LaProvi n c i a. Tu r i s m o. un Duemila da ricord a re. In questo numero: La Nigeria invita Rimini a investire

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1 LaProvi n c i a n. 6 marzo 2001 In questo numero: pag. 3 pag. 3 pag. 7 P resentata l indagine sulla sicure z z a Nasce il Parco economico della Va l c o n c a La mappa provinciale dell elettromagnetismo S i c u rezza in pro v i n c i a Indagine dell Osservatorio Nel corso dell ultima Conferenza dei sindaci sono stati presentati i risultati dell indagine sulla sicurezza urbana re a l i z z ata dall Osservat o rio sulla sicurezza della Provincia di Rimini alla fine del Si tratta della prima indagine condotta su un campione rappresentativo di 2000 cittadini. Dallo strumento, che è stato messo a disposizione dei sindaci, risulta che la percezione dell insicurezza è, tutto sommato, un fenomeno contenuto e che si può governare. Il presidente Fabbri parla di buoni risultati e a n che i ri c e rc at o ri, B e rtaccini e Sacchini, confermano questa tendenza. Nel corso della Conferenza, il presidente Fabbri ha anche presentato una proposta per la costituzione di un Consiglio provinciale degli immigrati. Dieci-quindici rap p resentanti di diverse etnie che abbiano un rapporto ufficiale con l istituzione. Diritti, ma anche doveri ratificati in una carta delle regole. a pagina 3 Spedizione in a.p. Art.2 comma 20/c - Legge 662/96 Fil.di Forlì.Ottobre 2000 Anno I, n.2 Autorizzazione del Tribunale di Rimini n.6 del 13/04/2000 Tu r i s m o. un Duemila da ricord a re alle pagine 4 e 5 La Nigeria invita Rimini a investire Per due gi o rni a Rimini, l a m b a s c i at o re n i ge riano Etim J. Okpoio, ha incontrat o, in Prov i n c i a, i rap p resentanti delle associazioni impr e n d i t o riali e delle c at ego rie economiche e gli amministrat o ri di piazzale Bornaccini per sollecit a re investimenti nel suo grande Pa e s e, 110 milioni di abitanti su una superfi c i e che è più di tre volte quella dell Italia. Okpoio ha illustrato la recente svo l t a d e m o c ratica della Nige ria e la ga m m a di opportunità d investimento stra n i e ro. Ha poi inv i t ato gli impre n d i t o ri ri m i n e- si ad inve s t i re nei settori del turi s m o, del manifat t u ri e ro e delle costru z i o n i. L a s s e s s o re al Tu rismo Massimo G o t t i f redi ha espresso all ambasciat o re la volontà dell amministrazione di coll ab o ra re per ap ri re quante più port e possibile ai nostri impre n d i t o ri.

2 La Provi n c i a n. 6 marzo 2001 Nasce l oasi di To r r i a n a La Provincia di Rimini ha deciso di proc e d e re all acquisizione di 13 ettari di t e rreno che costituiranno il primo nu cl e o dell oasi di To rriana. E la prima vo l t a che la Provincia interviene dire t t a m e n t e c o n s o l i d a n d o, p e r ò, la tradizionale tendenza al rispetto dell ambiente. I fo n d i che ve rranno utilizzati per i 13 ettari si assommano ai 300 milioni già deliberat i per la costruzione del centro di didat t i c a ambientale dell oasi di To rriana. La decisione è scat u rita in seguito a una s e rie di incontri che il presidente della P rovincia Fe rdinando Fabb ri e il vice p residente Maurizio Ta o rmina hanno avuto con la Comunità Montana della Va l m a re c chia e con i sindaci della zo n a. R i n go II il re c u p e ro dal 15 In seguito ad una serie di iniziat ive intrap rese dall Amministrazione prov i n c i a l e nei confronti dei ministeri, la tragi c a vicenda del Ringo II sta vo l gendo a una p o s i t iva concl u s i o n e. Ricordiamo che il R i n go II affondò al largo delle coste della Croazia e che pers e ro la vita tre p e s c at o ri della mari n e ria ri m i n e s e. Due s o l i, p e r ò, f u rono i corpi re c u p e rat i. Quello di Francesco Maggi o re la m a d re si batte ormai da un anno è rimasto nel fondo del mare. Il ministero della Difesa ha concord at o, i n fo rmando la Provincia di Rimini, ch e il re c u p e ro av ve n ga tra il 15 e il 30 m a r zo prossimi. Il periodo è stato scelto in base alle migliori previsioni di tra s p a- renza del mare. Contempora n e a m e n t e, i l m i n i s t e ro ha fi s s ato una serie di incontri. La Provincia di Rimini parteciperà alle o p e razioni con la stru t t u ra prov i n c i a l e della Protezione civile e con il nu cl e o subacqueo Gianneri. B a rri e re a n t i ru m o re s u l l A 1 4 I n c o n t ro, l ' a l t ro pomeri gi o, nella sede della Prov i n c i a, t ra la Società Au t o s t ra d e e i comuni intere s s ati dall'annoso problema del ru m o re sull'a14. L'incontro, p resieduto dal vice presidente della P rov i n c i a, M a u rizio Ta o rm i n a, ha av u t o lo scopo di indiv i d u a re le zone pro bl e- m at i ch e. Sono stati ve ri fi c ati i punti su cui interve n i re per ri d u rre i pro blemi di 2 ru m o ri ambientali e, s o p rat t u t t o, è stat o d e finito il primo protocollodi intesa tra c o mu n i, P rovincia e Società autostra d e che avvia la proge t t a z i o n e. In questi gi o rni il protocollo e l'iter proge t t u