MODELLO PIANIFICAZIONE. Responsabile
|
|
|
- Agnella Serra
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Responsabile Prof. Roberto Sassi
2 Squadra Anno Divisione Aerobico-Anaerobico Forza Test VARESE '78-'79 B (Coll.) Corsa lunga - Ripetute Multibalzi - Ostacoli - Cooper-Abalakov VARESE '79-'80 C (Coll.) Salite Corse in salita 300 m m. VARESE '80-'81 B (Coll.) Pesi VARESE '81-'82 B (Coll.) VARESE '82'-83 B (Coll.) LECCE '83-'84 B Conconi - CMJ LECCE '84-'85 B Macchine isotoniche 30 m. LECCE '85-'86 A Pliometria LAZIO 86-'87 B LAZIO '87-'88 B AVELLINO '88-'89 B TORINO '89-'90 B Conconi - CMJ VERONA '90-'91'91 B 30 m. - Navetta VERONA '91-'92 A SALERNITANA '92-'93 C CCVV - Ripetute Metodo Cometi FIORENTINA '93-'94 B Salite Metodo Bulgaro Conconi - CMJ FIORENTINA '94-'95 A Elettrostimolazione 20 m. - Navetta FIORENTINA '95-'96 A FIORENTINA '96-'97 A VALENCIA (Spain) '97-'98 Liga VALENCIA (Spain) '98-'99 Liga Cambi di direzione ATLETICO MADRID (Sp.) '99-'00 Liga CHELSEA (UK) '00-'01 Premier L. Ripetute - CCVV CHELSEA (UK) '01-'02 Premier L. Traino CHELSEA (UK) '02-'03 Premier L. CHELSEA (UK) '03-'04 Premier L. VALENCIA (Spain) '04-'05 Liga PARMA '05-'06 A Ripetute SAMPDORIA '06-'07 A Ripetute - Intervallato SAMPDORIA '07-'08 S.G. Tecnologia HIT - Pedana P. SAMPDORIA '08-'09 09 S.G. isoinerziale Mognoni SAMPDORIA 09-'10 Responsabile "Training Check" DYNAMO MOSCOW 2010 League "Tutta palla" Core stability YoYo Livel1 DYNAMO MOSCOW 2011 League 2 JUVENTUS Responsabile "Training Check"
3 Dalla letteratura.: l allenamento deve rispettare alcuni principi: Specificità Frequenza Progressività Continuità di somministrazione Individualizzazione
4 L INSIEME DI QUSTI PRINCIPI E DELLA DINAMICA DEL RAPPORTO CARICO - RECUPERO DANNO ORIGINE ALL ADATTEMENTO ADATTEMENTO CHE RAPPRESENTA LO SCOPO PRINCIPALE DELL ALLENAMENTO
5 Livello iniziale delle capacità prestative Carico di allenamento Calo delle capacità prestative (alterazione dell'omeostasi) Tempo Fase di recupero o di compensazione (ristabilimento dell'omeostasi) Fase di supercompensazione (ristabilimento t dell'omeostasi sui livelli iniziali o aumentati) Modificazioni delle capacità prestative in base al principio della supercompensazione.
6 Carichi di allenamento Livello iniziale delle capacità prestative Capacità prestative Tempo Una serie di carichi di allenamento effettuati senza che tra di essi intercorrano i tempi necessari al completamento delle fasi di compensazioni possono portare ad una caduta delle capacità prestative. (Da Jakowlew et al., 1957; ridisegnata)
7 Livello Allenamento Incremento Livello Iniziale Recupero Tempo Recupero Recupero Allenamento-1 Allenamento-2 Allenamento-3
8 UN METODO PER LA PROGRAMMAZIONE NEL GIOCO DEL CALCIO 1. Valutazione dei giocatori Essa viene solitamente fatta: 1.1. In base alle conoscenze acquisite in precedenza sul singolo giocatore 1.2. In base alle risultanze del campo (partite, speciali) 1.3. In base a test 2. Programmazione dell'allenamento Le fasi attraverso le quali si passa sono: 2.1 Programmazione teorica dell'allenamento Scelta dei mezzi di allenamento 2.3 Definizioni delle percentuali delle varie tipologie di allenamento 2.4 Scelta dell'intensità e della quantità 2.5 Stesura della programmazione teorica dell'allenamento 3. Realizzazione dell'allenamento 3.1 Variazioni, sul campo, nei confronti del lavoro programmato 3.2 Verifica delle reazioni al lavoro, da parte dei singoli giocatori 4. Controllo Raccolta razionale e sistematica ti dei dati dell'allenamento sia della Squadra che dei singoli 4.2 Elaborazione dei dati di intensità, di carico, delle tipologie di lavoro 4.3 Ripetizione dei test È proposto lo schema riassuntivo teorico per una pianificazione e realizzazione pratica dell'allenamento nel gioco del calcio
9 1. Valutazione dei giocatori Essa viene solitamente fatta: 1.1. In base alle conoscenze acquisite in precedenza sul singolo giocatore 1.2. In base alle risultanze del campo (partite, speciali) I punti e 1.2. riguardano prettamente L AREA TECNICA
10 1. Valutazione dei giocatori 1.3. In base ai risultati dei test: Tempistica di esecuzione dei Test: inizio della preparazione pre-campionato inizio del campionato ogni due mesi durante il campionato da ripetere per casi particolari Composizione generale batteria test di valutazione: Antropometrici: Peso, Altezza, Psicometria, Flessibilità, Test aerobico, Test di accelerazione, Test di sprint ripetuti, Test muscolare per arti inferiori e superiori Esami ematochimici, (solo per Primavera)
11 TEST MODELLO PIANIFICAZIONE Comprovare l'influenza del tipo di allenamento sullo sviluppo dei parametri fisici idonei per il miglioramento del rendimento Verifica dello stato attuale Come conseguenza di questa premessa sorgono di alcuni parametri tre domande: condizionanti la - La scelta del tipo di allenamento è stata corretta? preparazione fisico-atletica - Se la scelta è stata corretta, la quantitá è sufficiente? - L'intensitá e la densitá sono state giuste? Programmazione per il periodo seguente Analisi, elaborazione e confronto tra i dati attuali e quelli anteriori
