Il Pronto Soccorso centrato sui bisogni delle Persone

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il Pronto Soccorso centrato sui bisogni delle Persone"

Transcript

1 Il Pronto Soccorso centrato sui bisogni delle Persone..il ripensamento della medicina, perché essa si adegui a una società che cambia e a un economia ostile; il ripensamento delle professioni e del lavoro, in particolare delle professioni sanitarie (medici e infermieri)..il vero problema della sanità non è la mancanza di idee..quanto l incapacità di ottemperare i necessari cambiamenti proprio quando essi sono indispensabili..fà si che oggi il nostro SSN sia in pericolo.. Annalisa Silvestro Direttore Sater Azienda Usl di Bologna Dott. Luca Gelati Laurea 2 Liv. Spec.Magistr.Med\45 Laurea Infermieristica Master Universitario Management Pronto Soccorso -118-Mirandola Azienda Sanitaria Modena

2 PREMESSE Luca Gelati

3 ORGANIZZAZIONE E MANAGEMENT NEL SETTORE OSPEDALIERO LA TECNOLOGIA DI PUNTA DEL 21 esimo SECOLO CONVIVE CON MODELLI D`ORGANIZZAZIONE E DI MANAGEMENT CLINICO DEL 19 esimo SECOLO. 3

4 Le Organizzazioni sanitarie hanno bisogni contradittori Dipendenza Gerarchica Dipendenza funzionale Non mantenere le stesse risposte nel tempo Soluzioni sofisticate per sostenere alta complessità Soluzioni sofisticate Luca Gelatiper sostenere alta complessità

5 Dei 3000 trattamenti inclusi nell` ultima edizione di CLINICAL EVIDENCE : 11 % sono classificati come efficaci 23 % come forse efficaci 7 % in parte benefici ed in parte dannosi 5 % probabilmente inefficaci 4 % probabilmente inefficaci o dannosi, e 51 %, quindi la maggior parte, di efficacia sconosciuta. FONTE: BMJ 15 Febbraio durabilitasistemisanitari.ppt

6 Vale anche in Sanità il modello economico che ha vinto il Nobel 2012 Lloyd Shapley (University of California Los Angeles) Alvin Roth (Harvard University)..applicabilità dello studio a tutti gli ambiti in cui non è possibile, per ragioni etiche o giuridiche, monetizzare il valore dell oggetto dell attività di matching.. consentire la migliore allocazioni di risorse scarse e non assegnabili in base alle leggi di mercato

7 RILEVANZA DEL PROBLEMA prestazione improprie di PS.. nonostante il mandato del Pronto Soccorso sia occuparsi dell urgenza e dell emergenza clinica il 60% delle prestazioni di Pronto Soccorso non rivestono tale carattere Improprie rispetto a.. Bisogno espresso? Tempo di risposta? Visita medica?

8 EVOLUZIONE DELLE PROFESSIONI EVOLUZIONE DEL SISTEMA SALUTE SOSTENIBILITA TEMPO SENSIBILITA EBM-EBN Luca Gelati

9 AUTONOMIA PER QUALI RISULTATI RESPONSABILE SE COMPETENTE SKILL MIX CHANGE E TASH SHIFTING NORME CHE NON ANTICIPANO IL CAMBIAMENTO RESISTENZE AL CAMBIAMENTO Luca Gelati

10 La nostra società e il sistema salute sono cambiati. L organizzazione delle attività in Pronto soccorso possono cambiare? EVOLUZIONE DEL SISTEMA SALUTE?

11 S p i n s a n t i, S T A G I O N I D E L L ' E T I C A I N M E D I C I N A Epoca pre-moderna E t i c a m e d i c a Epoca moderna B i o e t i c a Epoca Post-moderna E t i c a d e l l ' o r g a n i z z a z i o n e La buona medicina «Quale trattamento porta maggior beneficio al paziente»? «Quale trattamento rispetta il malato nei suoi valori e nell'autonomia delle sue scelte»? «Quale trattamento ottimizza l'uso delle risorse e produce un paziente /cliente soddisfatto»? L'ideale medico Paternalismo benevolo Autorità democraticamente condivisa Leadership morale, scientifica, organizzativa Il buon paziente Obbediente (compliance) Partecipante (consenso informato) Cliente giustamente soddisfatto e consolidato Il buon rapporto Alleanza terapeutica (il dottore con il suo paziente) Contratto terapeutico (professionista-utente) Patto per la salute (Ssn/Azienda - popolazione) Chi prende le decisioni Il medico, in «scienza e coscienza» Il medico e il malato insieme (decisione consensuale) La direzione aziendale, insieme ai dirigenti delle unità operative (negoziazione) Principio-guida Beneficità Autonomia Giustizia

12 BISOGNO E APPROPRIATEZZA? SOSTENIBILITA? EFFICACIA-EFFICENZA? ECONOMICITA?

13 Aree Camera calda 2. Attesa sorvegliata 3. Triage 4. Urgenze Maggiori (R/G) 5. Urgenze Minori (V/B) 6. OBI 7. Degenza a medio alta intensità 8. Radiologia 1. Camera calda 2. Attesa sorvegliata 3. Triage 4. Emergenza (R) 5. Urgenza (G/V) 6. Minors (A/B e Fast-Tracks) 7. Attesa assistita 8. Osservazione Breve Intensiva 9. Decontaminazione 9. Area di Degenza (Breve e semiintensiva) 10. Radiologia (dedicata) 11. Decontaminazione A.Bertini et All. Proposta standard strutturali servizi di Pronto Soccorso, Simeu Jornal Discharge Room

14 Le caratteristiche della nostra popolazione, seppur variate nel corso del tempo, mostrano una differente distribuzione dei problemi di salute, ma anche un diverso grado di capacità nel ricevere informazione tra le fasce sociali e le diverse categorie di età. Quali priorità, quali bisogni?

