Soluzione Problema 1

Похожие документы
Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. 2012/2013

SESSIONE ORDINARIA 2007 CORSO DI ORDINAMENTO SCUOLE ITALIANE ALL ESTERO - AMERICHE

Problema ( ) = 0,!

Soluzione esercizi sulle funzioni - 5 a E Liceo Scientifico - 04/11/ 13

Soluzioni dei problemi della maturità scientifica A.S. 2007/2008

Corso di ordinamento- Sessione ordinaria all estero (EUROPA) - a.s Soluzione di De Rosa Nicola

Carlo Sintini, Problemi di maturità, 1948 Luglio, matematicamente.it Luglio 1948, primo problema

PNI SESSIONE SUPPLETIVA QUESITO 1

CORSI I.D.E.I. - LA PARABOLA CLASSI QUARTE Prof. E. Modica

Esame di maturità scientifica, corso di ordinamento a. s

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2007 Sessione suppletiva

PROGRAMMA DI MATEMATICA APPLICATA Classe III SIA sez. A A.S. 2015/2016

SIMULAZIONE - 29 APRILE QUESITI

(a) Le derivate parziali f x. f y = x2 + 2xy + 3 si annullano contemporaneamente in (1, 2) e ( 1, 2). Le derivate seconde di f valgono.

Breve formulario di matematica

, per cui le due curve f( x)

La circonferenza e il cerchio

PNI SESSIONE SUPPLETIVA QUESITO 1

ORDINAMENTO 2007 SESSIONE STRAORDINARIA - QUESITI QUESITO 1

ULTERIORI ESERCIZI SUL CALCOLO DIFFERENZIALE

Verifiche di matematica classe 3 C 2012/2013

PNI 2014 SESSIONE STRAORDINARIA - QUESITI QUESITO 1

CALENDARIO BOREALE 1 EUROPA 2015 QUESITO 1

Test su geometria. 1. una circonferenza. 2. un iperbole. 3. una coppia di iperboli. 4. una coppia di rette. 5. una coppia di circonferenze

C I R C O N F E R E N Z A...

UNITÀ DIDATTICA 2 LE FUNZIONI

Geometria Analitica Domande e Risposte

la velocità degli uccelli è di circa (264:60= 4.4) m/s)

a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre gli zeri di f e studiarne il segno.

SIMULAZIONE DELLA PROVA DI MATEMATICA DELL ESAME DI STATO

SOLUZIONE DEL PROBLEMA 1 CORSO SPERIMENTALE P.N.I. 2014

ESERCIZI SU FUNZIONI. La funzione f è una corrispondenza biunivoca? La funzione f è continua e derivabile in x=0?(motivare le risposte).

Testi verifiche 3 C 3 I a. s. 2008/2009

1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.

Laurea in Informatica Corso di Analisi Matematica Calcolo differenziale per funzioni di una variabile

Una circonferenza e una parabola sono disegnate nel piano cartesiano. La circonferenza ha centro nel punto

determinare le coordinate di P ricordando la relazione che permette di calcolare le coordinate del punto medio di un segmento si

10 - Applicazioni del calcolo differenziale

PROGRAMMA DI MATEMATICA APPLICATA

Problemi di massimo e minimo

(1;1) y=2x-1. Fig. G4.1 Retta tangente a y=x 2 nel suo punto (1;1).

LICEO SCIENTIFICO QUESTIONARIO QUESITO 1

COMUNICAZIONE OPZIONE SPORTIVA QUESTIONARIO QUESITO 1

{ x + 2y = 3 αx + 2y = 1 αx + y = 0. f(x) = e x 2 +3x+4 x 5. f(x) = x 3 e 7x.

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2006 Sessione suppletiva

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO 2005

Funzioni derivabili (V. Casarino)

PIANO CARTESIANO e RETTE classi 2 A/D 2009/2010

Funzioni Monotone. una funzione f : A B. si dice

Traccia n.1 Studiare il comportamento della funzione: 3x + ex 3x e x. Svolgimento

Ricordiamo. 1. Tra le equazioni delle seguenti rette individua e disegna quelle parallele all asse delle ascisse:

Quadro riassuntivo di geometria analitica

La parabola. Tutti i diritti sono riservati.

Proposta di soluzione della prova di matematica Liceo scientifico PNI

M557- Esame di Stato di Istruzione Secondaria Superiore

LA CIRCONFERENZA e IL CERCHIO

LA PARABOLA E LA SUA EQUAZIONE

Verifica di Matematica sommativa durata della prova : 2 ore. Punt. attr. Problema

PROBLEMA 1 -Suppletiva

Concavità verso il basso (funzione concava) Si dice che in x0 il grafico della funzione f(x) abbia la concavità rivolta verso il basso, se esiste

CALENDARIO BOREALE 1 EUROPA 2015 PROBLEMA 1

Detto x 0 il numero di minuti di conversazione già effettuati nel mese corrente, determina x 1 tale che: g ( x 1. )= x 0

Problemi con discussione grafica

(x B x A, y B y A ) = (4, 2) ha modulo

ANALISI B alcuni esercizi proposti

1 I solidi a superficie curva

LO STUDIO DI FUNZIONE ESERCIZI CON SOLUZIONI

DERIVATE E LORO APPLICAZIONE

AMERICHE QUESTIONARIO QUESITO 1

M557 ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO DI ORDINAMENTO. Tema di: MATEMATICA

DISCUSSIONE DI PROBLEMI GEOMETRICI RISOLTI PER VIA TRIGONOMETRICA

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ, DELLA RICERCA SCUOLE ITALIANE ALL ESTERO

Esame di Matematica - Prima parte A.A Parma, 6 Dicembre 2004

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO PROFESSIONALE COMMERCIALE MATEMATICA

Stabilire se il punto di coordinate (1,1) appartiene alla circonferenza centrata nell origine e di raggio 1.

ESAME DI STATO DI LICEO SCIENTIFICO CORSO SPERIMENTALE P.N.I Sessione suppletiva

UNITÀ DIDATTICA 5 LA RETTA

Nome Cognome. Classe 3D 25 Febbraio Verifica di matematica

LICEO SCIENTIFICO SESSIONE STRAORDINARIA 2016 QUESTIONARIO QUESITO 1. lim. = lim cos(x) = 1 2 QUESITO 2

5. Massimi, minimi e flessi

Condizione di allineamento di tre punti

ESAME DI STATO LICEO SCIENTIFICO MATEMATICA 2011

1) D0MINIO. Determinare il dominio della funzione f (x) = ln ( x 3 4x 2 3x). Deve essere x 3 4x 2 3x > 0. Ovviamente x 0.

Corso di Geometria BIAR, BSIR Esercizi 10: soluzioni

Calcolo Differenziale. Corsi di Laurea in Tecniche di Radiologia ecc... A.A Analisi Matematica - Calcolo Differenziale - p.

rapporto tra l'incremento della funzione e l' incremento corrispondente della

LA DISTANZA DA CENTRO RAPPRESENTA IL RAGGIO CISCUNA DELLE DUE PARTI IN CUI E DIVISA UNA CIRCONFERENZA SI CHIAMA ARCO

La retta nel piano cartesiano

FUNZIONI ELEMENTARI Funzione retta

LICEO SCIENTIFICO QUESTIONARIO QUESITO 1

[ RITORNA ALLE DOMANDE] 2) Definisci la parabola come luogo geometrico. 1) Che cos è una conica?

Conoscenze. L operazione di divisione (la divisione di due polinomi) - La divisibilità fra polinomi (la regola di Ruffini, il teorema. del resto.

LA RETTA NEL PIANO CARTESIANO

6. La disequazione A. per nessun x R;

Транскрипт:

Soluzione Problema 1 1. Ricordiamo che una funzione h(x) è derivabile in un punto c se esiste finita la sua derivata nel punto c. Per il significato geometrico della derivata ciò significa che esiste ed è unica la retta tangente al grafico di h(x ) nel punto (c,h(c)) e che tale retta non è perpendicolare all asse x. Pertanto : - nei punti A, O e D la retta tangente al grafico di g(x) è perpendicolare all asse x e perciò in tali punti g (x) non è derivabile. - nel punto C il grafico ammette due rette tangenti una destra e una sinistra e pertanto nemmeno in esso g(x) è derivabile. - nel punto B la retta tangente è la retta BC che, essendo parallela all asse x ha coefficiente angolare zero e quindi in esso la derivata di g(x) esiste e vale zero. Si conclude che solo in B g(x) è derivabile. 2. Per il significato e le proprietà dell integrale definito si ha: - f( -4) = 0 - f(0) è il valore dell area, presa con segno negativo, del semicerchio delimitato dalle semicirconferenza di diametro AO, e quindi : f(0) = - f(1) si ottiene sommando a f(0) il valore dell area del triangolo mistilineo HOK disegnato nella figura seguente, dove K è un punto dell arco OB di ascissa 1 e H è il punto di coordinate (1,0)

Di seguito il particolare della figura: Calcoliamo l area di tale triangolo : TH = 1 mentre l arco di circonferenza OB ha equazione y(1) e quindi Detto α l angolo HTK si ha : da cui si ricava che l ordinata di K è e quindi α = 60. Se ne deduce che il settore TOK è la sesta parte del cerchio di centro T e raggio 2 e quindi si ha: Area ( triangolo mistilineo HOK) = Area ( settore TOK) - Area (triangolo THK) = Pertanto: - 5,05 - f(2) si ottiene aggiungendo a f(0) l area del settore di centro T e arco OB che è un quarto di cerchio e quindi f(2) = f(0) + - f(4) si ottiene aggiungendo a f (2) l area del rettangolo di dimensioni BC = 2 e TB = 2. Pertanto: f(4) = f(2) + 2 2 = - π + 4 0,86

- f(6) si ottiene aggiungendo a f(4) l area della regione delimitata dall arco di parabola CD, dall asse x e dalla retta x = 4 Tale area si può ottenere in due modi: primo modo : utilizzando il calcolo integrale. L arco CD appartiene alla parabola di equazione richiesta si ottiene calcolando il seguente integrale : e pertanto l area secondo modo: utilizzando un teorema di Archimede. Non è necessario ricavare l equazione dell arco di parabola né è necessario il calcolo integrale ; basta osservare che l area richiesta è l area della metà del segmento parabolico delimitato dall arco di parabola CDS e dal segmento CS (vedi figura seguente); per il citato teorema di Archimede l area dell intero segmento parabolico è data da: Perciò: area di metà segmento parabolico = Si conclude che : f(6) = f(4) + =

3. Sia N un punto dell asse x di ascissa x con - 4 < x < 0 ( vedi figura seguente) Allora rappresenta, in modulo l area della regione delimitata dal grafico di g(x) e dall asse x sull intervallo [-4,x] Però per -4 <x<0 è f(x) < 0, perché la funzione integranda g(x) <0, e rappresenta, in modulo, l area della regione delimitata dal grafico di g(x) e dall asse x sull intervallo [-4,x]. Man mano che x cresce, sempre però mantenendosi minore di zero, f(x) decresce perché si sommano ulteriori aree negative fino a che per x = 0 si ha : f(0) = rappresenta in modulo l area del semicerchio delimitato dalla semicirconferenza di diametro AO. Per x > 0, f(x) comincia a crescere perché all area negativa del semicerchio si sommano aree positive; infatti : -2π che quest ultimo integrale è maggiore di zero perché per x>0 è g(x) > 0. Man mano che x cresce si aggiungono contribuiti di aree sempre positive e quindi f(x) cresce : perciò per x >0 f(x) è crescente. e Detto in termini più formali: derivata è minore di zero; è maggiore di zero; e quindi f(x) è decrescente perché la sua e quindi f(x) è crescente perché la sua derivata

poiché, come abbiamo visto f(2) = -π < 0 e e f(4) = 4 π > 0, essendo f(x) continua, ne consegue, per il teorema di Bolzano, che per qualche deve aversi. Se si osserva che (vedi fig.) si ricava che ; da cui detto in termini più formali: per 2 < x < 4 In conclusione: si ha g(x) = 2 perciò. e quindi 4. Teniamo presente che :

a) - 4 < x < - 2 perché g(x) è decrescente perché in x = - 2 g(x) ha un minimo Quindi f(x) è decrescente e volge la concavità verso il basso e inoltre f(-2) = - π. b) - 2 < x < 0 perché g(x) è crescente Quindi f (x) è decrescente e volge la concavità verso l alto e inoltre f(0) = - 2π c) 0 < x < 2 perché g(x) è crescente Quindi f(x) è crescente e il suo diagramma volge la concavità verso l alto. d) 2 < x < 4 ( cioè f (x) è costante ) e) 4 < x < 6 Quindi f(x) è crescente e il suo diagramma è un segmento. ( perché g(x) è decrescente )

Quindi f(x) è crescente e il suo diagramma volge la concavità verso il basso. Massimo di f(x) = f(6) Minimo di f(x) = f(0) = - 2π. Sintetizzando: La funzione f(x) presenta un minimo assoluto nel punto x = 0 e un massimo assoluto nel punto x = 6. L andamento del grafico di f(x) è il seguente: