DERIVATE E LORO APPLICAZIONE
|
|
|
- Aurelia Ferraro
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 DERIVATE E LORO APPLICAZIONE SIMONE ALGHISI 1. Applicazione del calcolo differenziale 1 Abbiamo visto a lezione che esiste un importante legame tra la continuità di una funzione y = f(x) in un punto x 0 dom (f) e la drivabilità della stessa funzione in x 0. (1.1) Teorema Se una funzione f : D R definita in un dominio D ammette derivata in x 0 D, allora f è anche continua in x 0. Abbiamo anche osservato che la derivata di una funzione y = f(x) in un punto x 0 rappresenta il coefficiente angolare della retta tangente t al grafico della funzione nel suo punto di ascissa x 0, cioè m t = f (x 0 ). L anno scorso (in Goniometria) è stato dimostrato che il coefficiente angolare di una retta coincide con la tangente trigonometrica dell angolo α che la retta forma con il semiasse positivo delle ascisse, cioè m = tg α. Da quanto detto precedentemente possiamo affermare che m t = f (x 0 ) = tg α. Riportiamo per comodità una tabella in cui sono riassunte le derivate delle funzioni più importanti. f(x) x dom (f) f (x) x dom (f ) x n con n N \ {0} x R nx n 1 x R x α con α R \ {0} x 0 αx α 1 x 0 e x x R e x x R a x x R a x ln a x R cos x x R sen x x R sen x x R cos x x R tg x x π + kπ 1 + tg x = 1 x cos x π 1 / Z ln x x > 0 1/x x ]0, + [ ( arcsin x 1 x 1 1 x ) 1/ 1 x 1 arccos x 1 x 1 ( 1 x ) 1/ 1 x 1 arctg x x R (1 + x ) 1 x R c R x R 0 x R x x 0 x/ x x 0 Ricordiamo inoltre alcune regole di derivazione principali. Somma e differenza Se f, g : D R sono due funzioni derivabili in D, allora anche la somma e la differenza f ± g è derivabile in D e risulta D[f(x) ± g(x)] = f (x) ± g (x), x D ; ( 1 )Queste note sono state scritte anche grazie all aiuto della Prof.ssa I. Scalvini del Liceo Scientifico Calini di Brescia. 1
2 Prodotto Se f, g : D R sono due funzioni derivabili in D, allora anche il prodotto f g è derivabile in D e risulta D[f(x) g(x)] = f (x)g(x) + f(x)g (x), x D ; Quoziente Se f, g : D R sono due funzioni derivabili in D con g(x) 0 in D, allora anche il quoziente f/g è derivabile in D e risulta D[f(x)/g(x)] = f (x)g(x) f(x)g (x) [g(x)], x D, g(x) 0 ; Composizione Se g : D R è derivabile in x 0 D e f : g(d) R è derivabile in g(x 0 ), allora la funzione composta f g è derivabile in x 0 e si ha D[f(g(x 0 ))] = f (g(x 0 )) g (x 0 ). Vediamo alcuni problemi che possono essere risolti mediante l ausilio delle derivate.. Primo problema Il primo problema che dobbiamo affrontare è il seguente: date la funzione y = f(x) e l ascissa x 0 del punto di tangenza, determinare l equazione della retta tangente. (.1) Esempio Determinare la retta tangente t al grafico della curva f(x) = x + x 5 (parabola) nel suo punto di ascissa x 0 = 4. Soluzione. Per risolvere il problema proposto è sufficiente: (1) calcolare l ordinata del punto di tangenza y 0 = f(x 0 ) = f(4) = 15, quindi P (4; 15); () calcolare la funzione derivata: f (x) = x + 1; (3) calcolare il coefficiente angolare m t = f (x 0 ) = f (4) = 9. L equazione della retta richiesta è y y 0 = m(x x 0 ) y 15 = f (4)(x 4) y 15 = 9(x 4), da cui t : y = 9x 1. (.) Esempio Determinare l equazione cartesiana della retta tangente t alla curva la cui espressione analitica è f(x) = 5 sen x + 1 nel punto x 0 = 0. Soluzione. Procedendo come nell Esempio (.1) si ha P (0; 1), f (x) = 5 cos x e quindi m t = f (0) = 5. Segue che la retta tangente richiesta ha equazione cartesiana t : y 1 = 5(x 0) y = 5x + 1. (.3) Esempio Determinare l equazione della retta tangente alla funzione f(x) = ln x nel suo punto di ascissa x 0 = e. Soluzione. Osservando che dom (f) =]0; + [ e che x 0 dom (f), è lecito richiedere la retta tangente al grafico della funzione nel suo punto x 0 = e. Anzitutto f(e) = 1, da cui P (e; 1). Inoltre f (x) = ln x x. Il coefficiente angolare della retta tangente vale m t = f (e) = /e. Segue che la retta tangente t ha equazione cartesiana y = e x 1.
