L orizzonte della Cooperazione Europa 2020

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1 collana editoriale di: L orizzonte della Cooperazione Europa 2020 Conferenza economica Bologna, 26 marzo 2015 ESTRATTO: La sfida dell innovazione: lo sviluppo dell ICT e i modelli organizzativi per le reti del futuro, a cura di Pricewaterhouse Italy, coordinamento Massimo Pellegrino 1

2 titolo: L orizzonte della Cooperazione Europa 2020 Conferenza economica Bologna, 26 marzo 2015 le MAPPE 2015 di LEGACOOP Emilia-Romagna Format Edizioni Bologna Curatore editoriale: Beppe Feltrin ISBN: Bologna, marzo 2015

3 INDICE VOLUME CARTACEO Introduzione: lavorare per il riposizionamento delle cooperative: alcune chiavi di lettura dei materiali... pag. 5 La situazione attuale, a cura di Aldo Perrella, Responsabile Ufficio certificazioni e Bilanci Legacoop nazionale...» 9 La cooperazione tra il non più e il non ancora, di Guido Caselli, Direttore Ufficio Studi Unioncamere Emilia-Romagna...» 20 Considerazioni per una riflessione sul rapporto cooperazione territorio in Emilia Romagna, a cura di CAIRE, Cooperativa Ingegneri ed Architetti di Reggio Emilia, coordinamento Giampiero Lupatelli...» 68 Considerazioni sulle opportunità, le esigenze e i rischi del co-housing e dell housing cooperativo, a cura di CAIRE (Ricerca commissionata da Legacoop e Confcooperative dell Emilia Romagna)...» 103 Alla ricerca del valore. Orientamenti delle politiche industriali regionali in una fase di transizione, di Silvano Bertini...» 118 Il Welfare sociale e socio-sanitario italiano: crisi di policy o crisi dei modelli di impresa? Quali spazi di mercato inesplorati? di Francesco Longo e Francesco Petracca, CERGAS, Università Bocconi...» 129 La sfida dell innovazione: lo sviluppo dell ICT e i modelli organizzativi per le reti del futuro, a cura di Pricewaterhouse Italy, coordinamento Massimo Pellegrino...» 150

4 La sfida dell innovazione: lo sviluppo dell ICT e i modelli organizzativi per le reti del futuro a cura di Pricewaterhouse Introduzione Il network PwC è l organizzazione internazionale di servizi professionali alle imprese. L obiettivo del network è creare valore per i clienti e produrre vantaggio competitivo per le loro attività facendo leva sui valori dell integrità e della qualità dei servizi offerti. PwC opera in 157 paesi nel mondo con oltre professionisti di cui circa presenti in Italia in 21 città. Il documento è suddiviso in 3 sezioni: la prima sezione è dedicata all analisi dei megatrend, ovvero, le tendenze di sviluppo macroeconomico globale che hanno impatto sugli affari, sull economia, sulla società, sulla cultura e in generale sulla vita delle persone, contribuendo a costruire una plausibile visione del mondo futuro e della sua evoluzione e del loro impatto sui modelli di business e organizzativi delle imprese. La sezione riporta esempi di aziende che hanno saputo ben rispondere alle sollecitazioni dei trend globali e attraverso nuovi approcci organizzativi e nuovi modelli di business hanno sfruttato al meglio le tecnologie dell informazione e hanno conosciuto una crescita esponenziale del fatturato negli ultimi anni. La sezione inoltre riporta interessanti indicazioni in merito alle percezioni dell impatto dei trend globali sulle aziende dei principali settori di riferimento delle cooperative afferenti a Legacoop, in merito all andamento del mercato e ai modelli organizzativi e di business. Infine introduce i fattori ambientali che impattano positivamente sull attività delle aziende e presenta la situazione attuale dell Emilia Romagna e della Provincia di Reggio Emilia. La seconda sezione è dedicata all analisi delle tre direttrici strategiche di Legacoop per i prossimi anni ovvero l innovazione tecnologica, l internazionalizzazione e l efficientamento. In merito all innovazione tecnologica la sezione evidenzia come le aziende per competere sui mercati nazionali e internazionali non solo devono essere aggiornate sulle innovazioni tecnologiche che hanno un maggiore impatto sul loro settore, ma è anche indispensabile che utilizzino la tecnologia per offrire prodotti migliori, per ottimizzare i processi produttivi, per cambiare i modelli di business, per tutti e tre gli obiettivi; riporta vari esempi di come le innovazioni tecnologiche siano state implementate da alcune importanti imprese dei principali settori di riferimento di Legacoop; evidenzia i fattori abilitanti allo sviluppo dell innovazione tecnologica a livello territoriale. In merito all internazionalizzazione si riporta l andamento economico dei vari settori afferenti a Legacoop, si mette in evidenza come il nostro panorama commerciale non può più limitarsi ai confini del nostro Paese ma va concepito come aperto al mondo intero, si evidenzia come l internazionalizzazione sia strettamente correlata alla componente dimensionale e al rafforzamento delle competenze del personale delle aziende. Infine si evidenzia la rilevanza dell innovazione e l efficientamento dei processi produttivi o distributivi per competere in termini di qualità ma anche di costo per stare al passo con il cambiamento e come la stessa Legacoop debba rendersi protagonista in tal senso sia semplificando ed efficientando il modello attuale 150

5 caratterizzato da un ridondante numero di strutture, sia rafforzando il ruolo dei Centri servizi. Infine la terza sezione è dedicata proprio alle opportunità offerte da questo nuovo modello di Centri servizi non solo finalizzato all efficientamento organizzativo e dei costi ma anche di supporto all implementazione delle direttrici strategiche di internazionalizzazione ed innovazione. Il mondo domani: Megatrends e modelli di business I megatrends L assunzione di decisioni strategiche per i prossimi anni deve partire dall analisi dei megatrends, ovvero delle tendenze di sviluppo macroeconomico globale che hanno impatto sugli affari, sull economia, sulla società, sulla cultura e in generale sulla vita delle persone, contribuendo a costruire una plausibile visione del mondo futuro e della sua evoluzione e dal loro impatto sui modelli di business e organizzativi delle imprese. La capacità di anticipare i trend e di comprendere le dinamiche in atto diverrà un fattore differenziante per l impresa. Identificare e abbracciare le tendenze globali legate a questioni fondamentali (come cambia il mondo per le imprese? Quali saranno i nuovi trend nei prossimi anni? Come muteranno i mercati?) sarà la chiave per costruire aziende di successo. Le principali università, società di consulenza ed esperti convergono nell includere i seguenti tra i principali megatrends che maggiormente impatteranno sui processi di crescita e di sviluppo economico nei prossimi anni: Instabilità globale La scena globale è caratterizzata da una situazione di instabilità che colpisce i mercati finanziari. In Italia, la pressione fiscale mina la stabilità finanziaria e la ripresa dell economia. La storia illustra l importanza della stabilità politica e del contesto competitivo generale nel rafforzare la crescita economica e l attrazione degli investimenti esteri. Secondo una stima SACE 2 la perdurante fragilità dei mercati internazionali costa all Italia circa 36,6 miliardi di euro, in termini di mancato export, di cui 17 miliardi derivanti da crisi geopolitiche, 11 miliardi da crisi economiche e 8 miliardi dalla sola crisi russa. Cambiamento demografico Con una popolazione globale che ha recentemente superato i 7 miliardi, il cambiamento demografico è un fattore chiave per i governi, le istituzioni finanziarie e le imprese. Il tasso di fertilità in diminuzione corrisponde a modifiche negli stili di vita. Nel 2020 la quota di popolazione tra i 15 e i 34 anni (Generazione Y) sarà quasi il 35 % della popolazione e oltre il 60% di essi vivrà in India e Cina. Questo mercato è composto da soggetti nativamente digitali, permanentemente connessi, che desiderano prodotti fortemente personalizzati e verdi. Nel 2020 il 15% della popolazione mondiale sarà di ultraottantenni (20% nel 2050). In Europa tale quota sarà il 26%. Questo mercato desidera prodotti legati alla salute ed al benessere, al comfort, alla semplicità d uso, in generale connessi ai servizi alla persona 3. Cambiamento sociale e comportamentale Il cambiamento sociale e comportamentale di individui e comunità di tutto il mondo è dovuto all impatto combinato di urbanizzazione, aumento della ricchezza, migrazione, e comunicazione digitale. La consapevolezza di questo cambiamento è importante perché è fondamentale per affrontare mercati oramai globali, modificare e creare nuovi modelli di business ed è sfidante per le strutture politiche e sociali esistenti. È in atto un forte processo di concentrazione abitativa nelle città. Mentre le economie urbane si sviluppano, è probabile che il loro consumo di risorse aumenterà. In tal senso sarà importante una gestione più intelligente e sostenibile delle 151

