ALLEGATO 1D CAPITOLATO TECNICO LOTTO 4

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1 ALLEGATO 1D CAPITOLATO TECNICO LOTTO 4 Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 1 di 128

2 Indice Indice Scopo e organizzazione del documento Generalità della fornitura Oggetto Perimetro Schede Servizio Ambiti di Manutenzione Ambiti di Assistenza Prodotti Durata Lombardia Informatica S.p.A La Direzione Sistemi Regione La Direzione SISS La Direzione Project Management e Tecnologie Applicative: Certificazione del SGSI Gestione della Fornitura Interventi Modalità contrattuali di gestione degli interventi Pianificazione e controllo Subentro Livelli di servizio Function point Descrizione delle Macroclassi di Fornitura Sviluppo Caratteristiche delle classi Modalità di esecuzione Manutenzione Caratteristiche delle classi Modalità di esecuzione Assistenza Caratteristiche delle classi Modalità di esecuzione Ambiti di Assistenza oggetto della fornitura Strumenti per la Gestione della Fornitura Ambiti tecnologici Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 2 di 128

3 7.1 Ambiti Tecnologici oggetto della fornitura Articolazione della Fornitura Forniture con assegnazione immediata Servizi Forniture normate da successive richieste di intervento Livello di flessibilità per la componente di fornitura a consumo Proposte progettuali Scopo del capitolo Struttura dei quesiti Continuous Integration nel ciclo di rilascio Proposta tecnica e organizzativa misurazione della dimensione funzionale del software Strumenti e standard per l erogazione dei servizi in ambito Datawarehouse Servizi e strumenti a supporto della Governance della IIT Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 3 di 128

4 1. Scopo e organizzazione del documento Il presente documento ha lo scopo di presentare al Fornitore l oggetto e l articolazione della fornitura richiesta da Lombardia Informatica (nel seguito anche indicata con LI) nonché gli elementi per articolare l offerta tecnica richiesta per l aggiudicazione della procedura di gara. Nel capitolo 2 sono riportate le generalità della fornitura, specificando oggetto, perimetro e durata dell appalto. Nel capitolo 3 sono riportate informazioni riguardanti Lombardia Informatica S.p.A. ed il contesto organizzativo di interesse per l esecuzione delle attività. Nel capitolo 4 è riportata la descrizione degli aspetti relativi alla gestione contrattuale e degli interventi. Nel capitolo 5 vengono descritte le caratteristiche delle attività della macroclasse di fornitura oggetto di gara e la relativa modalità di esecuzione. Nel capitolo 6 è riportata la descrizione degli strumenti di gestione della fornitura messi a disposizione da LI. Nel capitolo 7 vengono indicati gli ambiti tecnologici appliti alla fornitura. Al capitolo 8 viene descritta l articolazione della fornitura richiesta. In particolare, nel paragrafo 8.1 viene data evidenza della quota parte di fornitura che, per esigenze operative di LI, si riterrà immediatamente assegnata al fornitore dal momento della firma del contratto. Nel capitolo 9 si trova la descrizione delle proposte progettuali e dei relativi quesiti posti al concorrente ai fini della sua valutazione. A conclusione del presente capitolo e a premessa di quanto segue, si precisa che le prescrizioni contenute nel presente Capitolato Tecnico rappresentano i requisiti minimi della fornitura. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 4 di 128

5 2. Generalità della fornitura 2.1 Oggetto Sono oggetto della presente gara le macroclassi di fornitura inerenti il Sistema Informativo Regionale di Regione Lombardia rientranti nel perimetro definito nel successivo paragrafo: Sviluppo; Manutenzione; Assistenza e gestione di servizi applicativi. 2.2 Perimetro Il perimetro dell Appalto definisce l ambito di attività di LI entro cui il Fornitore sarà chiamato ad operare. In generale, al fine di definire i criteri di afferenza di servizi, prodotti, ambiti di assistenza o attività in genere al presente appalto, si stabilisce che in tale perimetro sono compresi: i Servizi per il territorio e l'urbanistica; i Servizi per il monitoraggio dell'ambiente e delle risorse idriche; i Servizi per la protezione civile; i Servizi per i sistemi verdi e la sostenibilità del territorio agricolo; i Servizi per le infrastrutture e la mobilità; i Servizi per la cultura e i beni culturali; i Servizi per lo sport e le politiche giovanili; i Servizi per il commercio, il turismo; Servizi per il monitoraggio dei contratti pubblici; Servizi la casa e l'edilizia residenziale pubblica; i Servizi per Eupolis; i Servizi per ARPA; i Servizi per ALER; i Servizi geografici di valenza trasversale a supporto della Infrastruttura per l Informazione Territoriale della Lombardia, resi disponibili dalla piattaforma geografica REGIS; i Servizi catastali per Regione Lombardia e gli enti SIREG; i Servizi specifici, basati su informazioni localizzate geograficamente, per la gestione ed il supporto dei processi afferenti a Regione e agli enti SIREG; Servizi per la Statistica e gli Osservatori; i Servizi basati sugli strumenti di business intelligence che rispondono alle esigenze di controllo e di monitoraggio di Regione; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 5 di 128

6 i Servizi afferenti alla Infrastruttura per l Informazione Territoriale (IIT); gli strumenti di accesso a banche dati e anagrafiche finalizzati alla semplificazione dei processi della PA; i servizi e gli strumenti di semplificazione e collaborazione e i servizi di supporto ai processi di interazione con il cittadino; tutte le attività esplicitamente richieste dal presente capitolato. Ciò premesso, al fine di meglio circostanziare il perimetro attuale dell Appalto in oggetto, è possibile fare riferimento ad elementi descrittivi di riferimento che vengono forniti da LI ai concorrenti e che consentono di meglio puntualizzarne i confini di competenza. In particolare, oltre quanto detto, si stabilisce che al presente appalto appartengono: le Schede Servizio elencate al successivo paragrafo 2.2.1; gli Ambiti di Manutenzione e di Assistenza elencati rispettivamente al paragrafo e 2.2.3; le Schede Prodotto elencate al paragrafo Schede Servizio Nella tabella seguente vengono elencate le Schede Servizio che rientrano nel perimetro del presente Appalto. Tali schede vengono riportate in allegato nell ultima versione ad oggi disponibile. Le Schede comprendono gli obiettivi, la descrizione del servizio e le informazioni indicative delle evoluzioni previste da Lombardia Informatica S.p.A.. SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO SCH-011_01 SCH-018_01 SCH-022_01 SCH-023_01 SCH-024_01 SCH-025_01 SCH-025_02 SCH-025_03 SCH-028_01 IIT Geocodifica di indirizzi, località e aree di interesse CRM di Regione Lombardia Spazio Regione Accesso all'applicativo Europe Direct Indirizzario Spazio Regione Gestione Flussi Informativi Statistici Sistema Informativo Statistico Enti Locali (SISEL) Gestione Dati Statistici Provinciali Euformis Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 6 di 128

7 SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO SCH-031_01 SCH-032_01 SCH-032_02 SCH-044_01 SCH-050_01 SCH-060_01 SCH-071_02 SCH-076_01 SCH-079_01 SCH-080_01 SCH-081_01 SCH-083_01 SCH-083_02 SCH-083_03 SCH-084_01 SCH-085_01 SCH-086_01 SCH-087_01 SCH-095_01 SCH-095_02 SCH-096_01 SCH-098_01 SCH-104_01 DWH Reportistica Dati Finanziari Banche Dati delle Camere di Commercio Industria e Artigianato Italiane (TELEMACO) Registro Imprese (PARIX) Address Book Regionale DWH Erogazione e Sostegno (ERSO) Indicatori Entrate e Spese (INES) Ricerca geografica per Tassa Auto Gestione del Sistema di Indicatori per il rating degli Enti Locali DWH IFL Anagrafe Biblioteche Comunali Lombarde (ABIL) Associazioni Giovanili Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) OPAC Sito Biblioteche Sistema Informativo Regionale dei Beni Culturali (SIRBeC) Sistema Informativo dei Musei della Lombardia (SML) Spettacolo Servizi per le Statistiche Estimative Agricole Sistemi turistici Analisi dati statistici turismo (INSITU) Pubblicazione WEB DB Sport Gestore Anagrafica Centri ed Impianti Sportivi (da parte dei comuni e CONI) Strutture ricettive turistiche Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 7 di 128

8 SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO SCH-105_01 SCH-105_02 SCH-105_03 SCH-105_04 SCH-105_05 SCH-105_06 SCH-106_01 SCH-114_01 SCH-117_01 SCH-120_01 SCH-122_01 SCH-123_01 SCH-124_01 SCH-124_02 SCH-124_03 SCH-124_04 SCH-124_05 SCH-124_06 SCH-143_01 SCH-143_02 SCH-143_03 SCH-143_04 SCH-143_05 Carta Esercizio per Commercio Ambulante Distretti Commercio Negozi Storici Simulazione impatto Grandi Strutture di Vendita Sistema Infomativo Gestione Fiere (SIGeFI) Autorizzazione Impianti Carburanti DWH Direzione Commercio Monitoraggio Integrato Risorse Idriche Analisi e Reporting per la DG Attività Produttive, Ricerca e Innovazione Monitoraggio Demanio Lacuale Pubblicazione Orari Trasporto Pubblico Locale (Muoversi) Sistema Informativo delle Agevolazioni Tariffarie CRT Gestore Grafo stradale Regionale Censimenti traffico Gestore Trasporto Pubblico Locale (Muoversi gestionale) Monitoraggio procedurale degli interventi sulla rete ferroviaria (Ferronet) Portale del Sistema Integrato dei Monitoraggi degli interventi sulle infrastrutture di mobilità Monitoraggio degli interventi infrastrutturali sulle strade trasferite di competenza alle Province Fondo sostegno affitti straordinario per Licenziati Sfrattati (LICSFR) Fondo Sostegno Affitti (FSA) Contributo acquisto prima casa (MPC) Assegnazione alloggi ERP Assegnazione alloggi POR (alloggi Piano Operativo Regionale) e LT Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 8 di 128

9 SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO (Locazione Temporanea) SCH-143_07 SCH-143_08 SCH-145_01 SCH-146_01 SCH-146_02 SCH-146_03 SCH-146_04 SCH-146_05 SCH-146_07 SCH-150_01 SCH-150_02 SCH-150_03 SCH-150_04 SCH-150_05 SCH-150_06 SCH-150_07 SCH-150_08 SCH-150_09 SCH-153_01 SCH-153_02 SCH-155_01 SCH-156_01 SCH-157_01 Abitare Informazioni ai cittadini Abitare Fruizione dei dati da parte di RL Osservatorio Contratti Pubblici Patrimonio e Anagrafe utenza ERP di Regione Lombardia (SIRAPER) Marcatore Immobile Regionale (SIMIR) Archivi Comuni Centro Servizi (ARCO CS) Monitoraggio gestione finanziaria (SIGEFIN) Bilanci ALER Centro Servizi Casa Sistema di Gestione Integrata degli Interventi ERP (SIGIERP) Servizi di Interesse Economico Generale (SIEG) Accordi Quadro di Sviluppo territoriale (AQST) Contratti di Quartiere (CDQ) Programma di Riqualificazione Urbana (PRU) Programma Regionale Emergenza casa (PREC) Servizi Abitativi A Canone Convenzionato (SACC) Barriere Architettoniche (BARCH) Sistema Informativo Gestione Interventi (SIGINT) Albo Regionale Volontariato di Protezione Civile Gestione Attivazione Volontari Protezione Civile Censimento forme di insicurezza urbana Sistema Informativo Geografico Inventario dei Fenomeni Franosi in Lombardia (GeoIFFI) Gestione Pronto Intervento e Post Emergenza Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 9 di 128

10 SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO SCH-157_02 SCH-157_03 SCH-157_04 SCH-158_01 SCH-159_01 SCH-160_01 SCH-161_01 SCH-162_01 SCH-164_01 SCH-165_01 SCH-166_01 SCH-167_01 SCH-168_01 SCH-168_02 SCH-169_01 SCH-172_01 SCH-174_01 SCH-175_01 SCH-175_02 SCH-175_03 SCH-175_04 SCH-182_01 SCH-261_01 SCH-261_02 Pronto Intervento su Lotus Notes Raccolta Schede Danno (RaSDa) Sistema di Notifica Allarmi e Preallarmi Gestione Sala Operativa della Protezione Civile Incidentalita stradale Portale di Polizia Locale - Modulistica on line Piani di Emergenza Web (PE Web) Piano Regionale Integrato di Mitigazione dei Rischi Maggiori (PRIM) Sportello Unico Telematico Regionale per il rischio industriale Vulnerabilita Sismica IIT Assistenza Geografica Specialistica IIT Download di Dati Geografici Vettoriali e Raster IIT GeoPortale IIT Catalogo di metadati geografici Gestione e pubblicazione del Database Topografico Regionale (DBTR) IIT Servizi geografici interoperabili IIT Trasformazione di Coordinate IIT Pubblicazione mappe 2D IIT Visualizzazione mappe 2D IIT Pubblicazione mappe 3D IIT Visualizzazione mappe 3D Sistema Informativo Lombardo Valutazione Impatto Ambientale (SILVIA) Osservatorio sport della montagna SKIPASS Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 10 di 128

11 SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO SCH-266_01 SCH-267_02 SCH-287_01 SCH-288_01 SCH-298_02 SCH-719_01 SCH-723_01 SCH-723_02 SCH-732_01 SCH-739_01 SCH-740_01 SCH-741_01 SCH-742_01 SCH-742_03 SCH-742_04 SCH-742_05 SCH-743_01 SCH-743_02 SCH-743_03 SCH-744_01 SCH-744_02 SCH-744_03 SCH-744_04 SCH-744_05 Servizi Territoriali per l'osservatorio dei Contratti (SITAR) Reportistica territoriale MUTA (MUTAGEO) Registro di Sala Operativa della Protezione Civile Regionale Sistema Informativo Antincendio Boschivo (SIAB) Tavolo geografico interattivo (TouchTable) Anagrafe Persone Fisiche e Giuridiche (ESRA) Catasto Georeferenziato di Rifiuti (Impianti di Smaltimento) [CGR] Sistema Informativo Trasporto Transfrontaliero di Rifiuti (SITT) Censimento Rifugi Albo Associazioni Tutela Consumatori Musei D'Italia Reticolo Idrico Minore Sistema Informativo Beni Ambientali (SIBA) Sistema informativo rilascio Pareri (SIRAP) Sistema Informativo Taglio Boschi (SITAB) Georeferenziazione avvistamenti ORSO in Lombardia (GEORSO) Osservatorio Regionale Agriturismi Sistema Informativo Faunistico Regionale (S.In.Fa.R) Carta Ittica Regionale Catasto Cave RL Anagrafe Siti da Bonificare Autorizzazione Ambientale Integrata e DWH (AIA) Mosaico Informatizzato Regionale delle Classificazioni Acustiche (MIRCA) Dati Statistici di Cava Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 11 di 128

12 SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO SCH-744_06 SCH-744_07 SCH-744_09 SCH-744_10 SCH-744_11 SCH-744_12 SCH-744_13 SCH-745_01 SCH-745_02 SCH-745_03 SCH-745_04 SCH-746_01 SCH-746_02 SCH-746_03 SCH-746_04 SCH-746_05 SCH-746_06 SCH-749_01 SCH-751_01 SCH-754_01 SCH-767_01 SCH-770_01 SCH-771_01 Sistema Informativo del Rumore Aeroportuale (SIDRA) Catasto Utenze Idriche (CUI) Sistema Informativo Opere di Risanamento ACustico (SIRAC) Centro di Documentazione del Rumore Aeroportuale (CEDRA) Sistema Informativo Oli Minerali (SIOM) Sistema di Trasporto Merci Pericolose (Progetto DESTINATION) Sistema di riconoscimento tecnici competenti in acustica ambientale Servizi Geologici Comunali (STUDIGEO) Servizi Geologici (CARG CASPITA URCA) Monitoraggio Opere di Difesa del Suolo (ODSM) Opere di Difesa del Suolo (ODS) PGT Pratiche Rilancio Edilizia Web Sistema Informativo per la Bonifica, l'irrigazione e il Territorio Rurale (SIBITER) Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) Sistema Informativo Valutazione Ambientale Strategica (SIVAS) PGT Web (Piani di Governo del Territorio) Pianificazione Territoriale Integrata Osservatorio Condizione Abitativa Osservatorio Servizi Web Sistema Informativo Integrato ALER-RL (SIREAL) Sistema Informativo BIO diversità (SIBIO) Soprintendenza Beni Librari (SBL) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 12 di 128

13 SCHEDA SERVIZIO TITOLO SERVIZIO SCH-775_01 SCH-775_02 SCH-777_01 SCH-780_01 SCH-782_01 SCH-785_01 SCH-786_01 SCH-787_01 SCH-797_01 Servizi integrati catastali e geografici Gestore Informazioni Territoriali Biblioteca Digitale Lombarda (BDL) Sistema Informativo Statistico per il Mercato del Lavoro (SIS MdL) Cruscotto Operativo SLA (COS) Monitoraggio Autorizzazioni Paesaggistiche degli Enti Locali (MAPEL) Sistema informativo viabilità AGRO-SILVO-PASTORALE (SIVASP) Lombardia e Beni Culturali (LBC) Sistemi di analisi e reporting per l Agricoltura Tabella 1 Schede Servizio Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 13 di 128

14 2.2.2 Ambiti di Manutenzione Di seguito è riportato l elenco relativo agli Ambiti di Manutenzione di riferimento per il presente Appalto ovvero raggruppamenti omogenei di prodotti funzionali all erogazione dell attività di manutenzione stessa. COD. AMBITO DI MANUTENZIONE AM-SRLT-12 AM-SRLT-20 AM-SRLT-29 AM-SRLT-31 AM-SRLT-33 AM-SRLT-34 AM-SRLT-35 AM-SRLT-38 AM-SRLT-39 AM-SRLT-41 AM-SRLT-42 AM-SRLT-43 AM-SRLT-45 DESCRIZIONE AMBITO DI MANUTENZIONE Reportistica / DataWarehouse Eupolis - Euformis Servizi Casa Sistemi Territoriali Servizi Domino Beni Culturali ESRA Flussi turistici Protezione Civile, Polizia Locale, Sicurezza e Prevenzione Sistema Integrato Aler Beni Librari Servizi OO.PP. Servizi Domino - Portali SIPIUI Tabella 2 Ambiti di manutenzione Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 14 di 128

15 2.2.3 Ambiti di Assistenza Di seguito è riportato l elenco relativo agli Ambiti di Assistenza di riferimento per il presente Appalto ovvero raggruppamenti omogenei di attività dal punto di vista dell organizzazione e delle modalità di erogazione delle classi di fornitura previste. COD. AMBITO ASSISTENZA AF-L4-01 GS-L4-02 GS-L4-03 GS-L4-04 GS-L4-05 GS-L4-06 AF-L4-07 GS-L4-08 AF-L4-19 GS-L4-10 AG-L4-11 AG-L4-12 AMBITO ASSISTENZA Assistenza Funzionale dei Sistemi Territoriali Gestione dei Sistemi Territoriali Gestione del Servizio Sala Operativa Protezione Civile Gestione della Piattaforma Regis Gestione dei Servizi Integrati Catastali e Geografici Gestione del Servizio Sistema Informativo delle Agevolazioni Tariffarie Assistenza Funzionale per i servizi Cultura, Giovani, Sport, Commercio e Turismo Gestione per i servizi Cultura, Giovani, Sport, Commercio e Turismo Assistenza Funzionale del Centro Servizi casa e Opere Pubbliche Gestione del Centro Servizi casa e Opere Pubbliche Assistenza e Gestione dei servizi SIREAL Assistenza Funzionale e Gestione del servizio Sistemi Direzionali Tabella 2 Ambiti di Assistenza Si rimanda al paragrafo per la descrizione di tali ambiti. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 15 di 128

16 2.2.4 Prodotti Di seguito è riportato l elenco, aggiornato alla data di emissione del presente capitolato, dei Prodotti oggetto di manutenzione, organizzati per Ambito di manutenzione. A fianco di ciascun Prodotto sono altresì riportati: l /gli Ambito/i Tecnologico/i del Prodotto (descritti al successivo capitolo 7); il servizio (codice scheda servizio e titolo scheda servizio), appartenente al perimetro del presente appalto, che il prodotto supporta; le schede relative ai prodotti elencati sono riportate in allegato nell ultima versione disponibile. AMBITO DI MANUTENZION E NOME PRODOTTO AMBITO TECNOLOGICO COD. SCHEDA SERVIZIO TITOLO SCHEDA SERVIZIO AM-SRLT-12 AUDIT FONDI STRUTTURALI PIATTAFORMA ENTERPRISE INTERNO LISPA INTERNO LISPA AM-SRLT-12 CRUSCOTTO DIREZIONALE GEFO PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-041_01 EROGAZIONE E SOSTEGNO (GEFO) AM-SRLT-12 DATA WAREHOUSE DG CASA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_08 ABITARE FRUIZIONE DEI DATI DA PARTE DI RL AM-SRLT-12 DATA WAREHOUSE DG ISTRUZIONE FORMAZIONE LAVORO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-780_01 SISTEMA INFORMATIVO STATISTICO PER IL MERCATO DEL LAVORO (SIS MDL) AM-SRLT-12 DATA WAREHOUSE DG ISTRUZIONE FORMAZIONE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-079_01 DWH IFL LAVORO AM-SRLT-12 DATA WAREHOUSE OPERE PUBBLICHE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-12 DATAWAREHOUSE G3S TRANSAZIONALE/BATCH SCH-062_01 SERVIZIO GESTIONE FONDO SOCIO SANITARIO (G3S) AM-SRLT-12 DATAWAREHOUSE SISTEMA GESTIONE PROGETTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-065_01 SISTEMA GESTIONE PROGETTI (SGP LOCALE) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 16 di 128

17 AM-SRLT-12 DWH - GESTIONE ELETTRONICA DELLE FATTURE GIS SCH-196_01 GESTIONE ELETTRONICA DELLE FATTURE (GEF) AM-SRLT-12 DWH - SLA PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-782_01 CRUSCOTTO OPERATIVO SLA (COS) AM-SRLT-12 DWH BANDI INDUSTRIA E ALTRE DG PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-117_01 ANALISI E REPORTING PER LA DG ATTIVITÀ PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE AM-SRLT-12 DWH BILANCIO DI PREVISIONE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-058_01 BILANCIO REGIONALE AM-SRLT-12 DWH BILANCIO DI PREVISIONE PER ARIFL TRANSAZIONALE/BATCH SCH-058_11 BILANCIO DI GESTIONE PER ARIFL AM-SRLT-12 DWH COMMERCIO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-106_01 DWH DIREZIONE COMMERCIO AM-SRLT-12 DWH CONTROLLO DI GESTIONE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-060_01 INDICATORI ENTRATE E SPESE (INES) AM-SRLT-12 DWH DATI FINANZIARI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-058_01 BILANCIO REGIONALE AM-SRLT-12 DWH EROGAZIONE E SOSTEGNO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-050_01 DWH EROGAZIONE E SOSTEGNO (ERSO) AM-SRLT-12 DWH FEDERALISMO FISCALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-060_01 INDICATORI ENTRATE E SPESE (INES) AM-SRLT-12 DWH INDICATORI DI GOVERNO RL E ALER PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-146_05 BILANCI ALER AM-SRLT-12 DWH INDICATORI DI GOVERNO RL E ALER PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-767_01 SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO ALER-RL (SIREAL) AM-SRLT-12 DWH INES TRANSAZIONALE/BATCH SCH-060_01 AM-SRLT-12 DWH PATROCINI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-197_01 AM-SRLT-12 DWH SIARL OPR TRANSAZIONALE/BATCH SCH-797_01 INDICATORI ENTRATE E SPESE (INES) SISTEMA UNIFICATO PATROCINI SISTEMI DI ANALISI E REPORTING PER L AGRICOLTURA Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 17 di 128

18 AM-SRLT-12 DWH STATISTICA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-025_01 GESTIONE FLUSSI INFORMATIVI STATISTICI AM-SRLT-12 FINANZA SANITARIA REGIONALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-060_01 INDICATORI ENTRATE E SPESE (INES) AM-SRLT-12 INDICATORI VIRTUOSI DEI COMUNI PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-076_01 GESTIONE DEL SISTEMA DI INDICATORI PER IL RATING DEGLI ENTI LOCALI AM-SRLT-12 LAPIS ANALISI ANALITICA BO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-066_02 LABORATORIO DI PROGRAMMAZIONE INTEGRATA AM-SRLT-12 MONITORAGGIO ATTI FORMALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-281_01 ATTI FORMALI LEGISLATIVO AM-SRLT-12 MONITORAGGIO INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA LOMBARDIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-054_01 MONITORAGGIO DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI DELLA LOMBARDIA (MIPL) AM-SRLT-12 MONITORAGGIO OPERATORI ACCREDITI ALLA FORMAZIONE E AL LAVORO PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-079_02 RATING OPERATORI ACCREDITATI DELLA FORMAZIONE E DEL LAVORO AM-SRLT-12 MONITORAGGIO PIANO DELLA COMUNICAZIONE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-012_01 INTERNO LISPA PORTALE STATISTICO E AM-SRLT-12 DATA WAREHOUSE SU BASE DATI ATE ANAGRAFE PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-095_02 ANALISI DATI STATISTICI TURISMO (INSITU) TURISTICA ESTESA PORTALE STATISTICO E AM-SRLT-12 DATA WAREHOUSE SU BASE DATI ATE ANAGRAFE PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-104_01 STRUTTURE RICETTIVE TURISTICHE TURISTICA ESTESA AM-SRLT-12 PORTALE STATISTICO E DATA WAREHOUSE SU BASE DATI CRM PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-018_01 CRM DI REGIONE LOMBARDIA AM-SRLT-12 REPORTISTICA COOPERATIVE SOCIALI PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-116_01 ALBO COOPERATIVE SOCIALI AM-SRLT-12 REPORTISTICA DATI FINANZIARI PER ARIFL TRANSAZIONALE/BATCH SCH-031_01 DWH REPORTISTICA DATI FINANZIARI Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 18 di 128

19 AM-SRLT-12 REPORTISTICA SIGEFIN PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-146_04 MONITORAGGIO GESTIONE FINANZIARIA (SIGEFIN) AM-SRLT-12 REPORTISTICA SISTEMA PROTEZIONE CIVILE PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-157_01 GESTIONE PRONTO INTERVENTO E POST EMERGENZA AM-SRLT-12 REPORTISTICA TPL MONITOR PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-124_03 GESTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (MUOVERSI GESTIONALE) AM-SRLT-12 SGPSCARICODATI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-065_01 SISTEMA GESTIONE PROGETTI (SGP LOCALE) AM-SRLT-12 SISEL - SISTEMA INFORMATIVO STATISTICO ENTI LOCALI PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-025_02 SISTEMA INFORMATIVO STATISTICO ENTI LOCALI (SISEL) AM-SRLT-12 SISTEMA DI MONITORAGGIO FONDI AL MEF PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-057_01 GESTIONE INVIO DATI PER IGRUE (SENDER) AM-SRLT-12 SISTEMA DI TRASMISSIONE FONDI AL MEF PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-057_01 GESTIONE INVIO DATI PER IGRUE (SENDER) AM-SRLT-12 STAIRS BO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-281_01 ATTI FORMALI LEGISLATIVO AM-SRLT-12 STATISTICHE AGRARIE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-087_01 SERVIZI PER LE STATISTICHE ESTIMATIVE AGRICOLE AM-SRLT-20 GESTIONE CORSI DI FORMAZIONE - EUPOLIS TRANSAZIONALE/BATCH SCH-028_01 EUFORMIS AM-SRLT-29 ACCORDI QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_03 ACCORDI QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE (AQST) AM-SRLT-29 ACCORDI QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_03 ACCORDI QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE (AQST) AM-SRLT-29 ACCORDI QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_03 ACCORDI QUADRO DI SVILUPPO TERRITORIALE (AQST) AM-SRLT-29 ANAGRAFICHE IMPRESE E PROFESSIONISTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_07 CENTRO SERVIZI CASA Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 19 di 128

