MANUALE di ISTRUZIONI

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MANUALE di ISTRUZIONI"

Transcript

1 1 MANUALE di ISTRUZIONI

2 2 L ORA NEL MONDO Tutti gli strumenti di misura vengono ideati per eseguire la misura e la lettura di una data grandezza fisica. Per misurare la lunghezza di un oggetto si userà il metro, ma se le dimensioni sono molto piccole si userà un calibro. Nel campo della misura del tempo gli orologi tradizionali danno l ora, i minuti e i secondi. Ma se si vuole misurare il tempo di una prestazione atletica si useranno i cronometri che danno i decimi, i centesimi e a volte i millesimi di secondo. Noi abbiamo creato uno strumento di misura per leggere l ora in tutto il mondo senza fare nessuna operazione meccanica né nessun calcolo. E come tutti gli strumenti di misura, anche questo orologio ha bisogno delle istruzioni per l uso. Ricordiamo alcune informazioni, tratte dalle norme di convenzioni internazionali che regolano l orario nel mondo, utili per l uso corretto di un orologio world timer. il mondo è diviso in 360 meridiani, uno per ogni grado. il meridiano 0 passa per Greenwich (London). il meridiano 180 passa per Auckland (New Zealand), agli antipodi di London. mediamente all arco di 15 è assegnato un fuso orario ovvero un ora. verso oriente, rispetto a Greenwich, i meridiani hanno un segno + e per ogni arco di 15 si aggiunge un ora rispetto all orario di Greenwich (il giorno è più vecchio). verso occidente, rispetto a Greenwich, i meridiani hanno un segno - e per ogni arco di 15 si sottrae un ora rispetto all orario di Greenwich (il giorno è più giovane). ci sono paesi che hanno un solo fuso orario e paesi che hanno più fusi orari. ogni fuso orario è rappresentato da una città o da un paese. il giorno ufficiale inizia e finisce ad Auckland. nel singolo fuso la data cambia un minuto dopo le 12 PM, ovvero le 00,01 AM. le città che sono sui meridiani agli antipodi hanno una differenza di orario di 12 ore, es: London meridiano 0 ore 10,00 Am, Auckland meridiano 180 ore 10,00 PM. alcuni paesi che stanno sullo stesso meridiano a volte hanno orari diversi, per convenzione e/o per motivi geopolitici.

3 3 DESCRIZIONE DELL OROLOGIO La corona posta a sinistra sulla cassa, corona delle città, è usata per settare la città di riferimento. La corona posta a destra sulla cassa, corona del tempo, è usata per settare l ora e i minuti nella città di riferimento e di conseguenza in tutti i paesi del mondo. Il quadrante è composto da tre dischi concentrici. Quello esterno, disco dei fusi orari, ha le informazioni relative alle città e/o ai vari paesi. Durante il funzionamento è fermo. Le città, collocate all interno di ogni singolo settore, hanno un orario che differisce di 12 ore. Es: London 10,00 AM, Auckland 10,00 PM. Due dischi, al posto delle sfere dei minuti e delle ore, ruotano in senso orario come in un orologio tradizionale e sono settabili con la relativa corona del tempo. Il disco grande o disco delle ore, completerà un giro in 12 ore. Il disco piccolo o disco dei minuti, completerà un giro in 60 minuti Al centro del quadrante in modo fisso si trova un marcatore in corrispondenza del quale si leggono i minuti.

4 4 SETTAGGIO DELLA CITTÀ DI RIFERIMENTO E DELL ORA 1. Per città di riferimento si intende la città in cui si vive. Questa viene settata solo una volta e posta a mezzogiorno per poter sfruttare tutte le potenzialità dell orologio e rendere più comoda la lettura dell ora locale. 2. Ruotare, senza estrarre, la corona delle città (quella in alto a sinistra) e settare la città di riferimento a mezzogiorno. Ruotando la corona, sia in senso orario che in senso antiorario, si sentirà un leggero clock che centra perfettamente la città. Questo disco resterà fermo durante tutto il normale funzionamento dell orologio. 3. Estrarre la corona del tempo (quella di destra) e ruotare il disco ore e il disco minuti come due sfere di un normale orologio a lancette, la loro rotazione è coordinata. 4. Ruotare la corona in senso orario fino a che l ora indicata dal numero sia posizionata nel settore della città di riferimento e i minuti siano quelli in corrispondenza del marcatore. 5. Spingere e chiudere la corona del tempo. Da questo momento potete leggere l ora in qualunque parte del mondo senza fare nessuna ulteriore operazione.

5 5 INDICAZIONI PER UNA FACILE LETTURA DELL ORA 1. I dischi ruotano in senso orario, come le lancette di un normale orologio. 2. L ora è indicata dal pallino e dal numero che si trova nel settore delle relative città. 3. I minuti si leggono sempre in corrispondenza del marcatore e sono uguali per tutti i fusi. 4. Quando le ore sono precise, le 9,00 le 10,00 etc.., i pallini si trovano in corrispondenza delle linee che delimitano le città e leggerete, in corrispondenza del marcatore, minuti Alle ore 9,30 alle 10,30 etc.., i pallini delle ore si troveranno perfettamente nella mezzeria del settore. 6. La lettura dell ora e dei minuti fatta in questo modo è una lettura di tipo digitale, caratteristica eccezionale per un orologio che ha un movimento meccanico. 7. L ora della città di riferimento (e solo per quella) si può leggere anche in modo analogico guardando la posizione delle ore 12 e dello 00 minuti come se fossero le estremità delle sfere di un normale orologio. Quando sono le 10,22 leggerete in modo digitale il numero 10 nel settore della città di riferimento e il 22 in corrispondenza del marcatore. Ma se fate attenzione la posizione del segno 12 delle ore è in corrispondenza delle 10 di un normale orologio a lancette e la posizione del segno 00 dei minuti è in corrispondenza del 22 minuti di un normale orologio. 8. La lettura analogica dell ora si può fare per tutte le città stimando la posizione del pallino all interno del settore, come si fa con gli orologi monolancetta. Per una lettura precisa dei minuti si legga sull apposito disco in corrispondenza del marcatore. 9. L ora delle diverse città si legge direttamente nei relativi settori, i minuti saranno indicati dal marcatore. Non è necessario fare nessuna operazione né nessun calcolo.

