Affacciati sullo stretto di Sicilia

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1 Spedizione in abbonamento postale 70% Regime Libero - Direzione Commerciale Business - Modena Anno IV - n 3, Settembre 2006 Periodico di comunicazione aziendale di CPL CONCORDIA Group Affacciati sullo stretto di Sicilia Villa San Giovanni, Bagnara Calabra e gli altri 6 Comuni del Bacino Calabria 30 si aggiungono alle 130 Gestioni Gas di CPL 14 ASSEMBLEA DI BILANCIO 2005: Utile a 5,6 milioni di Euro OSPITALI RIUNITI DI CREMONA: Servizio Energia per 9 anni ITALIA-GERMANIA 3-0 Partita mondiale per il Decennale di CPL a Bologna

2 Sommario editoriale 3 Luglio 2006 area business Affacciati sullo Stretto di Sicilia Un bilancio 2005 prestigioso Al via il Servizio Energia per gli Ospitali Riuniti di Cremona Nuovo Ospedale di Sassuolo: sistema di supervisione Tecnet A Parma l energia del teleriscaldamento Realizzato il teleriscaldamento Hypo Bank a Udine L illuminazione efficiente comincia dalla ricerca Metanfriuli si affida ai servizi IT di CPL Per il benessere occorre efficienza energetica spazio marketing CPL Concordia... quasi un guinness Pesaro 2006, CPL c è succede in azienda 13 Cooperare è fondamentale, anzi Mondiale! mondo coop 14 Cooperare con Libera Terra CULTURA, SPORT E... CPL Concordia è associata a CPL Concordia è fornitore ufficiale di 14 Associazione Ricette regionali: Campania di Cooperative Modena C News Periodico trimestrale di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno IV - n. 3 Settembre 2006 Registrato al Tribunale di Modena il 26/05/2003 con il n 1673 La tiratura di questo numero è stata di copie Chiuso in Redazione il 4 Settembre 2006 Direttore Responsabile EVARISTO PANCALDI Redazione FRANCESCO MANICARDI GABRIELE GRECO ROBERTO LOSCHI DARIO CAPRARA Grafica, Impaginazione e Stampa TIPOLITO SALVIOLI - Cavezzo (MO) Hanno collaborato a questo numero: GIUSEPPE BANDINI, ELIGIO BERTOLI, FABIO BORGHI, GIAMPIERO CALZOLARI, PAOLO COPPOLA, LUCA COSTA, ETHEL FRASINETTI, ALESSANDRO GAGGINI, CLAUDIO GALLETTI, GIUSEPPE GIUNCHINI, MARIO GUARNIERI, ALFREDO LUPI, RITA MAFFEI, ANDREA MANTOVANI, EMANUELLA MARCHINI, SILVIA MILANI, FAUSTO RICCO, SILLA SCANAVINI, GIANNI SCHICCHI, BRUNO SPERLI, STEFANO STRAZZI, FABRIZIO TONDELLI, LUCA ZAPPAROLI In copertina: Veduta del litorale di Bagnara Calabra, comune appartenente al Bacino Calabria 30 (Foto Archivio Comunicazione) In controcopertina: Un bilico scarica la sabbia sul campo da Beach Volley per il Torneo della Festa sociale di Bilancio CPL (Foto Archivio Comunicazione) Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. Via A. Grandi, Concordia s/secchia (MO) Tel Fax Indirizzo internet:

3 L EDITORIALE 3 Luglio 2006 di Fabrizio Tondelli Direttore Generale CPL Concordia Group E ppure è certo, l ho visto da lontano, mentre con il massimo dell impegno affrontavo la salita. E lì che ci aspetta, inesorabile. Il nulla. Ci siamo spaventati per niente. Il temporale se n è andato dietro le nostre spalle, senza traccia apparente. La discesa dal sentiero del Tremalzo 2006 ci pareva una cosa impossibile: la nebbia, il freddo, la pioggia, ed infine la neve sul percorso, ma la nostra determinazione è stata ben superiore alle inattese difficoltà. Per la miseria, ci siamo divertiti. Rispetto al Tremalzo 2004, le cose sono notevolmente migliorate. Il tempo non passa invano, il tempo passa e cambia cose e persone. E tempo per prepararci per un nuovo futuro, fatto di nuove persone, di nuove relazioni, di nuove idee. E dovere di chi dirige persone aiutare affinché questo cambiamento avvenga con amore e serenità, favorendo il confronto di idee e di metodi. E così ci siamo avviati lungo la strada del nostro cambiamento; consapevoli della nostra forza, abbiamo decretato di non aver bisogno di eroi ma di uomini di buona volontà. Riunendo il gruppo aperto delle migliori fra nostre persone, abbiamo pensato ad una struttura organizzata per settori ed aree operative, centralizzando la nostra struttura commerciale e progettuale. Abbiamo fatto un disegno organizzativo e abbiamo scritto nuovi nomi nelle caselle della responsabilità. Certo, ci sono ancora molti nomi noti da molto tempo in caselle importanti, ma il gioco è proprio questo: l idea è di plasmare dall interno quelle persone che nella continuità andranno in un tempo non lungo a cogliere la guida. Quelle persone avranno la loro personalità, non saranno la bella o la brutta copia dell esistente, e dovranno saper cogliere con la loro personalità e professionalità la stima dei propri colleghi. Un Saluto. Lentamente muore chi diventa schiavo dell abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. Pablo Neruda

4 4 AREA BUSINESS Affacciati sullo Stretto di Sicilia Acquisito da CPL il Bacino Calabria 30, comprendente Villa San Giovanni e altri 7 comuni DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA di Bruno Sperlì responsabile di esercizio Bacino Calabria 30 Anche questa è ormai una realtà: dai primi di Luglio, sotto la denominazione societaria di SIGAS, anche il Bacino Calabria 30 è stato accolto sotto l ala materna di CPL Concordia. Si dice brevemente Bacino Calabria 30, ma si legge Villa San Giovanni, Bagnara Calabra, Campo Calabro, S.Stefano D Aspromonte, S. Roberto, S. Alessio, Calanna e Laganadi: tutti Comuni in provincia di Reggio Calabria, dei quali i primi tre risultano essere i più grandi per territorio. Villa San Giovanni la definirei una finestra sulla Sicilia, con il suo panorama mozzafiato; bella, bellissima è Bagnara Calabra, con il suo splendido mare e con le sue Spatare a caccia di pesce spada a solcarlo, e con il suo ridente e suggestivo centro; Campo Calabro è invece una nuova realtà industriale, con il suo polo in continua espansione, ma è anche un nuovo Comune, per le sue moderne strutture e il suo agglomerato urbano, recente e in costante ampliamento. Gli altri comuni (S.Stefano D Aspromonte, S.Roberto, S.Alessio, Calanna e Laganadi) sono tutti centri vicini all Aspromonte e come tali caratteristici abitati montani. Da Luglio 2006, dunque, per CPL la Calabria non è più solo i ridenti comuni cosentini del Bacino Calabria 20 (capofila Longobucco), non è più solo Cittanova, cittadina alle pendici dello Zomaro: la Calabria ora sono anche questi 8 comuni del Reggino. Queste le ultime acquisizioni nel ramo gas della nostra cooperativa, che prosegue la sua ultracentenaria storia, con la professionalità e le competenze sottolineate tra l altro dal nostro Presidente Roberto Casari, all incontro, con le Una via nel centro di Bagnara Calabra (RC) Amministrazioni Comunali e con la Presidentessa del Consorzio Calabria 30 Avv. Maria Grazia Fedele, tenutosi presso la Sala Consiliare del Comune di Villa San Giovanni il 21 Luglio scorso. Quest incontro è stato anche l occasione per presentarci, dire chi siamo e cosa ci proponiamo di fare sia come CPL Concordia (e come Coopgas, la società di vendita metano che opererà nel Bacino) a favore delle ammini- Contatori gas pronti per l installazione strazioni e di tutti i cittadini. E il momento di rimboccarci le maniche: il territorio del Calabria 30, per ciò che concerne gli impianti gas metano, viene da periodi di abbandono totale, a cui hanno fatto séguito le difficoltà della società precedentemente concessionaria del bacino e il conseguente periodo di transizione. Ora entra in scena CPL concordia, e dovremo pertanto superare il comprensibilissimo scetticismo dei cittadini, dando loro quanto da noi si aspettano, sia in termini di professionalità sia sotto l aspetto di vicinanza agli stessi. Ma questo lo sappiamo fare bene: intessere relazioni positive e proficue con il territorio per noi non è una novità, anzi è il nostro vangelo, la nostra precisa strategia di sviluppo dell azienda con ricadute sul tessuto produttivo e occupazionale. E qui mi corre l obbligo e il piacere di menzionare, oltre a tutto il personale della sede centrale di Concordia che ci supporta, anche le persone che operano e lavorano con la massima serietà e competenza, delle quali attualmente sono Responsabile di Esercizio e amico: parlo (in rigoroso ordine alfabetico) di Brunetti Antonio, Pizzuti Martino, Raso Arcangelo, Russo Rocco, Sommario Carmine e Vulcano Clemente, ai quali da pochissimo si è aggiunto Maisano Alessandro. E poi, dulcis in fundo, Ganzerla Maurizio e Greco Giancarlo che ci hanno raggiunto temporaneamente per poterci trasferire la loro esperienza professionale e la loro maestria. Ci aspetta un lavoro difficile, perchè la Calabria tutta possa essere un fiore all occhiello di CPL Concordia e di Coopgas: questo il nostro obbiettivo. Auguro quindi buon lavoro a tutti (anche al sottoscritto), con la speranza/promessa di trovare lo spazio, magari tra un anno, su C-NEWS per raccontare e far conoscere a tutti quanto di positivo abbiamo realizzato. La costa di Villa San Giovanni dal traghetto verso Messina Comuni Bacino Calabria 30 I dati salienti del nuovo Bacino acquisito Utenti attivi al 31 luglio 2006 Utenti Potenziali Sviluppo rete di distribuzione Villa San Giovanni Bagnara Calabra Campo Calabro S.Alessio in Aspromonte San Roberto Laganadi Calanna Santo Stefano in Aspromonte totali

