Universitá Commerciale Luigi Bocconi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Universitá Commerciale Luigi Bocconi"

Transcript

1 Universitá Commerciale Luigi Bocconi Matricola: Cognome e nome: Broseghini Danilo Corso di laurea: CLEACC TITOLO LAVORO FINALE: Valore mediatico del calcio e investimenti in comunicazione Docente tutor: Anna Uslenghi 1

2 INDICE 1. INTRODUZIONE: IL CALCIO E GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI 2. UN MODELLO PER CALCOLARE IL VALORE MEDIATICO DI UN TEAM CALCISTICO 2.1 Il valore mediatico secondo l ESIrg 2.2 La relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei giocatori 2.3 La relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei club 3. APPLICAZIONE DEL MODELLO AL CASO JUVENTUS F.C. 3.1 La caduta di valore mediatico di Juventus F.C. a seguito della penalizzazione e della retrocessione in serie B 3.2 I riflessi della caduta di valore mediatico sui rapporti con gli sponsor e sulle iniziative di comunicazione 4. CONSIDERAZIONI FINALI: LE POTENZIALITÁ DEL VALORE MEDIATICO COME ELEMENTO DI FLESSIBILIZZAZIONE NEI CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE 2

3 1. INTRODUZIONE: IL CALCIO E GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI Nel corso degli anni novanta, il calcio professionistico europeo ha conosciuto una fase di transizione dal modello tradizionale di businnes, basato sulle entrate da presenze ai match disputati nel proprio stadio e sulla sponsorizzazione di aziende locali, ad una strategia di massimizzazione delle entrate provenienti da merchandising, sponsorship internazionali, diritti televisivi e in qualche caso dal mercato dei capitali (per i club quotati). Questa transizione ha portato, tra il 1996 e il 2000, a un aumento dei ricavi complessivi delle maggiori leghe calcistiche europee quantificabili in una crescita economica del 22% in Inghilterra e Francia, del 24% in Italia, e del 28% in Spagna, soprattutto grazie alla partecipazione e alla performance dei rispettivi club agli eventi sportivi piú importanti a livello mediatico come la Uefa Champions League. Dopo il 2000 l esplosione dei prezzi dei diritti televisivi ha portato a un ulteriore aumento delle entrate dei club, ma si é conclusa inevitabilmente nella bancarotta nel marzo-aprile 2002 di due delle maggiori reti TV a pagamento che trasmettevano i match calcistici: la tedesca Kirsh e l inglese ITV digital. Questi eventi ed un regolamento dell Unione Europea del 2004, che ha proibito la vendita collettiva dei diritti televisivi (nessuna azienda puó detenere il monopolio sui diritti televisivi della totalitá dei club in un campionato), hanno causato un abbassamento delle entrate da broadcasting dei club calcistici (in Italia la diminuzione dei proventi é stata tuttavia attutita da un mercato ancora molto concentrato). Le societá inoltre, anche a causa del declino dei ricavi da presenze allo stadio (ad eccezione di alcuni club come l inglese Manchester United), vedono ora le maggiori prospettive di reddito nell area definita commercial, che consiste principalmente in attivitá marketing-related quali merchandising e sponsorship. Nel 2005/2006 l area commercial ha portato ai quattro club con le maggiori entrate totali, Real Madrid (292,2 mln ), FC Barcelona (259,1 mln ), Juventus (251,2 mln ) e Manchester United (242,6 mln ), rispettivamente il 43%, il 34%, il 25% e il 30% dei guadagni (fonte: Deloitte Football money league). 3

4 Proprio il Real Madrid é stato il maggior sostenitore di questa strategia di marketing giungendo a firmare accordi di licenza con piú di 70 aziende che producono oltre 600 prodotti, tra cui maggiore rilevanza assume il jersey sponsor (l azienda che compra il diritto di apporre sulla maglia da gioco del club il proprio marchio e la relativa visibilitá che cosí viene garantita). Il Real Madrid con la sua partnership con Siemens Mobile IC (12 mln all anno) ha dato inizio nel 2002 ad una serie di contratti multimilionari di sponsorizzazione proprio come il Manchester United (51,5mln per portare la scritta Vodafone sulle proprie maglie per quattro anni) e la Juventus (inizialmente il contratto quinquennale fino al 2010 con Tamoil prevedeva la cifra di 110mln ). Oltre al jersey sponsor, tra i partner principali dei club assume molta importanza lo sponsor tecnico (ossia il fornitore di abbigliamento sportivo) rispetto ai numerosi sponsor secondari: nel 2002 Nike firmó ad esempio un contratto da 460 mln per vestire il Manchester United per tredici anni. A portare i guadagni da sponsorship e merchandising cosí in alto (oltre che quelli da diritti TV naturalmente) é una nuova concezione del calcio, pienamente entrato a far parte dell industria dell entertainment. Un esempio esplicativo di questo fenomeno é costituito dal passaggio per 35 milioni di euro di David Beckam dal Manchester United al Real Madrid e il riflesso mediatico che questo evento ha avuto. Nel luglio 2003 la societá di Madrid, i cui fans sono stimati in 93 milioni a livello mondiale, presentó il suo nuovo giocatore-star, giá icona nel mondo della moda. Piú di mille giornalisti presenziarono alla conferenza stampa di Madrid convocata per le ore undici del mattino al fine di permetterne la trasmissione in serata in Asia, dove Beckam risultava particolarmente popolare. L evento fu il secondo al mondo per audience dopo il funerale della principessa Diana. Il quotidiano inglese Sun organizzó una help line per i tifosi inglesi disperati per il trasferimento. Alla conferenza stampa vennero vendute 8000 magliette del nuovo idolo e nel weekend dell annuncio del trasferimento altre al prezzo di 78 l una. Un mese dopo il Real Madrid capitalizzó la popolaritá di Beckam in Asia con un tour della squadra, disputando quattro partite tra Cina, Hong Kong, Thailandia e Giappone, che fruttó alla societá 8 milioni di euro. Il Real avrebbe inoltre 4

5 percepito per contratto il 50% delle entrate da sponsorship del giocatore, anche perché l appartenenza al club madridista contribuiva ad accrescerne guadagni e prestigio personale (si calcola che Beckam abbia apportato tra i 35 e i 40 milioni di euro annuali al Real Madrid). Le nuove strategie dei club calcistici, fortemente orientate al marketing, puntano dunque in modo significativo su merchandising e sponsorship, iniziative accomunate dal fatto di basarsi sul valore mediatico in primo luogo del singolo giocatore (ad esempio con la commercializzazione di magliette dello stesso, di prodotti da questo patrocinati tramite la pubblicitá, ossia tramite lo sfruttamento dei suoi diritti d immagine), e in secondo luogo su quello del club, come somma di giocatori dotati di valore mediatico (ad esempio il jersey sponsor, che conta sulla popolaritá del team e sulla sua visibilitá per affermare il proprio brand). Proprio per questo, un modello in grado di misurare il valore mediatico di un giocatore e del rispettivo team risulta di straordinaria importanza per gli operatori del mercato (societá e procuratori calcistici, aziende sponsor), nella prospettiva di dar vita ad attivitá di sponsorizzazione e partnership in grado di creare valore, in una logica di marketing, per entrambi i protagonisti del rapporto. D altra parte, la tendenza recente della pubblicitá verso lo sfruttamento e il patrocinio di eventi con ampia esposizione mediatica (quali sono ad esempio i match calcistici) mantiene forte la disponibilitá delle imprese a costruire con i club rapporti duraturi e importanti dal punto di vista economico. Nel mondo dello sport, infatti, non ci si puó piú riferire ad atleti o club senza mostrare marche commerciali e istituzionali. 2. UN MODELLO PER CALCOLARE IL VALORE MEDIATICO DI UN TEAM CALCISTICO 2.1 IL VALORE MEDIATICO SECONDO l ESIrg ESIrg Universidad de Navarra ha creato un proprio metodo di misurazione del valore mediatico di atleti e team delle competizioni sportive professionali che è stato oggetto di numerose pubblicazioni (Pujol F., Garcia-del-Barrio P.: Informe sobre el valor mediatico del futbol, Edicion septiembre 2006-febrero 2007, ESIrg Universidad de Navarra ). Il gruppo di ricerca in economics, sport 5

