PARTE PRIMA FONDAMENTI PER IL GOVERNO DELLE AZIENDE

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1 XIII Prefazione alla prima edizione... Prefazione alla seconda edizione.... IX XI PARTE PRIMA FONDAMENTI PER IL GOVERNO DELLE AZIENDE LA NOZIONE DI AZIENDA E DI ECONOMIA AZIENDALE 1.1. Cenniintroduttivisulleoriginiesulsignificatodeltermineeconomia Dall azienda come istituto e come sistema alla scienza dell amministrazione aziendale Ildiversosignificatodeltermineaziendanelledisciplinegiuridiche... 6 CAPITOLO 2 I COMUNI PRINCIPI DI GOVERNO PER LA CONTINUITÀ E LO SVILUPPO DELLE AZIENDE 2.1. Ilprincipiodiprogresso Il principio di unità eilfinalismoaziendale Il principio di economicità Il principio di solvibilità Ilprincipiodiautonomia Lanozionediefficienzaedefficacia Ilrischioeconomico-aziendale:cennierinvio CAPITOLO 3 ALCUNE RELAZIONI TRA ECONOMICITÀ E SOLVIBILITÀ 3.1. Premessa Relazioni tra economicità di gestione e solvibilità aziendale Inidoneità del bilancio a rappresentare le relazioni prospettiche tra equilibrio economicoefinanziariodelleaziende:cenni LA PERMANENZA DEI PRINCIPI DI GOVERNO NEL VARIEGATO UNIVERSO DELLE FATTISPECIE AZIENDALI 4.1. Lapermanenzadeiprincipidigovernonellediverseclassidiaziende... 37

2 XIV 4.2. Il diverso atteggiarsi della relazione investimenti/realizzi nelle diverse tipologie di aziendeindirette:esemplificazionivarie IL SUCCESSO DELLE AZIENDE 5.1. Lanozionedi successo aziendale Lacosiddetta formulaimprenditoriale perl analisidelsuccesso L analisidellecondizionidisuccessodelleareestrategichediaffari Lavalutazionedellaformulaimprenditorialesottoilprofilosociale CAPITOLO 6 VALORI IMPRENDITORIALI E SUCCESSO DELLE AZIENDE 6.1. Valori umani e valori imprenditoriali nell attuale dottrina economico-aziendale L individuazioneinconcretodei valori imprenditoriali Le condizioni per esprimere un giudizio sull efficacia dei valori imprenditoriali in rapportoalsuccessoaziendale Sui processi di apprendimento individuale e collettivo di valori funzionali al successodell azienda CAPITOLO 7 CONTINUITÀ E RICAMBIO GENERAZIONALE NELL AZIENDA 7.1. Ineluttabilità del ricambio generazionale: fisiologia e patologia nelle motivazioni degliattorichiavedell azienda La prefigurazione dei contenuti del ricambio generazionale nelle considerazioni diunodeiclassicigreci Laprefigurazionedeimodidelricambiogenerazionale Conclusioni CAPITOLO 8 L ORGANIZZAZIONE: I RIFLESSI DELLE CONCEZIONI DEL LAVORO SU STRUTTURE, POTERE ORGANIZZATIVO E MECCANISMI OPERATIVI 8.1. Premessa L evoluzione delle concezioni del lavoro nelle aziende e i riflessi sull organizzazione Il potere, l autorità, il binomio autorità-fiducia e la comunicazione. Altri meccanismioperativi CAPITOLO 9 UNITÀ DI GOVERNO E PLURALITÀ DI SOGGETTI GIURIDICI: I GRUPPI 9.1. Il controllo eminente delle aziende: soggetto economico e soggetto giuridico. Cenni sulle diverse forme giuridiche delle attività economiche Igruppiaziendali

