Classificazione dei mercati per grado di concorrenza. Forma di mercato condotta dell impresa performance dell industria

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Classificazione dei mercati per grado di concorrenza. Forma di mercato condotta dell impresa performance dell industria"

Transcript

1 Classificazione dei mercati per grado di concorrenza numero di imprese grado di libertà all ingresso nell industria natura del prodotto grado di controllo sul prezzo Le quattro forme di mercato concorrenza perfetta monopolio concorrenza monopolistica oligopolio Forma di mercato condotta dell impresa performance dell industria Caratteristiche delle quattro forme di mercato Forma di mercato Concorrenza perfetta Concorrenza monopolistica Numero di imprese Infinite Molte Barriere all entrata Assenti Assenti ligopolio Poche Significative Monopolio Una Significative o totali Natura del prodotto mogeneo (prodotti indifferenziati) Beni differenziati Beni differenziati o omogenei Unico Esempi Cavoli, carote (si avvicinano alla conc. perf.) Vino, ristoranti Cemento, automobili, cellulari Fornitori locali di beni pubblici (acqua, gas, elettricità) Implicazioni per la curva di domanda dell impresa rizzontale: l impresa è price taker Decrescente. Relativamente Elastica (basso grado di controllo sul prezzo) Decrescente. Relativamente Anelastica (dipendente dai prezzi dei rivali) Decrescente. Più anelastica che in oligopolio (notevole grado di controllo sul prezzo) 1

2 Price-takers Ipotesi Concorrenza perfetta le imprese sono in numero molto elevato e di dimensione limitata rispetto all industria prodotti identici perfetta/uguale conoscenza del mercato completa libertà di entrata e di uscita di imprese Distinzione tra breve e lungo periodo Breve periodo P = CM possibili sovraprofitti Lungo periodo: eliminazione sovraprofitti Incompatibilità con economie di scala Monopolio Barriere all entrata economie di scala differenziazione di prodotto e fedeltà alla marca Costi inferiori per un impresa affermata proprietà/controllo di fattori della produzione o di canali di mercato protezione legale acquisizioni e fusioni tattiche aggressive 2

3 Monopolio La curva di domanda del monopolista Curva inclinata RM inferiore a RU Equilibrio CM= RM Misurazione dei sovraprofitti Confronto monopolio-concorrenza perfetta Minori quantità a un prezzo più elevato Costi del monopolio innovazione e nuovi prodotti Concorrenza perfetta e monopolio CM P 2 P 1 RU = D RM 2 1 3

4 Perdita secca del monopolio CM (= S in concorrenza perfetta) P cp Surplus del consumatore Surplus del produttore a cp RU = D (a) Equilibrio dell industria in concorrenza perfetta Perdita secca del monopolio CM (= S in concorrenza perfetta) P m P cp Surplus del consumatore Surplus del produttore b a m RM cp (b) Equilibrio dell industria in monopolio RU = D 4

5 Perdita secca del monopolio CM (= S in concorrenza perfetta) P m P cp Surplus del consumatore Surplus del produttore b a m RM cp (b) Equilibrio dell industria in monopolio RU = D Concorrenza monopolistica Limiti del modello informazione imperfetta difficultà di identificazione della curva di domanda dell industria l ingresso può non essere totalmente libero indivisibilità importanza della concorrenza non di prezzo Comparazione della concorrenza monopolistica con la concorrenza perfetta e il monopolio 5

6 ligopolio Aspetti chiave dell oligopolio barriere all entrata interdipendenza delle imprese incentivi a competere e incentivi a colludere Fattori che favoriscono la collusione ligopolio collusivo: cartelli (trust) equilibrio dell industria spartizione di quote di mercato Collusione tacita leadership di prezzo: impresa dominante e imprese followers ligopolio altre forme di collusione tacita prezzo di ricarica sui costi medi previsioni di prezzo Collusione e regolamentazione La rottura della collusione 6

7 ligopolio con impresa leader S imprese followers P 1 a P 2 D leader D mercato b Divisione del mercato tra impresa leader e followers ligopolio con impresa leader CM leader S imprese followers P 1 L P L D leader D mercato P 2 L RM leader Divisione del mercato tra impresa leader e followers 7

8 ligopolio con impresa leader CM leader S imprese followers P 1 P L L F T D mercato P 2 D leader RM leader L F T Divisione del mercato tra impresa leader e followers TERIA DEI GICHI Matrice payoff (vincite) di un gioco B A Alto Basso Sinistra Destra 1, 2 0, 1 2, 1 1, 0 Caso di strategia dominante: ogni giocatore ha una scelta strategica ottima a prescindere dalla scelta dell altro 8

9 TERIA DEI GICHI A Equilibrio di Nash Alto Basso Sinistra Se l aspettativa di scelta di B è sinistra, A sceglie alto. Se l aspettativa di scelta di A è alto, B sceglie sinistra B Destra 2, 1 0, 0 0, 0 1, 2 Ciascuna impresa massimizza il profitto dato il comportamento dell altra TERIA DEI GICHI A Equilibrio di Nash Alto Basso Sinistra Destra 2, 1 0, 0 0, 0 1, 2 La scelta di A è ottima, data la scelta di B, e la scelta di B è ottima, data la scelta di A. Le aspettative di scelta reciproche portano a scelte che non verrebbero modificate anche dopo aver conosciuto la scelta dell altro B Ciascuna impresa massimizza il profitto dato il comportamento dell altra 9

10 TERIA DEI GICHI Equilibrio di Nash: problemi B A Alto Basso Sinistra Destra 2, 1 0, 0 0, 0 1, 2 Un gioco può avere più di una soluzione Se l aspettativa di scelta di B è destra, A sceglie basso. Se l aspettativa di scelta di A è basso, B sceglie destra TERIA DEI GICHI A Equilibrio di Nash: problemi Alto Basso Sinistra Destra 0, 0 0, -1 1, 0-1, 3 Ci sono giochi in cui l equilibrio di Nash non esiste: se A sceglie alto B sceglie sinistra, ma se B sceglie sinistra A sceglie basso Se A sceglie basso B sceglie destra, ma se B sceglie destra A sceglie alto E un caso di strategia pura: ciascun giocatore sceglie la propria strategia una volta per tutte B 10

