Master di I livello in Management e sviluppo socioeconomico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Master di I livello in Management e sviluppo socioeconomico"

Transcript

1 Master di I livello in Management e sviluppo socioeconomico Modulo Le politiche di marketing territoriale Lezione I I I Dr. Antonio Gioioso Eurobic Abruzzo & Molise SpA

2 Contenuti Analisi del Programma di marketing territoriale Docup Abruzzo Mis Az

3 Finalità/obiettivi del Programma Caratteristiche generali promuovere il potenziale di attrazione della regione (Aree Ob.2) per favorire investimenti esogeni nel suo territorio Valorizzando i punti di eccellenza del territorio (qualità della vita, sviluppo economico nel rispetto dell ambiente, innovazione tecnologica, formazione, ricerca scientifica, tessuto imprenditoriale, posizione geografica) Contribuire a rafforzare l identità dell Abruzzo in Europa e presentare la Regione come soggetto competitivo nel panorama mondiale.

4 Periodo e soggetti attuativi Periodo di attuazione del Programma Luglio 2006 Settembre 2007 Soggetti attuatori/realizzatori NETWORK TRILATERALE Ad.Venture Agenzia di MKT & Comunicazione I Elsag Datamat Centro di produzione sistemi Informativi territoriali Accenture SpA Società di Servizi alle Imprese

5 Struttura del Programma Analisi di tipo statico del territorio Analisi di tipo dinamico del territorio Individuazione Pacchetti per attrarre gli IDE

6 a. Analisi di tipo statica del territorio Finalità determinazione di specifici indicatori che sintetizzino l attuale assetto assetto socioeconomico industriale regionale Definizione geoeconomica del territorio (1 step dell analisi) - Assetto dualistico fascia costiera fascia appenninica - Aree Ob.2 86% dei Comuni - Risorse naturalistiche tutto il territorio - Infrastrutture 2 direttrici litoranea adriatica litorenea transappeninica

7 a. Analisi di tipo statica del territorio Definizione socioeconomica del territorio (2 step) Quadro macroeconomico Primario 2% Secondario 22% Tessuto imprenditoriale Terziario 76% - Forte peso del settore terziario (rispetto al MdL e al reddito complessivo prodotto in Abruzzo) - Netta prevalenza di micro imprese

8 a. Analisi di tipo statica del territorio Analisi dei Distretti industriali (3 step) - Sistemi localizzati di imprese all interno di un area geografica circoscritta - volano per lo sviluppo locale - disponibilità di manodopera specializzata D.I. Vibrata Tordino Vomano D.I. servizi Pescara Montesilvano D.I. Maiella D.I. Piana del Cavaliere D.I. del Vastese D.I. agro-industriale della Marsica

9 a. Analisi di tipo statica del territorio Le specializzazioni dei distretti - Distretto Vibrata Tordino Vomano : tessile, pelletteria, abbigliamento ( aziende) - Distretto della Maiella : legno/pelletteria (3.954 aziende) - Distretto del Piana del Cavaliere : grafica, elettronica, ottica (588 aziende) - Distretto del Vastese : chimica, abbigliamento (9.000 aziende) - Distretto agroalimentare della Marsica : agricoltura, alimentare - Distretto dei servizi Pescara-Montesilvano : servizi, commercio ( aziende)

10 b. Analisi dinamica del territorio Finalità determinazione dei punti di forza, debolezza, minacce, opportunità (SWOT) per definire i principali vantaggi competitivi della Regione, su cui basare l individuazione di possibili opportunità di investimento da proporre ad investitori esterni. Utilizza gli indicatori/risultati emersi dall Analisi statica Sistema territoriale Sistema demografico-sociale Fonte: Regione Abruzzo Fonte: Regione Abruzzo

11 b. Analisi dinamica del territorio Mercato del lavoro Fonte: Regione Abruzzo

12 b. Analisi dinamica del territorio Sistema produttivo Fonte: Regione Abruzzo

13 b. Analisi dinamica del territorio Ambito extra-regionale Fonte: Regione Abruzzo

14 b. Analisi dinamica del territorio Ambito turistico

15 Definizione: opportunità di investimento identificate, selezionate e proposte dal Programma di MKT territoriale della Regione Abruzzo Processo di costruzione: Determinazione del campione Indagine sui fattori competitivi del tessuto produttivo locale Def.ne metodologia per l individuazione dei pacchetti * Identificazione Pacchetti Selezione di un campione di soggetti da intervistare per comprendere le caratteristiche del tessuto produttivo e dei fattori ritenuti rilevanti per far crescere gli investimenti esogeni Raccolta dati necessari per Individuare i Pacchetti Localizzativi attraverso indagini dirette (interviste della fase precedente) e Indagini indirette (raccolta dati presenti in apposite banche dati, utilizzo informazioni Analisi statica e dinamica) Scelta dei criteri necessari alla valutazione dei dati raccolti in precedenza per rintracciare le opportunità di investimento offerte dall Abruzzo Applicazione del Modello metodologico ai dati raccolti in precedenza

16 Metodologia per l individuazione dei Pacchetti in Abruzzo* Individuazione dell Area Valutazione della dotazione infrastrutturale Individuazione Settori strategici e delle potenzialità del tessuto produttivo Analisi dei vantaggi competitivi associati a specifici investimenti Delimita l area geografica d interesse sulla base delle indagini dirette e sull analisi statica e dinamica Ha permesso di identificare e valutare le infrastrutture presenti sulle aree considerate. Ha permesso di individuare i settori economici trainanti per l economia della singola area, e le potenzialità ancora inespresse dal tessuto imprenditoriale locale Ha evidenziato nuove opportunità d investimento nei settori valutati in precedenza e ha permesso di stimarne l appetibilità per un impresa potenziale. Individuazione di 20 Pacchetti

17 Chimica fine a Bussi A chi si rivolge investitori interessati, principalmente, ai prodotti della chimica fine, c.d. fine chemicals, (prodotti chimici di sintesi quali ad esempio, principi attivi, farmaci, fitofarmaci, etc.) Aziende presenti nell area Solvay Solexis, MedAvox,Silysiamont,Edison termoelettrica Presenza del Parco Industriale di proprietà di Solvay Solexis, che si occupa direttamente della vendita dei lotti per nuovi insediamenti industriali. Servizi comuni: vigilanza, antincendio, infermeria, amministrazione,laboratorio chimico completamente attrezzato, etc.) Prodotti disponibili: soda caustica, acido cloridrico, ipoclorito di sodio, idrogeno gas, cloro gas, acqua ossigenata, sodio percarbonato, cloruro di sodio, cloruro di metilene, cloroformio, tetracloruro di carbonio, metanolo, carbonato di sodio etc.. Competenze professionali: officina meccanica attrezzata, officina elettrostrumentale, imprese subfornitrici per la manutenzione, magazzinaggio, acquisti etc.), Ottima collocazione logistica, Cultura industriale (insediamento chimico centenario, ottimo rapporto con il territorio) Finanziamenti agevolati.

