SOMMARIO. 12 La riforma dell Irpef: le prime modalità attuattive 13 E se loro non ci fossero?

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2 SOMMARIO Editoriale 4 Il momento della scelta Lavoro e previdenza 12 La riforma dell Irpef: le prime modalità attuattive 13 E se loro non ci fossero? Acli trentine 5 Anche le Acli trentine protagoniste all edizione 2003 di Job Orienta Vita associativa 17 Per la solidarietà internazionale c è ancora un lungo cammino 17 Notizie dai Circoli Rubriche 6 Il dio mercato e gli aclisti nostalgici perdenti! 7 La pace è il frutto di scelte concrete quotidiane Noi giovani 22 Fontane di luce per la festa di Santa Lucia Terra e Ambiente 8 Nuova vita al lago di Terlago grazie alla laguna biologica La copertina Fecondazione assistita e concetto perenne di famiglia Famiglia 11 Fecondazione assistita e concetto perenne di famiglia Acli trentine - Mensile d informazione, attualità e riflessioni - Anno 38, N. 2 - Gennaio Direttore responsabile Giorgio Bonelli Redazione Fabio Casagrande, Giorgio Cappelletti, Martina Cecco, Vittorio Cristelli, Fausto Gardumi, Angela Gasperetti, Andrea Margheri, Maurizio Tomasi Hanno collaborato Innocenzo Coppola, Giuseppe Diano, Bruno Fontana, Michele Mariotto, Rodolfo Pizzolli Fotografie archivio Acli, Palma & Associati e vari - Direzione e amministrazione Trento, via Roma 57, Tel Fax Progetto grafico ed impaginazione Palma & Associati - Stampa Tipografia Alcione Acli trentine - Gennaio

3 EDITORIALE Il momento della scelta Fabio Casagrande, Presidente Acli trentine confronti dei problemi che saranno oggetto della discussione Congressuale. La globalizzazione, quale nuova questione sociale, è stato il tema principale individuato dal Presidente nazionale Bobba, coerente al mandato affidato alle Acli da Papa Giovanni Paolo II in occasione dell Udienza del 27 aprile Il congresso provinciale si terrà domenica 14 marzo e noi tutti, nei diversi ruoli e compiti, saremo impegnati a dare il nostro contributo individuale. Il Movimento Nazionale delle Acli è chiamato a raccolta per partecipare alla elaborazione e discussione delle tesi congressuali e alla mobilitazione di tutti coloro che intendono impegnarsi per un mondo migliore. Il XXII Congresso Nazionale delle Acli che si terrà dal 1 al 4 aprile 2004 sarà una occasione di sintesi e di proposta che raccoglierà i dibattiti, le istanze e la volontà dei Soci Acli di tutto il territorio nazionale. Il Trentino non mancherà di svolgere un suo ruolo specifico di riferimento e di propulsione, distinguendosi sia per il livello di partecipazione sia per la qualità delle proposte avanzate. La discussione degli Orientamenti è già cominciata ed è naturale che prossimamente i diversi Circoli saranno chiamati a riflettere sul tema del Congresso che è Allargare i confini. In proposito - oltre all inserto speciale di questo numero dedicato proprio agli Orientamenti elaborati della Acli nazionali in vista del Congresso - è a disposizione una sintesi proposta dal dott. Fabrizio Paternoster, economista attento alle questioni sociali e nostro collaboratore. Tale sintesi rappresenta un utile supporto per l attivazione delle riflessioni presso i Circoli e per sviluppare una nuova e più forte consapevolezza nei La nostra ricerca sul welfare È importante proporre a tutta la realtà provinciale la nostra ricerca sul welfare. La ricerca, curata dai nostri soci Bruno Fontana e Bruno Pedrini che da tempo sono impegnati sul tema dei servizi sociali, ha dato importanti e significativi risultati nella realtà cittadina, e può costituire uno strumento di analisi e di informazione prezioso per l impostazione delle politiche sociali future. Riteniamo infatti, che una partecipazione estesa e condivisa a questa iniziativa, possa rappresentare un investimento per il futuro. La ricerca consente di acquisire un livello ed una qualità di conoscenze estremamente importanti sia per le singole comunità che per l intero Trentino. Domenica 14 marzo si terrà il Congresso delle Acli della Provincia di Trento e noi tutti, nei diversi ruoli e compiti, saremo impegnati a dare il nostro contributo individuale. Le Acli infatti, vogliono continuare l azione di rinnovamento e di cambiamento avviata, consapevoli che nell attuale contesto sociale ed economico, il ruolo ed il significato della nostra Associazione è centrale per la promozione della qualità della vita e per la difesa delle famiglie. Per quanto mi riguarda, non mi sottrarrò dall impegnarmi in prima persona per promuovere ulteriori momenti di crescita dell Associazione. Le Acli dovranno sempre più diventare un riferimento per tutti. La nostra capacità di tradurre i principi etici che ci ispirano in azioni concrete ed operative, è il nostro vero elemento di qualificazione. Ecco perché le iniziative delle Acli saranno sempre più orientate a determinare le scelte di governo e a rappresentare di fronte alle Istituzioni le esigenze e le priorità dei lavoratori, dei giovani, delle famiglie e degli anziani. Auguro a Voi tutti serenità e felicità per l Anno Nuovo. Fabio Casagrande 4 Acli trentine - Gennaio 2004

