SOSTEGNO A DISTANZA BRASILE SALVADOR BAHIA

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1 SOSTEGNO A DISTANZA BRASILE SALVADOR BAHIA Relazione 2010

2 Il Brasile, negli ultimi 15 anni èriuscito ad ampliare l offerta di educazione pubblica per quasi il 100% della domanda. Il prezzo pagato, tuttavia, è stata la caduta sostanziale della qualità dell insegnamento. Così, meno della metà degli alunni riesce, nell età prevista, a terminare l istruzione primaria e secondaria. Bassissimi stipendi per gli insegnanti, pessime condizioni di insegnamento, alto indice di violenza urbana, mancanza di spazi scolastici, situazioni di conflitto familiare, disoccupazione, povertà, miseria... sono alcuni dei fattori che compromettono la qualità dell educazione pubblica, oggi, nel paese. Una delle conseguenze è lo sfasamento fra età e classe frequentata, che contribuisce molto al fatto che gli studenti finiscano per lasciare la scuola, poichè far parte di un gruppo con il quale non si identificano ed imparare contenuti senza un linguaggio appropriato alla fascia di età, porta alla demotivazione. Numeri dell Educazione Dato questo, molti alunni del 6º anno dell istruzione fondamentale non conoscono la lettura, la scrittura e le operazioni matematiche di base. Vediamo alcuni indici: Analfabetismo: 10%* Ripetenza: 13%** Accesso all Insegnamento Superiore: 13,7%*** Persone di 15 anni o più (secondo i paesi dell Organizzazione dei Paesi Sviluppati OCDE, questo dato arriva al 4%). ** nell istruzione fondamentale (OCDE: 3%). *** per i giovani fra 18 e 24 anni (OCDE: 39%) Salari bassi per gli insegnanti, pessime condizioni di insegnamento, alto indice di violenza urbana e mancanza di spazi scolastici, situazioni di violenza urbana, situazioni di conflitto familiare, disoccupazione, povertà, miseria... sono alcuni dei fattori che compromettono la qualità dell educazione pubblica, oggi, nel paese. Educazione infantile a Salvador Quanto appena detto, vale anche rispetto all educazione infantile, per la mancanza di risorse, che èuno dei principali ostacoli. In gran parte dei comuni del nordeste del paese, come a Salvador, il finanziamento è insufficiente e non ci sono risorse per sostenere i costi della formazione per i bambini nei primi anni di vita. La grande sfida è ampliare e regolarizzare i contributi del fondo di finanziamento dell educazione di base (FUNDEB), coinvolgendo le scuole materne comunitarie, per garantire l offerta per la popolazione infantile. Le istituzioni educative sostenute da AVSI, pur non avendo tutti i contributi necessari, fanno la differenza nella educazione destinata all infanzia. Questo grazie alla motivazione delle persone, che con molta dedizione ed impegno sono attente al benessere di questi bambini. I soggetti di queste opere lottano incessantemente affinchè i bambini abbiano l essenziale in termini di protezione, cure, alimentazione ed educazione.

3 Educazione Infantile (asilo nido e scuola materna) Istruzione Fondamentale Istruzione Superiore

4 SAD ed opere educative a Salvador (BA) Brasil: attività 2010

5 Nel 2010, la scuola materna ha lavorato sulla base di progetti educativi. I bambini hanno dimostrato grande interesse per le attività. Gli insegnanti si sono impegnati per garantire una migliore didattica. Alcuni avvenimenti: Aggiornamento della didattica della scuola materna Laboratori interattivi e scambio di esperienze Accompagnamento pedagogico settimanale Incontro formativo con lo psicologo Proposta di attività ricreativa e ludica Conferenze per le famiglie con l assistente sociale Festa della famiglia, Pasqua, San Giovanni (festa tipica), laurea (festa dell ultimo anno di scuola materna) Collaborazione con medici e nutrizionisti

6 Il lavoro realizzato nel 2010 è stato:

7 Il rinforzo scolastico è stato offerto ai bambini dall Associazione, affinchè potessero superare le difficoltà di apprendimento nella scuola. Attività quotidiane Formazione in piccoli gruppi, sulle materie della matematica e del portoghese: acquisizione di un metodo di studio che privilegia le necessità individuali di ogni bambino. Apprendimento dei fondamentali del calcio e della pallamano e riscoperta dei giochi di strada, valorizzando la cultura tradizionale e stimolando le attività proprie dell infanzia. Attività per l arricchimento culturale Momento nella biblioteca: stimolo alla lettura, attività ludico formativa con giochi educativi, messe in scena, quadrilha, Coppa del Mondo, gimcane, concorso dei talenti, festa di chiusura.

