ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEOPODLO PIRELLI. Sede centrale: via Rocca di Papa, Roma. tel

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1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LEOPODLO PIRELLI Sede centrale: via Rocca di Papa, Roma tel fax Test Center ECDL: tel CLASSE QUINTA SEZ C RAGIONIERI PROGRAMMATORI anno scolastico 2010/2011 Succursale: via Assisi, 44/ Roma tel fax

2 IL CONSIGLIO DI CLASSE DELLA VC RAG PROGR DIRIGENTE SCOLASTICO PROF.SSA FLAVIA DE VINCENZI RELIGIONE PROF. GUGLIELMO LORENZINI LINGUA ITAL./STORIA PROF.SSA ROSINA LIGUORI LINGUA INGLESE PROF.SSA RITA GATTI MATEMATICA PROF.SSA ROSSANA BENOTTI RAGIONERIA PROF.SSA M. TERESA BONUCCI TECNICA PROF.SSA M. A.NTONIETTA MASTRANTUONO DIRITTO/SC. FINANZE PROF. VINCENZO ODDI INFORMATICA PROF. ANTONIO MARTUCCI EDUCAZIONE FISICA PROF. LUIGI CEDRONE I.T.P. PROF.SSA EMANUELA DE MARCO I.T.P. PROF.SSA NADIA COSTANZI SOSTEGNO PROF.SSA FILOMENA CERBONE SOSTEGNO PROF. GIANLUCA PASQUALONI 2

3 Presentazione dell Istituto L'I.I.S. LEOPOLDO PIRELLI" nasce dalla aggregazione dell'i.t.g. "E. De Nicola" con l' I.T.C. "C. Levi" avvenuta nell'anno scolastico1997/98 e con il nuovo Liceo Linguistico Sperimentale, nato nell A.S. 2002/2003. L'Istituto, con sede centrale a Via Rocca di Papa n. 113, dispone anche di una succursale a via Assisi, fino al 1997 sede centrale della sezione commerciale, e ora sede anche del Liceo Linguistico. I suoi naturali bacini d'utenza sono il XVII (quartieri Appio - Tuscolano ) il XIV e il XVIII distretto (periferia sud-est della città : Torpignattara, Cinecittà, Cinecittà-Est, Morena, Capannelle, Statuario, Quarto Miglio, Borghesiana, ecc. ). La scuola è ubicata nel territorio del municipio IX che sta passando da semiperiferia a zona centrale, grazie alla posizione strategica che ricopre come ponte tra periferia e centro, e si caratterizza per la media condizione sociale, l alta vocazione imprenditoriale, la presenza di poli artigianali, una notevole concentrazione di terziario professionale. I settori con notevoli potenzialità di sviluppo sono il piccolo commercio, in corso di specializzazione con la vendita di prodotti di alta qualità o di nicchia, l artigianato che nella zona vanta un grande patrimonio professionale, il turismo grazie al ricco patrimonio archeologico e naturalistico. Sotto il profilo socio-economico il territorio municipale viene descritto come una zona di media condizione sociale, con la presenza di una forte percentuale di popolazione attiva (62,7%) e un tasso elevato di popolazione fluttuante per ragioni prevalentemente lavorative. L utenza della scuola non è legata solo al quartiere ma raccoglie studenti provenienti dai municipi vicini con una qualche percentuale di alunni pendolari. In crescita è anche il numero di alunni stranieri la cui componente è molto variegata e policentrica. La distribuzione degli immigrati sul territorio è diversamente ripartita; mediamente si raggiungono valori percentuali superiori al 10% della popolazione totale. L utenza è caratterizzata da un incastro di diversità socio-economiche e alcune situazioni di disagio di vario tipo; ciò impone un approccio pedagogico e didattico particolarmente attento alla dimensione transnazionale per far convivere positivamente le differenze sociali, culturali, linguistiche e religiose. Gli indirizzi attualmente attivi sono: Biennio I.G.E.A. Triennio Ragionieri programmatori; Biennio Sperimentale dell'autonomia dell'istruzione Tecnica (Ind. Commerciale); Liceo Linguistico Sperimentale per l Autonomia Triennio Sperimentale dell'autonomia dell'istruzione Tecnica (Ind. Commerciale); Geometri (con sperimentazione PNI per le discipline di matematica e fisica, in tutte le classi con prosecuzione della matematica fino al V anno; Biennio Sperimentale dell'autonomia dell'istruzione Tecnica (Ind. Geometri); Corso serale sperimentale SIRIO. Le sedi dell Istituto usufruiscono delle normali aule per le lezioni e dei seguenti spazi didattici: Biblioteche Palestre Laboratori di Informatica Laboratori di Chimica, Fisica e Scienze Laboratorio di Lingue Laboratorio Multimediale Aula Audiovisivi Sala di Progettazione Aula Conferenze L'Istituto è sede d'esami per il conseguimento della "Patente informatica europea" (ECDL) e centro di esperienze formative professionalizzanti. 3