11 TERIA DEI GICHI A Equilibrio di Nash: strategie miste Alto Basso Sinistra B Destra 0, 0 0, -1 1, 0-1, 3 I giocatori assegnano una probabilità a ciascuna scelta: es. sia A che B decidono di scegliere di giocare 2 volte su quattro una delle due opzioni a disposizione: avranno una probabilità di 1/4 di collocarsi in una delle quattro caselle -> payoff medio per A = 0, per B = 1/2 In una strategia mista un equilibrio di Nash si riferisce alla soluzione in cui ciascun giocatore sceglie la frequenza ottima per le proprie strategie, date le frequenze scelte dall altro giocatore TERIA DEI GICHI Il dilemma del prigioniero Cacioppo Confessare Negare Testa di cane Confessare Negare 6 m., 6 m. 0, 1 anno 1 anno, 0 1 m., 1 m. Cacioppo e Testa di cane sono stati arrestati dalla polizia, che ha trovato arnesi da scasso nella loro macchina, e sono in due celle separate. Possono negare o confessare, tradendo il complice, ma il payoff in termini di pena varia in relazione ai comportamenti congiunti o disgiunti. Equilibrio di Nash: per ognuno dei due conviene confessare perché qualsiasi sia la scelta dell altro ci guadagna Tuttavia se potessero fidarsi l uno dell altro la scelta più utile cumulativamente sarebbe quella di non confessare, ma Cacioppo e Testa di cane non possono coordinare le proprie azioni Se si gioca una sola volta la strategia ragionevole è quella di tradire/confessare 11

12 profitto Impresa A TERIA DEI GICHI Il dilemma del prigioniero Abbassare Mantenere Impresa B Abbassare i prezzi Mantenere i prezzi -2%, -2% +5%, -5% -5%, +5% +1%, +1% Le due imprese possono mantenere o abbassare i prezzi, rompendo la collusione, ma il payoff in termini di variazione del profitto varia in relazione ai comportamenti congiunti o disgiunti. Equilibrio di Nash: per entrambe conviene abbassare i prezzi perché qualsiasi sia la scelta dell altra ci guadagna. Tuttavia se potessero fidarsi l uno dell altro la scelta più utile cumulativamente sarebbe quella di non abbassare i prezzi, ma le due imprese non possono coordinare le proprie azioni TERIA DEI GICHI Giochi ripetuti In un gioco ripetuto ciascun giocatore ha la possibilità di crearsi la reputazione di cooperatore o di traditore inducendo l altro a comportarsi nello stesso modo uesta strategia dipende dal fatto che il gioco preveda un numero fisso o indefinito di turni/volte Numero fisso: conviene tradire e non cooperare, in fondo l ultimo turno rientra nel caso del dilemma del prigioniero, essendo consapevoli di questo anche nei turni precedenti converrà comportarsi allo stesso modo Numero indefinito: la strategia vincente è quella del colpo su colpo; al primo turno si coopera, nei turni successivi ci si comporta come l avversario ha fatto nel turno precedente; strategia efficace e leale 12

Le altre forme di mercato

Le altre forme di mercato CL Medicina Veterinaria Anno Accademico 2014-15 Le altre forme di mercato 1 Critiche alla forma di mercato della concorrenza perfetta La forma di mercato della concorrenza perfetta (che è alla base di

Dettagli

Oligopolio. G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale)

Oligopolio. G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale) Oligopolio G. Degli Antoni 26/2/2014 (Economia Applicata/Industriale) Oligopolio In Oligopolio le imprese possono produrre beni sostanzialmente omogenei, oppure differenziati (automobili, bibite, giornali)

Dettagli

Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA

Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA Esercitazione relativa al capitolo 14 I MONOPOLI E LA CONCORRENZA IMPERFETTA Esistono quattro principali tipi di strutture di mercato: concorrenza perfetta, monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio.

Dettagli

Capitolo 8. Il monopolio e la concorrenza imperfetta

Capitolo 8. Il monopolio e la concorrenza imperfetta Capitolo 8 Il monopolio e la concorrenza imperfetta In alcuni casi, è ragionevole pensare che le imprese possano influenzare il prezzo Oppure, in alcuni casi è ragionevole aspettarsi che le imprese prendano

Dettagli

MICROECONOMIA. L oligopolio. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza

MICROECONOMIA. L oligopolio. Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza MICROECONOMIA L oligopolio Enrico Saltari Università di Roma La Sapienza 1 Π 1 = P Q 1 2 Secondo i criteri adottati, l oligopolio può essere definito come quella forma di mercato composta da un numero

Dettagli

Giochi e decisioni strategiche

Giochi e decisioni strategiche Teoria dei Giochi Giochi e decisioni strategiche Strategie dominanti L equilibrio di Nash rivisitato Giochi ripetuti Giochi sequenziali Minacce impegni e credibilità Deterrenza all entrata 1 Giochi e decisioni

Dettagli

Prof. Stefano Capri. Scuola di Economia e Management Edifico Torre, 4 piano. scapri@liuc.it

Prof. Stefano Capri. Scuola di Economia e Management Edifico Torre, 4 piano. scapri@liuc.it Prof. Stefano Capri Scuola di Economia e Management Edifico Torre, 4 piano scapri@liuc.it Forme di mercato La distinzione tra le diverse forme di mercato La determinazione dell equilibrio di concorrenza

Dettagli

Corso di Economia Politica (a.a. 2007-8) Esercitazioni - Microeconomia

Corso di Economia Politica (a.a. 2007-8) Esercitazioni - Microeconomia Corso di Economia Politica (a.a. 007-8) Esercitazioni - Microeconomia Capitolo 6: Problemi 5, 6, 8, 9 Capitolo 7: Problemi 1,, 4 Capitolo 8: Problemi 3, 10 Capitolo 9: Problemi 3, 4, 7, 9 Capitolo 10:

Dettagli

Microeconomia Settima edizione

Microeconomia Settima edizione Robert S. Pindyck Daniel L. Rubinfeld Microeconomia Settima edizione Edizione italiana a cura di Emanuele Bacchiega Sommario breve PARTE I Introduzione: mercati e prezzi Capitolo 1 Concetti di base 3 Capitolo

Dettagli

Indice generale. Presentazione dell edizione italiana XIII Presentazione della terza edizione XV Prefazione XVII Ringraziamenti XXI

Indice generale. Presentazione dell edizione italiana XIII Presentazione della terza edizione XV Prefazione XVII Ringraziamenti XXI Pagine di apertura VII XXII 26-05-2003 14:45 Pagina VII Presentazione dell edizione italiana XIII Presentazione della terza edizione XV Prefazione XVII Ringraziamenti XXI Capitolo 1 L economia di mercato

Dettagli

Fallimenti del mercato: Il monopolio

Fallimenti del mercato: Il monopolio Corso di Scienza Economica (Economia Politica) prof. G. Di Bartolomeo Fallimenti del mercato: Il monopolio Facoltà di Scienze della Comunicazione Università di Teramo Concorrenza imperfetta La concorrenza

Dettagli

Economia Politica Lezioni 12-16. Le forme di mercato

Economia Politica Lezioni 12-16. Le forme di mercato Economia Politica Lezioni 12-16 Le forme di mercato Frank: Capitolo 11 (par. 1-9) Capitolo 12 (par. 1-9) Capitolo 13 (par 1-3; Appendice 13.2) Per esercitarsi: Capitolo 11: Domande 1,2,4,7-10, 12; Problemi

Dettagli

Esercizi Modulo Impresa. Corso di laurea Consulente del Lavoro e Giurista d'impresa UNIBS, a.a. 2012-2013 Prof.ssa Chiara Dalle Nogare

Esercizi Modulo Impresa. Corso di laurea Consulente del Lavoro e Giurista d'impresa UNIBS, a.a. 2012-2013 Prof.ssa Chiara Dalle Nogare Esercizi Modulo Impresa Corso di laurea Consulente del Lavoro e Giurista d'impresa UNIBS, a.a. 2012-2013 Prof.ssa Chiara Dalle Nogare Esercizio 1 lez.6 Una donna che lavora in un negozio di fotocopie guadagnando

Dettagli

Note sulla teoria dei giochi 1

Note sulla teoria dei giochi 1 Note sulla teoria dei giochi 1 1. Le caratteristiche di un gioco La teoria dei giochi è usata per lo studio delle situazioni di interazione strategica, vale a dire le situazioni in cui l'utilità di un

Dettagli

Economia e Statistica Regionale. Roberto Basile

Economia e Statistica Regionale. Roberto Basile Economia e Statistica Regionale Modelli teorici, modelli statistici ed evidenze empiriche Roberto Basile Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Economia Dispense preparate per il corso di

Dettagli

Teoria dei Giochi non Cooperativi

Teoria dei Giochi non Cooperativi Politecnico di Milano Descrizione del gioco Egoismo Razionalità 1 L insieme dei giocatori 2 La situazione iniziale 3 Le sue possibili evoluzioni 4 I suoi esiti finali I Giochi della teoria Perché studiare

Dettagli

DOMANDE DI TEORIA (Rispondete in modo sintetico alle seguenti domande usando gli appositi spazi ed una calligrafia chiara.)

DOMANDE DI TEORIA (Rispondete in modo sintetico alle seguenti domande usando gli appositi spazi ed una calligrafia chiara.) DOMANDE DI TEORIA (Rispondete in modo sintetico alle seguenti domande usando gli appositi spazi ed una calligrafia chiara.) 1) Scrivete la funzione di profitto di un'impresa e definite i termini che la

Dettagli

Indice INTRODUZIONE. I cinque concetti fondamentali dell economia 2. Teoria economica e grafici 38. Modelli economici e benefici dello scambio 16

Indice INTRODUZIONE. I cinque concetti fondamentali dell economia 2. Teoria economica e grafici 38. Modelli economici e benefici dello scambio 16 Indice PARTE 1 INTRODUZIONE CAPITOLO 1 I cinque concetti fondamentali dell economia 2 Che cos è l economia? 3 Microeconomia e macroeconomia 3 Quali sono i cinque concetti fondamentali dell economia? 3

Dettagli

Teoria dei Giochi. Anna Torre

Teoria dei Giochi. Anna Torre Teoria dei Giochi Anna Torre Almo Collegio Borromeo 14 marzo 2013 email: anna.torre@unipv.it sito web del corso:www-dimat.unipv.it/atorre/borromeo2013.html IL PARI O DISPARI I II S T S (-1, 1) (1, -1)

Dettagli

Pensare Strategicamente: La Teoria dei Giochi e l Oligopolio. Cap. 10

Pensare Strategicamente: La Teoria dei Giochi e l Oligopolio. Cap. 10 Pensare Strategicamente: La Teoria dei Giochi e l Oligopolio Cap. 10 Fino a ora abbiamo considerato le variabili che potevano influenzare il comportamento degli individui dati loro obiettivi (max utilità

Dettagli

Capitolo 10. Pensare in maniera strategica: l oligopolio. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 10. Pensare in maniera strategica: l oligopolio. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 10 Pensare in maniera strategica: l oligopolio La teoria dei giochi La teoria dei giochi non cooperativi offre gli strumenti matematici per analizzare situazioni in cui l utilità dei vari individui

Dettagli

Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale. G. Pignataro Microeconomia SPOSI

Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale. G. Pignataro Microeconomia SPOSI Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale 1 Mercati perfettamente concorrenziali 1. Price taking Poiché ogni impresa vende una porzione relativamente piccola della produzione complessiva del

Dettagli

L'oligopolio di Cournot

L'oligopolio di Cournot L'oligopolio di Cournot Esaminiamo la soluzione di Cournot al problema della formazione dei prezzi e delle quantità di equilibrio in oligopolio. Partiamo dal caso più semplice, quello in cui gli oligopolisti

Dettagli

L oligopolio a.a. 2008/2009. Dott. Laura Vici

L oligopolio a.a. 2008/2009. Dott. Laura Vici L oligopolio a.a. 008/009 Dott. Laura Vici Esercitazioni: giovedì 9:00-11:00, Aula A, Via Berti Pichat, 6 Ricevimento: giovedì 1:00-15:00 Dipartimento di Scienze Economiche- Strada Maggiore, 45 Studion.

