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1 PIANO DI LAVORO ANNUALE-PROGETTAZIONE INDIVIDUALE PER SINGOLA DISCIPLINA E PER CLASSE Classe 1A A.S. 2015/2016 Disciplina: CHIMICA Docente: Rosselli Antonino Ore settimanali: 3 (1 di laboratorio) Libro di testo: Vito Posca Dimensione chimica Atomi e Molecole -Casa Ed G. D Anna. Analisi della situazione di partenza della classe La classe e costituita da 28 alunni, di cui 7 maschi e 11 femmine, e sembra abbastanza compatta e unita durante lo svolgimento delle lezioni. Da una prima analisi i ragazzi si mostrano attenti e curiosi a lezione e mostrano di conoscere l argomento del primo modulo avendolo svolto in altre discipline. Buon clima relazionale tra l insegnante e gli alunni e tra gli stessi discenti.la partecipazione alle attività proposte e accettabile.il comportamento da parte della maggior parte degli allievi e corretto,tranne qualche episodio di vivacità,vivibilità discreta nell intera classe durate le ore di lezione. Progettazione disciplinare: MODULO 1: Misure e calcoli ottobre Conoscenza della matematica e della fisica di base necessarie per affrontare lo studio di questo modulo,con particolare riferimento alle frazioni,alle potenze, multipli,sottomultipli e al sistema metrico decimale. Sapere interpretare un grafico cartesiano. Sapere utilizzare le unità di misura e i prefissi del SI nella risoluzione dei problemi Sapere convertire le unità di misura. Risolvere semplici esercizi su m,v, densità. Distinguere e convertire gradi Celsius e Kelvin Conoscere il concetto di calore, lavoro ed energia e le relative unità di misura. Operazioni sulle unità di misura e prefissi del SI. Conversione delle unità di misura. Notazione scientifica. L arrotondamento di una misura. Grandezze estensive ed intensive. Alcune grandezze caratteristiche e loro relazioni e unità di misura: lunghezza,volume, massa,peso. La temperatura e le scale Celsius e Kelvin. Calore, energia,lavoro. La densità. La densità e la temperatura.

2 Utilizzare le unità di misura del SI ed i multipli e sottomultipli.* Sapere svolgere le equivalenze * Esprimere misure usando la notazione scientifica ed il corretto numero di cifre significative. Utilizzare la densità di un materiale per calcolare la massa o il volume del campione * Convertire la temperatura in K e in C *. Conoscere i concetti di calore, lavoro ed energia e saperli applicare anche in contesti della vita quotidiana * MODULO 2 : Le proprietà e le trasformazioni della materia ottobre- novembre Conoscenza degli argomenti del modulo precedente, con particolare riferimento al sistema SI e alle grandezze fisiche: massa,volume, calore,temperatura ed energia. Conoscenza dei principali strumenti di misura in un laboratorio chimico (Termometro,bilance) e della vetreria in genere. Sapere distinguere la materia nei suoi aspetti macroscopico e microscopico. Sapere classificare la materia in base agli stati di aggregazione ed in base alla composizione. Sapere distinguere tra trasformazioni chimiche e fisiche della materia Sapere descrivere in modo appropriato la legge di Lavoisier. Sapere distinguere tra trasformazioni endotermiche ed esotermiche. La materia a diversi livelli di osservazione. La rappresentazione delle particelle. Gli stati fisici della materia e i passaggi di stato. La struttura particellare della materia. Trasformazioni fisiche e chimiche. Proprietà elettriche della materia. La conservazione della massa nelle reazioni chimiche (Legge di Lavoisier ). Reazioni esotermiche ed endotermiche. Conoscere la differenza fra aspetto macroscopico e microscopico della materia. Descrivere le caratteristiche fondamentali dei tre stati fisici della materia a livello macroscopico e particellare. Spiegare la differenza fra trasformazioni chimiche e fisiche *. Valutare la presenza di trasformazioni chimiche in un fenomeno osservato. Enunciare la legge di conservazione della massa nelle reazioni chimiche * Riconoscere trasformazioni endotermiche ed esotermiche *