6 and intangibles (ESIrg) studia da alcuni anni diversi modi per effettuare misure di valori intangibili nel mondo dello sport e dello spettacolo, ormai assimilabili al mondo delle imprese. La metodologia elaborata dal gruppo di ricerca che verrá di seguito esposta é di tipo quantitativo e si basa sul calcolo del livello di popolaritá e notorietá di ogni sportivo, nel caso del calcio del singolo componente di un team. La popolaritá si stima attraverso il numero di pagine web, blog, e gallerie personali in rete che fanno diretto riferimento al giocatore e alla squadra alla quale egli appartiene oltre ai siti web specializzati, come quelli di istituzioni sportive ufficiali, imprese e media; tale numero viene calcolato usando alcuni filtri selettivi che permettono di evitare risultati imprecisi nel processo di ricerca. Questa misura riflette l interesse che il giocatore genera nel mondo tra gli appassionati dello sport e non, le istituzioni, le imprese e la stampa specializzata. Piú semplicemente, la popolarità indica il numero di fans e persone-istituzioni interessate al giocatore. La notorietá si calcola a partire dal numero di articoli sulla stampa che fanno riferimento allo sportivo. Essa riflette la mass media exposure ricevuta dal giocatore ed é una misura maggiormente legata al suo rendimento sportivo del momento (piú semplicemente il numero di notizie che genera, nelle principali lingue). Seppur in misura limitata le notizie possono anche essere provocate da fattori extrasportivi (alcuni giocatori sono divenuti vere e proprie star seguite dalla carta stampata e dalla TV). Le due nozioni sono strettamente collegate e si influenzano a vicenda: un giocatore con un alto rendimento sportivo incrementa la sua notorietá e grazie a questo nuovi fans, prendendo coscienza del suo valore sportivo, iniziano a seguirlo facendo aumentare la sua popolaritá. In senso opposto, un giocatore che ha raggiunto alti livelli di popolaritá grazie a suoi grandi successi sportivi passati obbliga la stampa a dare rilievo alle sue azioni, anche se il suo rendimento attuale non giustifica il livello di notorietá che gli viene conferito. Per tanto, anche la popolaritá genera notorietá. Il valore mediatico si calcola come media tra gli indici di popolaritá e notorietá il cui valori sono espressi in punti base (due punti base di notorietà, ad 6

7 esempio, indicano che tale giocatore sviluppa un numero di notizie pari al doppio delle notizie medie generate da tutti i giocatori monitorati). A partire dalle misure di valore mediatico individuale, é possibile stimare il valore mediatico del club come sommatoria di queste ultime (dei 13 giocatori piú rilevanti per le squadre di calcio). La base di dati a partire dalla quale viene elaborata l analisi é costruita su rilevazioni di popolaritá e notorietá effettuate due volte a settimana, dopo le giornate delle competizioni nazionali e internazionali (monitorati i 900 migliori giocatori in tutto il mondo e le 32 squadre che disputano la Champions League). Questa base di dati quantitativi é la fonte che rende possibili ricerche su problemi di natura economica e imprenditoriale riferiti al mondo del calcio, grazie all esistenza di una misura precisa e omogenea, il valore mediatico, che permette l elaborazione di ranking di giocatori e club in sua funzione, nonché lo studio del rispettivo andamento nel tempo (evoluzione settimanale o mensile). É evidente come l analisi sul valore mediatico sia di grande utilitá per chi é professionalmente implicato nel mondo del calcio, gruppi e istituzioni quali club calcistici, federazioni, rappresentanti e procuratori di giocatori, agenzie di pubblicitá, imprese di consulenza e sponsoring sportivo e sopra tutti aziende sponsor. Il valore mediatico permette, infatti, di individuare i giocatori e i club con maggiore esposizione mediatica, in grado di garantire forte visibilitá e ritorno di immagine alle imprese disposte a spendere grosse cifre in contratti di sponsorship. Specularmente, dal punto di vista dei club calcistici, l analisi assume pari rilevanza, in quanto la capacitá di generare entrate pubblicitarie da parte di un giocatore é strettamente legata al suo valore mediatico individuale e in modo analogo le entrate dei club dipendono fortemente dal valore mediatico collettivo che generano in tutto il mondo. Con riferimento alla stagione 2005/2006 é interessante mostrare i risultati derivanti dallo studio sulla distribuzione del valore mediatico totale: i club inglesi, spagnoli e italiani generano il 75% del valore mediatico totale. Gli 8 7

8 club piú potenti del continente generano il 65% del valore mediatico totale del calcio internazionale. Tab2.1.1: I club calcistici piú mediatici al mondo (2005/2006) Squadra valore mediatico 2005/2006* (Real Madrid=100) 1 Real Madrid 84,16 100,0 2 Barcellona 72,5 86,1 3 Manchester Utd 65,61 78,0 4 Chelsea 52,91 62,9 5 Arsenal 49,0 58,2 6 Bayern Monaco 47,63 56,6 7 Milan 42,77 50,8 8 Juventus 40,89 48,6 9 Liverpool 36,91 43,9 10 Inter 35,3 41,9 *somma dei valori mediatici dei singoli giocatori fonte: ESIrg Univerdidad de Navarra Fig2.1.1 Distribuzione del valore mediatico per squadra Real Madrid 12% Altri 35% Barcellona 10% Manchester Utd 9% Juventus 6% Milan 6% Chelsea 8% Arsenal 7% Bayern Monaco 7% Fonte: ESIrg Universidad de Navarra Per sommatoria puó essere calcolato anche il peso mediatico calcistico dei vari paesi addizionando i valori mediatici dei rispettivi club. Non é possibile tuttavia 8

9 parlare di valore mediatico delle rispettive leghe calcistiche in quanto l analisi é condotta solo sulle 32 squadre partecipanti alla fase finale della Champions League, con un massimo di quattro squadre per paese. Non si puó fare a meno di notare, comunque, come il potere mediatico sia concentrato nelle mani di pochi paesi: Inghilterra, Spagna, Italia e Germania competono con il 43% delle squadre, controllando l 87% del valore mediatico della Champions League. Fig2.1.2 Distribuzione del valore mediatico per paese Altri 7% Portogallo 3% Francia 3% Germania 12% Inghilterra 30% Italia 18% Spagna 27% Fonte: ESIrg Universidad de Navarra La concentrazione mediatica nel calcio europeo si riscontra anche a livello individuale: il 10% dei giocatori (93 atleti) della Champions League genera il 51% del valore mediatico totale della competizione internazionale. 2.2 LA RELAZIONE TRA VALORE MEDIATICO ED ENTRATE PUBBLICITARIE DEI GIOCATORI Come precedentemente anticipato, il valore mediatico individuale dei giocatori è il punto di partenza per il calcolo del valore mediatico dei club. Prima dell introduzione di questa misura omogenea esistevano solo misure indirette dell impatto mediatico delle squadre di calcio, per esempio quelle risultanti dagli indici di ascolto delle partite trasmesse. Non si poteva contare su alcuna 9

