Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome. Sistemi monetari. Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome. Sistemi monetari. Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma"

Transcript

1 Politica economica (A-D) Sapienza Università di Rome Sistemi monetari Giovanni Di Bartolomeo Sapienza Università di Roma

2 Sistema monetario Insieme di regole relative agli aspetti monetari di un sistema economico dato o delle sue relazioni con altri sistemi economici (nazionali o sovranazionali) Le regole riguardano: L'unità monetaria utilizzata L emissione della moneta I rapporti con le monete di altri paesi (valore circolazione e convertibilità)

3 Sistema monetario internazionale Il sistema monetario internazionale è costituito dal complesso di norme che definiscono i rapporti tra le valute dei diversi paesi Si possono distinguere: Sistema aureo Sistema a cambio aureo Sistema con creazione centralizzata di riserve Sistema a cambi flessibili Unione monetaria

4 Ricordiamo In economie aperte, i governanti perseguono due obiettivi: L equilibrio interno Richiede il pieno impiego delle risorse disponibili nel paese e la stabilità dei prezzi domestici L equilibrio esterno Viene raggiunto quando il saldo delle partite correnti di un paese non si trova né pesantemente in deficit, né fortemente in attivo

5 Origini del gold standard ( ) Il gold standard affonda le sue origini nell uso di monete d oro come mezzo di scambio, unità di conto e riserva di valore Il Resumption Act (1819), in Gran Bretagna, segnò l adozione, per la prima volta, di un vero gold standard Contemporaneamente, abolì restrizioni esistenti da lungo tempo sull esportazione di lingotti e monete d oro Il Gold Standard Act degli Stati Uniti (1900) istituzionalizzò il legame dollaro-oro

6 Price-specie-flow Il sistema gold standard possedeva un potente meccanismo automatico per raggiungere l equilibrio esterno, il meccanismo pricespecie-flow (teoria dei flussi d oro di Hume) Deficit commerciale deflussi d oro riduzione dei prezzi (l oro unità di conto vale di più) Surplus commerciale afflussi d oro aumento dei prezzi David Hume

7 Tra le due guerre ( ) A seguito dello scoppio della prima guerra mondiale, il gold standard venne sospeso. Il periodo tra le due guerre risultò contrassegnato da una grave instabilità economica. Il pagamento dei danni di guerra provocò in Europa episodi di iperinflazione L iperinflazione tedesca L indice dei prezzi tedesco salì da un livello di 262 nel Gennaio 1919 ad un livello di 126,160,000,000,000 nel Dicembre 1923 (un aumento di miliardi di volte)

8 Cronistoria 1919 Gli Stati Uniti tornarono all oro 1922 Alcuni paesi (Gran Bretagna, Francia, Italia e Giappone) si accordò su un programma che chiedeva un ritorno generalizzato al Gold Standard e la cooperazione tra banche centrali 1925 La Gran Bretagna ritornò al Gold Standard 1929 La Grande Depressione condusse a fallimenti bancari in tutto il mondo 1931 La Gran Bretagna fu costretta ad abbandonare l oro quando parecchi detentori stranieri di sterline persero fiducia nel suo impegno a mantenere il valore della sterlina 1933 Gli Stati Uniti moneta fiduciaria (fiat money)

9 Cronistoria 1919 Gli Stati Uniti tornarono all oro 1922 Alcuni paesi (Gran Bretagna, Francia, Italia e Giappone) si accordò su un programma che chiedeva un ritorno generalizzato al Gold Standard e la cooperazione tra banche centrali 1925 La Gran Bretagna ritornò al Gold Standard 1929 La Grande Depressione condusse a fallimenti bancari in tutto il mondo 1931 La Gran Bretagna fu costretta ad abbandonare l oro quando parecchi detentori stranieri di sterline persero fiducia nel suo impegno a mantenere il valore della sterlina 1933 Gli Stati Uniti moneta fiduciaria (fiat money)

10 La grande depressione del 1929 Molti paesi soffrirono durante la Grande Depressione del 1929 Il maggiore danno economico derivava dalle restrizioni imposte al commercio e ai pagamenti internazionali Tali politiche di beggar-thy-neighbor provocarono la ritorsione da parte degli altri paesi e condussero alla disintegrazione dell economia mondiale Tutti i paesi avrebbero potuto trovarsi in una situazione migliore in presenza di una cooperazione internazionale

11 Guerre commerciali Regno Unito Impero Germanico Libero scambio Protezionismo Libero scambio Protezionismo

12 Politica ottima per l Inghilterra Regno Unito Qualunque cosa faccia la Germania, per l Inghilterra è sempre meglio scegliere il protezionismo! Impero Germanico Libero scambio Protezionismo Libero scambio Protezionismo