a l e ve rranno esaminati dalle giunte e dai consigli comunali. Da quel momento s c at t e ranno i tempi tecnici della proge t- tazione ve ra e pro p ria delle barri e re fonoassorbenti. I costi dell'opera z i o n e ( c i rca 1 miliardo a ch i l o m e t ro) ve d ra n n o l ' i m p egno dei comuni e della Prov i n c i a o l t re che della Società Au t o s t ra d e. "Siamo molto sodd i s fatti - ha detto il vice presidente Ta o rmina - perchè dopo anni di attese si avvia concretamente la risoluzione del pro blema che ri g u a rda la salute dei cittadini che risiedono nelle zone sotooposte a inquinamento acustic o ". A scuola gli o p e rat o ri t u ri s t i c i Tutti gli operat o ri pubblici del sistema t u ristico riminese sono da alcune settimane in fo rm a z i o n e. Il ri t o rno 'in aula' d egli addetti agli Uffici Iat, n o n chè dei dipendenti degli assessorati al turi s m o della Provincia e dei Comuni della c o s t a, è la conseguenza di una scelta s t rat egica dell'amministra z i o n e P rovinciale che vuole contri bu i re all'inn ovazione del sistema turistico ri m i n e s e. Una leva fondamentale per raggi u n ge re l ' o b i e t t ivo è rap p re s e n t ata dalle ri s o rs e u m a n e, in part i c o l a re dagli operat o ri ch e sono addetti al front offi c e, al contat t o quotidiano con le esige n ze dei turi s t i. Il Programma Tu ristico di Pro m o z i o n e Locale 2001 ha indiv i d u ato infatti nel restyling del sistema di accoglienza e i n fo rmazione uno dei punti fo n d a m e n t a- li per la qualificazione dell'offe rta. La t radizionale capacità di ospitalità, p u n t o di forza del nostro distre t t o, viene così s p o s ata ad una modern a, e fficiente e funzionale organizzazione dei servizi. Il P rogramma si mu ove pertanto in tre d i re z i o n i : l ' i n n ovazione dei contenuti (la nu ova offe rt a : p a rch i, fi e re e congre s s i, t u rismo sport ivo, e n t ro t e rra, e c c.) e delle modalità di comu n i c a z i o n e, con l'ampio u t i l i z zo delle nu ove tecnologie; la progettazione di un prototipo di Ufficio Iat ; la fo rmazione pro fessionale degli add e t- ti in funzione delle innovazioni che si intendono re a l i z z a re. " A bbiamo deciso di inve s t i re nella fo r- mazione dei nostri operat o ri - spiega l ' a s s e s s o re al Tu rismo & Ospitalità Massimo Gottifredi - perché ri t e n i a m o fondamentale migliora re e qualifi c a re le c apacità pro fessionali del pers o n a l e a ddetto al rap p o rto diretto coi turisti. Gli U ffici Iat rap p resentano una delle pri m e ' p o rte d'accesso' nelle quale si imbat t o n o gli ospiti della Riv i e ra. Devono essere in grado di comu n i c a re l'identità e i va l o ri del Sistema Rimini, fo rn i re info rm a z i o- n i, e, nello stesso tempo, ra c c og l i e re dai t u risti dati e domande utili a compre n d e- re le loro esige n ze ed attese rispetto alla va c a n z a. " Il progetto di fo rm a z i o n e, a ffi d ato dalla P rovincia a Itinera, c o m p rende pert a n t o l ' aggi o rnamento del personale (deg l i U ffici Iat e degli assessorat i, c i rca 50 a ddetti) sia sui compiti tradizionali ch e su quelli innovat ivi. Si va dalla cap a c i t à di ascolto e di comunicazione con il turista alle conoscenze di base per av v i a re p rogetti di marketing del terri t o rio; dalla conoscenza delle leggi del settore, s apendone va l u t a re anche le ricadute in ambito locale, all'uso delle tecnologi e i n fo rm at i che e dei nu ovi strumenti di i n fo rm a z i o n e. Sono previsti tre moduli ( O rganizzazione del servizio turi s m o ; M a rketing del turismo e proge t t a z i o n e ; I n fo rm at i c a, reti e strumenti innovat iv i ) per complessive 116 ore di fo rm a z i o n e. Per i primi due moduli è prevista anch e la metodologia del Project Wo rk, c i o è l ' e l ab o razione di un progetto indiv i d u a l e a l l ' i n t e rno del 'Sistema Rimini'. Il 30 convegno sull h a n d i c ap Ve n e rdì 30 marzo, per tutta la gi o rn ata si t e rr à, alla sala Apt della palazzina Roma di piazzale Fe l l i n i, un convegno di anal i s i, ri flessione e proposte sull accessibil i t à : C o m p re n d e re le dive rse ab i l i t à. O rga n i z z ata da Provincia di Rimini, Azienda Usl e Associazione Coab a, c o n la collab o razione della Consulta delle p ro fessioni tecniche della Provincia di R i m i n i, la gi o rn ata di studi vedrà la partecipazione di amministrat o ri e espert i del settore. Saranno presenti il pre s i d e n- te della Prov i n c i a, Fe rdinando Fabb ri, i l d i re t t o re ge n e rale dell Azienda Usl, Tiziano Carra d o ri, il presidente del C o aba Danilo Pa russolo. Pa rt e c i p e ra n n o A d riano Lear d i n i, C a rlo Giacobini, Vi t t o rio Vi t a l e, A gostino Pe t ra n ge l i, Tommaso Empler, Walter Gasper i n i, R o b e rto Vi t a l i, S t e fano Maurizio e rapp resentanti di Enaip e Spor t e l l o H a n d i c ap. Le concl u s i o n i, ve rranno tratte alle 17 dal vice presidente della P rov i n c i a, M a u rizio Ta o rm i n a.