3 (.4) Esempio Determinare l equazione delle retta tangente t alla curva f(x) = xe x 1 x x 0 =. nel punto Soluzione. Come visto nei precedenti esempi, determiniamo l ordinata del punto di tangenza y 0 = f() = e = /e. Calcolando la derivata della funzione si ottiene: f (x) = e x 1 x + xe x 1 x 1 x x( 1) (1 x) = e x 1 x x x + 1 (1 x). Il coefficiente angolare della retta richiesta vale m t = f () = 3/e. L equazione cartesiana della retta tangente è t : y = 3 e x 4 e. (.5) Esempio Data la cubica di equazione f(x) = hx 3 +3kx, determinare i parametri h, k R in modo tale che la funzione data sia tangente nel punto P (3; 3) alla parabola (con asse di simmetria verticale), di vertice V (1; 1). Soluzione. Anzitutto, la parabola è della forma y = ax + bx + c (con a 0). Come di consueto, per determinare i coefficienti della parabola imponiamo il passaggio per P, per V e utilizziamo l ascissa del vertice (x V = b a ): b a = 1, a + b + c = 1, 9a + 3b + c = 3. Risolvendo il sistema si ottengono le soluzioni a = 1, b = 1 e c = 3, pertanto la parabola ha equazione cartesiana y = g(x) = 1 x x + 3. Per determinare i parametri h e k imponiamo il passaggio della cubica per P (3; 3), ottenendo 7h + 9k = 3 cioè 9h + 3k = 1. Il testo del problema afferma che la cubica è tangente alla parabola in P. Ciò significa che le due curve possiedono la stessa retta tangente t passante per P. Ricordando il legame tra coefficiente angolare della retta tangente t e la derivata della funzione, si ha m t = f (x P ). Derivando la cubica e la parabola, calcolando le corrispondenti derivate nel punto x P = 3 e imponendo che tali valori siano uguali otteniamo: da cui f (x) = 3hx + 3k, g (x) = x 1 f (x P ) = f (3) = 7h + 3k, g (x P ) = g (3) = 7h + 3k =. Risolvendo il sistema in cui compaiono l ultima relazione trovata e il passaggio della cubica per P si ha { 7h + 3k =, 9h + 3k = 1, la cui (unica) soluzione è h = 1 18 e k = La funzione richiesta è quindi f(x) = 18 x3 + 1 x. (.6) Esempio Si consideri la famiglia F k di curve di equazione y = f(x), dove f(x) = x 3 (k + )x 1 (k + 7)x 3. 3
4 Determinate per quali valori del parametro k R le curve corrispondenti hanno punti nei quali la tangente è perpendicolare alla retta r di equazione cartesiana 3x 5y + 6 = 0. Soluzione. La retta r, in forma esplicita, ha equazione y = 3 5 x Si deduce che il coefficiente angolare della retta r è m r = 3 5. La retta tangente alla curva deve essere ortogonale alla retta r, quindi dovrà possedere coefficiente angolare m = 1 m r, cioè m = 5 3. Segue che m = f (x) = 3x (k + )x 1 (k + 7). 3 Ponendo m = 5 3, si ottiene l equazione di secondo grado 3x x(k + ) 1 3 (k + 7) = 5 3 9x 6x(k + ) k = 0. Tale equazione ammette due soluzioni reali se, e solo se, il discriminante è positivo, cioè 0. Calcolando il discriminante dell equazione e risolvendo la disequazione 0, si ottengono i valori del parametro k ammissibili: k 3 k. 3. Secondo Problema Il secondo problema che ci poniamo è il seguente: dati la funzione y = f(x) ed il coefficiente angolare m della retta tangente t, determinare l ascissa del punto di tangenza x 0. (3.1) Esempio Determinare le coordinate dei punti nei quali la retta tangente al grafico della funzione f(x) = x 3 + x + 3 ha coefficiente angolare m = 5. Soluzione. Indichiamo con x 0 l ascissa (incognita) del punto generico di tangenza. Per rispondere al quesito è sufficiente: (1) calcolare la funzione derivata: f (x) = 3x + ; () calcolare m t in funzione dell incognita x 0 : m t = 3x 0 + ; (3) risolvere l equazione m t = 5, cioè 3x 0 + = 5. Risolvendo l equazione si ottengono due soluzioni: x 0 = ±1. Le coordinate dei punti di tangenza sono: T 1 (1; f(1)) T 1 (1; 6), T ( 1; f( 1)) T ( 1; 0). (3.) Esempio Determinare le coordinate dei punti nei quali la retta tangente al grafico della funzione f : R R definita da f(x) = 1 x ha coefficiente angolare m =. Soluzione. Il dominio della funzione data è dom (f) = [ 1; 1]. Calcolando la derivata della funzione si ha f 1 (x) = 1 x ( x) = x. 1 x Si osservi che il dominio della funzione è dom (f ) =] 1; 1[ e che esso è un sottoinsieme del dominio della funzione data. Calcolando ora il coefficiente angolare della retta tangente t in funzione della derivata si ha m t = x 0. 1 x 0
5 Risolvendo infine l equazione m t = si ottiene x 0 = x 1 x 0 = 1 x 0 0 { x0 0, x 0 = 4 4x 0, da cui { x0 0, x 0 = 4 5. Il sistema ammette come unica soluzione x 0 = 5. Il punto richiesto è quindi T ( / 5; f( / 5)), cioè T ( / 5; 1/ 5). (3.3) Esempio Determinare i punti in cui la retta tangente alla curva di equazione f(x) = x + x è parallela alla retta passante per i punti A( ; 6) e B( 1; 4). Soluzione. Il coefficiente angolare della retta r passante per i punti A e B è m AB = y A y B = 6 4 x A x B ( 1) =. Calcolando la derivata della funzione data, si ottiene f x (x + ) (x) = x = x. Il coefficiente angolare della retta tangente t nel generico punto della curva di ascissa x 0 è m t = f (x 0 ) = x. 0 Risolvendo l equazione m t =, si ha x 0 = ±1. Pertanto, i punti richiesti hanno sono P (1; 3) e Q( 1; 1). (3.4) Esempio Si consideri la funzione f : R R definita da f(x) = e x 3 tg x tg x. Determinare i punti per i quali risulta f (x) = 0 (si ricorda che i punti per i quali la derivata è nulla si dicono punti stazionari). Soluzione. Il dominio della funzione y = f(x) data è l insieme D f = {x R : x π } + kπ, k Z. Calcolando la derivata della funzione, si ha f (x) = ( 1 + tg x ) [ e x 3 tg x + tg x e x 3 tg x 1 3 ( 1 + tg x )] = ( = e x 3 [1 tg x + tg x + tg x 1 3 )] tg x = e ( x 3 tg x 3 tg3 x + tg x 1 ) tg x + 1. Ora è sufficiente risolvere l equazione f (x 0 ) = 0. Ricordando che la funzione esponenziale è sempre positiva e mai nulla, l equazione che dobbiamo quindi risolvere è 3 tg3 x 0 + tg x 0 1 tg x = 0, cioè 3 tg 3 x 0 tg x 0 + tg x 0 = 0.
