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1 Bollettino d informazione della Città di Bolzano Anno 10 - Marzo Numero 6 - Bolzano Notizie Bolzano cresce da pag. 2 Urbanistica I nuovi quartieri da pag. 10 Politiche temporali I tempi dei bambini da pag. 20 Mobilità Muoversi in città Registr. Tribunale di Bolzano N 16 del 13/11/94 - Direttore Giovanni Salghetti Drioli / Direttore Resp. Michele Pasqualotto

2 L Unione Europea ha dichiarato il 2004 A n n o d e l - lo Sport. Non p e r ò d e l l o sport agonistico o praticato a livello professionale, bensì dello sport che forma, che educa i giovani, da cui nascono legami ed amicizie che durano tutta la vita. Lo scopo dichiarato dell Amministrazione Cittadina è quello di sostenere questo tipo di sport per giovani ed anziani e per tutti i ceti sociali. Ed anche se l attenzione dei media nei week-end è rivolta principalmente al calcio, alla pallavolo o alla pallamano, allo sci o all atletica leggera, l Amministrazione Comunale si concentra nel promuovere lo sport per tutti. Ogni giorno feriale gli impianti sportivi gestiti dal Comune di Bolzano vengono utilizzati da più di persone, che vi fanno ginnastica, si allenano a calcio, pallavolo, pallamano o basket, nuotano o provano a cimentarsi sul ghiaccio. Bolzano dispone di 31 palestre, nove campi da calcio, sette impianti per il tennis, due piscine coperte, due bocciodromi, due campi per i birilli, due impianti per gli sport su ghiaccio, due campi sportivi per l atletica, due palestre per il tennis tavolo, 02 ATTUALITA Cari Lettori, ancora un Bolzano Notizie ricco di temi e argomenti che, speriamo, possano incontrare il vostro interesse. Dai nuovi quartieri che stanno sorgendo oltre via Resia, alle nuove iniziative in ambito culturale, sociale, ricreativo e scolastico. E poi la mobilità, con il nuovo Buono Trasporto per coloro che lavorano a Bolzano Sud, l educazione stradale a fumetti per chiarire alcuni aspetti legati agli spostamenti, ancora poco chiari ai bolzanini. Le novità della SEAB, dell Azienda Servizi Sociali ed un anticipo di alcune delle manifestazioni che animeranno la primavera bolzanina. Un Comune molto attivo dunque i cui servizi, stando all ultimo sondaggio Citymonitor di Datamedia, risultano tra i più apprezzati d Italia. Bolzano, infatti, si conferma per la terza volta consecutiva al vertice di questa speciale classifica di gradimento tra i capoluoghi italiani. Tra i servizi più apprezzati vi sono anche quelli che riguardano l informazione/comunicazione al cittadino. Noi dell Ufficio Stampa che curiamo anche questa pubblicazione ed i colleghi dell Ufficio Relazioni con il Pubblico, ne siamo contenti e allo stesso tempo, molto orgogliosi. Nell anno in cui Bolzano Notizie festeggia il decennale, non v è regalo migliore che il gradimento dei lettori. (mp) Un anno di sport per tutti Il 2004 dedicato all educazione sportiva Bolzano Notizie - Marzo 2004 un palazzetto ed un palasport, un impianto per lo squash, un campo da baseball e uno per il softball, un campo per la palla a pugno, una palestra di roccia, una palestra per la scherma, un impianto per lo skate-board, un maneggio, una scuola di biliardo ed un meraviglioso Lido, mentre i prati lungo il Talvera e l Isarco sono in assoluto il più grande ed il più bel percorso per il jogging. L Ufficio Sport del Comune ha calcolato che le oltre 170 associazioni sportive in attività permettono di praticare 48 discipline diverse, coinvolgendo nella veste di assistenti ed istruttori centinaia di volontari. La Città sostiene queste forme associative, che si dedicano in primo luogo allo sport giovanile, devolvendo loro ogni anno circa Euro, mettendo a disposizione gli impianti sportivi a tariffe assolutamente vantaggiose e sostenendo tutti i costi per il loro funzionamento. Negli ultimi anni sono stati creati numerosi parchi giochi e campetti per il calcio liberamente accessibili: in città ne esistono più di 60. Molti nostri concittadini desidererebbero un ulteriore ampliamento dell offerta, ma purtroppo spesso manca lo spazio necessario o la comprensione dei vicini. Al giorno d oggi i bambini che giocano e a volte gridano di gioia ed eccitazione rappresentano, non di rado, un problema. Entro le proprie possibilità la Città di Bolzano sostiene anche lo sport d alto livello: ciò nonostante il suo compito principale è e rimane quello di promuovere lo sport per tutti. Il mio ringraziamento va dunque anche a tutti i volontari, uomini e donne, che lavorano per gli oltre 170 gruppi sportivi presenti a Bolzano. E quindi tutti noi possiamo essere orgogliosi del fatto che migliaia di bolzanine e bolzanini pratichino nel loro tempo libero un attività sportiva e che le statistiche ci permettano di parlare della nostra come una delle città più sportive (e dobbiamo ancora includere nel calcolo tutti i ciclisti!). È in questo senso che un 2004 sportivo è per me una vera gioia! Elmar Pichler Rolle Vice Sindaco Assessore allo Sport Bollettino d informazione della Città di Bolzano Bolzano Notizie Direttore Giovanni Salghetti Drioli Redattore responsabile Michele Pasqualotto Redazione Renate Mumelter Segreteria Redazione Patrizia Della Croce Redazione Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio - Tel Fax Bolzano Notizie è disponibile anche su internet: Foto Piero Alberti, via Roma /Ufficio Stampa Grafica Do.c (Bolzano) Stampa Athesia Druck Si ringraziano le Ripartizioni e gli Uffici che hanno collaborato. URBANISTICA CasaNova Un quartiere tutto nuovo Dall idea, alla progettazione. Una risposta di qualità al problema casa L emergenza casa Era la fine del Sono trascorsi appena 5 anni dall entrata in vigore del nuovo piano urbanistico e già emerge un nuovo fabbisogno di case. Il quartiere Mignone è ormai in fase di realizzazione; il Firmian è già pianificato; tutti i terreni per l IPES e le cooperative sono assegnati: eppure ci sono ancora circa 500 famiglie nelle graduatorie per le case popolari e altre 500 in lista di attesa per le cooperative. Mancano dunque almeno 1000 alloggi di edilizia sociale e non ci sono più terreni edificabili. Un programma urgente e innovativo Era il Non c è tempo, né spazio per una normale manovra urbanistica basata sugli espropri e sulla tradizionale applicazione della legge provinciale. In pieno accordo con la Provincia, il Comune lancia un programma urgente e innovativo: si cercano 10 ettari di terreno agricolo da acquistare sul libero mercato per costruire un nuovo quartiere di edilizia sociale. La Provincia presta al Comune 35 milioni di Euro (70 miliardi di vecchie lire) per fare l operazione. Il Comune imposta la manovra: acquisto dei terreni; variante al PUC e progetto urbanistico del nuovo quartiere. Progetto CasaNova Era il La manovra urbanistica prende il nome bene augurante di progetto CasaNova : è l augurio di una casa nuova per mille famiglie! In meno di un anno tutti terreni vengono acquistati: 10 ettari di campagna in località Bivio-Kaiserau a ridosso del quartiere Ortles- Similaun. Non è una zona facile. Ci sono problemi importanti di tipo urbanistico, ambientale e sociale. Ma il progetto CasaNova se ne fa carico con l impegno di progettare e realizzare un quartiere di eccellenza. Attraverso un concorso il Comune affida l incarico del progetto ad un gruppo di progettisti olandesi di fama internazionale. Il progetto degli olandesi Era il Si costituisce un tavolo di lavoro permanente dei progettisti e dei tecnici comunali assieme ai rappresentanti dell IPES, delle Cooperative, del Consiglio di Quartiere. In nove mesi di continuo confronto prende forma il nuovo quartiere. I caratteri di eccellenza richiesti dal programma sono ora tracciati sulle carte del progetto: 1000 alloggi di edilizia sociale (IPES, Cooperative e Comune); un ampia dotazione di attrezzature pubbliche (asilo nido, scuola materna, centro polifunzionale, centro socio-assistenziale, centro sportivoricreativo); un centro commerciale e di servizio; 2,5 ettari di verde pubblico attrezzato distribuito tra le residenze e disponibile anche per gli abitanti dei dintorni; un nuovo sistema di raccordo alla mobilità urbana (piccola arginale, terzo accesso alla via Resia, nuovo capolinea della SASA, stazione della ferrovia metropolitana, pedociclabile verso il Firmian); un sistema infrastrutturale di altissima qualità ambientale e di assoluta efficienza (teleriscaldamento, La piantina con i due nuovi quartieri pannelli solari e CasaClima) che, a parità di cubatura, riduce del 70% i consumi energetici e l inquinamento rispetto ai sistemi tradizionali. Il piano di attuazione e i suoi avanzamenti Siamo all inizio del I programmi sono stati rispettati: il piano di attuazione, dopo attente verifiche e notevoli perfezionamenti concordati, è stato già approvato dal Consiglio Comunale. Il Comune ha già iniziato le procedure per assegnare i terreni e, nel frattempo, sta lavorando al progetto esecutivo delle infrastrutture. Tra qualche mese potranno concretamente iniziare le progettazioni edilizie da parte dell IPES e delle Cooperative. Così il sogno, anzi il diritto, di 1000 famiglie di avere una casa nuova pare in via di realizzazione, come il nome Casa- Nova bene augurava. Silvano Bassetti Assessore Comunale all Urbanistica La voce dei Gruppi Consiliari Anche i diversi Gruppi presenti in Consiglio Comunale si confrontano sul tema Nuovi quartieri residenziali Firmian e Casanova: quali aspettative? Nelle pagine 6 e 7. Bolzano Notizie - Marzo