6 città, in relazione alle reti energetiche, alla mobilità, agli edifici. Nei prossimi anni ci sarà a livello mondiale una crescita della classe media guidata da un aumento dei redditi nelle economie emergenti, in particolare India e Cina. Entro il 2040, si prevede che questo segmento della popolazione globale raggiungerà i 5 miliardi di persone, con un incremento di oltre il 160% rispetto al In Asia si è anche verificato un aumento delle persone ad alto reddito, di conseguenza i maggiori mercati per gli articoli di lusso si stanno muovendo verso l Oriente e il Sud del mondo. Infine, la mobilità del lavoro è in aumento e ora come in futuro sarà sempre più importante individuare e trattenere i talenti con le competenze adatte a supportare la crescita e la competitività delle aziende. I fattori più importanti per l attrazione di nuovi talenti sarà la garanzia di progressione di carriera, standard di vita elevati, stipendi competitivi e programmi di formazione e sviluppo. Cambiamento tecnologico, tecnologie digitali e mobile, ricerca e sviluppo tecnologico, innovazione. Negli ultimi 200 anni, la tecnologia ha cambiato la società in modi imprevedibili. Si tratta di un processo continuo che comporta il cambiamento nei comportamenti dei consumatori, un significativo miglioramento della vita delle persone e, se da un lato genera nuove imprese, dall altro è causa del fallimento di quelle che non si adattano alle nuove tecnologie. Gli investimenti in ricerca e sviluppo costituiscono un prerequisito per la crescita tecnologica di un paese e delle sue imprese. I paesi più avanzati garantiscono investimenti in R&D per creare una massa critica di competenze a livello paese. L Italia investe solo l 1,27% del PIL in ricerca a fronte del 3,36% della Corea del Sud. In Cina, la spesa in ricerca e sviluppo, in proporzione al PIL, è più che raddoppiata negli ultimi 10 anni. Non a caso oggi l Asia è al centro dell innovazione tecnologica e il numero di aziende tecnologiche asiatiche nella top 20 globale è aumentato dal 9% al 14% tra il 2005 e il I principali settori della tecnologia che stanno trasformando l economia globale sono: l High Performance Computing, il Big Data, l Internet of Things, l Intelligenza Artificiale, la Robotica, le nanotecnologie e le biotecnologie, le tecnologie per la salute e la scienza dei materiali. Nel futuro la connettività sarà principalmente wireless, aumenteranno i dispositivi disponibili, la loro interconnessione e la capacità di elaborazione. L Internet of Things collegherà ogni oggetto o persona in una rete globale integrata. Miliardi di sensori sono già stati collegati a risorse naturali, linee di produzione, reti elettriche e logistiche, flussi di riciclaggio e inseriti in case, uffici, negozi, veicoli e persino essere umani: grazie a essi, un ingente massa di dati (Big Data) può essere convogliata nel sistema nervoso di una rete globale. Ad essa si accompagna un nuovo processo di produzione manifatturiera, l Additive manufacturing o stampa 3D. Si tratta di hardware e software, spesso open source, che indirizzano plastica fusa, metallo fuso, o altre materie prime all interno di una stampante, per formare livello dopo livello, un prodotto materiale, un oggetto che esce dalla stampante completo in tutte le sue parti, anche quelle mobili. Queste stampanti vengono già utilizzate per produrre gioielli, parti di aerei, protesi umane ed altro 4. L ulteriore sviluppo della banda larga in termini di ampiezza e disponibilità influenzerà nuove generazioni di applicazioni e servizi. Crescerà l utilizzo di tecnologie oggi emergenti legate ai nanomateriali, all elettronica flessibile, ai laser, ai materiali intelligenti e così via. L uso di veicoli elettrici a 2 e 4 ruote aumenterà irreversibilmente erodendo la quota della mobilità tradizionale e saranno necessarie la realizzazione di nuove infrastrutture e l identificazione di nuove soluzioni tecnologiche. Aumenterà l utilizzo dell automazione industriale, il ricorso a tecniche di intelligenza artificiale e robot intelligenti. La produzione sarà sempre più rapida, efficiente e sostenibile. 152

7 Rafforzamento del capitalismo di stato La crisi finanziaria ha dato luogo a un maggiore intervento dello Stato in molti paesi del mondo e ha rafforzato la convinzione tra alcuni paesi emergenti che il capitalismo di mercato dell Occidente non è il modello migliore per i loro paesi. In particolare in questi emergenti, ci sono esempi di intervento del governo per promuovere l innovazione, l uguaglianza sociale e la crescita economica. Paesi emergenti in Asia, Africa e Medio Oriente hanno sviluppato strategie che si fondano su una crescita inclusiva e su un impostazione di una nuova direzione economica, in contrasto con gli ordini del giorno in materia di concorrenza (ossia la concorrenza economica tra gli stati) di un certo numero di paesi sviluppati. Aumento e interconnettività dei mercati emergenti Oltre a considerare le dimensioni e la crescita dei mercati emergenti, è importante analizzarne l interconnettività in termini di flussi commerciali e finanziari. Nell interscambio internazionale, sino ad oggi imperniato sulle economie avanzate del Nord del mondo, si stanno consolidando nuovi baricentri di produzione consumo tra i Paesi emergenti e in via di sviluppo (Asia, Medio Oriente, Africa ed America Centrale e Latina. In 10 anni l interscambio Sud-Sud è passato dal 17% del totale mondiale al 25%. La realtà è che il commercio tra i mercati emergenti sta crescendo molto più rapidamente dei i flussi commerciali tradizionali dai paesi sviluppati agli emergenti e tra paesi sviluppati. È importante notare che la scala degli scambi tra i mercati emergenti è già significativa. Ad esempio, il principale partner commerciale del Brasile è attualmente la Cina. Alcuni commentatori usano il termine Sud-Sud per descrivere questo commercio, che, in termini fisici, almeno, aggira l Occidente. Scarsità di risorse La scarsità di risorse e i cambiamenti climatici hanno un impatto economico preoccupante. La crescita della popolazione mondiale e della sua crescente prosperità stanno mettendo pressioni insostenibili sulle risorse naturali. Si prevede che la domanda di energia aumenterà di circa il 30% entro il Le carenze di risorse naturali potrebbero causare instabilità sociale e politica, conflitto geopolitico e danni ambientali irreparabili. In futuro, aumenterà la quota di produzione di energia elettrica da parte dei paesi emergenti, e la quota proveniente da fonti rinnovabili. La guerra per le risorse naturali e le controversie sulla proprietà delle stesse potrebbero avere come effetti l aumento della concorrenza, volatilità del mercato, nuove regole e comportamenti protezionistici. I megatrends osservati hanno impatto sia sui modelli organizzativi che di business delle aziende in tutti i settori. Fig. 1 Il cambiamento tecnologico ha il potenziale di distruggere radicalmente i modelli organizzativi, operativi e di investimento, aziendali, delle imprese sia finanziarie che commerciali. Entro il 2020 si prevede una diffusione esponenziale della vendita omnichannel caratterizzata dal collegamento e dall integrazione di tutti i canali di vendita (fisico, digitale, mobile) del prodotto/servizio. Tale convergenza tra i canali fisici e digitali richiede anche alle aziende in tutti i settori, non solo di rafforzare il canale digitale e l uso dei social media come canale di contatto con la clientela, ma di pianificare un esperienza integrata fisica e digitale. In ambito Retail&Consumer, l ecommerce sfiderà il business model dei tradizionali retailers che continueranno a vedere erose le vendite e la produttività dei loro negozi fisici e dovranno lottare per ridefinirne velocemente il modello e renderlo coerente con l esperienza d acquisto multicanale. Un altro esempio di innovazione tecnologica che si prevede avrà un enorme impatto soprattutto in ambito manifatturiero e delle costruzioni è la stampa 3D. La figura del consumatore (consumer) sta cominciando a cedere il passo a quella del prosumer: sempre più persone stanno diventando sia produttori che consumatori di beni fabbricati in 153