Dettagli

Introduzione all economia

Introduzione all economia Introduzione all economia 4.X.2005 Macro e microeconomia La teoria economica è divisa in due sezioni principali: la microeconomia e la macroeconomia La microeconomia studia il comportamento dei singoli

Dettagli

Dall analisi di settore all analisi dei concorrenti

Dall analisi di settore all analisi dei concorrenti Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Facoltà di Economia Corso di Strategie d Impresa R.M. Grant L analisi strategica per le decisioni aziendali Dall analisi di settore all analisi dei concorrenti

Dettagli

DISTINZIONE TRA SIGNIFICATI DI MONOPOLIO E OLIGOPOLIO

DISTINZIONE TRA SIGNIFICATI DI MONOPOLIO E OLIGOPOLIO DISTINZIONE TRA SIGNIFICATI DI MONOPOLIO E OLIGOPOLIO prof. Romeo CIMINELLO 1 INDICE IL MONOPOLIO...pag. 3 L OLIGOPOLIO... 6 DIFFERENZE... 9 BIBLIOGRAFIA... 9 GRAFICI... 10 IL MONOPOLIO 2 Si dice Monopolio

Dettagli

Per sostenere l esame e NECESSARIO iscriversi attraverso la procedura informatica prevista. Non saranno ammesse eccezioni.

Per sostenere l esame e NECESSARIO iscriversi attraverso la procedura informatica prevista. Non saranno ammesse eccezioni. Iscrizione Per sostenere l esame e NECESSARIO iscriversi attraverso la procedura informatica prevista. Non saranno ammesse eccezioni. Numero di prove Si possono sostenere non piu di 4 prove di esame nel

Dettagli

Corso di Economia Politica prof. S. Papa. Lezione 17: Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza

Corso di Economia Politica prof. S. Papa. Lezione 17: Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Corso di Economia Politica prof. S. Papa Lezione 17: Il monopolio Facoltà di Economia Università di Roma La Sapienza Concorrenza imperfetta La concorrenza perfettaè una forma di mercato identificata dalla

Dettagli

Il mercato di monopolio

Il mercato di monopolio Il monopolio Il mercato di monopolio Il monopolio è una struttura di mercato caratterizzata da 1. Un unico venditore di un prodotto non sostituibile. Non ci sono altre imprese che possano competere con

Dettagli

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso

ELASTICITÀ. Sarebbe conveniente per il produttore aumentare ulteriormente il prezzo nella stessa misura del caso Esercizio 1 Data la funzione di domanda: ELASTICITÀ Dire se partendo da un livello di prezzo p 1 = 1.5, al produttore converrà aumentare il prezzo fino al livello p 2 = 2. Sarebbe conveniente per il produttore

Dettagli

MONOPOLIO, MONOPOLISTA

MONOPOLIO, MONOPOLISTA Barbara Martini OBIETTIVI IL SIGNIFICATO DI MONOPOLIO, IN CUI UN SINGOLO MONOPOLISTA È L UNICO PRODUTTORE DI UN BENE COME UN MONOPOLISTA DETERMINA L OUTPUT ED IL PREZZO CHE MASSIMIZZANO IL PROFITTO LA

Dettagli

Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali

Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali Università degli Studi di Macerata Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali ECONOMIA MODULO TEORIA A.A. 2013/2014 IL O Fabio Clementi E-mail: fabio.clementi@unimc.it

Dettagli

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi

Capitolo 6. Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Capitolo 6 Offerta in concorrenza perfetta: il lato dei costi Costo opportunità Adalberto può guadagnare 6 all ora come cameriere; in alternativa può effettuare raccolta per riciclaggio al prezzo di 2

Dettagli

Economia, Corso di L.M. in Ing. Elettrotecnica, A.A. 2013-2014. Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA DECIMA SETTIMANA

Economia, Corso di L.M. in Ing. Elettrotecnica, A.A. 2013-2014. Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA DECIMA SETTIMANA Economia, Corso di L.M. in Ing. Elettrotecnica, A.A. 203-204. Prof. R. Sestini SCHEMA DELLE LEZIONI DELLA DECIMA SETTIMANA Cenni sulla regolamentazione del mercato elettrico in Italia Il processo di liberalizzazione

Dettagli

Una tassonomia dei mercati

Una tassonomia dei mercati Monopolio capitolo 15 Una tassonomia dei mercati concorrenza perfetta monopolio oligopolio concorrenza monopolistica 1 Concorrenza perfetta tanti venditori, tanti compratori bene omogeneo (identico o perfettamente

Dettagli

Teoria dei giochi Gioco Interdipendenza strategica

Teoria dei giochi Gioco Interdipendenza strategica Teoria dei giochi Gioco Interdipendenza strategica soggetti decisionali autonomi con obiettivi (almeno parzialmente) contrapposti guadagno di ognuno dipende dalle scelte sue e degli altri Giocatori razionali

Dettagli

7 a Esercitazione: testo

7 a Esercitazione: testo 7 a Esercitazione: testo A cura di Monica Bonacina Corso di Microeconomia A-K, a.a. 2012-2013 Questo eserciziario sostituisce gli esercizi di ne capitolo del vostro libro di testo. La struttura degli esercizi

Dettagli

Massimizzazione del profitto

Massimizzazione del profitto Massimizzazione del Profitto e offerta concorrenziale Mercati perfettamente concorrenziali Massimizzazione del profitto Ricavo marginale, costo marginale e massimizzazione del profitto La scelta di produzione

