Il Progetto e il Project Management
|
|
|
- Sebastiano Mosca
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Il Progetto e il Project Management Metodologie di Specifica del Software Per contattare il docente Dr. Anna Rita Laurenzi [email protected] cell
2 Agenda Progetto e Project Management Project Manager Macrofasi del Project Management WBS OBS OPBS 2
3 Progetto, Project Management Progetto: un sistema complesso di attività che impegna risorse umane, finanziarie e tecniche, tra loro coordinate, per il raggiungimento di obiettivi specifici, con tempi e costi predefiniti, trasversali rispetto alle linee organizzative caratteristiche. Costi Project Management: l applicazione di Conoscenza, Esperienza, Capacità, Strumenti e Tecniche al fine di conseguire l obiettivo nei tempi previsti, rispettando i costi preventivati e garantendo al prodotto la qualità desiderata, mediante un processo continuo di pianificazione e controllo di risorse. Tempo Persone Tecnologia 3
4 Il ruolo del Project Manager coordinare e supervisionare l intera definizione del Progetto raccogliere i consuntivi da ogni membro di Progetto e le stime a finire delle attività in corso di svolgimento valutare l andamento complessivo del Progetto suggerendo eventuali azioni correttive nel caso si verifichino significativi scostamenti rispetto alla pianificazione garantire l espletamento di tutte le attività di carattere amministrativo definite dal Servizio e necessarie ad assicurare l approvvigionamento di beni e servizi necessari per il raggiungimento degli obiettivi di progetto ottenere il consenso e il giusto coinvolgimento di ogni partecipante al Progetto mantenere l allineamento del Management in merito all andamento garantire il rispetto del livello di Qualità stabilito per il Progetto 4
5 Project Management: contesto e relazioni con altri processi gestionali PROGRAM MANAGEMENT PROJECT MANAGEMENT MONITORAGGIO DEFINIZIONE DI DETTAGLIO PIANIFICAZIONE OPERATIVA PROGETTO AVVIO GESTIONE DISCUSSIONE STATO AVANZAMENTO CHIUSURA RISCHEDULAZIONE GESTIONE METODOLOGIE & STANDARD GESTIONE QUALITA 5
6 PROCESSI ESTERNI PROCESSO PROJECT MANAGEMENT SOTTOPROCESSI PROCESSO PROGRAM MANAGEMENT PROCESSO GESTIONE METODOLOGIE E STANDARD PROCESSO GESTIONE QUALITA IN OUT IN OUT IN OUT Definizione di dettaglio del Progetto Descrizione Programma Milestones di Programma Piano dei Rischi Descrizione Progetto Struttura del Team Promemoria Rischi di Progetto Metodologie e Standard M1 in Scheda Progetto Standard e Procedure Modelli di Produzione IT2000 Overall Quality Plan Piano di Qualità di Progetto Pianificazione operativa del Progetto Piano Integrato del Programma Budget Costi di Programma Piano di Progetto Piano dei Deliverable Impegno Risorse Budget Costi Calendario Sessioni Calendario Sessioni di Controllo Qualità/Rischi Avvio del Progetto Gestione del Progetto Kick-off Presentation Log Criticità/Rischi del Prodotto Discussione Stato Avanzamento del Progetto Stato Avanzamento Lavori Situazione Costi Log Richieste di Modifica Momenti di stima (M2, M3, M4) relativi al Modello di produzione Rischedulazione del Progetto Chiusura del Progetto Log Criticità/Rischi Log Richieste di Modifica Calendario Sessioni Piano di Progetto Memo di Fine Progetto Close-out Presentation Suggerimenti per miglioramenti metodologici Calendario Sessioni di Controllo Qualità/rischi 6
7 Flusso Informativo del Project Management Top aziendale Progetto A Progetto B Progetto C... PROGRAMMA Steering Commette IT2000 Programma A Programma B Programma C... Integrazione Piano integrato ( n Progetti) Piano operativo di Progetto Stato Avanzamento consolidato ( n Progetti) Stato Avanzamento di Progetto Integrazione in ambito Program Management Integrazione in ambito Project Management Progetto Assegnazioni Rapporto Tempi spesi Assegnazioni Rapporto Tempi spesi Assegnazioni Rapporto Tempi spesi Assegnazioni Rapporto Tempi spesi Specifiche funzionali Sviluppo Collaudo Esercizio/Diffusione 7
8 Il Project Management e le sue macrofasi La pianificazione e le attività di supervisione, gestione e controllo necessarie ad assicurare il successo di un Progetto i cui obiettivi sono esplicitamente fissati in termini di tempo, costo e risultato (Cleland, King- 1988) Impostazione (pianificazione) Avvio Conduzione (consuntivazione e controllo) Chiusura e Il Processo di Project Management 8
9 Il Processo di Project Management GESTIONE PROGETTO MONITORAGGIO DEFINIZIONE DI DETTAGLIO Ambito e Sponsorship PIANIFICAZIONE OPERATIVA PROGETTO Compiti/Prodotti Risorse Scadenze/ Milestones AVVIO Kick-off Meeting GESTIONE Avanzamento Richieste di Modifica Criticità Qualità DISCUSSIONE STATO AVANZAMENTO Preparazione report SAL Distribuzione report SAL Progress Meeting CHIUSURA Dati statistici Organizzazione Costi Rischi Close-out Meeting Qualità Rischi Compiti/ Scadenze/ Prodotti/ Milestones Risorse RISCHEDULAZIONE Costi Qualità Criticità/ Rischi 9
