Gerardo Medea - Roberto Nardi Area Metabolica / Area Informatica S.I.M.G.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gerardo Medea - Roberto Nardi Area Metabolica / Area Informatica S.I.M.G."

Transcript

1 Strumenti dell audit e sua efficacia nel miglioramento del paziente diabetico in Medicina Generale: come leggere e utilizzare i report di Clinical Governance singoli o di gruppo Gerardo Medea - Roberto Nardi Area Metabolica / Area Informatica S.I.M.G.

2 Componenti del Governo Clinico Clinical effectiveness Clinical audit Risk management Education and training confronto tra pari per il miglioramento Research delle and performances development con particolare riferimento alla EBM Openess

3 Audit e governo clinico Prima esigenza: avere tutte le informazioni che servono Occorre definire I dati necessari La struttura dei dati necessari

4 Proposta di Minimum dataset per diabete tipo 2 non complicato Tipologia BMI, Fumo, Visita Glicemia, HbAc, Urine Glicemia, HbAc, Colesterolo tot., LDL, Trigliceridi, Creatinina Fundus Oculi ECG Piede diabetico ABI PA

5 L edificio della ICT in Medicina Generale Supporto alla decisione Acquisizione dati Interazione con i dati Produzione informazioni Setting DWH Fuori studio In Studio In Studio Applicativi di terze parti Strumenti Health Search Decor / GPG Millewin Millewin Millewin + add on

6 I gradini della informatica in MG 1. Acquisizione dei dati necessari 2. Presentazione dei dati laddove servono a supporto delle decisioni 3. Interazione con i dati (audit) a. Analizzare il vissuto b. Individuare le criticità c. Individuare le soluzioni d. Applicare le soluzioni 4. Produzione informazioni a. Studi epidemiologici b. Ricerca Clinica 5. Feed back sugli applicativi a. occorre ricordarsi di modificare gli applicativi in funzione delle mutevoli esigenze operative della professione

7 L edificio della ICT in Medicina Generale Supporto alla decisione Acquisizione dati Interazione con i dati Produzione informazioni Setting DWH Fuori studio In Studio In Studio Applicativi di terze parti Strumenti Health Search Decor / GPG Millewin Millewin Millewin + add on

8 Cosa c è da fare Modalità di ingresso dei dati Quanto codificare Solo i problemi? Intestazioni di sezione? Le valutazioni cliniche essenziali? Ogni item presente in cartella? Quali modalità di raccolta dei dati Testo libero? Testo libero con ricerca su lista di termini predeterminati? Annotazioni precostituite? Quali terminologie?

9 Diversi stili di interfaccia utente Ricerca per Concetto elementare Buona per una vasta gamma di applicazioni ed utilizzatori Manca della espressività del testo libero Utente esperto Ricerca con analizzatore di testo Buona per una accurata registrazione di descrizioni estese Interfaccia complicata e non adatta a utenti inesperti Annotazioni sintetiche (es. MMG) Ricchezza variabile delle annotazioni (es. Medico Specialista) Annotazioni dettagliate (es. psichiatri) Utente inesperto 9

10 IL PERCORSO dalla Cartella Medica Orientata per Problemi (CMOP) alla Cartella Medica Organizzata per Contesti (CMOC)

11 Modelli metodologicooperativo-assistenziali individuare e definire una serie di categorie operative, ciascuna delle quali è caratterizzata da una determinata tipologia di paziente (o meglio: di attese del paziente nei confronti del medico e di impegno del medico verso il paziente) di contesto in cui si svolge l assistenza (ambulatorio, domicilio, nuovo problema,problema cronico etc.) di modelli metodologici clinici preferenziali da adottare, di obiettivi, di necessità o non di integrazione con altri livelli/operatori sanitari/sociali (domiciliari o non)

12 L edificio della ICT in Medicina Generale Supporto alla decisione Acquisizione dati Interazione con i dati Produzione informazioni Setting DWH Fuori studio In Studio In Studio Applicativi di terze parti Strumenti Health Search Decor / GPG Millewin Millewin Millewin + add on

13 Supporto alla decisione Avere a disposizione semplici strumenti di reminder (HbA1c/schema insulinico) richiamabili al bisogno Scadenziario del paziente

14 Protocollo Diabete Controlli Tipologia Periodicità C1 BMI, Fumo, Anno C2 Visita C3 Glicemia, HbAc, Urine Trimestrale C4 Glicemia, HbAc, Colesterolo tot., LDL, Trigliceridi, Creatinina C5 Fundus Oculi Anno C6 ECG Anno C7 Piede diabetico Anno C8 ABI Anno C9 PA Trimestrale

15 Protocollo Diabete C1 C2 C3 C4 C5 1 trim 2 trim 3 trim 4 trim C1..C5 : Controlli previsti dalle linee guida Controllo effettuato e registrato Controllo prescritto non registrato Controllo non effettuato

16 Scadenziario attuale

17 Nuove possibilità

18 Nuovo Millewin

19 L edificio della ICT in Medicina Generale Supporto alla decisione Acquisizione dati Interazione con i dati Produzione informazioni Setting DWH Fuori studio In Studio In Studio Applicativi di terze parti Strumenti Health Search Decor / GPG Millewin Millewin Millewin + add on

20 Interazione con i dati Fase in cui il MMG deve avere a disposizione strumenti che lo aiutino nel comprendere l andamento nel tempo della propria attività Off-line Plug ins Efficacia Qualità Efficienza Efficienza Focalizzazione Rapidità di adattamento a nuove esigenze.

21 GPG 1

22 GPG 2

23 GPG 3

24 GPG 4

25 GPG 5

26 GPG 6

27 L edificio della ICT in Medicina Generale Supporto alla decisione Acquisizione dati Interazione con i dati Produzione informazioni Setting DWH Fuori studio In Studio In Studio Applicativi di terze parti Strumenti Health Search Decor / GPG Millewin Millewin Millewin + add on

28 Produzione informazione Necessita aggregazione tra considerevoli quantità di dati Possibile solo con strumenti di datawarehousing complessi che necessitano gestione da parte di personale specializzato Off Line

29 L edificio della ICT ICT in in Sanità M.G Supporto alla decisione Interazione con i dati Produzione informazioni Epidemiologia & Ricerca Peer review interdisciplinare PDT Condivisi Acquisizione dati Scambio dati Pazienti Reti spec.????