6 Ponendo t = tg x 0 si ha 3t 3 t +t = 0. Chiamando il primo membro p(t), si nota che p(1) = 0. Mediante la regola di Ruffini, il polinomio lo si può scomporre nel modo seguente: p(t) = (t 1) ( 3t + t + ). Il trinomio racchiuso nelle parentesi tonde possiede il discriminante < 0, quindi non possiede zeri. L unica soluzione dell equazione è quindi t = 1, cioè tg x 0 = 1. Segue che x 0 = π 4 + kπ, con k Z. In conclusione abbiamo trovato infiniti punti stazionari x k aventi per ascissa π 4 + kπ con k Z. (3.5) Osservazione I punti le cui ascisse annullano la derivata di una funzione y = f(x), oltre ad essere chiamati punti stazionari, sono anche detti punti a tangente orizzontale. Infatti, ricordando il legame che intercorre tra derivata f (x 0 ) e coefficiente angolare della retta tangente nel punto della curva di ascissa x 0, se f (x 0 ) = 0 allora il coefficiente angolare della tangente m t deve essere nullo. Una retta avente m t = 0 è parallela all asse delle ascisse. 4. Terzo problema Il terzo problema consiste nel determinare l angolo formato da due curve. (4.1) Definizione Chiamiamo angolo formato da due curve di equazioni y = f(x) e y = g(x) in un punto P (x 0 ; y 0 ) ad esse comune l angolo acuto formato dalle tangenti a queste curve nel punto P. Se l angolo sopra citato risulta essere retto, diremo che le due curve sono ortogonali. Si può verificare che l angolo acuto α che è formato da due rette incidenti aventi coefficienti angolari m 1 e m è tg α = m 1 m 1 + m 1 m. Se tali rette sono tangenti alle due curve y = f(x) e y = g(x) rispettivamente, possiamo affermare che i coefficienti angolari coincidono con il valore delle corrispondenti derivate calcolate nel punto x 0 (ascissa del punto di intersezione tra le due curve): (4.) tg α = f (x 0 ) g (x 0 ) 1 + f (x 0 )g (x 0 ). (4.3) Esempio Determinare l angolo formato dalle due curve γ 1 e γ di espressione analitica rispettivamente f(x) = 4x 4x e g(x) = 1 x nel loro punto di intersezione di ordinata nulla. Soluzione. Anzitutto cerchiamo di trovare i punti comuni alle due curve γ 1 e γ (parabole): { y = 4x 4x, γ 1 γ = y = 1 x. Risolvendo il sistema si ottengono i punti P (1; 0) e Q( 1/5; 4/5). Il punto che dobbiamo prendere in considerazione è P. Per risolvere il quesito proposto dobbiamo: (1) calcolare le funzioni derivate delle due funzioni: f (x) = 8x 4 e g (x) = x; () calcolare i coefficienti angolari delle due rette tangenti: m 1 = f (1) = 4 e m = g (1) =. Note queste informazioni possiamo concludere l esercizio ricavando la tangente dell angolo (acuto) formato dalle due rette mediante la relazione (4.): tg α = = 6 7, da cui α = arctg 6 7.
7 (4.4) Esempio La parabola P 1 di equazione y = ax + bx + c (a 0) interseca la parabola P di equazione y = 1 x nel punto A di ascissa nulla e nel punto B di ascissa. Si determini l equazione di P 1 sapendo che l angolo formato dalle due parabole nel punto B è α = arctg 1. Soluzione. Per iniziare, determiniamo le coordinate di A e di B. Poichè A, B P, si ha y A = 1 e y B = 3. Imponiamo ora il passaggio della parabola P 1 per i punti A e B: { { passaggio di P1 per A, c = 1, passaggio di P 1 per B, 4a + b + c = 3. Risolvendo il piccolo sistema precedente si ha c = 1 e b = a. La parabola P 1 assume la forma y = f(x) = ax (a + )x + 1. Indicando con g(x) la seconda parabola e procedendo come nell esercizio precedente, calcoliamo le derivate delle due funzioni (parabole): f (x) = ax a, g (x) = x. Per determinare i coefficienti angolari delle rette tangenti alle due parabole in B è necessario calcolare f (x B ) e g (x B ) ottenendo: f (x B ) = a, g (x B ) = 4. Applicando la relazione (4.) si ha ( tg arctg 1 ) = 1 = a + 9 8a a + 9 8a = ±1. Risolvendo le due equazioni ammettono le seguenti soluzioni: a = 5 1 e a = Sostituendo tali valori nel sistema precedente si ottengono due parabole. La retta marrone è la tangente in B alla parabola P. y y = 13 4 x 17 x + 1 A(0;1) O x y = 5 1 x 17 6 x + 1 P B(; 3) y = 4x + 5
8 (4.5) Esempio Si considerino le seguenti funzioni: f(x) = x + x 1, g(x) = x + k k R. Determinare per quali valori di k le tangenti alle due curve nei loro punti di intersezione formano un angolo di π/4. Soluzione. Per individuare i punti di intersezione tra le due curve è sufficiente risolvere il seguente sistema { y = x + x 1, y = x + k, ottenendo come unica soluzione P ( k + 1; k + 3k + 1 ). Le derivate delle due funzioni sono rispettivamente f (x) = m 1 (x) = x + 1, g (x) = m (x) = x. Calcolando il valore delle due derivate nel punto x P = k + 1, si ottengono i coefficienti angolari delle due rette tangenti alle curve nel punto P comune: m 1 = k + 3, m = k +. Ricordando inoltre che tg π 4 = 1, si ha m 1 m 1 + m 1 m = 1 k + 3 k 1 + (k + )(k + 3) = 1, da cui 1 + (k + )(k + 3) = 1. Risolvendo le due equazioni 1 + (k + )(k + 3) = 1, 1 + (k + )(k + 3) = 1 si ottengono le soluzioni k = 1 oppure k = 3. (4.6) Esempio Si considerino le curve di equazioni rispettivamente f(x) = x x e g(x) = x x. Determinare le equazioni delle rette tangenti alle curve nel loro punto di ascissa x 0 = 0. Calcolare inoltre la tangente goniometrica dell angolo che le tangenti formano. Soluzione. Anzitutto notiamo che dom (f) = R e dom (g) = R \ {}, quindi è lecito considerare il punto di ascissa x 0 = 0. Notando che f(0) = g(0) = 0, si ha che il punto di tangenza è P (0; 0). Calcolando le derivate delle due funzioni si ha f (x) = x 1, g (x) = (x ), da cui i coefficienti angolari delle rette tangenti alle due funzioni f e g sono, rispettivamente, m = f (0) = 1 e m = g (0) = 1. La retta tangente ad f in P ha equazione cartesiana y 0 = m(x 0), cioè y = x (bisettrice del II e del IV quadrante). La retta tangente alla funzione g ha equazione y 0 = m (x 0), cioè y = 1 x. La tangente goniometrica dell angolo formato dalle due rette tangenti è tg α = 1 + ( 1) ( 1 ) = 1 3. (4.7) Esempio Determinare l equazione cartesiana della parabola P con asse di simmetria parallelo all asse delle ordinate sapendo che P è tangente alla parabola y = x nel punto si ascissa 1 e passa per A(3; 4). Trovare inoltre i punti Q della parabola tali che la somma delle loro coordinate sia α R.