15 Popolazione Bisogno salute Informazione, auto deteminazione, empowerment domanda informata e mirata di prestazioni sanitarie Risposte core Fast Track See and Treat Obiettivi Giovani in salute patologie acute

16

17 ..in altri paesi.. Case manager Ambulatorio Nurse Registred Fast track See and Treat

18 ..la necessità..il coraggio.. di mettere a catalogo una prestazione di Pronto Soccorso alternativa alla sola visita medica?..in sicurezza..quando la Persona si autodetermina

19 4253 articoli 25 analizzati con criterio di inclusione confronto medico-infermiere Nell erogazione di un analogo servizio di assistenza sanitaria primaria esclusi i servizi di emergenza. OUTCOMES simili Luca Gelati UTILIZZO RISORSE simili COSTI simili

20 Ospeda li Progetto di istituzione di un ambulatorio infermieristico I ntraospedaliero Un giusto riconoscimento per nostri colleghi infermieri P aolo Loizzo* L istituzione di questo recente modello organizzativo, l ambulatorio infermieristico, fonda le sue radici in alcune importanti innovazioni. La prima è sicuramente da ricondurre allo scenario che si è delineato nella sanità italiana, caratterizzato dalla tendenza alla razionalizzazione, attraverso una diminuzione dei posti letto per acuti ed il conseguente e necessario potenziamento dei servizi territoriali. L altro presupposto è da ricercarsi nella profonda evoluzione della professione infermieristica: la legge 42/99 e la legge 251/00 hanno portato al riconoscimento dell assistenza infermieristica sul piano dell iter formativo, dello stato giuridico e dell autonomia professionale, valorizzando e responsabilizzando le funzioni ed il ruolo dell infermiere. Il processo si compie con la Legge 42/99 che sancisce il riconoscimento dell ambito di esercizio della professione infermieristica attraverso: a) il D.M. 739/94; b) gli ordinamenti didattici; c) il Codice Deontologico. Spesso ci si accorge che l ospedale fornisce cure ed assistenza in regime di ricovero anche a pazienti che potrebbero essere seguiti addirittura con migliori risultati dai servizi territoriali, con notevole risparmio di risorse economiche per il SSN. Inoltre il progressivo invecchiamento della popolazione, la diffusione delle malattie cronico-degenerative e la necessità di un costante miglioramento della qualità dei servizi erogati inducono il sistema sanitario a trovare alternative in grado di rispondere in maniera appropriata ai nuovi bisogni di salute dell utenza. Descrizione del progetto L ambulatorio infermieristico ospedaliero rappresenta un L ambulatorio infermieristico può rappresentare un importante punto di riferimento per la continuità assistenziale, considerato che attualmente molti pazienti dimessi dalle strutture ospedaliere hanno necessità di continuare ed effettuare determinate prestazioni sanitarie. Una proposta innovativa che rappresenta per gli infermieri il concreto superamento del mansionario, una grande opportunità per mettersi finalmente alla prova. Valorizzare il ruolo dell infermiere in ambulatorio permette di aumentare il livello di autostima, sì da favorire l autonomia della prestazione infermieristica.

21 stampa Anteprim a. Infermieri: avranno più competenze e autonomia. Il documento Ministero-Regioni Lo p r ev ed e la b ozza d i a cco r d o St a t o -Reg ioni, che s ia m o in g r a d o d i a nticip a r e, co n la q ua le v en g ono d et er m in a t e n u o v e co m p et en z e in fer m ier ist iche n elle a r ee p ed ia t r ica, cu r e p r im a r ie, cr it ica ed em er g en za, chir u r g ica, s a lu t e m enta le, d ip en d en z e e m a n a g em ent. Ecco t ut t i i d o cum enti. 12 APR - L esercito dei professionisti sanitari si prepara a marciare con passo sicuro nel Ssn. Ad aprirgli la strada è il tavolo Ministero della Salute-Regioni che dal 15 dicembre scorso sta lavorando alla ridefinizione dei profili delle professioni sanitarie per individuare quelle maggiormente strategiche per il Ssn ed intervenire in un ottica di ampliamento delle competenze e della specializzazione dei professionisti. Per capire, quindi, se per ogni figura ci sono professionisti a sufficienza. Se c è rispondenza rispetto alle effettive esigenze del Ssn anche per considerare la possibilità di accorpare professioni che svolgono compiti simili. Per migliorarne i percorsi formativi facendo ordine nella miriade di offerta attualmente in campo. Per capire, poi, come collocare ogni figura nel sistema organizzativo, individuarne le competenze e azioni e, perché no, anche l eventuale ampliamento di ruolo. L infermiere è la prima figura su cui si è concentrato il tavolo di lavoro. Ed è già pronta una b o z z a d i a c c o r d o da presentare in Conferenza Stato-Regioni che vi presentiamo in anteprima. Concetto di professione e concetto di responsabilità. Quale altro modo per farsi scegliere dal Cittadino? Il lavoro del tavolo parte dalla considerazione, ormai evidente da anni, che l aumento dell età media della popolazione, delle fragilità e delle malattie cronico-degenerative, associata alla constante evoluzione scientifica e tecnologica, richiedono significativi cambiamenti assistenziali, strutturali, organizzativi e formativi. Quindi di rivedere ruoli e competenze dei professionisti che ne sono protagonisti. In questo contesto, secondo il tavolo, è "peculiare la modificazione del ruolo professionale, dato dalle competenze, abilità e capacità dell infermiere. "Investire nella professione infermieristica ponendo le basi per una nuova autonomia e responsabilità professionale può consentire infatti di creare un sistema professionale capace di sostenere e soddisfare le esigenze dei servizi e della popolazione, affermano ancora i tecnici nella r e la z io n e che accompagna la bozza di accordo. Ma significa anche realizzare un sistema di flessibile dinamicità, escludendo ingessature organizzative, nelle progressioni di carriera e favorendo meccanismi di valorizzazione professionale capacità di riconoscere il valore e il contributo posto da parte del singolo professionista nel processo assistenziale/organizzativo per il tempo di effettivo e positivo esercizio della competenza.

