L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità"

Transcript

1 L intervento a scala di quartiere: aspetti progettuali e di finanziabilità Anna Maria Pozzo Direttore tecnico di Federcasa

2 Premessa L efficienza energetica é una esigenza e una opportunità che va anche oltre la indispensabile riqualificazione energetica dei singoli edifici, ma diventa aspetto indispensabile della riqualificazione urbana, dando luogo a tre livelli di intervento : alloggio edificio frazione urbana o quartiere E a scala di quartiere che si coniugano i tre aspetti della sostenibilità: Sociale Economica Finanziaria

3 Intervento a scala di quartiere Come é indispensabile che ogni manutenzione straordinaria di un edificio contempli anche la riqualificazione energetica, é altrettanto vero che oggi non si può concepire, per evidenti ragioni, una riqualificazione urbana di un quartiere, che non includa il tema della sostenibilità ambientale e la riqualificazione energetica. La scala urbana moltiplica gli aspetti di opportunità organizzativa e convenienza economica. Il principio di solo 5 % di costi aggiuntivi,, valido nella ristrutturazione dell edificio, edificio, é altrettanto rilevante nel caso del quartiere, con la maggiore opportunità che deriva dal particolare livello di responsabilità, progettualità, impegni di istituzioni e di vari soggetti dalla possibilità di inserire elementi, relativi anche all esterno degli edifici : Che introducano nel bilancio dell intervento voci in attivo (cogenerazione, fotovoltaico) ma che permettano anche agli abitanti di adottare stili di vita realmente sostenibili (piste ciclabili, raccolta differenziata).

4 Il quartiere energeticamente sostenibile Si tratta quindi di aggiornare, in base all esigenza della sostenibilità,, il concetto stesso di quartiere e di modo di abitarlo. In particolare, quando si interviene, come spesso avviene, in un quartiere degradato, la riqualificazione non può limitarsi al ritorno alla condizione precedente alla fase del degrado, ma deve puntare ad un quartiere in cui gli aspetti energetico ambientali siano tenuti presenti a tutti i livelli, dalla intera città,, al quartiere, alla strada, all edificio, al singolo alloggio e al comportamento di ciascun abitante. La messa in conto di tutti questi aspetti, indispensabile se non altro per ragioni di attualità,, ha precise conseguenze non solo sul progetto, ma anche sul modo di realizzarlo, entrando in rapporto di consultazione e partecipazione attiva con i suoi abitanti.

5 Verifica delle convenienze a tutti i livelli In tal modo andranno verificate le convenienze a tutti i livelli: A scala urbana A sala di quartiere A scala degli attori economici C è una verifica, infatti, che riguarda l intera l città, che risolve il problema di un suo quartiere degradato e fa un passo avanti verso la sostenibilità. Il quartiere riqualificato e sostenibile potrà anzi svolgere una funzione pilota rispetto agli altri quartieri, fornendo una ragione di più per la sua riqualificazione anche energetica. Razionalizzazione dei trasporti Reti urbane o di quartiere (teleriscaldamento, cogenerazione) Gestione dei rifiuti C è una verifica da compiere a livello di quartiere, che riguarda la sua nuova funzione sia di prossimità che rispetto all intera città e che può indicarsi come progetto urbanistico della riqualificazione.

6 Verifica delle convenienze a tutti i livelli C una verifica che riguarda tutti i diversi attori economici, da considerare in due categorie : gli attori che partecipano attivamente alla riqualificazione, gli attori che svolgeranno funzioni economiche nella fase post riqualificazione. Inoltre, sarà necessario pensare a strumenti e protocolli di certificazione, non solo ai fini dei collaudi, ma anche per gli anni successivi, per monitorare i diffondere i dati del quartiere sostenibile.

7 Verifica delle convenienze a tutti i livelli C é anche da operare una verifica che riguarda gli abitanti, che dovranno conseguire vantaggi: Di tipo generale, salubrità, abitabilità, agibilità del quartiere, In senso economico diretto, in quanto dovranno pagare bollette energetiche minori, come conseguenza delle tecnologie impiegate e dei consumi complessivamente diminuiti. Si noti, per quest ultimo ultimo aspetto, che al di fuori di ogni retorica siamo di fronte ad una evidenza di aggiornamento del patto sociale tra i cittadini e l amministrazione, l nel senso della sostenibilità,, in continuità con lo spirito dei Contratti di Quartiere. Fa anche parte della sostenibilità à,, in sede di progetto, la delineazione di diverse tipologie di alloggi, corrispondenti alle tendenze di richiesta attuali, ad esempio: alloggi non grandi e non costosi, per nuclei di abitanti costituiti da una persona o poche persone, che siano molto curati e nello stesso tempo alla portata di figure sociali tipicamente con età al di qua degli anni di massimo guadagno (giovani), oppure al di là di questa età (anziani, pensionati).

8 Gli aspetti economici e finanziari Occorrerà, per risolvere questi aspetti affrontarli già in sede di progetto, individuando canali di finanziamento pubblici, regionali, nazionali, europei puntare subito sulla formazione di un pool di intervento, comprendente istituzioni pubbliche ai diversi livelli interessati, imprese con capacità in tema di edilizia ed energia, ma anche istituti finanziari pubblici e privati (banche). L ordine di grandezza della spesa potrebbe essere di poche decine di milioni di Euro. Va indicata e sviluppata la possibilità concreta, oggi, di individuare gli adatti canali di finanziamento, in condizioni di replicabilità.

9 Gli aspetti economici e finanziari Il piano di fattibilità finanziaria assume valenza strategica ed accompagna la redazione del progetto contribuendo alla sua definizione in ogni fase: dalla prima fase di individuazione delle opportunità di intervento e dei contributi pubblici e privati che concorrono al finanziamento; alla fase di montaggio del programma e di realizzazione degli interventi; alla fase di gestione del costruito e degli impianti, i cui risultati sono la condizione del recupero dell investimento.

