5.1 Mobilità intra aziendale

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "5.1 Mobilità intra aziendale"

Transcript

1 5. Le misure individuate Le misure da implementare nel breve e medio termine sono distinte in: mobilità intra aziendale azioni di comunicazione promozione della bicicletta promozione del carpooling promozione del trasporto pubblico promozione del car sharing 5.1 Mobilità intra aziendale Come si evince dalla ricognizione effettuata sull offerta di mobilità dell ente, attualmente sono a disposizione (di tutti i dipendenti ad esclusione delle auto assegnate espressamente ai servizi) per gli spostamenti di lavoro 4 utilitarie e 4 biciclette tradizionali. Emerge il problema del collegamento fra le sedi e dello svolgimento delle mansioni economali (smistamento della posta, commissioni varie). A tale proposito si prevede la messa in linea, già dal mese di maggio, di una parco di biciclette elettriche (6 suddivise in 5 per la sede di via Dario Campana e 1 per la sede di corso d Augusto) specificatamente dedicate allo spostamento fra le due sedi principali. Poiché tali sedi risultano collegate dalle linee di trasporto pubblico 1 e 2 si propone di prevedere l utilizzo dell autobus per gli spostamenti di servizio predisponendo un piano di informazione su frequenze e orari e la messa a disposizione gratuita dei biglietti. Per lo svolgimento delle mansioni di servizio ed economali si prevede la messa a disposizione di un veicolo elettrico, già dal mese di maggio, utile per il trasporto persone (6 posti) e cose. Per l acquisizione del veicolo elettrico la Provincia ha fatto domanda di finanziamento al Ministero dell Ambiente che è stato accordato e sono attualmente in corso le procedure di rito. Questo provvedimento rientra, insieme all associazione dell ente al car sharing, nelle misure di riconversione e/o di utilizzo dei mezzi a basso impatto ambientale imposte agli enti locali dal Ministero dell Ambiente. Al fine di ridurre al minimo gli spostamenti dei dipendenti con mezzo proprio negli orari di lavoro si propone inoltre di implementare misure di servizio quali, soprattutto nelle sede di via Dario Campana, l attivazione di un bar interno e/o l individuazione di uno spazio mensa. 45

2 5.2 Azioni di comunicazione Un efficace attività di comunicazione si configura come condizione necessaria per attuare nuovi modelli di sviluppo in qualsiasi realtà organizzativa. La comunicazione rappresenta dunque uno strumento di valenza strategica per la ricerca della partecipazione e del consenso, fattori che determinano il successo di azioni di qualsiasi natura. È bene ricordare che l impostazione grafica e lo stile comunicazionale degli strumenti dovranno riprendere l attività di comunicazione già svolta durante la fase di distribuzione del questionario. Si prevede la progettazione e la realizzazione di un piano di comunicazione interna che coinvolgerà tutti i dipendenti attraverso strumenti diversificati e personalizzati. Gli strumenti utilizzati saranno di tipo freddo (cioè formali e senza relazione diretta) e di tipo caldo (cioè basati su relazioni interpersonali). Per promuovere e fiancheggiare le misure nella fase di implementazione il mobility manager della Provincia intende organizzare una serie di attività di ampio respiro volte a massimizzare la partecipazione alle iniziative promosse nel Piano. Sarà inizialmente realizzato uno strumento informativo freddo, un depliant, con l obiettivo di trasmettere ai dipendenti una sintesi dei risultati dell indagine svolta e le opportunità nate dalle esigenze emerse. Questo depliant potrà essere distribuito in busta paga, per omogeneità rispetto alla modalità di distribuzione del questionario oggetto del Piano Spostamenti Casa-Lavoro. Oltre a strumenti comunicazionali di tipo freddo, sarà inoltre prioritario organizzare delle convocazioni assembleari con i dirigenti, per poter condividere le misure e gli obiettivi del Piano e quindi generare consenso e cooperazione. La partecipazione attiva dei dirigenti risulta determinante come fattore di promozione delle iniziative previste. In parallelo al coinvolgimento diretto dei dirigenti, come strumento comunicazione di tipo caldo la struttura del mobility management della Provincia di Rimini intende predisporre una rete di supporter della mobilità sostenibile, ricercando dunque un coinvolgimento attivo anche da parte dei dipendenti. L attività dei supporter potrà essere organizzata in 3 gruppi tematici: uno relativo alla promozione della mobilità ciclistica, uno attento alla promozione del TPL uno attivo nella diffusione del car-pooling car sharing. I gruppi dovranno essere coordinati e alimentati da opinion leader interni e dovranno essere porta voce delle esigenze di mobilità dei dipendenti e in seconda istanza potranno addirittura avere un piccolo budget da gestire per interventi specifici. 46

3 La comunicazione dovrà essere finalizzata alla promozione sia della mobilità sostenibile in generale, sia delle misure di intervento. Il dettaglio dei contenuti oggetto della comunicazione saranno ovviamente di volta in volta individuati, partendo dalla presentazione dei risultati dell indagine stessa. L indagine potrà essere presentata anche a tutti i membri sindacali già in precedenza coinvolti nella fase introduttiva del piano spostamenti. Prima dell implementazione delle misure di intervento sarà avviato il processo di riflessione critica sui propri comportamenti (da parte dei dipendenti) a partire dai risultati dell indagine, da utilizzare come contenuto della comunicazione. 5.3 Promozione della bicicletta La bicicletta si propone come mezzo di trasporto integrativo non inquinante particolarmente indicato nei brevi tragitti urbani, quali quelli tipici della città di Rimini. Dalle analisi delle risposte ai questionari si evince, infatti, che la bicicletta rimane il mezzo più rapido (dopo le due ruote motorizzate) e costituisce una modalità di trasporto già consolidata. Inoltre il benessere psicofisico risulta una delle voci più comuni tra le motivazioni addotte per la scelta del mezzo di trasporto. Considerato che un buon gruppo di dipendenti, pari al19% dei rispondenti, abitando a distanze inferiori a 5 km dalla sede di lavoro, già utilizza la bicicletta (e lo fa non solo limitatamente per compiere il percorso casa-lavoro, ma anche nell ambito degli spostamenti lavorativi, vedi grafico che segue), il Piano propone l avvio di una campagna di promozione della bicicletta, in modo che venga percepita come positiva, economica e salutare, in grado di produrre un mutamento comportamentale eco-sostenibile. 30 Spostamenti Spostamenti di lavoro di di lavoro coloro che si spostano in bicicletta % 59% si (60%) no (38%) N.R. (2%) Mezzo aziendale Mezzo proprio 47