18 Produzione stampati in alluminio in Val di Sangro A chi si rivolge investitori interessati, principalmente, al mercato dei semilavorati e stampati in alluminio per auto e moto La produzione nazionale di stampati Alumotive soddisfa una percentuale esigua della domanda interna,obbligando le imprese acquirenti ad un forte ricorso alle importazioni. Elevata concentrazione di imprese operanti nel settore Automotive, come la Honda che produce moto l anno e la Sevel che produce veicoli l anno, mentre nella Regione non si rileva la presenza di produttori di stampati in alluminio. La localizzazione dell investimento nella Val di Sangro permetterebbe di beneficiare del bacino potenziale di imprese presenti nell area, riducendo gli attuali tempi di fornitura, e di sfruttare la domanda potenziale delle numerose imprese italiane attualmente costrette a rivolgersi, quasi esclusivamente, a produttori esteri. Modalità di assegnazione Aree : Consorzio per lo sviluppo industriale della Val di Sangro (mediante l inoltro di apposita domanda (modulo richiesta assegnazione area),

19 Componenti per automotive Val di Sangro A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati alla produzione di componenti elettronici e meccanici per auto e moto. Domanda globale di componenti elettronici e meccanici per auto e moto, per il quadriennio , prevista in crescita di circa il 2%. Beneficio del bacino potenziale di imprese del settore Automotive presenti nell area (Honda, Sevel La localizzazione dell investimento nella Val di Sangro permetterebbe di beneficiare del bacino potenziale di imprese presenti nell area, riducendo gli attuali tempi di fornitura, e di sfruttare la domanda potenziale delle numerose imprese italiane attualmente costrette a rivolgersi, quasi esclusivamente, a produttori esteri. Modalità di assegnazione Aree Presenza di un indotto di settore che consente di avvalersi dei servizi offerti dalle imprese presenti e di esternalizzare, ove necessario, specifiche fasi della produzione. Consorzio per lo sviluppo industriale della Val di Sangro (mediante l inoltro di apposita domanda (modulo richiesta assegnazione area),

20 Riciclaggio rifiuti industriali nel Vastese è rivolto agli investitori operanti nel settore dello smaltimento e riciclaggio dei rifiuti industriali,in grado di garantire il rispetto del territorio tramite l utilizzo di processi a basso impatto ambientale. A chi si rivolge Settore dello smaltimento/riciclaggio rifiuti in crescita costante negli ultimi anni Disponibilità di materiali di scarto (in Prov. di CH presenza di grandi realtà industriali Denso) Bassa concorrenza in Abruzzo. Presenza di un indotto di settore che consente di avvalersi dei servizi offerti dalle imprese presenti e di esternalizzare, ove necessario, specifiche fasi della produzione. Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo sviluppo industriale del Vastese (mediante l inoltro di apposita domanda (modulo richiesta assegnazione area),

21 Trasformazione e distribuzione dei prodotti della Valle del Fucino è rivolto agli investitori interessati alla lavorazione ed alla distribuzione dei prodotti A chi si rivolge agroalimentari della Valle del Fucino, sia come prodotto finito, che come semilavorato per altre produzioni.. Domanda nazionale di prodotti agroalimentari in forte crescita Produzione agricola regionale di alta qualità Valle del Fucino (copertura del 30% della produzione nazionale di carote; circa 1,4 mln. di quintali annui di patate) Possibilità di confezionamenti in loco dei prodotti agroalimentari, riducendo i costi di produzione e migliorando le caratteristiche qualitative del prodotto stesso Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo sviluppo industriale di Avzzano (mediante l inoltro di apposita domanda (modulo richiesta assegnazione area)

22 Produzione di capi di abbigliamento a Teramo A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati alla produzione di capi di abbigliamento di alta qualità. Presenza del Distretto Ind. Vibrata-Tordino-Vomano (elevato n di aziende presenti nell area) Disponibilità di manodopera specializzata Possibilità di esternalizzare totalmente o in parte specifiche fasi del processo produttivo, ricorrendo ai servizi offerti dalle aziende della filiera Aziende presenti: Zucchi; Golden Lady; Maglificio Gran Sasso; Moda Montefiore; GI. EFFE etc ) Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo sviluppo industriale di Teramo (mediante l inoltro di apposita domanda (modulo richiesta assegnazione area)

23 Logistica aeroportuale a Pescara A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati alle attività connesse alla c.d. logistica aeroportuale,che agli investitori operanti nel settore turistico. Trend positivo del settore (+10% traffico passeggeri; +7% trasporto merci) Programmazione interventi di potenziamento infrastrutture presenti (aumento n di Km di piste di volo; costruzione di una nuova aerostazione merci ec..) Modalità di assegnazione Aree SAGA (società Abruzzese Gestione Aeroporto) mediante trattativa privata

24 Centro smistamento merci della Marsica A chi si rivolge è rivolto alle alle aziende interessate all acquisizione di strutture logistiche all interno del Centro smistamento merci della Marsica, da utilizzare per il deposito, lo stoccaggio, la gestione degli ordini e la razionalizzazione del sistema di distribuzione verso il Centro-Sud Italia. Presenza di strutture per il deposito, lo stoccaggio delle merci, la gestione degli ordini, la promozione e la vendita delle merci. Realizzazione in corso di un progetto per l ampliamento del Centro che prevede la creazione di nuove strutture logistiche (area magazzini, area containers, edifici destinati a servizi). Posizione geografica favorevole in quanto polo logistico per il Centro-Sud Italia e nodo centrale per gli scambi lungo il c.d. Corridoio adriatico (asse di interconnessione fondamentale per il trasporto merci e passeggeri, del versante orientale della penisola). Modalità di assegnazione Aree Società di gestione del Centro smistamento merci

25 Chimica farmaceutica a L Aquila A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati alla realizzazione di prodotti farmaceutici. Trend del settore in crescita Manodopera specializzata, elevata purezza dell aria e dell acqua (fattori fondamentali per le aziende farmaceutiche) Posizione geografica favorevole in quanto polo logistico per il Centro-Sud Italia e nodo centrale per gli scambi lungo il c.d. Corridoio adriatico (asse di interconnessione fondamentale per il trasporto merci e passeggeri, del versante orientale della penisola). Aziende leader presenti: Menarini; Aventis Pharma; Dompè Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo Sviluppo industriale dell Aquila (mediante apposita domanda

26 Terziario avanzato Area metropolitana Chieti/Pescara A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati all'erogazione dei servizi appartenenti al c.d. Terziario avanzato" (ingegnerizzazione dei processi, informatica, marketing, consulenza tecnica, consulenza legale, comunicazione, etc.). Trend del settore in continua crescita Forte espansione nell area di servizi terziari (dovuto all aumento qualitativo/quantitativo della domanda regionale) Fattore attrattivo derivante dai Giochi del Mediterraneo 2009 Modalità di assegnazione Aree Comune di S.Giovanni Teatino

27 Produzione mobili a Teramo A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati per l'acquisto delle aree da utilizzare per insediamenti alla produzione dei mobili da ufficio ed arredi per la casa. Trend del settore in crescita (aumento domanda) Lunga tradizione del mobile abruzzese Presenza in loco di numerose imprese specializzate Forte manodopera specializzata e costi contenuti per l acquisto delle aree da utilizzare per insediamenti produttivi. Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Teramo mediante inoltro di apposita domanda