10 Esempio 1 Ancona,, Piazza Aldo Moro Il quartiere : un area periferica incompiuta, caratterizzata dalla presenza di un edificio polifunzionale totalmente scollegato dalla città e dal quartiere; Un potenziale di intervento complessivo su aree e edifici pubblici e privati esistenti; Un intervento parziale rischia di far perdere un occasione di riqualificazione complessiva e fa spendere più risorse pubbliche.

11 STATO ATTUALE DELL AREA L area oggetto dell intervento versa in evidente stato di degrado ambientale.

12 ARTICOLAZIONE ECONOMICA DELL INTERVENTO 90 Alloggi edilizia SOVVENZIONATA PROP. ERAP 144 ALLOGGI 24 Alloggi edilizia SOVVENZIONATA PROP. COMUNE 30 Alloggi edilizia AGEVOLATA PROP. ERAP OPERE DI URBANIZZAZIONE Piazza, strade, verde attrezzato, fogne, parcheggi, pubbliche illuminazioni FONDI ERAP L.560/ FONDI COMUNE L.560/ CONTRIBUTO REGIONALE MUTUO ERAP TOTALE

13 Il progetto Limitato al comparto di ERP il progetto comprende: 144 ALLOGGI 90 Alloggi edilizia SOVVENZIONATA PROP. ERAP 24 Alloggi edilizia SOVVENZIONATA PROP. COMUNE 30 Alloggi edilizia AGEVOLATA PROP. ERAP OPERE DI URBANIZZAZIONE Piazza, strade, verde attrezzato, fogne, parcheggi, pubbliche illuminazioni Piano finanziario: FONDI ERAP L.560/ FONDI COMUNE L.560/ CONTRIBUTO REGIONALE MUTUO ERAP TOTALE

14 PLANIMETRIA GENERALE N

15 DICHIARAZIONE D INTENTI PER LA PROGETTAZIONE 1- Risparmio acqua potabile: raccolta centralizzata dell acqua piovana; 2 - Risparmio energetico: produzione energia centralizzata; 3 - Edifici orientati secondo asse eliotermico: fonti energetiche alternative in copertura (solare attivo); 4 - Edifici orientati secondo asse con guadagno solare massimo: utilizzazione di tecnologie costruttive sperimentali e guadagno solare (solare passivo); 5 - Edifici orientati secondo asse solare intermedio: raffrescamento passivo con canali di ventilazione interrati e torri di ventilazione nell edificio 6 - prestazioni energetiche spazi esterni: miglioramento e aumento permeabilità del suolo; 7 Utilizzo di materiali naturali; 8 Valorizzazione delle aree verdi esterne.

16 PROGETTO N 2 - Risparmio energetico: produzione energia centralizzata La dimensione dell insediamento, costituisce occasione per la costruzione di impianti centralizzati ad alto rendimento con contabilizzazione di calore, posti in posizione baricentrica, di facile accessibilità ed equidistanti dagli edifici da servire.

17

18 Esempio 2: CdQ 2 Venaria Reale (TO) Azioni del CdQ Asse 1: Abitare Misura 1.1: riqualificazione degli alloggi ERP Asse 2: Mobilità e punti di incontro Asse 3: cittadinanza Misura 3.1: sistema del verde e piste ciclabili Asse 4: Risparmiare risorse Misura 4.2: rete di teleriscaldamento Bando di project financing

19 Venaria: : Il PF come strumento per la riqualificazione energetica e ambientale L amministrazione comunale ha emanato un bando europeo per una concessione di progettazione, costruzione e gestione di opere e servizi. Più specificatamente l'affidamento in project financing della concessione riguarda: la progettazione,realizzazione e gestione del teleriscaldamento cittadino; la realizzazione di opere presso il quartiere Altessano a completamento degli interventi dell ATC nell'ambito del contratto di quartiere 2; la gestione del servizio di energia e calore degli edifici di proprietà comunale; la progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione della rete di illuminazione pubblica cittadina; la progettazione, realizzazione e gestione di un sistema di raccolta rifiuti pneumatico integrato con il sistema di raccolta in essere e con il sistema del teleriscaldamento in modo da ottimizzare i costi di realizzazione.

20 Venaria: : Il PF come strumento per la riqualificazione energetica e ambientale Piano finanziario: Importo totale opere euro ,00 oltre agli oneri della gestione; La Città concederà la disponibilità delle aree necessarie per la realizzazione delle reti e degli impianti; Relativamente al teleriscaldamento, il concessionario sarà vincolato, per la durata della concessione, ad applicare un livello tariffario all utenza non superiore alla media delle tariffe applicate nella Provincia di Torino; La durata a base di gara della concessione è pari ad anni 30 dalla data di rilascio; Una quota dei ricavi di gestione è riverasta all Amministrazione a titolo di canone concessorio; L'intervento realizzato al termine della concessione dovrà essere consegnato all amministrazione aggiudicatrice in perfetto stato di manutenzione e funzionalità, senza alcun onere aggiuntivo.

21 Conclusione Il concetto di sostenibilità riguarda il modo di abitare e di vivere, e che di conseguenza si prolunga nel tempo. Si parla di case non di automobili, si parla di spazi della nostra stabilità,, non di macchine per la nostra mobilità. Anche i tempi in gioco, anche le soluzioni finanziarie, potranno assomigliare più ad un mutuo quindicennale o ventennale che ad un bonus per la rottamazione di un auto e per l acquisto l di un auto nuova. Il bilancio degli interventi di efficienza e produzione di energia non può non essere che un bilancio globale e sul lungo periodo.

22 GRAZIE PER L ATTENZIONEL

REGOLAMENTO DI SOSTENIBILITA AMBIENTALE

REGOLAMENTO DI SOSTENIBILITA AMBIENTALE Legge regionale 03 gennaio 2005, n. 1 Norme per il governo del territorio. Art. 01 - Oggetto e finalità della legge Comma 2. Ai fini di cui al comma 1, i comuni, le province e la Regione perseguono, nell'esercizio

Dettagli

LA CITTA DI TRANSIZIONE: ECOLOGIA E ABITARE SOSTENIBILE

LA CITTA DI TRANSIZIONE: ECOLOGIA E ABITARE SOSTENIBILE LA CITTA DI TRANSIZIONE: ECOLOGIA E ABITARE SOSTENIBILE IL PROGETTO PILOTA DELLA VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO PER LA RISOLUZIONE URBANISTICA DELLA MAGLIA 21 ESPANSIONE C2 SCOPRIAMO BARI: STRUMENTI

Dettagli

contratto di quartiere II un quartiere ad altezza d uomo

contratto di quartiere II un quartiere ad altezza d uomo città di venaria reale contratto di quartiere II un quartiere ad altezza d uomo obiettivo generale promuovere l integrazione del quartiere con il resto del tessuto urbano attraverso la riqualificazione

Dettagli

SEMINARIO III IL PIANO DI AZIONE. Lorenzo Bono Milano - 21 Settembre 2010

SEMINARIO III IL PIANO DI AZIONE. Lorenzo Bono Milano - 21 Settembre 2010 Sviluppo di capacità di gestione integrata per un azione locale efficace nella lotta ai cambiamenti climatici SEMINARIO III IL PIANO DI AZIONE Lorenzo Bono Milano - 21 Settembre 2010 Il piano di azione

Dettagli

VERSO LA GREEN ECONOMY EDILIZIA

VERSO LA GREEN ECONOMY EDILIZIA Paolo degli Espinosa, con Giulia Agrelli - Fondazione Sviluppo Sostenibile - VERSO LA GREEN ECONOMY EDILIZIA Nuovo impegno europeo sulla qualificazione energetica degli edifici (40% del potenziale totale

Dettagli

Indici e parametri urbanistici

Indici e parametri urbanistici Collegamento con ciclopedonali esistenti Ambito 14.000 mq Collegamento con via Pertini e la rotonda Indici e parametri urbanistici sup. territoriale 14.158 mq sup. fondiaria totale 6240 mq sup. fondiaria

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART.

BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. BANDO DI GARA PER LA REALIZZAZIONE NELLA REGIONE SICILIANA DEI PROGRAMMI INNOVATIVI IN AMBITO URBANO DENOMINATI CONTRATTI DI QUARTIERE II ART. 1 Finanziamento 1. Al finanziamento degli interventi di edilizia

Dettagli

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia

DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI. Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia DISPOSIZIONI RIGUARDO ALLA SOSTENIBILITÀ DEGLI INSEDIAMENTI Requisiti degli insediamenti in materia di ottimizzazione dell energia 1 Riferimenti: Legge 9/10 del 1991: Norme per l'attuazione del Piano energetico

Dettagli

SOGGETTI PARTECIPANTI AL P.I.I. DI VIA MILANO n.227 (comparto ARE 6) che sottoscrivono la proposta di convenzione:

SOGGETTI PARTECIPANTI AL P.I.I. DI VIA MILANO n.227 (comparto ARE 6) che sottoscrivono la proposta di convenzione: INDICE SOGGETTI PARTECIPANTI AL P.I.I. PAG. 1 INTERVENTI PREVISTI PAG. 1 PROIEZIONE COSTI COMPLESSIVI AI FINI DELL ATTUAZIONE DEL P.I.I. A CURA DEL SOGGETTO ATTUATORE PAG. 2 QUANTIFICAZIONE DELLE CONVENIENZE

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica

Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica [14/03/2013 Prot. 647] Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica Programmazione 2014-2020 Tavolo tecnico B Valorizzazione, gestione e tutela dell ambiente

Dettagli

La sostenibilità dell edilizia edilizia sociale

La sostenibilità dell edilizia edilizia sociale La sostenibilità dell edilizia edilizia sociale Anna Maria Pozzo FEDERCASA Il caso Italia Gli attori del sistema casa Europa 22 milioni di unità immobiliari Italia 1 milione di unità immobiliari di cui

Dettagli

Predisposizione di strumenti per il risparmio energetico nella pubblica illuminazione e per lo sviluppo del fotovoltaico nei Comuni Italiani

Predisposizione di strumenti per il risparmio energetico nella pubblica illuminazione e per lo sviluppo del fotovoltaico nei Comuni Italiani Predisposizione di strumenti per il risparmio energetico nella pubblica illuminazione e per lo sviluppo del fotovoltaico nei Comuni Italiani POLITICHE DI RISPARMIO ENERGETICO Progetto di adeguamento e

Dettagli

Aiuti fiscali, finanziamento in conto terzi ed interventi integrati in Italia

Aiuti fiscali, finanziamento in conto terzi ed interventi integrati in Italia Aiuti fiscali, finanziamento in conto terzi ed interventi integrati in Italia Anna Maria Pozzo FEDERCASA Contenuti della comunicazione Action Plan UE 2011: obblighi del settore pubblico Situazione del

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Cernusco sul Naviglio Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 74 Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio Cernusco sul Naviglio 75 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della

Dettagli

Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013

Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 ALLEGATO B SCHEDA DESCRITTIVA DELL INTERVENTO PROGETTUALE RELATIVO ALLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE AD ACCEDERE AI

Dettagli

Politiche e strumenti finanziari per il recupero energetico del patrimonio edilizio pubblico IL PUNTO DI VISTA DELLE ESCO

Politiche e strumenti finanziari per il recupero energetico del patrimonio edilizio pubblico IL PUNTO DI VISTA DELLE ESCO Politiche e strumenti finanziari per il recupero energetico del patrimonio edilizio pubblico IL PUNTO DI VISTA DELLE ESCO 2 Il Gruppo Sernet Il Gruppo Sernet nasce come evoluzione di Sernet SpA Management