12 VALUTAZIONE EMATOCHIMICA DEL CARICO INTERNO ESAMI EMATOCHIMICI Dopo aver consultato la letteratura internazionale ed aver analizzato l'influenza dell'allenamento sulle seguenti variabili, è stata effettuata una differenziazione in tre gruppi: 1) gruppo Variabili che indicano una modificazione dei marker legati al trasporto dell ossigeno e denominati Anemia (Ferro, Ferritina, Globuli Rossi, Ematocrito, Emoglobina, Rec. Sol.Transferrina, % saturazione transferrina, CHCM, MCHC, VCM, Reticolociti) 2) )gruppo Variabili che danno informazioni legate alla funzione ormonale in relazione all adattamento ed all intensità dell'allenamento denominati STRESS- INTENSITÁ (Ammonio, Urea, Leucociti, CPK, Cortisolo, Testosterone, Testosterone/Cortisolo, Noradrenalina, LDH) 3) gruppo Variabili legate al controllo della salute ed all adattamento dell allenamento, denominate TOTALE (Ferro, Ferritina, Globuli Rossi, Ematocrito, Emoglobina, Rec. Sol.Transferrina, % saturazione transferrina, VCM, Urea, Leucociti, CPK, Noradrenalina, Colesterolo totale, Ammonio, Acido Urico, CPK, Cortisolo, Testosterone, Testosterone/Cortisolo, ACTH)
13 CONFRONTI TEST CONCONI - NOVEMBRE TUTTE LE SQUADRE DEL VALENCIA S.D.A. (12) INF "A" (15) CAD "A" (13) INF "B" (16) JUV "C" (18) JUV "A" (17) JUV "B" F.c. (p/min) (14) CAD "B" V ALENCIA "B" VALENCIA , , , , , , ,5 17 Ve locità (km /h)
14 ) Velo ocità (m/sec 5,9 5,8 5,7 5,6 5,5 5,4 5,3 CONFRONTI TEST NAVETTA - NOVEMBRE 1998 TUTTE LE SQUADRE DEL VALENCIA S.D.A (18) JUV "A" VALENCIA VALENCIA "B" (17) JUV "B" (16) JUV "C" (15) CAD "A" (14) CAD "B" 5,2 5, n. Prove
15 TEST SALTO - C.M.J. TEST RSA Altezz za (cm) 40 38, (n. 38) 37,7 19 (n. 34) 38,7 18 (n. 42) 17 (n.96) 37,8 16 (n. 106) 37,8 35,2 15(n.100) 31,4 14(n.104) ea Ar 8,50 8,25 8,00 7, ,50 7,25 7,00 6,75 6,50 7,18 7,27 7,24 7,31 7,43 20 (n. 31) 19 (n. 25) 18 (n. 34) 17 (n.93) 16 (n. 100) 7,66 7,93 15(n.100) 14(n.102) Età (numero atleti) Età (numero atleti) TEST AEROBICO INCREMENTALE TEST ACCELERAZIONE: 20 m Area ,4 905,8 902,1 878,5 860,8 847,9 841,1 20 (n. 36) 19 (n. 35) 18 (n. 45) 17 (n.68) 16 (n. 93) 15(n.80) 14(n.66) Età (numero atleti) Tempo (sec).. 3,6 3,5 3,4 3,3 3,2 3,1 3,0 2,9 2,8 20 (n. 29) 3,03 19 (n. 28) 3,07 3,09 3,09 18 (n. 35) 17 (n.98) 16 (n. 106) Età (numero atleti) 3,14 15(n.102) 3,23 14(n.102) 3,37
16 MODELLO PIANIFICAZIONE PORTIERI Test CMJL - CMJ CMJL CMJ BREGASI (15) SMERALDI (15) CICCARONE (14) BORSARIRI (14) MACCHIARELLA A ( (13) KOUVATZIS (13 ) CARTA A (13) PERELLILI (12) GANDOLFI (12) RAFFO FO (12) ZANIN N (11) MOSCATO O (11) ( NAVA A(10) PAPATOLA A(10) CELLA LA (9 ) RUFFA (9) O (17) NEGRETT TTI (16) CI (18) FIORILLO BRACCI Altezza (Cm)
17 TEST PESO TEST ALTEZZA Peso (kg g) ,6 74,3 75,1 69,4 65,8 61,9 53,3 20 (n. 40) 19 (n. 37) 18 (n. 49) 17 (n.90) 16 (n. 99) 15(n.107) 14(n.102) Altezza (cm m) ,7 181,9 178,7 179,3 175,9 174,6 166,3 20 (n. 32) 19 (n. 30) 18 (n. 41) 17 (n.75) 16 (n. 77) 15(n.107) 14(n.102) Età (numero atleti) Età (numero atleti) TEST % MASSA GRASSA 9,5 % Massa grassa a 9,0 8,5 8,0 7,5 7, ,04 8,19 7,98 8,14 7,80 7,75 8,25 6,5 6,0 20 (n. 38) 19 (n. 37) 18 (n. 48) 17 (n.91) 16 (n. 70) 15(n.67) 14(n.75) Età (numero atleti)
18 2. Programmazione dell'allenamento Le fasi attraverso le quali si passa sono: 2.1 Programmazione teorica dell'allenamento
19 2. Programmazione dell'allenamento 2.2 Scelta dei mezzi di allenamento
20 Il riscaldamento Il riscaldamento pre-allenamento o pre-gara non viene considerato, per definizione, una tipologia di allenamento per cui, seppur registrato come attività effettuata non entra mai nei conteggi e nelle elaborazioni, effettuate con il computer, insieme alle altre tipologie di allenamento. La Preparazione Tecnico-Tattica (PTT) E un tipo di preparazione molto correlata con la gara e si distingue da quest'ultima solo per il fatto che, durante l'applicazione pratica non riproduce il medesimo coinvolgimento emotivo. La Preparazione Fisica Speciale (PFSle) Ha il compito di sintetizzare gli elementi tecnico-tattici peculiari della disciplina con quelli fisico-atletici, adattando le richieste bio-meccaniche a quelle bioenergetiche effettivamente utilizzate. Questo tipo di preparazione può anche essere molto simile il all attività ità di gara (ad esempio le partite amichevoli) pur mantenendo, ovviamente, una sua peculiarità per il coinvolgimento emotivo che è impossibile da riprodurre in allenamento. La Preparazione Fisica Generale (PFG) E un tipo di attività non correlata con la disciplina in oggetto. Non è possibile che nell ambito della PFG siano inseriti esercizi scelti prioritariamente senza considerare le esigenze della propria disciplina in quanto, ciò che può influenzare la prestazione in un attività sportiva può essere poco o decisamente ininfluente per un'altra. Preparazione Fisica Specifica (PFSca) Comprende una serie di esercitazioni che prevedono lo sviluppo della componente organico-funzionale più correlata con il modello di funzionamento dell'atleta in gara. Le esercitazioni e gli esercizi non presentano dal punto di vista spazio-temporale la forma tipica e caratteristica del gesto eseguito in gara; tale attività può perciò essere anche definita "a secco". La Gara (GARA) ( ) Tutte le competizioni ufficiali sono compresi in questo gruppo. La Gara può essere considerato il momento in cui l atleta sintetizza tutti gli elementi della preparazione necessari a ben figurare nella propria disciplina. E', nel contempo, lo specchio di ciò che l atleta ha appreso durante le sedute di allenamento.
