Asilo nido Airone Anno scolastico 2005-2006 2006
Premessa: In questi anni nel nostro nido, si è consolidata l esperienza l dei laboratori attraverso l uso l del colore. Questa scelta educativa ci caratterizza come nido o in quanto tutti i bambini grandi e piccini vengono invitati a partecipare ai laboratori sempre tenendo bene in considerazione i loro reali bisogni e interessi determinati dall et età stessa. Il laboratorio viene inteso come luogo in cui il bambino può interagire attivamente per esplorare colori, materiali diversi, strumenti e tutto ciò che può lasciare tracce. Quando si offre al bambino l opportunitl opportunità di manipolare, mescolare e stendere il colore egli si impadronisce delle qualità tattili di cui il colore stesso è caratterizzato mentre la vista è guidata a cogliere un numero di sfumature maggiore di chi si limita solo ad osservare. Con il passare del tempo queste esperienze ci hanno portato a considerare il colore come un linguaggio che qualsiasi bambino possiede e può esprimere e se gliene viene data opportunità.
Nell esperienza esperienza del laboratorio quindi il bambino ha avuto l opportunitl opportunità di esprimere in maniera personale e autonoma le proprie sensazioni, le gioie, le paure, le tensioni attraverso l uso l di altri linguaggi. L introduzione della musica durante le attività di laboratorio ha avuto lo scopo di creare un habitat sereno a tranquillo, favorendo l espressivitl espressività del bambino, accompagnando i suoi movimenti, influenzandone l espressivitl espressività. Ogni tappa di questo percorso è stata una grossa scoperta per il bambino: il materiale trasformato in segno o traccia nel momento preciso in cui viene messo in contatto con una superficie, acquisterà significato e valore in quanto rappresentativo di un momento del processo evolutivo del bambino. Durante questa esperienza il bambino ha provato il piacere motorio di tutto il suo corpo che con il gesto traccia segni e masse di colore stimolando una attenzione visiva agli effetti prodotti. E proprio da questo piacere intrinseco che il bambino ha trovato lo stimolo necessario a provare a ripetere i segni già prodotti che da casuali diverranno via via sempre più intenzionali imparando a controllare tutti i gesti del suo corpo (braccia, mani e piedi).
Finalità: In questo progetto il bambino ha acquisito una capacità di attenzione visiva sugli effetti prodotti. Durante la sperimentazione il bambino ha provato piacere e si è sentito protagonista della situazione. L esperienza del colore inoltre ha permesso al bambino di ripetere e raffinare volontariamente il gesto per produrre segni intenzionali, favorendo la scoperta della propria identità.. Inoltre questa attività ha permesso di sperimentare e utilizzare materiali e tecniche di un linguaggio non verbale.
Obiettivi: Il bambino in questo progetto è stato stimolato a superare il timore di sporcarsi e di poter esprimere il proprio stato d animo d e le sensazioni provate. Grazie all utilizzo di materiali differenti il bambino ha ricevuto più stimoli nella sperimentazione e nella manipolazione dei colori. Il bambino inoltre ha riconosciuto i colori di base.
Spazi: Il progetto si è svolto in uno spazio- laboratorio creato appositamente. Questo spazio fisso è stato predisposto in maniera tale da favorire al massimo la libert ertà del bambino, non sono presenti infatti arredi. Le pareti sono state ricoperte con teli di plastica.
Metodologia: I laboratori proposti sono stati differenziati per il gruppo dei bambini grandi e per quello dei bambini piccoli in quanto i grandi continuavano un percorso già iniziato nell anno precedente. I bambini sono stati spogliati e vestiti con leggeri indumenti di recupero (magliette a maniche corte e pantaloncini corti) lasciando liberi braccia e gambe. Il gruppo dei piccoli ha avuto una modalità di approccio al colore soprattutto corporea, mentre il gruppo dei grandi ha potuto sperimentare tecniche e strumenti diversi. I colori a tempera e gli acquerelli sono stati i proposti nei tre colori fondamentali mentre per gli altri materiali sono stati usati anche gli altri colori. E stata data un importanza precisa nei confronti dell utilizzo del bianco e nero come colori che originano nel bambino associazioni spontanee portandolo a scoprire i contrasti.. Il bianco: luce, chiaro, giorno, movimento; il nero: ombra, scuro, notte, tranquillità.
Le educatrici hanno supportato il bambino con affetto e sicurezza, atteggiamento che si è dimostrato un punto di riferimento nei rapporti interpersonali del gruppo per il rispetto di ciascuno e un elemento di stimolo per continuare ad approfondire l attivitl attività.
Nell attivit attività creativa del laboratorio il bambino ha trovato un ambiente attrezzato dove costituire messaggi visivi in modo del tutto personale; attraverso il segno infatti il bambino esterna in maniera visibile per sés e per gli altri il proprio vissuto interiore. Conoscere materiali sempre nuovi, sperimentare nuove tecniche, usare u le regole, permette al bambino la costruzione di un percorso creativo, acquisendo sicurezza e autostima. Nel progettare il laboratorio si è voluto puntare l attenzione l sull accompagnare il bambino alla scoperta del mondo delle cose e degli oggetti, mai banali e scontati, pur se di uso quotidiano e di quotidiana presenza. Il bambino tocca e nel fare ciò conosce e memorizza i nomi e le caratteristiche strutturali dei materiali comuni della sua esperienza, conosce e verbalizza le sensazioni prodotte dal tatto e inizia il gioco delle relazioni: dal tatto, al disegno, dalla sensazione all associazione associazione, al ricordo al racconto. Tatto e vista sono coinvolti in un gioco esplorativo capace, anche, di produrre concetti. cetti.
I LABORATORI Laboratorio A La stanza è stata tappezzata di fogli bianchi sia sulle pareti che sul pavimento; i bambini sono stati lasciati liberi di manipolare il colore con il corpo nudo. Sono stati utilizzati alcuni strumenti come: spugne alte e morbide, spugne ruvide e rulli di spugna. E E stato utilizzato inizialmente il colore giallo, secondariamente è stato ripetuto il laboratorio con il colore rosso e blu.
Laboratorio B In questo laboratorio è stata ripetuta la stessa metodologia del laboratorio precedente, utilizzando gli stessi strumenti in questo caso su fogli f di dimensioni ridotte (50x30). In questa situazione i bambini hanno operato su piani d appoggio (tavolino) in posizione eretta.
Laboratorio C In questo laboratorio sono stati proposti i tre colori di base assieme; a il bambino con il corpo nudo,, nella stanza tappezzata con fogli bianchi sia sul pavimento che sulle pareti, ha potuto muoversi liberamente manipolando i colori c in completa libertà.. Sono stati utilizzati gli stessi strumenti usati nel laboratorio A.
Laboratorio D In questo laboratorio è stata ripetuta la stessa metodologia applicata nel laboratorio C, utilizzando gli stessi strumenti ma su fogli di dimensioni d ridotte (50 x 30). I bambini hanno operato su piano d appoggio d (tavolini) in posizione eretta.
Album del progetto