3 Indagine sicurezza: tendenza al miglioramento Fabbri propone un Consiglio degli immigrati Sono stati presentati nei giorni scorsi, i ri s u l t ati dell indagine sulla sicure z z a urbana realizzata dall Osservatorio sulla s i c u rezza urbana della Provincia di Rimini alla fine del Si tratta della prima indagine condotta su un campione rappresentativo di circa 2000 cittadini. L area territoriale di riferimento è composta da cinque comuni costieri Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica e da due grandi ambiti territoriali di fascia interna. Dallo strumento risulta che la percezione dell insicurezza è tutto sommato, un fenomeno contenuto e che si può governare. Il presidente della Provincia, Ferdinando Fabbri, parla di buoni risultati e anche i ricercatori, Bertaccini e Sacchini confermano questa tendenza al miglioramento significativo. Complessivamente ha detto Fabbri ai sindaci siamo riusciti ad invertire il fenomeno e a contenerlo. Questo si deve in primo luogo all operato delle forze dell ordine. Il dato generale che emerge ci dice che nella nostra zona non esiste emergenza. Non siamo ascrivibili alle statistiche del Nord Est o di parti della L o m b a rdia in cui vivono e opera n o comunità meno coese che hanno una percezione dell insicurezza molto alta. Qui il tessuto sociale è coeso, anche se non si possono tacere alcuni problemi ancora aperti. Per questo occorre continuare a garantire una buona qualità della vita. E a questo proposito cito l esempio di Cattolica. La gente di quella città s identifica con la buona qualità della vita e con la pubblica amministrazione che ha Cattolica, la città più sicura secondo l indagine dell Osservatorio della Provincia usato un modo più sereno di affrontare i problemi di ordine pubblico. Oltre alla qualità della vita dobbiamo ga ra n t i re anche il controllo del territorio perché là dove è maggiore il controllo, la percezione dell insicurezza è minore. Te r zo punto: integrare i nuovi arrivati. Infine, garantire azioni di contrasto. A questo proposito, su sollecitazione dei sindaci della costa, sarebbe necessario affrontare in modo nuovo ed efficace il problema dell abusivismo commerciale. Il presidente Fabbri è poi passato ad illustrare una proposta operativa di integrazione degli immigrati regolari. Credo che sia necessario e indispensabile ha detto interloquire con le c o munità di immigrati già insediat e. Penso che sia giunto il momento di realizzare politiche concrete. Non sempre le comunità inserite nel tessuto economico riminese hanno voce civile. Penso che sarebbe utile e giusto che gli immigrati potessero avere un loro organo di rappresentanza nominato attraverso vere e proprie elezioni. Dieci-quindici rappresentanti riuniti in un Consiglio provinciale degli immigrati che abbiano un rapporto ufficiale con la Provincia. Per affrontare e risolvere insieme problemi di lavoro, casa, salute, scuola e anche sicurezza. Per dare voce ai loro diritti ma anche per far rispettare regole e doveri. Oltre a questo dovremo riuscire a costituire un consorzio pubblico-privato per dare risposte abitative a chi viene a lavorare nella nostra area. I sindaci hanno apprezzato l idea coraggiosa del Consiglio provinciale degli immigrati e hanno invitato a non abbassare la guardia per quanto concerne la criminalità e l abusivismo commerciale. Al via il Parco di attività economiche della Va l c o n c a Fi rm ata nei gi o rni scorsi la bozza d a c c o rdo tra i sindaci di San G i ovanni in Mari g n a n o, S a l u d e c i o, San Clemente, M o rc i a n o, C attolica e il p residente della Prov i n c i a, Fe rd i n a n d o Fabb ri. Con l accordo a sei, si dà di fatto il via all'iter che consentirà di re a l i z z a re il Pa rco delle at t ività economiche della Valconca E' una firma, sottolinea l'architetto Giancarlo Arlotti, che mette in ordine i problemi di una parte consistente di territorio provinciale in maniera organica, dal punto di vista territoriale, economico, sociale, produttivo e del sistema di c o mu n i c a z i o n e. L'accordo s inseri s c e 3 nelle previsioni del Piano territoriale di C o o rdinamento della Provincia di Rimini. Ed è la cornice all'interno della quale s inseriranno intese più particolari fra gli enti locali e il mondo delle imprese. La prima riguarderà il trasferimento del pastificio Ghigi dall'attuale sede di Morciano con tutto quello che ne consegue in termini di effetti moltiplicatori per l'economia della vallata. "Gran soddisfazione - dice il presidente della Provincia, Ferdinando Fabbri - perché dopo tanti anni in cui si è talvolta parlato invano, mettiamo in campo scelte di pianificazione forte che la Provincia aveva fatto nel suo Piano Territoriale. In modo particolare siamo soddisfatti per il futuro dell'area Ghigi. Con quest accordo - ha proseguito il presidente - mettiamo l'azienda nelle condizioni di potersi riqualificare. Nello stesso tempo stiamo costruendo i presupposti perché si realizzino per l'intera vallata del Conca migliori servizi, una viabilità migliore e migliori condizioni di lavoro, sviluppo e vivibilità. E', questa,la conclusione positiva di un confronto che ci ha impegnati fin dall'inizio degli anni Novanta. Siamo sicuri che si creeranno le condizioni affinché le aziende si possano trasferire e organizzare i servizi logistici e gli insediamenti".

