I programmi parametrici

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "I programmi parametrici"

Транскрипт

1 I programmi parametrici Ultimi aggiornamenti: 2014 Che cosa si intende con programmi parametrici? Per comprenderlo al meglio sono necessarie alcune premesse. Moltissimi runner seguono tabelle di allenamento più o meno personalizzate: è facile, comodo e il più delle volte efficace. Quando l allenamento viene sintetizzato in un programma a validità generale si perde però quel potere di personalizzazione che può portare al top un atleta. Un programma per correre la maratona in 3 h è per esempio rivolto a tutti quei runner che potenzialmente possono seguirlo perché fisiologicamente sono in grado di correre la gara nel tempo previsto. Idealmente, se si considerano 100 atleti validi (cioè compatibili come valore con il programma), le loro prestazioni si disporranno intorno alle tre ore (supponendo che tutti corrano la stessa maratona ideale e senza inconvenienti individuali), andando per esempio dalle 2h56 alle 3h10. La prima cosa che notiamo è che i valori non sono centrati attorno alla media, ma sono decisamente spostati verso il peggio. Ciò è ragionevole perché in genere si sceglie un obiettivo sfidante e l atleta vale al più 3 ore, quindi realizzare 2h56 deve essere considerato un successone, quasi un miracolo. La cosa è tanto più chiara se si considerano i professionisti. Se selezioniamo i venti migliori atleti al mondo per seguire un programma d allenamento che li porti al mondiale, anche ammesso che il programma sia rivoluzionario e validissimo, se siamo fortunati, solo uno o due scenderanno sotto al tempo previsto, mentre gli altri staranno comunque sopra.

2 Chi dispone di un allenatore può fare un ulteriore passo: personalizzare il programma a seconda delle sue esigenze. Ma quale può essere la differenza fra un buon programma generico e lo stesso personalizzato? Realisticamente non più di 5 /km, cioè 3 30 circa in maratona. Può sembrare pochissimo, ma è così. L abilità dell allenatore sta paradossalmente solo nello scegliere il programma compatibile con l atleta non tanto nel personalizzarlo oltre misura, cosa del resto possibile solo con un contatto diretto e frequente con l atleta. Consideriamo per esempio due programmi di allenamento che riportino queste sedute di ripetute (per i 5000 m): a ritmo gara, recupero 3 da fermo a 10 /km sotto al ritmo gara, recupero 2 da fermo. A prescindere dalla facilità delle sedute (la prima facile, la seconda molto più impegnativa), è evidente che la seconda richiede caratteristiche anaerobiche decisamente non comuni perché il ritmo elevato e il recupero corto non si sposano certo con un fisico da maratoneta. Già nelle mie prime opere ho avvertito la necessità di rendere universali i vari programmi, per esempio: Indicando programmi su sei giorni che potessero valere (togliendo delle sedute) anche per chi si allena 3, 4 o 5 giorni alla settimana. Indicando un RG (ritmo gara), un FL (fondo lento) e un FM (fondo medio), ritmi che servissero da riferimento per tutti. I risultati sono stati molto buoni e moltissimi runner sono riusciti a ottenere ottimi risultati. Ora siamo pronti per fare un passo ulteriore: il programma deve essere totalmente parametrico.

3 Per capire il senso di quest ultima frase è necessario capire cosa può variare e cosa deve rimanere fisso: le variabili e le costanti. Per ipotesi, dato un programma per una distanza, non variano le distanze delle prove o il ritmo gara. Se indico un m sarà tale sia per il campione del mondo sia per l amatore. Alcuni potrebbero dissentire, ma se sto preparando una distanza (per esempio i m) è inutile spaccare il capello in due, calcolando che se il campione del mondo deve correre i 2000, l amatore da 40 sui dovrebbe correre dei m! Idem per il ritmo gara che, per definizione, è un parametro fisso (chi prepara la maratona in 3h ha RG=4 16 /km). Esistono altre grandezze che invece si possono esprimere in un intervallo di validità e solo per convenienza (ma rendendo meno preciso il programma) si è soliti esprimere come costanti. Sono: Il divario fra RG e FL Il divario fra FL e FM Il tempo di recupero da fermo Il ritmo del recupero di corsa.

4 I fattori principali che si possono considerare per definire la variabilità di tali fattori sono: K il chilometraggio settimanale R le capacità di recupero E l età C l età atletica (da quanti anni l atleta corre) A le caratteristiche anaerobiche S il sovrappeso. Come legare le grandezze variabili con i sei fattori sopraesposti? Il ritmo del fondo lento Probabilmente è uno dei parametri più importanti di tutto il programma perché su di esso si basa l ossatura aerobica della preparazione. Un fondo lento troppo veloce rischia di affaticare oltre misura l atleta, mentre un fondo lento troppo blando è poco allenante. Il ritmo del fondo lento può andare da 30 a 1 sopra al ritmo dei m. In genere un allenatore non ha una simile varianza nella definizione del ritmo perché è abituato a lavorare con soggetti tutto sommato simili (e con programmi simili). Una tale varianza tiene conto di tutte le situazioni possibili, è cioè la curva di distribuzione dei ritmi corretti di fondo lento rispetto a tutta la popolazione dei runner. È fondamentale che ogni runner personalizzi perciò il proprio lento, ovviamente non in base a considerazioni astratte, ma al programma in cui il lento è inserito. Si supponga di partire da 45 /km sopra il ritmo (attuale) dei m.

