Ogni anno, negli Stati Uniti, più di pazienti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ogni anno, negli Stati Uniti, più di 500.000 pazienti"

Transcript

1 Le ustioni che possono essere seguite a livello ambulatoriale: prevenzione e trattamento EMILLIA C.O. LLOYD, BLAKE C. RODGERS, MICHAEL MICHENER, MICHAEL S. WILLIAMS Saint Louis University, Medicine Residency Program, Belleville, Illinois, USA La maggior parte delle lesioni da ustioni può essere trattata a livello ambulatoriale da un medico di base. Alcune misure di tipo preventivo possono ridurre in maniera significativa l incidenza delle ustioni, soprattutto nei bambini. Le ustioni vanno trattate seguendo gli stessi principi generali di trattamento di altri traumi; ciò comprende interventi di sorveglianza primaria e di sorveglianza secondaria. Le ustioni superficiali possono essere trattate con l applicazione topica di lozioni, miele, aloe vera, creme antibiotiche. Le ustioni a spessore parziale vanno trattate con un farmaco antimicrobico topico o con un bendaggio occlusivo assorbente; gli obiettivi del trattamento sono ridurre il dolore, facilitare i processi di guarigione, prevenire la secchezza della lesione. Il trattamento standard prevede l applicazione topica di sulfadiazina argentica; alcuni nuovi tipi di bendaggio occlusivo possono consentire una guarigione più rapida e presentano un rapporto più favorevole tra costi e benefici. Il paziente con una lesione da ustioni va controllato frequentemente dal medico di base, che deve essere a conoscenza delle indicazioni riguardanti l invio del paziente ad uno specialista. (Am Fam Physician (1): Copyright 2011 American Academy of Family Physicians). Ogni anno, negli Stati Uniti, più di pazienti si presentano ad un pronto soccorso lamentando delle ustioni; di tali pazienti vengono ricoverati. 1,2 La maggior parte delle ustioni viene pertanto trattata a livello ambulatoriale, ed i medici di base rappresentano i principali attori del trattamento di migliaia di casi di ustioni ogni anno. Il presente articolo discuterà di alcuni aspetti riguardanti la prevenzione delle ustioni, di interventi volti a ridurre al minimo la morbilità da tali lesioni, dei principi che devono guidare la valutazione ed il trattamento a livello ambulatoriale delle ustioni di minore gravità, nonché dei criteri per l invio del paziente ad uno specialista o ad un reparto ospedaliero specializzato. Prevenzione delle ustioni Le lesioni da ustioni sono più frequenti tra i bambini. Le scottature sono responsabili dell 80% delle ustioni tra i bambini più piccoli, e sono spesso attribuibili al contatto con oggetti o con liquidi posti su fornelli, tavoli o mobili della cucina. 2,3 Le ustioni da contatto con il fuoco sono invece più frequenti tra i pazienti di età superiore a 6 anni. 4,5 Nei pazienti di età compresa tra 6 e 16 anni le ustioni possono essere causate dalla fiamma di accendini, dalla combustione di liquidi per accendini o di benzina, da fuochi d artificio. Gli anziani sono un altro gruppo di soggetti esposti ad un elevato rischio di ustioni. 4,6 I programmi di prevenzione delle ustioni attualmente disponibili non sono mai stati valutati dal punto di vista dei loro effetti sui tassi di mortalità; ciò nondimeno, l elevata prevalenza delle lesioni da ustioni in età pediatrica fa sì che l informazione e l educazione dei genitori su alcuni interventi di tipo preventivo debbano far parte delle visite di controllo periodico condotte sui pazienti pediatrici. 7 Nella maggior parte dei casi le lesioni da ustioni possono infatti essere prevenute; è pertanto importante che il medico di base informi i genitori del bambino circa i rischi da ustione presenti nell ambiente domestico (Tabella 1). 3,8,9 Tabella 1. Prevenzione delle ustioni nei bambini Controllare sempre la temperatura dell acqua con cui si lava il bambino 3 Controllare periodicamente il funzionamento degli allarmi per il fumo in casa 8 Utilizzare i fornelli posteriori per cucinare in presenza di bambini 3 Non lasciare bambini da soli nella vasca da bagno o nelle vicinanze di rubinetti 3 Non lasciare bambini da soli nelle vicinanze di un camino 9 Tenere fiammiferi, fuochi di artificio, benzina ed altri esplosivi fuori dalla portata dei bambini 3 Non tenere mai bambini in braccio quando si lavora utilizzando oggetti molto caldi o nelle loro vicinanze 3 Regolare i riscaldatori di acqua per uso domestico ad una temperatura non superiore a 48,9 C) 3 Controllare attentamente i bambini quando viene utilizzato un nastro trasportatore domestico 3 Informazioni tratte dalle referenze bibliografiche 3, 8 e giugno Minuti

2 Sistema SORT (Strength of Recommendation Taxonomy, Tassonomia della forza delle evidenze): Indicazioni per la pratica clinica Indicazione clinica Livello di evidenza Referenze bibliografiche In occasione delle visite di controllo periodiche condotte nei bambini, i genitori devono ricevere C 3, 7-9 informazioni sulle misure per la prevenzione delle ustioni in età pediatrica I pazienti con ustioni a spessore parziale o a tutto spessore devono ricevere, quando necessario, C 17 una profilassi antitetanica Ustioni minori da cause termiche devono essere immediatamente trattate mediante irrigazione C 16, con acqua fredda (non ghiacciata) Ustioni superficiali possono essere trattate con la somministrazione topica di lozioni, miele, B aloe vera, creme antibiotiche I pazienti devono essere indirizzati a un centro specializzato quando soddisfano i criteri proposti C 52 dalla American Burn Association A = Evidenza coerente, di buona qualità ed orientata sul paziente; B = evidenza orientata sul paziente, scarsamente coerente o di qualità limitata; C = opinione generale, evidenza orientata sulla malattia, pratica clinica usuale, opinione di esperti, serie di casi clinici. Per informazioni sul sistema SORT di valutazione delle evidenze, si veda al sito Anatomia e funzioni della cute I tre strati anatomici della cute (epidermide, derma e tessuto sottocutaneo) presentano delle funzioni che possono andare perdute in seguito a lesioni da ustioni. L epidermide rappresenta una barriera nei confronti dei batteri e della perdita di liquidi. Una lesione da ustione necessita pertanto di un trattamento locale della ferita e di un adeguato trattamento dell equilibrio idrico. Il derma fornisce invece elasticità e protezione nei confronti dei traumi meccanici, e contiene i vasi sanguigni che irrorano tutti gli strati della cute. Quando la cute viene danneggiata, le cellule epidermiche rigenerano a partire dalle cellule più profonde del derma; per questo motivo lesioni dermiche profonde che interessano gli annessi cutanei possono causare significative cicatrici ed un danno cutaneo permanente. 10,11 Classificazione delle ustioni La profondità e le dimensioni della lesione da ustione rappresentano i principali fattori per la classificazione della lesione come minore o grave ; tali fattori assumono inoltre un importanza cruciale nella definizione dei primi passi che devono essere intrapresi nella valutazione e nel trattamento 2 (Tabella 2 1,2,6,12 ). Le ustioni superficiali possono essere spesso trattate a livello ambulatoriale, mentre le ustioni a tutto spessore devono essere valutate da uno specialista, che può intervenire con escissioni e trapianti. La valutazione della profondità della lesione può essere resa complessa dall evoluzione dell ustione, durante i primi giorni, verso una categoria di maggiore gravità. Tale evoluzione si verifica in seguito alla diffusione del danneggiamento cutaneo, che può essere non completamente presente all insorgenza della lesione; tutte le categorie di ustioni devono pertanto essere frequentemente rivalutate. 13 Le dimensioni dell ustione vengono valutate determinando la percentuale della superficie cutanea totale dell organismo che risulta interessata da lesioni a spessore parziale e a tutto spessore. 14 Le aree cutanee con ustioni di primo grado non vengono comprese in questo calcolo. Sia in pazienti adulti sia in pazienti di età pediatrica, per una valutazione iniziale delle dimensioni dell area ustionata può essere utilizzata la classificazione di Lund-Browder. Il metodo basato sulla cosiddetta regola del nove è utile per una rapida determinazione delle dimensioni dell area ustionata, ma è meno accurato della classificazione di Lund-Browder, soprattutto Tabella 2. Criteri di classificazione delle ustioni minori Non interessano la cute posta al di sopra di grosse articolazioni Non sono circonferenziali Lesioni isolate Non interessano la cute di volto, mani, aree genitali, perineo, piedi In pazienti di età inferiore a 10 anni o superiore a 50 anni: lesioni a spessore parziale riguardanti meno del 5% della superficie corporea totale In pazienti di età compresa tra 10 e 50 anni: lesioni a spessore parziale riguardanti meno del 10% della superficie corporea Informazioni tratte dalle referenze bibliografiche 1, 2, 6 e giugno Minuti