13 Politica ottima per la Germania Regno Unito Qualunque cosa faccia l Inghilterra, per la Germania è sempre meglio scegliere il protezionismo! Impero Germanico Libero scambio Protezionismo Libero scambio Protezionismo

14 Equilibrio di Nash Regno Unito Impero Germanico Libero scambio Protezionismo Libero scambio Protezionismo

15 Commento alla tabella Ogni paese ha una strategia dominante: ovvero gli conviene scegliere il protezionismo a prescindere da cosa farò l altro Ma convenendo ad entrambi, lo sceglieranno entrambi /equilibrio di Nash) Nota: anche se ogni paese agendo singolarmente preferisce il protezionismo, starebbero entrambi meglio se entrambi scegliessero il libero scambio Nella teoria dei giochi, questa situazione è nota come dilemma del prigioniero

16 In sintesi I tentativi di tornare al gold standard dopo il 1918 furono fallimentari Quando l economia mondiale cadde nella depressione del 1929, il gold standard sparì Poi arrivò la seconda guerra mondiale

17 Dopo la guerra: Bretton Woods Luglio 1944 J.M. Keynes (destra) Delegato Gran Bretagna Harry Dexter White (sinistra) Delegato Stati Uniti

18 Sistema di Bretton Woods Gold exchange standard Scambi effettuati convertendo le valute nazionali in dollari (valuta di riserva) ad un cambio fissato (parità) Solo il dollaro può essere convertito in oro (1$=1.1 g.) Il dollaro ha la funzione dell oro La convertibilità è limitata alle banche centrali Vengono creati il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca mondiale

19 Sistema di Bretton Woods Le banche centrali si impegnano a mantenere le parità fissate con $ (oscillazioni permesse 1%) Se ED$ (deficit bilancia pagamenti) vendono $ (riserve); se EO$ (surplus) comprano $ Se non hanno riserve prestiti dall FMI Variazione parità ammessa solo in caso di squilibri fondamentali (es., permanente ED$ svalutazione) La banca centrale americana garantisce la convertibilità dollaro oro

20 Bretton Woods in pratica Il sistema è cambi fissi ma aggiustabili (parità +/- 1%) parità 625 lire per 1 dollaro (+/- 6.25) Non possibile 1 sterlina vale lire (4.03 x 625) 1 dollaro per 1.1 grammi parità 4.03 dollari per 1 sterlina (+/ ) Non possibile Ma 1 sterlina vale 4.03x1.1 grammi d oro

21 FMI e Banca Mondiale Fondo Monetario Internazionale Favorire con finanziamenti l aggiustamento degli squilibri nelle bilance dei pagamenti (paesi avanzati) Funzione di sorveglianza sulle politiche economiche dei paesi membri nella misura in cui esse influenzano i tassi cambio Banca Mondiale Compito di finanziare i processi di sviluppo dei paesi poveri e fornire assistenza esecutiva

22 Vantaggi e svantaggi Vantaggi: Economia di oro Riserve in attività fruttifere in $ Svantaggi Instabilità (da rischi di inconvertibilità) Il dollaro ha la funzione dell oro, ma Si stampano tanti $ (molta liquidità), ma $ vale meno, è difficile mantenere il cambio tra questo è l oro fisso Pochi $ (poca liquidità), non sorge il rischio di non convertibilità, ma il sistema non funziona bene (freno allo sviluppo)

23 Problema dell asimmetria La politica monetaria mantiene la parità, ma non negli USA: Un amento della quantità di $ (politica espansiva negli USA) implica una riduzione del loro valore (aumento dell offerta) Per mantenere le parità le banche centrali comprano $, attuano politiche espansive inflazionistiche (non desiderate) Mantenimento equilibrio esterno crea una tensione sull equilibrio interno

24 Politiche degli Stati Uniti Tasso di crescita annuale della spesa pubblica Deficit commerciale (partite correnti) Soldati impegnati nella Guerra in Vietnam Con i deficit aumento offerta di dollari

25 Politiche degli Stati Uniti Tasso di crescita della moneta Inflazione Sempre più dollari Soldati impegnati nella Guerra in Vietnam

26 Politiche degli Stati Uniti Tasso di crescita della moneta Inflazione Paese Sempre più dollari gli USA esportano inflazione Regno Unito Francia Germania Italia Soldati impegnati nella Guerra in Vietnam

27 Problema di fondo Gli USA crearono molta liquidità (via deficit commerciali), la fiducia nella sufficienza delle loro riserve auree venne meno, il sistema entrò in crisi Ad agosto del 1971 sospesa la convertibilità del dollaro in oro da Richard Nixon (con la dichiarazione di inconvertibilità del dollaro)

28 15 Agosto 1971

29 L equilibrio esterno negli USA USA garantire la convertibilità (prezzo dell oro a 35$ l oncia) Nel lungo periodo: Riserve internazionali in dollari maggiori riserve auree USA Problema affidabilità Tentativo di sostituire il $ con una attività artificiale di riserva diritto speciali di prelievo (DSP) scarso impatti

