MOD01P-ERGrev5 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE A.S. 2013/014 Pag 1 di 8 Docente Classe Sezione Indirizzo Disciplina FRACCOLA DOMENICO IV A SCIENTIFICO MATEMATICA Composizione della classe Alunni ripetenti Relazione tra/con i compagni Relazione con la figura docente Motivazione all apprendimento Situazione complessiva della classe rispetto alla disciplina d'insegnamento (prerequisitilacune-necessita') Analisi della situazione di partenza N. alunni 22 Maschi n. 4 Femmine n. 18 Nessun alunno ripetente Alunni bene integrati nel gruppo classe con rapporti positivi e collaborativi. Dopo un inizio con atteggiamento non molto partecipativo al dialogo educativo, con l intervento assiduo dei docenti si sono maturati rapporti positivi e collaborativi. Quasi tutti gli alunni sono ora scolarizzati ed aperti a tutte le iniziative. Creare la motivazione all apprendimento con l'ausilio di strumenti visivi e vicini agli alunni. Gli alunni si mostrano disponibili a seguire le attività proposte dai docenti, ma non tutti dimostrano in modo costante lo stesso impegno nel lavoro di rielaborazione personale dei contenuti. Ciò dimostra un livello di preparazione disomogeneo sì che all interno della classe possono distinguersi 3 gruppi: il primo è dotato di una buona preparazione pregressa e si avvale di un metodo di studio ben organizzato. Un secondo gruppo conduce uno studio costante, ma poco approfondito e non ha ancora un metodo di studio efficace; il terzo gruppo fa registrare ancora delle lacune in alcune discipline. Alunni diversamente abili Non vi sono alunni diversamente abili Per le sole classi del biennio: DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE DI BASE/CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE (Legge 26/12/2006 n. 296):
PROGRAMMI MINIMI DI MATEMATICA dalle recenti INDICAZIONI NAZIONALI (Riforma dei licei) Coerentemente con questo processo, l'insegnamento della matematica si è sempre estrinsecato e continua a esplicitarsi in due distinte direzioni: a "leggere il libro della natura" ed a matematizzare la realtà esterna da una parte, a simboleggiare ed a formalizzare, attraverso la costruzione di modelli interpretativi, i propri strumenti di lettura dall'altra; direzioni che però confluiscono, intrecciandosi ed integrandosi con reciproco vantaggio, in un unico risultato: la formazione e la crescita dell'intelligenza dei giovani. Infatti lo studio della matematica: - promuove le facoltà sia intuitive che logiche, - educa ai procedimenti euristici, ma anche ai processi di astrazione e di formazione dei concetti, - esercita a ragionare induttivamente e deduttivamente, - sviluppa le attitudini sia analitiche che sintetiche, determinando così nei giovani abitudine alla sobrietà e precisione del linguaggio, cura della coerenza argomentativa, gusto per la ricerca della verità. Ed è appunto nella fase adolescenziale, nel biennio della scuola secondaria superiore, che l'insegnamento della matematica enuclea ed affina queste varie attività, caratterizzandole, ma nello stesso tempo fondendole in un unico processo culturale e formativo. Conoscenze Conoscere le funzioni goniometriche e le loro principali proprietà OBIETTIVI DIDATTICI Abilita' elementari dell analisi e dei modelli matematici Operare con le formule goniometriche Risolvere equazioni e disequazioni goniometriche Risolvere I problemi di vario genere sui triangoli Unità 1. Calcolo combinatorio Unità 2. Calcolo delle probabilità Unità 3. Variabili aleatorie continue elementari dell analisi e dei modelli matematici elementari dell analisi e del calcolo algebrico Dominare attivamente gli strumenti matematici per lo studio dei fenomeni fisici e la costruzione di modelli saper riconoscere una variabile aleatoria saper risolvere semplici problemi saper distinguere le disposizioni e le combinazioni semplici. Conoscere gli elementi fondamentali della geometria solida euclidea Calcolare aree e volumi di solidi notevoli Descrivere analiticamente gli elementi fondamentali della geometria euclidea nello spazio Applicare le trasformazioni geometriche a punti, rette, curve e figure del piano euclidea dello spazio analitica analitica Modulo Capitolo 10. Le funzioni goniometriche Capitolo 11. CONTENUTI Unita' di apprendimento Conoscere e rappresentare graficamente le funzioni seno, coseno, tangente, cotangente e le funzioni goniometriche inverse Calcolare le funzioni goniometriche di angoli particolari Determinare le caratteristiche delle funzioni sinusoidali: ampiezza, periodo, pulsazione, sfasamento Calcolare le funzioni goniometriche di angoli associati Tempi