8 Fig. 1 - Megatrends e impatti sui modelli di business e organizzativi A Impatto Alto Modello di Business Modello Organizzativo M Impatto Medio B Impatto Basso Cambiamento demografico M A A B B B B B B M B Cambiamento sociale e comportamentale A A A M B B M B B M A Megatrends Cambiamento tecnologico Competizione per le risorse naturali M M A M M M A A M B M B B M A M M M M M A B Rafforzamento del capitalismo di stato M M M M M M M M M M B Aumento e interconnettività dei mercati emergenti A A M A A M A M M A ottobre A Fonte: PwC proprio. Il trend demografico supporta questi cambiamenti dei modelli di business tradizionali. Nei prossimi 15 anni la generazione dei cosiddetti Millennials raggiungerà i trent anni d età con una capacità di spesa senz altro inferiore a quella dei Baby boomers, loro predecessori. Per loro la qualità avrà più valore della quantità, e useranno Internet per fare qualunque cosa. Il nuovo consumatore global è: informato (ricerca info via web) e più esigente in termini di velocità e convenienza; vuole partecipare e interagire con il retailer (ricerca informazioni, feedback online); non distingue tra brand e distributore, ma cerca solo la comodità, convenienza, partecipazione, personalizzazione; non ha preferenze per un canale specifico ma cerca di utilizzare il più comodo in un determinato contesto (channel agnostic). Una delle competenze che le aziende dovrebbero sviluppare per rispondere alle sollecitazione dei megatrend è la velocità rappresentata dalla reattività decisionale alle sollecitazioni esterne e dai tempi per la loro realizzazione concreta. Essa è alimentata dalla capacità di avere dati a disposizione sempre più importanti, affidabili e strutturati a supporto delle decisioni. Per rispondere ai megatrends e ai loro impatti ciascuna impresa dovrebbe chiedersi, considerando i trend quale sarà l evoluzione del settore, come si muoveranno i competitors, se è fattibile continuare con i modelli di business e organizzativi esistenti e come gli adattamenti di breve termine impatteranno sull abilità dell organizzazione di rispondere rapidamente ai cambiamenti nelle richieste dei clienti e del mercato, quali sono le competenze critiche e le risorse richieste per sopravvivere e avere successo nella nuova realtà, come innescare una cultura di innovazione organizzativa internamente o attraverso partnership. Le aziende che hanno avuto una crescita esponenziale in pochi anni, (ovvero una crescita sproporzionatamente ampia rispetto alle aziende simili) hanno saputo ben rispondere alle sollecitazioni dei trend globali ed attraverso nuovi approcci organizzativi e nuovi modelli di business hanno sfruttato al meglio le tecnologie dell informazione. 5 Altre aziende che non hanno saputo interpretare i trend sono oggi 154

9 fuori dal mercato, oppure i loro fatturati si sono notevolmente ridotti. (vedi campioni aziendali pag. 127) La Survey annuale PwC 2014 dei CEO Italiani (NOTA) riporta interessanti indicazioni in merito alle percezioni dell impatto dei trend globali sulle aziende dei principali settori di riferimento delle cooperative afferenti a Legacoop. Lo sviluppo tecnologico rappresenta il più importante trend globale che influenzerà il settore per l 80% dei CEO nel settore retail e per il 67% dei CEO delle aziende operanti nel settore dei prodotti di consumo. E condivisa l opinione per cui la tecnologia permetterà ai consumatori una più vasta e disponibile offerta: nel 2013 il 41% dei consumatori ha effettuato acquisti tramite tablet e il 43% utilizzando uno smartphone, rispetto a rispettivamente i 28% e 30% del Le principali minacce sono viste nel regime fiscale, nell eccessiva regolamentazione e nella volatilità dei tassi di cambio. I principali aspetti che preoccupano i CEO del settore sono il cambiamento del comportamento di consumo, dove sta incrementando la % di acquirenti che si rivolge ad un unico rivenditore o a pochi (+7% dal 2012 al 2013), e la volatilità dei prezzi delle materie, per cui il 33% delle aziende ha intrapreso un percorso di cambiamento della catena di approvvigionamento. I CEO del settore trasporti sono i meno ottimisti sull evoluzione futura del mercato, e sono più preoccupati della lenta crescita nelle economie avanzate che del rallentamento dei mercati emergenti. I mercati obiettivo per la crescita sono quelli europeo, centro e sud-americano e africano in cui si cercano operazioni di fusione o acquisizione, alleanze strategiche, joint venture. I principali oggetti di preoccupazione sono per il 76% dei CEO del settore la volatilità dei costi dell energia e per il 56% l adeguatezza delle infrastrutture. Complessivamente il settore ritiene necessario un cambiamento nelle strategie di business, ma solo il 19% delle aziende ha effettivamente iniziato un processo di cambiamento. Infine tutti sono d accordo sull importanza di ridurre l impatto ambientale. I CEO del settore delle costruzioni sono per il 41% positivi sulle previsioni dell andamento del mercato, influenzati sia dalla fiducia nella ripresa economica globale sia dalla possibilità di crescita in nuovi mercati. Il 12% considera il Qatar uno dei mercati più importanti (grazie anche alla Coppa del Mondo del 2022) e il 14% vede nell Africa un altro principale mercato di investimento. E il 23% delle aziende sta pianificando operazioni di M&A o JV in questi paesi per i prossimi 12 mesi, subito dopo l America Latina (25%). Le preoccupazioni maggiori nel settore sono legate alla volatilità dei prezzi delle materie prime (76%), alla corruzione (60%) e all accesso a competenze chiave. Come per gli altri settori, lo sviluppo tecnologico risulta essere un fattore chiave nell evoluzione del mercato, e la maggioranza delle aziende (67%) è ottimista in merito alla velocità del cambiamento tecnologico. E sentita globalmente l esigenza di implementare revisioni organizzative in molte aree aziendali per stare al passo con il mercato, ma poche aziende hanno già iniziato o completato un programma di cambiamento organizzativo. Nel settore dell Industria, seppur più fiduciosi rispetto al passato sulle previsioni di crescita economica, le aziende del settore restano molto preoccupate principalmente per l andamento dei tassi di cambio (74%), la volatilità dei costi dell energia (70%), i costi del personale (68%). Per il 60% inoltre, la scarsità delle risorse e i cambiamenti climatici avranno un ruolo chiave nella trasformazione del business. Lo sviluppo tecnologico, per l 81%, e l aumento generale del potere di acquisto, per il 60%, rappresentano i due fattori chiave per lo sviluppo e la crescita del settore, e il 26% delle aziende vede opportunità di crescita su nuovi mercati (il mercato principale è quello cinese 155

