Responsabile Prof. Roberto Sassi
Squadra Anno Divisione Aerobico-Anaerobico Forza Test VARESE '78-'79 B (Coll.) Corsa lunga - Ripetute Multibalzi - Ostacoli - Cooper-Abalakov VARESE '79-'80 C (Coll.) Salite Corse in salita 300 m. - 50 m. VARESE '80-'81 B (Coll.) Pesi VARESE '81-'82 B (Coll.) VARESE '82'-83 B (Coll.) LECCE '83-'84 B Conconi - CMJ LECCE '84-'85 B Macchine isotoniche 30 m. LECCE '85-'86 A Pliometria LAZIO 86-'87 B LAZIO '87-'88 B AVELLINO '88-'89 B TORINO '89-'90 B Conconi - CMJ VERONA '90-'91'91 B 30 m. - Navetta VERONA '91-'92 A SALERNITANA '92-'93 C CCVV - Ripetute Metodo Cometi FIORENTINA '93-'94 B Salite Metodo Bulgaro Conconi - CMJ FIORENTINA '94-'95 A Elettrostimolazione 20 m. - Navetta FIORENTINA '95-'96 A FIORENTINA '96-'97 A VALENCIA (Spain) '97-'98 Liga VALENCIA (Spain) '98-'99 Liga Cambi di direzione ATLETICO MADRID (Sp.) '99-'00 Liga CHELSEA (UK) '00-'01 Premier L. Ripetute - CCVV CHELSEA (UK) '01-'02 Premier L. Traino CHELSEA (UK) '02-'03 Premier L. CHELSEA (UK) '03-'04 Premier L. VALENCIA (Spain) '04-'05 Liga PARMA '05-'06 A Ripetute SAMPDORIA '06-'07 A Ripetute - Intervallato SAMPDORIA '07-'08 S.G. Tecnologia HIT - Pedana P. SAMPDORIA '08-'09 09 S.G. isoinerziale Mognoni SAMPDORIA 09-'10 Responsabile "Training Check" DYNAMO MOSCOW 2010 League "Tutta palla" Core stability YoYo Livel1 DYNAMO MOSCOW 2011 League 2 JUVENTUS 2011-12 Responsabile "Training Check"
Dalla letteratura.: l allenamento deve rispettare alcuni principi: Specificità Frequenza Progressività Continuità di somministrazione Individualizzazione
L INSIEME DI QUSTI PRINCIPI E DELLA DINAMICA DEL RAPPORTO CARICO - RECUPERO DANNO ORIGINE ALL ADATTEMENTO ADATTEMENTO CHE RAPPRESENTA LO SCOPO PRINCIPALE DELL ALLENAMENTO
Livello iniziale delle capacità prestative Carico di allenamento Calo delle capacità prestative (alterazione dell'omeostasi) Tempo Fase di recupero o di compensazione (ristabilimento dell'omeostasi) Fase di supercompensazione (ristabilimento t dell'omeostasi sui livelli iniziali o aumentati) Modificazioni delle capacità prestative in base al principio della supercompensazione.
Carichi di allenamento Livello iniziale delle capacità prestative Capacità prestative Tempo Una serie di carichi di allenamento effettuati senza che tra di essi intercorrano i tempi necessari al completamento delle fasi di compensazioni possono portare ad una caduta delle capacità prestative. (Da Jakowlew et al., 1957; ridisegnata)
Livello Allenamento Incremento Livello Iniziale Recupero Tempo Recupero Recupero Allenamento-1 Allenamento-2 Allenamento-3
UN METODO PER LA PROGRAMMAZIONE NEL GIOCO DEL CALCIO 1. Valutazione dei giocatori Essa viene solitamente fatta: 1.1. In base alle conoscenze acquisite in precedenza sul singolo giocatore 1.2. In base alle risultanze del campo (partite, speciali) 1.3. In base a test 2. Programmazione dell'allenamento Le fasi attraverso le quali si passa sono: 2.1 Programmazione teorica dell'allenamento 22 2.2 Scelta dei mezzi di allenamento 2.3 Definizioni delle percentuali delle varie tipologie di allenamento 2.4 Scelta dell'intensità e della quantità 2.5 Stesura della programmazione teorica dell'allenamento 3. Realizzazione dell'allenamento 3.1 Variazioni, sul campo, nei confronti del lavoro programmato 3.2 Verifica delle reazioni al lavoro, da parte dei singoli giocatori 4. Controllo 41 4.1 Raccolta razionale e sistematica ti dei dati dell'allenamento sia della Squadra che dei singoli 4.2 Elaborazione dei dati di intensità, di carico, delle tipologie di lavoro 4.3 Ripetizione dei test È proposto lo schema riassuntivo teorico per una pianificazione e realizzazione pratica dell'allenamento nel gioco del calcio