4 ACLI TRENTINE L iniziativa si è svolta a Verona dal 27 al 29 novembre Anche le Acli trentine protagoniste all edizione 2003 di Job Orienta È STATO RICORDATO IL LAVORO DI RETE CHE LE ACLI STANNO SVOLGENDO SUI TERRITORI D OLTRALPE, CONTANDO SULLA COLLABORAZIONE DEGLI ITALIANI ALL ESTERO E DELLE FONDAZIONI EUROPEE SENSIBILI AL MOVIMENTO Una folta e qualificata rappresentanza delle Acli trentine ha partecipato ai lavori del convegno nazionale promosso il 29 novembre scorso nell ambito di Job Orienta, fiera espositiva, accompagnata da Workshop a tema, che presenta le principali offerte formative e di prima occupazione distribuite sul territorio Italiano. Acli ed Enaip sono tra gli enti patrocinatori dell appuntamento. Job Orienta è organizzato da Verona Fiere e Regione Veneto, in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con Forma, l associazione nazionale degli enti della formazione professionale. La delegazione trentina era composta dal vice presidente Sergio Bragagna, dal presidente Bobba, dal segretario provinciale Fausto Gardumi, dal rappresentante del Sicet, Luca Oliver. Secondo quanto emerso dalle relazioni del mattino, con riferimento alle nuove frontiere di impegno per il sistema Acli, l IPSIA è destinato a svolgere un ruolo particolarmente importante nell Est Europeo, dove le Acli stanno lavorando per dare il via ad un cammino di integrazione sociale sul territorio. Altra sfida importante è l apertura del movimento ai giovani che, secondo quanto affermato nella sua relazione da Christian Carrara, sembrano avere ritrovato uno spazio all interno del movimento. Inoltre grazie alla FAI va ricordato il lavoro di rete che le Acli stanno svolgendo sui territori d oltralpe, contando sulla collaborazione degli italiani all estero e delle fondazioni europee sensibili al movimento. Nel pomeriggio i lavori del convegno prevedevano l illustrazione della legge 30, conosciuta come legge Biagi, presentata come una legge in grado di favorire l apertura del lavoro e quindi, in termini possibilistici, come una legge vantaggiosa anche per il movimento, qualora, compatibilmente con il territorio in cui si opera, si decida di intervenire in merito alla creazione di nuovi servizi per il lavoro. Per le Acli, ha spiegato Bobba, sarebbe interessante riuscire a creare una nuova forma di Servizio, denominata in via sperimentale Casa del Lavoro. Consisterebbe in un luogo, anche virtuale, dove il cittadino possa essere informato ed indirizzato verso i servizi che gli sono necessari. Una sorta di grillo parlante professionale - utile alla persona disorientata e in cerca di aiuto - con compiti di indirizzo per quanto riguarda l uso dei Servizi disponibili presso le Acli. Acli trentine - Gennaio

5 RUBRICHE Il picchio Il dio mercato e gli aclisti nostalgici perdenti! Siamo appena usciti dal periodo natalizio, che per i cristiani dovrebbe significare incontro con un Dio che discende dal cielo e si fa uomo Il condizionale è d obbligo perché, a giudicare dalle manifestazioni pubbliche, materializzate nei mercati e mercatini che hanno occupato piazze e strade per più di un mese, ma fors anche dal fervore che ha animato le famiglie lungo questo mese, il polo attrattivo non è stato né Dio né l uomo, bensì il mercato. E può ben attivarsi l arcivescovo con il suo Consiglio pastorale nel rivendicare almeno alle domeniche la caratteristica del riposo e del tempo riservato alla spiritualità: il mondo, che pur si chiama ancora cristiano, va per la sua strada, in fondo alla quale non c è la grotta di Betlemme, né ci sono i pastori disoccupati o i bambini uccisi dai nuovi Erodi, bensì l unico, indiscusso e nuovo idolo, il mercato. Gli aclisti, nati ai tempi della visione umanistica dell economia, che si sono battuti per la giustizia sociale, sostituendo al primo maggio rosso la festa di S. Giuseppe lavoratore, sì quello della Grotta di Betlemme e della bottega di Nazareth, oggi si vedono smantellare lo stato sociale, costruito con fatica e lotte e rivendicato come ragione stessa del movimento. E questo in nome di che cosa? Sempre del mercato. A guardar bene, non si tratta semplicemente di un rilassamento dei cost umi e nemmeno di un debosciamento dei cristiani. C è qualcosa di più radicale. C è una sostituzione di divinità, che trascina con sé tutto l apparato precedente e lo indirizza verso un nuovo assoluto, cui gli stessi cristiani tributano onore, gloria e interventi legislativi. Aveva ragione ed è stato facile profeta Hugo Assmann, quando, già quindici anni fa, scriveva: poco ci manca che, cambiando il salmo 22, cantiamo il mercato è il mio pastore, non manco di nulla. Un dio - quello del mercato - con una sua teologia: il pensiero unico capitalista. Con i suoi sacerdoti: i finanzieri che dettano i loro vaticini quotidiani dalle borse. Con il suo culto, consistente nel far soldi in tutti i modi, anche con lo strozzinaggio, il falso in bilancio, l evasione fiscale. Tanto, prima o poi, ci sarà l assoluzione generale, senza previa confessione: basta l autocertificazione. Il dio mercato, con il suo totem, il dio denaro, ha pure i suoi riti sacrificali, attraverso i quali tutto diventa convertibile in merce. E merce è il lavoro, merce la salute, merce il sangue, gli organi e perfino i bambini. Esagerazione? Provate voi aclisti a declinare i vostri vecchi diritti, sanciti dalla Costituzione. Diritto al lavoro? Sì, ma solo flessibile e precario, perché a marciare, a crescere è solo un diritto dell economia. Diritto alla salute? Sì, ma solo se puoi pagartela, ma gari con un assicurazione privata. Diritto alla previdenza? Sì, ma solo se lavori fino 70 anni e te la fai tu la previdenza! Lo stato sociale non ha più motivo di esistere, anzi è una palla al piede alle future sorti e progressive dell economia e della finanza. Può ben aver scritto il vecchio Papa polacco: Non è l uomo per il lavoro, ma il lavoro per l uomo; non è l uomo per il capitale, ma il capitale per l uomo. Aggiungendo che si impone una spiritualità e un Vangelo del lavoro! Fregnacce. Il nuovo verbo è Competitività. E non importa se, per garantirla, si devono strozzare economie di sussistenza. Si convertano anche loro al mercato! Ma i suoi sacerdoti sono di qua, i suoi riti si celebrano nelle nostre banche e nelle nostre borse. Quanto abbiamo bisogno che Dio discenda ancora dalle stelle! 6 Acli trentine - Gennaio 2004