10 Il Processo di Project Management Le fasi del Process Management e i documenti Definizione Pianificazione Rapporto di visita Offerta Contratto Verbale riesame Contratto Matrice aspettative Piano di comunicazione Mappa dei rischi Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Fine? Gestione del team Chiusura Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 10
11 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Scheda Progetto Piano di Progetto Elenco milestone Elenco deliverable Gantt (tempi / attività e interrelazioni / risorse) Economics Scheda risorse / competenza Piano della progettazione Scheda commessa Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Gestione del team Controllo e Riprogram. Fine? Reporting Chiusura Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 11
12 Sottoprocesso Codice Attività Deliverable Definizione di Dettaglio del Progetto 1.1 Raffinare l ambito del Progetto Dettagliare ambito/obiettivi Approfondire l Approccio metodologico da adottare Indicare i Prodotti principali da realizzare Riesaminare fattori critici di successo/vincoli Definire scadenze Compilare Piano di Qualità di Progetto (vedi Linee Guida alla compilazione del Program/Project Quality Plan N0IT0208) 1.2 Definire l organizzazione di Progetto Identificare i ruoli e le competenze necessarie allo svolgimento delle attività di Progetto Definire la struttura organizzativa di massima del Progetto Individuare Criticità/Rischi potenziali e possibili soluzioni Scegliere e predisporre il sito per lo svolgimento del Progetto PM_D101 - Descrizione Progetto Piano di Qualità del Progetto (secondo lo standard QI001) PM_D201 - Struttura del Team PM_D202 - Mappa dei Rischi PM_D203 - Promemoria Rischi di Progetto 12
13 Pianificazione operativa del Progetto 2.1 Individuare e strutturare le attività di Progetto Selezionare il/i Modello/i di produzione standard più appropriati tra quelli disponibili Personalizzare il Modello di Produzione standard scelto indicando eventuali nuove attività e deliverable Assegnare un budget (impegno previsto) a ciascuna attività/deliverable Definire date di inizio e fine delle attività Individuare vincoli e i milestones 2.2 Programmare sessioni di Controllo Qualità e Controllo Rischi Definire checkpoint per effettuare Controllo Qualità Definire checkpoint per effettuare Verifica dei rischi 2.3 Stimare le risorse di Progetto Stimare numero di Risorse necessarie (FTE) per realizzare quanto previsto nel piano Analizzare possibili scenari What-if 2.4 Schedulare il Progetto Definire il calendario di Progetto Individuare le Risorse da coinvolgere sul Progetto e definirne la disponibilità Definire il calendario delle Risorse Valutare la necessità di utilizzare risorse esterne Assegnare le Risorse alle attività individuando tempi di allocazioni ed impegno Finalizzare l allocazione delle Risorse interne/esterne sul Progetto PM_P101 - Piano di Lavoro PM_P102 - Piano dei Deliverable (gg/u) PM_P103 - Piano dei Deliverable (oggetti) PM_P201 - Calendario Sessioni di Controllo Qualità/Rischi PM_P401 - Impegno Attività/Risorsa PM_P402 - Impegno Risorse PM_P101 - Piano di Lavoro (A) PM_P102 - Piano dei Deliverable (gg/u) (A) PM_P103 - Piano dei Deliverable (oggetti) (A) PM_D201 - Struttura del Team (A) 13
14 2.5 Definire un Budget dettagliato Valutare il costo complessivo di Progetto in termini di Risorse e Infrastruttura PM_P601 - Budget Costi 2.6 Rivedere la pianificazione Documenti della Pianificazione operativa di Progetto aggiornati Avvio del Progetto 3.1 Organizzare una riunione di inizio Progetto Preparare una presentazione per spiegare: - l ambito - gli obiettivi - le relazioni e/o i vincoli con altri Progetti - i tempi di realizzazione - i deliverable - le stime di tempi e costi - il gruppo di lavoro Fissare una riunione con tutti i responsabili dei risultati del Progetto PM_A101 - Kick-off Presentation 3.2 Condurre la riunione Kick-off Meeting 14
15 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Kick off Verbale lancio progetto Creazione archivio Definizione modulistica Gestione del team Fine? Chiusura Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 15
16 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Time report Time sheet per attività Aggiornamento: gantt / economics / ecc. Fine? Gestione del team Chiusura Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 16
17 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Rapporto non conformità (documento criticità) Verbale riesame Progetto Scheda Report Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Fine? Gestione del team Chiusura Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 17
18 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Verbale stato avanzamento Documento stato avanzamento Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Fine? Gestione del team Chiusura Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 18
19 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Fine? Gestione del team Chiusura Scheda obiettivo per risorsa Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 19