21 1.2 PREPARAZIONE TECNICO-TATTICA (a tema) ((P.T.T.(a tema)) 1. Esercizio non codificato 2. Partita ¾ campo, tocchi limitati o libera 3. Partita ½ campo, tocchi limitati it ti o libera 4. Partita tattica (a tema) 5. Partita palla solo avanti 6. Partita a campo molto ristretto con porte piccole 7. Partita con squadre corte 8. Partita ta con esercitazione e specifica ca di sovrapposizione o 9. Partita con palla rasoterra 10. Partita a 4 o 6 porte 11. Esercizi con palla post infortunio 1.3 PREPARAZIONE TECNICO-TATTICA (es. varie) ((P.T.T.(es.varie)) 1. Esercizio ii non codificato 2. Palle Inattive: F.O. calcio d inizio 3. Palle Inattive: F.O. angolo 4. Palle Inattive: F.O. fallo laterale 5. Palle Inattive: F.O. punizione 6. Palle Inattive: F.D. calcio d inizio dinizio 7. Palle Inattive: F.D. angolo 8. Palle Inattive: F.D. fallo laterale 9. Palle Inattive: F.D. punizione PREPARAZIONE TECNICO-TATTICA (portiere) ((P.T.T.(portiere)) 1. Esercizio i non codificato 2. Partita a squadre contrapposte 3. Parate durante le esercitazioni tattiche della squadra eseguite a bassa intensità 4. Tecnica di base 5. Parate di tiri alla figura 6. Parate di tiri alla distanza: radenti battenti mezz altezza alti 7. Parate di tiri dalla distanza con palla in movimento 8. Parate di tiri in diagonale o da fondo campo (dalla media distanza) 9. Parate di tiri in diagonale o da fondo campo (dalla distanza) Parate dopo azione acrobatica
22 2. Programmazione dell'allenamento 2.3. Definizioni delle percentuali delle varie tipologie di allenamento PROGRAMMATA DAL RESPONSABILE DELLA METODOLOGIA DI ALLENAMENTO
23 Percentuale e P.F.S.ca P.F.S.le PTT P.T.T. RISCALDAMENTO PARTITA / Età (anni)
24 2. Programmazione dell'allenamento 2.4. Scelta dell'intensità e della quantità PROGRAMMATA DAL RESPONSABILE DELLA METODOLOGIA DI ALLENAMENTO
25 TOTALE ALLENAMENTO TEORICO Tem mpo (min) / Età (anni)
26 2. Programmazione dell'allenamento 2.5. Stesura della programmazione teorica dell'allenamento DAGLI STAFF DELLE SINGOLE SQUADRE DEL SU INDICAZIONI DI TEMPI INDICATA DAL RESPONSABILE DELLA METODOLOGIA IN PRATICA VERRANO INSERITI I DIVERSI MEZZI DI ALLENAMENTO IN UNA PIANIFICAZIONE PRESTABILITÁ
27 PROGRAMMA PREPARAZIONE PRECAMPIONATO PRIMAVERA 1a 3a SETTIMANA A GRUPPI: TEST CONCONI, TEST DI BOSCO, TEST NAVETTA, TEST DI SPRINT, PESO, PLICOMETRIA - Test di Conconi - Test di Bosco - Test Navetta - Test Sprint 1º GIORNO 28 LUGLIO (UN SOLO ALLENAMENTO AL POMERIGGIO??!!) Ore 17: - 10 Riscaldamento generale - 20 Riscaldamento generale-tecnico *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 35 PTT: - 10 Defaticamento = 75 2º GIORNO 29 LUGLIO Ore 9: - 20 Riscaldamento generale - 60 PTT Dfti Defaticamento t = 90 Ore 17: - 20 Riscaldamento generale - 30 Potenza aerobica = 4 x metri (Ritmi personalizzati) rec. 3 min x 20 metri, passo-corto, rec. 30 sec Defaticamento = 70 3º GIORNO 30 LUGLIO Due gruppi: Ore 9: - 20 Riscaldamento generale - 25 Lavori di forza - 10 Riscaldamento tecnico - 20 PTT - 10 Defaticamento = 85 Ore 17: - 25 Riscaldamento generale *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 10 Riscaldamento tecnico - 45 PTT - 10 Defaticamento = 90 4º GIORNO 31 LUGLIO (UN SOLO ALLENAMENTO???!!!) 20 Risc, 40 Palle inattive Ore 17: - 10 Riscaldamento generale *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 10 Riscaldamento tecnico - 20 PTT - 5 Allunghi metri ( ) 400) rec sec x 20 metri, passo-corto rec. 30 sec. - 5 Defaticamento = 85 5º GIORNO 1 AGOSTO Ore 9: - 20 Riscaldamento generale - 10 Sprint training - 30 PTT - 5 Defaticamento = 65 Ore 17: - 20 Riscaldamento generale pre-partitapartita - 45 Amichevole = 65 6º GIORNO 2 AGOSTO Ore 10 Recupero in acqua Ore 17: - 20 Mobilità colonna vertebrale e stretching - *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 15 Riscaldamento tecnico - 30 PTT - 25 Potenza aerobica (5 x m. Recupero 2 30 ) x 20 metri, passo-corto rec. 30 sec.
28 3. Realizzazione dell'allenamento 3.1. Variazioni, sul campo, nei confronti del, p, lavoro programmato
29 3. Realizzazione dell'allenamento 3.2. Verifica delle reazioni al lavoro, da parte dei singoli giocatori i QUESTA FASE DELL ALLENAMENTO DOVRÁ ESSERE COSĺ SVILUPPATA: Controllo dell intensità cardiaca attraverso la rilevazione della F.C. in Telemetria Controllo dell attività funzionale Quantità ed intensità di corsa effettuata durante gli allenamenti (Importante da installare soprattutto per la 1a squadra) per poterla confrontare con la Match Analisi della partita). Controllo dell RPE percezione dello sforzo. IN FUNZIONE DELLE RISPOSTE DELLO SFORZO CARDIACO E FUNZIONALE SI PIANIFICHERANNO PROGRAMMI DI ALLENAMENTO: a) DI GRUPPO b) PER RUOLI c) INDIVIDUALI
30 4. Controllo MODELLO PIANIFICAZIONE 4.1 Raccolta razionale e sistematica dei dati dell'allenamento sia della squadra che dei singoli giocatori QUESTA RACCOLTA DI INFORMAZIONI SARÁ FATTA DAL SINGOLO STAFF ED INSERITA IN UN SOFTEWAER SPECIFICO, IN MODO CHE IL RISPONSABILE METODOLOGICO ED I RESPONSABILI TECNICI POSSANO AVERE INFORMAZIONI IN TEMPO REALE (SULLA RETE) DELL ALLENAMENTO REALIZZATO E DELLA SITUAZIONE DEI SINGOLI GIOCATORI
31 ALLIEVI 1a SQUADRA PRIMAVERA GIOVANISSIMI PULCINI ESORDIENTI