20 AM-SRLT-29 ARCHIVI COMUNI CENTROSERVIZI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_03 ARCHIVI COMUNI CENTRO SERVIZI (ARCO CS) AM-SRLT-29 BANDI ASSEGNAZIONE ALLOGGI ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_07 ABITARE INFORMAZIONI AI CITTADINI AM-SRLT-29 BANDI ASSEGNAZIONE ALLOGGI ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_04 ASSEGNAZIONE ALLOGGI ERP FONDO SOSTEGNO AFFITTI AM-SRLT-29 BANDI LICENZIATI SFRATTATI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_01 STRAORDINARIO PER LICENZIATI SFRATTATI (LICSFR) AM-SRLT-29 BARRIERE ARCHITETTONICHE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_08 BARRIERE ARCHITETTONICHE (BARCH) AM-SRLT-29 BILANCI ALER TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_05 BILANCI ALER AM-SRLT-29 CENTRAL AUTHENTICATION SERVICE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_07 CENTRO SERVIZI CASA AM-SRLT-29 CONTRATTI DI QUARTIERE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_04 AM-SRLT-29 CONTRATTI DI QUARTIERE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_04 AM-SRLT-29 CONTRATTI DI QUARTIERE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_04 AM-SRLT-29 CONTRATTI DI QUARTIERE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_04 CONTRATTI DI QUARTIERE (CDQ) CONTRATTI DI QUARTIERE (CDQ) CONTRATTI DI QUARTIERE (CDQ) CONTRATTI DI QUARTIERE (CDQ) AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 20 di 128

21 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 AM-SRLT-29 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_02 FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) FONDO SOSTEGNO AFFITTI (FSA) AM-SRLT-29 GESTIONE UTENTI SPORTELLO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_07 CENTRO SERVIZI CASA CENTROSERVIZI AM-SRLT-29 LOCAZIONE TEMPORANEA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_05 ASSEGNAZIONE ALLOGGI POR (ALLOGGI PIANO OPERATIVO REGIONALE) E LT (LOCAZIONE TEMPORANEA) SISTEMA DI GESTIONE AM-SRLT-29 MONITORAGGIO INTERVENTI ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_01 INTEGRATA DEGLI INTERVENTI ERP (SIGIERP) AM-SRLT-29 MUTUI PRIMA CASA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_03 AM-SRLT-29 MUTUI PRIMA CASA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_03 AM-SRLT-29 MUTUI PRIMA CASA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_03 AM-SRLT-29 MUTUI PRIMA CASA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_03 CONTRIBUTO ACQUISTO PRIMA CASA (MPC) CONTRIBUTO ACQUISTO PRIMA CASA (MPC) CONTRIBUTO ACQUISTO PRIMA CASA (MPC) CONTRIBUTO ACQUISTO PRIMA CASA (MPC) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 21 di 128

22 AM-SRLT-29 PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-143_05 ASSEGNAZIONE ALLOGGI POR (ALLOGGI PIANO OPERATIVO REGIONALE) E LT (LOCAZIONE TEMPORANEA) AM-SRLT-29 PROGRAMMA REGIONALE EMERGENZA CASA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_06 PROGRAMMA REGIONALE EMERGENZA CASA (PREC) AM-SRLT-29 PROGRAMMA RIQUALIFICAZIONE URBANA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_05 PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA (PRU) AM-SRLT-29 SERVIZI ALLOGGI A CANONE CONVENZIONATO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_07 SERVIZI ABITATIVI A CANONE CONVENZIONATO (SACC) AM-SRLT-29 SISTEMA BILANCIO DI COMPENSAZIONE SIEG TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_02 SERVIZI DI INTERESSE ECONOMICO GENERALE (SIEG) AM-SRLT-29 SISTEMA GESTIONE FINANZIARIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_04 MONITORAGGIO GESTIONE FINANZIARIA (SIGEFIN) AM-SRLT-29 SISTEMA INFORMATIVO GESTIONE INTERVENTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_09 SISTEMA INFORMATIVO GESTIONE INTERVENTI (SIGINT) AM-SRLT-29 SISTEMA INFORMATIVO MARCATORE IMMOBILE REGIONALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_02 MARCATORE IMMOBILE REGIONALE (SIMIR) AM-SRLT-29 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE ANAGRAFE E PATRIMONIO ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_01 PATRIMONIO E ANAGRAFE UTENZA ERP DI REGIONE LOMBARDIA (SIRAPER) AM-SRLT-29 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE ANAGRAFE E PATRIMONIO ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_01 PATRIMONIO E ANAGRAFE UTENZA ERP DI REGIONE LOMBARDIA (SIRAPER) AM-SRLT-29 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE ANAGRAFE E PATRIMONIO ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_01 PATRIMONIO E ANAGRAFE UTENZA ERP DI REGIONE LOMBARDIA (SIRAPER) AM-SRLT-29 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE ANAGRAFE E PATRIMONIO ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_01 PATRIMONIO E ANAGRAFE UTENZA ERP DI REGIONE LOMBARDIA (SIRAPER) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 22 di 128

23 SISTEMA INFORMATIVO PATRIMONIO E ANAGRAFE AM-SRLT-29 REGIONALE ANAGRAFE E PATRIMONIO ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_01 UTENZA ERP DI REGIONE LOMBARDIA (SIRAPER) SISTEMA INFORMATIVO PATRIMONIO E ANAGRAFE AM-SRLT-29 REGIONALE ANAGRAFE E PATRIMONIO ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-146_01 UTENZA ERP DI REGIONE LOMBARDIA (SIRAPER) AM-SRLT-29 SISTEMA INTEGRATO GESTIONE DEGLI INTERVENTI ERP TRANSAZIONALE/BATCH SCH-150_01 SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATA DEGLI INTERVENTI ERP (SIGIERP) AGEVOLAZIONI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-123_01 SISTEMA INFORMATIVO DELLE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE CRT AGEVOLAZIONI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE CONSULTAZIONE SPAZIO REGIONE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-123_01 SISTEMA INFORMATIVO DELLE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE CRT ANAGRAFE DEI SITI DA BONIFICARE GIS SCH-744_02 ANAGRAFE SITI DA BONIFICARE BANDO ALBO VOLONTARIATO (BAV) GIS SCH-153_01 ALBO REGIONALE VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE BANDO PIANI EMERGENZA (BPE) TRANSAZIONALE/BATCH SCH-161_01 PIANI DI EMERGENZA WEB (PE WEB) CARG-CARTA GEOLOGICA GIS SCH-745_02 SERVIZI GEOLOGICI (CARG CASPITA URCA) CARTA ITTICA GIS SCH-743_03 CARTA ITTICA REGIONALE CASPITAWEB GIS SCH-745_02 SERVIZI GEOLOGICI (CARG CASPITA URCA) CATASTO CAVE GIS SCH-744_01 CATASTO CAVE RL CATASTO E EDITING DISTRIBUITO STRADE GIS SCH-124_01 GESTORE GRAFO STRADALE REGIONALE CATASTO CATASTO GEOREFERENZIATO RIFIUTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-723_01 GEOREFERENZIATO DI RIFIUTI (IMPIANTI DI SMALTIMENTO) [CGR] Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 23 di 128

24 CATASTO UTENZE IDRICHE GIS SCH-744_07 CATASTO UTENZE IDRICHE (CUI) CENSIMENTI TRAFFICO GIS SCH-124_02 CENSIMENTI TRAFFICO CRT ON LINE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-123_01 SISTEMA INFORMATIVO DELLE AGEVOLAZIONI TARIFFARIE CRT DBT - SITO DI COLLABORAZIONE DBTOPOGRAFICI GIS SCH-169_01 GESTIONE E PUBBLICAZIONE DEL DATABASE TOPOGRAFICO REGIONALE (DBTR) GESTIONE E PUBBLICAZIONE DBT PROCEDURE CONTROLLO E BONIFICA GIS SCH-169_01 DEL DATABASE TOPOGRAFICO REGIONALE (DBTR) GESTIONE E PUBBLICAZIONE DBTR - DATABASE TOPOGRAFICO REGIONALE GIS SCH-169_01 DEL DATABASE TOPOGRAFICO REGIONALE (DBTR) SISTEMA DI TRASPORTO DESTINATION TRASPORTO MERCI PERICOLOSE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-744_12 MERCI PERICOLOSE (PROGETTO DESTINATION) MONITORAGGIO FERRONET TRANSAZIONALE/BATCH SCH-124_04 PROCEDURALE DEGLI INTERVENTI SULLA RETE FERROVIARIA (FERRONET) GEFOVIEWER- CRUSCOTTO TERRITORIALE PER INTERROGAZIONE GIS SCH-041_01 EROGAZIONE E SOSTEGNO (GEFO) BANDI GEOPORTALE PER LA PIATTAFORMA TECNOLOGICA ALPINA GIS SCH-168_01 IIT GEOPORTALE GEOREFERENZIAZIONE GEOREFERENZIAZIONE AVVISTAMENTI ORSO IN LOMBARDIA GIS SCH-742_05 AVVISTAMENTI ORSO IN LOMBARDIA (GEORSO) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 24 di 128

25 GEOREFERENZIAZIONE DATI DI INTERFEROMETRIA SATELLITARE GIS INTERNO LISPA INTERNO LISPA GEOVETERINARIA GIS SCH-332 ANAGRAFE ZOOTECNICA GESTIONE DI ITINERARI GIS INTERNO LISPA INTERNO LISPA GESTIONE DI ITINERARI SISTEMA INFORMATIVO CULTURALI IN REGIONE LOMBARDIA GIS SCH-084_01 REGIONALE DEI BENI CULTURALI (SIRBEC) GESTUTENTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-744_01 CATASTO CAVE RL GPS SIARL GIS SCH-277_01 SIARL GPS IIT GIS SCH-168_02 IIT CATALOGO DI METADATI GEOGRAFICI IIT GIS SCH-167_01 IIT DOWNLOAD DI DATI GEOGRAFICI VETTORIALI E RASTER IIT GIS SCH_172_01 INTERNO LISPA IIT GIS SCH-071_02 RICERCA GEOGRAFICA PER TASSA AUTO IIT GIS SCH-011_01 IIT GEOCODIFICA DI INDIRIZZI, LOCALITÀ E AREE DI INTERESSE GESTIONE E PUBBLICAZIONE IIT GIS SCH-169_01 IIT GIS SCH-175_03 DEL DATABASE TOPOGRAFICO REGIONALE (DBTR) IIT PUBBLICAZIONE MAPPE 3D IIT GIS SCH-168_01 IIT GEOPORTALE IIT GIS SCH-175_01 IIT PUBBLICAZIONE MAPPE 2D IIT GIS INTERNO LISPA INTERNO LISPA Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 25 di 128

26 IIT GIS SCH-174_01 IIT TRASFORMAZIONE DI COORDINATE IIT GIS INTERNO LISPA INTERNO LISPA IIT GIS SCH-175_02 IIT GIS SCH-175_04 IIT GIS SCH-175_02 IIT GIS SCH-175_04 IIT GIS SCH-175_02 IIT VISUALIZZAZIONE MAPPE 2D IIT VISUALIZZAZIONE MAPPE 3D IIT VISUALIZZAZIONE MAPPE 2D IIT VISUALIZZAZIONE MAPPE 3D IIT VISUALIZZAZIONE MAPPE 2D IIT GIS SCH_172_01 INTERNO LISPA IIT GIS SCH-175_02 IIT VISUALIZZAZIONE MAPPE 2D IIT GIS SCH-011_01 IIT GEOCODIFICA DI INDIRIZZI, LOCALITÀ E AREE DI INTERESSE IIT GIS SCH_172_01 INTERNO LISPA IIT GIS SCH_172_01 INTERNO LISPA IIT GIS SCH_172_01 INTERNO LISPA MIRCA: MOSAICO INFORMATIZZATO REGIONALE CLASSIFICAZIONI ACUSTICHE GIS SCH-744_04 MOSAICO INFORMATIZZATO REGIONALE DELLE CLASSIFICAZIONI ACUSTICHE (MIRCA) MIRCA: MOSAICO INFORMATIZZATO REGIONALE CLASSIFICAZIONI ACUSTICHE GIS SCH-744_04 MOSAICO INFORMATIZZATO REGIONALE DELLE CLASSIFICAZIONI ACUSTICHE (MIRCA) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 26 di 128

27 MIRCA: MOSAICO INFORMATIZZATO REGIONALE CLASSIFICAZIONI ACUSTICHE GIS SCH-744_04 MOSAICO INFORMATIZZATO REGIONALE DELLE CLASSIFICAZIONI ACUSTICHE (MIRCA) MIRI - MONITORAGGIO INTEGRATO DELLE RISORSE IDRICHE GIS SCH-114_01 MONITORAGGIO INTEGRATO RISORSE IDRICHE PORTALE DEL SISTEMA INTEGRATO DEI MONITORAGGI TRASPORTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-124_05 MONITORAGGI DEGLI INTERVENTI SULLE INFRASTRUTTURE DI MOBILITÀ MONITORAGGIO OPERE DI DIFESA DEL SUOLO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-745_03 MONITORAGGIO OPERE DI DIFESA DEL SUOLO (ODSM) MONITORAGGIO OPERE DI DIFESA DEL SUOLO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-745_03 MONITORAGGIO OPERE DI DIFESA DEL SUOLO (ODSM) MUOVERSI - FASCICOLO AZIENDALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-122_01 PUBBLICAZIONE ORARI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (MUOVERSI) MUOVERSI COMPONENTI TRAVEL PLANNER GIS SCH-122_01 PUBBLICAZIONE ORARI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (MUOVERSI) MUOVERSI GESTIONALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-124_03 GESTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (MUOVERSI GESTIONALE) MUOVERSI IN LOMBARDIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-122_01 PUBBLICAZIONE ORARI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (MUOVERSI) ORIGINE DESTINAZIONE TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA OSSERVATORIO REGIONALE AGRITURISMI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-743_01 OSSERVATORIO REGIONALE AGRITURISMI Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 27 di 128

28 PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_06 PGT WEB (PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO) PROVINCIALE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_06 PGT WEB (PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO) PROVINCIALE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO PROVINCIALE GIS SCH-746_01 PGT PRATICHE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO PROVINCIALE GIS SCH-746_01 PGT PRATICHE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO PROVINCIALE GIS SCH-746_01 PGT PRATICHE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO PROVINCIALE GIS SCH-746_01 PGT PRATICHE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_06 PGT WEB (PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO) PROVINCIALE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_06 PGT WEB (PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO) PROVINCIALE Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 28 di 128

29 PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI PIANO TERRITORIALE DI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_04 COORDINAMENTO PROVINCIALE (PTCP) PROVINCIALE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_06 PGT WEB (PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO) PROVINCIALE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI PIANO TERRITORIALE DI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_04 COORDINAMENTO PROVINCIALE (PTCP) PROVINCIALE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO PROVINCIALE GIS SCH-741_01 RETICOLO IDRICO MINORE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI PIANO TERRITORIALE DI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO GIS SCH-746_04 COORDINAMENTO PROVINCIALE (PTCP) PROVINCIALE PIANI DI GOVERNO TERRITORIO E PIANI TERRITORIALI DI COORDINAMENTO PROVINCIALE GIS SCH-741_01 INTERNO LISPA POLIDROGIS GIS INC-009_01 POLIDRO WEB GESTIONE E PUBBLICAZIONE REGIS - GEOBANDI (EXOBAMA) GIS SCH-169_01 DEL DATABASE TOPOGRAFICO REGIONALE (DBTR) RETICOLO IDRICO PRINCIPALE GIS SCH-744_07 CATASTO UTENZE IDRICHE (CUI) RILANCIO EDILIZIA LOMBARDIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-746_02 RILANCIO EDILIZIA WEB Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 29 di 128

30 SEGNALAZIONI PENDOLARI TPL GIS SCH-124_03 GESTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (MUOVERSI GESTIONALE) SIBA: SISTEMA INFORMATIVO BENI AMBIENTALI GIS SCH-785_01 MONITORAGGIO AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE DEGLI ENTI LOCALI (MAPEL) SIBA: SISTEMA INFORMATIVO BENI AMBIENTALI GIS SCH-742_01 SISTEMA INFORMATIVO BENI AMBIENTALI (SIBA) SIBCAWEB GIS INTERNO LISPA INTERNO LISPA SIBITER - SISTEMA INFORMATIVO BONIFICA IRRIGAZIONE TERRITORIO RURALE - EDITING DISTRIBUITO GIS SCH-746_03 SISTEMA INFORMATIVO PER LA BONIFICA, L'IRRIGAZIONE E IL TERRITORIO RURALE (SIBITER) SIBITER - SISTEMA INFORMATIVO BONIFICA IRRIGAZIONE TERRITORIO RURALE - EDITING DISTRIBUITO GIS SCH-746_03 SISTEMA INFORMATIVO PER LA BONIFICA, L'IRRIGAZIONE E IL TERRITORIO RURALE (SIBITER) SIBITER - SISTEMA INFORMATIVO BONIFICA IRRIGAZIONE TERRITORIO RURALE - MONITORAGGIO INTERVENTI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-746_03 SISTEMA INFORMATIVO PER LA BONIFICA, L'IRRIGAZIONE E IL TERRITORIO RURALE (SIBITER) SIDRA: SISTEMA SISTEMA INFORMATIVO DEL INFORMATIVO DEL RUMORE AEROPORTUALE GIS SCH-744_06 RUMORE AEROPORTUALE (SIDRA) SIGEFI - VIEWER GEOGRAFICO FIERE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-105_05 SISTEMA INFOMATIVO GESTIONE FIERE (SIGEFI) SIGMATER TRANSAZIONALE/BATCH SCH-775_01 SERVIZI INTEGRATI CATASTALI E GEOGRAFICI SILVIA - SISTEMA SISTEMA INFORMATIVO INFORMATIVO LOMBARDO PER LA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-182_01 LOMBARDO VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE (SILVIA) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 30 di 128

31 SILVIA SISTEMA INFORMATIVO LOMBARDO PER LA VIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-182_01 SISTEMA INFORMATIVO LOMBARDO VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE (SILVIA) SIMON MONITORAGGIO INDICATORI PGTVAS TRANSAZIONALE/BATCH SCH-746_06 PGT WEB (PIANI DI GOVERNO DEL TERRITORIO) SINFAR: SISTEMA SISTEMA INFORMATIVO INFORMATIVO FAUNISTICO REGIONALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-743_02 FAUNISTICO REGIONALE (S.IN.FA.R) SIRAC- SISTEMA SISTEMA INFORMATIVO INFORMATIVO RISANAMENTO ACUSTICO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-744_09 OPERE DI RISANAMENTO ACUSTICO (SIRAC) SISTEMA INFORMATIVO BIODIVERSITÀ TRANSAZIONALE/BATCH SCH-770_01 SISTEMA INFORMATIVO BIO DIVERSITÀ (SIBIO) SISTEMA INFORMATIVO OLI MINERALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-744_11 SISTEMA INFORMATIVO OLI MINERALI (SIOM) SISTEMA INFORMATIVO TAGLIO BOSCHI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-742_04 SISTEMA INFORMATIVO TAGLIO BOSCHI (SITAB) SITAR-SERVIZIO DI CONSULTAZIONE GEOGRAFICA OSSERVATORIO OOPP GIS SCH-266_01 SERVIZI TERRITORIALI PER L'OSSERVATORIO DEI CONTRATTI (SITAR) SITO DG INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ GIS SCH-124_03 GESTORE TRASPORTO PUBBLICO LOCALE (MUOVERSI GESTIONALE) MONITORAGGIO SITO DG INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ GIS SCH-124_04 PROCEDURALE DEGLI INTERVENTI SULLA RETE FERROVIARIA (FERRONET) PORTALE DEL SISTEMA INTEGRATO DEI SITO DG INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ GIS SCH-124_05 MONITORAGGI DEGLI INTERVENTI SULLE INFRASTRUTTURE DI MOBILITÀ Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 31 di 128

32 MONITORAGGIO DEGLI INTERVENTI SITO DG INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ GIS SCH-124_06 INFRASTRUTTURALI SULLE STRADE TRASFERITE DI COMPETENZA ALLE PROVINCE SITREM - SISTEMA SISTEMA INFORMATIVO PER INFORMATIVO TERRITORIO RURALE E MONTANO - DATI GENERALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-746_03 LA BONIFICA, L'IRRIGAZIONE E IL TERRITORIO RURALE (SIBITER) SIVAS - SISTEMA INFORMATIVO PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-746_05 SISTEMA INFORMATIVO VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (SIVAS) SIVAS - SISTEMA INFORMATIVO PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-746_05 SISTEMA INFORMATIVO VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (SIVAS) SIVASP - SISTEMA INFORMATIVO VIABILITA AGRO SILVO PASTORALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-786_01 SISTEMA INFORMATIVO VIABILITÀ AGRO-SILVO- PASTORALE (SIVASP) SKIPASS LOMBARDIA GIS SCH-261_02 SKIPASS SPERIMENTAZIONE NAZIONALE SICUREZZA TRASPORTO MERCI TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA PERICOLOSE (SNSTMP) SPORTELLO UNICO RISCHIO INDUSTRIALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-164_01 SPORTELLO UNICO TELEMATICO REGIONALE PER IL RISCHIO INDUSTRIALE STATISTICHE CAVE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-744_05 DATI STATISTICI DI CAVA MONITORAGGIO DEGLI INTERVENTI STRADENET GIS SCH-124_06 INFRASTRUTTURALI SULLE STRADE TRASFERITE DI COMPETENZA ALLE PROVINCE STUDI GEOLOGICI GIS SCH-745_01 SERVIZI GEOLOGICI COMUNALI (STUDIGEO) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 32 di 128

33 URCA GIS SCH-745_02 SERVIZI GEOLOGICI (CARG CASPITA URCA) VIEWER GEOGRAFICO GIS SCH-375 SISTEMA - GEOREFERENZIAZIONE VIEWER GEOGRAFICO PER IL PAGAMENTO DEL BOLLO AUTO GIS SCH-071_02 RICERCA GEOGRAFICA PER TASSA AUTO VIEWER GEOGRAFICO SCIA GIS SCH-375 SISTEMA - GEOREFERENZIAZIONE VIEWER GEOGRAFICO SCIA GIS SCH-107_02 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (SCIA) GESTORE ANAGRAFICA VIEWER GEOPROXIMITY CENTRI SPORTIVI GIS SCH-098_01 CENTRI ED IMPIANTI SPORTIVI (DA PARTE DEI COMUNI E CONI) VIEWER NADIR GIS SCH-084_01 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE DEI BENI CULTURALI (SIRBEC) VIEWER SERVIZIO DI REPORTISTICA CONSULTAZIONE GEOGRAFICA DI MUTA GIS SCH-267_02 TERRITORIALE MUTA (MUTAGEO) AM-SRLT-31 ADDRESS BOOK TRANSAZIONALE/BATCH SCH-044_01 ADDRESS BOOK REGIONALE AM-SRLT-31 BANCA DATI EUROPE DIRECT TRANSAZIONALE/BATCH SCH-023_01 ACCESSO ALL'APPLICATIVO EUROPE DIRECT AM-SRLT-31 BANCA DATI SPAZIOREGIONE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-022_01 SPAZIO REGIONE AM-SRLT-31 CONTRIBUTI E PATROCINI PRESIDENZA TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA AM-SRLT-31 INDIRIZZARIO SPAZIOREGIONE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-024_01 INDIRIZZARIO SPAZIO REGIONE AM-SRLT-31 REGISTRO PERSONE GIURIDICHE PRIVATE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-006_01 REGISTRO PERSONE GIURIDICHE PRIVATE Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 33 di 128

34 AM-SRLT-31 SISTEMA INFORMATIVO SOCIETA', ENTI E FONDAZIONI REGIONALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-008_01 SISTEMA INFORMATIVO SOCIETÀ, ENTI E FONDAZIONI DI INTERESSE REGIONALE AM-SRLT-33 ADAPTER PICO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-740_01 MUSEI D'ITALIA AM-SRLT-33 CABINA DI REGIA DELLO SPETTACOLO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-086_01 SPETTACOLO AM-SRLT-33 MUSEI - SISTEMA MUSEALE LOMBARDO TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA AM-SRLT-33 NUCLEO CENTRALE CULTURA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-085_01 SISTEMA INFORMATIVO DEI MUSEI DELLA LOMBARDIA (SML) AM-SRLT-33 OAI DATA PROVIDER PICO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-740_01 MUSEI D'ITALIA SIRBEC CATALOGHI - AM-SRLT-33 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE BENI CULTURALI - TRANSAZIONALE/BATCH SCH-084_01 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE DEI BENI CULTURALI (SIRBEC) CATALOGAZIONE SIRBEC SITO SERVIZIO - AM-SRLT-33 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE BENI CULTURALI: SERVIZI PER TRANSAZIONALE/BATCH SCH-084_01 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE DEI BENI CULTURALI (SIRBEC) ENTI AM-SRLT-33 SIRBEC WEB -SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE BENI CULTURALI - CONSULTA BENI CULTURALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-084_01 SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE DEI BENI CULTURALI (SIRBEC) AM-SRLT-33 SISTEMA MUSEALE LOMBARDO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-085_01 SISTEMA INFORMATIVO DEI MUSEI DELLA LOMBARDIA (SML) AM-SRLT-34 ENTI SOGGETTI RICONOSCIUTI ACCREDITATI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-719_01 ANAGRAFE PERSONE FISICHE E GIURIDICHE (ESRA) AM-SRLT-35 FLUSSI TURISTICI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-104_01 STRUTTURE RICETTIVE TURISTICHE Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 34 di 128

35 AM-SRLT-38 ALBO VOLONTARIATO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-153_01 AM-SRLT-38 ALBO VOLONTARIATO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-153_01 AM-SRLT-38 ALBO VOLONTARIATO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-153_01 ALBO REGIONALE VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ALBO REGIONALE VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE ALBO REGIONALE VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE AM-SRLT-38 CONVENZIONI ENTI LOCALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-160_01 PORTALE DI POLIZIA LOCALE - MODULISTICA ON LINE AM-SRLT-38 FASCICOLO POLIZIA LOCALE TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA AM-SRLT-38 INCIDERE - INCIDENTALITA' STRADALE IN LOMBARDIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-159_01 INCIDENTALITA STRADALE AM-SRLT-38 INSICUREZZA URBANA GIS SCH-155_01 CENSIMENTO FORME DI INSICUREZZA URBANA AM-SRLT-38 LR4: LEGGE REGIONALE 4/2003 TRANSAZIONALE/BATCH SCH-160_01 PORTALE DI POLIZIA LOCALE - MODULISTICA ON LINE AM-SRLT-38 MONITORAGGIO COFINANZIONAMENTO PNSS TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA AM-SRLT-38 MOSAICO DEI PIANI DI EMERGENZA (PEWEB) TRANSAZIONALE/BATCH SCH-161_01 PIANI DI EMERGENZA WEB (PE WEB) AM-SRLT-38 NUCLEO CENTRALE PL TRANSAZIONALE/BATCH SCH-160_01 PORTALE DI POLIZIA LOCALE - MODULISTICA ON LINE AM-SRLT-38 NUOVO MOSAICO DEI PIANI DI EMERGENZA TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA AM-SRLT-38 PORTALE PER IL SISTEMA INTEGRATO DI PROTEZIONE CIVILE E SICUREZZA TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 35 di 128