22 legge 42/1999 il processo di professionalizzazione non può esaurirsi nell ambito della sola produzione di testi normativi Il limite posto dalla legge stessa è dato dalle competenze previste per la professione medica, quindi dall atto medico non esiste una definizione in positivo di atto medico, quanto piuttosto una definizione di ambiti residuali contenute in varie leggi Luca Gelati definire con esattezza il concetto di atto medico (o quanto meno con meno approssimazione)

23 manuale sulla tecnica dell'interrogatorio, come demolire o rafforzare una testimonianza nel dibattimento penale L arte controllata di insinuare il dubbio fra i fatti ossia il lavoro del contrario. Luca Gelati

24 Queste proposte portano a una riduzione o danneggiamento dell attività del medico? I medici non sono intercambiabili con gli infermieri!! Le due professioni sono complementari e non equivalenti!! Luca Gelati

25 ..in un contesto storico di carenza di risorse, di aumentata domanda di cure sanitarie.. Lavorare in equipe nella massima integrazione!! Il paziente, il bisogno, l intensità di cura, problemi clinici e problemi assistenziali!! Luca Gelati

26 Referto Informazione e consenso del cittadino Tutela riservatezza Problema del Triage out Sottostime del codice di gravità Inadeguatezza dei protocolli L incredulità di S.Tommaso, Caravaggio, 1602

27 ..riflessioni.. Storico culturale E possibile vincere le naturali diffidenze e resistenze presenti nelle Organizzazioni Sanitarie rispetto alle competenze Infermieristiche? Può cambiare l attuale visione medico centrica del PS? (opinione pubblica, media, aspettative cittadino) Organizzativo E sostenibile l assetto attuale del PS o si rende necessario educare la cittadinanza a un corretto uso del servizio di PS? Etica Se in passato era il medico ad agire nell interesse del paziente, adesso il paziente è in grado di autodeterminarsi nel suo stesso interesse compatibilmente con le risorse presenti? Legale E possibile chiarire maggiormante aspetti e temi di medicina legale legate alle attività infermieristiche? Economico Il ticket sulle prestazioni infermieristiche è possibile? Possibile tariffare gli aspetti assistenziali?

28 Conclusioni Costruzione e certificazione dei PDTA Misurare gli esiti GRAZIE Info.

Triage avanzato, attivazione e gestione dei percorsi al triage

Triage avanzato, attivazione e gestione dei percorsi al triage relatore: Luca Gelati Infermiere Coordinatore Pronto Soccorso 118, Ospedali Mirandola e Finale E., AUSL Modena Triage avanzato, attivazione e gestione dei percorsi al triage Riflessioni L attività di Triage

Dettagli

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Evoluzione della professione di. Tecnico Sanitario di Radiologia Medica BOZZA Evoluzione della professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica TSRM con esperienze avanzate e professionista specialista Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza-responsabilità nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (revisione dei profili di competenza

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (sviluppo dei profili di competenza dell infermiere)

Dettagli

L accordo stato regioni sulla riforma delle professioni: il ruolo del coordinatore Sviluppo delle competenze infermieristiche

L accordo stato regioni sulla riforma delle professioni: il ruolo del coordinatore Sviluppo delle competenze infermieristiche L accordo stato regioni sulla riforma delle professioni: il ruolo del coordinatore Sviluppo delle competenze infermieristiche Dott. A. Zagari Giardini Naxos 2013 Alcune diapositive di questa presentazione

Dettagli

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO

ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO ISTITUTO GIANNINA GASLINI DEA - PRONTO SOCCORSO DIRETTORE Prof. Pasquale Di Pietro Ospedale Accreditato Joint Commission International PREMESSA I dati nazionali e internazionali disponibili dimostrano

Dettagli

LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013

LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013 LA PRESA IN CARICO DEL PAZIENTE CON PATOLOGIA CRONICA DOPO VALUTAZIONE IN TRIAGE INFERMIERE MARCO PREVIDI RICCIONE 25-26 OTTOBRE 2013 2 Pronto Soccorso Futuro Manager 3 Prestazioni il problema delle prestazioni

Dettagli

Italia @ Europa Analisi comparata dell infermieristica di area critica. QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO

Italia @ Europa Analisi comparata dell infermieristica di area critica. QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO 23 Congresso Nazionale Aniarti Jesolo, 03 05 novembre 2004 Italia @ Europa Analisi comparata dell infermieristica di area critica. QUESTIONARIO DI VALUTAZIONE DELL APPRENDIMENTO (La risposta corretta è

Dettagli

MARKETING, COMUNICAZIONE, DEONTOLOGIA: il biglietto da visita del libero professionista

MARKETING, COMUNICAZIONE, DEONTOLOGIA: il biglietto da visita del libero professionista MARKETING, COMUNICAZIONE, DEONTOLOGIA: il biglietto da visita del libero professionista Bologna 24 novembre 2013 Roberta Arbellia Indagine Nursind e Cergas Bocconi ottobre 2013 Infermieri forte orgoglio

Dettagli

Nuovi profili sanitari ed il nuovo rischio clinico

Nuovi profili sanitari ed il nuovo rischio clinico Nuovi profili sanitari ed il nuovo rischio clinico - Professore Ordinario di Igiene, Università degli Studi di Pavia. Direttore Scuola di Specializzazione - Igiene e Medicina Preventiva - Direttore Sanitario,

Dettagli

Come è cambiata la figura dell infermiere dall inizio ad oggi. Quale il futuro

Come è cambiata la figura dell infermiere dall inizio ad oggi. Quale il futuro 6 TURIN CARDIOVASCULAR NURSING CONVENTION Sessione Etica professionale Come è cambiata la figura dell infermiere dall inizio ad oggi. Quale il futuro Torino, 14 ottobre 2010 Valerio Dimonte Valerio.dimonte@unito.it

Dettagli

a cura di: Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e Territoriali

a cura di: Società Italiana di Psicologia dei Servizi Ospedalieri e Territoriali EROGATA DALLE STRUTTURE ORGANIZZATIVE COMPLESSE DI PSICOLOGIA, TERRITORIALI ED OSPEDALIERE, DEL S. S. N. E PER GLI INTERVENTI A FAVORE DELLO SVILUPPO DELL INTEGRAZIONE SOCIO SANITARIA. a cura di: Società

