Circolare n. 56 Perugia, 29 settembre Ai docenti. Sede

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1 Chimica, Materiali e Biotecnologie Grafica e Comunicazione Trasporti e Logistica Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta Via Assisana, 40/E - loc. Piscille Perugia Centralino fax C.F Meccanica, Meccatronica ed Energia Elettronica ed Elettrotecnica Informatica e Telecomunicazioni Circolare n. 56 Perugia, 29 settembre 2015 Ai docenti Al Personale ATA Sede Oggetto: protocollo alunni certificati Nell ottica del sistema del miglioramento delle azioni didattiche, il gruppo dei docenti di sostegno, coordinati dalla prof.ssa Francesca Altobelli, ha redatto un protocollo che regolamenta in maniera dettagliata il ruolo del docente specializzato, dell operatore comunale e le relazioni tra docente di sostegno e docente di classe, anche alla luce della normativa vigente e del processo di inclusione. Si invitano tutti i docenti a prenderne visione e in particolare i coordinatori di classe a monitorarne il rispetto di quanto indicato. Per eventuali chiarimenti contattare la coordinatrice del dipartimento del sostegno. Il presente protocollo è inserito nel Piano dell Offerta Formativa. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Rita Coccia ec

2 PROTOCOLLO ALUNNI CERTIFICATI A chiarimento e specificazione del particolare ruolo rivestito dagli insegnanti di sostegno all interno della scuola e per favorire la collaborazione con le diverse figure che nella stessa vi operano si indicano, di seguito, gli adempimenti e le procedure destinate a definire con chiarezza i compiti dell insegnante specializzato. Insegnanti di sostegno Adempimenti di carattere generale I docenti di sostegno giornalmente dovranno: 1. apporre la propria firma sul Registro elettronico di classe; 2. compilare il Registro personale, dove annotare quotidianamente gli argomenti, le attività e le osservazioni relative al percorso individualizzato; 3. in caso di assenza dell'alunno dare comunicazione tempestiva alla commissione orario. Orario I docenti di sostegno dovranno: 1. concordare l'orario di servizio con il docente coordinatore di dipartimento e con il responsabile dell'orario, tenendo conto della presenza di educatori e nel rispetto innanzi tutto dei bisogni educativi dell'alunno; 2. comunicare alla commissione orario, dopo averle concordate con i docenti del Consiglio di Classe, le variazioni di orario per motivi didattici. Per le variazioni d orario brevi (progetti, uscite didattiche, GLH, etc...) la comunicazione va fatta ai docenti curricolari interessati anche tramite annotazione nel registro di classe. Organizzazione scolastica I docenti di sostegno dovranno: 1. Concordare le programmazioni con i docenti del Consiglio di Classe e compilare i moduli di programmazione (reperibili anche in formato elettronico) entro i tempi stabiliti dalla scuola; 2. Prendere contatti con le ASL e con i servizi socio-sanitari. Le date dei vari incontri verranno affisse in aula sostegno; il docente specializzato comunica la data, il luogo e i destinatari della comunicazione all'ufficio del Protocollo che provvederà a redigere la lettera di convocazione illustrare in modo completo ed esauriente le programmazioni, nella parte che riguarda la didattica, ai genitori dell alunno; 3. Fare firmare ai genitori il modulo relativo all accettazione del tipo di programmazione proposto dal Consiglio di Classe; 4. Concordare con il Consiglio di Classe, le famiglie e gli operatori eventuali percorsi speciali dell alunno, come riduzioni d orario, esoneri, ecc.. I percorsi saranno inseriti all'interno del PEI, documento che sarà firmato dai docenti del Consiglio di Classe, dal docente di sostegno e dai genitori;

