ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO

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ISTITUTO COMPRENSIVO BARBERINO Scuola dell Infanzia Don Milani Percorso scientifico sperimentato con i bambini di tre e quattro anni. Ins. L. Nencini S. Zammattio Tre e quattro anni

Nell affrontare le scienze nella scuola dell infanzia occorre tener conto dell adeguatezza dei contenuti proposti all età dei bambini. Nell ottica della curricolarità verticale, il confronto e la riflessione con gli altri ordini di scuola, ha definito che lo studio e l osservazione dell animale deve far parte del ciclo triennale della scuola dell infanzia. Nel triennio va comunque rispettata una gradualità nel proporre i percorsi scientifici proprio per garantire ai bambini la costruzione di un corretto atteggiamento scientifico. Lo studio dell animale è più adatto ai bambini di cinque anni, sia per i concetti che si vanno a costruire, sia per la necessità di fare un osservazione costante e duratura nel tempo, che spesso prevede anche trasformazioni dell animale di difficile comprensione per i bambini più piccoli. Inoltre il forte coinvolgimento emotivo che l animale suscita viene meglio gestito dai bambini più grandi. La realtà della sezione mista però non permette di fare questa distinzione per cui, questa gradualità non può essere garantita sempre a cinque anni. Quando si affronta l animale, nella sezione mista tutto il gruppo viene coinvolto nel percorso, chiaramente con proposte diversificate, adeguate allo sviluppo cognitivo dei bambini.

Riportiamo qui l esperienza fatta dai bambini di tre e quattro anni. Il percorso anche per loro inizia con la ricerca delle chiocciole. Infatti si sono recati nel giardino della scuola dove seguendo lo stesso criterio adottato con i bambini di cinque anni, è stata predisposta una trappola scavando una piccola buca e inserendoci una bottiglia tagliata con dentro insalata e carote per far entrare le chiocciole. Abbiamo fatto una buca in giardino con la paletta, dentro la buca abbiamo messo una bottiglia tagliata e l abbiamo ricoperta, ma sopra era rimasta la bottiglia aperta per farci entrare le lumache. Poi siamo tornati in classe.

Le insegnanti si sono preoccupate di posizionare all interno alcune chiocciole e il giorno successivo, i bambini, quando sono tornati in giardino a controllare, hanno avuto la bella sorpresa di trovarci gli animali. La richiesta fatta dalle insegnanti si è diversificata nelle due fasce d età: i bambini di quattro anni hanno disegnato l esperienza e in seguito verbalizzata. Le chioccioline sono dentro alla bottiglia che noi si era messo in una buca profonda. C erano cascate in dei giorni. Le chioccioline sono due, sono grandi.

Ai bambini di tre anni è stato, invece, proposto un lavoro più adatto alla loro età. Individualmente è stato richiesto di spugnare con la tempera verde un foglio formato A3 per rappresentare il prato e uno sempre dello stesso formato con la tempera marrone per rappresentare la terra scavata. Su questo foglio è stata incollata con le insegnanti la parte superiore di un bicchiere tagliato, per simulare la bottiglia, dove è stata posta la chiocciolina costruita con il pongo da ognuno di loro. Per dare il senso della profondità il foglio verde è stato ritagliato in coincidenza del bicchiere. I due fogli sono stati uniti da un lato, questo ha permesso di lavorare anche su aspetti topologici.

Disegno dal vero: i bambini vengono invitati ad osservare la chiocciola e a disegnarla con diverse tecniche. Tre anni Quattro anni Ha gli occhi, il guscio e le antenne Ha gli occhi, le antenne, il guscio, il piede e la bocca. Attività di manipolazione: i bambini riproducono la chiocciola anche con il pongo.

COSA HA LA CHIOCCIOLA 3 anni Ai bambini di tre anni è stato proposto, individualmente, la ricostruzione di un puzzle costruito dalle insegnanti (disegnato, colorato, ritagliato e plastificato), individuando i tre elementi riconosciuti da tutti i bambini: CONCHIGLIA, CORPO con antenne, PIEDE. Ogni elemento era dotato di velcro. I bambini hanno spugnato di verde un foglio formato A3, anche questo è stato plastificato e sopra posizionato il velcro in modo da poter ricostruire la chiocciola assemblando i vari elementi. Questo lavoro è servito poi per realizzare la copertina del libro individuale del percorso scientifico sperimentato in questo anno scolastico.

