SVILUPPI DI TAYLOR Esercizi risolti

Похожие документы
Sviluppi di Taylor Esercizi risolti

Sviluppi di Taylor e applicazioni

CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA ESERCIZI SUI LIMITI 2

I - LA FORMULA DI TAYLOR

Analisi matematica I. Sviluppi di Taylor e applicazioni. Sviluppi di Taylor. Operazioni sugli sviluppi di Taylor e applicazioni

I POLINOMI DI TAYLOR. c Paola Gervasio - Analisi Matematica 1 - A.A. 16/17 Sviluppi di Taylor cap7.pdf 1

INTEGRALI INDEFINITI e DEFINITI Esercizi risolti

Corso di Analisi Matematica. Polinomi e serie di Taylor

Argomento 6 Derivate

Calcolo integrale: esercizi svolti

Calcolo integrale. Regole di integrazione

CORSO DI LAUREA IN FISICA

Forme indeterminate e limiti notevoli

1) Applicando la definizione di derivata, calcolare la derivata in x = 0 delle funzioni: c) x + 1 d)x sin x.

CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA

LIMITI - ESERCIZI SVOLTI

Esercitazioni di Matematica

ANALISI MATEMATICA PER IL CdL IN INFORMATICA ESERCIZI SULLE DISEQUAZIONI

1 Polinomio di Taylor 1. 2 Formula di Taylor 2. 3 Alcuni sviluppi notevoli 2. 4 Uso della formula di Taylor nel calcolo dei limiti 4

19 LIMITI FONDAMENTALI - II

SOLUZIONI COMPITO del 1/02/2013 ANALISI MATEMATICA I - 9 CFU INGEGNERIA MECCANICA - INGEGNERIA ENERGETICA INGEGNERIA AMBIENTE e TERRITORIO TEMA A

Raccolta degli Scritti d Esame di ANALISI MATEMATICA U.D. 2 assegnati nei Corsi di Laurea di Fisica, Fisica Applicata, Matematica

CALCOLO DEGLI INTEGRALI

Lezioni sullo studio di funzione.

Corso di Analisi Matematica 1 - professore Alberto Valli

Esercizi svolti. a 2 x + 3 se x 0; determinare a in modo che f risulti continua nel suo dominio.

Esercitazione sugli sviluppi in serie di Taylor

Studi di funzione. D. Barbieri. Studiare comportamento asintotico e monotonia di. f(x) = 1 x x4 + 4x e x

ESERCIZI SUI PUNTI DI NON DERIVABILITÀ TRATTI DA TEMI D ESAME

Esercizi svolti. g(x) = sono una l inversa dell altra. Utilizzare la rappresentazione grafica di f e f 1 per risolvere l equazione f(x) = g(x).

Analisi Matematica 1+2

Istituzioni di Matematiche, Integrali fratti. corso di laurea in Scienze geologiche. Mauro Costantini

Campo di Esistenza. Il campo di esistenza di una funzione f è il dominio più grande su cui ha significato la legge f.

Limiti e continuità. Teoremi sui limiti. Teorema di unicità del limite Teorema di permanenza del segno Teoremi del confronto Algebra dei limiti

Anno 1. Frazioni algebriche: definizione e operazioni fondamentali


Funzioni reali di variabile reale

NUMERI COMPLESSI Esercizi svolti. d) (1 i) 3. b) (1 + i)(1 i)(1 + 3 i) c) 1 i 1

Limiti di funzioni di due variabili

Campi conservativi e forme esatte - Esercizi svolti

Esercizi di Analisi Matematica I

21 IL RAPPORTO INCREMENTALE - DERIVATE

Funzioni (parte II).

TEMI D ESAME DI ANALISI MATEMATICA I

Analisi matematica I. Confronto locale di funzioni. Simboli di Landau. Infinitesimi ed infiniti Politecnico di Torino 1

Serie di Fourier - Esercizi svolti

ESERCIZI DI MATEMATICA APPLICATA

Funzioni derivabili (V. Casarino)

17 LIMITI E COMPOSIZIONE

a) Determinare il dominio, i limiti agli estremi del dominio e gli eventuali asintoti di f. Determinare inoltre gli zeri di f e studiarne il segno.

Liceo Classico D. Alighieri A.S Studio di Funzione. Prof. A. Pisani. Esempio

Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica ANALISI MATEMATICA 1. Prova scritta del 14 gennaio 2017 Fila 1.

b x 2 + c se x > 1 determinare a, b e c in modo che f sia continua in R, determinare a, b e c in modo che f sia anche derivabile in R

Derivate. Capitolo Cos è la derivata?

