LA VOSTRA MARATONA CON IL METODO GALLOWAY

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA VOSTRA MARATONA CON IL METODO GALLOWAY"

Transcript

1 LA VOSTRA MARATONA CON IL METODO GALLOWAY 1. PREMESSA Le presenti note di sintesi sono state estratte dal libro di Jeff Galloway Galloway Book On Running al quale in ogni caso si rimanda per una illustrazione completa (ho usato il libro originale americano, ma ora esiste in commercio una versione in italiano). Ho preparato questo documento per mettere a disposizione la mia esperienza personale dei molti miei amici tapascioni che desiderano prepararsi per correre una maratona ponendosi anche qualche obiettivo (più o meno ambizioso ) di tempo finale (attenzione, non per coloro che si ritengono Pisolato, Bordin, Baldini, ecc.). Premetto che sono stato anch io un maratoneta (sebbene super dilettante) e ho portato a termine 24 maratone nazionali e internazionali. Molte di queste, nonostante preparazioni talvolta anche pesantissime, sono state bucate con la classica fine di benzina dal trentesimo al trentacinquesimo chilometro che non mi ha consentito di raggiungere il tempo sperato. Per molti anni, pur impegnandomi, non riuscii ad abbattere la famosa barriera delle 3 ore che tutti i maratoneti dilettanti si pongono come obiettivo massimo. Un fortunato (per un maratoneta) giorno in una libreria di Boston (dove bucai la quindicesima maratona), mi sono imbattuto con il sopra citato libro di Galloway e, consigliato anche dal famoso maratoneta Bill Rogers, lo studiai attentamente ritrovandomi spesso nelle citazioni riguardanti le cause di fallimento. Decisi allora di provare questo metodo (che per altro si adatta perfettamente a chi non è più giovane e, in particolare, lavora intensamente tutti i giorni e non si può permettere molto tempo per una lunga preparazione). Quando guarderete le tabelle che seguono potrete immaginarvi le sghignazzate degli amici maratoneti che mi vedevano impegnato in questi strani allenamenti, per loro inutili o, a secondo del metodo da loro adottato, non adeguati o eccessivi); ho tenuto duro continuando fine al termine, presentandomi al via ad una maratona di Cesano Boscone nel lontano 1986: finalmente arrivò il tanto agognato 2 ore 59 primi e 39 secondi. Continuai anche negli anni successivi con il medesimo metodo correndo altre cinque maratone in tempi sempre inferiori, raggiungendo il mio personale di 2 ore a Monaco di Baviera nella primavera del 1989 a 50 anni di età e quasi ottanta chili di peso. Purtroppo un grave incidente nel 1990 mise fine alla mia carriera di maratoneta, anche se dieci anni dopo, a scopo dimostrativo (per i medici che mi dissero che ha stento sarei tornato a camminare) e applicando sempre il metodo Galloway arrivai al traguardo della maratona di Trieste (quando ancora c era il percorso con 10 chilometri di salita) in un tempo di 3 ore e 47 minuti che considero onorevole per un sessantenne senza più cartilagini alle ginocchia e con i tendini di Achille legati con lo scotch. In tutti quegli anni di fermo vedendo i molti amici che bucavano sistematicamente le loro maratone dopo preparazioni non adeguate, mi sono deciso a trasferire questa mia esperienza, invitandoli a provare: molti di questi, applicando la tabella accuratamente, sono arrivati al loro personale. Altri invece hanno ritenuto di personalizzare eccessivamente il metodo è hanno bucato ancora. Da tutte queste esperienze, ritengo che questo programma di preparazione sia particolarmente idoneo a coloro che, pur allenandosi con una discreta continuità, non hanno molto tempo da dedicare alla preparazione (famiglia e lavoro) e si pongono obiettivi di tempo finale superiore alle 2 ore e 45 (per chi ha obiettivi più ambiziosi lascio le numerose tabelle di preparazione che vengono regolarmente pubblicate dalle riviste specializzate). Sempre analizzando i dati raccolti sulle maratone di amici che hanno deciso di applicare questo metodo, posso anche indicare delle stime di miglioramento: tempo finale teorico (condizioni iniziali) miglioramento previsto al termine del programma > 4 h minuti da 3h 30 a 4h minuti da 3h 15 a 3h minuti da 2h 45 a 3h minuti