Le formule goniometriche Capitolo 12. Le equazioni e le disequazioni goniometriche Capitolo 13. La trigonometria cap. 9 Esponenziali e logaritmi Cap. 15 Lo spazio Cap. 16 La geometria analitica dello spazio Cap. 17 Le trasformazioni geometriche Il calcolo combinatorio La probabilita' Le variabili aleatorie e le distribuzioni discrete Applicare le formule di addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione, parametriche, prostaferesi, Werner Risolvere equazioni goniometriche elementari Risolvere equazioni lineari in seno e coseno Risolvere equazioni omogenee di secondo grado in seno e coseno Risolvere sistemi di equazioni goniometriche Risolvere disequazioni goniometriche Risolvere sistemi di disequazioni goniometriche Risolvere equazioni goniometriche parametriche Applicare il primo e il secondo teorema sui triangoli rettangoli Risolvere un triangolo rettangolo Calcolare l area di un triangolo e il raggio della circonferenza circoscritta Applicare il teorema della corda Applicare il teorema dei seni Applicare il teorema del coseno Applicare la trigonometria alla fisica, a contesti della realtà e alla geometria Le potenze con esponente reale La funzione esponenziale Le equazioni esponenziali La definmizione di logaritmo Le equazioni logaritmiche Le disequazioni logaritmiche I logaritmi e le equazioni e disequazioni esponenziali Punti, rette e piani nello spazio I solidi di rotazione Le aree ed I volumi dei solidi notevoli Le coordinate cartesiane nello spazio Il piano La retta Le trasformazioni geometriche La traslazione e la rotazione La simmetria e l'isometria Le disposizioni Le combinazioni Le diverse concezioni La teoria assiomatica I teoremi sulla probabilita' La probabilita' ed il calcolo combinatorio La funzione di ripartizione I valori di sintesi in una variabile aleatoria discreta Particolari distribuzioni di probabilita' dall'inizio dell'a.s. a meta' febbraio da febbraio a marzo aprile da meta' aprile a tutto maggio
STANDARD MINIMI DI APPRENDIMENTO IN TERMINI DI SAPERE E DI SAPER FARE Sapere Saper fare Alla fine dell anno l alunno dovrà conoscere per linee essenziali gli argomenti trattati, conoscere gli enunciati di tutti i teoremi dimostrati, saper esprimersi utilizzando un semplice linguaggio specifico METODOLOGIA Lezione Strumenti Spazi libro di testo computer Laboratorio testi scientifici lavagna luminosa Fisica testi letterari registratori Scienze schede didattiche altro Informatica dispense Audiovisiva software Disegno internet Musica audiovisivi Multimediale altro Palestra Biblioteca STRUMENTI DI OSSERVAZIONE, DI VERIFICA E DI VALUTAZIONE 1 Numero di verifiche sommative previste per ogni periodo: almeno 2 scritte e 2 orali L alunno dovrà essere autonomo nella dimostrazione di teoremi semplici e nella risoluzione di semplici esercizi e problemi. Guidato, dovrà sapersi orientare nella risoluzione di esercizi e problemi di media difficoltà, oltre che nella dimostrazione di teoremi un po più articolati. Prove orali Prove scritte Strutturate Semistrutturate Produzione Prove pratiche interrogazione scelta multipla trattazione analisi testuale Esercizi ginnici colloqui brevi e continui test v/f sintetica articolo Attivita' pittoriche discussione individuale domande a risposta singola saggio breve Esperienze di laboratorio e/o collettiva completamento test, domande, tema Elaborazioni informatiche altro altro esercizi risoluzione domande aperte altro: relazione esercizi mappe altro: concettuali risoluzione esercizi altro:
ATTIVITA' DI RECUPERO, DI SOSTEGNO, DI APPROFONDIMENTO: MODALITA' DI EFFETTUAZIONE Recupero 2 Recupero in itinere: Corsi disciplinari Tutor d'aula Sportelli didattici Pausa didattica Altro Approfondimento Lavori multidisciplinari Tematica: Interpretare la natura tramite simboli Area di progetto Tematica Approfondimento dei singoli docenti Altro MACROTEMATICA EVENTUALI PERCORSI PLURIDISCIPLINARI DISCIPLINE ARGOMENTO COINVOLTE TRATTATO TEMPI PONTECORVO, 3/12/'13 IL DOCENTE 2 Tenere presenti le disposizioni prese in sede collegiale