10 misura sistematica del valore mediatico di ogni giocatore preso individualmente, come invece propone il modello dell ESIrg, che permette ad esempio di stabilire un ranking dei giocatori con maggiore valore mediatico. La portata rivoluzionaria e la coerenza del modello si riscontrano tuttavia nella sua capacitá di evidenziare relazioni forti tra il valore degli asset umani di una squadra di calcio in termini di portata comunicativa e indotto economico per l industria del calcio da essi generato. Gli ingaggi dei giocatori di calcio si fissano essenzialmente in funzione del rendimento sportivo passato e delle aspettative di rendimento sportivo futuro, mentre l ammontare dei contratti pubblicitari viene stabilito in funzione della popolaritá che si attribuisce ad ogni giocatore. Per tanto, dovrebbe esistere a priori una relazione tra entrate pubblicitarie di un calciatore professionista e il valore mediatico calcolato secondo il modello dell ESIgr, che integra le nozioni di popolaritá e notorietá. Sebbene il valore mediatico sia disponibile per ben 928 giocatori monitorati dal gruppo di ricerca, lo stesso non vale per quanto riguarda i dati su ingaggi ed entrate pubblicitarie degli stessi, per i quali l unica fonte risulta essere lo studio annuale pubblicato dalla rivista France Football, che stabilisce il ranking dei venti giocatori meglio pagati e che suddivide le cifre totali tra ingaggio ed entrate pubblicitarie. Tab2.2.1 : Relazione tra valore mediatico dei giocatori ed entrate pubblicitarie Ranking entrate entrate valore * ranking Pubblicitá giocatore squadra pubblicitarie ingaggi totali mediatico mediatico 1 Ronaldinho Barcellona 14 8, , Beckam Real Madrid 11,6 6, , Ronaldo Real Madrid 11 6,4 17,4 15, Rooney Manchester Utd 10,8 5,2 16,1 14, Zidane Real Madrid 8,6 6,4 15 9, Del Piero Juventus 7 4,2 11,5 5, Henry Arsenal 4,9 4,5 9,8 10, Terry Chelsea 3,2 5,9 9,7 5, Kahn Bayern Monaco 2,7 6 9,1 7, Ballack Bayern Monaco 2,5 5,5 8,3 9, Raul Real Madrid 2,5 6,4 8,9 8, Vieira Juventus 2,2 5 7,5 4, Gerrard Liverpool 2 6,7 9,2 8, Lampard Chelsea 2 7,2 9,8 7, Van Nistelrooy Manchester Utd 2 6,4 8,5 9, Kewell Liverpool 1,8 5,7 7,9 2, Ferdinand Manchester Utd 1,7 7,2 9 4,08 36 fonte: France Football (ingaggi e entrate pubblicitarie in mln euro 2005/2006) ed ESIrg *valore mediatico: (es 17,51) indica che Ronaldinho ha un peso mediatico 17,51 volte superiore alla media dei 928 giocatori monitorati 10

11 Basandosi sul ranking 2005/2006 si osserva che 17 giocatori su 20 hanno partecipato alle fasi finali della Champions League. Per ognuno di loro é stato possibile quindi calcolare il valore mediatico: si puó allora dimostrare la stretta relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei giocatori. Come si puó osservare nella tabella tra i 17 giocatori che ottengono i maggiori contratti pubblicitari si incontrano anche i giocatori piú mediatici. C é persino coincidenza tra i quattro giocatori con maggiore valore mediatico e quelli con le piú elevate entrate pubblicitarie. É quindi possibile rappresentare su un grafico dei punti che indicano per ogni giocatore il relativo valore mediatico (asse x) e livello di entrate pubblicitarie (asse y). Fig2.2.1 relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei giocatori entrate pubblicitarie (mln ) Ronaldinho Beckam Ronaldo Rooney Zidane Del Piero Henry Terry Lampard Kahn Vieira Raul Ballack Kew ell Ferdinand Gerrard Van Nistelrooy valore mediatico fonte: elaborazione su dati tab2.2.1 La linea di tendenza (relazione media tra le osservazioni delle due variabili) che viene tracciata nel grafico mostra la forte relazione positiva tra le due variabili: quanto piú elevato é il valore mediatico, maggiore é l entitá delle entrate 11

12 pubblicitarie. I giocatori che si trovano al di sopra della linea di tendenza tendono ad essere sopravvalutati relativamente ai guadagni pubblicitari quanto piú si allontanano dalla linea (spesso perché i contratti di sponsorship hanno lunghe durate mentre l importanza del giocatore puó diminuire col tempo), mentre i giocatori che si trovano al di sotto della linea di tendenza tendono ad essere sottovalutati economicamente ad esempio perché sono stelle emergenti non ancora affermatesi. In entrambi i casi é prevedibile che tali scostamenti si correggano con il tempo con incrementi e decrementi dei guadagni pubblicitari in base alla popolaritá-notorietá del giocatore. Per confermare la stretta relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie é possibile calcolare il coefficiente di correlazione tra le due variabili. Dai calcoli il coefficiente di correlazione risulta essere pari a 0,846. Viene cosí confermata la strettissima relazione tra le due variabili, considerando che il valore di correlazione é molto elevato (il valore massimo é 1). Si puó quindi affermare che la capacitá di generare entrate pubblicitarie é strettamente legata al valore mediatico dei giocatori. Si tratta di una conferma empirica molto importante basata su una misura omogenea del valore mediatico dei giocatori che partecipano alla Champions League, analisi che potrebbe essere tuttavia estesa a tutte le principali stelle mediatiche del calcio. Questo tipo di dati puó naturalmente costituire un aiuto inestimabile per gli attori coinvolti nelle politiche di investimento pubblicitario nel mondo del calcio (procuratori dei giocatori, aziende sponsor). Conoscere l impatto mediatico (in termini di popolarità e notorietà) che un giocatore puó generare, infatti, permette alle aziende sponsor di massimizzare il ritorno di immagine e visibilitá del proprio marchio-prodotto investendo sugli atleti maggiormente seguiti e ammirati. Stará poi agli sponsor, nella scelta del giocatore, individuare la giusta combinazione di attributi: etá, ruolo, nazionalitá, personalitá e reputazione, stile di gioco (leadership, aggressivitá, creativitá). 12

13 2.3 LA RELAZIONE TRA VALORE MEDIATICO ED ENTRATE PUBBLICITARIE DEI CLUB A questo punto, é necessario verificare se la relazione tra valore mediatico e capacitá di generazione di entrate pubblicitarie si mantiene a livello collettivo per i club. Per l analisi é possibile seguire lo stesso metodo utilizzato per i singoli giocatori, visto che anche per i club sono disponibili i dati sul valore mediatico (dati dalla somma dei valori dei giocatori), cosí come quelli sulle entrate totali, suddivise in ricavi da stadio, sponsorizzazioni (pubblicità), e diritti televisivi (fonte: Deloitte Football money league 2005/2006). Questi valori dovrebbero essere legati, a priori, al valore mediatico di ciascun club. Tab2.3.1 Relazione tra valore mediatico ed entrate dei club Ranking entrate stadio diritti TV Pubblicitá valore* ranking Entrate (squadra) totali mediatico mediatico 1 Real Madrid , Manchester Utd , Milan , Juventus , Chelsea , Barcellona ,5 2 7 Bayern Monaco , Liverpool , Inter , Arsenal , Shalke , Olympique Lione , Glasgow Rangers , Porto , Ajax ,99 16 fonte: Deloitte Football money league 2005/2006 (somme in mln euro) ed ESIrg * somma dei valori mediatici individuali dei 13 giocatori piú rilevanti di ogni club I dati esposti nella tabella evidenziano come le dieci squadre con maggiore valore mediatico complessivo sono anche quelle che dispongono delle piú alte entrate pubblicitarie, tra i 32 club analizzati. Anche in questo caso é possibile rappresentare su un grafico la relazione che intercorre tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei club. 13

14 Fig2.3.1 relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei club entrate pubblicitarie (mln ) Bayern Monaco Juventus Liverpool Porto Shalke 04 Inter Milan Chelsea Glasgow Rangers Arsenal Olympique Lione Ajax Manchester Utd Barcellona Real Madrid valore mediatico fonte: elaborazione su dati tab2.3.1 La linea di tendenza tracciata mostra nuovamente la relazione positiva tra le due variabili: quanto piú é elevato il valore mediatico del club, tanto piú alte risultano le entrate pubblicitarie. Le squadre che si trovano al di sopra della linea di tendenza presentano entrate pubblicitarie elevate rispetto al valore mediatico che generano: ció puó essere dovuto a una buona gestione dell area commercial da parte della societá o alla durata prolungata dei rapporti di sponsorship che garantiscono cifre prefissate per piú anni anche se il club perde popolaritá o notorietá a seguito di cattive performance. Al contrario, le squadre che si trovano al di sotto della linea di tendenza non sfruttano totalmente il proprio potenziale mediatico che potrebbe portare a maggiori introiti pubblicitari: un esempio su tutti il Barcellona che per politica societaria non ha mai avuto un jersey sponsor (la maggiore fonte di guadagni pubblicitari) sulle proprie maglie e nell ultima stagione ha addirittura ribaltato le logiche della sponsorship impegnandosi in un rapporto pluriennale con Unicef (il cui simbolo compare ora sulle maglie del club catalano) che prevede la donazione all associazione di alcuni milioni di euro all anno. 14