Dettagli

Il miglioramento delle cure urgenti

Il miglioramento delle cure urgenti Ogni anno più di 1 milione e 700 mila cittadini in Emilia-Romagna si rivolgono al pronto soccorso quando hanno un problema sanitario. È un numero che tende a crescere costantemente determinando spesso

Dettagli

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale

Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale e prevenzione e promozione della salute Corso 60 ore I sistemi sanitari di tutti i Paesi Occidentali sono sotto pressione, a causa del contestuale

Dettagli

La specializzazione del sapere infermieristico: nuovi scenari e nuove responsabilità

La specializzazione del sapere infermieristico: nuovi scenari e nuove responsabilità La specializzazione del sapere infermieristico: nuovi scenari e nuove responsabilità Afd. Laura Plebani Coordinatore Tecnico Scientifico Laboratori Interventistici di Cardiologia Gennaro Rocco, Vicepresidente

Dettagli

Sviluppo delle competenze specialistiche in area critica attraverso i Master universitari. Dott. Gaetano Romigi

Sviluppo delle competenze specialistiche in area critica attraverso i Master universitari. Dott. Gaetano Romigi Sviluppo delle competenze specialistiche in area critica attraverso i Master universitari Dott. Gaetano Romigi Legge 43 del 1 febbraio 2006 All art. 6 individuazione dell Infermiere specialista con Master

Dettagli

Evoluzione della professione di tecnico sanitaria di radiologia medica

Evoluzione della professione di tecnico sanitaria di radiologia medica BOZZA Evoluzione della professione di tecnico sanitaria di radiologia medica Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (implementazione delle competenze

Dettagli

RESOCONTO DI FINE EVENTO

RESOCONTO DI FINE EVENTO RESOCONTO DI FINE EVENTO 10 Forum Risk Management in Sanità Arezzo, 24-27 novembre 2015 Resoconto di fine evento 10 Forum Risk Management in Sanità Arezzo, 24-27 Novembre 2015 Resoconto di fine evento

Dettagli

La formazione nella sanità

La formazione nella sanità La formazione nella sanità Donatella Becchio 22 maggio La formazione continua in sanità 1. Alcuni punti di partenza 2. Il programma ECM 3. Alcuni dati del contesto piemontese 4. Punti di forza e di debolezza

Dettagli

La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze. Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso

La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze. Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso La Professione Infermieristica ieri, oggi e domani Leggi e Competenze Orlando Pantaleo Responsabile UIT CO 118 Modena Soccorso NEGLI ULTIMI ANNI LA PROFESSIONE INFERMIERISTICA HA ACQUISITO SEMPRE PIÙ LA

Dettagli

L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale

L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale Vito Petrara Principi di riferimento per l assistenza I principi di riferimento

Dettagli

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE - 1 - Il SSN è un valore per tutti gli italiani. Concorrere a migliorarlo continuamente è un impegno di tutti: Medici, Pazienti,

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

Treviso lì 24/09/2011

Treviso lì 24/09/2011 Associazione Nazionale SINDACATO Professionisti Sanitari della funzione Infermieristica SEDE REGIONALE DEL VENETO Via S.Nicolò 8 31100 Treviso Telefax: 0422 546607 cell 3291065446 Email: regionale.veneto@nursingup.it

Dettagli

Un nuovo modello organizzativo: il Triage Psichiatrico Territoriale

Un nuovo modello organizzativo: il Triage Psichiatrico Territoriale Comportamento violento e istituzioni di cura: i rischi del curare venerdì, 28.09.2007 Aula Magna Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Milano Bicocca Un nuovo modello organizzativo:

Dettagli

Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica

Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica Il ruolo dell infermiere specializzato nell educazione educazione terapeutica Satta Hai Anna SDD A.O. Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi - Varese Nella legge n, 42 del 26/02/ 99 scompare la parola

Dettagli

Competenza e Ricerca

Competenza e Ricerca Competenza e Ricerca La ricerca è alla base del progresso infermieristico, dello sviluppo della disciplina e della professione. Metodologia della ricerca come presupposto per l acquisizione di una mentalità

Dettagli

La Cartella Infermieristica. Laura Peresi Infermiera Pediatrica, Pronto Soccorso DEA Ist. G.Gaslini, Genova

La Cartella Infermieristica. Laura Peresi Infermiera Pediatrica, Pronto Soccorso DEA Ist. G.Gaslini, Genova La Cartella Infermieristica Laura Peresi Infermiera Pediatrica, Pronto Soccorso DEA Ist. G.Gaslini, Genova Ruolo infermieristico Profilo professionale, DM 17 gennaio 1997 n 70 Codice deontologico/ patto

Dettagli

Bozza di Accordo Stato-Regioni sulle Competenze Specialistiche degli infermieri

Bozza di Accordo Stato-Regioni sulle Competenze Specialistiche degli infermieri Bozza di Accordo Stato-Regioni sulle Competenze Specialistiche degli infermieri CONDIVISA DAL MINISTRO ALLA SALUTE E DALLE REGIONI ED ORA ALL'ESAME DEGLI ALTRI MINISTERI, RELAZIONE ILLUSTRATIVA Evoluzione

Dettagli

EVOLUZIONE STORICA E TENDENZE DEI PROFESSIONALISMI SANITARI

EVOLUZIONE STORICA E TENDENZE DEI PROFESSIONALISMI SANITARI EVOLUZIONE STORICA E TENDENZE DEI PROFESSIONALISMI SANITARI LUCA BENCI FIRENZE http:// Il sistema di abilitazione all esercizio professionale Per i medici: non esistono di fatto norme di carattere generale

Dettagli

Fare clic sull'icona per inserire un'immagine. La formazione come crescita professionale. Ana Shiella C. Rivera Infermiera