5 Fattori che rallentano il lento: Chilometraggio settimanale superiore a 70 km. Se l atleta decide di avere una buona quantità è necessario abbassare la qualità del lento che così ha una maggiore funzione rigenerante. Preparazione per la maratona. Nella maratona il lento ha funzione di supporto, conta più la sua quantità che la sua qualità. Preparazione per le gare brevi del mezzofondo ( m). Per il mezzofondista veloce le caratteristiche aerobiche sono meno importanti e il lento deve consentire di arrivare comunque riposati alle prove di qualità. Scarse capacità di recupero. Ovvio che se non si recupera è saggio diminuire i ritmi. Età superiore a 50 anni. Con l età è più opportuno puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità (al contrario di quanto fanno molti amatori) e quindi concentrarsi sulle prove qualitative del programma. Età atletica inferiore a due anni. Il principiante non ha ancora una base aerobica sufficiente a gestire la qualità e il lento deve avere un basso impatto qualitativo. Sovrappeso (IMC > 24 per l uomo e 22 per la donna). Chi è in sovrappeso stressa molto di più il proprio fisico all aumentare del ritmo.

6 Fattori che velocizzano il lento: Numero di giorni alla settimana inferiore a 5. C è tutto il tempo di recuperare un lento più veloce. Preparazione per i 5000 e i m. Sono le distanze dove il lento ha una maggiore funzione allenante all interno del programma di un amatore. Ottime capacità di recupero. Età inferiore a 35 anni. Età atletica superiore a 5 anni. Come si vede i due elenchi non sono esattamente speculari (dove con speculari si intende dire che, teoricamente, se fra i fattori che rallentano il fondo lento c è un chilometraggio settimanale basso fra quelli che lo velocizzano ci dovrebbe essere un chilometraggio settimanale alto mentre, di fatto, non è esattamente così). Spetta all allenatore decidere di quanto si debba rallentare o velocizzare il lento in base alle considerazioni precedenti. In ogni caso i singoli fattori non sono mai completamente additivi perché occorre considerare che, anche in presenza di tanti fattori rallentanti o velocizzanti, quando si arriva ai margini dell intervallo indicato (ritmo gara m /km) è necessario comunque arrestarsi perché il lento possa essere utile. Regola pratica Una regola empirica per la determinazione del ritmo del fondo lento è quella che lo esprime come la massima velocità che consente un recupero pieno (100%) entro le 24 ore. Il recupero deve tener conto di tutte le componenti: muscolare, energetica, psicologica ecc. Se, per un qualunque motivo, l atleta sente ancora un minimo di fatica dal lento del giorno precedente, significa che era stato corso a un ritmo troppo elevato.

7 Il ritmo del fondo medio Per il medio il discorso è molto meno variabile; in genere un valore di 20 /km più veloce del ritmo del fondo lento vale per la gran parte dei runner che valgono da 30 a 50 sui m. Gli scostamenti da questa scelta possono essere piccoli (5 in più o in meno) e dipendono quasi sempre dalla lunghezza dei medi. Medi corti (fino a 8 km) sono corsi leggermente più veloci, mentre medi lunghi (superiori a 10 km) possono essere corsi leggermente più lenti. La motivazione della sostanziale costanza della differenza fra lento e medio è fisiologica, dovendo porsi il medio nella zona in cui comunque si ha ancora un leggero aumento di lattato nel sangue (non siamo cioè nelle condizioni del ritmo maratona) pur rimanendo decisamente sotto (più lenti) alla soglia anaerobica. Per chi corre i medi troppo veloci ricordiamo che un amatore riesce spesso a correre al ritmo della soglia anaerobica per circa 10 km, quindi correre per esempio un medio 10 sopra al ritmo dei m vuol dire un impegno fisiologico del proprio organismo di poco inferiore a quello di una gara. Il tempo di recupero da fermo Il recupero da fermo è una delle personalizzazioni più importanti dell allenamento. Una buona norma è partire da un recupero di 2 e poi integrarlo con le avvertenze che seguono.

8 Fattori che allungano il recupero da fermo: Lunghezza delle ripetute. Quanto più le ripetute sono lunghe quanto più è necessario un pieno recupero per poter aumentare significativamente il ritmo della ripetuta rispetto a una corsa continua (per esempio m con recupero 1 non avrebbe senso perché tanto varrebbe correre per 15 km). Prove altamente lattacide per distanze inferiori ai m. Se la lunghezza totale delle ripetute è simile alla distanza che si sta preparando, l atleta simula la gara con frazioni più veloci del ritmo gara, ma con un recupero ampio: per esempio se si prepara un 3000 m, con 5 di recupero. Tale allenamento nell amatore deve essere usato con parsimonia perché spesso lo illude di tenere velocità altissime per tutta la gara. Scarse doti anaerobiche. Per cercare una maggiore qualità, il maratoneta deve evitare recuperi troppo stretti che lo porterebbero a correre le ripetute come prova continua. Età superiore a 50 anni. È necessario cercare una maggiore qualità allungando i tempi di recupero. Età atletica inferiore a due anni. Il principiante tende a correre le ripetute troppo velocemente e un recupero breve falsa molti allenamenti basati su ripetute che vengono corse tutte in salita, con la prima velocissima e l ultima lentissima.

9 Fattori che accorciano il recupero da fermo: Lunghezza delle ripetute. Le ripetute fino a 1000 m necessariamente saranno corse con una buona componente anaerobica; non ha senso pertanto allungare troppo i recuperi perché si esalterebbe (come al secondo punto precedente) ulteriormente tale componente. Si deve infatti tener conto che lo scopo delle ripetute per il mezzofondista prolungato (dai 5000 m in su) è di correrle velocemente mantenendo alta la componente aerobica e non, come fa il mezzofondista veloce, quella anaerobica (che nel mezzofondo prolungato è molto meno importante). Recuperi lunghi consentono agli atleti più anaerobici di alzare la media correndo le ripetute come gare separate, senza alcuna utilità: per capire l inutilità di un simile comportamento si consideri un atleta che corra 10 ripetute di 1000 m con recuperi lunghissimi, molto velocemente, ma arrivando stravolto alla fine di ogni ripetuta. Cosa accadrà quando in gara non avrà nemmeno un secondo di recupero fra un mille e l altro dei suoi m? Eccellenti doti anaerobiche. Non esiste la necessità di lavorare con basse concentrazioni di lattato. Età inferiore a 35 anni. Età atletica superiore a 5 anni. Sovrappeso (IMC > 24 per l uomo e 22 per la donna). Gli atleti in sovrappeso devono accorciare i tempi di recupero per correre le distanze in modo più aerobico (paradossalmente, accorciando il recupero sono impossibilitati a usare per la ripetuta successiva le doti anaerobiche, man mano che proseguono nell allenamento).