3 5. Porre all'attenzione del Consiglio di classe le problematiche relative ad ogni singolo alunno diversamente abile, concordando le eventuali misure, strategie, attività e le modalità di verifica e valutazione, da adottare in riferimento all'alunno; 6. Copia del PEI, delle relazioni finali, dei verbali dei singoli GLH e di tutte le documentazioni significative del percorso educativo degli allievi verrà inserita nel fascicolo personale (mentre l originale viene consegnata all ufficio protocollo); 7. Per le attività che prevedono uscite dalla scuola deve essere sempre richiesta alla famiglia una dichiarazione di consenso, nella quale siano riportate indicazioni precise sui tempi, sull'accompagnatore e sull'itinerario. Nel caso che l'attività riguardi il singolo alunno, l'uscita va annotata sul registro di classe; 8. Le uscite dalla classe per svolgere attività educative e didattiche in altri spazi, vanno comunicate dal docente di sostegno al docente di classe e riportate sul registro; 9. Il docente di sostegno è tenuto a fornire il materiale didattico agli operatori condividendo la metodologia e le strategie didattiche 10. Favorire la partecipazione degli alunni agli stage. E compito dell insegnante di sostegno vagliare le aziende e le strutture più idonee tra quelle reperite dal responsabile del settore stage e dal docente incaricato. L insegnante di sostegno accompagnerà l alunno almeno per l inserimento. Gli stage possono avere orario ridotto. In caso di Pei differenziati, qualora si verifichi la non copertura del sostegno, l insegnante specializzato consegnerà materiali al docente della disciplina interessata. In caso di assenza del docente di sostegno e dell operatore, per gli alunni con programmazione differenziata (casi gravi) risulta necessario prevedere già nell orario chi in parallelo può garantire la copertura necessaria. La condizione di emergenza implica che i docenti individuati in copertura possano lasciare la classe di riferimento segnalando al docente di classe la variazione momentanea di orario. Nel caso in cui il docente di copertura venga impegnato in ora libera, questo impegno deve essere conteggiato all interno della banca ore annuale, senza alcun onere per l amministrazione. I docenti di sostegno supportano i docenti di classe nella gestione delle situazioni problematiche. Valutazione 1. Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche o sensoriali non si procede normalmente a valutazioni differenziate, mentre, per gli alunni in situazione di handicap psichico, la valutazione, adeguatamente differenziata, tiene conto degli obiettivi prefissati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI). 2. Qualora il PEI abbia individuato per l'alunno disabile obiettivi formativi non riconducibili ai programmi ministeriali, il Consiglio di classe valuta comunque i risultati dell'apprendimento con l'attribuzione di giudizi o di voti relativi esclusivamente allo svolgimento del PEI. Tali giudizi o voti hanno valore legale e di essi viene fatta menzione in calce alla scheda di valutazione o alla pagella (art. 15 O. M. 90/2001). 3. La valutazione tenderà ad accertare quali modificazioni di comportamento sono avvenute nell alunno rispetto ai livelli di partenza, relativamente agli obiettivi prefissati, tenendo sempre conto della gradualità nell apprendimento e nei risultati. 4. Essa inoltre porrà attenzione agli esiti progressivi dell apprendimento e ai processi che li sostengono, riferendosi a tutte le dimensioni dello sviluppo della persona. Verranno considerati

4 i progressi compiuti sia nell area cognitiva, sia nella maturazione della personalità e la valutazione dovrà valorizzare le risorse, motivare all impegno ed aiutare la persona disabile a costruirsi un concetto realistico di sé. 5. Attraverso le verifiche dovranno essere monitorate variazioni di comportamento in relazione a: a. acquisizione di conoscenze, di competenze e capacità espressive di comunicazione secondo i codici delle varie discipline; b. sviluppo della capacità di applicazione, di partecipazione attiva e di organizzazione del lavoro. 6. La valutazione, per gli alunni che perseguono una programmazione per obiettivi minimi, deve avvenire con voto espresso in decimi (art. 9, comma 1 D.P.R. 122/2009). 7. Gli studenti con PEI per obiettivi minimi potranno sostenere delle prove scritte equipollenti, che possono consistere nell'utilizzo di mezzi tecnici o modi diversi, ovvero nello sviluppo di contenuti culturali e professionali differenti (art. 17 comma 1 O.M. 37/2014). 8. Gli alunni con programmazione differenziata dovranno essere valutati (ove possibile) in tutte le discipline. L insegnante di sostegno, in collaborazione con il docente curricolare, predisporrà una prova adatta all alunno. Questa verrà consegnata dall insegnante curricolare unitamente a quella degli altri compagni) 9. Le verifiche per gli alunni con programmazione per obiettivi minimi, predisposte dal docente curricolare, verranno condivise con il docente di sostegno in tempo utile per attuare le strategie necessarie. 10. Riguardo alle interrogazioni orali, gli alunni che perseguono una programmazione per obiettivi minimi sosterranno, in genere, le stesse prove del resto della classe, ma concordate nei modi e nei contenutie col docente disciplinare e fissate preventivamente, con almeno una settimana di anticipo. Adempimenti degli Operatori Gli operatori devono : 1. firmare secondo il proprio orario il Registro delle presenze; 2. compilare un Registro personale delle attività svolte; 3. comunicare ai docenti dl classe l'eventuale uscita dall'aula e il luogo in cui si svolgeranno le attività con l'alunno diversamente abile; 4. comunicare in maniera tempestiva al docente di sostegno di riferimento la propria assenza, per consentire la riorganizzazione didattica. 5. collaborare con i docenti curricolari per favorire la comunicazione con le famiglie ed il rispetto degli adempimenti previsti nel Regolamento di Istituto (autorizzazioni per le entrate posticipate o le uscite anticipate, giustificazioni sul Libretto, normativa sulla sicurezza, ecc..). Nota Gli alunni certificati svolgono la maggior parte delle attività didattiche in classe. Gli studenti che seguono obiettivi minimi o della classe potranno talvolta effettuare attività di recupero o approfondimento con l'insegnante di sostegno, da soli o in piccolo gruppo; tali attività andranno riportate dai docenti sul registro di classe. Anche per gli alunni che seguono una programmazione