28 Imbottigliamento e distribuzione di olio di oliva a Chieti A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati all imbottigliamento e alla distribuzione dell olio d oliva prodotto in Prov. di CH Trend del settore in crescita Presenza di numerosi produttori di medio-piccole dimensioni a fronte di un ridotto n. di imprese di imbottigliamento e distribuzione Ridotta concorrenza e presenza di Marchi DOP Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Val di Sangro

29 Produzione dolciaria a Sulmona A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati alla produzione dolciaria ed alla relativa commercializzazione. Trend del settore in crescita Manodopera specializzata, elevata purezza dell acqua e dell aria Possibilità di sfruttare la rinomatezza del luogo (noto soprattutto per la produzione dei confetti) Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Sulmona

30 Servizi termali A chi si rivolge è rivolto agli investitori operanti nel settore delle cure termali e dei servizi e prodotti ad esse annessi (ad esempio, beauty farm, produzione di cosmetici, strutture ricettive, etc.). Ricchezza di sorgenti termali in loco non ancora utilizzate Flussi turistici in Abruzzo in aumento Possibilità di creare un ambiente esclusivo attraverso la realizzazione di Hotels e beauty farm, sfruttando le proprietà delle acque termali e la collocazione all interno di aree protette Modalità di assegnazione Aree Comuni di Caramanico, Canistro, Raiano, Popoli

31 Produzione abiti da lavoro nel Vastese A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati alla produzione di abiti da lavoro e articoli antinfortunistici Le aziende di produzione di abiti da lavoro ed articoli antinfortunistici presenti sul territorio regionale, non riescono a soddisfare in pieno la domanda locale di tali prodotti. Le aziende locali soddisfano parte delle loro esigenze ricorrendo a forniture extra-regionali. Presenza di un numero rilevante di imprese, alcune di grandi dimensioni come la Denso, che conta circa dipendenti e la Pilkinton, con circa dipendenti Assenza di produttori di abiti da lavoro e articoli antinfortunistici. Scarsa concorrenza Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo Sviluppo industriale del Vastese Elevato potenziale bacino d utenza Possibilità di ridurre gli attuali tempi di fornitura per le aziende locali

32 Imbottigliatura e distribuzione del vino a Teramo A chi si rivolge è rivolto agli investitori interessati all imbottigliamento e alla commercializzazione del vino abruzzese. Tassi di crescita nel settore (aumento dei consumi interni; crescita esportazioni) Crescita del ruolo e della produzione del vino abruzzese Provincia di Teramo: 37% della superficie coltivata dedicata alla produzione di uva di qualità (DOP DOCG) Scarsa concorrenza (scarso n di imprese di imbottigliamento e distribuzione a fronte di un alto n di produttori) Elevato potenziale bacino d utenza Possibilità di ridurre gli attuali tempi di fornitura per le aziende locali Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo Sviluppo industriale di Teramo

33 Elettronica in Provincia dell Aquila A chi si rivolge è rivolto agli alla produzione ed assemblaggio di componenti elettronici altamente tecnologici (ad esempio, CPU, RAM, circuiti stampati, schede video, componenti per impianti di telecomunicazione, etc.). Domanda di componenti elettrici in ripresa Forti competenze professionali in loco Cultura industriale Presenza di una filiera produttiva nelle telecomunicazioni Possibilità di esternalizzare totalmente o parzialmente specifiche fasi del processo produttivo, ricorrendo ai servizi ed alle produzioni offerte dalle aziende della filiera presenti sul territorio. Aziende presenti nell area Finmek; Micron; Telespazio Modalità di assegnazione dell area Consorzio per lo sviluppo industriale dell Aquila e di Avezzano

34 Lavorazione e distribuzione del tartufo nero a L Aquila è rivolto agli interessati alla lavorazione del tartufo nero ed alla distribuzione sul A chi si rivolge mercato, sia sotto forma di prodotto finito, che come materia prima per la preparazione di altri prodotti (ad esempio, formaggi, paste, olio etc.). Produzione regionale molto diversificata (30 tipologie) Condizioni climatiche favorevoli Nascita spontanea del tartufo nero (a causa della ricca vegetazione) Scarsa concorrenza (mancanza di un adeguata rete di trasformazione e vendita) Area vasta Modalità di assegnazione Aree Consorzio per lo Sviluppo industriale dell Aquila

Luci e ombre della cooperazione vitivinicola in Abruzzo

Luci e ombre della cooperazione vitivinicola in Abruzzo CASE STUDY Luci e ombre della cooperazione vitivinicola in Abruzzo Emilio Chiodo Il settore vitivinicolo in Abruzzo Il settore vitivinicolo riveste un importanza rilevante nell economia Abruzzese, così

Dettagli

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 STRATEGIE E OPPORTUNITÀ PER L ABRUZZO IL CONTESTO DI SVILUPPO ABRUZZESE

LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 STRATEGIE E OPPORTUNITÀ PER L ABRUZZO IL CONTESTO DI SVILUPPO ABRUZZESE LA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 STRATEGIE E OPPORTUNITÀ PER L ABRUZZO Project Work n 1 Il ruolo della conoscenza e dell informazione nelle strategie di programmazione europea: prospettive e opportunità

Dettagli

Le aree di specializzazione della Regione Abruzzo - Work in progress -

Le aree di specializzazione della Regione Abruzzo - Work in progress - Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Le aree di specializzazione della Regione Abruzzo - Work in progress - Giugno 2013 Indice Bozza per discussione Premessa

Dettagli

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO

QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO QUESTIONARIO PER LE IMPRESE DEL CONSORZIO INDUSTRIALE CAPITOLI DEL QUESTIONARIO 1. Caratteristiche dell impresa 2. Addetti e Fatturato 3. L impresa e il Territorio 4. L impresa e il Consorzio 1 -QUESTIONARIO

Dettagli

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06

REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 REGIONE LAZIO COMPLEMENTO DI PROGRAMMAZIONE DOCUP OBIETTIVO 2 2000-06 4 dicembre 2001 modificato dal CdS del 2 aprile 2004 e dal CdS del 24 giugno 2004 PARTE GENERALE... 3 LA STRATEGIA DEL DOCUP: DAGLI

Dettagli

Programma degli interventi

Programma degli interventi Allegato 1 alla Delib.G.R. n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia "Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese". Programma di intervento 3: Competitività

Dettagli

Aeroporti e territorio: il caso Malpensa

Aeroporti e territorio: il caso Malpensa Aeroporti e territorio: il caso Malpensa * Aeroporti, magneti di imprese Nella storia le trasformazioni economiche hanno da sempre avuto forti riflessi sulla società, inducendo cambiamenti nel modo di

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico MASTER PLAN DEGLI INTERVENTI DIRETTI A FAVORIRE LA RIPRESA PRODUTTIVA DELLA REGIONE ABRUZZO On. Claudio Scajola Dott. Gianni Chiodi D I C E M B R E 2 0 0 9 PRISMA Piano per Rilanciare Innovare Sviluppare

