DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA"

Transcript

1 DEFINIZIONE DELLE SPECIFICHE TECNICHE DI SVILUPPO DELL ATTREZZATURA PROTOTIPO PER LA CONCENTRAZIONE DI BIOMASSA MICROBICA DA ESTRATTO DI CASTAGNA Premesso che nell ambito del progetto Castagna di Montella: valorizzazione e innovazione tecnologica sostenibile della filiera, finanziato con Programma di Sviluppo Rurale Campania Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e settore forestale, era previsto da parte dell azienda partner IPAFOOD, lo sviluppo e l acquisto di attrezzature- prototipo per un costo totale di E , si definiscono nella presente relazione l obiettivo realizzativo nel cui ambito si ravvede la necessità di sviluppare un protocollo produttivo su scala semi- industriale, lo scopo che si intende perseguire con tale investimento e le specifiche tecniche che l apparecchiatura dovrà possedere. L obiettivo realizzativo nel cui ambito si rende necessario lo sviluppo ad hoc di un impianto per la valutazione su scala semi- industriale di prodotti della ricerca è l OR.3. Ottimizzazione della tecnologia dei prodotti confezionati in vetro o in materiali alternativi, in cui sono peraltro previste al punto 3.2. Prove su impianto pilota e semi- industriale dei processi ottimizzati. In particolare, l obiettivo specifico era, in tale contesto, la formulazione di prodotti dolciari a base di castagna con ridotto contenuto in zuccheri semplici ed in grado di esercitare un maggiore appeal sul consumatore rispetto agli equivalenti prodotti tradizionali.

2 Stato dell arte Effetto protettivo dell estratto da farina di Castagna di Montella su ceppi afferenti al genere Lactobacillus spp. durante l esposizione a succo gastrico simulato. Nel corso di una indagine svolta presso le strutture del Dipartimento di Scienza degli Alimenti era stato valutato il potenziale contributo di componenti chimici della Castagna di Montella nella protezione di ceppi probiotici, o potenzialmente tali, durante il transito gastro- intestinale. Tale indagine ha sorprendentemente consentito di individuare, nell estratto acquoso ottenuto da farina di castagna, un eccellente vettore per la veicolazione di lattobacilli probiotici, in grado di garantire una inalterata vitalità durante 180 min di esposizione al succo gastrico simulato. In collaborazione con il gruppo del prof. Aldo Di Luccia dell Università degli Studi di Foggia è stato individuato in un piccolo peptide anfipatico, presente da uno screening preliminare nel solo estratto di farina di Castagna di Montella, il componente chimico responsabile dell effetto gastro- protettivo evidenziato. Due ceppi, entrambi afferenti al genere Lactobacillus spp., erano stati selezionati per il prosieguo delle attività; segnatamente il ceppo Lb. rhamnosus LbGG appartenente all American Type Culture Collection (ATCC) con riconosciuta attività probiotica e Lb. rhamnosus RBM526, proveniente da Parmigiano reggiano e in possesso di requisiti di probioticità, così come desumibili da test in vivo. Effetto termo- protettivo dell estratto da farina di Castagna di Montella su ceppi afferenti al genere Lactobacillus spp. durante l essiccazione a mezzo spray drying Preliminarmente, alla gestione di qualsivoglia ipotesi applicativa, si è reso necessario individuare condizioni operative per la gestione dei ceppi microbici selezionati in forma anidra, onde poter sviluppare un prodotto che non necessitasse della catena del freddo per la distribuzione e commercializzazione.

3 Nel prosieguo delle attività progettuali, l estratto da farina di castagna era stato valutato come protettivo nei confronti dell esposizione dei ceppi microbici a temperature elevate durante il processo di essiccazione spray drying. L estratto di castagna, sulla scorta dei risultati ottenuti, si è altresì rivelato un ottimo termo- protettore. I parametri termici risultati ottimali sono 140 C temperatura di inlet, 65 C temperatura di outlet, 4.5-5o bar/min pressione. Tale combinazione è risultata in grado di garantire, immediatamente dopo il processo le migliori performances in termini di vitalità cellulare: le polveri ottenute coltivando i ceppi in MRS ed essiccando le cellule risospese in estratto di castagne hanno dimostrato di possedere oltre cellule vive e vitali per grammo di sostanza secca, delle quali almeno con membrana integra. La scelta di una temperatura di inlet più elevata trova giustificazione nella migliore qualità delle polveri ottenute: abbassando, infatti, l inlet a 130 C si registra un diffuso fenomeno di caramellizzazione delle polveri all interno del ciclone, fenomeno imputabile alla maggiore concentrazione di acqua trattenuta dalle stesse (42.4%). Tale fattore si era peraltro rivelato pregiudizievole per la vitalità cellulare dei ceppi nella fase di stoccaggio delle polveri. Le cellule essiccate in estratto di castagna, conservavano, inoltre, la tolleranza al succo gastrico, ponendo le basi per la produzione di un alimento in grado di coniugare gli effetti probiotici di Lb. rhamnosus GG con la particolare composizione nutrizionale della castagna. Sviluppo di un protocollo produttivo per Mousse probiotica alla castagna Lo sviluppo, presso l azienda partner IPAFOOD, di una mousse a base di farina di castagne con preparazione a freddo, ha consentito di ottenere un alimento in grado di preservare i batteri probiotici inoculati come essiccati in estratto di castagna. Al fine di garantire una shelf- life più lunga possibile, evitando la catena del freddo, si è pensato di offrire una formulazione in polvere da reidratare solo al momento del consumo. Lo scopo perseguito è stato dunque lo sviluppo di tre prodotti in parallelo: 1. mousse di castagna simbiotica : probiotica (aggiunta Lb. rhamnosus GG) e prebiotica (naturale presenza di amido resistente);