6 6 10. Per determinare se in una data città l ora è AM o PM basta seguire il colore delle città, disposte in sequenza su una spirale perpetua. In corrispondenza di London e Auckland si cambia colore percorrendo la circonferenza interna o esterna. La sequenza è Roma London Azores Samoa Auckland Noumea. 11. Guardando verso il sud del mondo, ovvero verso mezzogiorno, il sole sorge a sinistra (oriente) e tramonta a destra (occidente). 12. Seguendo i colori e andando in senso antiorario (verso sinistra) si va verso oriente e il giorno diventa più vecchio. 13. Seguendo i colori e andando in senso orario (verso destra ) si va verso occidente e il giorno diventa più giovane. 14. Facciamo un esempio: Abbiamo settato come città di riferimento Roma, dove abitiamo, e sono le 10,20 PM. A New York leggo le 4 e sul marcatore 20 minuti. Seguendo il colore della città di Roma in senso orario, verso destra, il giorno diventa più giovane. A London sono le 9,20 PM, alle Azores sono le 8,20 PM, in Atlantic sono le 7,20 PM. A New York sono le 4,20 PM. Seguendo il colore della città di Roma in senso antiorario, verso sinistra, il giorno diventa più vecchio. Al Cairo sono le 11,20 PM, a Doha sono le 12,20 PM ovvero le 00,20 AM del giorno seguente, a Moscow sono la 1,20 AM del giorno seguente, a Bangkok sono le 4,20 AM del giorno seguente. A New York sono le 4,20 PM dello stesso giorno di Roma.

7 7 15. Nel disco dei fusi si trovano degli asterischi accanto alle città, indicano che in quel fuso si adotta l ora legale: Se l asterisco è a destra, la città è nell emisfero settentrionale ed avrà l ora legale nei mesi tra aprile e ottobre (la loro estate) Se l asterisco è a sinistra, la città è nell emisero meridionale ed avrà l ora legale nei mesi tra ottobre e aprile (la loro estate) Se non c è nessun segno in quel paese non si adotta l ora legale e si avrà quindi l ora solare. 16. La città di riferimento ha l ora legale ( quindi ha un asterisco ), per conoscere l ora negli altri fusi bisogna fare attenzione: Se la città di cui si vuole conoscere l ora ha, anche essa, un asterisco nella stessa posizione della città di riferimento, basta leggere l ora. Se la città di cui si vuole conoscere l ora ha un asterisco in posizione diversa o nessun asterisco allora bisogna sottrarre un ora. 17. La città di riferimento non ha l ora legale ( quindi non ha nessun asterisco): Se la città di cui si vuole conoscere l ora non ha asterischi, basta leggere l ora. Se la città di cui si vuole conoscere l ora ha un asterisco e in quel periodo c è l ora legale bisogna aggiungere un ora.

ISTRUZIONI PER L'USO OROLOGI STANDARD

ISTRUZIONI PER L'USO OROLOGI STANDARD ISTRUZIONI PER L'USO OROLOGI STANDARD Istruzioni per l uso Istruzioni per orologi con movimento al quarzo Quarzo 2 lancette Posizione normale di carica: corona in posizione I, contro la cassa. Messa all

Dettagli

1.6 Che cosa vede l astronomo

1.6 Che cosa vede l astronomo 1.6 Che cosa vede l astronomo Stelle in rotazione Nel corso della notte, la Sfera celeste sembra ruotare attorno a noi. Soltanto un punto detto Polo nord celeste resta fermo; esso si trova vicino a una

Dettagli

DOPPIA INDICAZIONE DELL ORA

DOPPIA INDICAZIONE DELL ORA CAL. 4S12 INDICE Pag. AVVIO DELL OROLOGIO... 32 ORA E CALENDARIO ITALIANO PREDISPOSIZIONE DELL ORA E DEL CALENDARIO... 33 DOPPIA INDICAZIONE DELL ORA... 34 DIFFERENZE ORARIE... 36 NOTE SUL FUNZIONAMENTO

Dettagli

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA VOLUME 1 CAPITOLO 0 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: Terra... territorio...

Dettagli

Ragionamento spaziale visivo e percezione

Ragionamento spaziale visivo e percezione 2 Ragionamento spaziale visivo e percezione Serie e analogie figurali! In alcune batterie di test psicoattitudinali sono ampiamente rappresentati i quesiti che propongono un elenco di figure: in alcuni

Dettagli

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.

Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo. DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti

Dettagli

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale.

Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale. Cenni di geografia astronomica. Tutte le figure e le immagini (tranne le ultime due) sono state prese dal sito Web: http://www.analemma.com/ Giorno solare e giorno siderale. La durata del giorno solare

Dettagli

I contatori di casa. Come utilizzarli per conoscere i nostri consumi. di Ruggero Da Ros settembre 2013. 1. I contatori

I contatori di casa. Come utilizzarli per conoscere i nostri consumi. di Ruggero Da Ros settembre 2013. 1. I contatori 1 I contatori di casa Come utilizzarli per conoscere i nostri consumi di Ruggero Da Ros settembre 2013 1. I contatori Con il progresso sono aumentate le comodità. Prima l acqua si prendeva nel pozzo, la

Dettagli

APPUNTI SUL CAMPO MAGNETICO ROTANTE

APPUNTI SUL CAMPO MAGNETICO ROTANTE APPUTI UL CAPO AGETICO ROTATE Campo agnetico Rotante ad una coppia polare Consideriamo la struttura in figura che rappresenta la vista, in sezione trasversale, di un cilindro cavo, costituito da un materiale

Dettagli

Movimenti meccanici. Perché Longines ha inserito orologi con movimenti meccanici nelle proprie collezioni?

Movimenti meccanici. Perché Longines ha inserito orologi con movimenti meccanici nelle proprie collezioni? Movimenti meccanici LE QUALITÀ E LA CURA DEGLI OROLOGI MECCANICI Perché Longines ha inserito orologi con movimenti meccanici nelle proprie collezioni? La risposta è semplice: un orologio dotato di movimento

Dettagli

TEMPO TEMPO. Oggi la maestra ha chiesto ai bambini e alle bambine di pensare a una frase con la parola tempo. Quante idee diverse!

TEMPO TEMPO. Oggi la maestra ha chiesto ai bambini e alle bambine di pensare a una frase con la parola tempo. Quante idee diverse! TEMPO Oggi la maestra ha chiesto ai bambini e alle bambine di pensare a una frase con la parola tempo. Quante idee diverse! OGGI IL TEMPO È BRUTTO. PER FARE QUESTO DISEGNO HO IMPIEGATO TANTO TEMPO. TANTO

Dettagli

FASI DI FINE ANNO (1)

FASI DI FINE ANNO (1) FASI DI FINE ANNO (1) Attenzione!! Nel caso in cui gli archivi del nuovo anno sono stati aperti anticipatamente per questioni contabili o comunque prima del 29/12 consultare l APPENDICE A alla pagina 5

Dettagli

COM È FATTA UNA MERIDIANA

COM È FATTA UNA MERIDIANA COM È FATTA UNA MERIDIANA L orologio solare a cui noi comunemente diamo il nome di meridiana, in realtà dovrebbe essere chiamato quadrante; infatti è così che si definisce il piano su cui si disegnano

Dettagli

OROLOGI SOLARI: 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni

OROLOGI SOLARI: 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni OROLOGI SOLARI: ASTRONOMIA e ARTE 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni IL SOLE e le OMBRE - Durante il corso del giorno il Sole compie un tragitto apparente nel cielo - Ciò significa che è possibile relazionare

Dettagli

1 Gli effetti della forza di Coriolis

1 Gli effetti della forza di Coriolis LA FORZA DI CORIOLIS di Giulio Mazzolini 2012 1 Gli effetti della forza di Coriolis È un effetto noto che i venti nell emisfero nord deviano sempre verso destra, invece nell emisfero sud deviano sempre

Dettagli

ELABORAZIONE DI DATI TRIDIMENSIONALI - RELAZIONE HOMEWORK 2

ELABORAZIONE DI DATI TRIDIMENSIONALI - RELAZIONE HOMEWORK 2 DAVIDE ZANIN 1035601 ELABORAZIONE DI DATI TRIDIMENSIONALI - RELAZIONE HOMEWORK 2 SOMMARIO Elaborazione di dati tridimensionali - Relazione Homework 2... 1 Obiettivo... 2 Descrizione della procedura seguita...

Dettagli

Progettazione del robot

Progettazione del robot Progettazione del robot MINDSTORMS EV3 Anche quest anno abbiamo deciso di usare unmattoncinolegomindstormsev3.sitratta di un evoluzione dellaversione precedentenxt2.0, migliorata sotto diversi aspetti.

Dettagli

AVVERTENZE DENOMINAZIONE DELLE PARTI

AVVERTENZE DENOMINAZIONE DELLE PARTI INDICE Pag. CARATTERISTICHE... 94 DENOMINAZIONE DELLE PARTI... 95 CARICA INIZIALE ED AVVIO DELL OROLOGIO... 96 INDICAZIONE DELLA RISERVA DI ENERGIA... 98 CORONA DEL TIPO CON CHIUSURA AD AVVITAMENTO...

Dettagli

TOPOGRAFI A E ORIENTAMENTO IN MONTAGNA. 04-09-2014 XXIV Corso di Alpinismo A1

TOPOGRAFI A E ORIENTAMENTO IN MONTAGNA. 04-09-2014 XXIV Corso di Alpinismo A1 Club Alpino Italiano - Sezione di Bozzolo TOPOGRAFI A E ORIENTAMENTO IN MONTAGNA TOPOGRAFIA E ORIENTAMENTO IN MONTAGNA Cenni di geodesia e topografia Cartografia Lettura ed interpretazione delle carte

Dettagli

Vademecum studio funzione

Vademecum studio funzione Vademecum studio funzione Campo di Esistenza di una funzione o dominio: Studiare una funzione significa determinare gli elementi caratteristici che ci permettono di disegnarne il grafico, a partire dalla

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMA DELLA DISCIPLINA: MATEMATICA - CLASSE PRIMA L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.