Dettagli

REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO

REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI TORINO MODIFICA AL PROGRAMMA DI EDILIZIA ECONOMICA E POPOLARE AI SENSI ART. 51 L. 865/71 AREA EX-CASERMETTE APPROVATO CON DELIBERAZIONE C.C. N. 94 DEL 18/12/2009 RELAZIONE

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente

LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA. Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Legge 1986022 Pagina 1 di 5 LEGGE REGIONALE N. 22 DEL 4-07-1986 REGIONE LOMBARDIA Promozione dei programmi integrati di recupero del patrimonio edilizio esistente Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Rho

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. Rho Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 100 Rho Rho Rho 101 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione Partecipata Contratti di Quartiere II

Dettagli

CONSIGLIO COMUNALE 26 GIUGNO 2015

CONSIGLIO COMUNALE 26 GIUGNO 2015 # GOVERNO DEL TERRITORIO Approvato il monitoraggio sullo stato di attuazione delle schede contenute nel Regolamento Urbanistico (RU) del 2009 Approvato l avvio del procedimento per la formazione del c.d.

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo

Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano. 80 Cinisello. Balsamo Contratti di Quartiere II - Provincia di Milano 80 Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo Cinisello Balsamo 81 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione

Dettagli

COMUNE DI BASTIA UMBRA PROVINCIA DI PERUGIA

COMUNE DI BASTIA UMBRA PROVINCIA DI PERUGIA COMUNE DI PROVINCIA DI PERUGIA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE N. 89 DEL 07-04-2011 OGGETTO: POLITICA AMBIENTALE. OBIETTIVI, TRAGUARDI E PROGRAMMI AMBIENTALI PARERE TECNICO Ai sensi dell Art. 49, comma

Dettagli

VERSO UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

VERSO UNO SVILUPPO SOSTENIBILE VERSO UNO SVILUPPO SOSTENIBILE uno sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le proprie Relazione Bruntland Garantire la qualità

Dettagli

I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER

I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER I risultati del primo Piano Triennale di attuazione del PER LA POLITICA ENERGETICA DELLA REGIONE La Regione Emilia-Romagna (in attuazione del nuovo art. 117 della Costituzione che definisce l energia materia

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

CORSO DI FORMAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI CORSO DI FORMAZIONE LA CERTIFICAZIONE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Durata 80 ore + 2 ore di ulteriore esercitazione (project work) Conforme al D.P.R. 16 aprile 2013 n. 75 MODULO I 6 ore LA

Dettagli

Laboratorio integrato architettura e città _Valutazione economica del progetto

Laboratorio integrato architettura e città _Valutazione economica del progetto Laboratorio integrato architettura e città _Valutazione economica del progetto Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Venezia, 9 gennaio 2013 Valentina Antoniucci Contenuti

Dettagli

REGIONE MARCHE 1 CONSIGLIO REGIONALE VIII LEGISLATURA. deliberazione n. 55 PIANO REGIONALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE TRIENNIO 2006/2008

REGIONE MARCHE 1 CONSIGLIO REGIONALE VIII LEGISLATURA. deliberazione n. 55 PIANO REGIONALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE TRIENNIO 2006/2008 REGIONE MARCHE 1 CONSIGLIO REGIONALE VIII LEGISLATURA deliberazione n. 55 PIANO REGIONALE DI EDILIZIA RESIDENZIALE TRIENNIO 2006/2008 ESTRATTO DEL PROCESSO VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE

Dettagli

RIQUALIFICARE FA RISPARMIARE

RIQUALIFICARE FA RISPARMIARE RIQUALIFICARE FA RISPARMIARE Riqualificare il patrimonio, contenere e ottimizzare la spesa Federico Della Puppa Università IUAV di Venezia Theorema sas Bergamo, 13 dicembre 2013 Imparare a farsi le giuste

Dettagli

e supportato dall amministrazione comunale

e supportato dall amministrazione comunale di Padova Settore Ambiente Piano di azione: proposto dal Forum locale e supportato dall amministrazione comunale Parte Prima : Obiettivi a tre anni OBIETTIVI GENERALI Riduzione, in riferimento al valore

Dettagli

Programma Amministrativo Alla gente di Ranica chiederemo sempre di partecipare e di esprimere le opinioni e le proposte di ciascuno sui vari problemi: sarà per noi il punto di partenza per risolverli.

Dettagli

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale

La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale La legislazione regionale in tema di fondi immobiliari per l edilizia privata sociale Le iniziative della Regione Emilia- Romagna per l housing sociale Bologna 15 novembre 2012 Caterina Brancaleoni Nucleo

Dettagli

Decreto Efficienza Energetica (102/14) Implicazioni e nuove prospettive per le imprese

Decreto Efficienza Energetica (102/14) Implicazioni e nuove prospettive per le imprese Decreto Efficienza Energetica (102/14) Implicazioni e nuove prospettive per le imprese Gianluca Riu, Direttore Impianti Energia Gruppo Egea Energie a servizio del territorio 22-24 maggio 2015 mercoledì

Dettagli

ESPERTO NEL SETTORE ENERGETICO

ESPERTO NEL SETTORE ENERGETICO Partecipanti 15 Requisiti Figura professionale ESPERTO NEL SETTORE ENERGETICO Stato di disoccupazione/inoccupazione; Età compresa tra i 21 e i 34 anni Laurea triennale e/o magistrale Esperto nel settore

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES -

Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Il Patto dei Sindaci e il Piano di Azione per l Energia Sostenibile - PAES - Smart City Comuni in classe A 1 Indice 1. Il Patto dei Sindaci 2. Il Piano di Azione per l Energia Sostenibile PAES 3. Il progetto

Dettagli

La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale

La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale La Provincia promuove il Patto dei sindaci Stato dell arte e Prospettive dei PAES nei comuni del territorio provinciale L esperienza del PAES congiunto dell Isola d Elba 11 febbraio 2014 Roberto Bianco