6 RUBRICHE Spiritualità La pace è il frutto di scelte concrete quotidiane di Rodolfo Pizzolli* Un altro Natale è trascorso; ancora una volta ci è stato ricordato che Dio ha fattola sua parte! E noi? Un nuovo anno è iniziato, per noi cristiani celebrando la giornata mondiale della pace. Il primo di gennaio abbiamo celebrato Maria santissima madre di Dio. Anche la donna di Nazaret ha fatto la sua parte! Nella giornata della pace abbiamo ricevuto un invito attraverso le parole che il papa Giovanni Paolo II ha voluto darci nel suo messaggio Un impegno sempre attuale: educare alla Pace. Interessante in esso la citazione esplicita dei destinatari: A voi mi rivolgo, Capi delle Nazioni, che avete il dovere di promuovere la pace! A voi, Giuristi, impegnati a tracciare cammini di pacifica intesa, predisponendo convenzioni e trattati che rafforzano la legalità internazionale! A voi, Educatori della gioventù, che in ogni continente instancabilmente lavorate per formare le coscienze nel cammino della comprensione e del dialogo! Ed anche a voi mi rivolgo, uomini e donne che siete tentati di ricorrere all inaccettabile strumento del terrorismo, compromettendo così alla radice la causa per la quale combattete! Forse potrebbe sorgere una domanda; può un papa rivolgersi a tutte queste persone, dato che esse non fanno tutte parte della Chiesa? Certamente sì, perché proprio il Natale ci ha ricordato come la terra è la nuova casa del Figlio di Dio che è venuto per tutti. Penso sia proprio forte l appello ai capi delle nazioni che sono stati posti in quel ruolo proprio per garantire il bene e la pace di ogni persona. Il santo Padre dice nel paragrafo intitolato L educazione alla legalità : in questo compito di educare alla pace, s inserisce con particolare urgenza la necessità di guidare gli individui ed i popoli a rispettare l ordine internazionale e ad osservare gli impegni assunti dalle Autorità, che legittimamente li rappresentano. La pace ed il diritto internazionale sono intimamente legati fra loro: il diritto favorisce la pace Ecco perché il papa si rivolge anche ai giuristi. Ciò significa che il diritto nazionale ed internazionale deve diventare sempre più presente come una via alla pace e una volta stabilito e ratificato esso deve essere rispettato: sempre più il diritto deve essere una realtà per la pace. Rivolgendosi ai terroristi il papa afferma che gli strumenti da loro scelti sono sbagliati e non potranno portare a niente di buono; ciò ci fa capire ancora che la forza, la violenza, il terrore non può che produrre altra violenza. Se ci pensiamo bene questo vale per ogni tipo di relazione, tra le singole persone, nelle famiglie, nella comunità e tra gli stati. Il papa ancora una volta ci da un esempio di come i credenti devono essere politicamente attivi sul piano locale, nazionale e internazionale. Questo è anche la vocazione delle Acli. Ogni singolo aclista e tutto il movimento deve continuare a maturare una coscienza della legalità, del diritto, della non violenza, del bene comune e della giustizia vie indispensabili affinché la pace sia un frutto di scelte concrete quotidiane, convinte e condivise. * Assistente Spirituale delle Acli trentine Acli trentine - Gennaio

7 TERRA E AMBIENTE Nuova vita al lago di Terlago di Innocenzo Coppola UN AREA DI METRI QUADRATI È STATA RECUPERATA E VALORIZZATA PER RESTITUIRE INTEGRITÀ ECOLOGICA AD UN DELICATO AMBIENTE: L INTERVENTO È STATO REALIZZATO DAL SERVIZIO RIPRISTINO E VALORIZZAZIONE AMBIENTALE DELLA PROVINCIA Il servizio Ripristino e valorizzazione Ambientale è conosciuto dai più per i numerosi interventi che riguardano la realizzazione di aree di sosta, di piste ciclabili o di parchi ricreativi. A Terlago è stato realizzato un intervento diverso dai soliti, nel senso che un area di metri quadrati è stata recuperata e valorizzata non a fini ricreazionali o ludici ma essenzialmente per restituire un integrità ecologica ad un delicato ambiente ripariale. L area interessata dall intervento è situata a ridosso del lago di Terlago, tra la sponda sud ed il centro sportivo Trilacum. Il motivo per cui si è pensato ad un lagunaggio biologico o, come comunemente detto, ad una fitodepurazione, è dovuto alla necessità di abbatte- 8 Acli trentine - Gennaio 2004

8 TERRA E AMBIENTE re od eliminare il più possibile gli inquinanti che vengono immessi nel lago dalle acque del fosso Maestro, che rappresenta uno dei principali affluenti del lago. Il fosso Maestro raccoglieva sia gli scarichi delle acque reflue del depuratore (ora il depuratore non è in funzione) sia le acque cariche di fertilizzanti usati nelle campagne circostanti, per l azione drenante che quest ultimo svolge nei terreni attraversati. filtrare le acque cariche di nutrienti organici, ha permesso sin da subito un immediato accrescimento della vegetazione che nel giro di qualche mese ha colonizzato le rive del fosso e le aree circostanti iniziando l azione depurante. Quindi già nel breve periodo sono stati garantiti gli effetti desiderati. Un altro aspetto di non secondaria importanza è stata l attenzione posta alla fauna ittica. tà ecologica ove è possibile ottenere sia un miglioramento qualitativo dell acqua sia un miglioramento per le specie animali che in esso vivono e non ci si riferisce solo alle specie a- cquatiche. Da quando sono terminati i lavori alla laguna di Terlago sono infatti state riscontrate numerose presenze di germani, svassi e persino dell airone cenerino. Il terzo elemento che ha caratterizzato l intervento è quello legato all educazione ambientale. grazie alla laguna biologica Per i motivi sopra evidenziati, il lago di Terlago risulta essere, tra i laghi del Trentino, quello maggiormente inquinato a livello di sostanze organiche. Si è deciso che dopo anni di studi e parole era divenuto improrogabile il tempo per attivare un intervento di recupero ambientale. In accordo con l Amministrazione Comunale e con la collaborazione dei tecnici dell Istituto Agrario di S. Michele e dell Associazione Pescatori Dilettanti Trentini, è stato redatto dai tecnici del Servizio Ripristino il progetto di fitodepurazione mediante lagunaggio. Come dicono le parole fitodepurazione e lagunaggio, si trattava di creare per l appunto delle lagune modificando il corso del fosso ed inserendo lungo le rive e nell alveo l opportuna vegetazione in grado, attraverso l attività di assorbimento radicale, di abbattere le sostanze organiche inquinanti. La corretta scelta delle specie vegetali e delle piante acquatiche che sono state poste a dimora (tife, gigli acquatici, iris, salici, cannucce di palude ecc.) lungo gli argini e le numerose anse e meandri creati allo scopo di In collaborazione con l Associazione Pescatori Dilettanti, nella realizzazione del nuovo corso d acqua, sono stati presi tutti quegli accorgimenti necessari sia per la salvaguardia delle specie presenti sia per la creazione di nuovi habitat in grado di fornire rifugio o luoghi adatti alla riproduzione, ovideposizione ed alla vita in genere. Si è voluto infatti rendere visitabile la laguna biologica mediante la realizzazione di un percorso esterno che si sviluppa per la maggior parte su passerelle in legno ed alcuni percorsi di penetrazione con tre spazi di sosta per la visita dove le scolaresche o i visitatori potranno verificare da vicino sia i comportamenti delle specie animali sia l effetto filtrante della vegetazione. Lungo il corso d acqua sono infatti state create zone ad acque semistagnanti alternate a zone d acqua rapida, scivoli per la risalita dei pesci, raschi o zone di morbida, cascatelle per il rallentamento e l ossigenazione dell acqua, zone d ombra per il raffreddamento dell acqua. Si è cercato di ricostruire un ambiente ad alta diversi- L offerta didattica si completa con la realizzazione di una torretta d avvistamento dalla quale sarà possibile praticare il bird-watching sulla avifauna stanziale già presente o su quella che colonizzerà la zona umida creata con la realizzazione della laguna biologica di Terlago. S C H E D A T E C N I C A Progetto: Coppola I. Sittoni L. SRVA PAT Direzione Lavori: Coppola I. Gasperotti I. SRVA PAT Direzione Cantiere: Furlani V. Consorzio Lavoro Ambiente Responsabile Sicurezza: Tartarotti M. Esecuzione lavori: coop. Lagorai Borgo, Avec Trento, Pegaso Arco Finanziamento: Dipartimento Ambiente PAT Importo Lavori : Ł Acli trentine - Gennaio

