markon.net VII RAPPORTO IBI Internet: numeri, fatti e tendenze delle attività produttive marketing engineering presenta realizzato da

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "markon.net VII RAPPORTO IBI Internet: numeri, fatti e tendenze delle attività produttive - 2004 marketing engineering presenta realizzato da"

Transcript

1 presenta VII RAPPORTO IBI Internet: numeri, fatti e tendenze delle attività produttive realizzato da Centro Studi di markon.net marketing engineering

2 VII RAPPORTO IBI Internet: numeri, fatti e tendenze delle attività produttive PREMESSA L IBI Internet Benchmarking Italia, giunto alla SETTIMA edizione, è il Rapporto annuale sui numeri, fatti e tendenze delle attività produttive presenti su Internet: quante sono le Aziende, come sono distribuite sul territorio nazionale, come hanno impostato la loro attività online, quali sono le caratteristiche e la struttura dei siti realizzati, quali esperienze hanno maturato, quali risultati, come li hanno raggiunti; dall analisi di circa siti messi a confronto sono state evidenziate le best practices per orientare meglio il proprio lavoro nell e-business, con particolare riferimento al commercio elettronico ed alla gestione dei siti. Direttamente dalla voce degli imprenditori, in larga parte piccoli, si è cercato di identificare i fattori di successo da replicare e quelli critici da evitare, le sensazioni sui trend di mercato, definendo alcuni punti di riferimento. Il RAPPORTO IBI analizza la situazione di internet nell ambito del più vasto mercato ICT Information Communication Technology e si propone di individuare la realtà che effettivamente si muove sulla rete; non per la fedele rappresentatività del campione (non avrebbe mai potuto esserlo data la recente apparizione del fenomeno) ma per l ingente numero di informazioni raccolte. Il RAPPORTO IBI non vuole presentarsi quindi come uno studio di analisti ma come la composizione delle idee e delle intuizioni espresse direttamente dai protagonisti del mercato; si vuole mettere in risalto il senso comune, l opinione diffusa, le sensazioni emergenti. Il RAPPORTO IBI è divenuto, dopo sette edizioni, un riferimento importante per gli addetti ai lavori e per le Aziende interessate alla Net Economy perché costituisce una fonte informativa primaria sulla reale situazione del mercato. Quest anno, forse come mai in passato, abbiamo una situazione di stagnazione, in tutto, tanto nell ampliamento dell utenza quanto nello sviluppo di siti; lo scenario si mostra piatto, ma permane un germoglio di ottimismo perché nessuno ha oggi dubbi, come ne ha mai avuto, sul fatto che internet è uno strumento ineluttabile e sopratutto catalizzatore di innovazione. In questo Rapporto ci troveremo più volte a confermare quanto già detto: è normale quando il panorama è piatto e grigio, nel senso di poche novità e poco movimento; non ce ne vogliano i lettori se ripetiamo alcuni passi già riportati in precedenti Rapporti; ma consideriamo il fatto che in molti casi nessuna nuova, buona nuova, quindi confermare qualcosa è di per sé una notizia che tutto sommato rassicura in questo momento di generale confusione e fluidità. Ogni volta che presentiamo il nuovo Rapporto, andiamo a rileggere i precedenti; siamo sempre soddisfatti nel riscontrare che le nostre deduzioni e le nostre valutazioni si sono, fin qui, rivelate equilibrate, vicine alla realtà, non si sono discostate dai fatti così come sono successivamente accaduti. In un quadro come quello attuale, che rimane difficile e confuso, pieno di contraddizioni ed opposte valutazioni, continuiamo ad usare il buon senso ed il sano realismo pratico. Quello che riscontriamo dall analisi dei dati, raccolti nell ultimo trimestre del 2003, porta ad una conclusione molto semplice: la situazione non è cambiata, i numeri sono statici, effettivamente si riducono ma aumentano di peso; cioè gli utenti e le aziende che rimangono sono di meno ma più coinvolti e partecipanti. Le Aziende sono sempre molto prudenti nei nuovi investimenti ICT Information IBI

3 Communication Technology (di cui internet fa parte), che saranno sempre più mirati ad ottenere impatti significativi ed ottenere prima di tutto una riduzione di costi strutturali insieme ad una più efficace organizzazione interna; insomma continua il ripiegamento su se stessi e la riconquista della massima forma, in attesa che il mercato riprenda con una prevedibile ulteriore spinta verso la competitività esasperata. E la conferma che la Net Economy non ha portato il risultato più atteso: la riduzione della ciclicità economica, l allargamento della soglia di saturazione nell assorbimento di tecnologie, la semplificazione nell utilizzazione, i risultati concreti evidenti. Sembra impossibile oggi di aver creduto solo ieri che, nel giro di pochi anni, la Net Economy avrebbe potuto creare nuova ricchezza ed apportare un incremento permanente della produttività; per ora non è stata smaltita la grande speculazione che ha subito l innovazione tecnologica sotto il cui nome e nel cui ambito si è consumata una delle più scaltre e perverse operazioni finanziarie della storia dell economia ma anche la più folle; infatti abbiamo insieme una concentrazione di ricchezza, assorbita da tutto il mercato e concentrata in poche mani, ed una dispersione incredibile di risorse in molteplici follie e vanità creative. Oggi più che mai dobbiamo confermare che modernizzare non significa automatizzare sostituendo persone con macchine; non significa fare le stesse cose a costi minori; modernizzare significa ampliare ed approfondire l azione imprenditoriale, rivedendo le procedure, i processi, i prodotti ed i servizi, armonicamente, per farne altri a maggior valore aggiunto, a costi minori ed a massima utilità. Finché continueremo a riscontrare una produttività troppo bassa ed una serie di applicazioni difficili e complesse da utilizzare, gli investimenti ICT non potranno decollare. Le PMI - Piccole Medie Imprese (sopratutto le Piccole) non sono ancora in grado di cogliere appieno le proposte dell innovazione attraverso l ICT, perché appare troppo lontano l effettivo ritorno sugli investimenti; abbiamo più volte parlato dei motivi nei precedenti IBI, che permangono in tutto e per tutto; uno dei più gravi è stato certamente la cattiva informazione sulla realtà, sulla consistenza del mercato e sulla effettiva natura delle innovazioni legate all ICT, in generale, ed Internet in particolare. Ora che la vecchia economia ha recuperato la sua posizione, con i parametri fondamentali di redditività e solidità, anche i vecchi manager hanno una buona scusa per decelerare ogni istanza d innovazione. Contro la distorsione della realtà che circonda e che ha circondato Internet noi abbiamo parlato sempre chiaro; basta verificare quanto scritto, annunciato e denunciato in tutti i precedenti RAPPORTI IBI per rendersi conto che gli entusiasmi e le strumentalizzazioni erano state evidenziate, comprese le speculazioni consumate. Il contenuto di questo RAPPORTO IBI, come tutti i precedenti, è tratto direttamente dall esperienza accumulata in sette anni di lavoro in ambiente Internet. Nel 2003, come nel 2002 e nel 2001, la delusione per la Net Economy rimane forte. La crescita del mercato affari non si è ripresa. Gli ultimi scossoni finanziari, in Italia ed all estero, hanno dato ancora più incertezza alle PMI che vedevano sempre nelle Grandi Aziende dei punti di riferimento; la crisi delle Grandi Aziende, che continuano a ridurre investimenti ed occupazione, anche quando sono sane, mette in gravi difficoltà la dinamica del mercato. Il mercato continua a vedere i piccoli ridimensionarsi, diventando sempre più piccoli, ed i grandi concentrarsi, diventando sempre più grandi. Questo lo avevamo segnalato come tendenza quattro anni fa, ma oggi il fenomeno è una realtà. Con una nota: è dalle PMI che continuano ad arrivare i nuovi posti di lavoro e la vitalità creativa. Sono le PMI a reggere le sconfitte delle Grandi Aziende sopportando e metabolizzando tempi di pagamento lunghi e sconti sempre maggiori. Vogliamo ricordare, per nostra ulteriore soddisfazione, di aver centrato l ennesimo umore che serpeggiava tra gli utenti, il vero fatto nuovo che era emerso dal precedente 2 -IBI 2004

4 VI Rapporto IBI: gli imprenditori sentono il bisogno di darsi regole chiare e marcate per autodisciplinare il loro comportamento nei riguardi del mercato e dei consumatori, ben oltre le norme di legge. Si era evidenziato come, proprio con l avvento dell economia immateriale innescato dalle nuove tecnologie, si fosse resa necessaria una nuova attenzione ai valori d Impresa, anche alla luce degli scandali ed alle speculazioni finanziarie che avevano duramente colpito i risparmi, nel nome dell ICT e della Net Economy, senza arrivare agli scandalosi crack tipo bond argentini, Cirio, Parmalat, Giacomelli, eccetera. La fiducia sulla sicurezza delle tecnologie e l affidabilità delle Imprese che le adottano sono caratteristiche peculiari del lavoro che gli uomini di marketing devo impegnarsi ad istituzionalizzare per migliorare la competitività e recuperare la credibilità verso i consumatori. 1) DOMINI REGISTRATI L Italia ha raggiunto la soglia del milione di domini registrati con il suffisso.it Abbiamo verificato domini (come l anno scorso) sui (l anno scorso erano ) registrati per determinare, partendo dal numero dei domini registrati nei diversi suffissi, a quanti Siti Web effettivamente realizzati corrispondessero i domini registrati; VARIAZIONE 2002/2003 DEI DOMINI REGISTRATI Anno 2002 Anno /- % Domini registrati con suffisso.it ,1 Domini registrati con altri suffissi Totale domini registrati ,9 Il numero di nuovi domini.it è pressoché identico, nel 2002, praticamente lo stesso del 2003, ; la crescita si è stabilizzata, scendendo dal 18,8 per cento del 2000, al 13,5 del 2001, al 12,9 del 2003; va evidenziato come, mentre per i domini.it la crescita si è stabilizzata intorno al 23 per cento, continua la inversione di tendenza nella diffusione dei domini.it rispetto agli altri; dalla fine del 1998 alla fine del 2002 il numero dei domini.it è aumentato di oltre diciassette volte, passando da a ; alla fine del 1999 i domini.it erano il 57,5 per cento del totale, alla fine del 2002 sono il 78,3 per cento del totale; oggi sono l 84 per cento del totale; la liberalizzazione e la deregolamentazione delle procedure in Italia, la velocizzazione delle assegnazioni, insieme alle tariffe particolarmente convenienti, hanno confermato la preferenza per questo tipo di registrazione. Le difficoltà di gestione oltreoceano dei rapporti e dei disguidi continua ad indurre molte Aziende ad abbandonare i vecchi suffissi generalisti internazionali (.com,.net,.org ed altri) per scegliere quello.it; un altra considerazione è quella legata al valore intrinseco del.it, inteso come marchio di provenienza, molto utile in campo internazionale per le aziende che esportano beni e servizi. Poco successo per ora va attribuito agli altri suffissi tipo.biz..info e simili di nuova generazione. Siamo in attesa del.eu la cui messa in linea è prevista per la metà del 2004; non crediamo che questa novità creerà particolare attenzione, soprattutto per le PMI che hanno interesse a evidenziare la loro localizzazione più definita in un territorio; le Grandi Aziende lo dovranno attivare, se non altro per motivi di protezione. Il dominio.it si sta dimostrando, con crescente evidenza, dopo quelli internazionali, IBI

