Visual Information Systems for the Processes of Factory in the Transport Sector (VIS4FACTORY)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Visual Information Systems for the Processes of Factory in the Transport Sector (VIS4FACTORY)"

Transcript

1 Visual Information Systems for the Processes of Factory in the Transport Sector (VIS4FACTORY) Carmine Pappalettere, Caterina Casavola, Michele Fiorentino, Giuseppe Monno and Antonio Emmanuele Uva Dip. di Meccanica, Matematica e Management, Politecnico di Bari Abstract. The project proposes a new methodological approach to provide an innovative solution to Human-Machine Interaction (HMI) for the operators directly involved in the production, by designing tools based on non-traditional approaches of interaction with a Visual Information System (VIS), in order to maximize the system efficiency. VIS techniques can assure the best way to get to lean production objectives with always updated information. The goal of this project is to outline a set of technologies based on the paradigm of advanced visualization (virtual, augmented and mixed reality, multi-sensory interaction) applied to the context of manufacturing design and production of advanced materials and components for the transport industry. Several phases of the product lifecycle may be effectively improved by a VIS: design, quality check, maintenance, and assembly. Funding: MIUR Program: PON&REC ID Code: PON02_00634_ Role of POLIBA: Partner (via Consorzio CALEF) Contact person: Carmine Pappalettere Total Budget: Poliba Budget: Number of partners: 6 Starting date: 1 aprile 2012 End date: 31 maggio 2015 Keywords: Virtual Reality, Augmented Reality, HCI, HMI, Transportation 1 Introduction Negli ultimi anni le tecnologie Informatiche e le applicazioni software in generale stanno subendo un radicale cambiamento. Si tratta di una vera e propria rivoluzione e chiunque viva in un paese industrializzato la sta percependo. Il fenomeno si potrebbe sintetizzare in una sola frase: nel prossimo futuro non esisterà più il PC così come lo conosciamo, inteso come unità centrale, mouse, tastiera e schermo. La fantasia degli autori creativi nel mondo cinematografico e dell intrattenimento in generale, ha da Page 1 of 11

2 sempre anticipato i tempi, proponendo una visione futuristica di sistemi software che vengono controllati direttamente da gesti umani naturali e voce senza mediatori artificiosi come le periferiche di I/O (mouse, tastiere, ecc..). Si passa dal concetto desktop computing, come macchina monolitica (eventualmente connessa alla reta) in grado di risolvere problemi specifici grazie ai software, al nuovo paradigma dell Ubiquitous computing (o ubicomp) in cui in cui l elaborazione delle informazioni è stata interamente integrata all interno di oggetti e attività di tutti i giorni. Si apre pertanto l era della computer interaction, che ponendo le basi in investimenti milionari effettuati nell ultimo decennio dal settore edutainement (industria dei videogame), si apre ora ai vari contesti applicativi della produzione industriale e dei servizi. Nel progetto di ricerca industriale VIS4FACTORY, si propone di indagare nell ambito di nuove soluzioni, basate su tecnologie visuali (tra cui la realtà aumentata e la realtà virtuale), applicabili all industria manifatturiera, che siano in grado di porre al centro del processo produttivo l uomo quale elemento essenziale per il recupero di competitività nel panorama internazionale. Va infatti considerata l importanza del sistema uomo macchina quale fattore di ricerca critica che può essere definito come l insieme delle attività e delle relazioni che intercorrono fra due sotto-sistemi (l'uomo e la macchina), finalizzato alla trasformazione di un determinato input in un output. Per eseguire un processo produttivo, un sistema uomo macchina necessita essenzialmente di tre fattori: le materie prime (l input), gli strumenti, l energia motrice per lavorarle e le informazioni su come lavorarle. Ogni interazione tra una macchina e il suo operatore si colloca sempre in un contesto reale che è caratterizzato dalla definizione di Interazione Uomo-Macchina (Human Machine Interaction, HMI). Solamente con l introduzione e l affermazione dei modelli di rappresentazione della risorsa umana basati sul paradigma del sistema di processamento dell informazione ( Information Processing System, IPS) si sono estesi i concetti relativi ai sistemi uomo-macchina; il modello della risorsa umana oggi afferisce a considerazioni di carattere cognitivo e organizzazionale in aggiunta alla parte puramente comportamentale per dare la giusta importanza ai processi decisionali nella gestione di impianti. Alla Human-Machine Interaction (HMI) sono associati, e spesso con essa confusi, altri concetti, come l interazione tra uomo e computer, ossia la Human- Computer Interaction (HCI), e l interazione tra uomo e robot, ossia la Human-Robot Interaction (HRI). Il progetto intende sviluppare nuove tecnologie e metodologie abilitanti la HMI (Human Machine Interaction) ed HCI (Human Computer Interaction) per gli operatori direttamente coinvolti nella produzione manifatturiera (settore dei trasporti), ideando strumenti basati su approcci non tradizionali di interazione, grazie all introduzione del concetto di Sistema Informativo Visuale (in inglese Visual Information System). Le tecnologie VIS che si intendono sviluppare permetteranno da un lato di utilizzare e rendere disponibili per i modelli di ottimizzazione tutti i dati disponibili sul campo e dall'altro restituire le informazioni, quali ad esempio le sequenze di lavorazione, verso il sistema produttivo. Le tecnologie sviluppate saranno sperimentate attraverso l esame in differenti contesti produttivi quali le linee di assemblaggio e sistemi di lavorazione, l addestramento del personale (learning by doing). Al fine di ottimizzare l interazione uomo-macchina è