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10 FAMIGLIA Fecondazione assistita e concetto perenne di famiglia di don Vittorio Cristelli La legge sulla fecondazione umana assistita ha suscitato discussioni e acceso contrapposizioni, soprattutto attorno al divieto di fecondazione eterologa, vale a dire ottenuta con seme maschile o ovociti femminili, estranei alla coppia che la richiede. La contrapposizione più generalizzata è quella tra laici e cattolici. I primi sarebbero liberi pensatori, mentre i secondi parlerebbero solo perché imbeccati dalla gerarchia ecclesiastica. In sottordine, vi compaiono altri schieramenti: quello di chi guarda preferibilmente, se non esclusivamente, alle esigenze delle coppie sterili; quello di chi mette in primo piano le esigenze delle donne; e, infine, quello, più radicale, di chi rivendica i diritti dei singoli, uomo o donna che siano, costituiti in coppia o single. Che le pressioni ecclesiastiche c entrino relativamente, basti dire che la morale cattolica è contraria non solo alla fecondazione eterologa, ma anche a quella omologa (all interno della coppia) per cui, se subalternità ci fosse, i cattolici si sarebbero ritirati sull Aventino. Al di là delle polemiche, quello che qui più interessa è cogliere le problematiche di fondo e i diritti in giuoco. Ora, qual è il diritto cui deve essere prestata maggior attenzione nella fecondazione assistita? Quello delle coppie o addirittura dei singoli adulti oppure quello del bambino che nascerà? Succede anche nelle adozioni che le coppie guardino quasi esclusivamente alle proprie esigenze (bambino maschio, occhi azzurri e soprattutto senza difetti), mentre l esigenza fondamentale è dare una famiglia ad un bambino. Nel caso della fecondazione assistita ed eterologa le cose si complicano. Per il bambino. Perché avrà un padre vattelapesca, ignoto e (per legge) non rintracciabile. E ciò mentre sappiamo dei drammi di adolescenti alla ricerca spasmodica del vero padre. Sono traumi che pesano sullo svi- le manipolazioni genetiche vanno a spetto e da tutelare. Più in generale, luppo psichico. toccare un mondo al quale si presta Si dice: ora vi sarà una fuga all estero poca attenzione e che invece concorre a dare identità e a qualificare in pro- delle coppie che in Italia non possono veder esaudito il loro desiderio. fondità i rapporti umani. Era meglio attrezzarci qui. A parte che Accenno solo ad alcune componenti è già possibile e auspicabile il ricorso alle adozioni, l argomento è molto possono venir scombussolate: il rap- che dalle manipolazioni genetiche problematico. Anche chi vuole evadere le tasse fugge nei paradisi fisca- la riduzione della donna a soggetto porto di coppia, la stessa sessualità, li. Meglio costituirli qui? Anche se, a biologico (donatrice di ovuli o sede di ben guardare, tra condoni, sanatorie sviluppo per embrioni), o il maschio e cavilli vari, poco ci manca! visto solo come produttore o donatore di seme. Che ne sarà poi a lungo Altra questione, interna alla fecondazione assistita: quella degli embrioni, andare delle genitorialità, vale a dire depositati e in attesa di essere impiantati in un grembo. C è chi ritiene che tori? È un mondo di rapporti e di valo- dell essere genitori o avere dei geni- non si tratti di vita da proteggere, bensì ri a serio rischio. di materiali ad uso arbitrario di scienza e opportunità varie. Ma è proprio viamo di fronte a questioni delicatis- Basta questo a dimostrare che ci tro- la scienza a dire che si tratta di progetti di vita umana. E quindi se non Che non possono essere affrontate e sime e coinvolgenti. proprio da adottare, come pensano risolte in base al criterio, oggi dominante, degli interessi. taluni, da trattare con particolare ri- CI TROVIAMO DI FRONTE A QUESTIONI DELICATISSIME E COINVOLGENTI, CHE NON POSSONO ESSERE AFFRONTATE E RISOLTE IN BASE AL CRITERIO, OGGI DOMINANTE, DEGLI INTERESSI Acli trentine - Gennaio