4 La Provi n c i a n.6 marzo 2001 Il report in otto punti Stagione turistica 2 Ottimo ri s u l t ato per la stagione turi s t i c a 2000 per tutte le località della Prov i n c i a : pre s e n ze totali in tutta la P rovincia (pari al + 6,4 % rispetto al ), a rrivi totali pari a (+ 7% rispetto al 99), p e r fo rmance ottenu t a su un complesso di stru t t u re ri c e t t i - ve. Di queste, 2587 sono costituite da a l b e rg h i,i quali dispongono al 31/12/00 di un offe rta di camere e l e t t i, e che hanno visto diminu i re la pro - p ria consistenza nu m e rica di esat t a m e n t e 21 unità rispetto alle censite nel 99 (- 51 unità per gli alberghi ad una stella, - 82 per i due stelle, per quelli a tre s t e l l e, + sette per i quat t ro stelle, c o s t a n t i i cinque stelle). 1. La distri buzione terri t o riale dei fl u s s i B e l l a ri a :+ 9,7 arrivi totali e + 11,4 arriv i i t a l i a n i, ri s u l t ati ch e, come testimonia a n che la crescita delle pre s e n ze totali (+ 6,5 %), d i m o s t rano che i recenti inve s t i- menti in direzione del congressuale e del t u rismo d affa ri stanno dando import a n t i f rutti; Cat t o l i c a : + 8,5 pre s e n ze totali e + 12,5 pre s e n ze italiane, ri s u l t ati determ i n a- ti dalla fo rte crescita della domanda nazionale durante tutto l anno, a c c o m p a- g n ata da una sostanziale tenuta sul merc a- to estero dopo gli investimenti degli ultimi anni (+ 0,7 % pre s e n ze estere); Misano: + 8,6% pre s e n ze totali, + 9,1% arrivi totali, + 20,3 % pre s e n ze estere e + 33,4% arriv i e s t e ri,d ati che si spiega n o,o l t re che con il boom del periodo pasquale (comune a tutte le realtà della Prov i n c i a ),s o p rat t u t t o con l effetto del Raduno Ducat i (+ 55,3 % pre s e n ze estere e + 100% arrivi esteri nel mese di Giugno); Riccione: + 8,2% p re s e n ze totali a fronte di un s o l o + 4,6% in termini di arrivi totali, d ato molto i n t e ressante che si spiega pro b ab i l m e n t e con la s p e c i a l i z z a z i o n e ve rso pro d o t t i ed eventi sport ivi in grado di t rat t e n e re i t u risti più a lungo di quanto fatto neg l i anni passati e in grado di ga ra n t i re pres e n ze in periodi non coperti dalla cl i e n t e- la tra d i z i o n a l e, come dimostra la fo rt e t e nuta nel mese di maggio pur in assenza delle pre s e n ze tedesche per la Pe n t e c o s t e (+ 3,3% pre s e n ze totali contro la media p rovinciale di un 7,5%); Rimini: + 10,1 a rrivi esteri e + 7,2 arrivi totali, + 4,9 % 4 p re s e n ze totali che tradotto in term i n i assoluti significa un pre s e n ze rispetto al 1999, un ri s u l t ato cert a m e n t e non tra s c u rabile cui la politica degli eve n- ti ha dato un importante contri bu t o. 2.C rescita del sistema b i l a n c ta i ed a equilibrat a Uno dei dati più interessanti che emerge dall analisi dell andamento della stagi o n e 2000 non è solo l ottimo ri s u l t ato comp l e s s ivamente ottenu t o, ma soprat t u t t o quello di una crescita del S i s t e m a R i m i n i e q u i l i b rata e bilanciat a : ad un aumento consistente in termini di arrivi (+ 7% rispetto al 99) corrisponde infatti un aumento di uguale intensità in termini di p re s e n ze (+ 6,4%), s egno che i pro d o t t i che proponiamo sono in grado di t rat t e- n e re i nostri ospiti (la diminuzione della p e rmanenza media del soggi o rno è un fatto consolidato a livello mondiale); all aumento della domanda nazionale (+ 6,5 % in termini di pre s e n ze italiane) corrisponde un uguale crescita di quella estera (+ 6,3 in termini di pre s e n ze estere ), s egnale che l appeal della Riv i e ra sui m e rc ati stra n i e ri non è infe ri o re a quello e s e rc i t ato sulla domanda nazionale. 3.D e s t agi o n a l i z z a z i o n un e : processo re a l e La destagionalizzazione del nostro prodotto turistico non può più essere considerato un semplice slogan o un vago obiettivo strat egico. Il processo di ri q u a l i fi c a z i o- ne delle stru t t u re ri c e t t ive guidato dalla d ive rs i ficazione in direzione del turi s m o c o n gressuale e fi e ristico comincia a dare ri s u l t ati import a n t i : febb ra i o, + 14,4 % rispetto al 99 in termini di arrivi totali e + 14,6% in termini di pre s e n ze totali; m a r zo, + 12,5% e + 19,2 % ri s p e t t ivamente; ap ri l e, + 34,7% e + 47% ri s p e t t i- vamente; settembre, + 15,6% e + 9% ri s p e t t ivamente; nove m b re, + 20,6% e + 1 6, 5 %, ri s p e t t ivamente; dicembre, + 10,4% e +20,1% ri s p e t t iva m e n t e. Gli e ffetti della nu ova Fi e ra devono inoltre a n c o ra manife s t a rsi. Questo pro c e s s o c o n t i nua a modifi c a re il peso dei dive rs i s egmenti dell offe rta alberg h i e ra (il segmento 1-2 stelle è diminuito rispetto al 99 di un ulteri o re 8% a favo re di quelli a 3 e 4/5 stelle, c resciuti del 12% e dell 8%, ri s p e t t iva m e n t e ), ed a far aumentare il nu m e ro di esercizi ap e rti tutto l anno (408 nel 2000 contro i 402 del 1999). 4. Pasqua B o o m A l t ra considerazione sul fatto che pur in p resenza di ottimi ri s u l t ati durante tutto l a n n o, ai corretti dati della stagione 2000 ha contri buito in misura decisiva un e c c e l l e n t e mese di Ap rile con un + 47 % di pre s e n ze totali e un + 34,7% di arrivi totali rispetto allo stesse mese dell anno pre c e d e n t e, con un + 45,8% di pre s e n- ze italiane e un +51,5% di pre s e n ze estere. 5. Luglio in re c u p e ro Luglio è stato un mese positivo, + 6,8% in t e rmini di arrivi totali e + 5,6% di pre s e n- ze totali, d ato che ha consentito di re c u p e- ra re le perdite delle passate stagi o n i ( o c c o rre continu a re ad inve s t i re su quei m e rc at i, vedi Benelux, p a rt i c o l a rm e n t e i n t e ressanti dal punto di vista della disponibilità a fa re vacanza in questo peri o d o, e su adeg u ate politiche degli eve n t i ). C resce la domanda, ma è una domanda di q u a l i t à, di servizi. Analizzando il mov i- mento clienti negli esercizi alberg h i e ri,s i nota che la domanda cresce part i c o l a r- mente nel segmento medio alto dell offe r- ta (3/4/5 stelle): + 2,8% in termini di pres e n ze totali per gli alberghi ad una stella, + 4,4% per quelli a due stelle, + 7,9% per quelli a tre stelle, + 8,6% per i 4/5 stelle. Sono soprattutto gli stra n i e ri che ch i e d o- no sistemazioni di alto live l l o : + 12,9% p re s e n ze estere nei 4/5 stelle, c o n t ro un + 6,9 % di quelle italiane nello stesso segmento di offe rt a.