3 molto importante comprendere la natura e il contenuto delle informazioni per determinare in quale modo esse devono essere comunicate all operatore. Secondo quanto detto nella sezione precedente, le modalità attraverso le quali si possono fornire dei contenuti di tipo: - contenuti grafici: di tipo testo; di tipo immagine 2D/3D; di tipo video; - contenuti audio. A seconda di quello che si vuole comunicare si deve determinare la forma più opportuna che l informazione deve avere per poter raggiungere in maniera efficiente l operatore. Allo stesso modo il sistema, per essere indipendente, ha bisogno di ricevere un flusso costante di informazioni dall operatore e dalla sua postazione di lavoro al fine di conoscere in ogni momento lo stato complessivo del sistema di produzione, senza per questo risultare collo di bottiglia sulle operazioni che lo stesso operatore sta svolgendo (lean manufacturing). Le tecniche VIS possono assicurare il sistema migliore di raggiungimento degli obiettivi della lean production. Oltre alla natura dei contenuti delle informazioni trasmesse un importante sfida consiste nel determinare anche il grado di integrazione e contestualizzazione che tali contenuti, soprattutto quelli grafici, devono possedere. È questa la sfida tecnologica da affrontare nel progetto, ancora tutta da esplorare sia in termini di soluzioni applicative che di logiche di rappresentazione. Un ultima questione da considerare è la dinamica che le informazioni trasmesse devono possedere. Si possono, infatti, avere contenuti virtuali statici, che saranno sempre gli stessi ogni qual volta si osservi un determinato oggetto (ad esempio se si vuole visualizzare il nome di un utensile quando lo si osserva), oppure dinamici, che variano con l evolvere dell operazione che si sta eseguendo. Quest ultima caratatteristica è la nuova frontiera della gestione delle informazioni aziendali, che sempre di più rappresenterà nel futuro la flessibilità del cambiamento dei sistemi di produzione e le opportunità di reazione in tempo reale ai cambiamenti di mercato; frontiera questa che, dalla letteratura corrente, è ancora un punto di vulnerabilità dei sistemi lean. 2. Descrizione dell'obiettivo generale del progetto L obiettivo del progetto VIS4FACTORY è quello di delineare un set di tecnologie basate sul paradigma della visualizzazione avanzata (virtual reality, augmented reality, mixed reality, interazione multisensoriale) applicate al contesto manifatturiero della progettazione e produzione di materiali avanzati e componenti per il settore dei trasporti. In particolare si prevede di intervenire in specifiche fasi della catena del valore dell impresa manifatturiera, ovvero: La progettazione virtuale, immersiva, cooperativa e concorrente La verifica di qualità del prodotto/materiale/componente I processi di manutenzione Programmazione, avanzamento ed ottimizzazione della produzione Page 3 of 11

4 I processi di assemblaggio Nell ambito dell impresa manifatturiera, il sistema informativo (ERP) integra tutti i processi di business rilevanti di un'azienda (produzione, vendite, acquisti, gestione magazzino, contabilità etc.). Con l'aumento della popolarità dell'erp e la riduzione dei costi per l'ict (Information and Communication Technology), si sono sviluppate applicazioni che aiutano i business manager in diversi contesti aziendali: controllo ed avanzamento della produzione, controllo di inventari, tracciamento degli ordini, servizi per i clienti, finanza e risorse umane. A tutt'oggi i moderni sistemi di ERP coprono tutte le aree che possano essere automatizzate e/o monitorate all'interno di un'azienda, permettendo così agli utilizzatori di operare in un contesto uniforme ed integrato, indipendentemente dall'area applicativa. Nella seguente architettura sono riportati i moduli principali di un ERP e le relazioni logiche che intercorrono tra di loro: Fig.1. Architettura dei principali moduli ERP Se da un lato le componenti funzionali di un ERP (Aplication Dictionary, Transiction Engine, Transiction Database) si sono fortemente evolute per venire incontro alle esigenze specifiche del mondo manifatturiero, prendendo la forma di sistemi molto complessi come PDM (Product Data Management), DDM (Document Data Management), WMS (Workflow Management System); dall altro le componenti di interazione (User Interface) sono partecipi di uno stravolgimento tecnologico che fa intravvedere una vera e propria rivoluzione del classico concetto di GUI (Graphical User Interface). Con il termine VIS (Visual Information System) si intende classificare ogni sistema di gestione di tipo ERP (Enterprice Resource Planning) in cui la componente di interazione utilizza tecnologie avanzate di visualizzazione ed interazione che si basano su sistemi evoluti di Virtual Reality (Interazione immersiva) ed Augmented Reality (realtà mista). Lo sviluppo di sistemi VIS deve prevedere anche una interazione multisensoriale in cui l utente percepisce l ambiente applicativo non solo con la vista ma anche con interazioni tattili e sonore.

5 Le applicazioni VIS offrono una rappresentazione visuale di informazioni aziendali siano esse legate alla produzione, al management, alla progettazione oppure al controllo produttivo (in teso con un accezione più generale) in modo agile, cioè che rispettino i seguenti requisiti : Immediata comprensione: Le informazioni rappresentate in diverse modalità (testuali, grafica 2D e 3D sia statica che dinamica, video, audio o una opportuna loro integrazione) devono essere immediatamente comprensibili a descrivere un determinato contesto, processo e/o prodotto/componente; Contestualizzata: L informazione deve essere immediatamente accessibile, e relativa sia al particolare processo di produzione/progettazione/controllo che si sta svolgendo sia al particolare ruolo dell utente rivestito all interno dell azienda; Interattività con l utente: L utente deve poter interagire con tali informazioni secondo i seguenti criteri: o o o o o L informazione deve essere sempre disponibile e visibile; La rappresentazione (visualizzazione e/o fruizione) dell informazione deve avvenire in modo agile e compatibile con i vari ambienti di lavoro (dalla produzione, alla progettazione ed alla manutenzione) e con le normative ergonomiche; Non è l utente che deve capire le logiche dell applicazione, ma è l applicazione che deve osservare l utente per poi proporre le funzioni più idonee in quel contesto specifico (sistema intelligente); L interazione dell utente con tali funzioni, deve avvenire in modo agile, cioè sfruttando la gestualità e la voce dell utente, supportato da opportune tecnologie di tracciatori e/o dispositivi aptici non invasivi e compatibili con gli ambienti operativi; Il trasferimento dell informazione da e verso l utente deve avvenire il più possibile in Real Time, sfruttando opportuni protocolli di comunicazione ed adeguate infrastrutture di connessioni di rete; Integrata con tutte le fonti di informazione aziendale: L informazione completa, è la risultante delle informazioni proveniente da un opportuna integrazione dei vari database aziendali, progetti, processi e procedure: Dai disegni tecnici di un prodotto o di un macchinario, al manuale di manutenzione; dal progetto CAD, alle analisi strutturali di un determinato componente,; dalla distinta base di un assieme, alle relative scorte di magazzino; dalle difficoltà incontrate nel ciclo produttivo ad opera di un operatore tecnico, al numero di componenti difettosi prodotti da una determinata macchina in un determinato periodo di tempo; e così via ; Accessibilità alle informazioni EVERYWHERE e MULTICANALE: L informazione o la conoscenza vengono messe a disposizione, a secondo dei ruoli aziendali rivestiti in qualunque posto fisico dell impresa coperta dalle funzionalità del frame work. Le modalità di visualizzazione, ovviamente, sono vincolate agli aspetti hardware di cui si dispone nel momento in cui si vuole accedere a tali informazioni (ad esempio, se l utente è in continuo movimento, la visualizzazione sarà effettuata su dispositivi indossabili o palmari), rispondendo quindi alle esigenze di multicanalità. Rispondendo alle specifiche su indicate, l informazione evolve verso il concetto di conoscenza ed il modo in cui tale conoscenza viene rappresentata e con cui si può Page 5 of 11