36 AM-SRLT-38 PORTALEPL TRANSAZIONALE/BATCH SCH-160_01 PORTALE DI POLIZIA LOCALE - MODULISTICA ON LINE AM-SRLT-38 PRIM: PROGRAMMA REGIONALE INTEGRATO DI MITIGAZIONE DEI RISCHI GIS SCH-162_01 PIANO REGIONALE INTEGRATO DI MITIGAZIONE DEI RISCHI MAGGIORI (PRIM) AM-SRLT-38 QUESTIONARIO PL TRANSAZIONALE/BATCH SCH-160_01 PORTALE DI POLIZIA LOCALE - MODULISTICA ON LINE AM-SRLT-38 RACCOLTA SCHEDE DANNO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-157_03 RACCOLTA SCHEDE DANNO (RASDA) AM-SRLT-38 REGIONE LOMBARDIA INVENTARIO FENOMENI FRANOSI GIS SCH-156_01 SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO INVENTARIO DEI FENOMENI FRANOSI IN LOMBARDIA (GEOIFFI) AM-SRLT-38 REGISTRO DI SALA OPERATIVA PROTEZIONE CIVILE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-287_01 REGISTRO DI SALA OPERATIVA DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE AM-SRLT-38 RELAZIONE INCIDENTE PER GLI OPERATORI DI POLIZIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-159_01 INCIDENTALITA STRADALE LOCALE AM-SRLT-38 REPORTISTICA DELL'INCIDENTALITA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-159_01 INCIDENTALITA STRADALE STRADALE REGISTRO DI SALA AM-SRLT-38 RUBRICA DI DIREZIONE PCPLS TRANSAZIONALE/BATCH SCH-287_01 OPERATIVA DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONALE AM-SRLT-38 SISMICA GIS SCH-165_01 VULNERABILITA SISMICA AM-SRLT-38 SISTEMA INFORMATIVO ANTINCENDIO BOSCHIVO (S.I.A.B.) GIS SCH-288_01 SISTEMA INFORMATIVO ANTINCENDIO BOSCHIVO (SIAB) AM-SRLT-38 STATISTICHE AMBIENTALI TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 36 di 128

37 AM-SRLT-38 VULNERABILITÀ SISMICA TRANSAZIONALE/BATCH INTERNO LISPA INTERNO LISPA AM-SRLT-39 SIREAL PIATTAFORMA ENTERPRISE SCH-767_01 SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO ALER-RL (SIREAL) AM-SRLT-41 BIBLIOTECA DIGITALE LOMBARDA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-777_01 BIBLIOTECA DIGITALE LOMBARDA (BDL) AM-SRLT-41 CENSIMENTO DATI ANAGRAFE REGIONALE BIBLIOTECHE COMUNALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-080_01 ANAGRAFE BIBLIOTECHE COMUNALI LOMBARDE (ABIL) AM-SRLT-41 ON-LINE PUBBLIC ACCESS CATALOGUE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-083_02 OPAC AM-SRLT-41 PUBBLICAZIONE DATI ANAGRAFE REGIONALE BIBLIOTECHE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-080_01 ANAGRAFE BIBLIOTECHE COMUNALI LOMBARDE (ABIL) AM-SRLT-41 PUBBLICAZIONE DATI ANAGRAFE REGIONALE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-083_03 SITO BIBLIOTECHE BIBLIOTECHE AM-SRLT-41 SOPRINTENDENZA BENI LIBRARI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-771_01 SOPRINTENDENZA BENI LIBRARI (SBL) AM-SRLT-42 MONITORAGGIO FONDO RICOSTRUZIONE INFRASTRUTTURE SOCIALI LOMBARDE CULTO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-052_01 FONDO RICOSTITUZIONE INFRASTRUTTURE SOCIALI LOMBARDIA (FRISL) MONITORAGGIO FONDO AM-SRLT-42 RICOSTRUZIONE INFRASTRUTTURE SOCIALI LOMBARDE CULTO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-42 MONITORAGGIO LAVORI, SERVIZI E FORNITURE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-42 OPERE INCOMPIUTE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-42 OSSERVATORIO OOPP - SITAR TRANSAZIONALE/BATCH SCH-266_01 SERVIZI TERRITORIALI PER L'OSSERVATORIO DEI CONTRATTI (SITAR) Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 37 di 128

38 AM-SRLT-42 OSSERVATORIO OOPP - SITAR TRANSAZIONALE/BATCH SCH-266_01 SERVIZI TERRITORIALI PER L'OSSERVATORIO DEI CONTRATTI (SITAR) AM-SRLT-42 OSSERVATORIO OOPP - SITAR TRANSAZIONALE/BATCH SCH-266_01 SERVIZI TERRITORIALI PER L'OSSERVATORIO DEI CONTRATTI (SITAR) AM-SRLT-42 OSSERVATORIO OOPP - SITAR TRANSAZIONALE/BATCH SCH-266_01 SERVIZI TERRITORIALI PER L'OSSERVATORIO DEI CONTRATTI (SITAR) AM-SRLT-42 PROGRAMMI TRIENNALI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-42 PUBBLICAZIONE AVVISI DI PRE INFORMATIVE TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-42 PUBBLICAZIONE BANDI TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-42 PUBBLICAZIONI BENI CULTURALI E PROJECT FINANCING TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-42 VECCHIO OSSERVATORIO TRANSAZIONALE/BATCH SCH-145_01 OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI AM-SRLT-43 PORTALE DELLE DONNE E POLITICHE FEMMINILI PORTALI SCH-021_01 SITO DELLE POLITICHE FEMMINILI AM-SRLT-43 QUESTIONARI ALLATTAMENTO PORTALI SCH-330 MINI SITO PROMOZIONE SALUTE AM-SRLT-45 SISTEMA INTEGRATO RISORSE IDRICHE E POLIZIA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-068_03 CONTENZIOSO CANONI IDRAULICA AM-SRLT-45 SISTEMA INTEGRATO RISORSE IDRICHE E POLIZIA IDRAULICA TRANSAZIONALE/BATCH SCH-747_01 SISTEMA INFORMATIVO INTEGRATO DELLA POLIZIA IDRAULICA E DELLE UTENZE IDRICHE (SIPIUI) Tabella 3 Prodotti 2.3 Durata La durata dell Appalto è fissata in 36 mesi, come meglio precisato nello Schema di contratto. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 38 di 128

39 3. Lombardia Informatica S.p.A Lombardia Informatica S.p.A. (LI) è l Ente strumentale della Regione Lombardia per l Information & Communication Technology (ICT). Compito di LI è individuare e realizzare le soluzioni tecnologiche più idonee per realizzare gli obiettivi del Sistema Regionale nel suo complesso, con la massima qualità e le migliori prestazioni, e garantire l efficacia e l efficienza del Sistema Informativo Regionale (SIR), fornendo supporto consulenziale per gli indirizzi della strategia ICT della Regione Lombardia e del Sistema Regionale. Al fine di mantenere e sviluppare i modelli di e-government (Sistemi Regione) e di e-health (Socio- Sanità), LI realizza progetti trasversali a supporto dell operatività dell Ente Regione, e progetti di ambito tematico coordinando le esigenze delle diverse Direzioni Generali della Regione. In particolare, per le Direzioni Generali Sanità e Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale, LI è responsabile dell evoluzione del Sistema Informativo Socio-Sanitario (SISS), che rappresenta un grande piano di innovazione nell ambito della sanità elettronica (e-health) sviluppato negli anni dalla Regione Lombardia. Progetti ed obiettivi rispondono alla mission aziendale: utilizzare le tecnologie informatiche al fine di innovare i servizi ed incrementare la produttività del sistema regionale, per migliorare la qualità della vita dei cittadini, la competitività delle imprese lombarde e l operatività della Pubblica Amministrazione in Lombardia. Viene nel seguito descritta l organizzazione di LI. Si sottolinea che l organizzazione di LI e quindi le Funzioni coinvolte potranno cambiare nel corso della durata della fornitura in seguito a necessità di revisioni dell operatività di LI, come conseguenza di esigenze di Regione Lombardia o della stessa LI. Riportano al Presidente una struttura per il coordinamento e controllo e una per le operations. In particolare, alla struttura di Coordinamento e Controllo riportano la Funzione di Staff Supplier e Contract Management (SCM), le funzioni che hanno la responsabilità dei sistemi tecnologici di supporto di LI, di gestione della Qualità, della Sicurezza dell Informazione e della Privacy e di gestione degli impianti e della sicurezza fisica nonché le funzioni di staff quali le risorse umane, l amministrazione, la comunicazione e gli acquisti. La struttura di operations è composta da direzioni e dipartimenti come di seguito indicato: Strutture Demand: Direzione Sistemi Regione; Direzione SISS (Socio Sanità e CRS-SISS). Strutture Supply: Direzione Project Management e Tecnologie Applicative; Dipartimento Servizi Sire; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 39 di 128

40 Dipartimento Servizi Siss e Servizi Trasversali; Dipartimento Esercizio; Direzione Contact Center Regionale. La Direzione Sistemi Regione fornisce supporto strategico alla Regione nel governo dei sistemi ICT; collabora con Regione nel definire gli indirizzi evolutivi del SIR, garantendo l architettura complessiva e l integrità, la consistenza e la coerenza del patrimonio informativo regionale; offre supporto consulenziale alle Direzioni di Regione nell individuare le soluzioni ICT più innovative e concorrenziali; rappresenta la società nei rapporti con la Regione, verso la quale garantisce l erogazione dei servizi e la realizzazione dei progetti; nell ambito di alcuni progetti a valenza strategica e conformemente a quanto previsto dalla L. R. 30/2006, la Direzione è chiamata a svolgere un ruolo analogo nei confronti degli Enti facenti parte del Sistema Regionale. La Direzione si articola nelle seguenti funzioni: Funzione di staff governo SIR, program management e business consulting, che è responsabile del governo del SIR nel suo complesso, ovvero sia delle attività correlate all organizzazione, programmazione, controllo e coordinamento generale di progetti e servizi, sia dell indirizzo degli sviluppi evolutivi e dell architettura logica dei servizi e del patrimonio informativo, e si articola nelle seguenti aree: - Area program management office e controllo economico, che supporta Regione nella definizione e nel controllo di avanzamento del Programma di sviluppo del SIR e, internamente, coordina tutte le attività di budgeting, pianificazione e controllo dei parametri economici della Direzione; - Area monitoraggio SLA ed esercizio, che supporta Regione e la Direzione nel controllo e nell analisi costante dei livelli di servizio, segnalando eventuali degradi delle performance dei sistemi SIR, e predisponendo la reportistica relativa allo stato dei servizi (SLA, ticket, incidenti, etc.) e agli indicatori richiesti da Regione; - Area business consulting, che centralizza le funzioni business consulting per la Direzione SIRE. In particolare: rileva, in collaborazione con i Service Manager, le esigenze delle Direzioni di Regione e formalizza i requisiti dei sistemi informativi e i relativi impatti organizzativi; - Area governo sistema informativo regionale, cjhe assicura il governo e l evoluzione del Sistema Informativo Regionale, sia dal punto di vista dei servizi che delle informazioni, definendo l architettura logica di riferimento e curando la sua costante evoluzione nel tempo sulla base delle esigenze legate ai processi di business sia di Regione Lombardia che del Sistema Regionale; Funzione service management servizi trasversali; Funzione service management programmazione integrata e fiscalità; Funzione service management area economica; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 40 di 128

41 Funzione service management area territoriale; Funzione service management SIREG; Funzione service management sviluppo servizi innovativi e CRS. Ciascuna Funzione Service Management: coordina l intero ciclo di vita dei servizi di competenza dalla rilevazione delle esigenze del cliente fino al rilascio degli stessi e alla loro diffusione; è responsabile della formulazione e dell approvazione del contratto attivo (aspetti generali, proposta tecnica), come risultato della collaborazione delle varie strutture competenti della Direzione e le strutture delle Direzioni di Supply, e ne garantisce la gestione; gestisce la domanda definendo le esigenze sulla base dei fabbisogni espressi da Regione e dagli enti del SIREG; elabora proposte di soluzione, in collaborazione con l Area Business Consulting e l Area Governo SIR fornendo servizi consulenziali a supporto dei clienti per identificare le migliori soluzioni operative (definizione della strategia evolutiva dei servizi); monitora, con il supporto dell Area Monitoraggio SLA ed Esercizio, i livelli di servizio e garantisce nel tempo l allineamento fra le esigenze del cliente e l evoluzione dei servizi stessi. I rapporti contrattuali tra Regione e Lombardia Informatica sono regolati da una Convezione Quadro pluriennale, che ne norma tutti gli aspetti generali. Ogni anno Regione approva con una delibera il documento di programmazione (Programma Operativo annuale PO) che contiene le attività di evoluzione dei sistemi esistenti e di sviluppo di nuovi sistemi, nonché le attività di gestione dei sistemi del SIR in esercizio e i relativi tetti di spesa. La realizzazione dei singoli progetti viene affidata a LI con lettere di incarico che prevedono il dettaglio degli obiettivi e delle attività, i prodotti (rilasci), le date di rilascio e i relativi importi. Le attività di gestione invece sono contrattualizzate in un incarico unico (IUG Incarico Unico di Gestione) che prevede, oltre alla gestione infrastrutturale, anche tutte le attività di manutenzione e di assistenza ai servizi applicativi in esercizio. Sono presenti anche delle convenzioni specifiche per le attività relative al Sistema dei Tributi (sviluppo e gestione) e al Sistemi della Protezione Civile Tributi (sviluppo e gestione). I rapporti contrattuali con gli Enti sono regolamentati da convenzioni bilaterali analoghe a quella che LI ha con Regione e che vengono poi attuate con l affidamento di singoli incarichi, con modalità del tutto analoghe a quelle con Regione. La Direzione SISS La Direzione SISS governa la domanda per la socio-sanità definendo che cosa fare e dove investire le risorse per ottenere i risultati migliori in coerenza con le esigenze indicate dalla DG Sanità e dalla DG Famiglia. In particolare: Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 41 di 128

42 gestisce il rapporto con le DG Sanità e Famiglia recependo esigenze e vincoli e promuovendo soluzioni innovative, sempre operando in stretta sinergia con i vari responsabili regionali; ha il compito di guidare Lombardia Informatica a supporto della Regione per raggiungere gli obiettivi della Socio-Sanità coordinando i contributi delle varie Direzioni (Direzione Project Management e Tecnologie Applicative, Dipartimento Esercizio, Dipartimento Servizi,...); coordina l evoluzione dei servizi per la Socio-Sanità nella visione integrata di un unico Sistema Informativo Socio-Sanitario federato a livello regionale (il SISS), che include tutti i servizi socio-sanitari, i sistemi informativi di Aziende Sanitarie e gli altri operatori sociosanitari; esso è basato sulla piattaforma del Progetto CRS-SISS ed è realizzato tramite un unico programma (il programma SISS). La Direzione si articola nelle seguenti tre linee di attività (strutture): Governo Sistema Informativo Socio Sanitario Regionale: definisce le strategie a governo del sistema informativo socio sanitario regionale e guida l evoluzione dei servizi regionali. Sistemi Informativi del Territorio Sanità: svolge il ruolo di governo per i Sistemi Informativi interni delle Aziende Sanitarie (SIA) e per i Sistemi Informativi degli altri operatori sociosanitari (medici di base, farmacie, strutture della socio sanità,..). In particolare, definisce e attua linee guida, servizi condivisi (shared services) e soluzioni speciali; inoltre promuove il riuso di soluzioni. Diffusione Servizi Sul Territorio Sanità: integra e diffonde i servizi regionali, le linee guida e le soluzioni/servizi condivisi e speciali per i sistemi informativi sul territorio. La Direzione Project Management e Tecnologie Applicative: assicura la coerenza dei progetti di sviluppo al modello logico/architetturale dei sistemi informativi di riferimento SIRE e SISS; focalizza le unità organizzative su temi omogenei e coerenti con l organizzazione e i processi di Regione Lombardia; razionalizza metodi, tecniche e ambienti tecnologici; assicura prestazioni di qualità in linea con il mercato; presta attenzione alle evoluzioni delle tecnologie ICT e alle opportunità di utilizzo per i servizi erogati; valorizza le competenze, anche quelle disciplinari, consolidate nel tempo; prende in carico e garantisce l evoluzione architetturale ed applicativa del progetto CRS- SISS valorizzando al massimo la piattaforma di servizi realizzata; ottimizza tutte le attività di Project Management per poter garantire il massimo risultato in termini produttivi da parte dei fornitori ingaggiati per la realizzazione e manutenzione del software; garantisce la qualità del prodotto ed il suo miglioramento continuo; assicura la piena rispondenza dei sistemi alle esigenze di Sicurezza e Privacy; misura il patrimonio informativo dei servizi gestiti da Lombardia Informatica. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 42 di 128

43 Il Dipartimento Servizi Sire ed il Dipartimento Servizi Siss e Servizi Trasversali hanno la responsabilità complessiva dei processi di Assistenza e di Gestione dei Servizi e quindi della definizione dei requisiti funzionali, della progettazione della gestione e assistenza, e - nella fase di erogazione - del coordinamento funzionale delle attività svolte dalle strutture aziendali che concorrono attivamente all erogazione dei Servizi. Hanno in particolare la responsabilità di verificare che l erogazione dell assistenza e della gestione avvengano secondo i processi ed i modelli aziendalmente riconosciuti, controllando costantemente il rispetto dei Livelli di Servizio, sia quelli contrattualmente definiti che internamente concordati tra le strutture. Mantengono inoltre la responsabilità di definizione degli adeguamenti funzionali e della supervisione delle evoluzioni relative alle piattaforme a supporto dell assistenza. Il Dipartimento Esercizio ha la responsabilità del corretto funzionamento delle infrastrutture informatiche per le quali assicura la progettazione, la gestione e l evoluzione. Presidia le performance dei sistemi e degli apparati provvedendo al mantenimento in efficienza dell operatività e, in stretta collaborazione il Dipartimento Servizi, garantisce il rispetto dei tempi di attivazione e la qualità dei servizi erogati. La Direzione Contact Center Regionale gestisce il servizio di Contact Center. In particolare, al fine di garantire i LdS contrattuali dei servizi attivati, la Direzione assicura l organizzazione tecnico produttiva del Contact Center ed inoltre ha la responsabilità di esercire, manutenere ed evolvere l infrastruttura informatica del Contact Center costituita da Sistemi, Applicativi, Fonia e Reti. La Direzione ha inoltre la responsabilità produttiva delle sedi operative di Paternò, Biancavilla e del nuovo polo lombardo di Milano. 3.1 Certificazione del SGSI Lombardia Informatica ha, dal 2006, un Sistema di Gestione per la Sicurezza delle Informazioni (SGSI) certificato secondo lo standard ISO 27001:2005 con il seguente campo d applicazione: Progettazione, sviluppo ed integrazione di software e sistemi informativi, gestione ed erogazione di servizi informatici con relativi servizi di assistenza e manutenzione per la Pubblica Amministrazione per gli ambiti: socio sanitario, gestione autorizzazione finanziamenti Politica Agricola Comunitaria, esecuzione, controllo e contabilizzazione dei pagamenti, organizzazione e personale di Regione Lombardia, ragioneria e segreteria di giunta, gestione fondi strutturali europei e regionali, gestione documentale, protocollo e atti formali di Regione Lombardia e posta elettronica. Progettazione, gestione ed assistenza del servizio di certificazione e firma digitale e del servizio di posta elettronica certificata. Sono inclusi nel perimetro di applicazione anche i processi di staff a supporto del core business quali ad esempio gli Acquisti, l Amministrazione, la gestione delle risorse umane, ecc. L obiettivo di LI è di estendere progressivamente il campo di applicazione della certificazione ISO 27001:2005, in termini di processi/servizi, arrivando a certificare tutta l organizzazione. Il SGSI di LI è integrato con il Sistema di Gestione della Qualità (ISO 9001:2008). Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 43 di 128

44 4. Gestione della Fornitura Le modalità di gestione della fornitura sono dettagliatamente descritte nel Piano di Qualità, allegato alla documentazione di gara. Nei paragrafi successivi vengono descritti in modo sintetico le principali modalità di gestione della fornitura nonché vincoli e requisiti richiesti al fornitore in merito all oggetto del capitolo. Le attività oggetto del contratto saranno commissionate al Fornitore nel corso della fornitura, attraverso formali richieste di intervento (RDI), secondo le modalità indicate nel capitolo 5 Piano di Qualità, e dovranno rispettare i requisiti previsti per ciascuna macroclasse per la quale si procede. Il contratto indicherà i servizi, le figure professionali, i volumi ed i relativi valori economici distinti per macro classe di fornitura, per la realizzazione del contratto stesso. 4.1 Interventi L intervento rappresenta un'aggregazione di attività coerenti tra di loro e attinenti a prodotti/servizi, macroclassi di fornitura o raggruppamenti di prodotti/servizi e macroclassi opportunamente individuati. L erogazione degli interventi potrà avvenire in modalità a corpo, a canone, a misura di risorse o a misura di prodotto, secondo le modalità di gestione dettagliate nel successivo paragrafo. Nelle Richieste di intervento di fornitura verranno specificati i dettagli operativi circa l obiettivo, i requisiti dell intervento richiesto e gli eventuali vincoli temporali e di altra natura ai quali deve sottostare l intervento medesimo, i tempi di consegna, le modalità di esecuzione, la metrica di misura dell intervento, eventuali dettagli sui livelli di servizio applicabili e la modalità contrattuale. Ciò si applica anche alle forniture con assegnazione immediata di cui al successivo paragrafo 8.1. Inoltre, per l esecuzione degli interventi dovà essere rispettanto anche quanto descritto al successivo Cap. 5 che definisce, per ciascun lotto, i requisiti per ciascuna macroclasse di fornitura applicabile. 4.2 Modalità contrattuali di gestione degli interventi La regolamentazione contrattuale prevede che l erogazione dei servizi avvenga per interventi realizzati, su richiesta di LI, con modalità a corpo, a canone, a misura di prodotto o a misura di risorse. Per interventi a corpo si intendono quelli in cui LI, nella richiesta di intervento, descrive il lavoro da svolgere in termini di risultato da raggiungere e indica gli standard da rispettare. Il Fornitore propone un progetto e un piano di lavoro dimensionato in Giorni Persona (GG PP) o in Function Point (FP), il cui corrispettivo è calcolato sulla base di tale dimensionamento e dei corrispettivi giornalieri. Il corrispettivo, determinato come valore complessivo e concordato tra le parti a preventivo, è erogato al raggiungimento di obiettivi (fatturazione per Deliverable), a prescindere dall intensità di consumo delle risorse. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 44 di 128

45 Per interventi a canone si intendono quelli erogati in modalità continuativa. LI, nella richiesta di intervento, definisce le modalità di esecuzione degli interventi, i risultati da garantire, gli standard da rispettare e il Fornitore propone un offerta che garantisca i risultati richiesti in linea con le esigenze di LI. Il corrispettivo dell intervento è calcolato sulla base del dimensionamento previsto. I corrispettivi, determinati come valore complessivo e concordati tra le parti a preventivo, vengono erogati in funzione di un canone periodico fisso, a prescindere dall intensità di consumo delle risorse. Per interventi a misura di prodotto si intendono quelli in cui il Fornitore realizza, sulla base di specifiche indicazioni di LI, quantità di prodotto variabili in un tempo predeterminato. Il corrispettivo finale è funzione della quantità di prodotto lavorato e del prezzo contrattuale fissato per unità di prodotto, a prescindere dall intensità di consumo delle risorse. Esso è concordato tra le parti a preventivo e verificato a consuntivo. Si prevede la determinazione periodica del corrispettivo basata sulle misure a consuntivo effettuate. Caso tipico per sviluppo e manutenzione è quello relativo alle misure di prodotto legate ai FP. Per interventi a misura di risorse si intendono quelli in cui il Fornitore organizza, coordina e mette a disposizione il gruppo di lavoro preposto alla collaborazione nella realizzazione dell intervento la cui attività sarà consuntivata sulla base delle tariffe giornaliere. Il corrispettivo viene legato alla quantità di impiego lavorativo erogato e concordato tra le parti a preventivo e a consuntivo. Si prevede la determinazione del corrispettivo basato sulle misure a consuntivo effettuate periodicamente. Le suddette modalità sono applicabili ad ognuna delle macro classi di fornitura. 4.3 Pianificazione e controllo Oltre al Piano della Qualità, il documento di riferimento per l esecuzione ed il controllo della fornitura è il Piano Generale della Fornitura, attraverso il quale il Fornitore potrà prendere visione e valutare la pianificazione esecutiva per quel che riguarda le attività prese in consegna. Secondo quanto declinato in modo più approfondito nel Piano di Qualità, il Piano Generale dovrà essere redatto con cadenza annuale (per anno solare) e prevedere la stima di ripartizione dei tetti di spese previsti per la realizzazione delle attività. E utile specificare che il contratto, oltre alla definizione dell oggetto, contiene il perimetro di riferimento entro il quale il Fornitore sarà chiamato ad operare per tutta la durata della fornitura, ovvero l insieme di servizi e ambiti di attività che inizialmente confluiscono nell ambito del contratto. Nel corso della fornitura si potranno aggiungere altri servizi che rientrano nel perimetro individuato. Ciò sarà regolato nel Piano Generale della Fornitura. Per un maggior dettaglio sui contenuti di tali documenti si rimanda al capitolo 5 del Piano di Qualità. I momenti di verifica e controllo saranno costanti per tutta la durata della fornitura, e dovranno garantire una visibilità completa e dettagliata dell avanzamento delle attività in ogni momento. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 45 di 128

46 Le attività di verifica e controllo della fornitura possono essere così classificate: verifica dell andamento operativo della fornitura (SAL Operativo); verifica dell andamento economico e generale della fornitura (SAL Economico-Generale); Il dettaglio è riportato all interno del paragrafo del Piano di Qualità. 4.4 Subentro Nel caso in cui per la realizzazione di un intervento, siano previste attività di subentro da parte del Fornitore, lo stesso dovrà predisporre il Piano di Subentro per il singolo intervento, coerentemente con le indicazioni espresse nel Piano di Qualità. Il Piano specifica le attività organizzative e operative richieste e/o messe in atto dal Fornitore per prendere in carico le attività incluse nella richiesta di intervento. Tale piano dovrà essere predisposto dal Fornitore a proprio carico e senza oneri in capo a Lombardia Informatica e con espressa osservanza di quanto previsto dal Capitolo 5 ( Modalità di gestione dell intervento ). Per queste attività non sarà corrisposto alcun compenso. Si specifica che per le forniture ad assegnazione immediata, di cui al paragrafo 8.1 Capitolato Tecnico, i periodi di subentro stimati sono quelli ivi riportati. 4.5 Livelli di servizio I Livelli di Servizio sono suddivisi in tre categorie: Livelli di Servizio Generali (LSG) della Fornitura, Livelli di Servizio Specifici (LSS) per macro classi di Fornitura, e Livelli di Servizio Specifici (LSS) applicabili alle forniture ad assegnazione immediata. I Livelli di Servizio applicati alla fornitura sono contenuti nell Allegato 1 del Piano di Qualità. 4.6 Function point Nel caso di modalità di erogazione a misura di prodotto, oppure a corpo con l indicazione del dimensionamento dell intervento in FP, e nelle fasi dei progetti evolutivi di questo tipo, si applicano le prescrizioni previste all Allegato 1.2, capitolo 4 Valorizzazione degli Interventi Sviluppo e MEV, in riferimento alle tipologie richieste nonché al successivo paragrafo 5.1. Il fornitore si dovrà attenere alla fornitura delle seguenti stime/misure: ST1: stima fornita a seguito della fase di Definizione dei requisiti ST2: stima/misura fornita seguito della attività di Analisi e Definizione delle Specifiche Funzionali e di Interfaccia ST3: misura fornita alla chiusura dell intervento Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 46 di 128

