SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

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1 SINTESI DEI RAPPORTI NET CONSULTING SULL USO DELL ICT NELLE 4 MACROAREE NAZIONALI

2 PREMESSA L importanza crescente delle caratteristiche locali nello spiegare l andamento industriale ed economico del Paese e delle sue regioni, ha spinto ad analizzare, a partire dai risultati della seconda edizione dell Osservatorio sull uso dell informatica promosso da Microsoft e Confcommercio e realizzato da Net Consulting, 4 approfondimenti a livello macroregionale. Lo studio del 2004, sulla base delle evidenze derivanti dalla prima edizione dell Osservatorio, si era posto l obiettivo di analizzare la portata del divario tecnologico, ovvero del Digital Divide esistente, in virtù della localizzazione geografica delle aziende. Nelle quattro ricerche territorializzate Nord Ovest, Nord Est, Centro e Sud e Isole - l obiettivo è quello di analizzare le specificità territoriali delle aziende attive nelle aree in esame e il ruolo della tecnologia presso di esse, sulla base di due principali chiavi di lettura, ovvero classe dimensionale e settore economico di appartenenza. La struttura dell indagine ha seguito pressoché fedelmente quella dell Osservatorio complessivo del 2004, e fornisce risultati ed evidenze puntuali relativamente ai seguenti aspetti: presenza attuale e prevista di strumenti IT; modalità e frequenza dell uso dell IT; fattori di stimolo e di ostacolo all adozione e all uso delle tecnologie; vantaggi e svantaggi nell utilizzo dell IT nell ambito della gestione aziendale. Il campione analizzato è costituito da un panel, intervistato in modalità telefonica, di 618 aziende di piccole e medie dimensioni con un organico pari o superiore a 3 addetti, stratificate in 5 settori, ovvero: Turismo Moda Trasporti Commercio Alimentare Commercio Non Alimentare. PRESENZA ATTUALE E PREVISTA DI STRUMENTI E APPLICAZIONI IT Il mercato italiano dell informatica ha registrato, per il terzo anno consecutivo, un andamento negativo (-0,4%), seppure in forte miglioramento rispetto al 2003.

3 Figura 1 Il mercato dell informatica in Italia per macroarea geografica ( dati in migliaia di euro e in %) % % , Nord Ovest Nord Est Centro Sud e Isole Segnali lievemente positivi sono rilevabili solo per il Sud e Isole (+ 0,1%), che insieme al Nord Est (- 0,3%) evidenzia un risultato migliore rispetto al dato nazionale. Le applicazioni informatiche maggiormente utilizzate e diffuse presso le aziende dell Universo, ad oggi dotate di PC, sono costituite da : - office, in particolare Word ed Excel, indicato dall 81,9% delle aziende; - software gestionali ed applicativi per contabilità ed amministrazione, 70,3% (figura 2). Oltre a queste dotazioni di base, si segnala il livello di adozione dei sistemi di

4 archiviazione dei dati relativi a clienti e fornitori (ovvero database), pari al 44,6%, e i sistemi che supportano la gestione di informazioni strutturate sui clienti, pari al 33,6%. A livello geografico, è interessante notare come siano le aziende del Sud ed Isole a distinguersi per un utilizzo più diffuso delle applicazioni informatiche, in particolare per quanto riguarda gli strumenti di automazione ed informatizzazione delle attività aziendali di tipo operativo, ovvero Office ed il software per l amministrazione del personale, e gli strumenti alla base della gestione dei rapporti con enti esterni all azienda, ad esempio automazione della forza vendita e gestione informatizzata dei rapporti con i fornitori. Il recupero delle aziende del Sud nell utilizzo dell informatica appare, quindi, estremamente significativo in quanto riguarda sia aspetti operativi che strategici delle attività aziendali. Figura 2 Applicazioni informatiche in uso nelle quattro macroaree italiane (risposte multiple valori in %) Nord Ovest Office 84,0% SW gestionale 68,0% 64,0% Sistema di archiviazione dei dati relativi a clienti e fornitori Banca dati per gestire le informazioni sui clienti 33,6% 42,4% Automazione forza vendita Gestione informatizzata dei rapporti con i forniori SW per il personale Strumenti di analisi evoluta delle informazioni sul mercato 18,4% 17,6% 8,8% 4,0%