6 interagire è fortemente legato ai concetti, metodi e tecnologie tipiche della Virtual Reality e dell Augmented Reality (Mixed Reality). Rappresentazione immersiva, opportuna sovrapposizione di contenuti digitali su flussi video, image processing, utilizzo di dispositivi di tracciamento e feed-back force per l interazione con oggetti 3D e multimediali e calcolo ad elevate prestazioni sono alcune delle caratteristiche di base tipiche di contesti di MIXED REALITY, di cui l informazione deve essere parte integrante. 3. I sistemi VIS nell ambito del World Class Manufactoring Il progetto in esame fa riferimento a due pilastri attuativi fondamentali: il diretto e completo coinvolgimento delle persone coinvolte nella gestione dei processi di produzione (Total Employee Involvement TEI) e il diretto ed immediato controllo visuale del flusso delle operazioni (Visual Control VC). L obiettivo generale del progetto è quindi l introduzione di una nuova idea relativa al pilastro Visual Control. Allo stato attuale il controllo sul processo è totalmente demandato all operatore e alla sua esperienza. L operatore, in ogni particolare fase del ciclo di produzione, analizza il contesto e prende le decisioni sulla base di un complesso insieme di informazioni distribuito su ogni singola stazione di lavorazione (stato dei magazzini, utensili disponibili, disegni e dettagli tecnici, ). In termini generali il processo di Visual Control è mono-direzionale: le informazioni sono elaborate dall operatore sulla base di quanto egli osserva direttamente sul campo ed è disponibile sia in modo strutturato (cartellini Kanban) che in modo non strutturato. Sulla base delle informazioni ricavate dal campo ogni operatore, in modo discrezionale anche se guidato da standard, prende decisioni strategiche, quali, a titolo di esempio, la determinazione delle sequenze di lavorazione. Il progetto intende utilizzare le nuove tecnologie ICT basate sull analisi e la gestione delle informazioni disponibili sul campo per permettere un interazione biunivoca tra il campo e l operatore. Il progetto intende fornire un nuovo approccio metodologico in grado di fornire agli operatori direttamente coinvolti nella produzione nuovi strumenti, non basati su approcci tradizionali, quali l'interazione con sistemi informativi, con l obiettivo di massimizzare l efficienza dei sistemi e sfruttare interamente tutte le informazioni disponibili nei diversi punti dei processi di produzione. Il gap sarà colmato attraverso lo sviluppo di tecnologie ICT classificabili sotto l'acronimo VIS (Visual Information System). Le tecnologie VIS che si intendono sviluppare permetteranno, ad esempio, da un lato di utilizzare e rendere disponibili per i modelli di ottimizzazione tutti i dati disponibili sul campo e all'altro restituire le informazioni, quali ad esempio le sequenze di lavorazione, verso il sistema produttivo. Il focus del progetto è creare una nuova modalità di gestione della produzione in cui le informazioni disponibili sul campo sono utilizzate a livello gestionale non solo attraverso la diretta osservazione degli operatori, ma migliorando la HMI attraverso innovativi sistemi di visione ed elaborazione della scena, riconducibili all acronimo Augmented Reality. Il progetto intende costruire un nuovo sistema gestionale per il controllo, monitoraggio e avanzamento della produzione basato su tecnologie VIS. Il

7 sistema permetterà di prendere le informazioni dal campo, elaborarle e riposizionarle sul campo a disposizione degli operatori. Semplificando con un esempio rispetto al problema del quick-change-over nelle stazioni di lavorazione possiamo rappresentare l obiettivo del progetto come segue. Posto un insieme di differenti parti in lavorazione e un problema di sequenziamento delle parti sequenza dipendente, nei sistemi WCM (World Class Manufactoring) tradizionali la scelta della sequenza è lasciata all operatore. Il problema della riduzione dei tempi di ri-attrezzaggio è limitata alla riduzione del singolo tempo di riattrezzaggio. L obiettivo del progetto è realizzare un sistema che prende i dati dal campo (riconoscimento della scena e dei componenti della scena), trasforma i dati per l esecuzione di un modello di ottimizzazione per determinare la sequenza ottimale, restituisce sulla scena la sequenza dei pezzi minima rispetto al ri-attrezzaggio della stazione di lavorazione. Il raggiungimento di un sistema ICT di VIS in grado di essere efficacemente ed economicamente integrato nei sistemi WCM permetterebbe una significativa evoluzione delle conoscenze e dello stato della tecnica nei sistemi WCM. Inoltre, la generalità dell approccio ne consentirebbe l uso in numerosi e differenti ambiti applicativi. In dettaglio, i sistemi di Visual Information System (VIS) rappresentano un evoluzione dei sistemi informativi convenzionali (IS) identificati dal rigido paradigma text-in/text-out. A differenza dei normali IS, i dispositivi di I/O richiesti dai VIS includono una maggiore ricchezza di apparati per la presentazione e visualizzazione dei dati. In Leung (1997), un VIS è definito come un sistema integrato uomo-macchina per fornire informazioni visuali e multimediali, interconnesse, allo scopo di supportare le fasi operative, quelle gestionali e le funzioni di decisionmaking. E importante distinguere i VIS dai sistemi multimediali (MMS), in quanto questi ultimi si occupano della gestione a basso livello dei documenti multimediali. Di contro, i VIS si occupano della semantica delle informazioni multimediali che si trova a livello applicativo. L obiettivo generale sarà raggiunto attraverso la collaborazione nel progetto sia di enti di ricerca che di significative realtà industriali in differenti contesti produttivi. Le tecnologie sviluppate saranno nell industria dei trasporti. Il risultato finale del progetto sarà una nuova proposta gestionale che modificherà, in caso di successo dell iniziativa, profondamente il concetto di lean production consentendo di unire un altro attore fondamentale al processo: il sistema produttivo. Nella visione del progetto, il sistema produttivo diventerà un partner del processo continuo di miglioramento al pari dell operatore. La visione del progetto è profondamente differente da quanto ad oggi disponibile nel settore e nelle aziende che hanno implementato produzioni secondo l approccio della lean production. Per il raggiungimento di questo obiettivo sarà fondamentale superare numerosi problemi legati all analisi della scena e delle immagini, alla gestione a livello informatico dei dati, all introduzione e gestione degli aspetti di dinamicità del processo nei modelli e tecniche di ottimizzazione della produzione. Un altro importante risultato e obiettivo del progetto è la formulazione e costruzione di un frame-work di riferimento, delle informazioni e dei modelli produttivi, univoco e generale rispetto ai differenti contesti produttivi per lo sviluppo e la costruzione di nuove applicazioni VIS. Page 7 of 11

