Proprietà nutraceutiche della Birra La birra è una delle bevande più antiche, si ritrovano testimonianze nell antico Egitto; anche se era prodotta con metodi di fermentazione naturale e non controllata come accade ora. Gli ingredienti principali della birra sono quattro: acqua, malto, luppolo e lievito. Il cereale più diffuso da sempre per la preparazione della birra è l'orzo, anche se, a tutt'oggi, esistono birre al frumento, di segale, di riso e di mais. La birra non è semplicemente una bevanda alcolica; ha proprietà nutritive rilevanti e non a caso veniva chiamata "il pane liquido". Generalmente contiene molto meno etanolo di qualsiasi altra bevanda alcolica e per questo può essere considerata un vero e proprio alimento. Le proprietà della birra si rivelano a partire dalla sua composizione; la presenza di vitamine, sali minerali e potassio rendono questa bevanda adatta ad essere integrata in una dieta alimentare bilanciata. La birra è composta da acqua, anidride carbonica, zuccheri, destrine, albuminoidi, sostanze provenienti dal luppolo e glicerina. Oltre al notevole contenuto vitaminico, il rapporto calcio-fosforo è quasi ottimale mentre è bassissima la quantità di sodio presente. Questa la composizione chimica della birra: 1 / 5
Proteine 0,2 gr Potassio 35 mg Riboflamina 0,03 mg Ferro 0 mg Lipidi 0 gr Nizona 0,90 mg Calcio 1 mg Grassi solidi 3,5 gr Vitamina A 0 mg Fosforo 28 mg Alcool 2,8 g Vitamina C 1 mg Tiamina 0 mg Sodio 10 mg (Valori espressi per 100 g di prodotto ) Proprietà nutraceutiche 2 / 5
In generale è la cosiddetta birra cruda, o meglio, la tipica birra artigianale, quella che apporta maggiori benefici all'organismo umano; l'assenza di pastorizzazione consente di mantenere intatte le proprietà organolettiche della birra che, restando integre, riescono ad interagire in modo positivo con l'organismo umano. Secondo uno studio condotto dall Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova, risulterebbe che la pianta del luppolo e le sue infiorescenze, utilizzate comunemente nel processo di birrificazione per conferire alla bevanda sapore ed aroma caratteristici, contengono diversi tipi di flavonoidi prenilati che hanno mostrato un attività antitumorale in sistemi sperimentali di laboratorio. Tra questi il più abbondante è lo xantumolo che è un ingrediente della birra luppolata. Dagli studi fatti, risulta che lo xantumolo è in grado di inibire la proliferazione e la vitalità delle cellule tumorali umane di carcinomi mammari, ovarici e di tumori del colon. Non solo. In questa ricerca lo Xantumolo ha evidenziato la capacità di indurre la morte per apoptosi delle cellule leucemiche e di interferire con le cellule endoteliali inibendo l angiogenesi, uno dei fenomeni che spesso occorre durante le fasi acute nei pazienti leucemici. Non tutte le birre però contengono una tale concentrazione di xantumolo. La migliore è quella a più alto contenuto di luppolo, quindi dal sapore più amaro e dotato di una densa corona di schiuma persistente (senza luppolo la schiuma si dissolverebbe immediatamente). Secondo uno studio condotto su adulti spagnoli, la birra, consumata con moderazione, avrebbe un effetto immunomodulatore che appare più marcato nelle donne rispetto agli uomini. Da non sottovalutare gli effetti antiossidanti della birra: grazie ai polifenoli contenuti, la birra previene l'invecchiamento della pelle e agisce contro i radicali liberi. Effetti sul sistema cardiocircolatorio Bere qualche bicchiere di birra durante i pasti può essere di aiuto per prevenire le malattie del cuore; questo quanto emerge da uno studio condotto da ricercatori tedeschi. Un moderato consumo di birra avrebbe un effetto anti-infiammatorio; in particolare induce a diminuire la concentrazione di due proteine infiammatorie che aumentano il rischio di problemi cardiaci. Queste due proteine sono la proteina C-reattiva, che appunto promuove la reazione infiammatoria, e il fibrinogeno, che contribuisce alla formazione di coaguli; grazie alla birra non 3 / 5
solo risultano diminuiti i livelli di CRP e di fibrinogeno, ma aumenta anche la concentrazione di HDL che rappresentano il cosiddetto "colesterolo buono". Dosi moderate, ridurrebbero di circa 1/4 i rischi di malattie coronariche, aumentando del 4% il colesterolo 'buono' e riducendo del 17% il rischio di incidenti cardiovascolari. La birra ha effetti diuretici sull'organismo umano,per la presenza di sali minerali quali Potassio, Magnesio e Sodio, Il Luppolo, che conferisce il classico gusto amaro della birra,oltre a svolgere una naturale funzione conservante, avrebbe un azione antitumorale grazie allo xantumolo che è il polifenolo contenuto nel luppolo (humulus lupulus) della birra. La birra è poco calorica. Ovviamente l'apporto di calorie dipende dal tipo di birra, ma in generale possiamo affermare che per 100 g di birra normale ci si attesta sulle 35 kcal., da un minimo di 28 per le leggere ad un massimo di 60 per quelle più forti. Tra le bevande alcoliche è quella meno calorica in assoluto e, addirittura, presenta valori più bassi rispetto a molte bevande analcoliche. 4 / 5
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