3 URBANISTICA CasaNova: il quartiere modello Un nuovo rione con elevati standard di qualità residenziale e ambientale Saranno oltre i cittadini che andranno ad abitare nel nuovo quartiere CasaNova in zona Bivio che si estenderà su una superficie di 10 ettari di terreno. Un migliaio gli alloggi che verranno realizzati oltre ai servizi, al verde pubblico ed ai collegamenti interni e con il resto della città mc per l edilizia residenziale (IPES), altrettanti per le cooperative, mc per l edilizia sociale, mc per i servizi. Il progetto Non sarà una distesa di case, bensì un quartiere modello, progettato da un team di professionisti olandesi. Trenta edifici raggruppati in 8 nuclei immersi nel verde attrezzato. Nel mezzo un centro commerciale con negozi, bar ristoranti e piccolo artigianato e commercio. Tra i servizi, previsti l asilo nido, la scuola materna, una casa per anziani, sedi dei servizi sociali e culturali, un centro civico ed un centro ricreativo. URBANISTICA Firmian il nuovo rione oltre via Resia nuovi aloggi per oltre persone. Così nasce il nuovo quartiere con servizi, verde ed infrastrutture L area è quella che si estende di fronte al Palasport ed ai campi Resia. Dopo le ex Semirurali ed il quartiere Europa, si tratta del più importante intervento di urbanizzazione mai realizzato sul territorio comunale. Il nuovo quartiere, meglio noto con la denominazione Firmian, sta finalmente prendendo forma. Si tratta della, per certi aspetti, naturale espansione della città verso ovest. Condomini in costruzione al Firmian Case Sono in fase di realizzazione circa 1350 alloggi per accogliere oltre nuovi abitanti (come un paese di medie dimensioni dell Alto Adige). Pubblico e Privato L area misura 16,5 ettari. Il 45% è destinato agli alloggi di edilizia privata, il 55% a quelli di edilizia pubblica. Infrastrutture Nel nuovo quartiere saranno realizzati: asilo nido, scuola materna, le scuole elementari, medie e superiori (vi si trasferirà l istituto magistrale Pascoli ), un centro giovanile, un centro socioculturale e comunale, quello parrocchiale, un centro diurno per anziani, la chiesa, parcheggi, garage interrati, negozi, attività artigianali e commerciali, impianti sportivi di quartiere, campi e parchi gioco, verde pubblico. Viabilità e Mobilità Particolare attenzione per garantire efficaci collegamenti con il trasporto pubblico. Le vie saranno intitolate a famosi musicisti. Nel plastico sono individuati alloggi pubblici e privati (1 e 6) ed il Centro Comunale (2), il Centro Parrocchiale (3), la Scuola Elementare e Media (4), Asilo Nido e Scuola Materna (5) e la Scuola Superiore (7) Pieno rispetto per l ambiente Il quartiere CasaNova sarà dotato di un impianto centralizzato di teleriscaldamento integrato con pannelli solari. Tutti gli edifici saranno a basso consumo energetico (CasaClima classe A) con una riduzione della percentuale di consumi di energia. Minor costi di riscaldamento e soprattutto minor inquinamento. Tra gli aspetti di eccellenza in ambito ambientale da segnalare che l acqua piovana sarà raccolta per l irrigazione del verde pubblico. Collegamenti e viabilità Ci saranno nuovi collegamenti stradali e ciclabili, l autobus ed in futuro anche la metropolitana di superficie sull attuale linea per Merano, anche per mitigare il traffico interno che sarà tipicamente residenziale. Tempi Entro il 2008 sarà completata la realizzazione del nuovo quartiere. 04 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

4 NUOVI QUARTIERI: QUALI ASPETTATIVE? NUOVI QUARTIERI: QUALI ASPETTATIVE? Alleanza Nazionale I due nuovi quartieri che stanno per sorgere oltre via Resia sono una grande opportunità per la nostra città ed in particolare per la sua parte più periferica e trascurata. Il quartiere Resia 1, già in fase di buon avanzamento dei lavori, è caratterizzato da un misto più accentuato di edilizia pubblica. (Ipes e cooperative) e privata, oltre che da un buon livello di attrezzature pubbliche. Irrisolto, a nostro parere, resta il nodo delle comunicazioni. N o n è infat ti p ens abile che v ia Re - sia e viale Druso possano soppor ta - re un ulteriore carico di traffico, che non sarà solo quello dei residenti, ma anche di studenti e docenti che si recheranno giornalmente nella nuova sede dell Istituto Magistrale Pascoli. Al momento pare che nessuno si sia posto il problema. Viceversa il quar tiere CasaNova, che al m o m e nto e sis te s o l o sulla c ar t a, non ha praticamente traccia di edili - zia privata, mentre è molto forte la presenza di case Ipes e cooperative. E però bene considerare che ormai si rivolgono alle cooperative anche fa - sce di popolazione, che in altri tempi a c q u i s t a v a n o l a c a s a s u l m e r c a - to privato. Ma, visto che ormai a Bol - zano abbiamo gli stessi prezzi a mq di Manhattan, anche il ceto medio deve giocoforza orientarsi verso questa soluzione. C o m e g r u p p o a b b i a m o a p p o g g i a - to questa iniziativa a patto che servisse per togliere dall isolamento e dalla mancanza di servizi il quartiere Ortles/ S i m i l a u n e c h e f o s s e r a z i o n a l m e n - te risolta l at tuale demenziale viabi - lità. Ci pare che queste due priorità siano state risolte e questo nuovo quartiere rappresenta una speranza per tutti per una qualità di vita migliore. Ultima, ma non certo per importanza, la questione della sicurezza. A b - biamo visto che in altri quartieri si è deciso di concentrare il disagio sociale solo in alcuni condomini e come conseguenza abbiamo avuto aggressioni, danneggiamenti, furti, intimidazioni ed una caduta verticale della vivibilità. Chiediamo con forza che la stessa cosa non accada nei nuovi quartieri e che, invece di reprimere poi, si prevengano i danni, diluendo e monitorando le situazioni più estreme. Insieme per l Alto Adige Il Consiglio Comunale si è recentemente occupato del nuovo quartiere Casanova e sostanzialmente tutti i gruppi politici si sono espressi positivamente sul progetto finale, dopo che nella stessa maggioranza si erano manifestati orientamenti diversificati su alcuni particolari. Come ha sostenuto nella discussione il nostro capogruppo Anton Giulio Dell Eva, si tratta di un opera studiata non con il criterio di sfruttare cubature con colate di cemento impersonali e frustranti, ma con riguardo alla vivibilità. Ciò rappresenta il risultato di un architettura applicata con indirizzi sociologici, orientata pertanto alle esigenze dei futuri abitanti. Le aspettative sono proprio queste e sono state responsabilmente fatte proprie dall attuale Giunta Comunale che, più di quelle dei decenni passati, si è fatta carico del benessere dei cittadini di Bolzano. Il progetto, commissionato ad un gruppo di specialisti olandesi, è stato approvato dal Comune, non a scatola chiusa, come può avvenire da parte di pubbliche amministrazioni distratte o affaristiche, ma è stato sottoposto al vaglio di tutti gli uffici tecnici comunali, compresi quelli competenti per l ambiente e la salute, che hanno proposto le opportune mo - d i f i c h e i n quanto necessario. C o s ì è s t a t o a n - che per il quartiere residenziale Firmian. Per il nostro gruppo quindi, le aspettative di congruità, efficienza ed efficacia si sono fin d ora realizzate. Non resta che aspettare il completamento dei lavori, che auspichiamo avvenga in tempi giusti e il giudizio finale degli inquilini fra i quali molti sono soci di cooperative. Intergruppo - Projekt Bozen Nel volgere di pochi anni sorgeranno ad ovest del capoluogo due quartieri completamente nuovi: il quartiere Firmian all incrocio per Merano, in cui verranno realizzati alloggi ed il quartiere Casanova/Kaiserau a Sud, con alloggi per una popolazione futura complessiva di 5.000/6.000 persone. Verrà inoltre ampliato l ospedale regionale e verrà creata la zona ricreativa extra-urbana Castel Firmiano/Kaiserberg con il Museo della Montagna. Questa massiccia espansione verso Ovest della città richiede collegamenti con il centro cittadino e con la rete viaria sovraordinata moderni ed ecologici. Il 13 novembre 2003 la maggioranza in Consiglio ha trovato l accordo per quel che riguarda le componenti essenziali del piano di attuazione relativo al nuovo quartiere Casanova Kaiserau, deliberando in via di principio di dare la precedenza, nei modi di trasporto, ai mezzi pubblici su rotaia. In base a questa nuova situazione urbanistica ritorna quindi attuale il nostro piano di fattibilità Tram 2000, che tra l altro è già parte essenziale del piano del traffico vigente a Bolzano. In questo contesto dovrà essere garantito un accesso a basso impatto ambientale al progettato Museo della Montagna, che attirerà moltissimi visitatori: si potrebbe pensare ad una funivia che parta dalla futura stazione ferroviaria Casanova-Bivio e conduca al Kaiserberg. Si creerebbe così un collegamento non inquinante e cesserebbe di esistere il problema legato all accesso stradale ed ai parcheggi a Castel Firmiano o al di sotto del Castello. La nostra proposta si può dunque riassumere come segue: In primo luogo la stazione del métro di superficie Casanova/Kaiserau Firmian Nuovo Ospedale Regionale (capolinea) dovrebbe essere inserita, nel corso dell imminente rielaborazione del piano del traffico e del piano urbanistico di Bolzano (2005), nella tavole di progetto. In secondo luogo dovrebbe essere accertato - da un punto di vista tecnico, urbanistico ed ambientale il grado di fattibilità di una funivia che partendo dal quartiere Casanova/Kaiserau conduca al Kaiserberg. Per Bolzano - DS Oltre Via Resia e oltre il Rione Ortles-Similaun sorgeranno due nuovi quartieri. Sono il completamento di quel progetto per lo sviluppo d e l l e d i l i z i a a g e v o l a t a c h e d o v r e b - b e r i s o l v e r e i p r o b l e m i a b i t a t i v i d i t u t t i c o l o r o c h e n e l l e a t t u a - li graduatorie relative alle domande per gli a l l o g g i s o c i a l i h a n n o a l m e n o 2 5 p u n t i, q u e l l o c h e c o n u n a b r u t t a espressione viene definito il cosidetto bisogno conclamato. Queste scelte, inimmaginabili, fino a pochi anni fa, sono il frutto di scelte politiche coraggiose e di una concertazione positiva tra Comune, Provincia, IPES, Cooperative, imprenditori privati. Un metodo vincente che dovra essere confermato anche in futuro. I processi di urbanistica