47 I partecipanti alla gara dovranno tenere in considerazione che il Prezzo Unitario Nominale (PUN) è comprensivo anche del costo di sviluppo di tutti i requisiti non funzionali. In sede esecutiva dei singoli interventi previsti, o di rilasci parziali di essi, il corrispettivo unitario per FP sarà ricalcolato come Prezzo Unitario Corretto (PUC), in funzione della somma dei pesi delle fasi/attività effettivamente affidate al fornitore (cfr. paragrafo 4.3 Correzione sul PUN per Modello di Produzione (MP) dell Allegato 1.2) e dei fattori correttivi appropriati all'intervento (cfr. paragrafo 4.4 Fattore di Correzione Complessivo sul PUN (FCC) dell Allegato 1.2). La misura su cui il PUC sarà applicato per ottenere il corrispettivo totale di un intervento è quella descritta in Allegato 1.2 come Misura Funzionale Contrattuale (MFC) (cfr. paragrafo 4.2 Misura Funzionale Contrattuale dell Allegato 1.2). Si precisa che: nel caso in cui la fornitura includa le intere fasi di Progettazione del software e Realizzazione e Test del software : - dovrà essere comunicata a LI dal Fornitore la propria stima (ST1) per la valutazione iniziale dell intervento sulla base della documentazione prodotta da LI durante le fase di Definizione dei Requisiti ; - al termine dell attività di Analisi e Definizione delle Specifiche Funzionali e di Interfaccia dovrà essere comunicata una stima/misura di revisione (ST2), per autorizzare le fasi successive; qualora il Fornitore, nel corso dell esecuzione dell attività di Analisi, rilevasse che la ST2 si possa discostare dalla ST1 con uno scostamento atteso maggiore del 10% è tenuto a comunicarlo tempestivamente a LI e dovrà richiedere preventivamente l autorizzazione di LI al prosieguo delle attività. se, invece, la parte conferita al fornitore non includa l attività di Analisi e Definizione delle Specifiche Funzionali e di Interfaccia : - dovrà essere comunicata a LI dal Fornitore la propria stima o misura (ST2) per la valutazione iniziale dell intervento sulla base della documentazione prodotta da LI durante l attività di Analisi e Definizione delle Specifiche Funzionali e di Interfaccia ; - al termine della fase di Realizzazione e Test, verrà comunicata una misura finale (ST3) per il riconoscimento del corrispettivo da fatturare per l intervento. Qualora il Fornitore, nel corso dell esecuzione dell intervento, rilevasse che tale misura finale si possa discostare dalla stima/misura contrattuale immediatamente precedente (ST2) con uno scostamento atteso maggiore del 10% è tenuto a comunicarlo tempestivamente a LI e dovrà richiedere preventivamente l autorizzazione di LI al prosieguo delle attività. Per le modalità di stima e misura dei Function Point, vedasi in particolare il paragrafo 2.1 Livelli di misurazione dei Function Point e il capitolo 3 Momenti e modi di Utilizzo delle misurazioni dell Allegato 1.2, nonché il capitolo 1 CICLI DI VITA dell Allegato 1.4. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 47 di 128

48 5. Descrizione delle Macroclassi di Fornitura 5.1 Sviluppo Caratteristiche delle classi La Macroclasse Sviluppo è finalizzata alla realizzazione di nuovi sistemi o di nuove funzionalità all interno dei sistemi esistenti, relativamente ai prodotti rientranti nel perimetro di gara e ai prodotti che saranno realizzati in esecuzione della presente procedura. La Macroclasse in oggetto comprende le seguenti classi di fornitura: a) sviluppo di software ad hoc; b) manutenzione evolutiva (MEV); c) migrazione e conversione di applicazioni; d) parametrizzazione e personalizzazione di software/soluzioni commerciali e/o personalizzazione e riuso di software esistente; e) test di accettazione, di integrazione e di prestazione. Per le classi a), b) c) d) sopra indicate sono compresi: il rilascio del software in ambiente di gestione della configurazione e, all occorrenza, nell ambiente di sviluppo/test LI; il rilascio della documentazione prevista; il supporto alle attività di integrazione tecnica, presa in carico del servizio e validazione formale del rilascio; il supporto all esercizio della soluzione prodotta; la rimozione per il periodo di garanzia delle difettosità residue sul software sviluppato. Per la classe e) sopra indicata sono compresi: il rilascio degli script e del software di test negli ambienti di configuration management di LI; il rilascio degli script e del software di test negli ambienti di test di LI; il rilascio della documentazione prevista; il supporto all esercizio della soluzioni oggetto dell intervento Sviluppo Software ad hoc Lo sviluppo di software ad hoc comprende: gli sviluppi di interi nuovi sistemi applicativi o parti autonome degli stessi, che risolvono esigenze specifiche; il rifacimento completo di sistemi applicativi, le cui funzionalità non sono soddisfatte con le modalità o le caratteristiche richieste e per i quali non sia conveniente attuare interventi evolutivi al software esistente. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 48 di 128

49 Lo sviluppo di software ad hoc modifica la consistenza della baseline del sistema misurata in FP. Il Fornitore è tenuto a fornire tutte le misure necessarie a mantenere aggiornata l intera baseline al termine di ogni intervento Manutenzione Evolutiva (MEV) La MEV consiste nell insieme di attività svolte su un applicazione software pre-esistente per realizzare nuove funzionalità o modificare o cancellare quelle esistenti, sia a seguito di variazioni normative, sia per migliorare gli aspetti funzionali delle applicazioni o comunque per supportare modifiche nei sistemi informativi. La MEV modifica la consistenza della baseline del sistema misurata in FP. Il Fornitore è tenuto a fornire tutti gli elementi di misurazione necessari a mantenere aggiornata l intera baseline al termine di ogni intervento. Rientrano nella MEV gli interventi di dimensioni superiori o uguali ai 10 GG PP. Per interventi di dimensioni inferiori si rimanda alla classe di fornitura piccola MEV Migrazione e conversione di applicazioni La migrazione e conversione di applicazioni consiste nella: trasformazione di prodotti software completi (costituiti cioè da software applicativo e da tutte le componenti ad esso correlato, comprese le basi dati) da una piattaforma tecnologica ad un altra, basata su una diversa architettura, lasciando inalterate le funzionalità dell applicazione di partenza; nella migrazione di basi dati da una Piattaforma tecnologica/versione di applicazione ad un altra Parametrizzazione e personalizzazione La parametrizzazione e la personalizzazione di software/soluzioni commerciali e/o la personalizzazione e il riuso di software esistente consistono principalmente in: sviluppo di soluzioni software commerciali (piattaforme di mercato specifiche, packages, moduli) che riguarda le attività relative alla parametrizzazione, alla personalizzazione e all integrazione di applicazioni commerciali esistenti comprese le soluzioni open source; sviluppo di soluzioni software tramite il riuso di pacchetti software, che riguarda quelle attività di analisi dei gap e di copertura di nuove funzionalità richieste da LI. Si sottolinea che la personalizzazione può implicare la scrittura di funzioni aggiuntive d integrazione a sistemi applicativi esistenti o parti di funzioni (anche in sostituzione di altre già esistenti) di dimensione significativa. In pratica, si tratta di implementazioni di uno specifico sistema informatico, che comunque danno luogo ad una nuova release/baseline del prodotto iniziale. Il Fornitore è tenuto a fornire tutti gli elementi di misurazione necessari a mantenere aggiornata l intera baseline al termine di ogni intervento Test di accettazione, di integrazione e di prestazione Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 49 di 128

50 Questa classe di fornitura è impiegata per l esecuzione di singole fasi/attività di test del ciclo di vita dello sviluppo (cfr ) e comprende: Progettazione ed esecuzione dei test di accettazione delle soluzioni software, volti a verificare la rispondenza delle soluzioni sviluppate rispetto ai requisiti espressi da LI; Progettazione ed esecuzione dei test di integrazione tecnica, volti a verificare la coerenza delle componenti software sviluppate nel contesto complessivo del Sistema Informativo Regionale; Progettazione ed esecuzione dei test di prestazione, di stress e di carico sui sistemi di elaborazione; Sviluppo codice per test automatici per gli ambienti di integrazione tecnica, pre-produzione e produzione Modalità di esecuzione Processi e cicli di vita Le fasi, le attività e i prodotti di fase relativi al ciclo di vita del software (Application Life Cycle) sono descritte in dettaglio nell allegato 1.4, cui si rimanda, che presenta il modello di riferimento per lo sviluppo. LI si riserva di aggiornare il contenuto dei prodotti di fase nonché di modificare o emettere nuovi standard, anche durante il corso della fornitura, a cui il Fornitore è tenuto ad adeguarsi tempestivamente Modelli di erogazione della fornitura L intervento, per quanto riguarda lo Sviluppo, sarà richiesto aggregando secondo necessità le attività del Ciclo di Sviluppo (cfr. Allegato 1.4 del CT Cicli di vita del Software). Le attività di sviluppo verranno commissionate da LI secondo le proprie pianificazioni in coerenza con il Piano Generale dell Appalto. Le richieste di intervento saranno fatte da LI al Fornitore come descritto nel capitolo 5. La tabella che segue sintetizza il modello di erogazione della fornitura e indica le fasi e le relative attività di sviluppo. Si precisa che le attività di sviluppo vengono attivate a valle della redazione/aggiornamento di requisiti organizzativi, funzionali e architetturali. FASE Requisiti Architettura Progettazione del software ATTIVITÀ Definizione dei requisiti Definizione dell architettura applicativa e delle basi dati Analisi e definizione delle specifiche funzionali e di interfaccia Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 50 di 128

51 FASE ATTIVITÀ Definizione delle specifiche tecniche del software Progettazione fisica della base dati Definizione del piano dei test di sviluppo Realizzazione e Test del software Accettazione ed Integrazione Tecnica Realizzazione del software Test di sviluppo Compilazione artefatti Accettazione software Pianificazione dei test di integrazione Esecuzione dei test di integrazione Tabella 4 Fasi Sviluppo Si precisa in proposito che: Per tutti gli interventi LI conduce le fasi di Requisiti ed Architettura, analizzando gli impatti e collocando lo sviluppo nel sistema informativo regionale (SIR e SISS) e conduce le fasi di Accettazione e di Integrazione Tecnica. Tali fasi possono essere condotte con l eventuale supporto del Fornitore. LI svolgerà tali attività comunque interagendo con il Fornitore il quale è tenuto a garantire il supporto necessario alle fasi/attività previste dal Ciclo di Sviluppo (cfr. Allegato 1.4 del CT Cicli di vita del Software); Per quanto riguarda la definizione dell architettura, Lombardia Informatica potrà indicare i vincoli architetturali a partire dai quali il fornitore definirà la progettazione dell applicazione e delle basi dati; Le altre fasi/attività della Tabella 5 possono essere affidate al Fornitore. Si precisa che LI si riserva di assegnare al Fornitore tutte le attività di una fase o singole attività all interno di una fase; il template dei documenti sarà fornito da LI; i documenti saranno scambiati tramite Strumenti di Gestione della Fornitura (SGF) (rif. capitolo 6); i documenti saranno approvati dal Referente Operativo del Fornitore e validati dal Referente Operativo di LI, ove non diversamente indicato, tramite SGF (rif. capitolo 6); le attività saranno tracciate con l impiego degli Strumenti di Gestione della Fornitura (SGF) (rif. capitolo 6). Il Fornitore è tenuto a garantire: il rilascio in ambiente di gestione della configurazione, secondo le linee guida di configuration management fornite da LI; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 51 di 128

52 il rilascio della documentazione comprensiva di quella necessaria alla stesura della manualistica utente e di gestione; il supporto alle attività di Accettazione, Integrazione tecnica; il supporto all avvio in esercizio; l eventuale formazione ad un primo guppo di utenti pilota del servizio (massimo 10); la consegna delle misure secondo quanto definito nell allegato 1.2 del CT Metodologia e linee guida di misura dei Function Point ; la rimozione per il periodo di garanzia delle difettosità residue sul software sviluppato; il supporto per l avvio della gestione/assistenza del servizio. Si prevedono due modelli di fornitura: Modello di erogazione A In tale modello il fornitore è responsabile dell attività e il gruppo di lavoro è composto da risorse del Fornitore, coordinate da un proprio Referente che costituisce l interfaccia di riferimento verso il Referente di LI. Il dimensionamento del gruppo di lavoro è di responsabilità del Fornitore che deve garantire quantità e qualità dell attività svolta, rispettando le pianificazioni ed i livelli di servizio richiesti. Modello di erogazione B Questo modello prevede che siano fornite risorse con le conoscenze e le competenze indicate nei profili tipici delle classi di fornitura (si rimanda all Allegato 1.5) risorse che andranno a realizzare servizi a integrazione dei gruppi di lavoro di LI. Tale modello sarà erogato nella fornitura a misura di risorse. È responsabilità del Fornitore garantire la qualità e la continuità delle risorse impiegate, rispettando le pianificazioni ed i livelli di servizio richiesti. Per le fasi/attività condotte da LI, si applicherà il solo Modello B. Ogni intervento potrà essere richiesto secondo una qualsiasi modalità contrattuale prevista e attraverso il modello di erogazione A oppure B. LI si riserva di variare le combinazioni sopra esposte in funzione di scenari ed opportunità che possono verificarsi nel corso di validità del contratto. La gestione della macro classe di Sviluppo è supportata dal sistema di LI SGF. Il sistema traccerà tutte le attività, dalla richiesta iniziale alla conclusione. Il sistema di SGF è interfacciabile, ove necessario, con sistemi esterni attraverso o specifici web-service. I servizi e le singole attività saranno monitorati con gli strumenti del SGF. Con SGF saranno anche calcolati i Livelli di Servizio Figure professionali previste Per la descrizione delle figure professionali si rimanda all Allegato 1.5 Descrizione dei profili professionali e modello Curricula Vitae. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 52 di 128

53 Il Fornitore dovrà impiegare un mix di figure professionali tale da garantire che, almeno il 40% dell impegno sia erogato da Project Manager, Analisti Funzionali e Analisti Progettisti. Sarà possibile concordare con LI una composizione differente nell ambito di specifici interventi. Il Fornitore deve assicurare durante l'intera durata contrattuale l adeguata consistenza del Gruppo di Lavoro in relazione al carico di lavoro Altre caratteristiche della macro classe Gestione della configurazione Al Fornitore è richiesta la conoscenza di tutti i prodotti utilizzati da LI per la gestione della configurazione (cfr. Allegato 1.4) in quanto saranno utilizzati dal Fornitore stesso per le attività di propria competenza. Resta fermo che il Fornitore dovrà adeguare le proprie conoscenze nel caso LI decida l utilizzo di prodotti differenti nel corso della durata contrattuale. Nel caso di applicazioni che richiedano procedure di compilazione e/o installazione su ambienti esecutivi (esempi: sistemi su piattaforma Java, sistemi con componenti Java, etc.) il Fornitore dovrà produrre le procedure di compilazione ed installazione in accordo con i prodotti, i compilatori e le linee guida forniti dal Configuration Management di LI e garantirne il loro costante adeguamento. Modalità di test Il Fornitore dovrà disporre di una propria test factory e, nell ambito di essa, della piattaforma di test management adottata da LI (cfr. capitolo 6 del presente Capitolato Tecnico) o di altri prodotti che LI adotterà in futuro. Con tale piattaforma dovrà progettare i test, monitorare il grado di copertura degli stessi, verificare la completezza e la rispondenza dei test alle specifiche, controllare l esecuzione e memorizzare i risultati, fornire tutti i report per le necessarie verifiche e consentire il riutilizzo dei test in successivi contesti. L utilizzo degli standard e degli strumenti indicati è previsto nel caso di nuovi sviluppi e nelle manutenzioni di software esistenti. Per la progettazione dei test nell ambito della manutenzione - ove fosse già stato impiegato un prodotto di test management - i test dovranno essere aggiornati e riconsegnati attraverso la piattaforma di test management adottata da LI per l intervento di manutenzione evolutiva effettuato. All interno di uno specifico intervento può essere richiesto al Fornitore il porting sulla piattaforma di test management adottata da LI di Basi Dati di test esistenti in LI. LI può richiedere al Fornitore la base dati e la configurazione su cui ha eseguito i test nell ambito della propria test factory. La test factory del Fornitore, dovrà essere operativa all avvio della fornitura. Il Fornitore all attivazione del primo intervento di tipo progettuale dovrà rendere disponibile a LI l accesso alla Test Factory, permettendo al personale LI di verificare lo stato d avanzamento del test. L accesso deve essere garantito per ogni intervento durante tutto il suo ciclo di vita. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 53 di 128

54 Il Fornitore dovrà inoltre garantire a titolo non oneroso per LI che almeno il 20% dei casi di test progettati siano automatizzati al fine di ottimizzare i tempi di esecuzione dei test e per creare un patrimonio utile alle fasi di test previste anche su altri classi di fornitura (ad esempio Manutenzione Correttiva). Si precisa infine che: tutti i casi di test progettati devono essere eseguiti con esito positivo; a fronte dell effettivo utilizzo di strumenti automatici di test, il Fornitore dovrà consegnare ad LI anche i report prodotti. Tali report dovranno essere consultabili e verificabili da parte di LI anche senza l utilizzo dello strumento specifico. Modalità di consegna dei prodotti Il software in formato sorgente e la relativa documentazione devono essere consegnati nel sistema di gestione della configurazione di LI, fermo restando l obbligo per il Fornitore di mantenere un proprio strumento di configurazione e versioning. LI si riserva di chiedere la contestuale consegna di una copia del software anche su supporto magnetico/ottico. In caso di indisponibilità del servizio di Gestione della configurazione verranno concordate con LI le modalità di consegna. Vi è comunque l obbligo del Fornitore di accompagnare la consegna con la Release Notes completa di tutte le informazioni necessarie a LI per la gestione della configurazione. Per quanto concerne il software di test ed il software di servizio (ad esempio script di correzione basi dati, script di inizializzazione, etc.) il Fornitore è tenuto alla loro consegna ed a rilasciare il software negli ambienti di validazione messi a disposizione da LI, secondo le modalità da definire con il responsabile operativo dell intervento. Tutti i prodotti ed i documenti consegnati dovranno essere esenti da virus. Licenze d uso di software terze parti Nella produzione del software oggetto della fornitura, il fornitore dovrà attenersi alla normativa vigente nazionale e comunitaria in merito alla tutela dei diritti d autore delle componenti software utilizzate, con licenza commerciale o open-source, all interno dei prodotti consegnati ad LI. Il fornitore è comunque tenuto a segnalare ad LI l esigenza in fase di progettazione e documentare l utilizzo in fase di rilascio di eventuali componenti software di terze parti. Le componenti di terze parti coperte da licenze d uso di tipo commerciale non possono essere utilizzate all interno della soluzioni realizzate, a meno di accordo contrattuale preventivo con LI. LI effettuerà controlli sulla corretta applicazione del licensing per le componenti software di terze parti di soluzioni in fase di rilascio, in base alla tipologia di utilizzo. In caso di non conformità rilevate, sarà a carico del fornitore la risoluzione della non conformità sul licensing. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 54 di 128

55 Linee Guida Durante lo svolgimento delle attività, il fornitore dovrà attenersi alle linee guida definite da LI in merito a: Scelte architetturali; Progettazione basi dati; Qualità del codice; Sicurezza applicativa; Interfaccia Utente; Accessibilità; Licenza d uso; Configuration Management; Function Point. LI effettuerà dei controlli in fase di rilascio in merito alla corretta applicazione delle linee guida di riferimento per ciascuno prodotto consegnato dal fornitore. Le eventuali non rispondenze alle linee guida di LI costituiscono non conformità che possono bloccare il rilascio e su cui il fornitore è tenuto a intervenire a proprio carico per la risoluzione. Si rimanda al Piano di Qualità del presente Capitolato per ulteriori dettagli in merito alle Linee Guida ed alla loro applicazione. Le Linee Guida sono rese disponibili al fornitore in fase di esecuzione dell Appalto e ad ogni successivo aggiornamento. Garanzia La Garanzia ha durata di 12 mesi a partire dalla data di messa in esercizio. È compresa in garanzia la correzione, senza oneri, dei difetti riguardanti: gli oggetti software/test nuovi e/o modificati; le basi dati deteriorate come ripercussione di malfunzionamenti; la documentazione. Si sottolinea che la garanzia deve essere mantenuta anche dopo la scadenza contrattuale. Orari di lavoro, reperibilità e luogo di lavoro Per una dettagliata descrizione si rimanda al capitolo 6 del Piano di Qualità. Dotazione dei gruppi di lavoro Per una dettagliata descrizione si rimanda al capitolo 6 del Piano di Qualità. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 55 di 128

56 5.2 Manutenzione Caratteristiche delle classi La macro classe Manutenzione del Software è finalizzata allo svolgimento delle attività necessarie a conservare l aderenza tra i requisiti funzionali, prestazionali e qualitativi desiderati dall utenza in senso generale per un certo sistema informativo esistente ed i vari elementi o componenti logici e fisici (programmi elaborativi, base dati e relativa documentazione) che concretizzano e rendono utilizzabile il sistema informativo stesso, relativamente ai prodotti rientranti nel perimetro di gara e ai prodotti che saranno realizzati in esecuzione della presente procedura. La Macroclasse in oggetto comprende le seguenti classi di fornitura: la Manutenzione Adeguativa o Adattativa; la Manutenzione Correttiva; la Manutenzione Evolutiva di dimensioni ridotte ( piccola MEV ). Per le classi sopra indicate sono compresi: il rilascio del software in ambiente di gestione della configurazione e, all occorrenza, nell ambiente di sviluppo/test LI; il rilascio della documentazione prevista; il supporto alle attività di integrazione tecnica, presa in carico del servizio e validazione formale del rilascio; il supporto all esercizio della soluzione prodotta; la rimozione per il periodo di garanzia delle difettosità residue sul software sviluppato Manutenzione Adeguativa o Adattativa La Manutenzione Adeguativa o Adattativa comprende l attività volta ad assicurare la costante aderenza delle procedure e dei programmi alla evoluzione dei sistemi informativi per cambiamenti che non impattano in modo rilevante su funzionalità e architettura applicativa e basi dati. In particolare per Manutenzione Adeguativa o Adattativa si intendono: adeguamenti dovuti a cambiamenti nelle condizioni al contorno (ad esempio per variazioni al numero utenti, per aumento delle dimensioni delle basi dati, etc.); adeguamenti necessari per il miglioramento delle prestazioni del software; adeguamenti necessari per innalzamento di versioni del software di base e di pacchetti software utilizzati; adeguamenti causati dall introduzione di nuovi prodotti o modalità di gestione del sistema; migrazioni dovute ad esempio all aggiornamento di versione di software architetturale; modifiche, anche massive, non a carattere funzionale, alle applicazioni (ad esempio cambiamento di titoli sulle maschere/pagine web, etc.). Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 56 di 128

57 Manutenzione Correttiva La Manutenzione Correttiva è l insieme di attività volte a indagare e rimuovere le cause e gli effetti degli eventuali malfunzionamenti delle procedure informatiche e dei programmi software. La Manutenzione Correttiva è normalmente innescata da una segnalazione di malfunzionamento, dove per Malfunzionamento si intende un impedimento all esecuzione del software o il riscontro di differenze fra l effettivo funzionamento del software applicativo e quello atteso, come previsto dalla relativa documentazione o comunque determinato dai controlli che vengono svolti durante l attività dell utente. I malfunzionementi possono essere classificati: per Difetto si intende un malfunzionamento presente nel software, rilevato durante la fase di accettazione e integrazione tecnica; per Anomalia si intende un malfunzionamento presente nel software, rilevato in esercizio. I malfunzionamenti imputabili a difettosità presenti nel codice sorgente, o nelle specifiche di formato o di base dati, e/o nella relativa documentazione, non rilevati a suo tempo durante il ciclo di sviluppo o di manutenzione o in test, sono risolti dal servizio di manutenzione correttiva con la riparazione del codice sorgente e/o della relativa documentazione. Nel caso di software in garanzia da parte di un precedente fornitore, il servizio di manutenzione correttiva consiste nell affidare in nome e per conto di LI a tale fornitore la riparazione, testarla e rilasciarla in ambiente di configurazione. I malfunzionamenti, le cui cause non sono imputabili a difettosità presenti nel software applicativo, ma ad errori tecnici/operativi (ad esempio interruzione del collegamento con un sistema esterno, uso improprio da parte dell utente delle funzioni applicative, etc.), possono comportare, da parte del servizio di manutenzione correttiva, il solo supporto all attività diagnostica sulla causa del malfunzionamento, a fronte della segnalazione pervenuta, ma sono poi risolti da altre strutture di competenza. Sono parte integrante della Manutenzione Correttiva le seguenti attività: acquisizione dal fornitore precedente del necessario know-how per operare sulla baseline dell applicazione; presa in carico dei prodotti sviluppati e da rilasciare in esercizio, al fine di acquisire il knowhow necessario al corretto svolgimento del servizio; contributi di competenza sistemistica e specialistica di prodotto necessaria alla corretta soluzione del malfunzionamento; ripristino basi dati danneggiate dagli errori; ripristino software malfunzionanti; modifica della documentazione di progetto qualora venisse riscontrata un incoerenza con il software applicativo rilasciato. Al fine di regolamentarne i livelli di servizio, i malfunzionamenti sono classificati in quattro categorie la cui definizione è inserita al paragrafo La tempestività di ripristino delle applicazioni, a fronte di malfunzionamento, è misurata rispetto a valori articolati in funzione sia dell applicazione che della categoria di malfunzionamento. Si rimanda all Allegato 1 del PQ - Livelli di servizio, per ulteriori dettagli. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 57 di 128