30 Dilemma di Triffin Se gli Stati Uniti avessero corretto il loro deficit persistente della bilancia dei pagamenti, la crescita delle riserve mondiali non avrebbe potuto essere adeguatamente sostenuta dalla produzione di oro al prezzo di 35 dollari l oncia Se gli Stati Uniti avessero continuato ad alimentare dei deficit, le loro passività esterne avrebbero ecceduto di molto la loro capacità di convertire, su richiesta, i dollari in oro e si sarebbe provocata una crisi del dollaro e dell oro

31 Cambi flessibili de facto Alternativa agli accordi: lasciare fluttuare il cambio, ma la fluttuazione non è mai totalmente libera (fluttuazione sporca o amministrata) Dopo il crollo del sistema di Bretton Woods (1971) utilizzati i cambi flessibili a livello internazionale Alcuni paesi hanno cercato senza troppo successo di introdurre il doppio mercato dei cambi: flessibili per i movimenti di capitale fissi per la parte commerciale

32 Dai cambi fissi ai cambi fluttuanti

33 Cambi flessibili Tendono a frenare la speculazione sul cambio Accrescono l incertezza di cui risentono gli operatori produttivi (ma le cause di fondo dell incertezza potrebbero manifestarsi altrimenti) Riducono la disciplina che il cambio fisso può introdurre (controllo dei costi per competitività esperienza italiana del cambio forte anni 80)

34 I cambi fluttuanti de jure Nel 1976 i paesi aderenti al FMI decisero l abolizione del prezzo ufficiale dell oro (conferenza di Kingston, Giamaica) L accordo cambiò lo statuto del FMI per conformarsi alla nuova realtà di tassi di cambio fluttuanti che erano in vigore, in pratica, già dal 1973 Si accettano i tassi di cambio flessibili; l oro non è più un attività di riserva; le quote del FMI sono aumentate Il FMI mantiene il compito di aiutare i paesi a far fronte alle crisi macroeconomiche e valutarie

35 I cambi fluttuanti de jure Nel 1976 i paesi aderenti al FMI decisero l abolizione del prezzo ufficiale dell oro (conferenza di Kingston, Giamaica) L accordo cambiò lo statuto del FMI per conformarsi alla nuova realtà di tassi di cambio fluttuanti che erano in vigore, in pratica, già dal 1973 Si accettano i tassi di cambio flessibili; l oro non è più un attività di riserva; le quote del FMI sono aumentate Il FMI mantiene il compito di aiutare i paesi a far fronte alle crisi macroeconomiche e valutarie

36 Il FMI e la sua evoluzione A partire dal 1978 il FMI ha modificato il suo statuto: Ogni paese può scegliere il regime di cambi Il FMI concede crediti a lungo termine ai PVS Estesa la sorveglianza (non solo sulle politiche macro) In larga misura questi cambiamenti possono essere ricondotti al processo di globalizzazione che ha comportato anche una maggiore difficoltà a distinguere tra politiche interne e politiche internazionali

37 La trinità impossibile L introduzione della mobilità dei capitali manda in crisi lo SME. Ci si può posizionare solo su di un lato del triangolo Cambi fissi SME Unione monetaria Autonomia monetaria Cambi fluttuanti Mobilità dei capitali

38 Nel 1992 l album dell anno era R.E.M. - Automatic For The People Integrazione monetaria e SME Dopo il collasso di Bretton Woods Il sistema dello SME: Cambi fissi in una banda, ma con parità aggiustabili, rispetto al marco tedesco. Una sorta di Bretton Woods europeo, un po più flessibile. Crisi dello SME del 1992 (dopo la liberalizzazione dei movimenti dei capitali). Rimane lo SME, ma con un corridoio così ampio che di fatto i cambi sono fluttuanti.

39 Esercizio 1: George Soros Cercate su internet George Soros e la crisi valutaria del 1992 e discutete la seguente affermazione Vendo allo scoperto 10 miliardi di $ in sterline e spero che la sterlina si svaluti perché non le ho!!! Se la Banca di Inghilterra aumenta i tassi di interesse?

40 Esercizio 2: coordinamento Le curve sono curve di iso-perdita, ovvero lungo di esse la perdita di non essere sull origine è costante (il policy maker è indifferente, ad esempio, tra trovarsi in A o in Z, ma preferirebbe essere in C). Le due rette sono curve di Phillips Espande = politica economica espansiva Discutete il gioco che segue!

