RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni"

Transcript

1 RISCHIO DA CALAMITÀ NATURALI La percezione dei residenti in zone ad elevato rischio sismico, frane o alluvioni Indagine condotta per: 12 Novembre 2010

2 Obiettivi dell indagine L'Italia è un Paese in cui l'esposizione al rischio di calamità naturali (terremoti tettonici, dissesti idrogeologici, ecc.) è particolarmente elevata. Tuttavia, nonostante questa consapevolezza, il nostro è uno dei pochi Paesi avanzati privo di una regolamentazione su finanziamento dei danni da calamità naturali. Cineas ha avviato un indagine per verificare presso la popolazione italiana residente in aree a rischio sismico, alluvioni e frane: vil livello di consapevolezza rispetto al rischio potenziale; vla diffusione di interventi di prevenzione ; vla conoscenza e le informazioni relative alle attuali modalità di gestione degli eventi calamitosi; vil vissuto relativamente alla propria esperienza; vefficacia attribuita ad un sistema assicurativo contro i rischi da calamità naturale; vil livello di propensione alla sottoscrizione di un assicurazione contro i rischi da calamità naturale.

3 Metodologia Tipologia d'indagine: quantitativa AD HOC Modalità di rilevazione: interviste on-line (sistema C.A.W.I.) su questionario semistrutturato della durata di circa 10 minuti Universo di riferimento: residenti in zone a rischio sismico e/o frane e/o alluvioni di età compresa tra 25 e 65 anni Campione: 1200 individui rappresentativi, in misura proporzionale, dell universo di riferimento secondo i principali parametri sociodemografici derivati dall ultimo censimento ISTAT e i dati forniti dalla protezione civile per quanto riguarda le zone a rischio sismico e/o frane e/o alluvioni. Rilevazione: 20 Settembre 6 Ottobre 2010

4 Universo Distribuzione della popolazione residente nelle zone a rischio

5 Campione Popolazione residente nei Comuni: solo a rischio frane 0,5 solo a rischio alluvioni 0,6 a rischio sia terremoti sia frane 4,4 a rischio sia terremoti sia alluvioni 4,6 a rischio sia frane sia alluvioni 40,0 a rischio sia terremoti, sia frane, sia alluvioni 49,9 Popolazione residente in zone esposte a più rischi: Alluvioni (net) Frane (net) Terremoti (net) Base rispondenti: 1200 Base rispondenti: 1200 Le è capitato di recente o in passato che il suo territorio fosse colpito da una calamità naturale? no, mai si, più volte si, una volta Base rispondenti: 1200

6

7 LA PERCEZIONE DEL RISCHIO Secondo lei, rispetto ad altri Paesi del mondo, l'italia può essere considerato un Paese esposto ad un rischio: Elevato (net) Tipologia di rischio terremoti frane alluvioni 75,4 64,9 46,7 molto superiore alla media superiore alla media in media "inferiore" o "molto inferiore" alla media Base rispondenti: (residenti nelle zone a rischio...)

8

9 LA PREVENZIONE Gli interventi effettuati dal Comune di residenza Negli ultimi cinque anni, con quale frequenza il suo Comune ha effettuato interventi di prevenzione dei rischi legati alle calamità naturali che potrebbero verificarsi nel suo territorio (pulizia del letto del fiume, opere di consolidamento, ecc.)? Tipologia di rischio Terremoti Frane Alluvioni Si (net) 32,5 34,3 35,5 La zona in cui lei vive è da ritenersi una zona a: rischio frane Elevato Totale Se i Comuni in cui risiedono hanno effettuato "spesso" o "qualche volta interventi preventivi" Base rispondenti: spesso qualche volta Base rispondenti: rischio alluvioni Elevato Base rispondenti: Totale Se i Comuni in cui risiedono hanno effettuato "spesso" o "qualche volta interventi preventivi"

10 LA PREVENZIONE Il rischio sismico e l'abitazione La sua casa è stata progettata, realizzata o adeguata con tecniche tali da resistere alle sollecitazioni indotte dalle onde sismiche? In quale anno è stata costruita la sua casa? Totale prima del 1960 dal 1961 al 1980 dopo il 1980 si, è stata progettata e realizzata si, è stata adeguata in seguito no non ho informazioni sufficienti per poterlo affermare con certezza Base rispondenti: residenti in zone a rischio sismico in casa di proprietà

11

12 L'ESPERIENZA Le è capitato di recente o in passato che il suo territorio fosse colpito da una calamità naturale? L'evento calamitoso e i danni provocati Quell'evento provocò a lei o qualcuno della sua famiglia danni fisici, all'abitazione o ad altre sue proprietà (coltivazione e impresa)? Colpiti almeno una volta da calamità naturale 72,9 si, una volta Hanno subìto danni 48,9 si, danni ingenti si, più volte Base rispondenti: 1200 si, danni contenuti Base rispondenti: (residenti nelle zone a rischio colpiti almeno una volta da calamità naturali) 875

13 L'ESPERIENZA Lei, o qualcuno per lei, ha effettuato una stima dei danni subiti? La stima dei danni Potrebbe indicare chi ha effettuato la stima: un professionista nominato dal Comune 33,3 si un professionista che ho retribuito personalmente 25,7 un perito nominato dal Dipartimento di Protezione Civile 14,6 no Base rispondenti: (colpiti almeno una volta da calamità naturali che hanno subito danni) 428 io personalmente 11,4 un perito nominato dalla mia Compagnia di Assicurazione 3,2 altro 1,8 non ricordo 9,9 Base rispondenti: (hanno effettuato una stima dei danni subiti) 171

14 L'ESPERIENZA Il contributo per i danni subìti Ha ricevuto un contributo volto a risarcire i danni subiti? Numero di anni trascorsi dall'evento calamitoso alla data della ricezione totale del contributo Si (net) 56,9 si, tutta la quota richiesta no, non ho ancora ricevuto nulla si, solo la quota ammissibile a contributo 10 anni e oltre da 1 a 2 anni si, solo una parte della quota Base rispondenti: (hanno effettuato una stima dei danni subiti) 171 da 6 a 9 anni da 3 a 5 anni Base rispondenti: (colpiti almeno una volta da calamità naturali, hanno subito danni e ricevuto interamente il contributo) 85 valore medio: 5 anni

15 L'ESPERIENZA La soddisfazione complessiva Se dovesse fornire una valutazione complessiva relativamente alle modalità adottate per gestire la fase di ricostruzione, del ripristino della zona dal punto di vista economico e delle facilità di chiedere e ricevere contributi, lei si definirebbe: molto soddisfatto abbastanza soddisfatto Totale Tipologia di rischio Terremoti Frane Alluvioni Il contributo per i danni subìti hanno ricevuto ricevuto solo in il contributo parte o nulla poco soddisfatto per niente soddisfatto non saprei Base rispondenti: (colpiti almeno una volta da calamità naturali che hanno subito danni)