Dettagli

Sicurezza e risparmio energetico

Sicurezza e risparmio energetico Sicurezza e risparmio energetico nell'edilizia edilizia residenziale pubblica Anna Maria Pozzo Federcasa Milano, 25 marzo 2010 Il contesto residenziale il settore residenziale vale il 40% dei consumi europei

Dettagli

ENEA-UTEE-ERT e Tavolo EPBD2

ENEA-UTEE-ERT e Tavolo EPBD2 ENEA-UTEE-ERT e Tavolo EPBD2 Conto Termico:finanziabilità bancabilità degli interventi di qualificazione energetica in edilizia il contributo ai «10 cantieri» per il conto termico Strumenti e metodologie

Dettagli

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE

BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE BANDO DI GARA PER LA SELEZIONE DEI PROGRAMMI DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE Art. 1 Finanziamento degli interventi di ERS nell ambito di programmi di riqualificazione urbana

Dettagli

Impianti natatori: sosteniblità sportiva e ambientale, opportunità sociale ed economica un case study

Impianti natatori: sosteniblità sportiva e ambientale, opportunità sociale ed economica un case study Impianti natatori: sosteniblità sportiva e ambientale, opportunità sociale ed economica un case study Raffaele Franceschi Consigliere Area Impiantistico Sportiva Federazione Italiana Nuoto Comitato Regionale

Dettagli

Il project Financing quale strumento per finanziare e realizzare la riqualificazione degli edifici pubblici nel rispetto del Patto di Stabilità

Il project Financing quale strumento per finanziare e realizzare la riqualificazione degli edifici pubblici nel rispetto del Patto di Stabilità _ Il project Financing quale strumento per finanziare e realizzare la riqualificazione degli edifici pubblici nel rispetto del Patto di Stabilità _ Concessione di lavori o di servizi? Cosa dice la legge:

Dettagli

ALLEGATO ENERGETICO AI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI E STRUMENTI A SUPPORTO DEI TECNICI COMUNALI E PROGETTISTI

ALLEGATO ENERGETICO AI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI E STRUMENTI A SUPPORTO DEI TECNICI COMUNALI E PROGETTISTI ALLEGATO ENERGETICO AI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI E STRUMENTI A SUPPORTO DEI TECNICI COMUNALI E PROGETTISTI prof. ing. Politecnico di Torino - Dipartimento di Energetica - Gruppo di Ricerca TEBE Legislazione

Dettagli

Green Technologies in Provincia di Bolzano

Green Technologies in Provincia di Bolzano Green Technologies in Provincia di Bolzano Dott. Geol. Emanuele Sascor - Direttore dell Ufficio Piano CO2, Energia e Geologia TIS Innovation Park, 14 novembre 2012 OBIETTIVO: riduzione delle emissioni

Dettagli

RUOLO DEI COMUNI NELLA PROMOZIONE DELLA EFFICIENZA IN EDILIZIA (bozza )

RUOLO DEI COMUNI NELLA PROMOZIONE DELLA EFFICIENZA IN EDILIZIA (bozza ) RUOLO DEI COMUNI NELLA PROMOZIONE DELLA EFFICIENZA IN EDILIZIA (bozza ) LA CONSISTENZA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLA CITTA DI TORINO La volumetria edificata del Comune di Torino con utilizzo residenziale

Dettagli

Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile 1999 n. 9 Ambito di intervento 3 Isola del Bosco - delle Corti RELAZIONE ECONOMICA

Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile 1999 n. 9 Ambito di intervento 3 Isola del Bosco - delle Corti RELAZIONE ECONOMICA Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile 1999 n. 9 Ambito di intervento 3 Isola del Bosco - delle Corti RELAZIONE ECONOMICA Programma Integrato di Intervento ai sensi della LR 12 aprile

Dettagli

ELENCO ANNO 2007 DESCRIZIONE LAVORI. - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata o a guasto avvenuto

ELENCO ANNO 2007 DESCRIZIONE LAVORI. - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata o a guasto avvenuto A - EDILIZIA SCOLASTICA 1. - MANUTENZIONE EDIFICI SEDI DI SCUOLA MATERNA - Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria programmata o a guasto avvenuto 80.000 (U) 1 2008 2. - MANUTENZIONE EDIFICI

Dettagli

COMUNE DI BOGLIASCO Provincia di Genova

COMUNE DI BOGLIASCO Provincia di Genova COMUNE DI BOGLIASCO Provincia di Genova AVVISO PUBBLICO DI PROJECT FINANCING Il Comune di Bogliasco, Settore Direzione Generale, Servizio Patrimonio Immobiliare, Via Mazzini n. 122, tel.010/3747269, fax

Dettagli

Progetto Le Sorgenti Una casa a servizio della città Cooperativa Santa Francesca Cabrini Due, Lodi, Italia

Progetto Le Sorgenti Una casa a servizio della città Cooperativa Santa Francesca Cabrini Due, Lodi, Italia Descrizione Progetto Le Sorgenti Una casa a servizio della città Cooperativa Santa Francesca Cabrini Due, Lodi, Italia Primo significativo intervento di edilizia eco-sostenibile nella provincia di Lodi,

Dettagli

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA

CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA SETTORE LAVORI PUBBLICI - VIABILITA' E MOBILITA' Protocollo n. 0032126/2013 Spinea, lì 24/10/2013 OGGETTO: AVVISO PUBBLICO DI PREINFORMAZIONE PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DELLA

Dettagli

VERSO UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

VERSO UNO SVILUPPO SOSTENIBILE VERSO UNO SVILUPPO SOSTENIBILE uno sviluppo che soddisfa le esigenze del presente senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le proprie Garantire la qualità della vita Garantire

Dettagli

IL REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO (RUE) DI BOLOGNA, LA PIANIFICAZIONE ENERGETICA E LA LEGISLAZIONE SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA

IL REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO (RUE) DI BOLOGNA, LA PIANIFICAZIONE ENERGETICA E LA LEGISLAZIONE SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IL REGOLAMENTO URBANISTICO EDILIZIO () DI BOLOGNA, LA PIANIFICAZIONE ENERGETICA E LA LEGISLAZIONE SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Dipartimento di Ingegneria