ESEMPI ED ESERCIZI SULLE DERIVATE

ESERCITAZIONE SUI PUNTI STAZIONARI DI FUNZIONI LIBERE E SULLE FUNZIONI OMOGENEE

a) Il denominatore dev essere diverso da zero. Studiamo il trinomio x 2 5x + 6. Si ha: x 1,2 = 5 ± se x ], 2[ ]3, + [;

Sviluppi e derivate delle funzioni elementari

1 prof. Claudio Saccon, Dipartimento di Matematica Applicata, () December 30, / 26

Peccati, Salsa, Squellati, Matematica per l economia e l azienda, EGEA 2004

Soluzioni. 152 Roberto Tauraso - Analisi Risolvere il problema di Cauchy. { y (x) + 2y(x) = 3e 2x y(0) = 1

EQUAZIONI DIFFERENZIALI Esercizi svolti. y = xy. y(2) = 1.

24 IL RAPPORTO INCREMENTALE - DERIVATE

CONTINUITÀ E DERIVABILITÀ Esercizi risolti

ANALISI MATEMATICA I-A. Prova scritta del 1/9/2009 TUTTE LE RISPOSTE DEVONO ESSERE MOTIVATE

ESERCIZIARIO SULL'APPLICAZIONE DELLE DERIVATE

DERIVATE SUCCESSIVE E MATRICE HESSIANA

Esercizi svolti sugli integrali

Esercizi svolti sui limiti

Continuità di funzioni

Temi d esame di Analisi Matematica 1

FUNZIONI CONTINUE - ESERCIZI SVOLTI

Esercizi sulle Funzioni

Esercizio 1. Sia f(x) = sin x, g(x) = log x. La funzione g(f 2 (x)) è. A log(sin 2 x); B log sin x ; C log(sin x 2 ); D sin log x 2.

{ x + 2y = 3 αx + 2y = 1 αx + y = 0. f(x) = e x 2 +3x+4 x 5. f(x) = x 3 e 7x.

Corso di Analisi Matematica Limiti di funzioni

Esercitazione su grafici di funzioni elementari e domini di funzioni

Транскрипт:

Esercizio 1 SVILUPPI DI TAYLOR Esercizi risolti Utilizzando gli sviluppi fondamentali, calcolare gli sviluppi di McLaurin con resto di Peano delle funzioni seguenti fino all ordine n indicato: 1. fx log1 + x n. fx cosx n 10. fx 1 + x 1 x n 4. fx sinx sinhx n 6 5. fx e x 1 sinx n 1 6. fx e x 1 sin x n 4 7. fx e x 1 n 4 Esercizio Calcolare lo sviluppo di Taylor con resto di Peano delle seguenti funzioni nel punto x 0 indicato e fino all ordine n richiesto: 1. fx e x x 0 1 n. fx sin x x 0 π/ n 5. fx + x + x x x 0 1 n 4. fx log x x 0 n Esercizio Calcolare lo sviluppo di McLaurin con resto di Peano delle seguenti funzioni fino all ordine n richiesto: 1. fx log1 + sin x n. fx logcos x n 4. fx 1 1 + x + x n 4 4. fx cosh x n 4

Esercizio 4 Utilizzando gli sviluppi di Taylor, calcolare l ordine di infinitesimo e la parte principale rispetto alla funzione campione usuale delle seguenti funzioni: 1. fx sin x x cos x x 0. fx cosh x 1 + x x 0. fx e 1/x e sin1/x x + Esercizio 5 Utilizzando gli sviluppi di Taylor, calcolare i seguenti iti: 1. e x 1 + log1 x tan x x x e cos x. x x 4 log1 + x arctan x + 1 e x. 1 + x 4 1 4. x x log 1 + sin 1 x + x 5. 5 1+tan x 5 1 cos x Esercizio 6 1. Calcolare lo sviluppo di McLaurin al quarto ordine con resto di Peano della funzione fx cosx e x.. Calcolare il ite cosx e x 1 + x x sinx. Esercizio 7 1. Calcolare l ordine di infinitesimo e la parte principale per x 0 della funzione fx sin x x x 1 x.. Utilizzando il risultato precedente, calcolare f 0, f 0, e studiare la natura del punto critico x 0 massimo, minimo, flesso.