32 STRUTTURA PROGRAMMA PIANIFICAZIONE E CONTROLLO ALLENAMENTO Programma Settimanale Agenda di Allenamento Squadra Attiva Indice dei mezzi SQUADRA Percentuali di Allenamento Media Esami ematici Grafici Tempo per Tipologia Media Squadra Carico Settimanale Differenza % diversi parametri Relazione F/R Differenza % Test Aerobico Differenza % Test Muscolari Differenza % Test di recupero Tempo per tipologia Dati personali Giocatore e Squadra Storia Sportiva Agenda Allenamento Carico Settimanale GIOCATORE Indice metodo Relazione F/R Grafico Esami Ematici Differenza % Test Aerobico Differenza % Test Muscolare Differenza % Test di recupero TEST Gestione Esami Clinici ESAMI Gestione Esami Ematici Gestione degli Esami Clinici dei Giocatori CLINICI Gestione Test Inserire valori Codificare altri Test Test Aerobico Test Muscolari Test di Recupero Peso % Grasso Test di Accelerazione Altri Test PROGRAMMAZIONE TIPOLOGIA ALTRO Programmazione Introduzione Disco di lavoro Colore Stampante Aiuto
33 4. Controllo 4.2. Elaborazione didtidi dei dati intensità, ità di carico, delle tipologie di lavoro - Partite ta - Media Int. Alt SAMPDORIA PRIMAVERA - STAGIONE Com. Uff. Totale Media Int. Alta Int Settimane Totale Allenam mento
34 TOT. ALLEN. (7 settimane) Differenza % rispetto tendenza Lineare (TOT. ALLEN. (7 settimane)) Carico realizzato Diff. % Pulcini 99 Pulcini 98 Esord. 97 Giov.B 96 Giov. Reg Giov. Naz. Allievi Reg. Allievi Naz. Primavera Squadre
35 SQUADRA PICCO AL (mmol/l) 2º=11,8 3º= 14,11 4º= 14,17 T/2 (sec) 1º= 76 2º=77 3º= 73 4º= 77 5º= 67 6 TEST VELOCITA' E NAVETTA TEST CONCONI Velocitá navetta (m m/sec) 5,9 5,8 5,7 5,6 5,5 54 5,4 6,9 6,8 6,7 66 6,6 6,5 6,4 6,3 6,2 6,1 e (m/sec) Velocitá accelerazione SQUA. Test 1º Test 2º Test 3º Test 4º Test 5º F.c. (p/min n) Test 1º Test 2º Test 3º Test 4º Test 5º 5, N. Prove - Test , , , , , , ,5 17 Velocitá (km/h) 55 INDICE DI FORZA nº TEST INDICI EMATICI 8 t/kg) Potenza/Peso (Watt % h (CMJ+CMJL+W W-R) Puntuazion e 5,5 5 4,5 Anemia Volume Intensità kg % h Test 3 Test 2º Test 1º 4 LUGL. SETT. NOVE. GENN. MARZ.
36 SAMPDORIA PR. - ATALANTA (FINALE C. ITALIA) Totale 2º Tempo 1º Tempo Distanza Tota ale (m) Tempo (m) Rossini Calzolaio Marilungo Lanzoni Signori Eramo Bianco Poli SAMP. SAMPDORIA PR. - ATALANTA (FINALE C. ITALIA) > 15 km/h km/h > 25 km/h > 15 km/h km/h - >25 km /h Calzolaio Marilungo Lanzoni Rossini Eramo Bianco Signori Poli SQUADRA
PROGRAMMA ORIENTATIVO PREPARAZIONE PRECAMPIONATO
PROGRAMMA ORIENTATIVO PREPARAZIONE PRECAMPIONATO 1º GIORNO ESAMI EMATOCHIMICI E VISITE MEDICHE 2º GIORNO A GRUPPI: TEST CONCONI, TEST DI BOSCO - 20 4- Test di Conconi - 15 0- Riscaldamento specifico -
Juventus Football Club. L'uso dei dati ematici come indicatore di tolleranza del carico:
Juventus Football Club L'uso dei dati ematici come indicatore di tolleranza del carico: Relazione con i Test Funzionali Roberto Sassi 1 Congresso AIPAC 2003! Ematologia dei Calciatori i Professionisti:
L'importanza dell'allenamento aerobicoanaerobico per migliorare l'alta intensità. Roberto Sassi
L'iportanza dell'allenaento aerobicoanaerobico per igliorare l'alta intensità Roberto Sassi Milano, 20 feb 2016 Le esperienze fatte Squadra Anno Divisione Aerobico-Anaerobico Forza Test VARESE '78-'79
ESERCITAZIONI SPECIFICHE PER PREVENIRE GLI INFORTUNI
ESERCITAZIONI SPECIFICHE PER PREVENIRE GLI INFORTUNI Considerazioni teoriche e proposte di lavoro pratiche per migliorare le prestazioni del calciatore Nel corso di una stagione agonistica, troppo di frequente
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE ATLETICA PRE-CAMPIONATO. Stagione sportiva 2017/2018 ARBITRI CALCIO A 5 C.R.A. UMBRIA
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE ATLETICA PRE-CAMPIONATO Stagione sportiva 2017/2018 ARBITRI CALCIO A 5 C.R.A. UMBRIA Tutto il periodo di allenamento previsto dal presente programma di pre - campionato, rappresenta
Preparazione precampionato per portieri
Preparazione precampionato per portieri A cura di Gianni BARONI e Tommaso ARROTTA Test d ingresso; ripristino delle qualità podaliche e delle funzioni muscolari e cardiorespiratorie. Il portiere effettuerà
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE ATLETICA PRECAMPIONATO. Stagione sportiva 2014/2015 JUNIORES
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE ATLETICA PRECAMPIONATO Stagione sportiva 2014/2015 JUNIORES Durata: 4 settimane, 23 sedute giornaliere (di cui 5 Partite Amichevoli). Il programma è suddiviso in tre fasi: 1.
Mesociclo dell'ac Legnago Salus
Mesociclo dell'ac Legnago Salus Autore: Renato MASCHI Premessa test iniziale eseguito in palestra su tappeto con prelievo ematochimico per valutare la soglia aerobica S2 / anaerobica S4 personalizzata
Corso: Tecnica e Didattica del Calcio. Docente: prof. Francesco Perondi
Università degli Studi di Verona Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive Corso di Laurea Magistrale in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica A.A. 2012/2013 Corsi di Insegnamento
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE ATLETICA PRECAMPIONATO. Stagione sportiva 2014/2015. Prima Squadra
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE ATLETICA PRECAMPIONATO Stagione sportiva 2014/2015 Prima Squadra Venerdì 1 Agosto: raduno con Valutazione del Peso Forma e Test Atletici. Lunedì 4 Agosto inizio preparazione -
Collettivi: vincere il maggior numero di partite! Chiunque scende in campo, bambino o adulto che sia, lo fa per VINCERE.
LEZIONE 8 CALCIO LA PROGRAMMAZIONE Approfondimento: Il prepartita PROGRAMMAZIONE Cosa significa? Stabilire gli obiettivi da raggiungere e pianificare il percorso per farlo Obiettivi: Individuali (personali)
Come passare dal calcio al running. Huber Rossi
Come passare dal calcio al running. Huber Rossi www.marathoncenter.it La preparazione fisica nel calcio è presente ormai da molti anni, l idea che possedere buone qualità nella corsa potesse aiutare i
Con l occasione vi auguro buon allenamento e un sereno periodo di vacanza.