1. Valutazione dei giocatori Essa viene solitamente fatta: 1.1. In base alle conoscenze acquisite in precedenza sul singolo giocatore 1.2. In base alle risultanze del campo (partite, speciali) I punti 1.1. 1 e 1.2. riguardano prettamente L AREA TECNICA
1. Valutazione dei giocatori 1.3. In base ai risultati dei test: Tempistica di esecuzione dei Test: inizio della preparazione pre-campionato inizio del campionato ogni due mesi durante il campionato da ripetere per casi particolari Composizione generale batteria test di valutazione: Antropometrici: Peso, Altezza, Psicometria, Flessibilità, Test aerobico, Test di accelerazione, Test di sprint ripetuti, Test muscolare per arti inferiori e superiori Esami ematochimici, (solo per Primavera)
TEST MODELLO PIANIFICAZIONE Comprovare l'influenza del tipo di allenamento sullo sviluppo dei parametri fisici idonei per il miglioramento del rendimento Verifica dello stato attuale Come conseguenza di questa premessa sorgono di alcuni parametri tre domande: condizionanti la - La scelta del tipo di allenamento è stata corretta? preparazione fisico-atletica - Se la scelta è stata corretta, la quantitá è sufficiente? - L'intensitá e la densitá sono state giuste? Programmazione per il periodo seguente Analisi, elaborazione e confronto tra i dati attuali e quelli anteriori
VALUTAZIONE EMATOCHIMICA DEL CARICO INTERNO ESAMI EMATOCHIMICI Dopo aver consultato la letteratura internazionale ed aver analizzato l'influenza dell'allenamento sulle seguenti variabili, è stata effettuata una differenziazione in tre gruppi: 1) gruppo Variabili che indicano una modificazione dei marker legati al trasporto dell ossigeno e denominati Anemia (Ferro, Ferritina, Globuli Rossi, Ematocrito, Emoglobina, Rec. Sol.Transferrina, % saturazione transferrina, CHCM, MCHC, VCM, Reticolociti) 2) )gruppo Variabili che danno informazioni legate alla funzione ormonale in relazione all adattamento ed all intensità dell'allenamento denominati STRESS- INTENSITÁ (Ammonio, Urea, Leucociti, CPK, Cortisolo, Testosterone, Testosterone/Cortisolo, Noradrenalina, LDH) 3) gruppo Variabili legate al controllo della salute ed all adattamento dell allenamento, denominate TOTALE (Ferro, Ferritina, Globuli Rossi, Ematocrito, Emoglobina, Rec. Sol.Transferrina, % saturazione transferrina, VCM, Urea, Leucociti, CPK, Noradrenalina, Colesterolo totale, Ammonio, Acido Urico, CPK, Cortisolo, Testosterone, Testosterone/Cortisolo, ACTH)
195 190 185 180 CONFRONTI TEST CONCONI - NOVEMBRE 1998 - TUTTE LE SQUADRE DEL VALENCIA S.D.A. (12) INF "A" (15) CAD "A" (13) INF "B" (16) JUV "C" (18) JUV "A" (17) JUV "B" F.c. (p/min) 175 170 165 160 155 150 145 140 135 (14) CAD "B" V ALENCIA "B" VALENCIA 130 10 10,5 11 11,5 12 12,5 13 13,5 14 14,5 15 15,5 16 16,5 17 Ve locità (km /h)
) Velo ocità (m/sec 5,9 5,8 5,7 5,6 5,5 5,4 5,3 CONFRONTI TEST NAVETTA - NOVEMBRE 1998 TUTTE LE SQUADRE DEL VALENCIA S.D.A (18) JUV "A" VALENCIA VALENCIA "B" (17) JUV "B" (16) JUV "C" (15) CAD "A" (14) CAD "B" 5,2 5,1 5 1 2 3 4 5 6 n. Prove
TEST SALTO - C.M.J. TEST RSA Altezz za (cm) 40 38,4 39 38 37 36 35 34 33 32 31 30 29 20 (n. 38) 37,7 19 (n. 34) 38,7 18 (n. 42) 17 (n.96) 37,8 16 (n. 106) 37,8 35,2 15(n.100) 31,4 14(n.104) ea Ar 8,50 8,25 8,00 7,75 750 7,50 7,25 7,00 6,75 6,50 7,18 7,27 7,24 7,31 7,43 20 (n. 31) 19 (n. 25) 18 (n. 34) 17 (n.93) 16 (n. 100) 7,66 7,93 15(n.100) 14(n.102) Età (numero atleti) Età (numero atleti) TEST AEROBICO INCREMENTALE TEST ACCELERAZIONE: 20 m Area 975 950 925 900 875 850 825 800 775 938,4 905,8 902,1 878,5 860,8 847,9 841,1 20 (n. 36) 19 (n. 35) 18 (n. 45) 17 (n.68) 16 (n. 93) 15(n.80) 14(n.66) Età (numero atleti) Tempo (sec).. 3,6 3,5 3,4 3,3 3,2 3,1 3,0 2,9 2,8 20 (n. 29) 3,03 19 (n. 28) 3,07 3,09 3,09 18 (n. 35) 17 (n.98) 16 (n. 106) Età (numero atleti) 3,14 15(n.102) 3,23 14(n.102) 3,37