Esercizio 8 1. Calcolare lo sviluppo di McLaurin al terzo ordine della funzione gx log1 + tan x.. Calcolare l ordine di infinitesimo e la parte principale per x 0 della funzione fx log1 + tan x x + 1 x.. Utilizzando il risultato precedente, calcolare f 0, f 0, e stabilire se x 0 è un punto di massimo, di minimo o di flesso. Esercizio 9 1. Calcolare lo sviluppo di McLaurin al terzo ordine della funzione gx e arctan x.. Calcolare lo sviluppo di McLaurin al terzo ordine della funzione hx 1 + x.. Calcolare l ordine di infinitesimo e la parte principale per x 0 della funzione fx e arctan x 1 + x. Esercizio 10 1. Calcolare lo sviluppo di McLaurin al quarto ordine della funzione fx sinx e x.. Utilizzando il risultato precedente, calcolare f 4 0.. Calcolare il ite sinx e x tanx 4x x 4.

Svolgimenti Esercizio 1 1. Utilizziamo lo sviluppo fondamentale log1 + z z z + z +... + 1n+1 zn n + ozn, 1 operando la sostituzione z x. Si ha oz ox ox per x 0. Possiamo quindi arrestare lo sviluppo fondamentale a n, ottenendo: log1 + x x x + x + ox x 9x + 9x + ox.. Utilizziamo lo sviluppo fondamentale cos z 1 z! + z4 zn +... + 1n 4! n! + ozn+1 e operiamo la sostituzione z x. Ricordando che ox m n ox mn, si ha oz n ox n ; possiamo quindi troncare lo sviluppo fondamentale al termine in z 4, ottenendo: cos x 1 x4! + x8 4! + ox10.. Consideriamo lo sviluppo della funzione 1+z α per α 1/ arrestandolo al terzo ordine: 1 + z 1 + z z 8 + z 16 + oz. Sostituendo in questo sviluppo dapprima z x e poi z x, si ha: 1 + x 1 x 1 + x x 8 + x 16 + x ox x 1 8 x 16 + ox x + x 8 + ox. 4. Utilizziamo gli sviluppi fondamentali sin z z z! + z5 zn+1 +... + 1n 5! n + 1! + ozn+1, 4 sinh z z + z! + z5 5! +... + zn+1 n + 1! + ozn+1, 5 sostituendo z x e osservando che è sufficiente arrestarsi al termine cubico. Si ha sin x sinh x x x6! + ox6 x + x6! + ox6 x6 + ox6.

5. Utilizziamo lo sviluppo 4 e lo sviluppo della funzione esponenziale e z 1 + z + z! + z! +... + zn n! + ozn. 6 Lo sviluppo richiesto è di ordine 1; tenendo conto del fatto che dobbiamo operare la sostituzione z x, possiamo arrestare lo sviluppo del seno all ordine e quello dell esponenziale all ordine 4. Otteniamo fx e x 1 sinx 1 + x + x + x!! + x 4 4! x6 + x9 6 + x1 4 + x9 6 + ox1 x6 + x9 + x1 4 + ox1. + o x 4 1 x x + o x 4! 6. Utilizziamo gli sviluppi 4 e 6. Viene richiesto lo sviluppo fino al quarto ordine; entrambi i fattori dovranno quindi essere sviluppati almeno fino a tale ordine: fx e x 1 sin x 1 + x + x! + x! + x4 4! x + 9x + 9x + 81x4 4 + ox4 + ox 4 1 x x! x 4x + ox4 + ox 4 Svolgiamo il prodotto, trascurando i termini di ordine superiore al quarto, ottenendo: fx e x 1 sin x 6x + 9x + 5x 4 + ox 4. 7. Riferendoci allo sviluppo 6 sviluppiamo la funzione gx e x 1 fino al quarto ordine: gx e x 1 1 x+ x! + x! + x4 4! +ox 4 1 x+ x! + x + x4! 4! +ox4. Lo sviluppo ottenuto deve essere elevato al cubo; tutti i termini che si ottengono sono di grado superiore al quarto, tranne due: il cubo di x e il triplo prodotto tra il quadrato di x e x /. Lo sviluppo richiesto si riduce quindi a: fx e x 1 x + x! + x + x4! 4! + ox4 x + x4 + ox4.

