Management: perchè, dove, come e quando Il corso si propone di far conoscere il set degli strumenti che ogni manager deve portarsi in ogni viaggio/sfida aziendale, far comprendere dove il viaggio manageriale ha inizio e dove si vuole approdare, ottenere le metodologie e gli strumenti per ridurre il rischio di insuccesso e imparare ad affrontare professionalmente le nuove sfide. Il viaggio manageriale: cosa portare? La definizione della mappa strategica d impresa Termometri, bussole e mappe del manager Leadership vs management: un confronto inutile Alla ricerca di nuovi paradigmi Business Model & Management Model a confronto Le nuove competenze del Manager 3.0 Docente: VITTORIO D AMATO
Gestione delle risorse umane Il corso si propone di portare i partecipanti a familiarizzare con i principali concetti dell organizzazione aziendale e la gestione delle risorse umane; verranno forniti anche elementi di comunicazione interpersonali finalizzata a migliorare sempre in questo ambito la gestione delle risorse. Sistema organizzativo, le strutture e gli organigrammi Caratteristiche delle strutture gerarchiche e non gerarchiche I sistemi informativi a supporto delle strutture organizzative Introduzione al ruolo professionale e alle competenze del management Lo sviluppo manageriale nelle organizzazioni La valutazione delle posizioni, delle prestazioni e del potenziale I piani di carriera Motivazione ed incentivazione e i sistemi di feedback Docente: ANDREA MARTONE
Il budget Perché il budget secondo alcuni è ormai uno strumento sorpassato? Il vero problema del budget: fa cadere nella trappola della performance annuale Quali accorgimenti si possono adottare per restituire efficacia al budget? Il budget delle vendite: colonna portante dell intero master budget Il budget annuale ad orizzonte temporale aperto (rolling budget) Il budget a scenari multipli Il budget come raffinato modello di simulazione Altri accorgimenti strategico-organizzativi per evitare che il budget muoia 4 ore Docente: ALBERTO BUBBIO
Il sistema del controllo di gestione La pianificazione e il controllo debbono interiorizzare cosa significhi essere realmente a supporto dell innovazione e facilitarne l attuazione. L obiettivo è fornire all alta direzione pochi numeri, quelli che servono a capire il ruolo dell innovazione e individuare il tipo di innovazione sulla quale puntare. L innovazione non è solo di prodotto/servizio, ma anche di processo. Ci sono grandi opportunità da cogliere e la pianificazione e il controllo devono aiutare a coglierle. Le miserie della Pianificazione e del Controllo tradizionali La miopia manageriale indotta dalle tecniche tradizionali di planning & control Il primo ingrediente per innovare: avere il Dna dell innovatore Il secondo è decidere, in modo strategicamente corretto, se il problema è fare innovazione di prodotto o di processo Il terzo è utilizzare una strumentazione di planning & control adeguata Le soluzioni che facilitano l innovazione: sistemi di pianificazione e controllo Microsoft e Apple Quali sono le differenze con i tradizionali sistemi di pianificazione e controllo Cosa deve cambiare nel piano strategico e nella valutazione dei progetti di innovazione Cosa deve cambiare nel calcolo dei costi e nell elaborazione del budget Nuovi parametri di performance aziendale per misurare l innovazione 4 ore Docente: ALBERTO BUBBIO
Intelligenza emotiva, applicazioni in ambito lavorativo Introdurre al tema dell'intelligenza emotiva e alla sua applicazione in ambito lavorativo. Esplorare, in modo pratico ed esperienziale, i comportamenti individuali di base al fine di comprendere importanza ed efficacia dello sviluppo dell'intelligenza emotiva. Esplorare i quattro cluster dell'intelligenza emotiva dal punto di vista della loro applicazione concreta. Identificare percorsi e leve di sviluppo dell'intelligenza emotiva. La pratica manageriale e la rilevanza "pratica" delle conoscenze sugli esseri umani Perchè abbiamo le emozioni: percorso esperienziale di scoperta dell'importanza delle strutture emotive nei processi di percezione, decisione e azione. Introduzione al modello dell'intelligenza emotiva: i quattro cluster e le relative competenze Relazioni fra intelligenza emotiva e pratica manageriale: il concetto di risonanza emotiva e gli stili di leadership Le basi teoriche a supporto dell'intelligenza emotiva: neuroscienze, risposte allo stress, contagio emotivo Introduzione ai metodi di sviluppo dell'intelligenza emotiva Trasferimento: in che modo possiamo implementare quanto visto nella pratica lavorativa? Docente: GIANLUCA LOTTI