Dettagli

La pubblicità. La pubblicità. La pubblicità. La pubblicità

La pubblicità. La pubblicità. La pubblicità. La pubblicità La La rappresenta il canale principale attraverso il quale i consumatori ottengono informazioni sui prodotti. Nel 2006, le spese pubblicitarie in USA sono state pari al 2,2% 2% del PIL. In Italia, nel

Dettagli

Teoria dei giochi cap.13

Teoria dei giochi cap.13 Teoria dei giochi cap.13 Argomenti trattati Decisioni strategiche Strategie dominanti L equilibrio di Nash Giochi ripetuti F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1 Un pò di storia Economisti e matematici studiosi

Dettagli

Ist. di Economia Politica I a.a. 2010-11 A. Lasagni (A-D) - P. Fabbri (E-N) - M. Ziliotti (O-Z) Esame del 10/07/2012 ore 14 Tipo A

Ist. di Economia Politica I a.a. 2010-11 A. Lasagni (A-D) - P. Fabbri (E-N) - M. Ziliotti (O-Z) Esame del 10/07/2012 ore 14 Tipo A Esame del 10/07/2012 ore 14 Tipo A COMPITO TIPO A - QUESTO TESTO DEVE ESSERE RI-CONSEGNATO Cognome: Nome: Matricola: AVVISI IMPORTANTI 1. PROPEDEUTICITA : ogni voto assegnato PRIMA di aver superato gli

Dettagli

Corso di Analisi Strategiche. Analisi di Settore. Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N.

Corso di Analisi Strategiche. Analisi di Settore. Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N. Analisi di Settore Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N. Il settore è il luogo economico delle imprese che esercitano reciprocamente la concorrenza (Guido, 2000). Il confine settoriale è definito

Dettagli

Introduzione. Economie di scala e commercio internazionale. Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese

Introduzione. Economie di scala e commercio internazionale. Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese Economia Internazionale Corso di Laurea in Internazionalizzazione delle Imprese Lezione del 15/3/2005 Davide Castellani castellani@uniurb.it Introduzione Le teorie di Ricardo ed HO spiegano il commercio

Dettagli

Teoria dei giochi. a.a. 2009/2010. Dott. Laura Vici

Teoria dei giochi. a.a. 2009/2010. Dott. Laura Vici Teoria dei giochi a.a. 2009/2010 Dott. Laura Vici Dipartimento di Scienze Economiche Università di Bologna E-mail: laura.vici@unibo.it Home page: http://www2.dse.unibo.it/lvici Esercitazione per il corso

Dettagli

Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.

Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg. Università degli Studi di Perugia A.A. 2014/2015 Dipartimento di Economia ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Davide Castellani (davide.castellani@unipg.it) Introduzione Stabilità di un accordo collusivo Fattori

Dettagli

Capitolo 33: Beni Pubblici

Capitolo 33: Beni Pubblici Capitolo 33: Beni Pubblici 33.1: Introduzione In questo capitolo discutiamo le problematiche connesse alla fornitura privata dei beni pubblici, concludendo per l opportunità dell intervento pubblico in

Dettagli

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a. 2011-2012. Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012

Microeconomia A-K, Prof Giorgio Rampa a.a. 2011-2012. Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012 Svolgimento della prova scritta di Microeconomia AK del 19 settembre 2012 A DEFINIZIONI - Si definiscano sinteticamente i termini anche con l ausilio, qualora necessario, di formule e grafici. 1. Beni

Dettagli

Economia Politica. Il monopolio. Cap 15. Appunti delle lezioni Fabiano Schivardi

Economia Politica. Il monopolio. Cap 15. Appunti delle lezioni Fabiano Schivardi Economia Politica Appunti delle lezioni Fabiano Schivardi testo di riferimento: Mankiw, Principi di economia, 3 ed., 2004, Zanichelli Cap 15 Il monopolio Inquadramento generale In questa sezione prenderemo

Dettagli

Il monopolio. Concetti chiave. Massimizzazione del profitto Confronto tra monopolio e c.p. Perdita netta di monopolio Discriminazione di prezzo

Il monopolio. Concetti chiave. Massimizzazione del profitto Confronto tra monopolio e c.p. Perdita netta di monopolio Discriminazione di prezzo Il monopolio Concetti chiave Massimizzazione del profitto Confronto tra monopolio e c.p. Perdita netta di monopolio Discriminazione di prezzo 1 Ipotesi di base in un modello di Struttura di mercato Massimizzazione

Dettagli

Programma delle Lezioni

Programma delle Lezioni Università degli Studidi Bologna Facoltà di Scienze Politiche Corso di Laurea in Scienze Politiche, Sociali e Internazionali Microeconomia(A-E) Matteo Alvisi Parte 6 (b) TEORIA DEI GIOCHI E DECISIONI STRATEGICHE

Dettagli

CENNI DI TEORIA DEI GIOCHI (Cap. 13 del libro di testo di micro)

CENNI DI TEORIA DEI GIOCHI (Cap. 13 del libro di testo di micro) CENNI DI TEORIA DEI GIOCHI (Cap. 13 del libro di testo di micro) CHI NE E' IL PADRE FONDATORE? J. Von Neumann COSA STUDIA? La Teoria dei giochi analizza matematicamente l interazione tra individui che

Dettagli

Esercizi d esame di Teoria dei Giochi

Esercizi d esame di Teoria dei Giochi Esercizi d esame di Teoria dei Giochi Dario Bauso Esempio Svolto Dato il seguente gioco a due giocatori a somma zero si calcolino P P 1 0-3 3 1. il loss ceiling J,. il gain floor J, 3. l equilibrio di

Dettagli

Appunti di Teoria dei Giochi per la Strategia di Impresa

Appunti di Teoria dei Giochi per la Strategia di Impresa Appunti di Teoria dei Giochi per la Strategia di Impresa Mauro Sylos Labini Scuola Superiore Sant Anna, Pisa. Gennaio 2004 1 Introduzione Il Capitolo di Teoria dei Giochi ha ormai conquistato un posto