2 Le precedenti considerazioni sono importanti per definire un tempo obiettivo realistico in base alle vostre condizioni iniziali: a questo proposito è bene osservare i dati riportai nella seguente tabella A con i tempi equivalenti tra la vostra migliore prestazione (recente) su distanze più brevi e l obiettivo che vi potete fissare per la maratona. Il metodo Galloway è basato su alcuni principi base della fisiologia e su considerazioni di buon senso: a. una seduta di allenamento risulta efficace solo se intervallata dalla successiva da un tempo di recupero che, anche se variabile e soggettivo in relazione alle vostre condizioni fisiche e di età, è necessario per consentire al vostro fisico di imparare quello che gli avete insegnato con la seduta di allenamento e di prepararsi a ripetere il medesimo sforzo in condizioni migliori. b. se vi ponete l obiettivo di correre la maratona, è importante non infortunarsi durante il periodo di preparazione per non vanificare gli sforzi già compiuti. c. la maratona è la corsa su strada di Km. 42,194 : non la correte tutti i giorni e il vostro fisico (il sistema cardiocircolatorio, i muscoli, i tendini, le giunture, ecc.) devono essere abituati (allenati) a compiere questa distanza. Riflettete: se è vero che per preparare un 5000 cercate di compiere distanze maggiori in allenamento, perché per una maratona vi fermate ad allenamenti di 30 chilometri? d. spesso non avete raggiunto gli obiettivi di maratona forse perché erano troppo ambiziosi: con il metodo Galloway non c è questo rischio: poiché le velocità da tenere nel periodo di preparazione sono basate proprio sul tempo obiettivo vi accorgerete immediatamente se vi siete posti un traguardo irraggiungibile (o magari troppo limitato). e. lo stile di corsa (ovviamente con le limitazioni poste dalle condizioni dei destinatari di queste note) è importante per un migliore rendimento della corsa stessa. 2. GENERALITA SUL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO Il programma Galloway è basato su una preparazione distinta su tre periodi: preparazione di base irrobustimento allenamento specifico per la maratona 2.1. Periodo di preparazione di base Serve per raggiungere un condizionamento aerobico finale tale da consentirvi di affrontare ragionevolmente il programma di maratona: per coloro che non si allenano regolarmente, questo periodo vi deve consentire di raggiungere facilmente distanze di circa 20 chilometri al passo che ritenete più idoneo alle vostre condizioni del momento (questa è la distanza che dovete avere nelle gambe prima di impegnarvi negli allenamenti previsti dalla tabella specifica). Per coloro che invece si allenano regolarmente e con continuità, probabilmente questo periodo di condizionamento è già realizzato con il vostro normale allenamento Periodo di irrobustimento E il periodo, di almeno tre settimane dopo aver raggiunto le capacità descritte precedentemente, finalizzato a preparare le gambe, tramite allunghi in salita, agli sforzi che saranno necessari nel periodo di allenamento successivo. Infatti la corsa in salita consente di rafforzare i muscoli principali (in particolare i quadricipiti, i posteriori e i polpacci) in modo da migliorare il movimento meccanico delle gambe: questo fatto risulterà molto utile quando si dovranno affrontare gli allenamenti veloci. Pertanto in questo periodo l unico allenamento specifico e significativo è costituito proprio dalle ripetute in salita due volte la settimana; durante gli altri giorni svolgete una attività leggera e di recupero e allenamenti a passo lento su distanze medie.

3 La seduta di allenamento tipo (da adattare alle vostre condizioni specifiche sarà mediamente costituita da: riscaldamento a passo lento per circa 20 ; terminate con esercizi di stretching. scegliete un tratto in salita di circa 130/150 metri con una pendenza di circa 10/15%; eseguite il numero di serie di ripetute previste nella tabella (ogni serie è costituita da 3 corse) alla velocità equivalente al vostro passo sui Recuperate correndo lentamente la discesa; tra una serie e la successiva, concedetevi un recupero doppio (o di almeno 3 minuti). Se vi sentite affaticati, potete concedervi anche un recupero maggiore: importante è compiere interamente l allenamento previsto. Correte in salita mantenendo il busto eretto cercando di mantenere il busto perpendicolare al terreno (si è vero, piegando il busto molto in salita si fa meno fatica: però non esercitate i muscoli come previsto). Alla fine delle ripetute, recuperate correndo a passo lento per circa 10 minuti. Le recenti ricerche, hanno dimostrato che anche la corso all indietro consente di rafforzare in modo particolare i muscoli posteriori delle e i polpacci: potrete anche inserire, al termine di altre sedute leggere di allenamento, circa 4/6 corse di circa 100 metri all indietro (fate attenzione a non cadere) Allenamento specifico per la maratona Adesso siamo pronti per preparare la grande impresa: questo periodo di allenamento è previsto in 14 settimane, ma, poiché l esperienza dice che qualche volta capitano eventi nella vita che ci impediscono di realizzare il programma previsto in una settimana (leggere malattie, impegni di lavoro fuori dalla sede abituale, ecc.) è consigliabile calcolare, dalla data della maratona, almeno 15 settimane per avere disponibile una settimana di riserva in caso di inconvenienti. Questa fase di allenamento è basata su un UNICO ALLENAMENTO SETTIMANALE specifico e obbligatorio (ai fini del risultato finale) che, considerando il tempo che sarà richiesto, potrete pianificare nel fine settimana (la tabella indica la domenica ma, in relazione ai vostri impegni o abitudini, potrà essere anche il sabato. Negli altri giorni l allenamento indicato nella tabella è FACOLTATIVO: se vi sentite affaticati, meglio riposare per essere in grado di compiere esattamente l allenamento specifico successivo. In ogni caso sono sempre consigliabili gli esercizi finalizzati a curare la forma e lo stile della vostra corsa. L intera settimana è definita come periodo di RECUPERO. Il principio su cui è basata la tabella è quello di portarvi gradatamente ad una distanza di allenamento superiore alla distanza di maratona (anche se a passo più lento di quello che dovrete tenere in gara): in questo modo il vostro fisico si adatterà progressivamente alla fatica che dovrete fare quel giorno; inoltre avrete la sicurezza che la distanza non sarà più un problema. Avrete infatti già sperimentato cosa succede al vostro fisico oltre certi livelli, avrete imparato a superarli e la vostra mente non correrà il rischio di imporvi degli arresti inopinabile: molti dicono che la maratona è una corsa di testa : ecco la testa (ma anche le gambe) ve le sarete fatte durante questa preparazione. Gli allenamenti lunghi sono intervallati ogni due settimane: cercate sempre di completare la distanza prevista al passo indicato (non più veloce): se non ci riuscite (per condizioni non contingenti di quel giorno) dovete rivedere il vostro obiettivo. Nella settimana alternativa è previsto (anche questo obbligatorio) un allenamento veloce destinato prevalentemente a costruire non tanto la velocità, quanto la resistenza allo sforzo con sedute con un elevato livello anaerobico (anche in questo caso vi accorgerete che si tratta ancora di un grosso allenamento anche per la mente ). Si tratta di eseguire ripetute di 1500 metri (se avete a disposizione una pista; in caso contrario scegliere un percorso su strada piano e misurato). Tra una ripetuta e l altra camminate o correte a passo lento di norma 400 metri; attenzione: se vi sentite affaticati è consigliabile recuperare per un tempo maggiore, ma completare il numero di 1500 al passo indicato.