30 Due domande Quale integrazione? Diversità di applicativi Strumenti per l integrazione Una rete di comunicazione uno strato di integrazione a livello di comunicazione dei dati Protocollo IP Linguaggio XML Strutturazione dei dati clinici per la interoperabilità semantica Modelli di documenti (HL7/CDA2) Terminologie condivise (ICDxx, SNOMED, ICPCx, glossari)

31 Cartelle Cliniche Guardia Medica Cure domiciliari Medici di Medicina Generale La e - continuità assistenziale Ospedale Tele comuni cazioni Rete di comunicazione (GPRS, Bluetooth, Internet) Protocollo IP Descrizione comune della informazione clinica (HL7) Paziente Medicina dei Servizi Studio Specialistico Laboratorio 118 Farmacie

32 Due domande Quale integrazione? Diversità di applicativi Strumenti per l integrazione Una rete di comunicazione uno strato di integrazione a livello di comunicazione dei dati Protocollo IP Linguaggio XML Strutturazione dei dati clinici per la interoperabilità semantica Modelli di documenti (HL7/CDA2) Terminologie condivise (ICDxx, SNOMED, ICPCx, glossari) Per quali scenari?

33 La apertura al mondo Reti dedicate Pazienti Specialisti Integrazione dei dati Informazione clinica strutturata Integrazione dei protocolli di comunicazione Protocollo IP Trasmissione dei dati su uno strato di integrazione Progetti Regionali / Nazionali SISS / Sole / IBSE

34 PDT e Continuità Assistenziale Obiettivo finale dei PDT è quelli di realizzare la Continuità Assistenziale secondo quanto previsto dal Chronic Care Model Wagner EH. Chronic disease care. BMJ 2004; 328:

35 Focalizzazione sul cittadino del supporto ICT ai Percorsi Diagnostico Terapeutici I. Paolini Il follow-up nel paziente con cardiopatia ischemica, momento essenziale nella comunicazione ospedale territorio Clinical Management Issues 2008; 2(4) 36

36 In sintesi: (1/2) La continuità della presa in carico e la notifica dei contatti con gli altri professionisti sono elementi essenziali per ridurre l effetto della frammentazione dell azione assistenziale e sincronizzare le attività dei diversi operatori che agiscono sul singolo paziente. Il Fascicolo Sanitario Elettronico è lo strumento essenziale in grado di Favorire la collaborazione tra figure professionali che devono prendere atto reciprocamente delle attività in corso in ambiti diversi Consentire il raggiungimento di una visione globale delle attività in corso Permettere la sincronizzazione delle attività per un insieme di prese in carico, anche parziali e contemporanee. 37

37 In sintesi: (2/2) Il supporto del FSE alla gestione dei PDT si realizza Mediante la definizione di documenti elettronici strutturati modellati sulle esigenze dei singoli attori in base alle caratteristiche di un flusso informativo condiviso Mediante la definizione degli opportuni subfolder per consentire la visione di insieme delle informazioni cliniche nei vari momenti di attività Mediante la realizzazione di modalità avanzate di viste dati che consentano di visualizzare su una timeline, con opportuni accorgimenti, la sintesi degli interventi in corso sullo specifico paziente Mediante la realizzazione di un sistema di pianificazione degli interventi condiviso che ricordi ai singoli attori le azioni da svolgere secondo quanto previsto dal percorso concordato. Tutte le funzionalità di cui sopra devono prevedere le opportune integrazioni con le applicazioni esistenti Tutte le funzionalità di cui sopra devono essere realizzate in modo Accettabile Sostenibile da parte dell utente finale Occorre essere aperti fin d ora ad una possibilità di gestione a domicilio del paziente (anche se si tratta ovviamente di una fase successiva) 38

38 Il modello concettuale alla base del PDT 39

39 Scenario di utilizzo dei modelli di documento L utente istanzia un nuovo documento in base ai modelli disponibili L utente compila il documento in base allo schema (rispettando quindi i vincoli strutturali e semantici) Il nuovo documento viene inserito nel PDT, dove può essere condiviso fra i vari attori coinvolti nella cura del paziente. 40

40 Gestione scadenziario e alerting Parallelamente alla gestione della componente documentale, è possibile gestire la pianificazione delle attività connesse con il percorso di cura (si pensi a qualcosa di analogo alla rubrica di Outlook) Nell approssimarsi di una scadenza, gli operatori coinvolti ed il paziente stesso vengono avvisati dal sistema di alerting: Esempio (medico): Si rammenta che il PDT scompenso cardiaco attivato sull assistito Sig. Mario Rossi prevede l attività compilazione della scheda di valutazione entro il 13/09/2008 Esempio (paziente): La invitiamo a contattare il Dr. Bianchi Giovanni in relazione a scadenze inerenti il suo piano di cura 41

41 Possibili aperture al paziente E possibile pensare che il paziente (o altra persona da lui delegata) partecipi proattivamente al proprio PDT, pur con certe limitazioni: Rilevazione parametri fisiologici e registrazione sul PDT. Consultazione linee guida relativa alla propria patologia Inserimento certificato (smartcard cittadino) di documenti prodotti da fonti non ancora integrate nel SISS. 42

42 In sintesi Necessità di supportare il medico nella corretta acquisizione dei dati relativi agli indicatori descrittivi della pratica professionale Debiti informativi futuri Definizione dei termini: es. FSE? Apertura all universo tecnologico Nuovi modelli concettuali di approccio al paziente Integrazione / interoperabilità Nuovi approcci tecnologici

43 Conclusioni Cambiamento continuo dei paradigmi Ciclo di vita degli applicativi molto ridotto a causa della continuità delle innovazioni La bravura degli sviluppatori sta nel nascondere la complessità dello scenario applicativo all utente finale Necessità di un continuo scambio tra ambito informatico e scientifico per garantire il miglior supporto possibile all utente di sistemi ICT in Medicina Generale