5 2000: tutto bene 6. La domanda nazionale Nel complesso degli esercizi ri c e t t iv i,c o n arrivi (+ 6,6% rispetto al 99) e pre s e n ze (+ 6,5%) la domanda nazionale rap p resenta il 78,5% in term i n i di arrivi e il 77.3% in termini di pre s e n ze rispetto al movimento complessivo. D i s aggregando il dato della domanda interna per regione di prove n i e n z a, i bacini nazionali più consistenti continuano ad esser quelli del Nord Italia: L o m b a rd i a (32,4% delle pre s e n ze nazionali), E m i l i a R o m agna (13%),Piemonte (9,1%),Ve n e t o (7,8%). Rispetto alla stagione pre c e d e n t e la crescita più consistente è stata però prodotta dalle regioni del Centro-Sud: S a rd egna (+ 13,8% pre s e n ze rispetto al 9 9 ), Sicilia (+ 13,7%), U m b ria (+ 11,2%), B a s i l i c ata (+ 10,3%), Lazio (+9,9 %); i m p o rtanti ri s u l t ati sono tuttavia stati ottenuti anche nelle regioni del Nord in cui fo rte è stata l investimento di pro m o - c o m- m e rcializzazione at t u ato dall Unione di Costa at t rave rso gli S t o re Pro m o t i o n, Piazza Romag n a e le altre iniziat ive re a- l i z z at e : L o m b a rdia (+ 6,7% in termini di p re s e n ze rispetto al 99), Piemonte (+ 9,6 % ),Veneto (+ 6,8%). 7. La domanda estera Con arrivi (+ 8,2% rispetto al 99) e pre s e n ze (+ 6,3%) nella totalità degli esercizi ri c e t t iv i,la domanda estera costituisce il 21,5% in termini di arrivi e il 22.7% in termini di pre s e n ze ri s p e t t o a l l i n t e ro mov i m e n t o, quota sostanzialmente stabile rispetto all anno pre c e d e n t e (nel 1999 era infatti del 21,3% e del 22,7%, ri s p e t t ivamente). Disaggregando il dato per nazione di prove n i e n z a, si nota come l A rea del Marco continua a rap p re s e n t a re il nostro principale bacino: la Germ a n i a con il 36% dell intera domanda estera in t e rmini di pre s e n ze (nel 99 era il 37,2%), l a S v i z ze ra con il 10,4%, l Au s t ria con il 4, 8 %, costituiscono insieme il 51,2% dei flussi da oltralpe (nel 99 rap p re s e n t avano il 52,8% del movimento). La crescita maggi o re rispetto al 99 è ve nuta dalla Fra n c i a (+ 11,9% in termini di pre s e n ze) e dai paesi d e l l ex-urss (+ 8,8%); va riazioni meno i n t e n s e, ma comunque import a n t i, per i n o s t ri primi due merc ati di ri fe ri m e n t o : G e rmania (+ 3,1% pre s e n ze) e Svizze ra (+ 7%). La Po l o n i a,uno dei merc ati emerge n- ti con una quota sulla domanda estera del 4,1% (era il 3,8% nel 99), ha totalizzat o arrivi (+ 6,7% rispetto al 99) e pre s e n ze (+ 4,1%). 8. La realtà dei piccoli alberg h i A l t ro dato molto interessante che emerge dall analisi della distri buzione dei fl u s s i a l b e rg h i e ri per tipologia e per mese è che la ri q u a l i ficazione e la destagi o n a l i z z a z i o n e della nostra offe rta non è più un fe n o m e n o e s cl u s ivo degli alberghi di media e alta q u a l i t à,ma anche gli alberghi ad una o due stelle cominciano a dare segnali non tras c u rabili in tale dire z i o n e :+ 28,5% in termini di pre s e n ze totali nel mese di marzo, + 80,5 % in quello di ap ri l e,+ 10,5 % a sett e m b re, + 22,1 % a ottobre, + 51,5 % a n ove m b re, + 226,4 % a dicembre, per gli a l b e rghi ad una stella; + 65,7 % ad ap ri l e, + 19,7 % a ottobre, + 47,8% a dicembre per quelli a due stelle. Si tratta cert a m e n t e, per la limitata consistenza del fenomeno in t e rmini assoluti, di una prima av v i s aglia e non di una tendenza, av v i s aglia che tuttavia sembra non poter essere spiegata dalla d ive rs i ficazione in direzione del turi s m o c o n gressuale o d affa ri, ma che sembra e s s e re determ i n ata da altri fat t o ri (fo rs e at t ri buibile all ap e rt u ra autunnale ed inve r- nale di questi alberghi per gli studenti d e l l U n ive rs i t à ). Le acque delle coste pro v i n c i a l i sono tutte balneabili In prep a razione della prossima stagi o n e b a l n e a re, la Provincia di Rimini, d e l egata dalla Regione ad indiv i d u a re annu a l- mente le zone idonee alla balneazione, ha comu n i c ato al Ministero della sanità e a quello dell ambiente, ai sindaci dei c o muni costieri, ai dire t t o ri delle sezioni p rovinciali dell Arpa competenti e alla C ap i t a n e ria di porto di Rimini, la map p a della balneabilità della costa prov i n c i a l e. Sulla base dei ri s u l t ati dei campionamenti effe t t u ati dall Arp a, l a s s e s s o re p rovinciale all ambiente e sviluppo s o s t e n i b i l e, C at h e rine Gre l l i, rende noto che le acque costiere della provincia di Rimini sono, per la stagione 2001, t u t t e idonee alla balneazione. Le uniche eccezioni ri g u a rdano quelle zone nelle quali - per motivi igi e n i c o - s a n i t a ri o di sicurezza è sempre vietata la balneazione: i tratti di costa intere s s ati dalle foci dei fiumi (50 metri a sud e a nord del M a re c chia a Rimini, del Marano a Riccione e del Conca e del Ventena a C attolica) e le zone soggette al tra n s i t o di imbarcazioni come quelle antistanti i p o rti. Quest anno, i n o l t re, per compre n- sibili ragioni di sicure z z a, si aggi u n ge il t ratto di mare antistante il cantiere per la c o s t ruzione della nu ova Darsena nel c o mune di Rimini. Il monitoraggio è e ffe t t u ato dall Arpa. Nella prov i n c i a riminese sono previsti 39 punti di campionamento delle acque, uno ogni 850 m e t ri di costa: 4 a Bellari a, 18 a Rimini, 8 a Riccione, 4 a Misano e 5 a Cat t o l i c a. La frequenza dei pre l i ev i, t ra i mesi di ap rile e settembre, è quindicinale per un totale di 468 a stagi o n e. Turismo: la legge re g i o n a l e sospende la scadenza delle domande L A s s e s s o rato al Tu rismo della Regi o n e Emilia Romagna ha comu n i c ato l intenzione di sottoporre a radicale rev i s i o n e la legge regionale n.3 del 1993, q u e l l a cioè re l at iva al finanziamento deg l i i n t e rventi pubblici e privati volti al m i g l i o ramento dell offe rta turi s t i c a. Sono pertanto da considera re sospese a tutti gli effetti le scadenze previste per l anno 2001 re l at ive alla pre s e n t a z i o n e delle domande di contri buto. Per ulteri o ri info rmazioni rivo l ge rs i a l l A s s e s s o rato al Tu rismo della P rovincia (tel. 0541/716377). 5