8 4. Ruolo del Politecnico di Bari I colleghi sopra indicati degli SSD ING-IND/14 e ING-IND/15 sono coinvolti allo sviluppo in collaborazione con altri partner nelle attività riportate nel seguito. OR 1: Limiti di applicabilità di un VIS (Visual Information Systems) 1.7 RI Auditing per la definizione dei Requisiti generali di un VIS Definire, sulla base delle aree di introduzione delle soluzioni VIS a supporto dei processi standard delle filiere manifatturiere, i requisiti funzionali che dovranno essere soddisfatti dalla suite di soluzioni VIS da realizzarsi negli OR successivi. OR 2: Tecnologie e metodologie per lo sviluppo di applicazioni VIS in mixed reality 2.1 RI Metodi e tecnologie inerenti le unità di calcolo indossabili non invasive integrate con sistemi VIS Obiettivo di tale attività è quello di studiare e definire le tecnologie e i metodi in grado di consentire unità di calcolo performanti utilizzabili direttamente nelle zone di lavoro e che siano facilmente utilizzabili da parte degli operatori, e compatibili con le mansioni di lavoro da svolgere. Per tale ragione si studieranno le architetture in grado di rispondere alle esigenze di calcolo, elaborazione grafica, interconnessione ed interfacciamento ai dispositivi di tracciamento e feedback force, configurabili con soluzioni di tipo indossabile (come ad esempio architetture mobile o in genere embedded). OR 3: Metodi e tecnologie per l integrazione VIS (Visual Information Systems) con ERP_PDM-CAD-FEM_BEM 3.5 RI Metodi, modelli e tecnologie per l'integrazione di VIS (con FEM/BEM L obiettivo principale di questa attività sarà quello di visualizzare dati provenienti da una simulazione FEM direttamente sul prototipo fisico. OR 4: Sistemi VIS (Visual Information Systems) per il supporto dei processi di manutenzione 4.1 RI Mapping tra processi manutentivi tradizionali e processi manutentivi VIS Lo scopo dell attività è quello di progettare e sviluppare sistemi VIS come supporto ad alto contenuto di informatizzazione nei processi manutentivi. In particolare si vogliono sviluppare sistemi di realtà aumentata ad elevata interattività con l obiettivo di aumentare la produttività del capitale umano, sia durante la formazione sia durante le attività di manutenzione. 4.2 RI Definizione del ciclo di manutenzione VIS Il ciclo di manutenzione con tecniche VIS si basa su due aspetti tecnici principali: la completa digitalizzazione del contenuto informativo relativo alla manutenzione e allo sviluppo di interfacce innovative AR\VR. In questa attività che riguarda principalmente il primo aspetto, si prenderà in esame la possibilità di utilizzare il concetto di Digital Master (DM) così come definito dalle normative (es. ISO e ASME Y ).

9 4.3 Ri Gestione dell'interazione dal sistema reale all'operatore La visualizzazione in AR del sistema VIS si basa su tre aspetti : (i) generazione di contenuti 2D\3D interattivi, (ii) la registrazione dei contenuti virtuali sulla scena reale mediante tracking, (iii) il video overlay. In quest attività verranno valutati questi aspetti in modo da evidenziare gli elementi di base in comune per tutte le attività manutentive e progettare sistemi ottimizzati per la specifica fase di manutenzione. 4.4 RI Gestione dell'interazione dall'operatore al sistema Quest attività esaminerà i tipi e le tecniche di interazione adatte per lo svolgimento di compiti procedurali assistiti in AR. 4.5 RI Ambiente di interazione dal sistema reale all'operatore L attività ha lo scopo di implementare un sistema per l acquisizione e l analisi dei dati relativi allo stato della macchina integrando metodi di tracciamento tramite la visione e dati acquisiti dai sensori sulla macchina stessa e sugli strumenti al fine di valutare l avvenuto compimento oppure il fallimento dell operazione richiesta al manutentore. 4.6 RI Ambiente di interazione dall'operatore al sistema In questa attività saranno affrontate tutte le problematiche di tracciamento del movimento umano. 4.7 RI Studio di haptic device per l'applicazione di sistemi VIS in campo di manutenzione Le haptic device (interfaccia aptica) permettono l integrazione di informazioni sensoriali all interno di un sistema di Mixed Reality di tipo sia tattile sia cinestetico. Un'interfaccia aptica è un dispositivo che permette di manovrare un robot, reale o virtuale, e di riceverne delle sensazioni tattili in risposta (retroazione o feedback). 4.8 RI Architettura di un VIS in campo di manutenzione Con questa attività si studia l architettura di un sistema di manutenzione VIS che raccolga i vari input provenienti dai moduli di tracciamento e sensorizzazione e che sia in grado di prendere le decisioni corrette sui feedback da mandare al manutentore ed ai moduli funzionali del sistema. L attività si propone di sviluppare un sistema di supporto alle decisioni che costituisca il motore dell applicazione e il cui scopo sia di coordinare le attività dei moduli per tracciamento con l haptic device. Tab. 6. Schema logico di VIS per manutenzione Page 9 of 11

