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Transcript:

02 Test (Nona giornata) 1) Qual è la principale differenza tra il Money Weighted Rate of Return e il Time Weighted Rate of Return? a) Il Money Weighted Rate of Return è, tra i due, la misura di rendimento suggerita per il calcolo delle performance dagli Standard Globali di Presentazione delle Performance b) Il Money Weighted Rate of Return necessita di una valutazione costante del portafoglio gestito a prezzi di mercato mentre per la determinazione del Time Weighted Rate of Return limitandosi alla scomposizione temporale dei rendimenti in sottoperiodi ciò non è indispensabile c) Il Money Weighted Rate of Return è calcolato in una logica di interesse composto mentre il Time Weighted Rate of Return è calcolato in una logica di interesse semplice d) Il Money Weighted Rate of Return esprime il rendimento vero per il cliente che ha sottoscritto un prodotto di risparmio gestito in quanto considera i flussi di liquidità da lui apportati o sottratti, mentre il Time Weighted Rate of Return non essendo influenzato da tali movimentazioni esprime il rendimento che è opportunamente confrontabile con un indice di mercato 2) Il livello di volatilità caratterizzante la serie storica delle differenze fra i rendimenti del fondo e quelli del benchmark identifica: a) Tracking error volatility; b) Tracking error; c) Il rischio assoluto del fondo; d) Il rendimento medio del fondo; 3) Con riferimento all indice di Sharpe, si può affermare che la sua rappresentazione grafica è: a) La differenza verticale che unisce il portafoglio di mercato con l attività free risk; b) Il coefficiente angolare della retta che unisce il rendimento free risk con il fondo oggetto di analisi; c) La retta che unisce il rendimento free risk con il fondo oggetto di analisi; d) Una parabola con fuoco nel quadrante positivo e tendente all infinito. 4) Con riferimento all indice di Treynor, quale delle seguenti affermazioni non è corretta? a) L indice di Treynor considera solo ed esclusivamente il rischio sistematico; b) L indice di Treynor che identifica la migliore efficienza è quello che presenta valori maggiori di zero; c) Nel calcolo dell indice di Treynor il denominatore è il rendimento offerto dal benchmark ; d) Nessuna delle precedenti. 5) Con riferimento ad un titolo obbligazionario con cedola, quando corso secco e corso tel- quel coincidono? a) Mai; b) Sempre; c) A discrezione dei soggetti che intervengono nella compravendita del titolo obbligazionario; d) Nel giorno di stacco cedola. 6) Il cosiddetto Time Weighted Rate of Return è calcolabile mediante: a) Una sommatoria algebrica dei rendimenti sottoperiodali in cui il periodo di osservazione della gestione è stato suddiviso; b) Una produttoria dei 3 rendimenti sottoperiodali in cui per convenzione viene suddiviso il periodo di osservazione della gestione; c) Una concatenazione geometrica dei rendimenti sottoperiodali in cui il periodo di osservazione della gestione viene suddiviso; d) La media ponderata dei rendimenti di sottoperiodo in cui il periodo di osservazione della gestione viene suddiviso. 7) Due fondi, A e B, hanno avuto negli ultimi 3 anni i seguenti rendimenti (a partire dall anno più lontano): Fondo A: 20%, 5%, 5%; Fondo B: 100%, 10%, - 80%. In tale situazione, è possibile affermare che: a) il rendimento medio geometrico (Rmg) del Fondo A è del 9,78%, mentre il rendimento medio geometrico (Rmg) del Fondo B è negativo b) il rendimento medio geometrico (Rmg) dei due fondi è comunque il 10% c) il rendimento medio geometrico (Rmg) del Fondo B può essere calcolato secondo la seguente formula: (1x1)+(1x0.1)+(1x(- 0.8)) 8) Un fondo comune ha un rendimento atteso del 6% e una varianza del 36%; se il tasso privo di rischio è pari al 3%, lo Sharpe Ratio del fondo dovrebbe essere pari a: a) 1 b) 1,5 c) 4