I GRUPPI DI CURE PRIMARIE

I GRUPPI DI CURE PRIMARIE I GRUPPI DI CURE PRIMARIE DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE ASL Pavia Dr. Guido FONTANA - Dr.ssa Simonetta NIERI Milano, 21 settembre 2011 GRUPPI DI CURE PRIMARIE Struttura Nel giugno 2004 nell ASL della provincia

Dettagli

Nuovi strumenti professionali per il self-audit, il governo clinico e la ri-creazione della Medicina Generale: il MilleGPG e il SISSI

Nuovi strumenti professionali per il self-audit, il governo clinico e la ri-creazione della Medicina Generale: il MilleGPG e il SISSI Professione Nuovi strumenti professionali per il self-audit, il governo clinico e la ri-creazione della Medicina Generale: il MilleGPG e il SISSI Saffi Giustini, Gerardo Medea, Ovidio Brignoli, Claudio

Dettagli

PROGETTO DI CLINICAL GOVERNANCE DEL DIABETE MELLITO DI TIPO 2 IN FRIULI VENEZIA GIULIA

PROGETTO DI CLINICAL GOVERNANCE DEL DIABETE MELLITO DI TIPO 2 IN FRIULI VENEZIA GIULIA PROGETTO DI CLINICAL GOVERNANCE DEL DIABETE MELLITO DI TIPO 2 IN FRIULI VENEZIA GIULIA PRIMO REPORT ELABORAZIONE DATI NOVEMBRE 2007 dati aggregati DESCRIZIONE DELLA POPOLAZIONE RAPPRESENTATA, PER SESSO

Dettagli

L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2

L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2 L ASSISTENZA INTEGRATA ALLA PERSONA CON DIABETE MELLITO TIPO 2 La patologia diabetica mostra una chiara tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un aumento sia dell incidenza sia della prevalenza.

Dettagli

Esperienza di sanità d iniziativa nell ASL 11 Empoli

Esperienza di sanità d iniziativa nell ASL 11 Empoli 1 Congresso Card Umbria 2011 Esperienza di sanità d iniziativa nell ASL 11 Empoli Dipartimento del Territorio U.O. OSST dott.ssa Loredana Lazzara Il Territorio dell ASL 11 2 Società della Salute 180 MMG

Dettagli

Proposta di protocollo di gestione dei pazienti diabetici

Proposta di protocollo di gestione dei pazienti diabetici Proposta di protocollo di gestione dei pazienti diabetici Premesse Nella ipotetica piramide a tre livelli( fig 1) il primo livello preventivo ( familiarità IFG ecc ma comunque glicemia inferiore a 126)

Dettagli

Progetto di buona pratica clinica (clinical governance)

Progetto di buona pratica clinica (clinical governance) Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Messina SIMG Società Italiana di Medicina Generale Progetto di buona pratica clinica (clinical governance) La formazione di qualità per migliorare

Dettagli

L epidemia diabete. quale modello di assistenza? Dr. Loris Confortin. S.S.D.Diabetologia Ospedale di Castelfranco Veneto

L epidemia diabete. quale modello di assistenza? Dr. Loris Confortin. S.S.D.Diabetologia Ospedale di Castelfranco Veneto L epidemia diabete quale modello di assistenza? Dr. Loris Confortin S.S.D.Diabetologia Ospedale di Castelfranco Veneto PROGETTO Gestione integrata del paziente diabetico di tipo 2 2 Scopi ed obiettivi

Dettagli

Come fare una scelta terapeutica personalizzata nel paziente con diabete mellito tipo 2 CASO CLINICO

Come fare una scelta terapeutica personalizzata nel paziente con diabete mellito tipo 2 CASO CLINICO Come fare una scelta terapeutica personalizzata nel paziente con diabete mellito tipo 2 CASO CLINICO CASO CLINICO P.M., uomo, 59 anni Anamnesi familiare Familiarità di primo grado per diabete mellito e

Dettagli

PROFADIA ASL di MILANO

PROFADIA ASL di MILANO PROFADIA ASL di MILANO Background La patologia diabetica mostra una chiara tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un aumento sia dell incidenza sia della prevalenza. L accresciuta prevalenza nel

Dettagli

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014

DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza. Vicenza 20 Maggio 2014 DIABETE MELLITO TIPO 2 Presentazione PDTA ULSS 6 Vicenza Vicenza 20 Maggio 2014 Percorso Diagnostico Terapeutico tra MMG delle MGI dell ULSS 6 Vicenza e la Diabetologia Gli Obiettivi HbA1c < 53 mmol/mol

Dettagli

Dal Progetto MATTONI al Progetto MATRICE

Dal Progetto MATTONI al Progetto MATRICE Dal Progetto MATTONI al Progetto MATRICE IGEA: dal progetto al sistema L'integrazione delle cure per le persone con malattie croniche 22 aprile 2013 Mariadonata Bellentani Giulia Dal Co Mariagrazia Marvulli

Dettagli

Modalità di Gestione nelle Cure Primarie

Modalità di Gestione nelle Cure Primarie Modalità di Gestione nelle Cure Primarie Medicina d attesa Medicina d opportunità Medicina d Iniziativa Campagne di sensibilizzazione e di prevenzione Dr. Maurizio Pozzi Modelli Generali delle Cure Primarie

Dettagli

Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE

Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI CON DIABETE MELLITO TIPO II Versione III Maggio 2013 1 FASE

Dettagli

I dati di MilleinRete e i dati di sistema: i risultati di una ricerca regionale. (A. Battaggia, M. Saugo, R. Toffanin)

I dati di MilleinRete e i dati di sistema: i risultati di una ricerca regionale. (A. Battaggia, M. Saugo, R. Toffanin) Gli strumenti a supporto dei percorsi di governance I dati di MilleinRete e i dati di sistema: i risultati di una ricerca regionale (A. Battaggia, M. Saugo, R. Toffanin) Convegno Quadri SIMG Padova, 18

Dettagli

Organizzazione gestionale e Modelli assistenziali per la cura dello Scompenso Cardiaco

Organizzazione gestionale e Modelli assistenziali per la cura dello Scompenso Cardiaco CONSENSUS CONFERENCE Milano 21 settembre 2005 Organizzazione gestionale e Modelli assistenziali per la cura dello Scompenso Cardiaco Gruppo Organizzazione e Modelli Gruppo di lavoro - Andrea Mortara (ANMCO)