Fare clic sull'icona per inserire un'immagine. La formazione come crescita professionale. Ana Shiella C. Rivera Infermiera Fare clic sull'icona per inserire un'immagine La formazione come crescita professionale Ana Shiella C. Rivera Infermiera La formazione Si definisce formazione il processo del formarsi con la maturazione

Dettagli

Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011

Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011 Percorsi di innovazione nelle cure primarie Parma 21-22 ottobre 2011 Fabia Franchi Responsabile Servizio Assistenziale Tecnico e Riabilitativo AUSL di Bologna IL CONTESTO DELL AUSL DI BOLOGNA Superficie

Dettagli

Appunti per una tavola rotonda Ponzano Veneto, 20 maggio 2011

Appunti per una tavola rotonda Ponzano Veneto, 20 maggio 2011 Appunti per una tavola rotonda Ponzano Veneto, 20 maggio 2011 TARGET persone non autosufficienti di norma anziani, con esiti di patologie fisici, psichici, sensoriali e misti non curabili a domicilio MISSION

Dettagli

Il Corso di Laurea in Infermieristica

Il Corso di Laurea in Infermieristica Sessione V: Il ruolo della formazione nella costruzione di una cultura geriatrica e multiprofessionale Il Corso di Laurea in Infermieristica Dott.ssa Paola Ferri Corso di Laurea in Infermieristica Università

Dettagli

Dipartimento di Emergenza Urgenza GUIDA AI SERVIZI

Dipartimento di Emergenza Urgenza GUIDA AI SERVIZI Dipartimento di Emergenza Urgenza ON-LINE www.usl3.toscana.it SISTEMA CARTA DEI SERVIZI Gentile Signore, Gentile Signora, Il Dipartimento di Emergenza Urgenza della USL3 di Pistoia considera la Guida ai

Dettagli

La formazione dell Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) Competenze professionali: l integrazione possibile

La formazione dell Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) Competenze professionali: l integrazione possibile La formazione dell Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) Competenze professionali: l integrazione possibile 1 Il panorama attuale Nelle strutture sanitarie esistono plurime figure professionali: Il coordinatore

Dettagli

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie

Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online in Management e Coordinamento delle Professioni Sanitarie Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse In base al dato riportato dal Sole

Dettagli

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ;

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; g) al paragrafo 3.1. Alimentazione del Sistema informativo, la tabella 2: alimentazione

Dettagli

Competenze avanzate e specializzazione professionale: in quale campo? Marina Negri

Competenze avanzate e specializzazione professionale: in quale campo? Marina Negri Competenze avanzate e specializzazione professionale: in quale campo? Marina Negri LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INFERMIERISTICHE: QUALI ORIENTAMENTI, QUALI IMPLICAZIONI? Collegio IPASVI COMO 22 febbraio

Dettagli

RICERCA-INTERVENTO IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PIO ISTITUTO DEI SORDI DI MILANO

RICERCA-INTERVENTO IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PIO ISTITUTO DEI SORDI DI MILANO RICERCA-INTERVENTO IN COLLABORAZIONE CON LA FONDAZIONE PIO ISTITUTO DEI SORDI DI MILANO LA RETE DEI SERVIZI SOCIALI E SANITARI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ SENSORIALI DELL UDITO NELL AREA METROPOLITANA

Dettagli

Lo sviluppo delle competenze infermieristiche: quali implicazioni organizzative?

Lo sviluppo delle competenze infermieristiche: quali implicazioni organizzative? Lo sviluppo delle competenze infermieristiche: quali implicazioni organizzative? IPASVI Como 22 febbraio 2013 Barbara Mangiacavalli Segretaria FNC IPASVI Legge 1 febbraio 2006 n.43 Disposizioni in materia

Dettagli

THE SEE AND TREAT OF MANCHESTER TRIAGE SYSTEM 7-19 ottobre 2013

THE SEE AND TREAT OF MANCHESTER TRIAGE SYSTEM 7-19 ottobre 2013 I CONGRESSO SIMEU REGIONE BASILICATA THE SEE AND TREAT OF MANCHESTER TRIAGE SYSTEM 7-19 ottobre 2013 RELATRICE INF. ROSA MATARO CROWDING ED OVERCROWDING NEI PRONTO SOCCORSO... UN FENOMENO CHE AVANZA EFFETTI

Dettagli

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo

Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo VICENZA Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza Ospedale Civile S. Bortolo Dipartimento AREA MEDICA 1^ Direttore Dr. Giorgio Vescovo MEDICINA INTERNA PER INTENSITA DI CURE LA MEDICINA INTERNA OGGI. COMPLESSA..

Dettagli

Alberto Bellocco. ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile

Alberto Bellocco. ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Alberto Bellocco ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Alberto Bellocco ICT e Telemedicina per un Sistema Sanitario Nazionale sostenibile Copyright 2015 Edizioni del Faro Gruppo

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e

Dettagli

L INFERMIERE DI FAMIGLIA. Giornata internazionale dell infermiere STAR BENE INSIEME PER STAR BENE

L INFERMIERE DI FAMIGLIA. Giornata internazionale dell infermiere STAR BENE INSIEME PER STAR BENE L INFERMIERE DI FAMIGLIA Giornata internazionale dell infermiere STAR BENE INSIEME PER STAR BENE Uno degli obiettivi di oggi RILEGGERE LO SVILUPPO DELL ASSISTENZA INFERMIERISTICA TERRITORIALE DAL PUNTO

Dettagli

Assistenza Domiciliare e Malattie Rare: attuali e future strategie IPASVI Roma

Assistenza Domiciliare e Malattie Rare: attuali e future strategie IPASVI Roma , 14 maggio 2010 CONFERENZA Associazione G. Dossetti: i Valori Sviluppo e Tutela dei Diritti Assistenza Domiciliare e Malattie Rare: attuali e future strategie Il ruolo del professionista infermiere nell