20 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Fine? Meeting fine progetto Executive summary Scheda chiusura progetto Gestione del team Chiusura Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 20
21 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Avvio e Program. del lavoro Consuntivazione Controllo e Riprogram. Reporting Fine? Gestione del team Gestione della comunicazione Impostazione Avvio Conduzione Verbale validazione finale progetto Questionar. valutaz. soddisfaz. Cliente Scheda valutaz. risorse Modulo inf.vo progetto Sottomissione progetto in sistema KM Chiusura Chiusura e 21
22 Gestione del Progetto 4.1 Raccogliere i dati di consuntivo Coordinare l'attività di raccolta dei dati di consuntivo Controllare la completezza dei dati forniti (Tempo speso, Stima a finire, completezza dei deliverable) PM_M101 - Rapporto Tempi Spesi 4.2 Consolidare i dati di avanzamento del Progetto *Inserire i dati di consuntivo e Stima a finire nella base dati di Progetto *Valutare lo stato di avanzamento delle attività e dei deliverable confrontando i dati di periodo con quelli originariamente pianificati (Consuntivo, Stima a finire, Date di completamento, Percentuale di avanzamento) *Evidenziare ed analizzare gli eventuali scostamenti rilevati *Individuare possibili azioni correttive 4.3 Gestire le Richieste di Modifica *Gestire le Richieste di Modifica (vedi per la compilazione Linee Guida alla compilazione del Program/Project Quality Plan N0IT0208) *Registrare le Richieste di Modifica nel log *Analizzare il log e assegnare le priorità 4.4 Gestire le criticità *Identificare le criticità *Analizzare il log e assegnare le priorità *Valutare l impatto sul Progetto *Individuare le soluzioni e azioni correttive 4.5 Eseguire una sessione di analisi dei rischi *Analizzare il promemoria sulla valutazione dei rischi, valutare il livello di rischio e le azioni previste *Identificare le azioni correttive PM_M201 - Stato Avanzamento Attività PM_M202 - Stato Avanzamento Deliverable (gg/u) PM_M203 - Stato Avanzamento Deliverable (oggetti) PM_M204 - Tempo Speso Risorse Richiesta di Variazione PM_M301 - Log Richieste di modifica PM_M401 - Log Criticità/Rischi PM_M402 - Memo Criticità PM_M401 - Log Criticità/Rischi (A) PM_D202 - Mappa dei Rischi (A) PM_D203 - Promemoria Rischi di Progetto (A) 22
23 4.6 Eseguire sessioni di controllo qualità di Progetto Verificare i prodotti da controllare come definito nel Piano di Qualità di Progetto Valutare la Qualità come definito nelle procedure di del Prodotto (QP0402) Redigere i moduli di del Prodotto Segnalare le non conformità e gestirle come da procedura Gestione delle non conformità (QP1301) del Prodotto (vedi standard QI003, Raccolta Moduli) Discussione Stato Avanzamento del Progetto 5.1 Preparare un report sullo stato del Progetto Documentare l avanzamento del Progetto in termini di attività/fasi e deliverable Documentare i costi di Progetto Fissare la riunione sullo stato di avanzamento 5.2 Condurre una riunione di avanzamento del Progetto Distribuire i report sullo stato del Progetto ai partecipanti Discutere gli obiettivi, le criticità e i punti aperti Ottenere l approvazione sull avanzamento, in termini di tempi e costi PM_S101 - Avanzamento Lavori PM_S102 - Situazione dei Costi Progress Status Meeting Rischedulazione del Progetto 6.1 Pianificare le azioni correttive sorte a seguito dell analisi sull avanzamento del Progetto, sulle richieste di variazione, sulle criticità/rischi e sulla qualità Valutare le possibili alternative in termini di opportunità, costi e benefici Valutare le implicazioni di un eventuale rischedulazione sulle scadenze fissate Selezionare l azione più opportuna 23
24 6.2 Implementare l azione correttiva Rischedulare le attività di Progetto Assegnare risorse ad eventuali nuove attività Verificare il livellamento di carico delle risorse Aggiornare il costo complessivo del Progetto Documenti della Gestione Progetto aggiornati Chiusura del Progetto 7.1 Condurre una sessione di valutazione del Progetto Raccogliere dati su: - Conseguimenti - Deliverable - Dimensioni (Function Point) - Tempi - Costi - Risultati - Rischi Valutare il soddisfacimento del Cliente Confrontarsi con Metodologie e Qualità 7.2 Consolidare un report riassuntivo di Progetto PM_C201 - Memo Fine Progetto 7.3 Trasferire i dati di Progetto in un DB di stima Riassumere dati statistici Aggiornare il DB per stime future 7.4 Organizzare una chiusura formale del Progetto Preparare una riunione di fine Progetto per spiegare: - obiettivi conseguiti - attività svolte - tempi spesi - costi sostenuti Schedulare una riunione con tutti i responsabili dei risultati di Progetto, Cliente e Program Management PM_C301 - Close-out Presentation 7.5 Condurre la riunione Close-out Meeting 24