Dettagli

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE

Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE Il Made in Italy in India PROGRAMMA STRAORDINARIO DI PROMOZIONE promosso e finanziato dal IL MERCATO Il sistema economico indiano sta progressivamente cambiando forma: da economia rigidamente pianificata,

Dettagli

Il ruolo del Distretto nei processi di ambientalizzazione delle aree produttive" Intervento a cura dell Ing. Lorenzo FERRARA

Il ruolo del Distretto nei processi di ambientalizzazione delle aree produttive Intervento a cura dell Ing. Lorenzo FERRARA Il ruolo del Distretto nei processi di ambientalizzazione delle aree produttive" Intervento a cura dell Ing. Lorenzo FERRARA 28 MARZO 2015 Candela (FG) Programma di Sviluppo - Le linee strategiche del

Dettagli

Le produzioni agroalimentari abruzzesi 1

Le produzioni agroalimentari abruzzesi 1 Le produzioni agroalimentari abruzzesi 1 2 Il posizionamento dell industria agroalimentare abruzzese Le produzioni agroalimentari abruzzesi 3 Il CRESA, Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali

Dettagli

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari DIREZIONE OPERE PUBBLICHE ECONOMIA MONTANA E FORESTE La programmazione integrata delle filiere agro alimentari nelle aree LEADER del Piemonte Torino, 27 novembre 2014 1 PSR 2007 2013 ASSE IV LEADER 13

Dettagli

Fondo Parchi Agroalimentari Italiani

Fondo Parchi Agroalimentari Italiani Strettamente riservato e confidenziale Fondo Parchi Agroalimentari Italiani Progetto FICO Illustrazione del Progetto 1 Introduzione Il fondo PAI Il fondo PAI, Parchi Agroalimentari Italiani, gestito da

Dettagli

LA LOGISTICA AD ALTO VALORE AGGIUNTO SPINGE LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA TERRITORIALE PIACENTINO (estratto)

LA LOGISTICA AD ALTO VALORE AGGIUNTO SPINGE LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA TERRITORIALE PIACENTINO (estratto) LA LOGISTICA AD ALTO VALORE AGGIUNTO SPINGE LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA TERRITORIALE PIACENTINO (estratto) NOTA: Il presente documento è un estratto di uno studio effettuato dalla sede piacentina di ITL.

Dettagli

Il territorio e gli ambiti della Provincia di Chieti

Il territorio e gli ambiti della Provincia di Chieti La proposta di sviluppo Raffaele Trivilino Vasto 8 maggio 2009 Il territorio e gli ambiti della Provincia di Chieti Il comprensorio è costituito dai territori della costa, dell Alto e Medio Vastese. Da

Dettagli

S.I.S.TE.MA. ABRUZZO

S.I.S.TE.MA. ABRUZZO Sviluppo e Innovazione dei Settori Terziario e Manifatturiero in Abruzzo: Presentazione del Progetto L Aquila, 23 Maggio 2007 Presentazione del Progetto Il progetto S.I.S.TE.MA. Abruzzo nasce come risposta

Dettagli

SISTEMA INTEGRATO DELLA QUALITA AGROLIMENTARE DEL GAL ALTA TUSCIA *

SISTEMA INTEGRATO DELLA QUALITA AGROLIMENTARE DEL GAL ALTA TUSCIA * SISTEMA INTEGRATO DELLA QUALITA AGROLIMENTARE DEL GAL ALTA TUSCIA * 1. Premessa Fin dalla fase di ideazione e elaborazione del Piano di Azione Locale Alta Tuscia il tema della qualità, intesa non solo

Dettagli

Piano di Gestione del Distretto Idrografico dell Appennino Centrale - I aggiornamento

Piano di Gestione del Distretto Idrografico dell Appennino Centrale - I aggiornamento DIREZIONE LL. PP., CICLO IDRICO INTEGRATO, DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, PROTEZIONE CIVILE Piano di Gestione del Distretto Idrografico dell Appennino Centrale - I aggiornamento Le attività della Regione

Dettagli

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE Il sistema agroalimentare italiano è inserito in un contesto di mercato altamente

Dettagli

Notizie Sull'Azienda

Notizie Sull'Azienda Notizie Sull'Azienda Forma di conduzione Distribuzione percentuale della Forma di Conduzione (regione Abruzzo) % delle aziende con Conduzione diretta del coltivatore con solo manodopera familiare % delle

Dettagli

ELENCO NAZIONALE DELLE ULTERIORI ARTICOLAZIONI DELLE AREE DI INDIRIZZO DEI PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI IN OPZIONI

ELENCO NAZIONALE DELLE ULTERIORI ARTICOLAZIONI DELLE AREE DI INDIRIZZO DEI PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI IN OPZIONI A LLEGATO B ELENCO NAZIONALE DELLE ULTERIORI ARTICOLAZIONI DELLE AREE DI INDIRIZZO DEI PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI IN OPZIONI ALLEGATO B1 Indirizzo: Manutenzione e assistenza tecnica - Opzione:

Dettagli

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali

Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Il turismo culturale e l analisi dell impatto economico nelle regioni meridionali Salvio Capasso Responsabile Ufficio Economia delle Imprese e Mediterraneo - SRM Paestum, 30 Ottobre 2014 Agenda Il turista

Dettagli

Aree produttive sostenibili e Green marketing

Aree produttive sostenibili e Green marketing Aree produttive sostenibili e Green marketing IL GREEN MARKETING COME OPPORTUNITÀ DI RILANCIO ECONOMICO Il marketing green si occupa di inserire nel mercato prodotti che salvaguardano l ambiente attraverso

Dettagli

TRADIZIONE & CULTURA

TRADIZIONE & CULTURA PALATIPICO MODENA TRADIZIONE & CULTURA Le Produzioni Agroalimentari Modenesi D.O.P. e I.G.P. Corso 30560 MARKETING STRATEGICO Laurea in Economia e marketing nel sistema agro-industriale Facoltà di Agraria

Dettagli

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune

Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune Progetto di Filiera Dalla DOP Liquirizia di Calabria Fare squadra verso un obiettivo comune 1 Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria DOP Il Progetto di Filiera Dalla liquirizia di Calabria

Dettagli

Con il supporto tecnico scientifico di

Con il supporto tecnico scientifico di OSSERVATORIO REGIONALE TRASPORTI, LOGISTICA E INFRASTRUTTURE ABRUZZO Con il supporto tecnico scientifico di Rapporto 2007 Il Rapporto 2007 "Osservatorio regionale trasporti, logistica e infrastrutture

Dettagli

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi

Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Intervento del Prof. Carlo Pace all incontro Il Sud Est d Italia: nuovo polo europeo di attrazione degli investimenti produttivi Bari, Fiera del Levante, 12 settembre 2002 Il programma di Sviluppo Italia

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 SCHEDE GRANDI PROGETTI (ARTICOLO 39 DEL REGOLAMENTO (CE) 1083/2006) NOVEMBRE

Dettagli

Provincia dell Aquila Settore E government Informatica Provveditorato e Patrimonio PROGETTO DI MARKETING TERRITORIALE PROGETTO ESECUTIVO