Dettagli

Il progetto di governo clinico per la buona gestione del diabete mellito in provincia di Brescia

Il progetto di governo clinico per la buona gestione del diabete mellito in provincia di Brescia G It Diabetol Metab 2013;33:162-168 Attività Diabetologica e Metabolica in Italia Il progetto di governo clinico per la buona gestione del diabete mellito in provincia di Brescia RIASSUNTO Da alcuni anni

Dettagli

GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011

GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011 GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011 La Medicina di iniziativa L esperienza fiorentina Alessandro Del Re CHRONIC CARE MODEL SANITA D INIZIATIVA Dalla medicina di attesa Alla sanità

Dettagli

LA GESTIONE INTEGRATA DEL DIABETE NELLA REGIONE PIEMONTE: i team diabetologici integrati

LA GESTIONE INTEGRATA DEL DIABETE NELLA REGIONE PIEMONTE: i team diabetologici integrati Allegato A al Piano operativo Azione 2 LA GESTIONE INTEGRATA DEL DIABETE NELLA REGIONE PIEMONTE: i team diabetologici integrati PREMESSA Una delle sfide principali dei Servizi Sanitari moderni è quella

Dettagli

Allegato A. 1. Il modello assistenziale

Allegato A. 1. Il modello assistenziale Allegato A Accordo tra Regione Toscana e Organizzazioni Sindacali rappresentative della Medicina Generale sul ruolo della Medicina Generale nell attuazione del PSR 2008-2010 Premessa La regione Toscana

Dettagli

Diabete e confini. Valerio Miselli, Reggio Emilia

Diabete e confini. Valerio Miselli, Reggio Emilia Diabete e confini Valerio Miselli, Reggio Emilia I mutamenti demografici e sociali in corso, la necessità di presa in carico del cittadino durante l intero arco della vita, pongono il tema dell integrazione

Dettagli

Dott.ssa Iolanda Coletta

Dott.ssa Iolanda Coletta La Telemedicina: Esperienza nella ASL Roma B Dott.ssa Iolanda Coletta ASL RMB: UOC DIETOLOGIA, DIABETOLOGIA E MALATTIE METABOLICHE OSPEDALE SANDRO PERTINI ROMA Responsabile Dott. Sergio Leotta Le Linee

Dettagli

Soluzione. Benefici. Esigenze. Il cliente. Per saperne di più

Soluzione. Benefici. Esigenze. Il cliente. Per saperne di più Medicina d iniziativa rivolta al paziente cronico: una piattaforma integrata per il telemonitoraggio domiciliare a supporto del Medico di Medicina Generale in Lombardia con i servizi di Telbios e la tecnologia

Dettagli

Le relazioni tra FSE e cartella territoriale (nella Casa della Salute e nelle UCCP)

Le relazioni tra FSE e cartella territoriale (nella Casa della Salute e nelle UCCP) Convegno di studio su Privacy e Telemedicina Tra diritto del paziente alla riservatezza ed utilità della condivisione del dato sanitario Le relazioni tra FSE e cartella territoriale (nella Casa della Salute

Dettagli

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE Allegato 2. PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 1) Regione: Regione Autonoma della Sardegna 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

Diabete e sanita d iniziativa Perugia 12/03/2014. Tiziano Scarponi Scuola Umbra Medicina Generale

Diabete e sanita d iniziativa Perugia 12/03/2014. Tiziano Scarponi Scuola Umbra Medicina Generale Diabete e sanita d iniziativa Perugia 12/03/2014 Tiziano Scarponi Scuola Umbra Medicina Generale Medicina della complessita IL DIABETE MELLITO VA STUDIATO E GESTITO IN UN OTTICA COMPLESSA E SISTEMICA Medicina

Dettagli

Software di supporto alla presa in carico integrata

Software di supporto alla presa in carico integrata Software di supporto alla presa in carico integrata 1 Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana L ambulatorio Pro-Attivo Il CCM in Toscana altre figure coinvolte nella presa in carico integrata

Dettagli

PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE

PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE 1. Introduzione Il diabete mellito è una patologia cronica a larghissima diffusione in tutto il mondo. L Organizzazione Mondiale della Sanità prevede che, nei

Dettagli

Benchmarking della gestione integrata del diabete ed altre malattie croniche: progetto esecutivo CCM-ISS Sistema per l integrazione delle cure e

Benchmarking della gestione integrata del diabete ed altre malattie croniche: progetto esecutivo CCM-ISS Sistema per l integrazione delle cure e Benchmarking della gestione integrata del diabete ed altre malattie croniche: progetto esecutivo CCM-ISS Sistema per l integrazione delle cure e dell assistenza per le persone con malattie croniche Roberto

Dettagli

Importanza dei fattori non-tecnologici per la diffusione del FSE. Angelo Rossi Mori Istituto Tecnologie Biomediche, CNR, Roma

Importanza dei fattori non-tecnologici per la diffusione del FSE. Angelo Rossi Mori Istituto Tecnologie Biomediche, CNR, Roma Importanza dei fattori non-tecnologici per la diffusione del FSE Angelo Rossi Mori Istituto Tecnologie Biomediche, CNR, Roma Mattone Patient File 19 giugno 2007 Principi generali sul Fascicolo Sanitario

Dettagli

Le reti. qualità e dell efficienza dell assistenza. Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR

Le reti. qualità e dell efficienza dell assistenza. Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR Le reti per il miglioramento della qualità e dell efficienza dell assistenza Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR il sistema sanitario non è un sistema non è un sistema

Dettagli

L Evidence Based Medicine nei sistemi informativi clinici

L Evidence Based Medicine nei sistemi informativi clinici a cura di Massimo Mangia Responsabile e-health Federsanità ANCI L Evidence Based Medicine nei sistemi informativi clinici L EBM ha avuto sviluppo in due aree di applicazione: le macrodecisioni di sanità

Dettagli

XII CONGRESSO CURE PRIMARIE Azienda USL 11 Empoli TRA CHRONIC CARE MODEL E MEDICINA DI INIZIATIVA Empoli Palazzo delle esposizioni- 14 giugno 2012