25 Le fasi del Process Management e i documenti Il Processo di Project Management Definizione Pianificazione Rapporto di visita (Q) Offerta Contratto Verbale riesame Contratto (Q) Matrice aspettative Piano di comunicazione Mappa dei rischi Rapporto non conformità (Q) (documento criticità) Verbale riesame Progetto (Q) Scheda Report (Q) Verbale stato avanzamento (Q) Documento stato avanzamento Scheda Progetto Elenco milestone Elenco deliverable Gantt (tempi / attività e interrelazioni / risorse) Economics Scheda risorse / competenza Piano della progettazione (Q) Scheda commessa (Q) Avvio e Program. del lavoro Kickoff Verbale lancio progetto (Q) Creazione archivio Definizione modulistica Scheda obiettivo per risorsa Consuntivazione Time report (Q) Time sheet per attività Aggiornamento: gantt / economics / ecc. Gestione del team Gestione della comunicazione Controllo e Riprogram. Fine? Reporting Verbale validazione finale progetto (Q) Questionar. valutaz. soddisfaz. Cliente (Q) Scheda valutaz. risorse (Q) Modulo inf.vo progetto (Q) Sottomissione progetto in sistema KM Meeting fine progetto Executive summary Scheda chiusura progetto Chiusura Impostazione Avvio Conduzione Chiusura e 25
Lesson learned esperienza di attivazione PMO. Il Modello e i Processi a supporto
Lesson learned esperienza di attivazione PMO Il Modello e i Processi a supporto Indice Il contesto di riferimento Il modello PMO ISS L integrazione nei processi Aziendali Lessons Learned Contesto di riferimento
QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE
QUESTIONARIO 1: PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE Step 1 - Decidere come organizzare e pianificare l autovalutazione (AV) 1.1. Assicurare l impegno e il governo del management per avviare il processo. 1.2. Assicurare
Il Progetto e il Project Management
Il Progetto e il Project Management Metodologie di Specifica del Software Per contattare il docente Dr. Anna Rita Laurenzi email: [email protected] cell.+39 3356368206 Agenda Progetto e Project
EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq. Fundamentals. Syllabus
EUROPEAN PROJECT MANAGEMENT QUALIFICATION - epmq Fundamentals Syllabus Scopo Questo documento presenta il syllabus di epmq Modulo 1 Fundamentals. Il syllabus descrive, attraverso i risultati del processo
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015
Il Direttore DISCIPLINARE DEL PROCESSO DI BUDGET 2015 DEFINIZIONE DI BUDGET Il Budget è lo strumento per attuare la pianificazione operativa che l Istituto intende intraprendere nell anno di esercizio
Metodologia TenStep. Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia
Metodologia TenStep Maggio 2014 Vito Madaio - TenStep Italia Livello di Complessità Processo di Project Management TenStep Pianificare il Lavoro Definire il Lavoro Sviluppare Schedulazione e Budget Gestire
IL PROJECT MANAGEMENT
IL PROJECT MANAGEMENT Scopi e campi di applicazione La pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione del progetto Le tecniche di pianificazione dei tempi La gestione e il controllo del progetto
figure professionali software
Responsabilità del Program Manager Valuta la fattibilità tecnica delle opportunità di mercato connesse al programma; organizza la realizzazione del software in forma di progetti ed accorpa più progetti
La Formazione: elemento chiave nello Sviluppo del Talento. Enzo De Palma Business Development Director
La Formazione: elemento chiave nello Sviluppo del Talento Enzo De Palma Business Development Director Gennaio 2014 Perché Investire nello Sviluppo del Talento? http://peterbaeklund.com/ Perché Investire
"FONDAMENTI DI PROJECT MANAGEMENT" Cagliari 16 Maggio 2015 Dalle ore 14:00 alle ore 19:00
Organizzazione scientifica a cura di AIIC in collaborazione con l'ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari "FONDAMENTI DI PROJECT MANAGEMENT" Cagliari 16 Maggio 2015 Dalle ore 14:00 alle ore
Project Management. Corso Sistemi Informativi Aziendali, Tecnologie dell Informazione applicate ai processi aziendali.
Corso Sistemi Informativi Aziendali, Project Management. di Simone Cavalli ([email protected]) Bergamo, Maggio 2010 Project Management: definizioni Progetto: Progetto si definisce, di regola, uno
Corso di estimo D 2004/2005
Corso di estimo D 2004/2005 Cenni di project management - Crono-programma dei lavori PROJECT MANAGEMENT: definizione Il project management è l insieme di metodi e direttive fondamentalmente logiche per
Sistemi Qualità Certificazione ISO9001
Certificazioni Qualità Sicurezza CQS Consulting Via A. G. Amatucci, 10 00151 Roma Tel. 06-58310622 Fax 06-5895270 Cell. 335-7759250/348-8744717 Email [email protected] Sito Internet www.cqsconsulting.it
Manuale del Sistema di Gestione Integrato per la Qualità e l Ambiente INDICE
Pag. 1 di 5 RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE INDICE 1. Scopo... 2 2. Principi guida... 2 3. Politica per la qualità e l Ambiente... 2 4. Pianificazione... 2 5. Responsabilità, autorità e comunicazione...
SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT.