3 XV 9.3. Leprincipalistrutturedigruppo I rapporti tra unità controllantiecontrollate Ilproblemadelcontrollosocialeneigruppi PARTE SECONDA GLI STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI GENERALI DEL SUCCESSO DEL SISTEMA D AZIENDA IL CONTROLLO DELLA ECONOMICITÀ E DELLA SOLVIBILITÀ E I SUOI STRUMENTI: IL BILANCIO 1.1. Premessa Lo stato patrimoniale come strumento di controllo della solvibilità Il conto economico come strumento di analisi della economicità della gestione Lanozionediredditoelasuadeterminazionesintetica La determinazione analitica del reddito. La redazione del conto economico, la sua struttura logica e il principio di competenza economica deicostiedeiricavi La relazione tra i valori del conto economico, quelli dello stato patrimoniale e quelli del conto economico successivo: il sistema dei valori del bilanciodiesercizio Lo stato patrimoniale e il conto economico nella forma prevista dagli artt e 2425delcodicecivile CAPITOLO 2 LIMITI DELLA DETERMINAZIONE DEL REDDITO D ESERCIZIO: INCERTEZZA, ARBITRARIETÀ, RELATIVITÀ 2.1. Il principio di prudenza: suoi riflessi nella determinazione del reddito e del netto patrimonialedibilancio Il principio di liquidità deicostiedeiricavialmomentodelbilancio Iprincipidiredazionedelbilanciosecondoilcodicecivile Ladeterminazionedelcosiddettoredditoimponibile Relatività delbilancioedinteressiprevalenti CAPITOLO 3 L ANALISI DELLO STATO PATRIMONIALE PER UN GIUDIZIO DI PRIMA APPROSSIMAZIONE SULLA SOLVIBILITÀ AZIENDALE. L ANALISI DELLA REDDITIVITÀ: REDDITO NETTO, REDDITO OPERATIVO 3.1. Premessa La situazione patrimoniale come strumento di analisi del livello di solvibilità della gestione Il conto economico come strumento di analisi della economicità della gestione. 172

4 XVI L INDIVIDUAZIONE ATTRAVERSO IL BILANCIO DELLE FONTI FINANZIARIE ENDOGENE ED ESOGENE 4.1. Lanozionediautofinanziamentoelasuaquantificazione Analisideiflussifinanziarieprospettodellefontiedegliimpieghi IL BILANCIO DI PREVISIONE 5.1. Premessa La programmazione economica e la costruzione del conto economico previsionale La programmazione finanziaria e la costruzione del piano di copertura finanziaria : la determinazione preventiva dell immobilizzo finanziario medio-prospetticorelativoalcapitalecircolante La predeterminazione degli oneri finanziari come fonte della determinazione progressiva dei risultati economici e della situazione patrimoniale prospettici CAPITOLO 6 DAL BILANCIO DI PREVISIONE IL COSIDDETTO BUSINESS PLAN 6.1. Definizione, obiettivi e destinatari del Business plan Principidiredazione Struttura del Business plan Ilpianoeconomico-finanziario CAPITOLO 7 LE NOZIONI DI CAPITALE: CAPITALE DI ESERCIZIO, DI LIQUIDAZIONE, ECONOMICO 7.1. Premessa Ilcapitaledifunzionamentoeisuoivalori limite Ilcapitalediliquidazione Ilcapitaleeconomico Ladeterminazionedelcapitaleeconomico PARTE TERZA STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI PARTICOLARI DI SUCCESSO DEL SISTEMA D AZIENDA LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COME PRE-CONDIZIONE ESSENZIALE DEL GOVERNO DELLA ECONOMICITÀ 1.1. Premessa Costidirettiedindiretti