3 MINUTI Giugno 2013 _Layout 1 29/05/ Pagina 40 Figura 1. Ustione di primo grado della cute del braccio. Figura 2. Ustione a spessore parziale (ustione di secondo grado superficiale) della cute dell addome e dell inguine. Figura 3. Ustione a spessore parziale (ustione di secondo grado superficiale) della cute del ginocchio in un bambino. analgesici narcotici. Un adeguata analgesia va ottenuta prima di procedere alla pulizia della lesione o all applicazione di bendaggi.16 Dopo aver ottenuto il controllo del dolore occorre procedere alla pulizia della lesione. La detersione della lesione con soluzioni di povidone iodio, clorexidina o con altri farmaci non è consigliata.16 Per la rimozione dei detriti è in genere sufficiente la pulizia della lesione con acqua sterile. Il trattamento delle vescicole nei pazienti con lesioni a spessore parziale rappresenta un argomento controverso; esistono chiare indicazioni se40 - giugno Minuti condo le quali le vescicole di piccole dimensioni (diametro inferiore a 6 mm) devono essere lasciate intatte.18 Vescicole di grosse dimensioni con pareti sottili vanno invece eliminate; tali lesioni, infatti, presentano un elevato rischio di rottura spontanea, ed anche dal punto di vista del rischio di infezioni è preferibile che il bendaggio venga eseguito direttamente sul letto di lesione. Vanno eliminate anche le vescicole che impediscono i normali movimenti articolari o che presentano un elevata probabilità di rottura.18 Il trattamento topico più indicato delle ustioni è stato oggetto di molti studi e discussioni. Le lesioni da ustioni guariscono al meglio in ambienti umidi, ma non francamente bagnati, che favoriscono la riepitelizzazione e prevengono la disidratazione cellulare. Un ambiente umido è ottenibile al meglio con l applicazione di un agente topico oppure con un bendaggio occlusivo, volti a ridurre la perdita di liquidi a livello della lesione1 (Tabella 31,6,10,12,24-31,33-36). I farmaci topici ottengono il controllo del dolore, favoriscono la guarigione, e prevengono le infezioni e la secchezza delle lesioni.12 Ustioni superficiali possono essere trattate con successo con l applicazione topica di lozioni, miele, aloe vera, o di una crema antibiotica.37 La componente lipidica di questi trattamenti accelera i processi di riparazione della cute danneggiata e riduce la secchezza della lesione.38,39 Anche se i pazienti con ustioni superficiali non necessitano di farmaci, evidenze dimostrano che la somministrazione topica di farmaci anti-infiammatori nonsteroidei e di aloe vera è in grado di ridurre il dolore.1,39 La somministrazione topica di corticosteroidi non è in grado di ridurre la reazione infiammatoria; questi farmaci non vanno pertanto utilizzati nel trattamento di ustioni superficiali da calore o di scottature solari.40 Ustioni a spessore parziale vanno trattate con la somministrazione topica di farmaci antimicrobici o con un bendaggio occlusivo assorbente, volti a ridurre il dolore, facilitare la guarigione della ferita, prevenire la secchezza della ferita. Il trattamento antimicrobico standard delle ustioni a spessore parziale è rappresentato dalla somministrazione topica di sulfadiazina argentica; il farmaco è parzialmente controindicato nei pazienti con allergie ai sulfamidici, nelle donne in gravidanza o che allattano, nei neonati.20,25,26 Numerosi studi di piccole dimensioni hanno messo a confronto alcuni nuovi bendaggi occlusivi con la sulfadiazina argentica.28-30,32,41,42 Una review dell organizzazione Cochrane sull argomento, pubblicata nel 2008, è stata tuttavia in grado di fornire scarse indicazioni al medico, a causa dei problemi metodologici degli studi presi in considerazione.43 I nuovi bendaggi occlusivi andrebbero presi in considerazione, in alternativa alla sulfadiazina argentica, in quanto associati a guarigioni più rapide, diminuzione più marcata del do-

4 MINUTI Giugno 2013 _Layout 1 29/05/ Pagina 41 lore, minore frequenza dei cambi di bendaggio, miglioramenti del livello di soddisfazione del paziente nei confronti del trattamento. Alcuni dei nuovi bendaggi occlusivi presentano in effetti un rapporto rischi/benefici più favorevole rispetto alla sulfadiazina argentica.41 Il paziente va addestrato a come cambiare il bendaggio a casa propria. Secondo una review sistematica la somministrazione profilattica di antibiotici sistemici, condotta a livello intraospedaliero, non migliora i tassi di mortalità44; questo trattamento non è pertanto indicato nei pazienti con ustioni. Trattamento a lungo termine ed invio allo specialista Anche se non è frequentemente associata alle ustioni, la cellulite può causare grave eritema, essudazione, dolore ed edema. La diagnosi di cellulite può essere difficoltosa, in quanto durante la fase di guarigione le lesioni da ustioni appaiono in genere eritematose, dolenti ed edematose. Le infezioni possono presentare una rapida progressione; alcuni patogeni frequentemente identificati in lesioni da ustioni comprendono Staphylococcus aureus, Streptococcus pyogenes, Pseudomonas aeruginosa, specie di Klebsiella e di Acinetobacter.12,45 Il trattamento antibiotico dipende dalla resistenza locale ai farmaci, e dovrebbe riguardare un ampio spettro di batteri grampositivi e gram-negativi. Frequenti complicanze post-ustioni sono il prurito ed il dolore neuropatico. Farmaci anti-h1 come la cetirizina rappresentano il trattamento farmacologico più sicuro del prurito post-ustioni.46 La doxepina topica, antidepressivo triciclico con potente attività anti-istaminica, è in grado di ridurre il prurito e l eritema postustione.47,48 Alcuni studi di piccole dimensioni hanno dimostrato che il trattamento con laser pulsato è efficace nel trattamento del prurito post-ustione46,49; a tale proposito sono tuttavia necessari ulteriori studi. Secondo una recente review retrospettiva la pregabalina è in grado di ridurre il prurito post-ustione nel 69% dei pazienti trattati.50 La American Burn Association ha formulato dei criteri per aiutare il medico di base nella decisione se indirizzare o meno il paziente con ustioni ad un centro specializzato51,52 (Tabella 451). Circa la metà dei pazienti che non vengono seguiti presso un centro specializzato soddisferebbero in realtà i criteri per il trasferimento in un centro del genere; una percentuale ancora più elevata dei pazienti che non vengono trattati presso un centro specializzato viene poi ricoverata in una casa di cura, con conseguente aggravio dei costi dell assistenza. I pazienti con ustioni localizzate al di sopra di un articolazione, e nei quali si ipotizza una possibile perdita Figura 4. Ustione profonda a spessore parziale (ustione di secondo grado profonda) della cute dell addome e del braccio in un bambino. Figura 5. Ustione profonda a spessore parziale (ustione di secondo grado profonda) della cute della gamba. Figura 6. Ustione profonda a spessore parziale (ustione di secondo grado profonda) della cute del collo e del volto. In considerazione del rischio di edema delle vie respiratorie superiori il paziente è stato immediatamente intubato. funzionale o una limitazione dell ampiezza dei movimenti articolari, devono ricevere, durante la fase di guarigione della lesione, una terapia occupazionale ed una fisioterapia. Il dolore associato alle ustioni determina spesso una limitazione delle attività abituali del paziente, con conseguente rigidità delle articolazioni 41 - giugno Minuti

