Anno scolastico Programmazione disciplinare MATEMATICA
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- Gaetano Villa
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1 Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore E. M a j o r a n a C.so Garibaldi Girifalco (CZ) Liceo Scientifico 0968/ Liceo Artistico 0961/ I.T. 0968/ I.P.S.I.A. 0968/ Anno scolastico Programmazione disciplinare MATEMATICA Istituto : _LICEO SCIENTIFICO STATALE E.MAJORANA _ Classe : II Sezione : B Docente : prof.ssa Cinzia Vittoria Profilo generale della classe La classe è formata da 15 alunni, alcuni residenti a Girifalco, altri provenienti da paesi vicini, con realtà socioculturali diverse. Le verifiche iniziali ( effettuate attraverso colloqui individuali e aperti all intera classe ) hanno avuto l obiettivo di rilevare le conoscenze e le abilità operative degli studenti, unitamente alla capacità di comprensione e risoluzione di problemi. Da queste è emerso che gli allievi hanno una conoscenza degli argomenti del primo anno che può essere considerata mediocre- sufficiente. In buona sostanza difettano della capacità di risolvere problemi di matematica, in quanto hanno difficoltà nell applicare le varie formule. Valutazione complessiva Nella classe alcuni studenti partecipano con interesse alle lezioni, seguono attentamente le lezioni frontali e partecipano completando gli esercizi e controllando i risultati ottenuti, costoro hanno da subito manifestato impegno e volontà di studio. Altri sono distratti e poco attenti, costoro non hanno ancora evidenziato un comportamento collaborativo nel seguire i suggerimenti metodologici dati dal docente.
2 Obiettivi educativo-formativi ( finalizzati alla formazione individuale, relazionale, civica e sociale) I prerequisiti indispensabili per l impostazione di una successiva programmazione disciplinare sono: 1. La capacità di decodificare un messaggio sia scritto sia orale 2. Un atteggiamento positivo nei confronti dell apprendimento. L insegnamento della matematica in una visione non parcellizzata del sapere, non può prescindere da riferimenti scientifico-tecnologici e storico sociale e poiché si basa sulle competenze dell asse dei linguaggi prevede i seguenti nuclei fondanti: I) Riferiti alla comunicazione e/o alla visione della matematica come linguaggio; Acquisire gli strumenti espressivi ed argomentativi per gestire l interazione comunicativa verbale e scritta in contesti scientifici: L acquisizione di tale competenza prevede il sia in prima sia in seconda dei seguenti obiettivi minimi che in seconda prevedono, però, un livello di profondità adeguato alla intensificazione del programma. Obiettivi minimi biennali : Saper leggere e comprendere testi scientifici Saper leggere e utilizzare un linguaggio formale Saper comunicare oralmente e per iscritto in modo chiaro e corretto Saper produrre elaborati che comportino l applicazione delle regole studiate utilizzare modelli matematici per la risoluzione di problemi. II ) Utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure del calcolo numerico ed algebrico. L acquisizione di tale competenza prevede il dei seguenti obiettivi minimi: Obiettivi minimi classe II Capacità di esporre in modo autonomo e corretto gli argomenti teorici trattati; Autonomia del calcolo dei radicali; Autonomia nell uso delle tecniche per la risoluzione algebrica di equazioni, disequazioni e sistemi; Capacità di risoluzione di problemi geometrici con strumenti algebrici III ) Confrontare, analizzare, rappresentare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni. L acquisizione di tale competenza prevede il dei seguenti obiettivi minimi: Obiettivi minimi classe II Autonomia nella applicazione corretta del sistema ipotetico-deduttivo Capacità di esporre in modo consequenziale quanto appreso teoricamente
3 Griglia di misurazione e valutazione DESCRIZIONE DEI LIVELLI Ampio ed approfondito Completo ed organico Adeguato Essenziale Parziale Frammentario Mancato INTERVALLO DI CORRISPONDENZA IN % VOTO IN DECIMI GIUDIZIO SINTETICO FASCE % 9/10 OTTIMO APPROFONDIMENTO 75-84% 8 BUONO 65-74% 7 DISCRETO 51-64% 6 SUFFICIENTE 42-50% 5 MEDIOCRE 31-41% 4 SCARSO 0-30% 1/2/3 MOLTO SCARSO CONSOLIDAMENTO RECUPERO
4 OBIETTIVI FINALI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA Alla fine dell anno lo studente deve : 1) Aver acquisito la conoscenza e la comprensione degli argomenti. 2) Aver acquisito la capacità di applicare le conoscenze appese. 3) Aver potenziato le capacità di analisi e di sintesi. 4) Aver potenziato la deduzione e l induzione. 5) Saper riconoscere e risolvere un radicale. 6) Saper risolvere un equazione di I e di II grado. 7) Saper lavorare su un piano cartesiano. 8) Saper individuare una parabola nel piano cartesiano. 9) Saper risolvere disequazioni di II grado. 10) Saper rappresentare dati statistici. 11) Saper collegare eventi e probabilità. 12) Aver aquisito il concetto di circonferenza geometrica e poligoni inscritti e circoscritti. Tematiche / moduli interdisciplinari PROGRAMMAZIONE MODULARE MOD.0)Recupero degli argomenti trattati l anno precedente MOD.1) La retta e i sistemi lineari MOD.2) Le equazioni di secondo grado e la parabola. MOD.3) Le disequazioni e i sistemi di disequazioni. MOD.4) La probabilità e la statistica. MOD.5) La circonferenza, le grandezze geometriche e la similitudine. Alla fine di ogni modulo, verrà fatto un potenziamento per poter rafforzare e sviluppare le capacità e le conoscenze apprese.
