CENNI DI TRIGONOMETRIA

Похожие документы
CENNI DI TRIGONOMETRIA

APPUNTI DI GONIOMETRIA

RADIANTI E CIRCONFERENZA GONIOMETRICA

Prerequisiti di Matematica Trigonometria

Prerequisiti di Matematica Trigonometria

RADIANTI E CIRCONFERENZA GONIOMETRICA

CORSO ZERO DI MATEMATICA

Funzioni elementari: funzioni trigonometriche 1 / 17

FUNZIONI GONIOMETRICHE

Funzioni Goniometriche

( 1 ) AB:A B =BC:B C =CA:C A

Alcune nozioni di trigonometria 1

1 Funzioni trigonometriche

che ci permette di passare da un sistema di misura all'altro con le:

Goniometria e Trigonometria

Note di trigonometria

1. FUNZIONI IN UNA VARIABILE

APPUNTI DI TRIGONOMETRIA

Angolo. Si chiama angolo ciascuna delle due parti di piano in cui esso è diviso da due semirette uscenti da uno stesso punto O.

Lezione 2 Richiami sui sistemi di riferimento Richiami di trigonometria Vettori Calcolo vettoriale

Lezione 2 Richiami sui sistemi di riferimento Richiami di trigonometria Vettori Calcolo vettoriale

FUNZIONI GONIOMETRICHE

dove i simboli α gradi ed α radianti indicano rispettivamente la misura dell angolo in gradi ed in radianti. Da qui si ottengono le seguenti formule

Capitolo 3. Le funzioni elementari

Funzioni. iniettiva se x y = f (x) f (y) o, equivalentemente, f (x) = f (y) = x = y

f: x R sen x [0, 1] g: x R cos x [0, 1] 1.Il dominio della funzione sen x è R. 1. Il dominio della funzione cos x è R.

Funzioni goniometriche

Campo di Esistenza. Il campo di esistenza di una funzione f è il dominio più grande su cui ha significato la legge f.

TRIGONOMETRIA. Ripasso veloce

CORSO DI TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE

Corso di Analisi: Algebra di Base. 7^ Lezione

FENOMENI PERIODICI E FUNZIONI TRIGONOMETRICHE

Teoria in sintesi 10. Teoria in sintesi 14

Vettori e geometria analitica in R 3 1 / 25

x 1 Fig.1 Il punto P = P =

3. (Da Medicina e Odontoiatria 2012) Determinare quale delle seguenti funzioni soddisfa la relazione f(-x) = -f(x), per ogni numero reale x.

Geometria analitica del piano pag 32 Adolfo Scimone

FUNZIONI. y Y. Def. L insieme Y è detto codominio di f. Es. Siano X = R, Y = R e f : x y = 1 x associo il suo inverso). (ad un numero reale

FUNZIONI. y Y. Def. L insieme Y è detto codominio di f. Es. Siano X = R, Y = R e f : x y = 1 x associo il suo inverso). (ad un numero reale

Goniometria per il TOL - Guida e formulario

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Statale «Via Silvestri 301» Programma di MATEMATICA

Manuale di Matematica 1 teoria ed esercizi svolti

SCHEDA SULLA TRIGONOMETRIA

Analisi Matematica 2. Curve e integrali curvilinei. Curve e integrali curvilinei 1 / 29

( ρ, θ + π ) sono le coordinate dello stesso punto. Pertanto un punto P può essere descritto come

GONIOMETRIA. sin (x) = PH OP. ctg (x ) = cos (x) = CB sin (x) cosec (x ) = 1 = ON sin (x)

Numeri complessi. Hynek Kovarik. Università di Brescia. Analisi Matematica 1

TRIGONOMETRIA. Un angolo si misura in gradi. Un grado è la novantesima parte di un angolo retto.

PROGRAMMAZIONE III Geometri. ORGANIZZAZIONE MODULARE (Divisa in unità didattiche) MODULO TITOLO DEL MODULO ORE PREVISTE A Richiami di algebra 30

Capitolo 8: introduzione alla trigonometria

FUNZIONI TRIGONOMETRICHE

Gli insiemi, la logica

Le funzioni periodiche e il ritmo della vita Molti fenomeni naturali hanno un andamento ciclico ( o periodico), cioè ad intervalli di tempo fissati,

FUNZIONI TRIGONOMETRICHE E IPERBOLICHE

7. Forze elastiche. Nella figura 1 il periodo è T = 2s e corrisponde ad un moto unidimensionale limitato tra i valori x = 0 ed x = 1.