Cod. Figure professionali q.tà gg.uu. Riepilogo di Progetto 1.092 SCHEDULAZIONI RIEPILOGATIVE E CONFRONTO DI: - FASI E ATTIVITA' DEL WBS; - PRODOTTI; - COMPITI; - RISORSE PROFESSIONALI; - EFFORT. 001 Comitato
Corso di estimo D Prof Raffaella Lioce
Corso di estimo D Prof Raffaella Lioce Cenni di project management - Crono-programma dei lavori PROJECT MANAGEMENT: definizione Il project management è l insieme di metodi e direttive fondamentalmente
1- Corso di IT Strategy
Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso
GECO GECO GESTIONE COMMESSE. Data: Aprile 2006 Revisione: 2.0 Pagina: 1 / 15
GECO GESTIONE COMMESSE Data: Aprile 2006 Revisione: 2.0 Pagina: 1 / 15 Indice INTRODUZIONE...3 COMMESSA...5 PROGETTI / ATTIVITÀ / INCARICHI...7 PROSPETTO ATTIVITÀ MENSILE...9 ANOMALIE...10 REPORT...11
AUDIT. 2. Processo di valutazione
AUDIT 2. Processo di valutazione FASE ATTIVITA DESCRIZIONE Inizio dell'audit Inizio dell attività Costituzione del gruppo di valutazione sulla base delle competenze generali e specifiche e dei differenti
I modelli normativi. I modelli per l eccellenza. I modelli di gestione per la qualità. ! I modelli normativi. ! I modelli per l eccellenza
1 I modelli di gestione per la qualità I modelli normativi I modelli per l eccellenza Entrambi i modelli si basano sull applicazione degli otto principi del TQM 2 I modelli normativi I modelli normativi
AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA
AVVISO PER LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL COFINANZIAMENTO A PROGETTI STRATEGICI DI R&S IN MATERIA DI ICT E MECCANICA AVANZATA RELAZIONE TECNICA AVVERTENZA AI FINI DELLA COMPILAZIONE: La presente
Project Management. Modulo: Introduzione. prof. ing. Guido Guizzi
Project Management Modulo: Introduzione prof. ing. Guido Guizzi Definizione di Project Management Processo unico consistente in un insieme di attività coordinate con scadenze iniziali e finali, intraprese
Role plaing esperienziale: ATTUAZIONE DI UN PROGETTO DI NURSING
Implementazione ed Attuazione di Progetti per il Miglioramento del Servizi Sanitari ANCONA 19 E 20 OTTOBRE 2012 Role plaing esperienziale: ATTUAZIONE DI UN PROGETTO DI NURSING Consiste nel destrutturare
MANUALE DELLA QUALITÀ SIF CAPITOLO 08 (ED. 01) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
INDICE 8.1 Generalità 8.2 Monitoraggi e Misurazione 8.2.1 Soddisfazione del cliente 8.2.2 Verifiche Ispettive Interne 8.2.3 Monitoraggio e misurazione dei processi 8.2.4 Monitoraggio e misurazione dei
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 10 INDICE IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Requisiti generali Responsabilità Struttura del sistema documentale e requisiti relativi alla documentazione Struttura dei
Confronto tra Microsoft Office Project Standard 2007 e le versioni precedenti
Confronto tra Microsoft Office e le versioni precedenti Office consente di pianificare, gestire e comunicare le informazioni sui progetti in modo più rapido ed efficace. Nella tabella riportata di seguito
CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA
PROGETTAZIONE MODELLO DI CONTROLLO DI GESTIONE
Lewitt Insight Case Study n 42 PROGETTAZIONE MODELLO DI CONTROLLO DI GESTIONE Agosto 2015 www.lewitt.it [email protected] Contesto e Problema L azienda che ha richiesto l intervento opera nel settore Alimentare.
UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management)
UNI ISO 21500 Guida alla gestione dei progetti (project management) adozione nazionale in lingua italiana della norma internazionale ISO 21500 A cura di Relatore: Eugenio Rambaldi Presidente Assirep [email protected]
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto
4. GESTIONE DELLE RISORSE
Pagina 1 di 6 Manuale Qualità Gestione delle Risorse INDICE DELLE EDIZIONI.REVISIONI N DATA DESCRIZIONE Paragraf i variati Pagine variate 1.0 Prima emissione Tutti Tutte ELABORAZIONE VERIFICA E APPROVAZIONE
Procedura di gestione delle verifiche ispettive interne < PQ 03 >
I I S Ettore Majorana Via A. De Gasperi, 6-20811 Cesano Maderno (MB) PQ03 Rev 2 del 23/03/04 Pag 1/5 Procedura di gestione delle verifiche ispettive interne < PQ 03 > EMESSA DA: VERIFICATA DA: APPROVATA
Programmazione didattica 2009. Project Management. Catalogo dei corsi
Programmazione didattica 2009 Project Management Catalogo dei corsi Alta Formazione in Project Management Project Management: principi e criteri organizzativi Metodi e tecniche di avvio ed impostazione
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente
Un approccio semplificato al program management Roberto Gribaldo,PMP Ufficio Program Management Torino, 14 Ottobre 2004
Un approccio semplificato al program management Roberto Gribaldo,PMP Ufficio Program Management Torino, 14 Ottobre 2004 1 Reale Mutua Assicurazioni È la più grande società di assicurazioni italiana in
DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI
DM.9 agosto 2000 LINEE GUIDA PER L ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA TITOLO I POLITICA DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI RILEVANTI Articolo 1 (Campo di applicazione) Il presente decreto si
e dei costi della logistica, su sportelli, filiali e uffici di direzione.