4 SERVIZI OFFERTI Attività: Accoglienza Progetto G.I.O.C.O. Moduli di Orientamento e Riorientamento per il Biennio Orientamento allo Studio e al Lavoro Educazione alla Salute Corso di Italiano per Studenti Stranieri Stage linguistici Visite culturali e Lezioni differite Scambi culturali Attività Sportive Progetti di Educazione Finanziaria Progetto legalità Olimpiadi della matematica CERTIFICAZIONI E.C.D.L. LINGUE STRANIERE Attività integrative Invito al Cinema Laboratorio Teatrale Educazione Ambientale Gruppo sportivo Festa delle eccellenze Giornata della memoria-foibe Formazione ed intervento sul bullismo AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA Amministratore di condominio Organizzazione di Meeting e Convegni C.A.D. E.C.D.L. Lezioni differite professionalizzanti Stage nel corso dell anno scolastico e nel periodo estivo 4

5 PROFILO D INDIRIZZO Il ragioniere specializzato in informatica, deve saper assolvere i compiti specifici del ragioniere, in un ottica orientata al trattamento automatico dei dati; egli deve perciò, conoscere i processi che caratterizzano la gestione aziendale, ma deve avere anche una buona padronanza degli strumenti e delle tecniche informatiche. E quindi fondamentale un approccio interdisciplinare ai problemi gestionali, in modo da evidenziare i collegamenti tra discipline affini e per sviluppare un atteggiamento di collaborazione progettuale, nell analisi e nella ricerca delle soluzioni; l allievo, infatti, deve saper lavorare individualmente, ma anche e soprattutto in gruppo, e deve essere in grado di comunicare e di trasmettere le sue conoscenze e gli aspetti più rilevanti dei prodotti realizzati con il proprio lavoro. Egli, quindi, oltre a possedere una buona cultura generale, accompagnata da discrete capacità linguistico-espressive e logico-interpretative, deve avere conoscenze ampie e sistematiche dei processi che caratterizzano la gestione aziendale. La sua preparazione professionale può essere così schematizzata: CONOSCENZE 1 CAPACITA 2 COMPETENZE 3 Conosce i processi caratterizzanti la gestione aziendale sotto i profili : - Economico - Giuridico - Organizzativo - Contabile Conosce gli strumenti matematici e li usa nelle applicazioni; Conosce l informatica e progetta ed usa i programmi per le esigenze aziendali; Analizza situazioni e rappresentarle con modelli funzionali ai problemi da risolvere ed alle risorse disponibili; Opera per obiettivi e per progetti; Organizza il proprio lavoro con senso di responsabilità ed in modo autonomo; Individua strategie risolutive, ricercando le opportune informazioni; Valuta l efficacia delle soluzioni adottate ed individuare gli interventi necessari; Partecipa al lavoro organizzativo, individualmente o in gruppo accettando ed esercitando il coordinamento; Documenta adeguatamente il proprio lavoro, con linguaggio tecnico ed anche in lingua straniera; Affronta il cambiamento rivedendo le proprie conoscenze; Utilizza metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali; Redige ed interpreta i documenti aziendali interagendo con il sistema di archiviazione; Coglie gli aspetti organizzativi delle funzioni aziendali e le procedure che le supportano; Colloca i fenomeni aziendali nella dinamica del sistema economico giuridico a livello nazionale ed internazionale; Interagisce in maniera appropriata con le componenti organizzative e strutturali del sistema azienda; Opera all interno del sistema informativo aziendale automatizzato per favorirne la gestione e svilupparne le modificazioni; Il profilo descritto è stato istituito nel 1981 per l indirizzo di Ragioniere, perito commerciale, programmatore. Sono passati molti anni da allora e l attività amministrativo-gestionale ed il trattamento automatico dei dati hanno subito molti e sostanziali cambiamenti, tali da richiedere un deciso adeguamento dell intervento formativo. In particolare si è passati dai grandi sistemi centralizzati per l elaborazione dei dati, alla enorme diffusione dei Personal computer ed allo sviluppo di una sempre più massiccia offerta di programmi applicativi e gestionali preconfezionati. Il ragioniere programmatore deve essere quindi, anche, in grado di padroneggiare il P.C., adattandosi al mutare delle tecnologie, di saper operare su programmi sviluppati da altri ed in un ambiente aperto, quale è quello delle reti. 1 Conoscenza: facoltà di ricordare, riconoscere o acquisire un contenuto, in forma sostanzialmente equivalente a quella nella quale esso è stato presentato originariamente. 2 Capacità: saper operare in un preciso contesto e in ambiti limitati; abilità nell esecuzione di compiti particolari e specifici. 3 Competenza: insieme di abilità e comportamenti direttamente osservabili; la capacità professionale richiesta per svolgere i compiti assegnati;. 5