Provincia dell Aquila Settore E government Informatica Provveditorato e Patrimonio PROGETTO DI MARKETING TERRITORIALE PROGETTO ESECUTIVO Provincia dell Aquila Settore E government Informatica Provveditorato e Patrimonio PROGETTO DI MARKETING TERRITORIALE PROGETTO ESECUTIVO finanziato nell ambito dell ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO SVILUPPO

Dettagli

IL BILANCIO DELLE EDIZIONI PRECEDENTI DI LEADER

IL BILANCIO DELLE EDIZIONI PRECEDENTI DI LEADER IL BILANCIO DELLE EDIZIONI PRECEDENTI DI LEADER INDICE 1. Il primo Leader p. 3 2. Il Leader II 3 2 1. Il primo Leader L iniziativa Leader (Liaison Entre Actions de Développement de l Economie Rurale ovvero

Dettagli

Corso di Economia e gestione delle imprese

Corso di Economia e gestione delle imprese Corso di Economia e gestione delle imprese Prof. Arturo Capasso 1 Ciclo di direzione e Gestione Strategica Strategia globale Strategia competitiva Ciclo di direzione 2 1 Strategie di sviluppo e settori

Dettagli

1 Elaborazioni Euricse su dati forniti dalla Federazione Trentina della Cooperazione e da Raiffeisenverband Sudtirol.

1 Elaborazioni Euricse su dati forniti dalla Federazione Trentina della Cooperazione e da Raiffeisenverband Sudtirol. La storia e la teoria economica ci insegnano che il superamento della povertà in ambito agricolo è legato dalla capacità dei produttori di operare su una scala che consenta l accesso a mercati più ampi

Dettagli

Finalità e metodologia dell indagine

Finalità e metodologia dell indagine RAPPORTO SULLE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEL TERZIARIO INNOVATIVO TORINESE Luglio 2012 Finalità e metodologia dell indagine Nelle pagine che seguono sono presentati i risultati di una indagine sul settore

Dettagli

Società agricola Mercuri

Società agricola Mercuri Società agricola Mercuri dove la tradizione guarda al futuro 1 L azienda agricola L azienda biologica, le cui origini risalgono al 1920, si trova a Casperia in provincia di Rieti; la conduzione è familiare

Dettagli

per DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO S.P.A. SAVE Profilo del Gruppo pag. 1 La storia pag. 2

per DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO S.P.A. SAVE Profilo del Gruppo pag. 1 La storia pag. 2 DOCUMENTAZIONE CONTENUTA NELLA CARTELLA AEROPORTO DI VENEZIA MARCO POLO S.P.A. Profilo del Gruppo pag. 1 La storia pag. 2 Le aree di attività pag. 3 I risultati pag. 6 Il Gruppo in sintesi pag. 7 Venezia,

Dettagli

L'immagine del Sud Italia nel mondo: i risultati di una indagine demoscopica del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo presso gli operatori

L'immagine del Sud Italia nel mondo: i risultati di una indagine demoscopica del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo presso gli operatori 1 L INDAGINE Nel giugno 2003, il Servizio per le politiche dei Fondi strutturali comunitari del Dipartimento per le politiche di sviluppo del Ministero dell Economia e delle Finanze ha affidato, a seguito

Dettagli

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE

GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE GESTIONE MAGAZZINO E SCORTE Nozioni di base In questo modulo: La logistica aziendale Il magazzino Le scorte di magazzino La logistica integrata e la supply chain 2 1 La logistica aziendale Qualsiasi impresa

Dettagli

LA FILIERA AUTOMOTIVE IN MAROCCO

LA FILIERA AUTOMOTIVE IN MAROCCO Ufficio di Casablanca - Sezione per la Promozione degli Scambi dell Ambasciata d Italia in Marocco LA FILIERA AUTOMOTIVE IN MAROCCO (novembre 2014) In base ai dati diramati dal Governo marocchino, il settore

Dettagli

Architettura del paesaggio

Architettura del paesaggio Legge 84/2001 LOREM + ELEMENTUM Potenziare l export e gli investimenti in Serbia Le opportunità dell hub logistico e doganale di Novi Sad Architettura del paesaggio Il progetto Cor Log - Corridoi paneuropei

Dettagli

Infrastrutture e mobilità per vincere la sfida di Expo

Infrastrutture e mobilità per vincere la sfida di Expo MOBILITY CONFERENCE 2014 Infrastrutture e mobilità per vincere la sfida di Expo Avv. Marzio Agnoloni Amministratore Delegato Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. 11 Febbraio 2014 1 Indice Inquadramento

Dettagli

L impresa e le strategie internazionali

L impresa e le strategie internazionali L impresa e le strategie internazionali Fabio Musso Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Dipartimento di Economia, Società e Politica (DESP) fabio.musso@uniurb.it Premessa Il confronto internazionale

Dettagli

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it

ECONOMIA URBANA. Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre. Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA Valeria Costantini Facoltà di Architettura, Università Roma Tre Contatti: costanti@uniroma3.it ECONOMIA URBANA E REGIONALE Economia Urbana 2 TEORIA DELLO SVILUPPO LOCALE Economia Urbana

Dettagli

Progetto di potenziamento della FILIERA OLIVICOLA nella provincia di Terni (promosso nell'ambito della Convenzione per il Lavoro e l'occupazione)

Progetto di potenziamento della FILIERA OLIVICOLA nella provincia di Terni (promosso nell'ambito della Convenzione per il Lavoro e l'occupazione) Giovanni B. Montironi 7.09.1998 Progetto di potenziamento della FILIERA OLIVICOLA nella provincia di Terni (promosso nell'ambito della Convenzione per il Lavoro e l'occupazione) Su iniziativa della Amministrazione

Dettagli

I Fabbisogni di information and communication technology nel settore agroalimentare

I Fabbisogni di information and communication technology nel settore agroalimentare I Fabbisogni di information and communication technology nel settore agroalimentare Obiettivi Il presente documento, contiene un estratto dei risultati di uno studio sui fabbisogni in ambito ICT delle

Dettagli

Jesi, piano strategico per lo sviluppo economico

Jesi, piano strategico per lo sviluppo economico Jesi, piano strategico per lo sviluppo economico Tavolo n. 1. La dimensione strutturale dell economia di Jesi prima riunione Jesi, 7 ottobre 2008 Il processo del piano Il piano strategico sarà condotto

Dettagli

PIANO DI AZIONE LOCALE TRIGNO-SINELLO Ambito di Vasto San Salvo. Primo Documento di analisi/diagnosi locale e obiettivo generale

PIANO DI AZIONE LOCALE TRIGNO-SINELLO Ambito di Vasto San Salvo. Primo Documento di analisi/diagnosi locale e obiettivo generale PIANO DI AZIONE LOCALE TRIGNO-SINELLO Ambito di Vasto San Salvo Primo Documento di analisi/diagnosi locale e obiettivo generale Prima versione luglio 2006 1 0. Dinamiche economiche e modello di sviluppo

Dettagli

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni

IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA. Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni IL MARKETING DEI PRODOTTI TIPICI: L AGLIO DI VOGHIERA Gruppo: Sara Banci Elisabetta Ferri Angela Fileni Lucia Govoni CONTESTO Dal punto di vista della DOMANDA... Consumatore postmoderno: attivo, esigente,