9 Soluzione. La parabola richiesta è della forma y = ax + bx + c con a 0. Sapendo che essa è tangente alla parabola y = x nel punto di ascissa x 0 = 1 si ricava che il punto di tangenza è T (1; 1). Il coefficiente angolare della retta tangente è data dalla derivata di y = x calcolata nel punto x 0 = 1, quindi m =. L equazione della retta tangente t è quindi y 1 = m(x 1), cioè y = x 1. Per determinare i coefficienti della parabola imponiamo anzitutto il passaggio per A e per T ottenendo { 9a + 3b + c = 4, a + b + c = 1, da cui y = ax + 3 8a x + 6a 1, con a da determinare. Se ora y = f(x) è l equazione della parabola che stiamo cercando, si ha f (1) = m =, essendo f (x) = ax + 3 8a e quindi f (1) = a + 3 8a. Imponendo ora f (1) = si ottiene a = 1 4. La parabola richiesta è quindi y = 1 4 x + 5 x 5 4. y y = x 1 T (1;1) O x y = 1 4 x + 5 x 5 4 Il punto Q richiesto è della forma Q ( x; 1 4 x + 5 x 5 4), con x R. Imponendo che xq + y Q = α, si ha x 14x + 4α + 5 = 0. Ponendo y = x 14x e y = 4α 5, il problema si riduce alla discussione del seguente sistema parametrico misto: y = x 14x parabola passante per l origine O, y = 4α 5 fascio improprio di rette orizzontali, < x < + intervallo di esistenza della x, La situazione è riportata nel grafico sottostante.
10 y y = x 14x O y = 4α 5 x α = 11 La retta passante per il vertice V della parabola ha equazione y = x V, cioè y = 49. Il valore di α corrispondente alla retta del fascio passante per il vertice della parabola lo si ottiene imponendo il passaggio della retta y = 4α 5 per il vertice V (7; 49) della parabola y = x 14x. Si ottiene α = 11. La generica retta del fascio intersecherà la parabola in du punti quando α 11 (si noti che il fascio decresce verso l alto). 1. Determinare la derivata della funzione Esercizi f(x) = x ln 3 x 3x ln x + 6x ln x 6x. Successivamente, calcolare le ascisse dei punti del grafico della funzione y = f(x) nei quali la retta tangente ha coefficiente angolare m = 8. [f (x) = ln 3 x. Si ha un unico punto di ascissa x 0 = e.]. Date le funzioni f(x) = x + 1, g(x) = x 3 e h(x) = sen x, determinare la funzione composta A(x) = (f g h)(x) e calcolare la derivata A (x). 3. Determinare le ascisse dei punti della parabola di equazione cartesiana y = x + 4x 3 nei quali la tangente risulti inclinata di π 4 o di π 3 rispetto al semiasse positivo delle ascisse. [x 1 = ; x = 3 3.] 4. Date le curva di equazioni f(x) = x ln x e g(x) = ln xx e, determinare l angolo acuto formato dalle tangenti ad esse nel loro punto di intersezione. [α = arctg +e 3e 4.] 5. Determinare per quali valori del parametro reale k la famiglia di parabole P k di equazione y = (1 k)x + 3kx 7 + k le tangenti alla corrispondente parabola nei punti di ascissa e 13 4 risultano ortogonali tra loro. [k = oppure k = 7 7.] 6. Date le curve di equazioni cartesiane f(x) = 1 x e g(x) = x + 3 x 5, determinare gli angoli acuti formati dalle tangenti ad esse nei loro punti di intersezione. [α = arctg 7 ; β = arctg.]
11 7. Scrivere l equazione della retta tangente alla curva di equazione cartesiana f(x) = 5x 1 nel suo punto di ascissa x 0 = 1. [y = 5 x 1.] 8. Scrivere l equazione della retta tangente alla curva di equazione cartesiana f(x) = 3 cos x sen x + 5x nel suo punto di ascissa x 0 = 0. [3x y + 3 = 0.] 9. Si consideri la funzione f(x) = e x. Dopo aver determinato il dominio D f della funzione data, determinare l equazione della retta t tangente al grafico della funzione y = f(x) passante per P (1; e). [Il dominio è D f = [0; + [. La retta t ha equazione ex y + e = 0.]
1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.
Funzioni derivabili Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: a)2x 5 b) x 3 x 4 c) x + 1 d)x sin x. 2) Scrivere l equazione della retta tangente
ULTERIORI ESERCIZI SUL CALCOLO DIFFERENZIALE
ULTERIORI ESERCIZI SUL CALCOLO DIFFERENZIALE 1 Scrivi l equazione della retta tangente al grafico di f(x) = (1 + 2x) 4 nel suo punto di intersezione con l asse y 2 Scrivi l equazione della retta tangente
Soluzione esercizi sulle funzioni - 5 a E Liceo Scientifico - 04/11/ 13
Soluzione esercizi sulle funzioni - 5 a E Liceo Scientifico - 04// 3 Esercizio. Si consideri la funzione ) se 0 f) e se 0. e si verifichi che non è continua in 0. Che tipo di discontinuità presenta in
Esercizi svolti sulla parabola
Liceo Classico Galilei Pisa - Classe a A - Prof. Francesco Daddi - 19 dicembre 011 Esercizi svolti sulla parabola Esercizio 1. Determinare l equazione della parabola avente fuoco in F(1, 1) e per direttrice
Funzioni derivabili (V. Casarino)
Funzioni derivabili (V. Casarino) Esercizi svolti 1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in = 0 delle funzioni: a) 5 b) 3 4 c) + 1 d) sin. ) Scrivere l equazione della retta tangente
Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 10: soluzioni
Corso di Geometria 2010-11 BIAR, BSIR Esercizi 10: soluzioni 1 Geometria dello spazio Esercizio 1. Dato il punto P 0 = ( 1, 0, 1) e il piano π : x + y + z 2 = 0, determinare: a) Le equazioni parametriche
Mutue posizioni della parabola con gli assi cartesiani
Mutue posizioni della parabola con gli assi cartesiani L equazione di una parabola generica è data da: Consideriamo l equazione che definisce i punti di intersezione della parabola con l asse delle ascisse
determinare le coordinate di P ricordando la relazione che permette di calcolare le coordinate del punto medio di un segmento si
PROBLEMA Determinare il punto simmetrico di P( ;) rispetto alla retta x y =0 Soluzione Il simmetrico di P rispetto ad una retta r è il punto P che appartiene alla retta passante per P, perpendicolare ad
La retta nel piano cartesiano
La retta nel piano cartesiano Se proviamo a disporre, sul piano cartesiano, una retta vediamo che le sue possibili posizioni sono sei: a) Coincidente con l asse delle y; b) Coincidente con l asse delle
Svolgimento degli esercizi sulla circonferenza
Liceo Classico Galilei Pisa - Classe a A - Prof. Francesco Daddi - 1 ottobre 011 Svolgimento degli esercizi sulla circonferenza Esercizio 1. La circonferenza ha centro in C 4 ), 7, 7 ) e raggio + 7 57
Note di geometria analitica nel piano
Note di geometria analitica nel piano e-mail: [email protected] Versione provvisoria. Novembre 2015. 1 Indice 1 Punti e vettori spiccati dall origine 3 1.1 Coordinate......................................