6 LA CLASSE V C N COGNOME NOME DATA DI NASCITA LUOGO DI NASCITA 1 BASSETTA FRANCESCO 07/11/91 ROMA 2 CELSI ELISA 11/07/92 ROMA 3 CESARETTI CLAUDIO 20/11/92 ROMA 4 CICCARELLA LEONARDO 24/06/92 ROMA 5 D ANDRASSI GABRIELE 05/10/92 ANZIO 6 DE LUIGI DAVIDE 07/09/90 ROMA 7 DE MICHELI MARIA LUISA 19/02/92 ROMA 8 FAIELLA FARIZIO 08/07/91 L AQUILA 9 FORGETTA SIMONE 14/05/91 ROMA 10 FORINA MARA 23/08/91 ROMA 11 LETTERI MARCO 17/02/92 ROMA 12 LUISO PIER GIORGIO 04/09/92 VASTO 13 MA SIYUAN 04/02/92 ZHEJANG 14 PEDONE VALERIO 04/02/92 ROMA 15 RUZZINENTI LUCA 15/08/92 FRANCOFORTE SUL MENO 16 SALVUCCI LUIGI 15/03/91 ROMA 6

7 TESTI IN ADOZIONE E QUADRO ORARIO DISCIPLINA DOCENTE TESTI ADOTTATI ORE SETT N ORE ANN SVOLTE RELIGIONE LINGUA E LETTERATURA ITALIANA GUGLIELMO LORENZINI ROSINA LIGUORI I VOLTI DELL ALTRO VOL II 1 STORIA DELLA LETTERATURA VOL III ZANICHELLI ARMELLINI COLOMBO STORIA LINGUA INGLESE MATEMATICA ROSINA LIGUORI RITA GATTI ROSSANA BENOTTI STORIA DI MILLE ANNI VOL.III SEI 2 TRAMILLO PANARELLI- PRANDI ONLINE FOR BUSINESS Students Book BENTINI DELMONT 3 LONGMAN MATEMATICA PER RAG. PROGR.- TRAMONTANA A. GAMBOTTO, MANZONE: 4 64** RAGIONERIA MARIA TERESA BONUCCI RAGIONERIA ED ECON. AZIENDAL ASTOLFI NEGRI TRAMONTANA 6 180* TECNICA DIRITTO SCIENZA DELLE FINANZE ANTONIETTA MASTRANTUONO VINCENZO ODDI VINCENZO ODDI TECNICA E ORGAN. AZIENDALE ASTOLFI & NEGRI: TRAMONTANA 5 150* DIRITTO PUBBLICO MERONI ANNUNZIATA ROCCHI 3 93** SCIENZA DELLE FINANZE ARDOLFI PALMISANO TRAMONTANA 2 60 INFORMATICA ANTONIO MARTUCCI CORSO DI SISTEMI INFORMATICI AZIENDALI E RETI DI COMPUTER -THECNA I.T.P. EMANUELA DE MARCO I.T.P. NADIA COSTANZI 3 99 EDUCAZIONE FISICA LUIGI CEDRONE 2 56 * di cui un ora di compresenza in ragioneria e tecnica ** di cui un ora di compresenza in diritto e storia 7