COSA HA LA CHIOCCIOLA 4 anni Con il disegno dal vero tutti i bambini hanno osservato e verbalizzato, evidenziando le parti del corpo della chiocciola. A questo punto le insegnanti hanno proposto delle attività atte a sviluppare l osservazione per arrivare poi a denominare correttamente le caratteristiche morfologiche. E stato, poi, predisposto un elaborato individuale dove erano rappresentati tutti i vari elementi. Ad ogni bambino veniva riletta la propria verbalizzazione e in base a questa riconosceva gli elementi rappresentati nella scheda che ritagliava e incollava intorno al disegno della chiocciola.

COME E LA CHIOCCIOLA 3 anni Tra le caratteristiche percettive sono privilegiate quelle visive e tattili. Ai bambini viene chiesto di toccare e guardare la chiocciola e verbalizzare ciò che hanno individuato. Per fermare questa esperienza viene proposto un lavoro di collage con due materiali che presentano le caratteristiche individuate da tutti: dura nel guscio e liscia nel corpo. Va comunque detto che sono emerse anche altre caratteristiche, (il colore, il corpo bagnato, freddo).

COME E LA CHIOCCIOLA 4 anni Dopo aver individuato gli elementi morfologici si passa ad una osservazione delle caratteristiche percettive, privilegiando l aspetto visivo e quello tattile. Prestando attenzione al bisogno che il bambino di questa età ha, di operare concretamente prima di arrivare a processi più simbolici, una volta scoperte le caratteristiche si propone di ricercare elementi concreti che le possano richiamare. Le insegnanti predispongono su un tavolo diversi materiali in modo che i bambini, dopo aver guardato e toccato la chiocciola, possono ritrovare nei materiali quelle caratteristiche sensoriali individuate. La chiocciola è nera, è marrone e un po giallina. Il guscio è un po grigio. E un po ruvida nel guscio, è morbida nel corpo. Vedo il guscio marrone, il piede marrone, le antenne grigie, il corpo marrone chiaro. E fredda, è dura, il corpo è morbido. E molle e bagnata come il mare, la bava è lucida.

COSA FA LA CHIOCCIOLA 3 anni Nell osservare la chiocciola i bambini sono stati fin da subito molto attratti dalle azioni che compiva, in particolare il fatto che strisciando lasciasse una scia luccicante. Partendo da questo interesse le insegnanti hanno proposto un lavoro individuale dove ogni bambino verbalizzava le azioni che aveva individuato. Dopo di che partendo dal fatto che anche il nostro corpo può lasciare delle tracce, i bambini sono stati invitati a lasciare con la loro mano e il colore delle impronte sul foglio. Tutte le tracce sono state raccolte in un cartellone collettivo. La chiocciola dorme, striscia, mangia l insalata, sale sulla (schiena) della mamma

COSA FA LA CHIOCCIOLA 4 anni Nell osservare le azioni della chiocciola ai bambini di 4 anni (anche ai tre) è stato chiesto di imitarla a livello motorio recandoci nel salone della scuola. Ad ogni bambino sono state scattate una serie di foto in base alle azioni individuate. Individualmente ogni bambino riconosceva le varie posizioni assunte nella foto come le azioni individuate nell osservazione della chiocciola. Il passaggio successivo è quello di rappresentarle attraverso la manipolazione e il disegno. Si chiude nel guscio Si arrampica Striscia

All attività individuale segue sempre una fase collettiva, necessaria per ampliare le conoscenze emerse dai lavori individuali. Il confronto con gli altri, attraverso la discussione, arricchisce le competenze e porta ad andare oltre il proprio punto di vista, valorizzando il contributo di tutti. Questo è un momento abbastanza complesso perché si richiede ai bambini un attenzione che va a superare l egocentrismo tipico di questa età per arrivare, attraverso la negoziazione, ad una condivisione dei significati che sia fruibile da tutti. Per questo motivo nel corso delle sperimentazioni si sono apportati molti cambiamenti nello stilare i cartelloni collettivi, in modo da renderli sempre più chiari e leggibili. Infatti i cartelloni collettivi devono essere appesi a misura di bambino in modo che possa accedervi, non solo nei tempi stabiliti ma anche in altri momenti della giornata, durante il gioco libero. Il cartellone collettivo così strutturato viene proposto a partire dai quattro anni e segue l evoluzione del lavoro individuale. Per i bambini di tre anni rimane valido, a livello collettivo, il puzzle che viene proposto in momenti specifici e come gioco libero.

