PROTOCOLLO D INTESA PER L ATTUAZIONE DEL CODICE ETICO IN MATERIA DI TURISMO

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2 Premesso Che il presente Protocollo d Intesa trae ispirazione dal Codice Mondiale di Etica del Turismo, redatto il primo ottobre 1999 dall Organizzazione Mondiale del Turismo, nel quale si affermano principi ed obiettivi che i firmatari del presente accordo sentono di condividere e di sostenere, nell ottica di un progetto comune di sviluppo di un comparto strategico per la crescita socio-economica; Considerato Che si concorda, come enunciato nel su menzionato codice, sull affermazione che il turismo, attraverso i contatti diretti, spontanei e non mediati tra uomini e donne di culture e stili di vita differenti, rappresenti una forza vitale al servizio della pace, un fattore di amicizia e comprensione fra i popoli del mondo; Condividendo Inoltre l assunto che, a condizione che siano rispettati principi e norme, ivi comprese quelle del CCNL di categoria, un turismo responsabile e sostenibile non è affatto incompatibile con la crescente liberalizzazione delle condizioni che regolamentano gli scambi dei servizi e sotto la cui egida operano le imprese di questo settore e che è possibile riconciliare, in questo campo, economia ed ecologia, ambiente e sviluppo, apertura al commercio internazionale e protezione delle identità sociali e culturali; Vista La necessità di affrontare le problematiche del settore turistico in un ottica di sistema che renda partecipi tutti i soggetti pubblici e privati, coinvolti a vario titolo nello sviluppo del comparto e nella valorizzazione individuale e sociale del turismo, e che la formulazione dei diritti e dei doveri di ciascuno contribuirà alla realizzazione degli obiettivi prefissati; Rilevato Il ruolo strategico che l industria turistica riveste per lo sviluppo socio-economico del territorio salentino e la necessità di promuovere un turismo responsabile e 2

3 sostenibile ma soprattutto accessibile nel rispetto delle scelte e delle possibilità di ciascuno; Preso atto Della difficile congiuntura economica sia a livello nazionale che internazionale che ha determinato una forte contrazione della spesa con conseguente diminuzione dei consumi da parte di un ampia fascia di utenza; Ravvisato Il comune intento dei soggetti firmatari il presente Protocollo d Intesa di cercare soluzioni condivise per offrire risposte concrete ai consumatori, al fine di favorire la ripresa dei consumi attraverso il riequilibrio del rapporto qualità-prezzo dei prodotti a marchio Salento; Acclarato Il ruolo determinante del grado di soddisfazione del fruitore dell offerta nei processi di fidelizzazione e di divulgazione del prodotto turistico, in una sorta di marketing spontaneo del marchio Salento quale attestato di garanzia etica nei confronti dell utenza; Si conviene quanto segue Art. 1 E istituito il marchio prezzo Amico, che avrà un logo secondo la seguente descrizione: Il logo vede accostato al marchio di comunicazione istituzionale Salento d amare il logo prezzo Amico, realizzato in caratteri corsivi, ad evidenziare il tono amichevole e di fiducia che si instaura con il fruitore. Un fiore giallo si appunta su una lettera del marchio istituzionale, ad indicare il tema dell offerta. Il marchio e il logo sono costruiti 3

4 entro un disegno (una sorta di quadrato) che dà loro unità e forza di impatto percettivo. In alto, la forma del quadrato si apre, ad indicare ancora una volta l offerta, il dialogo, la comunicazione, la disponibilità. Il presente logo sarà assegnato dalla Provincia di Lecce a tutte quelle strutture (Hotel, Villaggi, Bed & Breakfast, Ristoranti, Trattorie, Bar, Pub, Pizzerie, ecc) attinenti con l accoglienza e l ospitalità per fini turistici. Art. 2 Le imprese di cui all art. 1, che aderiranno su base volontaria al Codice Etico, si impegnano a rispettare le seguenti regole base: a) esporre con chiarezza e trasparenza i prezzi all esterno della struttura, evidenziando i menù turistici, tradotti in almeno due lingue; b) praticare una politica dei prezzi bloccati sino a tutto il 31/12/2005. Le imprese che aderiranno al marchio riceveranno il logo che esporranno nell esercizio, e beneficeranno della promozione della stessa struttura, che avverrà su depliant e siti internet che la Provincia e gli altri Enti Aderenti predisporranno e distribuiranno nei centri di informazione turistica. Art 3 E istituita presso la C.C.I.A.A. di Lecce, una Commissione composta da: - Un rappresentante della Confesercenti; - Un rappresentante della Confcommercio; - Un rappresentante delle Associazioni Sindacali; - Un rappresentante delle Associazioni Consumatori; - Un rappresentante della Provincia; - Un rappresentante della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, con funzioni di coordinamento. La Commissione esaminerà le richieste di adesione e, previa verifica del rispetto delle regole pattuite, proporrà alla Provincia il conferimento del marchio Salento d Amare: prezzo Amico. 4

5 Alla Commissione è altresì affidato il compito di monitorare, anche attraverso verifiche a campione, il rispetto degli impegni pattuiti. Art. 4 Alle imprese che non rispetteranno gli impegni del Codice Etico, la Provincia, su proposta della Commissione, revocherà il marchio Salento d Amare: prezzo Amico. Art. 5 La Provincia si impegna a divulgare l iniziativa attraverso un attività di comunicazione e sensibilizzazione tesa a favorire l adesione da parte dei settori coinvolti. Art. 6 Le associazioni di categoria si impegnano a sensibilizzare i propri iscritti a recepire ed adottare le indicazioni contenute nel presente Protocollo, con un attività di informazione capillare che raggiunga tutto il comprensorio provinciale. Art. 7 A fine stagione, le parti sottoscrittrici il presente protocollo si incontreranno, su iniziativa della Provincia di Lecce, per la verifica delle risultanze e per delineare le iniziative da intraprendere per la stagione Lecce, Luglio PROVINCIA DI LECCE C.C.I.A.A. CONFCOMMERCIO CONFESERCENTI MOVIMENTO DIFESA CITTADINO ORGANIZZAZIONI SINDACALI 5

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