5 AREA BUSINESS 5 Un bilancio 2005 prestigioso Dall utile a 5,6 mln di Euro alla presenza del Ministro Santagata: un Assemblea all insegna delle conferme di crescita di Paolo Coppola Ufficio legale Il 24 giugno scorso si è svolta presso la Sala Bighi della sede di Concordia l Assemblea Ordinaria dei Soci di CPL Concordia. I lavori sono iniziati alle ore 9,45. In Assemblea erano presenti, oltre a tutti gli Amministratori e i Componenti del Collegio Sindacale, 364 tra soci cooperatori e soci sovventori, personalmente o rappresentati per delega. Inoltre, in qualità di ospiti erano presenti il Ministro per l attuazione del Programma di Governo, On. Giulio Santagata, il Presidente di Legacoop Modena, Roberto Vezzelli, il Presidente dell Associazione Nazionale delle Cooperative di Produzione e Lavoro Franco Buzzi, il Presidente di MEA S.p.A di Melegnano, nonché dirigente di InterBanca Sandro Potecchi, il Presidente della Commissione assembleare dell Emilia Romagna Territorio, Ambiente e Mobilità, Consigliere regionale Giancarlo Muzzarelli, il Consigliere provinciale di Modena Ivano Mantovani, i Sindaci di Concordia e San Possidonio Carlo Marchini e Tanja Lugli, il rappresentante degli Azionisti di Partecipazione Cooperativa Paolo Lombardi della Banca Aletti Merchant; il funzionario della Cassa di Risparmio di Mirandola Mattioli, i funzionari della Banca popolare dell Emilia Romagna De Pietri, Reggianini e Silingardi, nonché i comandanti territoriali della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza. Il Presidente dell Assemblea Severo Barotto, nell esprimere la propria soddisfazione per i positivi dati di bilancio relativi all esercizio 2005 oltre che per il migliorato spirito di concordia e armonia tra i soci della cooperativa, ha quindi dato la parola al Direttore Amministrazione Finanza e Controllo, Dott. Maurizio Rinaldi, per la presentazione dei dati relativi al Bilancio Consuntivo al 31 dicembre 2005 (vedi tabella a fianco con i raffronti agli anni precedenti). Rinaldi ha sottolineato il miglioramento di tutti i principali indicatori economici rispetto all esercizio 2004, nonché l importante riduzione dell indebitamento consolidato per un Gli eletti in Consiglio importo superiore ai 50 milioni di euro: quest ultimo risultato era uno dei principali obiettivi che la cooperativa si era prefissata per l esercizio, ricordando come anche la società di revisione Pricewaterhouse Coopers abbia stilato un giudizio positivo sul bilancio 2005 della Cooperativa. Il Direttore Generale, Ing. Fabrizio Tondelli, soffermandosi sul positivo risultato ottenuto nell attività caratteristica della cooperativa, dimostrato anche dall utile di 3,1 milioni di Euro, ha sottolineato come tutti i soci abbiano fatto bene il loro dovere, e si è dichiarato ottimista per il risultato dell esercizio 2006 e per le prospettive del triennio E quindi intervenuto il Presidente Roberto Casari, il quale, nel ringraziare i soci presenti e gli ospiti, ha espresso la propria gratitudine ai soci componenti il Gruppo Attività Sociali, che hanno trasformato l Assemblea di Bilancio Sono stati dichiarati eletti alla carica di Consiglieri i Soci: Bonettini Claudio, Spaggiari Daniele, Padula Jenny, Quaratino Simone, Caracciolo Arturo e Madella Roberto. A seguito del suddetto esito delle elezioni, il Consiglio d Amministrazione di CPL Concordia Soc. Coop. risulta ad oggi così composto: Severo Barotto (Cons. Delegato), Claudio Bonettini, Pierluigi Capelli, Roberto Casari (Presidente), Arturo Caracciolo, Mario Guarnieri (Vicepresidente), Roberto Loschi, Roberto Madella, Jenny Padula, Simone Quaratino e Daniele Spaggiari. in una vera festa del Bilancio, grazie all organizzazione di eventi collaterali all Assemblea, quali il torneo di Beach Volley e la Cena Sociale in una tensostruttura appositamente costruita all interno della Cooperativa. Il Presidente Casari, nel manifestare la propria soddisfazione e quella del CdA per i positivi dati di Bilancio, ha quindi ricordato come alla base del successo riportato vi siano l impegno e la dedizione di tutti i soci e dipendenti, animati sempre da valori quali l onestà, la trasparenza ed il coraggio di ammettere ed affrontare i problemi. Casari ha evidenziato come la Cooperativa si muova in un mercato molto difficile e dinamico, in cui, oltre ai tradizionali concorrenti privati, vi sono anche soggetti pubblici, individuabili nelle ex aziende municipalizzate, trasformate in società per azioni con prevalente capitale pubblico, le quali, anziché investire strategicamente nel proprio territorio di origine, tendono sempre più spesso a contendere fette di mercato in altri territori, forti e ingiustamente avvantaggiate dalla loro natura pubblica. Malgrado difficoltà intrinseche ed estrinseche nei mercati in cui opera la cooperativa, il Presidente ha rivendicato con orgoglio come CPL Concordia sia presente in oltre 130 Comuni d Italia, dando lavoro e sicurezza a molti giovani, che hanno avuto la possibilità in questi anni di arricchire la propria professionalità e di disporre della sicurezza e dei mezzi economici per formare una propria famiglia nonostante la diffusa precarietà del mondo del lavoro. Il Presidente ha, inoltre, comunicato all Assemblea come il 2006 si stia rivelando un anno estremamente positivo, ancor più del 2005: il merito di questo successo va anche riconosciuto al lavoro del CdA che ha saputo trovare unità di valori e di intenti, portando a termine un processo di riorganizzazione della struttura della Un passaggio della relazione del Presidente di CPL Roberto Casari durante l Assemblea di Bilancio Cooperativa, sul quale l Assemblea sarà chiamata a pronunciarsi a breve, e che porterà al superamento dell attuale ripartizione in Divisioni. Il nuovo modello di organizzazione di cui si doterà la cooperativa, sarà caratterizzato nella ripartizione del territorio nazionale in Aree, al fine di valorizzare le sedi esterne, in primis Roma, Bologna, Milano e Sant Omero. E intenzione del CdA consolidare la presenza della Cooperativa nel Meridione con particolare riferimento alle zone di Napoli e Bari. Il Presidente Casari ha sottolineato come nel corso di più di un secolo, CPL Concordia sia riuscita a consolidare la propria presenza in tutto il territorio nazionale segue a pag. 6

6 6 AREA BUSINESS Il Ministro Santagata: Energia e liberalizzazioni Il ministro per l Attuazione del Programma di Governo on.le Giulio Santagata, nel corso del suo intervento ha espresso alcune considerazioni sul tema dell energia. Ne riportiamo alcune: L energia è uno dei grandi temi d interesse del paese e dell attuale governo. La diversificazione nell approvvigionamento, prevista con i nuovi rigassificatori, e una maggiore liberalizzazione della distribuzione ci consentiranno di ridurre sia i costi sia i rischi di blocchi come quello dell inverno scorso. E determinante l espansione di CPL Concordia con i suoi 130 impianti gas al Sud, in zone dove esistono ancora ritardi nelle infrastrutture. E indispensabile che le esperienze migliori di gestione delle reti e dei servizi riescano a mettere in moto un meccanismo di produzione di valore per le imprese e di occupazione per i giovani. Dobbiamo fare in modo che i processi di liberalizzazione siano accompagnati dalla capacità di generare soggetti in grado di stare sul mercato. Condivido la critica di Casari alle municipalizzate: è vero, non basta trasformarsi in SPA per diventare imprese. Dobbiamo trovare meccanismi in grado di migliorare l efficienza del sistema, sia nella produzione che nella distribuzione, che porterebbe secondo in nostri calcoli ad un risparmio nel sistema elettrico dell ordine del 30%. CPL Concordia Soc. Coop. dati economici della capogruppo (in mln di Euro) creando lavoro vero. La cooperativa ha dimostrato di essere un azienda sana e onesta, capace di competere nel non facile mercato dell energia che, sebbene ingessato da operatori monopolisti, è tuttora in crescita, con ottime prospettive anche per CPL. Infine, Il Presidente concluso il suo intervento invitando tutti i soci a guardare il futuro con fiducia e serenità, anche alla luce del mutato clima politico, e ad essere orgogliosi di tutto quello che CPL ha fatto, vorrà fare e farà per il futuro dei nostri giovani. Il dott. Carlo Alberto Pellicciardi, Presidente del Collegio Sindacale, ha sottolineato l importanza del 2003 (%) 2004 (%) 2005 (%) 2006* Valore della Produzione 155,8 176,5 180,9 186,2 Margine Operativo Lordo (Ebitda) 3,3 (2,11) 11,3 (6,40) 12,4 (6,86) 15,1 (8,11) Risultato Operativo (Ebit) -1,48 (-0,95) 5,18 (2,94) 5,50 (3,04) 8,6 (4,62) Risultato ante imposte 4,64 (2,98) 0,24 (0,14) 5,77 (3,19) 5,85 (3,14) Risultato Netto 1,75 (1,13) -2,87 (-1,62) 3,11 (1,72) 2,48 (1,33) *Previsioni sulla base del piano triennale e del budget 2006 CPL Concordia Group dati economici del Consolidato (in mln di Euro) 2003 (%) 2004 (%) 2005 (%) 2006* Valore della Produzione 229, ,8 220,7 Margine Operativo Lordo (Ebitda) 8,68 (3,78) 12,93 (5,03) 16,20 (6,70) 17,70 (8,02) Risultato Operativo (Ebit) -4,41 (-1,92) 0,13 (0,05) 5,56 (2,30) 9,28 (4,21) Risultato ante imposte 40,27 (17,51) -3,07 (-1,20) 9,33 (3,86) 5,71 (2,59) Risultato Netto 31,66 (13,77) -4,35 (-1,69) 5,64 (2,33) 1,57 (0,71) *Previsioni sulla base del piano triennale e del budget 2006 CPL Concordia Soc. Coop crescita occupazionale e numero dei Soci Addetti Soci lavoratori * * Al presente dato vanno aggiunti 64 Soci Sovventori modello cooperativo, auspicando un superamento della connotazione politica, ringraziando l assemblea per l opportunità conferitagli nel corso dell ultimo triennio di essere il Presidente del Collegio Sindacale di una società viva e vitale. Il Ministro per l attuazione del Programma di Governo, On. Giulio Santagata, ha espresso il più vivo apprezzamento e soddisfazione per la positività dei dati di bilancio presentati, sottolineando come sia di particolare rilievo e motivo di vanto per la cooperativa l essere riusciti a superare il momento di difficoltà, mantenendo l occupazione anzi migliorandola, coniugando l esigenza di riordinare i conti con quella altrettanto importante di assicurare giustizia ed equità sociale, affermando, in conclusione che la strada intrapresa da CPL per il rafforzamento e lo sviluppo dei valori della cooperazione sarà la strada che lo stesso Governo, recentemente insediatosi, vuole intraprendere. Si sono quindi susseguiti diversi interventi, tra i quali il Presidente di Legacoop Modena Vezzelli, il Presidente ANCPL Buzzi, il Cons. regionale Muzzarelli, il Sindaco di Concordia Marchini, il Presidente della MEA S.p.A Potecchi, il rappresentante comune degli APC dott. Lombardi, l Ing. Oreste Pitocchi, Amministratore Delegato della società OPT S.r.l., i quali si sono tutti complimentati con il Presidente Casari per il lavoro svolto e i risultati ottenuti dalla cooperativa, malgrado una situazione economica generale non certo positiva, dichiarandosi fiduciosi sulla crescita e sviluppo di CPL Concordia nell immediato futuro. Sono quindi intervenuti alcuni soci. Emanuele Malavasi ha spiegato come il desiderio di sentirsi più parte attiva nella vita della cooperativa, assumendosi più responsabilità per dare voce ai numerosi soci giovani che negli ultimi anni si sono aggiunti nella compagine sociale, lo abbia indotto ad avanzare la propria auto candidatura per il CdA. Gianni Levratti ha sottolineato come la trasformazione e l allargamento della compagine sociale della cooperativa non debba far perdere di vista l esigenza di trasmettere alle nuove generazioni i valori alla base della cooperativa come la solidarietà, il rispetto per il lavoro in ogni sua forma e modalità. Eliseo Luongo si è complimentato con la dirigenza per i risultati ottenuti ed ha espresso, a nome di tutti i soci della sede di Bologna, la più viva gratitudine per l operato svolto in questi anni dal Vice Presidente Barotto, con particolare riferimento alle esigenze lavorative degli operai. In conclusione, il consigliere delegato Mario Guarnieri, responsabile del Controllo di Gestione, ha invitato tutti i soci a consultare il DVD realizzato per consentire una più agevole comprensione degli atti di bilancio anche a coloro che hanno meno dimestichezza con la materia, sottolineando con orgoglio il successo dell installazione e implementazione del Sistema Operativo SAP/R3, applicativo di cui CPL Concordia attualmente dispone come poche altre cooperative. E seguita l approvazione del Bilancio, il rinnovo del mandato triennale ai componenti del Collegio Sindacale e l approvazione della lista dei candidati formata dalla Commissione Elettorale, ordinati secondo l ordine di preferenza decrescente derivante dalla consultazione dei Soci.