4 Come anticipato nel paragrafo precedente sulle misure di comunicazione, sarà importante il coinvolgimento della rete dei supporter per la promozione della mobilità ciclabile L attività di comunicazione integrata servirà a fiancheggiare le azioni concrete proposte di seguito. Le misure relative alla mobilità ciclistica includono interventi di tipo strutturale e interventi di servizio e di incentivi. In sintesi, migliori piste ciclabili, attraversamenti più sicuri, realizzazione di parcheggi sicuri (custoditi o con sistemi di controllo) nella città, punti di noleggio gratuito di biciclette, integrazione tra il car-sharing e la bicicletta; predisposizione di rastrelliere e pensiline davanti alle sedi della Provincia, fornitura gratuita a tutti i dipendenti del microchip per il riconoscimento della bicicletta, con possibilità di stilare una polizza assicurativa contro il furto del ciclo convenzioni per la manutenzione gratuita delle biciclette con microchip, incentivi economici e agevolazioni per l acquisto di biciclette elettriche e pieghevoli parco biciclette aziendali per gli spostamenti di lavoro, Tutte queste iniziative sono state studiate alla luce del fatto che il 52% degli utenti dell automobile ha espresso la propria disponibilità al cambiamento verso la bicicletta. Di questi coloro che si sono dichiarati vincolati all utilizzo dell automobile si sono dimostrati disponibili per il 65%, mentre i non vincolati per il 53%. Cambiamento Bicicletta/Non vincolati N.R % 12% 44% 9% 12% 7% 7% si (53%) no (43%) N.R. (4%) Altro Mezzi forniti dall'azienda durante le ore di lavoro Disponibilità di docce/spogliatoi Piste ciclabili migliori Sosta a pagamento Biciclette fornite dall'azienda 48

5 I dati raccolti hanno dimostrato infatti che tra le condizioni che favorirebbero l adozione di tale modalità spicca la richiesta di piste ciclabili migliori (44% dei non vincolati disponibili al cambiamento e 36% dei vincolati ) e la disponibilità ad abbandonare l auto se la sosta fosse a pagamento. 5.4 Promozione del Car-pooling In base alle principali esperienze condotte in Italia e all estero, il car pooling risulta efficace laddove esistendo regimi di tariffazione della sosta e per utenti che percorrono distanze pari almeno a 10 chilometri. Per la Provincia di Rimini può risultare utile attivare una sperimentazione in riferimento alle sedi centrali e soprattutto aggregando i dipendenti del comune di Rimini al fine di ottenere una ragionevole massa critica di utenti. Nel periodo di sperimentazione è necessario sviluppare anche politiche di incentivo e agevolazioni mirate (ad esempio posti riservati nei parcheggi aziendali). Nel caso dei dipendenti della Provincia il target di interesse è pari al 29%. Di questi il 46% ha espresso la propria disponibilità a condividere il viaggio in auto con altri colleghi a condizione che si realizzi un matching-system (29%) che metta in contatto chi fa lo stesso tragitto nelle stesse ore. Il Piano propone, quindi, l utilizzo in via sperimentale di un sistema automatico di formazione degli equipaggi, impiegando il software già in possesso della Provincia di Rimini. Cambiamento/Carpooling 41% 13% 46% si (46%) no (41%) N.R. (13%) Per fare sì che l iniziativa del car-pooling abbia successo sarà fondamentale il ruolo del gruppo tematico di supporter sul car-pooling. Infatti l esperienza di altri progetti insegna che inizialmente non è importante tanto un software flessibile ed efficiente quanto una persona o un gruppo di riferimento che possa aiutare la composizione degli equipaggi. 49

6 5.5 Promozione del Trasporto Pubblico Soltanto un esiguo 5% dei rispondenti è utente del trasporto pubblico. Nonostante ciò, circa il 58% dei rispondenti utenti dell auto dichiara la propria disponibilità ad utilizzare il trasporto pubblico. La condizione più ricorrente è la richiesta di fermate più vicine al luogo di lavoro, anche se particolare attenzione è bene rivolgerla a quel 17% di utilizzatori dell automobile non vincolati nello spostamento casa lavoro che hanno indicato il rimborso parziale dell abbonamento al TPL. Dall analisi di accessibilità con trasporto pubblico emerge comunque un livello di servizio che lascia presupporre che anche semplici interventi di informazione e di incentivo economico possano orientare soprattutto i dipendenti che abitano in prossimità delle linee ad un maggiore utilizzo del mezzo pubblico. Fra gli interventi si propone dunque di sviluppare iniziative di comunicazione ad hoc e incentivi economici sviluppabile, in base anche alle esperienze già condotte da altri enti locali come ad esempio la Provincia di Milano, su due linee di azione: - contributo al 50% e forme di dilazione sulla retribuzione per la sottoscrizione di abbonamenti annuali al TPL; - sperimentazione del Ticket trasporto (voucher attraverso il quale la Provincia può contribuire in toto oppure in parte alle spese per il trasferimento dei dipendenti dall abitazione al luogo di lavoro). In particolare l adozione del ticket costituisce una forma estremamente innovativa e avanzata (già in auge in altri paesi europei) di promozione di modalità alternative all uso dell auto provata ed è stat inserita nella proposta di accordo di programma per la qualità dell aria di prossima sottoscrizione con la Regione Emilia Romagna e il comune di Rimini. Gli sviluppi del ticket trasporto prevedono l utilizzo del voucher per tutti i sistemi di offerta di mobilità: il trasporto pubblico locale, il car sharing (attivo nell area di Rimini) e il treno. Il voucher inizialmente in forma cartacea sarà poi integrato in un supporto magnetico, particolarmente utile per l utilizzo anche del car sharing. 50