Innovazione di prodotto Sviluppo del prodotto in termini di innovazione. Elementi base di Ricerca e Sviluppo e Assicurazione Qualità. Innovazione di prodotto Elementi di R&D Assicurazione Qualità: concetti, elementi, dinamiche e strumenti 4 ore MATTINA Docente: ANDREA FARINET
La marca e le metodologie strategiche Fornire ai partecipanti gli strumenti per comprendere il mondo della marca attraverso l analisi dei suoi valori e della relazione con il consumatore. Introdurre alla conoscenza e all utilizzo delle metodologie necessarie per la realizzazione della strategia di comunicazione, dello sviluppo concreto del piano complessivo di comunicazione della marca, nonchè della gestione dello stesso e dei suoi risultati concreti. Marca: istruzioni per l'uso (La relazione, tipologie, il marketing,mix) Valore e valori della marca (Marca Prodotto-Cultura, Globale-Locale, il suo consumo simbolico, l identità di Marca e la comunicazione) Strategia, concetti e format (Le diverse strategie di marketing,strategia ed elementi critici di successo, i format di comunicazione, I nuovi marketing) Culture pubblicitarie e la cultura della creatività (Dall USP al Consumer Insight, Brand Personality e Brand Character, la creatività modi e sistemi) 4 ore POMERIGGIO Docente: TURI CERVONE, MASSIMO BARTOCCIOLI
L'era digitale Interpretare le nuove frontiere della comunicazione digitale per comprendere a fondo tutte le potenzialità offerte dal web per la marca fornendo così ai partecipanti gli strumenti strategici e operativi per gestire la marca in rete nei social network, nel digital advertising, nei blog, nei fórum e in tutte le opportunità disponibili alla marca per diventare creatrice di contents e di generare nuovi percorsi digitali. Il mondo digitale (Panorama della rete, dei social, delle attività,il marketing virale) Brand reputation nel mondo digitale (l importanza della brand reputation, analisi del Why, Who and Where, Crisis Management, pianificare nel web) Studio e gestione dei social network (utilizzo, modalità e tecniche, pro e contro) Analisi e utilizzo delle metodologie e tecniche della rete Blog strategy (i nativi digitali, engagement, entertainement, empowerment) Una quota di futuro (trend e tendenze) Docente: TURI CERVONE, MASSIMO BARTOCCIOLI
Trade marketing nel canale moderno e specializzato: specificità e dinamiche di settore Il corso si propone di mettere in evidenza le caratteristiche del Trade Marketing nei due differenti canali distributivi in cui opera la nostra Azienda Trade Marketing: elementi generali e caratteristiche Le leve del Trade Marketing nei diversi Canali distributivi FMCG: peculiarità di un mercato sempre in evoluzione Alimentare e Dolciario: caratteristiche, aspetti, dinamiche e specificità del nostro settore Docente: ANDREA FARINET
Mercati globali e sviluppo internazionale Comprensione delle dinamiche di mercato nazionali e internazionali nell era della globalizzazione Ricostruzione e comprensione degli scenari di contesto Riflessi sulle strategie aziendali dell evoluzione degli scenari nazionali e internazionali La globalizzazione: paesi,mercati e settori Caratteristiche e potenzialità dei mercati internazionali Gli strumenti di scenario Gli scenari nazionali e internazionali World order & economic power Docente: MASSIMILIANO SERATI
Supply chain e logistica Il corso si propone di portare i partecipanti a comprendere i vantaggi connessi all implementazione di un sistema integrato di Supply Chain per la gestione dei clienti, dei fornitori e dei magazzini Dal concetto di logistica al Supply Chain Management La logistica e la distribuzione: la definizione e l implementazione di un network ottimale La progettazione e la gestione dei magazzini e degli aspetti logistici Le nuove tecnologie a supporto del Supply Chain Management Docente: FABRIZIO DALLARI
Project management & teamwork (attività esperienziale) Efficace gestione dei progetti Ridurre il rischio di fallimento Ottenere team di lavoro efficienti Definizione di Project Management e condizioni di efficienza Scope Management & Work Breakdown Structure Time & Planning Management Gestione del rischio e prevenzione del fallimento Il concetto di gruppo (ruoli e stadi di sviluppo di un gruppo di successo) Elementi di efficienza Gestione di conflitti e responsabilità Superamento di barriere organizzative e comunicative Docente: VITTORIO D AMATO, ELENA TOSCA