4 Sia per il lungo che per il veloce, è importante il passo che dovrete mantenere: la velocità di allenamento è rapportata al tempo di obiettivo finale che vi prefiggete per la vostra maratona: consultate la tabella C (aggiungete sempre il riscaldamento iniziale e gli esercizi di stretching). Se dopo alcune settimane di preparazione vi accorgete che non riuscite a mantenere queste velocità, è consigliabile rivedere più realisticamente il vostro obiettivo e continuare la preparazione basandosi sul nuovo valore (questo anche nel caso opposto, cioè se vedete che le sedute di allenamento risultano troppo leggere : potrete porvi un obiettivo leggermente più ambizioso). In ogni caso non si scappa: imparerete esattamente quale dovrà essere l obiettivo e il passo in gara. Devo osservare che diversi amici non hanno creduto completamente nella tabella di allenamento e hanno cercato di personalizzarla eccessivamente in più o in meno: NON FATE QUESTO ERRORE e, in particolare, siate sempre sicuri di recuperare completamente durante la settimana evitando sedute di allenamento che potrebbero compromettere gli obiettivi finali: il recupero è uno degli elementi più importanti di questo programma di allenamento. In bocca al lupo. Seguono le tabelle: A. Tabella di riferimento dei tempi equivalenti: da utilizzare per stabilire il vostro obiettivo realistico di tempo finale nella maratona B. Tabella del periodo di irrobustimento e specifico di maratona C. Tabella delle velocità di allenamento

5 Preparate la Maratona con il metodo Galloway Tabella A - TEMPI INDICATIVI EQUIVALENTI DI RIFERIMENTO 5 Km 8 Km 10 Km 15 Km 20 Km 21,097 Km 30 Km tempo maratona Usate questa tabella per definire il vostro tempo finale obiettivo e realistico di maratona: valutare la vostra prestazione più recente e maggiormente significativa per le vostre caratterisiche atletiche Tabella C - VELOCITA' DA TENERE NEGLI ALLENAMENTI tempo maratona allenamenti allenamenti finale passo veloci lunghi min/km min/km min/km Dopo aver definito il vostro obiettivo di tempo finale in maratona, questa tabella fornisce il passo da tenere negli allenamenti elencati nella tabella B

6 Preparate la Maratona con il metodo Galloway Tabella B - IL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO settimana peso pulsazioni da a Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica N O T E kg minuto giorno giorno Km numero Km numero Km Km/ripet. PERIODO DI IRROBUSTIMENTO 1 8 5S 8 4S S 7 5S S 6 6S 6 22 PERIODO DI ALLENAMENTO MARATONA F 10 8F F 10F 6 3 X F 10 10F F 10 10F 6 5 X F 10 12F F 8F 6 7 X F 12 10F F 15 8F 8 9 X F 10 8F F 6F 8 11 X F 12 10F F 15 8F 6 13 X F 10 6F F 5 2F 4 GARA S = Serie di 3 ripetute in salita F = Allunghi in scioltezza curando lo stile di corsa da Lunedì al Venerdì: allenamenti facolttivi - riposare se affaticati Sabato/Domenica: allenamenti obbligatori; se non è possibile recuperare nei giorni immediatamente prima o dopo

La preparazione per le gare di 10-12 Km

La preparazione per le gare di 10-12 Km I documenti di www.mistermanager.it La preparazione per le gare di 10-12 Km Introduzione: le gare di 10-12 Km, sono le più frequenti nei calendari provinciali; la loro distanza, non impegnativa, rende

Dettagli

La prima mezza maratona

La prima mezza maratona Allenamento/ passo successivo La prima mezza maratona A cura della redazione Foto: Michele Tusino Siete ormai in grado di correre per un ora. E adesso? Quanti chilometri riuscite a percorrere in questi

Dettagli

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO

ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO ALLENARSI CON LA FASCIA CARDIO Come effettuare il monitoraggio dei nostri allenamenti? Spesso è difficile misurare il livello di sforzo di una particolare gara o sessione di allenamento. Come vi sentite?

Dettagli

I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE

I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE I documenti di www.mistermanager.it Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE Le Ripetute sono una delle forme di allenamento che caratterizzano i corridori più evoluti, in quanto partono

Dettagli

IN CORPORE SANO. CARLO DOLZAN Soggetto uomo 25enne con carenza nelle gambe: come proporre una scheda di specializzazione.

IN CORPORE SANO. CARLO DOLZAN Soggetto uomo 25enne con carenza nelle gambe: come proporre una scheda di specializzazione. IN CORPORE SANO FACE TO FACE: BATTLE REVIEWS Bologna 21 febbraio 2015 CARLO DOLZAN Soggetto uomo 25enne con carenza nelle gambe: come proporre una scheda di specializzazione. Premesse La carenza di sviluppo

Dettagli

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento.

Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento. 1 Il Fondo Lento Benvenuto, oggi voglio parlarti del FONDO LENTO, uno dei principali mezzi d'allenamento che un atleta di qualsiasi livello ha a disposizione. Il fondo lento ha molteplici valenze: 1) serve

Dettagli

Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running)

Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running) Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running) Quale regola di base vale: per essere tra i Finisher servono 3-4 allenamenti la settimana (4-6 ore), che corrispondono a 30-50 km. Chi vuole

Dettagli

La preparazione per le gare brevi

La preparazione per le gare brevi I documenti di www.mistermanager.it La preparazione per le gare brevi La maggior parte delle competizioni su cui si cimentano i podisti, sono le gare su strada, le cui lunghezze solitamente sono intorno

Dettagli

RUNNING. il re degli allenamenti

RUNNING. il re degli allenamenti Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano

Dettagli

Programma la tua estate. dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona

Programma la tua estate. dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona Programma la tua estate dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona Molte volte si arriva nel periodo estivo e si sente la voglia di mollare un po con gli allenamenti, oppure di

Dettagli

Stagione 2014-2015 SEZIONE AIA PONTEDERA Davide Delgadillo

Stagione 2014-2015 SEZIONE AIA PONTEDERA Davide Delgadillo L allenamento si articola in 3 giorni: Lunedì, Mercoledì e Venerdì Si consiglia vivamente di non allenarsi due giorni di seguito: il motivo è che il muscolo ha bisogno di lavorare al massimo delle sue

Dettagli

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching

Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching Consigli generali Procedi lentamente ed evita movimenti improvvisi. Presta attenzione allo stretching muscolare. Quando l hai eseguito quanto più comodamente possibile, rimani così per 5-10 secondi e poi

Dettagli

SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE

SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE SO FAST MILE PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE SINTONIZZIAMO LA TUA VELOCITÀ CORRERE IL MIGLIO PIÙ VELOCE PUÒ ESSERE UN BENEFICIO PER CHIUNQUE. INDIPENDENTEMENTE DA QUANTO TU SIA DIVERTENTE, RAPIDO,

Dettagli

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica

Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica ARBITROCLUB SEZIONE A.I.A. AREZZO Linee Guida Programma di allenamento auto-diretto Caro Associato, di seguito troverai

Dettagli

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 CATEGORIE Junior Alta Specializzazione, femminile e maschile TABELLA DI CONTROLLO DEL CARICO DI ALLENAMENTO

Dettagli

IL FONDO MEDIO E VELOCE di Giorgio Rondelli

IL FONDO MEDIO E VELOCE di Giorgio Rondelli IL FONDO MEDIO E VELOCE di Giorgio Rondelli In questo articolo sui mezzi di allenamento del mezzofondo e fondo per atleti di medio- alto livello parleremo dei lavori di potenza aerobica, quelli che vengono

Dettagli

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22

corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi lunedì YogaFit GAG TotalBody CountryFitness SuperAbdominal Basic GAG YogaFit TotalBody Basic GAG CountryFitness TotalBody Basic 1 1 GAG 1 CountryFitness

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

IL FIT- TEST. Queste sono domande tipiche del principiante che inizia a sentire il bisogno di valutare la propria prestazione.

IL FIT- TEST. Queste sono domande tipiche del principiante che inizia a sentire il bisogno di valutare la propria prestazione. IL FIT- TEST Chiunque abbia iniziato a praticare uno sport da qualche tempo si sarà chiesto quale sia il valore assoluto della sua prestazione. "Ho fatto 40 vasche in mezz'ora, è un buon risultato?" "Ho

Dettagli

COME RISPARMIARE IL 20% ED OLTRE DEL TUO CARBURANTE

COME RISPARMIARE IL 20% ED OLTRE DEL TUO CARBURANTE COME RISPARMIARE IL 20% ED OLTRE DEL TUO CARBURANTE Senza cambiare benzinaio, percorsi o abitudini di spostamento. Premetto che scrivo questo e-book perché ho sperimentato personalmente tutto ciò che andrò

Dettagli

vivere serenamente la preparazione ad accogliere il nostro bambino cercando di coccolarci e di coccolare la creatura che cresce dentro di noi.

vivere serenamente la preparazione ad accogliere il nostro bambino cercando di coccolarci e di coccolare la creatura che cresce dentro di noi. Gravidanza: maneggiare con cura Molte amiche e colleghe abituate a fare attività fisica e con un idea piuttosto abituale della loro forma fisica, mi chiedono come io abbia affrontato le mie gravidanze

Dettagli

Preparazione fisica a cura del ComSubIn

Preparazione fisica a cura del ComSubIn Preparazione fisica a cura del ComSubIn PREMESSA Il seguente piano di allenamento è frutto dell'esperienza fatta dalla Scuola Incursori ed ha sempre dato buoni risultati. Esso è indirizzato agli individui,

Dettagli

Come creare il test di Yasso tramite l applicazione Training Center

Come creare il test di Yasso tramite l applicazione Training Center Come creare il test di Yasso tramite l applicazione Training Center A differenza degli altri test pubblicati da Garmin, il test di Yasso necessita di un approfondimento. Il test di Yasso è un test molto

Dettagli

Protocollo numero 1 - recupero breve, scatti

Protocollo numero 1 - recupero breve, scatti Protocolli di lavoro a corpo libero Il lavoro ad alta intensità a corpo libero: 6 protocolli di allenamento ad alta intensità da svolgere a corpo libero. 6 diverse schede di allenamento ad alta intensità

Dettagli

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato)

SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato) ATLETA: SPORT di INTERESSE: Paolo Rossi Triathlon Riccardo Monzoni Dottore in Scienze Motorie rm1989@hotmail.it 3406479850 DATI SOCIO richiedente: NOME: Paolo COGNOME: Rossi ETA : 34 PESO (Kg): 78 ALTEZZA

Dettagli

Argomento del modulo: Organizzazione e realizzazione di un programma di allenamenti con 3 sedute settimanali

Argomento del modulo: Organizzazione e realizzazione di un programma di allenamenti con 3 sedute settimanali Argomento del modulo: Organizzazione e realizzazione di un programma di allenamenti con 3 sedute settimanali Modugno 14 maggio 2006 In generale, per organizzazione del processo di allenamento, s'intende:

Dettagli

A voi la scelta! Complimenti, siete sulla linea di partenza.