6 La Provi n c i a n. 6 marzo 2001 Agricoltura Iniziative a sostegno dell olio La Giunta provinciale ha va rato un pri m o s t ralcio di iniziat ive a sostegno del settore o l iv i c o l o,stanziando settanta milioni per c o n t ri buti a favo re di oliv i c o l t o ri ch e intendono re c u p e ra re ve c chie piante di u l ivo, attualmente impro d u t t ive. L ' i n i z i at iva s inserisce nel piano di re c u- p e ro delle superfici coltivate a ulivo da ri q u a l i fi c a re a fini pro d u t t ivi e paesaggistici at t rave rso interventi stra o rd i n a ri di p o t at u ra e pulizia delle piante invase dai rovi e da altri arbusti. Si trat t a, i n fat t i, d i p reve n i re fenomeni che incidano negat i- vamente sulla pro d u z i o n e. Ap p rovat o, dalla Giunta anche il contri buto stra o rd i n a rio a favo re dell'associazione ARPO (Ass. Romagnola Pro d u t t o ri Olicoli) pari all'80% della spesa necessaria all'acquisto di una macchina per la ra c- colta meccanica delle olive, n e c e s s a ria per c o n s e n t i re uno sviluppo globale del comp a rt o. Su trecentomila piante complessive, i l p at rimonio olivicolo è sudd iviso in ducecentomila olivi a Rimini, cinquantamila a Fo rlì-cesena e cinquantamila a Rave n n a. Stessa considerazione vale per i fra n t o i : i l nu m e ro, i n fat t i, s e m p re ri fe rito al live l l o regi o n a l e, è di ventisette impianti, ve n t i dei quali nella Provincia di Rimini. Dai d ati fo rniti dai frantoi della nostra prov i n- c i a, risultano ch i l ogrammi di o l ive locali prodotte e molite, con una p roduzione di ch i l ogrammi di olio di oliva e una resa media del 14,31%. La produzione media per pianta ri s u l t a quindi essere di 17 chili circa. Calcolando una media di / lire al litro è possibile va l u t a re l'impatto economico di una produzione che si gioca tutta sulla q u a l i t à. E, nel 2000, c o n t i nua l andamento p o s i t ivo delle superfici investite va l u t a- bile in 12/ piante messe a dimora. Ma l'andamento stagionale ha i n fl u e n z ato negat ivamente sia la quantità sia la qualità delle olive. La perd u- rante siccità ha determ i n ato danni ri l e- vanti soprattutto nelle partite di olive raccolte tard iva m e n t e. Una ri c e rca sulla qualità dell olio Correggiolo, prodotto in zona sarà presentata, in occasione dell'antica Fiera di San Grego ri o, gi ovedì 15 marzo ore 10,30 presso l'istituto Statale di M o rciano. Interve rra n n o,o l t re all'assessore Massimo Fo s ch i, G raziella Cri s t o fe ri, Direttrice I.S.T.E.A (CNR), Istituto di E c o fi s i o l ogia delle piante arbore e, Antonio Ricci, Direttore della Rivista " O l ivo e Olio", G i ovanni Lerke r, D i p a rtimento Scienze degli alimenti Università degli Studi di Bologna. Un volume racconta la cultivar Corre g g i o l o G i ovedì 15 marzo alle nell'au l a M agna dell'isis in via Largo Centro Studi 12/14 di Morc i a n o, ve rrà pre s e n t ato il volume "La qualità dell'olio ex t ra ve rgi n e d ' o l iva dei colli ri m i n e s e : la cultiva r C o rreggiolo". Interve rranno l'assessore p rovinciale Massimo Fo s ch i, la dire t t ri c e Istea Graziella Cri s t o fe ri, Antonio Ricci, d i re t t o re della rivista "Olivo e olio" e G i ovanni Lerke r, d e l l ' u n ive rsità di B o l ogna. Il tema della pubblicazione ri e n- t ra nel progetto d educazione alimentare e o rientamento ai consumi "L'olio ex t rave r- gine d oliva, un importante elemento della dieta bilanciata" fi n a n z i ato dalla Regi o n e Emilia Romag n a. G i ovedì 15 marzo alle nell'au l a M agna dell'isis in via Largo Centro Studi 12/14 di Morc i a n o, ve rrà pre s e n t ato il volume "La qualità dell'olio ex t ra ve rgi n e d ' o l iva dei colli ri m i n e s e : la Cultiva r C o rreggiolo". Interve rranno l'assessore p rovinciale Massimo Fo s ch i, la dire t t ri c e Istea Graziella Cri s t o fe ri, Antonio Ricci, d i re t t o re della rivista "Olivo e olio" e G i ovanni Lerke r, d e l l ' u n ive rsità di B o l ogna. Il tema della pubblicazione ri e n- t ra nel progetto d educazione alimentare e o rientamento ai consumi "L'olio ex t rave r- gine d oliva, un importante elemento della dieta bilanciata" fi n a n z i ato dalla Regi o n e Emilia Romagna. Tale studio si è svilupp ato secondo due dire t t ri c i : il primo fi l o n e è stato svolto dal servizio agri c o l t u ra dell ' a s s e s s o rato alle at t ività pro d u t t ive della P rovincia di Rimini in collab o razione con l'associazione A m i ra e ha ri g u a rd at o u n ' i n d agine sull'uso dei grassi culinari nelle stru t t u re ri s t o rat ive della prov i n c i a. Il secondo, c u rato dall'istea è stato av v i a- to fin dagli anni Ottanta, con il rpopsito di c at a l oga re e carat t e ri z z a re il pat ri m o n i o o l ivicolo esistente nel riminese e di selez i o n a re le cultivar locali più intere s s a n t i per la produzione di olio di qualità. Il vo l u m e, i n o l t re fo rnisce una serie di utili info rmazioni sull'ambiente ri m i n e s e, sulle zone in cui nasce il part i c o l a re olio e sui carat t e ri precipui dell'olio ri m i n e s e. Le notizie, gli approfo n d i m e n t i e le info rmazioni di L a P r o v i n c i a, sono al sito intern e t : 6