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2007 Sessione suppletiva
ESAME DI STAT DI LIE SIENTIFI RS DI RDINAMENT 7 Sessione suppletiva Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PRBLEMA Rispetto a un sistema di assi cartesiani
Una circonferenza e una parabola sono disegnate nel piano cartesiano. La circonferenza ha centro nel punto
La parabola Esercizi Esercizio 368.395 Una circonferenza e una parabola sono disegnate nel piano cartesiano. La circonferenza ha centro nel punto 0 ;5 e raggio, e la parabola ha il suo vertice in 0 ;0.
SIMULAZIONE - 29 APRILE QUESITI
www.matefilia.it SIMULAZIONE - 29 APRILE 206 - QUESITI Q Determinare il volume del solido generato dalla rotazione attorno alla retta di equazione y= della regione di piano delimitata dalla curva di equazione
Appunti sulla circonferenza
1 Liceo Falchi Montopoli in Val d Arno - Classe 3 a I - Francesco Daddi - 16 aprile 010 Appunti sulla circonferenza In queste pagine sono trattati gli argomenti riguardanti la circonferenza nel piano cartesiano
LA PARABOLA E LA SUA EQUAZIONE
LA PARABOLA E LA SUA EQUAZIONE Prof. Giovanni Ianne CHE COS È LA PARABOLA DEFINIZIONE Parabola Scegliamo sul piano un punto F e una retta d. Possiamo tracciare sul piano i punti equidistanti da F e da
il discriminante uguale a zero; sviluppando i calcoli si ottiene che deve essere
Macerata maggio 0 classe M COMPITO DI MATEMATICA RECUPERO ASSENTI QUESITO Considera il fascio di curve di equazione: x y (.) = k + k 6 a) Trova per quali valori di k si hanno delle ellissi. Deve essere
C I R C O N F E R E N Z A...
C I R C O N F E R E N Z A... ESERCITAZIONI SVOLTE 3 Equazione della circonferenza di noto centro C e raggio r... 3 Equazione della circonferenza di centro C passante per un punto A... 3 Equazione della
1. LA GEOMETRIA ANALITICA
LA GEOMETRIA ANALITICA IL PIANO CARTESIANO Coordinate cartesiane Due rette orientate nel piano perpendicolari tra loro, aventi come punto d intersezione il punto O, costituiscono un sistema di riferimento
Appunti di Geometria Analitica. Il sistema di coordinate cartesiane ortogonali nel piano
Appunti di Geometria Analitica In questi brevi appunti, richiameremo alcune nozioni di geometria analitica studiate negli anni precedenti: in particolare, rivedremo il concetto di coordinate cartesiane
a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre gli zeri di f e studiarne il segno.
1 ESERCIZI CON SOLUZIONE DETTAGLIATA Esercizio 1. Si consideri la funzione f(x) = e x 3e x +. a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre
Problemi con discussione grafica
Problemi con discussione grafica Un problema con discussione grafica consiste nel determinare le intersezioni tra un fascio di rette (proprio o improprio) e una particolare funzione che viene assegnata
COMPLEMENTI DEL CORSO DI MATEMATICA Anno Accademico 2012/2013 Prof. Francesca Visentin
COMPLEMENTI DEL CORSO DI MATEMATICA Anno Accademico 0/03 Prof. Francesca Visentin CAPITOLO V ELEMENTI DI GEOMETRIA ANALITICA Riprendiamo alcune nozioni già date nel Capitolo II.. Coordinate cartesiane
FUNZIONI ALGEBRICHE PARTICOLARI
FUNZIONI ALGEBRICHE PARTICOLARI (al massimo di secondo grado in x) Appunti presi dalle lezioni del prof. Nedo Checcaglini Liceo Scientifico di Castiglion Fiorentino (Classe 4 B) September 9, 003 1. FUNZIONI
UNITÀ DIDATTICA 2 LE FUNZIONI
UNITÀ DIDATTICA LE FUNZIONI. Le funzioni Definizione. Siano A e B due sottoinsiemi non vuoti di R. Si chiama funzione di A in B una qualsiasi legge che fa corrispondere a ogni elemento A uno ed un solo
Condizione di allineamento di tre punti
LA RETTA L equazione lineare in x e y L equazione: 0 con,,, e non contemporaneamente nulli, si dice equazione lineare nelle due variabili e. Ogni coppia ; tale che: 0 si dice soluzione dell equazione.
Geometria Analitica Domande e Risposte
Geometria Analitica Domande e Risposte A. Il Piano Cartesiano. Qual è la formula della distanza tra due punti nel piano cartesiano? Per calcolare la formula della distanza tra due punti nel piano cartesiano
RETTE E PIANI. ove h R. Determinare i valori di h per cui (1) r h e α sono incidenti ed, in tal caso, determinare l angolo ϑ h da essi formato;
RETTE E PIANI Esercizi Esercizio 1. Nello spazio con riferimento cartesiano ortogonale Oxyz si considerino la retta r h ed il piano α rispettivamente di equazioni x = 1 + t r h : y = 1 t α : x + y + z
Analisi Matematica 1 e Matematica 1 Geometria Analitica: Coniche
Analisi Matematica 1 e Matematica 1 Geometria Analitica: Coniche Annalisa Amadori e Benedetta Pellacci [email protected] [email protected] Università di Napoli Parthenope Contenuti Coniche
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. 2012/2013
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. / Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi June, Problema. Il teorema fondamentale del calcolo integrale garantisce che Quindi f (x) = cos x +. f (π) = cos π +
1 Ampliamento del piano e coordinate omogenee
1 Ampliamento del piano e coordinate omogenee Vogliamo dare una idea, senza molte pretese, dei concetti che stanno alla base di alcuni calcoli svolti nella classificazione delle coniche. Supponiamo di
1 Nozioni utili sul piano cartesiano
Nozioni utili sul piano cartesiano Nozioni utili sul piano cartesiano Il piano cartesiano è un sistema di riferimento costituito da due rette perpendicolari (una orizzontale detta asse delle ascisse x
EQUAZIONE DELLA RETTA
EQUAZIONE DELLA RETTA EQUAZIONE DEGLI ASSI L equazione dell asse x è 0. L equazione dell asse y è 0. EQUAZIONE DELLE RETTE PARALLELE AGLI ASSI L equazione di una retta r parallela all asse x è cioè è uguale
Prodotto scalare e ortogonalità
Prodotto scalare e ortogonalità 12 Novembre 1 Il prodotto scalare 1.1 Definizione Possiamo estendere la definizione di prodotto scalare, già data per i vettori del piano, ai vettori dello spazio. Siano
ax 1 + bx 2 + c = 0, r : 2x 1 3x 2 + 1 = 0.