8 PROFILO DELLA CLASSE La classe V C Ragionieri programmatori è costituita da sedici alunni (12 maschi e 4 femmine) di cui 3 provenienti dalla 5B Ragionieri ( non ammessi all esame di stato nell anno scolastico precedente). Nella classe è ben inserito un alunno seguito dagli insegnanti di sostegno di cui si allega dettagliata relazione. Gli alunni hanno dimostrato nel corso del triennio disponibilità a partecipare alle attività curriculari ed extracurriculari organizzate dalla scuola, impegnandosi a vari livelli. In particolare sono stati i fondatori dell azienda simulata Pirelli Social Company S.p.A (impresa sociale), hanno partecipato in modo collaborativo ed intenso al progetto di alternanza scuola-lavoro, ed hanno lavorato in modo eccellente per il progetto COMENIUS. Si riassumono di seguito le attività più significative: - Partecipazione allo stage estivo della durata di diverse settimane presso diverse aziende; - Partecipazione al corso di formazione professionale business english h 40 - Partecipazione al corso di formazione professionale comunicazione di 1 livello h 20, comunicazione di 2 livello h 8; - Partecipazione allo stage presso società ORIENTA sulla legge per la sicurezza con relativa certificazione; - Partecipazione al corso di formazione professionale di contabilità generale livello avanzato; - Partecipazione IFS con Pirelli Social Company S.p.A. - Partecipazione progetto ABI Patti Chiari; - Partecipazione progetto m imprendo Per quanto riguarda l attività didattica la classe ha subito un certo disagio nella disciplina dell informatica in quanto nei tre anni si sono alternati tre diversi insegnanti, ciò ha comportato un approccio verso la disciplina e metodologie didattiche diverse generando un certo disorientamento che si è tradotto in una preparazione non per tutti adeguata, ciò è attribuibile anche ad un impegno degli alunni non congruo alle difficoltà da superare. Inoltre nell ultimo anno hanno cambiato anche il docente di matematica. La preparazione raggiunta risulta differenziata in base all impegno, alla partecipazione attiva, alle attitudini e alle capacità di ciascuno. In particolare un gruppo di alunni ha dimostrato una costante applicazione nello studio delle varie discipline. Per altri l applicazione allo studio è risultata non sempre adeguata e discontinua causando alcune difficoltà, che in taluni casi sono state recuperate mentre in altri casi sono, sulla base dei risultati attuali, in via di definizione. Dal punto di vista comportamentale, gli alunni hanno rispettato le regole scolastiche e hanno evidenziato rapporti corretti con docenti, studenti e personale della scuola. Roma, 15 maggio