7 AREA BUSINESS 7 Al via il Servizio Energia per gli Ospitali Riuniti di Cremona Intervista a Fabio Borghi sugli aspetti essenziali della gestione: riqualificazione e informatizzazione a cura di Francesco Manicardi resp. Ufficio Stampa Puoi presentarci la commessa di cui sei responsabile? Il contratto stipulato con l Azienda Ospitaliera di Cremona comprende sia l Ospedale Maggiore di Cremona sia 4 strutture (psichiatriche e pediatriche) più piccole indipendenti localizzate in città. L appalto ammonta a 30 milioni di Euro per 9 anni: CPL è capogruppo con il 52,5% e si occupa interamente della parte gestionale. L appalto consiste nel servizio energia, cioè nella gestione, conduzione e manutenzione di tutte le apparecchiature di riscaldamento e condizionamento. Oltre a questo abbiamo anche funzioni particolari di sblocco degli ascensori e di smistamento e riporto di certi allarmi ritenuti critici dalla stazione appaltante (fuoriuscita di liquidi radiologici, ecc.). Abbiamo un presidio fisso sull ospedale di 24 ore su 24 per 365 giorni all anno e una struttura che attualmente è composta di 10 persone operative (manutentori), in parte nostri ed in parte della struttura ospedaliera coordinati da noi. Qualche elemento per inquadrare le strutture oggetto della gestione? Il complesso ha uno sviluppo di circa metri cubi, conta 900 posti letto ed è una struttura non nuova per architettura ed impiantistica. L ospedale è il più grande esistente in Provincia di Cremona, un territorio prevalentemente agricolo e non terziarizzato; questo ne fa l unica struttura di una certa importanza, aspetto comprovato anche dall attenzione dei media per ogni evento che tocca il complesso sanitario. La gestione precedente era tutta interna all ospedale (al di fuori della centrale termica gestita dall AEM), con competenze specifiche e curata dal punto di visto manutentivo. Noi non abbiamo creato dei disagi nel passaggio di consegne, e la struttura interna dell ospedale si è dimostrata collaborativa. Come procederanno i lavori? Attualmente ci stiamo occupando della parte di riqualificazione. Abbiamo iniziato con la sostituzione dei due assorbitori (risalenti agli anni 70) atti alla produzione di acqua refrigerata per il periodo estivo sostituendoli con 2 macchine condensati ad acqua, con una classe di efficienza energetica molto elevata. Ora toccherà alla parte termica: caldaie nuove, scambiatori, linea di acqua surriscaldata innovata. Andremo a cambiare anche le apparecchiature per la produzione di vapore (le attuali avevano 33 anni) che servono per la sterilizzazione dei materiali ospedalieri e delle camere operatorie. Tutto questo entro luglio del Dovremo poi intervenire nell informatizzazione del servizio, trasferendo tutto il sistema su Contact Center, informatizzando tutte le chiamate e le manutenzioni. Entro il termine di luglio 2007 saremo in grado di disporre completamente del servizio di Contact Center, rendendo telegestibili tutti gli impianti di condizionamento e manutenzione (ora sono al 20% di tutte le apparecchiature in campo), grazie al telecontrollo delle strutture da una postazione centrale a Cremona. I cittadini hanno avuto percezione di questo cambio? Noi siamo entrati nella gestione svolgendo una ricerca del personale molto mirata sul territorio, che ci ha consentito già in quella fase di farci conoscere. Per l amministrazione sanitaria vi è inoltre un aspetto rilevante legato al sicuro risparmio energetico derivante da una gestione molto più attenta dell energia termica erogata che si traduce in maggiori risparmi economici già peraltro quantificati in fase di gara. Vi è inoltre da rilevare che l ATI si avvale della collaborazione di personale della struttura (5 persone) assumendosene l onere economico non obbligando così la stazione appaltante a riassegnare personale all interno della struttura in ruoli magari non confacenti alle loro attitudini. Sinergie con le altre gestioni di CPL in Lombardia? Questa struttura è stata accomunata alle altre strutture sanitarie di Manerbio e Gavardo che abbiamo in gestione in Lombardia, cercando di creare un polo ospedaliero in grado a cura di Rita Maffei resp. Servizio TECNET In impianti tecnologici ad elevata complessità, nei quali il manifestarsi di un anomalia può avere gravi conseguenze sulla funzionalità della struttura stessa, la presenza di un sistema di supervisione intuitivo e affidabile nella segnalazione delle criticità è quanto mai utile. Per raggiungere questo scopo, CPL Concordia (Ufficio Tecnet) ha collaborato con le due realtà operative presenti all interno dell ospedale di Sassuolo - l ufficio tecnico e il personale di conduzione e manutenzione impianti - al fine di individuare tutte quelle anomalie che meritano di essere catalogate come criticità assolute: ad esempio, malfunzionamenti di caldaie, gruppi frigo, gruppi elettrogeni, circuiti di distribuzione dei gas medicali, cabine elettriche, gruppi di continuità, unità di trattamento aria, livelli dei serbatoi dell acqua del sistema antincendio ecc. Il sistema è diventato un importante ausilio all ufficio sorveglianza nell individuazione immediata di problemi di attivare tutte le sinergie possibili, per disporre di personale intercambiabile in caso di emergenza e qualificato per ogni tipo di intervento. E possibile inoltre creare nelle zone una presenza di fornitori disponendo di una forza maggiore di acquisto che consenta maggiori risparmi. L appalto di Manerbio e Gavardo risale al 2002 ed è più complesso, perchè comprende il servizio energia ed altri servizi (le verifiche elettriche, i gas medicali intesi come terminali, gli impianti idrici sanitari, ecc). Particolari interessanti del tuo lavoro di responsabile? A mio avviso la struttura ospedaliera è il massimo per quanto riguarda il nostro lavoro, perché richiede un bagaglio di esperienze e di conoscenze molto allargate rispetto alle normali utenze. Si è di fronte anche ad una criticità maggiore, perché i tempi di intervento su sale operatorie o laboratori sono improcrastinabili: c è bisogno di creare una struttura e un organizzazione in campo perfetta e veloce. Stimolante è anche l aspetto di coordinamento di una squadra pubblico-privata del personale operativo. Nuovo Ospedale di Sassuolo (MO): una semplice interfaccia utente per un edificio complesso all interno del complesso ospedaliero. Mediante un sistema di supervisione con un intuitiva interfaccia grafica l operatore (non necessariamente un tecnico specializzato con conoscenza degli impianti) viene avvisato repentinamente del manifestarsi di un anomalia. In particolare, in caso di problemi, il sistema richiama e visualizza sul monitor la planimetria in cui si è verificato l allarme che viene messo in evidenza con una segnalazione acustica e visiva. Al fine di aumentare l affidabilità del sistema e moltiplicare le possibilità di immediata individuazione del guasto, sono state attivate (sfruttando l esistente rete dati dell edificio) altre quattro postazioni telematiche che riportano fedelmente la situazione monitorata presso l ufficio sorvegliansegue a pag. 8

8 8 AREA BUSINESS A Parma l energia del teleriscaldamento Euro), gara che ha visto la cooperativa aggiudicataria ed attualmente esecutrice dei lavori. Verso il completamento l appalto da 14 milioni di Euro che ha riguardato estendimenti della rete con derivazioni e sottocentrali nella città ducale Fausto Riccò responsabile di commessa Sono in fase avanzata i lavori relativi al contratto per il teleriscaldamento della città Parma. L appalto è stato vinto nel gennaio 2005 con uno sconto del 27,36% dal Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna che lo ha assegnato al 100% a CPL Concordia. L importo dell appalto a base d asta, inizialmente di 11 milioni di Euro, è stato portato con una perizia contrattuale a oltre 19 milioni, per un importo netto dei lavori di circa 14 milioni di Euro. Il 14 marzo 2005 sei squadre di scavo, quattro di saldatori, quattro di muffolatori (gli addetti al ripristino della coibentazione delle tubazioni sulle zone di saldature) e tre squadre di approntamento logistico di CPL invadevano simultaneamente l area sud-est di Parma per iniziare le dorsali (una dn 500, tre dn 300, una dn 125 e una dn 100) con un cronoprogramma senza soste né possibilità di incertezze, formulato su tutte le settimane da metà marzo a metà ottobre. Dal 9 maggio 2005 ulteriori quattro squadre iniziavano i 221 allacciamenti alle utenze che avevano stipulato il contratto con Enìa. Con i primi di giugno, a rete ed allacci ancora in corso, abbiamo iniziato le trasformazioni delle centrali termiche demolendo le vecchie caldaie e montando le centraline con gli scambiatori di calore preassemblati provenienti dalla Finlandia, da Brescia e da Reggio Emilia. Alla fine di settembre metri di scavo di rete (con metri di tubazione) venivano messi in calore e al 22 ottobre anche le 221 nuove centrali termiche (di cui 30 con sistema di riscaldamento per acqua calda ad uso sanitario) con i relativi metri di allacci (6.000 di doppia tubazione) iniziavano la stagione termica centrando un obiettivo di produzione di ardua intensità e notevole spessore qualitativo. Dopo una parentesi invernale, legata alle normali procedure di avviamento degli impianti, Enìa ha assegnato a CPL Concordia un prolungamento contrattuale per il 2006 che integra il lavoro eseguito aggiungendo circa metri di rete e 35 allacci con relativa sottocentrale; lavoro che stiamo completando in scioltezza (visti i ritmi dello scorso anno!). Da sottolineare il risultato positivo dato dal lancio del lavoro di Parma e dei suoi attori, che ha positivamente influito sui seguenti lavori degli Aeroporti di Malpensa e Linate, nei quali numerosi tecnici, fornitori e subappaltatori sono stati reimpiegati con successo. E importante sottolineare inoltre che un lavoro di tale portata ha permesso all azienda di qualificarsi autonomamente per la gara della manutenzione del teleriscaldamento di Mantova ( Nelle foto: fasi di interramento tubazioni nel capoluogo parmense Nuovo Ospedale di Sassuolo (MO): za. In più, per una maggiore affidabilità del sistema, è stata predisposta una segnalazione cumulativa d allarme acustico-visiva a fianco di ciascuna delle suddette quattro postazioni, direttamente resa operante per via elettrica e quindi attiva indipendentemente dall avvio delle applicazioni software sui vari computer. I vantaggi di questa soluzione sono molteplici: - garanzia di segnalazione di anomalie anche complesse da rilevare; - rapidità nella trasmissione degli allarmi; - memorizzazione dei guasti rilevati, dell istante in cui si sono verificati e riconosciuti dall operatore; - sicurezza del recepimento dell allarme e del suo significato da parte di personale non necessariamente tecnico; - possibile riduzione del tempo lavorativo delle guardie dedicato alle ronde di controllo; - flessibilità ed espandibilità del sistema: sarà sempre possibile inserire nuove segnalazioni di differenti tipologie e aggiungere nuove funzionalità, quali ad esempio il ribaltamento degli allarmi via SMS o messaggi vocali a eventuali reperibili. Per tutte queste motivazioni e per i riscontri positivi dell utilità del sistema ottenuti dal Responsabile della Struttura, la soluzione realizzata presso il Nuovo Ospedale di Sassuolo rappresenta un utile ausilio nella gestione degli edifici ed è appetibile per un ampio ventaglio di clienti. Realizzato il teleriscaldamento della sede nazionale Hypo Bank a Udine a cura di Luca Zapparoli resp. Divisione Reti Area Nord Est Come nel milanese molti dei comuni dell hinterland finiscono in ate (Gallarate e via di seguito), così in provincia di Udine va di moda acco, e in uno di questi borghi friulani, Tavagnacco appunto, Scavi e posizionamento tubi doppi per teleriscaldamento (piccoli) e teleraffrescamento (grandi) CPL Concordia ha costruito per conto dell Azienda Multiservizi udinese una piccola rete di teleriscaldamento e raffrescamento; piccola dicevamo, ma oltremodo significativa. Innanzi tutto perché è il primo intervento di questo genere messo in opera da AMGA Udine e quindi ci auguriamo sia stata posata la prima pietra di una fattiva collaborazione nei sistemi di produzione e distribuzione del calore per riscaldamento urbano. E poi per il contesto, abbastanza inconsueto; si tratta infatti della sede nazionale del gruppo bancario Hypo-Alpe-Adria- Bank. Progettato dall architetto americano Thom Mayne e costruito dalla cooperativa CESI di Imola, il complesso, oltre ad avere l ambizione di essere un opera architettonica di tutto rispetto (si veda il disegno qui sotto n.d.r.), rappresenta un fulgido esempio di come si possa migliorare la qualità della vita dei propri dipendenti. Nella stessa area oggetto dell insediamento troveranno infatti posto un auditorium da 350 posti, un asilo nido per i dipendenti della banca, un centro fitness, un hotel, un centro direzionale e la nuova piscina comunale. Costruita ovviamente con i soldi di Hypo Bank. Tralasciando gli altri servizi annessi (parcheggi, parco giochi e via di seguito), il riscaldamento e il raffrescamento di tutti questi edifici sarà garantito da una centrale di cogenerazione da cui si dipana la rete sotterranea di tubazioni oggetto dell appalto acquisito. Ah, dimenticavo: ovviamente è previsto anche uno sportello bancario! Il progetto definitivo del complesso Hypo Bank di Udine