. Rette in R ; circonferenze. In questo paragrafo studiamo le rette e le circonferenze in R. Ci sono due modi per descrivere una retta in R : mediante una equazione cartesiana oppure mediante una equazione
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2007 Sessione suppletiva
ESAME DI STAT DI LIE SIENTIFI RS SPERIMENTALE P.N.I. 7 Sessione suppletiva Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei quesiti in cui si articola il questionario. PRLEMA Si consideri la funzione
Distanza tra punti e punto medio di un segmento. x1 + x 2
Distanza tra punti e punto medio di un segmento Siano P = (x 1, y 1 ) e Q = (x 2, y 2 ) due punti del piano cartesiano. La distanza di P da Q vale: P Q = (x 1 x 2 ) 2 + (y 1 y 2 ) 2 (si utilizza il Teorema
CORSI I.D.E.I. - LA PARABOLA CLASSI QUARTE Prof. E. Modica
ISTITUTO PROVINCIALE DI CULTURA E LINGUE NINNI CASSARÀ SEDE DI VIA FATTORI CORSI I.D.E.I. - LA PARABOLA CLASSI QUARTE Prof. E. Modica [email protected] DEFINIZIONI Definizione. Dicesi parabola il luogo
SESSIONE ORDINARIA 2007 CORSO DI ORDINAMENTO SCUOLE ITALIANE ALL ESTERO - AMERICHE
SESSIONE ORDINARIA 007 CORSO DI ORDINAMENTO SCUOLE ITALIANE ALL ESTERO - AMERICHE PROBLEMA Si consideri la funzione f definita da f ( x) x, il cui grafico è la parabola.. Si trovi il luogo geometrico dei
Argomento 7. Studio di funzione
Argomento 7 Studio di funzione Studiare una funzione significa ottenere, mediante strumenti analitici (iti, derivate, ecc.) informazioni utili a disegnare un grafico qualitativo della funzione data. I
Corso di ordinamento- Sessione ordinaria all estero (EUROPA) - a.s Soluzione di De Rosa Nicola
Corso di ordinamento- Sessione ordinaria all estero (EUROPA - a.s. 007-008 MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE SCUOLE ITALIANE ALL ESTERO (EUROPA ESAMI DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO Sessione Ordinaria
Teoria in sintesi 10. Teoria in sintesi 14
Indice L attività di recupero Funzioni goniometriche Teoria in sintesi 0 Obiettivo Calcolare il valore di espressioni goniometriche in seno e coseno Obiettivo Determinare massimo e minimo di funzioni goniometriche
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2006 Sessione suppletiva
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 006 Sessione suppletiva Il candidato risolva uno dei due problemi e 5 dei 0 quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEMA Nel piano, riferito
Nome Cognome. Classe 3D 25 Febbraio Verifica di matematica
Nome Cognome. Classe D Febbraio Verifica di matematica ) Data l equazione: k 6 a) Scrivi per quali valori di k rappresenta un ellisse, precisando per quali valori è una circonferenza b) Scrivi per quali
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica A.S. 2009/2010
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica AS 009/010 Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi giugno 010 Quesito 1 Un generico polinomio di grado n si può scrivere nella forma p(x) a 0 + a 1 x + + a n x n dove
Algebra lineare Geometria 1 11 luglio 2008
Algebra lineare Geometria 1 11 luglio 2008 Esercizio 1. Si considerino la funzione: { R f : 3 R 3 (α, β, γ) ( 2β α γ, (k 1)β + (1 k)γ α, 3β + (k 2)γ ) dove k è un parametro reale, e il sottospazio U =
SIMULAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA DELL ESAME DI STATO
ANNO SCOLASTICO 2012-13 SIMULAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA DELL ESAME DI STATO INDIRIZZO: SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO Risoluzione Problema 1 a) Poiché per ogni valore di a l espressione analitica
GEOMETRIA ANALITICA: LE CONICHE
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE PRECORSO DI MATEMATICA ANNO ACCADEMICO 2013-2014 ESERCIZI DI GEOMETRIA ANALITICA: LE CONICHE Esercizio 1: Fissato su un piano un sistema di riferimento cartesiano ortogonale
Ricordiamo. 1. Tra le equazioni delle seguenti rette individua e disegna quelle parallele all asse delle ascisse:
La retta Retta e le sue equazioni Equazioni di rette come luogo geometrico y = h h R equazione di una retta parallela all asse delle ascisse x = 0 equazione dell asse delle ordinate y = h h R equazione
(x B x A, y B y A ) = (4, 2) ha modulo
GEOMETRIA PIANA 1. Esercizi Esercizio 1. Dati i punti A(0, 4), e B(4, ) trovarne la distanza e trovare poi i punti C allineati con A e con B che verificano: (1) AC = CB (punto medio del segmento AB); ()
CALENDARIO BOREALE 1 EUROPA 2015 QUESITO 1
www.matefilia.it Indirizzi: LI0, EA0 SCIENTIFICO; LI0 - SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE CALENDARIO BOREALE EUROPA 05 QUESITO La funzione f(x) è continua per x [ 4; 4] il suo grafico è la spezzata
Verifica di matematica. Nel piano riferito a coordinate ortogonali monometriche (x; y) è assegnata la curva Γ di equazione: 2
0 Marzo 00 Verifica di matematica roblema Si consideri l equazione ln( + ) 0. a) Si dimostri che ammette due soluzioni reali. Nel piano riferito a coordinate ortogonali monometriche (; ) è assegnata la
Esercizi svolti. g(x) = sono una l inversa dell altra. Utilizzare la rappresentazione grafica di f e f 1 per risolvere l equazione f(x) = g(x).
Esercizi svolti. Discutendo graficamente la disequazione > 3 +, verificare che l insieme delle soluzioni è un intervallo e trovarne gli estremi.. Descrivere in forma elementare l insieme { R : + > }. 3.
1.4 Geometria analitica
1.4 Geometria analitica IL PIANO CARTESIANO Per definire un riferimento cartesiano nel piano euclideo prendiamo: Un punto detto origine i Due rette orientate passanti per. ii Due punti e per definire le
Problemi sulla circonferenza verso l esame di stato
Problemi sulla circonferenza verso l esame di stato * * * n. 0 pag. 06 a) Scrivi l equazione della circonferenza γ 1 di centro P ; ) e passante per il punto A0; 1). b) Scrivi l equazione della circonferenza
Esercitazione n 6. Esercizio 1: Determinare i punti di massimo e minimo relativo delle seguenti funzioni: (b)f(x, y) = 4y 4 16x 2 y + x
Esercitazione n 6 1 Massimi e minimi di funzioni di più variabili Esercizio 1: Determinare i punti di massimo e minimo relativo delle seguenti funzioni: (a)f(x, y) = x 3 + y 3 + xy (b)f(x, y) = 4y 4 16x
Esercizi e problemi sulla parabola
Esercizi e problemi sulla parabola Esercizio 1. Si consideri l'insieme di parabole: con k R, k 1. Γ k : y = (k + 1)x x + k 4 (a) Determinare, per quali k, la parabola passa per l'origine. (b) Determinare,
DISCUSSIONE DI PROBLEMI GEOMETRICI RISOLTI PER VIA TRIGONOMETRICA
DISCUSSIONE DI PROLEMI GEOMETRICI RISOLTI PER VI TRIGONOMETRIC Problema n 1 Detto il punto medio del segmento C = 4r, nello stesso semipiano disegnare la semicirconferenza di diametro ed il triangolo isoscele
Ellisse. Come fa un giardiniere a creare un aiuola di forma ellittica?