Dettagli

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile

Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile Le azioni di efficienza energetica degli edifici nel PAES Piano di Azione per l Energia Sostenibile 21 Ottobre 2015 Efficienza energetica degli edifici: il valore della casa, il valore dell ambiente con

Dettagli

Il Regolamento Edilizio Uno strumento per lo sviluppo sostenibile

Il Regolamento Edilizio Uno strumento per lo sviluppo sostenibile Comune di Carugate Provincia di Milano Il Regolamento Edilizio Uno strumento per lo sviluppo sostenibile Fiera Milano City FMC Center 15 Febbraio 2006 COMUNE DI CARUGATE ( Provincia di Milano ) Regione:

Dettagli

INCENTIVI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 10 giugno 2008, N. 13

INCENTIVI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 10 giugno 2008, N. 13 CITTÀ DI MESAGNE ASSESSORATO ALL URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO UFFICIO DEL PIANO URBANISTICO GENERALE INCENTIVI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 10 giugno 2008, N. 13 e ss.mm.ii. recante Norme per

Dettagli

Città di COLOGNO MONZESE. Area Torriani, l ipotesi di progetto per la riqualificazione dell area

Città di COLOGNO MONZESE. Area Torriani, l ipotesi di progetto per la riqualificazione dell area Area Torriani, l ipotesi di progetto per la riqualificazione dell area In questi mesi l Amministrazione ha presentato ai cittadini, nel corso di numerosi incontri pubblici, l ipotesi di riqualificazione

Dettagli

L.R. del 27 maggio 2008 n 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1)

L.R. del 27 maggio 2008 n 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1) L.R. del 27 maggio 2008 n 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1) SOMMARIO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Finalità e oggetto) Art. 2 (Interventi di edilizia

Dettagli

PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO DI MONZA

PIANO DEL GOVERNO DEL TERRITORIO DI MONZA Territorio Monza è il capoluogo della neo provincia di Monza e Brianza ed ha una popolazione residente al 2004 di 122.263 abitanti (120.104 ab. al censimento 2001). Il territorio comunale è di Kmq 32,9

Dettagli

Riqualificare il patrimonio ERP. Ing. Luca Talluri, Presidente Federcasa

Riqualificare il patrimonio ERP. Ing. Luca Talluri, Presidente Federcasa Riqualificare il patrimonio ERP Ing. Luca Talluri, Presidente Federcasa 1 Federcasa Una rete per la qualità dell abitare Federcasa associa 105 enti e aziende (Aler, Ater, Iacp, Spa) che in tutta Italia

Dettagli

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY

FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Comunicato Stampa FIRMATO L ACCORDO TRA PROVINCIA DI MILANO E COMUNE DI CORMANO PER IL PROGETTO PILOTA SOCIALCITY Ieri sera l incontro con i cittadini cormanesi per parlare di territorio e residenza Cormano,

Dettagli

Contratti di Quartiere II - Milano. Ponte Lambro

Contratti di Quartiere II - Milano. Ponte Lambro Contratti di Quartiere II - Milano 44 Ponte Lambro Quartiere Ponte Lambro Quartiere Ponte Lambro 45 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione Partecipata

Dettagli

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA

NOTA ANCAb SUL PIANO CASA NOTA ANCAb SUL PIANO CASA Il Piano Casa del Governo, istituito dall art. 11 della legge n 133 del 2008, rivolto all incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo attraverso l offerta di abitazioni

Dettagli

ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano

ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. 6 giugno, ore 14.30, Milano ECOQUARTIERI IN ITALIA: UN PATTO PER LA RIGENERAZIONE URBANA. Rigenerazione sostenibile delle città e dei territori

Dettagli

Avviso pubblico. Vice Direzione Generale Servizi Tecnici Divisione Edilizia Residenziale Pubblica

Avviso pubblico. Vice Direzione Generale Servizi Tecnici Divisione Edilizia Residenziale Pubblica Vice Direzione Generale Servizi Tecnici Divisione Edilizia Residenziale Pubblica Avviso pubblico per la selezione di Operatori privati partecipanti alle manifestazioni d interesse riguardanti le aree/immobili

Dettagli

ficazione e valorizzazione

ficazione e valorizzazione RV GROUP RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE ficazione e valorizzazione RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE PROJECT MANAGEMENT IMPRESA DI COSTRUZIONE impianti di climatizzazione e idrosanitari CHI SIAMO CHI

Dettagli

Fabio Gelli. Associato U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d Immobili

Fabio Gelli. Associato U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d Immobili Fabio Gelli Associato U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d Immobili Detrazioni fiscali per il risparmio energetico e le Ristrutturazioni Edilizie RISPARMIO ENERGETICO nel condominio bonus dal 50

Dettagli

Il quadro normativo regionale e le nuove azioni per l edilizia l sostenibile

Il quadro normativo regionale e le nuove azioni per l edilizia l sostenibile Regione Lombardia Il quadro normativo regionale e le nuove azioni per l edilizia l sostenibile REGIONE LOMBARDIA Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile 2006: AVVIO DELLO STUDIO PER UN

Dettagli

Gruppo di Lavoro. L approvvigionamento energetico TERZO INCONTRO. Centro sociale polivalente di Torre Boldone 26 febbraio 2008 SCHEDE PROGETTO

Gruppo di Lavoro. L approvvigionamento energetico TERZO INCONTRO. Centro sociale polivalente di Torre Boldone 26 febbraio 2008 SCHEDE PROGETTO Introduzione Gruppo di Lavoro L approvvigionamento energetico TERZO INCONTRO Centro sociale polivalente di Torre Boldone 26 febbraio 2008 SCHEDE PROGETTO Il terzo incontro del gruppo di lavoro è stato