7 5.6 Promozione del car sharing il servizio di car sharing è attivo nei comuni di Rimini, Riccione e Cattolica ed rivolto sia ai cittadini temporanei (turisti, studenti universitari, city user) sia ai cittadini residenti. Il car sharing non si configura come servizio adatto allo spostamento casa-lavoro semplice, in quanto progettato per sostituire la seconda auto dei privati residenti ed equiparato alle flotte auto aziendali se rivolto ad organizzazioni. Il servizio potrà quindi agevolare la mobilità non sistematica propria del personale dell ente nell arco delle ore di ufficio. I dipendenti potranno usare i veicoli per missioni e trasferte al pari delle flotte auto aziendali, senza però richiedere un investimento in beni mobili da parte dell Ente. In aggiunta al car-sharing aziendale la Provincia intende trarre vantaggio dal Piano per promuovere il car-sharing privato. A tal fine la Provincia di Rimini intende assegnare tessere di car sharing a coloro che: hanno acquistato l abbonamento annuale del TPL partecipano regolarmente al car-pooling sono coinvolti come supporter nei gruppi tematici (max. 8/9 persone) risiedono fuori dal Comune di Rimini e posseggono l abbonamento del treno. Si intende in questo modo promuovere il car sharing in un ottica di intermodalità e soprattutto di integrazione con tutti i sistemi di offerta di mobilità. 51

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli

PIANO DEGLI SPOSTAMENTI CASA SCUOLA LICEO SCIENTIFICO E ARTISTICO A. SERPIERI ISTITUTO PROFESSIONALE L.EINAUDI

PIANO DEGLI SPOSTAMENTI CASA SCUOLA LICEO SCIENTIFICO E ARTISTICO A. SERPIERI ISTITUTO PROFESSIONALE L.EINAUDI Il Progetto Il progetto nasce dalla necessità di riflettere e stimolare la coscienza dei ragazzi più giovani, sulle problematiche ambientali: l ambiente naturale e materiale (cioè modificato dai bisogni

Dettagli

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno

Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno Progetto di Mobilità Sostenibile per le Scuole Secondarie della Provincia di Livorno 1. Premessa ed obiettivi Nel mese di marzo 2007 con il Piano d Azione Una politica energetica per l Europa, l Unione

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo

MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA. Rapporto definitivo MOBILITY MANAGEMENT IN AREA TURISTICA Rapporto definitivo (ai sensi dell art. 4 del D. D. prot. 57/2002/SIAR/DEC del 15.03.02) COMPLETAMENTO DEL PROGRAMMA OPERATIVO Sintesi delle attività svolte Con la

Dettagli

4 Forum Car-Sharing. Martedì 7 aprile 2009 Auditorium Ara Pacis Roma. Ing. Antonio Venditti

4 Forum Car-Sharing. Martedì 7 aprile 2009 Auditorium Ara Pacis Roma. Ing. Antonio Venditti 4 Forum Car-Sharing Il ruolo del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare nello sviluppo dei servizi di Car Sharing sul territorio nazionale Martedì 7 aprile 2009 Auditorium Ara

Dettagli

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012

Indagine sugli spostamenti casa lavoro dei dipendenti della Cgil di Rimini effettuata nel periodo maggio giugno 2012 effettuata nel periodo maggio giugno 2012 Una prima valutazione su quanto emerso dalle risposte al questionario. L iniziativa,vuole mettere la CGIL di Rimini nella condizione di dare l esempio (pensata,

Dettagli

Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA

Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA Piano degli spostamenti casa-lavoro dipendenti Maserati SpA NORMATIVA DI RIFERIMENTO La funzione di Mobility Manager istituita dal Decreto del Ministero dell Ambiente del 27 marzo 1998 sulla mobilità sostenibile

Dettagli

Consulta Tempi e orari della città

Consulta Tempi e orari della città Urban Center Progetto Tempi Consulta Tempi e orari della città OSSERVATORIO TEMPI della CITTÀ OSSERVATORIO TEMPI della CITTÀ gruppo tecnico promosso e gestito dall ufficio Tempi del, che sta lavorando

Dettagli

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007

Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Mobility Management Piano Spostamenti casa-lavoro 2007 Hera Imola-Faenza, sede di via Casalegno 1, Imola La normativa vigente: D.M. 27/03/1998, decreto Ronchi Mobilità sostenibile nelle aree urbane Le

Dettagli

Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso

Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso Il Piano di mobilità per Poli Industriali della Provincia di Treviso Poli coinvolti Polo industriale di Villorba Polo industriale di Conegliano Veneto - Vittorio Veneto collocati entrambi a nord del Comune

Dettagli

Risultati dell Analisi degli Spostamenti Casa-Lavoro

Risultati dell Analisi degli Spostamenti Casa-Lavoro ENGIM Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo Piano per la mobilità sostenibile Novembre 2009 1 Introduzione L'ENGIM, Ente Nazionale Giuseppini del Murialdo, è un'associazione senza fine di lucro finalizzata

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti

PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti PROVINCIA DI BERGAMO SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, TRASPORTI E GRANDI INFRASTRUTTURE Servizio Trasporti LA RETE PROVINCIALE DEI MOBILITY MANAGER E LE OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO Bergamo, 9 febbraio

Dettagli

Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile

Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile Workshop ManagEnergy Modelli Pilota per l attuazione dei Piani d Azione per l Energia Sostenibile La promozione della Mobilità Sostenibile Simone Antinucci Roma, 8 luglio 2011 Roma, 7-8 Luglio Workshop:

Dettagli

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA

LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA LA MOBILITA SOSTENIBILE A ROMA TRE ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DECRETO 27 MARZO 1998 A seguito dell emanazione del Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell Ambiente, l Università

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali MOBILITY MANAGEMENT: ESEMPI VIRTUOSI ITALIANI 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche

Dettagli

IL MOBILITY MANAGEMENT

IL MOBILITY MANAGEMENT IL MOBILITY MANAGEMENT L. BERTUCCIO, E. CAFARELLI Euromobility Associazione Mobility Manager Dei 24 capoluoghi di provincia con un numero di abitanti superiore a 150.000 unità non tutti hanno fornito l

Dettagli

Agenda 21 Locale Il Piano d Azioned

Agenda 21 Locale Il Piano d Azioned Agenda 21 Locale Il Piano d Azioned Comunità Montana della Valle Trompia Comuni di: Gardone V.T., Sarezzo, Marcheno, Vila Carcina, Concesio AUTOVEICOLI CIRCOLANTI OGNI 1.000 ABITANTI Numero di automobili

Dettagli

PROPOSTA PROGETTO BICIMAT POSTAZIONI ELETTRONICHE PER BICICLETTE TRADIZIONALI E ELETTRICHE CON RICARICA SOLARE.