9 Le pagine dedicate a soci e dipendenti Editoriale L efficacia della coesione di Mario Guarnieri Vicepresidente CPL Concordia Sono trascorse poche settimane dall assemblea di Bilancio durante la quale Severo Barotto, tenendo fede a quanto dichiarato, terminato il suo mandato da Vicepresidente di CPL Concordia, ha inteso dare con coerenza un indicazione nella direzione del ricambio generazionale, per il quale da tempo in prima persona si sta impegnando. Personalmente non ho la certezza che questo fosse il momento migliore per affrontare tale passaggio; oggi stiamo vivendo un importante fase di cambiamento organizzativo a vari livelli, e una persona con la sua esperienza sarebbe stata sicuramente più adatta da un punto di vista istituzionale a gestire tale transizione. Importante quindi la scelta del Consiglio di Amministrazione di eleggerlo Consigliere delegato, anche perchè ogni ricambio non può essere svolto repentinamente; occorre un periodo irrinunciabile di preparazione al passaggio di consegne, alla trasmissione di tutto quel patrimonio di valori (conoscenze, esperienza ) necessari per affrontare un azienda oggi molto complessa, valori che una persona attiva in azienda da più di venti anni certamente ha maturato. Per me è stato un momento pieno di emozioni quello del Consiglio di amministrazione, seguito all assemblea di Bilancio, nel quale sono stato incaricato di sostituire una vera e propria istituzione per CPL (23 anni di Vicepresidenza credo che siano e rimangano un esperienza irripetibile); emozioni nello stesso tempo contrastanti, perché questo momento l ho vissuto come una presa di coscienza delle responsabilità che stanno dietro questo ruolo. Certo è anche una grande soddisfazione, per la fiducia concessa da parte dei soci e del CdA (che qui ringrazio); ma oggi vedo principalmente l impegno di affrontare quest anno con un peso in più sulle spalle. Maggiori responsabilità, preoccupazioni che nascono dal dover affrontare un incarico nuovo, con il timore di non esserne all altezza e con la prospettiva di dover togliere tempo a un lavoro che amo svolgere. Credo che siano queste considerazioni e dubbi umani ai quali solo il tempo potrà rispondere. L unica certezza di questo momento è la consapevolezza di dedicare tutto l impegno possibile per svolgere al meglio questo nuovo incarico. Per chi non mi conosce, in CPL il mio ruolo è quello di responsabile del Controllo di gestione, incarico che svolgo dal 2001, anche se la mia assunzione in cooperativa è datata segue a pag. II Sicurezza e salute in CPL di Silla Scanavini cpl.it addetta al Servizio Prevenzione e Protezione Mi è stato chiesto di scrivere un articolo che riguardasse la sicurezza e la salute in CPL, o per meglio dire cosa fa l Azienda per tutelare i dipendenti dal punto di vista della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro. Non è facile spiegare in breve le attività che svolge l ufficio Prevenzione e Protezione affinché i nostri lavoratori operino in sicurezza; potrei cominciare dando alcune delucidazioni sui termini che vengono utilizzati continuamente e di cui forse non tutti conoscono il significato. Quando per esempio parliamo di DPI intendiamo i Dispositivi di Protezione Individuale, cioè tutti i mezzi e gli indumenti atti a tutelare l integrità fisica dei dipendenti durante il lavoro. Tra di essi ricordiamo: scarpe antinfortunistiche, elmetto, guanti, tute in tyvek, indumenti ad alta visibilità, maschere, facciali filtranti, indumenti in crosta per saldatori, inserti auricolari, cuffie antirumore ecc. Nel corso del 2005 CPL Concordia ha speso un totale di Euro per l acquisto del materiale antinfortunistico, la maggior parte del quale destinato all utilizzo da parte dei lavoratori in cantiere. E uno dei compiti dell ufficio Sicurezza acquistare e scegliere i DPI più adatti alle mansioni specifiche; l Azienda ha sempre lasciato la massima libertà nello scegliere il materiale più idoneo alle esigenze dei lavoratori. Per questo motivo posso Un addetto con Dispositivi di Protezione Individuale all opera all interno di una cabina di riduzione Lavori sulle reti gas/acqua nel quartiere Molinella a Bologna affermare che il materiale acquistato per i nostri dipendenti si colloca nella fascia medio-alta del mercato dei DPI e risponde ai seguenti criteri di scelta: marcatura CE di conformità, comfort, requisiti prestazionali (funzionalità, praticità, compatibilità con altri DPI), requisiti informativi (istruzioni per l uso, scadenze), requisiti di sicurezza (efficienza protettiva, potenziale della protezione, solidità) e requisiti economici. Un altro termine che viene spesso utilizzato e che necessita di una spiegazione è sorveglianza sanitaria. Queste due parole comprendono tutta la complessità del lavoro che viene effettuato per la tutela della salute dei dipendenti, e in particolare: visite mediche, analisi del sangue, esami strumentali (spirometria e audiometria), visite ed esami specialistici, nomina del medico competente, acquisto dei presidi medici per la preparazione delle cassette di pronto soccorso. Il medico competente, personaggio chiave della sorveglianza sanitaria, è un professionista nominato dall azienda che ha una specializzazione in medicina del lavoro, che collabora con il Servizio di Prevenzione e Protezione alla predisposizione dell attuazione delle misure per la tutela della salute e dell integrità psico-fisica dei lavoratori. Egli si occupa degli accertamenti sanitari preventivi ai fini della valutazione dell idoneità alla mansione specifica e degli accertamenti periodici per controllare lo stato di salute dei lavoratori, ed esprime il giudizio di idoneità o inidoneità parziale, temporanea o totale alla mansione stessa. Le principali sedi esterne di CPL hanno un proprio medico competente in modo che gli accertamenti sanitari possano avvenire con una corretta periodicità. La frequenza e la tipologia degli esami che i dipendenti devono eseguire dipende da un protocollo sanitario, predi- Sommario segue a pag. II Editoriale Sicurezza e salute in CPL Verso la riorganizzazione aziendale: Gruppo 1 Brevi dal CdA Gita divertente in Umbria Giornata Sociale 2006

10 II Editoriale Laureato in Economia e Commercio presso l università di Bologna, devo onestamente dire che prima di CPL la mia conoscenza del mondo della cooperazione era limitata, anche perché l Università, pur emiliana, non aiuta certo nella formazione su tale tipo di struttura societaria (sono predilette le società di capitali e le più tradizionali società di persone). Tutto ciò deve far riflettere le associazioni di categoria, anche perché ormai questo è un movimento che occupa più di di persone ed ha un ruolo fondamentale nella crescita del paese. Conoscere maggiormente questo mondo avrebbe come effetto immediato quello di evitare tutta quella disinformazione che troppe volte viene fatta. Devo dire che solo vivendo il lavoro in una cooperativa e confrontandolo con quello in un altra azienda si può capirne appieno la differenza. Gli effetti più immediati che si notano sono un maggior spirito di gruppo, un clima di lavoro meno oppressivo, una tensione comune verso lo stesso obiettivo. Certo, questa è un azienda e come tutte le imprese deve fare utile se vuole sopravvivere e soprattutto crescere; le esigenze aziendali sono prioritarie rispetto alle aspettative del singolo (come affermava il presidente Casari nello scorso editoriale, siamo noi che abbiamo bisogno della cooperativa e non viceversa), ma è altrettanto vero che nello spirito cooperativo esiste una sorta di punto di incontro tra quelle che sono le necessità di bilancio e la socialità. E questo che ci differenzia da tutti gli altri ed è questo l obiettivo al quale dobbiamo tendere. I miei sono stati 10 anni trascorsi molto rapidamente. Sembra ieri il giorno in cui sono entrato per la prima volta nell ufficio dell Ing. Giuseppe Bandini: con lui ho cominciato ad analizzare i primi bilanci di CPL, a lui devo tantissimo per la mia crescita professionale e umana. Per capire quanto travolgenti siano stati questi anni basti ricordare che il primo bilancio della cooperativa che ebbi modo di vedere (esercizio 1995) riportava un valore della produzione di circa 50 milioni di Euro, un utile di Euro e un patrimonio pari a 9 milioni di Euro. Solo per rimanere al patrimonio, l azienda ha decuplicato tale valore portandolo a quasi 86 milioni di Euro ed ha quasi quadruplicato il suo fatturato. Sono stati anni anche difficili nei quali si sono aggrediti mercati diversi rispetto a quelli tradizionalmente affrontati: dalla cessione delle concessioni, al mercato dell E&P e del trading che ci hanno permesso di analizzare realtà molto diverse tra loro. La conseguenza è stata veder crescere molto le società del gruppo e quindi il bilancio consolidato che è passato da un valore della produzione di circa 60 milioni di Euro agli attuali 240 milioni. Credo che sia stata un esperienza costruttiva, non priva di errori che oggi ci devono permettere di affrontare in modo più severo ed attento il mercato. Soprattutto tale crescita ci ha permesso di svolgere appieno quella che è la nostra missione aziendale: generare lavoro vero: regolamentato sicuro, valorizzante la persona e le sue caratteristiche (l occupazione è passata da 350 addetti agli attuali 800, toccando a livello di gruppo quasi quota occupati). Oggi la nostra più grande preoccupazione deve essere quella di mantenere questi numeri e, dove possibile, migliorarli per continuare a svolgere al meglio la nostra missione. Per quanto mi riguarda in quest anno cercherò di dare il mio contributo affinché ciò avvenga. Concludo con un indicatore che mi ha colpito particolarmente: alla presentazione del bilancio sociale 2004 uno dei dati più significativi rilevati è stato il fatturato per addetto, che è uno dei principali indici di produttività aziendale. Ebbene, nell anno più difficile questo indice è stato il migliore degli ultimi anni analizzati, come a dire che nel momento più difficile in cooperativa ognuno ha tirato fuori il meglio di se stesso. Credo che si debba partire da questo, soprattutto in un anno come il 2006, nel quale il processo organizzativo porterà sicuramente alcune criticità date dalla novità dei processi e della struttura. Passando attraverso un giusto confronto dialettico, ma soprattutto coesi e con il contributo di ognuno, i problemi si possono superare più facilmente. Sono convinto che questa sia una delle caratteristiche fondamentali dell essere cooperatori. Con questo spirito dovremo affrontare il futuro, con questo spirito spero ognuno di voi mi aiuterà in quest anno ad affrontare questa nuova esperienza. Verso la riorganizzazione aziendale: Gruppo 1, l Organizzazione Direzionale di Emanuella Marchini Responsabile Servizio Qualità Ad oggi sono 4 i gruppi di miglioramento che hanno dato avvio ai lavori di riorganizzazione aziendale: Gruppo 1: Organizzazione Direzionale Gruppo 4: Modello di Business Gruppo 5.2: Linee strategiche, obiettivi strategici, obiettivi operativi rif. 2006/2008 Gruppo 8.1: Criteri nomina consiglieri, regole di funzionamento e operatività del CdA e dell Assemblea dei Soci Il Gruppo di Miglioramento 1 è formato da 13 componenti: Iames Astolfi, Arturo Caracciolo, Massimo Continati, Luca Costa, Mario Guarnieri, Roberto Loschi, Alfredo Lupi, Roberto Madella, Emanuella Marchini, Lorenzo Moscetta, Jenny Padula, Carlo Porta, Simone Quaratino. A questo gruppo è stato assegnato l incarico di analizzare e definire il modello del Top Management. L obiettivo dell analisi è l elaborazione di una proposta organizzativa, avente come scopo quello di definire un modello che: - garantisca la massima trasparenza sulle decisioni assunte dalla Direzione - assicuri il ricambio generazionale. Nel corso di vari incontri sono stati analizzati e valutati altri possibili modelli di Management. Dopo aver vagliato attentamente altre soluzioni, l attuale modello del Comitato di Direzione è stato considerato, dalla maggioranza dei componenti del gruppo di miglioramento, la struttura più confacente a preservare la collegialità della direzione, valore fondante della cooperativa. Riconfermato il modello direttivo, il gruppo ha condiviso la necessità di rivedere e rafforzare le attuali procedure, stabilendo precise regole di funzionamento del Comitato e definendo deleghe e responsabilità da assegnare ad ogni singolo membro. Previa un attenta analisi, si è provveduto quindi ad identificare i processi decisionali, definire le deleghe operative di ciascun direttore e attribuire precise responsabilità. E stata inoltre formulata una proposta per l individuazione di profili di alta potenzialità, in vista del ricambio generazionale mediante l inserimento a rotazione, nel Comitato di Direzione, di un Consigliere del CdA, per attivare un processo di formazione e di presa di coscienza delle problematiche discusse in Comitato. Le soluzioni, condivise all interno del Gruppo 1, sono state esposte agli altri gruppi nel corso della riunione plenaria del 01/06/2006. Il lavoro del gruppo di miglioramento proseguirà con la definizione delle procedure regolanti le attività del Comitato di Direzione. Sicurezza e salute in CPL sposto dal medico competente e dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione dopo un accurata valutazione dei rischi di ogni singola mansione. Per la sorveglianza sanitaria in tutta la sua complessità nel 2005 sono stati spesi Euro. Infine, altri due termini che vengono utilizzati spesso in riferimento alla sicurezza sono formazione e informazione. I dipendenti devono essere formati in maniera adeguata in materia di sicurezza e salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro e alla propria mansione. La formazione e informazione vengono effettuate in parte dall ufficio Prevenzione e Protezione mediante incontri periodici con i dipendenti in cui ogni volta viene sviluppato un argomento inerente la sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; in parte essa viene svolta da enti esterni, quando si rendono necessari corsi con un accreditamento a livello nazionale. L Azienda è a conoscenza dell importanza della formazione dei dipendenti e nell anno 2005 ha speso per questo scopo Euro, con un costo di Euro per persona formata. I corsi vengono tenuti in maniera capillare in tutte le sedi di CPL Concordia con lo scopo, oltre che di formare, anche di sensibilizzare i dipendenti riguardo alle problematiche della sicurezza. Andando in giro per i cantieri direi che si cominciano a vedere gli effetti positivi. Esorto comunque tutti i dipendenti ad avere la massima attenzione durante le lavorazioni in cantiere, perché indubbiamente le cause maggiori di infortuni sul lavoro sono proprio dovute alla disattenzione, alle cattive abitudini, e alle azioni pericolose che si compiono involontariamente. Come ultima cosa vorrei ricordare ai lavoratori che per qualsiasi problematica e incertezza riguardante la sicurezza possono rivolgersi al nostro ufficio: questo confronto diretto, che in parte esiste già, aiuterà sia loro che noi a migliorare continuamente.