4 2. mousse di castagna funzionale : aggiunta di Lb. rhamnosus RBM526, oltre che naturale presenza di amido resistente ma anche MUFA e PUFA, GABA etc nella farina di castagne. 3. mousse di castagna classica, nessuna aggiunta di batteri lattici, ma benefici per l organismo umano legati in ogni caso all ingestione di amido resistente, MUFA, PUFA, GABA etc. Alla base anidra, i ceppi venivano aggiunti in forma essiccata nella percentuale dell 1%. Sulla scorta delle evidenze sperimentali, ciascuna tipologia di mousse alla castagna funzionale doveva ritenersi in grado di veicolare almeno 10 8 UFC g - 1 valore ben superiore a quello abitualmente raccomandato affinché prodotti probiotici possano esplicare sull organismo umano la propria azione benefica e pari 6 Log UFC ml - 1 (Laurens- Hattingh e Viljoen, 2001). Inoltre, il preparato per mousse non ha mostrato di condizionare la tolleranza dei ceppi nei confronti del tratto gastro intestinale. Dopo monitoraggio dei principali gruppi microbici (carica microbica totale, Enterobacteriaceae, stafilococchi coagulasi positivi, lieviti e muffe e Salmonella spp.) e valutazione della vitalità del ceppo probiotico ad inizio, durante e fine conservazione, si è fissato un TMC di circa 8 mesi.

5 Criticità nel trasferimento delle acquisizioni su scala pre- competitiva Lo sviluppo di un preparato anidro per mousse a base di farina di castagna arricchito con microrganismi probiotici o potenzialmente tali, ha rappresentato una interessante ricaduta applicativa delle acquisizioni maturate in fase sperimentale. Inoltre, il pregevole impatto sensoriale delle mousse prodotte ha indotto a ritenere auspicabile trasferimento in fase industriale dei prototipi realizzati. Tuttavia nel passare su scala precompetitiva, si presenta il problema di massimizzare le rese in termini di biomassa prodotta. Come ampiamente discusso, gli esperimenti condotti in via preliminare hanno consentito di individuare le migliori condizioni per l essiccazione a mezzo spray dryer di entrambi i ceppi oggetto di analisi. In sintesi, si è optato, quale soluzione ottimale, la coltivazione dei ceppi in substrato semi- sintetico (MRS) sino al raggiungimento della fase stazionaria di crescita e, previa centrifugazione, la risospensione delle cellule raccolte in estratto di castagna. Con questa procedura, da 1 Lt di brodocoltura, si ottengono, previa risospensione in estratto di castagna e essiccazione spray drying, circa 5 g di polveri, ovvero un quantitativo sufficiente per la preparazione di 500 g di mousse anidra. Se i ceppi vengono allevati direttamente in estratto di castagna, i parametri termici da adottare per l essiccazione restano i medesimi, tuttavia la resa in termini di vitalità microbica è minore e pari a circa oltre 10 9 cellule/g, e pertanto circa due decadi inferiore nella base anidra per mousse (10 7 cellule/g). Inoltre permane il problema della modesta resa in termini di biomassa, rimanendo tale valore comunque pari al 5. Riepilogo indicazioni scientifiche 1. L estratto acquoso ottenuto da farina di castagna, contiene un piccolo peptide anfipatico, presente con effetto protettivo su ceppi di Lactobacillus rhamnosus durante il transito gastrico simulato.

6 2. La proteina è fortemente idrosolubile: sono sufficienti 20 min di miscelazione in acqua della farina di castagna. 3. La proteina è fortemente termostabile: tollera un trattamento a 80 C per 20 min. seguiti sa trattamento di sterilizzazione in autoclave (121 C per 15 min., 1 Atm sovrappressione). 4. L estratto da farina di castagna presenta effetto protettivo sui ceppi microbici durante il processo di essiccazione spray drying (140 C temperatura di inlet, 65 C temperatura di outlet, 4.5-5o bar/min pressione). 5. Le cellule essiccate in estratto di castagna, conservavano tolleranza al succo gastrico. Riepilogo obiettivi tecnici 1. Sostituzione del substrato semi- sintetico per la coltivazione dei ceppi microbici con un brodo di coltura a base di farina di castagna. 2. Aumento della resa in polveri dopo spray drying, attualmente pari a 5 g circa a parità di una vitalità microbica. 3. Trasferimento su impianto pilota dei prodotti della ricerca. Sulla scorta di tali considerazioni, si ritiene dunque indispensabile definire un protocollo idoneo ad aumentare le rese in termini di biomassa dopo essiccazione, e ad aumentare contestualmente il livello di popolazione massima raggiungibile con la coltivazione dei ceppi direttamente in substrato naturale a base di castagna. Portici, 12 aprile In fede M. Aponte

Pagina 19. Sigla/Firma 4. OBIETTIVI DEL PROGETTO - 1

Pagina 19. Sigla/Firma 4. OBIETTIVI DEL PROGETTO - 1 4. OBIETTIVI DEL PROGETTO - 1 Obiettivo generale del progetto proposto dall ATS Aziende Casearie Riunite è definire e validare interventi di innovazione precompetitiva dei processi di produzione della

Dettagli

PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI

PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI PRODUZIONE DI MANGIMI DA PROCESSI FERMENTATIVI DI OLI ESAUSTI Per questa sperimentazione si è utilizzato l olio esausto come substrato per processi fermentativi, ovvero trasformazione di materiale organico

Dettagli

Valutazione del rischio Listeria monocytogenes e determinazione della shelf-life in ricotte salate prodotte nella regione Sardegna

Valutazione del rischio Listeria monocytogenes e determinazione della shelf-life in ricotte salate prodotte nella regione Sardegna Valutazione del rischio Listeria monocytogenes e determinazione della shelf-life in ricotte salate prodotte nella regione Sardegna Lucia Rossi L attività di Ricerca Corrente svolta dall Istituto Zooprofilattico

Dettagli

SESTO PROGRAMMA QUADRO ATTIVITA ORIZZONTALI RICERCA CHE COINVOLGONO LE PMI PROGETTO COOPERATIVO DI RICERCA

SESTO PROGRAMMA QUADRO ATTIVITA ORIZZONTALI RICERCA CHE COINVOLGONO LE PMI PROGETTO COOPERATIVO DI RICERCA SESTO PROGRAMMA QUADRO ATTIVITA ORIZZONTALI RICERCA CHE COINVOLGONO LE PMI PROGETTO COOPERATIVO DI RICERCA Titolo del progetto: Improving the Processing of Four Fermented Beverages from Eastern European

Dettagli

Alterazioni della flora intestinale?