16 L'ESPERIENZA La soddisfazione complessiva Se dovesse fornire una valutazione complessiva relativamente alle modalità adottate per gestire la fase di ricostruzione, del ripristino della zona dal punto di vista economico e delle facilità di chiedere e ricevere contributi, lei si definirebbe: Soddisfatto Totale Tipologia di rischio Terremoti Frane Alluvioni II contributo per i danni subìti hanno ricevuto ricevuto solo in il contributo parte o nulla Non soddisfatto non saprei Base rispondenti: (colpiti almeno una volta da calamità naturali che hanno subito danni SUD NON SODDISFATTO 77,6 77,7 76,5 ISOLE NON SODDISFATTO 77,9 78,9 78,9

17

18 MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI EVENTI CALAMITOSI Efficacia attribuita In Italia il cittadino non è obbligato ad assicurarsi contro i rischi derivanti dai danni provocati dalle calamità naturali. Il Governo italiano, infatti, interviene dopo l'evento calamitoso con provvedimenti specifici per reperire somme di denaro volte a gestire l'emergenza, ad effettuare gli interventi di soccorso, emergenze e ricostruzione. Lei ritiene che questa modalità di gestione sia: non saprei molto efficace abbastanza efficace Efficace (net) 19,0 per niente efficace Non efficace (net) 75,4 poco efficace Base rispondenti: 1200

19 MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI EVENTI CALAMITOSI Efficacia attribuita Non efficace (net) Totale Tipologia di rischio Terremoti Frane Alluvioni 75,4 77,4 74,8 75,5 Nord Ovest Zona di residenza Nord Centro Sud Isole Est 69,5 73,6 74,8 78,6 78,6 79,3 poco efficace per niente efficace Base rispondenti:

20 MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI EVENTI CALAMITOSI Efficacia attribuita Non efficace (net) poco efficace 75,4 Il contributo ricevuto hanno ricevuto il contributo 63,1 ricevuto solo in parte o nulla 80,3 Il livello di soddisfazione per la ricostruzione e i rimborsi soddisfatti 47,6 non soddisfatti 84,5 per niente efficace Base rispondenti:

21 MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI EVENTI CALAMITOSI Efficacia attribuita e motivazioni Ritengono efficace l attuale gestione Per quale motivo ritiene che questa modalità sia efficace? in caso di calamità spetta allo Stato fornire un'assistenza completa ai cittadini garantisce un aiuto certo agli abitanti delle zone a rischio 42,8 SUD 50,2 33,6 N.O. 51,0 non obbliga il cittadino a sottoscrivere un'assicurazione 32,9 le calamità naturali non sono prevedibili e non c è modo di tutelarsi dai rischi non discrimina tra cittadini in zone a rischio e cittadini residenti in aree non a rischio 31,6 N.E. 48,5 29,9 N.E. 34,3 per altri motivi 1,4 non saprei 4,0 Base rispondenti (ritengono efficace l'attuale gestione) 228

22 MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI EVENTI CALAMITOSI Efficacia attribuita e motivazioni Ritengono NON EFFICACE l attuale gestione Per quale motivo ritiene che questa modalità non sia efficace? i Comuni non sono incentivati a realizzare una corretta pianificazione territoriale per misure preventive 56,0 l'erogazione dei contributi è frequentemente poco trasparente 48,0 non esiste la certezza di ricevere un contributo adeguato al danno subìto 46,6 le tempistiche per l'erogazione dei contributi sono spesso eccessivamente lunghe 44,5 crea l'illusione che esista una copertura statale 'senza costi' per i cittadini 41,8 i cittadini non sono sensibilizzati rispetto ai criteri e alle norme cui dovrebbero attenersi per ridurre il rischio 41,5 la valutazione dei danni subìti non è rigorosa sotto il profilo tecnico economico 20,7 non saprei 5,1 Base rispondenti ( ritengono non efficace l'attuale gestione) 972

23 MODALITÀ DI GESTIONE DEGLI EVENTI CALAMITOSI Le verbalizzazioni Ritengono NON EFFICACE l attuale gestione Per quale motivo ritiene che questa modalità non sia efficace? Dovrebbero entrare in vigore le leggi che classificano tutte le abitazioni secondo un piano energetico e di sicurezza così da rendere trasparente e chiaro lo stato e il valore dei vari immobili. L'intervento in emergenza consente di evitare molte procedure di controllo della spesa e di assegnazione degli appalti. Manca in genere la "cultura" della prevenzione dell'evento. Lo Stato italiano cura poco questo aspetto mentre tende ad intervenire dopo l'evento calamitoso Favorisce la devastazione del territorio e la speculazione, soprattutto edilizia; favorisce penetrazione della criminalità attraverso il sistema di gestione di appalti per l emergenza e la ricostruzione.

24

25 IL SISTEMA ASSICURATIVO CONTRO I RISCHI DA CALAMITÀ NATURALI L'assicurazione privata - una soluzione? I principali Paesi europei hanno adottato un sistema assicurativo contro i rischi da calamità naturali. Il cittadino sottoscrive (come per l'rc AUTO) un'assicurazione privata ed è in tal modo completamente tutelato. Lei ritiene che questa soluzione sia: per niente efficace non saprei Efficace (net) 56,9 molto efficace Per quale motivo ritiene che questa modalità non sia efficace? arricchirebbe solo le compagnie di assicurazione 65,2 le fasce di popolazione a basso reddito sarebbero quelle maggiormente esposte 57,7 non aiuterebbe ad aumentare la cultura della prevenzione 49,4 poco efficace abbastanza efficace i territori più a rischio avrebbero dei costi proporzionali molto più elevati rispetto ad altri territori 43,6 il ruolo dello Stato diventerebbe marginale in quanto limitato alla sola fase di emergenza 38,6 Base rispondenti:1200 Sud 51,1 Base rispondenti: ritengono non efficace la soluzione assicurativa 431 Isole 64,4 Sud 47,9

26 IL SISTEMA ASSICURATIVO CONTRO I RISCHI DA CALAMITÀ NATURALI.se in Italia si introducesse un sistema di gestione MISTO in cui STATO E ASSICURAZIONI garantissero il risarcimento dei danni subìti, a fronte di un premio assicurativo a carico del cittadino, lei ritiene che rispetto al sistema attuale, il sistema di gestione delle calamità naturali: Totale La soluzione assicurativa contro i rischi da calamità naturali Efficace Non efficace Migliorerebbe (net) 65,5 87,3 36,8 migliorerebbe molto migliorerebbe un po' rimarrebbe uguale peggiorerebbe "un po' " + "molto" Base rispondenti: Nord Est 68,9 Isole 69,1