partecipata hanno infatti consentito di costruire quartieri e case con alti standard di qualita e di affrontare anche i problemi di una riqualificazione delle periferie cittadine in termini di servizi e viabilita. Particolarmente preziosa, in questo senso e stata l esperienza del confronto positivo e costruttivo con le esigenze dei cittadini dei quartieri gia esistenti che ha consentito di correggere e r r o r i e l i m i t i i n i z i a l i. Q u e l - lo che si sta realizzando, pero, non e ancora sufficiente. I bisogni sociali legati alla carenza di alloggi non solo non sono esauriti, ma si ripropongono informe diverse, in particolare per quello che riguarda, i giovani, i single, gli anziani, i cittadini stranieri e le loro famiglie. Non e un caso se una delle cause fondamentali del nuovo impoverimento che colpisce gran parte della popolazione sia causato dai debiti per acquistare una casa. Il nuovo Piano Urbanistico, il riuso dell Areale Ferroviario e la ristrutturazione dell esistente dovranno essere le nuove frontiere sulle quali dare risposte alle esigenze dei cittadini. Mentre la valorizzazione del ruolo del Comune nella gestione delle politiche abitative relative al territorio comunale si impone come una riforma istituzionale importante e necessaria. SVP Mai come negli ultimi cinque anni nella nostra città è stata progettata e realizzata - in tempi davvero brevi - nuova cubatura a scopo residenziale. In attuazione di diversi progetti di edilizia abitativa è proprio ora in corso la realizzazione di non meno di 2300 alloggi, di cui 800 nella zona Bivio. Finora purtroppo è stata disattesa la speranza che la costruzione dei nuovi alloggi possa condurre ad una riduzione complessiva dei prezzi. I costi delle aree riservate all edilizia abitativa sono ancora al livello di quelli richiesti per i centri storici di Milano e Monaco, senza che sia stato finora possibile riscontrare alcuna flessione. Questo sviluppo non è tranquillizzante, perché la gran quantità di nuova cubatura realizzata dovrebbe inevitabilmente condurre nel caso di mercati che reagiscano normalmente ad una flessione dei prezzi. Ma ciò non accade a Bolzano, dove per vari motivi le leggi di mercato non sono valide. È ormai tempo che i politici sottopongano ad un serio esame la situazione dell edilizia residenziale e sanino difetti riconosciuti per poter dare alle leggi di mercato un più ampio spazio di sviluppo. Gruppo Misto - Unitalia Continua incessante la tensione abitativa che da anni strangola Bolzano e con essa la costante crescita dei prezzi delle case. Dalle rilevazioni emerge che in dieci anni il costo d acquisto di un appartamento a Bolzano è quasi raddoppiato. Dopo decenni di ostracismo contro l espansione urbana, improvvisamente nasce l idea del Casanova. Pur conoscendo la grave situazione abitativa e la necessità di porvi urgentemente rimedio, nei confronti del Casanova abbiamo fin da subito nutrito forti riserve che qui di seguito si vuole riassumere. Innanzitutto l origine: guarda caso coincide con la crisi della mela, non più redditizia rispetto allo sfruttamento edilizio delle aree. A due passi dall inceneritore. La zona Bivio si trova a poche centinaia di metri in linea d aria dalla ciminiera dell inceneritore; quello stesso inceneritore che questo Comune, col voto contrario di UNITALIA, vuole raddoppiare per bruciare tutti i rifiuti della Provincia. Pessimo raccordo viario. Il collegamento col resto della città non potrà che gravare ancora di più sulla rete stradale esistente già ora satura Discutibili scelte architettoniche: il piano redatto da architetti olandesi, recentemente approvato in Consiglio con l unico voto contrario di UNITALIA, si incentra su un idea urbana che non appartiene ai nostri modelli di vita: La scelta di costruire blocchi isolati rischia di non essere compresa e soprattutto di generare problemi sotto il profilo della sicurezza e dell ordine pubblico. Nella sostanza insomma, pur denunciando i gravi ritardi in cui è incorsa questa amministrazione sul fronte casa, non riteniamo che le risposte offerte attraverso la soluzione Casanova, sotto il profilo della qualità dell essere e dell abitare, vadano nella direzione auspicata. Occorre che gli urbanisti compiano lo sforzo di disegnare in maniera serena e armoniosa la crescita della città, per evitare il formarsi di quei quartieri ghetto che spesso caratterizzano la cintura delle grandi città metropolitane. Verdi È ormai risaputo che i prezzi per l acquisto o l affitto di un alloggio sono, per la massima parte della popolazione, assolutamente proibitivi. La cosa che più ci disturba però è che per i politici ciò si ponga quasi come una banale questione ineluttabile. Abbiamo poco terreno edificabile a disposizione, per cui il mercato presenta queste condizioni. I prezzi astronomici degli alloggi sono sempre più causa della cosiddetta nuova povertà, in cui ricade anche il ceto medio. A Bolzano sono state individuate nuove zone d espansione e vengono realizzate centinaia di alloggi. Sicuramente ciò contribuirà ad alleviare parzialmente, non completamente, la cronica carenza di alloggi. I prezzi si abbasseranno? Siamo ben convinti, che la mancanza di terreno edificabile si ripercuota sui costi, ma comunque ciò non corrisponde neppure lontanamente ai costi di costruzione complessivi. Si può invece ben affermare che da decenni la speculazione regna indisturbata. Riteniamo che la mano pubblica possa e debba intervenire. 1. Dovrebbe essere istituito un osservatorio dei costi d affitto e d acquisto, cui conferire anche una funzione di controllo. 2. Dovrebbero poi essere individuati gli ancora numerosi appartamenti sfitti in virtù di provvedimenti fiscali ancora più rigorosi, i proprietari dovrebbero essere indotti a darli in affitto. 3. La politica di concessione di contributi attuata dall Amministrazione Provinciale ha senza dubbio anche aspetti positivi, ma contribuisce fortemente all incremento dei prezzi. Dovrebbero essere apportate variazioni e modifiche, la Città dovrebbe adottare provvedimenti affinché ci sia una maggiore offerta di appartamenti in affitto; potrebbe ad esempio sostenere associazioni o cooperative che agiscano da intermediari e garanti per gli inquilini. Il Comune e la Provincia dovrebbero mettere a disposizione più alloggi per persone singole e famiglie iscritte nelle graduatorie speciali. 06 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

5 Servizi Energie- Energia Umweltbetriebe Ambiente Bolzano SpA Bozen AG STIFTUNG SÜDTIROLER SPARKASSE FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO ATTUALITA MUSICA Nasce la Consulta degli Immigrati La voce del mondo entra in città Bolzano, primo comune della Provincia, ha deciso di dar forma e sostanza alla Consulta degli Immigrati, organo consultivo per dare voce, in forma ufficiale, alle istanze dei cittadini stranieri residenti nel capoluogo altoatesino. Un organo capace di favorire il dialogo e la partecipazione democratica dei cittadini stranieri nei confronti dell Amministrazione Comunale. La Consulta vuole costituire una sorta di ponte fra i bisogni e le aspettative dei cittadini stranieri, ed i bisogni e le aspettative della cittadinanza in generale, ed essere quindi punto di riferimento ed interlocutore riconosciuto e stabile dell ente locale. Così la Consulta, sulla base di uno statuto e di un regolamento approvati dal Consiglio comunale, verrà eletta a Bolzano il 23 maggio La popolazione extracomunitaria e apolide residente in città è composta da persone. Per la Consulta saranno eletti 16 membri provenienti dalle diverse aree geografiche rappresentate in città. Avranno diritto al voto i cittadini di Paesi non appartenenti all Unione Europea o apolidi, residenti nel Comune di Bolzano e maggiorenni Estate Ragazzi e Bambini Iscrizioni Anche quest anno la Città di Bolzano organizza Estate Ragazzi ed Estate Bambini. A differenza del passato, le iscrizioni non si raccoglieranno più presso le segreterie delle scuole, bensì presso i Centri Civici di Quartiere e presso lo Sportello del Cittadino nell atrio del Municipio. Le domande potranno essere presentate dall 1 al 30 aprile. Per informazioni Ufficio Tempo Libero vicolo Gumer 7 tel. 0471/ o nel sito Estate Ragazzi e Bambini Animatori cercasi Dall 1 al 31 marzo sono aperte le iscrizioni per gli incarichi degli animatori di Estate Ragazzi ed Estate Bambini. Tutti gli interessati (maggiorenni diplomati), potranno presentarsi all Ufficio Attività del Tempo Libero in vicolo Gumer 7, tel , oppure presso lo Sportello del Cittadino nell atrio del Municipio, i Centri Civici, Jugendinfogiovani. integraction alla data delle elezioni, in possesso di un regolare titolo di soggiorno valido o in corso di rinnovo. Gli aventi diritto al voto sono, ad oggi, Una volta insediata, la Consulta avrà un ampia serie di funzioni e un proprio piano di lavoro. Il presidente, eletto fra i membri della Consulta stessa, potrà partecipare, con diritto di parola, alle sedute delle Commissioni Consiliari e del Consiglio Comunale. Di fatto, la Consulta andrà ad incidere sulle stesse problematiche che riguardano la vita di tutti i cittadini, in quanto i temi del lavoro, della sanità, della casa, della scuola, dei trasporti pubblici, dell ambiente urbano, non sono riservati ai cittadini italiani, ma interessano ovviamente tutti coloro che nella città abitano. La Consulta potrà farsi promotrice di iniziative e progetti miranti a facilitare l integrazione dei cittadini stranieri, anche per segnalare, prevenire e rimuovere ogni forma di discriminazione. Possono concorrere a ricoprire la carica di consigliere della Consulta tutti i cittadini residenti in Provincia di Bolzano con la cittadinanza di Paesi non appartenenti all Unione Europea o apolidi, maggiorenni, in regola con il permesso di soggiorno. Informazioni Tutte le informazioni sulle modalità di costituzione della Consulta