Alterazioni della flora intestinale? Alterazioni della flora intestinale? Una gamma di prodotti per una microflora intestinale bilanciata ed efficiente. Qualità, Efficacia, Garanzia. Think Green. Live Green. PER IL MANTENIMENTO DI UN INTESTINO

Dettagli

STUDIO SPERIMENTALE DI VALIDAZIONE DELLE PROCEDURE DI DISINFEZIONE CON IL SISTEMA HYGIENIO NEGLI AMBULATORI DENTISTICI

STUDIO SPERIMENTALE DI VALIDAZIONE DELLE PROCEDURE DI DISINFEZIONE CON IL SISTEMA HYGIENIO NEGLI AMBULATORI DENTISTICI STUDIO SPERIMENTALE DI VALIDAZIONE DELLE PROCEDURE DI DISINFEZIONE CON IL SISTEMA HYGIENIO NEGLI AMBULATORI DENTISTICI Indice. Introduzione Scopo Campo di Applicazione Luogo esecuzione delle prove di laboratorio

Dettagli

Requisiti generali per la produzione di latte alimentare

Requisiti generali per la produzione di latte alimentare Il latte alimentare Requisiti generali per la produzione di latte alimentare Il latte crudo per essere ammesso all'alimentazione umana non condizionata deve provenire: da allevamenti ufficialmente indenni

Dettagli

BOZZA INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. PREPARAZIONE DEGLI INOCULI... 4 3. PREPARAZIONE DELLE UNITA DI PROVA E RACCOLTA... 4

BOZZA INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. PREPARAZIONE DEGLI INOCULI... 4 3. PREPARAZIONE DELLE UNITA DI PROVA E RACCOLTA... 4 Determinazione dell attività sanificante del sistema SUNOX (Pure Health ) indotta dal TiO 2 su superfici contaminate da Listeria monocytogenes, Staphylococcus aureus e Pseudomonas aeruginosa. RELAZIONE

Dettagli

SCHEDA TECNICA. ALLEGATO n. 2

SCHEDA TECNICA. ALLEGATO n. 2 ALLEGATO n. 2 REGIONE LIGURIA REPUBBLICA ITALIANA COMMISSIONE EUROPEA Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Liguria Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi

Dettagli

NOVITà NATURAL POWER

NOVITà NATURAL POWER NOVITà per il florovivaismo NATURAL POWER Il nuovo fertilizzante biostimolante naturale e sicuro in ogni aspetto. Hicure aiuta a ridurre lo stress abiotico, migliora la qualità della pianta e ne aumenta

Dettagli

IL MERCATO DEL LATTE ALTERNATIVO: INNOVAZIONE, QUALITÀ E PROSPETTIVE

IL MERCATO DEL LATTE ALTERNATIVO: INNOVAZIONE, QUALITÀ E PROSPETTIVE IL MERCATO DEL LATTE ALTERNATIVO: INNOVAZIONE, QUALITÀ E PROSPETTIVE Roberto Giangiacomo CRA Istituto Sperimentale Lattiero Caseario, Lodi Convegni Qualyfood - CremonaFiere Spa - 27 ottobre 2005 - Dairy.it:

Dettagli

L.monocytogenes atcc_19115 wild_strain_izs_n _144664 wild_strain_izs_n _162061

L.monocytogenes atcc_19115 wild_strain_izs_n _144664 wild_strain_izs_n _162061 Ditta Comune Produzione Fumagalli Industria Alimentari S.p.A. Como Prosciutto cotto Festa Sperimentazione del // Patogeno L.monocytogenes atcc_ wild_strain_izs_n _ wild_strain_izs_n _ Modalità di contaminazione

Dettagli

Il Regolamento 2073 CE

Il Regolamento 2073 CE Il Regolamento 2073 CE e la valutazione dei criteri di processo e di sicurezza alimentare attraverso il Challenge test Contributi pratici Mauro Fontana Responsabile Controllo Qualità Stefano Bisotti Direttore

Dettagli

Impiego in laboratorio

Impiego in laboratorio Impiego in laboratorio Sommario Velcorin Impiego in laboratorio Pagina 3 5 Introduzione Pagina 3 Misure precauzionali Pagina 3 Procedimento (metodo sensoriale) Pagina 4 Procedimento (metodo microbiologico)

Dettagli

LA STRUTTURA OPERATIVA DEL PROGETTO IL PROGETTO DI RICERCA

LA STRUTTURA OPERATIVA DEL PROGETTO IL PROGETTO DI RICERCA IL PROGETTO DI RICERCA Il progetto Applicazione di biotecnologie molecolari e microrganismi protecnologici per la caratterizzazione e valorizzazione delle filiere lattiero-casearia e prodotti da forno

Dettagli

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule

Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule Crescita microbica e metodi di determinazione del numero di cellule La crescita microbica La crescita microbica 1 2 2 2 2 3 2 4 2 n Progressione geometrica in base 2 La crescita microbica Tempo di duplicazione

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 PRODUZIONI ALIMENTARI Processo Trasformazione e produzione alimentare Sequenza di processo Progettazione,

Dettagli

Relazione tra tipologie di imballaggio e qualità del prodotto: una applicazione al settore ortofrutticolo

Relazione tra tipologie di imballaggio e qualità del prodotto: una applicazione al settore ortofrutticolo Relazione tra tipologie di imballaggio e qualità del prodotto: una applicazione al settore ortofrutticolo Rosalba Lanciotti Alma Mater Studiorum, Università di Bologna Dipartimento di Scienze e Tecnologie

Dettagli

Tesi di Laurea. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico

Tesi di Laurea. FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico Tesi di Laurea FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico IL CONTROLLO QUALITÀ NELLA PRODUZIONE FARMACEUTICA INDUSTRIALE: APPLICAZIONE DI UNA METODICA PER L ANALISI

Dettagli

Criteri di igiene di processo e criteri di sicurezza alimentare: il quadro normativo