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 52/ 17 DEL 3.10.2008

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DELIBERAZIONE N. 52/ 17 DEL 3.10.2008 IBERAZIONE N. 52/ 17 3.10.2008 Oggetto: Programma Operativo Regionale FESR 2007/ 2013 Obiettivo operativo 5.1.1, Cod. 52 lettera (A), Cod. 26 lettera (C), Cod. 28 lettera (D) e Cod. 25 lettera (E). L Assessore

Dettagli

Vega 2: un iniziativa brownfield. metropolitana, infrastrutturata e di sistema

Vega 2: un iniziativa brownfield. metropolitana, infrastrutturata e di sistema Vega 2: un iniziativa brownfield metropolitana, infrastrutturata e di sistema Dicembre 2012 Il Gruppo 2 Il Gruppo Condotte La Società Italiana per Condotte d Acqua S.p.A. - Condotte -, fondata a Roma nel

Dettagli

Il Progetto di Marketing Unitario (PMU) Livorno, 21 marzo 2014

Il Progetto di Marketing Unitario (PMU) Livorno, 21 marzo 2014 Il Progetto di Marketing Unitario (PMU) Livorno, 21 marzo 2014 Il quadro di riferimento Por Creo 2007-2013, Linea di intervento 5.3 Obiettivo dell' Attività 5.3. Por Creo 2007-2013: attivare progetti integrati

Dettagli

elò ITALIA Going to China

elò ITALIA Going to China elò ITALIA Going to China elò ITALIA: l unione di esperti per il massimo dei risultati Consulvendite Srl Italy Professional Srl SG Consulting Core Business aziendale Società specializzata nella consulenza

Dettagli

Le strategie internazionali

Le strategie internazionali Le strategie internazionali Le strategie internazionali costituiscono alternative di fondo seguite nella costruzione e/o nel rafforzamento del vantaggio competitivo in ambito internazionale (Valdani &

Dettagli

ISTITUTO PRIMO LEVI SEREGNO

ISTITUTO PRIMO LEVI SEREGNO ISTITUTO PRIMO LEVI SEREGNO TRASPORTI E LOGISTICA Articolazione LOGISTICA Cos è la logistica Insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano i flussi di materiali e delle relative

Dettagli

NGN CATANIA. Catania, Conferenza Stampa Venerdì 29 ottobre 2010. Dr. Franco Bernabè

NGN CATANIA. Catania, Conferenza Stampa Venerdì 29 ottobre 2010. Dr. Franco Bernabè Catania, Conferenza Stampa Venerdì 29 ottobre 2010 Dr. Franco Bernabè 1. Oggetto dell Incontro Vi ringrazio per aver accettato il nostro invito. Lo scopo dell evento di oggi è quello di annunciare l avvio

Dettagli

Studio di fattibilità del circolo rurale dell Appennino Bolognese. Principali risultati

Studio di fattibilità del circolo rurale dell Appennino Bolognese. Principali risultati Studio di fattibilità del circolo rurale dell Appennino Bolognese Principali risultati OBIETTIVI VERIFICARE LA FATTIBILITA DI UNA STRUTTURA DI COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI DELL APPENNINO BOLOGNESE

Dettagli

CURRICULUM VITAE. ESPERIENZA LAVORATIVA: Attuale Occupazione: dipendente di Sviluppo Italia Abruzzo. Ruolo: Responsabile dell area Sviluppo ;

CURRICULUM VITAE. ESPERIENZA LAVORATIVA: Attuale Occupazione: dipendente di Sviluppo Italia Abruzzo. Ruolo: Responsabile dell area Sviluppo ; CURRICULUM VITAE DATI ANAGRAFICI: Nome e Cognome: Sergio NATALIA; Luogo e Data di Nascita: Canistro ( AQ ), il 12.02.61; Residenza: Via Monte Velino n. 71, 67051 AVEZZANO ( AQ ); Recapiti: Tel ufficio:

Dettagli

OBIETTIVI DEL MASTER

OBIETTIVI DEL MASTER L Italia è una delle 5 maggiori destinazioni al mondo per turismo culturale e ambientale. 2 turisti stranieri su 3 considerano la cultura e il cibo come principale motivazione di un viaggio in Italia e

Dettagli

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020

Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia - Svizzera Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 Laura Pedriali Settore Cooperazione transfrontaliera e programmazione integrata

Dettagli

ANALISI OPPORTUNITA ROMANIA

ANALISI OPPORTUNITA ROMANIA ANALISI OPPORTUNITA ROMANIA SETTORE GOMMA E PLASTICA Documento redatto e concepito da: Michele Sabatino - 1 - ANALISI OPPORTUNITA PAESE ROMANIA - SETTORE GOMMA E PLASTICA Premessa Il presente elaborato

Dettagli

Programma di rilancio delle aree colpite da crisi industriale in Campania

Programma di rilancio delle aree colpite da crisi industriale in Campania ALLEGATOn.1alProtocollodiIntesa.. PIANOAZIONECOESIONE TERZARIPROGRAMMAZIONE Programmadirilancio delleareecolpitedacrisiindustrialeincampania Maggio2013 1 PianodiAzioneperlaCoesione InterventonelleareedicrisiindustrialeinCampania

Dettagli

Puglia: il POR FESR 2007-2013

Puglia: il POR FESR 2007-2013 Agevolazioni Finanziarie 25 di Bruno Pagamici - Dottore commercialista, Revisore contabile, Pubblicista - Studio Pagamici - Macerata Finanziamenti regionali Puglia: il POR FESR 2007-2013 Per il programma

Dettagli

Federturismo Abruzzo. Carta dei

Federturismo Abruzzo. Carta dei Federturismo Abruzzo Carta dei servizi www.confindustria.abruzzo.it Federturismo Abruzzo nasce come sezione regionale di Federturismo, Associazione nazionale di categoria aderente a Confindustria. Federturismo

Dettagli

L AEROPORTO DI FIRENZE

L AEROPORTO DI FIRENZE IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana L AEROPORTO DI FIRENZE Gli effetti dei progetti di qualificazione e potenziamento Giovanni Maltinti 14 Aprile 2010 3 buone ragioni: Perché qualificare

Dettagli

PROFESSIONALITA PER L INNOVAZIONE

PROFESSIONALITA PER L INNOVAZIONE Progetto PROFESSIONALITA PER L INNOVAZIONE (CUP C46D14000130006 ID 1) ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO REGIONE ABRUZZO Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali

Dettagli

scopri cosa HO FATTO PER TE. La tua Regione

scopri cosa HO FATTO PER TE. La tua Regione scopri cosa HO FATTO PER TE. La tua Regione 1 DELIBERE DI GIUNTA Totali 892 NEL 2014 441 NEL 2015 451 GARANZIA GIOVANI DEPURATORI PISTE CICLABILI BANDA LARGA PESCARA-ROMA VIA CIELO ZERO RIMBORSI ALLA POLITICA

Dettagli

le catene del valore nel commercio internazionale e il ruolo dell Italia

le catene del valore nel commercio internazionale e il ruolo dell Italia 18 giugno 2013 le catene del valore nel commercio internazionale e il ruolo dell Italia Alessandra Lanza Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi. MARCEL