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO Stagione sportiva 2013/2014 Tutto il periodo di allenamento previsto dal programma di pre - campionato, rappresenta una fase fondamentale per creare i presupposti
L organizzazione di un microciclo di allenamento settimanale nelle categorie Primavera e Allievi
DAL PREPARATORE ATLETICO ALL ALLENATORE FISICO LA FORMAZIONE NELL ALTA PRESTAZIONE NEI GIOVANI CALCIATORI NELLO SPORT SCIENCE NELLA RIATLETIZZAZIONE L organizzazione di un microciclo di allenamento settimanale
Corso per Istruttori regionali FIDAL Firenze 11/9/2012. Appendice lezione MEZZOFONDO. Claudio Pannozzo
Corso per Istruttori regionali FIDAL Firenze 11/9/2012 Appendice lezione MEZZOFONDO NOTA: In appendice alla lezione sul Mezzofondo del 11/9/2012 per il corso di Istruttori regionali Fidal, si propongono
NUOVE FRONTIERE NEL CALCIO
NUOVE FRONTIERE DELL ALLENAMENTO FISICO NEL CALCIO A.I.A.C. Prof. Adelio DIAMANTE VICENZA 07 maggio 2012 FIGC PARTITA come MODELLO di RIFERIMENTO Il RENDIMENTO del GIOCATORE da cosa è determinato? 1-Lettura
Studio sugli effetti delle combinazioni di lavoro fisico e lavoro tecnico tattico. Prof. Marco Mencarelli
Studio sugli effetti delle combinazioni di lavoro fisico e lavoro tecnico tattico Prof. Marco Mencarelli Concetti generali ed Obiettivi L interdipendenza tra lavoro fisico e lavoro tecnico tattico La pallavolo
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO. Arbitri- stagione sportiva 2011/2012
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO Arbitri- stagione sportiva 2011/2012 Tutto il periodo di allenamento previsto dal programma di pre - raduno, rappresenta una fase fondamentale per creare i presupposti
Analisi di un allenamento con il sistema GPSports SPI pro
Analisi di un allenamento con il sistema GPSports SPI pro di Rocco Di Michele (Dottore di Ricerca in Discipline delle Attività Motorie e Sportive Preparatore atletico) Introduzione I moderni sistemi GPS,
COMITATO REGIONALE ARBITRI CAMPANIA
COMITATO REGIONALE ARBITRI CAMPANIA SETTORE CALCIO A CINQUE Corso A. Lucci, 75-80142 - NAPOLI - 0815636128 (fax) 0815537631-0810060396 e-mail: [email protected] PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO
Classificazione fisiologica delle attività sportive
Classificazione fisiologica delle attività sportive SPORT AEROBICI (resistenza, endurance) Corsa di fondo, marcia Sci di fondo, biathlon Ciclismo su strada, ecc. Triathlon, duathlon Nuoto (dai 400 m in
Quattro settimane di allenamento per squadre dilettanti con due sedute settimanali
Relatore prof.vinicio Papini Quattro settimane di allenamento per squadre dilettanti con due sedute settimanali LIVORNO Lunedì 21 Marzo 2011 LA PROGRAMMAZIONE Serve a stabilire in anticipo il lavoro che
L apprendimento ed il Perfezionamento della tecnica nella pallavolo. Problemi, mezzi, metodi ed esperienze pratiche
L apprendimento ed il Perfezionamento della tecnica nella pallavolo. Problemi, mezzi, metodi ed esperienze pratiche Prof. Marco Mencarelli Settore Squadre Nazionali Femminili FIPAV Il modello di prestazione
La programmazione dell allenamento - fase pratica -
La programmazione dell allenamento - fase pratica - COERENZA e LINEARITÀ 2 PRINCIPI Esercitazioni mirate a OBIETTIVO Principio della GRADUALITÀ e della PROGRESSIVITÀ STRUTTURA della SEDUTA D ALENAMENTO
Testo adottato: In perfetto equilibrio, Del Nista, Parker,Tasselli Ed. G. D Anna
CLASSE: PRIMA Modulo 1: Conoscenza generale sullo svolgimento di una seduta di allenamento - Fase di riscaldamento Corsa Esercizi articolari a carico naturale Esercizi di controllo e miglioramento del
F.I.D.A.L. CORSO DI FORMAZIONE ISTRUTTORI PUGLIA 2005
F.I.D.A.L. CORSO DI FORMAZIONE ISTRUTTORI PUGLIA 2005 La valutazione in età giovanile: test motori Somministrazione di una batteria di test Prof. Giovedì 8 dicembre 2005 ore 9-11 Sala CONI, Via Pende,
Speciale preparazione precampionato per squadra Giovanissimi
Speciale preparazione precampionato per squadra Giovanissimi Autore: Martino SALSA Premessa Questo è il primo periodo del nostro macrociclo annuale ed è caratterizzato da carichi di lavoro in cui, nella
La preparazione tecnico-scientifica di una squadra Primavera
>> >> La preparazione tecnico-scientifica di una squadra Primavera Sesto S. Giovanni, 02 aprile 2007 I TEST DI VALUTAZIONE E IL CONTROLLO DEL CARICO DI ALLENAMENTO Rampinini E., Sassi A., Morelli A. e
15 giorni di Ritiro precampionato del Torino calcio categoria Allievi Nazionali!
AncheiopossoAllenare.com allenare online con gli info-prodotti di ancheiopossoallenare.com presenta: Marco Mirisola 15 giorni di Ritiro precampionato del Torino calcio categoria Allievi Nazionali! Salve
Proposta preparazione Juniores Regionale 2009/2010 AUTORE: La Camera Luciano Allenatore di base.
Proposta preparazione Juniores Regionale 2009/2010 AUTORE: La Camera Luciano Allenatore di base. 1 giorno A secco - 10 progressione di andature,coordinazione,corse speciali,inserendo lo Stretching dinamico
SVILUPPO DELLA POTENZA AEROBICA ATTRAVERSO IL METODO INTEGRATO
SVILUPPO DELLA POTENZA AEROBICA ATTRAVERSO IL METODO INTEGRATO Il gioco del calcio dal punto di vista organico-funzionale è un attività nel corso della quale si succedono in maniera intermittente sforzi
LA RESISTENZA. La resistenza è la capacità di mantenere inalterato nel tempo il livello di una prestazionedi durata (Zaciorskij, 1977).
LA RESISTENZA La resistenza è la capacità di mantenere inalterato nel tempo il livello di una prestazionedi durata (Zaciorskij, 1977). LA RESISTENZA CALCISTICA Considerando la durata dello sforzo agonistico
15 min. Attivazione. 15 min. Attivazione. 30 min. Obiettivo Fisico. 25 min. Obiettivo. Tecnico. Fase Conclusiva. 5 min. Fase Conclusiva. 20 min.