Dettagli

Forme di mercato. marginale sono entrambi costanti. 1 Un eccezione alla validità di questo principio s ha nel caso in cui ricavo marginale e costo

Forme di mercato. marginale sono entrambi costanti. 1 Un eccezione alla validità di questo principio s ha nel caso in cui ricavo marginale e costo 5 Forme di mercato Che cosa vedremo in questo capitolo? La distinzione tra le diverse forme di mercato. La determinazione dell equilibrio di concorrenza perfetta sia di breve che di lungo periodo. La descrizione

Dettagli

Tutorial a cura di: LEGRENZI ROBERTO 44456 LUBRINI DAMIANO 46235 NORIS MARCO 44570 PALAMINI MAURIZIO 44585

Tutorial a cura di: LEGRENZI ROBERTO 44456 LUBRINI DAMIANO 46235 NORIS MARCO 44570 PALAMINI MAURIZIO 44585 LA CONCORRENZA DEI PREZZI Differenziazione/Oligopolio Tutorial a cura di: LEGRENZI ROBERTO 44456 LUBRINI DAMIANO 4635 NORIS MARCO 44570 PALAMINI MAURIZIO 44585 Economia industriale: Prof. Gianmaria Martini

Dettagli

STRUTTURA DELLE RETI SOCIALI ASTE. Vincenzo Auletta Università di Salerno

STRUTTURA DELLE RETI SOCIALI ASTE. Vincenzo Auletta Università di Salerno STRUTTURA DELLE RETI SOCIALI ASTE Vincenzo Auletta Università di Salerno ASTE Le aste (auctions) sono un altro importante ambito in cui possiamo applicare il framework della teoria dei giochi Come devo

Dettagli

ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI

ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it 0776/2994353 XIII LEZIONE 23/10/2012 Collusione in duopolio alla Bertrand 2 Deviazione Collusione 1 Deviazione 0, 0 π M ε, 0 Collusione

Dettagli

ESERCITAZIONE 8: GIOCHI SEQUENZIALI, ASIMMETRIE INFORMATIVE ED ESTERNALITA

ESERCITAZIONE 8: GIOCHI SEQUENZIALI, ASIMMETRIE INFORMATIVE ED ESTERNALITA MICRECNMI CLE.. 003-004 ssistente alla didattica: Elena rgentesi ESERCITZINE 8: GICHI SEUENZILI, SIMMETRIE INFRMTIVE E ESTERNLIT Esercizio : Giochi sequenziali e minacce credibili Si consideri un mercato

Dettagli

Obiettivi, Valori e Risultati

Obiettivi, Valori e Risultati Corso di Analisi Strategiche Obiettivi, Valori e Risultati Prof. V.Maggioni Facoltà di Economia S.U.N. L obiettivo primario dell impresa è la massimizzazione del profitto nel lungo termine. Il valore si

Dettagli

ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI

ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI ECONOMIA DEI SISTEMI INDUSTRIALI Ing. Marco Greco m.greco@unicas.it 0776/2994353 XII LEZIONE 22/10/2012 Perche le imprese si diversificano? La diversificazione può avvenire a beneficio dei proprietari

Dettagli

CORSO DI ECONOMIA ESEMPI NUMERICI

CORSO DI ECONOMIA ESEMPI NUMERICI CORSO D ECONOMA ESEMP NUMERC Margherita Balconi e Roberto Fontana 1 TEORA DEL CONSUMATORE ESEMPO # 1 (con funzione di utilita Cobb-Douglas) Alessia ha 16 anni, e consuma esclusivamente libri (X) e concerti

Dettagli

Concetti di soluzione in giochi dinamici a informazione perfetta in strategie pure (LEZIONE 4)

Concetti di soluzione in giochi dinamici a informazione perfetta in strategie pure (LEZIONE 4) Economia Industriale (teoria dei giochi) Concetti di soluzione in giochi dinamici a informazione perfetta in strategie pure (LEZIONE 4) Valerio Sterzi Università di Bergamo Facoltà di ingegneria 1 Cosa

Dettagli

PROGETTO Interventi a supporto delle Riforme della PA

PROGETTO Interventi a supporto delle Riforme della PA PROGETTO Interventi a supporto delle Riforme della PA LINEA ATTIVITA 3 - ULTERIORI INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE NELLE AMMINISTRAZIONI REGIONALI E LOCALI DEL MEZZOGIORNO Prevenire la corruzione

Dettagli

Lezione IV: Giochi e Strategie

Lezione IV: Giochi e Strategie Lezione IV: Giochi e Strategie Una decisione può essere definita strategica se è basata su di un ipotesi relativa al comportamento di altri soggetti e/o mira ad influenzarlo. Ex: la scelta dei titoli di

Dettagli

16.4 La cooperazione e le sanzioni

16.4 La cooperazione e le sanzioni L oligopolio e il comportamento strategico 1 16.4 La cooperazione e le sanzioni Come si è detto all inizio del capitolo, per scegliere il comportamento ottimale da assumere, un oligopolista deve: (a) cercare

Dettagli

COMPORTAMENTO MONOPOLISTICO

COMPORTAMENTO MONOPOLISTICO COMPORTAMENTO MONOPOLISTICO LE DISCRIMINAZIONI DI PREZZO In mercato concorrenziale, esistono molte imprese che vendono prodotto identico. Se un impresa tenta di vendere il suo prodotto ad un prezzo superiore

Dettagli

Esercizi di teoria dei giochi. Luca Correani

Esercizi di teoria dei giochi. Luca Correani Esercizi di teoria dei giochi Luca Correani Settembre 2006 Indice 1 Giochi Statici con informazione completa 2 1.1 Analisi formale dei giochi e calcolo dell equilibrio di Nash.... 2 2 Giochi Bayesiani

Dettagli

Seconda Università di Napoli AA. 2012/2013 Facoltà di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Roberto Basile (roberto.basile@unina2.

