Allenamento coordinativo e condizionale
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- Alice Poletti
- 7 anni fa
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1 Allenamento coordinativo e condizionale per la pista (Es e Al)
2 Attività su pista Es e Al
3 Velocità
4 Velocità Gara individuale M F in più prove (torneo) Categorie Es e Al; Nel programmi dei CR e CI; Mass start (2, 3 o 4 concorrenti ogni prova); Distanza 1 3 giri; Preceduta da prova di qualificazione (200 m lanciati) che serve a definire la classifica dei 12 migliori tempi in modo da determinare il tabellone del torneo.
5 Keirin
6 Keirin Gara individuale M e F con traguardo unico finale Categoria Al; Nel programma dei CI; Mass start (5 7 concorrenti ogni prova); Distanza 5 8 giri (circa 2000 m); Nella fase iniziale i concorrenti si mantengono in fila dietro un ciclomotore il cui conduttore aumenta la velocità gradualmente (motor pacing) da 25 a 50 km/h; A circa due giri dalla fine (1,5 2,5) il ciclomotore esce dalla pista (all interno) dando avvio al rush finale; Vince chi transita per primo sul traguardo alla fine dell ultimo giro.
7 Velocità a squadre
8 Velocità a squadre Gara a squadre M (3 componenti) e F (2 componenti) che corrono in fila secondo un ordine prestabilito Categoria Al; Nei programmi dei CR e CI; Il primo della fila conduce il primo giro, il secondo componente rimane al comando il secondo giro e il terzo continua fino al traguardo; Il cambio al comando deve essere eseguito in una fascia di 30 m a cavallo della linea di partenza; Gara a cronometro; Partenza dal blocco; Distanza 3 (2) giri o 3 (2) ½ giri ( m); Vince chi compie il percorso nel minor tempo.
9 Inseguimento
10 Inseguimento Gara individuale M F, a coppie, a squadre M F (4 componenti) in cui due opponenti corrono simultaneamente partendo dai rettilinei opposti; Categoria Al; Nel programma dei CR e CI (1 4); Gara mista: a cronometro e contro l avversario; Partenza dal blocco; Distanza m; Vince chi compie il percorso nel minor tempo.
11 Scratch
12 Scratch Gara individuale M F con traguardo unico finale (come una gara in circuito su strada); Categorie Es e Al; Mass start (20 36 corridori); Distanza 4 6 km (Es); 4 8 (Al); Vince chi transita per primo sul traguardo alla fine dell ultimo giro.
13 Corsa ad eliminazione
14 Corsa ad eliminazione Gara individuale M F con traguardo unico finale e traguardi intermedi; Categorie Es e Al; I traguardi intermedi (ogni uno o due giri) servono ad escludere dalla gara l ultimo concorrente che passa sulla linea d arrivo fino a che rimangono 2 o 3 corridori (l eliminazione può avvenire per una o due chiamate, ovvero passaggi sotto l arrivo in ultima posizione); Mass start (20 36 corridori); Distanza 8 15 km; Vince chi, dei corridori rimasti in gara, transita per primo sul traguardo alla fine dell ultimo giro.
15 Corsa a punti
16 Corsa a punti Gara individuale a punteggio M F, i punti vengono assegnati durante traguardi parziali e finale; Categorie Es e Al; Nei programmi dei CR e CI; Mass start (20 36 corridori); Distanza km (Es); km (Al); Vince chi totalizza più punti; I traguardi parziali vengono disputati circa ogni 2 km; Ogni traguardo 5, 3, 2, 1 punto al primo, secondo, il giro guadagnato premia con 20 punti.
17 Americana (Madison)
18 Americana (Madison) Gara a coppie, a staffetta, a punteggio M, i punti vengono assegnati durante traguardi parziali e finale; Categoria Al; Nei programmi dei CR e CI; Mass start (15 20 coppie); Distanza km (Al); Entrambi i componenti della coppia girano in pista simultaneamente e possono darsi il cambio; I traguardi parziali sono 4 10 (circa ogni 20 giri); Il punteggio assegnato premia i primi 4 con 5, 3, 2, 1 punto; Vince la coppia che totalizza più punti (giri).
19 Rapporti Categoria Es: il massimo sviluppo metrico per l attività in pista è 6,35 m; solitamente si utilizzano 45/15, 48/16, 51/17 che sviluppano 6,29 m; Categoria Al: il massimo rapporto per l attività in pista è 6,83 m; solitamente si utilizzano 50/16 (6,55 m), 51/16 (6,68 m), 48/15 (6,71 m), 45/14 (6,74 m), 52/16 (6,81 m).