10 CASI AZIENDALI Nokia e Waze Nel gennaio 2007 Steve Jobs annunciò il lancio dell iphone Apple il cui debutto si ebbe 6 mesi più tardi. Due mesi dopo Nokia, il gigante della telefonia, spese 8,1 miliardi di dollari per acquistare Navteq, un azienda leader nel mercato dei servizi di informazione sul traffico in tempo reale. Nokia acquistò Navteq perché questa controllava l industria della sensoristica per il traffico allo scopo di fermare la progressiva acquisizione di questo mercato da parte di Google e Apple. Sfortunatamente per Nokia una piccola azienda israeliana chiamata Waze fu fondata nello stesso anno. Waze è un applicazione gps per evitare il traffico con una delle comunità di utenti più numerose al mondo. Invece di investire nel costoso hardware dei sensori stradali, i fondatori di Waze decisero di puntare sul crowdsourcing e sulla creazione di una community di automobilisti per condividere informazioni in tempo reale sul traffico e le condizioni stradali. In due anni Waze raggiunse Navteq e nel giro di quattro anni aveva un numero di fonti di informazioni 10 volte maggiore. Nel giugno 2012 la valutazione di mercato di Nokia passò da 140 miliardi di dollari a 8.2, più o meno quanto era stato speso per acquisire Navteq. Nel giugno 2013 Google acquisì Waze per un miliardo di dollari. L azienda non aveva infrastrutture e hardware e non più di 100 impiegati. Aveva comunque 50 milioni di utenti sensori di traffico umani. Nel 2013 Microsoft ha acquistato il settore di telefonia cellulare di Nokia per 7.2 miliardi di dollari circa un miliardo in meno di quanto Nokia ha speso per acquistare Navteq. Nokia spese enormi risorse per comprare infrastrutture fisiche, Waze ebbe accesso ad informazioni già disponibili attraverso la tecnologia posseduta dagli utenti ed ha beneficiato della velocità a cui oggi si può accedere e condividere le informazioni. Ing Direct Canada In origine parte di ING Group con sede in Olanda, la banca fu fondata nel 1997 da Arkadi Kuhlmann. E stato il primo test di mercato per il gruppo ING del modello di business di banca diretta, che ha fornito tassi più favorevoli per i clienti. Kuhlmann lanciò ING Direct Canada con il motto Salva i tuoi soldi e aggiunse 3 valori complementari: semplificare, essere sfidanti, essere una brava persona. L organizzazione fu completamente appiattita eliminando tutti i titoli, i livelli di seniority, le riunioni formali e persino gli uffici. I lavoratori lavoravano insieme e identificavano le proprie responsabilità. Nel 2008 Peter Aceto diventò il nuovo CEO e continuò sulla strada del suo predecessore. Chiese ai suoi dipendenti di votare la sua riconferma alla guida della banca. Non aveva ufficio e passava il tempo in mezzo ai dipendenti condividendo le informazioni sulle performance aziendali. Nel fare ciò stimolò una cultura di fiducia, condivisione, trasparenza e vulnerabilità. Aceto è conosciuto come il CEO social media perché risponde alle richieste dei clienti anche nei week end. ING Direct aprì 4 caffè in Canada come punto di contatto con i clienti che preferivano incontri faccia a faccia con i dipendenti, per rassicurarli e rafforzare il brand. Nel 2010 ING invitò canadesi a testare THRiVE un servizio di conto corrente gratuito che nel 2011 venne nominato prodotto finanziario dell anno. Nel 2012 Ing Direct Canada venne acquisita da Scotiabank e ora si chiama Tangerine. Mentre una qualsiasi banca canadese ha circa 250 clienti e una gestione di circa dollari per impiegato, Tangerine ha 1800 clienti e una gestione di circa dollari per impiegato. Haier Haier è un azienda multinazionale cinese fondata nel 1984, specializzata nella produzione di elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, condizionatori d aria) e nell elettronica di consumo (televisori, lettori DVD ed mp3). La sua sede principale è a Qingdao, Shandong in Cina, e il gruppo possiede 64 filiali, 29 impianti produttivi, 8 centri design e 16 parchi industriali, sparsi nel mondo. Haier nel 2005 ha deciso di ristrutturare l intero middle management e riorganizzare gli dipendenti in 2000 ZZJYT un acronimo cinese che sta per unità autogestite indipendenti in cui i membri del team sono pagati sulle base delle prestazioni. All interno delle unità gli impiegati hanno massima flessibilità e potere decisionale, possono cambiare unità, proporre idee innovative, diventare leader sulla base delle idee innovative proposte e reclutare altri membri del team all interno dell organizzazione etc. Nonostante le limitazioni statali cinesi la Haier è considerata una delle aziende più innovative al mondo. Il fatturato di Haier si è quadruplicato negli ultimi quattordici anni con 29.5 miliardi di dollari nel 2013 quando sono stati venduti più di 55 milioni di prodotti a livello mondiale. 156

11 CASI AZIENDALI General Electric e Quirky GE è stata capace nel tempo di ben interpretare i trend e ripetutamente reinventare se stessa con successo. GE ha compreso, prima di altre aziende tradizionali, il potenziale del modello di crowdsourcing per lo sviluppo dei nuovi prodotti. Nel 2012 lanciò una competizione incentivante in partnership con Quirky, una start-up fondata nello stesso anno, che rappresenta la prima piattaforma di Social Product Development del mondo. Quirky trasforma in realtà le idee geniali di ciascuno e le fa conoscere al mercato. Questo avviene grazie al supporto di una comunità di co-creatori che collaborano attraverso il sito Web Quirky.com e partecipano alla curation (o perfezionamento) e valutazione dell idea. Ogni persona appartenente alla comunità che partecipi al perfezionamento di un determinato progetto viene definita influencer e il suo livello di impegno in quel progetto viene misurato attraverso un sistema di metriche. Perfezionata l idea, il prodotto passa attraverso tutte le classiche fasi di sviluppo: ricerca, design, branding, ingegnerizzazione, produzione e, infine, commercializzazione. Una volta che il prodotto è pronto per il mercato, Quirky lo mette in commercio con il nome dell inventore, trattenendo il 70% dei ricavi dalle vendite. Il resto viene destinato alla comunità di co-creatori e all inventore, che trattiene circa il 10% dei ricavi del prodotto. GE richiese alla comunità di Quirky di inventare prodotti innovativi per un uso giornaliero. Delle 1500 idee presentate, il prodotto Milkmaid (la brocca di latte intelligente) (1) venne selezionato e commercializzato attraverso il sito. Sulla base di questo successo GE investì 30 milioni di dollari in Quirky. La società permise alla comunità dei membri Quirky di accedere alle sue più promettenti patenti e tecnologie. Lanciò, inoltre, una iniziativa Internet delle cose chiamata Wink instantly connected dedicata a creare una linea di prodotti smart per le case.(2) Oltre 30 prodotti verranno lanciati nei prossimi anni. Nello stesso periodo GE aprì anche uno spazio per i maker a Chicago chiamato GE garages gestito da Techshop(3) e in partnership con Skillshare(4), Quirky, Make and Inventables dove si può avere accesso a stampanti 3D, taglio laser e modellatori. Nel febbraio 2014 in partnership con Local Motors lanciò un nuovo modello di manufacturing chiamato First Build(5), che attraverso una community di ingegneri, designer e scienziati si focalizzerà sull individuazione di nuovi bisogni del mercato e sull innovazione di prodotti che verranno costruiti e prodotti con la piccola fabbricazione. GE e Alaska Airlines nel 2013 in partnership con Kaggle(6) crearono Flight Quest (7)una competizione per creare algoritmi per predire l arrivo degli aerei in modo più preciso. Ogni minuto in meno per volo garantisce un risparmio di 1.2 milioni di dollari di costi per l equipaggio e 5 milioni di dollari per il carburante all anno. GE è un perfetto esempio di come una grande organizzazione attraverso partnership con start up innovative ha rafforzato se stessa aldilà della sua scala e confini organizzativi. Zappos Zappos è un sito online che vende soprattutto scarpe, borse ed accessori, ha il maggior successo negli Stati Uniti, ma è conosciuto in tutto il mondo. L obiettivo di Tony Hsieh, il fondatore, è che Zappos diventi il sito di vendita online che offra la miglior esperienza possibile al consumatore. Le principali caratteristiche del servizio sono: consegna gratuita ed eventuale ritorno gratuito, diritto di recesso valido per 365 dal giorno del ricevimento della merce, sul sito si trovano solo i prodotti effettivamente disponibili in magazzino, l attività è coperta 24 ore su 24 l azienda è contattabile e risponde direttamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per tutto l anno Il numero verde è ben visibile su tutte le pagine del sito. Tutta la compagnia, ogni singolo impiegato, lavora per la reputazione dell azienda. Se il prodotto richiesto non è disponibile il consumatore è tranquillamente indirizzato alla concorrenza per soddisfare comunque la sua richiesta.(8) I valori fondanti sono così importanti che le persone sono assunte o licenziate sulla base di questi. Il 50% della valutazione del periodo di prova dei nuovi assunti si basa sul loro allineamento alla cultura aziendale. Ogni nuova risorsa spende quattro settimane per osservare i lavoratori con esperienza e nel caso di non assunzione riceve 3000 dollari per lasciare l azienda. Invece che valutazione delle performance i dirigenti Zappos conducono assessment culturali verso i dipendenti e se non sono allineati alla cultura aziendale offrono suggerimenti di miglioramento. Zappos stampa ogni anno un Culture Book in cui raccoglie i pensieri e le riflessioni degli impiegati sulla cultura aziendale. Il Culture Book è offerto in omaggio ad ogni cliente che ne faccia richiesta. Zappos organizza regolarmente Hackaton interni, in alcuni casi aperti anche alla comunità di sviluppatori esterni. Zappos non utilizza il vecchio modello gerarchico e i ruoli aziendali. Nel 2014 il personale è passato da 1500 a 2000 dipendenti senza nessun job posting. I candidati non inviarono il loro curriculum ma furono monitorati su un social network chiamato Zappos Insiders rispetto a come interagivano con gli impiegati Zappos. Venne anche utilizzato una piattaforma online chiamata Ascendify che gestisce sessioni di domande e risposte e competizioni per selezionare sulla base delle competenze e dell adattamento culturale. 1) https://www.quirky.com/products/327-the-milkmaid-monitor-your-milk/timeline 2) https://www.quirky.com/ge 3) 4) https://www.inventables.com/ 5) https://firstbuild.com/ 6) https://www.kaggle.com/ 7) https://www.gequest.com/c/flight 8) U1bc55L.dpuf 9) https://www.mturk.com/mturk/welcome 10) https://programma-affiliazione.amazon.it/gp/associates/join/landing/main.html 157