Sistemi di monitoraggio e controllo dei processi Sistemi di monitoraggio e controllo dei processi e dei costi della logistica, su sportelli, filiali e uffici di direzione. Interventi di Business Value
Il catalogo MARKET. Mk6 Il sell out e il trade marketing: tecniche, logiche e strumenti
Si rivolge a: Forza vendita diretta Agenti Responsabili vendite Il catalogo MARKET Responsabili commerciali Imprenditori con responsabilità diretta sulle vendite 34 di imprese private e organizzazioni
REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE
COMUNE DI CORMANO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (approvato con deliberazione C.C. n. 58 del 01/12/2003) 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 AMBITO DI
Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management
Incentive & Performance Management La soluzione per informatizzare e gestire il processo di Performance Management Il contesto di riferimento La performance, e di conseguenza la sua gestione, sono elementi
Approfondimento. Controllo Interno
Consegnato OO.SS. 20 maggio 2013 Approfondimento Controllo Interno Maggio 2013 Assetto Organizzativo Controllo Interno CONTROLLO INTERNO ASSICURAZIONE QUALITA DI AUDIT E SISTEMI ETICA DEL GOVERNO AZIENDALE
CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
CORSO PROJECT MANAGEMENT PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO VALIDO ANCHE COME AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE RSPP/ASPP (Art. 32 D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 e s.m.i. Accordo Stato Regioni 26/01/2006) PROGRAMMA
GESTIONE AZIENDALE AMMINISTRAZIONE
GESTIONE AZIENDALE AMMINISTRAZIONE Confindustria Servizi Srl Ente di formazione accreditato dalla Regione Marche legale: Corso Mazzini 151, Ascoli Piceno operativa: C.da S. Giovanni Scafa, San Benedetto
ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE
ILSISTEMA INTEGRATO DI PRODUZIONE E MANUTENZIONE L approccio al processo di manutenzione Per Sistema Integrato di Produzione e Manutenzione si intende un approccio operativo finalizzato al cambiamento
Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations
Con il patrocinio di: Sponsorizzato da: Il Framework ITIL e gli Standard di PMI : : possibili sinergie Milano, Venerdì, 11 Luglio 2008 Il Project Management nell Implementazione dell'it Service Operations
CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale
CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale 10-11-12 Aprile 2014 Dalle ore 9,00 alle NORMA UNI ISO 29990:2011 18,00 c/o Hotel Executive
SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE
SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE Dicembre, 2014 Il Sistema di misurazione e valutazione della performance... 3 Il Ciclo di gestione della performance... 5 Il Sistema di misurazione e valutazione
Il piano di miglioramento: agire sui processi per migliorare i risultati. Contesto Risorse Processi Risultati
Il piano di miglioramento: agire sui processi per migliorare i risultati Dal RAV: Contesto Risorse Processi Risultati caratteristiche del territorio aspetti sociali materiali organizzativi apprendimenti
LEZIONE N. 1. Progetti e Project Management. Aspetti Introduttivi. Alessandro De Nisco. Università del Sannio
LEZIONE N. 1 Progetti e Project Management. Aspetti Introduttivi Alessandro De Nisco Università del Sannio Il Progetto LE DEFINIZIONI PIU DIFFUSE DI PROGETTO Uno sforzo complessivo, di regola di durata
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri
Allegato A al CCNL 2006/2009 comparto Ministeri AREA FUNZIONALE PRIMA ( ex A1 e A1S ) Appartengono a questa Area funzionale i lavoratori che svolgono attività ausiliarie, ovvero lavoratori che svolgono
Cantiere formativo territoriale Associazione Intercomunali delle Valli delle Dolomiti friulane verso l Unione
Cantiere formativo Riordino del sistema regione Autonomie Locali del Friuli Venezia Giulia Cantiere formativo territoriale Associazione Intercomunali delle Valli delle Dolomiti friulane verso l Unione
IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice
IL PROJECT MANAGEMENT Project Manager, gestione dei progetti, standard ISO 21500 e best practice CORSO DI ALTA FORMAZIONE 38 ORE IN AULA 8 Moduli Didattici Roma, dal 13 novembre al 5 dicembre 2015 Hotel
Supporto attivo alla conduzione dei progetti, pianificazione, esposizione dei risultati. Group
powered by Supporto attivo alla conduzione dei progetti, pianificazione, esposizione dei risultati Un Processo di Comunicazione a supporto dei team di lavoro Tecniche e Strumenti di lavoro (utilities)
Allegato 2 Modello offerta tecnica
Allegato 2 Modello offerta tecnica Allegato 2 Pagina 1 Sommario 1 PREMESSA... 3 1.1 Scopo del documento... 3 2 Architettura del nuovo sistema (Paragrafo 5 del capitolato)... 3 2.1 Requisiti generali della
MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
REV. 00 pagina 1/4 MANUALE DELLA QUALITÀ Rif.to: UNI EN ISO 9001:2008 PARTE 5: RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ SOMMARIO A Impegno della
PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo
Agenzia del Lavoro Provincia Autonoma di Trento PROFILO FORMATIVO Profilo professionale e percorso formativo DENOMINAZIONE FIGURA PROFESSIONALE - IMPIEGATO SERVIZI MARKETING E COMUNICAZIONE - DESCRIZIONE
La gestione della qualità nelle aziende aerospaziali
M Premessa La AS 9100 è una norma ampiamente adottata in campo aeronautico ed aerospaziale dalle maggiori aziende mondiali del settore, per la definizione, l utilizzo ed il controllo dei sistemi di gestione
Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda
Analizzare e gestire il CLIMA e la MOTIVAZIONE in azienda tramite lo strumento e la metodologia LA GESTIONE DEL CLIMA E DELLA MOTIVAZIONE La spinta motivazionale delle persone che operano in azienda è
CORSO BUSINESS CONTINUITY AND DISASTER RECOVERY MANAGEMENT LE 10 PROFESSIONAL PRACTICES
1 CORSO BUSINESS CONTINUITY AND DISASTER RECOVERY MANAGEMENT Il corso è finalizzato a illustrare in dettaglio le competenze richieste al Business Continuity Manager per guidare un progetto BCM e/o gestire
UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso
SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso Pagina 1 di 10 INTRODUZIONE La Norma UNI EN ISO 9001:2008 fa parte delle norme Internazionali
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Responsabile del processo di Direzione. Dott. Alberto Soccodato
ORGANIGRAMMA ISTITUTI PARITARI I.S.A.S. OTTOBRE 2008 del processo di Direzione Dott. Alberto Soccodato Gestione Sistema di Qualità Prof. Massimo Vincenzo Di Fazio dei processi di gestione economico amministrativo
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager
MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
MANUALE GESTIONE QUALITÀ SEZ. 5.1 REV. 02 pagina 1/5 MANUALE DELLA QUALITÀ Rif.to: UNI EN ISO 9001:2008 PARTE 5: RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA
La gestione manageriale dei progetti
PROGETTAZIONE Pianificazione, programmazione temporale, gestione delle risorse umane: l organizzazione generale del progetto Dimitri Grigoriadis La gestione manageriale dei progetti Per organizzare il
PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Assistenza continuativa: Informativa economica finanziaria Informativa statistico gestionale
Mario Fochi e Associati S.a.s. PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Assistenza continuativa: Informativa economica finanziaria Informativa statistico gestionale Presentazione del servizio Sede: TORINO Via Pietro
Ing Omar Morales Qualità del Software
Ing Omar Morales Qualità del Software Soluzioni Professionali Integrate Viale F.Petrarca, 96-50124 Firenze LinkedIn it.linkedin.com/in/omarmoralescv TEL (+39) 335 52.10.589 FAX (+39) 055 39.06.93.26 [email protected]
Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile
Capitolato per la selezione di una cooperativa sociale di tipo b per la realizzazione di attività relative all ambito disabilità e protezione civile Obiettivi specifici Per il generale, si individuano
Sistema di Gestione della Sicurezza CLAUDIO SOAVE
Sistema di Gestione della Sicurezza CLAUDIO SOAVE L organizzazione della sicurezza secondo D.Lgs. 81/08 Al datore di lavoro vengono attribuiti compiti di regia e di programmazione della sicurezza in azienda,
RISORSE UMANE PROFILI TECNICI STIMA DEL FABBISOGNO PER IL PTA
Pagina: 1 di 9 Registro delle modifiche Data Sezione del documento / Motivo della revisione Revisione 11/03/2010 Emissione formale A ALLEGATI: ---- DISTRIBUZIONE DEL DOCUMENTO: Direttore Generale Dott.
A.S. 2014-2015 Disciplina GESTIONE PROGETTO e ORGANIZZAZIONE D IMPRESA Classe 5 H Indirizzo Telecomunicazioni Docente Claudio Baio Domenico La Torre
I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM Liceo Artistico indirizzo Grafica - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico sociale ITI Informatica e telecomunicazioni - ITI Costruzioni, ambiente e territorio Via Varalli,
http://www.area.trieste.it/opencms/opencms/area/it/opportunita/albo_docenti/default.aspx
Avviso per il reclutamento di docenti/consulenti per il conferimento di incarichi di docenza all interno dei percorsi della Fondazione ITS Nuove Tecnologie della Vita A. Volta. Articolo 1 Oggetto L Ufficio
Valorizzare il potenziale delle risorse
Valorizzare il potenziale delle risorse 1 Chi Siamo Nata nel 1974, Sintex si è affermata come punto di riferimento a livello nazionale nella ricerca e selezione di professional e di figure da inserire
ISO/IEC 2700:2013. Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione. DNV Business Assurance. All rights reserved.