Criteri di igiene di processo e criteri di sicurezza alimentare: il quadro normativo Microbiologia predittiva Possibili utilizzi nell attività di controllo ufficiale degli Operatori del Settore Alimentare Criteri di igiene di processo e criteri di sicurezza alimentare: il quadro normativo

Dettagli

Metodi di conta microbica

Metodi di conta microbica Metodi di conta microbica esistono differenti metodiche per la determinazione quantitativa dei microrganismi tecniche colturali e non colturali conta diretta ed indiretta il tipo di microrganismo/i ed

Dettagli

3 2073/2005 A. PAPARELLA,

3 2073/2005 A. PAPARELLA, CRITERI COMUNITARI PER LA DETERMINAZIONE DELLA SHELF-LIFE: LIFE: IL CASO DEGLI ALIMENTI PRONTI Prof. Antonello Paparella Microbiologia degli alimenti apaparella@unite.it La normativa europea in materia

Dettagli

PURIFICAZIONE DI DNA

PURIFICAZIONE DI DNA PURIFICAZIONE DI DNA Esistono diverse metodiche per la purificazione di DNA da cellule microbiche, più o meno complesse secondo il grado di purezza e d integrità che si desidera ottenere. In tutti i casi

Dettagli

Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale"

Misura 124 Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale Misura 124 "Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e in quello forestale" Consorzio Iniziative per la Formazione dei Divulgatori Agricoli

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Le linee guida ministeriali sui probiotici BRUNO SCARPA Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Ufficio IV ex DGSAN Roma, 25 novembre 2013 Probiotici

Dettagli

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA

FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO BANDO RICERCA SCIENTIFICA 2015 SEZIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA SEZIONE INNOVAZIONE TECNOLOGICA 2015 INDICE Obiettivo... 3 Oggetto... 3 Durata dei progetti... 3 Enti ammissibili... 3 Struttura e fasi di selezione... 5 Modalità di presentazione delle domande... 5 Contributo

Dettagli

Tavoli tematici. Contributo. Nome Cognome Ente/organizzazione di appartenenza UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Telefono E_mail www.unipa.

Tavoli tematici. Contributo. Nome Cognome Ente/organizzazione di appartenenza UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Telefono E_mail www.unipa. VERSO LA STRATEGIA REGIONALE DELL INNOVAZIONE 2014-2020 Tavoli tematici Contributo 1 1. Dati proponente contributo Nome Cognome Ente/organizzazione di appartenenza UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Telefono

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Il progetto AGRO.FREE: la tutela della filiera vivaistica da agrobatterio Elisa Angelini

Il progetto AGRO.FREE: la tutela della filiera vivaistica da agrobatterio Elisa Angelini Il progetto AGRO.FREE: la tutela della filiera vivaistica da agrobatterio Elisa Angelini CRA-VIT Centro di Ricerca per la Viticoltura, Conegliano (TV) Progetto di ricerca finanziato dalla Regione Veneto

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA BIOAGROMED CENTRO DI RICERCA INTERDIPARTIMENTALE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA BIOAGROMED CENTRO DI RICERCA INTERDIPARTIMENTALE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FOGGIA BIOAGROMED CENTRO DI RICERCA INTERDIPARTIMENTALE ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO IN MATERIA DI RICERCA SCIENTIFICA NELLA REGIONE PUGLIA PROGETTO STRATEGICO INNOVAZIONE DI PROCESSO

Dettagli

SPERIMENTAZIONE DI TECNOLOGIE DI BIORISANAMENTO

SPERIMENTAZIONE DI TECNOLOGIE DI BIORISANAMENTO SPERIMENTAZIONE DI TECNOLOGIE DI BIORISANAMENTO SARA BORIN DIPARTIMENTO DI SCIENZE PER GLI ALIMENTI, LA NUTRIZIONE E L AMBIENTE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Sara.borin@unimi.it GRUPPO DI MICROBIOLOGIA

Dettagli

Filtrazione di alluvionaggio priva di farina fossile Autore: Thomas Jung

Filtrazione di alluvionaggio priva di farina fossile Autore: Thomas Jung Filtrazione di alluvionaggio priva di farina fossile Autore: Thomas Jung La filtrazione di alluvionaggio di vino con coadiuvanti di filtrazione farina fossile, perlite e cellulosa è ancora per gran parte

Dettagli

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine).

1) IDEA PROGETTUALE (max. 4 pagine). Proposta preliminare di sviluppo di un Progetto Integrato di Frontiera (PIF FORMULARIO Nome del PIF: Area Tematica ( a scelta fra quelle indicate nell appendice 1 dell Avviso Pubblico Abstract (1 pagina

Dettagli

Scheda Tecnica Prodotto :

Scheda Tecnica Prodotto : ! 1 Scheda Tecnica Prodotto : Taralli Scaldati Classici, con olio extravergine d oliva 10% Confezione Kg 5 Marchio : FIORE ANTONIO Data Rev. : Gennaio 2015 Cod. Produzione : E813 Cod. EAN : - Cod. Fatturazione

Dettagli

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE

LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE LAUREA SPECIALISTICA IN SCIENZE, TECNOLOGIE E GESTIONE DEL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE Classe 78/S - Scienze e Tecnologie agroalimentari Coordinatore: prof. Marco Gobbetti Tel. 0805442949; e-mail: gobbetti@ateneo.uniba.it

Dettagli

FARRO DELLA GARFAGNANA

FARRO DELLA GARFAGNANA FARRO DELLA GARFAGNANA Progetto Integrato di Filiera: Regione Toscana Decreto Dirigenziale n. 2359 del 26/05/2015 s.m.i. La Cooperativa Agricola Garfagnana Alta Valle del Serchio si propone come promotore

Dettagli

Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino

Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Prodotti lattiero-caseari funzionalizzati: tecnologia e caratteristiche ZEPPA G. Università degli Studi di Torino Batteri «probiotici» «Arricchiti» Zeppa G. Università degli Studi di Torino Batteri