A voi la scelta! Complimenti, siete sulla linea di partenza. Complimenti, siete sulla linea di partenza. Qui inizia il vostro Zurich percorsovita «...» che avrete a vostra disposizione ogniqualvolta lo vorrete. Resistenza A voi la scelta! Troverete 15 stazioni con

Dettagli

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano

ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI Prof. A.Di Musciano PREMESSA IL CALCIO E UN ATTIVITA INTERMITTENTE CASUALE, NEL CORSO DEL QUALE SI ALTERNANO FASI AD ALTA INTENSITA ED ALTRE DI IMPEGNO MINORE

Dettagli

Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center

Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center Nella seguente nota tecnica, è spiegato passo passo come creare un allenamento avanzato, nello specifico, il Test di Conconi. Un test

Dettagli

Applicare un Watermark con Photoshop

Applicare un Watermark con Photoshop Applicare un Watermark con Photoshop Testo e foto a cura di: Stefano Cerchiaro www.stefanocerchiaro.it Introduzione Con questa breve e semplicissima guida vi illustro un modo molto veloce per poter applicare

Dettagli

Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo

Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo Tecniche di allenamento per la Maratona Pietro Balbo 1 La suddivisione dei periodi di allenamento A = Periodo preparatorio B = Periodo fondamentale C = Periodo specifico R = Recupero G = Gara La definizione

Dettagli

La preparazione precampionato per la categoria Promozione, e le categorie I, II e III.

La preparazione precampionato per la categoria Promozione, e le categorie I, II e III. N.22 LUGLIO-AGOSTO 2005 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: BONACINI ROBERTO

Dettagli

Prepariamo la maratona

Prepariamo la maratona Prepariamo la maratona Questo programma d'allenamento è orientato a tutti coloro che vogliono preparare la loro prima maratona, avendo comunque una buona preparazione atletica sulle classiche gare di 10-12

Dettagli

CONSIGLI DI ALLENAMENTO PER. T.T. CESENATICO RUNNING / NUOTO Periodo Invernale (Gennaio Febbraio - Marzo)

CONSIGLI DI ALLENAMENTO PER. T.T. CESENATICO RUNNING / NUOTO Periodo Invernale (Gennaio Febbraio - Marzo) CONSIGLI DI ALLENAMENTO PER T.T. CESENATICO RUNNING / NUOTO Periodo Invernale (Gennaio Febbraio - Marzo) marinitraining.com Pagine: 1/5 File: Consigli_Generali_TT_CESENATICO_20130123.doc A cura di: Riccardo

Dettagli

Confronto sulle motivazioni all attività sportiva negli atleti disabili praticanti adaptive rowing e normodotati praticanti canottaggio.

Confronto sulle motivazioni all attività sportiva negli atleti disabili praticanti adaptive rowing e normodotati praticanti canottaggio. Confronto sulle motivazioni all attività sportiva negli atleti disabili praticanti adaptive rowing e normodotati praticanti canottaggio. Fossati Emanuela astrid8@tiscali.it - M. Martinelli Lo scopo di

Dettagli

Come prepararsi bene ad una maratona

Come prepararsi bene ad una maratona Come prepararsi bene ad una maratona UNA TABELLA ORDINARIA PER UN MARATONETA AMBIZIOSO Correre una maratona non è impresa per tutti. Tutti possono, con un minimo di sforzo, arrivare in fondo alternando

Dettagli

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo

Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Prima di organizzare un programma di allenamento al fine di elevare il livello di prestazione, è necessario valutare le capacità

Dettagli

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA?

Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Attività fisica: è più importante la QUANTITA o la QUALITA? Spesso mi capita di visitare persone che si lamentano del fatto che pur allenandosi tutti i giorni (a volte anche 2 volte al giorno), non ottengono

Dettagli

Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011

Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011 Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011 L indispensabile Il programma di allenamento si basa sulla conoscenza della propria frequenza cardiaca massima (FCmax),

Dettagli

Nina Cinque. Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere

Nina Cinque. Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere Nina Cinque Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana! Edizioni Lefestevere TITOLO: FESTA DI COMPLEANNO PER BAMBINI: Guida pratica per organizzarla perfettamente in una sola settimana!

Dettagli

RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA

RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA RESISTENZA AEROBICA Gli allenamenti per la resistenza aerobica (definita anche resistenza di base o generale), migliorano i fattori fisiologici che stanno alla base delle prestazioni di resistenza: efficienza

Dettagli

Settore Tecnico A.I.A.

Settore Tecnico A.I.A. Settore Tecnico A.I.A. Corso Arbitro di Calcio Stagione Sportiva 2008/09 Associazione Italiana Arbitri: Corso Arbitro di Calcio Lezione n. 5 5.1. Proposta Routine Riscaldamento Pre-Gara 5.2. Valutazione

Dettagli

Biografia linguistica

Biografia linguistica EAQUALS-ALTE Biografia linguistica (Parte del Portfolio Europeo delle Lingue di EAQUALS-ALTE) I 1 BIOGRAFIA LINGUISTICA La Biografia linguistica è un documento da aggiornare nel tempo che attesta perché,

Dettagli

In Sport running la maratona: consigli utili!

In Sport running la maratona: consigli utili! In Sport running la maratona: consigli utili! Ormai la corsa ha preso molto piede nell ultimo decennio, tanto che è molto facile trovare più di 40.000 persone ai nastri di partenza delle maratone più famose

Dettagli

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA

OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA OBIETTIVI DELL ATTIVITA FISICA DEI BAMBINI DAI 6 AGLI 11 ANNI SECONDA PARTE LA CORSA Dopo avere visto e valutato le capacità fisiche di base che occorrono alla prestazione sportiva e cioè Capacità Condizionali

Dettagli

Settore Tecnico Arbitrale Modulo per la Preparazione Atletica Dipartimento per la Metodologia dell Allenamento

Settore Tecnico Arbitrale Modulo per la Preparazione Atletica Dipartimento per la Metodologia dell Allenamento Settore Tecnico Arbitrale Modulo per la Preparazione Atletica Dipartimento per la Metodologia dell Allenamento Programma di Preparazione Atletica per Candidati al Corso di Qualificazione ad Assistente

Dettagli

La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen

La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen La Posta svizzera SecurePost SA, Oensingen Il datore di lavoro Richard Mann Circa un anno e mezzo fa, nell ambito del progetto Integrazione di persone disabili presso la Posta, abbiamo assunto una nuova

Dettagli

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro

In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro In forma tutto l anno! Semplice programma di ginnastica sul luogo di lavoro Introduzione Che si lavori seduti o in piedi, la mancanza di movimento legata a una postura statica prolungata può a lungo andare

Dettagli

Scuola Tecnici Federali- Direzione Agonistica Fondo TEST MOTORI

Scuola Tecnici Federali- Direzione Agonistica Fondo TEST MOTORI Scuola Tecnici Federali- Direzione Agonistica Fondo TEST MOTORI Per la valutazione dei giovani sciatori di fondo L obiettivo principale dell allenamento giovanile è di assicurare ai giovani una valida

Dettagli

10 KM PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE

10 KM PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE 10 KM PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 8 SETTIMANE L O B I E T T I V O D I Q U E S T O P R O G R A M M A N O N È S O L O F A R T I T A G L I A R E I L T R A G U A R D O, B E N S Ì F A R C I A R R I V A R E

Dettagli

Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi

Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi 2012 Lo Stretching per il ciclista 17 semplici esercizi Una raccolta di esercizi specifici per chi pratica ciclismo a tutti i livelli dall'agonista al semplice cicloturista De Servi Giuseppe STUDIO BIOMEC

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF

FEDERAZIONE ITALIANA GOLF FEDERAZIONE ITALIANA GOLF Manuale azzurro: allegato C La formazione degli atleti La formazione degli atleti è svolta prevalentemente nel circolo di appartenenza, e tenendo conto delle differenze dovute

Dettagli

Piccolo manuale per la scrittura di una buona lettera di presentazione. Stefano Innocenti, Psicologo del Lavoro

Piccolo manuale per la scrittura di una buona lettera di presentazione. Stefano Innocenti, Psicologo del Lavoro Piccolo manuale per la scrittura di una buona lettera di presentazione Stefano Innocenti, Psicologo del Lavoro Piccolo manuale per la scrittura di una buona lettera di presentazione. Il principale obiettivo

Dettagli

Scrivanie regolabili in altezza

Scrivanie regolabili in altezza Scrivanie regolabili in altezza - aggiungi benessere, attività fisica e comfort alla tua giornata lavorativa LINEAR ACTUATOR TECHNOLOGY Negli ambienti di lavoro moderni l ufficio è diventato molto più

Dettagli

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri.

Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. Codici Numerici. Modifica dell'informazione. Rappresentazione dei numeri. A partire da questa lezione, ci occuperemo di come si riescono a codificare con sequenze binarie, quindi con sequenze di 0 e 1,

Dettagli

L'allenamento in diretta

L'allenamento in diretta Novembre 2001 Dopo che nelle ultime settimane di ottobre avete (spero) fatto un poco di scarico iniziamo la preparazione per la nuova stagione podistica iniziamo dal 5 Novembre con la prima fase della

Dettagli

Cosa ci può stimolare nel lavoro?

Cosa ci può stimolare nel lavoro? a Cosa ci può stimolare nel lavoro? Quello dell insegnante è un ruolo complesso, in cui entrano in gioco diverse caratteristiche della persona che lo esercita e della posizione che l insegnante occupa

Dettagli

PROGRAMMA D ALLENAMENTO

PROGRAMMA D ALLENAMENTO PROGRAMMA D ALLENAMENTO Prof. Marco Celia PRIMA SETTIMANA LUNEDI-GIOVEDI -SABATO CORSA CONTINUA 30 MINUTI VELOCITA 5 A KM PROGRESSIONI SUI 100 METRI 6 RIPETUTE CON 1 MIN.DI RECUPERO OPPURE 30 MINUTI DI

Dettagli

Andrea Milanese. I comportamenti corretti per la salute del bambino quando viaggia in auto e non solo. Crescere bambini ecologici

Andrea Milanese. I comportamenti corretti per la salute del bambino quando viaggia in auto e non solo. Crescere bambini ecologici Andrea Milanese I comportamenti corretti per la salute del bambino quando viaggia in auto e non solo IL CONCETTO DI SICUREZZA PASSIVA POLITECNICO DI MILANO DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA AEROSPAZIALE Laboratori

Dettagli

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008

IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 IT Rossella Masi, insegnante Relazione sulla visita d insegnamento Vienna, Austria 15.12. - 19.12.2008 Prima della visita Ho iniziato la preparazione della mia visita partecipando a quattro sessioni di