XII CONGRESSO CURE PRIMARIE Azienda USL 11 Empoli TRA CHRONIC CARE MODEL E MEDICINA DI INIZIATIVA Empoli Palazzo delle esposizioni- 14 giugno 2012 M.C. Escher XII CONGRESSO CURE PRIMARIE Azienda USL 11 Empoli TRA CHRONIC CARE MODEL E MEDICINA DI INIZIATIVA Empoli Palazzo delle esposizioni- 14 giugno 2012 I TRE SNODI CRUCIALI DI UNA STRATEGIA IPOTIZZATA/ATTUATA

Dettagli

Gli indicatori di qualità nella cura del diabete : Il Diabetologo

Gli indicatori di qualità nella cura del diabete : Il Diabetologo SALVATORE ITALIA U.O.S. Endocrinologia e Mal. Metaboliche Azienda Ospedaliera Umberto I Siracusa Gli indicatori di qualità nella cura del diabete : Il Diabetologo OBIETTIVI DI UN MODELLO ASSISTENZIALE

Dettagli

PROGETTO GESTIONE INTEGRATA DIABETE U.O.DIABETOLOGIA EQUIPE TERRITORIALE MARE ASUR MARCHE ZONA TERRITORIALE n. 4 SENIGALLIA

PROGETTO GESTIONE INTEGRATA DIABETE U.O.DIABETOLOGIA EQUIPE TERRITORIALE MARE ASUR MARCHE ZONA TERRITORIALE n. 4 SENIGALLIA PROGETTO GESTIONE INTEGRATA DIABETE U.O.DIABETOLOGIA EQUIPE TERRITORIALE MARE ASUR MARCHE ZONA TERRITORIALE n. 4 SENIGALLIA Silvana Manfrini U.O. Diabetologia Equipe Territoriale Mare (M.Marchionni, R.Tarsi,

Dettagli

Gli interventi delle professioni sanitarie

Gli interventi delle professioni sanitarie Gli interventi delle professioni sanitarie 19 febbraio 2015 Dott. BALDINI CLAUDIO Direttore UOC Direzione Professioni Sanitarie Territoriali ASL 11 EMPOLI 23/02/2015 1 Secondo me la missione delle cure

Dettagli

Il ruolo dell Infermiere nella Sanità d Iniziativa. L Esperienza dell Infermiere di famiglia

Il ruolo dell Infermiere nella Sanità d Iniziativa. L Esperienza dell Infermiere di famiglia Il ruolo dell Infermiere nella Sanità d Iniziativa. L Esperienza dell Infermiere di famiglia Granucci Lucia Infermiera di famiglia UO Infermieristica Territoriale Resp. Svaldo sensi UF Cure Primarie Piana

Dettagli

Avvio progetto sindrome metabolica. Adesione

Avvio progetto sindrome metabolica. Adesione Avvio progetto sindrome metabolica Adesione 1. i medici associati in super rete, super gruppo e CPT sono obbligati ad aderire e NON devono comunicare l'adesione al distretto di competenza; 2. I medici

Dettagli

ALLEGATO _C _ Dgr n. del pag. 1/7

ALLEGATO _C _ Dgr n. del pag. 1/7 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _C _ Dgr n. del pag. 1/7 Progetto ex Accordo Stato-Regioni rep. atti 13/CSR del 20/02/ 2014 per l utilizzo delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi

Dettagli

LINEE GUIDA E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

LINEE GUIDA E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO PERCORSO DIAGNOSTICO-TERAPEUTICO PER LA GESTIONE INTEGRATA DEL PAZIENTE DIABETICO Il documento è finalizzato ad individuare modalità operative che consentano una più agevole integrazione tra assistenza

Dettagli

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future Dott. Pietro Paolo Faronato Direttore Generale Azienda ULSS 1 Belluno Padova, 27 settembre 2013 1 Verso la Sanità Digitale Sanità

Dettagli

LA SOLUZIONE MICROSOFT E AVANADE PER IL PATIENT RELATIONSHIP MANAGEMENT

LA SOLUZIONE MICROSOFT E AVANADE PER IL PATIENT RELATIONSHIP MANAGEMENT LA SOLUZIONE MICROSOFT E AVANADE PER IL PATIENT RELATIONSHIP MANAGEMENT Il paziente al centro è uno dei concetti più popolari in sanità che tuttavia, nella maggioranza dei casi, rimane soltanto un buon

Dettagli

Priorità di Governo Clinico

Priorità di Governo Clinico Convention Nazionale Clinical Governance e Management Aziendale Sostenibilità delle innovazioni organizzative nell era del federalismo sanitario Bologna, 15-16 ottobre 2010 Survey Priorità di Governo Clinico

Dettagli

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Giornata di lavoro Il percorso dell assistito con patologia cronica ad alta prevalenza Milano, 13 novembre 2013 francesco.profili@ars.toscana.it paolo.francesconi@ars.toscana.it

Dettagli

L educazione terapeutica, attraverso percorsi strutturati, permette al soggettocon diabete di acquisire e mantenere le capacitàe le competenzeche lo

L educazione terapeutica, attraverso percorsi strutturati, permette al soggettocon diabete di acquisire e mantenere le capacitàe le competenzeche lo L educazione terapeutica, attraverso percorsi strutturati, permette al soggettocon diabete di acquisire e mantenere le capacitàe le competenzeche lo aiutano a vivere in maniera ottimalecon la sua malattia:

Dettagli

La gestione della cartella clinica di Millewin Corso Intermedio

La gestione della cartella clinica di Millewin Corso Intermedio La gestione della cartella clinica di Millewin Corso Intermedio *Il presente documento è stato realizzato grazie al contributo della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), della Scuola Veneta di

Dettagli

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Telemedicina: una sfida per la sostenibilità del sistema sanitario Integrazione dei servizi di Telemedicina con il Fascicolo Sanitario

Dettagli

MY SMART HEALTH: una soluzione per migliorare la salute ed il benessere dei cittadini

MY SMART HEALTH: una soluzione per migliorare la salute ed il benessere dei cittadini MY SMART HEALTH: una soluzione per migliorare la salute ed il benessere dei cittadini Giovanni Bruno Responsabile Innovazione e Ricerca SER&Practices, spin-off Università di Bari 1 10 maggiori cause di

Dettagli

L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto

L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto Stefania Franciolini, Direttore U.O. Servizio Assistenza Infermieristica Territoriale Simonetta Tamburini,

Dettagli

"La forza è nelle differenze, non nelle similitudini" Stephen Covey (scrittore)

La forza è nelle differenze, non nelle similitudini Stephen Covey (scrittore) "La forza è nelle differenze, non nelle similitudini" Stephen Covey (scrittore) Modelli di interazione tra Dipartimento di Prevenzione e Distretti nella ASL Roma A 5 Ottobre 2013 Angelo Barbato Barbara

Dettagli

Utilizzo reale delle statine nel controllo del rischio cardiovascolare: analisi dei database amministrativi e della Medicina Generale O.

Utilizzo reale delle statine nel controllo del rischio cardiovascolare: analisi dei database amministrativi e della Medicina Generale O. Utilizzo reale delle statine nel controllo del rischio cardiovascolare: analisi dei database amministrativi e della Medicina Generale O. Brignoli Rapporto OsMed 2006 1. PREVENZIONE PRIMARIA E SECONDARIA

Dettagli

NATHCARE (Networking Alpine health for continuity of CARE) progetto pilota transnazionale nella gestione del diabete mellito tipo 2

NATHCARE (Networking Alpine health for continuity of CARE) progetto pilota transnazionale nella gestione del diabete mellito tipo 2 NATHCARE (Networking Alpine health for continuity of CARE) progetto pilota transnazionale nella gestione del diabete mellito tipo 2 Alberto Zucchi, ASL BERGAMO Giorgio Barbaglio*, Antonio C. Bossi, Giulia

Dettagli

Il «Progetto Diabete» della provincia di Modena risultati del progetto di gestione integrata

Il «Progetto Diabete» della provincia di Modena risultati del progetto di gestione integrata MEDICINA PRATICA < 57 Il «Progetto Diabete» della provincia di Modena risultati del progetto di gestione integrata Nella Provincia di Modena la Gestione Integrata del Diabete Mellito è in atto dal 1998

Dettagli

Perché partiamo dal diabete mellito

Perché partiamo dal diabete mellito I 20 DISTRETTI IN FVG Popolazione gen. ca. 1,2 mil. Perché partiamo dal diabete mellito Perché partiamo dal diabete mellito è una patologia molto diffusa e in rapido incremento; è estremamente semplice

Dettagli

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica

4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica 4 Congresso nazionale Società Italiana Telemedicina e sanità elettronica Modello organizzativo gestionale delle UCCP Tra tradizione e innovazione La Telemedicina nelle UCCP Da decreto e legge Balduzzi

Dettagli

Lo stato dell arte dello sviluppo delle Case della Salute della AUSL di Parma

Lo stato dell arte dello sviluppo delle Case della Salute della AUSL di Parma Lo stato dell arte dello sviluppo delle Case della Salute della AUSL di Parma 1 m a r c o l o m b a r d i r o m a 2 4 a p r i l e 2 0 1 5 m l o m b a r d i @ a u s l. p r. i t Case della Salute: programmazione

Dettagli

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Piano Nazionale della Prevenzione 2005-2007 PROGETTO : Prevenzione delle complicanze del diabete mellito attraverso l attuazione del disease management INDICE CONTESTUALIZZAZIONE

Dettagli

Il moderno ruolo del medico di assistenza primaria nel sistema delle cure domiciliari distrettuali

Il moderno ruolo del medico di assistenza primaria nel sistema delle cure domiciliari distrettuali Il moderno ruolo del medico di assistenza primaria nel sistema delle cure domiciliari distrettuali Ovidio Brignoli, MMG, Brescia (Vice-Presidente SIMG - Società Italiana di Medicina Generale) Cosa dovrebbe

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI

01/02/2008 DANILO MASSAI / ALESSANDRO MANCINI LA SALUTE PER TUTTI EFFICACIA Qualità dell assistenza (uso ottimale delle risorse) SERVIZI SANITARI (sistema sanitario, strutture, operatori) EQUITA Razionamento (uso appropriato delle risorse) RISORSE

Dettagli

Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type

Studio Re.mo.te A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type Studio Re.mo.te "A randomized clinical trial on home telemonitoring for the management of metabolic and cardiovascular risk in individuals with type 2 diabetes" Protocollo di Studio:durata e campione La

Dettagli

Il ruolo dei database della medicina generale

Il ruolo dei database della medicina generale III SESSIONE HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT E ADERENZA ALLA TERAPIA Moderatori: C.B. Giorda, F. Rodeghiero Il ruolo dei database della medicina generale O. Brignoli Health Search-CSD LPD 31 Dicembre 2010

Dettagli

L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere

L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere L innovazione digitale in Sanità, una sfida che non possiamo perdere Mariano Corso Responsabile Scientifico Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità 16 ottobre 2015 Indice dei contenuti La sostenibilità

Dettagli

SOLUZIONI DI GOVERNO: HEGOS

SOLUZIONI DI GOVERNO: HEGOS SOLUZIONI DI GOVERNO: HEGOS Il governo della salute è oggi una politica di gestione obbligata per conciliare i vincoli di bilancio, sempre più stringenti, con la domanda di salute dei cittadini. L ICT

Dettagli

Dipartimento tutela della Salute, Politiche sanitarie e sociali

Dipartimento tutela della Salute, Politiche sanitarie e sociali Dipartimento tutela della Salute, Politiche sanitarie e sociali PROGETTO PER LA PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE (Disease Management del Diabete) Introduzione Il diabete mellito è una patologia

Dettagli

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte 1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte IL SISTEMA INFORMATIVO VISTO DALLA REGIONE PIEMONTE Dott. Domenico Nigro - Direzione regionale Sanità 24 Maggio 2008

Dettagli

Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014. Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia

Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014. Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia Dal taccuino al Personal Health Record Trento, 21 marzo 2014 Caso di studio nazionale sul Taccuino e PHR: Lombardia Chiara Penello Direzione Generale Salute Il SISS Sistema Informativo Socio sanitario