Dettagli

NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA. Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Milano, 09 maggio 2012

NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA. Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Milano, 09 maggio 2012 NUOVA TUNISIA NUOVE OPPORTUNITA Ing. Hechmi CHATMEN Delegato Generale di FIPA Tunisia Milano Milano, 09 maggio 2012 L ITALIA 2 partner economico della Tunisia 2 Cliente 2 Investitore 25 % il numero delle

Dettagli

Come l alleanza tra porto e industria può trasformare l Italia nella piattaforma logistica del Mediterraneo per il rilancio dell economia europea

Come l alleanza tra porto e industria può trasformare l Italia nella piattaforma logistica del Mediterraneo per il rilancio dell economia europea Come l alleanza tra porto e industria può trasformare l Italia nella piattaforma logistica del Mediterraneo per il rilancio dell economia europea Antonio Revedin Direttore Pianificazione Strategica e Sviluppo

Dettagli

POR PUGLIA MIS. 4.5 TRASFORMAZIONE PRODOTTI AGRICOLI

POR PUGLIA MIS. 4.5 TRASFORMAZIONE PRODOTTI AGRICOLI POR PUGLIA MIS. 4.5 TRASFORMAZIONE PRODOTTI AGRICOLI COMPARTI PRODUTTIVI E TIPOLOGIA DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI COMPARTO OLEARIO a) all ammodernamento tecnico, tecnologico e strutturale dei frantoi esistenti

Dettagli

FIGURA PROFESSIONALE SBOCCHI OCCUPAZIONALI

FIGURA PROFESSIONALE SBOCCHI OCCUPAZIONALI L Italia è una delle 5 maggiori destinazioni al mondo per turismo culturale e ambientale. Vanta, inoltre, una varietà e una ricchezza di produzioni e tipicità enogastronomiche difficilmente riscontrabile

Dettagli

Regione Abruzzo. Promozione e Sviluppo del Sistema Produttivo LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE

Regione Abruzzo. Promozione e Sviluppo del Sistema Produttivo LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE LEGGE REGIONALE PER LA PROMOZIONE E LO SVILUPPO DEL SISTEMA PRODUTTIVO REGIONALE La Competitività Territoriale Lo sviluppo e la competitività territoriale passano necessariamente attraverso la capacità

Dettagli

OPPORTUNITÀ ECONOMICHE IN AZERBAIGIAN

OPPORTUNITÀ ECONOMICHE IN AZERBAIGIAN OPPORTUNITÀ ECONOMICHE IN AZERBAIGIAN Treviso, 7 giugno 2013 AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA DELL AZERBAIGIAN IN ITALIA FATTI SALIENTI Data di fondazione 28 maggio 1918 Indipendenza 18 ottobre 1991 Relazioni

Dettagli

Le aree di specializzazione della Regione Friuli Venezia Giulia. Traccia di discussione Sistema della ricerca e tessuto imprenditoriale

Le aree di specializzazione della Regione Friuli Venezia Giulia. Traccia di discussione Sistema della ricerca e tessuto imprenditoriale Le aree di specializzazione della Regione Friuli Venezia Giulia Traccia di discussione Sistema della ricerca e tessuto imprenditoriale Area di specializzazione (settore) (Identificazione dell Area di specializzazione)

Dettagli

Progetto speciale: Sovvenzione Globale Più ricerca e innovazione

Progetto speciale: Sovvenzione Globale Più ricerca e innovazione Progetto speciale: Sovvenzione Globale Più ricerca e innovazione CATALOGO DI ORGANISMI DI FORMAZIONE, AGENZIE PER IL LAVORO E ALTRI SOGGETTI QUALIFICATI PER L EROGAZIONE DI SERVIZI SPECIALISTICI FUNZIONALI

Dettagli

I PERCORSI di ISTRUZIONE e di FORMAZIONE PROFESSIONALE in REGIONE LOMBARDIA

I PERCORSI di ISTRUZIONE e di FORMAZIONE PROFESSIONALE in REGIONE LOMBARDIA I PERCORSI di ISTRUZIONE e di FORMAZIONE PROFESSIONALE in REGIONE LOMBARDIA Il sistema educativo L assolvimento del diritto dovere di istruzione e formazione è possibile all interno di tre sistemi : Il

Dettagli

I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese. Andrea Manuelli - manuelli@local-global.it

I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese. Andrea Manuelli - manuelli@local-global.it I modelli di crescita all estero delle PMI: il caso del distretto empolese Andrea Manuelli - manuelli@local-global.it 1 RIFLESSIONI GENERALI 2 Internazionalizzazione e dimensione di impresa Tradizionalmente,

Dettagli

CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE. Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI

CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE. Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI CABINA DI REGIA PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE Roma, 18 luglio 2012 Ore 17:00 CONCLUSIONI La Cabina di Regia per l internazionalizzazione, nella sua prima riunione svoltasi il 18 luglio 2012 al Ministero

Dettagli

AZIONE ANTI CRISI MISURE SPECIFICHE E CONTRIBUTO DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE

AZIONE ANTI CRISI MISURE SPECIFICHE E CONTRIBUTO DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE AZIONE ANTI CRISI MISURE SPECIFICHE E CONTRIBUTO DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE Oltre a specifiche misure di immediato sostegno ( 1) il contributo della programmazione regionale all azione anticrisi (

Dettagli

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise

Progetto promosso e finanziato dalla. Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise Osservatorio Regionale sui Trasporti, la logistica e le infrastrutture in Molise Progetto promosso e finanziato dalla Unione Regionale delle Camere di Commercio del Molise Rapporto finale Gennaio 2008

Dettagli

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino.

Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Struttura produttiva dell industria italiana (Testo di riferimento: Bianco, M. L industria italiana Il Mulino. Specializzazione produttiva o SP., competitività internazionale e crescita economica o SP.,

Dettagli

DELIBERA DI GIUNTA PROVINCIALE N. 427 DEL 25.10

DELIBERA DI GIUNTA PROVINCIALE N. 427 DEL 25.10 ALLEGATO 9 DELIBERA DI GIUNTA PROVINCIALE N. 427 DEL 25.10.2007 INERENTE L APPROVAZIONE DELLO STUDIO DI FATTIBILITA DEL CAMPUS DELL INNOVAZIONE AUTOMOTIVE E METALMECCANICO MODIFICATO A SEGUITO DELLA VALUTAZIONE

Dettagli

CAPITOLO 2 Struttura, evoluzione e valore del terziario

CAPITOLO 2 Struttura, evoluzione e valore del terziario CAPITOLO 2 Struttura, evoluzione e valore del terziario 2.1 Il terziario a Roma: dimensioni e tendenze evolutive 2.2 Caratteristiche della realtà romana 2.3 Le attività del terziario nel comune di Roma:

Dettagli

GLI SCENARI. 3. L analisi SWOT

GLI SCENARI. 3. L analisi SWOT 3. L analisi SWOT L analisi SWOT è un analisi di supporto alle scelte che risponde ad un esigenza di razionalizzazione dei processi decisionali. E una tecnica sviluppata da più di 50 anni come supporto

Dettagli

Catalogo dei corsi di formazione riconosciuti

Catalogo dei corsi di formazione riconosciuti P.S.R. 2007-2013 Misura 111 Azioni nel campo della formazione professionale e dell informazione Azione A) Formazione ALLEGATO 3 Avviso pubblico regionale per la raccolta delle proposte di servizi formativi

Dettagli

Scheda di richiesta di attivazione di Regimi di Aiuto

Scheda di richiesta di attivazione di Regimi di Aiuto Scheda di richiesta di attivazione di Regimi di Aiuto 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL REGIME DI AIUTO DA ATTIVARE 1.1 PISL: ContrATTO IMPrESA Contributo all Azione Territoriale per l Occupazione qualificata.