ISO/IEC 2700:2013 Principali modifiche e piano di transizione alla nuova edizione ISO/IEC 27001 La norma ISO/IEC 27001, Information technology - Security techniques - Information security management systems
3. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
67 3. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE 3.1 68 Questa sezione del D.A. 890/2002 comprende 11 requisiti identificati dalla sigla SGRU1.1A, i cui contenuti essenzialmente rappresentati dalla richiesta di: - definire
Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE
Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione Concorso Premiamo i risultati DOCUMENTO DI PARTECIPAZIONE - 1 - -3 - 't! PRIMA SEZIONE ANAGRAFICA Denominazione del Piano VOIP COMUNICAZIONE TURISMO
IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE
IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PER UN COMUNE Relatore: LIFE 04 ENV/IT/494 AGEMAS Obiettivi del sistema di gestione ambientale Prevenzione, riduzione dell inquinamento Eco-efficienza nella gestione delle
IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO
Minimaster in PROJECT MANAGEMENT IMPOSTAZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PROGETTO Giovanni Francesco Salamone Corso Professionale di Project Management secondo la metodologia IPMA (Ipma Competence Baseline)
Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale
Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore
Procedura di gestione delle Verifiche Ispettive Interne
Doc.: PQ03 Rev.: 1 Data: 26/05/03 Pag.: 1 di 5 Procedura di gestione delle Verifiche Ispettive Interne EMESSA DA: VERIFICATA DA: APPROVATA DA: Doc.: PQ03 Rev.: 1 Data: 26/05/03 Pag.: 2 di 5 Indice 1. Scopo
Regolamento di disciplina della misurazione, della valutazione e della trasparenza delle performance.
Regolamento di disciplina della misurazione, della valutazione e della trasparenza delle performance. Art. 1 OBIETTIVI Il sistema di misurazione, valutazione e trasparenza delle performance viene applicato
Un sistema di Controllo di Gestione per la Governance dell attività sportiva
Un sistema di Controllo di Gestione per la Governance dell attività sportiva Roma, 3 maggio 2012 Silvia Donnoli Project Manager GESINF S.r.l. Indice degli argomenti Il controllo di gestione come strumento
MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO
MANDATO DI AUDIT DI GRUPPO Data: Ottobre, 2013 UniCredit Group - Public MISSION E AMBITO DI COMPETENZA L Internal Audit è una funzione indipendente nominata dagli Organi di Governo della Società ed è parte
INTEGRAZIONE E CONFRONTO DELLE LINEE GUIDA UNI-INAIL CON NORME E STANDARD (Ohsas 18001, ISO, ecc.) Dott.ssa Monica Bianco Edizione: 1 Data: 03.12.
Learning Center Engineering Management INTEGRAZIONE E CONFRONTO DELLE LINEE GUIDA UNI-INAIL CON NORME E STANDARD (Ohsas 18001, ISO, ecc.) Autore: Dott.ssa Monica Bianco Edizione: 1 Data: 03.12.2007 VIA
La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo.
La gestione dei rapporti con i fornitori è un tema cruciale per le grandi Aziende nello scenario attuale del mercato e delle sue logiche di sviluppo. Il perfezionamento delle relazioni operative tra grandi
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA
REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 AREA COMUNE SERVIZI PER LE IMPRESE Sequenza di processo Area di Attività Qualificazione regionale
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore)
Corso Base di Project Management 3 giorni (21 ore) Mettere in grado i partecipanti di acquisire la conoscenza della disciplina del project management affinchè essi possano successivamente affrontare e
IL CASO DELL AZIENDA. Perché SAP. www.softwarebusiness.it
LA SOLUZIONE SAP FOR PROFESSIONAL SERVICES IL CASO DELL AZIENDA Perché SAP Grazie a SAP siamo riusciti a pianificare meglio e ad ottenere tempestive informazioni su tempi e costi delle nostre commesse.
SVILUPPO, CERTIFICAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007
Progettazione ed erogazione di servizi di consulenza e formazione M&IT Consulting s.r.l. Via Longhi 14/a 40128 Bologna tel. 051 6313773 - fax. 051 4154298 www.mitconsulting.it [email protected] SVILUPPO,
PIANO DEGLI INTERVENTI
DEL. CIPE N. 7/2006 PROGRAMMI OPERATIVI DI SUPPORTO ALLO SVILUPPO 2007-2009 ADVISORING PER LO SVILUPPO DEGLI STUDI DI FATTIBILITA E SUPPORTO ALLA COMMITTENZA PUBBLICA PIANO DEGLI INTERVENTI ALLEGATO 1
La certificazione CISM
La certificazione CISM Firenze, 19 maggio 2005 Daniele Chieregato Agenda Ruolo del Security Manager Certificati CISM Domini Requisiti Ruolo del Security Manager La gestione della Sicurezza Informatica
Responsabile di produzione
Responsabile di produzione La figura è stata rilevata nei seguenti gruppi di attività economica della classificazione Ateco 91: DD 20.5 Fabbricazione di altri prodotti in legno; fabbricazione di articoli
Corso di Analisi dei Processi Aziendali
Corso di Analisi dei Processi Aziendali PROXYMA Contrà San Silvestro, 14 36100 Vicenza Tel. 0444 544522 Fax 0444 234400 Email: [email protected] Ridurre i tempi e i costi operativi mediante l efficace
Profilo professionale: GESTORE DI PICCOLI ALBERGHI Livello: 3
Profilo professionale: GESTORE DI PICCOLI ALBERGHI Livello: 3 Competenze Materie Competenze associate C1 C2 COMPITI INERENTI LA DIREZIONE PIANIFICAZIONE SUPERVISIONARE LA CORRISPONDENZA CON I REQUISITI