9 ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA RISPETTO AGLI OBIETTIVI FISSATI OBIETTIVI COMUNI PROGRAMMATI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Come risulta dal piano di lavoro elaborato in seno al primo consiglio di classe, tutti i docenti hanno concordato sulla necessità di conseguire i seguenti obiettivi comuni: OBIETTIVI AREA COGNITIVA Acquisizione e rafforzamento di un metodo di studio, sempre più autonomo e critico; Sviluppo delle capacità di rielaborazione critica e personale degli argomenti affrontati; Capacità di esporre i contenuti delle discipline con correttezza e proprietà di linguaggio e terminologia adeguata; Sviluppo e rafforzamento delle capacità di analisi, di sintesi e collegamento tra le varie discipline, e nell ambito di aree culturali affini; OBIETTIVI AREA SOCIO-AFFETTIVA sviluppo e rafforzamento del senso di responsabilità e di autocontrollo; rafforzamento la partecipazione democratica a dibattiti collettivi e ad assemblee; potenziamento della partecipazione attiva degli alunni e crescita della fiducia in se stessi, considerando la specificità individuale di apprendimento; crescita del senso civico, della trasparenza, del rispetto e della tolleranza verso gli altri in generale e verso i compagni in particolare; Ciascun docente ha inserito il conseguimento di tali obiettivi nello svolgimento delle attività curricolari. Nel corso dell anno scolastico, sono state svolte le seguenti attività : ATTIVITA COLLEGIALI Le attività di tipo collegiale si sono sviluppate in riunioni ed incontri secondo le seguenti tipologie: Consigli di classe Riunioni dipartimentali: Riunioni interdisciplinari attività di programmazione; definizione degli obiettivi minimi programmazion definizione degli obiettivi disciplinari e disciplinari; e e trasversali; coordinamento dei programmi; progettazione attività periodiche per l analisi dell andamento predisposizione delle tipologie e di attività didattico e disciplinare; della struttura del modello di interdisciplinari; predisposizione sia delle modalità di terza prova da somministrare alla applicazione dei criteri di valutazione della classe; terza prova d esame, sia di attività di simulazione; ATTIVITA CURRICOLARI Le attività curricolari e l organizzazione della didattica sono state sostanzialmente di tipo tradizionale; i metodi e le strategie adottati hanno fatto riferimento, di volta in volta, alle esigenze della classe, prevedendo accanto alle lezioni frontali, interventi individualizzati, lavori di recupero e sostegno o d approfondimento. ATTIVITA EXTRA-CURRICOLARI Le attività extra-curricolari svolte dalla classe hanno avuto per oggetto: - Partecipazione allo stage estivo della durata di diverse settimane presso diverse aziende; - Partecipazione al corso di formazione professionale business english h 40 - Partecipazione al corso di formazione professionale comunicazione di 1 livello h 20, comunicazione di 2 livello h 8; - Partecipazione allo stage presso società ORIENTA sulla legge per la sicurezza con relativa certificazione; 9

10 - Partecipazione al corso di formazione professionale di contabilità generale livello avanzato; - Partecipazione IFS con Pirelli Social Company S.p.A. - Partecipazione progetto ABI Patti Chiari; - Partecipazione progetto m imprendo Il consiglio di classe ha, inoltre, assunto i seguenti criteri generali di valutazione: DESCRITTORI DELL APPRENDIMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE ASSUNTI DAL CONSIGLIO DI CLASSE CONOSCENZE CAPACITA COMPETENZE VOTO Nessuna Nessuna Nessuna 1 2 Frammentarie e gravemente lacunose Comunica in modo scorretto ed improprio Applica le conoscenze minime, solo se guidato e con gravi errori 3 Superficiale e lacunosa Comunica in modo inadeguato, non compie Applica le conoscenze minime, se operazioni di analisi guidato, ma con errori anche 4 Superficiale ed incerta Essenziali, ma non approfondite Essenziale e con qualche approfondimento guidato Sostanzialmente complete con qualche approfondimento autonomo Complete, articolate e con approfondimenti autonomi Organiche, ed ampliate in modo autonomo e personale Comunica in modo non sempre coerente. Ha difficoltà a cogliere i nessi logici, compie analisi lacunose Comunica in modo semplice, ma adeguato. Incontra qualche difficoltà nell operazione di analisi e sintesi, pur individuando i principali nessi logici Comunica in modo abbastanza efficace e corretto. Effettua analisi, coglie gli aspetti fondamentali, incontra qualche difficoltà nella sintesi. Comunica in modo efficace ed appropriato. Compie analisi corrette ed individua collegamenti. Rielabora autonomamente e gestisce situazioni nuove non complesse. Comunica in modo efficace ed articolato. Documenta il proprio lavoro. in modo personale. Gestisce situazioni nuove e complesse. Comunica in modo efficace, articolato e critico fatti ed eventi, che documenta adeguatamente. Gestisce situazioni nuove e complesse, individuando soluzioni non prestabilite. nell esecuzione di compiti semplici Applica le conoscenze con imprecisione nell esecuzione di compiti semplici Esegue compiti semplici senza errori sostanziali, ma con alcune incertezze Esegue correttamente compiti semplici ed applica anche a problemi complessi, le conoscenze, ma con qualche imprecisione Applica autonomamente le conoscenze a problemi complessi in modo globalmente corretto Applica le conoscenze in modo corretto anche a problemi complessi Applica le conoscenze in modo corretto ed originale a problemi complessi