8 Nel 2010, nel Centro di Educazione Infantile Joanes Leste l istituzione ha rinnovato la pratica pedagogica, adottando un nuovo materiale didattico: un libro di letteratura infantile adatto ad ogni fascia di età. Con questo, ha ottenuto il massimo del profitto e tutti i bambini sono riusciti a seguire le attività, utilizzando il materiale didattico personale. Giorno delle Mamme Giorno dei Papà Festa Junina Attività sul tema del folclore Festa degli índios Festa di Laurea (ultimo anno di asilo) Giorno dei Bambini Giorno dei Nonni Pasqua Coppa del Mondo Festa di Natale

9 Il Centro di Educazione Infantile Canto da Paz è di grande rilievo per la comunità che dispone di pochi servizi educativi. Nella istituzione, la divisione dei gruppi è ben definita ed il lavoro realizzato con i bambini viene sviluppato attraverso dei moduli di attività individuali. Ogni bambino ha il suo materiale per realizzare attività diversificate, accompagnato ed orientato dagli insegnanti. Attenzione alla salute: Quando necessario, i bambini sono inviati dagli specialisti; soprattutto lo psicologo ed altri collaboratori per avere delle consulenze. L istituzione dispone di una operatrice sanitaria al proprio interno, che controlla il peso e la statura del bambino, facendo attenzione agli orari delle medicine e prestando assistenza nei casi di emergenza. Partecipazione della comunità: Vengono realizzate attività comunitarie (feste ed altri eventi) per aumentare le entrate e continuare a garantire i servizi per i bambini.

10 La scuola comunitaria Luiza Mahin è un servizio offerto dall Associazione degli Abitanti del Complesso Santa Luzia che esercita grande leadership politica nella regione dove opera. Il progetto politico pedagogico è ben strutturato e riflette la causa difesa dalla istituzione, volta alla realizzazione di azioni per il rafforzamento dell identità culturale e razziale. Rappresenta estrema rilevanza sociale ed alto grado di riconoscimento comunitario per le organizzazioni sociali e politiche di Salvador e di altri gruppi. Nel 2010, ha ottenuto le seguenti conquiste: Ampliamento della Sala di Lettura; Installazione di uno spazio tematico e ludico nella sala di lettura; Creazione di una Sala Interattiva, che verrà utilizzata per le proiezioni di film educativi, cortometraggi, documentari e filmati degli avvenimenti realizzati nella scuola per i bambini; Approvazione di un progetto finanziato dal Ministero della Cultura, grazie al quale abbiamo ricevuto 1000 libri di letturatura infantile e giovanile; Premiazione del progetto Più Cultura per sviluppare attività di lettura; Acqusizione di un Proiettore Multimediale per i laboratori di formazione continua degli educatori.

11 La scuola materna sviluppa le sue attività, considerando l arte ed i giochi come possibilità di apprendimento. Nel 2010, i bambini hanno realizzato attività di disegno, pittura, collage e mosaico; hanno giocato a bowling, al pallone, salto della corda, salto sul tappeto elastico, rompicapo e facciamo finta che. Hanno realizzato inoltre taglio e ritaglio, ricerche, schede illustrate, cartelloni con figure, testi informativi, giochi guidati, esercizi mimati, conto e racconto. Per l aspetto della salute, le famiglie degli alunni partecipano alle conferenze di prevenzione delle malattie ed i bambini seguono l accompagnamento pediatrico e le vaccinazioni. Per garantire una educazione alimentare, l istituzione propone l orientamento nutrizionale per gli educatori ed i genitori dei bambini. L altro obiettivo che deve essere raggiunto è l incremento della partecipazione delle famiglie nelle attività pedagogiche affinchè abbiano maggiori opportunità di comprendere e valorizzare l apprendimento dei loro figli.

