Universitá Commerciale Luigi Bocconi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Universitá Commerciale Luigi Bocconi"

Transcript

1 Universitá Commerciale Luigi Bocconi Matricola: Cognome e nome: Broseghini Danilo Corso di laurea: CLEACC TITOLO LAVORO FINALE: Valore mediatico del calcio e investimenti in comunicazione Docente tutor: Anna Uslenghi 1

2 INDICE 1. INTRODUZIONE: IL CALCIO E GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI 2. UN MODELLO PER CALCOLARE IL VALORE MEDIATICO DI UN TEAM CALCISTICO 2.1 Il valore mediatico secondo l ESIrg 2.2 La relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei giocatori 2.3 La relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei club 3. APPLICAZIONE DEL MODELLO AL CASO JUVENTUS F.C. 3.1 La caduta di valore mediatico di Juventus F.C. a seguito della penalizzazione e della retrocessione in serie B 3.2 I riflessi della caduta di valore mediatico sui rapporti con gli sponsor e sulle iniziative di comunicazione 4. CONSIDERAZIONI FINALI: LE POTENZIALITÁ DEL VALORE MEDIATICO COME ELEMENTO DI FLESSIBILIZZAZIONE NEI CONTRATTI DI SPONSORIZZAZIONE 2

3 1. INTRODUZIONE: IL CALCIO E GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI Nel corso degli anni novanta, il calcio professionistico europeo ha conosciuto una fase di transizione dal modello tradizionale di businnes, basato sulle entrate da presenze ai match disputati nel proprio stadio e sulla sponsorizzazione di aziende locali, ad una strategia di massimizzazione delle entrate provenienti da merchandising, sponsorship internazionali, diritti televisivi e in qualche caso dal mercato dei capitali (per i club quotati). Questa transizione ha portato, tra il 1996 e il 2000, a un aumento dei ricavi complessivi delle maggiori leghe calcistiche europee quantificabili in una crescita economica del 22% in Inghilterra e Francia, del 24% in Italia, e del 28% in Spagna, soprattutto grazie alla partecipazione e alla performance dei rispettivi club agli eventi sportivi piú importanti a livello mediatico come la Uefa Champions League. Dopo il 2000 l esplosione dei prezzi dei diritti televisivi ha portato a un ulteriore aumento delle entrate dei club, ma si é conclusa inevitabilmente nella bancarotta nel marzo-aprile 2002 di due delle maggiori reti TV a pagamento che trasmettevano i match calcistici: la tedesca Kirsh e l inglese ITV digital. Questi eventi ed un regolamento dell Unione Europea del 2004, che ha proibito la vendita collettiva dei diritti televisivi (nessuna azienda puó detenere il monopolio sui diritti televisivi della totalitá dei club in un campionato), hanno causato un abbassamento delle entrate da broadcasting dei club calcistici (in Italia la diminuzione dei proventi é stata tuttavia attutita da un mercato ancora molto concentrato). Le societá inoltre, anche a causa del declino dei ricavi da presenze allo stadio (ad eccezione di alcuni club come l inglese Manchester United), vedono ora le maggiori prospettive di reddito nell area definita commercial, che consiste principalmente in attivitá marketing-related quali merchandising e sponsorship. Nel 2005/2006 l area commercial ha portato ai quattro club con le maggiori entrate totali, Real Madrid (292,2 mln ), FC Barcelona (259,1 mln ), Juventus (251,2 mln ) e Manchester United (242,6 mln ), rispettivamente il 43%, il 34%, il 25% e il 30% dei guadagni (fonte: Deloitte Football money league). 3

4 Proprio il Real Madrid é stato il maggior sostenitore di questa strategia di marketing giungendo a firmare accordi di licenza con piú di 70 aziende che producono oltre 600 prodotti, tra cui maggiore rilevanza assume il jersey sponsor (l azienda che compra il diritto di apporre sulla maglia da gioco del club il proprio marchio e la relativa visibilitá che cosí viene garantita). Il Real Madrid con la sua partnership con Siemens Mobile IC (12 mln all anno) ha dato inizio nel 2002 ad una serie di contratti multimilionari di sponsorizzazione proprio come il Manchester United (51,5mln per portare la scritta Vodafone sulle proprie maglie per quattro anni) e la Juventus (inizialmente il contratto quinquennale fino al 2010 con Tamoil prevedeva la cifra di 110mln ). Oltre al jersey sponsor, tra i partner principali dei club assume molta importanza lo sponsor tecnico (ossia il fornitore di abbigliamento sportivo) rispetto ai numerosi sponsor secondari: nel 2002 Nike firmó ad esempio un contratto da 460 mln per vestire il Manchester United per tredici anni. A portare i guadagni da sponsorship e merchandising cosí in alto (oltre che quelli da diritti TV naturalmente) é una nuova concezione del calcio, pienamente entrato a far parte dell industria dell entertainment. Un esempio esplicativo di questo fenomeno é costituito dal passaggio per 35 milioni di euro di David Beckam dal Manchester United al Real Madrid e il riflesso mediatico che questo evento ha avuto. Nel luglio 2003 la societá di Madrid, i cui fans sono stimati in 93 milioni a livello mondiale, presentó il suo nuovo giocatore-star, giá icona nel mondo della moda. Piú di mille giornalisti presenziarono alla conferenza stampa di Madrid convocata per le ore undici del mattino al fine di permetterne la trasmissione in serata in Asia, dove Beckam risultava particolarmente popolare. L evento fu il secondo al mondo per audience dopo il funerale della principessa Diana. Il quotidiano inglese Sun organizzó una help line per i tifosi inglesi disperati per il trasferimento. Alla conferenza stampa vennero vendute 8000 magliette del nuovo idolo e nel weekend dell annuncio del trasferimento altre al prezzo di 78 l una. Un mese dopo il Real Madrid capitalizzó la popolaritá di Beckam in Asia con un tour della squadra, disputando quattro partite tra Cina, Hong Kong, Thailandia e Giappone, che fruttó alla societá 8 milioni di euro. Il Real avrebbe inoltre 4