12 per il 36% delle aziende, gli Stati Uniti pe ril 28%, l America Latina per il 20%). Sono ritenuti importanti gli sviluppi in diverse aree aziendali, tra cui le più importanti sono quelle degli investimenti tecnologici, dell utilizzo dei dati, della crescita e mantenimento della base clienti. Inoltre, oltre il 75% delle aziende ritiene opportuno rivedere le proprie strategie di gestione del rischio. Infine, l 86 % dei CEO delle aziende del settore delle assicurazioni riconoscono nello sviluppo tecnologico il trend che influenzerà maggiormente il business nei prossimi 5 anni: sensori, big data e altri strumenti di analisi avanzata costituiranno un elemento di differenziazione sul mercato nella capacità di rispondere alle esigenze dei clienti, in particolare negli ambiti delle coperture e controllo dei rischi.l importanza e l urgenza dello sviluppo tecnologico è accentuata da una concorrenza sempre più aggressiva nel settore, in particolare tra i nuovi entranti, più tecnologicamente avanzati. Tuttavia meno del 40% dei leader dei settori ritiene la propria azienda preparata ad affrontare lo sviluppo del mercato, e pochi hanno attuato piani di investimento nell area tecnologica. Altri fattori ritenuti importanti, ma comunque secondari, nell evoluzione del settore sono i cambiamenti demografici e l incremento del potere economico. La principale minaccia per lo sviluppo è identificata, dall 86% dei CEO, dalla eccessiva regolamentazione. Le condizioni abilitanti Le aziende di successo, startup o established company, che sono riuscite a distinguersi negli ultimi anni, hanno in comune la capacità di anticipare i megatrend sopra descritti e rispondere prontamente alle dinamiche che si formano nella società. Ci sono però delle condizioni abilitanti, esterne alle aziende, che permettono il loro successo. La Silicon Valley è l esempio più lampante. Questa area che si estende tra San Francisco e San Jose è famosa nel mondo per la sua lunga storia di leadership nel settore informatico, semiconduttori, software, biotecnologie, Internet e altre industrie basate sull innovazione. Secondo la ricerca di Strategy& The culture of Innovation: What Makes San Francisco Bay Area Companies Different? (2012) sono 3 gli elementi caratteristici della Silicon Vally che contribuiscono a questi successi eccezionali: Infrastrutture, finanze e cultura Per quanto riguarda le infrastrutture la Bay Area ospita quello che è forse più grande gruppo al mondo di capacità di ricerca scientifica. La regione è sede di cinque laboratori nazionali: Lawrence Livermore, Lawrence Berkeley, Sandia, NASA Ames e la StanfordLinear Accelerator. Ospita cinque delle migliori università negli Stati CASI AZIENDALI Amazon Una delle più interessanti innovazioni organizzative di Amazon è quella che il suo CEO Jeff Bezos e il CTO Werner Vogels chiamano Il si istituzionale. Se tu sei un manager ad Amazon e un tuo collaboratore viene da te con una grande idea tu devi rispondere si. Se vuoi dire no devi scrivere due pagine di spiegazione del perché invece si tratti di una cattiva idea. In altre parole in Amazon l approccio di aumentare la frizione che nasce dal dire no ha aumentato il numero di idee da testare ed implementare all interno dell azienda. Amazon fa regolarmente investimenti innovativi (es. Amazon web services, Kindle, i nuovi smartphones Fire e i droni per il delivery dei prodotti), anche se necessitano di cure attente per un periodo di 5-7 anni, è maniacale sulla crescita rispetto ai profitti, e ignora la visione a breve termine di Wall Street. Le iniziative pioneristiche di Amazon includono il progetto Mechanical Turk(9), una piattaforma virtuale di crowdsourcing in cui gli individui e le aziende possono comunicare e portare avanti transazioni in modo sicuro per entrambe le parti; il programma di Affiliazione Amazon(10) un iniziativa di marketing che permette, a chi possiede un sito web o un Blog, di guadagnare dei soldi ogni volta che i clienti comprano su Amazon.it passando attraverso un link pubblicitario presente sul proprio sito; il motore di raccomandazione che si basa su un algoritmo che cambia in base al profilo del cliente e fornisce suggerimenti personalizzati ad ogni potenziale cliente su milioni di prodotti presenti nel proprio magazzino in circa mezzo secondo. Infine, dopo il lancio del Kindle, Bezos si rese conto che la cultura interna aziendale di Amazon non sarebbe stata in grado di supportare il lancio di un prodotto così importante. Per questo nel 2009 spese un miliardo e 200 milioni di dollari per comprare Zappos allo scopo di migliorare il customer service. 158