Dettagli

IL BALANCED SCORECARD NELLE AZIENDE SANITARIE:5 ANNI DOPO

IL BALANCED SCORECARD NELLE AZIENDE SANITARIE:5 ANNI DOPO IL BALANCED SCORECARD NELLE AZIENDE SANITARIE:5 ANNI DOPO Il Balanced Scorecard negli IRCCS IL CASO INRCA Milano, 27/05/09 Dott. Roberto Di Ruscio INRCA Istituto Nazionale Ricerca e Cura Anziani L INRCA

Dettagli

L infermiere al Controllo di Gestione

L infermiere al Controllo di Gestione L infermiere al Controllo di Gestione Una definizione da manuale del Controllo di gestione, lo delinea come l insieme delle attività attraverso le quali i manager guidano il processo di allocazione e di

Dettagli

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE

LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE LE COMPETENZE DEL TERAPISTA OCCUPAZIONALE COMPETENZE GENERALI Competenze strumentali: Capacità di analisi e sintesi Programmazione e gestione del proprio tempo Conoscenze generali di base nel campo di

Dettagli

4 Congresso per infermieri di Camera Operatoria. La libera professione dell infermiere in Sala Operatoria quale realtà in Italia.

4 Congresso per infermieri di Camera Operatoria. La libera professione dell infermiere in Sala Operatoria quale realtà in Italia. 4 Congresso per infermieri di Camera Operatoria La libera professione dell infermiere in Sala Operatoria quale realtà in Italia. San Marino 26/27 settembre 2014 Una breve premessa Esistono molti modi per

Dettagli

Collegio Provinciale IPASVI GORIZIA. Corso di Formazione Esercizio Libero Professionale e Previdenza: Compatibilità ed Opportunità

Collegio Provinciale IPASVI GORIZIA. Corso di Formazione Esercizio Libero Professionale e Previdenza: Compatibilità ed Opportunità Collegio Provinciale IPASVI GORIZIA Corso di Formazione Esercizio Libero Professionale e Previdenza: Compatibilità ed Opportunità G. Valerio Per vivere da protagonisti la nostra professione, occorre conoscerla

Dettagli

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Distretto di Scandiano 53 MMG (60% in Gruppo) Popolazione 80.000 Ab. 4 Nuclei di Cure

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie.

DELIBERAZIONE N. 60/2 DEL 2.12.2015. Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. Oggetto: Sistema Regionale delle Cure Territoriali. Linee di indirizzo per la riqualificazione delle cure primarie. L Assessore dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale ricorda che nel Patto della

Dettagli

Problemi gestionali nei rapporti fra Università e Aziende Ospedaliere

Problemi gestionali nei rapporti fra Università e Aziende Ospedaliere Problemi gestionali nei rapporti fra Università e Aziende Ospedaliere Modelli organizzativi di integrazione: il DIPINT, esempio toscano di integrazione tra università e Sistema Sanitario Regionale Dott.ssa

Dettagli

L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere

L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere . COORDINAMENTO NAZIONALE CAPOSALA Abilitati alle Funzioni Direttive dell'assistenza Infermieristica Regione Sicilia L Infermiere Coordinatore e la Professione Sanitaria di Infermiere A.G. La professione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 5425 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI, ZAMPARUTTI Disposizioni

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012 RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2012 .. 1 1. Presentazione La Relazione sulla Performance 2012 riassume la valutazione annuale del Ciclo di gestione della performance. In particolare la Relazione è lo strumento

Dettagli

Cambiamenti Organizzativo- Gestionali: quale impatto. Sabrina Barro NFESC Chairperson Area Nursing ANMCO UOC Cardiologia O.C. San Don à di Piave (VE)

Cambiamenti Organizzativo- Gestionali: quale impatto. Sabrina Barro NFESC Chairperson Area Nursing ANMCO UOC Cardiologia O.C. San Don à di Piave (VE) Cambiamenti Organizzativo- Gestionali: quale impatto sull Assistenza Sabrina Barro NFESC Chairperson Area Nursing ANMCO UOC Cardiologia O.C. San Don à di Piave (VE) Profilo professionale, competenza e

Dettagli

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica 9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 14 marzo 2014 Ridurre i ricoveri inappropriati: l'integrazione tra emergenza-urgenza e assistenza

Dettagli

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO -

CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - PERCORSO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI TERMINALI Indice 2 1. Premessa 3 2. Attività dell Hospice San Marco 3 3. Obiettivi 4 4. Criteri di Ammissione

Dettagli

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INFERMIERISTICHE: QUALI ORIENTAMENTI, QUALI IMPLICAZIONI? Como, 22 febbraio 2013 Collegio Gallio

LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INFERMIERISTICHE: QUALI ORIENTAMENTI, QUALI IMPLICAZIONI? Como, 22 febbraio 2013 Collegio Gallio LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INFERMIERISTICHE: QUALI ORIENTAMENTI, QUALI IMPLICAZIONI? Como, 22 febbraio 2013 Collegio Gallio LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INFERMIERISTICHE: QUALI ORIENTAMENTI, QUALI IMPLICAZIONI?

Dettagli

Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri

Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri Il documento sulle competenze specialistiche degli infermieri Il documento una storia complessa che inizia nel 2011 con l attivazione di un tavolo congiunto tra il Ministero della salute e alcune Regioni

Dettagli

Il case management, metodologia che consente il governo dell intero processo di cura dell uremico cronico D.ssa Cesarina Prandi

Il case management, metodologia che consente il governo dell intero processo di cura dell uremico cronico D.ssa Cesarina Prandi Il case management, metodologia che consente il governo dell intero processo di cura dell uremico cronico D.ssa Cesarina Prandi Infermiera Consulente Formazione e Organizzazione in Sanità In Italia è 10

Dettagli

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Margherita Palazzo Valentini, Roma 19 marzo 2010 1 Il Sistema

Dettagli

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso

Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA Il Caregiver: figura cardine per la sostenibilità della presa in carico del paziente complesso Maria Angela Becchi Taranto