10 Il ritmo del recupero di corsa Come regola generale il recupero di corsa dovrebbe essere al ritmo del fondo lento. Si può velocizzare (arrivando fino al ritmo del medio) se: L atleta è un atleta evoluto in buon stato di forma. La lunghezza totale delle ripetute non è eccessiva. Non si deve confondere il recupero di corsa con il recupero in souplesse, una corsa molto lenta e prevista come tale dal programma di allenamento che ha la sola finalità di smaltire l acido lattico un po più velocemente rispetto al recupero da fermo o di consentire un minimo di movimento in condizioni climatiche disagevoli (per esempio il freddo invernale). Fatta questa premessa, si deve rimarcare il fatto che non sono previsti casi in cui il recupero di corsa sia più lento del fondo lento; quando questo accade, nella stragrande maggioranza dei casi l atleta ha corso la ripetuta troppo velocemente rispetto alle sue possibilità e si predispone a correre la successiva barando sul recupero, cioè correndolo troppo lentamente.

Dai m alla mezza maratona

Dai m alla mezza maratona Dai 10000 m alla mezza maratona Ultimi aggiornamenti: 2014 Come impostare un allenamento per passare dai 10000 m alla mezza maratona? La distanza è uno dei fattori principali per definire l allenamento

Подробнее

Vai forte nella Mezza Maratona

Vai forte nella Mezza Maratona Vai forte nella Mezza Maratona Le Mezze Maratone stanno diventando delle gare molto frequentate negli ultimi anni, la distanza non eccessivamente lunga rispetto alla Maratona, il tempo inferiore dedicato

Подробнее

Introduzione. La corsa di mantenimento: gli allenamenti

Introduzione. La corsa di mantenimento: gli allenamenti Introduzione Come affrontare il periodo estivo, portando a compimento due principali obiettivi, ovvero mantenere la condizione, costruita attraverso il lungo lavoro invernale e scegliere i primi obiettivi

Подробнее

FONDO MEDIO E VELOCE PER OGNI PODISTA. ( e gara)

FONDO MEDIO E VELOCE PER OGNI PODISTA. ( e gara) FONDO MEDIO E VELOCE PER OGNI PODISTA ( e gara) Come abbiamo visto e analizzato in diversi situazioni per migliorare la velocità di corsa, la cilindrata del nostro organismo, diventa opportuno e fondamentale

Подробнее

La Preparazione Atletica nel Runner.

La Preparazione Atletica nel Runner. La Preparazione Atletica nel Runner. 1 I sistemi di allenamento nella corsa. Preparando una 5,10,21,42 km 2 LA PERIODIZZAZIONE Quando iniziamo a preparare una competizione (5Km/10km/ 21km/42km ), dobbiamo

Подробнее

Come passare dal calcio al running. Huber Rossi

Come passare dal calcio al running. Huber Rossi Come passare dal calcio al running. Huber Rossi www.marathoncenter.it La preparazione fisica nel calcio è presente ormai da molti anni, l idea che possedere buone qualità nella corsa potesse aiutare i

Подробнее

Roma-Ostia: ultime 4 settimane - consigli utili

Roma-Ostia: ultime 4 settimane - consigli utili Roma-Ostia: ultime 4 settimane - consigli utili Aprilia (Lt), 13 Febbraio 2016 Giuseppe CARELLA Allenatore Specialista La resistenza Definizione E la capacità dell organismo di protrarre e sopportare un

Подробнее

Attività fisica in relazione all età

Attività fisica in relazione all età Attività fisica in relazione all età Huber Rossi, Ermes Marco Rosa. Marathon Sport Medical Center Il peggioramento della condizione fisica legata al passare degli anni è un dubbio presente in molti podisti.

Подробнее

TEST DEL LATTATO E PRESTAZIONE

TEST DEL LATTATO E PRESTAZIONE TEST DEL LATTATO E PRESTAZIONE In ogni campo che sia medico, o sportivo, la valutazione funzionale è fondamentale per conoscere le caratteristiche del soggetto che si prende in esame. Un podista, amatore

Подробнее

TITOLO DIAPOSITIVA 62 CAMPACCIO

TITOLO DIAPOSITIVA 62 CAMPACCIO TITOLO DIAPOSITIVA ALLENAMENTO CHE COSA E PERCHE COME QUANDO CHE COSA É L ALLENAMENTO? L allenamento consiste in ogni attivita la cui ripetizione e alla base del progresso individuale in ogni ambito. L

Подробнее

SCHEDA TECNICA N 1 CORSA LENTA O DI DURATA

SCHEDA TECNICA N 1 CORSA LENTA O DI DURATA SCHEDA TECNICA N 1 CORSA LENTA O DI DURATA Corsa continua con ritmo uniforme Non elevata: fino alla velocità consentita dalla massima capacità aerobica a livello di steady- state (1). Frequenza cardiaca

Подробнее

PREPARAZIONE ATLETICA PER LA MARATONA

PREPARAZIONE ATLETICA PER LA MARATONA PREPARAZIONE ATLETICA PER LA MARATONA Dal grafico basato sulla relazione carico di lavoro/fc rilevato dal Test Conconi eseguito il 30/09/2011 (soglia sottostimata) e in base soprattutto al monitoraggio

Подробнее

Università Kore di Enna Scienze delle Attività Motorie e Sportive. La resistenza. Ettore Rivoli. Enna