5 percepito per contratto il 50% delle entrate da sponsorship del giocatore, anche perché l appartenenza al club madridista contribuiva ad accrescerne guadagni e prestigio personale (si calcola che Beckam abbia apportato tra i 35 e i 40 milioni di euro annuali al Real Madrid). Le nuove strategie dei club calcistici, fortemente orientate al marketing, puntano dunque in modo significativo su merchandising e sponsorship, iniziative accomunate dal fatto di basarsi sul valore mediatico in primo luogo del singolo giocatore (ad esempio con la commercializzazione di magliette dello stesso, di prodotti da questo patrocinati tramite la pubblicitá, ossia tramite lo sfruttamento dei suoi diritti d immagine), e in secondo luogo su quello del club, come somma di giocatori dotati di valore mediatico (ad esempio il jersey sponsor, che conta sulla popolaritá del team e sulla sua visibilitá per affermare il proprio brand). Proprio per questo, un modello in grado di misurare il valore mediatico di un giocatore e del rispettivo team risulta di straordinaria importanza per gli operatori del mercato (societá e procuratori calcistici, aziende sponsor), nella prospettiva di dar vita ad attivitá di sponsorizzazione e partnership in grado di creare valore, in una logica di marketing, per entrambi i protagonisti del rapporto. D altra parte, la tendenza recente della pubblicitá verso lo sfruttamento e il patrocinio di eventi con ampia esposizione mediatica (quali sono ad esempio i match calcistici) mantiene forte la disponibilitá delle imprese a costruire con i club rapporti duraturi e importanti dal punto di vista economico. Nel mondo dello sport, infatti, non ci si puó piú riferire ad atleti o club senza mostrare marche commerciali e istituzionali. 2. UN MODELLO PER CALCOLARE IL VALORE MEDIATICO DI UN TEAM CALCISTICO 2.1 IL VALORE MEDIATICO SECONDO l ESIrg ESIrg Universidad de Navarra ha creato un proprio metodo di misurazione del valore mediatico di atleti e team delle competizioni sportive professionali che è stato oggetto di numerose pubblicazioni (Pujol F., Garcia-del-Barrio P.: Informe sobre el valor mediatico del futbol, Edicion septiembre 2006-febrero 2007, ESIrg Universidad de Navarra ). Il gruppo di ricerca in economics, sport 5

6 and intangibles (ESIrg) studia da alcuni anni diversi modi per effettuare misure di valori intangibili nel mondo dello sport e dello spettacolo, ormai assimilabili al mondo delle imprese. La metodologia elaborata dal gruppo di ricerca che verrá di seguito esposta é di tipo quantitativo e si basa sul calcolo del livello di popolaritá e notorietá di ogni sportivo, nel caso del calcio del singolo componente di un team. La popolaritá si stima attraverso il numero di pagine web, blog, e gallerie personali in rete che fanno diretto riferimento al giocatore e alla squadra alla quale egli appartiene oltre ai siti web specializzati, come quelli di istituzioni sportive ufficiali, imprese e media; tale numero viene calcolato usando alcuni filtri selettivi che permettono di evitare risultati imprecisi nel processo di ricerca. Questa misura riflette l interesse che il giocatore genera nel mondo tra gli appassionati dello sport e non, le istituzioni, le imprese e la stampa specializzata. Piú semplicemente, la popolarità indica il numero di fans e persone-istituzioni interessate al giocatore. La notorietá si calcola a partire dal numero di articoli sulla stampa che fanno riferimento allo sportivo. Essa riflette la mass media exposure ricevuta dal giocatore ed é una misura maggiormente legata al suo rendimento sportivo del momento (piú semplicemente il numero di notizie che genera, nelle principali lingue). Seppur in misura limitata le notizie possono anche essere provocate da fattori extrasportivi (alcuni giocatori sono divenuti vere e proprie star seguite dalla carta stampata e dalla TV). Le due nozioni sono strettamente collegate e si influenzano a vicenda: un giocatore con un alto rendimento sportivo incrementa la sua notorietá e grazie a questo nuovi fans, prendendo coscienza del suo valore sportivo, iniziano a seguirlo facendo aumentare la sua popolaritá. In senso opposto, un giocatore che ha raggiunto alti livelli di popolaritá grazie a suoi grandi successi sportivi passati obbliga la stampa a dare rilievo alle sue azioni, anche se il suo rendimento attuale non giustifica il livello di notorietá che gli viene conferito. Per tanto, anche la popolaritá genera notorietá. Il valore mediatico si calcola come media tra gli indici di popolaritá e notorietá il cui valori sono espressi in punti base (due punti base di notorietà, ad 6