5 Tabella 3. Farmaci topici e bendaggi frequentemente utilizzati nel trattamento delle ustioni Nome Tipo di terapia Caratteristiche Bacitracina Topica Copertura antibiotica ristretta; non dolorosa; poco costosa; richiede frequenti cambi di bendaggio; può essere applicata sulla cute del volto o sulle membrane mucose 1 Acetato di mafenide Topica Copertura antibiotica ad ambio spettro; penetra le escare; può ritardare la guarigione o causare acidosi metabolica; utilizzata per ustioni profonde 1,12 Mupirocina Topica Buona copertura antibiotica verso i gram-positivi; costosa; non dolorosa; richiede frequenti cambi di bendaggio; può essere utilizzata sulla cute del volto 1 Sulfadiazina argentica Aquacel Ag Biobrane Idrocolloidi Garze impregnate non-aderenti Silicone Bendaggi impregnati di argento Topica assorbente biocomposito assorbente non-assorbente non-assorbente non-assorbente Informazioni tratte dalle referenze bibliografiche 1, 6, 10, 12, 24-31, Copertura antibiotica ad ampio spettro; non dolorosa; richiede frequenti cambi di bendaggio; ritarda la guarigione; macchia gli indumenti; utilizzata nelle lesioni a spessore parziale più profonde; relativamente controindicata in donne in gravidanza, bambini, madri che allettano e pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi o allergici ai sulfamidici 1,6,12,24-26 Impregnato con argento; copertura antibiotica ad ampio spettro; riduce le necessità di cambio del bendaggio; riduce il dolore; riduce la necessità di farmaci analgesici; più rapida chiusura delle ferite rispetto alle terapie standard 12,27 ; costo totale minore rispetto alla sulfadiazina argentica 33 Minore dolore e tempo più breve di guarigione rispetto alla sulfadiazina argentica; costoso, ma costo economico complessivo inferiore alla sulfadiazina argentica ; uno studio ha dimostrato l efficacia nelle ustioni superficiali, ma tassi elevati di insuccesso con le ustioni più profonde 34 Minore dolore e tempo più breve di guarigione rispetto alla sulfadiazina argentica; efficace nelle lesioni essudanti; maleodorante; opacità 1,31,35 Nessuna attività antimicrobica; può macchiare indumenti; fornisce una barriera non-aderente al di sopra dell ustione, per bendaggi assorbenti; utilizzata per ustioni superficiali 1 Costoso; non doloroso; consente il passaggio degli essudati al bendaggio secondario 1 Rilascia argento a basse concentrazioni; copertura antimicrobica ad ampio spettro; non-aderente; riduce il dolore; costosi 1,10,12,36 poste in prossimità all ustione. 3 Devono essere indirizzati ad uno specialista i pazienti con ustioni a tutto spessore; i pazienti con ustioni alle mani, piedi, perineo, aree genitali (in conseguenza delle particolarità anatomiche e funzionali di tali aree) ; i pazienti con ustioni circonferenziali (per il rischio di sindrome da compartimentazione). Devono essere indirizzati ad uno specialista anche i pazienti con ustioni alla regione del volto, in quanto tali ustioni possono avere significative conseguenze a livello psicologico e causare problemi di identità. L intervento di un chirurgo o di uno specialista è indicato nei pazienti con lesioni che si aggravano nel corso delle prime 72 ore, oppure che iniziano a causare significative cicatrici o contratture di qualsiasi grado. 10 Uno specialista andrebbe consultato in tutti i casi in cui il medico di base ha dei dubbi circa il trattamento ottimale del paziente. Fonti dei dati: Le banche dati PubMed, Ovid, database Cochrane, sito web dei Centers for Disease Control and Prevention, Essential Evidence Plus sono state oggetto di ricerca utilizzando le parole chiave outpatient burns, partial thickness treatments, burn management, burn prevention, topical burn treatments, sunburn management. Periodi in cui sono state condotte le ricerche: Aprile e Giugno 2010, Ottobre Le opinioni e le affermazioni contenute nell articolo sono personali degli autori, e non possono essere considerate posizioni ufficiali di U.S. Air Force Medical Department o di U.S. Air Force in generale. Gli autori I Dr. Emillia C.O Lloyd e Blake C. Rodgers sono Assistant Clinical Professor presso il Saint Louis University Family Medicine Residency Program, di Belleville, Il giugno Minuti

6 Tabella 4. Criteri proposti dalla American Burn Association per l invio del paziente ad uno specialista Qualsiasi paziente con ustioni e traumi associati (es. fratture) in cui l ustione espone al rischio più elevato di morbilità e mortalità Ustioni in bambini ricoverati in ospedali che difettano di personale qualificato e di strumenti per l assistenza ai pazienti di età pediatrica Ustioni in pazienti che necessitano di interventi speciali a livello sociale, psicologico o riabilitativo Ustioni in pazienti con patologie mediche preesistenti che potrebbero complicare il trattamento, prolungare il recupero, o influire sui tassi di mortalità Ustioni che interessano la cute di volto, mani, piedi, genitali, perineo, grosse articolazioni Ustioni chimiche Ustioni da elettricità, compresi i fulmini Lesioni da inalazione Lesioni a spessore parziale su una superficie cutanea superiore al 10% della superficie corporea totale Ustioni di terzo grado (a tutto spessore) in qualsiasi gruppo di età Informazioni tratte dalla referenza bibliografica 51 linois (Stati Uniti), affiliato alla Scott Air Force Base. Il Dr. Michael Michener è specializzando in dermatologia presso il Wilford Hall Medical Center, Lackland Air Force Base, di San Antonio, Texas. Il Dr. Michael S. Williams è specializzando in chirurgia presso Saint Louis University General Surgery Residency Program. Note bibliografiche 1. Singer AJ, Dagum AB. Current management of acute cutaneous wounds. N Engl J Med. 2008;359(10): Pauldine R, Gibson BR, Gerold KB, Milner SM. Considerations in burn critical care. Contemp Crit Care. 2008;6(3): O Brien SP, Billmire DA. Prevention and management of outpatient pediatric burns. J Craniofac Surg. 2008;19(4): Hettiaratchy S, Dziewulski P. ABC of burns. Introduction. BMJ. 2004; 328(7452): American Burn Association. Burn incidence and treatment in the United States: 2011 fact sheet. php. Accessed February 10, Federal Emergency Management Agency. Campaign guide: a fire safety campaign for people 50-plus. pdf/publications/fa-288-press.pdf. Accessed April Turner C, Spinks A, McClure R, Nixon J. Communitybased interventions for the prevention of burns and scalds in children. Cochrane Database Syst Rev. 2004;(3):CD DiGuiseppi C, Higgins JP. Interventions for smoke alarm ownership and function. Cochrane Database Syst Rev. 2001;(2):CD Silverstein P. Burn prevention. J Burn Care Rehabil. 2004;25(6): Grunwald TB, Garner WL. Acute burns. Plast Reconstr Surg. 2008; 121(5):311e-319e. 11. Habif TP. Clinical Dermatology. 5th ed. Philadelphia, Pa.: Mosby; Sheridan R. Outpatient burn care in the emergency department. Pediatr Emerg Care. 2005;21(7): Singh V, Devgan L, Bhat S, Milner SM. The pathogenesis of burn wound conversion. Ann Plast Surg. 2007;59(1): Artz CP, Moncrief JA. General immediate care. In: Artz CP, Moncrief JA, eds. The Treatment of Burns. 2nd ed. Philadelphia, Pa.: W.B. Saunders; 1969: U.S. Department of Health and Human Services. Burn triage and treatment: thermal injuries. nlm.gov/burns.htm. Accessed February 10, Roberts JR. Minor burns: initial therapy. Emerg Med News. 2003;25(3): Kretsinger K, Srivastava P. Chapter 16: tetanus. In: Roush SW, McIntyre L, Baldy LM, eds. Manual for the Surveillance of Vaccine-Preventable Diseases. 4th ed. Atlanta, Ga.: Centers for Disease Control and Prevention; html. Accessed June Sargent RL. Management of blisters in the partial-thickness burn: an integrative research review. J Burn Care Res. 2006;27(1): Bartlett N, Yuan J, Holland AJ, et al. Optimal duration of cooling for an acute scald contact burn injury in a porcine model. J Burn Care Res. 2008;29(5): Rajan V, Bartlett N, Harvey JG, et al. Delayed cooling of an acute scald contact burn injury in a porcine model: is it worthwhile? J Burn Care Res. 2009;30(4): Raine TJ, Heggers JP, Robson MC, London MD, Johns L. Cooling the burn wound to maintain microcirculation. J Trauma. 1981;21(5): Cuttle L, Pearn J, McMillan JR, Kimble RM. A review of first aid treatments for burn injuries. Burns. 2009;35(6): Cuttle L, Kempf M, Kravchuk O, et al. The optimal temperature of first aid treatment for partial thickness burn injuries. Wound Repair Regen. 2008;16(5): Pushkar NS, Sandorminsky BP. Cold treatment of burns. Burns Incl Therm Inj. 1982;9(2): Fuller FW. The side effects of silver sulfadiazine. J Burn Care Res. 2009; 30(3): Silver sulfadiazine (Silvadene) [package insert]. Bri giugno Minuti