15 Anche in questo caso é possibile calcolare il coefficiente di correlazione tra valore mediatico dei club ed entrate pubblicitarie (valori esposti in tabella 2.3.1). Dai calcoli esso risulta essere pari a 0,698: si tratta ancora di un valore alto (massimo 1) che conferma la forte correlazione tra potenziale mediatico del club ed entitá dei contratti pubblicitari. Conferma ancora piu forte si ottiene calcolando il coefficiente di correlazione tra valore mediatico ed entrate totali dei club (valori esposti in tabella 2.3.1): esso assume un valore molto alto e pari a 0,892. Queste informazioni suggeriscono che per i grandi club mediatici l industria del calcio si é convertita ormai interamente in industria dell entertainment, in cui il capitale piú importante risulta essere l intangible asset del prestigio sportivo e sociale della squadra, che va mantenuto, con adeguati investimenti, attraverso forti livelli di popolaritá e notorietá dei propri giocatori. Giocatori con forte popolaritá e notorietá dovrebbero, sul piano teorico, garantire performance elevate e il raggiungimento di obiettivi societari importanti come la vittoria di trofei di rilievo nazionale ed internazionale. I successi portano premi monetari e contribuiscono a loro volta ad incrementare ulteriormente il valore mediatico dei propri giocatori, generando valori intangibili (prestigio-popolaritá-immagine di marca) che si traducono in contratti multimilionari con aziende sponsor necessari per il finanziamento di nuovi investimenti in organico. Si definisce cosí un vero e proprio circolo virtuoso (in caso di buona gestione tecnica, commerciale e finanziaria della societá) in cui si ha generazione di valore. Il processo descritto è naturalmente soggetto ad eccezioni: un aumento di notorietà (e quindi di valore mediatico), ad esempio, puó essere anche dovuto a fatti negativi che riguardano giocatori o club e quindi non riflettere una generazione di valore; a volte inoltre gli investimenti in organico possono non rispettare le aspettative e non tradursi in migliori performance. Il circolo virtuoso deve quindi essere considerato a livello teorico. 15

16 Fig2.3.2: CREAZIONE DI VALORE in un club calcistico VALORE MEDIATICO ENTRATE PUBBLICITA (+ diritti TV e stadio) SUCCESSI SPORTIVI Investimenti in ORGANICO fonte: elaborazione propria Il diagramma rappresentato pone in evidenza un altra importante relazione: l influenza che i successi sportivi hanno sull accumulazione di valore mediatico nelle squadre di calcio. Gli esiti delle competizioni nazionali e internazionali influiscono sul valore mediatico dei club in particolare attraverso l indice di popolaritá: la notorietá é infatti una variabile molto sensibile alle performance sportive di breve periodo (variabile flusso), mentre la popolaritá é per sua natura una variabile stock o cumulativa in quanto parte degli avvenimenti passati che hanno contribuito al suo incremento si mantengono nel presente. La variabile popolaritá é pertanto la piú adeguata per misurare l influsso dei successi sportivi recenti e passati sull impatto mediatico di ciascun club. La base sulla quale é costruita l immagine di marca di un club consiste quindi nei successi sportivi e le entrate economiche delle societá calcistiche sono strettamente legate al loro brand. A sua volta, il successo sportivo é raggiunto 16

17 dai giocatori facenti parte dell organico unitamente allo staff tecnico e si traduce in ulteriore valore mediatico acquisito dai giocatori. Per tanto il valore mediatico dei calciatori, basato sui successi sportivi individuali e collettivi, é il principale intangible asset sul quale contano i grandi club. L attivo mediatico é quindi il fattore che determina in modo prioritario la capacitá di generazione di ricavi delle societá di calcio e consiste, in ultima analisi, nei giocatori stessi che di queste fanno parte. Le variazioni di valore mediatico possono essere positive e negative e sono legate al rendimento interno individuale (infortuni,premi) e collettivo, ma anche a fattori esterni che determinano una perdita di attivo mediatico (cessioni, termini di contratto) o un suo aumento (aquisizione di giocatori). A cessioni ed aquisizioni corrispondono solitamente anche variazioni di valori economici quali entrate ed uscite finanziarie legate a contratti e trasferimenti. 3. APPLICAZIONE DEL MODELLO AL CASO JUVENTUS F.C. 3.1 LA CADUTA DI VALORE MEDIATICO DI JUVENTUS F.C A SEGUITO DELLA PENALIZZAZIONE E DELLA RETROCESSIONE IN SERIE B Il modello del valore mediatico-esirg risulta di grande utilitá nella comprensione di fenomeni riguardanti le societá calcistiche e in particolare il caso preso in analisi: la forte riduzione del media value della Juventus a seguito della retrocessione in serie B e le consenguenze a livello di rapporti con gli sponsor e strategia di comunicazione del club. La partecipazione al campionato di livello inferiore nella stagione 2006/2007 (una delle sanzioni stabilite attraverso processi e ricorsi giudiziari e sportivi a seguito dello scandalo nato dagli illeciti sportivi rilevati nelle intercettazioni telefoniche riguardanti, tra gli altri, i massimi vertici della dirigenza bianconera), nonché la mancata partecipazione alla Champions League, hanno fortemente condizionato, com era prevedibile, l esposizione mediatica della Juventus a livello nazionale e internazionale. Come é stato illustrato precedentemente, tuttavia, il modello dell ESIrg valuta il valore mediatico di un team a partire da quello dei suoi giocatori. A livello ipotetico, quindi, se la Juventus fosse riuscita a trattenere tutti i campioni dell organico 2005/

18 che portarono la squadra allo scudetto successivamente revocato, il media value del club si sarebbe mantenuto alto grazie alla forte popolaritá dei giocatori e il calo di notorietá dovuto al minor interesse attribuito al campionato di serie B avrebbe inciso solo lievemente sul media value individuale e collettivo. Come noto ció non fu possibile e il mercato estivo 2006 vide la partenza della maggior parte dei giocatori piú importanti del team bianconero (Ibrahimovic, Cannavaro, Zambrotta, Emerson, Thuram, Vieira). La societá si trovava in una situazione critica causata dal forte calo del titolo societario in borsa sul nascere dello scandalo di calciopoli (il titolo aveva toccato il suo minimo storico verso fine primavera 2006 a 1,101 per poi ristabilizzarsi verso la fine del periodo estivo) che aveva gettato forte discredito sul club, nonché dalla dubbia risoluzione dei rapporti con il principale sponsor Oilinvest, titolare del marchio Tamoil, che giá in data 6 settembre 2006 aveva comunicato l interruzione del contratto di sponsorizzazione multimilionario. In questo contesto la societá si era orientata ad una politica di cessioni e di contenimento dei costi procedendo alla vendita di importanti giocatori (molti dei quali non disposti a disputare un campionato di serie inferiore, a vedere il proprio ingaggio ridotto e a vedersi preclusa la possibilitá di giocare la Champions League) che hanno determinato la caduta di valore mediatico della Juventus a cavallo delle stagioni 2005/2006 e 2006/2007. Come verrá successivamente evidenziato dai dati, la permanenza in una squadra che disputa la serie B avrebbe inoltre significato per i giocatori ceduti una riduzione del valore mediatico individuale che il trasferimento ad un altro club avrebbe permesso di evitare. Grazie al modello dell ESIrg é possibile quantificare la riduzione consistente del valore mediatico della Juventus comparando i dati sulla stagione 2005/2006 e 2006/2007 resi disponibili dal gruppo di ricerca spagnolo. Il valore mediatico complessivo della Juventus 2005/2006 ammontava secondo le rilevazioni dell ESIrg e come precedentemente illustrato (tab2.2.1) ad un valore pari a 40,89 posizionandola nel ranking di periodo al quarto posto per valore mediatico tra i maggiori club europei. Partendo da questo valore, grazie ai dati sul valore mediatico complessivamente trasferito nel mercato estivo 18

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI

ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI Juventus Stadium 24 ottobre 2014 2 3 Aumento ricavi e risultato Importi in milioni di Euro 251 MATCH DAY + TV RIGHTS + COMMERCIAL RISULTATO ANTE IMPOSTE 280 0-32 0 2005/2006

Dettagli

Sette squadre inglesi nella top 20 Fenerbahce diventa la prima squadra turca ad entrare nella Football Money League