55 50 45 40 35 30 25 20 15 MODELLO PIANIFICAZIONE PORTIERI Test CMJL - CMJ CMJL CMJ BREGASI (15) SMERALDI (15) CICCARONE (14) BORSARIRI (14) MACCHIARELLA A ( (13) KOUVATZIS (13 ) CARTA A (13) PERELLILI (12) GANDOLFI (12) RAFFO FO (12) ZANIN N (11) MOSCATO O (11) ( NAVA A(10) PAPATOLA A(10) CELLA LA (9 ) RUFFA (9) O (17) NEGRETT TTI (16) CI (18) FIORILLO BRACCI Altezza (Cm)
TEST PESO TEST ALTEZZA Peso (kg g) 80 75 70 65 60 55 50 45 74,6 74,3 75,1 69,4 65,8 61,9 53,3 20 (n. 40) 19 (n. 37) 18 (n. 49) 17 (n.90) 16 (n. 99) 15(n.107) 14(n.102) Altezza (cm m) 185 183 181 179 177 175 173 171 169 167 165 163 181,7 181,9 178,7 179,3 175,9 174,6 166,3 20 (n. 32) 19 (n. 30) 18 (n. 41) 17 (n.75) 16 (n. 77) 15(n.107) 14(n.102) Età (numero atleti) Età (numero atleti) TEST % MASSA GRASSA 9,5 % Massa grassa a 9,0 8,5 8,0 7,5 7,0 804 8,04 8,19 7,98 8,14 7,80 7,75 8,25 6,5 6,0 20 (n. 38) 19 (n. 37) 18 (n. 48) 17 (n.91) 16 (n. 70) 15(n.67) 14(n.75) Età (numero atleti)
2. Programmazione dell'allenamento Le fasi attraverso le quali si passa sono: 2.1 Programmazione teorica dell'allenamento
2. Programmazione dell'allenamento 2.2 Scelta dei mezzi di allenamento
Il riscaldamento Il riscaldamento pre-allenamento o pre-gara non viene considerato, per definizione, una tipologia di allenamento per cui, seppur registrato come attività effettuata non entra mai nei conteggi e nelle elaborazioni, effettuate con il computer, insieme alle altre tipologie di allenamento. La Preparazione Tecnico-Tattica (PTT) E un tipo di preparazione molto correlata con la gara e si distingue da quest'ultima solo per il fatto che, durante l'applicazione pratica non riproduce il medesimo coinvolgimento emotivo. La Preparazione Fisica Speciale (PFSle) Ha il compito di sintetizzare gli elementi tecnico-tattici peculiari della disciplina con quelli fisico-atletici, adattando le richieste bio-meccaniche a quelle bioenergetiche effettivamente utilizzate. Questo tipo di preparazione può anche essere molto simile il all attività ità di gara (ad esempio le partite amichevoli) pur mantenendo, ovviamente, una sua peculiarità per il coinvolgimento emotivo che è impossibile da riprodurre in allenamento. La Preparazione Fisica Generale (PFG) E un tipo di attività non correlata con la disciplina in oggetto. Non è possibile che nell ambito della PFG siano inseriti esercizi scelti prioritariamente senza considerare le esigenze della propria disciplina in quanto, ciò che può influenzare la prestazione in un attività sportiva può essere poco o decisamente ininfluente per un'altra. Preparazione Fisica Specifica (PFSca) Comprende una serie di esercitazioni che prevedono lo sviluppo della componente organico-funzionale più correlata con il modello di funzionamento dell'atleta in gara. Le esercitazioni e gli esercizi non presentano dal punto di vista spazio-temporale la forma tipica e caratteristica del gesto eseguito in gara; tale attività può perciò essere anche definita "a secco". La Gara (GARA) ( ) Tutte le competizioni ufficiali sono compresi in questo gruppo. La Gara può essere considerato il momento in cui l atleta sintetizza tutti gli elementi della preparazione necessari a ben figurare nella propria disciplina. E', nel contempo, lo specchio di ciò che l atleta ha appreso durante le sedute di allenamento.