7 stol, Tenn.: King Pharmaceuticals; Saba SC, Tsai R, Glat P. Clinical evaluation comparing the efficacy of Aquacel Ag hydrofiber dressing versus petrolatum gauze with antibiotic ointment in partial-thickness burns in a pediatric burn center. J Burn Care Res. 2009;30(3): Chung JY, Herbert ME. Myth: silver sulfadiazine is the best treatment for minor burns. West J Med. 2001;175(3): Gerding RL, Emerman CL, Effron D, Lukens T, Imbembo AL, Fratianne RB. Outpatient management of partial-thickness burns: Biobrane versus 1% silver sulfadiazine. Ann Emerg Med. 1990;19(2): Dorsett-Martin W, Persons B, Wysocki A, Lineaweaver W. New topical agents for treatment of partial-thickness burns in children: a review of published outcome studies. new-topical-agentstreatment-partial-thickness-burns-children-a-reviewpublished-outcome-stu. Accessed Spetember 27, Muangman P, Muangman S, Opasanon S, Keorochana K, Chuntrasakul C. Benefit of hydrocolloid SSD dressing in the outpatient management of partial thickness burns. J Med Assoc Thai. 2009;92(10): Kumar RJ, Kimble RM, Boots R, Pegg SP. Treatment of partial-thickness burns: a prospective, randomized trial using Transcyte. ANZ J Surg. 2004; 74(8): Muangman P, Pundee C, Opasanon S, Muangman S. A prospective, randomized trial of silver containing hydrofiber dressing versus 1% silver sulfadiazine for treatment of partial thickness burns. Int Wound J. 2010; 7(4): Hubik DJ, Wasiak J, Paul E, Cleland H. Biobrane: a retrospective analysis of outcomes at a specialist adult burns centre. Burns. 2011;37(4): Meaume S, Perez J, Descamps H, et al. Use of new, flexible lipidocolloid dressing on acute and chronic wounds: results of a clinical study. J Wound Care. 2011;20(4):180, Khundkar R, Malic C, Burge T. Use of Acticoat dressings in burns: what is the evidence? Burns. 2010;36(6): Jull AB, Rodgers A, Walker N. Honey as a topical treatment for wounds. Cochrane Database Syst Rev. 2008;(4):CD Proksch E, Jensen JM, Crichton-Smith A, Fowler A, Clitherow J. Rational treatment of first-degree burns [in German]. Hautarzt. 2007; 58(7): Maenthaisong R, Chaiyakunapruk N, Niruntraporn S, Kongkaew C. The efficacy of aloe vera used for burn wound healing: a systematic review. Burns. 2007;33(6): Faurschou A, Wulf HC. Topical corticosteroids in the treatment of acute sunburn: a randomized, double-blind clinical trial. Arch Dermatol. 2008; 144(5): Thomas S. Hydrocolloid dressings in the management of acute wounds: a review of the literature. Int Wound J. 2008;5(5): Hosseini SN, Karimian A, Mousavinasab SN, Rahmanpour H, Yamini M, Zahmatkesh SH. Xenoderm versus 1% silver sulfadiazine in partialthickness burns. Asian J Surg. 2009;32(4): Wasiak J, Cleland H, Campbell F. Dressings for superficial and partial thickness burns. Cochrane Database Syst Rev. 2008;(4):CD Avni T, Levcovich A, Ad-El DD, Leibovici L, Paul M. Prophylactic antibiotics for burns patients: systematic review and meta-analysis. BMJ. 2010; 340:c Rezaei E, Safari H, Naderinasab M, Aliakbarian H. Common pathogens in burn wound and changes in their drug sensitivity. Burns. 2011; 37(5): Bell PL, Gabriel V. Evidence based review for the treatment of post-burn pruritus. J Burn Care Res. 2009;30(1): Demling RH, DeSanti L. Topical doxepin cream is effective in relieving severe pruritus caused by burn injury: a preliminary study. woundsresearch.com/article/48. Accessed September 27, Demling R, DeSanti L. Topical doxepin significantly decreases itching and erythema in the healed burn wound. com/article/1076. Accessed September 27, Allison KP, Kiernan MN, Waters RA, Clement RM. Pulsed dye laser treatment of burn scars. Alleviation or irritation? Burns. 2003;29(3): Wong L, Turner L. Treatment of post-burn neuropathic pain: evaluation of pregabalin. Burns. 2010;36(6): American Burn Association. Guidelines for the operation of burn centers. Accessed October 10, Carter JE, Neff LP, Holmes JH IV. Adherence to burn center referral criteria: are patients appropriately being referred? J Burn Care Res. 2010; 31(1): giugno Minuti

IL MIELE COME TRATTAMENTO DELLE USTIONI PEDIATRICHE: EFFICACE ED ECONOMICA ALTERNATIVA IN UN PROGETTO DI UN PAESE IN VIA DI SVILUPPO

IL MIELE COME TRATTAMENTO DELLE USTIONI PEDIATRICHE: EFFICACE ED ECONOMICA ALTERNATIVA IN UN PROGETTO DI UN PAESE IN VIA DI SVILUPPO IL MIELE COME TRATTAMENTO DELLE USTIONI PEDIATRICHE: EFFICACE ED ECONOMICA ALTERNATIVA IN UN PROGETTO DI UN PAESE IN VIA DI SVILUPPO Rossi Maria Cristina Infermiera pediatrica «SC Qualità Città della Salute

Dettagli

USTIONI USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO SHOCK IPOVOLEMICO

USTIONI USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO SHOCK IPOVOLEMICO USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO OBIETTIVI Sapere cos è l USTIONE Sapere riconoscere la gravità di un USTIONE Conoscere le tipologie di USTIONE

Dettagli

cancro della mammella: tecnica e indicazioni

cancro della mammella: tecnica e indicazioni La radioterapia nel cancro della mammella: tecnica e indicazioni Incidenza e trattamento delle complicanze acute Taranto, 19.06.10 Relatore M. De Taranto Incidenza e trattamento delle complicanze acute

Dettagli

Pre r m e es e s s a s : O i b et e tivo v :

Pre r m e es e s s a s : O i b et e tivo v : Corso Lesione da Pressione Ottobre-Dicembre 2012 Regione Toscana Azienda USL n.3 Pistoia Assistenza Infermieristica nella Prevenzione e trattamento delle LDP Premessa: La prevenzione e il trattamento delle

Dettagli

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Misericordia di Empoli Centro Formazione Primo Soccorso Eventi e Lesioni di Origine Traumatica Il Trauma E detto trauma un evento violento che reca un danno psico-fisico ad un individuo. Incidente SI Infarto

Dettagli

Medicazioni a pressione negativa: Proposta di un registro regionale. L. Traldi & P.L. Ipponi

Medicazioni a pressione negativa: Proposta di un registro regionale. L. Traldi & P.L. Ipponi Medicazioni a pressione negativa: Proposta di un registro regionale L. Traldi & P.L. Ipponi DO YOU SPEAK NEGATIVE PRESSURE WOUND THERAPY LANGUAGE POTENZIALITÀ DELLA NPWT IN CHIRURGIA GENERALE: TRA EVIDENZA

Dettagli

Report - ESPERIENZA PRATICA NELL APPLICAZIONE DI DERMASILK SU BAMBINI CON DERMATITE ATOPICA

Report - ESPERIENZA PRATICA NELL APPLICAZIONE DI DERMASILK SU BAMBINI CON DERMATITE ATOPICA Report - ESPERIENZA PRATICA NELL APPLICAZIONE DI DERMASILK SU BAMBINI CON DERMATITE ATOPICA Dr. Kristin Kernland Lang, Dirigente Medico e Consulente di Dermatologia pediatrica, Clinica Dermatologica Universitaria,

Dettagli

Patologia da incendio

Patologia da incendio USTIONI FUMI TOSSICI TRAUMI Patologia da incendio la vittima di un incendio può essere intossicata senza essere ustionata, al contrario ustioni gravi sono sempre concomitanti con una intossicazione da

Dettagli

La rimozione delle garze tradizionali causa dolore, trauma e danneggia il tessuto di granulazione

La rimozione delle garze tradizionali causa dolore, trauma e danneggia il tessuto di granulazione Medicazioni avanzate Clinica Dermatologica Università di Pisa Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia Direttore : Prof. G.Cervadoro Medicazioni avanzate: definizione Materiale di copertura

Dettagli

PROTOCOLLI DI TRATTAMENTO DELLE LDD

PROTOCOLLI DI TRATTAMENTO DELLE LDD PROTOCOLLI DI TRATTAMENTO DELLE LDD Modulo 2 lezione 2 Le indicazioni al trattamento che seguono sono state tratte da: Indicazioni fornite da esperti nella gestione delle lesioni croniche (organizzazione