Sette squadre inglesi nella top 20 Fenerbahce diventa la prima squadra turca ad entrare nella Football Money League Comunicato Stampa Deloitte: Il Real Madrid rimane in testa alla Football Money League, compatto il gruppo delle squadre italiane. AS Roma e Juventus fanno un passo avanti verso le prime posizioni. Sette

Dettagli

PROFILE. La Kick Off Group ha il suo core business in tre grandi aree di specializzazione:

PROFILE. La Kick Off Group ha il suo core business in tre grandi aree di specializzazione: PROFILE La Kick Off Group ha il suo core business in tre grandi aree di specializzazione: La Kick Off Group nasce con la prospettiva di offrire al mercato il proprio know how, basandosi sull esperienza

Dettagli

IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE DELL ESERCIZIO 2012/2013

IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE DELL ESERCIZIO 2012/2013 IL CDA APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE DELL ESERCIZIO 2012/2013 Sintesi dei risultati al 30 settembre 2012: I trimestre Importi in milioni di Euro 2012/2013 2011/2012 Assolute % Ricavi 54,6 33,7

Dettagli

Le main sponsorship del calcio in Europa

Le main sponsorship del calcio in Europa Report speciale Le main sponsorship del calcio in Europa contenuto nell Annuario della Sponsorizzazione 2010 Sommario Introduzione pag.3 Investimenti medi per club pag.4 Ricavi per settore pag.5 Bundesliga

Dettagli

IL MARKETING SPORTIVO, COOPERAZIONI E MODELLI GESTIONALI NEL CALCIO

IL MARKETING SPORTIVO, COOPERAZIONI E MODELLI GESTIONALI NEL CALCIO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA FACOLTÀ DI LETTERE E FILOSOFIA, SCIENZE POLITICHE, GIURISPRUDENZA, INGEGNERIA, ECONOMIA Corso di Laurea Interdipartimentale in Comunicazione, Innovazione e Multimedialità

Dettagli

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi

Il Marketing Definizione di marketing cinque fasi 1 2 3 Definizione di marketing: il marketing è l arte e la scienza di conquistare, fidelizzare e far crescere clienti che diano profitto. Il processo di marketing può essere sintetizzato in cinque fasi:

Dettagli

IL CDA APPROVA I DATI RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE 2010/2011

IL CDA APPROVA I DATI RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE 2010/2011 IL CDA APPROVA I DATI RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE 2010/2011 Sommario i Ricavi del primo trimestre sono pari a 48,8 milioni, in diminuzione di 16,1 milioni (pari al 24,8%) rispetto a 64,9 milioni del primo

Dettagli

CHAMPIONS LEAGUE: ANALISI DEI RICAVI DEI CLUB DA CONTRIBUTI UEFA 2003-2010. settembre 2010

CHAMPIONS LEAGUE: ANALISI DEI RICAVI DEI CLUB DA CONTRIBUTI UEFA 2003-2010. settembre 2010 CHAMPIONS LEAGUE: ANALISI DEI RICAVI DEI CLUB DA CONTRIBUTI UEFA 2003-2010 settembre 2010 INTRODUZIONE (1/3) Nella stagione 2009/10, l UEFA ha distribuito 746,4 milioni di Euro ai club partecipanti alla

Dettagli

focus 71.689 1.387.046 23,9% 7.657

focus 71.689 1.387.046 23,9% 7.657 focus 71.689 squadre Le squadre in attività nel 2010-2011 sono 71.689, delle quali 470 professionistiche, 17.020 dilettantistiche e 54.199 impegnate in attività di settore giovanile. Hanno disputato 704.496

Dettagli

Annual Review of Football Finance 2015

Annual Review of Football Finance 2015 Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Dario Esposito Barabino & Partners Tel: +39 02 72023535 Mob: +39 380 7360733 Email: d.esposito@barabino.it

Dettagli

1 Introduzione. 1.1 La Mobilé Inc in breve. 1.2 Storia. 1.3 Ai giorni nostri. 1.4 Prospettive future

1 Introduzione. 1.1 La Mobilé Inc in breve. 1.2 Storia. 1.3 Ai giorni nostri. 1.4 Prospettive future 1 Introduzione 1.1 La Mobilé Inc in breve Mobilé Inc è un azienda produttrice di telefonini, con sede negli Stati Uniti, che si è concentrata sulla produzione di telefonini di nuova generazione a partire

Dettagli

Management Game 2011

Management Game 2011 Management Game 2011 La Mobilé Inc 1 Introduzione 1.1 La Mobilé Inc in breve Mobilé Inc è un azienda produttrice di telefonini che ha sede negli Stati Uniti che si è concentrata sulla produzione di telefonini

Dettagli

Juventus Football Club: Il CdA approva i dati relativi al primo semestre 2006/2007

Juventus Football Club: Il CdA approva i dati relativi al primo semestre 2006/2007 Juventus Football Club: Il CdA approva i dati relativi al primo semestre 2006/2007 Sommario i Ricavi del semestre sono pari a 101,5 milioni, in diminuzione del 6,9% rispetto a 109 milioni consuntivati

Dettagli

Champions League 2009/2010: Inter Bayern Monaco, aspetti economici della finale di Madrid. maggio 2010

Champions League 2009/2010: Inter Bayern Monaco, aspetti economici della finale di Madrid. maggio 2010 Champions League 2009/2010: Inter Bayern Monaco, aspetti economici della finale di Madrid maggio 2010 Sommario Introduzione pag.3 La Finale in cifre pag.4 Le sfidanti a confronto pag.9 Analisi dei Premi

Dettagli

Aspetti di Marketing Sportivo

Aspetti di Marketing Sportivo Aspetti di Marketing Sportivo Università di Ferrara Corso di Laurea in Scienze Motorie Economia e gestione delle imprese sportive Cesare Mattei Definizione: IL MARKETING E UN INSIEME DI ATTIVITA PROGRAMMATE,

Dettagli

Bet Analytics The Social Betting Strategy

Bet Analytics The Social Betting Strategy Bet Analytics The Social Betting Strategy Antonino Marco Giardina Marzo 2012 Premessa Pronosticare i risultati di specifici eventi e puntare sugli stessi è alla base di tutte le scommesse sportive L esigenza

Dettagli

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3

Indice p. 1. Introduzione p. 2. I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia elettrica p. 3 Energia elettrica: a quanto ammontano i risparmi aggiuntivi che derivano dai servizi accessori offerti con Indice: Indice p. 1 Introduzione p. 2 I Benefici quantificabili offerti dalle tariffe dell energia

Dettagli

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA

IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA IL QUADRO DEL CREDITO IN UMBRIA Perugia, 24 ottobre 2014 In collaborazione con Impieghi: il quadro al 30/06/2014 (dati in mln di e composizione %) IMPIEGHI (in milioni di euro) 1 - IMPRESE 2 - FAMIGLIE

Dettagli

Seminario sulle Sponsorizzazioni Stella Romagnoli. Lezione 4: valorizzazione delle sponsorizzazioni

Seminario sulle Sponsorizzazioni Stella Romagnoli. Lezione 4: valorizzazione delle sponsorizzazioni Seminario sulle Sponsorizzazioni Lezione 4: valorizzazione delle sponsorizzazioni Valorizzazione delle sponsorizzazioni Definizione: che vuol dire valorizzare le sponsorizzazioni Gli strumenti utilizzati

Dettagli

IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2014

IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2014 IL CDA APPROVA I DATI AL 30 SETTEMBRE 2014 I trimestre I trimestre 2014/2015 2013/2014 Importi in milioni di Euro Assolute % Ricavi 53,3 55,6 (2,3) -4,1% Costi operativi 62,3 55,9 6,4 +11,4% Ammortamenti

Dettagli

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011. agosto 2010

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011. agosto 2010 IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2010/2011 agosto 2010 Sommario Introduzione.. pag. 3 Analisi del business pag. 5 Analisi dei bacini d utenza pag. 16 2 Introduzione (1/2) La stagione di Serie

Dettagli

Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati

Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati Class Editori S.p.A. e società controllate Sede in Milano, Via Marco Burigozzo, 5 Note di commento ai prospetti contabili consolidati La relazione trimestrale è redatta su base consolidata in quanto la

Dettagli

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico

I.2 L analisi economico-finanziaria: redditività conseguita, redditività attesa e creazione di valore economico Introduzione I.1 Premessa Analizzare la situazione economico-finanziaria di un impresa significa poter affrontare alcune questioni critiche della gestione dell azienda e cioè essere in grado di poter rispondere

Dettagli

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione.