5 Nord Est Office 82,4% SW gestionale 66,7% 66,7% Sistema di archiviazione dei dati relativi a clienti e fornitori Banca dati per gestire le informazioni sui clienti Automazione forza vendita Gestione informatizzata dei rapporti con i forniori SW per il personale Strumenti di analisi evoluta delle informazioni sul mercato 39,2% 29,4% 21,6% 15,7% 11,8% 5,9% Italia Centrale Office SW gestionale 61,8% 69,3% 80,4% Sistema di archiviazione dei dati relativi a clienti e fornitori Banca dati per gestire le informazioni sui clienti Gestione informatizzata dei rapporti con i forniori Automazione forza vendita SW per il personale Strumenti di analisi evoluta delle informazioni sul mercato 42,2% 34,2% 22,6% 15,6% 8,5% 5,5%

6 Sud e Isole Office 83,2% SW gestionale 68,6% 63,9% Sistema di archiviazione dei dati relativi a clienti e fornitori Banca dati per gestire le informazioni sui clienti Automazione forza vendita Gestione informatizzata dei rapporti con i forniori SW per il personale 40,8% 33,0% 25,1% 19,4% 13,1% Strumenti di analisi evoluta delle informazioni sul mercato 3,7% MODALITÀ E FREQUENZA DELL USO DELL IT La maggioranza delle aziende (53,3%) ritiene che l informatica, ed in particolare il PC, rappresenti ormai uno strumento indispensabile per ogni attività e poco meno del 26% la considera il supporto principale per la maggior parte delle attività aziendali. In altre parole, all informatica è riconosciuto un ruolo sempre più strategico. Sono, in modo particolare, le aziende localizzate nel Sud ed Isole ad attribuire all informatica e all uso del PC la massima importanza e pervasività ai fini delle attività aziendali, con un peso superiore al 75% di aziende con un elevato livello di utilizzo (figura 3).

7 Figura 3 Tipologia di utilizzo dei PC da parte degli addetti delle aziende nelle quattro macroaree italiane Nord Ovest Indispensabile 40,7% 65,4% 70,0% 51,2% Molto utile 17,3% 100,0% 27,2% 26,9% 20,0% 18,7% 20,3% Parzialmente utile 14,8% 7,7% 10,0% 9,8% Uso saltuario 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT Nord Est Indispensabile 40,3% 57,1% 40,0% 50,0% 44,0% Molto utile 29,9% 40,0% 30,0% 23,8% 50,0% 25,4% 14,3% 20,0% 22,0% 4,5% 4,8% 4,0% 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT Parzialmente utile Uso saltuario

8 Italia Centrale Indispensabile 41,0% 78,4% 64,7% 50,8% Molto utile 24,5% 100,0% 21,5% Parzialmente utile 22,3% 8,1% 29,4% 17,9% Uso saltuario 10,8% 1,4% 10,8% 2,7% 5,9% 8,7% 1,0% Nessuno 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT Sud e Isole Indispensabile 56,2% 65,5% 61,1% 57,1% 58,4% Molto utile 17,2% 18,8% 22,2% 14,3% 17,8% Parzialmente utile 16,4% 10,2% 9,4% 6,3% 16,7% 28,6% 15,7% 8,1% Uso saltuario 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT

9 I principali strumenti a disposizione delle aziende per sopperire alla mancanza di competenze interne e per aumentare le proprie conoscenze in area IT sono sostanzialmente due: il ricorso a consulenti esterni per risolvere questioni e problemi tecnici; lo svolgimento di attività di formazione. A questo proposito, ai consulenti ricorre la maggioranza delle aziende, complessivamente il 72,5% (figura 4). Figura 4 Il ricorso a consulenti esterni per tematiche IT nelle quattro macroaree italiane Nord Ovest 26,5% 15,4% 20,0% 22,4% No 26,9% 30,0% 33,6% Sì, a volte 38,6% 100,0% 34,9% 57,7% 50,0% 44,0% Sì, sempre, per tutte le questioni tecniche 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT

10 Nord Est 10,0% No 30,0% 28,6% 27,2% 50,0% 14,3% 50,0% Sì, a volte 35,9% 40,0% 30,0% 57,1% 40,0% 50,0% 36,9% Sì, sempre, per tutte le questioni tecniche 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT Italia Centrale 11,8% No 37,1% 29,7% 50,0% 33,2% 41,2% Sì, a volte 34,3% 35,1% 35,2% 28,7% 35,1% 47,1% 50,0% 31,7% Sì, sempre, per tutte le questioni tecniche 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT

11 Sud e Isole 32,8% 15,6% 33,4% 14,3% 29,3% No 31,3% 38,1% 22,2% 57,1% 36,1% Sì, a volte 29,1% 53,1% 44,4% 28,6% 34,6% Sì, sempre, per tutte le questioni tecniche 3-9 addetti addetti addetti 50 e oltre TOT Il ricorso a consulenti esterni appare influenzato sia dall area geografica di appartenenza che dalle dimensioni aziendali: sono le aziende che risiedono al Nord a ricorrere più frequentemente al supporto dei fornitori esterni; paradossalmente, le aziende di minori dimensioni si rivolgono con frequenza inferiore alla media a consulenti esterni. Tale risultato dipende, in gran parte, dal fatto che le aziende di maggiori dimensioni non solo hanno maggiori risorse da investire ma sono anche chiamate a gestire questioni tecniche di maggior peso e complessità derivanti da sistemi informativi più complessi e strutturati, nonostante siano comunque più preparate a riconoscere i problemi che insorgono e ad agire per risolverli. L impresa dei settori Distribuzione e Servizi non sembra attribuire un ruolo significativo allo svolgimento di attività di formazione informatica. Infatti, solo l 11,5% delle aziende dell Universo ha dichiarato di effettuare corsi di formazione (figura 5). Tale percentuale aumenta al crescere delle dimensioni aziendali ed è strettamente legata all area geografica in cui è localizzata l azienda. Si rileva, infatti, che il 43,3% delle aziende con 50 addetti e oltre ha dichiarato di svolgere attività di formazione informatica mentre, a livello geografico, la quota più elevata è localizzata a Nord (12,9%).

12 Figura 5 Presenza di attività di formazione IT SI NO Nord Ovest Nord Est SI 9,7% SI 15,5% NO 90,3% NO 84,5% Italia Centrale Sud e Isole SI 9% SI 10,6% NO 91% NO 89,4% FATTORI DI STIMOLO E DI OSTACOLO ALL USO DELL INFORMATICA IN AZIENDA L utilizzo dell informatica è ancora visto come elemento che potenzia le attività operative dell azienda (aumento dell efficienza, sistemi di controllo etc.) e non tanto come fattore propulsore delle strategie aziendali (miglioramento dei rapporti con clienti e fornitori, ampliamento dei mercati di sbocco etc.).

13 Le risposte fornite (figura 6) mostrano che gli elementi di stimolo all adozione di strumenti informatici sono caratterizzati da livelli di significatività medi piuttosto elevati. Figura 6 Principali elementi di stimolo all adozione di strumenti IT Scala da 1 (per nulla significativo) a 10 (molto significativo) Nord Ovest Aumento dell'efficienza interna dell'azienda Maggiore disponibilità di sistemi di controllo Diminuzione dei costi aziendali Aumento della competitività aziendale Migliore rapporto con i clienti Supporto all'innovazione dell'offerta Migliore rapporto con i fornitori Ampliamento dei mercati di sbocco Interazione con gli altri attori presenti sul territorio Creazione di nuove competenze 6,86 6,09 5,75 5,70 5,49 5,43 5,43 5,38 5,18 4,90 Nord Est Aumento dell'efficienza interna dell'azienda Aumento della competitività aziendale Maggiore disponibilità di sistemi di controllo Diminuzione dei costi aziendali Ampliamento dei mercati di sbocco Migliore rapporto con i clienti Supporto all'innovazione dell'offerta Migliore rapporto con i fornitori Interazione con gli altri attori presenti sul territorio Creazione di nuove competenze 5,83 5,73 5,36 5,35 7,05 6,36 6,17 6,14 6,13 5,92