Dettagli

LO STRETCHING. Metodiche di stretching. Tecniche di stretching statico

LO STRETCHING. Metodiche di stretching. Tecniche di stretching statico LO STRETCHING Chi corre deve avere una buona flessibilità per esprimere al meglio il proprio potenziale e per non incorrere in continui ed invalidanti infortuni. La flessibilità è l insieme della mobilità

Dettagli

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING

L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING 1 - ALLENAMENTO FISICO O TRAINING L ALLENAMENTO consente di raggiungere e mantenere l organismo e/o le varie prestazioni a ben definiti livelli ottimali di

Dettagli

Ginnastica preparatoria

Ginnastica preparatoria Ginnastica preparatoria Le attività di una ginnastica per attività sportiva sono essenzialmente 4: Riscaldamento muscolare allungamento dei muscoli tonificazione (potenziamento ) muscolare minimo allenamento

Dettagli

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo

Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Silvio Trivelloni, maratoneta: la testa è il vero motore del nostro corpo Matteo SIMONE Silvio Trivelloni sceglie l Atletica Leggera alla scuola media con il Concorso Esercito Scuola e poi diventa un Atleta

Dettagli

Occhio alle giunture La migliore prevenzione

Occhio alle giunture La migliore prevenzione Occhio alle giunture La migliore prevenzione 1 Suva Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Telefono 041

Dettagli

HOLTER MONITOR. Illustrazione di Matteo Pericoli 2002

HOLTER MONITOR. Illustrazione di Matteo Pericoli 2002 HOLTER MONITOR Illustrazione di Matteo Pericoli 2002 Lui. Che strano apparecchio, mi sembrava un lettore di cd, ma vedo che ha dei fili che finiscono sotto la tua maglietta... A che cosa servono? Lei.

Dettagli

La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara La forza La definizione di forza Per forza s intende la capacità dell apparato neuro- muscolare di vincere o contrapporsi a un carico esterno con un impegno muscolare. La classificazione della forza Tipi

Dettagli

Esercizi per la fatigue

Esercizi per la fatigue Esercizi per la fatigue È stato dimostrato che, praticando una costante e adeguata attività fisica, la sensazione di fatigue provata dal paziente si riduce notevolmente e che di conseguenza si ottiene

Dettagli

IMPARA A CORRERE COME UN VERO RUNNER

IMPARA A CORRERE COME UN VERO RUNNER IMPARA A CORRERE COME UN VERO RUNNER Le tecniche, gli esercizi e l allenamento per i principianti. I consigli per perdere peso e tonificare in poche settimane in una guida completa per chi vuole iniziare.

Dettagli

Come preparare una. Preparare al meglio una maratona. Il lunghissimo Il lunghissimo è una seduta fondamentale per il maratoneta: correre

Come preparare una. Preparare al meglio una maratona. Il lunghissimo Il lunghissimo è una seduta fondamentale per il maratoneta: correre Come preparare una Preparare al meglio una maratona richiede particolare dedizione agli allenamenti: sono necessarie alcune settimane (mediamente una decina, ma anche di più per i podisti con limitata

Dettagli

Preparare una maratona

Preparare una maratona Marcelloni Paolo Sezione Amatori Preparare una maratona Programma di allenamento per arrivare preparati all impegno, concluderlo - riuscendo a fornire la massima prestazione personale - e alla sera arrivare

Dettagli

AIA CAN-D Stagione agonistica 2013-2014 Programma Pre-Raduno Assistenti-Arbitri:

AIA CAN-D Stagione agonistica 2013-2014 Programma Pre-Raduno Assistenti-Arbitri: AIA CAN-D Stagione agonistica 2013-2014 Programma Pre-Raduno Assistenti-Arbitri: Caro Assistente Arbitro, in quanto segue ti viene proposto un programma di massima utile per permetterti di affrontare con

Dettagli

WWW.ALBEPIGO.COM FORZA MASSICCI PEDALATORI

WWW.ALBEPIGO.COM FORZA MASSICCI PEDALATORI Allenarsi con la potenza: alcuni commenti sulle nuove tendenze Sempre più spesso assistiamo all evidenziazione di dati relativi alla potenza espressa dagli atleti sulle salite delle più famose corse a

Dettagli

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor

Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Modulo 6 Sviluppo delle capacità personali Guida per i tutor Estratto dal progetto Foundations for Work per gentile concessione di DiversityWorks (Progetto n. 2012-1-GB2-LEO05-08201) Introduzione Perché

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Corsa cominciare è facile. Suggerimenti per partire con il piede giusto.

Corsa cominciare è facile. Suggerimenti per partire con il piede giusto. Corsa cominciare è facile. Suggerimenti per partire con il piede giusto. Per chi pratica già un attività fisica, ma anche per chi è determinato a cominciare, la corsa è la scelta più naturale. Prima di

Dettagli

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)

1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb) LE FIBRE MUSCOLARI La fibra muscolare è considerata l' unità funzionale del muscolo scheletrico o, più semplicemente, una delle tante cellule che lo compongono. Ogni muscolo è infatti formato da un certo

Dettagli

SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE AL TRADING

SOMMARIO. Parte prima INTRODUZIONE AL TRADING SOMMARIO Parte prima INTRODUZIONE AL TRADING 1. LA SCOPERTA DEL TRADING Lo scopo di questo libro...13 Nuovi mondi e nuovi orizzonti...15 Tecniche di trading a breve termine...18 Tipi di trading...19 Perché

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

«Top 10» per l inverno

«Top 10» per l inverno «Top 10» per l inverno Suva Sicurezza nel tempo libero Casella postale, 6002 Lucerna Informazioni Tel. 041 419 51 11 Ordinazioni www.suva.ch/waswo-i Fax 041 419 59 17 Tel. 041 419 58 51 Autori dott. Hans