13 Uniti: UC Berkeley, UC San Francisco, UC Davis, UC SantaCruz e Stanford. A queste istituzioni si aggiungono una serie di laboratori di ricerca indipendenti, come l SRI, il PARC, e il Buck Center on Aging. Infine, aziende del settore privato come Apple, Google, HP, IBM, Intel, e molte altre, hanno costruito in questa zona alcuni dei centri di ricerca e sviluppo più importanti al mondo. Un altro elemento distintivo del successo della Bay Area è il capitale di rischio. Questo settore è nato proprio nella regione per supportare lo sviluppo delle nuove aziende. Il capitale di rischio investito in aziende della Silicon Valley varia tra il 35% e il 40% tutti i fondi di venture capital negli Stati Uniti ma ha raggiungiunto valori più alti. A metà del 2010, le aziende di Clean Technologies della Bay Area hanno attirato il 70% di tutti gli investimenti di rischio nelle tecnologie dedicate a quel settore. Di conseguenza, la Bay Area è sede dei più grandi gruppi al mondo per tecnologie dell informazione, biotecnologie, internet, intrattenimento digitale, e imprese Cleantech. In ultimo il successo della Bay Area è strettamente legato a un tema culturale. L imprenditorialità, la propensione al rischio, la volontà di investire in nuove tecnologie e mercati, e la creazione continua di nuovi business model, si trova nel cuore della cultura dell innovazione della Bay Area. Quanto raggiunto dalla Silicon Valley è incredibile ma non impossibile da implementare in una regione italiana. A questo fine bisogna comprendere il paradigma di base (infrastrutture, finanze e cultura) e applicarlo al contesto italiano. E quindi importante avere un infrastruttura tecnologica e di servizi online capace di supportare startup e aziende nelle loro attività; una cultura imprenditoriale supportata da un amministrazione efficiente, e l accesso al capitale. In tal senso l ultima parte della sezione analizza la situazione attuale, i punti di forza e di debolezza delle condizioni imprenditoriali ed economiche, infrastruttura tecnologica e lo stato di implementazione ed uso dei servizi digitali nel territorio emiliano romagnolo e nel reggiano. L evoluzione del terziario nel territorio emiliano romagnolo e nel reggiano Le infrastrutture tecnologiche, i servizi on-line rappresentano importanti fattori di sviluppo per la competitività e l innovazione di una società basata sulla conoscenza e cominciano a incidere più significativamente anche sulla composizione del Pil nel nostro paese (meno che in altri ma più che in passato). L Emilia-Romagna è una delle prime regioni che ha elaborato una strategia regionale per la società dell informazione (1999) e delineato una legge regionale sulla società dell informazione (Legge regionale 11/2004) Alcune condizioni necessarie allo sviluppo di azioni di innovazione sono: adeguata dotazione infrastrutturale; accesso al capitale; cultura imprenditoriale dei cittadini. Le trasformazioni avvenute nei vari settori merceologici ci evidenziano una vocazione industriale della regione e della provincia di Reggio Emilia nella regione mentre si evidenzia una sottorappresentazione del settore dei servizi. Si rileva inoltre una crescita del peso relativo della ricchezza prodotto nel settore dei servizi durante il decennio con parallela contrazione di peso della ricchezza espressa dall industria. In riferimento al dato su Reggio Emilia si riporta un allargamento del divario a favore del settore dei servizi (maggiore ricchezza prodotta rispetto al settore industriale) proprio dal 2008 e persistente anche con la ripresa dell industria negli ultimi due anni. In merito all in regione, si registra un progressivo distanziamento della quota di occupati nei servizi, da valori meno che doppi negli anni 90 (600mila in industria contro nei servizi) a valori più che doppi. Nell industria l occupazione resta stagnante o cala 159

14 leggermente nel breve periodo, nel servizi è tendenzialmente crescente. Il tessuto imprenditoriale è caratterizzato da una tendenza generalizzata (regione e provincia) di crescita delle unità di imprese e degli addetti nel settore dei servizi nel corso del decennio Il numero di imprese cresce del 7-8%, il numero di addetto del 20-30%. la crescita rilevanza del tessuto imprenditoriale nei servizi ha determinato un aumento degli addetti più che proporzionale al corrispondente calo di addetti nell industria (crea nuova occupazione). La presenza ICT in regione e nel territorio reggiano: alcuni indicatori L Emilia Romagna conta in Italia per i suoi settori tradizionali più che per l ICT: pesa quasi il 10% dei dipendenti nazionali di industria e servizi e solo il 6% dell ICT. All interno della regione: solo Bologna e Parma presentano una dotazione di addetti superiore alla media nazionale, le altre province e la regione nel complesso registrano meno di un addetto ogni 100 abitanti. Le imprese ICT a livello generale hanno un peso relativamente stabile: circa il 2% sia in regione Emilia Romagna che in provincia di Reggio Emilia. Quasi in regione, poco meno di in provincia nel Nel periodo si è verificata un evoluzione positiva delle imprese dell ICT: + 3% in regione e +5% in provincia che si è accompagnata all evoluzione positiva anche del numero di addetti nelle imprese ICT ma assai contenuta in relazione alla crescita dell occupazione dei servizi. Le attività prevalenti sono rappresentate dalla produzione di software e consulenze informatiche: circa il 50% del totale. Si è verificata anche una forte crescita delle attività relative alle telecomunicazioni. Il numero di addetti ICT si attesta sugli oltre in regione, e quasi in provincia di Reggio Emilia. L Emilia-Romagna si posiziona tra le prime regioni italiane per possesso di beni tecnologici da parte delle famiglie e presenta tassi di crescita nell adozione delle tecnologie dell informazione e della Tabella 1 Valore aggiunto per settore economico (anno 2011) Italia Emilia Romagna Provincia Reggio Emilia Agricoltura 1,9 2,3 2,3 Industria in senso stretto 18,8 23,9 30,4 Costruzioni 6,1 6,0 6,6 Servizi 73,2 67,8 60,6 Totale 100,0 100,0 100,0 Italia Emilia Romagna Provincia Reggio Emilia Agricoltura 1,9 2,3 2,3 Industria in senso stretto 18,8 23,9 30,4 Costruzioni 6,1 6,0 6,6 Servizi 73,2 67,8 60,6 Totale 100,0 100,0 100,0 Tabella 2 Variazione nella distribuzione della ricchezza prodotta. Periodo Italia Emilia Romagna Provincia Reggio Emilia Agricoltura - 0,8-1,2-1,3 Industria in senso stretto - 4-4,6-7,3 Costruzioni +0,8 +1,3 +0,5 Servizi +4,0 +4,7 +8,1 160

15 Figura 2 Andamento valore aggiunto (ricchezza prodotta) in provincia di Reggio Emilia nel settore industria e servizi. Anni Figura 3 Andamento occupazione nell industria e nei servizi. Emilia-Romagna Figura 4 Andamento occupazione nell industria e nei servizi. Provincia di Reggio Emilia 161

16 comunicazione (ICT) analoghi a quelli medi nazionali. La penetrazione della connessione a Internet nelle abitazioni raggiunge in Emilia-Romagna il 56% e quasi 9 connessioni su 10 sono in banda larga. Nel 2011 la quota di utenti Internet si porta al 55%, gli utenti Internet sono in più della metà dei casi utilizzatori assidui della Rete in quanto accedono con frequenza giornaliera. Resta però inalterato il divario nell utilizzo del Web tra i diversi gruppi socio-demografici: gli anziani e i non attivi nel mondo del lavoro sono quasi totalmente estranei all uso delle ICT. In Emilia Romagna continua ad aumentare l ampiezza del ventaglio delle attività svolte sul Web dagli utenti Internet: comunicazione ma anche informazione e partecipazione sull attualità e alla vita civile. Crescita più lenta della fruizione di servizi bancari e di compravendita di beni e servizi. In diminuzione è invece l utilizzo dei servizi Web delle Pubbliche Tabella 4 Unità di impresa per settore. Dati 2011 e confronto con 2001 Emilia-Romagna Provincia Reggio Emilia Var. % Var. % Agricoltura , ,8 Industria , ,0 Servizi , ,1 Totale , ,3 Tabella 5 Addetti per unità di impresa per settore. Dati 2011 e confronto con 2001 Emilia-Romagna Provincia Reggio Emilia Var. % Var. % Agricoltura , ,1 Industria , ,0 Servizi , ,9 Totale , ,7 Tabella 6 Imprese registrate e attive dell ICT (%). Dati 2011 e confronto con 2001 Emilia- Romagna Provincia Reggio Emilia Var. % Var. % Totale: servizi di informazione e comunicazione , ,8 Di cui: Attività editoriali , ,9 Di cui: attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore , ,0 Di cui: attività di programmazione e trasmissione , ,7 Di cui: telecomunicazioni , ,0 Di cui: produzione di software, consulenza informatica e attività connesse , ,2 Di cui: attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici , ,0 Tabella 7 Addetti nelle imprese nel segmento Servizi di informazione e comunicazione (%). Dati 2011 e confronto con 2001 Emilia- Romagna Provincia Reggio Emilia Var. % Var. % Totale: servizi di informazione e comunicazione , ,6 Di cui: Attività editoriali , ,7 Di cui: attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore , ,5 Di cui: attività di programmazione e trasmissione , ,0 Di cui: telecomunicazioni , ,8 Di cui: produzione di software, consulenza informatica e attività connesse , ,6 Di cui: attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici , ,4 162