Dettagli

Il tuo manuale d'uso. CITIZEN WATCH G43 http://it.yourpdfguides.com/dref/480640

Il tuo manuale d'uso. CITIZEN WATCH G43 http://it.yourpdfguides.com/dref/480640 Può anche leggere le raccomandazioni fatte nel manuale d uso, nel manuale tecnico o nella guida di installazione di CITIZEN WATCH G43. Troverà le risposte a tutte sue domande sul manuale d'uso (informazioni,

Dettagli

Indici di dispersione

Indici di dispersione Indici di dispersione 1 Supponiamo di disporre di un insieme di misure e di cercare un solo valore che, meglio di ciascun altro, sia in grado di catturare le caratteristiche della distribuzione nel suo

Dettagli

Regimi IVA Speciali MULTI. Gestione Beni Usati

Regimi IVA Speciali MULTI. Gestione Beni Usati Gestione Beni Usati Introduzione e Impostazioni Il regime speciale per i rivenditori di Beni Usati, di oggetti d arte, di antiquariato e da collezione, introdotto dalla legislazione italiana con il D.L.

Dettagli

LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1

LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1 LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1 I CODICI 1 IL CODICE BCD 1 Somma in BCD 2 Sottrazione BCD 5 IL CODICE ECCESSO 3 20 La trasmissione delle informazioni Quarta Parte I codici Il codice BCD

Dettagli

13. Campi vettoriali

13. Campi vettoriali 13. Campi vettoriali 1 Il campo di velocità di un fluido Il concetto di campo in fisica non è limitato ai fenomeni elettrici. In generale il valore di una grandezza fisica assegnato per ogni punto dello

Dettagli

PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0)

PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0) PROCEDURA INVENTARIO DI MAGAZZINO di FINE ESERCIZIO (dalla versione 3.2.0) (Da effettuare non prima del 01/01/2011) Le istruzioni si basano su un azienda che ha circa 1000 articoli, che utilizza l ultimo

Dettagli

Impostare e gestire correttamente i Layout per stampare da PLOTTER

Impostare e gestire correttamente i Layout per stampare da PLOTTER Le guide di Dr Plot Impostare e gestire correttamente i Layout per stampare da PLOTTER 1 V 1.0 Cosa troverai in questa guida Padroneggiare la finestra di stampa di Autocad 2009 Come gestire le dimensioni

Dettagli

L IMMAGINE DELLA TERRA

L IMMAGINE DELLA TERRA L IMMAGINE DELLA TERRA 1 Capitolo 1 L orientamento e la misura del tempo Paralleli e meridiani La Terra ha, grossomodo, la forma di una sfera e dunque ha un centro dove si incontrano gli infiniti diametri.

Dettagli

unità A3. L orientamento e la misura del tempo

unità A3. L orientamento e la misura del tempo giorno Sole osservazione del cielo notte Stella Polare/Croce del sud longitudine in base all ora locale Orientamento coordinate geografiche latitudine altezza della stella Polare altezza del Sole bussola

Dettagli

Trasformazioni Geometriche 1 Roberto Petroni, 2011

Trasformazioni Geometriche 1 Roberto Petroni, 2011 1 Trasformazioni Geometriche 1 Roberto etroni, 2011 Trasformazioni Geometriche sul piano euclideo 1) Introduzione Def: si dice trasformazione geometrica una corrispondenza biunivoca che associa ad ogni

Dettagli

Integrazione al Manuale Utente 1

Integrazione al Manuale Utente 1 FATTURE AD ESIGIBILITA DIFFERITA Il quinto comma dell art. 6 del D.P.R. n. 633/72 prevede, in via di principio, che l IVA si rende esigibile nel momento in cui l operazione si considera effettuata secondo

Dettagli

Tempi e metodi nelle lavorazioni

Tempi e metodi nelle lavorazioni Tempi e metodi nelle lavorazioni Importanza del tempo nella produzione. Il tempo necessario alla produzione di un bene riveste, per l impresa, un ruolo fondamentale per: - determinazione della sua capacità

Dettagli

x 2 + y2 4 = 1 x = cos(t), y = 2 sin(t), t [0, 2π] Al crescere di t l ellisse viene percorsa in senso antiorario.

x 2 + y2 4 = 1 x = cos(t), y = 2 sin(t), t [0, 2π] Al crescere di t l ellisse viene percorsa in senso antiorario. Le soluzioni del foglio 2. Esercizio Calcolare il lavoro compiuto dal campo vettoriale F = (y + 3x, 2y x) per far compiere ad una particella un giro dell ellisse 4x 2 + y 2 = 4 in senso orario... Soluzione.

Dettagli

UTILIZZO DEL MODULO DATA ENTRY PER L IMPORTAZIONE DEI DOCUMENTI (CICLO PASSIVO)

UTILIZZO DEL MODULO DATA ENTRY PER L IMPORTAZIONE DEI DOCUMENTI (CICLO PASSIVO) Codice documento 10091501 Data creazione 15/09/2010 Ultima revisione Software DOCUMATIC Versione 7 UTILIZZO DEL MODULO DATA ENTRY PER L IMPORTAZIONE DEI DOCUMENTI (CICLO PASSIVO) Convenzioni Software gestionale

Dettagli

CONTENUTO DELL AGGIORNAMENTO

CONTENUTO DELL AGGIORNAMENTO Rescaldina 16/11/2012 Release AG201226 CONTENUTO DELL AGGIORNAMENTO Calcolo saldo Con il presente aggiornamento è possibile eseguire il calcolo del saldo 2012. Rispetto alla prassi che si è seguita in

Dettagli

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0

4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0 Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice

Dettagli

Cpia di Lecce. Le coordinate geografiche

Cpia di Lecce. Le coordinate geografiche Cpia di Lecce Le coordinate geografiche Forma della Terra La Terra è sferica Per la sua rappresentazione si usa il globo o mappamondo Meridiani e paralleli sono linee immaginarie usate dai geografi per