12 Nel 2010, il tema centrale per lo sviluppo delle attività del Centro Educativo João Paulo II, è stato: Famiglia, una bellezza che deve essere riconquistata. Il Centro ha sostenuto una offerta per 200 alunni dei laboratori pedagogici di portoghese, matematica, arte e sport, che hanno la finalità di dare agli alunni supporto nell apprendimento, mirando alla permanenza e promozione nella scuola. Le attività sono state realizzate secondo i progetti pedagogici, quali: Progetto Pasqua, attraverso una mostra di disegni artistici, all interno dello spazio dell istituzione; Progetto São João (San Giovanni), con una bella festa junina (festa di giugno) e la rappresentazione della quadrilha (danza tipica della festa) nella scuola e in spazi pubblici; Progetto Folclore organizzato attraverso una ricerca dei racconti africani; Festival della Musica; Festa della Famiglia, con la visita dei familiari, insegnanti ed alunni al Parco Zoologico; V Mostra dell Arte; Folia de Reis (la baldoria dei Re Magi) presentata nelle strade del proprio quartiere, nel centro storico di Salvador (Pelourinho) e nei quartieri vicini all istituzione.

13 Le strutture educative condotte dall Associazione Alecrim (Rosmarino) sviluppano progetti pedagogici, secondo una ampia concezione del soggetto. In questo senso, il prendersi cura dei bambini da 2 a 12 anni (educazione infantile ed istruzione fondamentale) ha l obiettivo di promuovere le condizioni necessarie per la crescita, lo sviluppo e l apprendimento, completando l azione della famiglia e della comunità, osservando le regole della qualità, in accordo con le esigenze definite dalla legislazione brasiliana. Il rinforzo scolastico ha l obiettivo di creare condizioni effettive di apprendimento. Aiuta a promuovere il miglioramento del livello dell apprendimento di base, concettuale nonché procedure ed attitudini che favoriscano l organizzazione del pensiero, dell osservazione, della parola, della lettura e scrittura, migliorando il livello dell informazione, della comunicazione ed espressione, facilitando l apprendimento delle discipline scolastiche.

14 Il Centro di Educazione Infantile Dom Giussani ha una estrema rilevanza sociale e legittimazione nella comunità. Nel 2010, in risposta ad una domanda verificata nella comunità, ha ampliato la sua attività pedagogica per occuparsi di un altra fascia di età di bambini e giovani. Questo ha portato molto dinamismo e maggiore impegno per i professionisti ed i volontari che là operano. Messa con le famiglie, i colleghi e i volontari Visita di alunni di scuole private della città Attività socioeducative con bambini ed adolescenti del quartiere Festa natalizia e consegna dei regali per tutti i bambini Durante il 2011, per seguire i bambini del quartiere che hanno concluso il loro percorso nella educazione infantile ed adolescente, sono stati elaborati dei progetti e firmati dei parternariati per offrire attività sportive, compresi gli ampliamenti degli spazi.

15 Dai bambini per i sostenitori

16 Lettere di ringraziamento Grazie per avermi aiutato ad osservare la mia realtà, che io non desideravo guardare. Il semplice fatto di avere scritto a te della mia vita, mi ha fatto riflettere sulla mia realtà. Mi sento molto felice perchè ti ricordi di me. Grazie perchè desideri la salute della mia famiglia.