Dettagli

Premessa. ICT e sanità elettronica: scenario attuale

Premessa. ICT e sanità elettronica: scenario attuale Presentazione Premessa La necessità di rispondere alla crescente domanda di salute dei cittadini in un contesto di riduzione del finanziamento del Sistema Sanitario comporta una profonda revisione dei

Dettagli

MMeG-IS Medico di Medicina Generale con Interessi clinici Speciali

MMeG-IS Medico di Medicina Generale con Interessi clinici Speciali MMeG-IS Medico di Medicina Generale con Interessi clinici Speciali - Area Clinica Cardiovascolare SIICP - Educational Project L esigenza di formare il MMeG-IS / Medico di Famiglia con Interessi (clinici)

Dettagli

Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo

Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo Progetto per l attuazione della Sanità d iniziativa nel territorio dell azienda USL 8 Arezzo Premessa Il PSR 2008-2010 prevede lo sviluppo della sanità d iniziativa, intesa come nuovo approccio organizzativo

Dettagli

IL DIABETE MELLITO NON INSULINODIPENDENTE (NIDDM) GESTIONE DA PARTE DEL MMG

IL DIABETE MELLITO NON INSULINODIPENDENTE (NIDDM) GESTIONE DA PARTE DEL MMG IL DIABETE MELLITO NON INSULINODIPENDENTE (NIDDM) GESTIONE DA PARTE DEL MMG A cura di Marco Pietro Mazzi e Maria Chiara Cressoni (SIMG-FIMMG ASL 22) PREMESSA Nella gestione del paziente diabetico l obiettivo

Dettagli

Il processo di gestione del rischio clinico: SUMMING UP, DOVE VOGLIAMO ANDARE

Il processo di gestione del rischio clinico: SUMMING UP, DOVE VOGLIAMO ANDARE Il processo di gestione del rischio clinico: SUMMING UP, DOVE VOGLIAMO ANDARE Dr. Clemente Ponzetti Dr. Clemente Ponzetti Direzione Sanitaria Aziendale AUSL della Valle d Aosta www.ausl.vda.it Politica

Dettagli

NCP NUCLEI DI CURE PRIMARIE PROGETTO COSENZA MARIO SANTELLI SEGRETARIO PROVINCIALE COSENZA

NCP NUCLEI DI CURE PRIMARIE PROGETTO COSENZA MARIO SANTELLI SEGRETARIO PROVINCIALE COSENZA NCP NUCLEI DI CURE PRIMARIE PROGETTO COSENZA MARIO SANTELLI SEGRETARIO PROVINCIALE COSENZA NCP NUCLEI DI CURE PRIMARIE PROGETTO COSENZA MARIO SANTELLI SEGRETARIO PROVINCIALE COSENZA ASP COSENZA L AZIENDA

Dettagli

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta

La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta La valutazione degli indicatori di processo e di outcome Francesco Dotta U.O. Diabetologia, Policlinico Le Scotte Università di Siena GLI INDICATORI: DEFINIZIONE L indicatore è un informazione, quantitativa

Dettagli

IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE

IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE SITI LOMBARDIA: PERCORSO DI FORMAZIONE IL PERCORSO DELL ASSISTITO CON PATOLOGIA ACUTA TRA TERRITORIO E OSPEDALE MILANO, 9 ottobre2013 Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco Dott.ssa Patrizia Monti

Dettagli

INFANTIA - Cartella clinica

INFANTIA - Cartella clinica INFANTIA Interfaccia Personalizzabile Nel riquadro di sintesi iniziale hai il pieno controllo delle informazioni più importanti relative al paziente. Sei libero di scegliere le sezioni che vuoi avere sempre

Dettagli

Disease management del Diabete mellito tipo II Art. 9 AIR 2013

Disease management del Diabete mellito tipo II Art. 9 AIR 2013 GUIDA OPERATIVA Disease management del Diabete mellito tipo II Art. 9 AIR 2013 SOMMARIO 1 PAZIENTE ARRUOLABILE... 2 2 PAZIENTE ARRUOLATO RACCOLTA DEL CONSENSO INFORMATO... 4 2.1 Registrare il consento

Dettagli

Oggetto ed obiettivi dell applicativo di riferimento (sperimentato ed in uso per

Oggetto ed obiettivi dell applicativo di riferimento (sperimentato ed in uso per SISabile: caratteristiche tecniche e funzionali Una piattaforma software per la sperimentazione e l acquisizione di abilità operative nella gestione del percorso diagnostico-terapeutico assistenziale del

Dettagli

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute Maria Grazia Proietti il campo di competenza dell infermiere è rappresentato dal complesso delle attività rivolte

Dettagli

Massimo Re. Dipartimento interaziendale della Fragilità, ASL/AO di Lecco. Roma, 23 settembre 2015

Massimo Re. Dipartimento interaziendale della Fragilità, ASL/AO di Lecco. Roma, 23 settembre 2015 ICT applicata e interoperabilità l uso degli strumenti di VMD interrai Home Care e Palliative Care nella gestione dei percorsi di cura. L esperienza del DIFRA di Lecco. Massimo Re Dipartimento interaziendale

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO NONA LEGISLATURA PROGETTO DI LEGGE N. 148 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa dei Consiglieri Sandri, Bond, Caner, Lazzarini, Toscani, Cappon, Bozza, Corazzari, Tosato, Cenci,

Dettagli

La gestione integrata della malattia diabetica centrata sulla persona

La gestione integrata della malattia diabetica centrata sulla persona La gestione integrata della malattia diabetica centrata sulla persona L assistenza integrata alla persona con diabete tra Ospedale e Territorio: il punto di vista del diabetologo Valeria Manicardi UIMD

Dettagli

Poppi 30 Maggio 2015

Poppi 30 Maggio 2015 Poppi 30 Maggio 2015 Cosa è e come si organizza in Toscana Risultati CCM Generali In Casentino Era il 1997 quando Edward Wagner portava la comunità scientifica a riflettere sui principali ostacoli che

Dettagli

L U N E D I G R O U P. Ambulatorio Diabetologia SSVD Complicanze croniche del Diabete Torino. Via Chiabrera 34