Dettagli

Trauma cervicale minore: linee guida immobilizzazione e terapia

Trauma cervicale minore: linee guida immobilizzazione e terapia Dr.A.Tabano Trauma cervicale minore: definizione Evento traumatico con prognosi benigna che coinvolge il tratto del rachide cervicale senza generare lesioni tissutali che causino sintomi neurologici nell

Dettagli

EFFICACIA DELLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA POST ESTUBAZIONE NEI NEONATI RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE

EFFICACIA DELLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA POST ESTUBAZIONE NEI NEONATI RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE Centro Studi EBP Ausl Cesena EFFICACIA DELLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA POST ESTUBAZIONE NEI NEONATI RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE Elena Balestri, Lorenzo Freschi fisioterapisti U.O.M.R. Ospedale

Dettagli

RCP RIANIMAZIONE CARDIO- POLMONARE 30 : 2

RCP RIANIMAZIONE CARDIO- POLMONARE 30 : 2 RCP RIANIMAZIONE CARDIO- POLMONARE 30 : 2 In presenza di polso e/o di segni di circolo II scenario III scenario S. Arterioso Sanguinamento Spruzzo Flusso Continuo S.Venoso Emorragia Interna S. Capillare

Dettagli

Più forza nella vita

Più forza nella vita parte del sistema Più forza nella vita Ostacola la perdita di massa magra e favorisce il recupero della funzionalità muscolare Nutrition La Sarcopenia è la perdita progressiva della massa magra MEDIA DELLA

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA

EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA EPIDEMIOLOGIA DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL ASSISTENZA 1 INTRODUZIONE 2 Le infezioni correlate all assistenza (ICA) rappresentano una complicanza frequente. In media il 5-10% dei pazienti ricoverati in

Dettagli

Analisi costo-efficacia (CEA)

Analisi costo-efficacia (CEA) Analisi costo-efficacia (CEA) 37 Analisi costo-efficacia (CEA) ASPETTI FONDAMENTALI È una tecnica di analisi completa che permette di confrontare programmi ed interventi sanitari alternativi, che producono

Dettagli

Premi il pulsante arancione per una terapia a pressione negativa (NPWT) che dà certezza dei costi

Premi il pulsante arancione per una terapia a pressione negativa (NPWT) che dà certezza dei costi Grande così Premi il pulsante arancione per una terapia a pressione negativa (NPWT) che dà certezza dei costi Sistema monouso per la terapia a pressione negativa Smith & Nephew è al tuo fianco per ridurre

Dettagli

SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL

SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL SICUREZZA DELLE CURE E GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO Dr. Filippo Bauleo Responsabile Unità Gestione Rischio Clinico ASL2 Umbria Art. 14 Sicurezza del paziente e prevenzione del rischio clinico Il medico

Dettagli

A.V.A.P. MARANELLO CORSO BASE 8/11/2005 LE USTIONI ANATOMIA DELLA CUTE EPIDERMIDE DERMA (follicoli piliferi, ghiandole sebacee, terminazioni nervose) IPODERMA (grasso) DEFINIZIONE E CAUSE Le ustioni sono

Dettagli

TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A.

TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A. TERAPIE BIOLOGICHE PER IL TRATTAMENTO DEL MORBO DI CROHN (CD). Studente: Di Savino Augusta Corso di Immunologia Molecolare A.A 2007/2008 LE TERAPIE BIOLOGICHE: possono avere una maggiore efficacia terapeutica;

Dettagli

O VEGA Gel 3. Dispositivo Medico 0.373 PROPRIETA TERAPEUTICHE

O VEGA Gel 3. Dispositivo Medico 0.373 PROPRIETA TERAPEUTICHE O VEGA Gel 3 Dispositivo Medico 0.373 PROPRIETA TERAPEUTICHE Dopo l applicazione di O3 VEGA Gel vengono liberati dal Dispositivo Medico perossidi oleosi in modo graduale e continuo per un periodo prolungato

Dettagli

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1

AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1 AO FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO SC Oculistica 1 Direttore dott A. Scialdone INFORMAZIONE SUL TRATTAMENTO DI CROSS- LINKING CORNEALE ( TERAPIA FOTODINAMICA CORNEALE) PER IL CHERATOCONO E PATOLOGIE ECTASICHE

Dettagli

RUOLO DELL INFERMIERE NELLA DIAGNOSI DELLE LESIONI

RUOLO DELL INFERMIERE NELLA DIAGNOSI DELLE LESIONI RUOLO DELL INFERMIERE NELLA DIAGNOSI DELLE LESIONI DALMASSO Anna Maria Cuneo Azienda Ospedaliera S.Croce e Carle Cuneo Audit clinico: marzo- giugno 2013 Le ulcere cutanee infette inquadramento diagnostico

Dettagli

Obiettivo: tutelare sempre il diritto della madre a conservare il proprio sangue del cordone ombelicale per uso autologo e al tempo stesso garantire

Obiettivo: tutelare sempre il diritto della madre a conservare il proprio sangue del cordone ombelicale per uso autologo e al tempo stesso garantire Obiettivo: tutelare sempre il diritto della madre a conservare il proprio sangue del cordone ombelicale per uso autologo e al tempo stesso garantire la possibilità di donare tale sangue per uso allogenico

Dettagli

DIFFICOLTA NELLA GESTIONE QUOTIDIANA DELLA TERAPIA IMMUNOMODULANTE

DIFFICOLTA NELLA GESTIONE QUOTIDIANA DELLA TERAPIA IMMUNOMODULANTE DIFFICOLTA NELLA GESTIONE QUOTIDIANA DELLA TERAPIA IMMUNOMODULANTE Patrizia Carta Infermiera Centro Studi Sclerosi Multipla Neurologia II Azienda Ospedaliera Sant Antonio Abate Gallarate Interferoni Tra

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO PREVENA

SCHEDA PRODOTTO PREVENA NOME COMMERCIALE NOME GENERICO PRODUTTORE FORNITORE INDICAZIONE D USO INTERVENTO DI RIFERIMENTO SCHEDA PRODOTTO PREVENA Sistema di gestione delle incisioni con medicazione KCL KCL Il sistema di gestione

Dettagli

Gruppo Fides. Dr Giuliano Grillo

Gruppo Fides. Dr Giuliano Grillo Gruppo Fides Dr Giuliano Grillo Medio di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa Alto di assistenza tutelare e alberghiera Completamento cicli riabilitativi Trattamenti socio sanitari di mantenimento

Dettagli

WOUND CARE SEMPLICE ED EFFICACE

WOUND CARE SEMPLICE ED EFFICACE 1 PRIMARY WOUND DRESSING 1PWD WOUND CARE SEMPLICE ED EFFICACE PHYTOCEUTICALS AG OVERVIEW E una compagnia svizzera fondata nel 2007 che si occupa di: Sviluppo di medicine basate su estratti naturali Applicazioni

Dettagli

Descrizione epidemiologica degli accessi in pronto soccorso per violenza

Descrizione epidemiologica degli accessi in pronto soccorso per violenza Descrizione epidemiologica degli accessi in pronto soccorso per violenza Sara Farchi Area del Dipartimento Tutela della Salute Workshop Percorso assistenziale in acuto della vittima di violenza Roma, 7

Dettagli

Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico

Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico Follow up in pazienti guariti da tumore pediatrico Eleonora Biasin - Oncoematologia Pediatrica Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Responsabile GIC Tossicità Tardiva e Secondi Tumori; Franca

Dettagli

EFFICACIA DELL IGIENE DELLE MANI NEL CONTROLLO E NELLA PREVENZIONE DI TUTTI I RISCHI INFETTIVI

EFFICACIA DELL IGIENE DELLE MANI NEL CONTROLLO E NELLA PREVENZIONE DI TUTTI I RISCHI INFETTIVI EFFICACIA DELL IGIENE DELLE MANI NEL CONTROLLO E NELLA PREVENZIONE DI TUTTI I RISCHI INFETTIVI LUCIA RANALLI MANUELA CIOTTI INFEZIONE OSPEDALIERA Un infezione contratta dai pazienti ricoverati in ambiente

Dettagli

X che negli ultimi due anni NON ha avuto rapporti diretti di finanziamento con

X che negli ultimi due anni NON ha avuto rapporti diretti di finanziamento con Il sottoscritto BERTOLIN ANNALISA ai sensi dell art. 3.3 sul Conflitto di Interessi, pag. 17 del Reg. Applicativo dell Accordo Stato Regione del 5 novembre 2009, dichiara X che negli ultimi due anni NON