27 IL SISTEMA ASSICURATIVO CONTRO I RISCHI DA CALAMITÀ NATURALI.se in Italia si introducesse un sistema di gestione MISTO in cui STATO E ASSICURAZIONI garantissero il risarcimento dei danni subiti, a fronte di un premio assicurativo a carico del cittadino, lei ritiene che rispetto al sistema attuale, il sistema di gestione delle calamità naturali: Con il SISTEMA MISTO il sistema di gestione delle calamità naturali peggiorerebbe "un po' " + "molto" rimarrebbe uguale Ritengono EFFICACE il sistema assicurativo contro i rischi da calamità naturali e che un SISTEMA MISTO MIGLIOREREBBE la gestione attuale Ritengono NON EFFICACE il sistema assicurativo contro i rischi da calamità naturali ma il SISTEMA MISTO MIGLIOREREBBE la gestione attuale Migliorerebbe (net) 65,5 Base rispondenti: 1200

28 IL SISTEMA ASSICURATIVO CONTRO I RISCHI DA CALAMITÀ NATURALI La propensione personale a sottoscrivere una polizza Se l'assicurazione NON FOSSE OBBLIGATORIA e prevedesse un PREMIO ANNUALE DI 200 euro, per assicurare la sua abitazione, lei sarebbe propenso a sottoscrivere una polizza contro i rischi da calamità naturali? Propensi (net) 53,8 Se l'assicurazione non obbligatoria con un premio annuale di 200 euro FOSSE DEDUCIBILE DALLE TASSE, sarebbe propenso a sottoscrivere una polizza contro i rischi da calamità naturali? 71,5 Molto propenso Abbastanza propenso Base rispondenti: 1200

29 EARCH.IT

Calamità naturali: il 72% dei residenti in zone a rischio è disposto a sottoscrivere un assicurazione per tutelarsi

Calamità naturali: il 72% dei residenti in zone a rischio è disposto a sottoscrivere un assicurazione per tutelarsi Nuova indagine CINEAS Calamità naturali: il 72% dei residenti in zone a rischio è disposto a sottoscrivere un assicurazione per tutelarsi Il 73% degli intervistati ha vissuto una o più volte catastrofi

Dettagli

RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE. Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani

RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE. Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani RISCHIO CLINICO ED RC PROFESSIONALE Indagine presso i Chirurghi Ospedalieri italiani Metodologia Tipologia d'indagine: Indagine ad hoc su questionario semi-strutturato Modalità di rilevazione: interviste

Dettagli

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA All INTERNO DELL AZIENDE

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA All INTERNO DELL AZIENDE LA GESTIONE DELLA SICUREZZA All INTERNO DELL AZIENDE Nobody s Unpredictable Metodologia Tipologia d'indagine: indagine ad hoc su questionario semi-strutturato Modalità di rilevazione: interviste telefoniche

Dettagli

Energia dalla terra e dissesto idrogeologico. Novembre 2011

Energia dalla terra e dissesto idrogeologico. Novembre 2011 Energia dalla terra e dissesto idrogeologico Novembre 2011 1 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini, disaggregati per sesso, età, area di residenza

Dettagli

GLI ITALIANI E IL FUNDRAISING Chi sono, come si comportano e cosa desiderano i donatori I edizione / 2013

GLI ITALIANI E IL FUNDRAISING Chi sono, come si comportano e cosa desiderano i donatori I edizione / 2013 GLI ITALIANI E IL FUNDRAISING Chi sono, come si comportano e cosa desiderano i donatori I edizione / 2013 Milano, 24 ottobre 2013 Obiettivi e metodologia Obiettivo della ricerca è indagare sulle attitudini

Dettagli

Autore: Anna Messia Milano Finanza

Autore: Anna Messia Milano Finanza Autore: Anna Messia Milano Finanza Compagnie in perdita e medici che hanno il terrore di operare per non pagare di tasca propria eventuali indennizzi. Intanto scoppia il caso di AmTrust, che ha assicurato

Dettagli

ANTICIPAZIONI SULLO STUDIO QUANTITATIVO DANNI CATASTROFALI AL PATRIMONIO ABITATIVO ITALIANO E POSSIBILI SCHEMI ASSICURATIVI

ANTICIPAZIONI SULLO STUDIO QUANTITATIVO DANNI CATASTROFALI AL PATRIMONIO ABITATIVO ITALIANO E POSSIBILI SCHEMI ASSICURATIVI ANTICIPAZIONI SULLO STUDIO QUANTITATIVO DANNI CATASTROFALI AL PATRIMONIO ABITATIVO ITALIANO E POSSIBILI SCHEMI ASSICURATIVI Roberto Manzato Convegno CINEAS Calamità naturali: assistenzialismo o prevenzione?

Dettagli

I RISCHI CATASTROFALI. Matteo Cutini Annamaria Caria Rajwinder Kaur Nicola Battilani Davide Bachini

I RISCHI CATASTROFALI. Matteo Cutini Annamaria Caria Rajwinder Kaur Nicola Battilani Davide Bachini I RISCHI CATASTROFALI Matteo Cutini Annamaria Caria Rajwinder Kaur Nicola Battilani Davide Bachini RISCHI CATASTROFALI Per rischio catastrofale si intende quel rischio che al suo verificarsi reca danni

Dettagli

Percezione e consenso nella mitigazione del rischio idrogeologico. Uno studio preliminare nel comune di Sarno

Percezione e consenso nella mitigazione del rischio idrogeologico. Uno studio preliminare nel comune di Sarno Percezione e consenso nella mitigazione del rischio idrogeologico. Uno studio preliminare nel comune di Sarno Francesco Vaccarone Sarno Fiume di Fango Mariolina Papa, Michele Calvello, Maria Nacchia Crescenzo,

Dettagli

REPUBBLICA - SOMEDIA INDAGINE SU LA DIFFUSIONE E L AFFERMAZIONE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE. Roma, 27/03/2007 2006 117RS.