58 Piccola MEV La piccola MEV è l insieme di interventi che presentano caratteristiche di Manutenzione Evolutiva ma di limitato impegno (inferiore a 10 GG PP) e che non sono inclusi tra le attività di Manutenzione Evolutiva di cui al precedente paragrafo. Questa classe di fornitura comprende le attività di realizzazione di componenti mirate a scopi specifici, che non fanno evolvere la baseline dell applicazione (es: script per estrazione dati unatantum) Modalità di esecuzione L intervento, per quanto riguarda la Manutenzione, sarà relativo ad uno degli ambiti di manutenzione defininiti nel Capitolato Tecnico, e potrà aggregare secondo necessità le attività del Ciclo di Manutenzione (cfr. Allegato 1.4 del CT) Processi e cicli di vita Manutenzione Adeguativa La Manutenzione Adeguativa viene erogata in modalità continuativa ed è suddivisa in fasi, la cui esecuzione è suddivisa in attività, secondo un ciclo di sviluppo dipendente dalle dimensioni, dalla criticità e dalla tipologia di applicazione. Ogni richiesta di Manutenzione Adeguativa sarà registrata sul Sistema di Gestione e Controllo della Fornitura (SGF) di LI, al quale il Fornitore dovrà accedere. Dal momento in cui la richiesta è registrata nel sistema SGF decorrono i tempi relativi ai livelli di servizio definiti nel Piano della Qualità. Il Fornitore: ha la responsabilità della esecuzione dell attività ed è tenuto ad aggiornare le informazioni di propria competenza sul sistema, fino al completamento dell attività; ha l obbligo di verificare opportunamente ogni intervento effettuato sul software che potrà essere consegnato a LI solo dopo l esito positivo di tutti i test progettati, unitamente agli script automatici e/o alla documentazione comprovante l esecuzione positiva dei test stessi. La fine attività verrà comunicata a LI, che si riserva di procedere alla verifica delle eventuali modifiche apportate a software, documentazione e base dati. Diverse modalità di accettazione del servizio verranno congiuntamente concordate. Manutenzione correttiva La classe di fornitura di Manutenzione Correttiva viene erogata in modalità continuativa. Ogni segnalazione di malfunzionamento, normalmente segnalato da assistenza, costituisce richiesta di manutenzione correttiva e sarà registrata sul Sistema di Gestione e Controllo della Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 58 di 128

59 Fornitura (SGF) di LI, al quale il fornitore dovrà accedere, con attribuzione della categoria di malfunzionamento. La discriminazione tra malfunzionamento e nuova esigenza e l assegnazione delle categorie di malfunzionamento è determinata da LI sulla base della documentazione esistente o, per quanto non rilevabile dalla documentazione (ad esempio contenuti della base dati), dai controlli effettuati durante l attività e dalle procedure aziendali. Nei casi di carenza di documentazione l attribuzione verrà fatta secondo regole di correttezza, buona fede e ragionevolezza tecnica, in nessun caso l onerosità della soluzione potrà essere valutata quale discriminante. Dal momento in cui la richiesta è registrata nel sistema SGF decorrono i tempi relativi ai livelli di servizio definiti nel Piano della Qualità, il Fornitore ha la responsabilità della esecuzione dell attività ed è tenuto ad aggiornare le informazioni di propria competenza sul sistema, fino alla soluzione del malfunzionamento stesso o, nel caso non seguano attività di manutenzione correttiva, fino alla registrazione sul sistema SGF delle relative motivazioni. Il Fornitore ha l obbligo di eseguire i test opportunamente per ogni attività effettuata sul software che potrà essere consegnato a LI solo dopo l esito positivo di tutti i test progettati unitamente agli script automatici e/o alla documentazione comprovante l esecuzione positiva dei test stessi. La fine attività verrà comunicata a LI, che si riserva di procedere alla verifica delle eventuali modifiche apportate a software, documentazione e base dati. Diverse modalità di accettazione del servizio verranno congiuntamente concordate. Qualora le correzioni effettuate dal Fornitore risolvano solo parzialmente il malfunzionamento, non ripristinando il corretto comportamento del software dal punto di vista utente, LI genererà un Riciclo correttivo (Cfr. Allegato 1 al PQ Livelli di Servizio) ed i tempi di ripristino, calcolati ai fini della rilevazione dei livelli di servizio del malfunzionamento, saranno calcolati sommando i tempi di ripristino di entrambe le attività. Le modalità di esecuzione descritte ed i livelli di servizio previsti dal Piano di Qualità si applicano anche agli interventi in garanzia. Piccola MEV La piccola MEV viene erogata in modalità continuativa ed è suddivisa in attività (ticket), ognuna delle quali può essere assimilata, dal punto di vista del Fornitore, ad un progetto, la cui esecuzione è tipicamente concentrata nelle sole fasi di Progettazione, Realizzazione e Test. Ogni richiesta di piccola MEV sarà registrata sul sistema SGF di LI, al quale il Fornitore dovrà accedere. Dal momento in cui la richiesta è registrata nel sistema SGF decorrono i tempi relativi ai livelli di servizio definiti nel Piano della Qualità. Il Fornitore: ha la responsabilità della esecuzione dell attività ed è tenuto ad aggiornare le informazioni di propria competenza sul sistema, fino al completamento dell attività; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 59 di 128

60 ha l obbligo di testare opportunamente ogni intervento effettuato sul software che potrà essere consegnato a LI solo dopo l esito positivo di tutti i test progettati, unitamente agli script automatici e/o alla documentazione comprovante l esecuzione positiva dei test stessi. La variazione introdotta nel numero dei Function Point dalla piccola MEV sarà considerata durante la revisione periodica della baseline della misura patrimoniale La fine attività verrà comunicata a LI che si riserva di procedere alla verifica delle eventuali modifiche apportate a software, documentazione e base dati. Diverse modalità di accettazione del servizio verranno congiuntamente concordate Modelli di erogazione della fornitura Le iniziative e le richieste specifiche di Manutenzione da parte di LI verranno comunicate tramite richieste di attività (Ticket) da realizzarsi come interventi di servizio continuativo. Il ciclo di Manutenzione è di norma applicato per tutti gli interventi la cui macroclasse di fornitura è Manutenzione. Il ciclo di Manutenzione è di tipo a cascata ed è specializzato per le seguenti tipologie di attività: gestione Difetti ed Anomalie; gestione manutenzione evolutiva di piccolo taglio ( piccola MEV ) e manutenzione adeguativa. Le tabelle seguenti presentano le fasi e le attività del ciclo di Manutenzione. Per gli output applicabili fare riferimento all allegato Cicli di Vita del Software. Le attività di verifica e monitoraggio, e gli output relativi, vengono definiti nell ambito dei singoli interventi. Inoltre, LI si riserva la possibilità di richiedere documentazione integrativa. FASE Segnalazione Realizzazione e test Accettazione ed integrazione Presa in carico/validazione ATTIVITÀ Presa in carico ed analisi della segnalazione Realizzazione e test del software Accettazione ed integrazione tecnica Organizzazione ed accettazione del rilascio Validazione formale del rilascio. Tabella 6a: Ciclo di Manutenzione Gestione Difetti e Anomalie FASE Requisiti ATTIVITÀ Presa in carico ed analisi della segnalazione Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 60 di 128

61 FASE Progettazione del software Realizzazione e test Accettazione ed integrazione Presa in carico/validazione ATTIVITÀ Analisi e definizione specifiche funzionali e di interfaccia Definizione delle specifiche tecniche del software Definizione del piano dei test e checklist di sviluppo Realizzazione e test del software Accettazione ed integrazione tecnica Organizzazione ed accettazione del rilascio Validazione formale del rilascio. Si precisa in proposito che: Tabella 6b: Ciclo di Manutenzione Gestione manutenzione evolutiva e adeguativa la fase di Requisiti è sempre condotta da LI con l eventuale supporto del Fornitore; le fasi di Accettazione ed Integrazione Tecnica e di Presa in carico/validazione sono sempre condotte da LI con l eventuale supporto del Fornitore; Le altre fasi/attività delle Tabelle 6a/6b possono essere affidate al Fornitore. Si precisa che LI si riserva di assegnare al Fornitore tutte le attività di una fase o singole attività all interno di una fase; il template dei documenti sarà fornito da LI; i documenti saranno scambiati tramite Strumenti di Gestione della Fornitura (SGF) (rif. capitolo 6); i documenti saranno approvati dal Referente Operativo del Fornitore e validati dal Referente Operativo di LI, ove non diversamente indicato, tramite SGF (rif. capitolo 6); le attività saranno tracciate con l impiego degli Strumenti di Gestione della Fornitura (SGF) (rif. capitolo 6). I Fornitori dovranno utilizzare gli Strumenti di Gestione della Fornitura e le loro evoluzioni nelle modalità che verranno definite da LI. Durante lo svolgimento del servizio di manutenzione il Fornitore è tenuto a garantire: il rilascio in ambiente di gestione della configurazione, secondo le linee guida di configuration management fornite da LI; il rilascio della documentazione comprensiva di quella necessaria alla stesura della manualistica utente e di gestione; il supporto alle attività di Accettazione ed Integrazione Tecnica; il supporto all avvio in esercizio. Durante lo svolgimento dell intervento il Fornitore dovrà garantire: - la misura di livello C (cfr. paragrafo 2.1 dell Allegato 1.2 del CT Metodologia e linee guida di misura dei FP), entro 6 mesi dalla presa in carico del software oggetto di manutenzione; - la misura di livello B (cfr. paragrafo 2.1 dell Allegato 1.2 del CT Metodologia e linee guida di misura dei FP), entro 1 anno dalla presa in carico del software oggetto di manutenzione; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 61 di 128

62 - la revisione semestrale almeno di livello B del software oggetto di manutenzione; - la misura finale al termine del contratto almeno di livello B del software oggetto di manutenzione; - la rimozione per il periodo di garanzia delle difettosità residue sul software sviluppato; - il supporto per l avvio della gestione/assistenza del servizio. Si prevedono due modelli di fornitura: Modello A In tale modello il fornitore è responsabile dell attività e il gruppo di lavoro è composto da risorse del Fornitore, coordinate da un proprio Referente che costituisce l interfaccia di riferimento verso il Referente di LI. Il dimensionamento del gruppo di lavoro è di responsabilità del Fornitore che deve garantire quantità e qualità dell attività svolta rispettando le pianificazioni ed i livelli di servizio richiesti. Modello B Questo modello prevede che siano fornite risorse con le conoscenze e le competenze indicate nei profili tipici delle classi di fornitura (si rimanda all Allegato 1.5) risorse che andranno a realizzare servizi a integrazione dei gruppi di lavoro di LI. È responsabilità del Fornitore garantire la qualità e la continuità delle risorse impiegate, rispettando le pianificazioni ed i livelli di servizio richiesti. Per le fasi/attività condotte da LI, si applicherà il solo Modello B. Ogni intervento potrà essere richiesto secondo una qualsiasi modalità contrattuale prevista e attraverso il modello di erogazione A oppure B. Nel caso di Piccola Mev o Manutenzione Adeguativa possono essere presenti tutte le attività previste per il processo di sviluppo tradizionale. LI si riserva di variare le combinazioni sopra esposte in funzione di scenari ed opportunità che possono verificarsi nel corso di validità del contratto. In alcuni interventi di manutenzione potrà essere esclusa, ove esplicitamente indicato da LI, la classe di fornitura Piccola Mev. La gestione della macro classe di Manutenzione è supportata dal sistema di LI SGF. Il sistema traccerà tutte le attività (Ticket) di manutenzione, anche richiesti telefonicamente, dalla richiesta iniziale alla conclusione. Il sistema di SGF è interfacciabile, ove necessario, con sistemi esterni attraverso o specifici web-service. I servizi e le singole attività saranno monitorati con gli strumenti del SGF. Con SGF saranno anche calcolati i Livelli di Servizio Figure professionali previste Si applica quanto previsto al paragrafo Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 62 di 128

63 Altre caratteristiche della macro classe Si applica quanto previsto al paragrafo Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 63 di 128

64 5.3 Assistenza Caratteristiche delle classi LI persegue la progressiva aderenza al modello ITIL per la gestione dei processi relativi all erogazione ed al supporto dei Servizi. Questo viene realizzato mediante una uniformità tecnologica ed organizzativa (strumenti e processi) ed una focalizzazione di risorse dedicate per gruppi omogenei di servizi applicativi che seguono il ciclo di vita del servizio presa in carico fino alla sua messa in produzione per: garantire l erogazione del servizio in termini di disponibilità, affidabilità e prestazioni; garantire il supporto per una corretta e completa fruibilità da parte dell utenza. Coerentemente con questi due obiettivi principali, sono state definite due classi di attività che fanno parte della macroclasse di fornitura Assistenza e cioè: Gestione del Servizio; Assistenza Funzionale Gestione del Servizio Per gestione del Servizio si intende l insieme delle attività volte a garantire la corretta erogazione di un servizio da attuare mediante un monitoraggio continuo dei sistemi applicativi e dei processi correlati. Nello specifico è possibile identificare le seguenti macro-attività di competenza: Gestione rilasci applicativi: in occasione dei passaggi in produzione di nuovi servizi, evoluzioni funzionali o patch è responsabilità della gestione del servizio la corretta esecuzione di tutte le attività dalla presa in carico del rilascio (es. pianificazione, test di accettazione, analisi degli impatti ecc) fino al coordinamento operativo nelle fasi di deploy; Come specificato nei singoli ambiti, per l esecuzione dell attività di testing, il gestore del servizio può avvalersi dell assistenza funzionale; E previsto anche il supporto operativo agli specialisti che gestiscono i sistemi in produzione, per quanto concerne gli aspetti applicativi e funzionali dell ambiente di produzione stesso; Gestione Incident/Problem : a seguito di anomalie che impattano la fruizione del servizio, il gestore coordina il processo legato alla risoluzione dell incident interagendo con gli specialisti preposti alla gestione dei sistemi in esercizio, oppure con le aree che hanno in carico lo sviluppo dell applicativo; In caso di Problem il gestore del servizio collabora alle fasi di identificazione, analisi e alla successva verifica della soluzione implementata; Gestione ordinaria: comprende le attività legate a richieste specifiche o soggette a periodicità che devono essere eseguite nel rispetto di tempi o calendari predefiniti (es. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 64 di 128

65 verifiche estemporanee, reportistica e altre attività volte al mantenimento della qualità dei dati ecc); Attività di schedulazione, automazione e ottimizzazione di procedure informatiche necessarie per la gestione dei flussi applicativi legati ad un servizio (es. caricamento dati, ecc) e il controllo del loro corretto funzionamento in fase di esecuzione; Monitoraggio dell erogazione: predisposizione monitoraggio funzionale e controllo quotidiano del corretto funzionamento dei servizi (procedure batch, backup e performance); Verifica e revisione dei livelli di servizio (indicatori di qualità e livelli di soglia associati) ottenuti sia da archivi strutturati sia da altre fonti non strutturate (log infrastrutturali e applicativi); La gestione del Servizio si occupa anche di alcune attività attinenti l avviamento di un servizio quali ad esempio: - verifica, testing e avviamento sui primi gruppi utenti; - configurazioni degli ambienti applicativi; - coordinamento di terze parti che contribuiscono all erogazione del servizio Assistenza Funzionale Per servizio di Assistenza Funzionale si intende l insieme delle attività volte a garantire la fruibilità del servizio da parte degli utenti: risolvendo le segnalazioni dell utenza in merito a problematiche del sistema applicativo nel rispetto dei livelli di servizio contrattuali; supportando gli utenti nell utilizzo dei servizi applicativi; predisponendo e realizzando tutti gli interventi di supporto nelle fasi di avviamento di un nuovo servizio; gestendo le segnalazioni e le comunicazioni verso l utenza in caso di anomalie/incidenti nel funzionamento degli applicativi. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 65 di 128

66 Il fornitore dovrà inserire la propria fornitura nel modello organizzativo di assistenza illustrato in figura e descritto nel seguito: Organizzazione dell Assistenza Con riferimento a quanto esemplificato in figura l organizzazione dell Assistenza prevede un primo livello di Assistenza che gestisce il contatto con l utente, l apertura e la classificazione della segnalazione ed una Assistenza di tipo specialistico (chiamato anche Assistenza Funzionale) fornita da una pluralità di gruppi ognuno dei quali è specializzato sull ambito tecnologico e/o specialistico applicativo di competenza. Esiste infine una funzione di tipo trasversale (Supervisione assistenza) che controlla l intero ciclo di vita del ticket, esegue il monitoraggio dei servizi di assistenza, verifica il rispetto dei livelli di servizio e produce la reportistica periodica di sintesi. Assistenza di I livello L assistenza di I livello ha la responsabilità di gestire il contatto con l utente, tracciare la richiesta di assistenza, trattare la segnalazione (troubleshooting) effettuando eventualmente l escalation verso i livelli superiori per la soluzione del problema. Il servizio include: accettazione e registrazione della richiesta di assistenza fatta dagli utenti tramite chiamata telefonica e posta elettronica, con assegnazione del livello di urgenza; analisi del problema, risoluzione diretta dal I livello o smistamento ai gruppi di assistenza funzionale per la risoluzione dei problemi non risolvibili dal I livello; comunicazione tempestiva ed efficace con l'utenza; chiusura della richiesta di assistenza; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 66 di 128

67 report statistici delle chiamate. Assistenza funzionale Il servizio di assistenza funzionale ha la responsabilità di affrontare e risolvere i problemi non risolti al I livello. Le richieste, tramite i sistemi di Trouble Ticketing, sono prese in carico dai gruppi specializzati che hanno competenze specifiche di tipo funzionale, applicativo, tecnico e sistemistico. La soluzione dell anomalia viene poi notificata al primo livello; in caso di problemi che richiedano modifiche di prodotto (BUG) la segnalazione viene inoltrata ai gruppi di progettazione e sviluppo. La soluzione può essere fornita eventualmente mediante interventi (anche on site) di tipo funzionale/applicativo o sistemistico/infrastrutturale. L Assistenza Funzionale ha inoltre in carico le attività di avviamento delle nuove funzionalità che possono richiedere supporto per l aggiornamento della manualistica e dell help in linea delle applicazioni, l affiancamento a primi gruppi di utenti ed eventuale partecipazione agli interventi formativi mirati sull utilizzo delle applicazioni. I gruppi di assistenza funzionale si interfacciano con le aree di sviluppo e le supportano nelle fasi di analisi per la risoluzione delle segnalazioni che richiedono interventi di manutenzione applicativa (BUG). L assistenza funzionale eroga anche il supporto operativo continuativo all utente finale sulle applicazioni, mediante piccoli interventi quali: gestione password, profilazione utenti, interrogazioni estemporanee alle Basi Dati e data entry. Supervisione assistenza La funzione di supervisione di assistenza è una funzione trasversale che ha la responsabilità di supervisionare i processi di assistenza e di controllare la qualità dei servizi nella loro globalità. Lo strumento a supporto è la piattaforma di supervisione vale a dire un Data Base utile alla predisposizione di reportistica, che raccoglie ed integra le informazioni provenienti dai sistemi di Trouble Ticketing. Le funzioni svolte dal livello di supervisione comprendono: il monitoraggio delle attività svolte dai diversi livelli di assistenza; il controllo dei livelli di servizio sia verso gli utenti (end to end) sia per ciascun livello di assistenza. Il monitoraggio è effettuato mediante la produzione di report che consentono una rappresentazione sintetica dello stato dei servizi monitorati. L aggiornamento dei dati rappresentati è di tipo near real time. La piattaforma di supervisione: consente di verificare la numerosità delle richieste di assistenza pervenute in un determinato intervallo di tempo, suddivise per tipologia (ad esempio per utenza, per gravità, etc.) e per stato; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 67 di 128

68 permette inoltre di analizzare le richieste ancora inevase (backlog) e di verificare il ciclo di vita di una richiesta di servizio; consente di configurare, per ogni servizio, i tempi limite associati ai livelli di urgenza al fine di permettere il controllo dei livelli di servizio (LdS) Modelli di Assistenza Si precisa che esistono due principali modelli di assistenza attualmente utilizzati: Assistenza per Utenti del Territorio: Questo modello di assistenza viene utilizzato in caso di servizi erogati verso Utenti distribuiti sul Territorio, di numerosità generalmente elevata. Il primo livello di Assistenza è fornito da strutture specifiche e non rientra nell ambito di questa gara. Assistenza per Utenti Specifici: Questo modello di assistenza viene utilizzato in caso di servizi per gli Utenti Regionali, per gruppi selezionati di Utenti del Territorio o in una fase di avviamento di un nuovo servizio applicativo, in fase sperimentale prima di passare ad una diffusione generalizzata. In questo modello i gruppi di Assistenza Funzionale garantiscono anche il primo livello di Assistenza e cioè la fase di accoglienza delle chiamate, di classificazione e di tracciatura delle stesse, come pure la fase di chiusura delle segnalazioni e di eventuale verifica con l utente finale. Strumenti a Supporto: Sia le attività di Assistenza Funzionale sia quelle di Gestione del Servizio vengono tracciate su una piattaforma di Trouble Ticketing. Attualmente è utilizzata la piattaforme Siebel Modalità di esecuzione Processi e cicli di vita Gestione del servizio e assistenza funzionale Le tabella di seguito riportata indica le attività e i prodotti attesi per la classe gestione del servizio: FASE DESCRIZIONE PRODOTTO DELL ATTIVITÀ Progettazione Presa in carico della Gestione del Servizio Definizione delle attività necessarie per la gestione del servizio Verifica della documentazione predisposta per il servizio (manuali, piani dei test, Specifiche di Gestione del servizio Revisione/integrazione Manuale di Gestione Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 68 di 128

69 FASE DESCRIZIONE PRODOTTO DELL ATTIVITÀ specifiche architetturali e funzionali, note di rilascio e strutturazione dei file di log ecc.) Affiancamento alle strutture preposte per l esecuzione dei test funzionali di pre-produzione Supporto alla predisposizione del monitoraggio funzionale dei processi e dei livelli di servizio Verifica e affiancamento,ove necessario, nell esecuzione di procedure per la gestione dei flussi applicativi legati ad un servizio Revisione/integrazione dei piani di test Revisione/integrazione di eventuale documentazione di supporto Esiti piani di test funzionali in ambiente di pre-produzione Specifiche di Monitoraggio funzionale e LdS Revisione/integrazione Manuale di Gestione per la parte di procedure Esecuzione completa e positiva delle procedure Supporto operativo agli specialisti che gestiscono i sistemi durante il rilascio del servizio Erogazione della Gestione del Servizio Esecuzione procedure per la gestione dei flussi operativi e analisi e funzionamento del servizio Tabella 5 Attività di Gestione del Servizio Le tabella di seguito riportata indica le attività e i prodotti attesi per la classe Assistenza Funzionale: FASE DESCRIZIONE PRODOTTO DELL ATTIVITÀ Progettazione Definizione delle attività per l assistenza del servizio Specifiche di Assistenza del servizio Organizzazione dell Assistenza Funzionale Supporto alla definizione delle attività da passare al primo livello di Assistenza e eventuale formazione se necessaria Procedure operative per l assistenza Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 69 di 128

70 FASE DESCRIZIONE PRODOTTO DELL ATTIVITÀ Supporto alla predisposizione degli strumenti di Assistenza Affiancamento, ove necessario, alle strutture preposte per l esecuzione dei test funzionali di pre-produzione finalizzati alle attività di assistenza Revisione/Integrazione Manuale Utente Esiti piani di test funzionali in ambiente di pre-produzione Erogazione dell Assistenza Funzionale Erogazione e supervisione assistenza Tabella 6 Attività di Assistenza Funzionale Si precisa in proposito che: il template dei documenti sarà fornito da LI; i documenti saranno scambiati tramite Strumenti di Gestione della Fornitura (SGF) (rif. CT cap 6); i documenti saranno approvati dal Referente Operativo del Fornitore e validati dal Referente Operativo di LI, ove non diversamente indicato, tramite SGF;le attività saranno tracciate con l impiego degli Strumenti di Gestione della Fornitura (SGF). I Fornitori operanti dovranno utilizzare gli Strumenti di Gestione della Fornitura e le loro evoluzioni nelle modalità che verranno definite da LI. Nell ottica di garantire una corretta erogazione dei servizi e un adeguato supporto all utenza è stato messo a punto un processo che descrive le principali fasi del ciclo di vita di un servizio specificando, per ogni fase, le responsabilità di gestione e assistenza e le modalità di interazione con gli altri processi aziendali (ad esempio ciclo di sviluppo del software). Nella fase di progettazione (assistenza e gestione) di un nuovo servizio o di una sostanziale revisione o miglioramento di un servizio già disponibile, viene definito un piano di massima che delinea le attività per la presa in carico del servizio stesso. Per strutturare in modo adeguato la gestione e l assistenza è necessario in questa fase effettuare anche una prima valutazione degli impatti generali legati all erogazione. Sempre in fase di progettazione viene eseguita l analisi per la definizione del monitoraggio funzionale e dei livelli di servizio (indicatori e soglie). In particolare, per una corretta erogazione dell Assistenza, è necessario effettuare una classificazione dei possibili malfunzionamenti in modo che sia possibile attribuire correttamente l urgenza da associare ad ogni segnalazione. I problemi segnalati sono catalogabili in quattro Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 70 di 128

71 diverse categorie che tengono conto, oltre che della rilevanza del servizio applicativo e dell impatto sull utenza, di altre eventuali variabili di contesto (ad esempio scadenze temporali, visibilità esterna, vincoli normativi, etc.). Di seguito tale classificazione: categoria 1 Urgenza Critica: malfunzionamenti legati a funzionalità critiche per cui è impedito l'uso dell applicazione, o di una o più funzioni dell'applicazione, con impatto significativo per tutti gli utenti che hanno accesso a tale applicazione; categoria 2: - Urgenza Alta: malfunzionamenti relativi a funzionalità critiche, in grado di compromettere sensibilmente il normale funzionamento del servizio per diversi utenti; categoria 3: - Urgenza Media: malfunzionamenti legati a funzionalità non critiche del servizio o che permettono una fruizione anche se con prestazione degradate; categoria 4: - Urgenza Bassa: malfunzionamenti per cui è impedito l'uso di una funzione, ma lo stesso risultato è ottenibile con altra modalità operativa, malfunzionamenti di tipo marginale, che non impattano l uso delle varie funzioni, anomalie rilevate sulla documentazione. Una volta concluse le attività di sviluppo e test, in concomitanza con il passaggio nell ambiente di pre-produzione, vengono avviate le attività di presa in carico da parte della gestione del servizio: verifica della documentazione predisposta per il servizio (manuali, piani dei test, specifiche architetturali e funzionali, note di rilascio e strutturazione dei file di log); affiancamento alle strutture alle strutture preposte nell esecuzione dei test di pre-produzione con particolare attenzione alla verifica delle funzionalità attese (definizione degli ambienti, piano dei test ed esecuzione); predisposizione del monitoraggio funzionale dei processi e dei livelli di servizio; verifica e affiancamento nell esecuzione di procedure per la gestione dei flussi applicativi legati ad un servizio. Parallelamente vengono avviate le attività di organizzazione dell assistenza: definizione degli ambiti di competenza dei vari livelli di assistenza; predisposizione degli strumenti di supporto (configurazione dei sistemi di Trouble Ticketing, etc.); verifica della documentazione a supporto e dei requisiti necessari per fornire l assistenza; affiancamento, ove necessario, alle strutture preposte nell esecuzione dei test funzionali di pre-produzione finalizzati alle attività di assistenza; formazione agli operatori che forniscono assistenza di primo livello agli utenti. Nella fase di rilascio del servizio in ambiente di produzione i gruppi di gestione del servizio garantiscono il supporto operativo agli specialisti che gestiscono i sistemi per quanto concerne gli aspetti applicativi e funzionali. L esposizione del servizio e la conseguente diffusione innescano le attività di gestione del servizio e di assistenza funzionale descritte nei paragrafi precedenti Modelli di erogazione della fornitura Relativamente alle classi di fornitura di Assistenza, LI si riserva la possibilità di richiedere al Fornitore tutte le attività relative alle varie fasi come pure quella di assegnare al fornitore una sola Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 71 di 128