10 4.9 RI Ambiente di presentazione dell'informazione all'operatore Un ambiente di presentazione in VIS ha lo scopo di fornire all utente le informazioni volute col minimo affaticamento in termini di sforzo percettivo, cognitivo ed esecutivo. Gli obiettivi di quest attività sono: o comprendere quali contenuti sono necessari per la completa definizione di un processo di manutenzione assistita da VIS coerentemente con quanto prescritto dalle normative vigenti (ISO e ANSI) o comprendere quali sono le proprietà grafiche, di contenuto e di comportamento che garantiscono una completezza e congruenza dei contenuti informativi visualizzati in un VIS o individuare tutti quegli aspetti teorici e pratici, capaci di ottimizzare l interfaccia da un punto di vista grafico e di fruibilità per tutti gli utenti che dovranno utilizzarla in varie fasi. o definire i requisiti dell ambiente di presentazione VIS 4.10 RI Metodi e modelli per l'ottimizzazione del ciclo di manutenzione in ottica VIS La manutenzione assistita in un ambiente VIS necessita di una formalizzazione strutturata in modelli, che permette l esecuzione di una serie di fasi eseguite in ambiente virtuale (User analysis, Task analysis, Scenario analysis, Heuristic development, Formative evaluation, Summative evaluation) per generare dei protocolli dedicati al miglioramento continuo dei processi. 7.2 SS Dimostratore VIS per l integrazione e semplificazione dei processi di progettazione di tipo CAE Obiettivo di tale attività è quello di implementare l integrazione dei processi CAE studiati negli OR precedenti. In particolar modo si implementerà l integrazione dei processi di progettazione all interno di un contesto VIS facendo riferimento alle tecnologie hardware/software di tipo immersivo. 7.3 SS Dimostratore VIS per un processo complesso di manutenzione L attività ha lo scopo di implementare un ambiente grafico all interno del quale sia possibile eseguire operazioni di programmazione e gestione dei cicli di fabbricazione,

11 attraverso la realtà aumentata, la realtà virtuale ed interfacce grafiche, oltre a studiare la possibilità di integrazione di strumenti aptici per aumentare la percezione di presenza nell operatore che deve svolgere l attività. 7.7 SS Sperimentazione dei dimostratori Nella presente attività si procederà alla sperimentazione e validazione dei dimostratori VIS, sviluppati nella attività precedenti. 7.8 SS Auditing per il trasferimento tecnologico e valutazione del potenziale impatto delle tecnologie sviluppate L attività si lega fortemente alle attività di sviluppo sperimentale previste in altri OR, orientando le scelte progettuali verso soluzioni che rispondano positivamente alla verifica di fattibilità. Page 11 of 11

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence.

t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. t.fabrica wanna be smarter? smart, simple, cost effectiveness solutions for manufactoring operational excellence. Per le aziende manifatturiere, oggi e sempre più nel futuro individuare ed eliminare gli

Dettagli

Storia ed evoluzione dei sistemi ERP

Storia ed evoluzione dei sistemi ERP Storia ed evoluzione dei sistemi ERP In questo breve estratto della tesi si parlerà dei sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) utilizzabili per la gestione delle commesse; questi sistemi utilizzano

Dettagli

La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale

La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale La Visione Artificiale: Controllo di Qualità, Fotogrammetria e Realtà Virtuale D. Prattichizzo G.L. Mariottini F. Moneti M. Orlandesi M. Fei M. de Pascale A. Formaglio F. Morbidi S. Mulatto SIRSLab Laboratorio

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria

IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria IT Plant Solutions IT Plant Solutions Soluzioni MES e IT per l Industria s Industrial Solutions and Services Your Success is Our Goal Soluzioni MES e IT per integrare e sincronizzare i processi Prendi

Dettagli

Le interfacce aptiche per i beni culturali

Le interfacce aptiche per i beni culturali Le interfacce aptiche per i beni culturali Massimo Bergamasco 1, Carlo Alberto Avizzano 1, Fiammetta Ghedini 1, Marcello Carrozzino 1,2 1PERCRO Scuola Superiore Sant Anna, Pisa 2IMT Institude for Advanced

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR

I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR I N F I N I T Y Z U C C H E T T I WORKFLOW HR WORKFLOW HR Zucchetti, nell ambito delle proprie soluzioni per la gestione del personale, ha realizzato una serie di moduli di Workflow in grado di informatizzare

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni:

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, Passepartout Mexal BP è disponibile in diverse versioni e configurazioni: Passepartout Mexal BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale

Il Business Process Management: nuova via verso la competitività aziendale Il Business Process Management: nuova via verso la competitività Renata Bortolin Che cosa significa Business Process Management? In che cosa si distingue dal Business Process Reingeneering? Cosa ha a che

Dettagli

Corso Base ITIL V3 2008

Corso Base ITIL V3 2008 Corso Base ITIL V3 2008 PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: proxyma@proxyma.it L informazione come risorsa strategica Nelle aziende moderne l informazione

Dettagli

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo

CAPITOLO CAPIT Tecnologie dell ecnologie dell info inf rmazione e controllo CAPITOLO 8 Tecnologie dell informazione e controllo Agenda Evoluzione dell IT IT, processo decisionale e controllo Sistemi di supporto al processo decisionale Sistemi di controllo a feedback IT e coordinamento

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione

Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente

Dettagli

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità

Completezza funzionale KEY FACTORS Qualità del dato Semplicità d'uso e controllo Tecnologie all avanguardia e stabilità Integrabilità Armundia Group è un azienda specializzata nella progettazione e fornitura di soluzioni software e consulenza specialistica per i settori dell ICT bancario, finanziario ed assicurativo. Presente in Italia

Dettagli

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione

Processi (di sviluppo del) software. Fase di Analisi dei Requisiti. Esempi di Feature e Requisiti. Progettazione ed implementazione Processi (di sviluppo del) software Fase di Analisi dei Requisiti Un processo software descrive le attività (o task) necessarie allo sviluppo di un prodotto software e come queste attività sono collegate

Dettagli

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu

più del mercato applicazioni dei processi modificato. Reply www.reply.eu SOA IN AMBITO TELCO Al fine di ottimizzare i costi e di migliorare la gestione dell'it, le aziende guardano, sempre più con maggiore interesse, alle problematiche di gestionee ed ottimizzazione dei processi

Dettagli

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità

Utilizzato con successo nei più svariati settori aziendali, con Passepartout Mexal BP ogni utente può disporre di funzionalità PASSEPARTOUT MEXAL BP è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente flessibile, sia dal punto di vista tecnologico sia funzionale. Con più di

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE???

Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo AFM articolazione SIA PERCHE??? Opportunità di lavoro: ICT - Information and Communication Technology in Azienda Vendite Acquisti Produzione Logistica AFM SIA ICT

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis

Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis Sempre attenti ad ogni dettaglio Bosch Intelligent Video Analysis 2 Intervento immediato con Bosch Intelligent Video Analysis Indipendentemente da quante telecamere il sistema utilizza, la sorveglianza

Dettagli

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato

Intalio. Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management. Andrea Calcagno Amministratore Delegato Intalio Convegno Open Source per la Pubblica Amministrazione Leader nei Sistemi Open Source per il Business Process Management Navacchio 4 Dicembre 2008 Andrea Calcagno Amministratore Delegato 20081129-1

Dettagli

ADVANCED MES SOLUTIONS

ADVANCED MES SOLUTIONS ADVANCED MES SOLUTIONS PRODUZIONE MATERIALI QUALITA MANUTENZIONE HR IIIIIIIIIaaa Open Data S.r.l. all rights reserved About OPERA OPERA MES è il software proprietario di Open Data. È un prodotto completo,

Dettagli

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT

LEAR ITALIA MES/LES PROJECT LEAR ITALIA MES/LES PROJECT La peculiarità del progetto realizzato in Lear Italia da Hermes Reply è quello di integrare in un unica soluzione l execution della produzione (con il supporto dell RFID), della

Dettagli

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile

progettiamo e realizziamo architetture informatiche Company Profile Company Profile Chi siamo Kammatech Consulting S.r.l. nasce nel 2000 con l'obiettivo di operare nel settore I.C.T., fornendo servizi di progettazione, realizzazione e manutenzione di reti aziendali. Nel

Dettagli

Cos è l Ingegneria del Software?

Cos è l Ingegneria del Software? Cos è l Ingegneria del Software? Corpus di metodologie e tecniche per la produzione di sistemi software. L ingegneria del software è la disciplina tecnologica e gestionale che riguarda la produzione sistematica

Dettagli

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it

Profilo Aziendale ISO 9001: 2008. METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it ISO 9001: 2008 Profilo Aziendale METISOFT spa - p.iva 00702470675 - www.metisoft.it - info@metisoft.it Sede legale: * Viale Brodolini, 117-60044 - Fabriano (AN) - Tel. 0732.251856 Sede amministrativa:

Dettagli

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy

Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy Progettare, sviluppare e gestire seguendo la Think it easy philosophy CST Consulting è una azienda di Consulenza IT, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese di respiro internazionale. E

Dettagli

GESTIONE ATTREZZATURE

GESTIONE ATTREZZATURE SOLUZIONE COMPLETA PER LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE AZIENDALI SWSQ - Solution Web Safety Quality srl Via Mons. Giulio Ratti, 2-26100 Cremona (CR) P. Iva/C.F. 06777700961 - Cap. Soc. 10.000,00 I.V. -

Dettagli

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT

BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BUSINESS INTELLIGENCE & PERFORMANCE MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di

Dettagli

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA

REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA REALIZZARE UN MODELLO DI IMPRESA - organizzare e gestire l insieme delle attività, utilizzando una piattaforma per la gestione aziendale: integrata, completa, flessibile, coerente e con un grado di complessità

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

La collaborazione come strumento per l'innovazione.

La collaborazione come strumento per l'innovazione. La collaborazione come strumento per l'innovazione. Gabriele Peroni Manager of IBM Integrated Communication Services 1 La collaborazione come strumento per l'innovazione. I Drivers del Cambiamento: Le

Dettagli

RUP (Rational Unified Process)

RUP (Rational Unified Process) RUP (Rational Unified Process) Caratteristiche, Punti di forza, Limiti versione del tutorial: 3.3 (febbraio 2007) Pag. 1 Unified Process Booch, Rumbaugh, Jacobson UML (Unified Modeling Language) notazione

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente:

LA TEMATICA. Questa situazione si traduce facilmente: IDENTITY AND ACCESS MANAGEMENT: LA DEFINIZIONE DI UN MODELLO PROCEDURALE ED ORGANIZZATIVO CHE, SUPPORTATO DALLE INFRASTRUTTURE, SIA IN GRADO DI CREARE, GESTIRE ED UTILIZZARE LE IDENTITÀ DIGITALI SECONDO

Dettagli

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali

DynDevice ECM. La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali DynDevice ECM La Suite di applicazioni web per velocizzare, standardizzare e ottimizzare il flusso delle informazioni aziendali Presentazione DynDevice ECM Cos è DynDevice ICMS Le soluzioni di DynDevice

Dettagli

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE

ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE ORACLE BUSINESS INTELLIGENCE STANDARD EDITION ONE A WORLD CLASS PERFORMANCE Oracle Business Intelligence Standard Edition One è una soluzione BI completa, integrata destinata alle piccole e medie imprese.oracle

Dettagli

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO

BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO BIENNIO DI SECONDO LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI MUSICA ELETTRONICA E TECNOLOGIE DEL SUONO Requisiti d'ammissione Dal Regolamento didattico del Conservatorio di Como Ex Art. 24: Ammissione ai corsi di

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

MASTER MAGPA Argomenti Project Work

MASTER MAGPA Argomenti Project Work MASTER MAGPA Argomenti Project Work MODULO I LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: PROFILO STORICO E SFIDE FUTURE Nome Relatore: Dott.ssa Ricciardelli (ricciardelli@lum.it) 1. Dal modello burocratico al New Public