Università Kore di Enna Scienze delle Attività Motorie e Sportive. La resistenza. Ettore Rivoli. Enna Università Kore di Enna Scienze delle Attività Motorie e Sportive La resistenza Enna 25-11-2013 Ettore Rivoli l FORZA CLASSIFICAZIONE l RESISTENZA l VELOCITA o RAPIDITA La resistenza: definizione, caratteristiche

Подробнее

10 km: il programma. Premesse

10 km: il programma. Premesse 10 km: il programma Al rientro dalle vacanze e al termine del caldo mese di agosto, avete voglia di gareggiare nel mese di settembre, con un paio di impegni agonistici, sulla distanza dei 10 km? Solitamente,

Подробнее

STRUTTURA DELL ALLENAMENTO DI UN ATLETA EVOLUTO E DI ALTO LIVELLO

STRUTTURA DELL ALLENAMENTO DI UN ATLETA EVOLUTO E DI ALTO LIVELLO Luciano Gigliotti STRUTTURA DELL ALLENAMENTO DI UN ATLETA EVOLUTO E DI ALTO LIVELLO ESPERIENZE CON BALDINI E GUIDA BERGAMO 21 GIUGNO 2003 ALLENAMENTO MARATONA CONCETTI FONDAMENTALI SPECIALITA ESTENSIVA

Подробнее

L importanza dei test per impostare un allenamento corretto

L importanza dei test per impostare un allenamento corretto L importanza dei test per impostare un allenamento corretto Atleta evoluto Amatore agonista Persone che si affacciano all attività fisica o che presentano patologie opassato motorio (sport praticati,

Подробнее

GO FOR THE GOLD. Come ci allenavamo ieri, storia o metodologia ancora attuale? Giorgio Rondelli

GO FOR THE GOLD. Come ci allenavamo ieri, storia o metodologia ancora attuale? Giorgio Rondelli GO FOR THE GOLD Come ci allenavamo ieri, storia o metodologia ancora attuale? di Giorgio Rondelli I 4 PERIODI DELLA MIA CARRIERA DI ALLENATORE 1 PERIODO 1972 1978 Formazione Prime esperienze tecniche I

Подробнее

Prepariamo la maratona

Prepariamo la maratona Settimane: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Prepariamo la maratona Chi effettua tre allenamenti alla settimana salti le sedute 1-2-5 (ovviamente le sedute 3-4-6 possono essere messe a piacere durante la settimana);

Подробнее

I documenti di Gli ingredienti per l allenamento per la corsa IL FARTLEK

I documenti di  Gli ingredienti per l allenamento per la corsa IL FARTLEK I documenti di www.mistermanager.it Gli ingredienti per l allenamento per la corsa IL FARTLEK Chi corre a livello amatoriale, si trova spesso ad allenarsi in orari scomodi e in posti dove è difficile trovare

Подробнее

LA RESISTENZA. La resistenza è la capacità di mantenere inalterato nel tempo il livello di una prestazionedi durata (Zaciorskij, 1977).

LA RESISTENZA. La resistenza è la capacità di mantenere inalterato nel tempo il livello di una prestazionedi durata (Zaciorskij, 1977). LA RESISTENZA La resistenza è la capacità di mantenere inalterato nel tempo il livello di una prestazionedi durata (Zaciorskij, 1977). LA RESISTENZA CALCISTICA Considerando la durata dello sforzo agonistico

Подробнее

Utilità dei test nell allenamento

Utilità dei test nell allenamento Utilità dei test nell allenamento Allenamento a zone metaboliche Marathon Sport Center (Bs) Via Creta 56/D, tel.030-220064 Utilità dell attività fisica La corsa può essere uno strumento utilissimo per

Подробнее

6. LA SCELTA CORRETTA DELL ALLENAMENTO

6. LA SCELTA CORRETTA DELL ALLENAMENTO Teoria dell allenamento 6. LA SCELTA CORRETTA DELL ALLENAMENTO ENRICO ARCELLI Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Milano Come vengono scelti gli allenamenti? Nello sport (e dunque anche

Подробнее

ALLENAMENTO AEROBICO PER LE COMPETIZIONI DI ENDURANCE (>60 )

ALLENAMENTO AEROBICO PER LE COMPETIZIONI DI ENDURANCE (>60 ) UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA ALLENAMENTO AEROBICO PER LE COMPETIZIONI DI ENDURANCE (>60 ) Prof. FEDERICO SCHENA VELOCITA DI ENDURANCE Per gli sport di pura resistenza è stata calcolata una specifica

Подробнее

Introduzione Capitolo 1 - Identikit del maratoneta Capitolo 2 - Sei pronto per la maratona?

Introduzione Capitolo 1 - Identikit del maratoneta Capitolo 2 - Sei pronto per la maratona? Introduzione...IX Capitolo 1 - Identikit del maratoneta...1 Il sedentario...1 L eroe...2 Il salutista...3 Sedentario: la prima tappa...4 Il jogger...6 Il jogger puro...7 Il jogger di transizione...7 Da

Подробнее

Utilità dei test nell allenamento

Utilità dei test nell allenamento Running days Utilità dei test nell allenamento Allenamento a zone metaboliche Marathon Sport Center (Bs) Via Creta 56/D, tel.030-220064 Cosa accade nel nostro corpo quando ci muoviamo? L organismo utilizza

Подробнее

A cura di Roberto Colli

A cura di Roberto Colli IL RAPPORTO POTENZA DURATA PER IDENTIFICARE DURATA DELLA RIPETIZIONE, N SERIE, VOLUME TOTALE E DURATA DELLE PAUSE PER L ALLENAMENTO CON AL CENTRO IL MODELLO PRESTATIVO A cura di Roberto Colli I Record

Подробнее

L allenamento sportivo come processo di adattamento:organizzazione dell allenamento