5 XVII 1.3. Leconfigurazionidicosto Ladeterminazionedeicosticomplessivi Ripartizione dei costi indiretti su base unica d azienda Ripartizione dei costi indiretti su base multipla d azienda Ripartizione dei costi indiretti con criteri commerciali Ripartizione dei costi indiretti con criteri di localizzazione deicosti La determinazione dei costi per attività (activity-based-costing) CAPITOLO 2 VARIABILITÀ E COSTANZA DEI COSTI. IL DIAGRAMMA DI REDDITIVITÀ. I PREVENTIVI FLESSIBILI 2.1. Icostiinun otticadinamica:costifissiecostivariabili Il diagramma di redditività: leipotesisucuisifonda I limiti di significatività del diagramma di redditività con particolare riferimento alla variabilità dellacomposizione(mix)dell interaproduzione La rappresentazione degli effetti economici dell autofinanziamento nel diagramma di redditività Ipreventiviflessibili CAPITOLO 3 IL COSIDDETTO BUDGET E L ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI 3.1. Considerazioniintroduttive Il ciclo di budgeting L analisidegliscostamentideicostivariabili L analisidegliscostamentideicostifissi L analisidegliscostamentideiricavidivendita L opportunità di calcolare gli scostamenti di ricavo in funzione dei margini di contribuzioneunitari La redazione del budget perilcapitalecircolantenetto commerciale L analisi degli scostamenti del capitale circolante netto commerciale con particolareriguardoaicreditiversoclienti IL CONTROLLO ECONOMICO DELLE DECISIONI: IL MODELLO A MARGINI LORDI E LE IPOTESI SU CUI SI FONDA 4.1. Ilmodelloamarginilordi Le ipotesi su cui si fonda la struttura del modello con particolare riferimento alle esigenze di trascurabilità deicostiindirettivariabili Ilpesoelaquantificazionedelleincertezzenelmodelloamarginilordi IL CONTROLLO ECONOMICO DELLE DECISIONI: IL MODELLO A MARGINI LORDI E LE SUE APPLICAZIONI NELLE SCELTE DI BREVE PERIODO 5.1. Premessa

6 XVIII 5.2. Aziendecheproduconoinserie Aziendecheproduconosucommessa Aziendecherealizzanoproduzionitecnicamentecongiunte CAPITOLO 6 IL CONTROLLO ECONOMICO DELLE DECISIONI: IL MODELLO A MARGINI LORDI E LE SUE APPLICAZIONI NELLE SCELTE DI LUNGO PERIODO 6.1. Premessa I margini lordi nelle decisioni di sostituzione degli impianti senza aumento della capacità produttiva I margini lordi nelle decisioni di investimento aventi per oggetto aumenti di capacità produttiva I margini lordi nelle decisioni relative alla installazione di uno stabilimento o repartodestinatoaprodurreprodottinotisulmercato I margini lordi nelle decisioni relative alla installazione di uno stabilimento o reparto per la fabbricazione di un prodotto non ancora conosciuto dal mercato Imarginilordielesceltediliquidazionediunostabilimentoesistente CAPITOLO 7 IL CONTROLLO DI GESTIONE COME SISTEMA 7.1. Premessa Ilsistemadicontrollodigestione La struttura organizzativa del controllo: i centri di attività La struttura organizzativa del controllo (segue): la collocazione dei centri di attività nell organigrammaaziendale Lastrutturatecnico-contabileei livelli dicontrollo Il processo di controllo: il ruolo del controller Ilsistemadicontrolloinunavisionedisintesi Il sistema di controllo quale sottosistema di natura organizzativa: una prospettiva ditipo input-output PARTE QUARTA LO SVILUPPO E IL RIORIENTAMENTO DELL AZIENDA I MODELLI DI SVILUPPO DELLE AZIENDE 1.1. Premessa Imodellidisviluppoesterno Imodellidisviluppointernooorganizzativo Imodellidisviluppodelleaziendecomesistemidiapprendimento Ottica processo e ottica obiettivo: due distinti modi per programmare. Le forze trainantispontanee

7 XIX CAPITOLO 2 I PROCESSI DI APPRENDIMENTO A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DELLE AZIENDE 2.1. Iprocessidiapprendimentoneisistemisociali Talunifattorichecondizionanol apprendimentonell impresa Ilruolodegliattori-chiavenellosviluppodell impresa CAPITOLO 3 I FONDAMENTI ETICI DELLO SVILUPPO: LO SVILUPPO INTEGRALE DELLE AZIENDE 3.1. Premessa Lanozionedisviluppointegrale Losviluppointegraledelleaziende Versoladimensionesocialedellosviluppointegrale Dalla dimensione sociale allo sviluppo integrale: Yunus, il banchiere dei poveri 456 CRISI D IMPRESA E STRATEGIE DI SUPERAMENTO 4.1. Lacrisidelsistemaindustrialeitalianoneglianni Imomentiprincipalidiuncamminodirisanamento Ilsuperamentodellacrisiattraversogli interventiimprenditoriali I motivi per una classificazione degli interventi imprenditoriali aziendali: l esigenza di individuare fattori di propensione e resistenza soggettivi ed oggettivi all intervento Le motivazioni della proprietà e la determinazione del coefficiente complessivo dipropensioneoresistenzaall interventoimprenditoriale Unmetodoperlavalutazionedegliinterventiimprenditorialiaziendali La determinazione e il frazionamento del corrispettivo per l intervento imprenditoriale LO SVILUPPO NELL AZIENDA PUBBLICA 5.1. Losvilupponell aziendapubblica:laliberazionedall assistenzialismo Ilbilanciodell aziendapubblicacomestrumentodigestione Modellifisiologiciepatologicinelgovernodelleaziendepubbliche Le privatizzazioni: teoria del nocciolo duro e della public company APPENDICI APPENDICE 1 L OBSOLESCENZA IN ECONOMIA AZIENDALE 1. Introduzione:aspettidefinitori