Dettagli

Torino Nuova Economia S.p.A. Corso G. Marconi, 10 10125 Torino

Torino Nuova Economia S.p.A. Corso G. Marconi, 10 10125 Torino 13/286 Torino Nuova Economia S.p.A. Corso G. Marconi, 10 10125 Torino ASSUNZIONE DI UN FINANZIAMENTO FINALIZZATO ALLA RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO RESIDUO CORRELATO ALLA REALIZZAZIONE DEL CENTRO DEL DESIGN

Dettagli

Riqualificazione energetica nell ambito del progetto Smart City: i casi di Treviso e Jesolo

Riqualificazione energetica nell ambito del progetto Smart City: i casi di Treviso e Jesolo Riqualificazione energetica nell ambito del progetto Smart City: i casi di Treviso e Jesolo Prof. ing. Luigi Schibuola Dipartimento di Culture del Progetto - Università IUAV di Venezia Unità di ricerca

Dettagli

BOZZA DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE INERENTE LA L.R. 13 DEL 10 GIUGNO 2008.

BOZZA DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE INERENTE LA L.R. 13 DEL 10 GIUGNO 2008. BOZZA DELLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE INERENTE LA L.R. 13 DEL 10 GIUGNO 2008. Premesso che: - la Regione Puglia, con la Legge Regionale 10 giugno 2008, n. 13, Norme per l abitare

Dettagli

L Agenzia CasaClima sensibilizza, informa e crea trasparenza per costruire in modo energeticamente efficiente e sostenibile.

L Agenzia CasaClima sensibilizza, informa e crea trasparenza per costruire in modo energeticamente efficiente e sostenibile. AGENZIA CASACLIMA L Agenzia CasaClima di Bolzano è un ente pubblico che si occupa della certificazione energetica e ambientale degli edifici, sia di nuova costruzione che risanati, e della formazione degli

Dettagli

Dal Patto dei Sindaci agli investimenti nel settore energetico. Cristina Boaretto Responsabile Team Energia Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A.

Dal Patto dei Sindaci agli investimenti nel settore energetico. Cristina Boaretto Responsabile Team Energia Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A. Dal Patto dei Sindaci agli investimenti nel settore energetico Cristina Boaretto Responsabile Team Energia Sinloc Sistema Iniziative Locali S.p.A. 1 Presentazione di Sinloc Sinloc è una società di riferimento

Dettagli

CAMPANIA. Sono consentiti in deroga agli strumenti urbanistici vigenti ampliamenti per il solo residenziale con aumento del:

CAMPANIA. Sono consentiti in deroga agli strumenti urbanistici vigenti ampliamenti per il solo residenziale con aumento del: CAMPANIA AMPLIAMENTI Sono consentiti in deroga agli strumenti urbanistici vigenti ampliamenti per il solo residenziale con aumento del: 20% del volume esistente per tipologie uni-bifamiliari o comunque

Dettagli

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux

SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux SCHEDA INTERVENTO n.10.1.1.1- Riqualificazione urbana e residenziale Edilizia sociale: Immobile di edilizia sociale in Via Barbaroux QUADRO CONOSCITIVO Breve descrizione dell intervento Gli interventi

Dettagli

Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile. Verona 15 marzo 2013

Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile. Verona 15 marzo 2013 Il Patto dei Sindaci a Bergamo: Le Azioni del PAES e le norme per l Edilizia Sostenibile Verona 15 marzo 2013 PERCHE E IMPORTANTE QUESTA FIRMA? Bruxelles, 5 Maggio 2010 QUANTO CRESCERA LA DOMANDA DI ENERGIA?

Dettagli

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013

VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 2013 COMUNE DI SAN ROMANO IN GARFAGNANA Provincia di Lucca VARIANTE DI MINIMA ENTITÀ ALLA STRUMENTAZIONE URBANISTICA VIGENTE PER L ELIMINAZIONE DI ALCUNI ERRORI MATERIALI NOVEMBRE 03 NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

Dettagli

Piano degli Interventi Variante parziale n. 4

Piano degli Interventi Variante parziale n. 4 Comune di Vigonza Variante parziale n. 4 novembre 2012 Comune di Vigonza Sindaco Nunzio Tacchetto Segretario Comunale Daniela Guzzon Responsabile del settore Enzo Ferrara Coordinamento generale Antonio

Dettagli

Realizzazione in project financing della nuova piscina comunale e gestione impianti sportivi «Parco della Gioventù»

Realizzazione in project financing della nuova piscina comunale e gestione impianti sportivi «Parco della Gioventù» Realizzazione in project financing della nuova piscina comunale e gestione impianti sportivi «Parco della Gioventù» Articolo 153 comma da 1 a 14 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 s.m.i. Realizzazione

Dettagli

Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO

Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO Formazione tecnici di settore EFFICIENZA E RISPARMIO ENERGETICO Particolare attenzione alla mobilità ciclabile QUESTIONI Difficoltà di realizzazione di piste ciclabili Ci sono i percorsi che servono? L

Dettagli

Il nuovo quadro di riferimento normativo regionale in materia di edilizia sostenibile. L.R. 6/2008 sulla Bioedilizia. Protocollo ITACA Lazio

Il nuovo quadro di riferimento normativo regionale in materia di edilizia sostenibile. L.R. 6/2008 sulla Bioedilizia. Protocollo ITACA Lazio Il nuovo quadro di riferimento normativo regionale in materia di edilizia sostenibile L.R. 6/2008 sulla Bioedilizia ITACA Lazio R.R. Lazio n. 6 del 23.04.2012 (D.G.R. n. 133 del 5.03. 2010 ) Delibera di

Dettagli

REGOLAMENTO ATTUATIVO

REGOLAMENTO ATTUATIVO Comune di Marcon Provincia di Venezia Valutazione di Compatibilità Strategica (VCS) REGOLAMENTO ATTUATIVO Ai sensi dell art. 18, commi 8, 9 e 10 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di Assetto

Dettagli

Conferenza Internazionale Riuso Sostenibile del Patrimonio Edilizio Torino, 5 giugno 2007 L ENERGIA: CHIAVE DI VOLTA DEL RIUSO EDILIZIO SOSTENIBILE Marco Filippi Dipartimento di Energetica, Politecnico

Dettagli

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO 9 INTERVENTO DI RECUPERO FINALIZZATO ALL ABITAZIONE DEL RICHIEDENTE

REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO 9 INTERVENTO DI RECUPERO FINALIZZATO ALL ABITAZIONE DEL RICHIEDENTE REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO 9 Mod. C Lavori pubblici, edilizia residenziale, politica della casa, autorità di bacino U.O.A. Politica della Casa, Edilizia Residenziale Pubblica, Riqualificazione e Recupero

Dettagli

Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1)

Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1) L.R. 27 Maggio 2008, n. 6 Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia (1) SOMMARIO CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 (Finalità e oggetto) Art. 2 (Interventi di edilizia

Dettagli

"Immigrare e abitare nell'area vasta modenese. Fondazione MDM 16 gennaio 2012

Immigrare e abitare nell'area vasta modenese. Fondazione MDM 16 gennaio 2012 "Immigrare e abitare nell'area vasta modenese Fondazione MDM 16 gennaio 2012 1 Edilizia residenziale pubblica In Italia il patrimonio pubblico di case ècertamente ridotto percentualmente rispetto ad altri

Dettagli

strumento a sostegno dell efficienza energetica nelle imprese ing. Piergabriele Andreoli Ferrara, 26 Marzo 2014

strumento a sostegno dell efficienza energetica nelle imprese ing. Piergabriele Andreoli Ferrara, 26 Marzo 2014 Il Fondo Energia Regionale: uno strumento a sostegno dell efficienza energetica nelle imprese ing. Piergabriele Andreoli Ferrara, 26 Marzo 2014 Cosa è e cosa finanzia? FONDO ENERGIA REGIONALE 2013: 24

Dettagli

3 Gli insediamenti. Piano di Governo del Territorio di Dalmine - Documento di Piano - Relazione con i criteri di intervento

3 Gli insediamenti. Piano di Governo del Territorio di Dalmine - Documento di Piano - Relazione con i criteri di intervento 3 Gli insediamenti Il Piano individua come territori che compongono gli insediamenti: 3a) i centri storici, gli insediamenti della fabbrica Dalmine 3b) il tessuto urbano 3c) gli insediamenti produttivi

Dettagli

Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico

Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Il project financing per l attuazione di opere di interesse pubblico Venezia, 3 dicembre 2014 Valentina Antoniucci valutareilprogetto2@gmail.com Estimo Corso di laurea magistrale in Architettura per il

Dettagli

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna

Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in Sardegna Provincia di Olbia Tempio Politiche abitative e Housing Sociale. Olbia, 13-14 Febbraio 2013 Dall analisi dei primi bandi in regionali ad una riflessione sui possibili scenari dell abitare collettivo in

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL INCIDENZA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE

REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL INCIDENZA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DELL INCIDENZA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE indice Art. 1 Premessa pag 5 Art. 2 Ambito di applicazione pag 5 Art. 3 Incidenza degli oneri di urbanizzazione: tabella parametrica

Dettagli

La RIQUALIFICAZIONE URBANA

La RIQUALIFICAZIONE URBANA La RIQUALIFICAZIONE URBANA Due esperienze sul territorio torinese Alessia Gianoncelli Erica Melano Marco Rappazzo URBAN2 a Mirafiori Nord CONTRATTO di QUARTIERE in via Arquata Programmi di riqualificazione

Dettagli

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza

I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada. Ilaria Bramezza I recenti interventi normativi per le infrastrutture: la Finanza di Progetto applicata ad un autostrada Ilaria Bramezza 1. Il project financing Il project financing è una tecnica per la realizzazione di

Dettagli

La diagnosi energetica. Esempi svolti con TERMOLOG EpiX 7

La diagnosi energetica. Esempi svolti con TERMOLOG EpiX 7 La diagnosi energetica Esempi svolti con TERMOLOG EpiX 7 Diagnosi energetica: quando è obbligatoria La metodologia di indagine e il report di diagnosi Diagnosi energetica: quando è obbligatoria Decreto

Dettagli

Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013

Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 Programma Operativo Interregionale Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 ALLEGATO B SCHEDA DESCRITTIVA DELL INTERVENTO PROGETTUALE RELATIVO ALLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE DEI COMUNI FI

Dettagli

Versione 2.1. San Donato Milanese - Settembre, 2012

Versione 2.1. San Donato Milanese - Settembre, 2012 Versione 2.1 San Donato Milanese - Settembre, 2012 Agenda Chi siamo Energia ed Ecosostenibilità Il Contesto Energetico Italiano La nostra Mission Perchè scegliere Myenergy Building Solutions I nostri Servizi

Dettagli

ALLEGATO A CRITERI GENERALI PER LA PROGETTAZIONE

ALLEGATO A CRITERI GENERALI PER LA PROGETTAZIONE ALLEGATO A CRITERI GENERALI PER LA PROGETTAZIONE I criteri a cui fare riferimento per la progettazione sono quelli di seguito indicati e, comunque, quelli volti all utilizzo di soluzioni sperimentali e

Dettagli

RASSEGNA SUI MASSIMALI DI COSTO PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

RASSEGNA SUI MASSIMALI DI COSTO PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA RASSEGNA SUI MASSIMALI DI COSTO PER L EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA Al fine di fornire elementi conoscitivi utili alla riflessione sull assetto attuale dei massimali di costo per l e.r.p. vigenti in Toscana,

Dettagli

AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO ESPLORATIVA

AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO ESPLORATIVA C.d.R. Patrimonio AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO ESPLORATIVA Indagine esplorativa di mercato finalizzata al recupero ed alla valorizzazione dell area denominata ex vivai e di terreni e fabbricato posti

Dettagli