Esercizio 1. Con la sostituzione x x 0 x+1 z x z 1 ci riconduciamo allo sviluppo della funzione gz fz 1 e z 1 centrato in z 0 0 e arrestato al terzo ordine. Usando lo sviluppo 6 otteniamo e z 1 e 1 e z e 1 1 + z + z! + z! + oz Ritornando alla variabile x si ha e x e 1 x + 1 x + 1 1 + x + 1 + + + ox + 1!!. Con la sostituzione x π z ci riconduciamo allo sviluppo della funzione gz f z + π sin z + π cos z con centro z 0 0. Utilizzando lo sviluppo arrestato al quarto ordine e ritornando alla variabile x, otteniamo sin x 1 x π x π +! 4! 4 + o x π 5.. Posto x 1 t dobbiamo calcolare lo sviluppo al secondo ordine centrato in t 0 0 della funzione gt ft + 1 + t + 1 + t + 1 t + 1 5 + 4t t. Poichè questa è un polinomio, il suo sviluppo di McLaurin coincide con la funzione stessa. Essendo richiesto lo sviluppo al secondo ordine possiamo trascurare il termine cubico, ottenendo gt 5 + 4t + ot. Ritornando alla variabile x si ha fx 5 + 4x 1 + ox 1. Un altro metodo consiste nell utilizzare direttamente la formula di Taylor, calcolando f1, f 1 e f 1: f1 5, f x 1 + 6x x, f 1 4, f x 6 6x, f 1 0. Riotteniamo così il risultato precedente. 4. Operiamo la sostituzione x t; dobbiamo sviluppare la funzione gt ft + logt + con centro t 0 0. Per ricondurci allo sviluppo 1, scriviamo logt + log 1 + t log + log 1 + t. Utilizzando 1 al terzo ordine con la sostituzione z t/, otteniamo: e tornando alla variabile x: logt + log + t t 8 + t 4 + ot, log x log + 1 x 1 8 x + 1 4 x + ox..

Esercizio 1. Utilizziamo lo sviluppo fondamentale 1; poiché la funzione sin x è infinitesima per x 0 possiamo operare la sostituzione z sin x, ottenendo lo sviluppo log1 + sin x sin x sin x + sin x + osin x. 7 Poiché sin x x per x 0, si ha osin x ox. Per ottenere lo sviluppo richiesto possiamo quindi sviluppare la funzione sin x nella 7, trascurando i termini di ordine superiore al terzo: log1 + sin x x x 6 + ox 1 x x 6 + ox + 1 x x 6 + ox + ox x x 6 x + x + ox x x + x 6 + ox. In modo equivalente, possiamo sviluppare prima la funzione sin x dentro al logaritmo, ottenendo log1+x 1 6 x +ox, e poi il logaritmo con la sostituzione z x 1 6 x +ox. Ritroviamo così lo stesso risultato.. Poichè cos x 1 per x 0, possiamo scrivere la funzione cos x come 1 + z, dove z è un infinitesimo per x 0. Infatti dallo sviluppo si ha cos x 1 1 x + 1 4 x4 +ox 4 x 0. Sostituiamo dentro al logaritmo e usiamo lo sviluppo 1 con z 1 x + 1 4 x4 +ox 4. Poichè z 1 x x 0, possiamo arrestare lo sviluppo 1 al secondo ordine, ottenendo logcos x log 1 1 x + 1 x + x4 4 + ox4 4 x4 + ox 4 1 x + x4 4 x4 8 + ox4 x x4 1 + ox4.. Utilizziamo lo sviluppo fondamentale x + x4 4 + ox4 + ox 4 1 1 + z 1 z + z z +... + 1 n z n + oz n, 8 operando la sostituzione z x + x ; poiché x + x x per x 0, dobbiamo arrestare lo sviluppo ai termini di quarto grado. Si ha quindi: 1 1 + x + x 1 x + x + x + x x + x + x + x 4 + ox 4 1 x + x + x + x + x 4 x + x 4 + ox 4 + x 4 + ox 4 + ox 4 1 x + x x 4 + ox 4.