5 il suffisso che continua ad avere la maggiore percentuale di registrazione da parte di Aziende non italiane. Non solo per il marchio che si può intravedere nel.it, una assonanza con made-in-italy con il valore che ne consegue (talvolta come una vera e propria simulazione), ma anche per il significato che la parola it ha in inglese. Esaminando il campione abbiamo rilevato la variazione intercorsa nell anno sulla effettiva utilizzazione dei domini registrati per la realizzazione di siti web. VARIAZIONE 2002/2003 DELL UTILIZZAZIONE DEI DOMINI REGISTRATI PER LA REALIZZAZIONE DI SITI WEB Domini Variaz./N Variaz. % non utilizzati ,6 utilizzati ,9 Totale domini registrati ,3 Anche se ci avviciniamo alla soglia di un milione di domini non utilizzati per l effettiva apertura di un sito web, sembra fermarsi il divario enorme con quelli registrati ai fini della realizzazione di un sito web effettivo; infatti il numero di domini utilizzati per realizzare un sito web è in effetti cresciuto per la prima volta. Il risultato, estrapolato all intero campo, è: - su di un totale di domini registrati (nel 2002 erano ) abbiamo riscontrato che in casi (contro i del 2002), cioè in proporzione del 20 per cento (contro il 23 per cento dell anno prima), il dominio corrisponde ad un sito effettivamente realizzato (nel 2001 erano , cioè il 29 per cento); - L 80 per cento rimanente pari a domini, (nel 2002 erano ) corrisponde ad alias, pagine di lavori in corso, prossima aprtura, dominio disponibile, altro; (nel 2001 erano , cioè il 70,8 per cento); - dei siti effettivamente realizzati fanno riferimento ad Aziende/Istituzioni siti, pari al 63 per cento (nel 2002 erano pari al 62 per cento, nel 2001 erano pari al 77 per cento); ad Altri, cioè privati o attività diverse non produttive e/o organizzate, possono imputarsi siti pari al 37 per cento (nel 2002 erano siti pari al 38 per cento, nel 2001 erano pari al 23 per cento) Si attenua, quasi si ferma, la marcata flessione dei domini utilizzati pur essendo aumentato il numero totale dei domini registrati. Questo non si spiega continuando a sostenere che la colpa sia semplicemente della disillusione che molte Aziende hanno avuto per la loro presenza su Internet, un onda lunga che ha dato effetti pesanti sulla rete. C è poi da considerare che sta cominciando a venire meno il fatto che molte Aziende registrano uno o più domini ma rinviano o allungano la decisione di realizzare un proprio sito, colti da esagerata prudenza o non ritrovata fiducia. Molta influenza continua ad avere la facilità di registrazione, la velocità ed il basso costo che inducono molti Provider a registrare più denominazioni per la stessa Azienda, con lo scopo di proteggere le denominazioni collaterali al marchio o alla ditta, di aumentare la visibilità con più home page trasparenti (o jumping pages); c è poi la scelta di regalare la registrazione con lo spazio web o solo per avere caselle di posta personali. L uso personale del dominio, cioè da parte di un privato che non svolge attività produttive, è ormai una realtà, avvalorato dall espansione dei Blog o Weblog (giornalini o diari personali). 4 -IBI 2004

6 2) La consistenza del mercato: utenti privati ed utenti aziendali Lo zoccolo duro è consolidato e stenta a crescere I metodi che abbiamo adottato fini qui, campioni consolidati presso ISP collegati, non danno più risultati attendibili; abbiamo pertanto inserito una componente di verifica e confronto con altre analisi, eseguite in modi diversi. L ingresso sul mercato delle linee a larga banda, quelle fisse che non utilizzano il telefono per collegarsi ad internet, ha creato molte variabili e molte considerazioni nuove. Quanti sono gli utenti alla fine del 2003? Prima si moltiplicavano le connessioni per il potenziale utilizzo plurimo, tanto in casa quanto in famiglia; oggi si deve dividere visto che è acclarato che ognuno di noi, che naviga regolarmente, che usa la posta elettronica, cha fa acquisti online, ha a disposizione più di un accesso. Non facciamo confusione quindi tra utenze ed utenti, tra famiglie ed Aziende. In questa sede contano gli utenti, cioè le persone. D ora in poi parliamo di utenti e non di utenze. Facendo una media tra diverse fonti ed i nostri riscontri pratici possiamo dire con molta franchezza che sono circa sette milioni; sette milioni di persone che navigano abitualmente, che usano la posta elettronica come strumento regolare di lavoro, cha fanno acquisti online, che considerano i siti internet una fonte primaria di informazione. A fronte di oltre nove milioni di utenze. Due considerazioni importanti: la navigazione toglie tempo sopratutto alla televisione (salvo quelli che lo sottraggono al lavoro che dovrebbero fare per le Aziende di cui sono dipendenti); il tempo pro capite dedicato alla navigazione aumenta e ha raggiunto quello che si dedica normalmente ai giornali; è poco, visto quanto poco vendono i giornali in Italia, ma è tanto solo per il fatto che viene sottratto alla televisione, il meno utile dei media sotto l aspetto della autonomia di fruizione e della interagibilità con il mercato. Vedremo l evoluzione della televisione digitale terrestre e gli effetti che avrà sul mercato in generale e sul mondo internet, a cui si avvicina molto, in particolare. L anno scorso abbiamo contato utenze ( /9,1%); nel 2001 ne abbiamo contate quando avevamo assistito ad un incremento di unità, +4,0% sull anno precedente; l incremento nel 2002 è quindi più forte rispetto all anno precedente; ma occorre ricordare che contano molto le utenze ADSL che, molto probabilmente, si sono in buona parte aggiunte a quelle esistenti (senza aumentare il numero di utenti). Ricordiamo che le nuove utenze 2002 ADSL erano oltre un milione e sono state in buona percentuale installate nell anno Ora le utenze ADSL sono quasi due milioni, senza dimenticare le altre linee fisse, tanto a fibra ottica quanto professionali dedicate ad alta portata. Possiamo anche sostenere che gli utenti siano venti milioni se sommiamo tutti i contratti dial-up, quelli con il modem che compone un numero telefonico per intenderci (tanto gratuiti/free quanto a canone), con gli contratti che prevedono collegamenti non telefonici ad internet e che vengono normalmente utilizzati contemporaneamente da più utenti, per lo più dall ufficio. La realtà è diversa, come testimoniano i consumi telefonici relativi alle connessioni ad internet e la loro reale distribuzione su di un numero di utenze. Come abbiamo sempre sostenuto, non è opportuno sommare le utenze domestiche con quelle in ufficio; chi lavora con internet in ufficio molto probabilmente ha un altra utenza domestica (ed allora sempre un utente è, ma con più collegamenti). L affermazione delle linee fisse (cioè non dial-up) ha cambiato un altro convincimento fin qui radicato e che noi abbiamo sempre accolto con molti distinguo: le utenze domestiche sono di più e soprattutto più utilizzate. Le utenze domestiche sembrano più numerose; in realtà, tanto sotto il profilo della qualità (uso utile e professionale, piuttosto che ludico e amicale) quanto sotto il profilo della quantità (volume di traffico) l utenza IBI

7 ufficio è predominante. Certamente il numero in quanto tale è maggiore ma, visto l incomparabile superiore efficienza e soddisfazione della navigazione dall ufficio, dove ormai la linea fissa non è un optional, chiunque soddisfa le proprie esigenze di ricerca e servizi personali nelle ore di lavoro o comunque dall ufficio. Siamo empiricamente discordanti dalla valutazione che ci si colleghi ad internet più da casa che dall ufficio; dal monitoraggio che abbiamo effettuato su bacheche, chat, forum e, soprattutto, dal traffico su alcuni siti di servizio personali, abbiamo riscontrato senza ombra di dubbio che, fuori dell orario di lavoro il traffico crolla; vogliamo aggiungere, con un pizzico di amarezza imprenditoriale, che pare evidente come molti impiegati abbiano più gusto a navigare nelle ore di lavoro non solo perché risparmiano sulle connessioni e fruiscono di prestazioni migliori, ma anche perché giocano e chiacchierano mentre qualcuno li paga per lavorare. Questo fenomeno è molto più diffuso di quanto si pensi, almeno alla luce delle verifiche che abbiamo effettuato. VIARIAZIONE 20020/2003 UTENTI INTERNET IN ITALIA Tipi n. Utenti 2002 n. Utenti 2003 Variazione Variazione % Lavoro ,3% Famiglie ,5% Totale ,7% Siamo fermi, stiamo solo cambiando tipo di connessione, andiamo però migliorando perché le connessioni fisse a banda larga consentono un uso più adeguato della rete e quindi si può progredire; non siamo certo alla saturazione del mercato anche perché il vero internet, quello non confuso con la speculazione che l ha rintontito per i primi anni, sta venendo fuori insieme ai servizi ed alle applicazioni più utili e realistiche. Non è cambiato molto, nonostante le apparenze; è cambiato il luogo dove l utenza preferisce attivarsi, cioè dall ufficio, dove non consuma il telefono e non tiene occupate linee, dove è più gratificante navigare. Per quanto riguarda la composizione dell utenza continuiamo a sottolineare, come detto nei precedenti RAPPORTI IBI, che il fenomeno non è ancora di massa ma non è più d elite. Le donne sono ancora troppo meno degli uomini ed i giovani non la fanno più da padroni. L età più diffusa è quella di mezzo, tra 25 e 45 anni, con quasi il cinquanta per cento dell utenza. A stimolare lo sviluppo delle linee fisse a larga banda speriamo molto possano contribuire le frodi che hanno subito oltre duecentomila utenti che si sono visti arrivare addebiti in bolletta per collegamenti a numeri telefonici speciali che avevano tariffe additive salatissime; sono duecentomila infatti le denunce trattate dalla Polizia Postale, quindi sono certamente di più perché qualcuno non se ne è accorto o altri non hanno denunciato il fatto; con le linee adsl e simili questo non sarebbe accaduto e un altro ostacolo alla fiducia dei consumatori verso la rete verrebbe abbattuto. Un numero concreto che recita nella direzione dell ottimismo per lo sviluppo della rete italiana viene dalla stima a gennaio scorso degli host attivi nel mondo (233 milioni), che indica un incremento del trentacinque per cento rispetto all anno precedente; questo non riflette direttamente l utenza nostrana. Parliamo infatti di stime di utenti che condividono gli indirizzi IP nel mondo; essendo prassi stimare il numero di navigatori come multiplo di circa quattro volte il numero di host, possiamo contare i navigatori del mondo a circa novecento milioni. Ricordando che gli utenti di telefonia mobile hanno superato il miliardo di unità e che quelli di telefonia fissa sono oltre un miliardo e cento milioni, ecco che in tre mezzi di comunicazione di cui si auspica la convergenza con la televisione digitale si presentano quasi allineati. In Italia questo allineamento non c è, perché l utenza mobile la fa da padrona, anche in maniera sfrontata; ecco perché i contenuti internet vanno pensati per il telefonino mobile avendo in mente uno sviluppo immediato e realistico. 6 -IBI 2004