Dettagli

PRODUZIONE PRIMARIA E SICUREZZA ALIMENTARE

PRODUZIONE PRIMARIA E SICUREZZA ALIMENTARE PRODUZIONE PRIMARIA E SICUREZZA ALIMENTARE Tecnico Della Prevenzione Lazzaro Dott. Alessandro (Servizio Igiene degli alimenti e della Nutrizione Aulss n 13 Mirano-VE) Verona 03/02/2012 Quadro normativo

Dettagli

Bioelettricitàmicrobica

Bioelettricitàmicrobica Bioelettricitàmicrobica Anna Benedetti e Melania Migliore Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura Centro di Ricerca per lo Studio delle Relazione tra Pianta e Suolo CRA-RPS Roma, 29

Dettagli

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO ACCORDO QUADRO tra Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (di seguito denominato CNR), C.F. 80054330586, con sede in Roma, Piazzale Aldo Moro n. 7, rappresentato dal Prof. Luigi Nicolais, in qualità di

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE Allegato C alla delibera n. 417/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: 1. l ambito di intervento, con particolare riferimento alle

Dettagli

All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF)

All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 Reg. (CE) 1305/2013 Regione Toscana Bando Sottomisura 16.2 Sostegno a progetti pilota e di cooperazione All interno dei Progetti Integrati di Filiera (PIF) OBIETTIVO

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 10.06.2004 COM(2004)415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Piano d azione europeo per l agricoltura biologica

Dettagli

Il processo di determinazione della Shelf Life degli alimenti. QualyFood Cremona 4 Dicembre 2009 Giuseppe Ciozzani - Nestlè Italiana S.p.

Il processo di determinazione della Shelf Life degli alimenti. QualyFood Cremona 4 Dicembre 2009 Giuseppe Ciozzani - Nestlè Italiana S.p. Il processo di determinazione della Shelf Life degli alimenti QualyFood Cremona 4 Dicembre 2009 Giuseppe Ciozzani - Nestlè Italiana S.p.A La determinazione della Shelf-Life negli alimenti Agenda Fattori

Dettagli

L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI ESTRAZIONE DI OLIO DI OLIVA: DAL TRE FASI AL DUE FASI

L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI ESTRAZIONE DI OLIO DI OLIVA: DAL TRE FASI AL DUE FASI L EVOLUZIONE DEL SISTEMA DI ESTRAZIONE DI OLIO DI OLIVA: DAL TRE FASI AL DUE FASI La centralità del sistema estrattivo di tipo continuo risiede nell estrattore ad asse orizzontale, dove la pasta gramolata

Dettagli

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012

Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 Il Bando Regionale di Ricerca e Sviluppo 2012 NANOXM - Polo Regionale per le Nanotecnologie Firenze, 8 Febbraio 2012 Il Bando unico di R&S In attuazione del POR CREO FESR 2007/2013 il Bando Unico 2012

Dettagli

Possibili pre-trattamenti dei residui colturali e delle biomasse impiegabili negli impianti di digestione anaerobica

Possibili pre-trattamenti dei residui colturali e delle biomasse impiegabili negli impianti di digestione anaerobica Possibili pre-trattamenti dei residui colturali e delle biomasse impiegabili negli impianti di digestione anaerobica S. Menardo, P. Balsari Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Agrarie,

Dettagli

SCHEDA TECNICA. Liquido Biologico per le Acque.

SCHEDA TECNICA. Liquido Biologico per le Acque. SCHEDA TECNICA Liquido Biologico per le Acque. FASCICOLO TECNICO N 001 Gennaio 2014 1 R-Life E un prodotto di nuova concezione in forma liquida, costituito un pool di batteri eterotrofi, coltivati attraverso

Dettagli

Sistemi energetici di piccola taglia, gassificazione e uso di motori Stirling

Sistemi energetici di piccola taglia, gassificazione e uso di motori Stirling Sistemi energetici di piccola taglia, gassificazione e uso di motori Stirling Biomasse: prospettive di uso energetico in Emilia-Romagna e sistemi di calcolo e monitoraggio su GIS Ing. Filippo Marini La

Dettagli

LA VERIFICA ANALITICA TELEMACO CENCI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELL UMBRIA E DELLE MARCHE

LA VERIFICA ANALITICA TELEMACO CENCI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELL UMBRIA E DELLE MARCHE LA VERIFICA ANALITICA TELEMACO CENCI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELL UMBRIA E DELLE MARCHE L AUTORITA DI CONTROLLO DEVE: PREMIARE Competenza e Rigore degli OSA che applicano correttamente prevenzione

Dettagli

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15)

8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2 DESCRIZIONE DELLA MISURA 8.2.2 Codice e titolo della misura Mis. 2 - Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole (art 15) 8.2.2.1 Base Giuridica Art.

Dettagli

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico

Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Coniugare sostenibilità e biodiversità: un approccio agronomico Giuseppe Garcea Ufficio Controllo e Certificazione di Prodotto CCPB srl E mail: ggarcea@ccpb.it Fiera SANA 2013 Etimologia dei termini Sostenibilità:

Dettagli

SCHEDA TECNICA PEPERONI GRIGLIATI

SCHEDA TECNICA PEPERONI GRIGLIATI SCHEDA TECNICA PEPERONI GRIGLIATI 1 SCHEDA DESCRITTIVA 1.1 DENOMINAZIONE DI VENDITA E una conserva alimentare costituita da peperoni grigliati, in vaschetta da 1900g con trattamento termico di pastorizzazione.