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI

POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI capitolo 15-1 POLITICHE PER LA BILANCIA DEI PAGAMENTI OBIETTIVO: EQUILIBRIO (ANCHE SE NEL LUNGO PERIODO) DISAVANZI: IMPLICANO PERDITE DI RISERVE VALUTARIE AVANZI: DANNEGGIANO ALTRI PAESI E CONDUCONO A

Dettagli

Politica economica in economia aperta

Politica economica in economia aperta Politica economica in economia aperta Economia aperta L economia di ciascun paese ha relazioni con il Resto del Mondo La bilancia dei pagamenti (BP) è il documento contabile che registra gli scambi commerciali

Dettagli

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA

LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA LE RISERVE AUREE DELLA BANCA D ITALIA Perché la Banca d Italia detiene le riserve ufficiali del Paese? La proprietà delle riserve ufficiali è assegnata per legge alla Banca d Italia. La Banca d Italia

Dettagli

Capitolo 5. Il mercato della moneta

Capitolo 5. Il mercato della moneta Capitolo 5 Il mercato della moneta 5.1 Che cosa è moneta In un economia di mercato i beni non si scambiano fra loro, ma si scambiano con moneta: a fronte di un flusso reale di prodotti e di servizi sta

Dettagli

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E INTERDIPENDENZA ECONOMICA

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E INTERDIPENDENZA ECONOMICA Coop intern - 1 COOPERAZIONE INTERNAZIONALE E INTERDIPENDENZA ECONOMICA VARIE ACCEZIONI DEL TERMINE COOPERAZIONE INTERNAZIONALE CONSULTAZIONE TRA STATI COORDINAMENTO STRETTO DELLE POLITICHE COORDINAMENTO:

Dettagli

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi.

Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. Dalla crisi petrolifera agli anni 90: aspettative e problemi. DI Borsatti Federico matr.552665 Uliano Giuseppina A. matr. 025653 Il valore della credibilità della politica economica nell economia italiana

Dettagli

IL MERCATO FINANZIARIO

IL MERCATO FINANZIARIO IL MERCATO FINANZIARIO Prima della legge bancaria del 1936, in Italia, era molto diffusa la banca mista, ossia un tipo di banca che erogava sia prestiti a breve che a medio lungo termine. Ma nel 1936 il

Dettagli

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria.

la Banca Centrale esercita in autonomia (indipendenza dal Governo) la politica monetaria. Politica monetaria Obiettivi principali della politica monetaria stabilità monetaria interna (controllo dell inflazione) stabilità monetaria esterna (stabilità del cambio e pareggio della BdP) ma può avere

Dettagli

l uscita dall euro non è la soluzione più pratica

l uscita dall euro non è la soluzione più pratica 32 l uscita dall euro non è la soluzione più pratica Lorenzo Bini Smaghi, precedentemente parte del del consiglio d amministrazione della BCE, e per molti anni uomo italiano a Francoforte (sede della BCE),

Dettagli

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione.

Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. 1 Ignazio Musu, Università Ca Foscari di Venezia. Mercati finanziari e governo della globalizzazione. Il ruolo della finanza nell economia. La finanza svolge un ruolo essenziale nell economia. Questo ruolo

Dettagli

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari

La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari La geopolitica della crisi. Passate esperienze e attuali scenari Appunti del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Scienze Internazionali e Diplomatiche di Gorizia - insegnamento di Geografia

Dettagli

L EURO, MONETA COMUNE EUROPEA E FONTE DI STABILITÀ: HA RAGGIUNTO IL SUO SCOPO?

L EURO, MONETA COMUNE EUROPEA E FONTE DI STABILITÀ: HA RAGGIUNTO IL SUO SCOPO? UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA FACOLTÀ DI ECONOMIA RICHARD M. GOODWIN Corso di Laurea in Economia e Commercio Curriculum Gestione d impresa L EURO, MONETA COMUNE EUROPEA E FONTE DI STABILITÀ: HA RAGGIUNTO

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta

Il Modello AS-AD. Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Il Modello AS-AD In questa lezione: Deriviamo la curva di offerta aggregata Determiniamo l equilibrio determinato dall incontro tra domanda e offerta Studiamo il meccanismo di aggiustamento verso l equilibrio

Dettagli

L apertura di una economia ha 3 dimensioni

L apertura di una economia ha 3 dimensioni Lezione 19 (BAG cap. 6.1 e 6.3 e 18.1-18.4) Il mercato dei beni in economia aperta: moltiplicatore politica fiscale e deprezzamento Corso di Macroeconomia Prof. Guido Ascari, Università di Pavia Economia

Dettagli

Gli anni 1920 e l industria dell automobile

Gli anni 1920 e l industria dell automobile Gli anni 1920 e l industria dell automobile Gli anni 20 e l industria dell automobile L economia americana fu colpita nel 1921 da una dura depressione, provocata da una brusca diminuzione delle esportazioni,

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

CHI HA DECISO, COME E QUANDO, CHE L ITALIA DOVEVA ENTRARE NELL EURO

CHI HA DECISO, COME E QUANDO, CHE L ITALIA DOVEVA ENTRARE NELL EURO L Euro CHI HA DECISO, COME E QUANDO, CHE L ITALIA DOVEVA ENTRARE NELL EURO L adesione all Euro è la conseguenza della adesione allo SME (Sistema Monetario Europeo) del 1979 (Governi Andreotti- Cossiga)

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE?

LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? NOTA ISRIL ON LINE N 8-2013 LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA ROTTAMARE? Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it www.isril.it LA CONCERTAZIONE SOCIALE E DA

Dettagli

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO.

MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. MATERIALE DI STORIA PER LA TERZA PROVA (TIPOLOGIA C ). ECONOMIA, FINANZA, FISCO. di A. Lalomia Premessa Si propongono di seguito venticinque items di Storia da utilizzare per una terza prova su argomenti

Dettagli

La Banca nazionale in breve

La Banca nazionale in breve La Banca nazionale in breve La Banca nazionale in breve Indice 2 La Banca nazionale in breve Introduzione 5 1 Il mandato della Banca nazionale 6 2 La strategia di politica monetaria 9 3 L attuazione della

Dettagli

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo

è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo Politica fiscale Politica fiscale è la manovra del bilancio dello Stato che ha per obiettivo una variazione del reddito e dell occupazione nel breve periodo polit fiscale 2 Saldo complessivo B s Entrate

Dettagli

Capitolo 7 - Dall import substituion alla globalizzazione - Marco Missaglia. Introduzione

Capitolo 7 - Dall import substituion alla globalizzazione - Marco Missaglia. Introduzione Capitolo 7 - Dall import substituion alla globalizzazione - Marco Missaglia Introduzione In questa lezione cercherò di delineare le caratteristiche fondamentali delle diverse strategie attraverso le quali,

Dettagli

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali

Il controllo della moneta e il ruolo delle Banche Centrali Monetario Mercato monetario e mercato finanziario Finanziario Breve termine: 0-18 m. Lungo termine: > 18 m. Impiego liquidità Valuta / banconote / B.o.t. (buoni ordinati del tesoro) C/c (conto corrente)

Dettagli

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde

LETTERA DA WALL STREET. Di John Mauldin. Dio salvi il dollaro. Tutti i privilegi del biglietto verde LETTERA DA WALL STREET Di John Mauldin Dio salvi il dollaro Tutti i privilegi del biglietto verde Il termine privilegio esorbitante si riferisce al presunto vantaggio da parte degli Stati Uniti di avere

Dettagli

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock

Costruirsi una rendita. I principi d investimento di BlackRock Costruirsi una rendita I principi d investimento di BlackRock I p r i n c i p i d i n v e s t i m e n t o d i B l a c k R o c k Ottenere una rendita è stato raramente tanto difficile quanto ai giorni nostri.

Dettagli

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi

Humana comoedia. Una riflessione sulla condizione umana oggi Humana comoedia Una riflessione sulla condizione umana oggi Biagio Pittaro HUMANA COMOEDIA Una riflessione sulla condizione umana oggi saggio www.booksprintedizioni.it Copyright 2013 Biagio Pittaro Tutti

Dettagli

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria

Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria Liquidity Coverage Ratio: requisiti di informativa pubblica Gennaio 2014 (versione aggiornata al 20 marzo 2014) La presente pubblicazione è consultabile sul

Dettagli

VINCOLO ESTERO E POLITICA ECONOMICA NEGLI ANNI NOVANTA

VINCOLO ESTERO E POLITICA ECONOMICA NEGLI ANNI NOVANTA VINCOLO ESTERO E POLITICA ECONOMICA NEGLI ANNI NOVANTA CONCETTO PAOLO VINCI * 1. Introduzione Sebbene si possa obiettare che è ancora troppo presto per formulare un giudizio su alcune misure in particolare

Dettagli

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA

10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Economia monetaria e creditizia. Slide 3

Economia monetaria e creditizia. Slide 3 Economia monetaria e creditizia Slide 3 Ancora sul CDS Vincolo prestatore Vincolo debitore rendimenti rendimenti-costi (rendimenti-costi)/2 Ancora sul CDS dove fissare il limite? l investitore conosce

Dettagli

Tra Europa e Asia: strutture di governance economica e finanziaria

Tra Europa e Asia: strutture di governance economica e finanziaria Tra Europa e Asia: strutture di governance economica e finanziaria n. 100 - settembre 2014 a cura dell'ispi (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) TRA EUROPA E ASIA: STRUTTURE DI GOVERNANCE

Dettagli

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO

INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO INTERESSE E CAPITALE FITTIZIO La finanziarizzazione dell economia Di Osvaldo Lamperti Per valutare meglio l attuale fase di crisi del capitalismo globalizzato è necessario fare alcune considerazioni sui