sono disponibili anche sul sito Internet del Comune di Bolzano Soggiorni climatici per anziani La Città di Bolzano organizza Soggiorni Climatici (termali e marini) per gli anziani residenti con più di 65 anni. I moduli d iscrizione si possono ritirare, a partire dal 1 marzo presso i Centri Civici di Quartiere (aperti dal lunedi al venerdì dalle 8.30 alle e dalle alle 16.30, giovedì dalle 8.30 alle e dalle alle 17.30). I moduli d iscrizione, debitamente compilati, vanno restituiti sempre presso i Centri Civici in base ad un calendario fissato secondo le iniziali del cognome. Abbado a Bolzano Con la GMJO al Palasport di via Resia il 2 aprile A Bolzano, è già stato definito l evento musicale dell anno e non potrebbe essere diversamente considerato che a dirigere la Gustav Mahler Jugend Orchester, nel suo primo concerto della tournee primaverile al Palasport di via Resia il prossimo 2 aprile, ci sarà proprio lui, il grande Maestro Claudio Abbado. Davvero uno straordinario preludio alla rassegna estiva Bolzano Festival Musica e Gioventù. Abbado, non solo idealmente, porge così il suo ringraziamento ad una città che lo ama da sempre, che gli ha donato la cittadinanza onoraria, che ha sempre accolto con entusiasmo e partecipazione le sue idee, i suoi progetti, le sue innumerevoli iniziative al servizio della musica e dei giovani, come nel caso dell Accademia di Bolzano sms Bolzano.SMS è un nuovo servizio promosso dal Comune per far conoscere gli appuntamenti in programma nel capoluogo grazie ad un semplice sms che ciascuno può inviare con il proprio telefonino. Pochi secondi dopo l invio, un sms di risposta gratuito conterrà tutti gli appuntamenti del giorno. L iniziativa nasce grazie alla fattiva collaborazione di BoBo, il quindicinale con tutti gli appuntamenti in programma a Bolzano, che per il servizio Bolzano SMS, mette a disposizione la sua ricca banca dati sempre aggiornata. Basta inviare un sms al numero con il testo BOLZANO.SMS seguito da uno spazio e da un argomento a scelta tra: HELP MUSICA TEATRO FILM SPORT KIDS LIBRI CONFERENZA FESTE ARTE ETC. Entro pochi secondi si riceverà un SMS con gli appuntamenti del giorno. Ad esempio, per avere informazioni sui film in programmazione in città, basta inviare il testo BOLZANO.SMS FILM al numero Un SMS di risposta riporterà con l elenco dei titoli, i film in proiezione a Bolzano. Per avere dettagli sui film elencati (regista, orari, sala, costo, ) bisogna poi inviare il testo: BOLZANO.SMS FILM ed il numero del film di riferimento (1 2 3 ecc.).. Gli SMS di risposta inviati al richiedente sono gratuiti. Il costo dell SMS di richiesta inviato, dipende dal proprio gestore di telefonia mobile. Perfezionamento Musicale Gustav Mahler che, proprio a Bolzano, ha sede ormai da alcuni anni. Il capoluogo altoatesino è inoltre, con Parigi, Vienna, Monaco e Lucerna, una delle città di residenza dell Orchestra Giovanile Gustav Mahler fondata dallo stesso maestro nel lontano 1986 per offrire ai migliori giovani strumentisti, un importante opportunità di crescita musicale e professionale. Di qui dunque la volontà di Abbado di iniziare proprio a Bolzano il tour primaverile dell orchestra che prevede concerti anche a Budapest, Bratislava e S. Pietroburgo con un programma straordinario dedicato proprio al grande compositore Gustav Mahler. Abbado durante le prove con la GMJO Musica e Gioventù 2 aprile 2004 ore Palasport di via Resia Gustav Mahler Jugend Orchester Dirige il Maestro Claudio Abbado Programma: Gustav Mahler Das Lied von der Erde Der Abschied (Solista Anna Larsson) Sinfonia nr. 9 Prevendita biglietti prenotazioni Nuovo Teatro Comunale piazza Verdi tel. 0471/ Infoline Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

6 POLITICHE TEMPORALI Chi ha tempo. Pausa Attiva e Tempo Mensa: due progetti per una scuola doc POLTICHE TEMPORALI Tempi dei bambini e della scuola Un convegno a Bolzano per capirne di più Giochi e sport tra i vari impegni scolastici Occupare in maniera intelligente e divertente i cosiddetti tempi morti che i ragazzi trascorrono a scuola tra le lezioni del mattino e quelle del pomeriggio. Sono due i progetti che, promossi dal Comune, stanno riscuotendo consenso tra gli alunni, gli insegnati ed i genitori. Alla scuola media Ada Negri, prosegue anche nell anno scolastico in corso la sperimentazione triennale del progetto pilota Tempo Mensa. Dopo una prima fase con un concorso a premi fra gli studenti per l abbellimento dell ambiente della mensa, si è data la possibilità ai ragazzi di trascorrere in maniera piacevole, divertente e formativa il tempo di interscuola avendo l opportunità di frequentare alcuni centri giovanili e le sedi di alcune associazioni di quartiere. Un momento di socializzazione e aggregazione tra alunni provenienti da classi diverse, che prima, in alcuni casi, mangiavano frugalmente e da soli, a causa degli impegni lavorativi dei familiari. Nel contempo i docenti hanno avviato un itinerario interdisciplinare mirato all educazione alimentare e alla prevenzione dei disturbi oggi più diffusi anche con approfondimenti degli aspetti psicologici nel rapporto con il cibo. I risultati sono eclatanti: la frequenza alla mensa è quasi triplicata e si è avuta una ricaduta positiva anche sul rendimento scolastico. Altro progetto pilota è quello denominato Pausa Attiva organizzato dal VKE sempre con il sostegno del Comune. Così alle scuole Goethe la pausa attiva, grazie al Ludobus che vi fa tappa una volta la settimana, dà ritmo alla giornata scolastica. Durante la pausa, le attività ed i giochi degli scolari, siano essi giochi con la palla o intense conversazioni, partono da iniziative dirette dei ragazzi stessi, sostenuti, incoraggiati e assistiti da pedagoghi o anche da genitori che partecipano attivamente. L obiettivo è facilmente individuato: contribuire a migliorare il clima scolastico diminuendo il rischio e la frequenza di incidenti, rafforzando l aggregazione e la comunicazione tra alunni, insegnanti e genitori. BIMBI DAVANTI ALLO SCHERMO Televisione, computer, videogiochi. Buona parte del tempo libero i ragazzi la trascorrono proprio così: con gli occhi incollati davanti allo schermo. E questo uno dei risultati di un indagine promossa nelle scuole elementari e medie cittadine di entrambi i gruppi linguistici ed i cui risultati saranno resi noti nel dettaglio nel corso del convegno in programma il 16 e 17 aprile prossimi. Altro particolare interessante, i ragazzi, soprattutto quelli di lingua italiana, impegnano parecchio tempo a casa a fare compiti. Anche coloro che frequentano il tempo pieno e che teoricamente non dovrebbero soffrire troppo in tal senso. Ma tant è. Seguono poi attività fisiche all aperto o in palestra, decisamente più sane (rispetto ai videogames) come il gioco e lo sport. Gli orari di lavoro sempre più flessibili e modulari, che caratterizzano la società di oggi, spingono il mondo della scuola ad offrire agli studenti e alle loro famiglie nuovi orari e nuove forme di flessibilità. Gli orari scolastici di una città, infatti, mediano e legano reciprocamente i tempi individuali dei genitori e degli studenti nell ambito della famiglia, i tempi collettivi di lavoro dei genitori e del personale scolastico, le abitudini ed i tempi familiari, i tempi dei servizi, la mobilità. Modificare gli orari scolastici è azione difficile da conseguire e ad alto impatto su una grande varietà di regimi temporali individuali e collettivi. Le politiche urbane sui tempi, che si sono sviluppate negli ultimi dieci anni in diversi paesi europei, possono contribuire al miglioramento dei tempi della scuola, introducendo importanti elementi di innovazione, affinché questi siano maggiormente orientati alle esigenze di organizzazione quotidiana delle famiglie ( family friendly ). Ed ancora più attenti alla qualità di vita del bambino e del ragazzo, comunque adeguati alle esigenze pedagogiche. Di qui l idea di proporre a Bolzano, che in materia di politiche temporali vanta una pluriennale ed apprezzata esperienza, un convegno,il 16 ed 17 aprile prossimi, che offrirà l occasione di confrontarsi con le esperienze di politiche temporali, realizzate in alcune città italiane ed europee, su temi come la flessibilità degli orari, la conciliazione tra famiglia e lavoro, la mobilità casa-scuola, la qualità del tempo in età scolare. Tra i progetti avviati nell ambito delle politiche temporali, da segnalare quelli riportati nella pagina qui a sinistra. CONVEGNO INTERNAZIONALE Tempi dei bambini - Tempi della scuola Bolzano aprile Sala di Rappresentanza Municipio Venerdì Sabato Presentazione progetti in atto in Francia, Olanda, Germania e Italia. A chi si rivolge? Genitori, insegnanti, educatori, amministratori pubblici e privati, imprenditori, politici. Interventi in lingua italiana, tedesca, francese ed inglese. Info: Tel Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