7 esempio, indicano che tale giocatore sviluppa un numero di notizie pari al doppio delle notizie medie generate da tutti i giocatori monitorati). A partire dalle misure di valore mediatico individuale, é possibile stimare il valore mediatico del club come sommatoria di queste ultime (dei 13 giocatori piú rilevanti per le squadre di calcio). La base di dati a partire dalla quale viene elaborata l analisi é costruita su rilevazioni di popolaritá e notorietá effettuate due volte a settimana, dopo le giornate delle competizioni nazionali e internazionali (monitorati i 900 migliori giocatori in tutto il mondo e le 32 squadre che disputano la Champions League). Questa base di dati quantitativi é la fonte che rende possibili ricerche su problemi di natura economica e imprenditoriale riferiti al mondo del calcio, grazie all esistenza di una misura precisa e omogenea, il valore mediatico, che permette l elaborazione di ranking di giocatori e club in sua funzione, nonché lo studio del rispettivo andamento nel tempo (evoluzione settimanale o mensile). É evidente come l analisi sul valore mediatico sia di grande utilitá per chi é professionalmente implicato nel mondo del calcio, gruppi e istituzioni quali club calcistici, federazioni, rappresentanti e procuratori di giocatori, agenzie di pubblicitá, imprese di consulenza e sponsoring sportivo e sopra tutti aziende sponsor. Il valore mediatico permette, infatti, di individuare i giocatori e i club con maggiore esposizione mediatica, in grado di garantire forte visibilitá e ritorno di immagine alle imprese disposte a spendere grosse cifre in contratti di sponsorship. Specularmente, dal punto di vista dei club calcistici, l analisi assume pari rilevanza, in quanto la capacitá di generare entrate pubblicitarie da parte di un giocatore é strettamente legata al suo valore mediatico individuale e in modo analogo le entrate dei club dipendono fortemente dal valore mediatico collettivo che generano in tutto il mondo. Con riferimento alla stagione 2005/2006 é interessante mostrare i risultati derivanti dallo studio sulla distribuzione del valore mediatico totale: i club inglesi, spagnoli e italiani generano il 75% del valore mediatico totale. Gli 8 7

8 club piú potenti del continente generano il 65% del valore mediatico totale del calcio internazionale. Tab2.1.1: I club calcistici piú mediatici al mondo (2005/2006) Squadra valore mediatico 2005/2006* (Real Madrid=100) 1 Real Madrid 84,16 100,0 2 Barcellona 72,5 86,1 3 Manchester Utd 65,61 78,0 4 Chelsea 52,91 62,9 5 Arsenal 49,0 58,2 6 Bayern Monaco 47,63 56,6 7 Milan 42,77 50,8 8 Juventus 40,89 48,6 9 Liverpool 36,91 43,9 10 Inter 35,3 41,9 *somma dei valori mediatici dei singoli giocatori fonte: ESIrg Univerdidad de Navarra Fig2.1.1 Distribuzione del valore mediatico per squadra Real Madrid 12% Altri 35% Barcellona 10% Manchester Utd 9% Juventus 6% Milan 6% Chelsea 8% Arsenal 7% Bayern Monaco 7% Fonte: ESIrg Universidad de Navarra Per sommatoria puó essere calcolato anche il peso mediatico calcistico dei vari paesi addizionando i valori mediatici dei rispettivi club. Non é possibile tuttavia 8

9 parlare di valore mediatico delle rispettive leghe calcistiche in quanto l analisi é condotta solo sulle 32 squadre partecipanti alla fase finale della Champions League, con un massimo di quattro squadre per paese. Non si puó fare a meno di notare, comunque, come il potere mediatico sia concentrato nelle mani di pochi paesi: Inghilterra, Spagna, Italia e Germania competono con il 43% delle squadre, controllando l 87% del valore mediatico della Champions League. Fig2.1.2 Distribuzione del valore mediatico per paese Altri 7% Portogallo 3% Francia 3% Germania 12% Inghilterra 30% Italia 18% Spagna 27% Fonte: ESIrg Universidad de Navarra La concentrazione mediatica nel calcio europeo si riscontra anche a livello individuale: il 10% dei giocatori (93 atleti) della Champions League genera il 51% del valore mediatico totale della competizione internazionale. 2.2 LA RELAZIONE TRA VALORE MEDIATICO ED ENTRATE PUBBLICITARIE DEI GIOCATORI Come precedentemente anticipato, il valore mediatico individuale dei giocatori è il punto di partenza per il calcolo del valore mediatico dei club. Prima dell introduzione di questa misura omogenea esistevano solo misure indirette dell impatto mediatico delle squadre di calcio, per esempio quelle risultanti dagli indici di ascolto delle partite trasmesse. Non si poteva contare su alcuna 9

10 misura sistematica del valore mediatico di ogni giocatore preso individualmente, come invece propone il modello dell ESIrg, che permette ad esempio di stabilire un ranking dei giocatori con maggiore valore mediatico. La portata rivoluzionaria e la coerenza del modello si riscontrano tuttavia nella sua capacitá di evidenziare relazioni forti tra il valore degli asset umani di una squadra di calcio in termini di portata comunicativa e indotto economico per l industria del calcio da essi generato. Gli ingaggi dei giocatori di calcio si fissano essenzialmente in funzione del rendimento sportivo passato e delle aspettative di rendimento sportivo futuro, mentre l ammontare dei contratti pubblicitari viene stabilito in funzione della popolaritá che si attribuisce ad ogni giocatore. Per tanto, dovrebbe esistere a priori una relazione tra entrate pubblicitarie di un calciatore professionista e il valore mediatico calcolato secondo il modello dell ESIgr, che integra le nozioni di popolaritá e notorietá. Sebbene il valore mediatico sia disponibile per ben 928 giocatori monitorati dal gruppo di ricerca, lo stesso non vale per quanto riguarda i dati su ingaggi ed entrate pubblicitarie degli stessi, per i quali l unica fonte risulta essere lo studio annuale pubblicato dalla rivista France Football, che stabilisce il ranking dei venti giocatori meglio pagati e che suddivide le cifre totali tra ingaggio ed entrate pubblicitarie. Tab2.2.1 : Relazione tra valore mediatico dei giocatori ed entrate pubblicitarie Ranking entrate entrate valore * ranking Pubblicitá giocatore squadra pubblicitarie ingaggi totali mediatico mediatico 1 Ronaldinho Barcellona 14 8, , Beckam Real Madrid 11,6 6, , Ronaldo Real Madrid 11 6,4 17,4 15, Rooney Manchester Utd 10,8 5,2 16,1 14, Zidane Real Madrid 8,6 6,4 15 9, Del Piero Juventus 7 4,2 11,5 5, Henry Arsenal 4,9 4,5 9,8 10, Terry Chelsea 3,2 5,9 9,7 5, Kahn Bayern Monaco 2,7 6 9,1 7, Ballack Bayern Monaco 2,5 5,5 8,3 9, Raul Real Madrid 2,5 6,4 8,9 8, Vieira Juventus 2,2 5 7,5 4, Gerrard Liverpool 2 6,7 9,2 8, Lampard Chelsea 2 7,2 9,8 7, Van Nistelrooy Manchester Utd 2 6,4 8,5 9, Kewell Liverpool 1,8 5,7 7,9 2, Ferdinand Manchester Utd 1,7 7,2 9 4,08 36 fonte: France Football (ingaggi e entrate pubblicitarie in mln euro 2005/2006) ed ESIrg *valore mediatico: (es 17,51) indica che Ronaldinho ha un peso mediatico 17,51 volte superiore alla media dei 928 giocatori monitorati 10

11 Basandosi sul ranking 2005/2006 si osserva che 17 giocatori su 20 hanno partecipato alle fasi finali della Champions League. Per ognuno di loro é stato possibile quindi calcolare il valore mediatico: si puó allora dimostrare la stretta relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei giocatori. Come si puó osservare nella tabella tra i 17 giocatori che ottengono i maggiori contratti pubblicitari si incontrano anche i giocatori piú mediatici. C é persino coincidenza tra i quattro giocatori con maggiore valore mediatico e quelli con le piú elevate entrate pubblicitarie. É quindi possibile rappresentare su un grafico dei punti che indicano per ogni giocatore il relativo valore mediatico (asse x) e livello di entrate pubblicitarie (asse y). Fig2.2.1 relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei giocatori entrate pubblicitarie (mln ) Ronaldinho Beckam Ronaldo Rooney Zidane Del Piero Henry Terry Lampard Kahn Vieira Raul Ballack Kew ell Ferdinand Gerrard Van Nistelrooy valore mediatico fonte: elaborazione su dati tab2.2.1 La linea di tendenza (relazione media tra le osservazioni delle due variabili) che viene tracciata nel grafico mostra la forte relazione positiva tra le due variabili: quanto piú elevato é il valore mediatico, maggiore é l entitá delle entrate 11

12 pubblicitarie. I giocatori che si trovano al di sopra della linea di tendenza tendono ad essere sopravvalutati relativamente ai guadagni pubblicitari quanto piú si allontanano dalla linea (spesso perché i contratti di sponsorship hanno lunghe durate mentre l importanza del giocatore puó diminuire col tempo), mentre i giocatori che si trovano al di sotto della linea di tendenza tendono ad essere sottovalutati economicamente ad esempio perché sono stelle emergenti non ancora affermatesi. In entrambi i casi é prevedibile che tali scostamenti si correggano con il tempo con incrementi e decrementi dei guadagni pubblicitari in base alla popolaritá-notorietá del giocatore. Per confermare la stretta relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie é possibile calcolare il coefficiente di correlazione tra le due variabili. Dai calcoli il coefficiente di correlazione risulta essere pari a 0,846. Viene cosí confermata la strettissima relazione tra le due variabili, considerando che il valore di correlazione é molto elevato (il valore massimo é 1). Si puó quindi affermare che la capacitá di generare entrate pubblicitarie é strettamente legata al valore mediatico dei giocatori. Si tratta di una conferma empirica molto importante basata su una misura omogenea del valore mediatico dei giocatori che partecipano alla Champions League, analisi che potrebbe essere tuttavia estesa a tutte le principali stelle mediatiche del calcio. Questo tipo di dati puó naturalmente costituire un aiuto inestimabile per gli attori coinvolti nelle politiche di investimento pubblicitario nel mondo del calcio (procuratori dei giocatori, aziende sponsor). Conoscere l impatto mediatico (in termini di popolarità e notorietà) che un giocatore puó generare, infatti, permette alle aziende sponsor di massimizzare il ritorno di immagine e visibilitá del proprio marchio-prodotto investendo sugli atleti maggiormente seguiti e ammirati. Stará poi agli sponsor, nella scelta del giocatore, individuare la giusta combinazione di attributi: etá, ruolo, nazionalitá, personalitá e reputazione, stile di gioco (leadership, aggressivitá, creativitá). 12

13 2.3 LA RELAZIONE TRA VALORE MEDIATICO ED ENTRATE PUBBLICITARIE DEI CLUB A questo punto, é necessario verificare se la relazione tra valore mediatico e capacitá di generazione di entrate pubblicitarie si mantiene a livello collettivo per i club. Per l analisi é possibile seguire lo stesso metodo utilizzato per i singoli giocatori, visto che anche per i club sono disponibili i dati sul valore mediatico (dati dalla somma dei valori dei giocatori), cosí come quelli sulle entrate totali, suddivise in ricavi da stadio, sponsorizzazioni (pubblicità), e diritti televisivi (fonte: Deloitte Football money league 2005/2006). Questi valori dovrebbero essere legati, a priori, al valore mediatico di ciascun club. Tab2.3.1 Relazione tra valore mediatico ed entrate dei club Ranking entrate stadio diritti TV Pubblicitá valore* ranking Entrate (squadra) totali mediatico mediatico 1 Real Madrid , Manchester Utd , Milan , Juventus , Chelsea , Barcellona ,5 2 7 Bayern Monaco , Liverpool , Inter , Arsenal , Shalke , Olympique Lione , Glasgow Rangers , Porto , Ajax ,99 16 fonte: Deloitte Football money league 2005/2006 (somme in mln euro) ed ESIrg * somma dei valori mediatici individuali dei 13 giocatori piú rilevanti di ogni club I dati esposti nella tabella evidenziano come le dieci squadre con maggiore valore mediatico complessivo sono anche quelle che dispongono delle piú alte entrate pubblicitarie, tra i 32 club analizzati. Anche in questo caso é possibile rappresentare su un grafico la relazione che intercorre tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei club. 13

14 Fig2.3.1 relazione tra valore mediatico ed entrate pubblicitarie dei club entrate pubblicitarie (mln ) Bayern Monaco Juventus Liverpool Porto Shalke 04 Inter Milan Chelsea Glasgow Rangers Arsenal Olympique Lione Ajax Manchester Utd Barcellona Real Madrid valore mediatico fonte: elaborazione su dati tab2.3.1 La linea di tendenza tracciata mostra nuovamente la relazione positiva tra le due variabili: quanto piú é elevato il valore mediatico del club, tanto piú alte risultano le entrate pubblicitarie. Le squadre che si trovano al di sopra della linea di tendenza presentano entrate pubblicitarie elevate rispetto al valore mediatico che generano: ció puó essere dovuto a una buona gestione dell area commercial da parte della societá o alla durata prolungata dei rapporti di sponsorship che garantiscono cifre prefissate per piú anni anche se il club perde popolaritá o notorietá a seguito di cattive performance. Al contrario, le squadre che si trovano al di sotto della linea di tendenza non sfruttano totalmente il proprio potenziale mediatico che potrebbe portare a maggiori introiti pubblicitari: un esempio su tutti il Barcellona che per politica societaria non ha mai avuto un jersey sponsor (la maggiore fonte di guadagni pubblicitari) sulle proprie maglie e nell ultima stagione ha addirittura ribaltato le logiche della sponsorship impegnandosi in un rapporto pluriennale con Unicef (il cui simbolo compare ora sulle maglie del club catalano) che prevede la donazione all associazione di alcuni milioni di euro all anno. 14