Ellisse Come fa un giardiniere a creare un aiuola di forma ellittica? Pianta due chiodi, detti fuochi, nel terreno ad una certa distanza. Lega le estremità della corda, la cui lunghezza supera la distanza
La circonferenza nel piano cartesiano
6 La circonferenza nel piano cartesiano onsideriamo la circonferenza in figura in cui il centro è ; e il raggio 5 r : se indichiamo con P ; un punto della circonferenza avremo, per definizione, che la
Calcolo letterale. 1. Quale delle seguenti affermazioni è vera?
Calcolo letterale 1. Quale delle seguenti affermazioni è vera? (a) m.c.m.(49a b 3 c, 4a 3 bc ) = 98a 3 b 3 c (b) m.c.m.(49a b 3 c, 4a 3 bc ) = 98a 3 b 3 c (XX) (c) m.c.m.(49a b 3 c, 4a 3 bc ) = 49a bc
, per cui le due curve f( x)
DAL GRAFICO DI F(X) AL GRAFICO DI G(X) Pagina di 9 eas matematica http://spazioinwind.libero.it/adolscim DAL GRAFICO DI F(X) AL GRAFICO DI G(X) Dal grafico della funzione f( x ) al grafico della funzione
Nel caso particolare in cui il vertice si trovi nell'origine, la parabola assume la forma: y ˆ ax 2.
LA PARABOLA Rivedi la teoria La parabola e la sua equazione La parabola eá il luogo dei punti del piano che hanno la stessa distanza da un punto fisso chiamato fuoco e da una retta fissa chiamata direttrice.
FUNZIONI ELEMENTARI, DISEQUAZIONI, NUMERI REALI, PRINCIPIO DI INDUZIONE Esercizi risolti
FUNZIONI ELEMENTARI, DISEQUAZIONI, NUMERI REALI, PRINCIPIO DI INDUZIONE Esercizi risolti Discutendo graficamente la disequazione x > 3 + x, verificare che l insieme delle soluzioni è un intervallo e trovarne
Fasci di Coniche. Salvino Giuffrida. 2. Determinare e studiare il fascio Φ delle coniche che passano per A (1, 0) con tangente
1 Fasci di Coniche Salvino Giuffrida 1. Determinare e studiare il fascio Φ delle coniche che passano per O = (0, 0), con tangente l asse y, e per i punti (1, 0), (1, ). Determinare vertice e asse della
Carlo Sintini, Problemi di maturità, 1948 Luglio, matematicamente.it Luglio 1948, primo problema
Luglio 1948, primo problema In un cerchio di raggio r è condotta una corda AB la cui distanza dal centro è r/. Inscrivere nel segmento circolare che non contiene il centro, un triangolo ABC in modo che
CLASSIFICAZIONE DELLE CONICHE AFFINI
CLASSIFICAZIONE DELLE CONICHE AFFINI Pre-requisiti necessari. Elementi di geometria analitica punti e rette nel piano cartesiano, conoscenza delle coniche in forma canonica). Risoluzione di equazioni e
LA CIRCONFERENZA E LA SUA EQUAZIONE
LA CIRCONFERENZA E LA SUA EQUAZIONE LA CIRCONFERENZA COME LUOGO GEOMETRICO DEFINIZIONE Assegnato nel piano un punto C, detto centro, si chiama circonferenza la curva piana luogo geometrico dei punti equidistanti
EQUAZIONI, DISEQUAZIONI E SISTEMI
EQUAZIONI, DISEQUAZIONI E SISTEMI RICHIAMI DI TEORIA Definizione: sia f una funzione reale di variabile reale. Gli elementi del dominio di f su cui la funzione assume valore nullo costituiscono l' insieme
FONDAMENTI DI ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA
Cognome Nome Matricola FONDAMENTI DI ALGEBRA LINEARE E GEOMETRIA Ciarellotto, Esposito, Garuti Prova del 21 settembre 2013 Dire se è vero o falso (giustificare le risposte. Bisogna necessariamente rispondere
FUNZIONI E INSIEMI DI DEFINIZIONE
FUNZIONI E INSIEMI DI DEFINIZIONE In matematica, una funzione f da X in Y consiste in: ) un insieme X detto insieme di definizione I.d.D. (o dominio) di f 2) un insieme Y detto codominio di f 3) una legge
NUMERI COMPLESSI Esercizi svolti. d) (1 i) 3. b) (1 + i)(1 i)(1 + 3 i) c) 1 i 1
Calcolare le seguenti potenze di i: NUMERI COMPLESSI Esercizi svolti a) i b) i 7 c) i d) i e) i f) i 9 Semplificare le seguenti espressioni: a) i) i i) b) + i) i) + ) 0 i c) i) i) i) d) i) Verificare che
Problema ( ) = 0,!
Domanda. Problema ( = sen! x ( è! Poiché la funzione seno è periodica di periodo π, il periodo di g x! = 4. Studio di f. La funzione è pari, quindi il grafico è simmetrico rispetto all asse y. È sufficiente
Equazioni e disequazioni algebriche. Soluzione. Si tratta del quadrato di un binomio. Si ha pertanto. (x m y n ) 2 = x 2m 2x m y n + y 2n
Si tratta del quadrato di un binomio. Si ha pertanto (x m y n ) 2 = x 2m 2x m y n + y 2n 4. La divisione (x 3 3x 2 + 5x 2) : (x 2) ha Q(x) = x 2 x + 3 e R = 4 Dalla divisione tra i polinomi risulta (x
Geometria analitica piana
Capitolo 4 Geometria analitica piana 4.1 Il riferimento cartesiano Un sistema di riferimento cartesiano del piano è costituito da una coppia di rette orientate, dette asse x o asse delle ascisse e asse
UNITÀ DIDATTICA 5 LA RETTA
UNITÀ DIDATTICA 5 LA RETTA 5.1 - La retta Equazione generica della retta Dalle considerazioni emerse nel precedente capitolo abbiamo compreso come una funzione possa essere rappresentata da un insieme
Test sull ellisse (vai alla soluzione) Quesiti
Test sull ellisse (vai alla soluzione) Quesiti ) Considerata nel piano cartesiano l ellisse Γ : + y = 8 valutare il valore di verità delle seguenti affermazioni. I fuochi si trovano sull asse delle ordinate
Stabilire se il punto di coordinate (1,1) appartiene alla circonferenza centrata nell origine e di raggio 1.