8 3) Situazione delle Aziende che utilizzano Internet Analisi della soddisfazione ottenuta INDAGINE SULLA SODDISFAZIONE DI AZIENDE NELL USO DI INTERNET, CONFRONTO TRA L ANNO 2002 e 2003 (campione di Aziende) Quanto ha speso? La spesa per realizzare il sito sta aumentando, determinando una presenza più qualificata; la fascia più forte rimane quella medio-bassa compresa tra a ; significativo comunque l incremento della spesa oltre 12,500 accanto alla riduzione delle spese minori fino a Fino a Da a Da a Oltre TOTALE E contento del suo sito su Internet? Appare ancora evidente una latente insoddisfazione che permane stagnante Poco Si No TOTALE Quali risultati ha avuto? Gli effetti procurati in Azienda sono perlopiù deludenti e, quest anno, lo spamming ha assunto un azione di disturbo esagerata; comunque serpeggia più ottimismo che pessimismo in una situazione di grande fissità Promozione Contatti Spamming Irrilevanti Servizio Clienti 9 7 Vendite Insoddisfacenti 5 3 Vendite Soddisfacenti 1 2 TOTALE IBI

9 Ripeterebbe l investimento? Situazione non entusiastica ma in miglioramento; la consapevolezza che di internet non si può fare a meno è ormai irreversibile anche se non sufficiente a stimolare gli investimenti e l attenzione Non so Si No TOTALE Se ripetesse l investimento, come ripartirebbe la spesa? Ci avviciniamo all esigenza reale; la voce di spesa relativa alla gestione cresce troppo poco; stabile ma adeguata la spesa per la promozione, come buona la spesa per il servizio clienti; dovrebbe essere bilanciata meglio la spesa di gestione con quella del servizio clienti Promozione Grafica Intrattenimento 7 6 Contenuti Raccolta dati Servizio clienti Gestione 4 6 TOTALE Crede di aver investito una somma adeguata? Poco è cambiato, ristagna ancora il dubbio e la non consapevolezza Non so Si No TOTALE Dove crede di aver sbagliato? Come l anno prima qualche segnale di attenzione sulla promozione e sopratutto sul progetto, per avere le idee chiare in strategia ed obiettivi Promozione Provider Attenzione 9 10 Gestione Progetto Realizzazione TOTALE IBI 2004

10 Conosce Aziende che hanno avuto risultati su Internet? Poche novità ma buone Interessanti Sufficienti Scarsi Irrilevanti 10 8 Significativi TOTALE La Net Economy è una opportunità per le PMI? Cala moderatamente il pessimismo Abbordabile Impossibile Infondata Difficile Facile 2 8 Le cause recessive permangono invariate e sono diverse, sempre così tante insieme nella stessa direzione negativa: recessione mondiale, incertezza bellica, saturazione del mercato delle telecomunicazioni, mancanza di vere innovazioni trainanti, precedenti investimenti sbilanciati e sproporzionati da riposizionare e smaltire, incertezze dei mercati finanziari che non supportano più gli investimenti, scetticismo e sfiducia del mercato nell innovazione che crea risultati immediati. Ecco, possiamo confermare anche per quest anno sopratutto l ultima indicazione: scetticismo e sfiducia del mercato nell innovazione che crea risultati immediati. Molto ci si aspetta dall influenza positiva che potranno avere le nuove applicazioni tecnologiche che stanno concretamente affacciandosi sul mercato: Wi-Fi, telefonia 3G, il DTT - digitale terrestre, le piattaforme software accessibili e complete; pare che queste siano ormai realtà e non promesse e che tutto l ICT possa trovare, insieme ad internet, vantaggi reali e concreti, anche alla luce delle esperienze maturate ( e patite) Sopratutto la televisione digitale terrestre e la telefonia a larga banda potranno trarre dal mondo internet moltissimo e dare non solo nuova linfa agli operatori, ma anche prendere una serie di servizi e contenuti svezzati sul web; nel lancio delle reti 3G (quelle telefoniche mobili di terza generazione, umts) il successo della tecnologia e del servizio che viene generato dipende in massima parte dai contenuti e dalla loro attrattività, utilità, socializzabilità. Continua ad incombere il motivo di fondo della crisi strutturale della società e degli individui (evidenziato nello scorso IBI); ci si chiede con crescente frequenza quanto valore abbia realmente tutta questa tecnologia e quanto umanesimo interiore stiamo calpestando per inseguire falsi teoremi e oscuri obiettivi. Abbiamo veramente voglia, e per quanto tempo ancora, di inseguire il progresso attraverso l esternalizzazione delle emozioni? Forse si comincia a credere che non valga davvero la pena di consegnare ai creatori di spettacoli il monopolio delle nostre emozioni, inseguire valori condivisi, ma introdotti artificialmente, accettare identità preselezionate,. Resta il fatto, a parte le digressioni interpretative, che le PMI non hanno in dotazione IBI

11 sistemi informativi evoluti, quelli che hanno sono minimamente personalizzati e web oriented (interconnettibili con i movimenti in rete per poter intergire), non ritengono prioritario e urgente investire in ICT. Per paradosso, come per la pubblicità, i primi investimenti ad essere tagliati al momento di una ristrutturazione interna, sono proprio i costi ICT (che sono quelli a rendere possibile una diminuzione di costi ed un rilancio dell attività...in teoria, perché in pratica, se non fatti in maniera impeccabile, sono spesi quasi male). Si dice ovunque che la crescita di competitività e di produttività deriva dall aggiornamento ICT; sarà pure vero, ma questo non solo non è percepito dalla PMI ma non è accaduto a chi ci ha creduto (facciamo riferimento ovviamente alle soluzioni informatiche avanzate web oriented ) 4) Situazione del Commercio Elettronico La flessione quantitativa continua ma cresce il livello qualitativo, con effetti positivi su fatturato, numero di utenti e loro soddisfazione VARIAZIONE 2002/2003 DEL RAPPORTO PERCENTUALE TRA I SITI EFFETTIVAMENTE REALIZATI ED I SITI DI COMMERCIO ELETTRONICO Variazione Siti e-commerce Siti operativi % 2,1 2,7-0,6 Come per lo scorso anno il numero dei siti di commercio elettronico sta scendendo dopo l impennata del 2000; si tratta in effetti di un autoeliminazione delle iniziative frettolose e poco professionali che avevano caratterizzato le iniziative di fine millennio, ancora sull onda lunga dell illusione di ignorare le regole del marketing e del mercato. In sintesi, il Commercio Elettronico arretra come quantità ma migliora, in parte, come qualità. Quali sono gli ostacoli che impediscono il decollo del commercio elettronico? Abbiamo individuato, nei precedenti Rapporti, i quattro i principali ostacoli che i navigatori trovano per fare acquisti su Internet e risiedono tutti nella struttura stessa del sito. Anche se ci risulta un miglioramento nella fiducia del navigatore e nel consolidamento di chi ha preso a fare acquisti online, gli ostacoli individuati rimangono evidenti nella maggior parte dei casi; ecco perché sono sempre pochissimi i siti che fanno veramente affari su internet ed ecco perché sono soprattutto di matrice professionale, cioè B2B. Il primo ostacolo emerge da un monitoraggio che abbiamo ripetuto presso 250 PMI (con meno di 100 dipendenti), che hanno un sito di qualità superiore di Commercio Elettronico; abbiamo accertato che solo nel 15,3 per cento dei casi (nel precedente IBI era dell 11,7% e nel precedente ancora il 14,8%) vengono raccolti dati sui visitatori e sul loro comportamento (analisi dei log file). Quindi dall 84,7% dei siti non vengono tratte informazioni utili in relazione al traffico generato, evitando iniziative di marketing appropriate o ignorando i segnali utili raccolti per apportare migliorie nella gestione del sito stesso; possiamo confermare che, nella quasi totalità delle implementazioni, neanche si pensa ad attivare politiche di CRM- Customer Relationship Management; solo due PMI su cento hanno attivato software per l elaborazione di dati che possiamo ritenere degni di un CRM come si deve. Il nuovo grande nemico della rete in generale e del Commercio Elettronico in particolare oggi è lo spamming (la posta indesiderata che intasa caselle di posta e traffico) ed i relativi virus che trasporta, consciamente o inconsciamente; ultimamente sembra che abbiano aperto le gabbie dei maniaci che diffondono con trappole e stratagemmi virus e simili come allegati ad invitanti messaggi di posta, talvolta anche personalizzati. Il fatto sta diventando così eclatante che si stanno mobilitando i Governi dei Paesi 10 -IBI 2004

12 maggiormente colpiti. Qui non si tratta di privacy o tutela dei dati personali, di intrusione di hacker perversi e malavitosi; si tratta di folli che vivono solo per danneggiare gli altri e provare a se stessi che hanno un motivo (inutile o dannoso) per esistere. Citiamo ad esempio un worm chiamato Sober-C oppure l altro MyDoom che allegato ad una mail inserisce nel PC ricevente una stringa di software autoreplicante che attinge all archivio di indirizzi mail per spedire autonomamente messaggi assurdi che hanno il solo scopo di propagandare l infezione ad altri con mail che hanno l indirizzo del mittente di volta in volta aggiornato con quello dell ultimo appestato. Lo spam commerciale è come andare a pesca con le bombe: si fanno più danni che altro e solo i malcapitati sciocchi (ne esistono pure in rete) cadono nelle malsane offerte che corrono via spamming. Anche l ultimo e modesto operatore di marketing sa bene che l Azienda che lavora con spamming è squalificata per il solo fatto di non rispettare il mezzo di comunicazione che è gratuito e quindi deve essere rispettato con la massima autodisciplina. Fortunatamente in Italia lo spamming non è diffuso come negli Usa; questo è dovuto anche ad un uso più intensivo del telefono mobile e degli sms per i messaggi personali; addirittura gli italiani sono spesso citati come esempio di serietà e correttezza nell uso della posta elettronica, con particolare ulteriore rigore per quella aziendale. La conclusione è che un primo ostacolo per l affermazione del Commercio Elettronico (soprattutto nelle sue diverse forme B2C, C2C) CONTINUA AD ESSERE, con una nuova tendenza al miglioramento, la carenza di impegno nella gestione del sito e la inadeguata professionalità nel rapporto con i clienti. VARIAZIONE 2001/2002/2003 DELL ANALISI SULL ANDAMENTO DEL SITO, percentuale dei siti di 250 PMI che analizzano i log files (%)2001 (%)2002 6(%)2003 Percentuale dei siti con log files 14,8 11,7 15,3 Il secondo ostacolo per l affermazione del Commercio Elettronico, soprattutto B2C, CONTINUA AD ESSERE la carenza di fiducia generata dai siti. Non solo per le transazioni e per i pagamenti. Rientra nella fiducia la valutazione della reale utilità che il sito offre come servizio. Abbiamo ripetuto l analisi su siti di Commercio Elettronico, volendo di nuovo riscontrare quale senso e percezione di affidabilità offrissero ad un visitatore; abbiamo provato in pratica, navigando sui siti campione, a farci queste domande (le stesse dell anno scorso): il proponente è il produttore o un intermediario? il bene è conveniente e di valore? la descrizione del bene è fedele e sarà veramente quello che mi serve? ci saranno lati oscuri ovvero obbligazioni occulte? perché tutte queste norme e procedure da leggere e capire? se il venditore mi delude, posso recuperare la spesa, sarà solvibile o punibile? navigare in questo sito mi infetta di cookies o altro? Alla fine, come un qualsiasi potenziale acquirente, abbiamo verificato se in quei siti ci saremmo sentiti sicuri e fiduciosi di comprare qualcosa. Una valutazione soggettiva, certo, ma improntata con attenzione e basata sul buon senso comune. Il risultato e che solo il 4,4% ha saputo generare fiducia (nel precedente IBI era il 3,1 ed in quello ancora precedente 3,8); significa che la quasi totalità dei siti continua a non organizzare le proprie informazioni in modo da rassicurare il visitatore, dandogli una percezione di rischio irrilevante e concretizzando l attesa di una esperienza positiva; la IBI