d) 0,05 9) Per calcolare il Time Weighted Rate of Return di un prodotto di risparmio gestito, quale procedimento, tra i seguenti, si deve utilizzare? a) Il periodo complessivo di investimento deve essere suddiviso in tanti sottoperiodi in corrispondenza di ogni operazione di investimento o disinvestimento effettuata dal cliente; per ogni sottoperiodo viene calcolato il rendimento di periodo; i rendimenti di periodo sono poi sintetizzati tramite una media mobile esponenziale b) Il periodo complessivo di investimento deve essere suddiviso in tanti sottoperiodi in corrispondenza di ogni operazione di investimento o disinvestimento effettuata dal cliente; per ogni sottoperiodo viene calcolato il rendimento di periodo; i rendimenti di periodo sono quindi legati fra loro con concatenazione geometrica c) Il Time Weighted Rate of Return è calcolato attraverso la regola della capitalizzazione composta, applicando all ammontare di patrimonio conferito in gestione all inizio di un periodo, depurato di ogni investimento o disinvestimento effettuato dal cliente, il tasso interno di rendimento d) Il Time Weighted Rate of Return è calcolato attraverso la regola della capitalizzazione semplice, applicando all ammontare di patrimonio conferito in gestione all inizio di un periodo il tasso interno di rendimento, senza considerare gli investimenti e i disinvestimenti effettuati dal cliente nel corso del tempo 10) Nell analisi della performance di un fondo comune di investimento, un Information Ratio fortemente negativo denota: a) un risultato di gestione mediamente inferiore a quello del benchmark di riferimento del fondo b) una elevata volatilità delle quote del fondo c) una gestione molto attiva e vincente rispetto al benchmark di riferimento del fondo d) una strategia passiva rispetto al benchmark di riferimento del fondo 11) Due titoli azionari A e B presentano una deviazione standard annua del relativo rendimento rispettivamente pari al 20% e al 12% e un coefficiente di correlazione fra i due rendimenti pari a - 1. Quale sarebbe la deviazione standard di un portafoglio equiripartito fra i due titoli? a) 4% b) 0% c) 12% d) 16% 12) Due titoli azionari sono tra di loro perfettamente correlati e hanno standard deviation rispettivamente del 7% e del 12%. A quanto ammonta la covarianza tra i due titoli? a) 8,4% b) 0,84% c) 9,5% d) Sicuramente più del 7% 13) Un investitore investe 1000 euro per metà in azioni e per metà in obbligazioni. A seguito di un rialzo del mercato, le azioni salgono del 10% e l investitore decide quindi di ribilanciare il proprio portafoglio per riportarlo ad una composizione 50/50. Il giorno successivo al ribilanciamento il mercato azionario scende del 20%. Sapendo che le azioni detenute hanno beta 1 rispetto al mercato, è possibile affermare che: a) Il valore finale del portafoglio è 880 b) Se l investitore non avesse effettuato il ribilanciamento il valore del suo portafoglio sarebbe stato minore c) Se l investitore non avesse effettuato il ribilanciamento il valore del suo portafoglio sarebbe stato maggiore d) Nessuna delle altre alternative è corretta 14) Un risparmiatore deve decidere in merito ad un investimento in strumenti finanziari che presenta le seguenti caratteristiche: valore dell investimento iniziale = 100 euro; probabilità di avere alla fine del periodo di investimento 200 euro = 50%; probabilità di perdere interamente i 100 euro investiti alla fine del periodo di investimento = 50%. In tale situazione: a) secondo la teoria dell utilità attesa, se il risparmiatore è propenso al rischio non dovrebbe accettare questo tipo di investimento perché poco redditizio rispetto al suo grado di rischio b) il risparmiatore probabilmente deciderà di investire, anche se avverso al rischio, ma solo se l investimento non comporta costi di transazione c) nessuna delle altre alternative è corretta d) secondo la teoria dell utilità attesa, se il risparmiatore è avverso al rischio non dovrebbe accettare questo tipo di investimento 15) Il fondo azionario America XXX ha registrato negli ultimi 5 anni un rendimento medio annuo del 7% e una volatilità dei rendimenti del 4%. Il fondo azionario America YYYY, invece, ha registrato negli ultimi 5 anni un rendimento medio annuo del 6% e una volatilità dei rendimenti del 2%. Se nello stesso periodo l SP500 (che è il benchmark dei due fondi) ha registrato un rendimento medio annuo del 5% e se il tasso privo di rischio è stato mediamente pari al 2% è possibile affermare che: a) l Informatio Ratio del fondo YYY è sicuramente pari a 0,5

b) lo Sharpe Ratio del fondo XXX è pari a 1,25 c) il fondo YYY presenta una Sharpe Ratio minore del fondo XXX d) se il coefficiente di correlazione tra i due fondi è pari a 1, la covarianza tra i due fondi è pari a 0,06 16) Due anni fa un investitore ha stipulato un mutuo di 100.000 euro, al tasso fisso del 4%, durata 10 anni. Il mutuo prevedeva l ammortamento graduale del capitale con metodo francese e rata mensile. Oggi l investitore ritiene che i tassi di interesse futuri caleranno e vorrebbe sfruttare questa sua previsione per ridurre il costo del suo debito. A tal fine l investitore potrebbe: a) assumere la posizione di compratore di un ammortizing swap avente valore nozionale iniziale uguale al debito residuo del mutuo b) vendere futures sul bund per un valore nozionale uguale al debito residuo del mutuo c) acquistare un titolo zero coupon della durata di otto anni, per un ammontare uguale al debito residuo del mutuo, e detenerlo fino a scadenza d) acquistare una opzione interest rate floor 17) In un fondo comune azionario di tipo value, è lecito attendersi: a) una prevalenza di titoli caratterizzati da un livello di price/earning basso rispetto alla media del settore di appartenenza di ciascun titolo b) un beta superiore ad uno c) una prevalenza di titoli caratterizzati da un livello di price/book value maggiore rispetto al benchmark del fondo stesso d) un alpha positivo in momenti di rialzo dei mercati, in quanto in tali contesti i titoli value registrano statisticamente performance migliori del banchmark 18) Negli ultimi 5 anni un fondo comune di investimento azionario europa ha avuto un rendimento medio annuo del 4%. Nello stesso periodo: a) il tasso risk free medio è stato del 2%; b) la covarianza tra il fondo e il suo benchmark di riferimento è stata del 3%, mentre il rho è stato di 0,8; c) la varianza del benchmark è stata del 4% e il suo rendimento medio del 5%. In tale situazione è possibile affermare che: a) la standard deviation del fondo è minore della standard deviation del benchmark b) l alpha del fondo è positive c) l indice di sharpe del fondo è maggiore di 1 d) il beta del fondo è maggiore di 1 19) Quale delle seguenti espressioni può essere utilizzata per calcolare il price cash flow di una società quotata? b) Prezzo di mercato dell'azione / EBIT c) Prezzo di mercato dell'azione / (dividendo per azione + utile per azione non distribuito accantonamenti per azione) a) Prezzo di mercato dell'azione / (utile netto per azione + ammortamenti per azione + altri costi non monetari per azione) d) Valore contabile dell'azione / flussi di cassa disponibili per azione 20) Nel numeratore della formula del Downside Risk utilizzato dall indice di Sortino, assumendo che il calcolo avvenga a partire da rendimenti mensili si prendono in considerazione solamente i mesi in cui il rendimento del fondo è risultato: a) inferiore al rendimento minimo accettabile b) inferiore al rendimento del proprio benchmark c) positivo d) negativo 21) Si ipotizzi che il prezzo attuale di un azione di una società sia pari a 15 euro, e che l utile per azione della società sia di 3 euro. Sapendo che il pay out ratio della società è 50%, è possibile affermare che: a) il dividend yield è 10% b) il price earning è 10 c) il price book value è calcolabile moltiplicando il pay out ratio per l utile per azione d) il price earning è 45 22) Il price book value rappresenta: a) un indicatore di rendimento ponderato per il rischio b) il rapporto tra prezzo e dividendo distribuito ai soci c) un indice di volatilità di un titolo azionario d) il rapporto tra prezzo di mercato e patrimonio netto per azione di un titolo 23) La duration modificata di un titolo obbligazionario a tasso fisso: a) è inversamente correlata al trascorrere del tempo b) è direttamente correlate alla cedola che il titolo paga periodicamente c) è sempre maggiore della sua vita residua

d) è inversamente correlata al TRES del titolo 24) Se il tasso spot a due anni è il 4% e il tasso spot a un anno è il 5%, allora il tasso forward a un anno sarà: a) 3,00952% b) 5,0015% c) 4,50025% 25) Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta: a) Nei titoli reverse convertible il flusso cedolare è indipendente dall andamento del prezzo dell azione sottostante b) il delta di una opzione call a scadenza è sempre uguale a 1 c) il delta di una opzione put out of the money a scadenza è pari a zero d) il delta di una opzione put può assumere valore negativi 26) Un portafoglio equiripartito tra due attività finanziare che hanno beta rispettivamente 0,6 e 1,2, standard deviation del 2% e 4%, e coefficiente di correlazione - 1: a) ha un rendimento atteso inferiore a quello del mercato di riferimento b) presenta una deviazione standard pari a zero c) presenta una deviazione standard pari al 3% 27) Sapendo che la covarianza tra A e B è 0,00149, che la covarianza tra A e C è 0,00446 e che la covarianza tra B e C è 0,00223 è possibile affermare che: a) il coefficiente di correlazione tra A e B è 1 e tra A e C è 1 b) il coefficiente di correlazione tra A e B è 0 c) il coefficiente di correlazione tra B e C è 1 d) il coefficiente di correlazione tra A e C è zero e tra A e B è 1 28) Secondo la teoria delle aspettative, se il tasso di rendimento annuo di un BoT a un anno è pari al 3% mentre quello di un BTp a 5 anni è pari al 2%, allora: a) il mercato si attende un aumento dei tassi b) la curva dei rendimenti dei titoli di Stato è inclinata positivamente c) il mercato si attende una riduzione dei tassi d) si è in presenza di un fenomeno di backwardation 29) Un portafoglio di attività finanziarie presenta un excess return pari allo 0,4% e un downside risk pari a 2%. Allora è possibile affermare che il portafoglio ha un indice: a) di Sortino pari a 0,2 b) di Sortino pari a 0,8 c) di Sharpe pari a 0,8 d) di Treynor pari a 0,2 30) Nell ambito della Rolling Style Analysis, ciascuna regressione di stile utilizza: a) un numero variabile di osservazioni per il fondo e per i benchmark esplicativi variabili b) un numero di osservazioni tanto maggiore per il fondo e per i benchmark esplicativi quanto più la regressione di stile si riferisce a una data recente c) un numero di osservazioni per il fondo e per i benchmark esplicativi tanto minore quanto più la regressione di stile si riferisce a una data remota d) un identico numero di osservazioni storiche per i rendimenti del fondo e dei benchmark esplicativi

1. D 2. A 3. B 4. C 5. D 6. C 7. A 8. D 9. B 10. A 11. A 12. B 13. B 14. D 15. B 16. D 17. A 18. A 19. C 20. A 21. A 22. D 23. D 24. A 25. B 26. A 27. A 28. C 29. A 30. D