7 GIOVANI Una vita per una vita I nuovi nati di Bolzano regalano una speranza OLIMPIADI DELLA DANZA ECONOMIA I risparmi traditi Lo Sportello del Consumatore al servizio dei cittadini Il 2004 segna il decimo anniversario dell Anno Internazionale a favore della Famiglia. Così la Città di Bolzano, su iniziativa della Giunta e del Consiglio Comunale, ha aderito a questa particolare ricorrenza, promuovendo ed organizzando una serie di iniziative che si terranno durante l anno. Tra le più significative vi è quella denominata Una vita per una vita che prevede di contribuire alla vaccinazione contro il morbillo di un bambino del Congo, per CINDERELLA 3. MILLENIUM L Ufficio Giovani della Città di Bolzano promuove il Concorso di scrittura Cinderella 3. Millennium. Di che si tratta? Si tratta di inventare, in prosa o in poesia o in fumetto, la storia di una ipotetica Cenerentola del terzo millennio! A chi si rivolge? Possono partecipare al concorso ragazze e ragazzi di età compresa tra i Questo l attestato che verrà inviato ai genitori dei bimbi nati a Bolzano nel 2004 e qui residenti ogni bambino che nascerà nel 2004 a Bolzano e sarà qui residente. Per la realizzazione del progetto di alto profilo umanitario e significato morale, il Comune si avvale della collaborazione dell organizzazione internazionale privata ed indipendente di aiuto umanitario Medici Senza Frontiere. Un associazione non governativa che porta il suo aiuto ai popoli minacciati, alle vittime di guerra e delle catastrofi senza distinzione di razza, religione, opinione filosofica o politica. Il progetto vaccinazione contro il morbillo in Congo mira a ridurre la mortalità infantile che è pari a 126 bimbi ogni 1000 nati vivi, mentre quella giovanile è pari a 213 ogni In Congo il 19% dei bambini non viene vaccinato contro alcuna malattia, la malnutrizione cronica è del 38%. Questi solo alcuni dati che descrivono una situazione davvero pesantissima. Per quanto riguarda l iniziativa promossa dal Comune, da segnalare che i genitori dei nuovi nati a Bolzano, riceveranno nel corso dell anno 10 ed i 20 anni. Come partecipare? Gli elaborati in lingua italiana, tedesca o ladina, vanno presentati entro la fine del prossimo mese di aprile all Ufficio Giovani della Città di Bolzano in vicolo Gumer 7, oppure al Jugendhaus Kassianeum Via Bruno 2 a Bressanone. Il testo da presentare non deve superare le 5 pagine. Premiazioni Le migliori opere verranno pubblicate e saranno presentate durante una cerimonia ufficiale. A tutti i partecipanti andrà un piccolo riconoscimento. Da segnalare anche che, oltre al concorso, l Ufficio Giovani ha promosso un workshop destinato ad educatrici ed Il Palasport di via Resia sabato 6 e domenica 7 marzo ospita una nuova edizione delle Olimpiadi della Danza che quest anno vede coinvolte 18 scuole medie inferiori e 15 scuole superiori dei due gruppi linguistici di Bolzano e Provincia. Gli studenti sono stati seguiti nella preparazione delle loro performance dai propri insegnanti di educazione fisica, nonché da alcuni ballerini e coreografi professionisti. Così i ragazzi si esibiranno su brani musicali che svariano dall Hip Hop al Funky. Sabato 6/3 dalle gli studenti delle superiori e domenica 7/3 dalle quelli delle medie, daranno libero sfogo alla creatività artistica. Una giuria di esperti premierà le classi che proporranno le coreografie più orginali e meglio eseguite. un attestato di certificazione dell intervento fatto ed una breve documentazione dell iniziativa. educatori, insegnanti, genitori, persone interessate a conoscere il mondo delle fiabe e della narrazione, con l obiettivo di suscitare entusiasmo e interesse per il mondo delle fiabe, Il corso (in italiano) si terrà presso lo Jugendhaus Kassianeum, Bressanone venerdì 5 marzo. Info Milioni di euro andati in fumo a danno dei risparmiatori. Tutti sono al corrente di ciò che sta accadendo nel caso Parmalat e ciò che è accaduto nel caso di Cirio e dei bond argentini. Necessaria una maggiore tutela e concrete misure d intervento per i risparmiatori. In Alto Adige le associazioni di consumatori si stanno organizzando per assistere i risparmiatori coinvolti. Lo sportello del Consumatore del Comune di Bolzano, che raggruppa le due associazioni Altroconsumo e CTCU, informa in merito a procedure, tempi e modalità per consentire agli interessati di riavere integralmente i propri risparmi. Un azione legale civile collettiva Si agirà direttamente con una causa collettiva anche nei confronti dei singoli istituti bancari ove esistano delle responsabilità. Vivisabatobolzano Negozi aperti, eventi in città ed una bonus card di vantaggi per i consumatori. I negozi che aderiscono all iniziativa vivisabatobolzano espongono un logo ed hanno in serbo tante ricche sorprese per i propri clienti. Inoltre, ogni sabato, a partire dal 21 febbraio e sino alla fine di giugno la città proporrà concerti, manifestazioni, gastronomia ed eventi per grandi e piccoli. L invito dunque è di rimanere a Bolzano approfittando delle tante sorprese in programma. Tutte le informazioni le potete avere rivolgendovi direttamente allo Sportello del Consumatore in Vicolo Gumer al piano terra ogni venerdì mattina dalle ore alle ore telefonando al numero Domande ricorrenti Come possessore di azioni Parmalat ho spedito alla Procura della Repubblica di Milano un esposto-denuncia per il caso Parmalat. Può servire a qualcosa? Certamente può servire a qualcosa ma purtroppo non serve a recuperare il capitale investito. L iniziativa della Procura ha infatti uno scopo diverso: valutare l esistenza del reato di aggiotaggio (diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose al fine di provocare e sfruttare rialzi e ribassi delle quotazioni). Per questo la Procura raccoglie informazioni relative alla tipologia di investimento (azioni, obbligazioni...), alle modalità dell investimento (ad esempio se è stato suggerito dalle banche, se fa parte di una gestione patrimoniale ) e alle fonti di informazione che hanno spinto verso l investimento (comunicati stampa, studi di settore, internet ). Chi non l ha già fatto, aiuti la Procura di Milano a svolgere le sue indagini, compilando il questionario presente sul sito e spedendolo all indirizzo Ho sentito parlare di domanda di insinuazione al passivo anche per Parmalat, come è successo per il caso Cirio. È vero? Cosa bisogna fare? Al momento solo Parmalat Spa, Parmalat Finanziaria, Eurolat e Lactis sono state dichiarate insolventi e ammesse alla procedura dell amministrazione straordinaria. I creditori di queste società hanno 120 giorni di tempo dalla dichiarazione di insolvenza (27 dicembre per Parmalat Spa e 8 gennaio per Parmalat Finanziaria, Eurolat e Lactis) per inoltrare al Tribunale di Parma la domanda di insinuazione al passivo in pratica far sapere ai commissari quanti soldi la Parmalt vi deve. Mentre nel caso Cirio c era un ente, il trustee, che si è occupato di farlo a nome di tutti gli obbligazionisti, le obbligazioni Parmalat non prevedono questa figura e spetterà a ciascun obbligazionista inoltrare personalmente la propria domanda. Questo è un altro aspetto a cui si sta lavorando con gli studi legali: si vorrebbe infatti che fossero loro a farlo collettivamente per tutti i risparmiatori. Sono comunque già stati predisposti i facsimile dei documenti e le istruzioni per la loro compilazione. Mercato del contadino Dal 2 aprile ritornano i Mercati del Contadino. Appuntamento ogni martedì mattina in viale Europa ed in piazza Mazzini ed ogni venerdì mattina in piazza Municipio ed in piazza Don Bosco con gli ortaggi, la frutta, la verdura e altri prodotti della terra che dal produttore passano direttamente nelle mani del consumatore. Freschezza e genuinità garantita. 12 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

8 AMBIENTE Il Catasto degli Alberi Nasce un nuovo strumento per la salvaguardia delle piante di Bolzano La vita in città non è sempre semplice, e questo lo sappiamo tutti, ma forse non tutti immaginano quanto questa possa risultare difficile per un albero! Gli alberi non si spostano e non parlano, possono solamente cercare di svilupparsi al meglio, tollerando con gran pazienza: smog, urti di macchine in parcheggio, tagli di radici per far posto ad una sempre più fitta rete di svariate tubature, asfalto che sigilla il terreno togliendo aria e acqua, potature...e chi più ne ha più ne metta. Per questo motivo la Giardineria Comunale ha dato il via nel 2001, ad un progetto che mira a quantificare e valutare il patrimonio arboreo della città: il Catasto degli Alberi. Fino ad oggi questo impegnativo lavoro, affidato a professionisti del settore, è consistito nel rilievo di ben 945 piante che compongono le alberature di alcuni dei principali viali cittadini. Per ciascuna di queste è stata compilata una scheda tecnica che compone un identikit dettagliato dell albero e delle sue condizioni. I dati raccolti sono poi stati immessi in una banca dati di facile consultazione ora a disposizione della Giardineria. L utilità di tutto questo? Dare avvio ad un preciso inventario del patrimonio arboreo cittadino e, nello stesso tempo, valutare le condizioni di crescita e stabilità delle piante rilevate, individuando gli interventi necessari per raggiungere un opportuno grado di sicurezza. I risultati di questa prima fase del progetto sono incoraggianti, soprattutto se non si dimenticano quei grandi fattori di stress che prima abbiamo elencato: il 65,3% delle piante indagate si trova in categorie di vitalità buona o ottima, il 32,9% evidenzia segni iniziali di deperimento e soltanto l 1,8% si trova in un serio stato di deperimento o è morto. Se in futuro vedrete comparire dei C era una volta una quercia... C era una volta una ghianda sfuggita alle grinfie di una cornacchia nera, di quelle che ancor oggi volteggiano numerose sui prati del Talvera o sui tetti della città, ma questa storia non è dei giorni nostri, si svolge cento anni fa o giù di lì. Quel seme fortunato si va ad infilare in un anfratto tra le rocce, dove nemmeno il becco robusto della cornacchia poteva più arrivare. Da lì in poi si compie il suo destino di albero forte e spavaldo, che cresce baciato dal sole più caldo che questa conca valliva possa offrire; al di sopra di tutto l affaccendarsi di quei piccoli uomini veloci, che nella loro velocità consumano presto il loro tempo. Lui lento e imponente ombreggia dapprima eleganti signori con vistosi mustacchi e signore inguainate in stretti bustini, poi uomini e donne sudati e ansimanti che corrono su e giù per Un albero schedato bollini verdi sugli alberi della città, sappiate che il numero stampigliato è quello identificativo di ciascuno di essi, per cui non si tratta solo di anonime piante, ma di soggetti ben conosciuti e costantemente controllati. i tornanti di S. Osvaldo. Che esseri strani questi uomini... La quercia vive nel vento, sotto la neve, nelle limpide notti di luna o nelle torride giornate d estate; vive investita da piogge violente o accarezzata da ticchettii leggeri. Tutto questo sperimenta, placidamente una calma lunga un secolo. Poi un giorno si avvicina uno di quegli esseri...ah sì, un uomo! Non uno dei tanti, ma uno con una trivella in mano ed una bottiglietta con dentro qualche cosa. Non sappiamo cosa e forse non riusciremo a scoprirlo. Quello che certamente sappiamo è che quel piccolo uomo meschino con metodica perseveranza, è riuscito ad avvelenare lentamente il gigante forte e antico della nostra storia. Un essere rozzo e ignorante ha avuto la meglio ed ora godrà la sua piccola soddisfazione, ignaro di ciò che i suoi occhi miopi non potranno mai vedere, ma che rimarrà custodito nella memoria di un legno senza pari. Ivonne Califano Giardineria Comunale di Bolzano SEAB La Seab punta sull energia solare Riscaldare rispettando l ambiente Dati tecnici Massima potenza dell impianto: 12,5 kwp Produzione annua stimata: kwh (corrisponde al fabbisogno di 4 famiglie) Numero panelli fotovoltaici componenti il generatore: 120 con una potenza unitaria di picco pari a 102 Wp Dimensioni del panello fotovoltaico: 1276x638 mm Estensione del campo fotovoltaico: 14,50 m x 32 m Temperatura di lavoro: -40 C, + 70 C Caratteristiche statiche: La SEAB Servizi Energia Ambiente Bolzano S.p.A. vuol dare il buon esempio per quanto riguarda il rispetto dell ambiente e la riduzione delle emissioni di CO2. Da poco la Società gestisce presso la propria sede, un impianto fotovoltaico che fornisce energia pulita per tutto l anno e che può essere visitato su prenotazione. L impianto progettato dallo Studio Oskar Eheim, è stato installato recentemente sul tetto della sede SEAB in via Lancia (vedi foto). Alla produzione di energia solare provvedono 120 moduli fotovoltaici sistemati su una superficie di 14,50 x 32 metri. Cinque convertitori fanno si che la corrente continua, si trasformi in corrente alternata, destinata all alimentazione degli utilizzatori. La potenza di punta dell impianto è di 12,5 kwp, la produzione media annua è stimata di kwh. Questo valore corrisponde all incirca al fabbisogno annuale di quattro famiglie, ovvero di un condominio di piccole dimensioni. I moduli fotovoltaici fissati sopra i tetti di Bolzano resistono a raffiche di vento di 160 km/h, al caldo (+ 70 C), al freddo (- 40 C) e alla grandine. Anche un violento nubifragio non può danneggiarli. Il generatore fotovoltaico ha il suo massimo rendimento energetico in primavera, quando l irradiazione solare raggiunge valori quasi massimi e la temperatura dell aria rimane nella media annua. Un pannello sinottico, installato nell atrio della SEAB ed accessibile a tutti, mostra al visitatore la produzione momentanea di energia del g e n e rato - re fotovoltaico in kw, la produzione giorna - liera e quella complessi - va. Grazie al pannello sinottico, integrato con delle spie - gazioni grafiche, la tecnologia che sta alla base della produzione di energia solare viene resa comprensibile anche ai meno esperti. La SEAB ha deciso di realizzare l impianto fotovoltaico perchè intende in qualche modo dare il buon esempio in merito alla salvaguardia dell ambiente e vuol avvicinare i cittadini alle fonti di energia alternative. Facciamo un esempio: un impianto di dimensioni ridotte come quello della SEAB, evita in un anno l emissione di circa 8 tonnellate di CO2 rispetto alla classica produzione di energia elettrica con impianti azionati da combustibile fossile. La Provincia offre inoltre contributi ed agevolazioni finanziarie per chi decide di installare impianti di energia fotovoltaica. L impianto fotovoltaico della SEAB può essere visitato su prenotazione. L impianto fotovoltaico della Seab in sede può essere visitato su prenotazione Per informazioni e prenotazioni: tel o ; fax resistente al carico di neve e al vento fino a 160 km/h Resistente alle intemperie: pioggia e grandine Emissioni CO2 evitate: ca. 8 tonnellate all anno Garanzia di funzionamento: 25 anni 14 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

9 ASSB Le Carte dei Servizi dell ASSB Un utile strumento a disposizione dei cittadini per conoscere servizi e opportunità nel rapporto con le strutture dell Azienda Servizi Sociali L Azienda Servizi Sociali di Bolzano, nell ottica di un continuo miglioramento dei servizi erogati, ha elaborato sei Carte dei Servizi. Si tratta di documenti per i cittadini o familiari, che usufruiscono dei servizi delle case di riposo, dei centri di degenza, dei centri di assistenza diurna e delle mense gestite direttamente dall Azienda Servizi Sociali di Bolzano e della mensa gestita per conto dell Azienda dalla cooperativa CLAB. Il documento è stato sviluppato soprattutto per promuovere la partecipazione dei cittadini che usufruiscono dei servizi e coinvolgerli in questo modo in un processo che non sia solo di informazione, ma di costruzione di una dimensione partecipata dei portatori di interesse per riuscire a fissare un confronto condiviso e congiunto. I punti principali di una carta dei servizi sono : L informazione sui servizi offerti e sulle modalità per accedervi. L impegno da parte dell azienda a garantire l erogazione dei servizi e delle prestazioni a determinati livelli di qualità. L indicazione dei diritti ed i doveri del cittadino. In sintesi è un patto tra gli utenti e l Azienda Servizi Sociali di Bolzano. Il documento è stato sviluppato in modo collaborativo, ovvero si è cercato di interagire con gli operatori dei servizi, i quali hanno una visione diretta delle necessità dell utenza e con loro si sono avuti incontri per ascoltare quali sono gli elementi di criticità e quali i punti di forza di ogni servizio. Per avere opinioni anche da parte dei familiari si sono inseriti nelle carte dei servizi anche i moduli per la soddisfazione e per il reclamo, due pagine da ritagliare, compilare ed inviare o consegnare ai responsabili dei servizi. Questi moduli permettono al cittadino di entrare a far parte in modo attivo e diretto nella gestione del servizio: si può descrivere una situazione di disagio, si può inoltre dare una valutazione sulla qualità del servizio, quindi sui menù e gli orari, oppure sulla cortesia degli operatori o sull animazione. L utenza si trova quindi ad avere un ulteriore strumento di partecipazione al servizio, il quale prevede delle procedure standard e quindi certezze sull offerta qualitativa. L Azienda Servizi Sociali di Bolzano ha inoltre previsto per l anno 2004 la stesura di altre carte dei servizi: verranno infatti pubblicate le carte che riguardano gli asili nido ed i servizi erogati ai portatori di handicap e disagio psichico. Le carte dei servizi sono a disposizione di tutti i fruitori del servizio. Gli anziani delle case di riposo e dei Centri di Assistenza diurna ed i loro familiari, possono richiederne una copia presso le strutture in cui alloggiano, coloro i quali usufruiscono del servizio mensa in via Milano 170, della mensa in via Claudia Augusta 105 o della mensa gestita per conto dell Azienda Servizi Sociali di Bolzano dalla Cooperativa CLAB in via Perathoner, possono richiederne una copia direttamente in mensa. A breve sarà anche possibile scaricarle direttamente dal sito internet dell Azienda Servizi Sociali di Bolzano (www.aziendasociale.bz.it). Il ringraziamento va a tutti i collaboratori e gli operatori che hanno permesso di realizzare le carte dei servizi. CULTURA La nuova sede della Fondazione Rasmo e von Zallinger- Thurn Documenti, libri e fotografie ora a disposizione presso l Archivio Storico in via Portici 30 La Fondazione Nicolò Rasmo e Adelheid von Zallinger-Thurn, con il suo ricco archivio di documenti e fotografie e la sua biblioteca, si è trasferita dalla vecchia sede presso il Museo Civico di Bolzano,, in quella nuova presso l Archivio Storico della Città in via Portici al n. 30. La Fondazione nasce nel 1989 per volontà delle famiglie di Nicolò Rasmo ( ) e di Adelheid von Zallinger-Thurn ( ), che, desiderando mettere a disposizione della comunità scientifica e della collettività, gli strumenti ed i frutti della feconda attività di studio e di ricerca dei due storici dell arte, hanno dato i loro materiali di studio in gestione al Comune di Bolzano, che ne ha assunto l onere finanziario della tutela e che, tramite l Ufficio Beni Culturali, ne cura le iniziative di valorizzazione. Si tratta di una ricca biblioteca specializzata sull arte medievale e moderna di ambiente locale e più diffusamente mitteleuropea, che raccoglie tra testi, riviste ed opuscoli molto spesso altrove difficilmente reperibili. In più, l intera documentazione di studio di Rasmo e della Zallinger, loro appunti di sopralluoghi, di spogli bibliografici e di trascrizioni di documenti d archivio di contenuto storico-artistico, materiale preparatorio per saggi e volumi o veloci appunti d occasione, schede relative ad artisti locali, ed ancora il ricco carteggio intercorso con le penne più conosciute nella critica d arte europea di pieno Novecento. Ed infine, unica nel suo genere a livello locale, una raccolta fotografica di più immagini che copre l intero territorio della regione, con una documentazione minuziosa delle opere d arte e dei monumenti esistenti: opere documentate dalla metà degli anni Trenta, a volte non più esistenti o oggi notevolmente degradate dal tempo, che offrono una fonte di studio di indispensabile riferimento per chi si occupa di arte locale, sia per studio che per scopi di tutela, di valorizzazione e di conservazione dei beni culturali. Gli inventari informatizzati finora realizzati sono messi a disposizione anche per una prima consultazione sul sito web della Fondazione all indirizzo http: //cedweb.comune.bolzano.it/ rasmo-zallinger, ove sono raccolte anche le schede biografiche dei due storici dell arte, unitamente alla bibliografia completa di più di 500 titoli