14 Centro Aumento efficienza interna dell'azienda Maggiore dispon. sistemi controllo Aumento della competitività aziendale Migliore rapporto con clienti Supporto innovaz. offerta Migliore rapporto con fornitori Diminuz. costi aziendali Ampliam. mercati di sbocco Creazione nuove competenze Interazione con altri attori presenti sul territorio 6,86 6,34 6,24 6,13 5,89 5,78 5,75 5,67 5,39 5,21 Sud e isole Aumento dell'efficienza interna dell'azienda Maggiore disponibilità di sistemi di controllo Aumento della competitività aziendale Migliore rapporto con i clienti Diminuzione dei costi aziendali Migliore rapporto con i fornitori Supporto all'innovazione dell'offerta Ampliamento dei mercati di sbocco Creazione di nuove competenze Interazione con gli altri attori presenti sul territorio 7,55 7,10 7,00 6,69 6,49 6,48 6,37 6,12 5,90 5,73 Volgendo l attenzione ai fattori che, al contrario, frenano l adozione di tecnologie IT, le rilevazioni evidenziano livelli di significatività sensibilmente inferiori a quelli che caratterizzano i fattori di stimolo. Sempre sulla base di una scala da 1 a 10, infatti, il voto più alto assegnato è pari a 5,41 (figura 7). In dettaglio, i fattori che risultano frenare maggiormente l adozione di strumenti IT riguardano:

15 - i costi che caratterizzano l acquisto di PC e programmi; - la mancanza di competenze tecniche interne. Tra le altre citazioni appare significativa la denuncia, da parte delle aziende, di un ridotto supporto da parte dei fornitori che, di fatto, non si dimostrano proattivi nell indirizzare le aziende utenti nella scelta di soluzioni e dotazioni informatiche. In sintesi, costi e scarsità di competenze interne rappresentano gli ostacoli maggiori all adozione di strumenti IT. Altri freni di carattere maggiormente strutturale quindi più difficilmente superabili, quali scarso supporto del management e bassa utilità per il business, non si rivelano essere particolarmente significativi. Analogamente a quanto visto prima, le aziende del Sud mostrano un atteggiamento più orientato all ottimismo e riconoscono agli elementi di freno all adozione di strumenti IT livelli di significatività mediamente più contenuti. Principali fattori di freno all adozione di strumenti IT Principali fattori di freno all adozione di strumenti IT Figura 7 principali elementi di freno all adozione di strumenti IT Scala da 1 (per nulla significativo) a 10 (molto significativo) Nord ovest Costi di computer e programmi 5,24 Competenze del personale Aumento dei costi di formazione per imparare l'uso degli strumenti informatici Scarsa utilità per il business dell'azienda Difficoltà di scelta di tecnologie e prodotti Ridotto supporto da parte dei fornitori La Direzione non riscontra nessun beneficio potenziale Attese negative sul ritorno degli investimenti in informatica 4,50 4,46 4,45 4,33 4,31 4,16 3,95

16 Nord est Costi di computer e programmi Competenze del personale Difficoltà di scelta di tecnologie e prodotti Aumento dei costi di formazione per imparare l'uso degli strumenti informatici Scarsa utilità per il business dell'azienda Attese negative sul ritorno degli investimenti in informatica Ridotto supporto da parte dei fornitori La Direzione non riscontra nessun beneficio potenziale 5,23 5,12 4,99 4,77 4,63 4,53 4,35 4,17 Centro Costi computer programmi Competenze personale Ridotto supporto da parte dei fornitori Difficoltà scelta tecnologie/ prodotti Aumento dei costi di formazione per imparare l'uso degli strumenti informatici Scarsa utilità per business dell'azienda Attese negative sul ritorno degli investimenti in informatica La Direzione non riscontra nessun beneficio potenziale 1,00 5,50 4,91 4,60 4,59 4,58 4,56 4,53

17 Sud e isole Aumento dell'efficienza interna dell'azienda Maggiore disponibilità di sistemi di controllo Aumento della competitività aziendale Migliore rapporto con i clienti Diminuzione dei costi aziendali Migliore rapporto con i fornitori Supporto all'innovazione dell'offerta Ampliamento dei mercati di sbocco Creazione di nuove competenze Interazione con gli altri attori presenti sul territorio 7,55 7,10 7,00 6,69 6,49 6,48 6,37 6,12 5,90 5,73 VANTAGGI E SVANTAGGI DELL USO DI INTERNET Una percentuale elevata di aziende dell universo, l 86,3%, si collega abitualmente ad Internet. In prospettiva, tale percentuale dovrebbe aumentare all 87,5%. Sono i settori Turismo (grazie alle sue esigenze di comunicazione anche internazionale) e Non Alimentare a mostrare i maggiori tassi di penetrazione di Internet pari, rispettivamente, al 96% ed al 90,9%. L analisi geografica mostra livelli di penetrazione sostanzialmente indifferenziati rispetto alla media generale. Il collegamento ad Internet ed il suo utilizzo a fini aziendali, contrariamente a quanto rilevato nel caso degli strumenti IT, appaiono prevalentemente guidati da elementi abilitanti le strategie aziendali anche se tale situazione non si riflette sempre in un adeguato impiego della Rete. Utilizzando una scala da 1 a 10, tutti i fattori proposti come possibili vantaggi associati all introduzione in azienda di un collegamento ad Internet sono stati indicati da percentuali di aziende molto significative, in generale non inferiori all 86%, confermando, di fatto, l elevato livello di interesse delle aziende nei confronti della Rete (figura 8). Internet è valutata come uno strumento che consente alle aziende di acquisire una migliore conoscenza del mercato e una maggiore visibilità presso i clienti, nonché di ampliare i mercati di sbocco.