11 LAVORO E PREVIDENZA A cura del Centro Fiscale delle Acli La riforma dell Irpef: le prime modalità attuattive CON LA FINANZIARIA 2003, È STATO AVVIATO IL PROCESSO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA SULLA RIFORMA FISCALE STATALE Con la Finanziaria 2003, è stato avviato il processo di attuazione della Legge Delega sulla Riforma Fiscale Statale. In particolare, la Legge attua una prima fase della riforma stessa per quanto concerne l Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Con lo scopo di modificare la curva di progressività del prelievo, dal primo gennaio 2003, vengono modificati gli scaglioni di reddito e le relative aliquote (vedi tabella). Per determinare la base imponibile, dal reddito complessivo bisogna sottrarre la nuova deduzione per assicurare la progressività dell imposizione meglio conosciuta come No Tax Area ; è una deduzione di importo variabile in funzione della tipologia di reddito (di lavoro dipendente, pensione, autonomo) e dell ammontare del reddito complessivo al quale è legata in modo inversamente proporzionale: maggiore è il reddito, minore è la deduzione. Inoltre, sempre per assicurare la progressività dell imposta (sancita dall art. 53 della Costituzione), sono state riviste tutte le detrazioni. Da non dimenticare la possibilità per i contribuenti di applicare, Scaglioni di reddito in vigore dal Aliquote fino ad Ł % oltre Ł e fino a Ł % oltre Ł e fino a Ł % oltre Ł e fino a Ł % oltre Ł % solo in sede di dichiarazione dei redditi, la Clausola di salvaguardia ossia la facoltà di optare, ai fini del calcolo dell IRPEF, per le aliquote e gli scaglioni di reddito contenuti nella previgente normativa. Lo scopo è quello di garantire ai contribuenti che in nessun caso la nuova riforma si traduca in un aggravio dell onere. Il saper leggere e interpretare i nuovi bisogni della società, assistendo il cittadino e costruendo sul territorio un efficiente rete di strutture per la risoluzione delle principali problematiche fiscali, è nel DNA di Acli Servizi Trentino S.r.l. Per questo non esiti a contattarci: telefoni al numero , operatori professionali e cortesi sono a Sua disposizione per garantirle una risposta tempestiva e competente nel rispetto della riservatezza. Ci può trovare a Trento e in tutte le strutture Acli della provincia. 12 Acli trentine - Gennaio 2004

12 LAVORO E PREVIDENZA Le Acli sono tra i fautori ed i sostenitori dell iniziativa comunitaria Equal Promo Care E se loro non ci fossero? L IMPRESA SOCIALE OFFRIRÀ UN SERVIZIO DI COLLOCAMENTO GRATUITO PER BADANTI, GARANTENDO ALLA FAMIGLIA LA COPERTURA DELLA PRESTAZIONE E SI OCCUPERÀ DELLA REGOLARIZZAZIONE E DELLA FORMAZIONE DELLE OPERATRICI E DEGLI ASPETTI BUROCRATICI Anche le Acli partecipano alla costituzione di Promo Care, impresa sociale per la promozione delle donne immigrate nei servizi di cura, presentata il 18 dicembre scorso in occasione del convegno significativamente intitolato E se loro non ci fossero?, con chiaro riferimento alle cosiddette badanti, che si è tenuto presso la sala don Guetti di Cassa Centrale delle Casse Rurali Trentine BCC del Nordest a Trento. Promo Care nasce come consorzio di cooperative sociali in forma di società cooperativa a mutualità prevalente, con il principale obiettivo - come si afferma nell articolo 4 dello Statuto - di intermediare tra domanda ed offerta di lavoro dei lavoratori svantaggiati, con particolare riguardo alle donne immigrate impiegate nei servizi di cura. Tra gli altri compiti del Consorzio, la promozione nelle più svariate forme dell autoimprenditorialità delle donne e dei lavoratori svantaggiati (come prevede l articolo 5 dello Statuto). Promo Care diventerà un punto di riferimento unico per le donne straniere in cerca di lavoro e per le famiglie che necessitano di una badante. Lo statuto prevede anche che nel consiglio di amministrazione dell impresa siederanno - quali amministratori non soci - rappresentanti dei lavoratori svantaggiati (e delle donne), ma anche rappresentanti delle famiglie o più in generale degli utenti, che potranno così contribuire, seppur in forma minoritaria, alla sua gestione. Inoltre - come ha sottolineato Antonio Fici, docente di diritto privato all Università di Trento - grazie al fatto che la forma cooperativa è una società aperta, enti formati da lavoratori svantaggiati o rappresentativi dei loro interessi entreranno a far parte del consorzio (tra cui la costituenda Associazione di donne immigrate), contribuendo attivamente alla sua attività e al perseguimento dei suoi scopi e alla sua gestione in misura prevalente. Il progetto diventerà realtà nel giro di un paio di mesi. Lo statuto è pronto - ha spiegato Arianna Giuliani, coordinatrice del progetto Promo Care per la Federazione Trentina delle Cooperative durante il convegmno del 18 dicembre scorso - e prevede anche una gestione diretta delle donne alla governance dell impresa. I vantaggi per le badanti che si rivolgeranno allo sportello del nascituro consorzio sono numerosi ed importanti: anzitutto riceveranno un servizio di collocamento assolutamente gratuito. L impresa poi, gestirà le ferie, la sostituzione per malattia o impedimento, garantendo alla famiglia la copertura del servizio. Poi si occuperà della regolarizzazione e della formazione delle operatrici, degli aspetti burocratici tra cui le paghe. Nell Italia dell immediato futuro, la figura delle badanti è destinata ad avere un importanza sempre maggiore. Il nostro paese è infatti al primo posto del mondo per incidenza degli ultra sessattantacinquenni, che sono pari al 18,1% della popolazione. Il sistema del welfare si regge, per ora, perché basato sulla ridistribuzione delle risorse da parte dell ente pubblico e sulla forza delle famiglie, delle donne in particolare. In Trentino la classe anziana è in continua e perdurante crescita, in particolare quella composta da ultrasettantacinquenni non autosufficienti. Secondo i dati forniti durante il convegno, nella nostra provincia le persone non autosufficienti superano le unità. Di queste, più continua a pag. 14 Acli trentine - Gennaio