PEOPLE CARE. Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. La Compagnia Della Rinascita PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si prendono cura dello sviluppo delle RISORSE UMANE della vostra organizzazione. PEOPLE CARE Un equipe di professionisti che si

Dettagli

www.pwc.com ReportCalcio 2015 Monza 07 luglio 2015

www.pwc.com ReportCalcio 2015 Monza 07 luglio 2015 www.pwc.com ReportCalcio 2015 Monza 07 luglio 2015 Caratteristiche del campione analizzato 599 Società partecipanti ai 4 campionati professionistici dal 2008-2009 al 2013-2014 100% Bilanci analizzati per

Dettagli

Audizione Centri Media

Audizione Centri Media Audizione Centri Media LEVI introduce la riunione dichiarando che si è giunti a questa audizione sull esperienza delle precedenti: tutti gli interventi relativi alla pubblicità hanno citato i centri media

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 8 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 8 1. L andamento del mercato

Dettagli

U.P. COMUNALE TAVAGNACCO Calcio femminile di serie A

U.P. COMUNALE TAVAGNACCO Calcio femminile di serie A PROPOSTA ECONOMICA- FINANZIARIA Il piano marketing dell Unione Polisportiva Comunale Graphistudio Tavagnacco è stato pensato e strutturato sulla base delle stagioni precedentemente condotte, offre molteplici

Dettagli

La Stampa in Italia (2010 2012)

La Stampa in Italia (2010 2012) (2010 2012) Roma 5 giugno 2013 La crisi dell editoria quotidiana e periodica: la negativa congiuntura economica, l evoluzione tecnologica e i fattori di criticità strutturali L editoria quotidiana e periodica

Dettagli

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014

Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici. Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Corso di Macroeconomia 2014 Dipartimento di Economia Aziendale e Studi Giusprivatistici Università degli Studi di Bari Aldo Moro Corso di Macroeconomia 2014 1. Assumete che = 10% e = 1. Usando la definizione di inflazione attesa

Dettagli

Comunicato stampa Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015

Comunicato stampa Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 Comunicato stampa Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 Nel primo semestre 2015 il Gruppo Cairo Communication ha continuato a conseguire risultati positivi nei suoi settori tradizionali (editoria

Dettagli

COMPANY PROFILE bwin bwin bwin bwin bwin Italia bwin e Gioco Digitale Gruppo bwin Italia bwin Gioco Digitale,

COMPANY PROFILE bwin bwin bwin bwin bwin Italia bwin e Gioco Digitale Gruppo bwin Italia bwin Gioco Digitale, COMPANY PROFILE bwin Fondata nel 1997 e quotata alla Borsa di Vienna (ATX) dal 2000, bwin Interactive Entertainment AG ( bwin ) si è affermata rapidamente come uno dei principali operatori internazionali

Dettagli

1 2 3 4 5 6 7 La riduzione delle copie vendute nel quinquennio è stata di 400 milioni, oltre un milione di copie al giorno. Lievemente meno accentuato il calo degli abbonamenti, passati da circa 380mila

Dettagli

Le sponsorizzazione dal punto di vista dei finanziatori privati

Le sponsorizzazione dal punto di vista dei finanziatori privati LE AMMINISTRAZIONI LOCALI E LA VALORIZZAZIONE E GESTIONE DEI BENI CULTURALI Le sponsorizzazione dal punto di vista dei finanziatori privati Gianluca Comin 25 febbraio 2015 Quando parliamo di settore cultura,

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. 30/09/2011 30/06/2011 Diff.%le in Euro/ml Patrimonio Netto 11,07 10,50 5,38 Posizione (indebitamento) finanziaria

COMUNICATO STAMPA. 30/09/2011 30/06/2011 Diff.%le in Euro/ml Patrimonio Netto 11,07 10,50 5,38 Posizione (indebitamento) finanziaria Sommario COMUNICATO STAMPA Dati Economici Consolidati 01/07/2011 01/07/2010 Diff.%le Trimestrali 30/09/2011 30/09/2010 in Euro/ml Valore della Produzione 17,95 18,01 (0,36) Costi Operativi (20,99) (16,26)

Dettagli

Bet Analytics The Social Betting Strategy

Bet Analytics The Social Betting Strategy Bet Analytics The Social Betting Strategy Antonino Marco Giardina Aprile 2012 My Business Idea Founder Nome: Antonino Marco Giardina Studi: Laurea Magistrale in Statistica, Economia e impresa - Università

Dettagli

Capitolo 20: Scelta Intertemporale

Capitolo 20: Scelta Intertemporale Capitolo 20: Scelta Intertemporale 20.1: Introduzione Gli elementi di teoria economica trattati finora possono essere applicati a vari contesti. Tra questi, due rivestono particolare importanza: la scelta

Dettagli

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO

MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO RELAZIONE SEMESTRALE AL 29/06/2007 98 MEDIOLANUM CRISTOFORO COLOMBO NOTA ILLUSTRATIVA SULLA RELAZIONE SEMESTRALE DEL FONDO AL 29 GIUGNO 2007 Signori Partecipanti, il semestre

Dettagli

Lezioni di Economia Aziendale classe quarta Prof. Monica Masoch LA FINANZA AZIENDALE E LE DECISIONI DI INVESTIMENTO

Lezioni di Economia Aziendale classe quarta Prof. Monica Masoch LA FINANZA AZIENDALE E LE DECISIONI DI INVESTIMENTO Lezioni di Economia Aziendale classe quarta Prof. Monica Masoch LA FINANZA AZIENDALE E LE DECISIONI DI INVESTIMENTO LE DECISIONI DI INVESTIMENTO Cosa significa «Investimento»? L investimento è la seconda

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione

Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione PRODOTTI IN METALLO Le previsioni al 2015: valore aggiunto, produttività ed occupazione Nel primo grafico viene rappresentata la crescita del settore; come misura dell attività si utilizza il valore aggiunto

Dettagli

Valutazione degli Intangibles ai fini del valore aziendale

Valutazione degli Intangibles ai fini del valore aziendale Valutazione degli Intangibles ai fini del valore aziendale La valorizzazione dei beni immateriali: i metodi di valutazione Rag. Roberto Spaggiari Reggio Emilia 20 giugno 2013 Page 1 Tempi di crisi Coscienza

Dettagli

UNIONE TERRE DI CASTELLI OPPORTUNITÀ DELLO STARE INSIEME

UNIONE TERRE DI CASTELLI OPPORTUNITÀ DELLO STARE INSIEME QuickTime e un decompressore TIFF (Non compresso) sono necessari per visualizzare quest'immagine. UNIONE TERRE DI CASTELLI OPPORTUNITÀ DELLO STARE INSIEME ANALISI DI ECONOMICITÀ, EFFICACIA ED EFFICIENZA

Dettagli

Business model canvas F.C. BARCELONA

Business model canvas F.C. BARCELONA Business model canvas F.C. BARCELONA VALUE PROPOSITION: Il valore offerto dal Barcellona è sicuramente il divertimento e la vittoria, quasi sempre assicurata, tutto ciò grazie al suo stile di gioco straordinario

Dettagli

INDICE. 1. Agenzia di viaggi leader nel Sud Europa

INDICE. 1. Agenzia di viaggi leader nel Sud Europa INDICE 1. Agenzia di viaggi leader nel Sud Europa 2. Una storia di successo 3. Valori che fanno la differenza Prezzo Servizio clienti Sicurezza degli acquisti Facilità e flessibilità Innovazione e tecnologia

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

Bet Analytics. www.bet-analytics.com. Founder: Antonino Marco Giardina

Bet Analytics. www.bet-analytics.com. Founder: Antonino Marco Giardina Bet Analytics www.bet-analytics.com One Line Pitch: Nuova forma di investimento alternativa basata sullo sport e non correlata all andamento dei mercati finanziari Settore: Alternative investment - Betting

Dettagli

GSPORT MARKETING & SPONSORING

GSPORT MARKETING & SPONSORING GSPORT MARKETING & SPONSORING INFORMAZIONI IN CARTELLA STAMPA Profilo di Gsport Approccio e metodo di lavoro Sport e business, accoppiata vincente Prodotti e attività Principali concessioni Gsport in pillole

Dettagli

I risultati. Ripartizione investimenti in comunicazione per tipologia. pubblicità. promozione. internet. eventi. sponsorizzazioni. direct.