18 Tale quadro trova un riscontro puntuale anche nell analisi per area geografica di appartenenza delle aziende. Anche in questo caso i livelli di significatività più elevati sono stati rilevati presso le aziende del Sud ed Isole. Particolarmente rilevanti appaiono, a questo proposito, i voti attribuiti dalle aziende del Sud all uso della Rete per raggiungere: - un migliore rapporto con i fornitori; - un migliore rapporto con i clienti; - una maggiore innovazione dell offerta. Scala da 1 (per nulla significativo) a 10 (molto significativo) Figura 8 Principali vantaggi derivanti dall impiego di Internet Scala da 1 (per nulla significativo) a 10 (molto significativo) Nord Ovest Migliore conoscenza del mercato Migliore rapporto con centri servizi Ampliamento dei mercati di sbocco Maggiore visibilità presso i clienti Aumento della competitività aziendale Supporto all'innovazione dell'offerta Migliore rapporto con i clienti Migliore rapporto con i fornitori Migliore rapporto con associazioni di categoria Diminuzione dei costi aziendali 5,94 5,50 5,44 5,38 5,37 5,33 5,21 5,09 5,07 4,70

19 Nord Est Migliore conoscenza del mercato Maggiore visibilità presso i clienti Ampliamento dei mercati di sbocco Migliore rapporto con i clienti Migliore rapporto con centri servizi Migliore rapporto con associazioni di categoria Aumento della competitività aziendale Migliore rapporto con i fornitori Supporto all'innovazione dell'offerta Diminuzione dei costi aziendali 6,49 6,34 6,07 5,83 5,70 5,64 5,57 5,37 5,35 4,95 Centro Migliore conoscenza del mercato Maggiore visibilità presso i clienti Aumento competitività aziendale Migliore rapporto con i clienti Ampliamento mercati di sbocco Supporto innovazione dell'offerta Migliore rapporto con centri servizi Migliore rapporto con i fornitori Migliore rapporto con associazioni di categoria Diminuzione dei costi aziendali 6,55 6,34 6,03 5,94 5,92 5,85 5,50 5,40 5,09 5,08

20 Sud e isole Migliore conoscenza del mercato Maggiore visibilità presso i clienti Aumento della competitività aziendale Ampliamento dei mercati di sbocco Migliore rapporto con i clienti Supporto all'innovazione dell'offerta Migliore rapporto con i fornitori Migliore rapporto con centri servizi Migliore rapporto con associazioni di categoria Diminuzione dei costi aziendali 6,77 6,66 6,58 6,33 6,19 6,16 6,09 5,72 5,57 5,47 I fattori che possono frenare l utilizzo della Rete sono stati generalmente citati da percentuali di aziende più limitate e sono mediamente meno sentiti rispetto ai fattori di stimolo (figura 9). I fattori maggiormente indicati riguardano: - la scarsa cultura informatica, interpretabile come la scarsa consuetudine degli addetti a ricorrere ad Internet nello svolgimento delle comuni attività aziendali; l utilizzo non diffuso da parte degli altri attori presenti sul territorio che, di fatto, riduce di molto il vantaggio di essere in possesso di uno strumento, come Internet, che consente di avviare comunicazioni in tempo reale e a costi contenuti; - difficoltà a misurarne i reali benefici; - aumento dei costi aziendali. L analisi per area geografica fornisce risultati assolutamente in linea a quelli appena descritti. Va, tuttavia, segnalato che per le aziende del Sud continuano ad essere particolarmente sentiti i fattori legati alla scarsa cultura informatica (5,18), alla ridotta diffusione di Internet sul territorio (4,82) e all aumento dei costi di formazione (4,86), evidenziando, quindi, l esistenza di un gap soprattutto di tipo culturale che deve ancora essere colmato rispetto alle aziende del Centro Nord.

