CIRCOLO DIDATTICO DI BORGO SAN PIETRO SCUOLA PRIMARIA DI BORGO SAN PIETRO Fare scienze in seconda elementare anno scolastico 2006/2007 PROGRAMMAZIONE DEL CIRCOLO DID. Area scientifica: Indicatore N 1 Saper formulare semplici ipotesi su fenomeni osservati e verificare le ipotesi formulate sperimentandole praticamente. Indicatore N 2 Conoscere le esigenze vitali dei viventi. Le parti delle piante e le loro funzioni. APPRENDIMENTO UNITARIO DA PROMUOVERE Osservare e descrivere oggetti e fenomeni; conoscere in modo più approfondito la realtà che ci circonda. COMPETENZE DA PROMUOVERE Osservare l ambiente circostante; tradurre e interpretare le sensazioni percettive in strumenti personali di indagine; individuare criteri generali per l osservazione; individuare categorie di classificazione; costruire una sequenza logica nella procedura di costruzione. RACCORDI INTERDISCIPLINARI Arte e immagine: utilizzare varie tecniche grafico espressive. Osservare i colori caratteristici dell autunno. Tecnologia: costruire un erbario figurato e un erbario essiccato. Lingua: leggere e produrre brevi testi orali di tipo descrittivo e narrativo. Interagire nello scambio comunicativo. RILEVAZIONE DELLE PRE-CONOSCENZE Conversazione in classe sull autunno e i cambiamenti che intervengono nel nostro ambiente. Proposta di domande stimolo, rievocazione di ricordi. 1
PERCORSO SCIENTIFICO Esplorazione osservazione raccolta delle informazioni confronto e classificazione dei dati e del materiale raccolto - problematizzazione - formulazione delle ipotesi attività di laboratorio analisi dei risultati della sperimentazione verifica delle ipotesi formulate tabulazione dei dati. CONTENUTI: i vegetali L albero: la forma; le parti costitutive; il suo cambiamento legato alla stagione autunnale;le foglie: diversità e similitudini; le parti delle foglie (lamina, nervature, margine, picciolo); le caratteristiche principali delle foglie (forma, colore, tipologia del contorno). ATTIVITA Osservare un albero e disegnarlo: permette di metterne in evidenza la forma e alcune delle sue parti principali. La raccolta delle foglie: avvia il bambino a quel processo di osservazione, di riconoscimento, di classificazione, necessario per l avvio a una conoscenza più approfondita della realtà che ci circonda. Il frottage contribuisce a stimolare le sensazioni percettive che favoriscono l apprendimento; mette in evidenza alcuni concetti della foglia (margine, nervatura centrale e nervature laterali) e del tronco. L erbario essiccato costituito da foglie vere essiccate e pressate permette confronti e riflessioni con foglie sempreverdi; permette di mettere in evidenza la sequenza logica della procedura di costruzione dell erbario. VERIFICA delle conoscenze e delle abilità apprese dall alunno Schede di verifica che valutano le conoscenze apprese attraverso i seguenti processi mentali: riconoscimento- rievocazione rielaborazione - delle informazioni acquisite durante le varie attività in forma scritta e pittorica. 2
Esercitazioni in classe Consolidamento dei concetti affrontati: scheda n. 1 2 Sviluppo dei concetti affrontati: scheda n. 3 SCHEDA 1 SCHEDA 2 3
SCHEDA 3 ESEMPI DI RAPPRESENTAZIONE DELLE FORMEW DELLE FOGLIE 4
col metodo del frottage IN QUESTO MODO SI COSTRUISCE UN ERBARIO FIGURATO : disegnare costituisce un momento importante con cui il bambino, per poter rappresentare, osserva con attenzione ogni particolare. In modo spontaneo il bambino mette in atto ciò che ha appreso senza il condizionamento di un test. 5
Questo disegno, splendido, mette in evidenza il fatto che la bambina ha colto gli elementi essenziali della farnia che stava osservando:i frutti trovati anche a terra, l esistenza dei rami che si dipartono dal tronco, le caratteristiche della foglia rilevate con la tecnica del frottage, in un insieme spontaneo e assolutamente di notevole valore anche artistico! 6
Anche il lavoro sul tronco, come quello sulle foglie prevede la tecnica del frottage, per smentire l idea del tronco rotondo e liscio che i bambini avevano prima di iniziare l attività di osservazione. Successivamente si esegue l impronta con Das o Didò, che oltre a mettere in evidenza rugosità e fratture, mostra tutto un minuscolo mondo di frammenti, insettini, muschi ecc. Il lavoro sul tronco ha previsto un attività di misura della circonferenza ( che i bambini hanno chiamato larghezza) utilizzando una corda. Molti i problemi per i bambini una volta tolta la corda dal tronco, come ricordare dove finiva? poi l idea di fare un nodo! poi di misurarne la lunghezza utilizzando le spanne delle loro manine 7
LA COSTRUZIONE FINALE DI UN ERBARIO ESSICCATO e stata la motivazione per tutta l attività : ARRIVARE AD UN OGGETTO FINITO! verifica FINALE SULLA FOGLIA 8
Distingue le forme e le parti fondamentali della foglia attraverso: - il riconoscimento dei concetti affrontati; scheda n 1 - la rievocazione delle informazioni ricevute; n 2-3 - la rielaborazione personale dei concetti appresi; n 4 n 1 n 2 n 3 n 4 9