Dettagli

LA NOSTRA STORIA ATTRAVERSO LE LEGGI. Inf. Preciso Inf. Rossi Cristian

LA NOSTRA STORIA ATTRAVERSO LE LEGGI. Inf. Preciso Inf. Rossi Cristian LA NOSTRA STORIA ATTRAVERSO LE LEGGI Katia Inf. Preciso Inf. Rossi Cristian REGIO DECRETO 16 agosto 1909 N. 615 Regolamento istituzione dei manicomi Primo riconoscimento giuridico dell infermiere con la

Dettagli

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi La proposta del Ministero: un Registro Italiano delle Fratture da Fragilità (RIFF) Rossana Ugenti Direttore

Dettagli

Ministero della Salute. Piano di indirizzo per la Riabilitazione

Ministero della Salute. Piano di indirizzo per la Riabilitazione Ministero della Salute Piano di indirizzo per la Riabilitazione La riabilitazione è disciplina medica - scientificamente certa - socialmente congrua - economicamente sostenibile I numeri della riabilitazione

Dettagli

La Qualità nell Assistenza Medica ed Infermieristica. Ospedale Evangelico Internazionale 4 10 Giugno 2013

La Qualità nell Assistenza Medica ed Infermieristica. Ospedale Evangelico Internazionale 4 10 Giugno 2013 La Qualità nell Assistenza Medica ed Infermieristica Ospedale Evangelico Internazionale 4 10 Giugno 2013 Aspetti Etici del Miglioramento Continuo della Qualità Vittoria De Astis EVOLUZIONE di: Quadro epidemiologico

Dettagli

VERSO UN SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO DELLA SICUREZZA PER LA SANITA DEL VENETO.

VERSO UN SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO DELLA SICUREZZA PER LA SANITA DEL VENETO. Agenzia Regionale Socio Sanitaria del Veneto VERSO UN SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO DELLA SICUREZZA PER LA SANITA DEL VENETO. dott. Antonio Compostella Direttore ARSS del Veneto Verona, 15.12.2008 Contesto

Dettagli

L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto

L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto Stefania Franciolini, Direttore U.O. Servizio Assistenza Infermieristica Territoriale Simonetta Tamburini,

Dettagli

CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA

CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA CONFERENZA SULLA SANITA ELETTRONICA Il percorso di adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico in Italia Lidia Di Minco Direttore Ufficio Nuovo Sistema Informativo

Dettagli

FIMEUC Federazione Italiana Medicina di Emergenza Urgenza e Catastrofi SIMEU SIMEUP- SMI CoMES SPES SNAMI-ES

FIMEUC Federazione Italiana Medicina di Emergenza Urgenza e Catastrofi SIMEU SIMEUP- SMI CoMES SPES SNAMI-ES FIMEUC Federazione Italiana Medicina di Emergenza Urgenza e Catastrofi SIMEU SIMEUP- SMI CoMES SPES SNAMI-ES Manifesto FIMEUC per le forze politiche scese in campo per il rinnovo del governo ORGANICI In

Dettagli

M. Schiavoni, Infermiera neolaureata in Scienze Inf.che ed Ostetriche

M. Schiavoni, Infermiera neolaureata in Scienze Inf.che ed Ostetriche Codice colore in Pronto Soccorso: Valutazione della corretta attribuzione da parte dell infermiere di triage M. Schiavoni, Infermiera neolaureata in Scienze Inf.che ed Ostetriche T. Campanelli, Coordinatore

Dettagli

Sistemi di verifica e valutazione per la sostenibilità

Sistemi di verifica e valutazione per la sostenibilità relatore: Mario Calci Coordinatore Gruppo Regionale Triage FVG Sistemi di verifica e valutazione per la sostenibilità In psicologia la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico

Dettagli

Deliberazione legislativa n. 87/2014 2. Art. 1 Finalità

Deliberazione legislativa n. 87/2014 2. Art. 1 Finalità Deliberazione legislativa n. 87/2014 2 Art. 1 Finalità 1. La Regione Emilia-Romagna riconosce e promuove, nell ambito delle politiche del welfare, la cura familiare e la solidarietà come beni sociali,

Dettagli

IL PERSONALE DI STUDIO MEDICO. Dr. Filippo Capriotti 11 ottobre 2011 JESI Ospedale Murri

IL PERSONALE DI STUDIO MEDICO. Dr. Filippo Capriotti 11 ottobre 2011 JESI Ospedale Murri IL PERSONALE DI STUDIO MEDICO Dr. Filippo Capriotti 11 ottobre 2011 JESI Ospedale Murri PARTE GENERALE Il personale, collaboratore di studio ed infermieristico, risultano essere una risorsa preziosa per

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità assistenziale per le persone affette da demenza

Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità assistenziale per le persone affette da demenza 52 Congresso Nazionale SIGG Paese vecchio, assistenza nuova: il caso Italia Firenze, 1 dicembre 2007 Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità

Dettagli

Art. 1. Istituzione dei Servizi

Art. 1. Istituzione dei Servizi LEGGE REGIONALE 5 febbraio 2010, n.13 Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie e tecniche della prevenzione e delle professioni

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

Le competenze: il punto di vista della Federazione IPASVI

Le competenze: il punto di vista della Federazione IPASVI Le competenze: il punto di vista della Federazione IPASVI IPASVI Forli-Cesena 9 ottobre 2015 Barbara Mangiacavalli Contesto nel quale collocare il dibattito sull evoluzione delle competenze - Evoluzione

Dettagli

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista

Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online in Management delle Cure primarie e Territoriali: il Professionista Specialista Master Universitario Online di I Livello 60 Crediti Formativi (CFU) 1. Premesse Le ragioni della

Dettagli

LA RESPONSABILITA INFERMIERISTICA OGGI: REGOLE SEMPLICI IN UNA REALTA COMPLESSA

LA RESPONSABILITA INFERMIERISTICA OGGI: REGOLE SEMPLICI IN UNA REALTA COMPLESSA ASSOCIAZIONE ITALIANA CASE MANAGER LA RESPONSABILITA INFERMIERISTICA OGGI: REGOLE SEMPLICI IN UNA REALTA COMPLESSA GIANNANTONIO BARBIERI studiobarbieri@iol.it Firenze, 17 ottobre 2014 Nell adempiere l