Dettagli

Prof. Fulvio Massini

Prof. Fulvio Massini LE GARE DI CROSS: UNA MODA O UNA NECESSITA? Prof. Fulvio Massini Venerdì 25 Gennaio 2013 MILANO 1 PERCHE' MODA? AI PODISTI AMATORI PIACE FARE QUELLO CHE FANNO I GRANDI ATLETI ED ECCO CHE PUR DI SENTIRSI

Dettagli

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale avanzato intermedio elementare C2 C1 B2 B1 A2 A1 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

Dettagli

Test per gli arti superiori

Test per gli arti superiori Test per gli arti superiori TF 1 Lancio della palla medica È uno dei più classici e semplici test per la forza, che si fa lanciando palle di vario peso. Chi è più alto è favorito perché ha leve più lunghe

Dettagli

15 KM PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 14 SETTIMANE

15 KM PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 14 SETTIMANE 15 KM PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI 14 SETTIMANE L O B I E T T I V O D I Q U E S T O P R O G R A M M A N O N È S O L O F A R T I T A G L I A R E I L T R A G U A R D O, B E N S Ì F A R C I A R R I V A R E

Dettagli

In Sport Triathlon che sport è?

In Sport Triathlon che sport è? In Sport Triathlon che sport è? Il triathlon è uno sport che accomuna assieme tre discipline come il nuoto, il ciclismo e la corsa a piedi, unendole senza che tra di esse ci sia soluzione di continuità,

Dettagli

!"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente

!#$%&%'()*#$*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente !"#$%&%'()*#$"*'' I 3 Pilastri del Biker Vincente Il Primo Pilastro del Biker Vincente Domina ogni terreno con lo sguardo Qual è secondo te la differenza tra un biker vincente, (quelli che ti superano

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

Imparare a Studiare. Dr. Dario Bressanini. scienze-como.uninsubria.it/bressanini/thermo/00_intro/studiare.ppt

Imparare a Studiare. Dr. Dario Bressanini. scienze-como.uninsubria.it/bressanini/thermo/00_intro/studiare.ppt Imparare a Studiare Dr. Dario Bressanini Ricercatore Universitario Dipartimento di Scienze Chimiche e Ambientali Como scienze-como.uninsubria.it/bressanini/thermo/00_intro/studiare.ppt Perchè mi sono iscritto

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI

VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI VALUTAZIONE DELL IMPEGNO NELLE ATTIVITÀ SPORTIVE PER DISABILI INTELLETTIVI-RELAZIONALI, FISICI E SENSORIALI Seregni Roberta (Roberta.seregni@libero.it), M Martinelli Il presente lavoro di ricerca si è

Dettagli

CNC a 3 assi La domanda che mi sono subito fatto era questa: In che modo fare un incisore spendendo veramente poco ma avendo una macchina con una buona precisione? La risposta mi è subito venuta in mente

Dettagli

PROPULSORE A FORZA CENTRIFUGA

PROPULSORE A FORZA CENTRIFUGA PROPULSORE A FORZA CENTRIFUGA Teoria Il propulsore a forza centrifuga, è costituito essenzialmente da masse rotanti e rivoluenti attorno ad un centro comune che col loro movimento circolare generano una

Dettagli

INDICE INTRODUZIONE 9

INDICE INTRODUZIONE 9 INDICE INTRODUZIONE 9 CAPITOLO 1 - IDENTIKIT DEL MARATONETA 13 IL SEDENTARIO.........................................13 L eroe.............................................14 Il salutista.........................................15

Dettagli

Attività motoria funzionale

Attività motoria funzionale Attività motoria funzionale Corso di Laurea Specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate Università degli Studi di Pavia Attività motoria funzionale Stima della VAM

Dettagli

LA PREPARAZIONE ATLETICA PER IL MOTOCICLISMO AGONISTICO

LA PREPARAZIONE ATLETICA PER IL MOTOCICLISMO AGONISTICO LA PREPARAZIONE ATLETICA PER IL MOTOCICLISMO AGONISTICO indicazioni alimentari esercizi di stretching esercizi per potenziamento muscolare esercizi per resistenza all affaticamento preparazione invernale

Dettagli

Come creare il test dei 7 minuti tramite l applicazionetraining Center

Come creare il test dei 7 minuti tramite l applicazionetraining Center Come creare il test dei 7 minuti tramite l applicazionetraining Center Nella seguente nota tecnica, è spiegato passo dopo passo come creare un allenamento avanzato, nello specifico, il Test dei 7 minuti.

Dettagli

Mezzofondo e resistenza, pianificazione per la categoria allievi. Esposito Vincenzo

Mezzofondo e resistenza, pianificazione per la categoria allievi. Esposito Vincenzo Mezzofondo e resistenza, pianificazione per la categoria allievi. Esposito Vincenzo Introduzione sulle diverse tipologie di resistenza. Resistenza: la facoltà di svolgere per lungo tempo una qualsiasi

Dettagli

SCHEMA DI AUTOMONITORAGGIO DEI CONSUMI DOMESTICI DI ENERGIA ELETTRICA

SCHEMA DI AUTOMONITORAGGIO DEI CONSUMI DOMESTICI DI ENERGIA ELETTRICA SCHEMA DI AUTOMONITORAGGIO DEI CONSUMI DOMESTICI DI ENERGIA ELETTRICA Gentilissime famiglie, chiediamo la Vostra collaborazione per effettuare un analisi sulla tipologia dei consumi elettrici per uso domestico.

Dettagli

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli