Progetto: Cucina e salute Presentazione Spesso per motivi di salute siamo costretti a limitare o evitare del tutto certi alimenti: grassi animali, uova, zucchero, latte e formaggi, carni rosse Sicuramente questo ci crea delle difficoltà, siamo abituati da sempre al tazzone di latte al mattino, al sugo di carne cotto per ore e ore, ad usare con naturalezza zucchero bianco, alla besciamella fatta col burro, alla "spoglia spenta a ova. Noi vogliamo proporre ai nostri anziani un tipo di cucina sana, saporita, varia e colorata che possa appagare con semplicità, gusto, vista e olfatto. Obiettivi Vogliamo rendere gli anziani stessi protagonisti di questa possibilità attivandoli nella ricerca e preparazione dei piatti che ovviamente verranno realizzati in occasioni speciali che non richiedono un grande numero di pasti. Il progetto consiste anche in un corso di aggiornamento per quanti si occupano della preparazione dei cibi e degli anziani stessi, offrendo nuove competenze in campo alimentare, adeguate a bisogni sia generali della 'terza età", sia particolari delle diverse patologie di cui gli ospiti possono soffrire. I cuochi potranno trovare nuovi spunti per i loro menù, attraverso l'acquisizione di nuove metodologie di preparazione e nuovi ingredienti dalle affermate qualità, quali la curcuma o la quinoa. La semplicità, la facile duplicazione delle preparazioni, la loro economicità, potranno essere un ulteriore vantaggio per motivare verso la preparazione di una dieta più varia e salutare. Training in job: a seguito di un'informazione di base sulla scienza che ci dice quali sono i cibi che ci fanno meglio (nutraceutica), ogni partecipante sarà impegnato nella preparazione pratica dei piatti sotto illustrati, secondo i principi vegetaliani. Il corso di tre lezioni da due ore ciascuna, così strutturato: 1) Colesterolo addio: salsa maionese, vari tipi di burger vegetali, torta al cioccolato fondente con crema pasticcera. 2) Abbasso la glicemia: quinoa al pesto di broccoli, lenticchie allo zenzero, torta allo yogurt e malto d orzo. 3) Meno dolori articolari: salsa libanese di ceci, orzo alla curcuma con formaggio di soia e verdure, budini di riso alla banana. Socializzazione in quanto il corso di formazione verrà anche aperto all'esterno Sapere che si possono soddisfare le esigenze di chi deve seguire una determinata dieta, senza troppe rinunce in termini di sapore. Pensiamo a una maionese, a una frittata, a una crema pasticcera, preparate senza uova, in pochi minuti e difficilmente riconoscibili
dai piatti originali. Pensiamo alla sostituzione della macinata, in burger e polpette, con dei legumi e alla preparazione di salse, come appunto la besciamella, con dell olio biologico di girasole al posto del burro. Pensiamo alla pasta fresca di sola semola biologica, ottima base per lasagne e tortelli e ravioli e alla possibilità di fare decine di torte e biscotti integrali, sostituendo anche lo zucchero con il malto. Scarperia, 9/5/14 Gant Azione Giugno Luglio Settembre Formazione Socializzazione Realizzazione piatti Costo complessivo previsto 500 300 docenza (6 ore per 50) 150 materiale 50 segreteria, utenze etc. Figure coinvolte: N. 3 animatori N. 1 docente N. 1 Responsabile della cucina N. 1 Direttore sanitario N. 1 Dietista (consulente) queste risorse messe a disposizione dalla nostra organizzazione N. Anziani previsti 20
Motivazioni Vogliamo unire l'aspetto ludico all'aspetto relazionale per fare in modo che il Villaggio San Francesco con la sua RSA, non sia visto come un ambiente chiuso ma luogo aperto dove si possono far scaturire relazioni e buone pratiche riguardo alla salute e sperimentare nuove metodologie di manipolazione cottura del cibo.