Dettagli

Ripasso pre-requisiti di scienze per gli studenti che si iscrivono alle classi prime

Ripasso pre-requisiti di scienze per gli studenti che si iscrivono alle classi prime Ripasso pre-requisiti di scienze per gli studenti che si iscrivono alle classi prime Per seguire proficuamente i corsi di scienze della scuola superiore devi conoscere alcune definizioni e concetti di

Dettagli

Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)

Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Il calcolo del valore attuale netto (VAN) serve per determinare la redditività di un investimento. Si tratta di utilizzare un procedimento che può consentirci di

Dettagli

Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri

Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE. Operare con i numeri COMPETENZA CHIAVE MATEMATICA Fonte di legittimazione Raccomandazione del Parlamento europeo 18/12/2006 CLASSE PRIMA COMPETENZE ABILITÀ CONOSCENZE L alunno utilizza il calcolo scritto e mentale con i numeri

Dettagli

Raffaello. Licenza e requisiti. Trattamento dei dati personali. Installazione

Raffaello. Licenza e requisiti. Trattamento dei dati personali. Installazione Raffaello Licenza e requisiti Raffaello (in seguito "software") è un software libero rilasciato in licenza GPL versione 3. Il software richiede la presenza nel computer del Microsoft.NET Framework 2.0

Dettagli

Il contatore elettronico

Il contatore elettronico Il contatore elettronico Modalità d uso e vantaggi Gestioni IL CONTATORE ELETTRONICO AEM ha avviato un progetto per la sostituzione del tradizionale contatore elettromeccanico a disco con il nuovo contatore

Dettagli

INDICE. Accesso al Portale Pag. 2. Nuovo preventivo - Ricerca articoli. Pag. 4. Nuovo preventivo Ordine. Pag. 6. Modificare il preventivo. Pag.

INDICE. Accesso al Portale Pag. 2. Nuovo preventivo - Ricerca articoli. Pag. 4. Nuovo preventivo Ordine. Pag. 6. Modificare il preventivo. Pag. Gentile Cliente, benvenuto nel Portale on-line dell Elettrica. Attraverso il nostro Portale potrà: consultare la disponibilità dei prodotti nei nostri magazzini, fare ordini, consultare i suoi prezzi personalizzati,

Dettagli

FLASHINVESTOR Manuale dell Utente

FLASHINVESTOR Manuale dell Utente FLASHINVESTOR Manuale dell Utente Questa breve guida ha lo scopo di aiutare l utente a prendere confidenza con il prodotto in modo da sfruttarne appieno tutte le potenzialità. Abbiamo cercato di realizzare

Dettagli

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6

Plurilinguismo: dal mondo a casa nostra Poster 6 1 Plurilingue?! Si, ma come? Spiegazioni Domande Risposte Corrette Note Non è assolutamente possibile dare una breve definizione scientifica che sia in grado di rendere la complessità del sistema di segni

Dettagli

Determinare la grandezza della sottorete

Determinare la grandezza della sottorete Determinare la grandezza della sottorete Ogni rete IP possiede due indirizzi non assegnabili direttamente agli host l indirizzo della rete a cui appartiene e l'indirizzo di broadcast. Quando si creano

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli

Tourbillon ZENITH - Tre conquiste in orologeria. Tourbillon ZENITH. orologeria

Tourbillon ZENITH - Tre conquiste in orologeria. Tourbillon ZENITH. orologeria Tourbillon ZENITH - Tre conquiste in orologeria Tourbillon ZENITH Tre conquiste in orologeria Tourbillon ZENITH - Tre conquiste in orologeria La fabbricazione di un tourbillon è una delle imprese più difficili

Dettagli

ESEMPIO 1: eseguire il complemento a 10 di 765

ESEMPIO 1: eseguire il complemento a 10 di 765 COMPLEMENTO A 10 DI UN NUMERO DECIMALE Sia dato un numero N 10 in base 10 di n cifre. Il complemento a 10 di tale numero (N ) si ottiene sottraendo il numero stesso a 10 n. ESEMPIO 1: eseguire il complemento

Dettagli

Organizzati la vita con Bulletin Board e ReelTime

Organizzati la vita con Bulletin Board e ReelTime Organizzati la vita con Bulletin Board e ReelTime Presentazione di Toshiba LifeSpace Organizzarsi non è mai stato più semplice LifeSpace è uno strumento semplice ed elegante che ti consentirà di organizzare

Dettagli

classe 4 MECCANICI SERALE

classe 4 MECCANICI SERALE TORNIO CNC classe 4 MECCANICI SERALE 1 PARTE COSTRUZIONE DI UN PROGRAMMA TORNIO CNC Il programma di lavorazione deve essere immesso con un formato accettabile dal CNC. Tale formato deve comprendere tutti

Dettagli

OROLOGIO SOLARE Una meridiana equatoriale

OROLOGIO SOLARE Una meridiana equatoriale L Osservatorio di Melquiades Presenta OROLOGIO SOLARE Una meridiana equatoriale Il Sole, le ombre e il tempo Domande guida: 1. E possibile l osservazione diretta del Sole? 2. Come è possibile determinare

Dettagli

GESGOLF SMS ONLINE. Manuale per l utente

GESGOLF SMS ONLINE. Manuale per l utente GESGOLF SMS ONLINE Manuale per l utente Procedura di registrazione 1 Accesso al servizio 3 Personalizzazione della propria base dati 4 Gestione dei contatti 6 Ricerca dei contatti 6 Modifica di un nominativo

Dettagli

Modificare impostazioni e scambiare documenti

Modificare impostazioni e scambiare documenti 18 Modificare impostazioni e scambiare documenti PowerPoint ci viene in aiuto per risolvere delle situazioni che a prima vista possono apparire ingarbugliate. In particolare il programma presenta diverse

Dettagli

Corso di Automazione industriale

Corso di Automazione industriale Corso di Automazione industriale Lezione 11 Macchine utensili e controllo numerico Programmazione CNC Università degli Studi di Bergamo, Automazione Industriale, A.A. 2015/2016, A. L. Cologni 1 Introduzione

Dettagli

SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11

SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11 SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11 Le rilevazioni degli apprendimenti A.S. 2010 11 Gli esiti del Servizio nazionale di valutazione 2011 e della Prova nazionale 2011 ABSTRACT Le rilevazioni degli

Dettagli

Tutorial 3DRoom. 3DRoom

Tutorial 3DRoom. 3DRoom Il presente paragrafo tratta il rilievo di interni ed esterni eseguito con. L utilizzo del software è molto semplice ed immediato. Dopo aver fatto uno schizzo del vano si passa all inserimento delle diagonali

Dettagli

Istruzioni per l installazione

Istruzioni per l installazione Istruzioni per l installazione Tastiera per serratura a tempo Note per il montaggio Consultare sempre le istruzioni di installazione e funzionamento della serratura e della tastiera prima di iniziare l

Dettagli

IL CONTATORE ELETTRONICO:

IL CONTATORE ELETTRONICO: IL CONTATORE ELETTRONICO: COME UTILIZZARLO E I VANTAGGI 1 PREMESSA Il contatore elettronico è un sistema destinato a cambiare in termini di semplicità, trasparenza e rapidità il rapporto tra SIE srl e

Dettagli

Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo

Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo Prerequisiti Mon Ami 3000 Conto Lavoro Gestione del C/Lavoro attivo e passivo L opzione Conto lavoro è disponibile per le versioni Azienda Light e Azienda Pro. Introduzione L opzione Conto lavoro permette

Dettagli

Punti cardinali Bussola Di giorno Di notte Ricapitolando. A caccia del Nord. L orientamento di giorno e di notte. Daniela Cirrincione

Punti cardinali Bussola Di giorno Di notte Ricapitolando. A caccia del Nord. L orientamento di giorno e di notte. Daniela Cirrincione L orientamento di giorno e di notte Daniela Cirrincione INAF - Osservatorio Astronomico di Palermo G. S. Vaiana 15 maggio 2011 Punti cardinali I punti cardinali sono dei punti di riferimento che indicano

Dettagli

Forza. Forza. Esempi di forze. Caratteristiche della forza. Forze fondamentali CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA

Forza. Forza. Esempi di forze. Caratteristiche della forza. Forze fondamentali CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA Forza CONCETTO DI FORZA E EQUILIBRIO, PRINCIPI DELLA DINAMICA Cos è una forza? la forza è una grandezza che agisce su un corpo cambiando la sua velocità e provocando una deformazione sul corpo 2 Esempi

Dettagli

I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO

I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO LC23.03.06 I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO Prerequisiti: conoscenza del sistema metrico decimale e delle figure geometriche conoscenza del pianeta Terra Obiettivi: studiare i moti che riguardano la Terra

Dettagli

LA STRUTTURA DEL SITO

LA STRUTTURA DEL SITO LA STRUTTURA DEL SITO è molto semplice: Nella parte superiore c è il logo di Radio Maria il tasto per ASCOLTARE la diretta online - il link a World Family dove troverete le Radio Maria sparse in tutto

Dettagli

CONTABILITÀ. Gestione Attività Separate ai fini IVA. Release 4.90 Manuale Operativo

CONTABILITÀ. Gestione Attività Separate ai fini IVA. Release 4.90 Manuale Operativo Release 4.90 Manuale Operativo CONTABILITÀ Gestione Attività Separate ai fini IVA L art. 36 del DPR 633/72 disciplina la tenuta di contabilità separate per le diverse attività esercitate da parte dei soggetti

Dettagli

Fondamenti osservativi di un Mappamondo Parallelo

Fondamenti osservativi di un Mappamondo Parallelo Fondamenti osservativi di un Mappamondo Parallelo Néstor CAMINO Complejo PLAZA DEL CIELO Facultad de Ingeniería (UNPSJB) y ISFD N 804 Esquel, Chubut, Patagonia, ARGENTINA. nestor.camino@speedy.com.ar -

Dettagli

Tutte le interrogazioni possono essere condotte su qualsiasi campo della banca dati (ad esempio, Forma, Frequenza, Lunghezza, ecc...).

Tutte le interrogazioni possono essere condotte su qualsiasi campo della banca dati (ad esempio, Forma, Frequenza, Lunghezza, ecc...). ESEMPIO DI QUERY SUL FILE Formario_minuscolo Tutte le interrogazioni possono essere condotte su qualsiasi campo della banca dati (ad esempio, Forma, Frequenza, Lunghezza, ecc...). Durante l interrogazione,

Dettagli

8.9 CREARE UNA TABELLA PIVOT

8.9 CREARE UNA TABELLA PIVOT 8.9 CREARE UNA TABELLA PIVOT Utilizziamo la tabella del foglio di Excel Consumo di energia elettrica in Italia del progetto Aggiungere subtotali a una tabella di dati, per creare una Tabella pivot: essa

Dettagli

Circolari e lettere da Word con anagrafiche e indirizzi da Metodo

Circolari e lettere da Word con anagrafiche e indirizzi da Metodo Circolari e lettere da Word con anagrafiche e indirizzi da Metodo Metodo sfrutta tutte le potenzialità messe a disposizione da Microsoft Windows integrandosi perfettamente su tale piattaforma e permettendo