PROPOSTA PROGETTO BICIMAT POSTAZIONI ELETTRONICHE PER BICICLETTE TRADIZIONALI E ELETTRICHE CON RICARICA SOLARE. PROPOSTA PROGETTO BICIMAT POSTAZIONI ELETTRONICHE PER BICICLETTE TRADIZIONALI E ELETTRICHE CON RICARICA SOLARE. La nostra Associazione promuove la mobilità sostenibile e l utilizzo della bicicletta, tradizionale

Dettagli

Mobility Management for Business and Industrial Zones

Mobility Management for Business and Industrial Zones Mobility Management for Business and Industrial Zones Relazione sull'attuazione del Piano di Mobilità nella Zona Industriale di Corso Alessandria (Asti) Deliverable D5.b WP: 5 WP Leader: EAP Ultimo aggiornamento:

Dettagli

Piano Spostamenti Casa Lavoro Sede Cgil Rimini Dicembre 2012.

Piano Spostamenti Casa Lavoro Sede Cgil Rimini Dicembre 2012. Piano Spostamenti Casa Lavoro Sede Cgil Rimini Dicembre 2012. Indice: 1. Premessa 1.1 Contesto normativo 2. Il questionario di indagine 3. I risultati dell indagine 4. Analisi e proposte relative all accessibilità

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL)

MOBILITY MANAGEMENT il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) MOBILITY MANAGEMENT il Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) Gli strumenti e le tecniche per definire un piano di mobilità e realizzare un database di supporto al Mobility Mangement Torino, aprile 2010

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive MOBILITY MANAGEMENT Piacenza, 7 luglio 2008 Decreto Ronchi Decreto Ronchi del 27 marzo 1998 sulla "Mobilità sostenibile nelle aree urbane" Tutte le Aziende e gli Enti Pubblici con più di 300 dipendenti

Dettagli

FORUM PA 2007. Car sharing: un nuovo servizio ai cittadini e alla imprese per una mobilità intelligente. Arch. Giovanna Rossi

FORUM PA 2007. Car sharing: un nuovo servizio ai cittadini e alla imprese per una mobilità intelligente. Arch. Giovanna Rossi FORUM PA 2007 Car sharing: un nuovo servizio ai cittadini e alla imprese per una mobilità intelligente Arch. Giovanna Rossi Roma maggio 2007 Riduzione delle emissioni inquinanti che derivano dai trasporti

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 11 La Pianificazione della Mobilità in città: misure di sostegno alla mobilità

Dettagli

European Mobility Week. Palermo 16/22 settembre. Mobilità sostenibile a Palermo

European Mobility Week. Palermo 16/22 settembre. Mobilità sostenibile a Palermo European Mobility Week Palermo 16/22 settembre Mobilità sostenibile a Palermo A A sampler (of benzene level) in a central street: Via Roma Zone a traffico limitato ZTL A = auto Euro 3 and Euro 4 e mezzi

Dettagli

Revisori Massimo Infunti Domenico De Leonardis

Revisori Massimo Infunti Domenico De Leonardis Autori Liyana Adjarova, Energy Agency of Plovdiv (BGR) Ina Karova, Energy Agency of Plovdiv (IT) Ioanna Lepinioti, impronta di Massimo Infunti (IT) Billy Carslaw, Camera di Commercio di Birmingham (UK)

Dettagli

Palermo Smart Mobility

Palermo Smart Mobility Palermo Smart Mobility PROGRAMMA 2016-2018 PER L IMPLEMENTAZIONE DI SISTEMI DI MOBILITA DOLCE E CONDIVISA Obiettivi del programma Palermo Smart Mobility Il programma Palermo Smart Mobility, prevede lo

Dettagli

I Piani spostamento casa lavoro/scuola

I Piani spostamento casa lavoro/scuola La mobilità sostenibile ha fatto strada I Piani spostamento casa lavoro/scuola - Percorsi europei per la mobilità sostenibile Lucia Torino 25 Gola 26 febbraio Mobility 2009 Manager d Area del Comune di

Dettagli

Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera

Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera Direzione Generale Reti infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità Presentazione dell intervento Mobility Management Zona Fiera Fabio Formentin Mobility Manager Regione Emilia-Romagna Settimana

Dettagli

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Agenzia per la Mobilità EDUCAZIONE STRADALE TRA SCUOLA E FAMIGLIA L educazione

Dettagli

Indagine sulla mobilità ciclabile nell Area Metropolitana di Cagliari Dipendenti della Regione Sardegna. Rapporto di sintesi

Indagine sulla mobilità ciclabile nell Area Metropolitana di Cagliari Dipendenti della Regione Sardegna. Rapporto di sintesi Indagine sulla mobilità ciclabile nell Area Metropolitana di Cagliari Dipendenti della Regione Sardegna Rapporto di sintesi L indagine e l analisi dei risultati, di cui questo report rappresenta una sintesi,

Dettagli

Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management).

Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management). DECRETO DEL 20 dicembre 2000 (Gazzetta Ufficiale, 5 aprile, n. 80) Finanziamenti ai comuni per il governo della domanda di mobilità (mobility management). IL DIRETTORE GENERALE del servizio inquinamento

Dettagli

ANALISI PSCL EXECUTIVE SUMMARY

ANALISI PSCL EXECUTIVE SUMMARY ANALISI PSCL EXECUTIVE SUMMARY Sedi di C.so Marche, Caselle Nord, Caselle Sud Torino, Dicembre 2008 MVRS_ALENIA_174_08 AGENDA OBIETTIVI AZIONI QUESTIONARIO PSCL ANALISI DEGLI SPOSTAMENTI: QUADRO GENERALE

Dettagli

Metano e trasporti per il governo della mobilità

Metano e trasporti per il governo della mobilità Parma, 16 marzo 2010 Metano e trasporti per il governo della mobilità Lo stato dell arte delle più recenti azioni di mobilità sostenibile promosse dal Ministero dell ambiente Arch. Giovanna Rossi Ministero

Dettagli

Il Mobility Management. Maria Lelli

Il Mobility Management. Maria Lelli Il Mobility Management Maria Lelli IL MOBILITY MANAGEMENT Il MOBILITY MANAGEMENT è un approccio ai problemi della mobilità orientato alla gestione della domanda per la promozione della MOBILITA SOSTENIBILE

Dettagli

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva

Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Mobilità urbana e sharing mobility Indagine a cura di Cittadinanzattiva Premessa Entro il 2050, la percentuale di cittadini europei residenti nelle aree urbane arriverà all 82%. La migrazione dalle città

Dettagli

Francesco Pierri Mobility Manager Provincia di Milano

Francesco Pierri Mobility Manager Provincia di Milano Intervento Francesco Pierri Mobility Manager Provincia di Milano Sala Falck Assolombarda 29 gennaio 2007 Convegno MUOVERE PERSONE E MERCI: LE POLITICHE E I PROGETTI PER LA COSTRUZIONE DELLA CITY LOGISTICS

Dettagli

UNIVERSITA DI VERONA: INIZIATIVE DI MOBILITA SOSTENIBILE 1

UNIVERSITA DI VERONA: INIZIATIVE DI MOBILITA SOSTENIBILE 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali UNIVERSITA DI VERONA: INIZIATIVE DI MOBILITA SOSTENIBILE 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di

Dettagli

Linee guida finalizzate all'attuazione dei processi di mobilita' sostenibile per il personale della Regione Piemonte.

Linee guida finalizzate all'attuazione dei processi di mobilita' sostenibile per il personale della Regione Piemonte. REGIONE PIEMONTE BU51 24/12/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 30 novembre 2015, n. 38-2535 Linee guida finalizzate all'attuazione dei processi di mobilita' sostenibile per il personale della Regione

Dettagli

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria

PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria PERUGIA SMART CITY IDEE E PROGETTI PER IL FUTURO Martedì 3 marzo - Confindustria Umbria VINCENZO PIRO Dirigente Area Risorse Ambientali, Smart City e Innovazione Comune di Perugia PERUGIA SMART CITY: IDEE

Dettagli

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE

CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE CITY PARKING IN EUROPE - BOLOGNA CONFERENCE 28 February 2006 - Sala del Silenzio, Sede Quartiere San Vitale, Bologna PARKING MANAGEMENT AND MOBILITY IN BOLOGNA: THE NEW URBAN TRAFFIC PLAN Mr. Paolo Ferrecchi

Dettagli

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE

Per una città più sostenibile SEMINARIO NAZIONALE PROGETTO EUROPEO TIDE Per una città più sostenibile NUMERI E CRITICITA Congestione: 135 milioni di ore perse = - 1,5 miliardi di euro/anno Sicurezza stradale: 15.782 incidenti 20.670 feriti 154 morti circa 1,3 miliardi di euro/anno

Dettagli

Un piano per il BIKE SHARING regionale

Un piano per il BIKE SHARING regionale Un piano per il BIKE SHARING regionale Paolo Ferrecchi Direttore generale Reti infrastutturali, logistica e sistemi di mobilità. Regione Emilia-Romagna Settimana di educazione allo sviluppo sostenibile

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra Il Comune di Perugia, con sede in Corso Vannucci N. 19 - PERUGIA P.IVA 00218180545 e C.F.00163570542, rappresentato dal Sindaco Wladimiro Boccali, domiciliato per le proprie funzioni

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA

ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA ADESIONE ALL UFFICIO MOBILITY MANAGER DI AREA DELLA PROVINCIA DI VENEZIA E AL COORDINAMENTO PROVINCIALE DELLE POLITICHE DI MOBILITA SOSTENIBILE TRA La Provincia di Venezia, CF 80008840276 con sede in Venezia,

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 CHIVASSO Il monitoraggio degli spostamenti casa scuola è

Dettagli

LA GESTIONE DELLE AGEVOLAZIONI PER LE AZIONI DI. Convenzione tra il Comune di Bologna (CF n 0123227 10374)

LA GESTIONE DELLE AGEVOLAZIONI PER LE AZIONI DI. Convenzione tra il Comune di Bologna (CF n 0123227 10374) CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI BOLOGNA E ATC SPA, PER LA GESTIONE DELLE AGEVOLAZIONI PER LE AZIONI DI MOBILITY MANAGEMENT Convenzione tra il Comune di Bologna (CF n 0123227 10374) rappresentato dall Ing.

Dettagli

Gentile utente, la ringraziamo per aver accettato di rispondere al presente questionario.

Gentile utente, la ringraziamo per aver accettato di rispondere al presente questionario. Gentile utente, la ringraziamo per aver accettato di rispondere al presente questionario. Scopo del questionario è quello di conoscere le abitudini, le modalità e la frequenza di utilizzo del car sharing.