Dall inizio in cui si strutturava un cartellone collettivo con le stesse caratteristiche di quello dei cinque, come si evince dalla foto, siamo arrivate nel corso degli anni, a diversificarlo sia nella struttura sia nel contenuto. Il cartellone non è più strutturato in quattro parti ma in tre perché il Dove vive è ritenuto troppo complesso per i bambini di questa età. Il Cosa ha viene riportato come nella scheda individuale con le parti predisposte dall insegnante. Il Come è si rappresento con i materiali condivisi. Il Cosa fa è cambiato, dal rappresentare le azioni con il disegno, si è passati alla manipolazione per poi arrivare alle foto dei bambini che riproducono le azioni a livello motorio.

Verifiche A questo lavoro che viene proposto a Ottobre, per i bambini di tre anni si aspetta che sia finita la fase dell inserimento, segue sempre una fase conclusiva dove vengono realizzate delle attività che servono per verificare l acquisizione dei concetti. Le insegnanti predispongono degli elaborati specifici relativi ai temi affrontati nell osservazione dell animale. Il bambino è chiamato a raccontare ciò che ha realizzato e l insegnante trascrive la verbalizzazione. Quindi, durante tutto il percorso, le insegnanti pongono una grande attenzione agli atteggiamenti, ai comportamenti e alle risposte verbali, grafiche e manipolative che accompagnano le singole proposte. Questo tipo di verifica, pur essendo fondamentale, è però di difficile documentazione. L unico strumento che permette di renderlo evidente è il libro individuale in cui vengono raccolti tutti gli elaborati svolti e verbalizzati.

A tre anni viene proposto: 1-Dati dalle insegnanti i tre elementi individuati dai bambini (corpo, piede e conchiglia) viene chiesto di ricomporre l animale e con le cere di colorare l erba. 2-Dati diversi colori, alcuni giusti e alcuni errati, viene chiesto di scegliere i colori della chiocciola e di incollarli.

A quattro anni viene proposto: 1-Dato un elaborato con le parti del corpo dell animale, tra cui un elemento estraneo, viene chiesto di colorare la chiocciola, collegare gli elementi giusti e barrare l estraneo. 2-Dato un elaborato diviso in due parti con già incollati dalle insegnanti i materiali condivisi dal gruppo, viene chiesto di discriminare l aspetto tattile e quello visivo e verbalizzare le caratteristiche. 3-Scelta un azione della chiocciola (striscia), viene chiesto di individuare gli animali che strisciano, ritagliarli e incollarli.

Un altro aspetto da sottolineare è il lavoro fatto sulla forma della conchiglia della chiocciola. La spirale è un segno grafico particolarmente affascinante, attrae i bambini pur essendo difficile da riprodurre, considerata la loro età. Solo ai bambini di quattro anni sono state proposte delle attività con vari materiali per far cogliere il movimento tipico della spirale. Per questo motivo la copertina del libro individuale è stata realizzata con la conchiglia disegnata dall insegnante ma ritagliata dai bambini seguendo la forma della spirale. Incollata solo all esterno ha permesso ad ognuno di loro di manipolarla giocandoci, cogliendo così meglio la specificità della forma.

La nascita delle chioccioline Il felice evento della nascita delle chiocciole, nella sezione mista coinvolge tutti. La richiesta fatta ai bambini di tre e quattro anni è stata di fermare l attesa schiusa delle uova con una rappresentazione grafica per i bambini di quattro anni e con un lavoro di manipolazione per i bambini di tre anni, tutto verbalizzato individualmente. Stamani abbiamo visto che sono nate le chiocciole. Insieme alle chiocciole grandi si sono viste tante chiocciole piccoline. Erano appena nate, piccine, piccine. Una era sul guscio della mamma e si vedeva il corpo e il guscio. Sono nate dalle uova che erano sotto terra.