72 fase o singole attività all interno di una fase. Si possono definire due diversi modelli di erogazione applicabili alle forniture di Assistenza Funzionale e Gestione del Servizio. Modello A In tale modello il fornitore è responsabile dell attività e il gruppo di lavoro è composto da risorse del Fornitore, coordinate da un proprio Referente che costituisce l interfaccia di riferimento verso il Referente di LI, per tutti gli aspetti di progettazione del servizio, pianificazione, presa in carico nuove funzionalità, avviamento attività di assistenza, ossia in tutte le fasi critiche per il buon funzionamento dell attività. Il dimensionamento del gruppo di lavoro è di responsabilità del Fornitore che deve garantire quantità e qualità dell attività svolta rispettando le pianificazioni ed i livelli di servizio richiesti. Tale modello sarà erogato nelle forniture a c.orpo o a canone. Modello B Questo modello prevede che siano fornite risorse con le conoscenze e le competenze indicate nei profili tipici delle classi di fornitura (si rimanda all Allegato 1.5), risorse che andranno a realizzare servizi a integrazione dei gruppi di lavoro di LI. È responsabilità del Fornitore garantire la qualità e la continuità delle risorse impiegate, rispettando le pianificazioni ed i livelli di servizio richiesti. Tale modello sarà erogato nelle forniture a misura di risorse. Da notare che i due modelli di fornitura possono coesistere per lo stesso servizio applicativo (Modello misto A/B). Può essere ad esempio richiesta al fornitore l erogazione dell Assistenza Funzionale con il Modello A e la Gestione del servizio con il Modello B, come pure possono essere individuate all interno delle classi di fornitura (Assistenza Funzionale e Gestione del Servizio) attività o programmi specifici da erogare a corpo con un impegno preciso su obiettivi prefissati Figure professionali previste Per la descrizione delle figure professionali, si rimanda all Allegato Orari di lavoro, reperibilità e luogo di lavoro Gli orari di lavoro, la reperibilità e il luogo di lavoro sono specificati per i singoli ambiti (rif. Paragrafi e 8.1.2). Per ulterioni indicazioni si rimanda anche al capitolo 6 del Piano di Qualità Dotazione dei gruppi di lavoro Per una dettagliata descrizione si rimanda al capitolo 6 del Piano di Qualità Ambiti di Assistenza oggetto della fornitura Sono applicabili al presente appalto le seguenti classi di fornitura di Assistenza: Gestione del servizio; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 72 di 128

73 Assistenza funzionale. Tali attività saranno richieste per gli attuali servizi (si vedano le schede servizio associate al presente appalto) e per i nuovi servizi che saranno erogati in esecuzione del presente appalto. Nel seguito vengono presentati gli ambiti di assistenza rientranti nel perimetro del presente appalto Assistenza Funzionale dei Sistemi Territoriali (Ambito AF-L4-01) Per la descrizione dell ambito oggetto della fornitura si rimanda al paragrafo Gestione dei Sistemi Territoriali (Ambito GS-L4-02) Per la descrizione dell ambito oggetto della fornitura si rimanda al paragrafo Gestione del Servizio Sala Operativa Protezione Civile (Ambito GS-L4-03) Per la descrizione dell ambito oggetto della fornitura si rimanda al paragrafo Gestione della Piattaforma Regis (Ambito GS-L4-04) All interno di questo ambito è compresa l attività di gestione della piattaforma sotto i vari aspetti e quello della banca dati di piattaforma che è il DataBase Topografico (DBT). Nel 2013 Regione Lombardia ha intrapreso l evoluzione della piattaforma Geografica, basata su prodotti ESRI, verso il consolidamento dei propri sistemi alla versione 10.2.x di ArcGIS Server. Per completare l avoluzione si stanno aggiornando anche i Client Regionali alla medesima versione. In questa fase all interno dell infrastruttura esistono ancora vecchi prodotti (ArcIMS) e versioni dalla 4 alla 9.3. che verranno dismessi nel momento del completamento dell evoluzione applicativa. Per la descrizione generale delle attività si faccia riferimento al paragrafo Nel contesto particolare dell ambito è possibile evidenziare le seguenti macroattività di competenza: Supporto di tipo specialistico supporto nell utilizzo operativo dei prodotti di piattaforma installati presso gli utenti (es: prodotti desktop ESRI); supporto nella attività di formazione utente per prodotti installati sulla piattaforma; supporto nei test di compatibilità dei prodotti di piattaforma con la configurazione delle postazioni di lavoro regionali. Gestione prodotti di piattaforma installazione/configurazione dei prodotti server e client della piattaforma ESRI; tuning dei prodotti; esecuzione delle attività di gestione (esecuzione di procedure batch periodiche, estrazione di dati per analisi) conseguenti a segnalazioni provenienti dal sistema di monitoraggio. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 73 di 128

74 Servizi di piattaforma deploy servizi geografici (es: servizi di mappa, geoprocessing). Gestione DB geografico Conoscenza del prodotto ArcSDE 8.3, 9.2 e 10.2.x per l installazione,gestione e tuning; caricamento massivo nel DB geografico delle di banche dati di riferimento (es: TeleAtlas, Ortofoto, CTR). Gestione DataBase Topografico Si evidenziano le seguenti attività o fasi, alcune delle quali già a regime ed altre oggetto di progettazione e implementazione nel breve-medio periodo: controllo di qualità dei Database Topografici (DBTOPO) locali forniti dalle aggregazioni di comuni (a regime); bonifica dei dati consegnati dalle aggregazioni (a regime); importazione dati nel Database Topografico Regionale; armonizzazione ed integrazione del Database Topografico Regionale rispetto ad altre banche dati regionali; pubblicazione del Database Topografico Regionale; gestione spazio di collaborazione tra Regione ed aggregazioni di comuni. Attualmente il gruppo di lavoro è composto da : 1 Specialista di prodotto 1 Project Manager 2 Team Leader Gestore del Servizio 2 Gestori Servizio Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano l ambito (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) GS- L4-04 Gestione della Piattaforma Regis Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - 25 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 74 di 128

75 Gestione dei Servizi Integrati Catastali e Geografici (Ambito GS-L4-05) Regione Lombardia nel I trimestre 2012 ha fatto una sperimentazione su 100 comuni per verificare rispetto alle varie tipologie di catasto (Gauss-boaga,Senza sistema di riferimento e Cassini Solden) la qualità dei dati cartografici e la verifica del sistema SIGMATER per la gestione dei dati. Visto l esito positivo della sperimentazione, nel 2013 è stato dato un incarico per completare l attività di scarico e messa a disposizione delle informazioni presenti presso l Agenzia delle Entrate. Attualemente è stato predisposto un aggiornamento su base trimestrale. Per la descrizione generale delle attività si faccia riferimento al paragrafo Nel contesto particolare dell ambito l attività di gestione può essere descritta rispetto alle due componenti che fanno parte del sistema SIGMATER. Per la componente legata alle attività con l Agenzie delle Entrate si definiscono: forniture di tipo Incrementali terreni; forniture di tipo Incrementali fabbricati; forniture di tipo Incrementali cartografia. Per quello che riguarda le operazioni da svolgere sul sistema SIGMATER si evidenziano: questo è il dettaglio delle atività : preparazione del DBI per poter ricevere e stoccare i flussi d ingresso; registrazione sul sistema di interscambio lato Regione dei progressivi iscrizione; recupero delle forniture dati dal sistema di interscambio lato Agenzia verso il sistema di interscambio lato Regione; controllo delle forniture recuperate; elaborazione dei dati catastali; inserimento nell SXCR dei pacchetti elaborati e avvio della procedura di staging; controllo della banca dati di staging; creazione della struttura nel DBTI idonea a ricevere i dati provenienti dal processo di elaborazione dei flussi; caricamento dalla banca dati di staging alla banca dati finale (DBTI); controllo dell avvenuto caricamento di tutti i flussi per ciascun comune ed eventuali risoluzioni di problematiche e ricaricamento nel DBTI; Oltre alla componente di gestione vi è anche la fase di pubblicazione delle informazioni che avviene, per la parte cartografica, attraverso la generazione di un progetto di mappa che contiene i seguenti livelli informativi : Testi Simboli Linee Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 75 di 128

76 Comuni Campiture Campiture per categoria Acque Particelle Particelle descrizione Data Particelle aggiornamento Fogli La piattaforma di pubblicazione è basata sull architettura della piattaforma IIT che è ArcGIS Server 10.2 di ESRI inc. Attualmente il gruppo di lavoro è composto da : 1 Gestore del Servizio. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano l ambito (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) GS- L4-05 Gestione dei Servizi Integrati Catastali e Geografici Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - 25 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo Gestione del Servizio Sistema Informativo delle Agevolazioni Tariffarie (Ambito GS- L4-06) Per la descrizione dell ambito oggetto della fornitura si rimanda al paragrafo Assistenza Funzionale per i servizi Cultura, Giovani, Sport, Commercio e Turismo (Ambito AF-L4-07) Per la descrizione dell ambito oggetto della fornitura si rimanda al paragrafo Gestione per i servizi Cultura, Giovani, Sport, Commercio e Turismo (Ambito GS-L4-08) Per la descrizione generale delle attività si faccia riferimento al paragrafo Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 76 di 128

77 Nel contesto particolare dell ambito è possibile evidenziare le seguenti macroattività di competenza: ALBO COOP monitoraggio domande di censimento presentate nel periodo di mantenimento ed invio solleciti alle cooperative; trasmissione inviti per eventi/conferenze alle cooperative iscritte all'albo regionale. SBN creazione e pubblicazione sul portale (OPAC) di cataloghi, bollettini (mensili, trimestrali, semestrali, annuali) e statistiche; allinamennto giornaliero dati del polo regionale lombardo con la banca dati nazionale. SIRBEC e SIRBECINWEB caricamento e controllo banca dati centrale Sirbec. Attualmente il gruppo di lavoro è composto da : 1 Gestore del Servizio. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano l ambito (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) GS- L4-08 Gestione per i servizi Cultura, Giovani, Sport, Commercio e Turismo Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - 25 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo Assistenza Funzionale del Centro Servizi Casa e Opere Pubbliche (Ambito AF-L4-09) Per la descrizione dell ambito oggetto della fornitura si rimanda al paragrafo Gestione del Centro Servizi Casa e Opere Pubbliche (Ambito GS-L4-10) Per la descrizione generale delle attività si faccia riferimento al paragrafo Nel contesto particolare dell ambito le attività svolte dalla Gestione sono: massloader Contratti Pubblici con scadenze mensile stabilita da Regione; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 77 di 128

78 integrazione tra OCP (Osservatorio Contratti Pubblici) e AVCP (Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e furniture) per la trasmissione delle informazioni relative alle fasi ed agli eventi di contratti pubblici gestiti da Stazioni Appaltanti Regionali (anche i dati relativi ad esiti di gara nel caso di gara deserta, annullata): l'integrazione è asincrona e avviene tramite l invio massivo di dati contrattuali in formato xml via sftp e recupero dei risultati di elaborazione; download file access da AVCP (scadenza settimanale) e condivisione del file Demand e Regione; recupero dal server dell'avcp del con tutti i contratti della regione Lombardia staccati presso il sito Simog dell'avcp e tutte le fasi e gli eventi inviati dall'osservatorio lombardo verso AVCP con l'attività del massloader. Attualmente il gruppo di lavoro è composto da : 1 Team Leader Gestore del Servizio. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano l ambito (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) GS- L4-10 Gestione del Centro Servizi casa e Opere Pubbliche Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - 25 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo Assistenza e Gestione dei servizi SIREAL (Ambito AG-L4-11) Per la descrizione generale delle attività si faccia riferimento al paragrafo e Questo ambito comprende tutte le attività a supporto dei processi core delle ALER condivisi con la Direzione Generale Casa di Regione Lombardia. I processi sono gestiti utilizzando il sistema informativo SIREAL, in corso di diffusione presso le ALER. Nel 2012 sono partite le prime tre ALER pilota: Bergamo, Monza e Brianza e Lodi. I processi core individuati sono stati collocati nelle seguenti aree gestionali: Gestione anagrafiche del patrimonio inserimento nuovo fabbricato, Variazione catastale, Variazione dati sensibili al calcolo del canone. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 78 di 128

79 Gestione locazione anagrafe Utenza (ISEE-ERP), Assegnazione Alloggi e Stipula Contratto, Voltura Contratto e Cambio Intestazione, Cambio Alloggio, Variazione nucleo familiare, Ospitalità Temporanea, Revisione Canone, Disdetta, Occupazione Abusiva, Sloggi, Chiusura contratto, Adeguamento contrattuale area Decadenza, Decadenza per altre cause. Gestione amministrativa e legale fatturazione Attiva ed Incassi, Morosità e Legale, Fiscale, Contratti ditte appaltatrici e professionisti, Contabilità. Gestione manutenzione e sviluppo pronto Intervento e intervento riparativo a consumo, Interventi a Canone, Riordino, Gestione spese. Gestione condominiale e autogestioni Nel contesto particolare dell ambito le attività svolte dall Assistenza e dalla Gestione sono: assistenza e supporto di I e II livello per la gestione delle segnalazioni da parte degli utenti Regionali e delle ALER; abilitazioni di utenze e gestione della base dati in termini di aggiornamenti puntuali; predisposizione della manualistica utente, per il gruppo stesso di Assistenza e per il I livello; test funzionali antecedenti al rilascio in produzione di nuove funzioni; coordinamento delle procedure di rilascio di nuove funzionalità; produzione di reportistica on demand; attività periodiche non automatizzabile; presidio e supporto al monitoraggio del servizio; verifica del rispetto dei Livelli di servizio previsti nella convenzione Regionale; persidio, controllo e monitoraggio del corretto scambio dei flussi gestiti dal sistema SEREAL; gestione delle fasi e delle attività di procedure amministrative. Attualmente il gruppo di lavoro è composto da : 1 Assistente Funzionale; 1 Gestore del Servizio. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano l ambito (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) AG- L4-11 Assistenza e Gestione dei Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre - 25 GG PP Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 79 di 128

80 Ambito di Assistenza Nota 1 Descrizione Ambito servizi SIREAL Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto da stipula contratto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo % gg in trasferta (annuale) Gestione dei servizi sistemi direzionali (Ambito AG-L4-12) Per la descrizione dell ambito oggetto della fornitura si rimanda al paragrafo Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 80 di 128

81 6. Strumenti per la Gestione della Fornitura Gli Strumenti per la Gestione della Fornitura (SGF) hanno lo scopo di supportare il processo di collaborazione tra LI ed il Fornitore per la pianificazione, l esecuzione, la rilevazione dello stato ed il reporting delle attività dell Appalto, dal punto di vista amministrativo ed operativo. Gli SGF sono una componente del sistema per la gestione e controllo delle attività di LI, che prevede cruscotti direzionali per il monitoraggio dei servizi erogati da LI per Regione. Tali cruscotti forniscono a vari livelli l andamento dei servizi, raccogliendo i dati dei Livelli di Servizio, dell avanzamento degli sviluppi e altri indicatori. Il Fornitore utilizzerà gli SGF e le loro evoluzioni, che gestiscono i diversi aspetti con diversi strumenti informatici a supporto. Di seguito il dettaglio. Gestione Operativa La gestione operativa della fornitura avverrà attraverso l utilizzo di diversi strumenti per macroclasse di fornitura. Pianificazione La Pianificazione verrà effettuata tramite MS Excel e Polarion (per il ciclo di vita software) o altro strumento indicato da LI. Sviluppo e Manutenzione Verranno impiegati gli strumenti elencati di seguito: - Gestione delle Direttive (Requisiti, Anomalie): Polarion; - Gestione della Modellazione: Enterprise Architect, Oracle Data Modeler; - Supporto alla Realizzazione: Sonar (suite); - Gestione del Test: HP Quality Center, HP LoadRunner, Polarion o manuale; - Gestione dei Rilasci: Polarion; - Gestione delle Configurazioni: Subversion, Maven, Jenkins, Nexus; - Gestione della Manutenzione: Polarion; - Supporto alle misure FP: Sfera 3 e Sfera Light. Assistenza - Sia le attività di Assistenza Funzionale sia quelle di Gestione del Servizio vengono tracciate su una piattaforma di Trouble Ticketing (basata su Siebel). Gestione Documentale Il sistema per la conservazione e la gestione dell iter di approvazione dei documenti aziendali previsti dal PQ è EDMA, di LI. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 81 di 128

82 7. Ambiti tecnologici L architettura standard di riferimento, per ciascuno degli ambiti tecnologici, è basata sui 3 classici layer architetturali di presentazione, logica di business e dati, come illustrato in figura. Utenti Canali di accesso TV PC/Laptop Cellulare Terminali Tablet Smart phone Livello Presentazione Web services, Portali, etc. Livello Business Logica di Business (moduli applicativi) Livello Dati Basi dati Architettura logica a 3 layer In relazione alle specificità degli ambienti tecnologici e sulla base di razionali tecnico-economici, i livelli vengono realizzati mediante architetture fisiche e piattaforme tecnologiche differenti. Di seguito vengono elencati gli attuali ambienti tecnologici riferiti ai diversi ambiti che sono meglio descritti nell Allegato 1.6: Ambito 1 Transazionale/Batch/Reportistica; Ambito 2 Portali; Ambito 3 Piattaforme Applicative Enterprise; Ambito 4 GIS; Servizi a supporto; Substrato infrastrutturale. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 82 di 128

83 7.1 Ambiti Tecnologici oggetto della fornitura Rispetto agli ambiti tecnologici descritti nell Allegato 1.6, le attività che verranno richieste in questo Appalto sono riferite agli ambiti: Ambito 1 Transazionale/Batch/Reportistica; Ambito 3 - Piattaforme Applicative Enterprise; Ambito 4 GIS. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 83 di 128

84 8. Articolazione della Fornitura In questo capitolo è descritta l articolazione della fornitura distinguendo fra forniture immediate che si intendono richieste ed autorizzate all aggiudicazione dell Appalto e la restante parte della fornitura che verrà consumata tramite richieste di intervento durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, denominata a volume. Si precisa che le forniture immediate, se non diversamente indicato nel seguito, avranno inizio dal momento in cui Lombardia Informatica ne richiederà esplicitamente l attivazione. Per tali tipologie di forniture nel seguito sono descritti i requisiti dei servizi richiesti. Ogni fornitura immediata viene introdotta da una scheda sintetica che contiene i principali elementi caratterizzanti, ovvero: Macroclassi di riferimento; Classi di riferimento; Fasi di sviluppo e manutenzione oggetto di attività del fornitore; Ambiti tecnologici; Ambiti di assistenza; Modello di erogazione; Modalità contrattuali; Periodo stimato di subentro. Le restanti forniture da svolgere durante il corso del contratto saranno richieste normate di successive richieste di intervento a consumo del volume previsto per ogni macro classe. L insieme delle forniture immediate e a volume costituisce la fornitura complessiva richiesta. 8.1 Forniture con assegnazione immediata Servizi Nel seguito vengono descritte le forniture immediate relative ai servizi facendo ricorso alla seguente struttura descrittiva: Contesto di riferimento: vengono forniti gli elementi necessari a inquadrare il contesto all interno del quale viene richiesta la fornitura in oggetto; Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura: viene descritto cosa è richiesto dal presente capitolato al fornitore nell ambito della soluzione finale (servizio) che Lombardia Informatica intende realizzare. Vengono inoltre descritte le modalità di esecuzione richieste per l esecuzione della fornitura stessa; Documenti di approfondimento: vengono indicati eventuali fonti documentali per approfondimenti. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 84 di 128

85 Manutenzione Macroclassi di riferimento Manutenzione Manutenzione adeguativa Classi di riferimento Fasi di sviluppo e manutenzione oggetto di attività del fornitore Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Modello di erogazione Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro Manutenzione correttiva Piccola MEV Come evidenziato nelle successive tabelle Transazionale/Batch/reportistica, Piattaforme Specialistiche Enterprise, GIS n.a. A A canone 2 mesi Nel presente paragrafo sono fornite le informazioni necessarie alla formulazione dell offerta per gli ambiti di manutenzione per i quali è prevista la modalità di fornitura a canone. Contesto di riferimento In generale, il contesto di riferimento è descritto nel paragrafo 5.2 del presente documento. Al fine di fornire ulteriori indicazioni sull attività di manutenzione necessaria per ambiti di manutenzione oggetto del servizio, vengono nel seguito forniti il numero di giornate di manutenzione erogate annualmente per ambito di manutenzione rispetto al mix di risorse professionali indicato di seguito e il valore patrimoniale espresso in Function Point (FP) delle applicazioni che rientrano nell ambito di manutenzione. Cod. Ambito Descrizione Ambito Data avvio Trans. / batch / report. Piattaf. Special. Ent. GIS gg. di manutenzio ne erogate nel 2013 Valore Patrimon. In FP 2013 AM-SRLT-12 Reportistica / DataWarehouse 1 Trimestre da stipula contratto X X Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 85 di 128

86 Cod. Ambito Descrizione Ambito Data avvio Trans. / batch / report. Piattaf. Special. Ent. GIS gg. di manutenzio ne erogate nel 2013 Valore Patrimon. In FP 2013 AM-SRLT-31 Servizi Domino 1 Trimestre da stipula contratto AM-SRLT-33 Beni Culturali 1 Trimestre da stipula contratto AM-SRLT-35 Flussi turistici 1 Trimestre da stipula contratto X X X AM-SRLT-38 Protezione Civile, Polizia Locale, Sicurezza e Prevenzione 1 Trimestre da stipula contratto X X Si precisa inoltre che storicamente per l attività è stato impiegato il seguente mix di risorse professionali: Project Manager: 5%; Analista Funzionale: 10%; Analista Progettista: 30%; Progettista di Data Base: 10%; Analista Programmatore: 45%. Fa eccezione l ambito Reportistica/DataWarehouse (AM-SRLT-12) per il quale si riporta la seguente ripartizione: Project Manager: 5%; Analista Funzionale: 5%; Analista Progettista: 40%; Progettista di Data Base: 10%; Analista Programmatore: 25%; Specilista di Prodotto 15%. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 86 di 128

87 Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone per le classi di riferimento suindicate e relativamente agli ambiti indicati nella tabella seguente. Nella tabella sono indicate, per ogni ambito, le caratteristiche del servizio richieste. Ambito di Manutenzion e Descrizione Ambito Giorni di copertur a Orario del servizio Periodo attivazione previsto Reperibilità 1 (annuale) Straordinar i Notturni/Fe stivi 1 % gg in trasferta (annuale) (annuale) AM-SRLT-12 Reportistica / DataWarehouse Lun-Ven Trim. Da stipula contratto 12 GG PP AM-SRLT-31 Servizi Domino Lun-Ven Trim. Da stipula contratto AM-SRLT-33 Beni Culturali Lun-Ven Trim. Da stipula contratto AM-SRLT-35 Flussi turistici Lun-Ven Trim. Da stipula contratto 12 GG PP 12 GG PP 12 GG PP AM-SRLT-38 Protezione Civile, Polizia Locale, Sicurezza e Prevenzione Lun-Ven Trim. Da stipula contratto 12 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo La fornitura richiesta deve rispettare in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo del presente documento. Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. La fornitura dovrà inoltre garantire il rispetto di tutti i requisiti applicabili (di prodotto, di processo e organizzativi, di sicurezza e privacy, ) tenendo conto anche di quanto specificatamente previsto nel presente documento. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 87 di 128

88 Attività Nella seguente tabella sono indicate le attività previste e le relative competenze per ognuno degli ambiti di manutenzione definiti. Progettazione Realizzazione Test Ambito di Manutenzione Descrizione Ambito Analisi e definizione specifiche funzionali e di interfaccia Definizione delle specifiche tecniche del software Definizione del piano dei test e checklist di sviluppo Realizzazione e Test AM-SRLT-12 Reportistica / DataWarehouse Fornitore Fornitore Fornitore Fornitore AM-SRLT-31 Servizi Domino Fornitore Fornitore Fornitore Fornitore AM-SRLT-33 Beni Culturali Fornitore Fornitore Fornitore Fornitore AM-SRLT-35 Flussi turistici Fornitore Fornitore Fornitore Fornitore AM-SRLT-38 Protezione Civile, Polizia Locale, Sicurezza e Prevenzione Fornitore Fornitore Fornitore Fornitore Composizione del gruppo di lavoro Come indicato al paragrafo del presente documento il fornitore: dovrà impiegare un mix di figure professionali tale da garantire che, almeno il 40% dell impegno sia erogato da project manager, analisti funzionali e analisti progettisti; dovrà assicurare, durante l intera durata contrattuale, l adeguata consistenza del gruppo di lavoro in relazione al carico di lavoro. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; sede di riferimento; dotazioni; livelli di servizio; si rimanda al Piano di Qualità. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 88 di 128

89 Si precisa che l attività ordinaria sarà svolta presso la sede del Fornitore. Sono previsti frequenti allineamenti ed attività di verifica dello stato avanzamento lavori: per queste attività sarà richiesta la presenza del Referente del Fornitore presso la sede di LI, con il supporto del personale del Fornitore coinvolto nell esecuzione delle attività. Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.2 del presente documento e nel PQ. Documenti di approfondimento Allegato Prodotti Assistenza Funzionale dei Sistemi Territoriali (Ambito AF-L4-01) Macroclassi di riferimento Classi di riferimento Fasi di sviluppo e manutenzione oggetto di attività del fornitore Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Modello di erogazione Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro Assistenza Assistenza Funzionale n.a. n.a. AF-L4-01 A A canone 2 mesi Contesto di riferimento I Sistemi Territoriali del Sistema Informativo della Regione Lombardia hanno il compito di supportare i procedimenti legati alla conoscenza, alla gestione e all analisi del territorio. Le applicazioni sono realizzate secondo due architetture di riferimento che si differenziano a seconda delle scelte tecnologiche: Applicazioni WEB Based; Applicazioni Client/Server. Elementi dimensionali Si forniscono le seguenti informazioni: Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 89 di 128

90 Nel 2013 le attività svolte sono state gestite attraverso piani di lavoro mensili condivisi con la committenza e sono stati gestiti circa ticket; Si prevede una crescita annua delle attività pari a circa il 5%; Attualmente il servizio è erogato da un gruppo di lavoro così composto: - 5 Assistenti Funzionali; - 0,5 Team Leader Assistenza Funzionale Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano il servizio richiesto (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) AF-L4-01 Assistenza Funzionale dei Sistemi Territoriali Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - 5 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo La fornitura richiesta deve rispettare le caratteristiche generali previste nella documentazione ed in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo del presente Capitolato. Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. Attività Per la descrizione delle attività si faccia riferimento al paragrafo Nel contesto particolare dell ambito le attività svolte dall Assistenza sono: Supporto agli utenti all utilizzo degi applicativi Verifica abilitiazioni applicativa Supporto al gruppo di gestione delle problematiche legate ai DataBase Topografici test funzionali antecedenti al rilascio in produzione di nuove funzioni; Le tipologie di attività descritte richiedono competenze disciplinari relative alle tematiche specifiche: geologiche, ambientali, urbanistiche, etc. Composizione del team di lavoro Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 90 di 128