Seconda Università di Napoli AA. 2012/2013 Facoltà di Economia. ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Roberto Basile (roberto.basile@unina2. Seconda Università di Napoli AA. 2012/2013 Facoltà di Economia ECONOMIA INDUSTRIALE Prof. Roberto Basile (roberto.basile@unina2.it) Monopolio e regolamentazione Introduzione Regola dell elasticità Inefficienza

Dettagli

INDICI PER LA VALUTAZIONE DEL POTERE DI MERCATO

INDICI PER LA VALUTAZIONE DEL POTERE DI MERCATO Metodi e modelli per l'analisi degli equilibri strategici nei mercati elettrici competitivi INDICI PER LA VALUTAZIONE DEL POTERE DI MERCATO (Ettore Bompard, Elena Ragazzi, Roberto Levet) Prof. Elena RAGAZZI

Dettagli

OLIGOPOLIO. Introduzione

OLIGOPOLIO. Introduzione OLIGOPOLIO Introduzione Nelle precedenti lezioni abbiamo visto differenti forme di mercato quali la concorrenza perfetta e il monopolio. Queste due strutture di mercato sono assai diverse 1, tuttavia entrambe

Dettagli

13.4 Risposte alle domande di ripasso

13.4 Risposte alle domande di ripasso 86 Capitolo 13 13.4 Risposte alle domande di ripasso 1. Il modello di Cournot è incentrato sull ipotesi che ciascuna impresa consideri costante il livello attuale di output delle concorrenti. Il modello

Dettagli

Esame di Microeconomia: Soluzioni. VERSIONE A Esercizio 1

Esame di Microeconomia: Soluzioni. VERSIONE A Esercizio 1 Esame di Microeconomia: Soluzioni Università di Bari - Corso di laurea in Economia e Commercio prof. Coco e dott. Brunori 30-01-2012 VERSIONE A Esercizio 1 Carmen e Tosca sono due sorelle hanno una funzione

Dettagli

Brevetti. Economia Industriale. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria

Brevetti. Economia Industriale. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria Brevetti Economia Industriale Docente: Gianmaria Martini Foglio Davide Matteo 1007887 Galbusera David 1008007 Ghisleni Fabio 1004798 Lanfranchi Giovanni

Dettagli

Lezione XIII: La pubblicità

Lezione XIII: La pubblicità Lezione XIII: La pubblicità Le spese per la pubblicità (per la promozione delle vendite) sono ingenti in molti settori (per esempio quello farmaceutico, o quello delle bevande analcoliche), e si configurano

Dettagli

N.B. IL PROGRAMMA DEL CORSO FA RIFERIMENTO AL CORSO TENUTO NELL' A.A. 2005 2006 PROF. ANDREA MARIO LAVEZZI

N.B. IL PROGRAMMA DEL CORSO FA RIFERIMENTO AL CORSO TENUTO NELL' A.A. 2005 2006 PROF. ANDREA MARIO LAVEZZI ECONOMIA POLITICA (9 CFU) Corso per Operatore della Pubblica Ammistrazione Facoltà di Giurisprudenza Università di Palermo Polo didattico di Agrigento A.A. 2010-2011 1 N.B. IL PROGRAMMA DEL CORSO FA RIFERIMENTO

Dettagli

Finora è stata adottata una prospettiva semplificata della concorrenza e del settore perché: non sono stati considerati i rapporti di complementarità

Finora è stata adottata una prospettiva semplificata della concorrenza e del settore perché: non sono stati considerati i rapporti di complementarità Finora è stata adottata una prospettiva semplificata della concorrenza e del settore perché: non sono stati considerati i rapporti di complementarità tra i prodotti ma solo i rapporti di sostituzione;

Dettagli

Esercizi svolti per l esame di Microeconomia

Esercizi svolti per l esame di Microeconomia Esercizi svolti per l esame di Microeconomia Università di Bari aa. 014-15 CL Economia e Commercio CL Scienze Statistiche Es. 3.1 Concorrenza perfetta In un mercato in concorrenza perfetta in equilibrio

Dettagli

Esercizi di Teoria dei Giochi

Esercizi di Teoria dei Giochi Esercizi di Teoria dei Giochi ultimo aggiornamento: 11 maggio 2010 1. Si consideri il gioco fra 2 giocatori rappresentato (con le notazioni standard) dalla seguente matrice: (3, 1) (5, 0) (1, 0) (2, 6)

Dettagli

Economia Politica Microeconomia (ECN0006) 10 CFU a.a. 2012-2013. Eleonora Pierucci eleonora.pierucci@unibas.it

Economia Politica Microeconomia (ECN0006) 10 CFU a.a. 2012-2013. Eleonora Pierucci eleonora.pierucci@unibas.it Economia Politica Microeconomia (ECN0006) 10 CFU a.a. 2012-2013 Eleonora Pierucci eleonora.pierucci@unibas.it Teoria dei giochi Cos è un gioco? Si definisce come gioco una situazione in cui ciascuno dei

Dettagli

Oligopolio non cooperativo

Oligopolio non cooperativo Oligopolio non cooperativo Introduzione Gianmaria Martini La teoria dell'oligopolio non cooperativo studia l'interazione strategica tra imprese che hanno potere di mercato (sono quindi price maker), sono

Dettagli

1 Un esempio di modello

1 Un esempio di modello CdL: EGST - MICROECONOMIA - Docente: Stefano Matta 1 QUESTE BREVI NOTE RAPPRESENTANO SOLTANTO LO SCHEMA DELLE LEZIONI DEL CORSO DI MICROECONOMIA NON SOSTITUISCONO IL LIBRO DI TESTO E/O GLI APPUNTI PRESI

Dettagli

Corso di Politica Economica

Corso di Politica Economica Corso di Politica Economica Lezione 11: Potere di Mercato David Bartolini Università Politecnica delle Marche (Sede di S.Benedetto del Tronto) d.bartolini@univpm.it (email) http://utenti.dea.univpm.it/politica

Dettagli

Teoria dei Giochi Prova del 30 Novembre 2012

Teoria dei Giochi Prova del 30 Novembre 2012 Cognome, Nome, Corso di Laurea, email: Teoria dei Giochi Prova del 30 Novembre 2012 Esercizio 1. Si consideri il seguente gioco. Il primo giocatore può scegliere un numero tra {1,3,,6}; il secondo giocatore