13 visita al sito non ha saputo insomma prospettare concreto valore per l utente, in modo chiaro e credibile; non è stata attuata un azione di marketing che ha generato valore. Le variazioni sono assolutamente marginali; per poter definire valida l offerta in generale questa percentuale dovrebbe raggiungere almeno il 15/20 per cento. VARIAZIONE 2001/2002/2003 SULLA FIDUCIA GENERATA DAI SITI, % su siti (%)2001 (%)2002 (%)2003 Ha saputo generare fiducia 3,8 3,1 4,4 Un terzo ostacolo sulla strada dell affermazione del Commercio Elettronico, che continua ad attenuarsi ma con trappa lentezza ed improvvisazione copia-copia, è la difficoltà nella navigazione (oltre la lentezza che non dipende solo dal sito ma anche dalla struttura della rete in generale). I siti si fanno più complessi, articolati; i servizi proposti impongono tecnologie che complicano la vita invece che semplificarla; manca ancora una adeguata usabilità, una facile accessibilità. In questa direzione gioca favorevolmente la diffusione delle linee a banda larga. Il quarto ostacolo continua ad essere, in forma diremo principale e dura a morire, la mancanza di attenzione e di impegno nella pianificazione dell attività su Internet; in effetti questo ostacolo riepiloga e spiega i primi tre. In sintesi, possiamo confermare che gli aspetti ancora pi trascurati nella realizzazione di un sito di Commercio Elettronico sono: La gestione, successiva alla progettazione, alla realizzazione ed alla promozione del sito; un sito competitivo deve avere un corpo ben fatto che va anche mantenuto in forma. Per mantenere la posizione conquistata occorre continuare il lavoro ed incrementarlo, aggiornarlo, in funzione della crescita e della puntualizzazione scaturita dall esperienza. L usabilit e l accessibilità, cioè la facilità con cui l utente può navigare tra le pagine web, l immediatezza con cui i contenuti e gli intenti vengono recepiti, la velocità di scaricamento delle pagine; un sito deve mettere a suo agio il navigatore, non può metterlo in difficoltà con orpelli tecnici e grafici che lo disorientano o lo attardano; la confidenza e la maneggevolezza stimolano la partecipazione, l atto preliminare del coinvolgimento e della soddisfazione. Allo stato dei fatti riscontrati non ci sorprende più che continuino ad essere POCHISSIMI quelli che hanno avuto risultati concreti e convincenti; la spiegazione è sempre la stessa: tra TUTTE le Aziende che hanno avviato la loro esperienza su Internet, POCHE hanno impostato la programmazione adottando le soluzioni corrette ed ANCORA MENO hanno utilizzato il nuovo strumento nel modo giusto. A questo punto non possiamo che confermare quanto indicato nei precedenti IBI: l inconsistenza dell offerta (qualità delle proposte commerciali attivate sui siti) è maggiore dell inconsistenza del mercato (numero di navigatori abituali) e della domanda (propensione all acquisto dei navigatori). La situazione nell ultimo anno comunque ha preso a migliorare, speriamo che non sia solo un segnale ma una inversione di tendenza. 12 -IBI 2004

14 5) Analisi dei siti realizzati Quantità stabilizzata, qualità ancora insufficiente, risultati sempre modesti, ottimismo crescente Abbiamo aperto (come nel 2002) dei Siti Web effettivamente realizzati (nel 2002 erano , nel 2001 erano ; risulta: il 47,5 per cento, pari a unità, (nel 2002 erano il 48,6 mentre nel 2001 erano il 52,4) sono non operativi, cioè solo Home Page o abbandonati, non aggiornati da oltre un anno o evidentemente incompleti 38,2 per cento, pari a unità (nel 2002 erano 36,5 e nel 2001 erano il 31,0%) sono amatoriali o personali, cioè non imprenditoriali 14,3 per cento, pari a unità, sono operativi, cioè strutturati e gestiti a livello imprenditoriale, di cui il 2,1 per cento sul totale dei siti realizzati, pari a unità, sono di Commercio Elettronico/E-Commerce (nel 2002 erano il 2.8 per cento pari a unità). Secondo questa rilevazione, estendendo a tutto il campo: su domini registrati e sui Siti Web effettivamente realizzati con questi domini, in Italia esistono circa Siti Web che sono operativi (nel 2002 erano ) cioè strutturati e gestiti a livello imprenditoriale. VARIAZIONE 2002/2003 DEL RAPPORTO TRA SITI EFFETTIVAMENTE REALIZZATI E SITI OPERATIVI (extrapolazione a tutto il campo) Siti realizzati /- % (100%) (100%) ,9 Siti non operativi (48,6%) Siti operativi imprenditoriali (14,9%) (47,5%) , (14,3%) ,35 Siti amatoriali (36,5%) (38,2%) Siti E-Commerce (tra operativi imprenditoriali) L andamento ci sembra stabilizzato; i siti realizzati presentano un leggero incremento (+0,9 per cento), diminuiscono leggermente quelli realizzati ed abbandonati in generale (-0,7 per cento) e quelli imprenditoriali in particolare (-0,35 per cento); forte la crescita di quelli amatoriali (+5,5 per cento); interpretiamo questi numeri come una maggiore fedeltà e consapevolezza dell utilità di internet da parte dei privati/utenti rispetto alla Aziende; infatti, le nuove linee a banda larga stanno dando il loro effetto benefico sotto il profilo della continuità, serietà e coinvolgimento dell utenza, prima sull entusiasmo dei privati/utenti che sull ottimismo delle Aziende. Una nota sulla ulteriore diminuzione dei siti di Commercio Elettronico che, secondo questa rilevazione, scendono da nel 2002 a nel 2003, con una ulteriore flessione rispetto al 2001, quando ne furono identificati Spariscono i siti che di Commercio Elettronico avevano solo l apparenza e la superficiale velleità; cioè la Rete continua a perdere siti inutili, quelli che il commercio elettronico IBI

15 non lo potevano fare neanche in maniera virtuale. Possiamo altresì asserire che molti siti di Commercio Elettronico, quelli che di norma funzionano meglio, si stanno trasformando in intranet chiuse, cioè siti riservati a catene di fornitura aziendale non aperte a tutti; il B2B cresce meglio e più concretamente del B2C perché gode di maggiori professionalità ed investimenti, oltre che di un utenza più disponibile a dare risultati concreti. VARIAZIONE 2002/2003 DELLA DISTRIBUZIONE DEI SITI INTERNET OPERATIVI PER REGIONE Regione Siti 2002 % 2002 Siti 2003 % 2003 Differenza % Lombardia , ,43 +0,30 Lazio , ,82-4,26 Toscana , ,61 +0,42 Veneto , ,71 +0,45 Emilia Romagna , ,02 +1,90 Piemonte , ,50-0,33 Campania 684 3, ,80 -- Sicilia 684 3, ,70-0,10 Puglia 540 3, ,10 +0,10 Liguria 482 2, , Marche 414 2, ,60 +0,30 Friuli 342 1, ,41 +0,50 Umbria 342 1, ,80-0,10 Abruzzo 216 1, ,20 -- Trentino A.Adige 180 1, ,60 +0,60 Sardegna 198 1, ,20 +0,10 Calabria 144 0, ,10 Basilicata 108 0, ,10 Molise 54 0, ,1 Valle d Aosta 18 0, ,10 -- Totale La distribuzione non presenta molte variazioni salvo l unica forte riduzione dei siti nel Lazio, dovuto essenzialmente al fermo della Pubblica Amministrazione, della politica e della formazione; nella tabella successiva si potrà osservare come la percentuale di decremento di siti imputabili alla Pubblica Amministrazione è praticamente la stessa; resta il fatto che da sole le prime quattro regioni superano il cinquanta per cento della presenza su internet; da segnalare il recupero delle terza posizione dell Emilia Romagna, l unica regione a presentare una significativa variazione al rialzo. 14 -IBI 2004

16 DISTRIBUZIONE DEI SITI INTERNET OPERATIVI PER SETTORE MERCEOLOGICO IN ITALIA NEL Raffronto con il Categorie merceologiche n % n % +/- Internet Service Provider, Softwarehouse , ,3-0,3 Pubblica Amministrazione + diversi , ,4-4,3 Servizi finanziari 864 4, ,6 +0,2 Abbigliamento 973 5, ,6-0,2 Arte e antiquariato 936 5, ,7-0.5 Libri, Video/dischi/CD, videogiochi, ,1-1, ,5 editoria Alimentari e prodotti tipici 955 5, ,4 +1,9 Informazione 630 3, ,3 +0,2 Cultura, hobby e fotografia, giocattoli , ,2 +4,3 Arredamento e forniture per la casa 721 4, ,3 +0,7 Mall e Marketplace B2B 324 1, ,5 +0,3 Arredamento e forniture per ufficio , ,3 +3,4 Marketing, pubblicità, oggettistica, aste 396 2,2 +1, ,9 on line Ambiente, salute e sanità 504 2, ,6 +1,2 Viaggi e vacanze 774 4, ,5 +2,8 Istruzione e formazione, consulenti, lavoro 630 3, ,7-2,2 Spettacolo e biglietterie on line 342 1, ,9 +1,0 Computer, elettronica casa e telefonia 577 3, ,2-1,0 Immobiliare 595 3, ,7 +1,6 Arredamento per esterno, giardinaggio, 252 1,4 +0, ,0 fiori Trasporti, logistica, autonoleggio 432 2, ,3 +1,1 Mall e Shopping center B2C, supermercati 306 1, ,1-1,4 Bellezza, fitness e profumeria 198 1, ,9-3,8 Auto e moto 486 2, ,2-1,5 Economia e politica, professioni e 648 3,6-2, ,3 professionisti Accessori moda 216 1, ,2 -- Animali domestici 144 0, ,8-2,0 Totale ,0 Analogamente, ma al contrario dell anno precedente, la Pubblica Amministrazione apporta la modifica più evidente a questa rilevazione; il fatto è che molte iniziative si sono fermate o sono state attivate l anno scorso; il sito internet è uno dei primi strumenti di comunicazione che viene utilizzato per annunciare e descrivere il varo di ogni attività e quindi precede l attuazione dell iniziativa stessa. Resta comunque alto il livello di qualità e di interesse generato. In effetti sta proprio nella P.A. la possibilità di dare l esempio improntando Internet come strumento di IBI