91 Le attività definite devono essere erogate da risorse rispondenti al profilo professionale di Assistente Funzionale e Team Leader di Assistenza, questi ultimi devono avere esperienza nella coordinazione di gruppi. Il fornitore dovrà assicurare un numero di risorse adeguato ai fini dell erogazione del servizio sulla base agli elementi forniti nel presente capitolato e tenendo conto dei requisiti in tal senso forniti nel CT e nel PQ. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; livelli di servizio; si rimanda al PQ e a quanto già previsto in precedenza. Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.3 del CT e nel PQ. Documenti di approfondimento N.A Gestione dei Sistemi Territoriali (Ambito GS-L4-02) Macroclassi di riferimento Classi di riferimento Fasi di sviluppo e manutenzione oggetto di attività del fornitore Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Modello di erogazione Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro Gestione Gestione del Servizio n.a. n.a. GS-L4-02 A A canone 2 mesi Contesto di riferimento I Sistemi Territoriali del Sistema Informativo della Regione Lombardia hanno il compito di supportare i procedimenti legati alla conoscenza, alla gestione e all analisi del territorio. Le Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 91 di 128

92 applicazioni sono realizzate secondo due architetture di riferimento che si differenziano a seconda delle scelte tecnologiche: Applicazioni WEB Based; Applicazioni Client/Server. Elementi dimensionali Si forniscono le seguenti informazioni: Nel 2013 le attività svolte sono state gestite attraverso piani di lavoro mensili condivisi con la committenza e sono stati gestiti circa richieste di gestione; Attualmente il servizio è erogato da un gruppo di lavoro così composto: - 1 Team Leader Gestore del Servizio; - 13 Gestori del servizio. Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano il servizio richiesto (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) GS- L4-02 Gestione dei Sistemi Territoriali Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - 5 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo La fornitura richiesta deve rispettare le caratteristiche generali previste nella documentazione ed in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo del presente Capitolato. Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. Attività Per la descrizione delle attività si faccia riferimento al paragrafo Nel contesto particolare dell ambito le attività svolte dalla Gestione sono: supporto specialistico per le fasi di caricamento di dati geografici, esecuzione di procedure di collaudo/validazione e interpretazione dei risultati; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 92 di 128

93 acquisizione, aggiornamento e gestione di dati geografici e alfanumerici sia tramite l utilizzo di software specifico sia attraverso gli strumenti software di base e compilazione di schede informative correlate; creazione di mappe e report alfanumerici; redazione di report/relazioni di collaudo finale; test funzionali antecedenti al rilascio in produzione di nuove funzioni; monitoraggio della disponibilità delle varie componenti dei servizi. Le tipologie di attività descritte richiedono competenze disciplinari relative alle tematiche specifiche: geologiche, ambientali, urbanistiche, etc. Composizione del team di lavoro Le attività definite devono essere erogate da risorse rispondenti al profilo professionale di Assistente Funzionale e Team Leader di Assistenza, questi ultimi devono avere esperienza nella coordinazione di gruppi. Il fornitore dovrà assicurare un numero di risorse adeguato ai fini dell erogazione del servizio sulla base agli elementi forniti nel presente capitolato e tenendo conto dei requisiti in tal senso forniti nel CT e nel PQ. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; livelli di servizio; si rimanda al PQ e a quanto già previsto in precedenza. Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.3 del CT e nel PQ. Documenti di approfondimento N.A Gestione del Servizio Sala Operativa Protezione Civile (Ambito GS-L4-03) Macroclassi di riferimento Classi di riferimento Fasi di sviluppo e manutenzione oggetto di attività del fornitore Gestione Gestione del Servizio n.a. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 93 di 128

94 Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Modello di erogazione Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro n.a. GS-L4-03 A A canone 2 mesi Contesto di riferimento La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Lombardia (SO) è una componente del Sistema Integrato Regionale di Protezione Civile ed è per sua natura candidata a coprire il ruolo di: regia nella distribuzione e nella condivisione delle informazioni (anche in virtù della presenza di competenze tecniche/scientifiche messe a disposizione quotidianamente per tutte le attività); facilitatore e mediatore tanto della integrazione (informativa, applicativa, funzionale) quanto della interconnessione di tutte le componenti del sistema; soggetto naturalmente deputato a concentrare le competenze e le azioni proprie della fase di emergenza. Gli obiettivi operativi della SO regionale si sintetizzano nel: conoscere e monitorare il territorio, prevedere le criticità, gestire operativamente interventi ed emergenze; dare valore al patrimonio informativo esistente, attraverso un continuo aggiornamento, in modo da averlo disponibile ed utilizzabile in caso di necessità; integrare tra di loro conoscenza, azioni e risorse; supportare le decisioni attraverso lo sviluppo di modelli operativi efficaci e flessibili; assicurare il coordinamento degli attori coinvolti attraverso informazioni e funzionalità a carattere distribuito; garantire la costante funzionalità sia in tempo ordinario (attività di pianificazione e programmazione), sia nelle fasi di emergenza e post emergenza. La Sala Operativa di Protezione Civile è sinteticamente rivolta: al monitoraggio dei rischi; al controllo e mitigazione degli effetti prodotti dagli eventi; alla messa in atto delle misure necessarie per proteggere l uomo e l ambiente ed i beni dalle conseguenze derivanti da eventi emergenziali; all informazione preventiva alle Autorità locali competenti e alla popolazione circa le procedure stabilite a tutela della pubblica incolumità; al ripristino ed il ritorno alle normali condizioni di vita. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 94 di 128

95 I suoi operatori si relazionano con un numero importante di soggetti, sia interni sia esterni a Regione, deputati alla gestione delle emergenze: Direzioni generali della Giunta regionale interessate a emergenze di protezione civile e Sedi territoriali; Enti strumentali del Sistema Regionale (Arpa, Areu, Ersaf, Infrastrutture lombarde, ecc.); Strutture dello Stato (Prefetture, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Polizia, Arma dei Carabinieri, ecc.); Enti territoriali (Comuni, Province, Comunità Montane, ecc.); Strutture operative (118, Polizia locale, ecc.); Gestori di Servizi essenziali (viabilità, telefonia, energia, trasporti, ecc.); Organizzazioni di volontariato; Media. Di seguito vengono decritti i servizi previsti in Sala Operativa: servizio tecnico-informatico on-site; servizio di coordinamento tecnico-scientifico; servizio di supporto attività CFMR; servizio di supporto alla modellistica di valutazione dei rischi naturali; servizio di supporto alle funzioni specialistiche di sala operativa; servizio di presidio H24. Elementi dimensionali Si forniscono le seguenti informazioni: Numero medio di chiamate telefoniche/anno in ingresso al numero verde: circa ; Numero medio di sms/anno inviati: circa ; Numero medio di mail/anno inviate: circa ; Numero medio di fax/anno inviati: circa ; Numero medio di Eventi/anno gestiti dalla Sala Operativa: circa 400; Numero medio di ticket/anno aperti all ISD (Internal Service Desk): circa 100; Attualmente il servizio è erogato da un gruppo di lavoro così composto: 1 Project Manager (coordinatore del servizio di Sala); 6 Team Leader Gestione del Servizio; 11 Gestori del Servizio; Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano il servizio richiesto (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 95 di 128

96 Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) GS- L4-03 Gestione del Servizio Sala Operativa Protezione Civile Lun-Dom H24 1 Trimestre da stipula contratto 50GGPP 30 GGPP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo La fornitura richiesta deve rispettare le caratteristiche generali previste nella documentazione ed in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo del presente Capitolato. Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. Attività Nel contesto particolare dell ambito le attività svolte dalla Gestione vengono descritte per ogni servizio previsto in Sala Operativa: Servizio Tecnico-Informatico On-Site Il servizio consiste nel garantire il corretto funzionamento dell infrastruttura tecnologica presente in Sala Operativa che vede impegnati nella gestione diversi fornitori che devono essere ingaggiati attraverso l utilizzo di un unico Help Desk. In particolare il servizio consente di: effettuare analisi estese a tutto il perimetro tecnologico in caso di guasti/malfunzionamenti, garantire interventi risolutivi di primo livello; ingaggiare l assistenza di secondo livello sia per la parte di competenza di LI che per tutte le altre forniture presenti in Sala Operativa; monitorare il ciclo di vita di tutti i ticket, verificando la completa chiusura del problema, attraverso l utilizzo dello strumento di TTS di LI; verificare il rispetto dei livelli di Servizio specifici dei singoli fornitori e complessivi; collaborare in tutte le attività di Change; intervenire in reperibilità H24 in caso di situazioni particolari della Sala (incident, emergenza ecc). Allo stato attuale si prevede la copertura del servizio tramite una figura di Team Leader Gestore del servizio (IT Site Manager). Servizio di Coordinamento Tecnico-Scientifico Il servizio consiste nel coordinamento delle attività del personale del servizio tecnico per il presidio H24 della Sala Operativa e per i vari supporti tecnico-organizzativi alle varie funzioni di Protezione Civile; in particolare per: Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 96 di 128

97 gestire le varie attività della Sala Operativa durante lo stato di normalità e/o di emergenza; supportare i referenti Regionali, coordinatore emergenze e/o il Dirigente della struttura gestione emergenze e/o il dirigente reperibile di turno, nelle relazioni con i referenti istituzionali (Dipartimento PC, Comuni, Prefetture, Province, CFS, ecc.) per gli eventi in corso; verificare il corretto aggiornamento del Registro di Sala nonché dei report informativi elaborati dal personale del servizio di supporto della funzione specialistica Comunicazione e Segreteria ; supportare i referenti Regionali, Responsabile della Sala Operativa e/o il Dirigente competente per la Sala Operativa, nel coordinamento dell Unità di Crisi Regionale; coordinare e garantire la copertura del servizio tecnico di Sala Operativa. Allo stato attuale è prevista la copertura del servizio tramite una figura di Project Manager (coordinatore). Servizio Di Supporto Attività CFMR Il servizio consiste nel supporto tecnico/organizzativo al responsabile del Centro Funzionale Monitoraggio Rischi (CFMR), volto a coordinare le attività per l attivazione delle procedure di allertamento svolte dal servizio di presidio H24 della Sala Operativa interagendo con i funzionari regionali, con i Dirigenti ed i funzionari reperibili; in particolare per: supportare e gestire le attività di Sala Operativa riguardanti la previsione e il monitoraggio dei rischi (naturali, tecnologici, incendi boschivi, ecc.), nonché la gestione degli eventi calamitosi; supportare nella valutazione della situazione meteorologica, nivo-idrologica e geomorfologica attesa, nonché degli effetti al suolo che possono impattare sull integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell ambiente; curare l accoglienza e l accompagnamento di eventuali visitatori e/o visite organizzate in Sala Operativa (ad es. Scuole, Delegazioni, ecc.); supportare e gestire le attività di Sala Operativa nel caso di attivazione di piani collaborativi nell ambito di protocolli d intesa (es. gestori di infrastrutture critiche). Allo stato attuale è prevista la copertura del servizio tramite una figura di Team Leader di gestione del servizio. Servizio di Supporto alla Modellistica di Valutazione dei Rischi Naturali Il servizio consiste nel supporto tecnico-organizzativo al Responsabile del CFMR volto allo sviluppo, manutenzione, aggiornamento di modelli utili a valutare la gravità dei rischi naturali in tempo reale, nonché la successiva messa in esercizio dei predetti strumenti; in particolare per: sviluppare nuovi modelli idraulici; formare/aggiornare il personale del servizio di presidio H24 della Sala Operativa sull utilizzo degli strumenti modellistici; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 97 di 128

98 promuovere ogni azione possibile per assicurare l operatività dei sistemi di modellistica idrologica idraulica sui corsi d acqua principali del bacino del Po disponibili in Sala Operativa Regionale; dare supporto per il monitoraggio dei rischi nello sviluppo e gestione delle attività di Sala Operativa riguardanti la previsione, la prevenzione e il monitoraggio dei rischi naturali, nonché la gestione degli eventi calamitosi, comprese le attività di sviluppo di nuove applicazioni, nuovi servizi e nell attività di informazione verso l esterno e di formazione interna; supportare il referente Regionale Responsabile del CFMR o il personale del servizio di supporto alle attività del CFMR nella valutazione della situazione meteorologica, nivoidrologica e geomorfologica attesa, nonché degli effetti al suolo che possono impattare sull integrità della vita, dei beni, degli insediamenti e dell ambiente. Allo stato attuale si prevede la copertura del servizio tramite una figura di Team Leader di gestione del servizio. Servizio di Supporto alle Funzioni Specialistiche di Sala Operativa Il servizio consiste nel supportare il referente Regionale, coordinatore emergenze e/o il Dirigente della struttura gestione emergenze e/o il Dirigente competente per la Sala Operativa, alla gestione delle seguenti funzioni specialistiche: LOGISTICA DI MEZZI E MATERIALI Il servizio consiste nel supporto tecnico/operativo per lo sviluppo e l approntamento della Funzione Logistica mezzi e materiali in Sala Operativa; in particolare per collaborare: alla messa in esercizio di strumenti operativi (es. banche dati, sistemi di supporto alle decisioni, risorse del volontariato, ecc.) e modalità operative della funzione da estendere al personale del presidio H24 della Sala Operativa e agli altri supporti tecnico-organizzativi; alla definizione delle modalità di formazione/informazione per la logistica di mezzi e materiali al personale del servizio di presidio H24 della Sala Operativa e agli altri supporti tecnicoorganizzativi; con i referenti Regionali, il Dirigente e i funzionari reperibili, per la messa a disposizione di mezzi per gli eventi in corso, sulla base di apposite procedure operative; alle attività periodiche di coordinamento con i responsabili dei CPE (Centro Polifunzionale Emergenza) e magazzini ove sono allocati i materiali e coordinare la loro messa a disposizione per il pronto impiego; alle attività dell Unità di Crisi Regionale. Allo stato attuale si prevede la copertura del servizio tramite una figura di Team Leader di gestione del servizio. COMUNICAZIONE Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 98 di 128

99 Il servizio consiste nel supporto tecnico/operativo per lo sviluppo e approntamento della Funzione Comunicazione e Segreteria in Sala Operativa; in particolare per collaborare: alla redazione di contenuti (rassegna stampa, report settimanale sugli eventi, avvisi di criticità, supporto alla redazione di contenuti per il sito istituzionale); al monitoraggio delle fonti informative (principali agenzie di stampa, siti web, social network); all'elaborazione di formati standard di comunicazione (es. modello per avvisi di criticità, infografiche); all'attività di studio e di benchmarking sulle esperienze di comunicazione legate al tema della Protezione Civile, soprattutto sui social network; all'ideazione di progetti di comunicazione volti a: - veicolare l identità di Protezione Civile; - diffondere i comportamenti virtuosi che i cittadini possono mettere in atto per limitare i rischi ed essere più preparati a momenti di emergenza; - costruire e alimentare un ecosistema fondato sul dialogo e su un rapporto di fiducia tra gli "attori" della Protezione Civile e i cittadini Allo stato attuale si prevede la copertura del servizio tramite una figura di Team Leader di gestione del servizio. TELECOMUNICAZIONI Il servizio consiste nel Supporto tecnico/operativo per lo sviluppo e approntamento della Funzione Telecomunicazione in Sala Operativa; in particolare per collaborare: alle attività per la realizzazione e lo sviluppo della rete radio regionale integrata di emergenza; nella gestione e mantenimento in efficienza degli apparati radio e di altre tipologie presenti Sala Operativa (es. magazzino, prove di comunicazione, controllo efficienza, ecc.) o di proprietà di Regione Lombardia; ai periodici corsi di aggiornamento sui nuovi strumenti e tecnologie per il personale del servizio del presidio H24 della Sala Operativa e gli altri supporti tecnico-organizzativi, curandone la documentazione; per la messa a disposizione e il pronto impiego di mezzi di telecomunicazione per gli eventi in corso; alle attività dell Unità di Crisi Regionale. Allo stato attuale si prevede la copertura del servizio tramite una figura di Team Leader di gestione del servizio. Servizio di Presidio H24 Il servizio consiste nel garantire il presidio h24 x 7gg della Sala Operativa; in particolare per: gestire il numero verde di Protezione Civile, dedicato ai cittadini e al volontariato, e il numero rosso, dedicato a Province, Prefetture, DC, ecc.; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 99 di 128

100 verificare l eventuale segnalazione di un evento, contattando le Autorità ed i Presidi territoriali interessati (es. Comuni, Province, Ster, Prefetture, VVF, Corpo forestale, 118, Polizia locale, ecc.); aggiornare il Registro di Sala, localizzando l evento in corso; gestire i contatti e le informazioni con i presidi tecnici e supportare l aggiornamento delle sale del sistema di PC riguardo gli eventi in corso; supportare i dirigenti e i funzionari regionali sia per la redazione sia per l invio di report e sms; fornire supporto alle attività di gestione della Sala Operativa sia in tempo di normalità sia in emergenza, rapportandosi anche direttamente col Responsabile di Sala Operativa e in generale con i componenti dell Unità di Crisi Regionale; assicurare il presidio delle funzioni comunicazione, logistica e telecomunicazioni nelle fasce orarie non extra lavorative. Allo stato attuale è prevista la copertura del servizio da parte di 11 Gestori del servizio (Operatori h24). Composizione del team di lavoro Le attività definite devono essere erogate da risorse rispondenti al profilo professionale di Project Manager, Team Leader di Gestione del Servizio e Gestore del Servizio. Il fornitore dovrà assicurare un numero di risorse adeguato ai fini dell erogazione del servizio sulla base agli elementi forniti nel presente capitolato e tenendo conto dei requisiti in tal senso forniti nel PQ. Le risorse individuate devono avere caratteristiche di conoscenza complementari e presentare skill professionali quali: buona capacità comunicativa e gestione delle informazioni in entrata ed in uscita dalla Sala Operativa; esperienza specifica e percorsi formativi in materia di rischio geologico, di incendio boschivo, chimico-industriale, etc.; buona conoscenza degli strumenti informatici base e avanzati (pacchetto MS-Office, sistemi CAD, modellistica idraulica, ecc...). In particolare è richiesta inoltre la conoscenza dei SW di supporto (in particolare software GIS standard ESRI). Sede di riferimento, orari di lavoro e dotazioni L attività sarà svolta presso la Sala Operativa di Protezione Civile della Regione Lombardia in Via Rosellini 17 a Milano Il servizio di presidio H24 è svolto 24 ore su 24, 7 giorni alla settimana, 365 giorni l anno; ogni giornata di servizio comprende 3 turni giornalieri da 8 ore ciascuno, nei seguenti orari: primo turno: ore 6:00-14:00, Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 100 di 128

101 secondo turno: ore 14:00-22:00, terzo turno: ore 22:00-6:00. I turni devono sempre essere coperti da almeno due gestori del servizio. La gestione del personale turnista prevede, qualora fosse necessario, l attivazione del servizio di reperibilità che prevede in tempi rapidi (entro un ora) la disponibilità in sala di uno o due operatori per coprire eventuali scoperture di turno o richieste di potenziamento organico a fronte di eventi/esigenze particolari. La presenza dei Team Leader di Gestione e del Project Manager deve essere garantita negli orari di ufficio ( ) assicurando comunque la disponibilità, su richiesta, nei casi d emergenza o di eventi particolari. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; livelli di servizio; si rimanda al PQ e a quanto già previsto in precedenza. Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.3 del CT e nel PQ. Documenti di approfondimento N.A Gestione del Servizio Sistema Informativo delle Agevolazioni Tariffarie (Ambito GS- L4-06) Macroclassi di riferimento Classi di riferimento Fasi di sviluppo e manutenzione oggetto di attività del fornitore Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Modello di erogazione Gestione Gestione del Servizio n.a. n.a. GS-L4-06 A Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 101 di 128

102 Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro A canone 1 mese Contesto di riferimento Con la legge regionale n. 25/2003 e successive modifiche e integrazioni la Regione Lombardia ha ridefinito il sistema della libera circolazione e delle agevolazioni tariffarie relative al trasporto pubblico. Regione Lombardia ha deciso di agevolare l utilizzo del Trasporto Pubblico Locale (TPL) per particolari categorie disagiate di cittadini, fornendo una carta regionale dei trasporti, che consente di utilizzare un unico abbonamento per viaggiare su tutti i mezzi di trasporto pubblico locale. Il servizio ha lo scopo di supportare tutte le fasi del processo: domanda e rinnovo, istruttoria e rilascio. L attività supporta, con funzionalità di workflow, tutte le fasi procedurali di istruttoria delle domande e di rilascio delle agevolazioni per il trasporto pubblico: Elementi dimensionali Si forniscono le seguenti informazioni: Nel 2013 le attività svolte sono state gestite attraverso piani di lavoro mensili condivisi con la committenza e sono stati gestiti circa 200 ticket; Non si prevede una crescita annua delle attività. Attualmente il servizio è erogato da un gruppo di lavoro così composto: 1 Gestore del Servizio Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano il servizio richiesto (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) GS- L4-06 Gestione del Servizio Sistema Informativo delle Agevolazioni Tariffarie Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - - Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 102 di 128

103 Ambito di Assistenza Nota 1 Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo % gg in trasferta (annuale) La fornitura richiesta deve rispettare le caratteristiche generali previste nella documentazione ed in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo del presente Capitolato. Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. Attività Nel contesto particolare dell ambito le attività svolte dalla Gestione sono: scansione, classificazione e lavorazione dei documenti alla pratica; gestione dei rinnovi, dei duplicati e dei rimborsi; comunicazioni con il cittadino. Un servizio, disponibile agli sportelli territoriali di Spazio Regione, consente di fornire lo stato della pratica ai cittadini che richiedono informazioni. Il sistema include funzionalità di reporting direzionale. Composizione del team di lavoro Le attività definite devono essere erogate da risorse rispondenti al profilo professionale di Assistente Funzionale e Team Leader di Assistenza, questi ultimi devono avere esperienza nella coordinazione di gruppi. Il fornitore dovrà assicurare un numero di risorse adeguato ai fini dell erogazione del servizio sulla base agli elementi forniti nel presente capitolato e tenendo conto dei requisiti in tal senso forniti nel CT e nel PQ. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; livelli di servizio; si rimanda al PQ e a quanto già previsto in precedenza. Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.3 del CT e nel PQ. Documenti di approfondimento N.A. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 103 di 128

104 Assistenza Funzionale per i servizi Cultura, Giovani, Sport, Commercio e Turismo (Ambito AF-L4-07) Macroclassi di riferimento Classi di riferimento Fasi di sviluppo oggetto di attività del fornitore Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Assistenza Funzionale del servizio Modello di erogazione Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro Assistenza Assistenza Funzionale n.a. n.a. AF-L4-07 A A canone 2 mesi Contesto di riferimento I servizi del commercio e del turismo hanno l obiettivo di supportare le Direzioni Generali che hanno competenza in materia di Commercio, Turismo e Servizi nel processo di erogazione e sostegno rivolto a cittadini, imprese, ed enti locali. I servizi applicativi, fruibili via internet, messi a disposizione per agli ambiti di competenza citati sono stati raggruppati in coerenza con le seguenti linee di intervento: Gestionale distretti del commercio; Censimento impianti di carburante; Carta esercizio (Ambulanti); NESTOR - Negozi storici Lombardi; SIGEFI - Sistema Gestione Fiere Lombarde; Sistema turistici. I servizi Cultura Giovani e Sport hanno l obiettivo di supportare la Direzioni Generali che hanno le competenze in materia di Cultura, Giovani e Sport nel processo di erogazione e sostegno rivolto ad imprese, cittadini e enti locali. I servizi applicativi, fruibili via internet, messi a disposizione per agli ambiti di competenza citati sono stati raggruppati in coerenza con le seguenti linee di intervento: Sistema Museale Lombardo; Atlante degli itinerari e dei percorsi storici; Osservatorio dello spettacolo; Sopraintendenza dei Beni Librari; Osservatorio delle politiche comunali; Osservatorio delle associazioni giovanili; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 104 di 128

105 Sistema di informazione regionale per i giovani. Sistema di informazione regionale dei rifugi e degli sport della montagna. Come ulteriore contesto di riferimento indirizzato dal servizio si forniscono le seguenti informazioni: Organizzazioni coinvolte: il servizio è erogato per tutti gli utenti del servizio modulistica online (Cittadini, Aziende, Associazioni, Enti pubblici, Comuni e Regione). Elementi dimensionali Attualmente il servizio è organizzato secondo le seguenti linee di attività: Supporto Specialistico per i servizi del Commercio (Carta Esercizio, Distretti del commercio, Fiere e Negozi storici): nel 2013 sono stati gestiti circa 2000 ticket; Supporto Specialistico per i servizi della Curltura (Sistema Bibliotecario Nazionale, Sistema Museale Lombardo, Sedi di Spettacolo, ABIL,Opac e Sirbec): nel 2013 sono stati gestiti circa 500 ticket; Supporto Specialistico Albo cooperative: nel 2013 sono stati gestiti circa 400 ticket; Supporto Specialistico per i servizi dello Sporte e del Turismo (Censimento Rifugi Alpini, Censimento Impianti sportivi, Sistema Turistico Lombardo - SISTUR):nel 2013 sono stati gestiti circa 300 ticket. Attualmente il servizio è erogato da un gruppo di lavoro così composto: 1 Team leader Assistente Funzionale; 1 Assistente Funzionale. Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano il servizio richiesto (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) AF- L4-07 Assistenza Funzionale per i servizi Cultura, Giovani, Sport, Commercio e Turismo Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula contratto - 25 GG PP Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 105 di 128

106 La fornitura richiesta deve rispettare le caratteristiche generali previste nella documentazione di gara ed in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. Attività Per la descrizione delle attività si faccia riferimento al paragrafo Composizione del team di lavoro Le attività definite devono essere erogate da risorse rispondenti ai profili professionali di Assistente Funzionale, Team Leader di Assistenza Funzionale. Il fornitore dovrà assicurare un numero di risorse adeguato ai fini dell erogazione del servizio sulla base agli elementi forniti nel presente capitolato e tenendo conto dei requisiti in tal senso forniti nel CT AQ e nel PQ AS. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; livelli di servizio; si rimanda al PQ e a quanto già previsto in precedenza. Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.3 del CT e nel PQ. Documenti di approfondimento N.A Assistenza Funzionale del Centro Servizi casa e Opere Pubbliche (Ambito AF-L4-09) Macroclassi di riferimento Classi di riferimento Fasi di sviluppo oggetto di attività del fornitore Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Modello di erogazione Assistenza Assistenza Funzionale n.a. n.a. AF-L4-09 A Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 106 di 128

107 Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro A canone 2 mesi Contesto di riferimento Questo ambito comprende tutte le attività volte a supportare la Regione Lombardia nel processo di erogazione e sostegno rivolto ad imprese, cittadini e enti locali, relativamente agli ambiti seguenti: Opere Pubbliche - Contratti Pubblici; Casa - Conoscere; Casa - Abitare; Casa - Costruire. Come ulteriore contesto di riferimento indirizzato dal servizio si forniscono le seguenti informazioni: Organizzazioni coinvolte: il servizio è erogato per tutti gli utenti (Cittadini, Aziende, Associazioni, Enti pubblici, Comuni e Regione). Elementi dimensionali Attualmente il servizio è organizzato secondo le seguenti linee di attività: Supporto Specialistico per i servizi dell Osservatorio Opere pubbliche della DG Infrastrutture e Mobilità: nel 2013 sono stati gestiti circa 600 ticket; Supporto Specialistico per i servizi della Casa: nell ultimo trimestre del 2013 sono stati gestiti circa 1800 ticket. Attualmente il servizio è erogato da un gruppo di lavoro così composto: 0,5 Team leader Assistente Funzionale 1 Assistente Funzionale Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano il servizio richiesto (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) AF- L4-09 Assistenza Funzionale del Centro Servizi casa Lun-Ven 08:00 18:00 1 Trimestre da stipula - 25 GG PP Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 107 di 128