3 MODULO 3 : Sostanze pure e miscugli nov-dicembre Conoscenza della struttura della materia e dei relativi passaggi di stato. Comprendere i significati dei rapporti e delle proporzioni Conoscere le differenze tra miscugli omogenei, eterogenei, sostanze pure. Sapere descrivere le principali tecniche di separazione dei miscugli. Sapere interpretare le curve di riscaldamento e raffreddamento di sostanze pure e miscugli. Distinguere gli elementi dai composti e dai miscugli. Conoscere i principali simboli degli elementi chimici. Sapere leggere la formula chimica di un composto,distinguendo tra atomi e molecole del medesimo. Sapere scrivere, in maniera corretta, una equazione chimica. Sapere descrivere e interpretare in modo appropriato la Legge di Proust. Miscugli eterogenei,miscugli omogenei,sostanze pure. Tecniche di separazione dei miscugli. Curva di riscaldamento e curva di raffreddamento di una sostanza. Elementi e composti. Simboli e formule chimiche. Significato di equazione chimica. La legge di Proust. Sapere classificare e distinguere fra miscugli eterogenei,omogenei e sostanze pure. Individuare la più adatta tecnica di separazione di un miscuglio. Sapere distinguere elementi e composti. Sapere distinguere tra atomi e molecole. Conoscere i simboli dei principali elementi chimici. Sapere leggere la formula chimica di un composto a livello particellare. Individuare reagenti e prodotti in una reazione chimica Sapere interpretare le leggi ponderali. MODULO 4 : Il modello nucleare dell atomo (dic/gen) Conoscenza dei principi di base della fisica classica,con particolare riferimento al concetto di carica elettrica e delle leggi dell elettromagnetismo Comprendere i significati dei rapporti e delle proporzioni Spiegare le proprietà delle particelle subatomiche. Confrontare le caratteristiche degli atomi, a partire dalle ipotesi di Dalton,sino alla descrizione di Thomson e Rutherford. Sapere identificare un elemento a partire dal numero atomico.

4 La teoria atomica di Dalton. Le particelle subatomiche. Descrivere l ipotesi atomica di Thomson. L esperimento di Rutherford. Il modello atomico di Rutherford. Numero atomico e di massa. Gli isotopi. Ioni monoatomici. Massa atomica assoluta e relativa. Sapere descrivere il modello atomico della materia di Dalton. Sulla base della teoria atomica di Dalton sapere descrivere le caratteristiche fondamentali delle particelle subatomiche. Saper descrivere le strutture del modello atomico di Thomson e del modello atomico di Rutherford.. Sapere rappresentare un nuclide e ricavare il numero delle sue particelle. Sapere riconoscere ioni e isotopi dai loro simboli. Sapere calcolare il valore della massa atomica relativa. MODULO 5 : Prime nozioni sulla tavola periodica Conoscenza dei concetti di atomo e molecola, di modello atomico e di isotopo. Sapere descrivere,nelle linee generali, la tavola periodica degli elementi. Conoscere le principali differenze tra Metalli, non metalli, semimetalli. Struttura generale della tavola periodica moderna. Metalli,non metalli,semimetalli. ( gen) Sapere indicare la posizione di un elemento all interno della tavola periodica e classificarlo* MODULO 6 : La massa relativa dei composti e la mole ( feb/marzo ) Conoscenza dei principali elementi della tavola periodica. Conoscenza del concetto matematico di proporzione e di percentuale. Sapere scrivere una formula chimica e sapere calcolare la sua massa molecolare. Sapere definire il concetto di mole di una sostanza chimica.conoscere il Numero di Avogadro Sapere calcolare le varie grandezze (moli,massa,numero di particelle,composizione percentuale) di una sostanza. Sapere calcolare la formula minima e la formula molecolare di un composto da dati ponderati.