L U N E D I G R O U P. Ambulatorio Diabetologia SSVD Complicanze croniche del Diabete Torino. Via Chiabrera 34 CORSO TEORICO PRATICO PER MMG IN OSPEDALE Il rischio cardio vascolare nel paziente diabetico L U N E D I G R O U P Ambulatorio Diabetologia SSVD Complicanze croniche del Diabete Torino. Via Chiabrera 34

Dettagli

ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO REGIONE BASILICATA ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO DIPARTIMENTO POLITICHE DELLA PERSONA Genesi: progetto RMMG Il progetto LUMIR prende vita dal Programma generale Rete dei Medici di Medicina

Dettagli

Il digitale terrestre: buone pratiche a confronto

Il digitale terrestre: buone pratiche a confronto Il digitale terrestre: buone pratiche a confronto Le opportunità di integrazione della TDT con i servizi sanitari Leonardo Sartori Responsabile Sistemi Informativi Trento, 30 aprile 2010 leonardo.sartori@apss.tn.it

Dettagli

CORSO LIVELLO AVANZATO DA MILLEWIN A MILLE UTILITA

CORSO LIVELLO AVANZATO DA MILLEWIN A MILLE UTILITA CORSO LIVELLO AVANZATO DA MILLEWIN A MILLE UTILITA Contenuti aggiornati al mese di Febbraio 2011 *Il presente documento è stato realizzato grazie al contributo della Società Italiana di Medicina Generale

Dettagli

La malnutrizione nell anziano: interventi di prevenzione e controllo

La malnutrizione nell anziano: interventi di prevenzione e controllo AZIENDA USL 2 LUCCA Corso di aggiornamento La malnutrizione nell anziano: interventi di prevenzione e controllo Capannori, 25 maggio 2013 I percorsi di valutazione dell anziano Dott. Marco Farnè Responsabile

Dettagli

Evidence Based Medicine al punto di cura

Evidence Based Medicine al punto di cura Evidence Based Medicine al punto di cura Appropriatezza clinica e medicina difensiva Diversi studi misurano in oltre il 50% il numero di pazienti ricoverati che non ricevono le cure raccomandate. Spesso

Dettagli

Il modello di servizio @ccura

Il modello di servizio @ccura Il modello di servizio @ccura la cura con una @ in più Elisa Mattavelli Luca M. Munari @ccura Srl Chi è @ccura? @ccura è una disease management company costituita allo scopo di progettare, sviluppare e

Dettagli

Metabolink. Premio ehealth4all Tecnologie per la Salute e il Benessere

Metabolink. Premio ehealth4all Tecnologie per la Salute e il Benessere Metabolink Premio ehealth4all Tecnologie per la Salute e il Benessere Metabolink Soluzione per il monitoraggio degli stili di vita di pazienti affetti da patologie croniche che permette la partecipazione

Dettagli

INCONTRO CON L ASSOCIAZIONE DEI DIABETICI SANVITESI

INCONTRO CON L ASSOCIAZIONE DEI DIABETICI SANVITESI INCONTRO CON L ASSOCIAZIONE L DEI DIABETICI SANVITESI Dott. Nazzareno Trojan diabetologo ed endocrinologo Ospedale Santa Maria dei Battuti San Vito al Tagliamento DIABETE MELLITO TRANSIZIONE EPIDEMIOLOGICA

Dettagli

UTILIZZARE GLI INDICATORI DI PERFORMANCE

UTILIZZARE GLI INDICATORI DI PERFORMANCE UTILIZZARE GLI INDICATORI DI PERFORMANCE PER IL MIGLIORAMENTO CONTINUO DELLA QUALITÀ: IL PICENUM STUDY (Performance Indicators Continuous Evaluation as Necessity for Upgrade in Medicine) PAOLO MISERICORDIA,

Dettagli

TELEMEDICINA. SALUTE IN RETE O BUONI PROPOSITI

TELEMEDICINA. SALUTE IN RETE O BUONI PROPOSITI TELEMEDICINA. SALUTE IN RETE O BUONI PROPOSITI MILANO, 2 MARZO 2015 DOTT. LUCIANO FLOR DIRETTORE GENERALE AZIENDA SANITARIA TRENTO Provincia Autonoma di Trento Superficie Kmq 6.200 eurochirurgia e troke

Dettagli

la gestione del rischio

la gestione del rischio L AUTOMONITORAGGIO GLICEMICO (SMBG) COME VALUTAZIONE E APPLICAZIONE DI UNA TECNOLOGIA SANITARIA Un opportunità di miglioramento della clinical competence per il diabetologo, attraverso la valorizzazione

Dettagli

Casa della Salute di San Secondo Parmense. - SPI CGIL - Funzione Pubblica CGIL ( Brescia 24 giugno 20

Casa della Salute di San Secondo Parmense. - SPI CGIL - Funzione Pubblica CGIL ( Brescia 24 giugno 20 L - SPI CGIL - Funzione Pubblica CGIL ( Brescia 24 giugno 20 i presupposti Per portare a compimento il sistema delle cure primarie, la RER ha progettato la realizzazione delle Case della Salute ( CdS ),

Dettagli

PROFIM - Software di cartella

PROFIM - Software di cartella Interfaccia Personalizzabile Nel riquadro di sintesi iniziale hai il pieno controllo delle informazioni più importanti relative al paziente. Sei libero di scegliere le sezioni che vuoi avere sempre in

Dettagli

il Fascicolo Sanitario Personale on line

il Fascicolo Sanitario Personale on line La Condivisione delle Informazioni Cliniche fra Medico e Paziente: il Fascicolo Sanitario Personale on line Dr. Antonio Messina AD Fimed s.r.l. I PERCORSI DI SVILUPPO DELLA SANITA ON LINE Milano, 3 Maggio

Dettagli

Convegno Annuale AISIS

Convegno Annuale AISIS Convegno Annuale AISIS Mobile Health: innovazione sostenibile per una sanità 2.0 Tecnologie cloud e mobile per home care e patient empowerment Roma, 31 ottobre 2014 Radisson Blu es. Hotel Sistema Informativo

Dettagli