21 Principali fattori di freno all utilizzo di Internet Figura 9 Principali fattori di freno all utilizzo di Internet Scala da 1 (per nulla significativo) a 10 (molto significativo) Nord Ovest Scarsa cultura informatica Difficoltà a misurarne i reali benefici Aumento dei costi aziendali Utilizzo non diffuso da parte degli altri attori presenti sul territorio Aumento dei costi di formazione per impararne l'utilizzo Nessun beneficio riscontrabile dall'utilizzo Distrazione dei dipendenti dalle loro mansioni Diminuzione della produttività dei dipendenti 3,46 4,94 4,70 4,58 4,53 4,30 4,18 4,06 Nord Est Scarsa cultura informatica Difficoltà a misurarne i reali benefici Aumento dei costi di formazione per impararne l'utilizzo Aumento dei costi aziendali Utilizzo non diffuso da parte degli altri attori presenti sul territorio Distrazione dei dipendenti dalle loro mansioni Diminuzione della produttività dei dipendenti Nessun beneficio riscontrabile dall'utilizzo 4,85 4,39 4,29 4,23 4,23 4,19 3,96 3,84

22 Centro Migliore conoscenza del mercato Maggiore visibilità presso i clienti Aumento competitività aziendale Migliore rapporto con i clienti Ampliamento mercati di sbocco Supporto innovazione dell'offerta Migliore rapporto con centri servizi Migliore rapporto con i fornitori Migliore rapporto con associazioni di categoria Diminuzione dei costi aziendali 6,55 6,34 6,03 5,94 5,92 5,85 5,50 5,40 5,09 5,08 Sud e isole Scarsa cultura informatica Utilizzo non diffuso da parte degli altri attori presenti sul territorio Aumento dei costi di formazione per impararne l'utilizzo Aumento dei costi aziendali Difficoltà a misurarne i reali benefici Nessun beneficio riscontrabile dall'utilizzo Distrazione dei dipendenti dalle loro mansioni Diminuzione della produttività dei dipendenti 5,12 4,75 4,70 4,65 4,64 4,27 4,10 3,89

23 CONCLUSIONI I risultati ottenuti, se comparati con quelli dell Osservatorio 2003, evidenziano un mercato orientato alle tecnologie in modo crescente: l adozione dei nuovi strumenti è particolarmente significativa in relazione alle dotazioni di PC e di collegamento ad Internet. All aumento della quantità delle dotazioni IT non corrisponde, però, in genere un incremento di qualità d uso in termini di maggiore utilizzo in ottica strategica ed a supporto del business. Le previsioni di impiego futuro per le tecnologie di base non sono, tuttavia, rilevanti e, in genere, manca un adeguata strategia di aggiornamento degli strumenti ad oggi in uso. Geograficamente, sono le aziende del Nord e Centro a mostrare dotazioni e profili d uso dell IT generalmente più evoluti. Va, tuttavia, segnalato un recupero significativo del gap informatico da parte, soprattutto, delle aziende del Sud che si manifesta non solo nelle prospettive e previsioni di utilizzo dell informatica in termini quantitativi ma anche in un atteggiamento molto entusiasta ed ottimista nei confronti di tutte le dotazioni IT e dei possibili vantaggi ad esse associati. Il ricorso a consulenti esterni nonché ad investimenti in formazione informatica non appare particolarmente significativo. A tale proposito, le aziende dovrebbero essere incentivate non tanto con investimenti tesi ad ampliare la dotazione tecnologica hardware, quanto piuttosto su specifici ambiti di attività volti ad aumentare la diffusione della cultura informatica a tutti i livelli aziendali (attraverso, ad esempio, la formazione) e a sviluppare l uso di strumenti IT utili per lo svolgimento di attività più legate al business (applicazioni gestionali). E in questo contesto, le Associazioni di categoria nonché le Istituzioni in generale possono e devono giocare un ruolo fondamentale nell indicare i modelli di riferimento per gli investimenti IT (tanto in relazione all oggetto quanto alle logiche degli investimenti), nel facilitare l accesso ai finanziamenti (oggi utilizzati da una percentuale ridottissima delle imprese del panel), nel creare nuove opportunità commerciali e nell indirizzare le politiche di Governo.

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