4. Ricordando lo sviluppo del coseno iperbolico: abbiamo cosh z 1 + z! + z4 4! +... + zn n! + ozn, 9 1/ cosh x 1 + x + x4 4! + ox4. A questo punto utilizziamo lo sviluppo con z 1 x + 1 4 x4 + ox 4. Essendo z 1 x x 0, è sufficiente arrestarsi al secondo ordine, e si ottiene 1 x cosh x 1 + + x4 4! + ox4 1 x 8 + x4 4! + ox4 + ox 4 1 + x 4 x4 96 + ox4. Esercizio 4 1. Si considera lo sviluppo 4 e lo sviluppo con la sostituzione z x ; non è immediato decidere a priori a quale termine arrestarsi, in quanto si possono avere cancellazioni dei primi termini; proviamo ad arrestare lo sviluppo del seno al quinto grado e quello del coseno al quarto, cioè calcoliamo lo sviluppo di fx al quinto ordine. Si ha: sin x x cos x x x! + x5 5! + ox5 x x x! + x5 5! + ox5 x5 70 + ox5 1 x/ + x/ 4! 4! + x + x 6 x5 16 + ox5 + ox 4 Possiamo quindi concludere che la p.p. di fx per x 0 è x 5 /70 e che l ordine di infinitesimo è 5. Osserviamo che se negli sviluppi ci fossimo fermati prima e cioè al terzo ordine in 4 e al secondo in avremmo ottenuto fx ox e non saremmo riusciti a calcolare la parte principale. Poiché, come abbiamo già detto, non è possibile determinare a priori l ordine a cui fermarsi, si deve provare, ripetendo eventualmente il calcolo se il risultato non si rivela significativo.. La funzione fx è pari, per cui nel suo sviluppo compaiono solamente potenze pari. Come tentativo, possiamo arrestare gli sviluppi al quarto ordine; tenendo conto di 9 e di, si ha: 1 + x fx! + x4 1 + x + x4 + ox4 5x4 6 + ox4. 4! + ox4 1 + x 8 + ox4 4x4 1 + x x4 + ox4

La funzione fx è quindi infinitesima di ordine 4 per x 0 e la sua p. p. è 5x4 6.. Con la sostituzione t 1/x ci riconduciamo allo studio della funzione gt e t e sin t per t 0; possiamo quindi riferirci agli sviluppi 6 e 4. Proviamo ad arrestare gli sviluppi al terzo ordine: gt e t e sin t e t t t e Quindi! +ot 1 + t + t! + t! + ot 1 + t t! + 1! t t + 1!! 1 + t + 1 t + 1 6 t 1 t + 1 6 t 1 t 1 6 t + ot 1 6 t + ot t 0. fx 1 1 6x + o x x +. t t + ot! Concludiamo che la funzione fx è un infinitesimo del terzo ordine per x + rispetto a 1/x e la sua parte principale è 1/6x. Esercizio 5 1. Lo sviluppo di McLaurin della funzione tangente, arrestato al quinto ordine, è: tan z z + z + z5 15 + oz5 10 Lo sviluppo del denominatore è quindi tan x x x + ox. Sviluppiamo anche il numeratore al terzo ordine utilizzando gli sviluppi 6 e 1: e x 1 + log1 x x 6 + ox. Possiamo quindi concludere che 1 + x + x + x 6 + ox 1 e x 1 + log1 x tan x x x + x x x + ox 6 + ox x 1 +. ox. Sviluppiamo il numeratore al quarto ordine; tenendo conto degli sviluppi 6 e si ha e x cos x x 1 + x + x4 + ox4 1 x + x4 4 + ox4 x 11 4 x4 +ox 4. Quindi e x cos x x x 4 11 4 x4 + ox 4 x 4 11 4

. Dallo sviluppo si ha: 1 + x 4 1 1 + 1 x4 + ox 4 1 x 4 + ox 4. Calcoliamo ora lo sviluppo al quarto ordine della funzione a numeratore. Ricordando lo sviluppo di McLaurin dell arcotangente: arctan x x x + x5 5 x7 xn+1 + + 1n 7 n + 1 + oxn+1, 11 e gli sviluppi 1 e 6, abbiamo: log1 + x arctan x + 1 e x log 1 + x x 1 x + ox + 1 1 + x + 1 x4 + ox 4 log 1 + x 1 x4 + ox 4 x 1 x4 + ox 4 Concludiamo che: x 1 x4 1 x 1 x4 x 1 x4 + ox 4 1 1 1 x 4 + ox 4 4 x4 + ox 4. log1 + x arctan x + 1 e x 1 + x 4 1 4x 4 + ox4 x 4 + ox 4 4. 4. Il ite è della forma x + x gx, dove gx x log 1 + sin x 1. Bisogna innanzitutto studiare il comportamento della funzione gx per capire se ci troviamo di fronte a una forma indeterminata del tipo. Con la sostituzione t 1/x ci riconduciamo a studiare la funzione ht g1/t log1 + sin t t per t 0. Otteniamo si tenga presente l esercizio.1: per cui log1 + sin t t t t + ot t 1 t 1 + o1 t 0, x log 1 + sin 1 x 1 + o1 x +. x Questo risultato ci dice che effettivamente x gx è una forma indeterminata del tipo e nello stesso tempo ci fornisce lo strumento per risolverla; infatti si ha: x x log 1 + sin 1 x x + 1 1 x + x + o1 x + x + + o1 1. 5. Sviluppiamo la funzione al denominatore ed eseguiamo alcuni passaggi algebrici: 5 1+tan x 5 5 5 tan x 1 e tan x log 5 1 1 cos x x 10 + x + ox. ox