di Nicolò Rasmo e allo spoglio della rivista Cultura Atesina, da lui diretta tra il 1947 e il Tutti i materiali della Fondazione Rasmo-Zallinger sono messi a disposizione dei consultatori nella sala studio dell Archivio Storico della Città. Per la consultazione, previo specifico appuntamento, o per semplici informazioni gli interessati possono contattare: Silvia Spada Pintarelli, conservatrice della Fondazione, Tel. 0471/974625, mail: oppure Angela Grazia Mura, responsabile dei procedimenti amministrativi legati alla Fondazione, Tel. 0471/997291, mail: IL RULLO DEI TAMBURI in mostra a Castel Roncolo Adelheid von Zallinger Thurn, nasce a Vienna l 11 novembre Iscritta all albo dei giornalisti collabora con il quotidiano Alto Adige. Lavora quindi alla Soprinintendenza alle Belle Arti di Trento accanto a Nicolò Rasmo e dal 1973 alla Sorpintendenza ai Beni Artistici e Storici di Verona. Compie approfonditi studi relativi alla storia dell arte del Trentino e dell Alto Adige. Sua è inoltre la maggior parte delle ottime traduzioni in tedesco delle opere di Rasmo. Muore a Bolzano il 15 febbraio Adelheid von Zallinger-Thurn, 1965 Ritratto di N. Rasmo (Pietro Annigoni, 1934) Nicolò Rasmo è nato a Trento il 6 luglio 1909 e già da adolescente mostra uno spiccato interesse per la storia dell arte. Si laurea nel 1933 a Firenze in storia dell arte medievale. Nel 1939 prende servizio come Ispettore presso la Soprintendenza alle Belle Arti di Trento, di cui diverrà titolare nel 1960 e che dirigerà fino al Dal 1940 al 1981 è anche direttore onorario del Museo Civico di Bolzano. Nella sua attività di studioso d arte scrive circa 500 fra libri e saggi di rilevante valore scientifico. Muore a Bolzano il 5 dicembre del Dal 7 aprile al 12 settembre, da martedì a domenica dalle alle Info: tel. 0471/ Lo strumento musicale che scandiva nel passato la vita quotidiana, la guerra, era espressione di cultura popolare e di fine artigianato. Il tamburo era diffuso in tutte le culture. E sorprendente per le varietà ed il numero di versioni. Tre delle sale espositive a Castel Roncolo, saranno allestite con numerosi esempi e quadri che ricordano l utilizzo del tamburo e tutto il ciclo della mostra sarà accompagnato da manifestazioni ed eventi a tema. 16 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

10 SLOW FOOD Il Bel Paese a Tavola Ritorna a metà aprile l itinerario gastronomico a Bolzano, città dei cento dialetti Bolzano ed i suoi dintorni, sono meta ogni anno di migliaia di visitatori che ne apprezzano il paesaggio unico, l affascinante storia, la particolare combinazione culturale fra nord e sud. Sempre più anche la gastronomia guadagna terreno nella speciale classifica di gradimento. La cucina di Bolzano ha un suo fascino del tutto particolare dato dalla straordinaria combinazione di elementi mitteleuropei con i sapori ed i profumi della tradizione mediterranea. Due culture che si fondono, pur mantenendo la loro identità. Negli anni venti Bolzano, come noto si è popolato di persone provenienti un po da tutte le regioni d Italia. Così ogni nonna, ogni mamma e via dicendo, ha portato in terra altoatesina, la propria cultura gastronomica ed i segreti per preparare tante specialità poi trasmesse di generazione in generazione. La combinazione dei sensi delle tradizioni, ha fatto nascere l idea di una rassegna gastronomica del tutto particolare, che, anche quest anno, dal 16 aprile al 4 maggio prossimi, coinvolgerà diversi ristoranti, enoteche, gelaterie, negozi di gastronomia, con proposte di autentici ed originali piatti tipici regionali. Torna dunque il Bel Paese a Tavola. Protagoniste le sfoglie fatte in casa, i sughi, le carni splendidamente accompagnate dai migliori vini della produzione italiana. I ristoranti che aderiscono all iniziativa, proporranno menù tipici a prezzo fisso di Lazio, Toscana, Sardegna, Piemonte, Veneto, Lombardia, del vicino Trentino e altri ancora. Enoteche e negozi di gastronomia selezioneranno specialità particolari da proporre durante il periodo di svolgimento del Bel Paese a Tavola. Le gelaterie proporranno gusti alla crema e alla frutta secondo la migliore tradizione italiana. Insomma non vi sarà che l imbarazzo della scelta per buongustai e non. A tutti fin d ora Buon Appetito! Il Mercatino dei Sapori in piazza Tribunale In concomitanza con il Bel Paese a Tavola, in piazza Tribunale dal 16 al 18 aprile si terrà il Mercatino dei Sapori. Per tre giorni, per la prima volta in piazza Tribunale, saranno di scena le specialità italiane ed alcuni presidi slow-food. Dalla mortandella della val di Non, al formaggio Vezzena, dalle olive delle Marche, all olio ligure, dalla toma piemontese ai salumi di cinghiale e tantissime altre specialità per viziare il palato. Il Mercatino dei Sapori, piazza del Tribunale aperto dalle 9.00 alle SANTA MADDALENA: UN ROSSO NOBILE Il buon calice dei pendii bolzanini alla mostra dei vini di Castel Mareccio La giornata dedicata al Santa Maddalena è inserita nella 82 edizione della Mostra Assaggio di Vini Altoeatesini a Castel Mareccio il 23 aprile prossimo. Parte integrante della più prestigiosa manifestazione dedicata ai vini dell Alto Adige, la giornata del Santa Maddalena è l appuntamento con uno dei due vini di Bolzano. Sulle colline cittadine si produce il buon calice che verrà analizzato dal punto di vista organolettico, della tradizione, della cura della vigna e, non ultimo, dal punto di vista culturale. Bolzano inoltre è entrata da qualche anno a far parte a buon titolo delle Città del Vino italiane e si preoccupa, attraverso alcune iniziative, di avvicinare bolzanini ed ospiti alla conoscenza del prodotto di qualità locale. Il programma dettagliato delle varie iniziative legate ai vini di Bolzano è disponibile presso la Città di Bolzano, Ufficio Turismo (0471/997691). INNSBRUCK A primavera rifiorisce la città Tante le iniziative in programma a Pasqua ad Innsbruck Il mercato di Pasqua allestito nel centro storico di Innsbruck, il Festival di Musica Antica, i concerti di musica sacra nel Duomo di San Giacomo ed una mostra interamente dedicata alle uova di Pasqua: ecco i quattro cardini della manifestazione Osterfrühling Innsbruck, che si terrà dal 3 al 12 aprile La Domenica delle Palme (3 aprile) verrà inaugurato il Mercato di Pasqua ai piedi del Goldenes Dachl. Ogni giorno dalle 11 alle 18 gli stand in veste primaverile offriranno piccoli regali di Pasqua, prodotti artigianali e specialità culinarie. Fino al Lunedì di Pasqua il mercato invita ogni pomeriggio (escluso il Venerdì Santo) dalle 15 alle 17 ad assistere a rappresentazioni tradizionali e musicali. Oltre ai cortei tradizionali di Grasausläuten e Aperschnalzen collocato nel calendario delle tradizioni tirolesi all inizio dell anno ma comunque strettamente legato ai riti di primavera ed alla cottura di Gebildbroten (pani tradizionali), sul palco innanzi al Goldenes Dachl si alterneranno anche gruppi di danza e concerti di musica popolare. Il 3 aprile (con inizio alle 19.30) l Ensamble vocale Cantus Cölln diretto a accompagnato al liuto da Konrad Junghängel presenterà una serata di cantate barocche sul tema Gott sei mir gnädig (Dio mi sia misericordioso), ispirate al mistero della Settimana Santa. Con le Sonatine di Primavera di Franz Schubert il 10 aprile, dalle 19.30, risuonerà nei saloni di gala della Residenza Imperiale musica solare ricca di spirito del risveglio, presentata da Midori Seiler al violino e Jos van Immerseel al pianoforte. La Domenica della Palme (4 aprile) alle 9.30 una processione porterà dalla Spitalskirche al Duomo di Innsbruck dove si celebrerà una Messa solenne con musiche di Palestrina e Bach. Il Giovedì ed il Venerdì Santo si ricorderà la Passione di Cristo con opere di Anton Bruckner, Thomas Tallis, Maurice Duruflé e con la Passione secondo Giovanni di Heinrich Schütz. La Domenica di Pasqua, a conclusione dei concerti in Duomo e a celebrazione della Resurrezione, verrà eseguita la Missa in Angustiis (Nelson-Messe) di Joseph Haydn. Le manifestazioni a contorno della solennità di Pasqua verranno completate da una mostra allestita nella Residenza Imperiale e dedicata alle Uova di Pasqua di tutto il mondo. Questi piccoli e delicati oggetti, squisitamente decorati, provengono per la maggior parte dalla collezione Breitkreutz di Gotha in Turingia e assomigliano davvero a piccoli gioelli. La mostra si tiene nel foyer della Residenza Imperiale di Innsbruck dal 29 marzo al 18 aprile 2004 ed è aperta ogni giorno dalle 9 alle 17. Per informazioni: Innsbruck Tourismus, Tel , innsbruck.tvb.co.at Festival di Pasqua: Il XVI Osterfestival Tirol der Galerie St.Barbara è organizzato all insegna del motto Licht vom Osten/Hochzeiten (Luce dall Est/ Matrimoni) ed è interamente rivolto a quei Paesi che nel 2004 entreranno a far parte dell Unione Europea. Nel corso di tre settimane verranno presentate musiche, danze, letture e liturgie dell Estonia, della Russia, della Bulgaria fino ai Paesi dell antica Austria, tanto da creare un festival unico nel suo genere nelle Regioni Alpine. Come sottolinea Gerhard Crepaz: L idea di base è quella di sconfiggere paure e pregiudizi attraverso la conoscenza reciproca di culture e religioni, che hanno tra loro più parti in comune che elementi di divisione. Dal Mercoledì delle Ceneri questi temi verranno approfonditi in colloqui giornalieri. Tra i momenti culminanti del festival è da ricordare, il 30 marzo, presso il Tiroler Landestheater, la rappresentazione Near Life Experience con il Ballet Preljocaj dalla Francia. Il ballerino e coreografo di origine albanese fa muovere, in armonia e malinconia, bellissimi corpi. Sul palcoscenico della vita si crea un girotondo fantastico di relazioni umane. Per informazioni: tel La Innsbrucker Sommer Come da tradizione l estate del capoluogo tirolese è all insegna della cultura. Il ciclo di manifestazioni della Innsbrucker Sommer offrirà agli appassionati provenienti da vicino o lontano l evento giusto. I momenti culminanti sono da ricercare nell Estate Danza, e nelle Innsbrucker Festwochen, Nel 2004 l Ufficio Cultura della Città di Innsbruck presenterà un nuovo spettacolo: dal 4 all 8 giugno il Teatro Civico di Innsbruck presenterà su un palco allestito sulla Piazza del Duomo la grandiosa opera di Calderon de la Barca Il grande teatro del Mondo, in cui la vita è rappresentazione sul palcoscenico del mondo. L idea e la preparazione della nuova messa in scena sono di Helmut Wlasak, attore e per lunghi anni direttore del teatro mentre la regia è di Anders Linder del Teatro Civico di Innsbruck. Per informazioni: Tel. 0664/ (Nikolai Dulnig); 18 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