I risultati. Ripartizione investimenti in comunicazione per tipologia. pubblicità. promozione. internet. eventi. sponsorizzazioni. direct. 10 dicembre 2009 Quelle che seguono sono le principali risultanze dell ascolto del Panel di Lavori in Corsa che ha coinvolto circa 100 soggetti tra aziende ed esperti del settore. La ripartizione degli

Dettagli

PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE

PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE PRESENTATO OGGI REPORTCALCIO 2015 : IL CALCIO TRA LE PRIME 10 INDUSTRIE ITALIANE Il volume, edito dalla FIGC con la collaborazione di AREL e PwC, rappresenta la fotografia più aggiornata sullo stato del

Dettagli

Mercati finanziari e valore degli investimenti

Mercati finanziari e valore degli investimenti 7 Mercati finanziari e valore degli investimenti Problemi teorici. Nei mercati finanziari vengono vendute e acquistate attività. Attraverso tali mercati i cambiamenti nella politica del governo e le altre

Dettagli

Tab. 1 La spesa finale per lo sport in Italia nel 2001 (valori in euro)

Tab. 1 La spesa finale per lo sport in Italia nel 2001 (valori in euro) Il quadro macroeconomico Il fatturato del sistema sportivo italiano può essere valutato nel 2001 in circa 31,6 miliardi di euro. Tale cifra rappresenta la somma di quanto è speso dalle famiglie italiane,

Dettagli

Crescita della produttività e delle economie

Crescita della produttività e delle economie Lezione 21 1 Crescita della produttività e delle economie Il più spettacolare effetto della sviluppo economico è stata la crescita della produttività, ossia la quantità di prodotto per unità di lavoro.

Dettagli

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI

PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI comunicato stampa PER EUROFIDI ED EUROCONS UN RINNOVATO IMPEGNO PER LE IMPRESE E I LORO TERRITORI Le due società, attive in Lazio da alcuni anni, presentano il loro Rendiconto Sociale. Il documento rappresenta

Dettagli

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013

I MONDIALI DELLA PALLAVOLO. 27 Giugno 2013 I MONDIALI DELLA PALLAVOLO 27 Giugno 2013 La pallavolo in Italia 5.000 Società di pallavolo 11,5 milioni affiliate alla FIPAV 340.000000 Appassionati di pallavolo di Atleti Tesserati cui il 28% tra 25

Dettagli

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2009/2010. agosto 2009

IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2009/2010. agosto 2009 IL BUSINESS DEL CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A 2009/2010 agosto 2009 Sommario 2 Introduzione Analisi dei bacini d utenza L interesse per la Serie A Le sponsorizzazioni Le scommesse Introduzione - LA STAGIONE

Dettagli

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite >> Marketing e Management CONCESSIONARIE DI PUBBLICITA di Antonio Ferrandina Marketing e Vendite >> Marketing e Management DEFINIZIONI DEL SETTORE Il settore delle «concessionarie di pubblicità» si occupa della vendita di spazi

Dettagli

La Stampa in Italia (2009 2011)

La Stampa in Italia (2009 2011) FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI La Stampa in Italia (2009 2011) Roma 18 aprile 2012 Quadro generale L andamento recessivo del Paese nella seconda metà del 2011 e le prospettive di accentuazione di

Dettagli

La valutazione degli investimenti reali

La valutazione degli investimenti reali Teoria della Finanza Aziendale La valutazione degli investimenti reali 5 1-2 Argomenti Dai valori mobiliari agli investimenti reali Analisi dei progetti di investimento Determinazione dei flussi di cassa

Dettagli

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA

A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N A L IS I D E L L A D O M A N D A TU R IS TIC A N E G L I E S E R C IZI A L B E R G H IE R I D I R O M A E P R O V IN C IA A N N O 2 0 0 9 R A P P O R TO A N N U A L E 2 0 0 9 1. L andamento del mercato

Dettagli

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario

Dettagli

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT

INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT INDIRIZZO A.F.M. MANAGEMENT DELLO SPORT Lo sport in Italia, è uno dei pochi settori in crescita costante che richiede nuovi professionisti in grado di affiancare alla passione le conoscenze tecniche e

Dettagli

Campionati Europei di Scherma Under 23. Vicenza, 22 26 aprile 2015

Campionati Europei di Scherma Under 23. Vicenza, 22 26 aprile 2015 Campionati Europei di Scherma Under 23 Vicenza, 22 26 aprile 2015 IL CAMPIONATO L Europeo Under 23 è il campionato di scherma più importante e seguito al mondo. Per la prima volta si terrà in Veneto: si

Dettagli

Concetti di marketing turistico

Concetti di marketing turistico Concetti di marketing turistico Introduzione Un impresa, per individuare la linea d azione che ha la maggior probabilità di portare al successo il proprio prodotto, cerca di anticipare i bisogni dei consumatori,

Dettagli

Pianificare il futuro

Pianificare il futuro Pianificare il futuro THINK private. Linea Planning Banca Fideuram Banca Fideuram è uno dei principali protagonisti del private banking in Europa, con oltre 50 miliardi di euro di attività in gestione.

Dettagli

COMUNICATO UFFICIALE N. 247 DEL 4 GIUGNO 2012. Coppa Italia 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 REGOLAMENTO

COMUNICATO UFFICIALE N. 247 DEL 4 GIUGNO 2012. Coppa Italia 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 REGOLAMENTO COMUNICATO UFFICIALE N. 247 DEL 4 GIUGNO 2012 Coppa Italia 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015 (di seguito la Competizione ) REGOLAMENTO 1) ORGANIZZAZIONE e DENOMINAZIONE DELLA COMPETIZIONE Organizzatrice

Dettagli

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke

Capitolo 21. Risparmio e formazione di capitale. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Bernanke Capitolo 21 Risparmio e formazione di capitale In questa lezione Risparmio individuale: risparmio e ricchezza moventi del risparmio (tasso di interesse, ciclo di vita, precauzionale, profili consumo) Risparmio

Dettagli

Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane (HR) Strumenti per le Risorse Umane

Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane (HR) Strumenti per le Risorse Umane Gestione e Sviluppo delle Risorse Umane (HR) Strumenti per le Risorse Umane Quadro di riferimento Le opzioni per le aziende per crescere e garantirsi continuità incrementano: si acquisiscono imprese o

Dettagli

MOBILE ADVERTISING WHAT DO YOU THINK?

MOBILE ADVERTISING WHAT DO YOU THINK? ANALISI QUALI-QUANTITATIVA GIUGNO 2015 www.shaa.it METODOLOGIA La ricerca è stata condotta tra il mese di marzo ed aprile 2015 su un gruppo di 39 professionisti del settore digital facenti parte delle

Dettagli

PROGETTO CALCIO A 5 GRANDI ORIZZONTI PER IL NOSTRO SPORT UNITI PER CRESCERE

PROGETTO CALCIO A 5 GRANDI ORIZZONTI PER IL NOSTRO SPORT UNITI PER CRESCERE PROGETTO CALCIO A 5 GRANDI ORIZZONTI PER IL NOSTRO SPORT UNITI PER CRESCERE Il calcio a 5 è fermo, bloccato, immobile. Và ricostruito, viene da un periodo troppo lungo di non scelte, di non coraggio di

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

Informazione per i media

Informazione per i media Mobiliare Svizzera Holding SA Bundesgasse 35 Casella postale 3001 Berna Telefono 031 389 61 11 Telefax 031 389 68 52 lamobiliare@mobi.ch www.mobi.ch Informazione per i media Risultato semestrale 2014 della

Dettagli

Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010

Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010 Il mercato dell involucro edilizio in Italia nel 2010 Indice 2 Sintesi 3 Cos era avvenuto nel 2009 4 Cosa sta accadendo nel 2010 6 Estratto dall osservatorio Uncsaal sul primo quadrimestre 2010 Sintesi