Dettagli

LABORATORIO PER IL DESIGN DELLE INTERFACCE PEGORARO ALESSANDRO CASSERO.IT MANUALE DI AGGIORNAMENTO, MANUTENZIONE E USO DEL SITO

LABORATORIO PER IL DESIGN DELLE INTERFACCE PEGORARO ALESSANDRO CASSERO.IT MANUALE DI AGGIORNAMENTO, MANUTENZIONE E USO DEL SITO CASSERO.IT MANUALE DI AGGIORNAMENTO, MANUTENZIONE E USO DEL SITO 1 Installazione e requisiti per il corretto funzionamento del sito: L istallazione è possibile sui più diffusi sistemi operativi. Il pacchetto

Dettagli

Programma Gestione Presenze Manuale autorizzatore. Versione 1.0 25/08/2010. Area Sistemi Informatici - Università di Pisa

Programma Gestione Presenze Manuale autorizzatore. Versione 1.0 25/08/2010. Area Sistemi Informatici - Università di Pisa - Università di Pisa Programma Gestione Presenze Manuale autorizzatore Versione 1.0 25/08/2010 Email: service@adm.unipi.it 1 1 Sommario - Università di Pisa 1 SOMMARIO... 2 2 ACCESSO AL PROGRAMMA... 3

Dettagli

Database 1 biblioteca universitaria. Testo del quesito

Database 1 biblioteca universitaria. Testo del quesito Database 1 biblioteca universitaria Testo del quesito Una biblioteca universitaria acquista testi didattici su indicazione dei professori e cura il prestito dei testi agli studenti. La biblioteca vuole

Dettagli

Traccia di soluzione dell esercizio del 25/1/2005

Traccia di soluzione dell esercizio del 25/1/2005 Traccia di soluzione dell esercizio del 25/1/2005 1 Casi d uso I casi d uso sono in Figura 1. Ci sono solo due attori: il Capo officina e il generico Meccanico. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. 2 Modello

Dettagli

Manuale Utente per candidature a procedure di selezione per la mobilità esterna

Manuale Utente per candidature a procedure di selezione per la mobilità esterna Manuale Utente per candidature a procedure di selezione per la mobilità esterna 10 novembre 2014 SOMMARIO 1. Introduzione...2 2. Nozioni di base...2 3. Candidarsi a un avviso di mobilità esterna...2 3.1

Dettagli

1) GESTIONE DELLE POSTAZIONI REMOTE

1) GESTIONE DELLE POSTAZIONI REMOTE IMPORTAZIONE ESPORTAZIONE DATI VIA FTP Per FTP ( FILE TRANSFER PROTOCOL) si intende il protocollo di internet che permette di trasferire documenti di qualsiasi tipo tra siti differenti. Per l utilizzo

Dettagli

CAL. V14J CARATTERISTICHE INDICE ITALIANO. Italiano

CAL. V14J CARATTERISTICHE INDICE ITALIANO. Italiano ITALIANO INDICE Pag. CARATTERISTICHE...47 CARICA ED AVVIO DELL OROLOGIO...48 PREDISPOSIZIONE DELL ORA/GIORNO/DATA...50 TEMPI DI RICARICA E PRECISIONE...54 FUNZIONE DI AVVERTIMENTO DI ENERGIA IN ESAURIMENTO...55

Dettagli

Sistema di diagnosi CAR TEST

Sistema di diagnosi CAR TEST Data: 30/09/09 1 di 7 Sistema di diagnosi CAR TEST Il sistema di diagnosi CAR TEST venne convenientemente utilizzato per: - verificare che la scocca di un veicolo sia dimensionalmente conforme ai disegni

Dettagli

Impariamo adesso a dare un senso alle nostre misure e a valutare gli errori in cui possiamo cadere utilizzando i vari strumenti di misura

Impariamo adesso a dare un senso alle nostre misure e a valutare gli errori in cui possiamo cadere utilizzando i vari strumenti di misura Capitolo 4 Il senso della Misura Impariamo adesso a dare un senso alle nostre misure e a valutare gli errori in cui possiamo cadere utilizzando i vari strumenti di misura Indice del capitolo 4.1 Unità

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA

WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA PASSO 1 Per prima cosa pensiamo al formato generale della pagina: i margini richiesti da una tesi sono quasi sempre più ampi di quelli di un testo normale. Apriamo ora

Dettagli

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da

f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede

Dettagli

SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA

SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA SCHEDA M MOSAICI CLASSIFICARE CON LA SIMMETRIA Qui sotto avete una griglia, che rappresenta una normale quadrettatura, come quella dei quaderni a quadretti; nelle attività che seguono dovrete immaginare

Dettagli

Alessandro Pellegrini

Alessandro Pellegrini Esercitazione sulle Rappresentazioni Numeriche Esistono 1 tipi di persone al mondo: quelli che conoscono il codice binario e quelli che non lo conoscono Alessandro Pellegrini Cosa studiare prima Conversione

Dettagli

www.andreatorinesi.it

www.andreatorinesi.it La lunghezza focale Lunghezza focale Si definisce lunghezza focale la distanza tra il centro ottico dell'obiettivo (a infinito ) e il piano su cui si forma l'immagine (nel caso del digitale, il sensore).