11 III Umbria, tempo dispettoso ma gita divertente! di Silvia Milani impiegata segreteria/amministrazione sede di Arezzo Qual è la motivazione che spinge una persona che abita in provincia di Arezzo a partecipare alla gita sociale per i bimbi che i colleghi di Concordia hanno organizzato in Umbria? Le località da visitare le conosce e, data la vicinanza, può andarci in qualsiasi momento dell anno. L unica cosa che lo attrae è trascorrere delle giornate tranquille e divertenti con i bimbi e le famiglie dei colleghi che ha già conosciuto nella gita dell anno precedente allo Zoo di Pistoia Insomma, una sana rimpatriata. Per questo il primo weekend di Giugno siamo andati in Umbria, con un itinerario davvero interessante: Norcia, l altopiano di Castelluccio con la fantastica fioritura di fine Maggio, Perugia, la Città della Domenica e l incantevole Lago Trasimeno. Per fortuna (!) anche se l uomo cerca di organizzare tutto, pianificare orari, partenze, pulmann, pranzi e cene, una cosa sfugge al suo controllo: la natura, l evento atmosferico Le previsioni hanno sentenziato un fine settimana invernale, con pioggia, freddo e addirittura neve sugli Appennini. Ma non ci siamo scoraggiati e siamo partiti con entusiasmo. Il tempo si è confermato dispettoso, ma la gita è stata divertente, i luoghi fantastici e la compagnia simpatica. I bambini si divertono e gli adulti si rilassano, sicuri di ottenere la massima comprensione dai compagni di viaggio quando, nei momenti più impensabili, sentiranno: Mamma, ho fame!!! Mi scappa la pipì Non voglio andare a letto!... Tutto trascorre serenamente nei tempi e nei modi stabiliti dal programma, persino i giochi proposti dagli animatori (verso i quali solitamente nutro grosse perplessità) durante la visita a Perugia coinvolgono genitori e figli in una divertente competizione a squadre per il centro storico della città. Con alcuni colleghi, al momento dei saluti, ci siamo ripromessi di rivederci al più presto, organizzando incontri a casa di uno o dell altro. Non so se riusciremo a farlo (il lavoro, la famiglia, gli impegni ) ma di una cosa sono sicura: li incontrerò nuovamente alla gita dei bimbi del prossimo anno. Brevi dal A cura di Luca Costa CdA Società del Gruppo Il CdA ha approvato il progetto, redatto ai sensi dell art ter cod. civ., di fusione per incorporazione della società Gas della Concordia S.p.A. nella società CPL Concordia Soc. Coop., da realizzarsi - previo conferimento, da parte di Gas della Concordia S.p.A., alla Coop Gas S.r.l., del proprio ramo aziendale volto alla commercializzazione all ingrosso e alla vendita di gas naturale. (20/6/2006) Gare d appalto e Project Financing Il Consiglio ha deciso di presentare alla società SIT S.r.l. con sede in Alghero, una proposta, ai sensi degli artt. 37 bis e ss. della Legge 109/94, avente ad oggetto progettazione, realizzazione e gestione dell impianto di distribuzione del gas nei Comuni di Alghero e Olmeto, per il quale è in corso l istruttoria per l ottenimento dei finanziamenti regionali per lo sviluppo della rete di distribuzione del metano (20/6/2006), ed ha autorizzato la partecipazione alla gara indetta dalla Provincia di Verona, avente ad oggetto Servizio gestione e manutenzione impianti termici ed antincendio, per un importo complessivo di Euro , e alla gara indetta dalla società Milano Ristorazione S.p.A., avente ad oggetto la progettazione esecutiva e l esecuzione di tutte le opere, prestazioni e somministrazioni da imprenditore edile ed impiantista necessarie alla realizzazione del nuovo Centro del Gusto e della Salute sito in Milano, Via Sammartini n. 73., per un importo di Euro (30/6/2006) Nuovo modello organizzativo In data 23/6/2006 è stato approvato il nuovo modello organizzativo della Cooperativa, per quanto attiene alla riorganizzazione del modello di business e alla riorganizzazione della Direzione della Società, secondo quanto proposto dalla società di consulenza organizzativa OPT S.r.l. di Milano. Rinnovo delle cariche sociali In seguito al rinnovo parziale delle cariche sociali da parte dell Assemblea ordinaria dei soci, il Consiglio ha provveduto a nominare il Presidente, nella persona di Casari Roberto. Alla Vice Presidenza - in considerazione del fatto che il Direttore del Personale, al fine di consentire il ricambio generazionale, ha manifestato la volontà di non ricoprire ulteriormente tale carica è stato nominato Mario Guarnieri, mentre Severo Barotto è stato nominato Consigliere Delegato. (24/6/2006) Consuntivo trimestrale Il Consiglio ha analizzato i risultati più significativi emersi dalla situazione consuntivata al Primo Trimestre 2006, che sono sostanzialmente in linea con il Budget di Previsione, con una sensibile diminuzione degli oneri finanziari netti, frutto di un attenta politica di rinegoziazione delle condizioni bancarie e della chiusura avvenuta nei primi mesi del 2006 di diverse operazioni di indebitamento di breve periodo. (28/7/2006)

12 IV Giornata Sociale 2006 Profumo di sabbia e volley tra gli odorizzanti di Alessandro Gaggini campione del 1 National CPL Beach Volley Championship Captati in rete Ciao a tutti, Un grazie di cuore da parte di tutto il GAS per aver partecipato e reso la giornata di sabato veramente divertente. Il torneo è riuscito bene proprio grazie a voi che avete giocato in modo sportivo e simpatico. Grazie a chi ha fatto da arbitro, grazie a chi ha commentato il gioco, grazie anche a chi tra di voi ha contribuito a livello organizzativo per la buona riuscita della festa. Spero di ritrovarvi con lo stesso entusiasmo anche nelle iniziative future E mi raccomando: se avete delle idee o delle proposte in futuro, fatecele sapere. (Isabella, a nome di tutto il GAS) Io forse me la cavo meglio a scacchi... (Andrea) Anche se non ho dato un grosso contributo alla mia squadra (anzi proprio una frana, ma è anche vero che io praticavo atletica leggera), mi sono molto divertita. Grazie a tutti e soprattutto ai miei compagni di squadra. (Linda) Complimenti agli organizzatori dell attività sociale è stata una vera e propria giornata di festa!!! (Alice) Rinnovo ulteriormente i complimenti ai membri del GAS e a tutti quelli che hanno collaborato con il loro impegno all esito di una festa così ben riuscita... Peccato che per colpa di Gaggini e di due stratosferiche giocatrici di volley (Alice ed Elisa) abbiamo perso la finale... Pazienza, sarà per la prossima volta. (Mario) Anche io ringrazio tutti tranne una certa Elisa che ha voluto infierire, con le sue battutine, su un povero cestista come me. (Paolo F.) Il sottoscritto si compiace enormemente della buona riuscita dell evento e più che altro che tutti i colleghi abbiano saputo apprezzare i nostri sforzi!!! Grazie a tutti coloro che hanno collaborato con me nell esecuzione delle operazioni necessarie. Siete stati ammirevoli nella dedizione che avete mostrato di possedere!!! Per quanto mi riguarda è stato un piacere, anche perché mi ha dato modo di conoscere tanti colleghi prima sconosciuti. Tanti saluti dal famigerato responsabile degli impianti della nostra sede. Grazie. (Fabio) Anche se da sabato è partita un inchiesta su volleylopoli, devo dire che è stata veramente una giornata divertente quanto calda, e sicuramente da ripetersi al più presto, almeno non appena sarà smaltita in tutta la sabbia. Nuove proposte: torneo di calcetto a 5 (in campi esterni) e piscina per tutta l estate, magari in quell area recintata dietro il deposito odorizzanti! Cosa ne dite? Un ciao a tutti (Paolino) Un saluto a tutti dai soci di Roma. Con queste poche righe volevamo ringraziare la CPL Concordia che ci ha fatto trascorrere piacevolmente due giorni. Per noi soci di Roma l assemblea di Bilancio, oltre all importanza socio-economica, rappresenta anche un momento d incontro nell ambito lavorativo e sociale. Dalla serata trascorsa insieme venerdì sera, ai momenti trascorsi prima durante e dopo l assemblea. In quest ultima assemblea di bilancio vi siete superati con l organizzazione della giornata post assemblea. Il torneo di beach volley è stato un momento fantastico perché, all interno delle squadre vincenti per le due finali, hanno giocato degli atleti dal fisico veramente prestante, da Gaggini Alessandro e Carbone Fabio (vedere foto nel server), alla piacevole presenza di Natalucci Silvia e quella meno di Palmieri Giancarlo. A proposito della finale abbiamo ricevuto notizie dell intercettazione fonica tra Gaggini e Guarnieri. Il Gaggini sembra che abbia consigliato al Guarnieri di non impegnarsi troppo nella finale per il 1 e 2 posto. Ecco il testo dell intercettazione : - GAGGINI: Mario vedi de impegnatte poco - GUARNIERI: ma cusa vot? - GAGGINI: nun pòi vince i soci diranno che era scontato dopo l elezione!!! - GUARNIERI: cusa goia da far? - GAGGINI: devi sbajà tutte le palle che arrivano poi fa come te pare Scherzi a parte, grazie ancora perché questo torneo ci ha dato la possibilità di conoscere nuovi colleghi e di arrivare alla serata senza accorgersi del tempo che passava. Complimenti per la cena, per la musica e - per chi ne ha usufruito - dello spazio creato per i bambini. Organizzare tali eventi all interno dell azienda, riempie ancor di più la parola COOPERAZIONE. Inoltre teniamo a sottolineare il dato più importante dell assemblea di bilancio: i risultati ottenuti, che evidenziano l impegno da parte del gruppo dirigente e della CPL tutta.