Dettagli

Corso di Macroeconomia. Il modello IS-LM. Appunti

Corso di Macroeconomia. Il modello IS-LM. Appunti Corso di Macroeconomia Il modello IS-LM Appunti 1 Le ipotesi 1. Il livello dei prezzi è fisso. 2. L analisi è limitata al breve periodo. La funzione degli investimenti A differenza del modello reddito-spesa,

Dettagli

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di

Configurazioni del Bilancio Sociale. Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di Configurazioni del Bilancio Sociale Oggi più di ieri e sicuramente meno di domani, il centro di produzione, ovvero il centro di interessi, deve fare i conti con un contesto ampio e complesso che esprime,

Dettagli

Sintesi dello stato patrimoniale riclassificato - Serie A TIM 30/06/1998 30/06/1999 30/06/2000 30/06/2001 30/06/2002 30/06/2003 30/06/2004

Sintesi dello stato patrimoniale riclassificato - Serie A TIM 30/06/1998 30/06/1999 30/06/2000 30/06/2001 30/06/2002 30/06/2003 30/06/2004 Centro Studi Nota metodologica L analisi si riferisce ai dati di sintesi relativi alla situazione economico-finanziaria della Serie A TIM e della Serie B TIM e compara i dati a partire dalla stagione 1997-1998

Dettagli

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014

SURVEY. Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto. 17 Luglio 2014 SURVEY Credito e private equity: il punto di vista delle imprese e le tendenze in atto 17 Luglio 2014 Il CLUB FINANCE La mission Il Club rappresenta a livello nazionale un centro di riferimento, di informazione

Dettagli

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro

2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro 2.1.3 Inquadramento: numeri, sviluppo storico, previsioni per il futuro Nel 2004 (dopo 3 anni di crescita stagnante dovuta principalmente agli effetti degli attacchi terroristici dell 11 settembre e all

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI

GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI GUIDA ALLA LETTURA DELLE SCHEDE FONDI Sintesi Descrizione delle caratteristiche qualitative con l indicazione di: categoria Morningstar, categoria Assogestioni, indice Fideuram. Commenti sulla gestione

Dettagli

La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza

La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza La remunerazione del Top Management: variabile più legato alle performance e maggiore trasparenza Il tema delle remunerazioni dei Vertici Aziendali continua a essere di grande attualità e oggetto di particolare

Dettagli

Economia e Gestione delle Imprese Editoriali

Economia e Gestione delle Imprese Editoriali LIBERA UNIVERSITÀ MARIA SS. ASSUNTA Economia e Gestione delle Imprese Editoriali A.A. 2012 2013 Docente: Prof. Gennaro Iasevoli Il prodotto giornale: specificità e attributi Non immagazzinabile Consumo

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza

Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza Principio contabile internazionale n. 26 (rivisto nella sostanza nei 1994) Fondi di previdenza Ambito di applicazione 1. Il presente Principio deve essere applicato per la presentazione delle informazionifinanziarie

Dettagli

La regolazione delle reti elettriche in Italia

La regolazione delle reti elettriche in Italia La regolazione delle reti elettriche in Italia IEFE UNIVERSITA BOCCONI PROGETTO DI RICERCA PROMOSSO DA ANIE RAPPORTO FINALE, GIUGNO 2014 Michele Polo (IEFE, Dipartimento di Economia e eni Chair in Energy

Dettagli

!"!!! Gestione interna di società, associazioni e Istituzioni sportive;

!!!! Gestione interna di società, associazioni e Istituzioni sportive; !"! ###! !"!!! Gestione interna di società, associazioni e Istituzioni sportive; Organizzazione e marketing dei rapporti esterni: - conoscenza e interazione con praticanti e tifosi - accordi con le imprese

Dettagli

Trimestrale Class Editori:

Trimestrale Class Editori: Informazione al pubblico ai sensi della Delibera Consob n.11971 del 14 maggio 1999 Trimestrale Class Editori: Ricavi A 24,5 milioni di euro, Costi a 22,1 milioni, in calo del 4,85%, Margine di contribuzione

Dettagli

SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012

SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012 SIMULAZIONE PROVA DI ECONOMIA POLITICA (PRIMA PARTE DEL PROGRAMMA: CAPP. 2,4,5,7,21) ANNO ACCADEMICO 2011/2012 La prova d esame completa comprende 6 domande a risposta multipla più 4 esercizi articolati

Dettagli

LE DETERMINANTI DELLA REDDITIVITÀ DELLE SOCIETA OPERANTI NEL COMPARTO TESSILE ABBIGLIAMENTO IN ITALIA

LE DETERMINANTI DELLA REDDITIVITÀ DELLE SOCIETA OPERANTI NEL COMPARTO TESSILE ABBIGLIAMENTO IN ITALIA LE DETERMINANTI DELLA REDDITIVITÀ DELLE SOCIETA OPERANTI NEL COMPARTO TESSILE ABBIGLIAMENTO IN ITALIA Il metodo CVRP per l analisi delle maggiori società tessili italiane Stefano Cordero di Montezemolo

Dettagli

PROMOZIONE SPONSOR 2014 Scuola Ciclismo DESTRO PROMOZIONE SPONSOR 2014 Scuola Ciclismo DESTRO NOI, VOI. STESSA STRADA, STESSO SUCCESSO Pubblicità o sponsorizzazioni? Ti stai chiedendo cosa dovresti guadagnarci

Dettagli

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Dettagli

STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO

STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO STUDIO ECONOMICO DEL SETTORE TELEVISIVO PRIVATO ITALIANO Il presente studio fa parte delle pubblicazioni effettuate ogni anno, sin dal 1994, a cura della FRT - Federazione Radio Televisioni e SLC-CGIL,

Dettagli

JUVENTUS Football Club S.p.A.

JUVENTUS Football Club S.p.A. JUVENTUS Football Club S.p.A. DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONE DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente

Dettagli

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive

PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive S Studi di Settore PUBBLICI ESERCIZI E STUDI DI SETTORE Evidenze e prospettive L analisi dei risultati derivanti dall applicazione degli studi di settore offre molteplici spunti di riflessione in relazione

Dettagli

Nielsen Economic and Media Outlook

Nielsen Economic and Media Outlook Nielsen Economic and Media Outlook Giugno 2011 I CONTENUTI DI QUESTA EDIZIONE Scenario macroeconomico Tendenze nel mondo dei media Andamento dell advertising in Italia e nel mondo I contenuti di questa

Dettagli

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA

STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA STATISTICA ECONOMICA STATISTICA PER L ECONOMIA a.a. 2009-2010 Facoltà di Economia, Università Roma Tre Archivio Statistico delle Imprese Attive (ASIA) L archivio è costituito dalle unità economiche che

Dettagli

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD

Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD Ridurre i costi logistici attraverso il team working: il caso GD di Davide Mondaini e Violante Battistella (*) I costi logistici rappresentano una voce rilevante all interno del Conto Economico aziendale.

Dettagli

Comunicazione d impresa

Comunicazione d impresa Comunicazione d impresa Lorenza Rossini Anno 2005-2006 Programma I concetti fondamentali Le aree della comunicazione d impresa Gli strumenti e i mezzi della comunicazione Il piano di comunicazione Alcuni

Dettagli

Capitolo Contabilità. nazionale

Capitolo Contabilità. nazionale 12 Capitolo Contabilità nazionale 12. Contabilità nazionale Per saperne di più... Istat. I.stat: il tuo accesso diretto alla statistica italiana. Roma. http://dati.istat.it. Istat. Pil e indebitamento

Dettagli

I testi che seguono sono estratti dal libro Forex News Trader di Loris Zoppelletto e Lucas Bruni, edito da Trading Library.

I testi che seguono sono estratti dal libro Forex News Trader di Loris Zoppelletto e Lucas Bruni, edito da Trading Library. Questo Documento fa parte del corso N.I.Tr.O. di ProfessioneForex che a sua volta è parte del programma di addestramento Premium e non è vendibile ne distribuibile disgiuntamente da esso. I testi che seguono

Dettagli

I fattori di successo nell industria dei fondi

I fattori di successo nell industria dei fondi Financial Services Banking I fattori di successo nell industria dei fondi Un marketing ed una commercializzazione strategici sono la chiave per l acquisizione ed il mantenimento dei clienti Jens Baumgarten,

Dettagli