REPUBBLICA - SOMEDIA INDAGINE SU LA DIFFUSIONE E L AFFERMAZIONE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE. Roma, 27/03/2007 2006 117RS. REPUBBLICA - SOMEDIA INDAGINE SU LA DIFFUSIONE E L AFFERMAZIONE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE Roma, 27/03/2007 2006 117RS Presentazione 02 PRESENTAZIONE DELLA RICERCA Autore: Format Srl - ricerche di mercato

Dettagli

Il ruolo sociale e mutualistico dell assicurazione

Il ruolo sociale e mutualistico dell assicurazione Risposta alla consultazione sul documento: ELEMENTI PER UNA STRATEGIA NAZIONALE DI ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI - Ministero dell Ambiente, Novembre 2013 Inquadramento La proposta di Strategia Nazionale

Dettagli

Percezioni e atteggiamenti rispetto ai pagamenti digitali. Ricerca SIA realizzata da SWG

Percezioni e atteggiamenti rispetto ai pagamenti digitali. Ricerca SIA realizzata da SWG Percezioni e atteggiamenti rispetto ai pagamenti digitali Ricerca SIA realizzata da SWG Metodologia e campione L indagine è stata realizzata attraverso una rilevazione online con metodo CAWI su un campione

Dettagli

SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio

SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. SONDAGGIO IPSOS Acri Responsabilità individuali e collettive rispetto al risparmio NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al

Dettagli

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA?

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA? Nuovo Rapporto Ance Cresme alluvioni con una scia ininterrotta di disastri, vittime e costi altissimi per i cittadini. Un territorio martoriato da Nord a Sud e L aggiornamento del rapporto Ance Cresme

Dettagli

La proposta degli assicuratori per la gestione del rischio calamità naturali

La proposta degli assicuratori per la gestione del rischio calamità naturali Seminario su Gestione del Rischio indotto da Disastri Naturali Aula Magna della Facoltà di Ingegneria Bologna, 9/10/2008 La proposta degli assicuratori per la gestione del rischio calamità naturali Ing.

Dettagli

Trasporti pubblici. Indagine sulla soddisfazione degli utenti. Anno 2009

Trasporti pubblici. Indagine sulla soddisfazione degli utenti. Anno 2009 Trasporti pubblici Indagine sulla soddisfazione degli utenti Anno 2009 a cura di Mirko Dancelli Osservatorio del Nord Ovest, Università di Torino 115 SOMMARIO 2.1. Se dovesse esprimere il Suo livello di

Dettagli

Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli

Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli Igiene urbana Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma Anno 2011 a cura di Mirko Dancelli Osservatorio del Nord Ovest - Università degli Studi di Torino SOMMARIO

Dettagli

Gli Italiani e le donazioni. Paolo Anselmi, Vice Presidente - GfK Eurisko

Gli Italiani e le donazioni. Paolo Anselmi, Vice Presidente - GfK Eurisko Gli Italiani e le donazioni Paolo Anselmi, Vice Presidente - GfK Eurisko I donatori italiani (ultimi 12 mesi) Trend 2003-2013 50 IERI - 6 punti percentuali OGGI 40 30 28 28 31 31 30 2 27 23 24 23 23 23

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Indagine su imprese e assicurazioni. Report dei risultati

Indagine su imprese e assicurazioni. Report dei risultati Indagine su imprese e assicurazioni Report dei risultati ITA045 Maggio 2012 Management summary_1 BACKGROUND E OBIETTIVI Il Giornale delle Assicurazioni, in occasione del convegno Assicurazioni e Sistema

Dettagli

Rilancio della cartografia geologica

Rilancio della cartografia geologica Silvio Seno Presidente Federazione Italiana di Scienze della Terra 1 Rilancio della cartografia geologica 7 th Euregeo, Bologna - Conferenza stampa 14 giugno 2012 2 Premessa 3 Perché ci servono informazioni

Dettagli

RAGAZZI IN GIOCO PROGETTO LUDOPATIE IN COLLABORAZIONE CON

RAGAZZI IN GIOCO PROGETTO LUDOPATIE IN COLLABORAZIONE CON IN COLLABORAZIONE CON Aprile 2014 CAMPIONE Fasce di età 25,0% 25,0% 25,0% Totale Italia 35-39 anni 20,2% 40-44 anni 26,3% 45-49 anni 34,6% Oltre 49 anni 18,9% 25,0% TOTALE 100,0% Sesso Totale Italia Maschio

Dettagli

LA NOSTRA PROPOSTA DI ASSICURAZIONE DELLA CASA CONTRO I RISCHI DELLE CALAMITA NATURALI

LA NOSTRA PROPOSTA DI ASSICURAZIONE DELLA CASA CONTRO I RISCHI DELLE CALAMITA NATURALI 941 www.freenewsonline.it i dossier www.freefoundation.com LA NOSTRA PROPOSTA DI ASSICURAZIONE DELLA CASA CONTRO I RISCHI DELLE CALAMITA NATURALI 14 ottobre 2014 a cura di Renato Brunetta 2 Il ruolo delle

Dettagli

GfK Group Indagine Efpa GfK Eurisko 15 Ottobre 2011. Presentazione della ricerca Efpa Italia - GfK Eurisko Nicola Ronchetti GfK Eurisko

GfK Group Indagine Efpa GfK Eurisko 15 Ottobre 2011. Presentazione della ricerca Efpa Italia - GfK Eurisko Nicola Ronchetti GfK Eurisko Presentazione della ricerca Efpa Italia - GfK Eurisko Nicola Ronchetti GfK Eurisko La ricerca Efpa Italia GfK Eurisko La ricerca Efpa Italia GfK Eurisko è stata condotta su un campione composto da: clienti

Dettagli

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca

SUMMARY REPORT MOPAmbiente. I principali risultati della ricerca SUMMARY REPORT MOPAmbiente I principali risultati della ricerca VI Rapporto Periodo di rilevazione: 3 9 Novembre 2010 Metodologia: CATI; campione n=1000 casi, rappresentativo degli italiani dai 18 anni

Dettagli

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio

SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio Via Mauro Macchi, 61 20124 MILANO Public Affairs S.r.l. SONDAGGIO IPSOS Acri Nuovi orizzonti per la tutela del risparmio NOTA INFORMATIVA da allegare al sondaggio (in ottemperanza al regolamento dell Autorità

Dettagli

Manifesto CLASSIFICARE LA VULNERABILITA SISMICA DEI FABBRICATI

Manifesto CLASSIFICARE LA VULNERABILITA SISMICA DEI FABBRICATI Manifesto CLASSIFICARE LA VULNERABILITA SISMICA DEI FABBRICATI Come certificare la sicurezza e la sostenibilità del patrimonio immobiliare favorendo lo sviluppo economico BEN 7 MILIONI DI EDIFICI IN ITALIA

Dettagli

Abstract indagine sulla contraffazione in Italia

Abstract indagine sulla contraffazione in Italia Abstract indagine sulla contraffazione in Italia Roma Palazzo Valentini 1 marzo - 2011 ABSTRACT INDAGINE SULLA CONTRAFFAZIONE IN ITALIA Nell ambito del Progetto IO NON VOGLIO IL FALSO, realizzato da ADICONSUM,

Dettagli

SMOG IN Val Padana. 25 febbraio 2010

SMOG IN Val Padana. 25 febbraio 2010 SMOG IN Val Padana 25 febbraio 2010 Risultati dell'indagine realizzata da Cittalia e SWG su un campione di 1000 cittadini, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente nelle regioni del Nord

Dettagli

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012

La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 La previdenza pubblica e privata: cosa ne pensano i lavoratori? Indagine Mefop-Ipsos 2012 Agenda 1 Aspetti generali 2 Descrizione del campione 3 Previdenza pubblica e privata. Gli effetti del decreto Salva

Dettagli

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI.

UTILIZZO E LIVELLO DI SODDISFAZIONE VERSO I PRINCIIPALI STRUMENTI DI E-GOVERNEMENT TRA I CONSUMATORI ITALIANI. 29 marzo 2012 Anno 2011 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto nel 2011 un indagine sull utilizzo

Dettagli

Testimonianza 6Sicuro. Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico. Monza, 10 giugno 2011.

Testimonianza 6Sicuro. Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico. Monza, 10 giugno 2011. Testimonianza 6Sicuro Economia Cognitivo - Emotiva: presa delle decisioni in campo economico Monza, 10 giugno 2011 Chi presenta oggi 2 Agenda dell intervento Il mercato RC in Italia La struttura organizzativa

Dettagli

Indagine campionaria sulle scelte e sulle tendenze degli italiani sulla mobilità sostenibile. Rapporto di ricerca. Roma, 20 novembre 2008

Indagine campionaria sulle scelte e sulle tendenze degli italiani sulla mobilità sostenibile. Rapporto di ricerca. Roma, 20 novembre 2008 Roma, 20 novembre 2008 Codice ricerca: 2008163rs Indagine campionaria sulle scelte e sulle tendenze degli italiani sulla mobilità sostenibile Rapporto di ricerca riservatezza Questo documento è la base

Dettagli

RISOLUZIONE N. 251/E

RISOLUZIONE N. 251/E RISOLUZIONE N. 251/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 settembre 2007 Oggetto: Interpello - Alfa S.p.a. - Disciplina applicabile, ai fini IRES e IRAP, agli indennizzi assicurativi spettanti

Dettagli

Il terremoto dell Aquila. Il modello innovativo Cineas.

Il terremoto dell Aquila. Il modello innovativo Cineas. Il terremoto dell Aquila. Il modello innovativo Cineas. Adolfo Bertani Presidente Cineas Riccardo Campagna Responsabile Progetto Abruzzo Napoli, 20 aprile 2015 1 Il «big bang» del progetto Abruzzo L idea

Dettagli

Metodologia pag. 3 Le tendenze pag. 5 I comportamenti pag. 12. Il segmento di coloro che praticano sport e attività motorie pag.

Metodologia pag. 3 Le tendenze pag. 5 I comportamenti pag. 12. Il segmento di coloro che praticano sport e attività motorie pag. Indice Metodologia pag. 3 Le tendenze pag. 5 I comportamenti pag. 12 Il segmento di coloro che praticano sport e attività motorie pag. 14 Il segmento di coloro che hanno abbandonato lo sport e le attività

Dettagli

Il nuovo accertamento sintetico

Il nuovo accertamento sintetico Il nuovo accertamento sintetico 1 Lo strumento di accertamento 2 La nuova norma Articolo 38, commi 4 e 5, del DPR n. 600/1973 come modificato dal Dl n. 78/2010. L ufficio può sempre determinare sinteticamente

Dettagli

INDAGINE CITTADINI NUOVO CAD AGENDA DIGITALE

INDAGINE CITTADINI NUOVO CAD AGENDA DIGITALE INDAGINE CITTADINI NUOVO CAD AGENDA DIGITALE 2 INTRODUZIONE Il presente documento illustra i risultati dell indagine effettuata presso gli italiani, volta a comprendere la percezione generale che essi

Dettagli

Tutela dell ambiente, abitudini delle famiglie e spreco alimentare

Tutela dell ambiente, abitudini delle famiglie e spreco alimentare Tutela dell ambiente, abitudini delle famiglie e spreco alimentare K N O W L E D G E F O R Waste Watcher - Knowledge for Expo Expo Milano 6 Giugno 2015 tutela preoccupazioni impegno Waste Watcher - Knowledge

Dettagli

Rischi catastrofali. Prendendo spunto dalla recente pubblicazione del Natural Hazard Risk Atlas 2014 di

Rischi catastrofali. Prendendo spunto dalla recente pubblicazione del Natural Hazard Risk Atlas 2014 di Rischi catastrofali Prendendo spunto dalla recente pubblicazione del Natural Hazard Risk Atlas 2014 di che indica l Italia come l ottavo paese al mondo ed il primo in Europa per rischiosità in tema di

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

Le opinioni dei cittadini e dei sindaci lombardi. Novembre 2012

Le opinioni dei cittadini e dei sindaci lombardi. Novembre 2012 Le opinioni dei cittadini e dei sindaci lombardi Novembre 2012 Metodologia utilizzata (Cittadini) Universo di riferimento: Campione: Metodologia: individui residenti nella regione Lombardia di 18 anni

Dettagli

AUTOMOBILE: BOOM DI RIPARAZIONI E DI IMPIANTI A GAS

AUTOMOBILE: BOOM DI RIPARAZIONI E DI IMPIANTI A GAS UNA RICERCA DEL CENTRO STUDI CNA REALIZZATA DA AUTOMOBILE: BOOM DI RIPARAZIONI E DI IMPIANTI A GAS agosto 2013 L auto non si cambia, si va dal meccanico Boom di impianti a gas L auto che si cambia a ogni

Dettagli

Pediatri, allattamento al seno e mamme straniere. Rapporto di ricerca quali-quantitativo

Pediatri, allattamento al seno e mamme straniere. Rapporto di ricerca quali-quantitativo Pediatri, allattamento al seno e mamme straniere Rapporto di ricerca quali-quantitativo Padova, 27 Novembre 2009 Obiettivi e metodologia della ricerca 2 La ricerca qui presentata, realizzata da ISPO in

Dettagli

Tecnologia & Innovazione come facilitatori per la SOLIDARIETÀ

Tecnologia & Innovazione come facilitatori per la SOLIDARIETÀ Tecnologia & Innovazione come facilitatori per la SOLIDARIETÀ Dott. Paolo Anselmi Vice Presidente GfK Eurisko Roma, 6 Novembre 2014 Obiettivi & Fonti dei risultati visione di scenario sul trend e sulle