6/8/07 7/8/07 Allenamento n.1 Allenamento n.3 Lunedi Martedi MATTINO MATTINO Mobilizzazione a terra con esercizi 1 addominali e adduttori. Con i bastoni esercizi per le spalle. propriocettività degli arti
PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO SETTORE DILETTANTI
PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO SETTORE DILETTANTI di Angelo Iannaccone DURATA TOTALE: 20 SEDUTE TOTALE MICRO-CICLI: 4 MICRO-CICLI DURATA MICRO-CICLI: 3-6 SEDUTE 1 MICROCICLO: DURATA 3 SEDUTE E la ripresa
LO SVILUPPO DELLA POTENZA AEROBICA NEL GIOVANE CALCIATORE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO SCUOLA DELLE SCIENZE GIURIDICHE ED ECONOMICO-SOCIALI Corso di Studio Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Sportive LO SVILUPPO DELLA POTENZA AEROBICA NEL GIOVANE
Preparazione Atletica Pre-Campionato
Preparazione Atletica Pre-Campionato Il periodo della preparazione prevede lo sviluppo della resistenza e potenza aerobica, della forza, della resistenza alla velocità, della velocità pura. 1 (Corsa calciata,
RESISTENZA SPECIALE ALLA FORZA
Le esercitazioni con i cambi di direzione rappresentano un mezzo particolarmente utile per sviluppare alcune espressioni di forza e migliorare diverse qualità di resistenza utili per il calciatore. Proponiamo
ACF Fiorentina 2011 All rights reserved
Realizzato da: Pantaleo Corvino - Direttore Sportivo di ACF Fiorentina - prof. Vincenzo Vergine - Responsabile dell Area Fisica del Settore Giovanile di ACF Fiorentina, Amm.re U.co Promesse Viola srl -
JUNIOR FINALE A.S.D. matricola F.I.G.C
Categoria ALLIEVI (2001-2002) STAGIONE 2016-17 (PRE-PREPARAZIONE) ATTIVITÀ DA SVOLGERE 10-12 GIORNI PRIMA DELL INIZIO DELLA PREPARAZIONE PRECAMPIONATO, composta da 8 sedute in modo da arrivare sufficientemente
XCI Corso Nazionale per Istruttori di Karate. Teorie e Metodologia dell Allenamento. Prof. Alberto Di Mario
XCI Corso Nazionale per Istruttori di Karate Teorie e Metodologia dell Allenamento Ostia, 29 luglio 2014 Prof. Alberto Di Mario ([email protected]) Aspetti comuni della preparazione fisica FORMAZIONE
STAGIONE SPORTIVA 16/17
STAGIONE SPORTIVA 16/17 Preparazione atletica. LUOGO: PARCO BONALDI CREMA ORARIO:18:45 DATE: DAL 01 AGOSTO AL 04 SETTEMBRE PRIMA SETTIMANA 3 ALLENAMENTI ** LUNEDÌ 1 AGOSTO * CORSA AD INTENSITÀ PROGRESSIVA
IL CALCIATORE IDEALE. l ABILE TECNICAMENTE; l INTELLIGENTE TATTICAMENTE; l BUONE CAPACITA ORGANICO- MUSCOLARI.
IL CALCIATORE IDEALE l ABILE TECNICAMENTE; l INTELLIGENTE TATTICAMENTE; l BUONE CAPACITA ORGANICO- MUSCOLARI. E ANCORA DIFFICILE STABILIRE IN CHE PERCENTUALE LA RESISTENZA E LA FORZA SIANO DETERMINANTI
Laboratorio di metodologia dell allenamento e biomeccanica - Settore Tecnico
Evidenza scientifica e clinica nell'uso dei giochi a ranghi ridotti nel calcio: Ipotesi di Lavoro Carlo Castagna Laboratorio di Metodologia e Biomeccanica Applicata al Calcio Settore Tecnico FIGC. Coverciano
A.C. CHIEVO VERONA Primavera LA SETTIMANA TIPO. 2a parte 16 Aprile 2012
A.C. CHIEVO VERONA Primavera LA SETTIMANA TIPO 2a parte 16 Aprile 2012 STRUTTURA DELLA SETTIMANA TIPO Lunedì ALLENAMENTO ore 15-17 Martedì ALLENAMENTO ore 15-17 Mercoledì ALLENAMENTO ore 15-17 Giovedì
Criteri generali per l organizzazione della preparazione fisica.
Criteri generali per l organizzazione della preparazione fisica. Applicazione agli sport invernali Alberto Bressan L organizzazione del sistema di allenamento comprende 4 blocchi: La preparazione a carattere
Attila Malfatti - Prof. Alessandro Giacosa
PROPOSTE E PRINCIPI DI ALLENAMENTO TECNICO DELL A.d.B. 8-12 ANNI PROPOSTE E PRINCIPI DI ALLENAMENTO TECNICO FISICO ATLETICO PER CAGNO COMO 9 MAGGIO 2016 Attila Malfatti - Prof. Alessandro Giacosa PROPOSTE
PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2016/2017. n. ore settimanali:2_
Prof. BAZZANI MARCO classe e indirizzo 4 SIA_ CONOSCENZE 1 ISTITUTO TECNICO STATALE PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2016/2017 MATERIA SCIENZE MOTORIE n. ore settimanali:2_ evoluzione delle
14 - ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LAVORO. pre campionato durata giorni 42
177 14 - ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LAVORO pre campionato durata giorni 42 Resistenza Velocità Forza Tecnica collettiva Tecnica individuale Giorno mese n. seduta Specifica Distanze brevi Corse
14 - ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LAVORO. pre campionato durata giorni 42
Specifica Distanze brevi Corse speciali Elastica Combinazioni di gioco Partita Tiri Circuiti portiere 144 14 - ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LAVORO pre campionato durata giorni 42 Resistenza Velocità
ESERCITAZIONI DI TENNISTI IN ETAʼ COMPRESA FRA ANNI! a cura di Vittorio Santini"
ESERCITAZIONI DI TENNISTI IN ETAʼ COMPRESA FRA 11 13 ANNI! a cura di Vittorio Santini" ESERCITAZIONI DI TENNISTI IN ETAʼ COMPRESA TRA 11 A 13 ANNI" Esercitazioni che sviluppano la capacità di manovrare
AIA CAN-D Stagione agonistica Programma Pre-Raduno Assistenti-Arbitri:
AIA CAN-D Stagione agonistica 2016-2017 Programma Pre-Raduno Assistenti-Arbitri: Caro Assistente Arbitro, quanto segue è un programma di massima sviluppato con l intento di sviluppare la tua forma fisica
S.S.D. CALCIO TUSCIA
S.S.D. CALCIO TUSCIA Categ. Allievi Il completamento Periodizzazione ed aspetti generali dagli 14 ai 16 anni IPOTETICA PROGRAMMAZIONE LOGISTICA DELL ATTIVITÁ DURATA DELL ATTIVITÁ FREQUENZA SETTIMANALE
Come allenare la forza nel periodo del ritiro precampionato
Come allenare la forza nel periodo del ritiro precampionato A cura di Maurizio Pasqualini Preparatore Atletico professionista Torino FC settore giovanile Ciao, qui Maurizio. Nel periodo del ritiro pre-campionato