15 Anche in questo caso é possibile calcolare il coefficiente di correlazione tra valore mediatico dei club ed entrate pubblicitarie (valori esposti in tabella 2.3.1). Dai calcoli esso risulta essere pari a 0,698: si tratta ancora di un valore alto (massimo 1) che conferma la forte correlazione tra potenziale mediatico del club ed entitá dei contratti pubblicitari. Conferma ancora piu forte si ottiene calcolando il coefficiente di correlazione tra valore mediatico ed entrate totali dei club (valori esposti in tabella 2.3.1): esso assume un valore molto alto e pari a 0,892. Queste informazioni suggeriscono che per i grandi club mediatici l industria del calcio si é convertita ormai interamente in industria dell entertainment, in cui il capitale piú importante risulta essere l intangible asset del prestigio sportivo e sociale della squadra, che va mantenuto, con adeguati investimenti, attraverso forti livelli di popolaritá e notorietá dei propri giocatori. Giocatori con forte popolaritá e notorietá dovrebbero, sul piano teorico, garantire performance elevate e il raggiungimento di obiettivi societari importanti come la vittoria di trofei di rilievo nazionale ed internazionale. I successi portano premi monetari e contribuiscono a loro volta ad incrementare ulteriormente il valore mediatico dei propri giocatori, generando valori intangibili (prestigio-popolaritá-immagine di marca) che si traducono in contratti multimilionari con aziende sponsor necessari per il finanziamento di nuovi investimenti in organico. Si definisce cosí un vero e proprio circolo virtuoso (in caso di buona gestione tecnica, commerciale e finanziaria della societá) in cui si ha generazione di valore. Il processo descritto è naturalmente soggetto ad eccezioni: un aumento di notorietà (e quindi di valore mediatico), ad esempio, puó essere anche dovuto a fatti negativi che riguardano giocatori o club e quindi non riflettere una generazione di valore; a volte inoltre gli investimenti in organico possono non rispettare le aspettative e non tradursi in migliori performance. Il circolo virtuoso deve quindi essere considerato a livello teorico. 15

16 Fig2.3.2: CREAZIONE DI VALORE in un club calcistico VALORE MEDIATICO ENTRATE PUBBLICITA (+ diritti TV e stadio) SUCCESSI SPORTIVI Investimenti in ORGANICO fonte: elaborazione propria Il diagramma rappresentato pone in evidenza un altra importante relazione: l influenza che i successi sportivi hanno sull accumulazione di valore mediatico nelle squadre di calcio. Gli esiti delle competizioni nazionali e internazionali influiscono sul valore mediatico dei club in particolare attraverso l indice di popolaritá: la notorietá é infatti una variabile molto sensibile alle performance sportive di breve periodo (variabile flusso), mentre la popolaritá é per sua natura una variabile stock o cumulativa in quanto parte degli avvenimenti passati che hanno contribuito al suo incremento si mantengono nel presente. La variabile popolaritá é pertanto la piú adeguata per misurare l influsso dei successi sportivi recenti e passati sull impatto mediatico di ciascun club. La base sulla quale é costruita l immagine di marca di un club consiste quindi nei successi sportivi e le entrate economiche delle societá calcistiche sono strettamente legate al loro brand. A sua volta, il successo sportivo é raggiunto 16

17 dai giocatori facenti parte dell organico unitamente allo staff tecnico e si traduce in ulteriore valore mediatico acquisito dai giocatori. Per tanto il valore mediatico dei calciatori, basato sui successi sportivi individuali e collettivi, é il principale intangible asset sul quale contano i grandi club. L attivo mediatico é quindi il fattore che determina in modo prioritario la capacitá di generazione di ricavi delle societá di calcio e consiste, in ultima analisi, nei giocatori stessi che di queste fanno parte. Le variazioni di valore mediatico possono essere positive e negative e sono legate al rendimento interno individuale (infortuni,premi) e collettivo, ma anche a fattori esterni che determinano una perdita di attivo mediatico (cessioni, termini di contratto) o un suo aumento (aquisizione di giocatori). A cessioni ed aquisizioni corrispondono solitamente anche variazioni di valori economici quali entrate ed uscite finanziarie legate a contratti e trasferimenti. 3. APPLICAZIONE DEL MODELLO AL CASO JUVENTUS F.C. 3.1 LA CADUTA DI VALORE MEDIATICO DI JUVENTUS F.C A SEGUITO DELLA PENALIZZAZIONE E DELLA RETROCESSIONE IN SERIE B Il modello del valore mediatico-esirg risulta di grande utilitá nella comprensione di fenomeni riguardanti le societá calcistiche e in particolare il caso preso in analisi: la forte riduzione del media value della Juventus a seguito della retrocessione in serie B e le consenguenze a livello di rapporti con gli sponsor e strategia di comunicazione del club. La partecipazione al campionato di livello inferiore nella stagione 2006/2007 (una delle sanzioni stabilite attraverso processi e ricorsi giudiziari e sportivi a seguito dello scandalo nato dagli illeciti sportivi rilevati nelle intercettazioni telefoniche riguardanti, tra gli altri, i massimi vertici della dirigenza bianconera), nonché la mancata partecipazione alla Champions League, hanno fortemente condizionato, com era prevedibile, l esposizione mediatica della Juventus a livello nazionale e internazionale. Come é stato illustrato precedentemente, tuttavia, il modello dell ESIrg valuta il valore mediatico di un team a partire da quello dei suoi giocatori. A livello ipotetico, quindi, se la Juventus fosse riuscita a trattenere tutti i campioni dell organico 2005/