13 LAVORO E PREVIDENZA segue da pag. 13 della metà vivono in casa, con il supporto della famiglia o di badanti (provenienti per lo più dall Est Europa), mentre le altre sono ospiti in strutture residenziali: se si tiene conto che uno degli obiettivi principali del Piano sociale è di favorire le politiche che consentano all anziano di restare a casa appare evidente quanto le donne immigrate rappresentino una vera e propria risorsa. In prospettiva, quindi, le badanti saranno ancora più preziose, è stato sottolineato durante il convegno. Ma nonostante la rilevanza sociale del loro ruolo, le badanti sono particolarmente fragili, perché in continua lotta con l esigenza di superare la nostalgia di casa, con la solitudine, l emarginazione e la mancanza di tutela dei diritti. Per fronteggiare questa situazione molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare. Il percorso realizzato finora - ha detto in proposito l assessore alle politiche sociali del comune di Trento Letizia De Torre - è particolarmente rilevante, a partire dall obbligo di regolarizzazione di queste lavoratrici. Indubbiamente ci sono ancora molte irregolari, donne straniere in una città per loro straniera senza assistenza sanitaria, senza paga regolare, con problemi a trovare alloggio. Promo Care vuole proprio dare risposta a questi problemi. E per un altro problema che si pone - quello degli oneri per la famiglia che assume una badante - l assessore De Torre ha affermato che la famiglia non sarà abbandonata a se stessa e che saranno studiate adeguate forme di sostegno concreto. Promo Care è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell ambito dell iniziativa comunitaria Equal per il periodo A Promo Care partecipano la Federazione Trentina delle Cooperative, Con.Solida, Formazione-Lavoro, il Comune di Trento, Issan, l Università degli Studi di Trento, Atas Onlus, Caritas e Acli Trentine. Promo Care : i vantaggi per le donne immigrate Riferimento unico e gratuito per le donne che operano nell assistenza in famiglia. Ricerca del posto di lavoro e gestione del turnover. Regolarizzazione del contratto e conseguente regolarizzazione della permanenza in Italia: la sicurezza del contratto di lavoro favorisce una maggiore stabilità economica e sociale della persona migrante e quindi una sua più profonda integrazione sul territorio. Tutela dei diritti garantita anche dalla regolarizzazione della condizione contrattuale; condivisione dell iniziativa con le organizzazioni sindacali e future collaborazioni sul tema. Formazione e professionalizzazione attraverso proposte di formazione di base per garantire una qualifica che certifichi la professionalità delle assistenti agli anziani e che permetta loro di migliorare la propria condizione. Facilitazione del contatto con la famiglia (accompagnamento). Mediazione di eventuali conflitti anche attraverso la professionalità di mediatrici culturali che partecipano al progetto. Informazione e orientamento sui servizi offerti; sul contratto; su aspetti fiscali; sulla rete imprenditoriale territoriale; sulla formazione. Gestione della burocrazia (contratto, buste paga, dichiarazione dei redditi, Inps, Inail). Promozione dell autoimprenditorialità attraverso l offerta formativa, il supporto ai tirocini ed eventualmente il supporto a iniziative imprenditoriali. Partecipazione alla gestione dell impresa attraverso uno o più rappresentanti. I vantaggi per le famiglie Riferimento unico per chi cerca un assistente famigliare. Facilitazione della ricerca di una persona che risponda al bisogno specifico della famiglia. Qualità del servizio. Tutela dei diritti del datore di lavoro. Mediazione di eventuali conflitti. Gestione della burocrazia (contratto, buste paga, dichiarazione dei redditi, Inps, Inail). Gestione delle sostituzioni. Informazione e orientamento sui servizi offerti; sul contratto; sulle candidature. Partecipazione alla gestione dell impresa attraverso un rappresentante. 14 Acli trentine - Gennaio 2004

14 LAVORO E PREVIDENZA Acli trentine - Gennaio

15 16 Acli trentine - Gennaio 2004

16 VITA ASSOCIATIVA Il Coordinamento Donne ha analizzato l enciclica Pacem in terris Per la solidarietà internazionale c è ancora un lungo cammino Nel corso del 2003 le Acli, a livello internazionale, hanno ricordato l Enciclica Pacem in Terris, scritta da papa Giovanni XXIII nell aprile del In Trentino sono state le Donne, tramite il Coordinamento, a farsi carico del momento di lettura e di analisi dell opera. Per avere un qualificato aiuto nella riflessione sul testo, è stata appositamente contattata la studiosa Cornelia Dell Eva, che lavora per la Diocesi di Bolzano, che ha svolto un prezioso ruolo di guida nella lettura. Dall approfondimento condotto dal Coordinamento Donne sono emersi alcuni punti interessanti, che riguardano principalmente la convivenza tra i popoli e la valorizzazione delle esperienze culturali, specialmente quando sono diverse tra loro ed apportano ricchezza di contenuti umani. Partendo da questo presupposto, è stato osservato che nei quarant anni intercorsi dalla pubblicazione dell enciclica, nonostante i cambiamenti storici, rimangono ancora molte cose da fare per percorrere il cammino della solidarietà internazionale. Il Coordinamento Donne, nel trarre le conclusioni del lavoro di riflessione condotto, sottolinea che ogni singola persona è artefice della pace, con il suo comportamento nei confronti del prossimo. Un altra considerazione espressa dal Coordinamento Donne riguarda poi l autore dell enciclica: la lettura del documento papale rivela quanto Giovanni XXIII fosse umano e concreto, oltre che semplice e lungimirante, e quanto sia stato, magari inconsapevolmente, innovatore ed anticipatore dei nostri giorni. Nuove leve per il Gruppo donne del Circolo di San Bartolomeo In arrivo forze fresche per il Gruppo Donne del Circolo Acli di San Bartolomeo, il gruppo di donne acliste più attivo in Trentino: il 18 dicembre scorso, in occasione di una cena organizzata per lo scambio degli auguri natalizi, sono state presentate al gruppo le nuove leve, ragazze che hanno manifestato voglia di dare il proprio aiuto nel cammino che inizierà con il prossimo mandato. Alla cena ha partecipato anche Barbara Maseri, nostra rappresentante presso la Commissione Pari Opportunità della Incontro con il Centro servizi volontariato Il 29 dicembre si è tenuto, presso la sede di via Roma delle Acli, l incontro con il CSV (Centro Servizi Volontariato): all ordine del giorno, l approvazione del bilancio e l esame della situazione attuale del Centro Servizi. Si è discusso della possibilità di trovare una nuova denominazione per il Centro Servizi del Volontariato e di rilanciarne l attività sotto diversa forma. Provincia Autonoma di Trento. È stata una vera serata di festa, trascorsa in un clima di grande amicizia, alla cui riuscita ha contribuito anche la sottoscrizione a premi organizzata per l occasione. L augurio di un nuovo anno sereno, animato da uno spirito positivo, che le presenti si sono scambiate durante l incontro, viene rivolto dalle colonne di questo giornale anche a tutte le altre donne che non hanno potuto partecipare. Acli trentine - Gennaio