17 Amministrazioni. In generale l Emilia Romagna ha tra i suoi principali punti di forza una buona diffusione della banda larga di prima generazione, una buona dotazione di ICT tra famiglie e tra imprese, un buon livello di digitalizzazione della PA. Nel confronto con gli altri Paesi europei, l Emilia-Romagna, e a maggior ragione l Italia, scontano un consistente ritardo nell adozione e nell uso delle tecnologie ICT da parte dei cittadini, quantificabile in una decina di punti percentuali di differenza dalla media europea, ad un ampia disponibilità di servizi online della pubblica amministrazione ancora corrisponde un basso utilizzo. Ampi margini di miglioramento si riscontrano anche nella diffusione dell e-commerce, nell uso internet da addetti imprese, nelle relazioni imprese con PA e nel numero di occupati nel settore ICT. L Emilia Romagna e la Provincia di Reggio Emilia, rappresentano senza dubbio delle aree di spicco nel panorama economico italiano. Esse godono di una buona infrastruttura tecnologica, importanti esperienze imprenditoriale, e una forte propensione ai servizi online da parte dei suoi cittadini. Ci sono però opportunità di miglioramento nelle condizioni che abilitino il pieno sviluppo delle innovazioni tecnologiche.: nel favorire collaborazioni tra pubblico e privato, sfruttando e potenziando le esperienze già esistenti; nell utilizzare il capitale sociale esistente, capitalizzando sugli investimenti fatti nella formazione e istruzione dei cittadini; e nel concentrarsi sul settore di ICT, per svincolarsi dalla carenza di risorse e per creare nuovi posti di lavoro. Tabella 8 Dimensioni relative a dotazioni e utilizzo Ict. Anno 2011 e 2012 (%) Italia ER Infrastrutture di rete Adozione computer Popolazione coperta da banda larga fissa Internet per famiglie e imprese Famiglia con PC Famiglie accesso ad Internet Famiglie connessione banda larga Popolazione che non ha mai usato Internet Popolazione che utilizza regolarmente Internet E- commerce: popolazione che ha comprato o ordinato beni via web E- commerce: popolazione che ha venduto merci/servizi su web E- banking: usato servizi bancari via Internet Internet e PA % di utenti Internet che ha utilizzato servizi web della PA % di utenti Internet che ottiene informazioni dai siti della PA % di utenti Internet che scarica moduli della PA % di utenti Internet che spedisce moduli compilati sui siti della PA Internet e imprese Uso computer Accesso a Internet Possesso sito Web Utilizzo banda larga Addetti che utilizzano PC Addetti che utilizzano connessione Internet Settore ICT Occupati nei settori ICT 2 2 Indice di dotazione (addetti ICT ogni 100 ab.) Indice di specializzazione (addetti ICT ogni 100 addetti nei servizi e industria 163

18 Uscire dalla crisi: dove e come si cresce?: Gli obiettivi strategici per i prossimi tre anni (Innovazione tecnologica, Internazionalizzazione, Efficientamento) La sezione precedente e gli esempi evidenziati hanno messo in evidenza come sia importante saper interpretare e rispondere bene alle sollecitazioni dei trend globali e sviluppare nuovi approcci organizzativi e nuovi modelli di business per costruire aziende di successo. È proprio per rispondere alle sollecitazioni dei trend globali e del loro impatto sul mercato futuro delle cooperative associate che Lega Coop ha individuato le tre direttrici strategiche per i prossimi anni ovvero l innovazione tecnologica, l internazionalizzazione e l efficientamento. Innovazione tecnologica Le aziende per competere sui mercati nazionali e internazionali non solo devono essere aggiornate sulle innovazioni tecnologiche che hanno un maggiore impatto sul loro settore, ma è anche indispensabile utilizzare la tecnologia per i seguenti obiettivi: per offrire prodotti migliori, per ottimizzare i processi produttivi per cambiare i modelli di business per tutti e tre gli obiettivi sopra evidenziati. L innovazione gioca un ruolo chiave per permettere alle aziende di stare al passo con i cambiamenti del mercato e delle esigenze dei consumatori. L innovazione può essere sia di prodotto, che è ritenuta fondamentale per le aziende produttrici di beni di consumo, sia di servizio offerto, che risulta importante ad esempio per le aziende retailer. Gli obiettivi ritenuti principali in una strategia innovativa riguardano: l area tecnologica, che impatta principalmente sul servizio; l area sistemi e processi, in termini di sviluppo del modello di business, integrandolo con nuovi servizi generatori di profitto; il livello di soddisfazione del cliente, in termini di esperienza di acquisto, convenienza, comodità. Inoltre, ponendo in interazione gli indicatori di innovazione delle imprese e quelli relativi all internazionalizzazione si nota come al crescere del livello di innovazione si accompagni un aumento del grado di internazionalizzazione. Ciò sta a significare che le imprese più (meno) innovative sono anche quelle più (meno) internazionalizzate. C è infatti una correlazione diretta tra innovazione e crescita del fatturato. Risulta importante adottare una solida strategia innovativa che metta le aziende nella condizione di presentarsi sul mercato con un idea di successo in maniera rapida ed efficiente e coerente con l evoluzione dei bisogni dei consumatori. Due ulteriori aspetti di una strategia innovativa di successo sono costituiti da una innovazione aperta, che prevede la collaborazione tra soggetti interni ed esterni all azienda, attraverso lo sviluppo di partnership strategiche e interazioni con clienti, fornitori, concorrenti, e da una cultura aziendale che incoraggi l intraprendenza attraverso la libertà di innovare data ai pensatori dell azienda e un ambiente aperto e collaborativo. Le innovazioni tecnologiche stanno avendo un impatto in tutti i settori di riferimento delle imprese cooperative associate. Alcuni trend di innovazione tecnologica stanno cambiando le nostre vite ed avranno un impatto enorme sui cambiamenti dell economia. L Internet delle cose si sta introducendo nei più disparati settori dell industria e del commercio. Vi sono aziende che stanno installando sensori lungo l intero corridoio commerciale, per monitorare e tracciare il flusso di beni e servizi. L internet delle cose è l evoluzione dell uso della Rete, in cui gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza grazie al fatto di poter comunicare dati su se stessi e accedere ad informazioni aggregate da parte di altri. Esempi dell Internet delle cose sono le case intelligenti, dove i sistemi casalinghi sono collegati con i dispositivi cellulari per il loro controllo a distanza o collegati ad altri sistemi di rilevazione che ne coordinano il 164