11 TABELLA DELLE ATTIVITÀ E DEI METODI PRIVILEGIATI DISCIPLINA LEZIONI FRONTALI LEZIONI INTERATTIVE LAVORO DI GRUPPO ESERCITAZIONI GUIDATE LEZIONI IN LABORATOR IO RELIGIONE X LINGUA E LETTERATURA ITALIANA X X STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA X X LINGUA INGLESE X X X LINGUA FRANCESE X X MATEMATICA X X X X RAGIONERIA ED EC. AZIENDALE X X X X X TECNICA COMM. E ORG. AZIENDALE X X X X SCIENZE DELLE FINANZE X X DIRITTO X X INFORMATICA X X X X X EDUCAZIONE FISICA X X X X 11

12 RELIGIONE CLASSE 5^ sez. C Ragionieri Docente: Prof. Guglielmo Lorenzini Anno Scolastico Le varie forme di politica: dittatura, monarchia, democrazia, gerarchia. La solidarietà con i Paesi poveri. La dimensione sociale del Cristianesimo. La struttura sociale della Chiesa Cattolica. Problemi di natura morale e sociale: famiglia, giustizia, politica, razzismo. Esperienze scolastiche degli alunni nel corso degli studi superiore. L uomo maturo di fronte alle scelte della vita (analisi di vari modelli antropologici e sociali nel mondo contemporaneo). Argomenti di attualità con riferimenti storici e antropologici. Argomenti di attualità tratti e commentati da articoli di quotidiani. Dialogo sull attualità del mondo giovanile Lezioni universitarie, mostre e spettacoli su problematiche storiche e attuali, in particolare del IL DOCENTE Guglielmo Lorenzini GLI ALUNNI 12

13 LINGUA E LETTERATURA ITALIANA PROGRAMMA SVOLTO Crisi del Romanticismo La Scapigliatura Il Realismo-Verismo G. Verga: Vita, Opere, Idelogia Letture: da I Malavoglia La Famiglia Malavoglia Ora è tempo d andarsene da Mastro-don Gesualdo Morte di mastro-don Gesualdo da Vita dei campi Rosso Malpelo G. Carducci : Vita, Opere, Poetica Letture: da Rime nuove Il Decadentismo Pianto antico San Martino G. Pascoli: Vita, Opere, Poetica Letture: da Myricae Novembre Lavandare G.D Annunzio: Vita, Opere, Poetica Letture: da Il Piacere La vita come opera d arte Il verso è tutto da Le Vergini delle Rocce Pochi uomini superiori da Alcyone La pioggia nel pineto Il Crepuscolarismo Il Futurismo L.Pirandello: Vita, Opere, Ideoligia Letture: da L Umorismo da Il fu Mattia Pascal Il sentimento del contrario Un caso strano e diverso da Uno, nessuno e centomila Quel caro Gengè dalle Novelle per un anno La carriola 13

14 I.Svevo : Vita, Opere, Ideologia Lettura: da La coscienza di Zeno Il fumo Ermetismo G. Ungaretti: Vita, Opere, Poetica Lettura: da Sentimento del tempo La madre IL DOCENTE Rosina Liguori GLI ALUNNI 14

15 STORIA PROGRAMMA SVOLTO Economia e società nell età dell Imperialismo Operai, contadini e movimenti socialisti Il pontificato di Leone XIII e l Enciclica Rerum Novarum Il mondo delle grandi potenze La Sinistra storica al governo dell Italia L età di Crispi L età giolittiana La prima guerra mondiale I trattati di pace e la Società delle Nazioni L edificazione del regime comunista nell Unione Sovietica La Repubblica di Weimar Le democrazie occidentali dopo la guerra mondiale Il Fascismo in Italia Stalin e lo stalinismo nell Unione Sovietica La grande depressione e il New Deal negli Stati Uniti Il regime nazionalsocialista in Germania L Imperialismo del regime fascista La seconda guerra mondiale Il DOCENTE Rosina Liguori GLI ALUNNI 15

16 LINGUA INGLESE PROGRAMMA SVOLTO BUSINESS COMMUNICATION Enquiries by s, by telephone and by letters. Replies to enquiries. Offers by telephone, s and letters. Replies to offers. Orders by telephone. Orders by s and letters. Replies to orders. Complaining by telephone. Letters of complaints. Reminders and reples to reminders. BUSINESS THEORY Marketing: - Market research - Market segmentation - Marketing mix: product, price, promotion, place. - Advertising and Promotion - Promoting online Methods of payment - Export financing - Leasing - Cheque, credit card - Bank transfer, bill of exchange, open account - Cash with order, cash on delivery International trade - The European Union - Trading blocs - The Euro - Regulations, directives, decisions, reccommendations in the E.U. - WTO IMF World Bank - Globalisation IL DOCENTE Rita Gatti GLI ALUNNI 16