17 servizio che migliori i rapporti con il cittadino; e continua ad accadere, nonostante il decremento che potremo definire solo quantitativo. Il vero sviluppo nel breve periodo della diffusione di internet è proprio nella scuola e nel mondo complesso della P.A. che sta sviluppando quei servizi di pubblica utilità che danno valore concreto, risparmio di tempo, opportunità di conoscenza di diverse realtà sconosciute. Nella diffusione della connettività è singolare rilevare come al sud, dove i servizio pubblici al cittadino sono notoriamente più carenti, si stia sviluppando, con lo stimolo della P.A., una sorta di rilancio attraverso internet, che assume un ruolo di supplenza e di integrazione per l erogazione dei servizi carenti. Per l e-government si tratta comunque di un ritardo generalizzato a tutti i Paesi del mondo; è importante rilevare, conformemente a quanto prima asserito, come la diffusione delle pratiche online della P.A. sia direttamente proporzionale alla diffusione delle connessioni; l eccezione strana é proprio quella degli Stati Uniti che sono al decimo posto nella graduatoria dei Paesi che hanno sviluppato l e-government dopo i soliti quattro europei (Danimarca, Norvegia, Finlandia e Olanda) ed altri sei Paesi tra cui Singapore, Canada, Australia e Nuova Zelanda; l Italia è messa in ventesima posizione, prima di Gran Bretagna e Giappone, ma dopo Francia, Spagna, Irlanda e Germania tra gli europei. In Italia sono in corso stanziamenti per quasi mille milioni di euro destinati all innovazione tecnologica della P.A.; le Regioni e gli Enti locali ne hanno avuto una metà e l altra stanno per averla; i risultati? Dovrebbero arrivare già da questo anno; lo rileveremo certamente nel prossimo IBI. Il nostro Ministero per l Innovazione e le Tecnologie sta lavorando, oltre che sull egovernment anche sulle infrastrutture e sugli incentivi per stimolare l innovazione nelle PMI. Oggi abbiamo raggiunto, al termine della prima fase di interventi, un milione di firme digitali e il quaranta per cento dei servizi attivati per almeno la metà dei cittadini; ora è stato impostato e sta andando avanti un piano operativo per informatizzare la burocrazia nel suo insieme fruibile via web, organizzare l e-procurement (gestione online degli acquisti pubblici per beni e servizi), diffondere la carta di identità elettronica, formare e riqualificare i dipendenti degli uffici. La seconda fase prevede cinque linee di azione: sviluppo dei servizi infrastrutturali locali, diffusione territoriale dei servizi per cittadini ed imprese, inclusione dei piccoli Comuni nell attuazione dell e-government, avviamento di progetti per l e-democracy, promozione dell utilizzo dei nuovi servizi presso cittadini ed imprese. Nelle tabelle che seguono viene riportata l analisi delle caratteristiche di siti a standard elevato selezionati in base a 17 caratteristiche, cioè alle caratteristiche che definiscono un sito di qualità. Per standard elevato s intende quello di siti completi ed efficienti, che precedentemente abbiamo definito operativi (strutturati e gestiti a livello imprenditoriale). L analisi dimostra la generale crescita delle caratteristiche introdotte e, di conseguenza, un miglioramento della qualità; pure l affidabilità, cioè la capacità di generare fiducia è leggermente incrementata. In generale è un quadro di stabile inerzia verso l ottimismo, verso la voglia di fare di credere ma che ancora stenta a decollare. ANALISI 2003 DELLE CARATTERISTICHE DI SITI A STANDARD ELEVATO SELEZIONATI IN BASE A 17 CARATTERISTICHE (stesso campione del 2002) 16 -IBI 2004

18 CARATTERISTICA % SI 2003 % NO 2003 % SI 2002 % NO 2002 Presentazione Azienda 85,2 14,8 80,7 19,3 Descrizione prodotti 83,1 16,9 82,8 17,2 Servizio Clienti 43,0 57,0 38,6 61,4 FAQ 15,6 84,4 15,4 84,6 Tutela Privacy 19,8 80,2 18,5 81,5 Certificazione Qualità 6,3 93,7 6,1 93,9 News 22,2 87,8 21,3 78,7 Offerte di lavoro 6,3 93,7 5,0 95,0 Affidabilità 3,9 94,1 3,1 96,9 Accessibilità 20,6 79,4 19,1 80,9 Server sicuro 26,1 73,9 25,2 74,8 Regole acquisto 28,9 71,1 26,2 73,8 Costi trasporto 17,7 82,3 17,2 82,8 Tempi consegna 15,4 84,6 14,9 85,1 Diritto di recesso 33,5 66,5 31,1 68,9 Carte di credito 27,3 72,7 15,6 84,4 Traduzioni ,9 42,5 57,5 RATING Insufficiente Scadente Sufficiente Buono Ottimo Per il rating aumentano i siti classificati buono ed ottimo e diminuiscono quelli insufficienti e scadenti, diremo abbastanza chiaramente; s accentua ancora il distacco tra i siti migliori e quelli peggiori, cioè, è sempre più evidente che nel Commercio Elettronico la professionalità, la professionalità specifica per il Commercio Elettronico, paga e rende bene. Tutte le caratteristiche esaminate migliorano nei siti; cioè la qualità dei siti tende a migliorare uniformemente. In particolare sottolineiamo una migliore presentazione dell Azienda, un servizio clienti più accentuato e attento, un forte sviluppo dell utilizzo delle carte di credito. 6) Le caratteristiche del sito GIUSTO Le evidenze dall analisi di siti che hanno avuto successo Cominciamo con un esempio concreto, un sito ben fatto destinato alla divulgazione ed alla fruizione di un bene culturale, diciamo un affresco, un mosaico, una stanza con travi e colonne intarsiate. Non ci sembra ci siano problemi, si potrebbe dire, è un fatto solo tecnologico, cioè belle foto, magari a 360 gradi, anche zoomabili; la larga banda offre pure la possibilità di una IBI

19 definizione più che buona, l erudizione degli archivisti fornisce tutto il materiale storico e descrittivo necessario. Qual è il compito del sito? Uno solo, sostituire al massimo la visita, così compie il miracolo di limitare i visitatori e preservare il bene, evitare un consumo intensivo, risparmiare una contaminazione di massa. Ecco la tecnologia veramente utile, consentire ad un numero teoricamente illimitato di persone la fruizione ed il godimento un opera d arte senza stressarla con troppi contatti fisici diretti ed i loro virus, batteri, acidi, aria soffocata. Ma le tecnologia non basta se la capacità di comunicazione, coinvolgimento, rappresentazione, immedesimazione, non c è; non basta se non crea emozioni e non ti dà almeno la minima soddisfazione di dire l ho vissuta anch io l esperienza di visitare virtualmente quell opera d arte. Così come ascoltare la musica da un supporto digitale non è la stessa cosa che andare ad un concerto; ma quante volte possiamo andare al concerto, rispetto a quante volte possiamo godercelo con un buon impianto ed una perfetta esecuzione stando comodi a casa con gli amici ed avere pressoché la stessa emozione? Ecco la digitalizzazione avrà questo compito, dare al consumo di massa quello che il consumo di massa non può consumare, cioè le cose rare e preziose che ci rimangono. Il compito di un sito è come quello che abbiamo fin qui descritto; ogni Azienda è un opera d arte, rara e preziosa, ed io devo tirarne fuori i valori che si nascondono e creare l emozione della visita e della scoperta. Dall analisi di circa siti messi a confronto, sono state evidenziate le best practices per orientare meglio il proprio lavoro nell e-business, con particolare riferimento al commercio elettronico ed alla gestione dei siti Web. Parliamo delle caratteristiche del sito Giusto. L esperienza maturata ha portato ad elaborare lo schema di seguito indicato per realizzare una presenza su Internet nel modo appropriato. Nulla è cambiato e noi riproponiamo lo stesso schema proposto nei precedenti IBI. Una sola fondamentale differenza e riguarda l anima del sito; l attuale situazione economico-finanziaria e l evoluzione della sensibilità del mercato porta a dover privilegiare ciò che oggi è fondamentale per accreditarsi sul mercato: creare valore vero, non fittizio; le mode sono ormai troppo effimere e l esigenza del consumatore va verso la sostanza delle cose e la loro reale, concreta efficacia. Quindi ripercorriamo anche il sentiero dell affidabilità, quello che da fiducia; è stato un nostro cavallo di battaglia, antesignano a tutti gli eventi e ne siamo orgogliosi. Anche la premessa rimane valida, anzi diremo confermata con chiarezza dall evoluzione affermatasi nel corso del ) i siti giusti si assomigliano sempre di più, come se una guida occulta influenzasse i progettisti; in effetti le grafiche che funzionano sono minimaliste ed essenziali; in pochi casi, dove l immagine prevale sulla comunicazione come scelta strategica, la parte estetica ha un ruolo determinante; gli schemi di navigazione si avvicinano come se cominciasse ad affermarsi un codice, tacitamente accettato dai più, per uniformare gli standard, i metodi e le procedure che hanno dimostrato di funzionare 2) i siti giusti, quasi a contraddire quanto prima asserito, sono più attenti alla corporate identity, cercano cioè di personalizzarsi per rimanere strettamente collegati ai piani aziendali di comunicazione e di farne parte integrante. Il sito GIUSTO non può essere una realtà avulsa dalla struttura aziendale ma ne costruisce una parte integrante, quella che si apre all interazione ed alla trasparenza; questo sta accadendo, con lentezza ma con regolarità; anzi il miglioramento del rating generale, come precedentemente emerso, dipende sostanzialmente da questo aggancio. Aggiungiamo che ogni sito deve oggi sintetizzare le tre linee operative che si pongono oggi in rete: l informazione (farsi conoscere e riconoscere), la interazione (comunicazione bidirezionale per personalizzare e fidelizzare), la negoziazione (non solo commercio elettronico): ricordiamoci di armonizzare queste tre linee operative con un linguaggio 18 -IBI 2004

20 efficace che tenga presente di dover essere esaustivo e facile, veloce ed immediato; il ruolo del sito è nella maggior parte dei casi quello di eliminare i preliminari che, come tutti sappiamo, sono quelli che rendono facile e soddisfacente il seguito dell approccio, diretto e concreto. Un sito giusto deve avere una struttura Quattro x Quattro. 1. Il Corpo, la parte operativa: Progetto, per determinare l investimento e gli obiettivi Realizzazione, usabilit, per presentarsi nel modo migliore Promozione, per farsi vedere, conoscere e riconoscere Gestione, per mantenere aggiornata ed efficace la presenza 2. L Anima, la parte creativa: Attrazione, per rendersi appetibili, utili, credibili Comunicazione, per esprimere al meglio il proprio valore Gratificazione, per lasciare traccia nel cuore del cliente Coinvolgimento, per trasformare il cliente in un promotore 3. La Missione, la parte strategica: Rappresentazione, per occupare una posizione di rilievo nel settore Convincimento, per superare la barriera dell immaterialit Servizio, per rendere superiore il prodotto al normale Crescita, per dare risultati concreti a tutta l Azienda 4. La Visione, la parte logica Interazione, per sfruttare in pieno la funzionalit di Internet Personalizzazione, per sfruttare in pieno la capillarit di Internet Trasparenza, per sfruttare immediatamente il contatto via Internet Cooperazione, per competere da grandi senza esserlo Un sito GIUSTO deve avere un funzionamento tre x cinque: Quali sono gli effetti di un sito che ha le caratteristiche giuste? Il sito GIUSTO deve essere : letto e poi guardato utile e poi bello interessante e poi mirabile coinvolgente e poi ammaliante identificato e poi memorabile Il sito GIUSTO deve avere: una comunicazione a cui non si può togliere nulla un servizio a cui non si può aggiungere altro una interazione a cui non si può chiedere di più una attenzione per il Cliente che più appassionata non si può una chiarezza che non lascia dubbi e crea fiducia. Il sito GIUSTO deve portare: conoscenze efficaci (esperienze per innovare) contatti di qualità (importa meno la quantità) rapporti validi (pazienza ed amore per il visitatore) relazioni costruttive (approfondite e personalizzate) servizi efficienti (a supporto o estensione di altri) 7) L iniziativa e-business di successo Il percorso e le diverse fasi di attuazione Abbiamo schematizzato alcuni punti ricorrenti nelle diverse iniziative e- business di successo; ogni iniziativa che punta a conseguire risultati economici ed a IBI

VII I RAPPORTO IB I - 2005 I n t ern e t B e nchmar k i ng I talia nu m eri, fatti e t e nde nz e dell e a t tività produttiv e