5 Formule e massa molecolare. Mole e numero di Avogadro. La massa molare di una sostanza. Il numero di moli di un campione. Composizione percentuale di un composto. Formula minima e formula molecolare di un composto. Sapere calcolare la massa molare di sostanze pure* Calcolare il numero di moli/la massa di un composto * Calcolare il numero di moli/di particelle di una sostanza* Sapere determinare la composizione percentuale di un composto* Calcolare la formula minima e la formula molecolare di un composto da dati ponderali. MODULO 7 : Reazioni ed equazioni chimiche. ( aprile) Conoscenza delle leggi di conservazione della materia (Lavoisier,Dalton, Proust) Conoscenza degli elementi e dei composti. Conoscenza del concetto di massa molare e dei principi della stechiometria in genere. Sapere descrivere il significato di una equazione chimica. Sapere bilanciare semplici equazioni chimiche. Sapere eseguire semplici calcoli stechiometrici con le equazioni chimiche. Equazioni chimica e suo significato particellare,molare e in massa. Bilanciamento delle equazioni chimiche. Calcoli stechiometrici. Sapere bilanciare un equazione chimica* Sapere descrivere un equazione chimica in termini microscopici e in termini di moli coinvolte nella trasformazione* Sapere calcolare le quantità di una sostanza necessarie a fare reagire un altra sostanza coinvolta nella reazione in esame* MODULO 8 : le leggi dei gas maggio Conoscenza degli argomenti trattati nel Modulo 1 (Misure e calcoli) ; in particolare lo studente deve sapere convertire i gradi C in gradi K e viceversa. Nozioni di base di fisica e matematica con particolare riferimento al concetto di grandezze dirett. e inv. proporzionali.

6 Sapere descrivere un gas,elencandone le principali caratteristiche. Sapere descrivere le leggi dei gas. Sapere svolgere semplici esercizi riguardanti i gas. Il comportamento dei gas. Modello particellare. Misurare i gas. Le leggi dei gas (Boyle,Charles,Guy-Lussac). Il principio di Avogadro. L equazione di stato dei gas ideali. Calcoli con i volumi nelle equazioni chimiche. Sapere descrivere il comportamento dei gas dalle loro proprietà, utilizzando anche il loro modello particellare.* Sapere risalire,dal Principio di Avogadro, al concetto di massa molare. Sapere applicare le leggi dei gas nella risoluzione di semplici esercizi. MODULO 9 : Le soluzioni (mag/giugno) Sapere scrivere le formule molecolari dei composti e degli ioni molecolari. Conoscere il concetto di densità e della sua relazione con le grandezze fisiche pressione e temperatura. Descrivere la formazione di soluzioni Calcolare le quantità di soluto necessarie e sapere preparare soluzioni a concentrazione nota. Le soluzioni dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Modi di esprimere la concentrazione: %p/v,g/l,m. Definire qualitativamente e quantitativamente una soluzione. Calcolare la concentrazione di una soluzione. Convertire tra loro i diversi modi di esprimere una concentrazione. Sapere usare la densità nella conversione,per la risoluzione di semplici esercizi sulle soluzioni. Metodologia e strumenti didattici _ Lezioni frontali -Lezioni partecipate dove l insegnante fungerà da guida per la risoluzione di esercizi,utilizzando strategie di cooperative learning, peer tutoring, e di sostegno,atti a sviluppare le competenze. Se necessario saranno svolte lezioni di recupero in itinere o altri strumenti messi a disposizione dall Istituto (sportelli didattici, corsi di recupero,attivita di sostegno) e esercitazioni in classe. Strumenti didattici adoperati: Il libro di testo,appunti di lezione dettati dal docente,slide, dispense di laboratorio.

7 Verifica e Valutazione: criteri e strumenti in itinere mediante colloqui individuali e/o di gruppo, eventualmente somministrazioni di test per l accertamento delle conoscenze e/o competenze acquisite. La Valutazione vera e propria avverrà al termine di ogni unità didattica, mediante prove scritte e interrogazioni nelle quali si valuteranno conoscenze e competenze indicate nel presente piano di lavoro,oltre alle capacità espositive e di collegamento dei vari argomenti. Numero di prove e tipologie di prove per ogni quadrimestre Si prevedono :3 prove scritte di tipo strutturato o semistrutturato e 2 interrogazioni a quadrimestre. Data 30/10/2015 L insegnante Rosselli Antonino

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