17 VITA ASSOCIATIVA Fiaccolata in piazza Duomo per ricordare la Dichiarazione dei diritti dell Uomo I Giovani delle Acli condividono la proposta di una equipe di mediazione sotto l egida dell ONU per l Iraq Partire dai Diritti - Arrivare alla Pace : questo lo slogan della fiaccolata tenutasi in piazza Duomo la sera del 10 dicembre 2003, alla quale hanno partecipato anche i Giovani delle Acli. Ci siamo riuniti con passione, nonostante il freddo pungente, e in ordine e silenziosamente abbiamo acceso le nostre fiaccole, per ricordare il 55esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell Uomo. Abbiamo letto un appello alla pace, condiviso dalle Acli del Trentino, CGIL, Attac, Lilliput, GAN, Diocesi di Trento, Comunità Islamica del Trentino, Mosaico di pace, Associazione Studenti Universitari Trentino, Cortili di pace, Sinistra giovanile del Trentino, Pace per Gerusalemme, Giudicariesi per la pace, e grazie ad un ponte telefonico in diretta cisiamo messi in comunicazione con Emiliano Bertoldi, che si trova in Iraq. Abbiamo poi ascoltato la riflessione sull ONU fatta da Unimondo, che propone che si avvii una equipe di mediazione, scelta in sede Onu, formata da esponenti di Paesi non belligeranti, capace di dare il via ad un reale processo di ascolto, negoziazione, mediazione, diretto ad avviare ed accelerare la transizione dell Iraq verso un processo di autodeterminazione politica ed economica, basata sulle scelte delle popolazioni locali. E, come nota personale, aggiungerei che questo impegno importante deve essere mantenuto anche ora, nonostante la cattura di Saddam Hussein, perché i diritti umani non siano di rilevanza politica solo nei momenti in cui anche la nostra realtà nazionale è interessata - per la paura del terrorismo - ma anche e specialmente nei momenti in cui l alleggerirsi dell atmosfera politica ci rende più sorridenti e più lucidi. (N.C.) Comitato di Zona Valli del Primiero e Vanoi In data 11 dicembre si è tenuto a Fiera di Primiero un incontro di Zona finalizzato a concordare le date delle Assemblee Precongressuali Per l occasione erano presenti: i rappresentanti dei Circoli Acli di Tonadico, Canal San Bovo, Imer, Caoria, Prade, Transacqua, i rappresentanti di Enaip e il presidente del Circolo Ricreativo Attilio Rigotti. A presenziare la serata Aldo Miele, accompagnato dalla delegazione di Trento. Nell occasione è stato possibile illustrare il lavoro di preparazione al Congresso Provinciale, che si terrà in primavera, e Mauro Segata ha presentato il documento Acli, Allargare i Confini, inviatoci come mission dalla Sede Nazionale. Inoltre si è parlato della Ricerca sul Welfare, promossa dalle Acli Trentine, illustrata dal portavoce e responsabile stesso, Bruno Fontana. Il comitato di zona inoltre ha discusso dell esternalizzazione dei servizi, in riferimento alla situazione della zona del Primiero, ma con attenzione anche alla situazione Provinciale, discutendo sulla documentazione presentata in Sede Provinciale. Sono stati inoltre presentati i progetti di ricerca sul mobbing curati dal Patronato Provinciale e Nazionale; il Progetto Equal, e l attività del Coordinamento Donne in occasione del quarantesimo anniversario dell Enciclica Pacem in Terris. Infine, si è presentata la ricerca Provinciale e Nazionale sulle attività dei Circoli stessi. Per tutto questo, è stato distribuito il relativo materiale, affinché dalla zona provenga un campione di indagine ricco ed utile. 18 Acli trentine - Gennaio 2004

18 VITA ASSOCIATIVA Si è svolto domenica 21 dicembre un incontro di spiritualità in preparazione del Natale Aclisti intorno al pozzo come la Samaritana LA SAMARITANA INCONTRÒ GESÙ PRESSO IL POZZO, ED EGLI LE CHIESE: DAMMI DA BERE. LEI, SORPRESA CHE LUI LE CHIEDESSE QUESTO, LO ASCOLTÒ E RISPOSE ALLE SUE DOMANDE. QUANDO SI ACCORSE CHE QUELL UOMO GIÀ CONOSCEVA LA SUA VITA, CORSE IN PAESE, RACCONTANDO CHE NON POTEVA CHE ESSERE IL MESSIA di Martina Cecco Il rito introduttivo ci è servito da monito, per prepararci alla Così, noi aclisti, domenica 21 celebrazione e alla lettura della dicembre ci siamo dati appuntamento Parola. Anche il cielo era partecipe presso il pozzo nel cortile delle Suore del nostro momento e infatti ha di Maria Bambina, per celebrare la accompagnato, con alcuni fiocchi di Parola, tratta dal dispensario neve, la nostra breve processione di spirituale, preparato in vista del riflessione e, prima di entrare nella Congresso delle Acli. Abbiamo fatto i sala che ci aspettava, abbiamo conti con le nostre vite, mettendo in ricevuto la lavata di capo e cioè un anfora un po d acqua ma l invito alla purificazione interiore. quest anfora aveva un piccolo foro dal quale l acqua fuoriusciva: e così Abbiamo poi riflettuto sul Vangelo di Don Rodolfo Pizzolli ha avviato la Giovanni, per capire che cosa ci sta riflessione, per constatare che spesso dicendo Gesù e per sapere che cosa i nostri secchi perdono, hanno delle vogliamo dire noi a lui. falle, dei buchi, e così sprechiamo Abbiamo letto insieme un pezzo del l acqua che abbiamo. E l acqua, si sa, Vangelo, tratto appunto dal pensiero è da sempre un bene prezioso. spirituale in vista del Congresso. I nostri pensieri, formulati nella sala, li abbiamo poi scritti su fogli di carta, per leggerli durante lo scambio dei doni e cioè la celebrazione dell Eucarestia, momento in cui tutti coloro che lo desideravano, potevano leggere il proprio pensiero e la propria preghiera, condividendola con gli altri. In proposito, è stato molto interessante il pensiero sulla parola proposto dal nostro presidente, Fabio Casagrande, il quale ha sottolineato l importanza dei momenti di condivisione e di lavoro all interno delle Acli, per un messaggio sempre più decisivo, da condividere tra tutti. In chiusura dei lavori era con noi anche l Arcivescovo Mons. Luigi Bressan, che ha dato il suo contributo riflessivo, spronandoci ed invitandoci a continuare il nostro lavoro nel sociale. Tutti i Simboli che abbiamo presentato in questa occasione saranno i simboli guida che ci porteranno verso il Congresso. Anche quest anno, dopo il lavoro svolto sul territorio, abbiamo avuto la grazia di ritrovarci tutti insieme per pregare e anche per festeggiare insieme l Avvento del Natale. Acli trentine - Gennaio