VII I RAPPORTO IB I - 2005 I n t ern e t B e nchmar k i ng I talia nu m eri, fatti e t e nde nz e dell e a t tività produttiv e VII I RAPPORTO IB I - 2005 I n t ern e t B e nchmar k i ng I talia nu m eri, fatti e t e nde nz e dell e a t tività produttiv e PREME S S A 1) D OMINI REGI S TRATI 2) LA C O N S I S TENZA DEL MERCATO 3)

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

Analisi del mercato delle auto

Analisi del mercato delle auto Analisi del mercato delle auto Le immatricolazioni ripartono grazie alla necessità di sostituire il vecchio parco di auto non catalizzate. La scomparsa imminente della benzina super fa crescere le vendite,

Dettagli

La società dell informazione e della conoscenza in Toscana Rapporto 2014 SINTESI

La società dell informazione e della conoscenza in Toscana Rapporto 2014 SINTESI Settore Sistema Informativo di Supporto alle Decisioni. Ufficio Regionale di Statistica La società dell informazione e della conoscenza in Toscana Rapporto 2014 SINTESI La società dell informazione e della

Dettagli

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO

OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO OSSERVATORIO SUL CREDITO AL DETTAGLIO NUMERO G I U G N O 2003 QUATTORDICI INDICE PREMESSA pag.5 TEMI DEL RAPPORTO 7 CAPITOLO 1 LO SCENARIO MACROECONOMICO 11 CAPITOLO 2 L ANALISI DEL MERCATO DEL CREDITO

Dettagli

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT

Osservatorio sulla Finanza. per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Osservatorio sulla Finanza per i Piccoli Operatori Economici ABSTRACT Volume 14 DICEMBRE 2009 INDICE 1. Overview...6 1.1 La propensione all investimento dei POE...6 1.2 Analisi territoriale...13 1.3 Analisi

Dettagli

INTERNET E LA FRUIZIONE DELLE OPERE DELL INGEGNO

INTERNET E LA FRUIZIONE DELLE OPERE DELL INGEGNO INTERNET E LA FRUIZIONE DELLE OPERE DELL INGEGNO 27 Gennaio 2014 Quorum www.quorumsas.it Il campione La definizione del campione Nelle prossime pagine si analizza il discostamento del campione analizzato

Dettagli

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Presentazione dei risultati dello studio Roma, 13 maggio 2014 www.nomisma.it Impianto metodologico OGGETTO Studio sul sistema

Dettagli

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali

STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali STUDIO COMPLETO Il commercio in tempo di crisi Analisi degli esercizi commerciali Calo degli esercizi commerciali in sede fissa. Nell ultimo decennio l intero comparto della distribuzione commerciale ha

Dettagli

Banda Larga e ultra larga: un opportunità per le imprese Perché connettersi, perché avere connessioni veloci.

Banda Larga e ultra larga: un opportunità per le imprese Perché connettersi, perché avere connessioni veloci. 2014 Banda Larga e ultra larga: un opportunità per le imprese Perché connettersi, perché avere connessioni veloci. I venti dell'innovazione - Imprese a banda larga Varese, 9 luglio 2014 Antonello Fontanili

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese pugliesi: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati oggi i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

Ideare e gestire una newsletter

Ideare e gestire una newsletter Ideare e gestire una newsletter Se correttamente gestita, una newsletter può diventare uno strumento davvero utile per tenere informati i visitatori di un sito e conquistare la fiducia e la fedeltà, dei

Dettagli

La filiera delle TLC ha confermato il suo periodo di difficoltà, accentuato dalla crisi economica, con un ulteriore diminuzione dei ricavi nel 2012

La filiera delle TLC ha confermato il suo periodo di difficoltà, accentuato dalla crisi economica, con un ulteriore diminuzione dei ricavi nel 2012 Sintesi del Rapporto 1 La filiera delle TLC ha confermato il suo periodo di difficoltà, accentuato dalla crisi economica, con un ulteriore diminuzione dei ricavi nel 2012 Ulteriore peggioramento della

Dettagli

Secondo trimestre 2014 e previsioni per il terzo trimestre 2014

Secondo trimestre 2014 e previsioni per il terzo trimestre 2014 Secondo trimestre 2014 e previsioni per il terzo trimestre 2014 I diritti di traduzione, memorizzazione elettronica, di riproduzione e adattamento, totale o parziale con qualsiasi mezzo, sono riservati

Dettagli

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA

L IMMAGINE DEL MEZZOGIORNO D ITALIA Presso la Business Community e presso la popolazione di Brasile Ricerca di mercato condotta da: GPF&A e Ispo Ltd Per conto di: Ministero dell Economia e delle Finanze Dipartimento per le Politiche di Sviluppo

Dettagli

CooperfidiSicilia. Servizio Gestione Crediti. www.cooperfidisicilia.it CONSORZIO DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI

CooperfidiSicilia. Servizio Gestione Crediti. www.cooperfidisicilia.it CONSORZIO DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI CooperfidiSicilia CONSORZIO DI GARANZIA COLLETTIVA DEI FIDI 1 Servizio Gestione Crediti www.cooperfidisicilia.it La gestione dei crediti commerciali. Perché esternalizzare la gestione Aziende di diversi

Dettagli

Physeon presenta I 5 MACRO TREND DEL 2014 NEL COMMERCIO IN CINA

Physeon presenta I 5 MACRO TREND DEL 2014 NEL COMMERCIO IN CINA Physeon presenta I 5 MACRO TREND DEL 2014 NEL COMMERCIO IN CINA Il seguente report è stato realizzato da Physeon, sintetizzando i rapporti cinesi che ci sono pervenuti in lingua inglese ed è da considerarsi

Dettagli

Punti vendita ed Internet:

Punti vendita ed Internet: Punti vendita ed Internet: alla ricerca di un intesa fra commercio reale e commercio elettronico Il successo che sta ottenendo il commercio elettronico negli Stati Uniti ha poche possibilità di replicarsi

Dettagli

"L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia"

L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia "L impatto dell Information Technology sulle aziende del terziario in Italia" Sintesi per la stampa Ricerca promossa da Microsoft e Confcommercio realizzata da NetConsulting Roma, 18 Marzo 2003 Aziende

Dettagli

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati

Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Nono Rapporto UniCredit sulle piccole imprese La digitalizzazione delle imprese toscane: efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati Presentati i risultati dello studio di UniCredit, dedicato

Dettagli

RAPPORTO SULLA BANDA LARGA NELLA PROVINCIA DI ROMA

RAPPORTO SULLA BANDA LARGA NELLA PROVINCIA DI ROMA RAPPORTO SULLA BANDA LARGA NELLA PROVINCIA DI ROMA PRESENTAZIONE Marco Mena - Between 1 CONTENUTI 1. ANALISI DELLA DOMANDA NELLA PROVINCIA DI ROMA 2. INFRASTRUTTURE E SERVIZI A BANDA LARGA NELLA PROVINCIA

Dettagli

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane In collaborazione con UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Centro Studi Qualità Ambiente Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le

Dettagli

LA PUBBLICITA IN SICILIA

LA PUBBLICITA IN SICILIA LA PUBBLICITA IN SICILIA Quadro produttivo, articolazione della spesa e strategie di sviluppo Paolo Cortese Responsabile Osservatori Economici Istituto G. Tagliacarne Settembr e 2014 Gli obiettivi del

Dettagli

tp 1 tourist portal 1 Introduzione... 2 2 Finalità e obiettivi del progetto... 2 3 I vantaggi offerti dal sistema... 4

tp 1 tourist portal 1 Introduzione... 2 2 Finalità e obiettivi del progetto... 2 3 I vantaggi offerti dal sistema... 4 Il distretto Turistico: un opportunità per turisti ed imprenditori. Destinazioni ed itinerari per l allungamento della stagione e un maggior utilizzo delle strutture ricettive. Jesolo, 13 febbraio 2006

Dettagli

1. La velocità dell ADSL in Italia: evoluzione dal 2010 ad oggi

1. La velocità dell ADSL in Italia: evoluzione dal 2010 ad oggi Velocità ADSL: analisi della velocità media delle connessioni internet in Italia. Aumenta molto lentamente la velocità media delle connessioni ADSL italiane: secondo le rilevazioni di SosTariffe.it, che

Dettagli

Indice. 1. Regione Lombardia dice si all E-procurement...2. 2. Regione Lombardia: una realtà, un successo...2. 3. Scenario di riferimento...

Indice. 1. Regione Lombardia dice si all E-procurement...2. 2. Regione Lombardia: una realtà, un successo...2. 3. Scenario di riferimento... Indice 1. Regione Lombardia dice si all E-procurement...2 2. Regione Lombardia: una realtà, un successo...2 3. Scenario di riferimento...4 4. Gli acquisti: ieri e oggi...5 5. Gli Strumenti...8 6. I vantaggi...9

Dettagli

UFFICO DI BEIRUT LIBANO PANORAMICA DEL SETTORE I.T. & PROSPETTIVE FUTURE

UFFICO DI BEIRUT LIBANO PANORAMICA DEL SETTORE I.T. & PROSPETTIVE FUTURE UFFICO DI BEIRUT LIBANO PANORAMICA DEL SETTORE I.T. & PROSPETTIVE FUTURE Beirut, dicembre 2013 Il mercato libanese dell IT sta ancora procedendo a piccoli passi verso la piena realizzazione di una tecnologia

Dettagli

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO

6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO 6 IL RUOLO DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO Nel comprendere le strategie formative adottate dalle grandi imprese assume una particolare rilevanza esaminare come si distribuiscano le spese complessivamente sostenute

Dettagli

Le imprese di telecomunicazioni

Le imprese di telecomunicazioni Le imprese di telecomunicazioni Anno 2004 6 giugno 2006 L Istat rende disponibili i principali risultati, relativi al 2004, della rilevazione annuale sulle imprese di telecomunicazioni. L indagine, di

Dettagli

Il negozio online per il fiorista, pronto da usare!

Il negozio online per il fiorista, pronto da usare! Il negozio online per il fiorista, pronto da usare! FiorinCittà.it ti offre la possibilità di avere un negozio online personalizzato in base al tuo comune di residenza. Ad esempio, se il tuo negozio si

Dettagli

Lunedì 4 marzo 2002. Amministratore Delegato E-Venture

Lunedì 4 marzo 2002. Amministratore Delegato E-Venture Seminario Lunedì 4 marzo 2002 Amedeo Levorato Amministratore Delegato E-Venture Embedded Internet Da Media a Mezzo Chi guarda le auto che passano? 1 Lo scenario macroeconomico L economia europea ha vissuto

Dettagli

LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO

LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO LO SVILUPPO DELL ECONOMIA DIGITALE: ALCUNE CONSIDERAZIONI PER OPPORTUNITA DI SVILUPPO 1 Applicando questa metodologia, nel 2009 il valore a livello mondiale dell internet economy poteva essere stimato,

Dettagli

- 2 trimestre 2014 -

- 2 trimestre 2014 - INDAGINE TRIMESTRALE SULLA CONGIUNTURA IN PROVINCIA DI TRENTO - 2 trimestre 2014 - Sommario Riepilogo dei principali risultati... 2 Giudizio sintetico sul trimestre... 3 1. Il quadro generale... 4 1.1

Dettagli

Come stanno rapidamente cambiando le preferenze sulle

Come stanno rapidamente cambiando le preferenze sulle WHITE PAPER MARZO 2013 Come stanno rapidamente cambiando le preferenze sulle modalità di contatto e interazione tra utente e azienda Fonte Dati: Forrester Research Inc I marchi registrati citati nel presente

Dettagli

Indagine congiunturale rapida su quarto trimestre 2014 e primo trimestre 2015

Indagine congiunturale rapida su quarto trimestre 2014 e primo trimestre 2015 Indagine congiunturale rapida su quarto trimestre 2014 e primo trimestre 2015 Clima sempre cauto: SI al bonus lettura per rilanciare la cultura del Paese. NO all esplosione dei costi energetici. Il deprezzamento

Dettagli

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.)

Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) Certificazione di affidabilità doganale e di sicurezza: L Operatore Economico Autorizzato (A.E.O.) dott.ssa Cinzia Bricca Direttore Centrale Accertamenti e Controlli Agenzia delle Dogane Milano 25 marzo

Dettagli

CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA.

CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA. CONFINDUSTRIA-CRM: CHECK-UP MEZZOGIORNO, LA CADUTA SI ARRESTA, PROVE DI RIPARTENZA. Segnali positivi, ma ancora insufficienti a recuperare i valori pre-crisi. Il Mezzogiorno non può attendere il 2025.

Dettagli

Osservatorio banda larga e ultralarga e digital divide regioni Italia

Osservatorio banda larga e ultralarga e digital divide regioni Italia Osservatorio banda larga e ultralarga e digital divide regioni Italia Qual è la percentuale di popolazione in Italia raggiunta da servizi di accesso a Internet a banda larga e a banda ultralarga? Quanto

Dettagli

AGGIORNAMENTO DELLE ANALISI E DELLE PREVISIONI

AGGIORNAMENTO DELLE ANALISI E DELLE PREVISIONI AGGIORNAMENTO DELLE ANALISI E DELLE PREVISIONI DEI CONSUMI DELLE FAMIGLIE NELLE REGIONI ITALIANE MARIANO BELLA LIVIA PATRIGNANI UFFICIO STUDI 9 AGOSTO 2010 L aggiornamento delle previsioni sull andamento

Dettagli

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO

ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO Ufficio Comunicazione&Studi Confartigianato del Veneto ARTIGIANATO E PICCOLA IMPRESA NEL VENETO INDAGINE CONGIUNTURALE ANDAMENTO 2 SEMESTRE 2010 PREVISIONE 1 SEMESTRE 2011 In collaborazione con INDAGINE

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO

CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO CONVEGNO NAZIONALE NIMBY FORUM - terza edizione ANDARE OLTRE IL GIARDINO INFRASTRUTTURE E CONSENSO PER UNO SVILUPPO DURATURO SINTESI OSSERVATORIO MEDIA NIMBY FORUM - III EDIZIONE Dall analisi dell Osservatorio

Dettagli

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012

L Azienda Digitale. Viaggio nell'italia che compete. Executive Summary. Ottobre 2012 L Azienda Digitale Viaggio nell'italia che compete Executive Summary Ottobre 2012 Realizzato da NetConsulting per Repubblica Affari&Finanza e Samsung Evento Territoriale di Modena NetConsulting 2012 1

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

La competitività dei territori italiani nel mercato globale

La competitività dei territori italiani nel mercato globale La competitività dei territori italiani nel mercato globale Zeno Rotondi, Responsabile Ufficio Studi Italia Bologna, aprile 2011 Indice Quadro congiunturale La competitività dei territori e il ritorno

Dettagli

AUDIZIONE DI FIMI - FEDERAZIONE DELL INDUSTRIA MUSICALE ITALIANA -

AUDIZIONE DI FIMI - FEDERAZIONE DELL INDUSTRIA MUSICALE ITALIANA - Camera dei Deputati IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni Indagine conoscitiva sull assetto e sulle prospettive delle nuove reti del sistema delle comunicazioni elettroniche AUDIZIONE DI

Dettagli

Ecommerce. di Gianluca Diegoli. 1. Alcune leggende da sfatare

Ecommerce. di Gianluca Diegoli. 1. Alcune leggende da sfatare 7 Ecommerce di Gianluca Diegoli 1. Alcune leggende da sfatare Si pensa spesso, da parte di un imprenditore, all ecommerce come a una panacea per un fatturato stagnante, o peggio come un arma magica che

Dettagli

Internazionalizzare, per vivere la globalizzazione come opportunità

Internazionalizzare, per vivere la globalizzazione come opportunità Internazionalizzare, per vivere la globalizzazione come opportunità La globalizzazione Il mondo si fa sempre più piccolo e la globalizzazione è il nuovo ordine che accomuna le popolazioni all inter-dipendenza.

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 870 MILA UNITÀ, OLTRE 9 MILA IN PIÙ NELL ULTIMA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 870 MILA UNITÀ, OLTRE 9 MILA IN PIÙ NELL ULTIMA SETTIMANA Roma, 20 Novembre 2015 I giovani presi in carico sono 537.671. A più di 228 mila è stata proposta almeno una misura. Crescere in Digitale: oltre 35.100 gli iscritti a dieci settimane dal lancio I GIOVANI

Dettagli

Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale

Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale Il turismo sportivo nello sviluppo del marketing territoriale Caorle, 25 maggio 2013 Roberto Ghiretti Presidente Studio Ghiretti & Associati Srl Il mestiere di promuovere i territori (città, province,

Dettagli

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio

Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio C E N S I S Monitoraggio congiunturale sul sistema produttivo del Lazio III Quadrimestre 2008 Monitor Lazio è promosso dall Unione Regionale delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE 1/2 3,6k 1k 1,5k OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE DICEMBRE #17 (2 a+2b) 12,5% 75,5% 1.41421356237 2 RITARDI AI MINIMI E PROTESTI IN FORTE CALO NEL TERZO TRIMESTRE SINTESI DEI RISULTATI

Dettagli

Cloud Survey 2012: lo stato del cloud computing in Italia

Cloud Survey 2012: lo stato del cloud computing in Italia Cloud Survey 2012: lo stato del cloud computing in Italia INTRODUZIONE EXECUTIVE SUMMARY Il cloud computing nelle strategie aziendali Cresce il numero di aziende che scelgono infrastrutture cloud Perché

Dettagli

Infosecurity. Servizi innovativi per le imprese. La sicurezza in informatica. La sicurezza per lo sviluppo delle reti e del mercato ICT

Infosecurity. Servizi innovativi per le imprese. La sicurezza in informatica. La sicurezza per lo sviluppo delle reti e del mercato ICT Infosecurity Servizi innovativi per le imprese. La sicurezza in informatica La sicurezza per lo sviluppo delle reti e del mercato ICT Milano, 10 febbraio 2005 Pietro Varaldo Direttore generale Federcomin

Dettagli

Le ICT nella costruzione della Società dell'informazione Rapporto Cittadini 2010

Le ICT nella costruzione della Società dell'informazione Rapporto Cittadini 2010 sistema Osservatorio ICT - Piemonte Le ICT nella costruzione della Società dell'informazione Rapporto Cittadini 2010 sistema INDICE Capitolo 1. Introduzione... 2 Capitolo 2. La diffusione delle tecnologie

Dettagli

LE DONNE E LA PROFESSIONE DI CONSULENTE DEL LAVORO

LE DONNE E LA PROFESSIONE DI CONSULENTE DEL LAVORO LE DONNE E LA PROFESSIONE DI CONSULENTE DEL LAVORO 1. Compiti vecchi e nuovi del Consulente del Lavoro Il Consulente del Lavoro appartiene ad una professione ordinistica attualmente regolamentata dalla

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA UFFICIO III Rapporto nazionale sull utilizzo

Dettagli

Una delle domande ricorrenti di chi vuole acquistare casa è se conviene comprare oggi oppure aspettare ancora.

Una delle domande ricorrenti di chi vuole acquistare casa è se conviene comprare oggi oppure aspettare ancora. ACQUISTARE CASA OGGI Un rischio o l'occasione di una vita? Una delle domande ricorrenti di chi vuole acquistare casa è se conviene comprare oggi oppure aspettare ancora. In caso di acquisto oggi il mercato

Dettagli

REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE

REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE INDAGINE: COME I MANAGER VIVONO LA CRISI REAGISCO E MI RIMBOCCO LE MANICHE Il sondaggio effettuato a fine anno da Astra Ricerche per Manageritalia parla chiaro: i manager sentono la crisi sulla propria

Dettagli

L OSSERVATORIO DELLA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE

L OSSERVATORIO DELLA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE L OSSERVATORIO DELLA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Federcomin/MIT Osservatorio permanente della Società dell Informazione Sintesi a cura del Centro Studi Giugno 2005 Sommario 1. Il settore ICT in Italia...

Dettagli

Le tecnologie dell informazione e della comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui

Le tecnologie dell informazione e della comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui 27 dicembre 2005 Le tecnologie dell informazione e della comunicazione: disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui Anno 2005 Le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti

Dettagli

ECDL Online Collaboration: il Web 2.0 consapevole

ECDL Online Collaboration: il Web 2.0 consapevole ECDL Online Collaboration: il Web 2.0 consapevole Marina Cabrini Membro del gruppo di lavoro ECDL presso la ECDL Foundation Dublin mcabrini@sicef.ch l mondo dell informatica è in perenne movimento ed evoluzione,

Dettagli

Regione Piemonte: prospettive per lo sviluppo di ecosistemi digitali di business

Regione Piemonte: prospettive per lo sviluppo di ecosistemi digitali di business Regione Piemonte: prospettive per lo sviluppo Abstract Il presente documento intende illustrare la strategia e l approccio adottati da CSP nell ambito del progetto DIADI 2000 (progetto 2003-2006), iniziativa

Dettagli

Il processo d acquisto online

Il processo d acquisto online Sitòfono Il processo online Come Sitòfono può inserirsi nel processo e migliorare le performance di vendita di un sito e-commerce? Internet è un ambiente molto competitivo. L utente che vuole fare un acquisto

Dettagli

Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e. telefono: stima del risparmio

Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e. telefono: stima del risparmio Vantaggi della sottoscrizione di più servizi associati alle tariffe ADSL e telefono: stima del risparmio Indice: Introduzione 1 Il panorama delle Telecomunicazioni in Italia 1 L'evoluzione delle tariffe

Dettagli

PRIVACY & PERMISSION MARKETING REPORT 2011 - ITALIA

PRIVACY & PERMISSION MARKETING REPORT 2011 - ITALIA PRIVACY & PERMISSION MARKETING REPORT 2011 - ITALIA Ricerca realizzata in collaborazione con Human HigWay Settembre 2011 LA METODOLOGIA DELLA RICERCA Diennea MagNews ha commissionato a Human Highway nel

Dettagli

POLITICHE DELLO SPORT E DIVARIO NELLA WELLNESS

POLITICHE DELLO SPORT E DIVARIO NELLA WELLNESS Capitolo III POLITICHE DELLO SPORT E DIVARIO NELLA WELLNESS PREMESSA Questo capitolo affronta il tema delle politiche pubbliche per la wellness e lo sport che mette in evidenza ancora un annoso e ancora

Dettagli

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè

#innoviamo. Management. Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita. Alessandro Frè #innoviamo Nuovi modelli di business per virare verso la ripresa e la crescita Alessandro Frè Non si fa altro che parlare di cambiamento, crescita, innovazione, crisi dei mercati, competizione sempre più

Dettagli

La ricchezza (vera) delle regioni

La ricchezza (vera) delle regioni La ricchezza (vera) delle regioni La ricchezza (vera) delle regioni Anna Villa Nell'ottava edizione del Rapporto Quars, la classifica del benessere sostenibile. In testa il Trentino Alto Adige, scendono