L allenamento sportivo come processo di adattamento:organizzazione dell allenamento L allenamento sportivo come processo di adattamento: l organizzazione dell allenamento Sviluppare gli adattamenti necessari all organismo per renderlo capace di produrre uno sforzo adeguato alla specialità

Подробнее

Corso per Istruttori regionali FIDAL Firenze 11/9/2012. Appendice lezione MEZZOFONDO. Claudio Pannozzo

Corso per Istruttori regionali FIDAL Firenze 11/9/2012. Appendice lezione MEZZOFONDO. Claudio Pannozzo Corso per Istruttori regionali FIDAL Firenze 11/9/2012 Appendice lezione MEZZOFONDO NOTA: In appendice alla lezione sul Mezzofondo del 11/9/2012 per il corso di Istruttori regionali Fidal, si propongono

Подробнее

RESISTENZA SPECIALE ALLA FORZA

RESISTENZA SPECIALE ALLA FORZA Le esercitazioni con i cambi di direzione rappresentano un mezzo particolarmente utile per sviluppare alcune espressioni di forza e migliorare diverse qualità di resistenza utili per il calciatore. Proponiamo

Подробнее

Allenamento per Alpinismo

Allenamento per Alpinismo Allenamento per Alpinismo Allenamento per Alpinismo v Nella prima immagine Usain Bolt recordman dei 100 mt record 9 58 (2009) v Nella seconda immagine partenza maratona record mondiale 2:02:57 (2014) Domanda:

Подробнее

tabella training 3h45 DATA ALLENAMENTO RECUPERO SVOLGIMENTO

tabella training 3h45 DATA ALLENAMENTO RECUPERO SVOLGIMENTO 31-lug lunedì RIPOSO RIPOSO 01-ago martedì CL 10-12 km @ 5.20/25" allenamento di Corsa Lenta 02-ago mercoledì RB 10-12 x 300 metri in 1.14/15" 200m CL ritmo 4' circa al km, il rec di 200m va corso al ritmo

Подробнее

IL CIRCUIT TRAINING PER IL PODISTA

IL CIRCUIT TRAINING PER IL PODISTA IL CIRCUIT TRAINING PER IL PODISTA In questo periodo dell anno si cerca di potenziare la muscolatura e migliorare la forza muscolare, sia generale e sia specifica. In questo articolo analizzeremo il miglioramento

Подробнее

Allenamento significa ricercare in modo pianificato e. mirato lo sviluppo delle capacità di prestazione

Allenamento significa ricercare in modo pianificato e. mirato lo sviluppo delle capacità di prestazione L allenamento sportivo La definizione di allenamento Allenamento significa ricercare in modo pianificato e mirato lo sviluppo delle capacità di prestazione fisica: nuotare più velocemente, lanciare più

Подробнее

tabella training 4h00 DATA ALLENAMENTO RECUPERO SVOLGIMENTO

tabella training 4h00 DATA ALLENAMENTO RECUPERO SVOLGIMENTO 31-lug lunedì RIPOSO RIPOSO 01-ago martedì RIPOSO RIPOSO 02-ago mercoledì RB 13 x 200 metri in 51/52" circa 200m easy ritmo 4.15/20": usare sempre bene i piedi x spingere 03-ago giovedì RIPOSO RIPOSO 04-ago

Подробнее

Esempi di settimane di allenamento per un atleta maschio

Esempi di settimane di allenamento per un atleta maschio Pietro Endrizzi Esempi di settimane di allenamento per un atleta maschio under 19 corridore dei 1500/5000: ottobre (periodo di preparazione) gennaio (agonistico cross) giugno (agonistico estivo) Muscolazione

Подробнее

Per chiarimenti e/o consigli sul presente programma contattate l'autore SERGIO CECCONI. Prima settimana. Lunedi. Martedi

Per chiarimenti e/o consigli sul presente programma contattate l'autore SERGIO CECCONI. Prima settimana. Lunedi. Martedi In questo programma i ritmi, visibili nella tabella allegata al programma stesso, sono stati calcolati in base al ritmo della mezza maratona. Tali ritmi presentano una escursione, a mio avviso, in base

Подробнее

Corso Allenatori 2016

Corso Allenatori 2016 19/03/2016 1 Corso Allenatori 2016 IL GIOVANE MEZZOFONDISTA 1 19/03/2016 2 Nell atleta giovane è di fondamentale importanza l aspetto formativo, mentre per l atleta evoluto ci si preoccupa fondamentalmente

Подробнее

OSTACOLI: esperienze a confronto e modelli di sviluppo del talento

OSTACOLI: esperienze a confronto e modelli di sviluppo del talento OSTACOLI: esperienze a confronto e modelli di sviluppo del talento Saronno 1 dicembre 2018 Giorgio Ripamonti IL MIO PERCORSO D ALLENATORE NELL ALLENAMENTO GIOVANILE Intensità dello stimolo Compless ità

Подробнее

La resistenza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

La resistenza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara La resistenza La resistenza La resistenza è la capacità di protrarre un attività fisica nel tempo, senza che diminuisca l intensità di lavoro, La classificazione della resistenza La resistenza può essere:

Подробнее

INTERVENTO DEI SISTEMI ENERGETICI NEI 3000 SIEPI

INTERVENTO DEI SISTEMI ENERGETICI NEI 3000 SIEPI CRL - convegno 3000 siepi - 28 febbraio 2015-1 CRL - convegno 3000 siepi - 28 febbraio 2015-2 INTERVENTO DEI SISTEMI ENERGETICI NEI 3000 SIEPI Dott. Stefano Righetti, FIDAL, Ospedale San Gerardo Nuovo