17 MATEMATICA CALCOLO DELLE PROBABILITA E STATISTICA PROGRAMMA SVOLTO FUNZIONI REALI DI DUE O PIU VARIABILI REALI - Elementi di geometria analitica nello spazio coordinate cartesiane di un punto distanza tra due punti punto medio di un segmento equazione del piano equazione della retta in forma cartesiana e parametrica equazione della superficie sferica Definizione di funzione reale di due o più variabili reali - Dominio delle funzioni dipendenti da due variabili Linee di livello: fasci di rette propri e impropri, fasci di parabole, fasci di circonferenze Derivate parziali, equazione del piano tangente - Derivate parziali di ordine superiore Massimi e minimi relativi Massimi e minimi vincolati.metodo dei moltiplicatori di Lagrange Metodo delle linee di livello e delle derivate- Massimi e minimi assoluti in uno spazio chiuso e limitato. APPLICAZIONE DELL ANALISI ALL ECONOMIA Massimo del profitto per un produttore che produce e vende due beni in regime di monopolio e in regime di concorrenza perfetta. Massimo dell utilità del consumatore con il vincolo del bilancio. RICERCA OPERATICA Scopi e metodi della ricerca operativa Fasi della ricerca operativa Modelli matematici Problemi di decisione in condizione di certezza con effetti immediati Il problema della scelta tra due o più alternative - il problema delle scorte con e senza sconti di quantità. Problemi in condizione di certezza con effetti differiti: metodo dell attualizzazione e del tasso effettivo di rendimento Problemi in condizioni di incertezza con effetti immediati: criterio del valor medio criterio del MAXIMIN e del MINIMAX. LA PROGRAMMAZIONE LINEARE Costruzione del modello matematico di un problema di P.L.- Problemi di P.L. in due variabili: metodo grafico- Problemi di P.L. in tre variabili riconducibili a due. IL DOCENTE Rossana Benotti GLI ALUNNI 17

18 RAGIONERIA ED ECONOMIA AZIENDALE PROGRAMMA SVOLTO Parte I LE IMPRESE INDUSTRIALI Le caratteristiche strutturali-organizzative: Le imprese industriali, la localizzazione, l organizzazione, l organigramma, nuove tendenze organizzative; Gli aspetti economico-patrimoniali: il patrimonio nell aspetto qualitativo, il patrimonio nell aspetto quantitativo, la struttura del patrimonio, l analisi della struttura del patrimonio, la gestione, l analisi economica per funzioni aziendali; Il sistema informativo; Le immobilizzazioni: Classificazione delle immobilizzazioni, le immobilizzazioni immateriali, le immobilizzazioni materiali, l ammortamento delle immobilizzazioni materiali, ammortamento in caso di acquisti o dismissioni in corso d anno, aspetto fiscale dell ammortamento. Gli ammodernamenti, le manutenzioni e le riparazioni, le dismissioni delle immobilizzazioni materiali, le immobilizzazioni finanziarie; Il personale dipendente: la gestione del personale, il contratto di lavoro subordinato, i rapporti con l INAIL, i rapporti con l INPS, gli elementi della retribuzione periodica, la contabilità del personale, il trattamento di fine rapporto; Gli acquisti le vendite e il magazzino: la rilevazione degli acquisti di materie e di servizi, la rilevazione delle vendite di prodotti, il regolamento delle compravendite, la contabilità di magazzino, valorizzazione dei movimenti di magazzino, la contabilità fiscale di magazzino,le rimanenze di magazzino, i lavori in corso su ordinazione; I finanziamenti: il fabbisogno finanziario delle imprese, i versamenti dei soci, i finanziamenti di terzi creditori, la locazione finanziaria, lo smobilizzo dei crediti verso i clienti, il factoring, il sostegno pubblico alle imprese; Il bilancio d esercizio: La redazione del bilancio, i prospetti obbligatori del bilancio, il bilancio delle società di partecipazione industriale, il controllo contabile, la revisione contabile nelle società quotate, i giudizi sui bilanci; L analisi di bilancio per indici: l interpretazione dl bilancio, gli scopi della rielaborazione, la rielaborazione dello Stato Patrimoniale, la rielaborazione del Conto Economico, l analisi di bilancio, l analisi per indici, l analisi economica, l analisi patrimoniale, l analisi finanziaria, l analisi della produttività, il coordinamento 18