Dettagli

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro

www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro www.printo.it/pediatric-rheumatology/it/intro Malattia di Behçet Versione 2016 2. DIAGNOSI E TERAPIA 2.1 Come viene diagnosticata? La diagnosi è principalmente clinica. Spesso sono necessari alcuni anni

Dettagli

Lezione 07. Traumi dell Apparato Tegumentario

Lezione 07. Traumi dell Apparato Tegumentario Lezione 07 Traumi dell Apparato Tegumentario La Cute Ferite Cosa è? Interruzione della continuità della cute Classificazione Taglio Punta Lacero Contusa Avulsione cutanea Complicanze: Gravità: Lesioni

Dettagli

FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE. Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso

FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE. Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso FRATTURE, LUSSAZIONI, DISTORSIONI E FERITE Aspetti concettuali e gestione del primo soccorso Elena Pedrotti - infermiera professionale Ortopedia e Traumatologia Ospedale S. Chiara Obiettivi formativi Valutare

Dettagli

Alla ricerca delle prove di efficacia

Alla ricerca delle prove di efficacia Ozzano dell Emilia EBVM e accesso a informazioni evidence-based 14 marzo 2009 Claudio Fabbri Biblioteca Centralizzata Polo Scientifico-Didattico di Rimini Università degli Studi di Bologna Alla ricerca

Dettagli

Nota Informativa PER IL TRATTAMENTO CON LASER

Nota Informativa PER IL TRATTAMENTO CON LASER Nota Informativa PER IL TRATTAMENTO CON LASER Lo scopo di questo documento è di fornire ai pazienti informazioni sul trattamento laser e riguardo ai possibili effetti indesiderati o complicanze. PRIMA

Dettagli

TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLA FASCITE PLANTARE

TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLA FASCITE PLANTARE TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLA FASCITE PLANTARE Dott.ssa Theodoridou Efstathia Theodoridou Efstathia Medico in Formazione Specialistica Progetto Riabilitativo Consentire al soggetto il ritorno alle attività

Dettagli

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità

LA PELLE. Tessuto epiteliale che riveste il corpo senza soluzione di continuità EPIDERMIDE: costituita da cellule morte in superficie, rigenerate continuamente DERMA: ricco di vasi sanguigni, nervi, ghiandole varie STRATO ADIPOSO: riserva energetica, isolante LA PELLE Tessuto epiteliale

Dettagli

Lesioni da caldo, freddo e da agenti chimici

Lesioni da caldo, freddo e da agenti chimici Lesioni da caldo, freddo e da agenti chimici LA PELLE LA PELLE La pelle è composta LA PELLE epidermide derma adipe LA PELLE La pelle ha la funzione di: proteggere da microrganismi regolare l equilibrio

Dettagli

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1%

FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1% FOGLIETTO ILLUSTRATIVO FUSIDIUM 1% FUSIDIUM 1 % Gocce oftalmiche Acido Fusidico CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA Antinfettivo oculare. INDICAZIONI Fusidium è indicato in infezioni batteriche oculari causate

Dettagli

Terapia di stimolazione del midollo spinale (SCS): documento informativo

Terapia di stimolazione del midollo spinale (SCS): documento informativo Terapia di stimolazione del midollo spinale (SCS): documento informativo Che cos è la terapia SCS? La stimolazione del midollo spinale (SCS) è un opzione chirurgica che potrebbe apportare un miglioramento

Dettagli

Gli strumenti di gestione del rischio

Gli strumenti di gestione del rischio Gli strumenti di gestione del rischio Patrizio Di Denia Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna patrizio.didenia@ior.it 19 Novembre 2008 Sappiamo che. Gestione del rischio Individuazione del rischio Incident

Dettagli

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee

Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Il dolore nel trattamento delle lesioni cutanee Pavia 18 giugno 2008 Docente Dott. Dario Paladino inf. esperto in wound care Vice-Presidente AISLeC Che cosa è il dolore? 1 Dolore Il dolore è una sgradevole

Dettagli

Le ustioni in età pediatrica sono un problema

Le ustioni in età pediatrica sono un problema Vedi anche... pag. 81 [COME SI FA] Pronto dottore, il mio bambino si è bruciato. Le ustioni in Pediatria Le ustioni in età pediatrica sono un problema importante in quanto costituiscono una delle principali

Dettagli

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica

LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LA VACCINAZIONE CONTRO IL PAPILLOMAVIRUS UMANO (HPV) S.S. Pediatria Territoriale Servizio di Medicina Scolastica LO SCREENING Uno dei principali obiettivi della medicina è diagnosticare una malattia il

Dettagli

PILLOLE D EMERGENZA/26 22 GENNAIO 2011. Pillole d Emergenza

PILLOLE D EMERGENZA/26 22 GENNAIO 2011. Pillole d Emergenza Joint Policy Statement Guidelines for Care of Children in the Emergency Department Dichiarazione politica comune - Linee guida per l assi- stenza pediatrica nei dipartimenti di emergenza American Academy

Dettagli

FEBBRE DEL LABBRO MAI PIÙ HERPOTHERM

FEBBRE DEL LABBRO MAI PIÙ HERPOTHERM FEBBRE DEL LABBRO MAI PIÙ HERPOTHERM Alta tecnologia Made in Germany per una nuova terapia di Herpes Labialis - senza sostanze chimiche! Che cosa è HERPOTHERM? HERPOTHERM è un nuovo, ma soprattutto innovativo,

Dettagli

Ustioni e annegamento. Dott.ssa M.R. Gallina S.C. Terapia Intensiva Neonatale A.O.U. Maggiore della Carità - Novara

Ustioni e annegamento. Dott.ssa M.R. Gallina S.C. Terapia Intensiva Neonatale A.O.U. Maggiore della Carità - Novara Ustioni e annegamento Dott.ssa M.R. Gallina S.C. Terapia Intensiva Neonatale A.O.U. Maggiore della Carità - Novara USTIONI Lesioni della cute e dei tessuti sottostanti provocate da esposizione a diversi

Dettagli

Il tuo bambino ha un. L eczema atopico è FONDATION RECHERCHE ET ÉDUCATION RECHERCHE ET ÉDUCATION

Il tuo bambino ha un. L eczema atopico è FONDATION RECHERCHE ET ÉDUCATION RECHERCHE ET ÉDUCATION Il tuo bambino ha un eczema atopico FONATION FONATION RECHERCHE ET ÉUCATION RECHERCHE ET ÉUCATION PO-SCORA L eczema atopico è... Pelle Secca Zone arrossate e infiammate Evoluzione: con fasi acute Fase

Dettagli

CON MEDERMA CERTI RICORDI NON LASCIANO IL SEGNO

CON MEDERMA CERTI RICORDI NON LASCIANO IL SEGNO CON MEDERMA CERTI RICORDI NON LASCIANO IL SEGNO Gel Topical proattivo gel for contro scars le cicatrici Gel Topical proattivo gel for contro scars le cicatrici RIACQUISTA FIDUCIA NELLA TUA PELLE. TRATTA

Dettagli

Attuale spazio terapeutico per le cefalosporine orali in pediatria. N. Principi

Attuale spazio terapeutico per le cefalosporine orali in pediatria. N. Principi Attuale spazio terapeutico per le cefalosporine orali in pediatria N. Principi Attuale spazio terapeutico per le cefalosporine orali in pediatria Nicola Principi Principali cefalosporine orali Farmaco

Dettagli

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica

1st page. Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1st page Cosa dovrebbero sapere i genitori a proposito della sicurezza radiologica nella Radiologia Interventistica Pediatrica 1 2nd page Le tecniche di produzione di immagini aiutano i medici a vedere

Dettagli

Sollievo della sofferenza: : un impegno globale

Sollievo della sofferenza: : un impegno globale Sollievo della sofferenza: : un impegno globale Giovanni Elia, M.D. Clinical Medical Director The Institute for Palliative Medicine at San Diego Hospice Associate Clinical Professor of Reproductive Medicine

Dettagli

Accreditamento. Rischio clinico. Le implicazioni professionali del coordinatore infermieristico

Accreditamento. Rischio clinico. Le implicazioni professionali del coordinatore infermieristico Accreditamento Rischio clinico Le implicazioni professionali del coordinatore infermieristico Page 1 Il coordinatore : ha la responsabilità di sostenere lo sviluppo di una cultura basata sulla necessità

Dettagli

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI

U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI U.O. DI RIABILITAZIONE POLIFUNZIONALE SPECIALISTICA RESPONSABILE DR. MARCO MARTINELLI PROTOCOLLO INFERMIERISTICO-TECNICO P.I.T. 1F N 02 GESTIONE DEL PAZIENTE EMOFILICO PREMESSA I pazienti con emofilia