Dettagli

articolo http://www.helpconsumatori.it/acquisti/format-confcommercio-il-web-cambia-gli-acquistianche-quelli-tradizionali/85671

articolo http://www.helpconsumatori.it/acquisti/format-confcommercio-il-web-cambia-gli-acquistianche-quelli-tradizionali/85671 Format-Confcommercio: il web cambia gli acquisti, anche quelli tradizionali Il web chiama al cambiamento anche i negozi tradizionali, che dovranno imparare a coinvolgere i clienti creando una esperienza

Dettagli

sviluppo dell umbria

sviluppo dell umbria L internet economy e il suo contributo allo sviluppo dell umbria Mauro Casavecchia l internet economy crea valore e occupazione Contributo diretto di Internet al PIL 2009 Contributo di Internet alla crescita

Dettagli

Innovazione nella PA, innovazione nel Paese

Innovazione nella PA, innovazione nel Paese Innovazione nella PA, innovazione nel Paese Forum P.A. - 10 maggio 2006 STEFANO PARISI Amministratore Delegato Fastweb S.p.A. Nella mia esperienza precedente ho lavorato nella Pubblica Amministrazione

Dettagli

Il data warehouse nelle aziende italiane

Il data warehouse nelle aziende italiane Byte Italia n.10 - vembre 1998 di Corrado Giustozzi e Pierluigi Ascani Il nuovo ruolo dell Information Technology aziendale è quello di fornire al top management informazioni rapide ed efficaci sulle quali

Dettagli

Le biomasse al test convenienza

Le biomasse al test convenienza Luglio / Agosto 2012 - Anno 5 - Numero 45 24 Le biomasse al test convenienza Nel settore termico investire in bioenergie è sempre un affare. Nella generazione di elettricità, invece, il vantaggio è legato

Dettagli

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum

Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale. Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum Fiducia nel credito Esperienze di microcredito per l impresa ed il sociale Alessandro Rinaldi Dirigente Area Studi CamCom Universitas Mercatorum IL REDDITO DISPONIBILE DELLE FAMIGLIE: LIVELLI, DIFFERENZIALI

Dettagli

Documenti a portata di mouse

Documenti a portata di mouse RIVOLUZIONE DIGITALE/1. La gestione delle informazioni aziendali Documenti a portata di mouse 34 L impresa n 3/2009 Novità normative e tecnologie sempre più friendly offrono l opportunità di passare dalla

Dettagli

L azienda di fronte all e-business

L azienda di fronte all e-business L azienda di fronte all e-business Opportunità per le imprese Il cambiamento portato dalla Rete produce opportunità e benefici: ma l ottenimento dei risultati positivi è frutto di una revisione degli stili

Dettagli

Prefazione. Internet net opportunità e minacce. eagire?

Prefazione. Internet net opportunità e minacce. eagire? Prefazione Introduzione Internet net opportunità e minacce Internet offre ottime opportunità. Ai clienti offre una scelta molto più ampia di prodotti, servizi e prezzi da parte di diversi fornitori, nonché

Dettagli

CO.E.S. Compagnia Edil Sanitaria S.p.a.

CO.E.S. Compagnia Edil Sanitaria S.p.a. CO.E.S. COMPAGNIA EDIL SANITARIA S.P.A. 1. PROFILO DELLA SOCIETÀ È stata costituita nel 1965. La filosofia che da sempre anima le strategie di CO.E.S. è la proposta al mercato idrotermosanitario di soluzioni

Dettagli

su misura Inchiesta Per dimezzare il costo delle telefonate al cellulare analizzate le vostre abitudini e scegliete bene. la NOSTRA INCHIESTA

su misura Inchiesta Per dimezzare il costo delle telefonate al cellulare analizzate le vostre abitudini e scegliete bene. la NOSTRA INCHIESTA Inchiesta Tariffe su misura Per dimezzare il costo delle telefonate al cellulare analizzate le vostre abitudini e scegliete bene. isparmiare oltre 200 euro all anno sulle chiamate effettuate e sugli sms

Dettagli

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA

IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA N 4/2011 I trim. 2011 Direzione Affari Economici e Centro Studi IL CREDITO NEL SETTORE NELLE COSTRUZIONI IN ITALIA INDICE I MUTUI PER NUOVI INVESTIMENTI IN COSTRUZIONI --------------------------------------------------------

Dettagli

GUARDARE IL FUTURO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI

GUARDARE IL FUTURO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI GUARDARE IL FUTURO CON GLI OCCHI DEI BAMBINI I servizi educativi per l infanzia di San Miniato festeggiano e discutono 30 anni di esperienze e progetti San Miniato, 11 e 12 novembre 2011 Intervento di

Dettagli

La Stampa in Italia 2008 2010

La Stampa in Italia 2008 2010 FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia 2008 2010 Roma 13 aprile 2011 Le ricadute della crisi economica sul settore dell editoria giornalistica nel biennio 2008-2009 sono state pesanti.

Dettagli

INNOVIAMO I PROCESSI DEL MARKETING DIGITALE

INNOVIAMO I PROCESSI DEL MARKETING DIGITALE INNOVIAMO I PROCESSI DEL MARKETING DIGITALE Instilla Srl - 27 aprile 2016 Report Startup SEO 2016 r1 La digitalizzazione delle startup innovative REPORT Startup SEO 2016 r1 INTRODUZIONE A CURA DI EMIL

Dettagli

NET Retail: sono 200 milioni le transazioni online nel corso del 2014

NET Retail: sono 200 milioni le transazioni online nel corso del 2014 COMUNICATO STAMPA Il Net Retail cresce del 22% su base annuale, sono 11 milioni gli acquirenti online abituali (una volta al mese) e si colloca al 23,9% la quota di chi negli ultimi sei mesi ha fatto acquisti

Dettagli

EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA

EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA Ufficio Stampa EMBARGO FINO A SABATO 20 LUGLIO ORE 9.00 COMUNICATO STAMPA TURISMO ESTERO, CONFESERCENTI- REF: GLI STRANIERI CONTINUANO A SCEGLIERE L ITALIA, MA CONOSCONO POCO IL SUD: PREFERITO IL CENTRO-

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane

Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane In collaborazione con UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA Dipartimento di Processi Chimici dell Ingegneria Centro Studi Qualità Ambiente Costi, benefici e aspettative della certificazione ISO 14001 per le

Dettagli

All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI ABILITATORI

All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI ABILITATORI 1 Lo scenario: i soggetti che operano su Internet All INTERNO DELLA RETE DEL VALORE DI INTERNET E POSSIBILE INDIVIDUARE 2 GRUPPI PRINCIPALI UTILIZZATORI FINALI E-market player Digitalizzatori di processi

Dettagli

,17(59(172 'U*LXVHSSH=$'5$ 'LUHWWRUH*HQHUDOH $VVRFLD]LRQH%DQFDULD,WDOLDQD

,17(59(172 'U*LXVHSSH=$'5$ 'LUHWWRUH*HQHUDOH $VVRFLD]LRQH%DQFDULD,WDOLDQD ,17(59(172 'U*LXVHSSH=$'5$ 'LUHWWRUH*HQHUDOH $VVRFLD]LRQH%DQFDULD,WDOLDQD La capacità di crescere e creare valore per le banche nell ambito della new economy passa attraverso una serie di scelte strategiche

Dettagli

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento SVILUPPO DI DATABASE

Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto. Approfondimento SVILUPPO DI DATABASE APPROFONDIMENTO ICT Iniziativa Comunitaria Equal II Fase IT G2 CAM - 017 Futuro Remoto Approfondimento SVILUPPO DI DATABASE ORGANISMO BILATERALE PER LA FORMAZIONE IN CAMPANIA SVILUPPO DI DATABASE INTRODUZIONE

Dettagli

CONTEST START UP FOOD, PREMIATE LE PRIME TRE MIGLIORI IDEE IMPRENDITORIALI CON UN PREMIO DA

CONTEST START UP FOOD, PREMIATE LE PRIME TRE MIGLIORI IDEE IMPRENDITORIALI CON UN PREMIO DA Roma, 9 Ottobre 2015 I giovani presi in carico sono 485.327. A più di 181 mila è stata proposta almeno una misura. Prosegue il successo di Crescere in Digitale: oltre 31.500 gli iscritti a quattro settimane

Dettagli

CAPITOLO III. Utenti che hanno scaricato contenuti digitali da internet nell'ultimo anno a pagamento. (downloader pay)

CAPITOLO III. Utenti che hanno scaricato contenuti digitali da internet nell'ultimo anno a pagamento. (downloader pay) CAPITOLO III Utenti che hanno scaricato contenuti digitali da internet nell'ultimo anno a pagamento (downloader pay) I COMPORTAMENTI DI CONSUMO DI CONTENUTI DIGITALI IN ITALIA IL CASO DEL FILE SHARING

Dettagli

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI

IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi IL MERCATO DEL CREDITO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI I dati della Banca d Italia sul mercato del credito mostrano un diverso andamento per quanto riguarda i mutui

Dettagli

Innovazione della PA locale e innovazione del contesto territoriale. Stefano Kluzer,, Coord. scientifico rete CRC

Innovazione della PA locale e innovazione del contesto territoriale. Stefano Kluzer,, Coord. scientifico rete CRC Innovazione della PA locale e innovazione del contesto territoriale Stefano Kluzer,, Coord. scientifico rete CRC Il Rapporto sull innovazione nelle regioni d Italia Ad oggi, citate, ma mai approfondite

Dettagli

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA

I GIOVANI REGISTRATI AL PROGRAMMA SUPERANO LE 746 MILA UNITÀ, 13 MILA IN PIÙ RISPETTO ALLA SCORSA SETTIMANA Roma, 11 Settembre 2015 I giovani presi in carico sono 441.589. A quasi 159 mila è stata proposta almeno una misura. Il Ministro Poletti ha dato il via al progetto Crescere in Digitale durante la conferenza

Dettagli

CASO DI STUDIO IWBAnk LA FAmOSA BAnCA OnLIne InCremenTA LA SICUrezzA per GArAnTIre migliori ServIzI AL CLIenTe

CASO DI STUDIO IWBAnk LA FAmOSA BAnCA OnLIne InCremenTA LA SICUrezzA per GArAnTIre migliori ServIzI AL CLIenTe IWBank La Famosa Banca Online Incrementa la Sicurezza per Garantire Migliori Servizi al Cliente Efficienza e Sicurezza: Vantaggi Competitivi per la Banca Online. Grazie al marchio VeriSign e alle sue tecnologie,

Dettagli

La Stampa in Italia (2010 2012)

La Stampa in Italia (2010 2012) (2010 2012) Roma 5 giugno 2013 La crisi dell editoria quotidiana e periodica: la negativa congiuntura economica, l evoluzione tecnologica e i fattori di criticità strutturali L editoria quotidiana e periodica

Dettagli

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato

REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato REGIONE LIGURIA Commissione Regionale Artigianato OSSERVATORIO CONGIUNTURALE SULL ARTIGIANATO E LA PICCOLA IMPRESA IN LIGURIA L Osservatorio Congiunturale sull Artigianato e la Piccola Impresa in Liguria

Dettagli

L OSPITALITA E INTERNET

L OSPITALITA E INTERNET L OSPITALITA E INTERNET UNO STRUMENTO (DI PROMOCOMMERCIALIZZAZIONE) MA NON LA SOLUZIONE (DEI PROBLEMI) 1 INDICE Premessa 3 1. Aumenta l interesse e l attenzione 5 2. La parola agli albergatori 8 IL TEAM

Dettagli