Подробнее

Come orientarti. Simbolo Nome Abbreviazione Descrizione Mezzi di allenamento

Come orientarti. Simbolo Nome Abbreviazione Descrizione Mezzi di allenamento Ottobre 2017 Come orientarti Simbolo Nome Abbreviazione Descrizione Mezzi di allenamento Forza F Allenamento finalizzato all allenamento della forza dinamica resistente. Cardio C Allenamento finalizzato

Подробнее

La resistenza. La resistenza è la capacità di protrarre un attività fisica nel tempo, senza che diminuisca l intensità di lavoro,

La resistenza. La resistenza è la capacità di protrarre un attività fisica nel tempo, senza che diminuisca l intensità di lavoro, La resistenza La resistenza è la capacità di protrarre un attività fisica nel tempo, senza che diminuisca l intensità di lavoro, La classificazione della resistenza La resistenza può essere: Generale:

Подробнее

Tabelle di allenamento per bici da corsa

Tabelle di allenamento per bici da corsa Tabelle di per bici da corsa NON IMPROVVISATEVI CICLISTI AGONISTI, ESEGUITE PRIMA L'ESAME MEDICO CHE RILASCIA IL CERTIFICATO DI IDONEITÀ ALLA PRATICA DEL CICLISMO AGONISTICO In caso di malessere (nausea,

Подробнее

PM1 SCUOLA UNIVERSITARIA INTERFACOLTA IN SCIENZE MOTORIE DI TORINO MEZZOFONDO E FONDO. Prof. Paolo Moisè

PM1 SCUOLA UNIVERSITARIA INTERFACOLTA IN SCIENZE MOTORIE DI TORINO MEZZOFONDO E FONDO. Prof. Paolo Moisè PM1 SCUOLA UNIVERSITARIA INTERFACOLTA IN SCIENZE MOTORIE DI TORINO MEZZOFONDO E FONDO Prof. Paolo Moisè Diapositiva 1 PM1 Paolo Moisè; 31/05/2004 RESISTENZA CAPACITA DI RESISTERE ALLA FATICA IN LAVORI

Подробнее

L allenamento sportivo

L allenamento sportivo L allenamento sportivo La definizione di allenamento Allenamento significa ricercare in modo pianificato e mirato lo sviluppo delle capacità di prestazione fisica: nuotare più velocemente, lanciare più

Подробнее

Settore Tecnico AIA Stagione agonistica Programma Preliminare Arbitri Regionali

Settore Tecnico AIA Stagione agonistica Programma Preliminare Arbitri Regionali Settore Tecnico AIA Stagione agonistica 2016-2017 Programma Preliminare Arbitri Regionali Carissimo, sono certo che nel corso del periodo di transizione intercorso tra la fine del campionato 2015-2016

Подробнее

ALLENAMENTO BASE PER CORRERE LA MARATONA PER CHI GIA CORRE FACILMENTE 60 SECONDO PERIODO

ALLENAMENTO BASE PER CORRERE LA MARATONA PER CHI GIA CORRE FACILMENTE 60 SECONDO PERIODO PER CHI GIA CORRE FACILMENTE 60 SECONDO PERIODO MESE 40 /50 di corsa 40 totali, a ritmo base lento continua a ritmo uniforme lento con Ripetute: 2x2 a ritmo di. 2 42 /52 \\ 3 44 /54 \\ 40 totali, a ritmo

Подробнее

L IMPORTANZA DEL RECUPERO E DELLO SCARICO NEL CICLISMO

L IMPORTANZA DEL RECUPERO E DELLO SCARICO NEL CICLISMO L IMPORTANZA DEL RECUPERO E DELLO SCARICO NEL CICLISMO Il recupero è importante per permettere al nostro organismo di recuperare le forze spese dall allenamento precedente fatto ad esempio con delle ripetute

Подробнее

Criteri generali per l organizzazione della preparazione fisica.

Criteri generali per l organizzazione della preparazione fisica. Criteri generali per l organizzazione della preparazione fisica. Applicazione agli sport invernali Alberto Bressan L organizzazione del sistema di allenamento comprende 4 blocchi: La preparazione a carattere

Подробнее

Canoa. Scienze Motorie A.A Corso teorico-pratico. Dott. Ramazza Michele Cell Dott.

Canoa. Scienze Motorie A.A Corso teorico-pratico. Dott. Ramazza Michele Cell Dott. Canoa Scienze Motorie A.A. 2012 Corso teorico-pratico Dott. Ramazza Michele Cell. 328 3059668 [email protected] Dott.rsa Casini Giulia Aspetti dell'allenamento Canoa Slalom: Capacità condizionali

Подробнее

Attività motoria funzionale

Attività motoria funzionale Attività motoria funzionale Corso di Laurea Specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate Università degli Studi di Pavia Attività motoria funzionale Mezzi e metodi della

Подробнее

Emanuele Marra Cristian Savoia Vito Azzone

Emanuele Marra Cristian Savoia Vito Azzone By Roberto Colli Emanuele Marra Cristian Savoia Vito Azzone NEL CALCIO, SE SI CONSIDERANO LE ZONE DI VELOCITÀ CI ACCORGIAMO DI ALCUNE INCONGRUENZE RISPETTO ALLA POTENZA METABOLICA. SAPPIAMO CHE SE VADO

Подробнее

CARATTERISTICHE DELL ALLENAMENTO E GLI ADATTAMENTI DEL SISTEMA MUSCOLARE E CARDIOVASCOLARE

CARATTERISTICHE DELL ALLENAMENTO E GLI ADATTAMENTI DEL SISTEMA MUSCOLARE E CARDIOVASCOLARE CARATTERISTICHE DELL ALLENAMENTO E GLI ADATTAMENTI DEL SISTEMA MUSCOLARE E CARDIOVASCOLARE DEFINIZIONE DI ALLENAMENTO Processo pedagogico - educativo che presuppone la scelta degli esercizi fisici più

Подробнее

Teoria e metodologia dell allenamento. Il sistema delle capacità motorie La resistenza La velocità. Giorgio Visintin