Dettagli

CAR SHARING SERVICE. Assessore: Ing. Giovanni Avanti. 2 FORUM CAR SHARING nuove città,, nuova mobilità ROMA 13 LUGLIO 2005

CAR SHARING SERVICE. Assessore: Ing. Giovanni Avanti. 2 FORUM CAR SHARING nuove città,, nuova mobilità ROMA 13 LUGLIO 2005 CAR SHARING SERVICE Assessore: Ing. Giovanni Avanti Cosa è il Car Sharing? Il Car Sharing è un servizio di condivisione dell auto nato in Svizzera alla fine degli anni 80 e sviluppatosi in tutta Europa

Dettagli

Le Università per la sostenibilità. Misure che favoriscono una migliore ripartizione modale esperienze all Università di Bologna

Le Università per la sostenibilità. Misure che favoriscono una migliore ripartizione modale esperienze all Università di Bologna Le Università per la sostenibilità Misure che favoriscono una migliore ripartizione modale esperienze all Università di Bologna A cura di roberto battistini Milano, Expo Site 22 settembre 2015 Muoversi

Dettagli

Spett.le. OGGETTO: Richiesta contributo economico per Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile in Italia edizione 2015

Spett.le. OGGETTO: Richiesta contributo economico per Osservatorio sulla Mobilità Sostenibile in Italia edizione 2015 Roma, 25/09/2015 Prot. n. 76/2015 Euromobility Associazione Mobility Manager Spett.le Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l Energia Ministero del Ambiente e Tutela del Territorio

Dettagli

Appendice. I QUESTIONARI

Appendice. I QUESTIONARI Appendice. I QUESTIONARI QUESTIONARIO PER L AZIENDA Informazioni Generali me Azienda/Ente Tipo di Azienda/Ente Settore di attività Città: Via/Piazza CAP: Tel: me Direttore Fax: E - mail: me responsabile

Dettagli

DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1

DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali DIPENDENTI UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 Sabrina Spaghi Università di Pavia,

Dettagli

Il car pooling. Il car pooling consiste nell'utilizzare una sola autovettura, con più persone a bordo, per compiere un medesimo tragitto.

Il car pooling. Il car pooling consiste nell'utilizzare una sola autovettura, con più persone a bordo, per compiere un medesimo tragitto. Studio di fattibilità di un sistema di car-pooling per le aziende della Valsassina Federico Lia Consorzio Poliedra Politecnico di Milano Barzio 25 Maggio 2011 Il car pooling Il car pooling consiste nell'utilizzare

Dettagli

VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS

VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS VII FORUM DEI MOBILITY MANAGER DELLA PROVINCIA DI BERGAMO LE BUONE PRATICHE: ESPERIENZE DI MOBILITY MANAGEMENT DI AZIENDA. STMICROELECTRONICS DECALOGO AMBIENTALE: MOBILITA 2 Agrate Brianza site 3 Agrate

Dettagli

Promuovere forme di mobilitàalternative: l esperienza del Car Pooling in Veneto

Promuovere forme di mobilitàalternative: l esperienza del Car Pooling in Veneto Promuovere forme di mobilitàalternative: l esperienza del Car Pooling in Veneto Relatore: Ing. Ubaldo DE BEI Unità Complessa Tutela Atmosfera Regione del Veneto Venezia, 15 novembre 2011 Car Pooling Il

Dettagli

Joint Research Centre (JRC)

Joint Research Centre (JRC) La mobilità al Centro Comune di Ricerca di Ispra La mobilità al Centro Comune di Ricerca di Ispra, 28.10.2011 1 Joint Research Centre (JRC) ISM Gestione del Sito di Ispra A. Koletsos, Mobility Manager

Dettagli

FUTURO IN MOVIMENTO integrazioni e innovazioni nel tpl regionale. Convegno Regione Marche

FUTURO IN MOVIMENTO integrazioni e innovazioni nel tpl regionale. Convegno Regione Marche arch.paola Stolfa Progetto mobilità Osservatorio Tempi della città FUTURO IN MOVIMENTO integrazioni e innovazioni nel tpl regionale Convegno Regione Marche Ancona, Ridotto Teatro delle Muse - 17 novembre

Dettagli

Il car sharing come alternativa sostenibile alle flotte aziendali Relatore: Stefano Casati

Il car sharing come alternativa sostenibile alle flotte aziendali Relatore: Stefano Casati Il car sharing come alternativa sostenibile alle flotte aziendali Relatore: Stefano Casati MISSION PER DEL CAR SHARING PER LE FLOTTE AUTO AZIENDALI IL CAR SHARING CREA VALORE IN AZIENDA PERCHÉ PERMETTE

Dettagli

AlphaCity Mobilità aziendale ed individuale ai tempi della Sharing Economy. Fleet Manager Academy - Verona 21 Ottobre 2014

AlphaCity Mobilità aziendale ed individuale ai tempi della Sharing Economy. Fleet Manager Academy - Verona 21 Ottobre 2014 Mobilità aziendale ed individuale ai tempi della Sharing Economy Fleet Manager Academy - Verona 21 Ottobre 2014 Un opportunità per un mobility budget più smart Corporate CarSharing - Le aziende mettono

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA tra La Regione Emilia-Romagna, con sede in Bologna, Viale Aldo Moro, 52, codice fiscale n. 80062590379, rappresentata dall Assessore Alfredo Peri, in esecuzione della deliberazione

Dettagli

SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA. Roma, 18 settembre 2013

SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA. Roma, 18 settembre 2013 SOSTENIBILITA E LOGISTICA URBANA Roma, 18 settembre 2013 Luca Maggiore Direttore Business Unit IL GRUPPO MAGGIORE UNITA DI BUSINESS DEL GRUPPO: : noleggio auto a breve e medio termine : noleggio furgoni

Dettagli

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY

PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PATTO DI INDIRIZZO PER LE SMART CITY PREMESSO CHE: Il Panel Inter-Governativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) ha confermato che il cambiamento climatico é una realtà e la cui causa principale é l utilizzo

Dettagli

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile

Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Gruppo di lavoro: Sviluppo della mobilità sostenibile Bozza di indice 1. Il ruolo e i potenziali della mobilità sostenibile Definizione di Green Transport (dal Rapporto Towards a Green economy dell UNEP)

Dettagli

IL MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DI BOLOGNA 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

IL MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DI BOLOGNA 1. Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali IL MOBILITY MANAGEMENT NELL UNIVERSITA DI BOLOGNA 1 Sabrina Spaghi Collaboratrice Università di Pavia, Dipartimento di Scienze

Dettagli

Mobility Management. NORMATIVA DI RIFERIMENTO DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente

Mobility Management. NORMATIVA DI RIFERIMENTO DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente Pag. 2/6 1 LA FASE INFORMATIVA 1.1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Con l accezione Mobility Management si intende affermare un approccio ai problemi della mobilità orientato alla gestione della domanda che sviluppa