18 che portarono la squadra allo scudetto successivamente revocato, il media value del club si sarebbe mantenuto alto grazie alla forte popolaritá dei giocatori e il calo di notorietá dovuto al minor interesse attribuito al campionato di serie B avrebbe inciso solo lievemente sul media value individuale e collettivo. Come noto ció non fu possibile e il mercato estivo 2006 vide la partenza della maggior parte dei giocatori piú importanti del team bianconero (Ibrahimovic, Cannavaro, Zambrotta, Emerson, Thuram, Vieira). La societá si trovava in una situazione critica causata dal forte calo del titolo societario in borsa sul nascere dello scandalo di calciopoli (il titolo aveva toccato il suo minimo storico verso fine primavera 2006 a 1,101 per poi ristabilizzarsi verso la fine del periodo estivo) che aveva gettato forte discredito sul club, nonché dalla dubbia risoluzione dei rapporti con il principale sponsor Oilinvest, titolare del marchio Tamoil, che giá in data 6 settembre 2006 aveva comunicato l interruzione del contratto di sponsorizzazione multimilionario. In questo contesto la societá si era orientata ad una politica di cessioni e di contenimento dei costi procedendo alla vendita di importanti giocatori (molti dei quali non disposti a disputare un campionato di serie inferiore, a vedere il proprio ingaggio ridotto e a vedersi preclusa la possibilitá di giocare la Champions League) che hanno determinato la caduta di valore mediatico della Juventus a cavallo delle stagioni 2005/2006 e 2006/2007. Come verrá successivamente evidenziato dai dati, la permanenza in una squadra che disputa la serie B avrebbe inoltre significato per i giocatori ceduti una riduzione del valore mediatico individuale che il trasferimento ad un altro club avrebbe permesso di evitare. Grazie al modello dell ESIrg é possibile quantificare la riduzione consistente del valore mediatico della Juventus comparando i dati sulla stagione 2005/2006 e 2006/2007 resi disponibili dal gruppo di ricerca spagnolo. Il valore mediatico complessivo della Juventus 2005/2006 ammontava secondo le rilevazioni dell ESIrg e come precedentemente illustrato (tab2.2.1) ad un valore pari a 40,89 posizionandola nel ranking di periodo al quarto posto per valore mediatico tra i maggiori club europei. Partendo da questo valore, grazie ai dati sul valore mediatico complessivamente trasferito nel mercato estivo 18

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%)

I ricavi del calcio in Europa sfiorano i 20 miliardi di Euro (+5%) La Serie A arriva a quota 1,7 miliardi di Euro (+6%) Deloitte Italy Spa Via Tortona 25 20144 Milano Tel: +39 02 83326111 www.deloitte.it Contatti Barbara Tagliaferri Ufficio Stampa Deloitte Tel: +39 02 83326141 Email: btagliaferri@deloitte.it Marco Lastrico

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update

Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update Altagamma Worldwide Luxury Markets Monitor Spring 2013 Update MERCATO MONDIALE DEI BENI DI LUSSO: TERZO ANNO CONSECUTIVO DI CRESCITA A DUE CIFRE. SUPERATI I 200 MILIARDI DI EURO NEL 2012 Il mercato del

Dettagli

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito

Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Principio contabile internazionale n. 12 Imposte sul reddito Finalità La finalità del presente Principio è quella di definire il trattamento contabile delle imposte sul reddito. L aspetto principale della

Dettagli

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012

Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Bilancio della competizione di Judo alle Olimpiadi di Londra 2012 Qualche giorno dopo la fine della competizione olimpica di judo è venuto il momento di analizzare quanto successo a Londra. Il mondo del

Dettagli

Tessera del Tifoso. Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico. Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1

Tessera del Tifoso. Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico. Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1 Tessera del Tifoso Linee guida per gli addetti ai lavori approvate dal Gruppo di Lavoro tecnico Programma Tessera del Tifoso VERSIONE DEFINITIVA 1 Indice degli argomenti Cos è la tessera del tifoso I punti

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

COSA COMPRA LA PUBBLICITÀ. Riccardo Puglisi

COSA COMPRA LA PUBBLICITÀ. Riccardo Puglisi COSA COMPRA LA PUBBLICITÀ Riccardo Puglisi Le questioni in ballo Che cosa compra la pubblicità? L attenzione di lettori ed ascoltatori per i prodotti pubblicizzati. I mass mediacome "GianoBifronte (mercatoaduelati)