Dagli sviluppi 10 e 6 si ha: tan x x + ox x + ox, Concludiamo che e tan x log 5 1 e x log 5+ox 1 x log 5 + ox. 5 1+tan x 5 x log 5 + ox 10 1 cos x x + ox 10 log 5. Esercizio 6 1. Utilizzando gli sviluppi e 6 otteniamo cosx e x 1 x + x4 + ox 4 1 x + x + x + x4! 4!!! 4! 1 x + x4 + ox 4 1 x + x 4 x + x4 + ox 4 + ox 4 1 x + x 4 x + x4 x + 4x 4x 4 + x4 + ox 4 1 x + 8 x 8 x4 + ox 4.. cosx e x 8 1 + x x sinx x + ox 8 x x + ox x + ox x + ox 8. Esercizio 7 1. Utilizzando gli sviluppi 4 e otteniamo fx x x 1! x x + ox x x x 1 6 x x + x + 1 x + ox 1 x + ox 1 x x 0. { 1 + 1 x 1 } 8 x + ox Dunque f è un infinitesimo di ordine per x 0 con parte principale 1 x.. Poichè manca il termine in x nello sviluppo di Mc Laurin di f, si ha f 0 0. Inoltre f 0! coefficiente di x 1, f 0. Evidentemente x 0 è un punto critico per f cioè f 0 0. Per stabilirne la natura ricordiamo il seguente risultato ricerca dei massimi, dei minimi e dei flessi con il metodo delle derivate successive: se in un punto x 0 si ha f x 0 0 f x 0 f n 1 x 0, f n x 0 0 con n cioè se in x 0 si annullano tutte le derivate fino all ordine n 1 mentre la derivata n-esima è diversa da zero allora

se n è pari, x 0 è un punto di minimo relativo se f n x 0 > 0, di massimo relativo se f n x 0 < 0; se n è dispari, x 0 è un punto di flesso a tangente orizzontale e ascendente se f n x 0 > 0, discendente se f n x 0 < 0. Nel nostro caso abbiamo n e dunque x 0 è un punto di flesso. Esercizio 8 1. Utilizzando gli sviluppi 1 e 10 otteniamo log1 + tan x log 1 + x + x + ox x + x 1 x + x + 1 x + x + ox x + x 1 x + 1 x + ox x 1 x + x + ox.. Si ha fx log1 + tan x x + 1 x x + ox x x 0. Quindi f è un infinitesimo del terzo ordine per x 0, con parte principale x.. Si ha f 0 0, f 0 0, f 0! 4 > 0, quindi x 0 è un punto di flesso ascendente a tangente orizzontale. Esercizio 9 1. Utilizzando gli sviluppi 6 e 11 otteniamo e arctan x x x e +ox 1 + x x + 1! x x + 1! 1 + x x + x + x 6 + ox 1 + x + 1 x 1 6 x + ox.. Utilizzando lo sviluppo otteniamo x x + ox 1 + x 1/ 1 + 1 x 1 8 x + 1 16 x + ox 1 + x 1 x + 1 x + ox.

. Si ha fx 1 + x + 1 x 1 6 x + ox 1 + x 1 x + 1 x + ox x x + ox x + ox x x 0. Quindi f è un infinitesimo di ordine per x 0, con parte principale x. Esercizio 10 1. Utilizzando gli sviluppi 4 e 6 otteniamo fx sinx e x x 1! x + ox 4 1 + x + x! x 4 x + ox 4 1 + x + x + 4 x + ox x + 4x + 4x + 8 x4 4 x 8 x4 + ox 4 x + 4x + 8 x + ox 4. + x! + ox. Poichè manca il termine in x 4 nello sviluppo di Mc Laurin di f, si ha f 4 0 0.. Dallo sviluppo 10 si ha: tan x x + x / + ox 4, e quindi sinx e x tanx 4x x 4 x + 4x + 8 x x 8 x 4x + ox 4 x 4 ox 4 x 4 0 per la definizione di o-piccolo. Non è dunque necessario calcolare la parte principale del numeratore sviluppando al quinto ordine ai fini del calcolo del ite.