Dettagli

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola

VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 LUSERNA SAN GIOVANNI Il monitoraggio degli spostamenti casa

Dettagli

Analisi dei flussi di mobilità che interessano Udine e la zona circostante (18 comuni, 220mila persone)

Analisi dei flussi di mobilità che interessano Udine e la zona circostante (18 comuni, 220mila persone) Analisi dei flussi di mobilità che interessano Udine e la zona circostante (18 comuni, 220mila persone) Lavoro sinergico durato tre anni: - PUM (approvato nel dicembre 2011) - PRGC (approvato nel settembre

Dettagli

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 Le Reti d Impresa POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 1 Introduzione L esigenza di fare rete riguarda tutte le imprese ma è ancora più importante

Dettagli

COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING

COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING Febbraio Inserto di Missione Impresa dedicato allo sviluppo pratico di progetti finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese. COME SVILUPPARE UN EFFICACE PIANO DI INTERNET MARKETING COS E UN

Dettagli

LA PRIMA WEB APPLICATION PER REALIZZARE IL PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO

LA PRIMA WEB APPLICATION PER REALIZZARE IL PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO LA PRIMA WEB APPLICATION PER REALIZZARE IL PIANO SPOSTAMENTI CASA-LAVORO 1 SW MOBILITY MANAGER MobilityManager permette di analizzare nel dettaglio le abitudini di mobilità dei dipendenti al fine di individuarne

Dettagli

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011

STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 STRATEGIA PER UNA MOBILITA SOSTENIBILE A MILANO 2006 2011 1) IL PIANO DELLA MOBILITA SOSTENIBILE: IL CONTESTO. 2) LA MOBILITA A MILANO: TRASPORTI E INQUINAMENTO. 3) LA COLLABORAZIONE CON ISTITUZIONI E

Dettagli

COS E IL SERVIZIO DI CAR SHARING

COS E IL SERVIZIO DI CAR SHARING Aziende Proposta Car Sharing Brescia con simulazione dei costi COS E IL SERVIZIO DI CAR SHARING Il car sharing è un servizio che permette di avere a disposizione un auto solo quando se ne ha un effettivo

Dettagli

Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale

Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale Regione Emilia Romagna, Enti locali, Agenzie e imprese TPL: un sistema per le innovazioni a servizio dei utenti Paolo Ferrecchi, Direttore generale Reti Infrastrutturali, Logistica e Sistemi di mobilità

Dettagli

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA

UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA UN ALTRO MOVIMENTO PER LE CITTA Città a mobilità elettrica è un progetto sperimentale che attraverso l utilizzo dei mezzi alimentati ad energia pulita, vuole dimostrare concretamente che un altro modo

Dettagli

MobilityManager. La prima web application per realizzare il Piano Spostamenti Casa-Lavoro

MobilityManager. La prima web application per realizzare il Piano Spostamenti Casa-Lavoro MobilityManager La prima web application per realizzare il Piano Spostamenti Casa-Lavoro 1 SW MOBILITY MANAGER MobilityManager permette di analizzare nel dettaglio le abitudini di mobilità dei dipendenti

Dettagli

ACCORDO QUADRO TERRITORIALE per incentivare l uso del trasporto pubblico

ACCORDO QUADRO TERRITORIALE per incentivare l uso del trasporto pubblico arch.paola Stolfa Progetto mobilità Osservatorio Tempi della città ACCORDO QUADRO TERRITORIALE per incentivare l uso del trasporto pubblico Pesaro - Sala Consiglio Comunale - 27 settembre 2007 OSSERVATORIO

Dettagli

A Brescia su due ruote

A Brescia su due ruote Comune di Brescia - Assessorato alla Mobilità e Parchi A cura di E. Brunelli, V. Ventura Obiettivi per una politica a favore della mobilità ciclistica: CREAZIONE ED ESTENSIONE DELLA RETE CICLABILE SICUREZZA

Dettagli

SHARING ECONOMY E NUOVA MOBILITÀ Rimini 7 Novembre 2014

SHARING ECONOMY E NUOVA MOBILITÀ Rimini 7 Novembre 2014 STATI GENERALI della Green Economy Percorsi e strumenti per la diffusione dell ecoinnovazione e del consumo sostenibile SHARING ECONOMY E NUOVA MOBILITÀ Rimini 7 Novembre 2014 Nicola Tiezzi ICARO Srl Sharing

Dettagli

STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1

STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali STUDENTI DELL UNIVERSITA DI PAVIA: LE RISPOSTE APERTE AL QUESTIONARIO SPOSTAMENTI CASA-UNIVERSITA 1 Sabrina Spaghi Università

Dettagli

FESTIVAL DELLA SALUTE 2012. Pietrasanta, 29 settembre 2012. Sala Convegni Piazza Duomo

FESTIVAL DELLA SALUTE 2012. Pietrasanta, 29 settembre 2012. Sala Convegni Piazza Duomo FESTIVAL DELLA SALUTE 2012 Pietrasanta, 29 settembre 2012 Sala Convegni Piazza Duomo L attività fisica come investimento per la promozione della salute. H.E.A.T. il nuovo strumento di valutazione di impatto

Dettagli

OSSERVATORIO Corporate Social Responsibility

OSSERVATORIO Corporate Social Responsibility OSSERVATORIO Corporate Social Responsibility Milano, 26 maggio 2008 MOBILITY MANAGEMENT E CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY Federico Isenburg LA CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY Il Libro Verde dell Unione

Dettagli

D.5 Energy Manager. Controllo Utilizzazione Energia. Energy Manager TEE. Regolamenti Edilizi ESCO. Mobility Manager

D.5 Energy Manager. Controllo Utilizzazione Energia. Energy Manager TEE. Regolamenti Edilizi ESCO. Mobility Manager Controllo Utilizzazione Energia TEE Consumi Energetici Energy Manager Regolamenti Edilizi 31% 3% 31% agricoltura ESCO industria trasporti usi civili 35% Mobility Manager 1 Mobility Manager Il Mobility