Dettagli

TEORIA DEI GIOCHI Marco Alderighi

TEORIA DEI GIOCHI Marco Alderighi TEORIA DEI GIOCHI Marco Alderighi Esempio. La maggiore produttrice di autovetture italiane (Fiat) nel prendere le decisioni di quando introdurre un nuovo modello sul mercato, con quali accessori, con quali

Dettagli

La missione. Definizione di Strategic Business Unit

La missione. Definizione di Strategic Business Unit La missione Definizione di Strategic Business Unit Una SBU è un unità operativa o centro di pianificazione che raggruppa una serie ben precisa di prodotti e servizi venduti a un gruppo uniforme di clienti

Dettagli

Imprese e reti d impresa

Imprese e reti d impresa Imprese e reti d impresa 6. Elementi di teoria dei giochi non cooperativi Giuseppe Vittucci Marzetti 1 Corso di laurea triennale in Scienze dell Organizzazione Facoltà di Sociologia Università degli Studi

Dettagli

Capitolo 10 Potere di mercato: Monopolio e Monopsonio

Capitolo 10 Potere di mercato: Monopolio e Monopsonio Temi da discutere Capitolo 10 Potere di mercato: e Monopsonio Potere di monopolio Fonti del potere monopolistico Il costo sociale del potere monopolistico Temi da discutere Concorrenza perfetta Monopsonio

Dettagli

PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE

PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE 1.1. PRINCIPIO DI AGGLOMERAZIONE A - Il principio di agglomerazione è genetico / fondativo della città Perché? la concentrazione spaziale come scelta di comodità/efficienza

Dettagli

Capitolo 8. La massimizzazione del profitto e l offerta concorrenziale. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1

Capitolo 8. La massimizzazione del profitto e l offerta concorrenziale. F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1 Capitolo 8 La massimizzazione del profitto e l offerta concorrenziale F. Barigozzi Microeconomia CLEC 1 Argomenti trattati nel capitolo I mercati in concorrenza perfetta La massimizzazione del profitto

Dettagli

MONOPOLIO. 1. Massimizzazione del Profitto

MONOPOLIO. 1. Massimizzazione del Profitto MONOPOLIO Quando nel mercato c è una sola impresa, difficilmente questa accetta il prezzo di mercato come dato. Il monopolista può infatti influire sul prezzo di mercato (price-maker) e quindi sceglie

Dettagli

Come si analizza un gioco

Come si analizza un gioco Come si analizza un gioco Parte III Giochi strategici a somma qualsiasi Alberto Abbondandolo Filippo Giuliani Alessandro Montagnani Università di Pisa Settimana di orientamento in Matematica 2010 Il dilemma

Dettagli

Mario Porzio & Carlo Spampatti. Bergamo a.a. 09/10

Mario Porzio & Carlo Spampatti. Bergamo a.a. 09/10 Mario Porzio & Carlo Spampatti Università degli studi di Università degli studi di Bergamo a.a. 09/10 Catena elettrica Produzione:costruzione e gestione degli impianti mirati a produrre energia elettrica

Dettagli

Economia e politica di gestione del territorio. mercato [1:cap.3]

Economia e politica di gestione del territorio. mercato [1:cap.3] Economia e politica di gestione del territorio Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie (L.M.) A.A. 2013-2014 Lezione n.4: I fallimenti del mercato [1:cap.3] Docente: Antonio Lopolito tel. 0881-589.417

Dettagli

Le barriere all entrata La teoria del prezzo limite. Gli oligopoli e la concorrenza monopolistica. Esempio di analisi: il settore dell alluminio

Le barriere all entrata La teoria del prezzo limite. Gli oligopoli e la concorrenza monopolistica. Esempio di analisi: il settore dell alluminio WE/ - P1 1 WE/ - P2 Introduzione La produzione Le curve di costo La concorrenza perfetta Il monopolio Le barriere all entrata La teoria del prezzo limite Gli oligopoli e la concorrenza monopolistica Esempio

Dettagli

Antonella Laino Il monopolio naturale

Antonella Laino Il monopolio naturale A13 477 Antonella Laino Il monopolio naturale Copyright MMXII ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Raffaele Garofalo, 133/A B 00173 Roma (06) 93781065 ISBN 978-88-548-4809-2

Dettagli

Esercizi TdG per PoliMI

Esercizi TdG per PoliMI Esercizi TdG per PoliMI c Fioravante Patrone Esercizi TdG per PoliMI Esercizio Trovare gli equilibri di Nash (in strategie pure) dei giochi seguenti. I II L R T,, B,, I II L R T 99, 99, B, 98, 98 Quale

Dettagli

Unità 3 I mercati e le ipotesi di fallimento del mercato

Unità 3 I mercati e le ipotesi di fallimento del mercato Unità 3 I mercati e le ipotesi di fallimento del mercato Sommario Mappa grafica dei contenuti proposti dalla scheda Abstract Obiettivi d apprendimento specifici alla scheda 1. Equilibrio di mercato 2.

Dettagli

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4

10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese grande 4 I SUSSIDI ALLE ESPORTAZIONI NELL AGRICOLTURA E NEI SETTORI AD ALTA TECNOLOGIA 10 1 Gli obiettivi dell OMC 2 I sussidi alle esportazioni agricole in un Paese piccolo 3 I sussidi alle esportazioni agricole

Dettagli

Indice. Prefazione, xi. 2.5 L elasticità, 37. capitolo 1 Avventure microeconomiche, 1

Indice. Prefazione, xi. 2.5 L elasticità, 37. capitolo 1 Avventure microeconomiche, 1 Indice Prefazione, xi capitolo 1 Avventure microeconomiche, 1 1.1 La microeconomia (e ciò che può insegnarci su Rosa e Laura), 1 Gli strumenti della microeconomia, 2; Usare gli strumenti della microeconomia,

Dettagli