13 AREA BUSINESS 9 L illuminazione efficiente comincia dalla ricerca CPL sta testando 3 prototipi di alimentatore elettronico puntuale sugli impianti in Italia di Alfredo Lupi responsabile tecnico Pubblica Illuminazione CPL Concordia Anche in Italia cresce le sensibilità e la consapevolezza dell importanza di un uso razionale delle risorse energetiche. Si fa strada il concetto di efficienza energetica, sostenuto fra l altro da apposite disposizioni normative. L ottimizzazione dei consumi e la riduzione degli sprechi energetici si affermano come strumenti di salvaguardia dell ambiente e di vantaggio economico. L illuminazione di ampi spazi esterni (come strade, campi da gioco o piazze) avviene generalmente con lampade a scarica di gas, il cui funzionamento richiede la presenza contemporanea di diversi dispositivi. Queste lampade sono sottoposte a numerose sollecitazioni, che ne riducono la vita utile e l efficienza: sono particolarmente rilevanti i fattori climatici e atmosferici, i bruschi sbalzi di potenza, un elevata tensione di rete elettrica tipica delle ore in cui sono in funzione. Il raggiungimento degli obiettivi di efficienza e risparmio energetico attualmente è perseguito tramite strumenti denominati regolatori di flusso: essi possono essere di tipo centralizzato e di tipo puntuale, e il loro funzionamento si basa sulla riduzione della tensione di alimentazione delle lampade per un determinato numero Apparecchio di riduzione centralizzato Pregi: Facilità di installazione; economicità di costo per singolo punto luce. Difetti: Le taglie disponibili in commercio limitano l installazione a comparti con minimo 40/50 Punti luce. In molti casi le linee elettriche di alimentazione degli impianti di pubblica illuminazione sono sottodimensionate e quindi non permettono l inserimento di tali apparecchiature per effetto delle cadute di tensione. Nel caso di guasto dell apparecchio (caso non raro) si perde il funzionamento a regime ridotto dell intero impianto. Apparecchio di riduzione su ogni punto luce Pregi: Possibilità d installazione su tutti i punti luce; miglioramento del grado di efficienza delle linee elettriche. Difetti: Elevato costo d acquisto. di ore, con conseguente diminuzione della potenza assorbita e dei relativi consumi energetici. In entrambi i casi si ottengono i risultati sopra descritti; nel box a fianco vengono elencati i pregi e difetti per ogni tipo di apparecchiatura. Dalle considerazioni sopra riportate emerge l importanza per CPL Concordia di avere strumenti che consentano di affrontare in modo competitivo il mercato della gestione di pubblica illuminazione. L alimentatore elettronico puntuale progettato da CPL concordia è creato per l ottimizzazione dell efficienza delle lampade d illuminazione esterna con le seguenti caratteristiche: - L apparecchio viene installato fra la lampada e la rete elettrica; ingloba funzioni tipicamente svolte da accenditore, reattore e condensatore, con componenti elettronici testati per funzionare in condizioni estreme; - L apparecchio all accensione aumenta gradatamente la potenza assorbita dalla lampada; in questo modo evita shock da sovracorrente all accensione e funge da stabilizzatore durante il funzionamento, aumentando la vita media delle lampade. Riduce inoltre le perdite di potenza tipiche dei sistemi ferromagnetici (reattori); - L inserimento all interno dell apparecchio di un microcip che permetta di ridurre la potenza assorbita negli orari prestabiliti con un decremento non unico (e quindi visibile) ma con riduzione continua su più ore; - In caso di numerose lampade alimentate da un unica linea molto lunga, l alimentazione avviene per tutte alla stessa potenza. Si evita così sia la sovralimentazione delle prime (che durano più a lungo) sia la sottoalimentazione delle ultime, che migliorano la resa luminosa. - L apparecchio permette di ridurre i picchi di corrente all accensione con conseguente riduzione dello stress sia delle lampade che degli isolamenti. - L apparecchio consente di scaricare le linee elettriche esistenti con conseguente riduzione delle cadute di tensione e delle perdite lungo gli impianti. L alimentatore elettronico puntuale, attualmente realizzato in tre prototipi e testato nelle condizioni più disparate, sta dando i risultati auspicati: riduzione dei consumi di almeno il 30%, allungamento della vita utile delle lampade, facilità di montaggio. Dette apparecchiature (ancora senza nome perché in fase sperimentale) rispettano le nostre esigenze tecnologiche, con il vantaggio di poter essere industrializzate in maniera semplice ed economica, in modo tale che il loro costo di vendita sia di gran CPL CONCORDIA al World Gas Exhibition 2006 La nostra società ha partecipato al World Gas Exhibition 2006, la fiera mondiale del Gas tenutasi ad Amsterdam dal 6 al 9 Giugno. Erano presenti 35 nazioni che promuovevano le più recenti innovazioni nel campo del gas e negli ambiti correlati, fra i quali: gas naturale liquido (GNL), misura, controllo, sistemi, energie alternative e nuove tecnologie (ad esempio cogenerazione-fuel-cell). Tutti i contesti erano trattati sia a livello espositivo che a livello di conferenza: estrazione, trasporto, distribuzione, utilizzo. Grazie alle ottime relazioni con ELGAS, Partner/Fornitori della repubblica Ceca, CPL ha potuto presentare prodotti e depliants ai visitatori e clienti frequentatori. Nell ambito della Fiera è stato particolarmente pubblicizzato l EDOR, il prodotto basato sul brevetto EDOR (monitoraggio remoto del tasso di odorizzante a batteria), ritenuto necessario in quanto non esiste ancora sul mercato un prodotto di genere equivalente. Estremo interesse, seguito da richieste esplicite, è stato manifestato da diversi paesi fra i quali Spagna, Turchia, Brasile, Cina. La giornata centrale dell evento Fiera ha anche visto la presenza del Presidente CPL Roberto Casari, lunga inferiore rispetto alle tecnologie per impianti centralizzati. Il prossimo passo sarà quello di realizzarne una serie limitata di 100 pezzi per eseguire dei test probatori direttamente su tratti di impianti gestiti da CPL Concordia in tutta Italia; in tal modo sarà possibile valutare meglio il comportamento dell apparecchiatura nelle più diverse condizioni impiantistiche, climatiche e ambientali. del Direttore Generale Ing. Tondelli, dei dirigenti Tromba e Quaratino, del commerciale Zocchi, oltre ai membri della Div. Impianti Bertoli e Madella. Eligio Bertoli

14 10 AREA BUSINESS Metanfriuli si affida ai servizi IT di CPL L azienda friulana si affida ai servizi informatici di CPL Concordia per gestire le attività sempre più complesse della Distribuzione gas metano di Andrea Mantovani Utilities Software Manager Nel 2003, quando è avvenuta la separazione societaria fra società di distribuzione e società di vendita del gas metano - imposta dal decreto Letta (Dlgs. 164/00) - molte aziende di gestione gas hanno creato società di vendita (o viceversa società di distribuzione) che nascevano da una costola della società madre alla quale per diverso tempo sono rimaste strettamente legate. Nel tempo gli assetti societari delle varie aziende sono cambiati grazie a fusioni, acquisizioni, cessioni, e in molti casi il legame fra la società di Vendita e di Distribuzione del gas metano si è completamente interrotto, eliminando quindi la possibilità, vantaggiosa, di utilizzare un unica procedura di gestione per entrambe le realtà, e costringendo quindi una delle due società a procurarsi gli strumenti informatici adeguati alla necessità di gestire l attività di vendita o di distribuzione. Anche Metanfriuli nella sua storia ha seguito vicende analoghe e si è trovata nella situazione di doversi organizzare per la gestione informatica della il software Reti Gas PERMETTE DI gestire una serie di attività specifiche della distribuzione, e in particolare: Rappresentazione dei dati della rete distribuzione con memorizzazione delle caratteristiche della rete e dei relativi codici (Remi, AEEG ); Memorizzazione e gestione delle tariffe di distribuzione; Controllo del consegnato, con funzioni avanzate di Bilancio di materia; PCS; Profili di consumo; Punti di Riconsegna e misuratori; Gestione del processo di Switch; Gestione del vettoriamento; Registrazione letture; Generazione stime, con vari criteri, per le letture; Allocazione; Gestione fidejussione venditore; Gestione listino attività; Calcolo distribuzione; Conguagli; Delibera 40/04; Delibera 138/04; Delibera 168/04; Delibera 108/06 Codici di Rete. propria attività. Nel frattempo inoltre le attività di gestione del servizio di distribuzione si sono complicate notevolmente. Infatti l Autorità per Energia Elettrica ed il Gas (AEEG) ha preteso un miglior controllo degli impianti ed una maggior tutela dei clienti finali, per ciò che riguarda le attività di competenza della distribuzione (vedi in particolare le delibere 40/04, 138/04 e 168/04) ed anche la migrazione dei clienti verso nuove società di vendita ha reso più complicato il passaggio delle informazioni e l obbligo di comunicare altri dati al gestore della rete e ai vari venditori (la gestione delle allocazioni, le generazioni dei profili di prelievo e la messa a disposizione su un proprio sito web delle informazioni relative alla rete di distribuzione gestita). Tutto questo ha portato a un notevole aumento dei tempi di gestione delle attività e a un conseguente aumento dei costi operativi delle stesse, oltre ovviamente alla necessità di adottare strumenti informatici specifici per affrontare adeguatamente queste problematiche. Metanfriuli gestisce oggi la rete di distribuzione di 10 comuni delle province di Udine e Gorizia per un totale di circa contatori allacciati. Per la gestione di Metanfriuli, CPL Concordia utilizza il software Reti Gas, realizzato in collaborazione con Terranova Web System per rispondere alle esigenze specifiche delle società di distribuzione del gas metano. Tutte le attività (si veda il box qui a fianco), tramite apposite funzioni già previste, possono essere pubblicate su internet in modo da ottemperare agli obblighi imposti dall AEEG e agevolare l attività dei venditori presenti sul territorio. Queste informazioni, tramite semplici frame, sono state integrate nel sito web di Metanfriuli in modo da avere una parte istituzionale (con le informazioni aziendali, le attività svolte e la documentazione di base) e una parte dinamica, continuamente aggiornata, contenente i dati riepilogativi della rete, i profili di prelievo e tutto quanto richiesto dall AEEG. La parte Web di Reti Gas prevede inoltre la possibilità di dare un accesso riservato ai singoli venditori presenti sul territorio; previa autenticazione, questi possono gestire in modo semplice (e quasi automatico per il distributore) le varie movimentazioni degli impianti (richieste di accesso, Switch, ecc.) utilizzando i moduli informatici predisposti. Dunque i venditori possono interagire con la società in modo veloce ed efficace senza perdersi in comunicazioni non coordinate e quindi più soggette ad errori e ritardi. Da sottolineare che il software Reti Gas può rientrare fra gli investimenti recuperabili a tariffa, come previsto dalla delibera 170/04 dell AEEG. La Divisione IT di CPL Concordia resta a disposizione per illustrare i vantaggi operativi che si possono ottenere con l introduzione del software Reti Gas. Per i dettagli vi invitiamo a visitare il sito L opinione dell Ing. Giuseppe Bandini, Direttore Divisione IT I servizi offerti dalla Divisione IT di CPL Concordia sono al centro di numerose richieste; in particolare diverse aziende italiane che operano nella distribuzione del gas si stanno rivolgendo a CPL per avere la fornitura del software Reti Gas, strategico per la specializzazione nella gestione delle attività di distribuzione, in termini di: processo di switch e rapporti operativi e amministrativi con le Società di Vendita, pubblicazione sul sito web delle informazioni circa la rete di distribuzione, profili di consumo, tariffe e quanto viene richiesto dal Codice di Rete, fatturazione del vettoriamento, gestione dell immesso in rete e bilancio di materia, allocazioni. Tutto questo viene gestito in maniera da essere costantemente in linea con i mutamenti dello scenario normativo e con le esigenze specifiche di ogni azienda. Stanno ormai utilizzando il software Reti Gas, sotto il nostro coordinamento e la nostra assistenza, oltre a Metanfriuli, anche le società che gestiscono i Comuni di San Donnino (MO) e Rho (MI). Riteniamo che questo prodotto abbia notevoli prospettive e possibilità di sviluppo ed espansione, dato che sempre più l attività del distributore è centrale e fondamentale per il buon funzionamento di tutta la filiera del mercato del gas.