Dettagli

L INTEGRAZIONE POSSIBILE organizzazione ospedaliera dipartimentale e integrazione Assistenza Didattica - Ricerca

L INTEGRAZIONE POSSIBILE organizzazione ospedaliera dipartimentale e integrazione Assistenza Didattica - Ricerca L INTEGRAZIONE POSSIBILE organizzazione ospedaliera dipartimentale e integrazione Assistenza Didattica - Ricerca Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE

Dettagli

L evoluzione della formazione delle professioni sanitarie in Italia

L evoluzione della formazione delle professioni sanitarie in Italia Corso di Alta Formazione per tutor clinici Università degli Studi di Bologna 28 maggio 2009 Docente: R. Pesci LA FORMAZIONE DI BASE E POST-BASE NELLE PROFESSIONI SANITARIE CARATTERISTICHE E RUOLI NEI PERCORSI

Dettagli

C.I. IN SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI DOTT.SSA G. DE AMICIS

C.I. IN SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI DOTT.SSA G. DE AMICIS Corso di laurea specialistica in scienze infermieristiche e ostetriche C.I. IN SCIENZE DELL ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI DOTT.SSA G. DE AMICIS Contenuti Organizzazione del lavoro: approcci

Dettagli

Esiti del modello di intensità di cure sulla popolazione anziana

Esiti del modello di intensità di cure sulla popolazione anziana Esiti del modello di intensità di cure sulla popolazione anziana Resp. Inf.ca: U.O. Assistenza Infermieristica Ospedaliera e Territoriale Lucca L.Natucci Ospedale per intensità di cura da dove nasce? In

Dettagli

CONSULENZA SANITARIA COMPETENTE 24 ORE AL GIORNO E 365 GIORNI ALL ANNO

CONSULENZA SANITARIA COMPETENTE 24 ORE AL GIORNO E 365 GIORNI ALL ANNO D E M A N D M A N A G E M E N T 24 ORE AL GIORNO E 365 GIORNI ALL ANNO CONSULENZA SANITARIA COMPETENTE INNOVATIVO ED ATTRAENTE, ORIENTATO AL CLIENTE, COMPETENTE E D ALTO PROFILO QUALITATIVO. Da marzo 2000

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012

Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 Master di I livello MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE (MA 102) 1500 ore 60 CFU A.A. 2011/2012 TITOLO MANAGEMENT E COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE OBIETTIVI FORMATIVI Con

Dettagli

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Delibera di Giunta - N.ro 2004/1016 - approvato il 31/5/2004 Oggetto: LINEE GUIDA PER IL POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA AI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Prot. n. (SAM/03/27628) LA GIUNTA DELLA REGIONE

Dettagli

Conferenza Stampa. Cure intermedie: attivi 6 posti. all ASP Bassa Est San Mauro Abate di Colorno

Conferenza Stampa. Cure intermedie: attivi 6 posti. all ASP Bassa Est San Mauro Abate di Colorno Conferenza Stampa Cure intermedie: attivi 6 posti all ASP Bassa Est San Mauro Abate di Colorno Mercoledì 17 settembre 2014 - ore 11.30 Sala riunioni Servizio Attività Tecniche AUSL di Parma Via Spalato

Dettagli

SEMINARIO L INFERMIERE E LA RESPONSABILITA NEL QUOTIDIANO: PROFILI PENALI, CIVILI, AMMINISTRATIVI E DEONTOLOGICI

SEMINARIO L INFERMIERE E LA RESPONSABILITA NEL QUOTIDIANO: PROFILI PENALI, CIVILI, AMMINISTRATIVI E DEONTOLOGICI SEMINARIO L INFERMIERE E LA RESPONSABILITA NEL QUOTIDIANO: PROFILI PENALI, CIVILI, AMMINISTRATIVI E DEONTOLOGICI 29 maggio 2010 Ore: 09.00 18.00 Sala Vivaldi Ammezzato pad. 16 (capienza: 60 posti) Organizzato

Dettagli

LA GESTIONE DELLE SCORTE: Ruoli e Responsabilità

LA GESTIONE DELLE SCORTE: Ruoli e Responsabilità LA GESTIONE DELLE SCORTE: Ruoli e Responsabilità Il punto di vista dell Infermiere di Camera Operatoria Dott. R. Povoli PREMESSA La sala operatoria è il fulcro delle complesse vicende che si legano ad

Dettagli

Prove Esame di Stato

Prove Esame di Stato Prove Esame di Stato 2012 SEZ. A 1 Prova L Assistente Sociale specialista responsabile di un servizio sociale riceve dal proprio riferimento politico (Assessore alle politiche sociali) l incarico di redigere

Dettagli

Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte

Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte Quale spazio per le logiche mercantili in sanità? Giuseppe Clerico e Roberto Zanola* Università del Piemonte orientale- CORIPE Piemonte Giuseppe Clerico è Professore ordinario di Scienza delle Finanze

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE

PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE PROTOCOLLO D INTESA TRA LA REGIONE TOSCANA, LE UNIVERSITA DI FIRENZE PISA E SIENA E LE AZIENDE OSPEDALIERO-UNIVERSITARIE PER LA IMPLEMENTAZIONE DELL ATTIVITA DI DIDATTICA E DI RICERCA ALL INTERNO DELLE

Dettagli

Primary Nursing: Viaggio all interno del Cambiamento. Claudia Gatta Responsabile Infermieristico Dipartimento di Medicina ASL Bi- Biella

Primary Nursing: Viaggio all interno del Cambiamento. Claudia Gatta Responsabile Infermieristico Dipartimento di Medicina ASL Bi- Biella Primary Nursing: Viaggio all interno del Cambiamento Claudia Gatta Responsabile Infermieristico Dipartimento di Medicina ASL Bi- Biella Dal Progetto Florence Al Progetto Primary Nursing ..alcune cose nella

Dettagli