Dettagli

ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA

ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA ESPERIENZE E COMPETENZE NEI PROGETTI EUROPEI BUSINESS UNIT TRASPORTI E LOGISTICA Genova, gennaio 2015 T BRIDGE NEI PROGETTI EUROPEI Dal 2009 T Bridge è attiva nell ambito dei Progetti Europei, sia in modo

Dettagli

VIETATA LA RIRPODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI CONTENUTI E GRAFICA SENZA SPECIFICA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DI ARVAL

VIETATA LA RIRPODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DI CONTENUTI E GRAFICA SENZA SPECIFICA AUTORIZZAZIONE DA PARTE DI ARVAL Car Sharing, una nuova mobilità per le aziende Gli argomenti Il Corporate Vehicle Observatory Il contesto di mercato: Barometro 2013 Il Car Sharing: Le esperienze europee Il Car Sharing una nuova mobilità

Dettagli

CARMA: Progetto per la diffusione dell uso della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro. Partner : Università degli Studi di Parma

CARMA: Progetto per la diffusione dell uso della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro. Partner : Università degli Studi di Parma CARMA: Progetto per la diffusione dell uso della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro Partner : Università degli Studi di Parma 1 CARMA 2010-2013 Il progetto Europeo Carma (Cycling Awareness Raising

Dettagli

AD PERSONAM: PROGETTO DI DIRECT MARKETING PER LO SVILUPPO DELL USO DEL TRASPORTO PUBBLICO URBANO

AD PERSONAM: PROGETTO DI DIRECT MARKETING PER LO SVILUPPO DELL USO DEL TRASPORTO PUBBLICO URBANO AD PERSONAM: PROGETTO DI DIRECT MARKETING PER LO SVILUPPO DELL USO DEL TRASPORTO PUBBLICO URBANO Daniele Berselli 1, Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale di Modena S.p.A., Via Razzaboni,

Dettagli

Comune di Pesaro. Mobility manager

Comune di Pesaro. Mobility manager arch.paola Stolfa Comune di Pesaro Progetto mobilità Osservatorio Tempi della città OSSERVATORIO MOBILITA e TEMPI della CITTÀ gruppo tecnico coordinato dal mobility manager del Comune di Pesaro, che sta

Dettagli

LA BIGLIETTAZIONE ELETTRONICA A VENEZIA

LA BIGLIETTAZIONE ELETTRONICA A VENEZIA LA BIGLIETTAZIONE ELETTRONICA A VENEZIA Ing. Giovanni Seno Amministratore Delegato Gruppo AVM Coordinato da: Organizzato da: 30 31 gennaio 2014 Il Gruppo AVM Holding comunale dei servizi di trasporto,

Dettagli

PROGETTO SPERIMENTALE CAR POOLING INAUTOINSIEME

PROGETTO SPERIMENTALE CAR POOLING INAUTOINSIEME PROGETTO SPERIMENTALE CAR POOLING INAUTOINSIEME Firenze, 28 maggio 2010 Terra Futura Car pooling e Car sharing Il car pooling (o (o auto di gruppo) è una modalità di trasporto che consiste nella condivisione

Dettagli

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012

ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 INDICE ALLEGATO alla delibera C.P. nn. 76/67066 del 13-9-2012 L.R. 1/2000 e successive modifiche Indirizzi provinciali per lo sviluppo, il consolidamento e la qualificazione dei servizi educativi rivolti

Dettagli

Il Circuito ICS. Choose, Change, Combine Giornata Europea della Sharing Mobility Milano 16 settembre 2015

Il Circuito ICS. Choose, Change, Combine Giornata Europea della Sharing Mobility Milano 16 settembre 2015 Il Circuito ICS Choose, Change, Combine Giornata Europea della Sharing Mobility Milano 16 settembre 2015 ICS e il car sharing ICS è un Circuito di servizi di car sharing gestiti da operatori diversi in

Dettagli

e-mobiliti Diffusione della mobilità elettrica individuale in Ticino: un approccio partecipativo verso la mobilità sostenibile Risultati definitivi

e-mobiliti Diffusione della mobilità elettrica individuale in Ticino: un approccio partecipativo verso la mobilità sostenibile Risultati definitivi 1 e-mobiliti Diffusione della mobilità elettrica individuale in Ticino: un approccio partecipativo verso la mobilità sostenibile Risultati definitivi Presentazione del progetto alla stampa 3 Giugno 2015

Dettagli

Gentile utente, la ringraziamo per aver accettato di rispondere al presente questionario.

Gentile utente, la ringraziamo per aver accettato di rispondere al presente questionario. Gentile utente, la ringraziamo per aver accettato di rispondere al presente questionario. Scopo del questionario è quello di conoscere le abitudini, le modalità e la frequenza di utilizzo del car sharing.

Dettagli

Seminario: Mobilità sostenibile - buone pratiche a cura della Pubblica Amministrazione

Seminario: Mobilità sostenibile - buone pratiche a cura della Pubblica Amministrazione Seminario: Mobilità sostenibile - buone pratiche a cura della Pubblica Amministrazione Piano Spostamenti Casa Lavoro ed altre buone pratiche di mobilità sostenibile Massimo Boasso responsabile mobilità

Dettagli

QUESTIONARIO - PIANO DEGLI SPOSTAMENTI CASA - LAVORO Cod. az.

QUESTIONARIO - PIANO DEGLI SPOSTAMENTI CASA - LAVORO Cod. az. COMUNE DELLA SPEZIA PROVINCIA DELLA SPEZIA ATC spa ATC MP spa QUESTIONARIO - PIANO DEGLI SPOSTAMENTI CASA - LAVORO Cod. az. SEZIONE 1 : INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE n. scheda 1. SESSO M F 2. ETA

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE ALLEGATO 1 DIREZIONE POLITICHE AGRICOLE --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013 PIANO

Dettagli

ACCESS Questionario titolari d azienda

ACCESS Questionario titolari d azienda ACCESS Questionario titolari d azienda ACCESS è un progetto finanziato dalla Comunità Europea nell ambito del Programma Spazio Alpino e ha come obiettivo primario il miglioramento della competitività e

Dettagli