7 Presentata la mappa della telefonia mobile Elettromagnetismo: valori entro i limiti di legge L A s s e s s o re provinciale all Ambiente e Sviluppo sostenibile Cat h e rine Grelli ha p re s e n t ato ai Sindaci dei Comuni della P rovincia la cart ogra fia digitale della localizzazione delle stazioni radio base per la telefonia mobile presenti nella provincia di Rimini ed i ri s u l t ati dei ri l i ev i e ffe t t u ati da A R PA nelle scuole situate in p rossimità di elettrodotti ad alta tensione. Per quanto concerne la localizzazione delle stazioni per la telefonia mobile, a t u t t oggi, in provincia di Rimini, s o n o at t ivi 107 impianti, a l t ri 43 stanno per e s s e re re a l i z z at i, e per altri 44 i ge s t o ri sono nella fase di ri c e rca dei luoghi in cui e ffe t t u a re l installazione. L A m m i n i s t razione provinciale di R i m i n i, c o n s i d e rato l incremento esponenziale d impianti per la telefonia cellul a re av ve nuto negli ultimi anni, ha incaric ato A R PA Sezione di Rimini (at t rave rs o una convenzione) di rap p re s e n t a re su cart ogra fia digitale la localizzazione delle Stazioni Radio Base nel terri t o rio ri m i n e- s e. A part i re dai dati di progetto deg l i impianti e dalle info rmazioni ri c evute dai ge s t o ri, è stata costruita una carta digi t a- l i z z ata delle installazioni re l at ive alle Stazioni Radio Base presenti (o in prev i- sione) nei Comuni della provincia di Rimini. La cart ogra fia digi t a l i z z ata è s t ata re a l i z z ata con tecnologia GIS e contiene l esatta collocazione di og n i impianto e l indicazione dello stato del m e d e s i m o, se questo è at t ivo, in re a l i z z a- zione o in ri c e rc a. Mediante l impiego di un modello prev i- sionale teori c o, i n t o rno ad ogni impianto ed in corrispondenza della sua altezza, è possibile calcolare le zone circ o l a ri di massima ampiezza re l at ive al va l o re di campo elettrico non infe ri o re a 3 V / m. Tale va l o re rap p resenta la metà del limite di esposizione (6V/m) indicato nell art. 4 comma 2 del D.M. n. 381/98. Sulla cart o- gra fia sono ri p o rt at e, o l t re al codice ident i fi c at ivo dell impianto, le direzioni di puntamento delle antenne e la loro altezza media. La restituzione in fo rm ato cartaceo della cart ogra fia digi t a l i z z ata è s t ata re a l i z z at a, per ogni Comu n e, i n scala 1: La legge regionale n. 30 del 31/10/2000 prevede l obbl i go per i ge s t o ri delle reti di telefonia mobile di re n d e re pubblici i programmi annu a l i delle installazioni e il diritto dei cittadini di pre s e n t a re, e n t ro un termine pre fi s s at o, o s s e rvazioni di cui i Comuni dov ra n n o t e n e re conto al momento del rilascio delle re l at ive autori z z a z i o n i. 7 La Provincia di Rimini at t rave rso la pubblicazione del I Rap p o rto sullo Stat o d e l l ' A m b i e n t e, mette a disposizione de cittadini e del mondo della scuola, uno strumento fondamentale di conoscenza del t e rri t o rio. Il Rap p o rt o " fo t ogra fa" la complessa realtà della Provincia prendendo in c o n s i d e razione sedici aree temat i ch e. Ciascuna di esse è stata analizzata utilizzando efficaci indicat o ri di pre s s i o n e, s t at o e risposta. Inoltre, la notevole mole di dat i e di conoscenze specialistiche che contiene lo confi g u ra come ottimo punto di partenza per proge t t a re perc o rsi di fo rm a z i o- ne e di Educazione Ambientale all'inseg n a del concetto di Sostenibilità dello S v i l u p p o. L ' A s s e s s o rato provinciale all'ambiente e alle Po l i t i che per lo Sviluppo Sostenibile, ha istituito il Coordinamento della Rete dei Centri di Educazione Ambientale e la d e finizione del Programma INFEA provinciale La creazione di coordinamenti a live l l o p rov i n c i a l e, è ri t e nuto uno dei pri n c i p a l i Sul capitolo che riguarda i campi elettromagnetici che si formano in prossimità di elettrodotti ad alta tensione e, conseguentemente, sugli effetti che si creano se ci sono scuole nelle vicinanze, l assessore Grelli giudica la legge regionale sui campi elettro m agnetici positiva m e n t e, perché salda due obiettivi fondamentali: la tutela della salute e la salvaguardia ambientale. Non a caso, i limiti previsti per i campi generati dalle linee ad alta tensione sono in Emilia-Romagna già a norma con i risultati della più accreditata ricerca scientifica. In riferimento alla pubblicazione dei dati del Ministero dell Ambiente circa le scuole situate nelle vicinanze di elettrodotti ad alta tensione, la Provincia di Rimini, in stretto accordo con l ARPA Sezione di Rimini, ha individuato un percorso di ricerca e di acquisizione dei dati al fine di favorire lo scambio di informazioni e svolgere azioni coordinate con i Comuni interessati. La mappa fotografa la situazione esistente, ma non esclude che possano essere raccolti suggerimenti per migliorare ulteriormente la dislocazione degli impianti per la telefonia mobile. Per quanto concerne, invece, gli elettrodotti che sorgono vicino alle scuole, è tutto sotto controllo, come si può rilevare dai dati Arpa. Al via il programma di educazione ambientale s t rumenti utili per at t u a re il progra m m a regionale che preve d e, per il pro s s i m o t ri e n n i o, alcuni obiettivi pri o ri t a ri quali l ' i n t egrazione e collab o razione tra le dive r- se stru t t u re, la qualità di progetti e delle i n i z i at ive, la continuità dei servizi offe rt i. Il Programma INFEA provinciale ,che prevede iniziat ive per le scuole e per il terri t o ri o, sarà il primo strumento di l avo ro del coordinamento prov i n c i a l e. Per quanto ri g u a rda le iniziat ive rivolte al mondo della scuola, l ' A s s e s s o rato è impeg n ato in: un azione di cap i l l a re diff u s i o n e p ropedeutica del R ap p o rto sullo Stat o d e l l ' A m b i e n t en egli Istituti Superi o ri della P rovincia al fine di info rm a re insegnanti e alunni sui ri s u l t ati del R ap p o rt o e sulle m e t o d o l ogie adottate per ottenerlo. In u n o p e razione di ri a d attamento del I R ap p o rto sullo Stato dell'ambiente p e r studenti ed insegnanti. In un corso di aggi o rnamento per insegnanti sulle temat i- che del RSA. In un programma di corsi di Educazione Ambientale per le scuole superiori.