Teoria e metodologia dell allenamento. Il sistema delle capacità motorie La resistenza La velocità. Giorgio Visintin Teoria e metodologia dell allenamento Il sistema delle capacità motorie La resistenza La velocità Giorgio Visintin [email protected] Piani principali di classificazione della resistenza

Подробнее

I documenti di LA MARATONA. (seconda parte) MEZZI DI ALLENAMENTO FONDAMENTALI LUNGHI

I documenti di  LA MARATONA. (seconda parte) MEZZI DI ALLENAMENTO FONDAMENTALI LUNGHI I documenti di www.mistermanager.it LA MARATONA (seconda parte) MEZZI DI ALLENAMENTO FONDAMENTALI In questa seconda parte andremo ad analizzare quelli che sono gli allenamenti fondamentali durante la preparazione

Подробнее

LAVORO CARDIOVASCOLARE

LAVORO CARDIOVASCOLARE di Roberto Colli LAVORO CARDIOVASCOLARE FREQUENZA CARDIACA Utilizzata nell allenamento cardiovascolare per misurare l intensità del lavoro, sotto forma di FCA. Metodi per il calcolo della FCA: FC Max =

Подробнее

De Agostini Scuola S.p.A. Novara. L allenamento sportivo

De Agostini Scuola S.p.A. Novara. L allenamento sportivo L allenamento sportivo Che cosa significa allenarsi L allenamento e una ricerca mirata e pianificata dello sviluppo delle capacita di prestazione fisica, grazie al quale è possibile correre più velocemente,

Подробнее

- L' allenamento di V. Konnonen prima delle grandi competizioni a cura di S. IMMONEN, capo allenatore finlandese

- L' allenamento di V. Konnonen prima delle grandi competizioni a cura di S. IMMONEN, capo allenatore finlandese Traendo spunto dai due argomenti tecnici trattati nel convegno per i tecnici di marcia presenti a Dudince il 19/20 Aprile 1998,in occasione della coppa Europa vorrei trarre alcuni considerazioni súll'

Подробнее

tabella training 3h30 DATA ALLENAMENTO RECUPERO SVOLGIMENTO

tabella training 3h30 DATA ALLENAMENTO RECUPERO SVOLGIMENTO 31-lug lunedì RIPOSO RIPOSO o CORSA LENTA A PIA- 01-ago martedì CL 12-13 km @ 5.10" allenamento di Corsa Lenta 02-ago mercoledì RB 10-12 x 400 metri in 1.35/36" 200m CL ritmo 4' circa al km, il rec di

Подробнее

Il ruolo della potenza aerobica nel mezzofondo. Proposte metodologiche per il suo sviluppo dalle categorie giovanili a quelle assolute.

Il ruolo della potenza aerobica nel mezzofondo. Proposte metodologiche per il suo sviluppo dalle categorie giovanili a quelle assolute. Il ruolo della potenza aerobica nel mezzofondo. Proposte metodologiche per il suo sviluppo dalle categorie giovanili a quelle assolute. FIRENZE 8 Marzo 2012 1 NOI OPERIAMO SEMPRE CON TEORIE ANCHE SE IL

Подробнее

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO CORSA DI 10KM PROGRAMMA CREATO DA ENERGY LAB

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO CORSA DI 10KM PROGRAMMA CREATO DA ENERGY LAB PROGRAMMA DI ALLENAMENTO CORSA DI KM PROGRAMMA CREATO DA ENERGY LAB PROGRAMMA DI ALLENAMENTO CORSA DI KM Questo è il tuo programma di allenamento. È stato progettato dai trainers sportivi di Energy Lab,

Подробнее

LA RESISTENZA NEGLI SPORT CICLICI

LA RESISTENZA NEGLI SPORT CICLICI 1 SCUOLA REGIONALE DELLO SPORT DELLE MARCHE Corsi di aggiornamento 2005 : LA RESISTENZA - Fano, 6 maggio 2005 LA RESISTENZA NEGLI SPORT CICLICI ANTONIO LA TORRE Facoltà di Scienze Motorie Università degli

Подробнее

!"#$%&'("')*+% I 5 Pilastri del triatleta che ha poco tempo

!#$%&'(')*+% I 5 Pilastri del triatleta che ha poco tempo !"#$%&'("')*+% I 5 Pilastri del triatleta che ha poco tempo Il Secondo Pilastro del Triatleta Allenamento Efficiente & Efficace Quando, come nel nostro caso, non si ha molto tempo per allenarsi, bisogna

Подробнее

LA VALUTAZIONE METABOLICA AI FINI DELL ALLENAMENTO

LA VALUTAZIONE METABOLICA AI FINI DELL ALLENAMENTO LA VALUTAZIONE METABOLICA AI FINI DELL ALLENAMENTO Dr. Stefano Righetti Commissione Tecnico Scientifica FIDAL FITRI Cardiologia Ospedale San Gerardo Monza Lecco 5/2015 INTRODUZIONE Nei giovani? Ottimizzare

Подробнее

I 400 metri: metabolismo energetico

I 400 metri: metabolismo energetico I 400 metri: metabolismo energetico Arezzo, 26 agosto 2016 Daniele Faraggiana Diapositive Le immagini alle pagine 4, 9, 17, 20 sono riprodotte da Exercise Physiology di McArdle, Katch & Katch. Le immagini

Подробнее

Il programma di allenamento è stato progettato con l intento di poter essere svolto senza difficoltà anche in ambiente naturale.