Dettagli

PAZIENTI CON DEMENZA E LORO CAREGIVER Progetto Sperimentale: dati preliminari

PAZIENTI CON DEMENZA E LORO CAREGIVER Progetto Sperimentale: dati preliminari VI Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA DI VALUTAZIONE ALZHEIMER (UVA)NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA Roma 16 novembre 2012 ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ADI PER PAZIENTI CON DEMENZA E LORO CAREGIVER

Dettagli

APPUNTI PER I PROFESSIONISTI ANT

APPUNTI PER I PROFESSIONISTI ANT APPUNTI PER I PROFESSIONISTI ANT n. 2 Marzo 2013 1 TRATTAMENTO DELLE LESIONI DA DECUBITO A cura di: Inf Barbara Boin Inf Lucia Campullu Inf Melissa Mazzetti Inf Elena Piccinelli Inf Angela Tenace 2 LESIONI

Dettagli

dermenergy MicroRoll Anti-ageing Rivitalizzazione Cutanea

dermenergy MicroRoll Anti-ageing Rivitalizzazione Cutanea dermenergy MicroRoll Anti-ageing Rivitalizzazione Cutanea Caratteristiche Il Micro-Needling, o Skin-Needling, è un trattamento di bio-rimodellamento meccanico per il ringiovanimento cutaneo e per il miglioramento

Dettagli

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?

Outcome assistenziali. Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia? I Congresso Internazionale Il Governo Assistenziale: una risposta alle esigenze della sanità che cambia?, soddisfazione dei professionisti e governo assistenziale 13 novembre 2007 1 2 1 OBIETTIVO dello

Dettagli

PROFILASSI ANTIBIOTICA IN AMBITO CHIRURGICO

PROFILASSI ANTIBIOTICA IN AMBITO CHIRURGICO HOME PROFILASSI ANTIBIOTICA IN CHIRURGIA PROFILASSI ANTIBIOTICA IN AMBITO CHIRURGICO Lo scopo della profilassi antibiotica in ambito chirurgico è quello di ridurre l'incidenza di infezioni post-operatorie

Dettagli

Caso clinico: Gli accessi vascolari e lo stravaso di farmaco tra linee guida, protocolli e responsabilità dell infermiere. Bologna 10-11 Maggio 2014

Caso clinico: Gli accessi vascolari e lo stravaso di farmaco tra linee guida, protocolli e responsabilità dell infermiere. Bologna 10-11 Maggio 2014 Caso clinico: Gli accessi vascolari e lo stravaso di farmaco tra linee guida, protocolli e responsabilità dell infermiere Bologna 10-11 Maggio 2014 Antonio Negro 1 Il sottoscritto ANTONIO NEGRO ai sensi

Dettagli

La Cute, Ferite e Medicazioni

La Cute, Ferite e Medicazioni La Cute, Ferite e Medicazioni OBBIETTIVI Fornire cenni di Anatomia dell Apparato Tegumentario. e Fisiologia Definire i vari tipi di ferite. Apprendere le manovre per una corretta disinfezione e medicazione.

Dettagli

Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi

Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi Le nuove tecnologie nel soccorso dei grandi eventi _NICOLA COMODO Dipartimento di Sanità Pubblica Università degli Studi di Firenze L IL RUOLO DELLA SANITA PUBBLICA NELLE GRAVI EMERGENZE LA SORVEGLIANZA

Dettagli

L ERRORE. Giorgio Minoli : Ospedale Valduce COMO

L ERRORE. Giorgio Minoli : Ospedale Valduce COMO L ERRORE Giorgio Minoli : Ospedale Valduce COMO DEFINIZIONE Danno o disagio imputabile alle cure mediche (prestate durante un periodo di degenza) che causa un prolungamento della degenza, un peggioramento

Dettagli

Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012

Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Pagina 1 di 6 Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Il presente documento è inteso a suggerire una allocazione ottimale dei pazienti che non

Dettagli

MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012

MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012 MEDICINA DERMOESTETICA Aggiornamento maggio 2012 a member of GLI ELEMENTI FONDAMENTALI PER TROVARE LA PACE INTERIORE Armonia Bellezza MEDICINA ESTETICA Forza Equilibrio Negli anni è cresciuta per gli uomini

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 118 - SCHEDA N.1 CHE COS È IL NUMERO 1-1-8 1-1-8 è il numero telefonico, unico su tutto il territorio nazionale, di riferimento per tutti i casi di richiesta di soccorso sanitario in una situazione di

Dettagli

Il miglioramento delle cure urgenti

Il miglioramento delle cure urgenti Ogni anno più di 1 milione e 700 mila cittadini in Emilia-Romagna si rivolgono al pronto soccorso quando hanno un problema sanitario. È un numero che tende a crescere costantemente determinando spesso

Dettagli

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie

La cute. La cute è l organo di maggiori dimensioni. del corpo umano, perché ne copre la. maggiore superficie La cute La cute è l organo di maggiori dimensioni del corpo umano, perché ne copre la maggiore superficie I Strato: II Strato: III Strato: IV Strato: V Strato: La Cute ANATOMIA Epidermide Derma Tessuto

Dettagli

Le guide alla chirurgia estetica del Dott. Eugenio Gandolfi. www.eugeniogandolfi.com. Fraxel

Le guide alla chirurgia estetica del Dott. Eugenio Gandolfi. www.eugeniogandolfi.com. Fraxel Fraxel Perchè fare il trattamento Fraxel da chi l'ha portato in Italia, lavora con i suoi inventori, ha pubblicato lo studio con più casi al mondo e lo insegna ad altri medici. Dott. Eugenio GandolfiTutti

Dettagli

SHOCK SHOCK. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana

SHOCK SHOCK. Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI. Corso formativo PSTI per i Volontari della Croce Rossa Italiana Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI OBIETTIVI Definire il SIGNIFICATO di Classificare i vari TIPI di RICONOSCERE precocemente l instaurarsi dello stato di Saper TRATTARE lo DEFINIZIONE Lo è un GRAVE

Dettagli

ELENCO TRATTAMENTI TRATTAMENTI DI ESTETICA. Botox o Botulino

ELENCO TRATTAMENTI TRATTAMENTI DI ESTETICA. Botox o Botulino ELENCO TRATTAMENTI Trattamenti mirati per rivitalizzazione e ringiovanimento con peeling per macchie cutanee, acne e smagliature, ridefinizione dei contorni del viso (zigomi, labbra e mento), impianto

Dettagli

SIMPOSIO Dalla qualità percepita alla percezione dell'errore medico Metodologia integrata per l'individuazione dell'errore medico

SIMPOSIO Dalla qualità percepita alla percezione dell'errore medico Metodologia integrata per l'individuazione dell'errore medico FONDAZIONE ARTURO PINNA PINTOR Creata nel 1977 Per la Verifica di Qualità delle cure - Per lo Studio della Medicina Interdisciplinare SIMPOSIO Dalla qualità percepita alla percezione dell'errore medico

Dettagli

DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE

DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE DEFINITION, STRUCTURE, CONTENT, USE AND IMPACTS OF ELECTRONIC HEALTH RECORDS: A REVIEW OF THE RESEARCH LITERATURE Kristiina Hayrinen, Kaija Saranto, Pirkko Nykanen. International Journal of Medical Infomratics

Dettagli

Pediatric Alarm. Intercettamento precoce del peggioramento clinico. C. Bondone, I. Bergese, M.C. Rossi, A. F. Urbino

Pediatric Alarm. Intercettamento precoce del peggioramento clinico. C. Bondone, I. Bergese, M.C. Rossi, A. F. Urbino Pediatric Alarm Intercettamento precoce del peggioramento clinico C. Bondone, I. Bergese, M.C. Rossi, A. F. Urbino Centro di Riferimento SIMEUP Torino, Ospedale Infantile Regina Margherita REGIONE PIEMONTE

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA DIREZIONE STUDENTI - AREA POST-LAUREAM PIANO DIDDATICO DEL MASTER IN CHIRURGIA TROPICALE E DELLE EMERGENZE UMANITARIE. A.A. 00-0 Denominazione Moduli Denominazione insegnamenti ORE di didattica frontale per insegnamento CFU tot. Per modulo

Dettagli

CARTELLA STAMPA Maggio 2008. Crema Antiragadi. Con Ossido di Zinco e Aloe Vera Protettiva e Lenitiva

CARTELLA STAMPA Maggio 2008. Crema Antiragadi. Con Ossido di Zinco e Aloe Vera Protettiva e Lenitiva CARTELLA STAMPA Maggio 2008 Crema Antiragadi Con Ossido di Zinco e Aloe Vera Protettiva e Lenitiva Indice Ragadi al seno: un problema per le mamme da non sottovalutare Sviluppo di una nuova formula e di