Dettagli

Comune di Benevento Piano Strategico Città e strategie di sviluppo

Comune di Benevento Piano Strategico Città e strategie di sviluppo SCHEDA N 6 Perugia - Italia PROMOTORE Comune di Perugia Abitanti 157.000, capoluogo di regione TEMPI Anno di avvio 2002 Anno di conclusione In corso di elaborazione Orizzonte temporale 2013 Note: Il Piano

Dettagli

REGIONE TOSCANA. Linea A. DOCUMENTO STRATEGICO SUL SISTEMA DI INNOVAZIONE TERRITORIALE Linee di indirizzo del Comune di.

REGIONE TOSCANA. Linea A. DOCUMENTO STRATEGICO SUL SISTEMA DI INNOVAZIONE TERRITORIALE Linee di indirizzo del Comune di. REGIONE TOSCANA PRSE 2007 2010 Linea di intervento 5.3 Attivazione di iniziative mirate di marketing finalizzate a promuovere le risorse endogene e ad attrarre investimenti esterni nei settori avanzati

Dettagli

Osservazioni sulla proposta di Piano Strategico dell Area Vasta Brindisina Marzo 2009. Atto NVVIP n. 214 del 16 marzo 2009

Osservazioni sulla proposta di Piano Strategico dell Area Vasta Brindisina Marzo 2009. Atto NVVIP n. 214 del 16 marzo 2009 Osservazioni sulla proposta di Piano Strategico dell Area Vasta Brindisina Marzo 2009 Atto NVVIP n. 214 del 16 marzo 2009 La costruzione del PS Il percorso che ha condotto alla stesura del PS è ampiamente

Dettagli

Antonio De Vito Direttore Generale di Puglia Sviluppo S.p.A. Risorse per investire in Puglia. Le opportunità di investimento in Puglia

Antonio De Vito Direttore Generale di Puglia Sviluppo S.p.A. Risorse per investire in Puglia. Le opportunità di investimento in Puglia Antonio De Vito Direttore Generale di Puglia Sviluppo S.p.A. Risorse per investire in Puglia Le opportunità di investimento in Puglia Argomenti trattati: La Puglia in breve Comparto del legno-arredo in

Dettagli

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo

Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Le tendenze e gli scenari futuri per l agro-alimentare lombardo Roberto Pretolani Dipartimento di Economia, Management e Metodi quantitativi Università degli Studi di Milano Regione Lombardia, 4 dicembre

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

L ECONOMIA DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA NELLA BASSA FRIULANA INSERITA IN UN CONTESTO REGIONALE ED EUROPEO

L ECONOMIA DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA NELLA BASSA FRIULANA INSERITA IN UN CONTESTO REGIONALE ED EUROPEO L ECONOMIA DEI TRASPORTI E DELLA LOGISTICA NELLA BASSA FRIULANA INSERITA IN UN CONTESTO REGIONALE ED EUROPEO Maurizio Ionico Amministratore Unico Società Ferrovie Udine Cividale il treno delle lingue Cervignano

Dettagli

Studio di marketing per la valorizzazione turistica e commerciale dell alimentazione tradizionale

Studio di marketing per la valorizzazione turistica e commerciale dell alimentazione tradizionale Studio di marketing per la valorizzazione turistica e commerciale dell alimentazione tradizionale P.I.T. «Notre patrimoine, l eau, le pain, le village» Leader Plus 2000/2006 COMUNITA MONTANA GRAND COMBIN

Dettagli

Dai cereali alla birra agricola, come trasformare un azienda

Dai cereali alla birra agricola, come trasformare un azienda Dai cereali alla birra agricola, come trasformare un azienda Due giovani imprenditori agricoli puntano sull innovazione per rendere la loro azienda più competitiva La Masseria è nata nel 1940 quando i

Dettagli

La Gronda di Genova. DIBATTITO PUBBLICO 1 febbraio - 30 aprile 2009. Quaderno degli attori

La Gronda di Genova. DIBATTITO PUBBLICO 1 febbraio - 30 aprile 2009. Quaderno degli attori La Gronda di Genova DIBATTITO PUBBLICO 1 febbraio - 30 aprile 2009 Quaderno degli attori Presentato da 17 marzo 2009 La Cisl di Genova, ritiene non più rinviabile l adeguamento e la costruzione di opere

Dettagli

temi economici Agricoltura Agroalimentare Ambiente Ambiente e Energia Area Med Artigianato

temi economici Agricoltura Agroalimentare Ambiente Ambiente e Energia Area Med Artigianato temi economici Candidato del Pdl alla presidenza della Regione Campania, sostenuto da Pdl, Mpa, Udeur, La Destra, Noi Sud, Nuovo Psi, Repubblicani, Italiani nel Mondo, Alleanza di Popolo (Noi Consumatori,

Dettagli

Workshop Piano di Settore Osservatorio Economico e dati statistici della filiera delle piante officinali

Workshop Piano di Settore Osservatorio Economico e dati statistici della filiera delle piante officinali Workshop Piano di Settore Osservatorio Economico e dati statistici della filiera delle piante officinali 17 luglio 2013 Auditorium Biagio Alba, via G. Ribotta. ROMA La federazione Italiana Produttori Piante

Dettagli

Un azione di sistema a sostegno del business delle imprese italiane in Serbia

Un azione di sistema a sostegno del business delle imprese italiane in Serbia Un azione di sistema a sostegno del business delle imprese italiane in Serbia Ing. Renato Pujatti Pordenone, 9 giugno 2011 Obiettivi del progetto Costituire una rete di attori economici e istituzionali

Dettagli

Logo LegaCoop Imola. EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa

Logo LegaCoop Imola. EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa Logo LegaCoop Imola 1 EXPERIMENT A.S. 2011-2012 Come sviluppare un progetto d impresa Rivolto alle allieve e agli allievi del 4 anno di Istituti Secondari Superiori Presentato da: Patrizia Andreani 2 DALL

Dettagli

Cos è un APEA? Una nuova opportunità per le imprese insediate. Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata IL POLO AGROALIMENTARE FILAGNI

Cos è un APEA? Una nuova opportunità per le imprese insediate. Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata IL POLO AGROALIMENTARE FILAGNI Cos è un APEA? IL POLO AGROALIMENTARE FILAGNI L AREA PRODUTTIVA ECOLOGICAMENTE ATTREZZATA (APEA) Una nuova opportunità per le imprese insediate Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata Elevati standard

Dettagli