1.2 PREPARAZIONE TECNICO-TATTICA (a tema) ((P.T.T.(a tema)) 1. Esercizio non codificato 2. Partita ¾ campo, tocchi limitati o libera 3. Partita ½ campo, tocchi limitati it ti o libera 4. Partita tattica (a tema) 5. Partita palla solo avanti 6. Partita a campo molto ristretto con porte piccole 7. Partita con squadre corte 8. Partita ta con esercitazione e specifica ca di sovrapposizione o 9. Partita con palla rasoterra 10. Partita a 4 o 6 porte 11. Esercizi con palla post infortunio 1.3 PREPARAZIONE TECNICO-TATTICA (es. varie) ((P.T.T.(es.varie)) 1. Esercizio ii non codificato 2. Palle Inattive: F.O. calcio d inizio 3. Palle Inattive: F.O. angolo 4. Palle Inattive: F.O. fallo laterale 5. Palle Inattive: F.O. punizione 6. Palle Inattive: F.D. calcio d inizio dinizio 7. Palle Inattive: F.D. angolo 8. Palle Inattive: F.D. fallo laterale 9. Palle Inattive: F.D. punizione 1.4 - PREPARAZIONE TECNICO-TATTICA (portiere) ((P.T.T.(portiere)) 1. Esercizio i non codificato 2. Partita a squadre contrapposte 3. Parate durante le esercitazioni tattiche della squadra eseguite a bassa intensità 4. Tecnica di base 5. Parate di tiri alla figura 6. Parate di tiri alla distanza: radenti battenti mezz altezza alti 7. Parate di tiri dalla distanza con palla in movimento 8. Parate di tiri in diagonale o da fondo campo (dalla media distanza) 9. Parate di tiri in diagonale o da fondo campo (dalla distanza) Parate dopo azione acrobatica
2. Programmazione dell'allenamento 2.3. Definizioni delle percentuali delle varie tipologie di allenamento PROGRAMMATA DAL RESPONSABILE DELLA METODOLOGIA DI ALLENAMENTO
Percentuale e 55 50 45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 P.F.S.ca P.F.S.le PTT P.T.T. RISCALDAMENTO PARTITA 13 14 15/16 17 18 21 Età (anni)
2. Programmazione dell'allenamento 2.4. Scelta dell'intensità e della quantità PROGRAMMATA DAL RESPONSABILE DELLA METODOLOGIA DI ALLENAMENTO
TOTALE ALLENAMENTO TEORICO 4500 4250 4000 3750 Tem mpo (min) 3500 3250 3000 2750 2500 2250 2000 13 14 15/16 17 18 21 Età (anni)
2. Programmazione dell'allenamento 2.5. Stesura della programmazione teorica dell'allenamento DAGLI STAFF DELLE SINGOLE SQUADRE DEL SU INDICAZIONI DI TEMPI INDICATA DAL RESPONSABILE DELLA METODOLOGIA IN PRATICA VERRANO INSERITI I DIVERSI MEZZI DI ALLENAMENTO IN UNA PIANIFICAZIONE PRESTABILITÁ
PROGRAMMA PREPARAZIONE PRECAMPIONATO PRIMAVERA 1a 3a SETTIMANA A GRUPPI: TEST CONCONI, TEST DI BOSCO, TEST NAVETTA, TEST DI SPRINT, PESO, PLICOMETRIA - Test di Conconi - Test di Bosco - Test Navetta - Test Sprint 1º GIORNO 28 LUGLIO (UN SOLO ALLENAMENTO AL POMERIGGIO??!!) Ore 17: - 10 Riscaldamento generale - 20 Riscaldamento generale-tecnico *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 35 PTT: - 10 Defaticamento ----------------------------- = 75 2º GIORNO 29 LUGLIO Ore 9: - 20 Riscaldamento generale - 60 PTT - 10 0- Dfti Defaticamento t ----------------------------- = 90 Ore 17: - 20 Riscaldamento