Dettagli

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing

Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Managed Services e Unified Communication & Collaboration: verso il paradigma del Cloud Computing Claudio Chiarenza (General Manager and Chief Strategy Officer) Italtel, Italtel logo and imss (Italtel Multi-Service

Dettagli

Energy risk management

Energy risk management Il sistema di supporto alle tue decisioni Energy risk management Un approccio orientato agli attori M.B.I. Srl, Via Francesco Squartini 7-56121 Pisa, Italia - tel. 050 3870888 - fax. 050 3870808 www.powerschedo.it

Dettagli

Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30

Iniziativa : Sessione di Studio a Vicenza. Vicenza, venerdì 24 novembre 2006, ore 9.00-13.30 Iniziativa : "Sessione di Studio" a Vicenza Gentili Associati, Il Consiglio Direttivo è lieto di informarvi che, proseguendo nell attuazione delle iniziative promosse dall' volte al processo di miglioramento,

Dettagli

Classificazioni dei sistemi di produzione

Classificazioni dei sistemi di produzione Classificazioni dei sistemi di produzione Sistemi di produzione 1 Premessa Sono possibili diverse modalità di classificazione dei sistemi di produzione. Esse dipendono dallo scopo per cui tale classificazione

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

Business Intelligence

Business Intelligence aggregazione dati Business Intelligence analytic applications query d a t a w a r e h o u s e aggregazione budget sales inquiry data mining Decision Support Systems MIS ERP data management Data Modeling

Dettagli

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione

il materiale contenuto nel presente documento non può essere utilizzato o riprodotto senza autorizzazione Reliability Management La gestione del processo di Sviluppo Prodotto Ing. Andrea Calisti www.indcons.eu Chi sono... Andrea CALISTI Ingegnere meccanico dal 1995 al 2009 nel Gruppo Fiat Assistenza Clienti

Dettagli

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions

PASSIONE PER L IT PROLAN. network solutions PASSIONE PER L IT PROLAN network solutions CHI SIAMO Aree di intervento PROFILO AZIENDALE Prolan Network Solutions nasce a Roma nel 2004 dall incontro di professionisti uniti da un valore comune: la passione

Dettagli

Informatica. Scopo della lezione

Informatica. Scopo della lezione 1 Informatica per laurea diarea non informatica LEZIONE 1 - Cos è l informatica 2 Scopo della lezione Introdurre le nozioni base della materia Definire le differenze tra hardware e software Individuare

Dettagli

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale

nasce il futuro v secolo a. c. agorà virtuale dell e-learning nasce il futuro v secolo a. c. Con Agorà, nell antica Grecia, si indicava la piazza principale della polis, il suo cuore pulsante, il luogo per eccellenza di una fertilità culturale e scientifica

Dettagli

agility made possible

agility made possible SOLUTION BRIEF CA IT Asset Manager Come gestire il ciclo di vita degli asset, massimizzare il valore degli investimenti IT e ottenere una vista a portfolio di tutti gli asset? agility made possible contribuisce

Dettagli

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4.

Il link da cui sarà visibile lo streaming live dell'evento e successivamente la versione registrata è: http://streaming.cineca.it/industria4. Industry 4.0 - La Fabbrica prossima ventura? Incontro e Dibattito per esplorazione di >> Cosa succederà per gli Imprenditori, i Manager, i Cittadini?

Dettagli

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Asset Management Day Milano, 3 Aprile 2014 Politecnico di Milano OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Massimiliano D Angelo, 3E Sales Manager Italy 3E Milano, 3 Aprile

Dettagli

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time

White Paper. Operational DashBoard. per una Business Intelligence. in real-time White Paper Operational DashBoard per una Business Intelligence in real-time Settembre 2011 www.axiante.com A Paper Published by Axiante CAMBIARE LE TRADIZIONI C'è stato un tempo in cui la Business Intelligence

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software

PLM Software. Answers for industry. Siemens PLM Software Siemens PLM Software Monitoraggio e reporting delle prestazioni di prodotti e programmi Sfruttare le funzionalità di reporting e analisi delle soluzioni PLM per gestire in modo più efficace i complessi

Dettagli

1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata

1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata 1 - Cos è l accessibilità e a chi è destinata di Michele Diodati michele@diodati.org http://www.diodati.org Cosa significa accessibile 2 di 19 Content is accessible when it may be used by someone with

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

Progetti ARTEMIS-JU CAMMI & D3CoS

Progetti ARTEMIS-JU CAMMI & D3CoS Progetti ARTEMIS-JU CAMMI & D3CoS Cognitive Adaptive Man Machine Interface for Cooperative Systems 19 Settembre 2012 ENAV ACADEMY Forlì (IT) Magda Balerna 1 ARTEMIS JU Sub Project 8: HUMAN Centred Design

Dettagli

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence?

www.bistrategy.it In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? In un momento di crisi perché scegliere di investire sulla Business Intelligence? Cos è? Per definizione, la Business Intelligence è: la trasformazione dei dati in INFORMAZIONI messe a supporto delle decisioni

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni

Sistemi di supporto alle decisioni Sistemi di supporto alle decisioni Introduzione I sistemi di supporto alle decisioni, DSS (decision support system), sono strumenti informatici che utilizzano dati e modelli matematici a supporto del decision

Dettagli

Progetto BPR: Business Process Reengineering

Progetto BPR: Business Process Reengineering Progetto BPR: Business Process Reengineering Riflessioni frutto di esperienze concrete PER LA CORRETTA INTERPRETAZIONE DELLE PAGINE SEGUENTI SI DEVE TENERE CONTO DI QUANTO ILLUSTRATO ORALMENTE Obiettivo

Dettagli

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale

L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale CAPITOLO PRIMO L attività di ricerca e sviluppo nell organizzazione aziendale SOMMARIO * : 1. Il ruolo dell innovazione tecnologica 2. L attività di ricerca e sviluppo: contenuti 3. L area funzionale della

Dettagli

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence

Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Realizzare un architettura integrata di Business Intelligence Un sistema integrato di Business Intelligence consente all azienda customer oriented una gestione efficace ed efficiente della conoscenza del

Dettagli

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice

Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI. Indice Pagine romane (I-XVIII) OK.qxd:romane.qxd 7-09-2009 16:23 Pagina VI Prefazione Autori XIII XVII Capitolo 1 Sistemi informativi aziendali 1 1.1 Introduzione 1 1.2 Modello organizzativo 3 1.2.1 Sistemi informativi

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI.

SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. SYSKOPLAN REPLY IMPLEMENTA PER IL GRUPPO INDUSTRIALE SCHOTT UNA SOLUZIONE SAP CRM SU BASE SAP HANA E OPERATIVA IN 35 PAESI. Come gruppo industriale tecnologico leader nel settore del vetro e dei materiali

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello del sistema 4 2.1 Requisiti hardware........................ 4 2.2 Requisiti software.........................

Dettagli

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com

CORPORATE OVERVIEW. www.akhela.com CORPORATE OVERVIEW www.akhela.com BRIDGE THE GAP CORPORATE OVERVIEW Bridge the gap Akhela è un azienda IT innovativa che offre al mercato servizi e soluzioni Cloud Based che aiutano le aziende a colmare

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Bando di ammissione al Master di II livello in BIM-BASED CONSTRUCTION PROJECT MANAGEMENT (VISUAL PM) ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Ai sensi del comma 9 dell art. 7 del D.M. 270/99 e del Regolamento d Ateneo

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali

Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Riusabilità del software - Catalogo delle applicazioni: Applicativo verticale Applicazione: DoQui/Index - Motore di gestione dei contenuti digitali Amministrazione: Regione Piemonte - Direzione Innovazione,

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

Web Conferencing Open Source

Web Conferencing Open Source Web Conferencing Open Source A cura di Giuseppe Maugeri g.maugeri@bembughi.org 1 Cos è BigBlueButton? Sistema di Web Conferencing Open Source Basato su più di quattordici componenti Open-Source. Fornisce

Dettagli

1 BI Business Intelligence

1 BI Business Intelligence K Venture Corporate Finance Srl Via Papa Giovanni XXIII, 40F - 56025 Pontedera (PI) Tel/Fax 0587 482164 - Mail: info@kventure.it www.kventure.it 1 BI Business Intelligence Il futuro che vuoi. Sotto controllo!

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB:

MARKETING INTELLIGENCE SUL WEB: Via Durini, 23-20122 Milano (MI) Tel.+39.02.77.88.931 Fax +39.02.76.31.33.84 Piazza Marconi,15-00144 Roma Tel.+39.06.32.80.37.33 Fax +39.06.32.80.36.00 www.valuelab.it valuelab@valuelab.it MARKETING INTELLIGENCE

Dettagli

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano

Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano www.pwc.com/it Evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il mercato italiano giugno 2013 Sommario Il contesto di riferimento 4 Un modello di evoluzione dei servizi di incasso e pagamento per il

Dettagli

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia

la gestione dei processi comunicazione. i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia i marketing manager si incontrano in Officina- Strategia la gestione dei processi di comunicazione in quale scenario deve identificarsi un progetto di miglioramento, nella gestione dei beni digitali per

Dettagli

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT

IT GOVERNANCE & MANAGEMENT IT GOVERNANCE & MANAGEMENT BOLOGNA BUSINESS school Dal 1088, studenti da tutto il mondo vengono a studiare a Bologna dove scienza, cultura e tecnologia si uniscono a valori, stile di vita, imprenditorialità.

Dettagli

Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra

Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra Gestire le informazioni con un sorriso sulle labbra Enterprise Content Management vi semplifica la vita Enterprise-Content-Management Gestione dei documenti Archiviazione Workflow www.elo.com Karl Heinz

Dettagli

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita;

Supporto alle decisioni e strategie commerciali/mercati/prodotti/forza vendita; .netbin. è un potentissimo strumento SVILUPPATO DA GIEMME INFORMATICA di analisi dei dati con esposizione dei dati in forma numerica e grafica con un interfaccia visuale di facile utilizzo, organizzata

Dettagli

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI

Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 2014/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Master Universitario di II livello in PROJECT MANAGEMENT: MANAGING COMPLEXITY a.a. 201/2015 MANIFESTO DEGLI STUDI Art. 1 - Attivazione e scopo del Master 1 E' attivato per l'a.a. 201/2015 presso l'università

Dettagli

IT Service Management

IT Service Management IT Service Management L'importanza dell'analisi dei processi nelle grandi e medie realtà italiane Evento Business Strategy 2.0 Firenze 25 settembre 2012 Giovanni Sadun Agenda ITSM: Contesto di riferimento

Dettagli

Integrazione tra sistemi MES e ERP

Integrazione tra sistemi MES e ERP ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA SEDE DI CESENA FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Informatiche Integrazione tra sistemi MES e ERP Relazione

Dettagli

Enterprise Content Management. Terminologia. KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa. Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult

Enterprise Content Management. Terminologia. KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa. Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult KM, ECM e BPM per creare valore nell impresa Giovanni Marrè Amm. Del., it Consult Terminologia Ci sono alcuni termini che, a vario titolo, hanno a che fare col tema dell intervento KM ECM BPM E20 Enterprise

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale

DataFix. La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale DataFix D A T A N O S T O P La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale La soluzione innovativa per l'help Desk aziendale L a necessità di fornire un adeguato supporto agli utenti di sistemi informatici

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA

FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA FORMAZIONE SUL CAMPO IN FARMACIA Proposte formative 2011 Novità accreditamento ECM FINALITA Per soddisfare l esigenza di aggiornamento professionale continuo, grazie all esperienza maturata da Vega nelle

Dettagli

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER

IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER IL RUOLO E LE COMPETENZE DEL SERVICE MANAGER Alessio Cuppari Presidente itsmf Italia itsmf International 6000 Aziende - 40000 Individui itsmf Italia Comunità di Soci Base di conoscenze e di risorse Forum

Dettagli

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014

La comunicazione multicanale per il Customer Management efficace. Milano, Settembre 2014 Milano, Settembre 2014 la nostra promessa Dialogare con centinaia, migliaia o milioni di persone. Una per una, interattivamente. 10/1/2014 2 la nostra expertise YourVoice è il principale operatore italiano

Dettagli