Economia e Gestione delle Imprese Parte IV Il processo di produzione e l impianto

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1 Economia e Gestione delle Imprese Parte IV Il processo di produzione e l impianto A.A Prof.ssa Laura Michelini Laurea Triennale in Economia aziendale e bancaria

2 Una definizione La funzione di produzione riguarda il processo di trasformazione dei beni, ossia l insieme di operazioni mediante il quale le risorse acquistate dall impresa (materie prime, ausiliarie, semilavorati, ecc.) sono tramutate in prodotti finiti da collocare sul mercato.

3 Il processo produttivo APPROVVIGIONAMENTO TRASFORMAZIONE DISTRIBUZIONE Input lavoro, materiale, impianti & attrezzature, capitali Processo produttivo Output: beni e servizi

4 Il processo produttivo Funzione commerciale Funzione di approvvigionamento Funzione di produzione Logistica Funzione finanziaria

5 Il processo produttivo Scelte di produzione - Strategiche Neutralità Mix e quantità di produzione Progettazione impianto Logistica Proattività - Strutturali: coordinamento delle risorse - Gestione operativa: programmazione e controllo del processo produttivo.

6 Il processo produttivo Tipologie di processo di lavorazione Produzione di beni per unità distinte Produzione di massa standardizzata Produzione di massa differenziata Produzione omogenea continua

7 Il processo produttivo Tipologie di processo di lavorazione Produzione di beni per unità distinte (su commessa) Può essere singola o ripetitiva Richiede: - Capacità di adattamento alle richieste - Personale più versatile - Programmazione del ciclo di produzione per ogni commessa

8 Il processo produttivo Tipologie di processo di lavorazione Produzione di massa standardizzata Prodotto indifferenziato Produzione di massa differenziata Standardizzazione delle parti Differenziazione in fase finale di montaggio

9 Il processo produttivo Tipologie di processo di lavorazione Produzione continua Continuità e indifferenziazione della produzione Processi totalmente automatizzati Output a varietà nulla 9

10 Il processo produttivo La filiera di produzione Complesso di imprese che partecipano alla trasformazione dei materiali in prodotti finiti contribuendo alla realizzazione di un bene da destinare al mercato -> sequenza di passaggi <- Prodotto finito <-> Prodotto finale Outsourcing <-> Deintegrazione

11 Il confine efficiente dell organizzazione

12 Il processo produttivo Scelte d impianto Modello multiplant: l organizzazione dei cicli produttivi si amplia fino a comprendere una rete di impianti. Tipi di modello: - modello di ripetizione - modello di parcellizzazione - modello di specializzazione

13 Il processo produttivo La progettazione dell impianto Il layout è la disposizione fisico-tecnica (planimetrica) delle strutture edilizie, attrezzature, macchine, all interno dello stabilimento di produzione

14 Il processo produttivo La progettazione dell impianto Lo studio del plant-layout si effettua quando: Inizio di produzione di un nuovo prodotto Variazione delle caratteristiche del prodotto Variazioni della domanda Riduzione dei costi Obsolescenza degli impianti Miglioramento dell ergonomia 14

15 Il processo produttivo Ciclo di lavorazione Continuo: senza interruzione e senza accumulo di scorte Necessità di gestire il problema dei colli di bottiglia Intermittente: suddivisione del processo in fasi. Ogni fase ha un accumulo di scorte Misto

16 Il processo produttivo Tipi di layout A postazioni fisse Per prodotto (o in linea) Funzionale (o per reparti) A celle (gruppi tecnologici)

17 Il processo produttivo Tipi di layout A postazioni fisse materiali, o il componente principale del prodotto, rimangono in una posizione prefissata nello stabilimento e le attrezzature, il macchinario, il personale e gli altri elementi che compongono il prodotto, confluiscono verso tale posizione I vantaggi sono Bassi costi di progettazione del layout Bassi investimenti in impianti Controllo qualità semplificato

18 Il processo produttivo Per prodotto (o in linea) Tipi di layout Le macchine o gli impianti sono posizionati in successione corrispondente al ciclo di lavorazione, che è perfettamente definito. I vantaggi sono: Minor costo di trasporto interno Minor tempo complessivo di produzione Minore occupazione dello spazio Maggiore semplicità del controllo Svantaggi Rigidità dell impianto

19 Il processo produttivo Per prodotto (o in linea) Tipi di layout 19

20 Il processo produttivo Tipi di layout Funzionale (o per reparti) Le lavorazioni dello stesso tipo (es. stampaggio, ecc.) sono raggruppate in reparti. Il ciclo di lavorazione non è ben definito. I vantaggi sono: Maggiore flessibilità di produzione Maggiore facilità di ovviare alle interruzioni del macchinario Migliore controllo per le lavorazioni complesse Svantaggi: Complessità logistica

21 Il processo produttivo Funzionale (o per reparti)

22 Il processo produttivo Tipi di layout A celle Sequenza di celle dedicate alla produzione di un intera famiglia di prodotti caratterizzati da sequenze di lavorazioni simili. Si aggregano fasi tecnologicamente simili. Vantaggi: Migliore controllo per le lavorazioni complesse 22

23 Il processo produttivo A celle

24 Organizzazione della produzione Tipo di produzione Beni per unità distinte Prodotti di massa differenziata Organizzazione del ciclo Intermittente Intermittente o continuo Organizzazione del processo Laboratorio/cantiere Produzione a lotti Prodotti di massa standardizzata Prodotti omogenei Continuo Continuo Produzione in linea Produzione a flusso continuo o di processo

25 La gestione della produzione -Flessibilità -Dimensionamento - Programmazione e controllo

26 La flessibilità Grado di elasticità o flessibilità economica: capacità di rimanere competitivo anche in condizioni di utilizzo parziale Grado di flessibilità tecnica: capacità di produrre beni differenti 26

27 Il dimensionamento della produzione Come individuare la dimensione ottimale dell impianto? -Determinazione della capacità produttiva massima - Potenzialità ottimale degli impianti

28 Il dimensionamento della produzione FATTORI DI MERCATO ciclo di produzione <-> ciclo di vendita Creazione di scorte di prodotto (strategia di livellamento)

29 Il dimensionamento della produzione

30 Il dimensionamento della produzione Ciascuna macchina è un fattore quanto: bene a flusso rigido di servizi il cui costo è in funzione del fluire del tempo più che dalla sua effettiva utilizzazione. Necessità di sfruttare i fattori quanti Pone dei limiti all espansione

31 Il margine di sicurezza Esprime la differenza tra il volume massimo di utilizzo dell impianto e quello a cui corrisponde il punto di pareggio. MARGINE DI SICUREZZA = Q1- Q Q1 Vendite a pareggio (Q) = 500 Unità Massima produzione (Q1) = 600 Unità MARGINE DI SICUREZZA = ( ) / 600 = 16,66 %

32 Il dimensionamento della produzione Margine di sicurezza

33 La programmazione delle operazioni Medio-lungo termine: capacità produttiva Breve termine: allocazione delle risorse Brevissimo termine: organizzazione del lavoro

34 Controllo di produzione Controllo dei risultati di produzione Controllo di qualità dei prodotti Controllo economico

35 Controllo di produzione Fattori di efficienza: - sfruttamento ottimale dell impianto - razionalizzazione dei consumi di materie prime - produttività dei gruppi di lavoro - idoneità dei servizi di supporto alla produzione Riduzione degli scarti Filosofia della TQM

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