Dettagli

Primo rapporto Italiani, riduzione rifiuti e riciclo. Luglio 2011

Primo rapporto Italiani, riduzione rifiuti e riciclo. Luglio 2011 Primo rapporto Italiani, riduzione rifiuti e riciclo Luglio 2011 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini, disaggregati per sesso, età, area di residenza

Dettagli

Customer satisfaction Igiene urbana

Customer satisfaction Igiene urbana Novembre - Dicembre 2008 Customer satisfaction Igiene urbana A cura di Francesca Dallago 0.1. Caratteristiche dell indagine PERIODO DI RILEVAZIONE DEI DATI: Novembre-Dicembre 2008. STRUMENTO DI RILEVAZIONE

Dettagli

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione

Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013. Seconda edizione Osservatorio sull Efficienza Energetica 2013 Seconda edizione CONFERENZA STAMPA Indagine presso le famiglie Torino, 13 settembre 2013 (Rif. 1621v112) Partner dell Osservatorio 2 Patrocinio 3 Cap.1 - Il

Dettagli

Principali risultati della ricerca

Principali risultati della ricerca 1 Gli italiani e la crisi: disposti ad investire nel miglioramento della casa? Principali risultati della ricerca Milano, Maggio 2011 (Rif. 1412v111) 2 Capitolo 1 Gli italiani e la crisi La quasi totalità

Dettagli

Il ruolo della cooperazione pubblicoprivato nella prevenzione e nel contrasto ai crimini d identità SEMINARIO DI FORMAZIONE Elisa Martini

Il ruolo della cooperazione pubblicoprivato nella prevenzione e nel contrasto ai crimini d identità SEMINARIO DI FORMAZIONE Elisa Martini WEB PRO ID - Developing web-based data collection modules to understand, prevent and combat ID related crimes and facilitate their investigation and prosecution With financial support of the Prevention

Dettagli

Presentazione dei risultati Gli indici statistici

Presentazione dei risultati Gli indici statistici Le competenze economicofinanziarie degli italiani Presentazione dei risultati Gli indici statistici Carlo Di Chiacchio - INVALSI I comportamenti finanziari Il possesso di una competenza in campo economico

Dettagli

Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia. Dicembre 2013 (Dati cumulati anno 2013)

Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia. Dicembre 2013 (Dati cumulati anno 2013) Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia Dicembre 2013 (Dati cumulati anno 2013) INDICE Premessa Sintesi e analisi dei risultati: famiglie e individui

Dettagli

LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO

LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO LE SCELTE DI MOBILITÀ IN UNA CITTÀ SENZA TRAFFICO AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Ottobre 2010 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 12 Tutti in autobus,

Dettagli

La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani. Settembre 2011

La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani. Settembre 2011 La vocazione turistica del territorio della provincia di Salerno. La percezione degli italiani Settembre 2011 Universo di riferimento Popolazione italiana non residente in Campania Numerosità campionaria

Dettagli

I DONATORI ITALIANI E IL TERZO SETTORE Paolo Anselmi, Vice Presidente GfK Eurisko

I DONATORI ITALIANI E IL TERZO SETTORE Paolo Anselmi, Vice Presidente GfK Eurisko I DONATORI ITALIANI E IL TERZO SETTORE Paolo Anselmi, Vice Presidente GfK Eurisko ROMA, 27 maggio 2011 Premessa 2 A quasi tre anni dall indagine sui donatori effettuata nel luglio 2008, l Istituto Italiano

Dettagli

Donne e welfare. Novembre 2010

Donne e welfare. Novembre 2010 Donne e welfare Novembre 2010 1 Metodologia Universo di riferimento Donne residenti residenti in Italia Numerosità campionaria 800 donne disaggregate per età(giovani adulte anziane), condizione professionale

Dettagli

I processi geo-idrologici (valanghe, frane, sono molto frequenti in Italia. Ogni anno in più luoghi della penisola tali

I processi geo-idrologici (valanghe, frane, sono molto frequenti in Italia. Ogni anno in più luoghi della penisola tali PROTEC Torino Lingotto 30 giugno/2 luglio 2011 PROCESSI GEO-IDROLOGICI GEO IDROLOGICI E COPERTURA ASSICURATIVA Fabio Luino I processi geo-idrologici (valanghe, frane, colate detritiche torrentizie, ti

Dettagli

Questionario Banca diretta Corso Retail Banking Tor Vergata 2012-2013

Questionario Banca diretta Corso Retail Banking Tor Vergata 2012-2013 Questionario Banca diretta Corso Retail Banking Tor Vergata 2012-2013 A. FILTRO: lei personalmente possiede un conto corrente bancario? - Sì - No chiudere B. FILTRO: negli ultimi 3 mesi, lei personalmente

Dettagli

IL VALORE DELL ENERGIA 24 Maggio 2013 R.13.119

IL VALORE DELL ENERGIA 24 Maggio 2013 R.13.119 IL VALORE DELL ENERGIA 24 Maggio 2013 1 Elementi di classificazione Pag. 3 Il valore dell'energia Pag. 8 2 1 Elementi di classificazione Elementi di classificazione Hanno risposto al questionario GENERE

Dettagli

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati

Lexis Ricerche per Faschim. FASCHIM Indagine Associati Lexis Ricerche per Faschim FASCHIM Indagine Associati 1 Metodo e campione Ricerca quantitativa sul target iscritti Faschim. Disegno campionario: 1000 interviste telefoniche a iscritti al fondo Faschim;

Dettagli

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI

Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI Settore Istruzione RILEVAZIONE DELLA SODDISFAZIONE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL INFANZIA SINTESI DEI RISULTATI M o d e n a, n o v e m b re 2 0 1 4 1 INDICE Pagina INFORMAZIONI

Dettagli

STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari. Sintesi dei risultati di ricerca

STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari. Sintesi dei risultati di ricerca STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari Sintesi dei risultati di ricerca SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA L Osservatorio Nazionale sulla salute della

Dettagli

UN OSSERVATORIO SUGLI IMMIGRATI

UN OSSERVATORIO SUGLI IMMIGRATI UN OSSERVATORIO SUGLI IMMIGRATI GLI IMMIGRATI IN ITALIA Gli immigrati sono una presenza in crescita quantitativa in Italia. Sono raddoppiati negli ultimi 6-7 anni, raggiungendo 2 milioni 940 mila presenze

Dettagli

Osservatorio sui consumatori : la crisi finanziaria e la percezione. secondo la distribuzione. III edizione 2008-2009