Dettagli

Come costruire una presentazione. PowerPoint 1. ! PowerPoint permette la realizzazione di presentazioni video ipertestuali, animate e multimediali

Come costruire una presentazione. PowerPoint 1. ! PowerPoint permette la realizzazione di presentazioni video ipertestuali, animate e multimediali PowerPoint Come costruire una presentazione PowerPoint 1 Introduzione! PowerPoint è uno degli strumenti presenti nella suite Office di Microsoft! PowerPoint permette la realizzazione di presentazioni video

Dettagli

LIVELLO STUDENT S1. S2. S3. S4. S5. S6.

LIVELLO STUDENT S1. S2. S3. S4. S5.  S6. LIVELLO STUDENT S1. (5 punti ) La figura mostra due quadrati uguali che hanno in comune esattamente un vertice. È possibile precisare la misura dell'angolo ABC? S2. (7 punti ) Negli usuali fogli (rettangolari)

Dettagli

Cartografia, topografia e orientamento

Cartografia, topografia e orientamento Cartografia, topografia e orientamento Mappa tratta dall archivio dei musei vaticani ANVVFC,, Presidenza Nazionale, febbraio 2008 pag 1 Orbita terrestre e misura del tempo Tutti sappiamo che la terra non

Dettagli

Corso di controllo numerico (Cnc iso)

Corso di controllo numerico (Cnc iso) Corso di controllo numerico (Cnc iso) A cura di Ferrarese Adolfo. - Copyright 2007 - Ferrarese Adolfo - Tutti i diritti riservati - 1 Prefazione: Il corso si articola in 8 sezioni: 7 lezioni più un'ampia

Dettagli

ISTRUZIONI AGGIORNAMENTO TARIFFARIO 2006

ISTRUZIONI AGGIORNAMENTO TARIFFARIO 2006 ISTRUZIONI AGGIORNAMENTO TARIFFARIO 2006 Download: Procedura di aggiornamento 1) Assicurarsi di avere una versione di Winzip uguale o superiore alla 8.1 Eventualmente è possibile scaricare questo applicativo

Dettagli

Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore

Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore La terra ha la forma di una sfera e per rappresentarla si usa il Mappamondo chiamato anche globo I geografi hanno tracciato sul mappamondo

Dettagli

II.f. Altre attività sull euro

II.f. Altre attività sull euro Altre attività sull euro II.f È consigliabile costruire modelli in carta o cartoncino di monete e banconote, e farli usare ai bambini in varie attività di classe fin dal primo o al più dal secondo anno.

Dettagli

LA DISTRIBUZIONE DI PROBABILITÀ DEI RITORNI AZIONARI FUTURI SARÀ LA MEDESIMA DEL PASSATO?

LA DISTRIBUZIONE DI PROBABILITÀ DEI RITORNI AZIONARI FUTURI SARÀ LA MEDESIMA DEL PASSATO? LA DISTRIBUZIONE DI PROBABILITÀ DEI RITORNI AZIONARI FUTURI SARÀ LA MEDESIMA DEL PASSATO? Versione preliminare: 25 Settembre 2008 Nicola Zanella E-Mail: n.zanella@yahoo.it ABSTRACT In questa ricerca ho

Dettagli

ESERCITAZIONI DI ELETTRONICA I

ESERCITAZIONI DI ELETTRONICA I ESERCITAZIONI DI ELETTRONICA I Le esercitazioni descritte nel seguito sono riferite all utilizzo di LTSpice IV free version che può essere reperito nel sito http://www.linear.com/designtools/software/

Dettagli

Numeri naturali numeri naturali minore maggiore Operazioni con numeri naturali

Numeri naturali numeri naturali minore maggiore Operazioni con numeri naturali 1 Numeri naturali La successione di tutti i numeri del tipo: 0,1, 2, 3, 4,..., n,... forma l'insieme dei numeri naturali, che si indica con il simbolo N. Tale insieme si può disporre in maniera ordinata

Dettagli

I motori di ricerca. Che cosa sono. Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi

I motori di ricerca. Che cosa sono. Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi I motori di ricerca Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi a.a 2002/2003 Che cosa sono Un motore di ricerca è uno strumento per mezzo del quale è possibile ricercare alcuni termini (parole) all

Dettagli

MOCA. Modulo Candidatura. http://www.federscacchi.it/moca. moca@federscacchi.it. [Manuale versione 1.0 marzo 2013]

MOCA. Modulo Candidatura. http://www.federscacchi.it/moca. moca@federscacchi.it. [Manuale versione 1.0 marzo 2013] MOCA Modulo Candidatura http://www.federscacchi.it/moca moca@federscacchi.it [Manuale versione 1.0 marzo 2013] 1/12 MOCA in breve MOCA è una funzionalità del sito web della FSI che permette di inserire

Dettagli

PROGRAMMA DI GESTIONE SPESE CONDOMINIALI SWC 501

PROGRAMMA DI GESTIONE SPESE CONDOMINIALI SWC 501 PROGRAMMA DI GESTIONE SPESE CONDOMINIALI SWC 501 GENERALITÁ Software applicativo per la ripartizione delle spese condominiali. Utilizza i dati di conteggio del sistema multizona di contabilizzazione energia

Dettagli

ISTRUZIONI PER L USO

ISTRUZIONI PER L USO CUERI FERRRI OROLOGI ITRUZIONI PER L UO ommario 1. OELLI 2 O 3 LNCETTE ENZ T al quarzo e automatici Comprende i modelli di orologi Pit Crew (F 101, 134.1), GT-C (F 157.1, 157.2), Red Rev (F 159.1, 164.1),

Dettagli

Il controllo della visualizzazione

Il controllo della visualizzazione Capitolo 3 Il controllo della visualizzazione Per disegnare in modo preciso è necessario regolare continuamente l inquadratura in modo da vedere la parte di disegno che interessa. Saper utilizzare gli

Dettagli