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Commissione europea. Una valuta unica per un Europa unita. dal 1957

Commissione europea. Una valuta unica per un Europa unita. dal 1957 Commissione europea Una valuta unica per un Europa unita dal 1957 Une Europe, une monnaie Una valuta unica per un Europa unita SOMMARIO Cos è l Unione economica e monetaria?... 1 La strada verso l Unione

Dettagli

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS)

Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 29: Modello Domanda-Offerta Aggregata (AD-AS) Facoltà di Economia Sapienza Roma Introduciamo i prezzi Finora abbiamo ipotizzato che i prezzi fossero dati

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI

Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Nota 5 PREZZI E IMPORT DI COMMODITIES ENERGETICHE E METALLI Roberta Mosca (settembre 2008) 1 - L impennata dei prezzi delle materie prime La stabilità e la crescita dell economia globale è stata di recente

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI

IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI IMPARA IL MERCATO IN 10 MINUTI AVVERTENZA SUGLI INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO: Il Trading sulle valute estere (Forex) ed i Contratti per Differenza (CFD) sono altamente speculativi, comportano un alto livello

Dettagli

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014

Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014 Commissione speciale dell Informazione (III) RAPPORTO SUL MERCATO DEL LAVORO 2013-2014 30 settembre 2014 Il Rapporto CNEL sul mercato del lavoro 2013-2014 è suddiviso in due sezioni realizzate da un gruppo

Dettagli

L Italia: una crisi nella crisi

L Italia: una crisi nella crisi Moneta e Credito, vol. 64 n. 255 (2011), 189-227 L Italia: una crisi nella crisi CARLO D IPPOLITI e ALESSANDRO RONCAGLIA * 1. Introduzione La nostra rivista ha offerto e continua ad offrire contributi

Dettagli

Finanziarizzazione delle risorse naturali.

Finanziarizzazione delle risorse naturali. La finanziarizzazione dell acqua. Scheda preparata da CRBM in occasione dell incontro Europeo For the construction of the European Network of Water Commons Napoli, 10-11 dicembre 2011 a cura di Antonio

Dettagli

IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO

IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO STUDI E NOTE DI ECONOMIA 2 /98 IL PATTO DI STABILITÀ E CRESCITA: POLITICHE FISCALI E SPESE PER LO SVILUPPO CRISTINA BRANDIMARTE * - SOLANGE LEPROUX * - FRANCO SARTORI ** Introduzione Il Patto di stabilità

Dettagli

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria

CHE COS'È UNA BANCA? PARTE 2 Le banche al centro della crisi finanziaria Crisi bancarie L'attività bancaria comporta l'assunzione di rischi L'attività tipica delle banche implica inevitabilmente dei rischi. Anzitutto, se un mutuatario non rimborsa il prestito ricevuto, la banca

Dettagli

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio.

La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Un complesso avvio delle policy di sostegno alle rinnovabili La policy incentivante non è stata priva di errori, in cui sono incorsi anche altri Paesi, spesso per rompere le forti inerzie d avvio. Inefficace

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

Mercati valutari a termine in Asia: quali insegnamenti trarre dall esperienza australiana 1

Mercati valutari a termine in Asia: quali insegnamenti trarre dall esperienza australiana 1 Guy Debelle +612 9551-8400 debelleg@rba.gov.au Jacob Gyntelberg +852 2878-7145 jacob.gyntelberg@bis.org Michael Plumb +612 9551-8450 plumbm@rba.gov.au Mercati valutari a termine in Asia: quali insegnamenti

Dettagli

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA

OPERATIVITA' ESTERO E ORDINARI IN DIVISA Foglio N. 6.07.0 informativo Codice Prodotto Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia (e successive modifiche ed integrazioni) e

Dettagli

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale

La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale La crisi finanziaria e il suo impatto sull economia globale n. 30 - febbraio 2012 a cura di Franco Bruni e Antonio Villafranca 1 ABSTRACT: La Nota fornisce una breve analisi e delle indicazioni di policy

Dettagli

Diversificato, profittevole, senza rischi. Diamond investment asset.

Diversificato, profittevole, senza rischi. Diamond investment asset. Diversificato, profittevole, senza rischi. Diamond investment asset. Indice Chi Siamo Azienda Conte Diamonds 2 Investire in Diamanti 3 Vantaggi dell investimento in Diamanti 5 Il Diamante. Un investimento

Dettagli

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione

Guido Candela, Paolo Figini - Economia del turismo, 2ª edizione 8.2.4 La gestione finanziaria La gestione finanziaria non dev essere confusa con la contabilità: quest ultima, infatti, ha come contenuto proprio le rilevazioni contabili e il reperimento dei dati finanziari,

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.

Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E. La crisi globale del 2007-2009: cause e conseguenze Prof. Carluccio Bianchi Università di Pavia (aggiornamento ed estensione di uno schema elaborato da alcuni dottorandi italiani alla L.S.E.) Stiamo ancora

Dettagli

Un modello obsoleto? Crescita e specializzazione dell economia italiana

Un modello obsoleto? Crescita e specializzazione dell economia italiana Un modello obsoleto? Crescita e specializzazione dell economia italiana di Riccardo Faini (Università di Roma Tor Vergata e CEPR) e André Sapir (Université Libre de Bruxelles e CEPR) Maggio 2005 Questo

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK

Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio OUTLOOK OUTLOOK Outlook 2014: il rischio più grande è non correre alcun rischio Non è facile assumersi rischi in modo intelligente e calcolato: la soluzione è Smart Risk AUTORE: STEFAN HOFRICHTER 16 Il 2013 è

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

IL PIU GRANDE CRIMINE. Di Paolo Barnard Settembre 2010 dpbarnard@libero.it

IL PIU GRANDE CRIMINE. Di Paolo Barnard Settembre 2010 dpbarnard@libero.it IL PIU GRANDE CRIMINE Di Paolo Barnard Settembre 2010 dpbarnard@libero.it 1 Sommario IL PIU GRANDE CRIMINE (presentazione essenziale). pag. 3 IL METODO DI QUESTO LAVORO. pag. 4 COME LEGGERE QUESTO SAGGIO.

Dettagli

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario

I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario I mercati finanziari: classificazione e realtà italiana. Il mercato monetario 13 maggio 2009 Agenda Criteri di classificazione dei mercati Efficienza dei mercati finanziari Assetto dei mercati mobiliari

Dettagli

IL Forex facile si fa per dire

IL Forex facile si fa per dire IL Forex facile si fa per dire Guida Introduttiva al Mercato Spot delle Valute Tecniche, strategie e idee per il trading delle valute QUALSIASI IMPRESA SI COSTRUISCE CON UNA SAGGIA GESTIONE, DIVIENE FORTE

Dettagli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli

4. Introduzione ai prodotti derivati. Stefano Di Colli 4. Introduzione ai prodotti derivati Metodi Statistici per il Credito e la Finanza Stefano Di Colli Che cos è un derivato? I derivati sono strumenti il cui valore dipende dal valore di altre più fondamentali

Dettagli

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager

Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Featured Solution Marzo 2015 Your Global Investment Authority Ottimizzazione del portafoglio di liquidità nell ottica dell LCR: la prospettiva di un asset manager Lo scorso ottobre la Commissione europea

Dettagli

Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale

Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Lezione 10: Il problema del consumatore: Preferenze e scelta ottimale Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Scelta

Dettagli

LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA DI BANCHE CENTRALI

LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA DI BANCHE CENTRALI LA BANC A CENTRALE EUROPEA L EUROSISTEMA IL SISTEMA EUROPEO DI BANCHE CENTRALI INDICE Prefazione del Presidente della Banca centrale europea 3 1 Il cammino verso l Unione economica e monetaria 1.1 L integrazione

Dettagli

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO

REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. COSÌ È NATO L EURO TEDESCO 943 REGOLAMENTI E PATTI TRUFFA. R. Brunetta per Il Giornale 5 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 2 Di imbrogli,

Dettagli

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia

Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Introduzione al corso. Mario Parisi. Università di Macerata Facoltà di Economia Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Introduzione al corso 1 Inquadramento del corso 1996: Gruppo di ricerca sulle metodologie di analisi, sugli

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

IL MUSEO DEL RISPARMIO

IL MUSEO DEL RISPARMIO IL MUSEO DEL RISPARMIO Il Museo del Risparmio è un luogo che non celebra il risparmio come virtù passata, ma che vuole aiutare le persone a usare in modo consapevole le proprie risorse. Un luogo unico

Dettagli

Introduzione alla Teoria degli Errori

Introduzione alla Teoria degli Errori Introduzione alla Teoria degli Errori 1 Gli errori di misura sono inevitabili Una misura non ha significato se non viene accompagnata da una ragionevole stima dell errore ( Una scienza si dice esatta non

Dettagli

Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità)

Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) Testo del Trattato MES (Meccanismo Europeo di Stabilità) Il nuovo fondo salva stati Testo TRATTATO CHE ISTITUISCE IL MECCANISMO EUROPEO DI STABILITÀ TRA IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse?

Your Global Investment Authority. Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari. Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Your Global Investment Authority Tutto sui bond: I ABC dei mercati obbligazionari Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Cosa sono e come funzionano gli swap su tassi d interesse? Gli

Dettagli

Adottare una prospettiva di più lungo periodo

Adottare una prospettiva di più lungo periodo Adottare una prospettiva di più lungo periodo Discorso di Jaime Caruana, Direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali in occasione dell Assemblea generale ordinaria della Banca tenuta

Dettagli

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia

Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia Il Rosso e il Nero Settimanale di strategia DEL VIZIO E DELLA VIRTÙ 15 maggio 2014 Dollaro ed euro, cicale intelligenti e formiche così così Dissertazione per un esame di filosofia morale. È da considerare

Dettagli

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario!