8 XX 2. Ilrischiodiobsolescenza Obsolescenzaeconomicaedextra-economica Obsolescenzatotaleeobsolescenzadiperiodo Ilcalcolodell obsolescenzadiperiodo APPENDICE 2 TASSI DI INTERESSE E DI RENDIMENTO NELLE ATTUALIZZAZIONI D AZIENDA 1. Tassidiinteresseedirendimento:duenozionidiverse Le componenti del tasso di interesse e di rendimento: alcune premesse comuni di portatagenerale Lecomponentideltassodiinteresseinassenzadiinflazione La determinazione delle componenti dei tassi di interesse in presenza di inflazione: l utile applicazione di esso ai problemi di livellamento dei costi economico-tecniciedeiricavi La determinazione delle componenti dei tassi di rendimento e l utile applicazione di essi alle attualizzazioni riguardanti le scelte di investimento e le valutazioni dei capitalieconomicid azienda APPENDICE 3 L ANALISI DELLE DETERMINANTI CAUSALI DELLA REDDITIVITÀ 1. Lo studio delle determinanti causali del ROE e del ROI attraverso l analisi per indici:lacosiddetta matricedupont Lo studio delle determinanti causali del ROE e del ROI attraverso l analisi per indici: i cosiddetti indici di leva finanziaria, di sviluppo sostenibile e di leva operativa Lo studio delle determinanti causali del ROI attraverso l esplicitazione delle leve direzionali:levariabilicheagisconosulredditooperativo Lo studio delle determinanti causali del ROI attraverso l esplicitazione delle leve direzionali (segue): le variabili che agiscono sul capitale circolante netto commerciale APPENDICE 4 IL PRINCIPIO DI CONSISTENZA E IL GOVERNO DELLE AZIENDE 1. Premessa Il principio di consistenza di Juan Antonio Pérez Lòpez Il principio di solidarietà elaleggedeldono Bibliografia

9 XVI L INDIVIDUAZIONE ATTRAVERSO IL BILANCIO DELLE FONTI FINANZIARIE ENDOGENE ED ESOGENE 4.1. Lanozionediautofinanziamentoelasuaquantificazione Analisideiflussifinanziarieprospettodellefontiedegliimpieghi IL BILANCIO DI PREVISIONE 5.1. Premessa La programmazione economica e la costruzione del conto economico previsionale La programmazione finanziaria e la costruzione del piano di copertura finanziaria : la determinazione preventiva dell immobilizzo finanziario medio-prospetticorelativoalcapitalecircolante La predeterminazione degli oneri finanziari come fonte della determinazione progressiva dei risultati economici e della situazione patrimoniale prospettici CAPITOLO 6 DAL BILANCIO DI PREVISIONE AL BUSINESS PLAN 6.1. Definizione, obiettivi e destinatari del Business plan Principidiredazione Struttura del Business plan Ilpianoeconomico-finanziario CAPITOLO 7 LE NOZIONI DI CAPITALE: CAPITALE DI ESERCIZIO, DI LIQUIDAZIONE, ECONOMICO 7.1. Premessa Ilcapitaledifunzionamentoeisuoivalori limite Ilcapitalediliquidazione Ilcapitaleeconomico Ladeterminazionedelcapitaleeconomico PARTE TERZA STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI PARTICOLARI DI SUCCESSO DEL SISTEMA D AZIENDA LA DETERMINAZIONE DEI COSTI COME PRE-CONDIZIONE ESSENZIALE DEL GOVERNO DELLA ECONOMICITÀ 1.1. Premessa Costidirettiedindiretti

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