20 FONDAMENTALI TECNICI ATTIVITA PISTA
21 FONDAMENTALI TECNICI Abilità Tecniche (Pista)(individuali e in gruppo): Pedalare con il rapporto fisso Contropedalare Partire dalla balaustra Salire alla balaustra (rallentando) e fermarsi Pedalare sulla linea nera Procedere a differenti velocità Pedalare sulla linea rossa Pedalare sulla linea blu Pedalare nella scia di un altro ciclista
22 FONDAMENTALI TECNICI Abilità Tecniche 3 (Pista)(individuali e in gruppo): Lanciarsi in uscita curva (pista lunga) Lanciarsi in uscita curva (pista corta) Lanciarsi in uscita curva a 2/3/4 Partire da fermo
23 FONDAMENTALI TECNICI Abilità Tecniche 3 (Pista)(individuali e in gruppo): Cambio Velocità a Squadre Cambio Inseguimento a Squadre Partire da fermo a 2/3/4 Arrivo Inseguimento a Squadre Cambio Americana Procedere in gruppo (con il rapporto fisso, senza freni) Volata a 2/3/4, di gruppo
24 FONDAMENTALI TECNICI Da sviluppare con progressioni didattiche; da sviluppare prima possibile; si può iniziare dalla categoria G e completare quasi tutto in quella ES; le esercitazioni possono essere inserite nella parte iniziale di ogni allenamento; consentono l acquisizione di competenze trasversali utili anche alle specialità della strada (e del fuoristrada) completando la formazione tecnica del ciclista; se vengono trascurate (non sviluppate) si creano delle carenze le cui conseguenze sono estremamente penalizzanti nel prosieguo della carriera ciclistica ed espongono ad un aumento del rischi cadute.
25 FONDAMENTALI CONDIZIONALI ATTIVITA PISTA
26 Modello funzionale Per definire il modello funzionale di una prova ciclistica bisogna analizzarla definendo: Durata (richieste energetiche); Fasi di cui è composta; Modalità con cui viene eseguita ogni fase (intensità costante o variabile); Richieste relative alla forza che deve produrre il ciclista per contrastare le forze resistenti esterne; Richieste relative ai materiali (biomeccanica); Richieste nell ambito delle capacità coordinative; Regolamento tecnico.
27 Modello funzionale Estremamente vario e specifico per i vari settori di attività (strada, pista, fuoristrada): Specialità di lunga durata a impegno aerobico prevalente; Specialità di media durata a impegno aerobico anaerobico massivo; Specialità di breve durata a impegno anaerobico prevalente o quasi esclusivo.
28 Modello funzionale Pista (velocità)
29 Modello funzionale Strada/Pista (endurance)
30 BIOENERGETICA MUSCOLARE.
31 Caratteristiche metaboliche della prestazione (specialita contro il tempo) Specialità Tempo An Al An L Aer Intensità mm:ss % % % % W a V O 2 max V M (200 m) 0:09: (280) V F (200 m) 0:10: (235) VS M pos VS M pos.2 0:44: VS M pos m F 0:34: m M 1:00: IS M (4000 m) 4:00: (lead) II M (4000 m) 4:11: II F (3000 m) 3:30: Craig NP, Norton KI : Characteristics of track cycling. Sports Medicine. 2001; 31 (7): pp
32 Aspetto metabolico Dal punto di vista metabolico sono interessati tutti i meccanismi energetici; Estremamente importante la massima potenza aerobica (V O 2 max) e la capacità lattacida (attenzione all età!).
33 Metabolismo Aerobico Massima potenza aerobica: Prove ripetute ( m) a velocità gara Inseguimento (o massimo impegno); partenza lanciata (da fermo).
34 Metabolismo Anaerobico Lattacido Capacità Lattacida: Prove ripetute ( m) massimo impegno; partenza lanciata (da fermo); Lavoro organizzato in ripetute e serie.
35 W /cad W (Forza dinamica) Accelerazioni partendo da 10 a 30 km/h, max intensità, da m; Partenze da fermo (bassa velocità) m, alternare gamba, anche a salire (rettilineo in diagonale); Durata di ogni singola accelerazione/partenza 8 10 sec; Lavoro organizzato in ripetute e serie.
36 W /cad W (Forza esplosiva) Lanci dalla balaustra (100 m);
37 W /cad W (Forza rapida) Lanci dalla balaustra (100 m 150 m) dietro moto;
38 Luca Plaino
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