5 CONTENUTI DELLA DISCIPLINA DIVISI PER UNITA 0) Polinomi,prodotti notevoli, divisione tra polinomi, scomposizione,equazioni e disequazioni di primo grado 1) Il piano cartesiano 2) I sistemi lineari 3) I radicali 4) Le equazioni di secondo grado 5) La parabola nel piano cartesiano 6) Complementi di algebra 7) Le disequazioni di secondo grado e i sistemi di disequazioni 8) Introduzione alla statistica 9) Introduzione alla probabilità 10) La circonferenza, i poligoni inscritti e circoscritti 11) L equivalenza delle superfici piane 12) La misura delle grandezze geometriche e le grandezze proporzionali 13) La similitudine. La lunghezza della circonferenza e l area del cerchio Approcci didattici, tipologia di attività e modalità di lavoro La presentazione degli argomenti disciplinari sarà effettuata attraverso lezioni frontali e lezioni - discussione: - nella lezione frontale, della quale si farà un uso ridotto, è il docente a trasmettere le informazioni al gruppo classe. Questa metodologia trova la sua efficacia nella genesi di nuove teorie nelle quali si dovranno dare nuove definizioni o nuove regole di calcolo. - nella lezione - discussione, che sarà maggiormente utilizzata, all'esposizione del docente si alterna la discussione del gruppo - classe,che è sollecitato a discutere e sviluppare ulteriormente gli argomenti trattati. Gli allievi saranno, dunque, stimolati, ricorrendo ad opportuni riferimenti, riguardo alle conoscenze possedute sui vari argomenti e acquisite negli anni precedenti (processo di brainstorming), a dedurre proprietà, ad arrivare a generalizzazioni, a completare con esempi significativi le lezioni svolte, a suggerire o a ultimare procedimenti risolutivi.
6 Tipologie di prove Saranno così effettuati : - verifiche formative alla fine di ogni unità didattica per accertare il degli obiettivi specifici, in forma di colloqui aperti alla classe o come semplici quesiti da risolvere in modo individuale, - una verifica sommativa alla conclusione del modulo con l'utilizzazione delle seguenti tipologie di prove: _ risoluzione di problemi di Matematica di ogni ordine di difficoltà, _ domande a scelta multipla, _ domande a risposta aperta nelle prove scritte, _ colloqui orali individuali _ osservazione attenta e sistematica dei comportamenti della classe e dei singoli alunni; _ una registrazione puntuale degli interventi effettuati dagli allievi durante la lezione. STRUMENTI DI LAVORO -INDICAZIONI METODOLOGICHE Le lezioni saranno frontali e alla lavagna. Utilizzo continuo di eserciziari, manuali, e testi scolastici. Utilizzo del laboratorio di informatica. Libro di testo, testi di lettura, di consultazione, dispense, fotocopie Il libro di testo sarà il riferimento essenziale per lo studente, ad esso per le parti che non sono esaustive saranno associate alcune fotocopie da altri testi di matematica situati nella biblioteca della scuola. Sussidi, audiovisivi, informatici e/o laboratori (modalità e frequenza) Le lezioni teoriche di matematica saranno supportate, nei tempi e negli spazi, da una attività di esercizi di comprensione, rafforzamento e potenziamento. Valutazione Il momento della valutazione si presenta come fondamentale nel processo di insegnamento - apprendimento poiché: permette il controllo del grado di apprendimento dello studente consente il monitoraggio delle strategie didattiche dell'insegnante. Il didattici rimane legato a degli standard minimi da conseguire connessi con la situazione iniziale dell'allievo e il suo significativo miglioramento non in termini assoluti, ma relativo ai prerequisiti iniziali. I dati raccolti durante i momenti delle verifiche saranno interpretati sia in itinere che al termine di ogni quadrimestre. La valutazione si avvarrà di verifiche scritte e orali. Le verifiche scritte potranno essere articolate sia sotto forma di problemi ed esercizi di tipo tradizionale, sia sotto forma di test. Le interrogazioni orali saranno volte soprattutto a valutare le capacità di ragionamento e i progressi raggiunti.
7 OBIETTIVI D APPRENDIMENTO Alla fine del biennio lo studente deve dimostrare di essere in grado di: 1. individuare proprietà invarianti per trasformazioni elementari; 2. utilizzare consapevolmente le tecniche e le procedure di calcolo studiate; 3. matematizzare semplici situazioni riferite alla comune esperienza e a vari ambiti disciplinari; 4. comprendere e interpretare le strutture di semplici formalismi matematici; 5. cogliere analogie strutturali e individuare strutture fondamentali; 6. riconoscere concetti e regole della logica; 7. adoperare gli strumenti informatici introdotti; 8. inquadrare storicamente qualche momento significativo dell'evoluzione del pensiero matematico. VERIFICHE Saranno fatte delle verifiche scritte e orali, almeno 3 per quadrimestre. Attività integrative previste Tutto ciò che la scuola propone durante l anno con la partecipazione attiva degli alunni. Girifalco, Il docente prof.ssa Cinzia Vittoria
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