Trigonometria angoli e misure

LABORATORIO DI MATEMATICA: COORDINATE POLARI ESTENSIONE DELLE FUNZIONI TRIGONOMETRICHE

trasformazione grafico Cosa si deve fare Esempio goniometrico

Funzioni goniometriche di angoli notevoli

04 - Numeri Complessi

Formulario di Matematica

Funzioni iperboliche - Wikipedia

IIS A.Moro Dipartimento di Matematica e Fisica

Funzioni trigonometriche

CORSO DI BIOFISICA IL MATERIALE CONTENUTO IN QUESTE DIAPOSITIVE E AD ESCLUSIVO USO DIDATTICO PER L UNIVERSITA DI TERAMO

Prodotto scalare e prodotto vettoriale. Elisabetta Colombo

ESERCITAZIONE: FUNZIONI GONIOMETRICHE

Транскрипт:

CENNI DI TRIGONOMETRIA Siano Π il piano e C Π un suo punto. Un circolo (o circonferenza) in Π di centro C e raggio r R + è il luogo gemetrico dei punti P Π che distano r da C. Un circolo possiede due naturali versi di percorrenza, orario e antiorario (accettiamo questo fatto come postulato). Fissiamo, ora, un punto U su un circolo, a partire da U in verso orario o antiorario, per una lunghezza pari a s (se s r si fa un intero giro e quindi si andrà avanti nel verso scelto di s r; se invece s 4r si fanno due giri e...). Quindi partendo da un punto U si può percorrere una circonferenza, in verso antiorario od orario, per un arco di lunghezza s. Per convenzione poniamo come positivo il verso di percorrenza antiorario. Ricordiamo ora che se in Π viene fissato un sistema di riferimento cartesiano (ortonoemale monometrico), si definisce una biiezione tra Π e R. Quindi l insieme S = { (x, y) R x + y = } è il circolo unitario in R. A questo punto possiamo definire una funzione ρ : R S come segue: ρ(0) = (, 0) e fissato x R, ρ(x) è quel punto che si ottiene in S partendo da U = (, 0) e percorrendo su S un arco di lunghezza x, nel verso orario se x < 0, antiorario se x > 0. La circonferenza è lunga, quindi i valori di ρ si ripetono ogni qualvolta che x aumenta (o diminuisce) di k, k Z. Osservazione. Empiricamente la funzione ρ, detta avvolgimento, si può realizzare prendendo un disco (il cui raggio sarà l unit`s di misura) su cui segnamo alcuni punti (rispetto al sitema di riferimento cartesiano ortogonale di origine il centro del disco e unità di misura il raggio del disco): (, 0); (0, ); (, 0), (0, ). Poi si prende un filo sottile (non elastico) su cui si segnano alcuni valori rispetto all unità di misura (cioè il raggio del disco): (0,,,,...). Quindi si porta a coincidere lo zero segnato sul filo col punto (, 0) sul disco ed avvolgendo strettamente il disco. I punti corrispondenti vengono a sovrapporsi. Notiamo che si definisce radiante come quell angolo il cui arco corrispondente è il luogo come il raggio. Per ogni x R, ρ(x) S può essere scomposto nelle due coordinate: ρ(x) = (ρ (x), ρ (x)) In altre parole, conoscere ρ è equivalente a conoscere le funzioni ρ : R R, ρ : R R date da, ρ = ρ, ρ = ρ, in cui e sono le proiezioni di R sul primo e seondo fattore di R. Diciamo funzione seno la funzione ρ e funzione coseno la funzione ρ. Le funzioni coseno e seno, quindi, sono le componenti della funzione avvolgimento, in particolare il coseno. Inoltre le proprietà della funzione ρ si traducono nelle propriet`s delle funzioni coeseno e seno. In primo luogo si ha l identità fondamentale: cos x + sin x =