Fonte/Autore: A. Monteverdi Sito proponente: Alleniamo.com. GIOVANISSIMI Mesociclo di lavoro. Mese di novembre
Fonte/Autore: A. Monteverdi Sito proponente: Alleniamo.com GIOVANISSIMI Mesociclo di lavoro Mese di novembre Di Andrea Monteverdi 1 allenamento 15 riscaldamento attraverso giochi possesso palla, pallamano
L allenamento sportivo
L allenamento sportivo La definizione di allenamento Allenamento significa ricercare in modo pianificato e mirato lo sviluppo delle capacità di prestazione fisica: nuotare più velocemente, lanciare più
IL LAVORO METABOLICO NELLA PALLAVOLO PROF. ALESSANDRO GUAZZALOCA & PROF. ANDREA POZZI NORCIA 2005
IL LAVORO METABOLICO NELLA PALLAVOLO PROF. ALESSANDRO GUAZZALOCA & PROF. ANDREA POZZI NORCIA 2005 Modello di prestazione del giocatore di Volley Tempi di gioco e pause Numero di salti Consumo d ossigenod
IL LAVORO METABOLICO NELLA PALLAVOLO PROF. ALESSANDRO GUAZZALOCA & PROF. ANDREA POZZI NORCIA 2005
IL LAVORO METABOLICO NELLA PALLAVOLO PROF. ALESSANDRO GUAZZALOCA & PROF. ANDREA POZZI NORCIA 2005 Modello di prestazione del giocatore di Volley Tempi di gioco e pause Numero di salti Consumo d ossigenod
PREPARAZIONE ATLETICA PERIODO ESTIVO AE CRA Lazio
PREPARAZIONE ATLETICA PERIODO ESTIVO AE CRA Lazio Si consiglia di effettuare un giorno di pausa ogni 3, al massimo ogni 4 Giorno 1 20' corsa ad una intensità pari a 3 della scala di Borg dorsali e delle
IL RISCALDAMENTO DELLA PALLACANESTRO
IL RISCALDAMENTO DELLA PALLACANESTRO Alla luce delle nuove teorie e dell esperienza fatta in questi anni ho così variato la mia proposta di riscaldamento Massimo Annoni FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO
Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti. A cura di Ernesto Marchi
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti DIARIO ALLENAMENTI CATEGORIA GIOVANISSIMI (Stagione 2013-14) ALLENAMENTO N 79, 80, 81 A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT
25 SETTIMANA DI LAVORO
25 SETTIMANA DI LAVORO 85 ALLENAMENTO - seduta unica 60 minuti Attività tecnico / tattica. 30 minuti Resistenza: metodo intermittente passivo. 8 x 150 metri recupero tra le ripetizioni (60 50 40 35 30
La preparazione fisica del portiere
Corso per Allenatore di Portieri di prima squadra e settore giovanile Coverciano (Fi), settembre-novembre 2015 La preparazione fisica del portiere di Massimo Marini SOMMARIO INTRODUZIONE 1. IL MODELLO
TREDICESIMA EDIZIONE giugno luglio Programma per la preparazione del colloquio orale
TREDICESIMA EDIZIONE 11-19 giugno 2016 16-24 luglio 2016 Programma per la preparazione del colloquio orale 1. ANATOMIA SPORTIVA (Juergen Weineck) PARTE 3. DESCRIZIONE DEI PIU IMPORTANTI SISTEMI ARTICOLARI
Sviluppo fisico ed Accrescimento
Sviluppo fisico ed Accrescimento L allenamento e un processo pedagogico educativo complesso che si concretizza nell organizzazione dell esercizio fisico ripetuto in qualità, quantità ed intensità tali
AIA CAN-Pro Stagione Agonistica
AIA CAN-Pro Stagione Agonistica 2012-2013 Programma Bi-Settimanale Arbitri: 20 Ciclo Funzionale Periodo: dal 4 al 17 Marzo 2013 Carissimo, quanto trovi di seguito costituisce il programma di allenamento
AIA CAN-B Stagione Agonistica
AIA CAN-B Stagione Agonistica 2016-2017 Programma Settimanale Assistenti Arbitri: 25 Ciclo Funzionale Periodo: dal 19 all 25 Dicembre 2016 Carissimo, quanto trovi di seguito costituisce il programma di
L allenamento sportivo è un processo sistematico mediante il. quale si determinano dei cambiamenti nell organismo che
La definizione L allenamento sportivo è un processo sistematico mediante il quale si determinano dei cambiamenti nell organismo che permettono a un atleta di migliorare il suo livello di prestazione. Con
PROPOSTA INDICATIVA DI PREPARAZIONE PRE-CAMPIONATO DILETTANTI di Ignazio Argiolas*
PROPOSTA INDICATIVA DI PRE-CAMPIONATO DILETTANTI di Ignazio Argiolas* È risaputo che le squadre dilettanti, solitamente, dispongono di poco tempo per gli allenamenti: in genere, hanno la possibilità di
AIA CAN-Pro Stagione Agonistica
AIA CAN-Pro Stagione Agonistica 2012-2013 Programma Bi-Settimanale Arbitri: 19 Ciclo Funzionale Periodo: dal 18 Febbraio al 3 Marzo 2013 Carissimo, quanto trovi di seguito costituisce il programma di allenamento
Programma di preparazione Fisico-Atletica consigliata alle atlete del gruppo della Nazionale femminile nel periodo 3 / 22 gennaio 2013
Programma di preparazione Fisico-Atletica consigliata alle atlete del gruppo della Nazionale femminile nel periodo 3 / 22 gennaio 2013 Impianto Sportivo Giulio Onesti di Roma "Airone", opera in ferro dello
AIA CAN B Stagione Agonistica
AIA CAN B Stagione Agonistica 2016-2017 Programma Settimanale Arbitri: 27 Ciclo Funzionale Periodo: dal 2 all 8 Gennaio 2017 Carissimo, quanto trovi di seguito costituisce il programma di allenamento relativo
LA PROGRAMMAZIONE TECNICO\TATTICA
LA PROGRAMMAZIONE TECNICO\TATTICA In che periodo si inizia la programmazione? Quali sono le priorità? Marzo: Programmazione obiettivi Insieme al Club definire o ridefinire gli obiettivi (risultati) per
IL CARICO ALLENAMENTO
IL CARICO DI ALLENAMENTO E SUE MODULAZIONI L ALLENAMENTO E COSTITUITO DA UN INSIEME DI ESERCITAZIONI DI NATURA FISICA, AVENTI LO SCOPO DI MIGLIORARE LE CAPACITA DI PRESTAZIONE DEL NOSTRO ORGANISMO L INCREMENTO
Programma di Scienze Motorie e sportive svolto nella classe IE Anno scolastico 2016/2017
Programma di Scienze Motorie e sportive svolto nella classe IE resistenza cardiovascolare: marcia, corsa con diverso impegno aerobico, corsa a navetta, test di Leger e di Cooper, gara di corsa campestre,
MODULO 1 METODOLOGIA 1 La seduta di allenamento tecnico tattico