108 Ambito di Assistenza Nota 1 Descrizione Ambito e Opere Pubbliche Giorni di copertura Orario del servizio Periodo Reperibilità 1 attivazione (annuale) previsto contratto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo % gg in trasferta (annuale) La fornitura richiesta deve rispettare le caratteristiche generali previste nella documentazione di gara ed in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. Attività Per la descrizione delle attività si faccia riferimento al paragrafo Nel contesto particolare dell ambito le attività svolte dall Assistenza sono: supporto al I livello di Assistenza per la gestione delle segnalazioni da parte di cittadini, Imprese, Enti e utenti regionali; supporto agli utenti regionali per quanto riguarda l utilizzo del sistema; assistenza agli Enti nella compilazione dei Contratti Pubblici; supporto per la predisposizione della manualistica utente, del gruppo stesso di Assistenza e del I livello; abilitazioni di utenze e gestione della base dati in termini di aggiornamenti puntuali; validazione funzionale delle componenti applicative; test delle nuove funzionalità/bandi prima del rilascio in produzione. Composizione del team di lavoro Le attività definite devono essere erogate da risorse rispondenti ai profili professionali di Assistente Funzionale, Team Leader di Assistenza Funzionale. Il fornitore dovrà assicurare un numero di risorse adeguato ai fini dell erogazione del servizio sulla base agli elementi forniti nel presente capitolato e tenendo conto dei requisiti in tal senso forniti nel CT AQ e nel PQ AS. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; livelli di servizio; si rimanda al PQ e a quanto già previsto in precedenza. Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 108 di 128

109 successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.3 del CT e nel PQ. Documenti di approfondimento N.A Assistenza Funzionale e Gestione del servizio Sistemi Direzionali Macroclassi di riferimento Classi di riferimento Fasi di sviluppo e manutenzione oggetto di attività del fornitore Ambiti tecnologici Ambiti di assistenza Modello di erogazione Modalità contrattuali Periodo stimato di subentro Assistenza Assistenza Funzionale Gestione del Servizio n.a. n.a. AG-L4-01 B A canone 2 mesi Contesto di riferimento In ambito Data Warehouse il focus principale è sui DATI; è possibile applicare alcune metodologie standard per quanto riguarda la definizione delle fasi del ciclo di vita del software dal back end al front end ma, l erogazione di questo servizio comprende, in un unico gruppo di lavoro, sia la gestione sia l assistenza funzionale. Il gruppo di lavoro che deve quindi svolgere le attività oggetto del capitolato deve possedere skill con forte esperienza in ambienti di DWH di medie/grandi dimensioni e soprattutto deve aver sviluppato un know how sul dominio dei dati di competenza. E quindi fondamentale poter garantire continuità dei gruppi di lavoro nel corso dell erogazione del servizio. Le necessità di intervento sui processi di ETL non riguardano solo le modifiche note alle basi dati, ma anche quelle non esplicitate da interventi diretti sui gestionali. Infatti il gruppo che si occupa dei caricamenti periodici dei dati, ovvero del lancio o della schedulazione dei processi di ETL, effettua controlli continui della qualità dei dati per la verifica della congruità delle informazioni alimentanti, e per il monitoraggio dei sistemi informativi di origine dei dati rispetto ai contenuti attesi. Inoltre le risorse del gruppo di lavoro devono essere in grado di fornire un supporto tecnico efficace per la gestione e l evoluzione del sistema complessivo, che include componenti hw e sw eterogenee ma integrate tra loro; è quindi Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 109 di 128

110 necessario che le risorse del gruppo posseggano capacità di diagnosi e risoluzione dei problemi. Le attività devono essere svolte nel rispetto di tutti i requisiti (di prodotto, di processo e organizzativi) di sicurezza e privacy. Le segnalazioni devono transitare attraverso gli strumenti aziendali (piattaforma Siebel). Si possono distinguere le attività individuando due sottogruppi di risorse: il gruppo che si occupa del back end (schedulazione procedure di ETL, estrazioni ad hoc, gestione dei data base/appliance, ecc.) e quello addetto all ambiente di front end (sia questo implementato tramite ambienti SAS e SAP/BI o atri ambienti custom). Nel dettaglio, le attività principali del gruppo di back end sono: Schedulazione, esecuzione e controllo dei job di caricamento dei dati; Produzione di reportistica periodica per il monitoraggio della qualità dei dati; Interfacciamento con altri gruppi di LI che gestiscono i data base di alimentazione dati o responsabili dell architettura delle basi dati; Estrazioni dati, anche molto complesse, tramite costruzione di query ad hoc, da eseguire sui sistemi di produzione; Segnalazione dei guasti hw alle competenti aree di LI (progettazione) e LG; partecipazione alla risoluzione delle problematiche riscontrate; Per quanto riguarda le appliance (es. Netezza - Pure data system for analytics o Oracle Exadata), alcune di queste attività, su indicazioni di LI, potrebbero essere ricomprese: - Gestione dei database; - Creazione e modifica di nuovi database; - Creazione e modifica di oggetti nei db; - Creazione di utenti/gruppi e assegnazione delle relative grant; - Analisi e manutenzione dei contenuti dei db e relativi utenti/gruppi; - Monitoraggio dell uso delle risorse dell appliance; - Supporto alle strutture aziendali per i back-up; - Supporto alla creazione delle strutture dati in ambiente di produzione; - Verifica dell integrità dei dati; - Importazione ed esportazione dati; - Test dei nuovi job di ETL in ambiente di preproduzione, antecedenti al rilascio; - Supporto alla gestione delle procedure di riavvio e ripristino dei db; - Tramite l uso degli strumenti disponibili, analizza l uso dei dati ed è in grado di impostare, configurare e mettere a punto le strutture per l accesso fisico ai dati al fine di migliorare le prestazioni delle transazioni. Di seguito il dettaglio delle attività periodiche del gruppo di front end: Attività di assistenza tecnica e informativa agli utenti dei sistemi; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 110 di 128

111 Assistenza applicativa agli utenti, anche attraverso supporto telefonico; Stesura di manuali utente; Test antecedenti al rilascio in produzione di nuove funzioni/informazioni; Supporto agli utenti nell esecuzione di reportistica in ambienti SAS e SAP/BI; Attività di analisi delle problematiche legate al funzionamento delle singole utenze e relative soluzioni; Coordinamento delle procedure di rilascio di nuove funzionalità; Installazioni e configurazioni di software di terze parti, upgrade delle licenze (es. tramite patch), anche in collaborazione col vendor; Monitoraggio delle componenti software e hardware dei sistemi di back end e front end; Esecuzioni e controllo delle attività sistemistiche in collaborazione con le strutture di Lombardia Gestione; Segnalazione dei guasti hw alle competenti aree di LI (progettazione) e LG; partecipazione alla risoluzione delle problematiche riscontrate, anche coordinando il supporto dei vendor, ove necessario; Gestione della sicurezza, delle password e delle risorse (es. gestione di ruoli, utenti e privilegi). Come ulteriore contesto di riferimento indirizzato dal servizio si forniscono le seguenti informazioni: Organizzazioni coinvolte: il servizio è erogato per tutti gli utenti dei Sistemi Direzionali (Regione, Sistema Regionale (SIREG), Enti della Sanità e della Socio Sanità, Cittadini); Attualmente i servizi dei sistemi direzionali sono erogati a circa utenti. Si prevede una crescita annua di circa il 10%. La gestione e l assistenza funzionale del servizio sono attualmente erogate da un gruppo di lavoro così composto: 1 Project Manager (esperto di DataWarehouse); Lato Back end: 5 FTE (3 per gli Enti della Sanità e della Socio Sanità + 2 per i sistemi Regione e SIREG) tra Analisti Progettisti, Amministratori di Data Base e Team Leader Gestore del Sevizio; Lato Front end: 7 FTE (3,5 SAS e 3,5 SAP BI) tra Specialisti di prodotto, Sistemisti, Analisti Progettisti e Team Leader Gestore del Servizio. Si precisa che storicamente per le attività sopra esposte è stato impiegato il seguente mix di risorse professionali: Project Manager: 5% Team Leader Gestiore del Servizio: 30% Analista Progettista: 20% Specialista di Prodotto: 35% Sistemista: 10% Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 111 di 128

112 L ambito tecnologico di riferimento è quello relativo alle Piattaforme Enterprise. Caratteristiche e modalità di esecuzione della fornitura Si richiede un servizio continuativo in modalità a canone. Nella tabella che segue sono fornite le principali informazioni che caratterizzano il servizio richiesto (per la spiegazione del significato da attribuire alle colonne della tabella si rimanda al PQ). Ambito di Assistenza Descrizione Ambito Giorni di copertura Orario Periodo Reperibilità 1 del attivazione (annuale) servizio previsto Straordinari Notturni/Festivi 1 (annuale) % gg in trasferta (annuale) AG-L4-01 Assistenza Funzionale e Gestione del servizio Sistemi Direzionali Lun-Ven 8:00-18:30 1 Trimestre da stipula contratto Nota 1 I giorni annuali di reperibilità o straordinario saranno richiesti con opportuno anticipo La fornitura richiesta deve rispettare in particolare le modalità di esecuzione riportate al paragrafo 5.3 del presente documento. La fornitura dovrà inoltre garantire il rispetto di tutti i requisiti applicabili (di prodotto, di processo e organizzativi, di sicurezza e privacy, ) tenendo conto anche di quanto specificatamente previsto nel presente documento. Nel seguito vengono fornite alcune precisazioni utili ai fini della presentazione dell offerta. Attività Per la descrizione delle attività si faccia riferimento paragrafo contesto di riferimento. Composizione del gruppo di lavoro a quantio precedentemente illustrato nel Le attività definite devono essere erogate da risorse rispondenti ai profili professionali Project Manager, Team Leader Gestore del servizio e da Gestori del Servizio. Il Project Manager deve essere la principale interfaccia per LI. Il fornitore dovrà assicurare un numero di risorse adeguato ai fini dell erogazione del servizio in base agli elementi forniti nel presente capitolato e nel PQ. Dovrà essere inoltre previsto l inserimento di specialisti di prodotto e di sistemisti esperti delle piattaforme in uso, che integreranno il gruppo nei momenti di installazione nuove componenti o risoluzione di problematiche specifiche. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 112 di 128

113 Durata della fornitura Le attività sopra esposte dovranno svolgersi a partire dalla data di attivazione che verrà comunicata successivamente alla stipula del contratto con LI, e per tutta la durata dello stesso, secondo le modalità indicate al paragrafo 5.3 del presente documento e nel PQ. Altre caratteristiche della fornitura Per quanto riguarda: procedure di coordinamento con i referenti LI; sede di riferimento; dotazioni; livelli di servizio; si rimanda al Piano di Qualità. Si precisa che l attività sarà svolta prevalentemente presso la sede di Lombardia Informatica in quanto risuta necessario un coordinamento continuo tra tutti i soggetti dell ambito e le componenti di Lombardia Gestione e Lombardia Informatica. Sarà tuttavia da prevedere anche la modalità delle attività presso la sede del fornitore. Sono inoltre richieste attività straordinarie da svolgere nei giorni festivi/notturni in occasione di rilasci in produzione di nuove funzionalità per effettuare test funzionali, o a scopo di presidio durante periodi di criticità (es. scadenze di predisposizione di dati di Bilancio, chiusura di rilevazioni ministeriali, ecc).. Documenti di approfondimento Non Previsti 8.2 Forniture normate da successive richieste di intervento Livello di flessibilità per la componente di fornitura a consumo Nel disciplinare di gara sono indicati i valori massimi stimati per ogni macro classe di fornitura. Viene richiesto al Fornitore, in sede di offerta tecnica di indicare la percentuale di convertibilità (C) che intende offrire per garantire a LI un grado di flessibilità nello scostamento rispetto alle stime previste. La percentuale di convertibilità (C) determinerà un ammontare in euro (F) che LI potrà richiedere, in corso di contratto e a seconda delle necessità emergenti, utilizzandola per lo svolgimento di attività per qualsiasi macroclasse, senza nessun vincolo. I valori stimati per macro classe saranno rideterminati riproporzionando i valori inizialmente previsti. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 113 di 128

114 9. Proposte progettuali 9.1 Scopo del capitolo Il presente capitolo riporta gli elementi utili a definire una proposta progettuale la cui elaborazione costituisce solo un elemento per la valutazione dell offerta tecnica del concorrente. LI si riserva di considerare le proposte per una possibile adozione. Attenzione: le proposte progettuali non devono contenere alcun riferimento ad elementi economici, ma devono contenere solo considerazioni qualitative. 9.2 Struttura dei quesiti Vengono esaminate nel seguito le tematiche da approfondire al fine di contribuire alla definizione delle evoluzioni funzionali ed architetturali del SIR. Il presente paragrafo è suddiviso nelle seguenti sezioni: Continuous Integration nel ciclo di rilascio; Proposta tecnica e organizzativa misurazione della dimensione funzionale del software; Strumenti e standard per l erogazione dei servizi in ambito Datawarehouse; Servizi e strumenti a supporto della Governance della IIT. Per ciascuna tematica vengono riportate le seguenti informazioni: Contesto; Quesito; Documentazione a supporto. 9.3 Continuous Integration nel ciclo di rilascio Contesto di riferimento L'obiettivo generale di LI è quello di automatizzare il processo di rilascio delle applicazioni prodotte da LI per RL, garantendo un alto livello di qualità, efficienza e riduzione dei tempi di lavorazione. Per raggiungere tale obbiettivo si vuole adottare il metodo della Continuous Integration ampiamente utilizzato nella comunità Open Source per la gestione dei rilasci software. Situazione attuale Il Servizio di Configuration Management (CM) è responsabile della verifica e certificazione dei rilasci eseguiti nell ambito delle macroclassi Sviluppo e Mantenzione e della conformità rispetto agli standard per il rilascio in esercizio. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 114 di 128

115 E organizzato su quattro linee di attività principali: Gestione dei rilasci; Definizione di linee guida per lo sviluppo; Supporto al Change Management rispetto a precedenti metodologie di rilascio agli standard aziendali; Assistenza alle varie Aree di sviluppo nell uso degli strumenti aziendali. Il lavoro svolto dall Area Configuration Management è in gran parte manuale, cioè non è svolto automaticamente da sistemi predisposti a tale scopo, ma richiede l'intervento di un operatore per risolvere una serie di nodi decisionali che si presentano durante tutta la fase del ciclo di rilascio, che va dalla consegna a CM per la compilazione ufficiale al rilascio verso Esercizio degli applicativi. Ciò ha portato nel corso del 2013 ad effettuare la sperimentazione con la messa in esercizio a fine anno di un prototipo di automazione che ha visto coinvolti alcuni progetti pilota. Nel seguito vengono brevemente descritti gli strumenti che compongono l'infrastruttura software attuale per l'automazione: SGR-CM SGR-CM, su piattaforma Polarion; Subversion (SVN); Jenkins; Maven; Repository Manager, su piattaforma Nexus; Sonar; Applicazione di Staging. SGR-CM utilizza la piattaforma Polarion ed è utilizzato per tracciare i requisiti, i rilasci e lo stato di avanzamento dei progetti software. Vi sono due istanze di Polarion in LI (una per Siss e una per Sire). Subversion (SVN) SVN è utilizzato come repository da Polarion e come sistema di controllo di versione del codice sorgente. Vi sono quattro repository SVN in LI: Sire, Siss, EDMA, Librerie per EDMA. Jenkins Jenkins permette di automatizzare tutte quelle attività ripetitive ad oggi effettuate manualmente, con conseguente standardizzazione e riduzione degli errori che sono inevitabilmente introdotti nel corso del processo di lavorazione. Jenkins è quindi il coordinatore dei task di build delle applicazioni. Maven Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 115 di 128

116 Maven è lo strumento software di gestione e descrizione dei sorgenti e permette di descrivere in modo dichiarativo come è composto un progetto software, quali sono le sue dipendenze, come deve essere compilato, distribuito, ecc.. Repository Manager Nexus è un Repository Manager che consente di centralizzare la gestione dei repository di approvvigionamento e deploy degli artefatti. Sonar Sonar è la suite di QA (Quality Assurance) Code Inspection utilizzata per l'analisi qualitativa del codice. Applicazione di Staging Staging è una applicazione sviluppata internamente a LI per facilitare la gestione delle promozioni degli artefatti. È sviluppata in Ruby e resa disponibile anche attraverso web services di tipo REST. Gli artefatti installati in area di staging sono fruibili via protocollo http. Nel corso dell evoluzione è stato necessario realizzare le seguenti attività preparatorie: Sostituzione del documento Release Notes del software di tipo lineare ( MS-Word ) con una registrazione di un workitem sullo strumento di tracciatura SGR-CM (Polarion); Identificazione e definizione del sistema/metodo automatico di numerazione delle versioni del software. L'adozione di un sistema di numerazione automatico della release rilasciata aiuta a prevenire eventuali errori umani quali la dimenticanza di aggiornamento della versione stessa; Introduzione dei repository di staging per le release in fase di test e validazione. L'adozione dei repository di staging consente una migliore gestione degli artefatti e consente la riduzione di errori dovuti alla pubblicazione di versioni non validate dei componenti; Integrazione tra Polarion ed il sistema automatico per la compilazione (Jenkins). Schema del processo corrente di build automatizzata Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 116 di 128

117 Schema del processo di build automatica Nel seguito viene descritto il processo correntemente in uso presso LI per l'automazione delle build in ambiente standard: Il processo si attiva quando la Release di Progetto (RP nella figura) passa dallo stato In Sviluppo allo stato In carico a CM, tramite l'azione Polarion di richiesta di compilazione. Il processo è interamente automatico e Jenkins funge da orchestratore. Jenkins scarica i sorgenti da compilare da SVN; Pre-build check: viene verificata sui sorgenti l'applicazione di alcune linee guida del CM che rappresentano delle precondizioni per la build (estensione POM, war gia presenti, etc.); Richiesta di compilazione a Maven: esecuzione automatica della compilazione. Se la compilazione fallisce, la RP viene messa nello stato Compilazione fallita ; Post-build check: viene verificata l'applicazione di alcune linee guida sugli artefatti finali prodotti dalla compilazione (impostazioni per il sonar check, correttezza del manifest per artefatti java, indicazioni per script SQL,indirizzi ip); In caso di esito positivo dei post-build-check, Jenkins richiede a Maven di caricare l'artefatto sul repository di staging. Se tutto va bene, la RP viene messa nello stato In Test ; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 117 di 128

118 Code inspection: tramite Maven viene attivato SonarCube per verificare la qualità statica del codice; i risultati vengono caricati sui Server Sonar di LI; Eseguita la code inspection, si procede con la creazione del tag per il rilascio in oggetto Schema del processo previsto per l integrazione di soluzioni software Nella figura seguente viene presentato il processo previsto in LI per l'automazione delle fasi del processo completo di integrazione di soluzioni software. Tale processo viene presentato schematicamente per consentire al fornitore la formulazione di una proposta progettuale dettagliata. Schema del processo di integrazione di soluzioni software Il processo comprende: Generazione del rilascio software; Build (descritta al paragrafo precedente); Deploy dell'artefatto in ambiente di pre-integrazione, ai fini dell'esecuzione dei test di accettazione da parte dello Sviluppo LI; Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 118 di 128

119 Esecuzione automatica (laddove possibile) dei test di accettazione; Promozione dell'artefatto alla successiva fase di Integrazione Tecnica (a cura del responsabile di prodotto software LI); Deploy dell'artefatto negli ambienti di Integrazione Tecnica; Esecuzione automatica (laddove possibile) dei test di integrazione tecnica; Consegna dell'artefatto al Dip. Servizi di LI, con deploy in ambiente di pre-produzione (a cura del responsabile di integrazione tecnica); L obiettivo che si intende perseguire è un accorciamento dei tempi di rilascio, con drastica riduzione o eliminazione di tutte le attività manuali non necessarie (perché automatizzabili). Quesito Relativamente al tema in oggetto, si richiede al fornitore la presentazione di un elaborato tecnico/organizzativo che comprenda: Proposta del processo organizzativo previsto per la continuous integration, in linea con quanto descritto macroscopicamente al par. Schema del processo previsto per l integrazione di soluzioni software; Descrizione dettagliata del processo proposto, con l'automatizzazione delle fasi successive alla fase di Build. In particolare devono essere descritti: gli stati dei sistemi coinvolti che attivano le azioni automatiche; le azioni svolte dai sistemi attivati; il comportamento dei sistemi a fronte dell'esito positivo e negativo delle singole attività; i meccanismi con cui gli attori del processo vengono allertati dell'andamento delle attività di integrazione delle soluzioni; gli strumenti e le modalità di attivazione dei test automatici; gli accorgimenti per tenere traccia in SGR-CM (Polarion) delle informazioni sulle attività svolte, con qualunque esito; Proposta motivata, con elencazione dei benefici attesi, di strumenti open-source alternativi a quelli già in uso elencati al par. Situazione attuale, ai fini di una maggiore qualità, efficienza o funzionalità offerte del processo. 9.4 Proposta tecnica e organizzativa misurazione della dimensione funzionale del software Contesto di riferimento Nell ambito delle iniziative di governo dell ICT, Lombardia Informatica ha adottato, per la misura della dimensione funzionale del software, il metodo standard di misurazione dei Function Point dell IFPUG (International Function Point User s Group), consolidato e riconosciuto come standard de-jure e de-facto, a livello internazionale e nazionale. A sua integrazione sono stati scelti il metodo Early & Quick FP per quanto riguarda la stima rapida e anticipata e il metodo Simple Function Point come approssimazione semplificata ma accurata del metodo IFPUG. Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 119 di 128

120 Al fine di sostenere il governo delle iniziative ICT in modo sistematico, Lombardia Informatica ha quindi affrontato un percorso destinato a costruire ed avviare un Sistema Metrico per l ICT (ICT Measurement System). E infatti indispensabile impostare l intervento sulla misura di supporto al business come una iniziativa sistemica, ovvero integrata, in cui i vari elementi culturali, organizzativi e tecnici, si compongano tra loro in modo armonico e strutturato, come illustrato nella figura seguente. Modello del Sistema Metrico ICT L approccio adottato ha portato a conseguire i seguenti risultati, declinati rispetto ai diversi elementi componenti il Sistema Metrico. Processi Definizione dei processi metrici di Lombardia Informatica, con descrizione dei momenti di stima/misura in FP delle applicazioni software e del workflow di stima, misura e verifica delle misure prodotte dai Fornitori Definizione del processo di creazione e aggiornamento del Catalogo delle ASM (Applicazioni Software Misurabili), quale inventario di riferimento per la conoscenza quantitativa delle applicazioni software Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 120 di 128

121 Metodi & Tecniche Strumenti/Infrastrutture Competenze Risorse e Motivazioni Produzione di Linee Guida alla misura in FP in ambiti specifici (Siti web, GIS, Data Warehouse, EDMA) Realizzazione di un Repository centralizzato di stime/misure per tutte le applicazioni software in cui la misura in FP è considerata applicabile, implementato sul prodotto SFERA 3.0 Esecuzione di un articolato percorso formativo su metodi e tecniche di stima e misura in FP che ha coinvolto oltre 100 risorse della Direzione Sviluppo (ora Project Management e Tecnologie Applicative) Assegnazione all Area ALM (Application Lifecycle Management) della responsabilità di governo, esercizio continuativo ed evoluzione del Sistema Metrico ICT. Definizione, da parte del Management, di obiettivi specifici legati alla misura in FP delle applicazioni software oggetto delle gare di appalto 2012, quale elemento di conferma del commitment dell alta direzione sull adozione del sistema metrico ICT come leva di governance delle forniture Quesito Relativamente al tema in oggetto, si richiede al concorrente di declinare rispetto al Sistema Metrico di Lombardia Informatica le modalità di interazione con le soluzioni fin qui adottate in materia di Sistema Metrico presso la propria azienda e quindi fornire una descrizione esaustiva delle modalità (ruoli coinvolti, metodi, processi, strumenti) con cui intendono raccordarsi rispetto alle attività di natura metrica previste nella erogazione dei servizi oggetto di fornitura (fare riferimento per ulteriori approfondimenti rispetto al Sistema Metrico all allegato 1.2 del capitolato) e della relativa pianificazione dell avviamento della soluzione proposta a regime (risorse impegnate, skills previsti, tempi). 9.5 Strumenti e standard per l erogazione dei servizi in ambito Datawarehouse Contesto di riferimento Negli ultimi anni stanno aumentando sempre di più l attenzione e gli investimenti verso gli ambiti direzionali; una ricerca Gartner segnala che nel 2014 crescerà notevolmente il budget destinato alla Business Intelligence, e anche l ambito PA conferma queste tendenze: proprio ora che è necessario lavorare in ottica di spending review, emerge sempre più l esigenza di fare efficienza e di capire Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 121 di 128

122 come indirizzare le politiche verso il cittadino, ponendo il focus sul contenimento della spesa complessiva. In Regione Lombardia nel corso degli ultimi anni si è andato arricchendo il Datawarehouse con nuovi domini informativi andando a costituire un vero e proprio patrimonio informativo; non è stato però ancora esteso a tutti i domini un approccio di data governance che consenta di unificare le informazioni trasversali in un unico master data. E necessario garantire che i dati nei modelli dimensionali dei diversi progetti possano essere integrati rendendo possibile la loro interrogazione con la garanzia della massima correlazione. Ad eccezione di alcuni ambiti, ad esempio quello sanitario, non sono stati ancora applicati standard aziendali per il trattamento dei dati in termini semantici e di sistemi di codifica. Altro importante fattore da tenere in considerazione è il modello organizzativo di LI, che implica una modalità standardizzata di ingaggio per l avvio delle progettazioni e implementazioni da parte della Direzione competente. Per potersi adeguare a queste tendenze e per riuscire a realizzare al meglio applicazioni di BI, è necessario intervenire su diversi aspetti: persone, processi (ruoli e responsabilità), metodologie, tecnologie (strumenti ad uso interno e verso il cliente finale). Cominciando dalle persone, è da sottolineare che è fondamentale l attenzione sul team di lavoro, che deve possedere competenze e conoscenze sia dell ambito di business che delle tecnologie. Il processo di conduzione di progetti di questa famiglia di applicazioni (che in una rappresentazione di business continuum va dalla reportistica, all analisi descrittiva, all analisi predittiva) differisce per molti aspetti da quella dei tradizionali progetti ICT: tipicamente si potrebbe affermare che un ambiente di BI non ha un inizio e una fine, ma è un continuo ciclo di iterazioni. Tutti gli aspetti precedentemente descritti, assieme alla necessità di dare risposte ai decisori regionali in tempi ristretti, obbligano ad una scelta di una metodologia di lavoro che vada nella direzione dei modelli Agile di sviluppo. ancora del tutto chiari e definibili. I requisiti di un progetto di DWH non sono infatti sempre disponibili all inizio del progetto; la modalità Agile aiuta ad accettare modifiche e a reagire velocemente ai cambiamenti dei requisiti, in un processo iterativo e incrementale che consente di rivedere velocemente, in corso d opera, le richieste. Il sistema viene sviluppato attraverso singoli task che forniscono capacità aggiuntive di analisi e che sono fortemente guidati dal business e dall utente. Il processo di sviluppo iterativo ha il vantaggio di permettere la realizzazione di un sistema specificando per gradi gli aspetti che, al momento del sorgere delle esigenze, non sono Allegato 1D Capitolato Tecnico - Lotto4 Pagina 122 di 128

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