19 degli indici. Parte II FUNZIONI PROFESSIONALI La valutazione delle aziende La cessione di azienda (aspetti teorici) IL DOCENTE Maria Teresa Bonucci GLI ALUNNI 19

20 TECNICA ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE PROGRAMMA SVOLTO Processo evolutivo delle banche e legislazione bancaria: Il credito e il mercato dei capitali: concetto di credito-fiducia-rischio, credito diretto-indiretto, credito alla produzione e al consumo. Fasi storiche della legislazione bancaria: dal vecchio al nuovo sistema creditizio(legge 1936 e T.U. delle leggi in materia bancaria e creditizia 1994). Il moltiplicatore dei depositi. Nuovi modelli organizzativi: gruppi plurifunzionali e banche universali.. Funzioni e tecniche di gestione della banca: Definizione di banca e di attività bancaria, funzioni delle banche, Equilibrio della gestione bancaria (liquidità, solvibilità, redditività), Formazione del risultato economico, Norme tecniche di gestione bancaria(riserve di liquidità, concordanza di scadenze, frazionamento del rischio), I prezzi delle operazioni bancarie. Le Autorità Creditizie: Gli organi di vertice, La Banca d Italia e le sue funzioni, Vigilanza della Banca d Italia, Controlli, interventi e vincoli sull attività bancaria. Il sistema europeo di banche centrali e la BCE. L esercizio dell attività bancaria: Classificazione delle operazioni bancarie: operazioni di raccolta, di impiego, di investimento in valori mobiliari, complementari e collaterali. Operazioni di raccolta fondi: Il deposito bancario, depositi bancari liberi e vincolati, libretti di risparmio, terminologia relativa ai depositi, capitalizzazione degli interessi, certificati di deposito, raccolta pronti contro termine. I conti correnti di corrispondenza: 20

21 Definizione, classificazione e caratteri generali. I diversi saldi di un conto corrente di corrispondenza. Il conto corrente di corrispondenza passivo: Apertura, svolgimento delle operazioni, operazioni antergate e postergate, partite non liquide, liquidazione periodica degli interessi, calcolo delle competenze di c/c, estinzione del c/c. Estratto conto, riassunto scalare, prospetto competenze e spese. La moneta bancaria: Il sistema dei pagamenti,la moneta bancaria cartacea ed elettronica. Assegni bancari e assegni circolari. Le concessioni di fido: I finanziamenti alle imprese e i finanziamenti bancari. Il fido bancario. Classificazione dei fidi. Utilizzo e revisione dei fidi, La centrale dei rischi, Richiesta di fido e successiva istruttoria, Indagini storiche e prospettiche, Analisi di bilancio per indici: interpretazione del bilancio e rielaborazione del bilancio (criteri), principali indici di bilancio, Scopo, durata ed utilizzo del fido, prefinanziamento, debordi, contenzioso e sofferenze. Operazione di impiego fondi: Aperture di credito bancarie: Definizione e classificazione. Aperture di credito per cassa e per firma. Aperture di credito documentarie D/A e D/P. Portafoglio sconti: Definizione, Classificazione degli effetti e requisiti di bancabilità delle cambiali, Svolgimento dell operazione, Determinazione delle competenze bancarie e del netto ricavo,tasso effettivo di sconto. Portafoglio s.b.f. : smobilizzo di crediti rappresentati da RIBA, smaterializzazione delle RIBA e relative procedure elettroniche. Anticipi su fatture: smobilizzo di crediti rappresentati da fatture, la cessione del credito, confronto tra factoring e anticipi su fatture, clausole prosolvendo e prosoluto. Anticipazioni garantite: definizione di anticipazione e oggetto del pegno. Scarto e diminuzione della garanzia. I mutui ipotecari: definizione e caratteri generali. 21

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