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Manuale del Trader Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Questo manuale spiega esattamente cosa sono le opzioni binarie, come investire e familiarizzare con il nostro sito web. Se avete delle

Dettagli

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE)

71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) 71 MICROCREDITO E GARANZIA PER I GIOVANI: UN BINOMIO POSSIBILE (SE SI VUOLE) di TIZIANA LANG * Finalmente è partita: dal 1 maggio i giovani italiani possono iscriversi on line al programma della Garanzia

Dettagli

Uscire dall euro? C è modo e modo

Uscire dall euro? C è modo e modo Uscire dall euro? C è modo e modo Emiliano Brancaccio Chiose 1 di Antiper (in colore magenta) Il tentativo di salvare la moneta unica a colpi di deflazione salariale nei paesi periferici dell Unione potrebbe

Dettagli

Capitolo 6. La produzione. A.A. 2013-2014 Microeconomia - Cap. 6 1. Questo file (con nome cap_06.pdf)

Capitolo 6. La produzione. A.A. 2013-2014 Microeconomia - Cap. 6 1. Questo file (con nome cap_06.pdf) Capitolo 6 La produzione A.A. 2013-2014 Microeconomia - Cap. 6 1 Questo file (con nome cap_06.pdf) può essere scaricato da siti e file elearning.moodle2.unito.it/esomas/course/ view.php?id=215 abbreviato

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

Le dinamiche di una situazione finanziaria

Le dinamiche di una situazione finanziaria FORMAZIONE CONTINUA AGI LOMBARDIA VIA LENTASIO 7 MILANO Le dinamiche di una situazione finanziaria Prof. Riccardo Bauer PER POTER LEGGERE UN BILANCIO BISOGNA CONOSCERE LE DINAMICHE RELATIVE Significa conoscere

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

Teoria dei giochi Gioco Interdipendenza strategica

Teoria dei giochi Gioco Interdipendenza strategica Teoria dei giochi Gioco Interdipendenza strategica soggetti decisionali autonomi con obiettivi (almeno parzialmente) contrapposti guadagno di ognuno dipende dalle scelte sue e degli altri Giocatori razionali

Dettagli

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1

General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 General Motors: la storia della nascita e della crescita di una giant firm 1 Centralized control with decentralized responsibility (Johnson and Kaplan, 1987) 1. Dalla nascita fino al 1920 La General Motors,

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO. La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO. La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.11.2012 COM(2012) 652 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012 (Testo rilevante ai

Dettagli

Claudio Borghi Aquilini. Economista, docente dell Università Cattolica di Milano, giornalista ed ex managing director di Deutsche Bank

Claudio Borghi Aquilini. Economista, docente dell Università Cattolica di Milano, giornalista ed ex managing director di Deutsche Bank 1 Coloro i quali ci hanno portato nell Euro hanno fatto l errore più grande della storia e ora sono disposti a tutto pur di non ammetterlo. Sono disposti a sacrificare il lavoro di milioni di Italiani,

Dettagli

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy CONSIGLIO EUROPEO IL PRESIDENTE Bruxelles, 26 giugno 2012 EUCO 120/12 PRESSE 296 PR PCE 102 VERSO UN'AUTENTICA UNIONE ECONOMICA E MONETARIA Relazione del presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy

Dettagli

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI

NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI NOTE METODOLOGICHE PRINCIPALI MARGINI ECONOMICI - SOCIETA INDUSTRIALI, COMMERCIALI E PLURIENNALI Valore aggiunto Valore della produzione - Consumi di materie - Spese generali + Accantonamenti Mol (Valore

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA

Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA Capitolo II. GLI ISTITUTI, LE AZIENDE, LA SPECIALIZZAZIONE ECONOMICA 1 LE SOCIETÀ UMANE E IL BENE COMUNE Ciascuna persona partecipa a più società umane di varia natura: famiglie, Stato, istituti pubblici

Dettagli

In Olanda serricoltori come broker di borsa

In Olanda serricoltori come broker di borsa ORTICOLTURA In Olanda serricoltori come broker di borsa Le importazioni a basso prezzo di energia dalla Germania hanno reso poco redditizia la vendita alla rete, i coltivatori monitorano le quotazioni

Dettagli

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE

IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Università degli studi di Bergamo Anno accademico 2005 2006 IMPRENDITORIALITA E INNOVAZIONE Docente: Prof. Massimo Merlino Introduzione Il tema della gestione dell innovazione tecnologica è più che mai

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

più credito per la tua impresa

più credito per la tua impresa Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione

Dettagli