Definizione di circonferenza e cerchio. Equazione della circonferenza centrata in O e di raggio R. Esercizi. La circonferenza e il cerchio Definizioni: dato un punto C nel piano cartesiano e dato un numero
Piano cartesiano e Retta
Piano cartesiano e Retta 1 Piano cartesiano e Retta 1. Richiami sul piano cartesiano 2. Richiami sulla distanza tra due punti 3. Richiami punto medio di un segmento 4. La Retta (funzione lineare) 5. L
1 Coniche. s (x, y, t ) (1) 1 (x, y, t )F r 2
1 Coniche Studieremo le curve nel piano euclideo, cioè nel piano con un sistema di riferimento cartesiano ortogonale fissato, oppure nel completamento proiettivo di questo piano, ottenuto con l introduzione
risoluzione della prova
Verso la seconda prova di matematica 7 Risoluzione della prova verso la seconda prova di matematica 7 risoluzione della prova Problemi 7 a Determiniamo l equazione della parabola di vertice V`; j e passante
Calcolo integrale. Regole di integrazione
Calcolo integrale Linearità dell integrale Integrazione per parti Integrazione per sostituzione Integrazione di funzioni razionali 2 2006 Politecnico di Torino Proprietà Siano e funzioni integrabili su
Formulario di Geometria Analitica a.a
Formulario di Geometria Analitica a.a. 2006-2007 Dott. Simone Zuccher 23 dicembre 2006 Nota. Queste pagine potrebbero contenere degli errori: chi li trova è pregato di segnalarli all autore [email protected]).
Coordinate Cartesiane nel Piano
Coordinate Cartesiane nel Piano O = (0,0) origine degli assi x ascissa, y ordinata sistemi monometrici: stessa unità di misura sui due assi x, y sistemi dimetrici: unità di misura diverse sui due assi
Le Derivate. Appunti delle lezioni di matematica di A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri
Le Derivate Appunti delle lezioni di matematica di A. Pisani Liceo Classico Dante Alighieri Nota bene Questi appunti sono da intendere come guida allo studio e come riassunto di quanto illustrato durante
ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2006 Sessione straordinaria
ESME DI STTO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINMENTO 006 Sessione straordinaria Il candidato risolva uno dei due problemi e dei 0 quesiti in cui si articola il questionario. PROBLEM È dato il triangolo
= (cioè le due terne di numeri direttori ( devono essere ) proporzionali). Tale uguaglianza non è verificata, poiché risulta ρ
Alcuni esercizi sullo spazio euclideo R Nel seguito R indicherà lo spazio euclideo tridimensionale standard, dotato del riferimento cartesiano naturale (pag 56-57 del libro Nota: gli esercizi proposti
ORDINAMENTO 2007 SESSIONE STRAORDINARIA - QUESITI QUESITO 1
www.matefilia.it ORDINAMENTO 2007 SESSIONE STRAORDINARIA - QUESITI QUESITO 1 Si determini il campo di esistenza della funzione y = (x 2 3x) 1 x 4. Ricordiamo che il campo di esistenza di una funzione del
Quadro riassuntivo di geometria analitica
Quadro riassuntivo di geometria analitica IL PIANO CARTESIANO (detta ascissa o coordinata x) e y quella dall'asse x (detta ordinata o coordinata y). Le coordinate di un punto P sono: entrambe positive
SOLUZIONE DEL PROBLEMA 1 CORSO DI ORDINAMENTO 2014
SOLUZIONE DEL PROBLEMA 1 CORSO DI ORDINAMENTO 214 1. Per determinare f() e f(k), applichiamo il teorema fondamentale del calcolo integrale, che si può applicare essendo f continua per ipotesi: g() = f(t)dt
Le coniche: circonferenza, parabola, ellisse e iperbole.
Le coniche: circonferenza, parabola, ellisse e iperbole. Teoria in sintesi Queste curve si chiamano coniche perché sono ottenute tramite l intersezione di una superficie conica con un piano. Si possono
Circonferenze del piano
Circonferenze del piano 1 novembre 1 Circonferenze del piano 1.1 Definizione Una circonferenza è il luogo dei punti equidistanti da un punto fisso, detto centro. La distanza di un qualunque punto della
ANNO SCOLASTICO SIMULAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA DELL ESAME DI STATO INDIRIZZO: SCIENTIFICO CORSI SPERIMENTALI
ANNO SCOLASTICO 009-0 SIMULAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA DELL ESAME DI STATO INDIRIZZO: SCIENTIFICO CORSI SPERIMENTALI PROBLEMA Si consideri la funzione: ln( + e) se e < < 0 f ( ) = ( + b) e + a se
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica A.S. 2007/2008
Soluzioni dei quesiti della maturità scientifica A.S. 007/008 Nicola Gigli Sun-Ra Mosconi 19 giugno 008 1. La proposizione è falsa. Per trovare un controesempio ad essa, si consideri un qualunque piano
ESERCIZI DI ANALISI II Ingegneria Civile e dei Trasporti (M-Z) a.a. 2006/2007
ESERCIZI I ANALISI II Ingegneria Civile e dei Trasporti (M-Z) a.a. 006/007 1 FUNZIONI IN UE VARIABILI (I parte) Insiemi di definizione eterminare gli insiemi di definizione delle seguenti funzioni in due
CLASSE 3^ A LICEO SCIENTIFICO 31 Agosto 2015 Recupero MATEMATICA
CLASSE 3^ A LICEO SCIENTIFICO 3 Agosto 205 Recupero MATEMATICA. Scrivi l equazione della circonferenza passante per i punti ;2 e 2;5 e avente il centro sulla retta di equazione = 2 2. L asse del segmento
Appunti: il piano cartesiano. Distanza tra due punti
ppunti: il piano cartesiano Distanza tra due punti Come determinare la distanza tra i punti ( ; ) e ( ; ): Se i due punti e hanno la stessa ascissa = allora (-3;1) (-3; 5) d()= d()= 1 5 4 4 Se i due punti
10 - Applicazioni del calcolo differenziale
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia CdS Sviuppo Economico e Cooperazione Internazionale Appunti del corso di Matematica 10 - Applicazioni del calcolo differenziale Anno Accademico 2015/2016