5 differenziata si ritiene fondamentale la presenza in classe, finalizzata all'inclusione nel rispetto del benessere psicofisico dell'allievo. Tuttavia, a fronte di comportamenti problematici, sarà necessario garantire spazi e tempi di decompressione al di fuori dell'aula a tutela dell'allievo e dei compagni. TABELLA SINTETICA DEI DOCUMENTI DOCUMENTO CHI QUANDO DOVE Diagnosi Funzionale Descrive i livelli di funzionalità e la previsione di possibile evoluzione dell alunno certificato. Operatori ASL, specialisti privati con vidimazione dell ASL. All atto della prima segnalazione. Ove previsto, viene aggiornata ad ogni passaggio da un ordine di scuola Nel fascicolo personale dell alunno (segreteria didattica). PDF Indica le caratteristiche fisiche, psichiche e sociali dell alunno e la possibilità di recupero, le capacità possedute da sollecitare e progressivamente da rafforzare. PEI Documento in cui vengono descritti gli interventi educativi integrati ed equilibrati tra loro. Mira ad evidenziare gli obiettivi, le esperienze, gli apprendimenti e le attività opportune. Deve essere valutato in itinere ed eventualmente modificato. A questo segue la Programmazione Didattica individualizzata con gli interventi didattici integrati che si realizzano in classe, fissando obiettivi e competenze. Operatori sociosanitari, docenti curricolari, docente di sostegno, genitori (art 12, comma 5 e 6 della L.104/92). Partecipanti: Operatori socio-sanitari, docenti curricolari, docente di sostegno, genitori. Viene stilato dal docente di sostegno, in collaborazione con il Consiglio di classe. all altro. Aggiornato alla fine di ogni ciclo scolastico (infanzia, primaria, secondaria di primo grado e durante la scuola secondaria di secondo grado (classe terza, se necessario; classe quinta). Entro il mese di novembre. Può essere prevista un eventuale verifica, se necessaria, a metà anno scolastico. Nel fascicolo personale dell alunno, dopo essere stato protocollato (segreteria didattica). Come da disposizioni del Dirigente; una copia cartacea protocollata sarà inserita nel fascicolo personale dell alunno (presso l ufficio di segreteria didattica).

6 VERBALI GLH Verbali degli incontri che vengono effettuati per la discussione delle problematiche relative agli alunni con sostegno. (Previsti un incontro iniziale e uno eventuale di fine anno scolastico). RELAZIONI FINALI Sintesi del percorso educativo svolto e degli obiettivi conseguiti nel corso dell anno scolastico. La verbalizzazione degli incontri è compito del docente di sostegno. Docente di sostegno Il verbale va consegnato entro sette giorni dallo svolgimento dell incontro. Come da disposizioni del Dirigente, insieme alle relazioni dei docenti curricolari. Una copia, firmata dal docente di sostegno e dal coordinatore di classe, va inserita nel registro dei verbali. Una copia va inserita nel fascicolo personale dell alunno. Una copia va consegnata alla segreteria didattica; un altra va inserita nel fascicolo personale dell alunno. DIPARTIMENTO SOSTEGNO

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