Dettagli

AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. Il tuo Pediatra

AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA. Il tuo Pediatra AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MANTOVA Il tuo Pediatra Il tuo Pediatra Gentili Genitori, abbiamo realizzato questa guida Il tuo Pediatra per presentare in modo semplice e comprensibile l

Dettagli

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute

ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO. Ministero della Salute ESSERE AIUTA IL PRONTO SOCCORSO Ministero della Salute Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e l Agenas Campagna informativa Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza ESSERE AIUTA

Dettagli

Parte III. Obiettivo Wellbeing: gestione della carica batterica

Parte III. Obiettivo Wellbeing: gestione della carica batterica Parte III Obiettivo Wellbeing: gestione della carica batterica La carica batterica 31 I costi economici e umani delle infezioni 31 Bibliografia 37 30 La carica batterica Indice La gestione della carica

Dettagli

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008

COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 COCHRANE LIBRARY E CLINICAL EVIDENCE: DOVE E COME TROVARE REVISIONI SISTEMATICHE IORI RITA 2008 2 Too much information, too little time THE COCHRANE LIBRARY - Pubblicazione elettronica aggiornata ogni

Dettagli

BestPractice. Detersione delle ferite: soluzioni e tecniche

BestPractice. Detersione delle ferite: soluzioni e tecniche http://aifa.progettoecce.it PROGETTO ecceinfad BestPractice Informazioni evidence based per la pratica della professione infermieristica Detersione del: soluzioni e tecniche Questo numero di Best Practice

Dettagli

Bari, 7-10 novembre 2013 Piede diabetico dalla teoria alla pratica

Bari, 7-10 novembre 2013 Piede diabetico dalla teoria alla pratica Piede diabetico dalla teoria alla pratica Ospedale Regina Apostolorum Albano Laziale (Rm) SC Endocrinologia Dott.ssa Rinaldi Roberta Coord. SC Pneumologia Buonomo Luana International Consensus on the Diabetic

Dettagli

AMO STARE ALL ARIA APERTA

AMO STARE ALL ARIA APERTA AMO STARE ALL ARIA APERTA MA MI PROTEGGO DAL SOLE PRECAUZIONI E COMPORTAMENTI CORRETTI PER TUTTI è necessario evitare l esposizione nelle ore centrali della giornata, fare attenzione ai riflessi (neve,

Dettagli

Le Principali Misure di Prevenzione delle SSI

Le Principali Misure di Prevenzione delle SSI Le Principali Misure di Prevenzione delle SSI Evidenze Scientifiche e Applicazioni Pratiche nella Regione Veneto Vicenza, 27 febbraio 2009 U.O. Malattie Infettive e Tropicali. Azienda ULSS 6 VICENZA Obiettivo

Dettagli

sul territorio, in pronto soccorso, in reparto Gestione farmacologica del dolore: Esperienze a confronto

sul territorio, in pronto soccorso, in reparto Gestione farmacologica del dolore: Esperienze a confronto MI PUO CAPITARE! L URGENZA IN PEDIATRIA sul territorio, in pronto soccorso, in reparto Gestione farmacologica del dolore: Esperienze a confronto Emanuele Castagno S.C. Pediatria d Urgenza, OIRM, Torino

Dettagli

32 Congresso Nazionale FNCO: l Ostetrica/o professionista nell Unione Europa: valori, innovazioni e progettualità

32 Congresso Nazionale FNCO: l Ostetrica/o professionista nell Unione Europa: valori, innovazioni e progettualità Risk Management in ambito ostetrico Manuela Ghilardi A.O. Ospedali Riuniti di Bergamo 32 Congresso Nazionale FNCO: l Ostetrica/o professionista nell Unione Europa: valori, innovazioni e progettualità Contenuti

Dettagli

Avanzato Livello nella Gestione degli Allarmi

Avanzato Livello nella Gestione degli Allarmi SOLUZIONI DI ALLARME MASIMO Avanzato Livello nella Gestione degli Allarmi Riduzione significativa dei falsi allarmi senza ritardare la risposta clinica agli allarmi accurati Rispondete con fiducia agli

Dettagli

I SEGRETI DI PALOMAR Quali sono i trattamenti che si possono effettuare? Un laser, molte applicazioni Il protocollo cosa prevede?

I SEGRETI DI PALOMAR Quali sono i trattamenti che si possono effettuare? Un laser, molte applicazioni Il protocollo cosa prevede? } I SEGRETI DI PALOMAR STARLUX 500 LA DR.SSA MICHELA CEMPANARI CI INTRODUCE A UN LASER MEDICALE CHE AIUTA A RINGIOVANIRE IL CORPO E LO SPIRITO U ltimamente, tra le nicchie altamente tecnologiche della

Dettagli

L uso degli antibiotici nella UO di Geriatria - NOCSAE

L uso degli antibiotici nella UO di Geriatria - NOCSAE L uso degli antibiotici nella UO di Geriatria - NOCSAE Roberto Scotto Medico in formazione specialistica II anno L Italia è al quarto posto in Europa per consumo di antibiotici dopo Francia, Grecia e Cipro.

Dettagli

Istituto Giannina Gaslini Istituto Pediatrico di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Gerolamo Gaslini 5 16147 Genova Quarto

Istituto Giannina Gaslini Istituto Pediatrico di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via Gerolamo Gaslini 5 16147 Genova Quarto Dermatite Atopica : verità e luoghi comuni Quante volte e sempre più frequentemente nell ambulatorio di dermatologia pediatrica ci sentiamo dire da genitori preoccupati: nostro figlio ha una dermatite

Dettagli

SCHEDA PRODOTTO MACROPLASTIQUE

SCHEDA PRODOTTO MACROPLASTIQUE NOME COMMERCIALE NOME GENERICO PRODUTTORE SCHEDA MACROPLASTIQUE Agente volumizzante iniettabile Sunmedical FORNITORE Sunmedical INDICAZIONE D USO Macroplastique è indicato per il trattamento dell incontinenza

Dettagli

Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia

Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia Contributo non condizionato: Diabete Tipo 1 e Tipo 2: il ruolo della farmacia Giovedì 5 marzo 2015 presso HOTEL EUROPA Best Western Lungomare Zara, 57, 64021 Giulianova TE L incontro inizierà alle 20.30.

Dettagli

Misure raccomandate per la prevenzione delle SSI: pre, intra e post opeatoria

Misure raccomandate per la prevenzione delle SSI: pre, intra e post opeatoria Misure raccomandate per la prevenzione delle SSI: pre, intra e post opeatoria Margherita Vizio Nuoro gennaio 2014 1 Di che cosa parliamo Epidemiologia: frequenza, eziologia, popolazione esposta, tipo di

Dettagli

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono:

LO SHOCK. I fattori che determinano la pressione sanguigna sono: CROCE ROSSA ITALIANA Corso TSSA LO STATO DI SHOCK LO STATO DI SHOCK Lo stato di shock o IPOPERFUSIONE è determinato dalla incapacità dell apparato cardio- circolatorio di irrorare in modo adeguato i tessuti.

Dettagli

Anche con la Cosmesi Si può guarire!

Anche con la Cosmesi Si può guarire! Anche con la Cosmesi Si può guarire! LAVYL AURICUM SPRAY UNIVERSALE per uso topico AD AMPIO SPETTRO. Per Uso Cosmetico: ideale dopo la depilazione, dopo rasature, con escoriazioni, pelle infiammata, acne,

Dettagli

PROPOSTE DI LINEE GUIDA SULLE MEDICAZIONI AVANZATE NELLE LESIONI ULCEROSE

PROPOSTE DI LINEE GUIDA SULLE MEDICAZIONI AVANZATE NELLE LESIONI ULCEROSE PROPOSTE DI LINEE GUIDA SULLE MEDICAZIONI AVANZATE NELLE LESIONI ULCEROSE D Alicandro G, Infascelli R M, Aprea G, Silvestro M, Iuliano P SC di Anestesia, Rianimazione e Terapia Iperbarica A.O. Santobono-Pausilipon

Dettagli

ASL 3 Genovese Via Bertani 4 16125 Genova

ASL 3 Genovese Via Bertani 4 16125 Genova ASL 3 Genovese Via Bertani 4 16125 Genova CURRICULUM VITAE DOTT. Bersini Mauro INFORMAZIONI PERSONALI Nome BERSINI MAURO Data di nascita 19/05/1946 Qualifica MEDICO CHIRURGO Amministrazione ASL 3 GENOVESE

Dettagli