19 VITA ASSOCIATIVA Incontro a Mori sul tema dell assistenza agli anziani I servizi e l assistenza all anziano: ausili, agevolazioni ed interventi socio-sanitari promossi sul nostro territorio è stato il tema dell incontro pubblico organizzato il 3 dicembre dal Circolo Acli di Mori. Le relazioni sono state svolte dal dr. Giorgio Galas, direttore della Casa Soggiorno Anziani di Riva del Garda e dal dr. Ferruccio Andreatta, responsabile dell animazione della Casa Soggiorno Anziani di Rovereto. Il taglio degli interventi è stato volutamente di tipo informativo, per dare modo ai presenti di acquisire quante più notizie possibili sul tema trattato. A tale scopo erano anche presenti un impiegato amministrativo ed un assistente sociale del Comprensorio della Vallagarina, principale ente erogatore dei servizi nel comune di Mori. Vivace dibattito All esposizione delle relazioni è seguito un vivace confronto con il pubblico, che ha toccato argomenti quali le Case di Riposo, lo sviluppo della legislazione, i progetti futuri nell ambito socio-sanitario. Durante la serata si è parlato anche di quanto siano importanti le associazioni di volontariato che svolgono attività di supporto agli enti erogatori dei servizi: in questo contesto è stata sottolineato il prezioso ruolo svolto dal nostro Patronato, come punto di riferimento e di aiuto per il cittadino che deve richiedere l accesso ai servizi di assistenza all anziano. Circolo Acli di Verla Giornata di riflessione e svago per il Circolo Acli di Caoria Una santa messa ed un pranzo per dare l opportunità ai collaboratori volontari delle Acli di Caoria ed agli abitanti del paese, di trascorrere assieme alcuni momenti di riflessione e di svago: con questo spirito il Circolo Acli di Caoria ha organizzato l appuntamento che si è svolto il 14 dicembre scorso. Il primo momento, importante, è stata la Santa Messa, servita dai Giovani volontari del paese ed accompagnata dai canti del Coro della Chiesa, animato anch esso da volontari. Dopo il rito religioso è stata fatta una tappa presso il bar che ospita il Patronato, uno degli esercizi pubblici da più tempo in servizio nel paese. Poi c è stato il pranzo, preparato grazie all aiuto di più volontari del Comitato Oratorio di Caoria, che ha ospitato i commensali. Vista l occasione, sono stati ricordati gli anni di lavoro del presidente Luigi Cecco. Un grazie particolare va rivolto a Lara, Gabriella, Aldo, Renato, Orindo, Claudia, Mariuccia, Flavina, Gianna, Patrizia, Sonia, Daniela, Andrea, Venanzio e a quanti altri hanno lavorato per la riuscita della giornata di incontro. Venerdì 5 dicembre, il Circolo Acli di Verla ha organizzato, presso la sala Auditorium della Cassa Rurale, un incontro con l autore. Il libro presentato si intitola L aula e la città e consiste in una raccolta di brani scritti da Silvano Bert, insegnante, intellettuale e giornalista che lavora principalmente per le testate l Adige e Questotrentino. Per chi fosse interessato all opera, è possibile ottenere ulteriori informazioni consultando il quarto numero dell anno 2003 della rivista Didascalie (periodico dedicato ai temi della scuola, edito dalla Provincia Autonoma di Trento). 20 Acli trentine - Gennaio 2004

20 VITA ASSOCIATIVA Circolo di Gardolo Circolo Acli di Sopramonte Sopramonte In occasione della festa del tesseramento, il Circolo Acli di Sopramonte ha promosso una iniziativa per la raccolta di fondi in favore delle Missioni in Brasile, attività coordinata dal Presidente del Circolo, Mauro Segata, e da alcuni Giovani del Circolo stesso. Si è colta l occasione del prossimo viaggio nel paese sudamericano del parroco della frazione, per sensibilizzare i giovani sullo spirito missionario, richiamando in particolare l attenzione sul valore del Natale come dono a chi si trova nel bisogno. RACCOLTI FONDI IN FAVORE DELLE MISSIONI IN BRASILE Il 3 dicembre, presso la sede del Circolo Acli di Gardolo, si è tenuto un incontro informativo molto importante, inerente la legge finanziaria. Relatore è stato il dott. Fabrizio Paternoster, alla presenza del Presidente di Circolo, Guerino Tezzon. Hanno partecipato anche una delegazione di Gioventù Aclista e di US Acli. Nella serata si è tra l altro discusso di consumo intelligente, di finanziamenti ai cittadini, dei vantaggi della nuova finanziaria, di politica internazionale, di condono e welfare. Circolo Acli di Molina di Fiemme A San Lorenzo in Banale la prima assemblea precongressuale La prima assemblea precongressuale del Trentino si è svolta il 14 dicembre, convocata dal Circolo Acli di San Lorenzo in Banale. Alla riunione hanno partecipato il presidente provinciale delle Acli, Fabio Casagrande, e Giorgio Cappelletti. All ordine del giorno dell assemblea c era l elezione dei delegati al prossimo congresso provinciale. Ai delegati auguriamo buon lavoro, vista l importanza del ruolo loro assegnato da parte degli iscritti. Ha registrato una grande partecipazione la castagnata organizzata dal Circolo Acli di Molina di Fiemme, con l intento di offrire a tesserati e simpatizzanti un occasione per trascorrere un pomeriggio all insegna della serenità e dell amicizia. All appuntamento, che si è svolto il 29 novembre scorso, erano presenti il presidente Proviniale delle Acli, Fabio Casagrande, le autorità di Molina, il Comitato organizzatore della Marcialonga ed anche alcuni giovani, che hanno voluto condividere questo momento di animazione del Circolo. Acli trentine - Gennaio

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