15 AREA BUSINESS 11 Per il benessere occorre efficienza energetica Sistemi di cogenerazione nel nuovo centro wellness HIDRON di Campi Bisenzio (FI) meccanismi di fiscalità agevolata sull acquisto del combustibile utilizzato ai fini dell impianto. Ovviamente, l entità del risparmio in valore assoluto trae consistenza in funzione del numero crescente di ore di utilizzo annuo del gruppo di cogenerazione. Non trascurabile è anche la valutazione di impatto ambientale correlato. La produzione combinata di energia elettrica e calore tramite un unica nologica del complesso. L impianto, per meglio valutare l impatto sui reali bisogni energetici della struttura, è stato realizzato in due stralci: il primo si è completato a settembre 2005 con l installazione del primo modulo da 90 kw elettrici; il secondo ha trovato compimento a giugno 2006 con il collaudo di un nuovo gruppo di potenzialità paritetica. Nell ottica di accompagnare il cliente durante l intera vita dell impianto (fornendo in questo modo un vero servizio a 360 ) la gestione manutentiva dei gruppi è stata affidata alla Manutenzione Impianti di cogenerazione, che, tramite una professionalità consolidata e avvalendosi di strumenti all avanguardia (quali un rodato sistema di telecontrollo), ha messo in atto un attento programma di ottimizzazione delle ore di funzionamento dei cogeneratori. Tramite l impiego dei gruppi di cogenerazione, che permettono la produzione combinata in continuo di energia elettrica e calore, il centro ha mosso i suoi primi passi nella direzione di una sempre maggiore autonomia dai vettori energetici tradizionali: basti pensare al fatto che HIDRON sta consolidando un autoproduzione elettrica che copre buona parte dei consumi, limitando i prelievi dalla rete del Distributore elettrico. Dietro al desiderio di indipendenza (o limitata dipendenza) energetica, si celano però una serie di concreti e significativi vantaggi economici derivati dall installazione dell impianto di cogenerazione, alla luce dei quali si giustifica la forte determinazione dei responsabili di Hidron nella volontà di realizzare, prima, e potenziare, poi, la primigenia installazione. Per ricavare uno spunto di riflessione qualitativo e quantitatidi Stefano Strazzi responsabile di commessa sistemi di Cogenerazione Alle pendici dell Appennino tosco-emiliano, adagiata sulle sponde del fiume Bisenzio, ad una decina di chilometri da Firenze sorge la cittadina di Campi Bisenzio; qui, da settembre 2005, è in esercizio HIDRON, uno dei più importanti centri wellness italiani, con una superficie complessiva pari a mq e un numero di utenti/giorno che oscilla mediamente tra i del periodo estivo e i 900 del periodo invernale. L utilizzo dell acqua nelle sue varie forme come strumento primo del benessere corporeo (da cui la derivazione dello stesso nome del centro) costituisce il motivo ispiratore di HIDRON: piscine olimpioniche interne ed esterne, beauty farms, centri sauna, ecc. sono solo alcune delle molteplici proposte offerte dalla struttura. Tra i lightmotives del centro primeggiano lo spirito di innovazione e l utilizzo razionale delle risorse, che si traducono nella scelta di soluzioni tecnicoarchitettoniche avveniristiche associate alla selezione di criteri di gestione energetica improntati sul concetto di razionale ottimizzazione. Dalla condivisione di principi comuni, nonché dall instaurarsi di un rapporto di profonda fiducia professionale, è nata una comune esperienza tra il Servizio Cogenerazione di CPL Concordia e HIDRON, che si è concretizzata con la realizzazione, all interno delle strutture tecnologiche del neonato centro, di un impianto di cogenerazione alimentato a gas metano: due unità, ciascuna delle quali è in grado di erogare simultaneamente 90 kw elettrici e 170 kw termici, costituiscono il cuore della centrale tec- vo sul risparmio economico indotto dall impianto di cogenerazione basti pensare ai seguenti numeri: - ogni kwh elettrico acquistato dal Distributore di zona da una azienda ha un costo medio almeno pari a 10 centesimi di Euro (non conteggiando i costi correlati al vettoriamento); il costo di un kwh elettrico autoprodotto si aggira tra i 4 e i 5 centesimi di Euro; - il kwh termico, considerato in produzione combinata con il kwh elettrico, risulta avere costo zero, essendo il costo di produzione assimilato nei 4/5 centesimi di Euro menzionati. Inoltre, l inserimento di un sistema di cogenerazione comporta l accesso a Tecnici CPL in attività sui cogeneratori unità permette di ottenere un notevole risparmio per quanto concerne le emissioni di CO2 in atmosfera rispetto ad impianti tradizionali con produzione energetica disgiunta: mediamente, per ogni kwh elettrici prodotti si parla di 500 kg di CO2 in meno emessi in atmosfera. Per un impianto quale HIDRON, dove si stima un numero di ore di funzionamento annuo medio per unità pari a ore, si concretizza una mancata emissione di CO2 pari a kg/anno! Un ulteriore prova di come l utilizzo di sistemi di cogenerazione possa armonizzare e conciliare interesse economico, un uso razionale delle risorse energetiche e l attenzione per l ambiente. Piscina olimpionica scoperta e attrezzature per elioterapia Visuale dell ingresso del Centro Hidron All interno della struttura vasche attrezzate per acquagym

16 12 SPAZIO MARKETING CPL Concordia... quasi un guinness Sponsor per un giorno della partita più lunga del mondo di Gabriele Greco responsabile Ufficio Comunicazione La nostra azienda ha una certa sensibilità per il calcio, anche e soprattutto se non si tratta di quello fatto di luci e prime donne; se poi insieme al calcio è possibile fare qualcosa di utile a sostegno di una giusta causa, ancora meglio. Così a giugno di quest anno abbiamo deciso di partecipare (come sponsor) ad una sfida davvero curiosa ed interessante: La partita più lunga del mondo. L obiettivo (quello sportivo) era ambizioso e semplice allo stesso tempo: entrare nel Guinness dei Primati giocando, ininterrottamente per 9 giorni, un match di calcio, alternando senza soluzione di continuità quasi 4000 atleti non professionisti. Il vero scopo di questo evento era molto più nobile e importante: sensibilizzare il pubblico a riguardo di un attività del Commercio Equo e Solidale, che da alcuni anni effettua la distribuzione di palloni da calcio realizzati in Pakistan in condizioni di dignità e rispetto della persona. Apro una breve parentesi per raccontarvi di Sialkot, la capitale del pallone. In questa città del Pakistan nord orientale vengono prodotti ogni anno una quantità sconvolgente di palloni (in particolare da calcio e da pallavolo). Il 70% dei palloni di tutto il mondo vengono realizzati proprio qui. Fare un pallone è un arte, curiosa e stupefacente; gran parte della lavorazione viene fatta a mano, e se le mani sono piccole e svelte è ancora meglio... per qualcuno. Sì, lo sfruttamento dei bambini è uno dei tanti problemi di questi popoli, schiavizzati dalle multinazionali che comprano tutto e tutti in cambio di manodopera a basso costo e di un logo serigrafato sui palloni. Proprio qui a Sialkot una piccola azienda si sta facendo notare nel mondo. Grazie allo sforzo di alcuni imprenditori la VISION (questo è il nome dell azienda) fabbrica ed esporta palloni - di qualità - realizzati nel rispetto dell uomo e delle norme che tutelano il lavoro dell uomo. La partita più lunga del mondo doveva essere giocata proprio con questi palloni che, grazie all intervento dei media, sarebbero diventati palloni famosi, anzi, da Guinness. L evento, lanciato sulla stampa nazionale e sulle principali tv locali, avrebbe avuto una risonanza mediatica notevole; basti pensare che SKY intendeva trasmetterlo interamente in diretta con un reality del tipo Grande Fratello : tutto questo grazie agli sponsor, tra i quali era presente anche CPL Concordia. La partita, purtroppo, non è durata nemmeno un giorno, perché il Comitato di Giuria della FIFA ha dovuto registrare una pausa troppo lunga nel cambio di una squadra che non era al completo. Il primato è così clamorosamente sfumato lasciando un po di delusione sia nei partecipanti che negli sponsor, che hanno visto congelarsi una bella vetrina. Gli organizzatori ci hanno assicurato che la partita si farà, e che la prossima volta sarà guinness. Ulteriori approfondimenti sul tema dei palloni equosolidali si possono trovare all indirizzo: Pesaro 2006 CPL c è di Gabriele Greco responsabile Ufficio Comunicazione Il 31 Agosto si apre a Pesaro la Festa nazionale de l Unità. Festa nazionale significa - al di là del senso politico un importante occasione di visibilità e di presenza a livello nazionale per tutti i protagonisti della festa, sponsor compresi. Essa sarà, per partecipazione e concentrazione di media, il più imponente evento mai realizzato nelle Marche: 200 dibattiti, 1500 ospiti nazionali ed internazionali, più di 600 eventi, concentrati in una meravigliosa piazza che ospiterà due milioni di visitatori. Nel venire a Pesaro per curare l allestimento del nostro stand ho colto un grande fermento tra la gente (montatori, tecnici, organizzatori), tutti tesi a fare bene, in una corsa frenetica contro il tempo, con tanta energia. E la prima volta, mi ha detto Roberto Marchetti (uno dei responsabili) che a Pesaro si fa una Festa Nazionale e dovrà essere la più bella. CPL Concordia quest anno ha investito in questo evento importanti risorse per dare ancor più rilievo alla nostra immagine. Ci siamo infatti concentrati nella presentazione specifica delle nostre attività nel campo dell energia e in particolare di quelle alternative. Uno stand di 32 metri quadrati ci vedrà tra i protagonisti al Padiglione Energia, nel quale si potrà vedere un filmato che abbiamo realizzato noi, riguardante alcuni progetti di rilievo che CPL Concordia sta realizzando in Italia sui temi della cogenerazione, dei sistemi fotovoltaici, solari e sulla geotermia. Inoltre, per dare risalto alle nostre attività saremo presenti con alcuni spazi pubblicitari sul programma della Festa e su un inserto allegato per tutto il periodo della manifestazione sul quotidiano l Unità. La nostra immagine comparirà anche su una torre alta 10 metri ben visibile nell area della Festa. Quindi l appuntamento, davvero da non perdere, è a Pesaro per trascorrere una piacevole giornata alla Festa e ovviamente per visitare il nostro stand, fino al 19 settembre. Potete consultare il programma della festa all indirizzo: Studio-progetto dello stand CPL Concordia a Pesaro, curato dall Ufficio Comunicazione