generale - 30 Potenza aerobica = 4 x 1.000 metri (Ritmi personalizzati) rec. 3 min. - 10 10 x 20 metri, passo-corto, rec. 30 sec. - 10 Defaticamento ------------------------------ = 70 3º GIORNO 30 LUGLIO Due gruppi: Ore 9: - 20 Riscaldamento generale - 25 Lavori di forza - 10 Riscaldamento tecnico - 20 PTT - 10 Defaticamento ----------------------------- = 85 Ore 17: - 25 Riscaldamento generale *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 10 Riscaldamento tecnico - 45 PTT - 10 Defaticamento ----------------------------- = 90 4º GIORNO 31 LUGLIO (UN SOLO ALLENAMENTO???!!!) 20 Risc, 40 Palle inattive Ore 17: - 10 Riscaldamento generale *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 10 Riscaldamento tecnico - 20 PTT - 5 Allunghi - 30 4.600 metri (400-600-800-1.000-800-600-400) 400) rec. 2 30 sec. - 5 10 x 20 metri, passo-corto rec. 30 sec. - 5 Defaticamento --------------------- = 85 5º GIORNO 1 AGOSTO Ore 9: - 20 Riscaldamento generale - 10 Sprint training - 30 PTT - 5 Defaticamento ----------------------------- = 65 Ore 17: - 20 Riscaldamento generale pre-partitapartita - 45 Amichevole ------------------------------ = 65 6º GIORNO 2 AGOSTO Ore 10 Recupero in acqua Ore 17: - 20 Mobilità colonna vertebrale e stretching - *NON dimenticare nel riscaldamento 8 balzi elastici - 15 Riscaldamento tecnico - 30 PTT - 25 Potenza aerobica (5 x 1.000 m. Recupero 2 30 ) - 5 10 x 20 metri, passo-corto rec. 30 sec.
3. Realizzazione dell'allenamento 3.1. Variazioni, sul campo, nei confronti del, p, lavoro programmato
3. Realizzazione dell'allenamento 3.2. Verifica delle reazioni al lavoro, da parte dei singoli giocatori i QUESTA FASE DELL ALLENAMENTO DOVRÁ ESSERE COSĺ SVILUPPATA: Controllo dell intensità cardiaca attraverso la rilevazione della F.C. in Telemetria Controllo dell attività funzionale Quantità ed intensità di corsa effettuata durante gli allenamenti (Importante da installare soprattutto per la 1a squadra) per poterla confrontare con la Match Analisi della partita). Controllo dell RPE percezione dello sforzo. IN FUNZIONE DELLE RISPOSTE DELLO SFORZO CARDIACO E FUNZIONALE SI PIANIFICHERANNO PROGRAMMI DI ALLENAMENTO: a) DI GRUPPO b) PER RUOLI c) INDIVIDUALI
4. Controllo MODELLO PIANIFICAZIONE 4.1 Raccolta razionale e sistematica dei dati dell'allenamento sia della squadra che dei singoli giocatori QUESTA RACCOLTA DI INFORMAZIONI SARÁ FATTA DAL SINGOLO STAFF ED INSERITA IN UN SOFTEWAER SPECIFICO, IN MODO CHE IL RISPONSABILE METODOLOGICO ED I RESPONSABILI TECNICI POSSANO AVERE INFORMAZIONI IN TEMPO REALE (SULLA RETE) DELL ALLENAMENTO REALIZZATO E DELLA SITUAZIONE DEI SINGOLI GIOCATORI
ALLIEVI 1a SQUADRA PRIMAVERA GIOVANISSIMI PULCINI ESORDIENTI