Dettagli

Elementi di igiene dei mangimi nell allevamento ovi-caprino

Elementi di igiene dei mangimi nell allevamento ovi-caprino Servizio di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche Elementi di igiene dei mangimi nell allevamento ovi-caprino Dott. Agostino Trogu Il latte ( la carne, ecc. ) comincia dalla bocca.. Mangime

Dettagli

Sostenibilità ambientale e ricadute economiche delle innovazioni Stayfresh

Sostenibilità ambientale e ricadute economiche delle innovazioni Stayfresh UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE Dipartimento di Scienze degli Alimenti STAYFRESH Sostenibilità ambientale e ricadute economiche delle innovazioni Stayfresh consumatori - costi di produzione Sillani S.,

Dettagli

Energia da Biomasse. Prospettive ed opportunità nell uso di fonti rinnovabili

Energia da Biomasse. Prospettive ed opportunità nell uso di fonti rinnovabili Energia da Biomasse Prospettive ed opportunità nell uso di fonti rinnovabili Accordo di Programma Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio Regione Abruzzo Iris Flacco Energy Manager Regione

Dettagli

GHERL. GreenHouse Effect Reduction from Landfill

GHERL. GreenHouse Effect Reduction from Landfill LIFE ENVIRONMENT PROJECT LIFE05-ENV/IT/000874 GreenHouse Effect Reduction from Landfill Dipartimento di Energetica "Sergio Stecco", Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Scienze e Tecnologie

Dettagli

Art. 1 Oggetto e finalità

Art. 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO del, n. Regolamento di attuazione della legge regionale 8 agosto 2014, n. 20 Riconoscimento e costituzione dei distretti rurali, dei distretti agroalimentari di qualità e dei distretti di filiera

Dettagli

Dumetek. Progettazione e realizzazione impianti chiavi in mano per il settore cosmetico, farmaceutico e alimentare.

Dumetek. Progettazione e realizzazione impianti chiavi in mano per il settore cosmetico, farmaceutico e alimentare. Dumetek Progettazione e realizzazione impianti chiavi in mano per il settore cosmetico, farmaceutico e alimentare. Azienda. Dumetek progetta e realizza macchine e sistemi di miscelazione, emulsione, stoccaggio,

Dettagli

ATS CONSORZIO ARTEMIDE. Consorzio Artemide. Finanzia e Servizi Srl. Innovazione Qualità e Servizi S.r.l. Servizi Avanzati Srl. DAISY-NET S. c. a r. l.

ATS CONSORZIO ARTEMIDE. Consorzio Artemide. Finanzia e Servizi Srl. Innovazione Qualità e Servizi S.r.l. Servizi Avanzati Srl. DAISY-NET S. c. a r. l. Aiuti a Sostegno dei Partenariati Regionali per l Innovazione Modello 14B Presentazione conclusiva del progetto Allegato n. 21 Consorzio Artemide Finanzia e Servizi Srl Innovazione Qualità e Servizi S.r.l.

Dettagli

Progetto Nactivepack. Nuovo sistema sostenibile di confezionamento attivo per la valorizzazione delle carni fresche

Progetto Nactivepack. Nuovo sistema sostenibile di confezionamento attivo per la valorizzazione delle carni fresche Progetto Nactivepack Nuovo sistema sostenibile di confezionamento attivo per la valorizzazione delle carni fresche Progetto di ricerca co-finanziato dalla Regione Lombardia (luglio 2012 - novembre 2013)

Dettagli

INCONTRO 11 ottobre 2010

INCONTRO 11 ottobre 2010 INCONTRO 11 ottobre 2010 Davide Roà Area Tecnico - Economica UNA FILIERA AGRICOLA TUTTA ITALIANA Che cos é la filiera? PREMESSA La filiera è l insieme di attività che concorrono alla produzione, distribuzione,

Dettagli

Il packaging per il formaggio Parmigiano Reggiano

Il packaging per il formaggio Parmigiano Reggiano Il packaging per il formaggio Parmigiano Reggiano Incontro organizzato da Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano CPRA Centro Ricerche Produzioni Animali Reggio Emilia 29 giugno 2006 Dipartimento di

Dettagli

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI

I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Le applicazioni attuali delle biotecnologie NON OGM nel settore alimentare diego.mora@unimi.it www.distam.unimi.it I MICRORGANISMI E GLI ALIMENTI Quanti microrganismi ingeriamo con gli alimenti? Si ingeriscono

Dettagli

Produzione di energia elettrica e termica da olio vegetale

Produzione di energia elettrica e termica da olio vegetale Produzione di energia elettrica e termica da olio vegetale CONAPI, Un consorzio Nazionale di aziende del settore ambiente e recupero Il CONAPI nasce come consorzio nazionale di aziende impegnate prevalentemente

Dettagli

LA TECNOLOGIA RFID NELL AGROALIMENTARE

LA TECNOLOGIA RFID NELL AGROALIMENTARE CENTRO DI RICERCA PER LE POLITICHE DELL INNOVAZIONE LA TECNOLOGIA RFID NELL AGROALIMENTARE di Alessandra Rollo Novembre 2008 CERPI Centro di Ricerca per le Politiche dell Innovazione Il CERPI è un centro

Dettagli

dal latte, il Latte LINEA VITAL I vantaggi dell innovativa integrazione Frabes

dal latte, il Latte LINEA VITAL I vantaggi dell innovativa integrazione Frabes dal latte, il Latte LINEA VITAL I vantaggi dell innovativa integrazione Frabes La rimonta è il futuro di un azienda, rappresenta un investimento per la redditività a lungo termine. Particolare attenzione

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO PROGETTO MiPAAF OIGA UTILIZZO NELLA FLORICOLTURA INDUSTRIALE SOSTENIBILE DI MATERIALI INNOVATIVI PACCIAMANTI DA RISORSE RINNOVABILI (IN.PAC.FLOR.) Impresa proponente: Agrisol di Balzano Enza PRESENTAZIONE

Dettagli

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI. Standard tecnico ai sensi dell art. 49 comma 2 lettera c) del D.

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI. Standard tecnico ai sensi dell art. 49 comma 2 lettera c) del D. MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI Standard tecnico ai sensi dell art. 49 comma 2 lettera c) del D.lgs 214/2005 Criteri di monitoraggio e di gestione delle infestazioni dell organismo

Dettagli

REPORT TECNICO sui sistemi di disinfezione dei circuiti idrici del riunito.