19 funzionamento, oppure i sistemi di localizzazione all interno dei negozi, in cui dei sensori mettono in comunicazione i sistemi aziendali con gli smartphone dei consumatori. L Internet delle cose trasformerà radicalmente il nostro modo di fabbricare, commercializzare e distribuire i prodotti. Ad essa si accompagna un nuovo processo di produzione manifatturiera, la stampa 3D. Si tratta di software, spesso open source che indirizzano plastica fusa, metallo fuso, o altre materie prime all interno di una stampante, per formare livello dopo livello, un prodotto materiale, un oggetto che esce dalla stampante completo in tutte le sue parti, anche quelle mobili. Essa rappresenta la naturale evoluzione della stampa 2D e permette di avere una riproduzione reale di un modello 3D realizzato con un software di modellazione 3D. Le stampanti 3D sono generalmente più veloci, affidabili e semplici rispetto ad altre tecnologia per la riproduzione additiva e offrono la possibilità di stampare e assemblare parti composte da diversi materiali con diverse proprietà fisiche e meccaniche in un singolo processo di costruzione. Le applicazioni della stampa 3D possono riguardare: parti funzionali, componenti CASI AZIENDALI Il gruppo Unipol punta sull open innovation, con un nuovo incubatore e con l obiettivo di diventare investitore nelle startup più promettenti. Per presentare Unipol Ideas, il progetto di accelerazione d impresa dedicato a imprenditori con idee innovative ma sostenibili. L iniziativa COOPSTARTUP FARMABILITY è inserita nel progetto sperimentale nazionale Coopstartup, promosso da Coopfond, un processo collaborativo per la sperimentazione e la valutazione di azioni di promozione e accompagnamento allo startup di impresa cooperativa. Il progetto è stato lanciato da Legacoop Agroalimentare Nord Italia, Coopfond e INNOVACOOP per stimolare la nascita di startup in forma cooperativa, accompagnando gli aspiranti cooperatori in un percorso che fornirà l opportunità di trasformare le proprie intuizioni e il proprio talento in nuove iniziative imprenditoriali al fine di creare opportunità di lavoro nel settore agroalimentare per le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia - Giulia ed Emilia-Romagna. Col progetto pilota verrà lanciato un bando per la raccolta delle proposte di nuova impresa a cui seguirà una fase di selezione per individuare i 20 progetti innovativi da supportare nella valutazione della fattibilità dell idea fino allo sviluppo operativo. E infatti previsto un programma di affiancamento, facilitazione e supporto che si articola in azioni di formazione, mentoring, tutoraggio, ma anche di condivisione di risorse e opportunità, accesso ai servizi associativi per l avvio d impresa e supporto tecnico e operativo. Le persone verranno affiancate da dirigenti e tecnici delle cooperative agroalimentari che tutti i giorni si confrontano con il mercato e sviluppano soluzioni, prodotti, processi e servizi innovativi. Al termine del percorso è previsto un evento finale durante il quale saranno premiati i tre migliori progetti di impresa con servizi personalizzati per facilitare l accesso al mercato e la crescita della cooperativa. Sprawl Design Industries è la prima startup innovativa in forma di cooperativa di produzione e lavoro della Sicilia. L impresa nasce dall idea di tre giovani palermitani con competenze diverse, ma con lo stesso desiderio di aprire un impresa nel campo dell artigianato digitale, in grado di dare anche un contributo al processo di cambiamento e sviluppo della regione. La visione iniziale ha preso forma e si è strutturata quando il progetto è stato candidato e poi selezionato per il bando culturability. La missione di Sprawl Design Industries è costruire reti, conversazioni e mercati fra makers, designers e consumatori. Per fare questo, i tre soci fondatori hanno immaginato e progettato una piattaforma innovativa di social commerce, un marketplace dedicato alla commercializzazione e promozione del design made in Italy realizzabile con tecnologie di fabbricazione digitale. L infrastruttura integrerà la dimensione del social media e dell e-commerce. All interno della piattaforma, ogni designer avrà la possibilità di caricare il proprio progetto per la stampa 3D, di raccontare le istanze culturali estetiche e funzionali che lo hanno ispirato, di dialogare con i clienti e di ricevere una remunerazione economica da tutti coloro che acquisteranno il suo prodotto. La start up e è stata supportata dalla Fondazione Unipolis che ha sostenuto l impresa con un seed di 20 mila euro e dalla Legacoop Sicilia, che ha messo a loro disposizione il proprio know how. 165

20 generiche, prototipi, modelli, prodotti finiti. La stampa 3D si usa comunemente nella visualizzazione dei modelli, nella prototipazione/cad, nella colata dei metalli, nell architettura, nell educazione, nella tecnica geospaziale, nella sanità e nell intrattenimento/vendita al dettaglio. Queste stampanti vengono già utilizzate anche per produrre gioielli, parti di aerei, protesi umane e nel campo delle costruzioni. La figura del consumatore sta cominciando a cedere il passo a quella del prosumer: sempre più persone stanno diventando sia produttori che consumatori di beni fabbricati in proprio. Retail & consumer In ambito Retail & Consumer l integrazione di strumenti quali telefoni cellulari sempre più evoluti (smartphone), applicazioni mobili e strumenti di analisi dati sempre più sofisticati, permettono una maggiore prossimità tra i commercianti e i consumatori: in tal modo i retailer hanno la possibilità di conoscere meglio i profili dei consumatori (in termini di tipologia di consumo ed esigenze) e di personalizzare al meglio l offerta. Alcuni nuovi strumenti, per esempio, permettono di aggiornare le offerte commerciali in tempo reale nel momento in cui il consumatore entra in un negozio in base sia alle caratteristiche della persona sia della localizzazione del reparto in cui si trova (ibeacon). Altre applicazioni utilizzano la tecnologia 3D per poter disegnare gli ambienti, oppure permettono di mostrare informazioni dei capi di abbigliamento attraverso lo specchio nel momento in cui ci si guarda, oppure ancora permettono il pagamento tramite smartphone. Nel settore alimentare lo smartphone può essere utilizzato per scansionare un codice presente sulle confezioni per poter avere informazioni su produzione, valori nutrizionali, ricette di stagione. Il veloce sviluppo tecnologico degli ultimi anni sta avendo impatti rilevanti nel mondo del consumo, in termini di interazione tra retailer e consumatori. La strategia che deve guidare lo sviluppo tecnologico nel mondo retail prevede: Collegamento tra canali tradizionali e digitali; Investimento in App se migliorative rispetto al web; Miglioramenti in delivery e return. CASI AZIENDALI L UPS, per esempio, utilizza big data per monitorare in tempo reale i suoi veicoli che operano negli Stati Uniti. Grazie ai sensori incorporati nei mezzi di trasporto, questo gigante della logistica può rilevare nelle loro singole parti ogni indizio di usura o di potenziale malfunzionamento e procedere prima che si verifichi su strada qualche costoso guasto. Roma Est (importante centro commerciale romano) e FUTUR3 hanno collaborato per lo sviluppo del progetto SOCIAL WI FI (Social Wireless Fidelity), che amplifica l opportunità di individuare ed avvalersi di informazioni, di offerte e promozioni attive in una determinata area. Il cliente può disporre di informazioni veloci, aggiornate e utili (come nel caso delle offerte promozionali) sullo spazio che sta frequentando. Il luogo viene messo, inoltre, nelle condizioni di favorire la nascita di una comunità, costituita dalle persone presenti nel punto vendita e connesse alla rete, che interagisce e comunica assorbendo quanto le è più utile: l utente informazioni e promozioni, il distributore l attenzione verso ciò che nel dato momento è in grado di offrire. ibeacon è la piattaforma Apple che esemplifica la connessione tra smartphone, applicazioni mobile e informazioni aziendali. Gli esercizi commerciali installano presso i propri punti vendita dei sensori che identificano il device telefono dei clienti quando questi entrano e inviano ad essi contenuti personalizzati sulla base del profilo utente e delle promozioni correnti. 166

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