STRUTTURA PROGRAMMA PIANIFICAZIONE E CONTROLLO ALLENAMENTO Programma Settimanale Agenda di Allenamento Squadra Attiva Indice dei mezzi SQUADRA Percentuali di Allenamento Media Esami ematici Grafici Tempo per Tipologia Media Squadra Carico Settimanale Differenza % diversi parametri Relazione F/R Differenza % Test Aerobico Differenza % Test Muscolari Differenza % Test di recupero Tempo per tipologia Dati personali Giocatore e Squadra Storia Sportiva Agenda Allenamento Carico Settimanale GIOCATORE Indice metodo Relazione F/R Grafico Esami Ematici Differenza % Test Aerobico Differenza % Test Muscolare Differenza % Test di recupero TEST Gestione Esami Clinici ESAMI Gestione Esami Ematici Gestione degli Esami Clinici dei Giocatori CLINICI Gestione Test Inserire valori Codificare altri Test Test Aerobico Test Muscolari Test di Recupero Peso % Grasso Test di Accelerazione Altri Test PROGRAMMAZIONE TIPOLOGIA ALTRO Programmazione Introduzione Disco di lavoro Colore Stampante Aiuto
4. Controllo 4.2. Elaborazione didtidi dei dati intensità, ità di carico, delle tipologie di lavoro - Partite ta - Media Int. Alt SAMPDORIA PRIMAVERA - STAGIONE 2007-2008 Com. Uff. Totale Media Int. Alta Int. 500 1000 450 900 400 800 350 700 300 600 250 500 200 400 150 300 100 200 50 100 0 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10111213141516171819202122232425262728293031323334353637383940414243444546 Settimane Totale Allenam mento
TOT. ALLEN. (7 settimane) Differenza % rispetto tendenza Lineare (TOT. ALLEN. (7 settimane)) 4500 40 4000 3500 3000 2500 21 16 4 5 8-8 -8-17 -24 20 0-20 -40 Carico realizzato Diff. % 2000-60 1500-80 1000-100 Pulcini 99 Pulcini 98 Esord. 97 Giov.B 96 Giov. Reg Giov. Naz. Allievi Reg. Allievi Naz. Primavera Squadre
SQUADRA PICCO AL (mmol/l) 2º=11,8 3º= 14,11 4º= 14,17 T/2 (sec) 1º= 76 2º=77 3º= 73 4º= 77 5º= 67 6 TEST VELOCITA' E NAVETTA 7 180 TEST CONCONI Velocitá navetta (m m/sec) 5,9 5,8 5,7 5,6 5,5 54 5,4 6,9 6,8 6,7 66 6,6 6,5 6,4 6,3 6,2 6,1 e (m/sec) Velocitá accelerazione SQUA. Test 1º Test 2º Test 3º Test 4º Test 5º F.c. (p/min n) 175 170 165 160 155 150 145 140 135 Test 1º Test 2º Test 3º Test 4º Test 5º 5,3 1 2 3 4 5 6 N. Prove - Test 6 130 10 10,5 11 11,5 12 12,5 13 13,5 14 14,5 15 15,5 16 16,5 17 Velocitá (km/h) 55 INDICE DI FORZA nº TEST 1 2 3 4 5 10 6 INDICI EMATICI 8 t/kg) Potenza/Peso (Watt 50 45 40 35 6 4 2 0-2 -4-6 -8 % h (CMJ+CMJL+W W-R) Puntuazion e 5,5 5 4,5 Anemia Volume Intensità 30 70 85 100 115 130 145 160-10 kg % h Test 3 Test 2º Test 1º 4 LUGL. SETT. NOVE. GENN. MARZ.
SAMPDORIA PR. - ATALANTA (FINALE C. ITALIA) Totale 2º Tempo 1º Tempo 14.000 13.374 7.000 Distanza Tota ale (m) 13.000 12.000 11.000 10.000 9.000 10.420 10.587 10.641 11.626 11.871 12.214 12.377 11.639 6.500 6.000 5.500 5.000 4.500 1-2 Tempo (m) 8.000 4.000 Rossini Calzolaio Marilungo Lanzoni Signori Eramo Bianco Poli SAMP. SAMPDORIA PR. - ATALANTA (FINALE C. ITALIA) > 15 km/h 20-25 km/h > 25 km/h > 15 km/h 4.000 3500 3.500 3.000 2.500 2.000 1.500 1.000 500 0 1.579 2.484 2.557 3.122 3.162 3.269 3.512 2800 2.800 2.811 400 350 300 250 200 150 100 50 0 20-25 km/h - >25 km /h Calzolaio Marilungo Lanzoni Rossini Eramo Bianco Signori Poli SQUADRA