Cenni di trigonometria 8 ottobre 006 Inoltre è immediato notare che l insieme di definizione sia del seno che del coseno è R e l immagine è [, ]. Inoltre, ρ ( x) = ρ (x) e ρ ( x) = ρ (x), cioè le funzioni coseno e seno sono pari e dispari, rispettivamente. È immediato notare alcuni valori del seno e del coseno, come riassunto nella tabella??. Possiamo angolo valore seno valore coseno 0 0 6 4 0 0 0 Tabella : valori seno e coseno ora disegnare il grafico del seno, in un riferimento cartesiano in cui l angolo θ funge da variabile indipendente. Notiamo che essendo l angolo θ un angolo orientato, ha senso assegnare valori negativi a θ. Ha senso inoltre, assegnare a θ anche valori maggiori dell angolo giro (o minori, rispettivamente), considerando il fatto che θ e θ+ individuano lo stesso angolo da un punto di vista geometrico, ma sono due numeri reali distinti. In questo modo si conta la periodicità dell angolo. Possiamo costruire il grafico per punti, in base alla tabella??: Analogamente determiniamo il grafico del coseno:

Cenni di trigonometria 8 ottobre 006 Alcune proprietà del seno e del coseno. Indentità trigonometriche È semplice verificare alcune relazioni del seno e del coseno dalla loro definizione. Per verificare tali proprietà può essere utile effettuare un disegno di ciò che si sta considerando. sin(θ + ) = sin(θ) cos(θ + ) = cos(θ) Le funzioni seno e coseno sono funzioni periodiche, di periodo. sin(θ + ) = sin(θ) cos(θ + ) = cos(θ) sin(θ ) = cos(θ) cos(θ () ) = sin(θ). Formule di addizione cos(α + β) = cos α cos β sin α sin β cos(α β) = cos α cos β + sin α sin β sin(α + β) = sin α cos β + sin β cos α sin(α + β) = sin α cos β sin β cos α Assumendo la validità della prima, ad esempio, le rimanenti si ricavano da essa e dalle ().. Formule di duplicazione cos θ = cos θ sin θ = cos θ = sin θ sin θ = sin θ cos θ () ().4 Formule di bisezione cos θ = + cos θ sin θ = + cos θ (4).5 Formule di prostaferesi cos α + cos β = cos cos cos α cos β = sin sin sin α + sin β = sin cos sin α sin β = cos sin (5)

Cenni di trigonometria 8 ottobre 006 Tangente Definiamo in maniera algebrica la funzione tangente. Consideriamo i valori dell angolo θ, in modo che il coseno non sia nullo (θ + k, k Z). Definiamo tangente dell angolo θ, indicata con tan θ il rappoeto tra il seno e il coseno: tan θ = sin θ cos θ (6) È immediato ricavare alcuni valori notevoli della tangente a partire da quelli del seno e del coseno (si veda la tabella??): A partire dal grafico del seno e del coseno (effettuando il quoziente dei grafici punto per punto) oppure per punti si ricava il grafico della tangente: Cotangente Similmente a quanto fatto per la tangente dell angolo θ, definiamo algebricamente la cotangente dell angolo θ. Consideriamo quei valori dell angolo tali per cui il seno sia non nullo e cioè θ k, k Z: cotanθ = cos θ (7) sin θ È semplice verificare che la cotangente è il reciproco della tangente, cioè cotanθ = tan θ. Nella tabella seguente sono riportati alcuni valori fondamentali che assume la cotangente. A partire dal grafico del coseno e del seno oppure per punti si ricava il grafico della cotangente: 4

Cenni di trigonometria 8 ottobre 006 4 Alcune proprietà della tangente e della cotangente Le proprietà fondamentali della tangente e della cotangente sono facilmente ottenibilii da quelle del seno e del coseno oppure direttamente dalla definizione. 5 FUNZIONI PERIODICHE Definizione. sia X R, Y insieme, f : X Y applicazione. Un numero reale τ R si dice periodico per f se per ogni x X, x + τ X, x τ X e f(x + τ) = f(x) N.B.. Ogni funzione ammette 0 come periodo. Definizione. f : X Y si dice periodica se f ammette almeno un periodo non nullo. Esempio. Le funzioni seno e coseno sono periodiche di periodo e le funzioni tangente e cotangente sono periodiche di periodo. Riferimenti bibliografici [] G. de Marco, Analisi zero. Decibel-Zanichelli, Padova 98. 5