REPORT TECNICO sui sistemi di disinfezione dei circuiti idrici del riunito. REPORT TECNICO sui sistemi di disinfezione dei circuiti idrici del riunito. Parte I. Prove microbiologiche sul campo Scopo: verifiche della qualità igienica dell acqua erogata da un riunito dentale del

Dettagli

AZIENDA UNITÀ SANITARIA 20. Marina Speri VERONA

AZIENDA UNITÀ SANITARIA 20. Marina Speri VERONA AZIENDA UNITÀ SANITARIA 20 Marina Speri VERONA LE FRODI ALIMENTARI IN UOVA E OVOPRODOTTI Rovigo, 5 giugno 2009 Alcuni dati del comparto PRODUZIONE 2008: 12 miliardi e 952 milioni di uova CONSUMO 2008 :

Dettagli

Sinergie tra nutrienti e fattori limitanti l utilizzo della fibra

Sinergie tra nutrienti e fattori limitanti l utilizzo della fibra Sinergie tra nutrienti e fattori limitanti l utilizzo della fibra A. Formigoni e A. Palmonari andrea.formigoni@unibo.it Impianti di Biogas 8 InfoBiogas- Montichiari (Bs) 19-1- 2012 Obiettivi dei gestori

Dettagli

Schema per la presentazione di un progetto di ricerca ai sensi dell art.31. 1. Utilizzatore UNIVERSITA degli STUDI di PERUGIA

Schema per la presentazione di un progetto di ricerca ai sensi dell art.31. 1. Utilizzatore UNIVERSITA degli STUDI di PERUGIA Schema per la presentazione di un progetto di ricerca ai sensi dell art.31 1. Utilizzatore UNIVERSITA degli STUDI di PERUGIA 2. Titolo del progetto di ricerca 3. Parole chiave (massimo 5 parole) 4. Responsabile

Dettagli

ZETA FARMACEUTICI SPA SALUTE BELLEZZA BENESSERE

ZETA FARMACEUTICI SPA SALUTE BELLEZZA BENESSERE ZETA FARMACEUTICI SPA SALUTE BELLEZZA BENESSERE ZETA FARMACEUTICI SPA Zeta Farmaceutici Spa dedica ogni giorno a raggiungere importanti obiettivi per la salute, per la bellezza e per il benessere con competenza

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO il Reg. CE n. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007, pubblicato nella GUCE 20 luglio 2007, che detta gli obiettivi ed i principi della produzione biologica nonché le norme di produzione, di etichettatura

Dettagli

Modena, 28 Settembre 2011 IL METODO HACCP: CRITERI DI INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DEI CCP

Modena, 28 Settembre 2011 IL METODO HACCP: CRITERI DI INDIVIDUAZIONE E GESTIONE DEI CCP Modena, 28 Settembre 2011 La valutazione del 1 e 2 principio Codex Gli strumenti e i metodi a disposizione per il Controllo Ufficiale Paolo Daminelli Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia

Dettagli

LOGICA è l alternativa più avanzata nell ambito del condizionamento delle sale server

LOGICA è l alternativa più avanzata nell ambito del condizionamento delle sale server SYSTEM LOGICA è l alternativa più avanzata nell ambito del condizionamento delle sale server MONTAIR è il marchio che rappresenta l eccellenza sul mercato per la produzione di prodotti per applicazioni

Dettagli

Durabilità e sicurezza d uso del vitello tonnato della Gdo

Durabilità e sicurezza d uso del vitello tonnato della Gdo Negli ultimi anni è sempre più ampia la proposta della Gdo di preparazioni alimentari pronte al consumo o pronto-cuoci, in risposta ad una sempre maggiore richiesta del consumatore di alimenti con un elevato

Dettagli

Durata: TMC (tempo massimo conservabilità): 18 mesi, Shelf Life residua alla consegna; 12 mesi minimo

Durata: TMC (tempo massimo conservabilità): 18 mesi, Shelf Life residua alla consegna; 12 mesi minimo PESTO ALLA GENOVESE Olio extra vergine di oliva all'origine 35%, Basilico Genovese D.O.P 25%, Anacardi, Formaggio grana padano D.O.P. (contiene Lisozima derivato da uovo), Pinoli, Sale, Aglio, Sciroppo

Dettagli

Promuovere progetti internazionali finalizzati al reclutamento di giovani ricercatori

Promuovere progetti internazionali finalizzati al reclutamento di giovani ricercatori Piano d azione: Potenziare la valorizzazione della conoscenza attraverso il sostegno di progetti di ricerca su tecnologie emergenti con forti ricadute applicative Area RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

idrogeno Laboratorio Sensori e Semiconduttori Dr. Marco Stefancich Gruppo Sensori e Semiconduttori Dipartimento di Fisica/CNR Università di Ferrara

idrogeno Laboratorio Sensori e Semiconduttori Dr. Marco Stefancich Gruppo Sensori e Semiconduttori Dipartimento di Fisica/CNR Università di Ferrara Dipartimento di Fisica Università di Ferrara INFM/CNR UdR di Ferrara L energia solare per la produzione di idrogeno Dr. Marco Stefancich Gruppo Sensori e Semiconduttori Dipartimento di Fisica/CNR Università

Dettagli

Controllo e autocontrollo nella filiera lattiero casearia

Controllo e autocontrollo nella filiera lattiero casearia Controllo e autocontrollo nella filiera lattiero casearia Che cos è l Autocontrollo? L Autocontrollo è un obbligo di legge.. per tutte le Aziende alimentari di realizzarlo; per le Autorità Sanitarie competenti

Dettagli

Il PEAR punta a un tendenziale pareggio del deficit elettrico al 2015 e nello stesso tempo a ridurre le emissioni di CO 2

Il PEAR punta a un tendenziale pareggio del deficit elettrico al 2015 e nello stesso tempo a ridurre le emissioni di CO 2 Il PEAR punta a un tendenziale pareggio del deficit elettrico al 2015 e nello stesso tempo a ridurre le emissioni di CO 2 nel rispetto degli obiettivi di Kyoto A solo due anni dalla sua approvazione è

Dettagli

YOGURT INTERO NATURALE

YOGURT INTERO NATURALE YOGURT INTERO NATURALE Prodotto artigianalmente e confezionato dal Caseificio Montoso di Turina Osvaldo Bagnolo Piemonte (CN) Ingredienti: latte, fermenti lattici vivi (lactobacillus bulgaricus, streptococcus

Dettagli

NATURA VERA MALDERA SRL. Titolo Progetto Valorizzazione del farinaccio di grano duro. tecniche mangimistiche innovative