Osservatorio sui consumatori : la crisi finanziaria e la percezione. secondo la distribuzione. III edizione 2008-2009 Osservatorio sui consumatori : la crisi finanziaria e la percezione dell andamento d del mercato e dei consumi secondo la distribuzione italiana III edizione 2008-2009 Marzo 2009 La ricerca 2 Obiettivi:

Dettagli

Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa

Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa Indagine sulla soddisfazione per i servizi sanitari dei cittadini del territorio dell ULSS 3 di Bassano del Grappa Rocco Micciolo Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Università degli Studi di

Dettagli

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche

LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO. Il volto poco amico delle banche LE PICCOLE IMPRESE E IL CREDITO Il volto poco amico delle banche Metodologia Indagine quantitativa condotta mediante somministrazione telefonica (sistema C.A.T.I. Computer Assisted Telephone Interview)

Dettagli

Gli italiani e il solare V RAPPORTO

Gli italiani e il solare V RAPPORTO Gli italiani e il solare V RAPPORTO Focus su Città e bioedilizia Settembre 2011 1 Metodologia Universo di riferimento Popolazione italiana Numerosità campionaria 1.000 cittadini, disaggregati per sesso,

Dettagli

Carta di credito: il 40% degli svizzeri la usa per acquisti online

Carta di credito: il 40% degli svizzeri la usa per acquisti online Carta di credito: il 4 degli svizzeri la usa per acquisti online La praticità e la semplicità negli acquisti restano i criteri principali alla base dell uso di una carta di credito. È il risultato dell

Dettagli

Prevenzione Formazione ed Informazione

Prevenzione Formazione ed Informazione Il Rischio Sismico Prevenzione Formazione ed Informazione Giuseppe Licata Esperto in Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento. Laureando in Scienze Geologiche, curriculum rischi geologici Il

Dettagli

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ

NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ NON PIÙ SOGNO, LA CASA È UNA NECESSITÀ I RISULTATI DI UN SONDAGGIO CONDOTTO DA CASA.IT IN COLLABORAZIONE CON L'ISTITUTO INDIPENDENTE DI STUDI E RICERCHE SCENARI IMMOBILIARI Luglio 2013 La crisi ha tolto

Dettagli

Fund raising e Crowdfunding: denaro etico ed importanza del terzo settore nel sociale

Fund raising e Crowdfunding: denaro etico ed importanza del terzo settore nel sociale Fund raising e Crowdfunding: denaro etico ed importanza del terzo settore nel sociale Relatore: Diego Bevilacqua Centro di Sviluppo Politico e Sociale 1. Fund raising: una definizione Il fund rainsing

Dettagli

I giovani e il rapporto con le assicurazioni

I giovani e il rapporto con le assicurazioni I giovani e il rapporto con le assicurazioni Francesco Saita Patrizia Contaldo CAREFIN, Università Bocconi Roma, 21 ottobre 2014 Introduzione (1) I giovani hanno un mix di caratteristiche che possono rendere

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

ALIMENTAZIONE E STILI DI VITA

ALIMENTAZIONE E STILI DI VITA ALIMENTAZIONE E STILI DI VITA (degli adulti, dei giovani di 12-17 anni e dei bambini di 6-11 anni) Presentazione dei risultati Parma, 6 maggio 2004 S. 04029-30 Premessa Nelle pagine seguenti vengono presentati

Dettagli

Criminalità organizzata, contesto di legalità e sicurezza urbana.

Criminalità organizzata, contesto di legalità e sicurezza urbana. Criminalità organizzata, contesto di legalità e sicurezza urbana. Un indagine tra gli operatori economici di Torino di Rocco Sciarrone, Joselle Dagnes, Luca Storti Dipartimento di Culture, Politica e Società

Dettagli

Indagine presso gli utenti delle biblioteche del sistema Nord Ovest sull ipotesi di introdurre quote di adesione al servizio.

Indagine presso gli utenti delle biblioteche del sistema Nord Ovest sull ipotesi di introdurre quote di adesione al servizio. Indagine presso gli utenti delle biblioteche del sistema Nord Ovest sull ipotesi di introdurre quote di adesione al servizio. Risultati indagine ottobre 1 per Metodologia Universo di riferimento: Utenti

Dettagli

La voce dei donatori

La voce dei donatori La voce dei donatori Uno studio sul grado di soddisfazione e di efficienza percepita dai Donatori nei confronti dell organizzazione e delle attività dell Avis Comunale RE www.avis.re.it Gli obiettivi della

Dettagli

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati Indagine effettuata per conto de l Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sintesi dei risultati

Dettagli

ANALISI E GESTIONE DEL RISCHIO PER SCOPI DI PROTEZIONE CIVILE

ANALISI E GESTIONE DEL RISCHIO PER SCOPI DI PROTEZIONE CIVILE Territorio e Rischio Idrogeologico ANALISI E GESTIONE DEL RISCHIO PER SCOPI DI PROTEZIONE CIVILE DR. GEOL. FRANCESCO BENINCASA LIBERO PROFESSIONISTA PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE Il nuovo

Dettagli

M-Payment, il futuro nei sistemi di pagamento

M-Payment, il futuro nei sistemi di pagamento ITALIA, il futuro nei sistemi di pagamento All alba di una nuova tecnologia nei sistemi di pagamento, indagine sulla propensione all utilizzo del telefonino come strumento d acquisto. 90 Nuove frontiere

Dettagli

E-COMMERCE CONSUMER BEHAVIOUR REPORT 2011 ABSTRACT

E-COMMERCE CONSUMER BEHAVIOUR REPORT 2011 ABSTRACT E-COMMERCE CONSUMER BEHAVIOUR REPORT 2011 ABSTRACT LA SECONDA EDIZIONE DELLA RICERCA Dalla collaborazione tra ContactLab e Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico, nasce l'idea di indagare i comportamenti

Dettagli

Luglio 2010 OMBRE SU L AQUILA POCO SOLARE NELLA RICOSTRUZIONE IN ABBRUZZO

Luglio 2010 OMBRE SU L AQUILA POCO SOLARE NELLA RICOSTRUZIONE IN ABBRUZZO Luglio 2010 OMBRE SU L AQUILA POCO SOLARE NELLA RICOSTRUZIONE IN ABBRUZZO 1. Quadro Generale L area del così detto cratere sismico, ovvero la zona colpita dal sisma del 6 aprile 2009, è molto vasta. Nonostante

