Screening Dott.ssa Pamela Di Giovanni Definizione Applicazione di un test, esame o di un altra procedura su soggetti asintomatici finalizzata all identificazione presuntiva di una potenziale patologia nella sua fase più precoce (asintomatica), quando un intervento può significativamente modificarne la storia naturale 1
Livelli di prevenzione Inizio Diagnosi clinica Assenza di patologia Fase asintomatica Fase sintomatica Primaria Secondaria Terziaria SCREENING Caratteristiche di appropriatezza La malattia deve avere: conseguenze serie alta prevalenza storia naturale conosciuta lungo periodo di latenza disponibilità di un trattamento prognosi migliore se si effettua diagnosi in DPCP (Detectable Preclinical Phase) 2
Storia naturale di una malattia Inizio biologico della malattia Malattia individuabile allo screening Inizio dei sintomi e/o segni Decesso TPCP DPCP Caratteristiche del Test Un test di screening deve essere: A basso costo Semplice da effettuare Accettato dalla popolazione destinataria Sicuro 3
Valutazione del Test La valutazione di un programma di screening va fatta in termini di: Validità Performance Efficacia Risultati di un test di screening Esito test Malattia preclinica Si No Totale Positivo a b a+b Negativo c d c+d Totale a+c b+d a+b+c+d 4
Validità La validità di un programma di screening è misurata dalla sua sensibilità e specificità Sensibilità - probabilità di avere un test positivo in presenza di malattia Specificità - probabilità di avere un test negativo in assenza di malattia Presentazione risultati Esito test Malattia preclinica Si No Totale Positivo a b a+b Negativo c d c+d Totale a+c b+d a+b+c+d Sensibilità = a/a+c Specificità = d/b+d 5
Performance La performance di un programma di screening è valutata dai suoi Valore predittivo positivo (VPP) e Valore predittivo negativo (VPN) VPP - probabilità che una persona sia realmente malata avendo un test positivo VPN - probabilità che una persona sia realmente sana avendo un test negativo Presentazione risultati Esito test Malattia preclinica Si No Totale Positivo a b a+b Negativo c d c+d Totale a+c b+d a+b+c+d Sensibilità = a/a+c Specificità = d/b+d VPP = a/a+b VPN = d/c+d 6
Efficacia L efficacia di un programma di screening è valutata attraverso la stima della riduzione dell incidenza e della mortalità per una determinata malattia tra le persone screenate Incidenza Mortalità Inizio screening t Efficacia (II) La valutazione dell efficacia di un programma di screening deve tener conto della possibile presenza dei seguenti bias Self-Selection Lead time Lenght 7
Self-Selection Coloro che scelgono di partecipare volontariamente ai programmi di screening differiscono dai non volontari in relazione a diversi fattori che possono influenzare la sopravvivenza essere più sani avere una più bassa mortalità avere una compliance maggiore I volontari tendono ad: avere un rischio più alto per storia familiare o per caratteristiche dello stile di vita È difficile predire la direzione e quantificare gli effetti di questo bias Lead Time È l intervallo di tempo che intercorre tra la diagnosi della malattia con lo screening e la diagnosi clinica Fase asintomatica Fase sintomatica DPCP A B Diagnosi screening Lead Time Diagnosi clinica Exitus Exitus 8
Lenght Time Consiste nella sovrastima di casi con una fase preclinica più lunga e prognosi favorevole Screening Malattia a rapida progressione Malattia a lenta progressione Questo bias è difficile da quantificare Criterio di positività Sensibilità e Specificità sono in parte determinate dal cosiddetto Criterio di positività Per Criterio di positività si intende il valore per il quale il test viene definito positivo. È generalmente un punto dello spettro dei risultati possibili del test, che si estende dal chiaramente normale al chiaramente patologico 9
Criterio di positività (II) Se il criterio è basso (es. PAD 80) il test sarà molto sensibile ed in grado di identificare virtualmente tutti gli ipertesi. In questo caso, tuttavia, il test avrà bassa specificità ed identificherà come ipertesi molti soggetti che non lo sono Nel caso inverso, se il criterio di positività è alto, il test sarà molto specifico ma poco sensibile Esempio cutoff Valore di Cutoff per il Test Positivo 88 Percentuale Sani VN VP Ipertesi FN FP Pressione diastolica (mmhg) 10
Esempio cutoff (II) Valore di Cutoff per il Test Positivo 80 Percentuale FN Sani Ipertesi VN VP FP Pressione diastolica (mmhg) Esempio cutoff (III) Valore di Cutoff per il Test Positivo 110 Percentuale Sani VN VP Ipertesi FN Pressione diastolica (mmhg) FP 11
Conclusioni L obiettivo primario dello screening è ridurre l incidenza e la mortalità di una malattia attraverso la diagnosi precoce In presenza di una patologia con caratteristiche appropriate per lo screening e di un test valido, bisogna valutare la performance e l efficacia 12