8 La Provi n c i a n.6 marzo 2001 Un marchio Anpa di qualità ambientale per gli hotel della Riviera Il Consiglio Pro v i n c i a l e ha approvato lo Statuto Sarà re a l i z z ato sulla Riv i e ra riminese il p rogetto pilota dell Anpa (Age n z i a Nazionale per la Pro t e z i o n e dell Ambiente) teso ad at t ri bu i re un marchio di qualità ambientale alle stru t t u re ri c e t t ive. E un progetto al quale part e c i p a at t ivamente la Provincia di Rimini e ch e viene re a l i z z ato in stretta collab o ra z i o n e con le Associazioni A l b e rgat o ri della costa. L Anpa si è impeg n ata in questa s p e ri m e n t a z i o n e, p re s e n t ata uffi c i a l m e n t e a Milano nell ambito della Bit, p e rch é vuole ottenere dall Unione Europea l incarico per la cert i ficazione ambientale nel s e t t o re turi s t i c o. Non è un caso che il terri t o rio riminese sia s t ato scelto dall Anpa per questo proge t t o s p e ri m e n t a l e :la fo rte vocazione turistica e l e l evato nu m e ro di imprese ri c e t t ive re n- dono part i c o l a rmente signifi c at ivi i ri s u l t a- ti che si possono ottenere sul fronte della sostenibilità ambientale d e l l i n d u s t ri a delle va c a n ze. Va anche ri c o rd ato che sulla R iv i e ra sono già state re a l i z z ate esperi e n ze di d e c a l ogo per alberghi ecologi c i. I n o l t re l Anpa è partner della Provincia di Rimini nell organizzazione della C o n fe renza Internazionale sul Tu ri s m o Sostenibile che si terrà dal 28 al 30 al Pa l a c o n gre s s i. Una gi o rn ata dei lavo ri della Confe re n z a sarà appunto dedicati ai marchi ambientali e ai re l at ivi strumenti di cert i fi c a z i o n e :s a r à quella la sede per una prima ve ri fica del l avo ro svolto per il progetto speri m e n t a l e. La pro c e d u ra è av v i ata. E già stata distribuita alle Associazioni albergat o ri una bozza della ch e ck list tesa a sondare la sostenibilità ambientale della stru t t u ra ri c e t t iva. Le domande tendono ad accert a re : l e modalità di ap p rov v i gionamento dei beni e dei servizi (dall energia elettrica agli alim e n t i, fino ai combu s t i b i l i ),l uso e il consumo dei deters ivi per le pulizie, la presenza o meno di sistemi per il ri s p a rm i o nel consumo di deters iv i, di acqua e energia elettri c o, l uso di strumenti di tra s p o rt o c o l l e t t ivo, lo svo l gimento della ra c c o l t a d i ffe re n z i ata dei ri fi u t i. Le Associazioni albergat o ri dov ranno poi i n d iv i d u a re gli hotel (una sessantina) ch e p a rt e c i p e ranno alla speri m e n t a z i o n e. 8 La sede attuale della Provincia in Piazzale Bornaccini 1 Il Consiglio Prov i n c i a l e, nella seduta del 19 febb ra i o, ha ap p rovato all unanimità il testo del nu ovo statuto della Provincia di R i m i n i, a d eguamento resosi necessari o alla luce delle previsioni contenute nel Testo Unico degli Enti Locali. L o rga n o c o n s i l i a re ha fatto pro p rio il testo pro p o- sto dalla Commissione speciale per la revisione dello Statuto e gli emendamenti ava n z ati dalla Giunta. Tra le novità più intere s s a n t i, l i n t egra z i o- ne dell articolo concernente i pri n c i p i i s p i rat o ri dell at t ività amministrat iva con un ulteri o re comma che recita L a P rovincia pro mu ove fo rme di part e c i p a- zione alla vita pubblica locale dei cittadini dell Unione Europea e degli stra n i e ri rego l a rmente soggi o rnanti. Esso si pone come premessa di un nu ovo articolo dal titolo Pa rtecipazione degli immigrati alla vita pubbl i c a che prevede l istituzione di un organismo di rap p resentanza deg l i i m m i grat i, fo rm ato da membri eletti a suff ragio dire t t o, con funzioni consultive e p ro p o s i t ive nei confronti del Consiglio e della Giunta prov i n c i a l e. Un orga n i s m o, p e rt a n t o, che consenta agli immigrati il d i b attito e la fo rmulazione di proposte sui temi della vita pubblica locale che li ri g u a rdano più da vicino. Nel nu ovo testo, il ruolo del Consiglio, i n ragione della sua autonomia, f rutto della più recente norm at iva, c resce d import a n- za e, p a ra l l e l a m e n t e, ve n gono offe rt e m aggi o ri ga ranzie ai gruppi di minora n z a. I m p o rtante novità in mat e ria di ga ra n z i e,è l istituzione del Garante per l infa n z i a, con funzioni di pubblica tutela per l infa n z i a, di promozione dei diritti e deg l i i n t e ressi collettivi dei minori. Per quanto ri g u a rda il Dife n s o re Civ i c o, viene introdotta una norma che prevede la possibilità di istituirlo anche sulla base di accord i con altri enti locali, a m m i n i s t razioni stat a- li e altri soggetti pubblici operanti nel terri t o rio prov i n c i a l e. Nel nu ovo statuto si fo rmalizza poi l istituzione di due fondamentali organismi di c o n c e rtazione già da tempo opera n t i : l a C o n fe renza dei sindaci e la Confe re n z a p rovinciale per lo sviluppo e l innova z i o- n e. Ve n gono infine rese più agili e ri s p o n d e n- ti al principio di economicità dell azione a m m i n i s t rat iva le modalità di eserc i z i o delle funzioni di controllo del Consiglio sugli atti amministrat ivi e la norm at iva avente ad oggetto i re fe re n d u m. Il CO. R E. C O., al quale è stato inv i ato il nu ovo stat u t o, non ha ri s c o n t ato vizi di l egi t t i m i t à. LA PROVINCIA Redazione e Amministrazione: P.le Bornacini, Rimini (RN) Tel Fax Direttore responsabile: Rita Giannini In redazione: Carla Benassi, Christian Ghigi, Andrea Guermandi, Vincenzo Terlizzi Hanno collaborato: Claudia Berretta, Nadia Carlini, Valerio Lessi, Grazia Nardi, Rossella Salvi Stampa: Tipolito Bacchini Progetto grafico: Colpo d occhio Illustrazioni: Adria Press, Riminipress e Archivio fotografico della Provincia

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