Dettagli

TTIP. Ovvero Troppe Titubanze In Parlamento

TTIP. Ovvero Troppe Titubanze In Parlamento 1 di 7 09/07/2015 17.10 OPINIONI SEGUICI SU ACCEDI SEZIONI Cerca... Blog Straneuropa Marco Zatterin La politica odia il caos greco Di Rupo: "Migranti, non terroristi. Come me" TTIP. Ovvero Troppe Titubanze

Dettagli

Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia

Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia Giugno 2015 (Dati cumulati cicli 3, 4 del 2014 e cicli 1, 2 del 2015) INDICE Premessa Sintesi e analisi dei

Dettagli

Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia. Dicembre 2014 (Dati cumulati cicli 1, 2, 3, 4 del 2014)

Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia. Dicembre 2014 (Dati cumulati cicli 1, 2, 3, 4 del 2014) Sintesi e analisi dei risultati della Ricerca di Base sulla diffusione dell'online in Italia Dicembre 2014 (Dati cumulati cicli 1, 2, 3, 4 del 2014) INDICE Premessa Sintesi e analisi dei risultati: famiglie

Dettagli

Conto Termico: ecco come funzionano i nuovi incentivi

Conto Termico: ecco come funzionano i nuovi incentivi Conto Termico: ecco come funzionano i nuovi incentivi Il suo nome richiama quello del fatidico Conto Energia, che nel frattempo vive i suoi ultimi mesi, ma in realtà il funzionamento del Conto Termico

Dettagli

La gestione del rischio sismico in Italia

La gestione del rischio sismico in Italia La gestione del rischio sismico in Italia Mauro Dolce Direttore Generale, Dipartimento della Protezione Civile Presidenza del Consiglio dei Ministri Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università di

Dettagli

INTRODUZIONE AL PROBLEMA DELLA FRANOSITA DEI VERSANTI

INTRODUZIONE AL PROBLEMA DELLA FRANOSITA DEI VERSANTI Seminario: Il dissesto idrogeologico: dalla conoscenza del territorio alla sua protezione Milano, 20 maggio 2015 INTRODUZIONE AL PROBLEMA DELLA FRANOSITA DEI VERSANTI Dott. Geol. Dario Fossati Regione

Dettagli

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura

Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Prima sezione: Le imprese italiane e il loro rapporto con la Cultura Le imprese comunicano e lo fanno utilizzando alcuni strumenti specifici. La comunicazione si distribuisce in maniera diversa tra imprese

Dettagli

COMUNE DI MONTESPERTOLI

COMUNE DI MONTESPERTOLI OGGETTO: Questionario sul benessere organizzativo 2012 - Report Il presente documento è finalizzato all analisi dei dati scaturiti dalla compilazione dei questionari in oggetto, da parte dei dipendenti

Dettagli

Le condizioni di vita nelle città universitarie

Le condizioni di vita nelle città universitarie 10. Le condizioni di vita nelle città universitarie I giudizi espressi dai laureati sui servizi offerti dalle città possono essere di grande interesse per i rispettivi amministratori. I trasporti e i servizi

Dettagli

La percezione del metano nei trasporti

La percezione del metano nei trasporti La percezione del metano nei trasporti Awareness e opinioni degli automobilisti italiani RISULTATI DELL INDAGINE DEMOSCOPICA In collaborazione con Verona, 28 maggio 2014 Premesse In linea con i trend su

Dettagli

CHARM IN ITALY OSSERVATORIO

CHARM IN ITALY OSSERVATORIO CHARM IN ITALY OSSERVATORIO Gli umori degli operatori intervistati sull andamento delle strutture ricettive e del mercato di riferimento Il 2013, tra stabilità e ripresa Il 2013 è un anno di relativa stabilità

Dettagli

Indagine conoscitiva DONNE E OMEOPATIA

Indagine conoscitiva DONNE E OMEOPATIA Indagine conoscitiva DONNE E OMEOPATIA Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa Milano, 29 ottobre 2013 A cura di Metodologia e campione di ricerca Campione: Sono state intervistate 1.000

Dettagli

ANALISI DI MARKETING Il mercato dell energia in Italia post-liberalizzazione. 22 Gennaio 2008

ANALISI DI MARKETING Il mercato dell energia in Italia post-liberalizzazione. 22 Gennaio 2008 ANALISI DI MARKETING Il mercato dell energia in Italia post-liberalizzazione 22 Gennaio 2008 1 L indagine L indagine che oggi presentiamo è dedicata alla liberalizzazione del mercato dell energia, avvenuta

Dettagli

Ricostruzione ANCE EMILIA ROMAGNA. le cose che devi sapere: vademecum per cittadini e imprese

Ricostruzione ANCE EMILIA ROMAGNA. le cose che devi sapere: vademecum per cittadini e imprese Ricostruzione le cose che devi sapere: vademecum per cittadini e imprese ANCE EMILIA ROMAGNA Le cose che devi sapere norme che regolano la ricostruzione attenzione: la ricostruzione è regolamentata da

Dettagli

CasaTua Eventi Sismici

CasaTua Eventi Sismici CasaTua Eventi Sismici La soluzione contro l inaspettato Sostegno economico per la ricostruzione della casa CasaTua Eventi Sismici La soluzione contro l inaspettato Per la sua particolare posizione geografica,

Dettagli

1 parte: caratteristiche dell area in cui è localizzata l azienda

1 parte: caratteristiche dell area in cui è localizzata l azienda PRESIDIO DEL TERRITORIO E SICUREZZA URBANA DELLE AREE PRODUTTIVE DEL SUD MILANO elaborazione dei risultati dell indagine svolta tra le imprese della Zona Sud associate ad Assolombarda settembre 2006 Compozione

Dettagli

UNA RICERCA DEL CENTRO STUDI CNA REALIZZATA DA ELETTRODOMESTICO ROTTO? LO RIPARO, NON LO CAMBIO CASA. agosto 2013

UNA RICERCA DEL CENTRO STUDI CNA REALIZZATA DA ELETTRODOMESTICO ROTTO? LO RIPARO, NON LO CAMBIO CASA. agosto 2013 UNA RICERCA DEL CENTRO STUDI CNA REALIZZATA DA ELETTRODOMESTICO ROTTO? LO RIPARO, NON LO CAMBIO CASA agosto 2013 Elettrodomestico fa le bizze? Non si cambia più. Si ripara. Cresce il ricorso agli artigiani

Dettagli

CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012

CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012 CRE Centri Ricreativi Estivi Citizen Satisfaction 2012 QUESTIONARI COMPILATI DAI GENITORI DEI BAMBINI CHE HANNO FREQUENTATO I CRE RIVOLTI ALLA FASCIA DI ETÀ 6-11 ANNI Questionari elaborati: 370 Modalità

Dettagli