11 ATTUALITA EDUCAZIONE STRADALE Taxi notturno per le donne Un opportunità in più per muoversi in città in tutta sicurezza Modalità d utilizzo E riservato alle donne residenti o domiciliate in città, senza accompagnamento maschile, per corse effettuate tra le ore e le 6.00 all interno del perimetro cittadino (per le donne con più di 65 anni l orario parte alle ore 20.00). Basta utilizzare il normale accesso al servizio Radio Taxi (prenotazione telefonica 0471/ o salita nelle fermate taxi). cooperativa Radio Taxi di Bolzano, il Comune mette a disposizione delle donne residenti o domiciliate in città, dei buoni Taxi Notturno per Donne del valore di 5 Euro a corsa. I buoni possono essere ritirati direttamente sul taxi, al termine della corsa, il cui costo viene preventivamente anticipato dalla viaggiatrice, e saranno compilati e convalidati a cura del tassista. I buoni convalidati dovranno essere quindi consegnati presso i Centri Civici di Quartiere che provvederanno al rimborso immediato degli stessi. Il rimborso dei buoni, anche in forma cumulativa, potrà essere richiesto entro un anno dall emissione degli stessi. Taxi Rosa: un opportunità per le donne Bolzano è una città in cui vi sono molti ciclisti e ci auguriamo che ce ne siano sempre più. Non possiamo però dimenticare che la bicicletta è un veicolo e perciò chi la guida deve rispettare tutte le regole del Codice della Strada: tali norme hanno come scopo fondamentale quello di garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada e ciascuno di noi deve tener presente che è responsabile non solo della propria sicurezza, ma anche di quella degli altri. Rispettare la segnaletica stradale non è un optional, ma un dovere del ciclista a garanzia della sicurezza propria e di quella altrui. Se lungo la strada esiste la pista ciclabile, essa deve obbligatoriamente essere usata dai ciclisti: questo garantisce maggiore sicurezza sia ai ciclisti che ai guidatori degli altri veicoli. Scatta l 8 marzo, una data scelta non a caso, una nuova interessante opportunità promossa dalla Città di Bolzano per garantire a tutte le donne, un maggiore livello di sicurezza personale e un ampia libertà di movimento urbano nelle fasce serali e notturne della giornata. Si tratta del cosiddetto Taxi Rosa. Tale intervento, si propone di assicurare alle cittadine pari opportunità nell accesso alla vita sociale e culturale notturna della città e pari diritti nella partecipazione alla vita pubblica. Così ogni donna residente o domiciliata in città, potrà usufruire di questo servizio notturno per recarsi al cinema o a teatro, per partecipare ad una conferenza, per rientrare a casa dopo un turno di lavoro serale oppure, semplicemente dopo aver trascorso una serata di divertimento. Come fare? Per usufruire di questo servizio agevolato la donna dovrà esibire ad ogni corsa una tessera personale (Taxi-Card), che viene rilasciata in Municipio presso lo Sportello del Cittadino o presso i Centri Civici di Quartiere dietro presentazione dei seguenti documenti: per le donne residenti: un valido documento d identità + codice fiscale; per le donne domiciliate: una dichiarazione attestante il motivo della permanenza stabile in città (lavoro, studio, salute, etc.) + codice fiscale. In base alla convenzione con la Gestire un mezzo significa saperlo governare in ogni momento e situazione: se si sovraccarica la bici con bambini troppo pesanti o borse e borsoni... Fra i veicoli, la bicicletta è quello più debole: per questo il ciclista deve prestare particolare attenzione a che il suo mezzo sia in ordine: in particolare luci e catarifrangenti lo rendono visibile agli altri utenti ed i freni a posto gli permettono di fermarsi in tempo utile. I genitori dovrebbero farsi carico di controllare periodicamente le bici dei propri bambini al fine di consentire loro di viaggiare sicuri....non si è più in grado di fare tutte le manovre in modo corretto. Come tutti gli altri veicoli, è assolutamente importante poter vedere la strada: avere sul sellino anteriore un bambino troppo alto non ci permette di vedere in tempo utile eventuali ostacoli ed evitarli. 20 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

12 EDUCAZIONE STRADALE EDUCAZIONE STRADALE Anche se una persona è convinta che il suo cane sia molto tranquillo, non può farsi un giro in bici conducendo l animale al guinzaglio: i pericoli che ne potrebbero scaturire sono numerosi. Trasportare più di un adulto è troppo pericoloso soprattutto perchè la bici diventa troppo pesante e ciò mette a repentaglio la sicurezza delle persone. Davanti alle strisce pedonali, il ciclista deve dare la precedenza al pedone. Questo vale soprattutto quando la pista ciclabile è fra strada e marciapiede. In città troviamo numerose rotatorie che hanno lo scopo precipuo di rendere più fluido il traffico. Mentre in ambito extraurbano la rotatoria viene preannunciata da un segnale di pericolo, all interno di un centro abitato tale segnale non è necessario. Se in rotatoria esiste una pista ciclabile, i veicoli a motore devono rispettare la precedenza a destra delle biciclette; i ciclisti devono ugualmente segnalare la loro direzione al fine di non ostacolare eccessivamente gli altri utenti della strada. Nell immettersi in una rotatoria, come viene indicato dalla segnaletica orizzontale, si deve dare la precedenza a chi già si trova all interno di essa. Se la corsia in rotatoria è una sola, non è permesso il sorpasso; se all interno vi sono due corsie che permettono la marcia su due corsie parallele, si deve rimanere sulla corsia che porta nella direzione desiderata, mentre deve essere chiaramente segnalata l intenzione di cambiare corsia. Se non esiste pista ciclabile, il ciclista deve viaggiare quanto più possibile a destra e senza intralciare il transito dei veicoli: si può viaggiare in coppia solo se uno dei due è un minore di dieci anni che viaggerà all interno, mentre l adulto lo proteggerà tenendosi alla sua sinistra. Allo stesso modo DEVE essere segnalata l uscita dalla rotatoria. 22 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bolzano Notizie - Marzo

13 VIABILITA In autobus a Bolzano Sud GUT UNTERWEGS Mit dem Bus nach Bozen Süd Chi lavora a Bolzano Sud può richiedere gratuitamente la tessera annuale di abbonamento al servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano. Questo grazie al Buono Trasporto offerto dal Comune di Bolzano. 0,34 centesimi, il costo di una corsa in autobus per chi ha l abbonamento. Si tratta della tariffa più bassa d Italia per tale servizio. Come funziona? Come detto l iniziativa è rivolta a chi lavora a Bolzano Sud. Il Buono Trasporto offerto dal Comune dà diritto al ritiro gratuito dell abbonamento. Il risparmio è di 15 Euro per l abbonamento urbano e 10 Euro per quello extraurbano. Il Buono Trasporto può essere utilizzato anche per rinnovare l abbonamento in scadenza. Il Buono Trasporto lo si può richiedere al proprio datore di lavoro oppure direttamente in Comune, Ufficio Tempi della Città piazza del Grano 2 tel. 0471/ Il Buono Trasporto, una volta compilato, va consegnato alla biglietteria della stazione delle Autocorriere in via Perathoner dove si riceve gratuitamente la tessera di abbonamento prescelta e con cui si possono acquistare le carte valore personali, ossia i biglietti, a tariffa agevolata. Tutti gli abbonati inoltre possono usufruire di una sconto di 5,16 Euro sul costo del tariffa notturna dei taxi in servizio urbano. Il Comune ha promosso anche un corso di Mobility Managment (16 le adesioni) per formare, all interno delle aziende di Bolzano, veri e propri esperti di mobilità, ed affrontare così con competenza, le varie esigenze connesse agli spostamenti del personale. Questa piantina si può ritirare allo Sportello del Cittadino Wer in einem der Betriebe in Bozen Süd arbeitet, kann ab sofort für 34 Cent mit dem Stadtbus fahren. Die Stadt stellt nämlich das Jahresabonnement (im Wert von 15 Euro) zur Verfügung, mit welchem die vergünstigten Wertkarten dann gekauft werden können. Das Abo kann für innerstädtische oder von PendlerInnen auch für extraurbane Linien angefordert werden. Mit dem Abo kommt man auch in den Genuß der Vergünstigungen auf anderen öffentlichen Verkehrsmitteln, und man hat die Möglichkeit, für Nachttaxi-Fahrten eine Vergütung zu bekommen. Eine normale Buskarte kostet derzeit 1 Euro, wer mit Wertkarte fährt, bezahlt 65 Cent, das ist immer noch fast doppelt soviel wie mit dem Abo dabei sind die Tarife für die öffentlichen Verkehrsmittel in Bozen italienweit die günstigsten, Den Transportgutschein bekommen alle, die in Bozen Süd arbeiten entweder direkt über den Betrieb oder beim Amt für Zeiten der Stadt (Kornplatz 2, Tel ) gemeinde.bozen.it Infos auch unter: bozen.it Nach Bozen Süd führt übrigens auch ein gut ausgebautes Radwegenetz. Wie man Mobilität besser managt lernen derzeit 16 Personen in einem von der Stadt Bozen vor allem für die Betriebe in Bozen Süd veranstalteten Lehrgang Dieser Plan liegt beim Bürgerschalter auf 24 Bolzano Notizie - Marzo 2004 Bozner Nachrichten - März

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