17 Dichiarazione di un bambino sostenuto a distanza. Edeval 11 anni Mi piace ricevere le lettere perchè è la modalità di comunicare con la mia sostenitrice. Posso parlare dei miei problemi, perchè lei mi può capire ed aiutare. Penso che questo sia molto bello!! É strano parlare dei problemi con chi è molto distante e non mi conosce personalmente, ma è bello sapere che questa mia sostenitrice mi può capire. Rimango nella speranza di ricevere le sue lettere perchè so che lei me le manderà. Io non la dimenticherò e lei non si dimenticherà di me. Io custodisco tutte le lettere che ho già ricevuto, insieme ai documenti della mia mamma. Conserverò tutto fino a quando sarò grande, affinchè io possa ricordarmi di lei

18 Ex-alunni sostenuti a distanza Quando studiavo nel Centro Educativo non valorizzavo molto il fatto di essere sostenuto a distanza; oggi, già adulto, mi rendo conto di come quella occasione sia stata importante per essere quello che oggi sono. Ringrazio per quello che oggi sono: un giovane che pensa sempre al futuro e fa nuove esperienze di vita. Prima di studiare restavo in casa, o sulla strada. Quando invece ho avuto la possibilità, attraverso il sostegno, di avere un luogo per studiare, le mie ore libere sono state occupate con molte attività di svago, sport, lettura e c è stato un enorme cambiamento della mia vita quotidiana. Tutto era nuovo, le persone ci educavano come se fossimo loro figli. Oggi posso affermare che lo spazio educativo che ho frequentato è stato la mia seconda casa e la mia seconda famiglia.

19 I bambini sostenuti e le loro famiglie Le famiglie dei bambini sostenuti a distanza sono tra loro molto diverse. Si incontrano famiglie costituite da padre, madre e figli, ma molte altre sono costituite da nonni, madre e figlio; nonni e nipoti; zii e cugini. Alcuni bambini e giovani crescono educati dai vicini, di fronte all assenza e sparizione dei genitori e familiari, chi per decesso, chi per ingresso nel mondo del crimine, o per non aver riconosciuto i figli, fatto questo molto frequente.

20 Accompagnamento pedagogico Nel 2010 la equipe del SAD (Sostegno A Distanza) a Salvador ha offerto un supporto personalizzato al lavoro pedagogico, realizzato dalle opere sostenute a distanza, attraverso: Sostegno alla qualificazione degli educatori o Promozione di confronti sulla osservazione: come guardare il bambino nella totalità; o Dialogo sulla aggressività e sessualità nella educazione infantile: come intervenire; o Approfondimento dei temi collegati all educazione infantile; o Condivisione di esperienze sullo sviluppo infantile e sul quotidiano della scuola Direzione e coordinamento oanalisi/valutazione della Proposta Pedagogica delle istituzioni; oorientamento per l attuazione della proposta pedagogica della istituzione; osostegno alla elaborazione dei progetti tematici che saranno sviluppati nella scuola materna; oqualificazione per la scrittura delle Notizie Individuali da inviare ai sostenitori; oaccompagnamento nella elaborazione dei disegni da inviare ai sostenitori.

21 Consegna dei regali e della corrispondenza Ricevimento, conferenza e revisione del materiale Sostegno volontario Incontro di Formazione con gli educatori

22 I traduttori: anche loro fanno accadere il SAD Tradurre dà senso e significato alla possibilità di aiutare AVSI, di essere vicina alla tematica del SAD, progetto molto importante per il Brasile; dedicare un poco del mio tempo per aiutare gli altri ed essere ripagata con una allegria impagabile, nel sapere che, in un modo o nell altro, sto aiutando qualcuno che realmente ha bisogno. Talita Santos Giovane brasileira, abita in Italia da 9 anni. Collabora col SAD dal E stato grazie ad amici, che ho conosciuto a Salvador, che ho cominciato a capire che essere nella favela non significava provare pena per i poveri, ma fare bene il mio lavoro. Fare bene il mio lavoro così come lo facevano e lo fanno questi amici che ho conosciuto a Salvador! Per questo ho cominciato a fare bene le traduzioni, perchè così io potevo essere utile ad un altra persona, cioè a quel bambino che veniva descritto attraverso quella scheda di presentazione. Molte volte, occupata con tutte le mie molteplici attività (lavoro, università e famiglia), dire ok, mi puoi mandare le traduzioni, è stata la cosa più faticosa del mondo! Tuttavia dire di no, è come dire no ad un amico che bussa alla porta e dice: ho fame! mi dai da mangiare? Certe volte, ho bisogno di dire no, tuttavia è un no sofferto, sempre accompagnato da una spiegazione; non è una porta chiusa in faccia. Martina Bonassera Una giovane italiana; sostiene a distanza un bambino a Salvador, e dal 2006 si è messa a disposizione per collaborare con AVSI. Fin dall inizio ho molto stimato il lavoro delle opere educative di Salvador. Quello che viene scritto nelle schede di presentazione dei bambini è un riflesso del lavoro fatto con loro,della passione e professionalità con cui lavorano. Dopo tutte le lettere, schede di presentazione e notizie individuali che ho tradotto, vedo come per ogni bambino ci sia una osservazione ed una lettura personale del suo comportamento, delle sue attitudini, delle sue difficoltà, dei suoi gusti, delle sue amicizie, delle sue tristezze e delle sue lacrime. Oltre a tutto questo, è sorprendente la conoscenza della sua famiglia, dove egli vive, delle sue condizioni economiche, delle relazioni parentali e molto altro ancora. Per quello che sono capace di comprendere, circa il lavoro dell equipe del SAD a Salvador, esprimo la mia grande ammirazione e stima. Alessandro Benazzolli - É Italiano, nonostante ammetta che il suo cuore sia in parte brasiliano. Vive a Brentonico, Trento, con la moglie Paola. Padre di due figli, ha fatto una bella e significativa esperienza in Brasile con l adozione di uno di essi.