NATURA VERA MALDERA SRL. Titolo Progetto Valorizzazione del farinaccio di grano duro. tecniche mangimistiche innovative NATURA VERA MALDERA SRL Titolo Progetto Valorizzazione del farinaccio di grano duro nell alimentazione li i delle specie avicole mediante tecniche mangimistiche innovative Denominazione/Ragione sociale:

Dettagli

FREEPCB LIFE 03 / ENV / IT/000321. OSCAR DEL BARBA ARPA Lombardia

FREEPCB LIFE 03 / ENV / IT/000321. OSCAR DEL BARBA ARPA Lombardia LIFE 03 / ENV / IT/000321 Eliminazione di PCBs (bifenili policlorurati) dalla catena alimentare con tecniche di Bioremediation applicate a superfici agricole Milano, 12 settembre 2006 OSCAR DEL BARBA ARPA

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 162 del 13/01/2015 Proposta: DPG/2015/109 del 08/01/2015 Struttura proponente: Oggetto: Autorità

Dettagli

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento

PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento PSR 2014-2020 Guida alla consultazione online del Programma di Sviluppo Rurale della Provincia Autonoma di Trento L agricoltura trentina prende quota! I 5 passi per consultare facilmente online il PSR

Dettagli

STERILIZZAZIONE MEDIANTE CALORE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2007-2008

STERILIZZAZIONE MEDIANTE CALORE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2007-2008 STERILIZZAZIONE MEDIANTE CALORE CORSO DI IMPIANTI DELL INDUSTRIA FARMACEUTICA ANNO ACCADEMICO 2007-2008 CALORE COME MEZZO STERILIZZANTE IL CALORE E IL MEZZO PIU USATO PER LA STERILIZZAZIONE, LIMITATAMENTE

Dettagli

TECNICHE DI VIRAGGIO SPEZZATO SULLA STAMPA

TECNICHE DI VIRAGGIO SPEZZATO SULLA STAMPA TECNICHE DI VIRAGGIO SPEZZATO SULLA STAMPA Ho iniziato a sperimentare i procedimenti di intonazione sulle carte fotografiche in bianco e nero molti anni fa, praticamente in concomitanza con le mie prime

Dettagli

I punti critici di controllo e i limiti critici. Dott. Bruno Simonetta Responsabile HACCP Azienda Grande Distribuzione Alimentare

I punti critici di controllo e i limiti critici. Dott. Bruno Simonetta Responsabile HACCP Azienda Grande Distribuzione Alimentare I punti critici di controllo e i limiti critici Dott. Bruno Simonetta Responsabile HACCP Azienda Grande Distribuzione Alimentare I punti critici di controllo (2 principio: individuazione dei CCP) Punto

Dettagli

TAPPI ROVESCIABILI IN SILICONE PER PROVETTE Biologicamente neutri. A norma FDA/BGA. Facilmente perforabili. Resistenza a temperatura: -60 C/+220 C.

TAPPI ROVESCIABILI IN SILICONE PER PROVETTE Biologicamente neutri. A norma FDA/BGA. Facilmente perforabili. Resistenza a temperatura: -60 C/+220 C. TETTARELLE IN LATTICE Confezione indivisibile da 10 pezzi. 12TET00010P PROPIPETTA A 3 VIE IN GOMMA ROSSA Pompetta in gomma per pipette in plastica e vetro. Modello con tre valvole sferiche e adattatore

Dettagli

L impiego del calore istantaneo per ridurre i rischi da PSA nell actinidieto

L impiego del calore istantaneo per ridurre i rischi da PSA nell actinidieto L impiego del calore istantaneo per ridurre i rischi da PSA nell actinidieto Luciano Trentini Marco Mingozzi Piemonte Ha 5.000 20% Veneto Ha 3.700-14% Emilia-Romagna 4.000 Ha - 15% Lazio Ha 7.350 30% Il

Dettagli

LIFE10 ENV/IT/427 1 LEAD - COLOURED LEAD - FREE

LIFE10 ENV/IT/427 1 LEAD - COLOURED LEAD - FREE LIFE10 ENV/IT/427 1 LEAD - COLOURED LEAD - FREE Sostituzione di materiali tossici in piombo con nuovi materiali alternativi non tossici come agenti brillanti di sostegno in vernice policromatica INTRODUZIONE

Dettagli

I requisiti del latte alimentare

I requisiti del latte alimentare I requisiti del latte alimentare Le disposizioni delle Linee Guida e della Misura 215. Progetto Qualità Latte Premessa A partire dal 1 gennaio 2006, sono in applicazione le disposizioni previste dai regolamenti

Dettagli

MINI/MICROCOGENERAZIONE DA BIOGAS UN VALORE AGGIUNTO PER L AZIENDA AGRICOLA

MINI/MICROCOGENERAZIONE DA BIOGAS UN VALORE AGGIUNTO PER L AZIENDA AGRICOLA MINI/MICROCOGENERAZIONE DA BIOGAS UN VALORE AGGIUNTO PER L AZIENDA AGRICOLA Gli scenari futuri del biogas in Italia La riforma del sistema degli incentivi alle FER è già stata delineata nella bozza di

Dettagli

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE

POLITICA DI APPROVVIGIONAMENTO SOSTENIBILE 2015-2018 LE NOSTRE CONVINZIONI La nostra politica di approvvigionamento sostenibile si ispira ai principi del Codice di Condotta per la Pesca Responsabile della FAO Dipartimento Pesca. In particolare,

Dettagli

(Auto)analisi microbiologiche in farmacia?

(Auto)analisi microbiologiche in farmacia? (Auto)analisi microbiologiche in farmacia? Prof. Giovanni Antonini Dipartimento di Biologia, Università Roma Tre PERCHE OCCORRE FARE ANALISI MICROBIOLOGICHE? Sta assumendo sempre maggiore importanza l

Dettagli

La sicurezza alimentare e i salumi: quali garanzie?

La sicurezza alimentare e i salumi: quali garanzie? La sicurezza alimentare e i salumi: quali garanzie? Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema Silvana Barbuti Dipartimento Microbiologia SSICA Tel. 0521 795 262 Mail: silvana.barbuti@ssica.it

Dettagli