17 SUCCEDE IN AZIENDA 13 Cooperare è fondamentale, anzi, mondiale! Celebrato il Decennale della presenza di CPL a Bologna con l incontro Italia- Germania Master: la partita di calcio, il talk show, la solidarietà di Claudio Galletti responsabile sede Bologna e Francesco Manicardi responsabile Ufficio Stampa è fondamentale. Può essere questa un efficace sintesi dell evento Cooperare che si è celebrato a settembre: 10 anni di CPL Concordia a Bologna. Dieci anni sono tanti, non sono uno scherzo. Partiti accogliendo e assumendo il nucleo storico di personale della cooperativa Edilter (qualcuno dei nostri ha ricordato anche in Assemblea di bilancio l impegno di Barotto e Spaggiari in quei giorni difficili) e le sue attività di manutenzione, gestione e costruzione impianti gas/acqua per l allora Seabo, la sede di Via della Cooperazione (chiaro, no?) ha visto crescere uomini, mezzi e tipologia di lavori fino a fare di Bologna un laboratorio, meglio, un officina a servizio di tutta la CPL, pronta per essere esportata a Padova. Inoltre una realtà capace di sviluppare la gestione calore per clienti importanti quali la Provincia di Il Presidente Casari insieme a Nello Cusin e Beppe Signori in occasione della conferenza stampa La consegna dei maxiassegni alle associazioni Gli Amici di Luca e I Bindun Bologna, la Ducati Motors, il Bologna Calcio, il Resto del Carlino, ecc. Per questo, per mettere in relazione nel decennale CPL sport e comunicazione, la cooperativa ha deciso di organizzare un anniversario con il maggior numero di invitati. Ed ecco la scelta di riproporre Italia- Germania, la sfida classica del calcio mondiale. Dove? Al Parco Nord, nel Centro Sportivo Dozza attiguo alla Festa Provinciale dell Unità. Sì, perché per fare bene le cose è importante scegliere compagni di lavoro capaci. L organizzazione coordinata dal nostro Ufficio Comunicazione e dal responsabile di Bologna - è partita a dicembre 2005 definendo con il Club Italia di Sergio Brighenti (storico bomber modenese, capocannoniere del 1961 e amico del Presidente Casari) e con la segretaria Nicoletta Capurro (sempre sia lodata!) la convocazione dei campioni di Spagna 82: Francesco Ciccio Graziani, Giancarlo Antognoni, Alessandro Altobelli, Pietro Vierchowod, Giovanni Galli, Beppe Dossena giù giù fino agli emiliani Alessandro Bianchi e Ruggero Rizzitelli, passando per Fanna, Crippa, Monelli, Agostini, Pazzagli, ecc. A sfidarli i tedeschi, campioni del mondo e d Europa degli anni recenti: Reiner Bonhof, Manfred Kaltz, Ulrich Borowka, Dieter Burdenski, Matthias Herget, Steffen Freund, ecc. Mancavano ora due ingredienti importanti per fare festa insieme: il desiderio di dare gioia a qualcuno e un occasione di dialogo. Abbiamo deciso di raccogliere fondi per le Associazioni Gli Amici di Luca e I Bindun. La prima, Gli amici di Luca, (onlus di volontariato, sostenitrice della Casa dei Risvegli Luca De Nigris, centro di assistenza e ricerca per il coma e per gli stati vegetativi) vanta un prestigio e una notorietà acquisiti a livello nazionale pur essendo nata e radicata sul territorio bolognese. L altra associazione è denominata i Bindun, i girovaghi della solidarietà; di essa fanno parte il calciatore Giuseppe Bergomi (nazionale azzurro campione del mondo in Spagna) e altri ex nazionali. L associazione è impegnata nel sostegno ai disabili, alle case alloggio, ai bambini ospitati dalle suore dorotee, agli ex tossicodipendenti, ai malati psichiatrici. L intento di solidarietà ha sortito tra l altro l attenzione particolare della Provincia di Bologna, del Comune guidato da Cofferati e del Comune di San Lazzaro di Savena che hanno concesso il patrocinio gratuito dell evento e presenziato alla conferenza stampa del 30 agosto nella prestigiosa Sala Consigliare della Provincia a Palazzo Malvezzi. Infine, poiché il calcio in Italia è tanto giocato quanto parlato, abbiamo messo in piedi un talk show dal titolo Il Calcio ieri, oggi e domani che, con la scusa di presentare la partita, arrivasse a parlare di tutto il mondo del pallone, dalle glorie del Mondiale di Germania 2006 di freschissima conquista alle magagne dei campionati italiani di club. Ed ecco che venerdì 1 settembre al Palacuore della Festa Provinciale dell Unità, di fronte ad una platea vivace e attenta di 7/800 persone, si sono confrontati i giornalisti televisivi Italo Cucci e Ivan Zazzaroni, Bruno Bartolozzi (responsabile della redazione bolognese del Corriere dello Sport Stadio), il Presidente del Modena Luca Baraldi, l allenatore del Bologna Renzo Ulivieri, l allenatore della Nazionale Master Italia Sergio Brighenti insieme al calciatore Beppe Dossena; tutti gli ospiti erano coordinati dall arguto e professionale conduttore di RAI Sport Enrico Varriale. E il risultato della partita del 2 settembre? Scontato: abbiamo vinto 3 a 0 con goal di destrezza di Spillo Altobelli (confermatosi ammazza-tedeschi ) e due pappine di Ruggero Rizzitelli, eletto MVP dalla giuria giornalistica (il puntuale telecronista Carlo Caliceti, la spigliata Sabrina Orlandi di ètv, insieme a Maurizio Cevenini, presidente del Consiglio Provinciale in veste di brillante cronista a bordo campo). Alla fine onori per tutti, consegna di medaglie e targhe, del ricavato alle associazioni (quasi 3000 euro), sotto il fuoco dei fotografi (Gianni Schicchi e il nostro Gabriele Greco i più attivi) e della RAI di Bologna. E alla finefine, prima del rientro al Jolly Hotel De la Gare per salutarsi, gran cena di gala al Ristorante La Fattoria del Gallo (pochi fronzoli e tanta qualità). Perché cooperare va bene, ma quando c è allegria ed amicizia è ancora meglio! Grazie a tutti e arrivederci alla prossima CPL Concordia CUP

18 14 MONDO COOP Cooperare con Libera Terra Al via l Agenzia promossa da Legacoop e Conapi per lo sviluppo delle coop antimafia ANCHE CPL CONCORDIA E SOCIA DELL AGENZIA Il Consiglio d Amministrazione di CPL Concordia ha deliberato l adesione all Agenzia Cooperare con Libera Terra nel corso della riunione dello scorso maggio, nell ambito del sostegno alle cooperative che ha sempre contraddistinto i soci della cooperativa di Concordia, anche nei momenti più difficili della sua storia secolare (pensiamo al periodo post bellico e ai rivolgimenti economici degli anni 60 e 70). La nostra cooperativa è attiva anche nel sostegno alle Cooperative calabresi legate all iniziativa del Vescovo di Locri Mons. Giancarlo Bregantini, ed in particolare alla Cooperativa Valle del Bonamico, oggetto di recenti intimidazioni e attentati malavitosi. di Gianpiero Calzolari Presidente Agenzia Cooperare con Libera Terra Lo scorso 27 maggio, a Bologna, è nata l Agenzia Cooperare con Libera Terra, alla presenza di Don Luigi Ciotti dell Associazione Libera e della platea di cooperatori soci dell Agenzia stessa. L agenzia ha come obiettivo l ideazione e la messa a punto di uno strumento utile allo sviluppo delle cooperative che operano sulle terre confiscate alla mafia e che si riconoscono nell esperienza portata avanti dall associazione Libera ed in particolare Libera Terra. Condividendo come premessa che il tema dei beni confiscati è un elemento strategico della più complessiva battaglia antimafia, con questa iniziativa si vuole contribuire al consolidamento della legalità come condizione per lo sviluppo economico e alla creazione di un economia diversa, pulita e sostenibile, facendo rientrare nel circuito dell economia legale i patrimoni e le ricchezze confiscate. Tra i soci dell Agenzia, che è stata promossa da Legacoop Bologna, Legacoop Agroalimentare, Legacoop Emilia Romagna e Conapi, vi sono le più importanti cooperative agroalimentari, del consumo, dei servizi, della produzione lavoro, del credito e dell assicurazione, ma anche culturali e sociali. Attualmente la base sociale è composta da una quarantina di imprese, ma è ovviamente un esperienza aperta a nuovi contributi e adesioni; per avere maggiori informazioni sull Agenzia è Contribuire al consolidamento della legalità possibile contattare la sede operativa presso Legacoop Bologna oppure: 051/509814). Tra i compiti dell Agenzia vi sono quelli di fornire servizi per la nascita, lo sviluppo e l integrazione di iniziative imprenditoriali in forma cooperativa, costituite allo scopo di gestire beni e patrimoni aziendali confiscati alla criminalità organizzata. In particolar modo si seguirà: - lo start up delle nuove cooperative sociali attraverso la messa in rete Il Presidente dell Agenzia Gianpiero Calzolari durante l assemblea costitutiva alla presenza di Don Ciotti con altre imprese cooperative, la messa a punto di studi di fattibilità, di piani d impresa e di budgets; - la formazione e gli stage di aggiornamento presso altre imprese cooperative per i soci delle cooperative sociali; - la patrimonializzazione delle cooperative, ovvero la possibilità che le stesse possano sviluppare nel tempo un loro patrimonio (di tecniche e tecnologie, di impianti specializzati, di know how); - il mercato e la distribuzione, intesi anche come contributo, attraverso supporti di marketing, alla diffusione ed alla preferenza dei prodotti provenienti dalle terre confiscate alla mafia ed alle giovani cooperative che vi lavorano. Con questa iniziativa riteniamo di avere fatto un passo importante verso la direzione dell attualizzazione del messaggio cooperativo, laddove la cooperazione risponde ai bisogni sociali attraverso l impresa e la partecipazione democratica. Dalla Campania - la terra di Erregas, Ricette Regionali Marigliano Gas e Ischia Gas - il collega Giuseppe Giunchini ci presenta una ricetta che profuma ancora di vacanze. Giuseppe ci tiene ad aggiungere: Vorrei far presente - per chi non lo sa - che la dieta mediterranea è nata nel Cilento, e precisamente nel Comune di Pisciotta, situato tra Palinuro e Agropoli. E un invito a tuffarsi nella cucina campana, anche per le colleghe attente alla linea! Calamarata del pescatore Ricetta per 6 persone 500 gr pasta calamarata di Gragnano 300 gr di calamari già puliti 300 gr di vongole veraci 300 gr di cozze 100 gr di gamberetti puliti 200 gr di pomodorini Pachino Prezzemolo tagliato fine Olio extra vergine d oliva del Cilento Aglio Sale Un pizzico di pepe Un bicchiere di brandy ESECUZIONE Tagliare a pezzettini l aglio e soffriggere in olio extra vergine fino a una leggera doratura, aggiungere i calamari che in precedenza sono stati tagliati ad anelli, insieme alle vongole, cozze e gamberetti. Far cuocere il tutto qualche minuto, aggiungere il brandy; dopo aver fatto sfumare il brandy aggiungere i pomodorini tagliati a rondelle, sale pepe, e saltare il tutto. Aggiungere la pasta cotta a parte, mescolare il tutto a fuoco lento per qualche secondo. Servire con una spruzzata di prezzemolo. Come vino d accompagnamento si consiglia un Fiano bianco di Paestum.

19 MONDO COOP 15 Progetto cofinanziato dall Unione Europea Corso di formazione: - Management per Imprese Cooperative - Approvato dalla Provincia di Modena con Delibera di Giunta n. 225 del Corso Ob.3C3 n. 51/MO Anno 2006 Destinatari: 12 Laureati o Laureandi (coloro che devono solo discutere la tesi di laurea entro la data di chiusura del corso) Disoccupati, inoccupati e occupati Residenti in Emilia Romagna Modalità di svolgimento : Durata: 700 ore di cui 20 ore di Project Work 300 di Stage Periodo: Ottobre 2006 Maggio 2007 Sede del corso: c/o Legacoop Via Fabriani, 120 Modena Contenuti del corso: Parte teorica (400 ore) Analisi del sistema aziendale Il bilancio aziendale nel ciclo di controllo economico-finanziario Budget e controllo di gestione Finanza aziendale Marketing e strategie di vendita Gestione delle risorse umane Organizzazione e comportamento organizzativo Sistema Qualità e Sistema Sicurezza Cooperazione e impresa cooperativa Sistemi informativi ed office automation Stage (300 ore) Presso imprese cooperative del territorio. Attestato/Qualifica: Certificato di Competenze. Al termine del corso è previsto un esame finale per il rilascio dell attestato. Profilo Professionale: Il profilo professionale prevede l acquisizione di competenze gestionali, tecniche e trasversali, comuni a diversi settori economici, quali: la gestione delle risorse umane, la gestione amministrativa ed economico finanziaria, l organizzazione aziendale, il sistema Qualità, la sicurezza, le strategie aziendali, il marketing, l area commerciale e l area acquisti. Sbocchi occupazionali: Presso imprese cooperative ed aziende del territorio con riferimento a profili attinenti alle aree contenutistiche sviluppate nel percorso formativo. Modalità d iscrizione: c/o CESVIP scrl Via Carlo Zucchi, 21 Scala A Modena Tel. 059/ Fax 059/ Entro il 6 Ottobre 2006 Selezione: Test attitudinale Colloquio motivazionale LA PARTECIPAZIONE AL CORSO E GRATUITA. LA LEGA PROVINCIALE DELLE COOPERATIVE DI MODENA EROGHERA UNA BORSA DI STUDIO AD OGNI ALLIEVO CHE TERMINERA IL PERCORSO FORMATIVO CON ESITO POSITIVO. Il sistema qualità CESVIP è certificato UNI EN ISO 9001 CESVIP Centro Sviluppo Piccola e Media Impresa Via C. Zucchi, 21 Scala A Int Modena Tel. 059/ Fax 059/

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