CORSO ALLENATORE PRIMO GRADO Comitato Provinciale Modena MODULO 1 METODOLOGIA 1 La seduta di allenamento tecnico tattico MOD. 2 METODOLOGIA 2 L esercizio analitico, sintetico e globale nella seduta tecnico
Quattro settimane di allenamento per squadre dilettanti con due sedute settimanali
Quattro settimane di allenamento per squadre dilettanti con due sedute settimanali Vinicio PAPINI La programmazione Serve a stabilire in anticipo il lavoro che i calciatori devono svolgere. L'allenatore
Preparazione atletica negli sport di combattimento ed elementi metodologici. di Alessandro Straser
Preparazione atletica negli sport di combattimento ed elementi metodologici di Alessandro Straser Le capacità motorie L allenamento condizionale è finalizzato allo sviluppo delle omonime capacità Il termine
IL MODELLO PRESTATIVO DEL PORTIERE STUDIO E ANALISI DELLA PRESTAZIONE
IL MODELLO PRESTATIVO DEL PORTIERE STUDIO E ANALISI DELLA PRESTAZIONE 1 ESSERE ALLENATORI DEI PORTIERI ABILI E COMPETENTI Comporta saper individuare obiettivi e saper scegliere mezzi e metodi idonei, che
AIA CAN-A Stagione Agonistica
AIA CAN-A Stagione Agonistica 2015-2016 Programma Settimanale Assistenti Arbitri: 38 Ciclo Funzionale Periodo: dal 28 Marzo al 3 Aprile 2016 Carissimo, quanto trovi di seguito costituisce il programma
SCUOLA CALCIO CONCETTI DI PROGRAMMAZIONE MARCHI ERNESTO
PILLOLE DI COMPETENZA categoria: categorie correlate: titolo / oggetto: SCUOLA CALCIO CONCETTI DI PROGRAMMAZIONE ALLENAMENTI ALTERNATIVI IN PRESENZA DEL CAMPO IMPRATICABILE autore / docente / tutor: MARCHI
POTENZA E LA CAPACITA DI ESEGUIRE ESERCIZI DI FORZA ALLA MASSIMA VELOCITA
POTENZA E LA CAPACITA DI ESEGUIRE ESERCIZI DI FORZA ALLA MASSIMA VELOCITA GRADO DI PERFETTIBILITA BUONO FONTI ENERGETICHE ATP PC ANAEROBICHE ALATTACIDE METODI PER LO SVILUPPO 1. DURATA DELLO SFORZO 6
Teoria e metodologia dell allenamento. Il sistema delle capacità motorie La resistenza La velocità. Giorgio Visintin
Teoria e metodologia dell allenamento Il sistema delle capacità motorie La resistenza La velocità Giorgio Visintin [email protected] Piani principali di classificazione della resistenza
INTERVENTI DI PREPARAZIONE SPECIFICA PER RUOLO
INTERVENTI DI PREPARAZIONE SPECIFICA PER RUOLO DIFENSORI CENTRALI A cura di: Jacopo Ravasi Con l evoluzione del calcio il ruolo del difensore centrale ha subito notevoli variazioni rispetto al periodo
TRAINING GUIDE - Spiegazione Generica
TRAINING GUIDE - Spiegazione Generica La Training Guide è un supporto fondamentale nella programmazione di una seduta di allenamento. La seduta dell allenamento dovrà essere costruita con un solo obiettivo
High Intensity Training: allenamento fisico e cognitivo
Settore Tecnico F.I.G.C. Corso Preparatore Atletico 2012 High Intensity Training: allenamento fisico e cognitivo Relatori: Prof. Castagna C. Prof. Ferretti F. Prof. Perondi F. Tesina di: Gabriele Boccolini
AIA CAN-A Stagione Agonistica
AIA CAN-A Stagione Agonistica 2016-2017 Programma Settimanale Assistenti Arbitri: 14 Ciclo Funzionale Periodo: dal 3 al 9 di Ottobre 2016 Carissimo, quanto trovi di seguito costituisce il programma di
Principi del carico fisico la forza ed il suo sviluppo programmazione
Principi del carico fisico la forza ed il suo sviluppo programmazione Generalmente i vari tipi di allenamento sono rivolti al miglioramento delle cosidette qualità motorie La specialità sportiva per la
15 circa di riscaldamento (5 di corsa lenta, 5 di esercizi di mobilitazione, Stretching )
Seduta 1 (5 di corsa lenta, 5 di esercizi di mobilitazione, Stretching ) lieve corsetta di 5 minuti Si preferirà in questa prima seduta fare un cerchio dividendo i giocatori in due gruppi uguali una parte
L'allenamento per la forza dovrebbe essere equilibrato e concentrarsi sullo sviluppo di tutte le zone del corpo, per ridurre il rischio di lesioni.
ll calcio è un gioco che è molto esigente e dipende da molteplici qualità atletiche. Velocità, agilità, potenza, rapidità, la flessibilità, la forza e la capacità aerobica e anaerobica sono tutte qualità
Modulo per la Preparazione Atletica Settore Tecnico- Associazione Italiana Arbitri (AIA)- Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC)
AIA CAN-Pro Stagione Agonistica 2012-2013 Programma Bisettimanale Arbitri: 11 Ciclo Funzionale Periodo: dal 19 Novembre 2 Dicembre 2012 Carissimo, quanto trovi di seguito costituisce il programma di allenamento
Gli aspetti tecnico-tattici sono preponderanti e sono esaltati da una buona condizione fisica
La preparazione atletica é uno degli aspetti più importanti da curare per preparare un campionato Gli aspetti tecnico-tattici sono preponderanti e sono esaltati da una buona condizione fisica Nei dilettanti
10 SETTIMANA DI LAVORO
10 SETTIMANA DI LAVORO 36 ALLENAMENTO - seduta unica. 18 minuti Resistenza: lavoro aerobico con palla Possesso di palla con sponde 3 blocchi di 4 l uno di esercizi con palla Recupero 3 tra un blocco e
LA SEDUTA DI ALLENAMENTO PROF. A. DI MUSCIANO
LA SEDUTA DI ALLENAMENTO PROF. A. DI MUSCIANO SEDUTA DI ALLENAMENTO DEI GIOVANI NEL CALCIO (Attività di Base) MESSA IN AZIONE ESERCITAZIONI SITUAZIONI GIOCHI A TEMA GIOCO LIBERO MESSA IN AZIONE FORMA LUDICA
L'allenamento della velocità e della rapidità
L'allenamento della velocità e della rapidità Alessandro GELMI Definizione dei due termini RAPIDITÀ: tra le definizioni che vari autori danno al termine rapidità, una abbastanza chiara è quella che la
Emanuele Marra Cristian Savoia Vito Azzone
By Roberto Colli Emanuele Marra Cristian Savoia Vito Azzone NEL CALCIO, SE SI CONSIDERANO LE ZONE DI VELOCITÀ CI ACCORGIAMO DI ALCUNE INCONGRUENZE RISPETTO ALLA POTENZA METABOLICA. SAPPIAMO CHE SE VADO