23 Traduco perchè mi piace il Brasile, i bambini, perchè sono professoressa e madre, perchè desidero lavorare volontariamente ed anche restare vicina alla realtà di Salvador. Ringrazio per l opportunità di condividere con le istituzioni la fatica che vivono quotidianamente. Bianca Fornaro Anche lei appassionata per la lingua portoghese. É sposata, ha due figli e un forte legame con il Brasile, poichè ha adottato uno dei figli in questo paese. Abita ad Arezzo ed è anche sostenitrice di un bambino. Le traduzioni sono una opportunità per conoscere persone stupende, che dedicano i propri giorni al miglioramento della vita dei piccoli, procurando di dare loro un futuro migliore. Adesso che sono madre, le storie che leggo, durante le traduzioni, mi toccano ancora di più e ad ogni nuova lettura penso al mio piccolo Nicolas che essendo per metà brasiliano, è molto fortunato. Non è facile conciliare il ritmo stretto del lavoro e le poche ed importanti ore che posso dedicare alla mia famiglia, quando rimango fuori casa per tutto il giorno, ma rinunciare al mio intervallo del pranzo per fare le traduzioni, è il minimo che posso fare e mi dedico con piacere ed allegria a questa attività. Tatiana Varalli é sposata con un brasiliano, con il quale ha un figlio. Nel 2001, grazie ad una esperienza di lavoro fra le palafitte dei Novos Alagados, fatta in Brasile, ha conosciuto AVSI. Dopo questo inizio, è diventata sostenitrice di una bambina. In seguito, ha deciso di diventare traduttrice volontaria per AVSI. Sono molto contenta, attraverso le traduzioni che ho fatto quest anno, di aver conosciuto sempre più la realtà di AVSI ed i suoi progetti Maria Irene Bianchi Mamma di due figli e nonna, la signora italiana è laureata in biologia e psicologia. Fa esperienze nel lavoro volontario, dedicando parte della sua vita a questo ed offrendo il suo tempo ad AVSI e ad altre istituzioni. Nel 2001 si è iscritta per sostenere a distanza un bambino del SAD. Nell informare che aveva trascorso alcuni anni della sua infanzia in Brasile, è stata invitata a fare volontariamente il lavoro di traduzione per la lingua portoghese ed inglese.

24 Equipe SAD Salvador Julia Ribeiro de Oliveira Coordinamento Jovano Souza Operatore locale Milena Nunes Accompagnamento pedagogico Michele Sena Stagista Fundação AVSI (Salvador) Rua Almirante Barroso, 344 Salvador Bahia - Brasil Fabrizio Pellicelli Direttore della Fondazione AVSI Brasile Fonti dei dati utilizzati: Organisation for Economic Co-operation and Development (OCDE); Ministério da Educação MEC/Inep; Relazioni della direttrice delle opere educative, Fotos: Archivio AVSI e Opere Educative

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