Il programma di allenamento è stato progettato con l intento di poter essere svolto senza difficoltà anche in ambiente naturale. AIA CAI Preparazione Programma Pre-Campionato Pre-Raduno Arbitro: Arbitri: Caro Arbitro, quanto segue è una proposta di allenamento di massima che potrà essere funzionale al miglioramento la tua condizione

Подробнее

Allenamento per la resistenza

Allenamento per la resistenza Allenamento per la resistenza CARATTERISTICHE DELLE PRESTAZIONI DI VERTICE NEGLI SPORT DI RESISTENZA SONO: AUMENTO DELLA POTENZA DI SPINTA (propulsiva) PER CICLO DI MOVIMENTO. CAPACITA DI NON PERDERE POTENZA

Подробнее

I test per conoscere la soglia anaerobica:

I test per conoscere la soglia anaerobica: I test per conoscere la soglia anaerobica: Due settimane dopo la pubblicazione della prima parte dell articolo dedicato alla soglia anaerobica, proseguiamo e concludiamo questo interessantissimo argomento,

Подробнее

!"#$%&'("')*+% I 5 Pilastri del triatleta che ha poco tempo

!#$%&'(')*+% I 5 Pilastri del triatleta che ha poco tempo !"#$%&'("')*+% I 5 Pilastri del triatleta che ha poco tempo Il Terzo Pilastro del Triatleta Il Recupero Eccoci con il terzo Pilastro del Triatleta. Oggi ti parlo di un altro aspetto fondamentale e ancora

Подробнее

MODELLI DI PRESTAZIONE Identificazione dei criteri di specificità dei modelli di prestazione

MODELLI DI PRESTAZIONE Identificazione dei criteri di specificità dei modelli di prestazione Corso Allievo Allenatori 2013/14 Comitato Provinciale di Reggio Emilia Mod. 14 Metodologia 1 MODELLI DI PRESTAZIONE Identificazione dei criteri di specificità dei modelli di prestazione Relatore Prof.

Подробнее

ESERCIZI PER IL RISCALDAMENTO

ESERCIZI PER IL RISCALDAMENTO ESERCIZI PER IL RISCALDAMENTO PERCHE ESEGUIRE IL RISCALDAMENTO Eseguire un buon riscaldamento, prima dell attività sportiva, è fondamentale. Durante il riscaldamento infatti, l organismo si prepara per

Подробнее

COME INSEGNARE I FONDAMENTALI DI GIOCO

COME INSEGNARE I FONDAMENTALI DI GIOCO COME INSEGNARE I FONDAMENTALI DI GIOCO Insegnare è in parte una scienza Un Allenatore deve essere un insegnante ed applicare i principi dell insegnamento Educazione motoria fattori che influenzano l apprendimento

Подробнее

Aspetti generali della resistenza

Aspetti generali della resistenza SCUOLA REGIONALE DELLO SPORT DELLE MARCHE Corsi di aggiornamento 2005: La resistenza Fano, 15 aprile 2005 Enrico Arcelli (Facoltà Scienze Motorie, Università degli Studi di Milano): Aspetti generali della

Подробнее

PARLIAMO DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO

PARLIAMO DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO PARLIAMO DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO La preparazione pre-campionato.. 1.Che cos è la preparazione precampionato?.dove bisogna farla?.e veramente utile?.a cosa serve? 5.Quali sono gli obiettivi? La preparazione

Подробнее

IL PORTIERE DEL GIOCO DEL CALCIO: CARATTERISTICHE DEL SUO IMPEGNO E PRODUZIONE DI ACIDO LATTICO

IL PORTIERE DEL GIOCO DEL CALCIO: CARATTERISTICHE DEL SUO IMPEGNO E PRODUZIONE DI ACIDO LATTICO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Facoltà di Scienze Motorie Corso di Laurea Magistrale in Scienza Tecnica e Didattica dello Sport IL PORTIERE DEL GIOCO DEL CALCIO: CARATTERISTICHE DEL SUO IMPEGNO E PRODUZIONE

Подробнее

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO CRIVIT PRO YOU VE GOT WHAT IT TAKES

PROGRAMMA DI ALLENAMENTO CRIVIT PRO YOU VE GOT WHAT IT TAKES PROGRAMMA DI ALLENAMENTO CRIVIT PRO YOU VE GOT WHAT IT TAKES PROGRAMMA DI ALLENAMENTO DI FARIS AL-SULTAN Inizia adesso col programma! Completare la prima maratona, battere il proprio record personale o

Подробнее

LA PROGRAMMAZIONE DELL ALLENAMENTO DEL VELOCISTA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE FASCE GIOVANILI

LA PROGRAMMAZIONE DELL ALLENAMENTO DEL VELOCISTA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE FASCE GIOVANILI LA PROGRAMMAZIONE DELL ALLENAMENTO DEL VELOCISTA CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE FASCE GIOVANILI Firenze, 29 gennaio 2011 Prof. Presacane Andrea QUESTE BREVI NOTE SONO UNA PROPOSTA RIGUARDANTE I PERCORSI

Подробнее

15 SEDUTE DI ALLENAMENTI PRE PREPARAZIONE (3 A SETTIMANA) DA SVOLGERE PER NON ARRIVARE IMPREPARATI AL RADUNO

15 SEDUTE DI ALLENAMENTI PRE PREPARAZIONE (3 A SETTIMANA) DA SVOLGERE PER NON ARRIVARE IMPREPARATI AL RADUNO 15 SEDUTE DI ALLENAMENTI PRE PREPARAZIONE (3 A SETTIMANA) DA SVOLGERE PER NON ARRIVARE IMPREPARATI AL RADUNO Allenamento 1: o FORZA TRONCO a CIRCUITO: 3 GIRI Lombari: 50 o 7 riscaldamento con corsa costante

Подробнее

Allenamento per la resistenza

Allenamento per la resistenza Allenamento per la resistenza FATTORI LIMITANTI IL MAX CONSUMO DI O2 LA VIA CHE L O2 DEVE COMPIERE PER PASSARE DALL ATMOSFERA AL MITOCONDRIO CONTIENE UNA SERIE DI STEP, OGNUNO DEI QUALI POTREBBE RAPPRESENTARE

Подробнее