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

Tutorial Sky Go su Samsung v.1.1

Tutorial Sky Go su Samsung v.1.1 Tutorial Sky Go su Samsung v.1.1 1.1 Presentazione...2 2.2 Download e installazione...2 2.2 Login...3 2.2.1 Limitazioni all'accesso...4 2.3 Profili di visione...6 2.4 Reti...7 2.5 Diritti...7 3.0 Fruizione

Dettagli

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive

Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Dipartimento della Pubblica Sicurezza Stagione sportiva 2011/2012 Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive Determinazione n. 26/2012 del 30 maggio 2012 L Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni

Dettagli

LA GESTIONE DELLE DETERMINANTI DEI COSTI DI UNA SOCIETA DI CALCIO: LA VALUTAZIONE DEL PARCO GIOCATORI

LA GESTIONE DELLE DETERMINANTI DEI COSTI DI UNA SOCIETA DI CALCIO: LA VALUTAZIONE DEL PARCO GIOCATORI Università Commerciale Luigi Bocconi Facoltà di Economia Corso di Laurea in Amministrazione, Finanza e Controllo LA GESTIONE DELLE DETERMINANTI DEI COSTI DI UNA SOCIETA DI CALCIO: LA VALUTAZIONE DEL PARCO

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014

METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 METODO PER LA COMPILAZIONE DELLE CLASSIFICHE FEDERALI 2014 PERIODO TEMPORALE CONSIDERATO Viene considerata tutta l attività svolta dalla prima settimana di novembre 2012 (5 11 novembre 2012 ), all ultima

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n.

Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48 comma 3 del Regolamento Intermediari adottato dalla CONSOB con delibera n. Iccrea Banca S.p.A. Istituto Centrale del Credito Cooperativo STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI SU STRUMENTI FINANZIARI Documento redatto ai sensi dell art. 46 comma 1 e dell art. 48

Dettagli

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori

Regolamento. sullo status e sui trasferimenti dei calciatori Regolamento sullo status e sui trasferimenti dei calciatori 1 REGOLAMENTO SULLO STATUS E SUL TRASFERIMENTO DEI CALCIATORI... 3 DEFINIZIONI... 4 I. DISPOSIZIONE INTRODUTTIVA... 5 II. STATUS DEI CALCIATORI...

Dettagli

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it

Cap.12 Le relazioni pubbliche. Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Cap.12 Le relazioni pubbliche Corso di Comunicazione d Impresa - A.A. 2011-2012 Prof. Fabio Forlani - fabio.forlani@uniurb.it Capitolo 12 Le relazioni pubbliche Le relazioni pubbliche (PR) Insieme di attività

Dettagli

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche

Parte Prima Il censimento del calcio italiano. Sezione 1 Statistiche Parte Prima Il censimento del calcio italiano Sezione 1 Statistiche 17 La Federazione Italiana Giuoco Calcio Settori Settore tecnico Settore Giovanile e Scolastico Società 14.90 di cui: Professionistiche

Dettagli

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente

INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente 1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente

Dettagli

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI

IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI IL CALCIO VISTO CON GLI OCCHI DEI DILETTANTI DAGLI AMATORI AI PROFESSIONISTI DI FATTO ATTRAVERSO LO STUDIO DELLE SOCIETÀ CALCISTICHE a cura di MATTEO SPERDUTI 2 0 1 5 INDICE ACRONIMI E ABBREVIAZIONI......

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense

Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e

Dettagli

Corso di Valutazioni d Azienda

Corso di Valutazioni d Azienda Andrea Cardoni Università degli Studi di Perugia Facoltà di Economia Dipartimento di Discipline Giuridiche e Aziendali Corso di Laurea Magistrale in Economia e Management Aziendale Corso di Valutazioni

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Come si fa un giornale

Come si fa un giornale Come si fa un giornale COME SI FA UN GIORNALE dall idea alla distribuzione Un giornale è una struttura complessa composta da un gruppo di persone che lavorano insieme che chiameremo LA REDAZIONE Al vertice

Dettagli

APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO PER L ESERCIZIO CHIUSO AL 30 GIUGNO 2014

APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO PER L ESERCIZIO CHIUSO AL 30 GIUGNO 2014 Deliberazioni del Consiglio di Amministrazione di A.S. Roma S.p.A. APPROVAZIONE DEL PROGETTO DI BILANCIO PER L ESERCIZIO CHIUSO AL 30 GIUGNO 2014 Roma, 3 ottobre 2014 Il Consiglio di Amministrazione di

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

Operazioni, attività e passività in valuta estera

Operazioni, attività e passività in valuta estera OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Operazioni, attività e passività in valuta estera Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito,

Dettagli

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA

FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA novembre 2004 FAR CRESCERE LA CULTURA DI MARCA IN AZIENDA CICLO DI FORMAZIONE SUL RUOLO E SULLA VALORIZZAZIONE DELLA MARCA NELLA VITA AZIENDALE 3, rue Henry Monnier F-75009 Paris www.arkema.com TEL (+33)

Dettagli

E. Bisetto e D. Bordignon per

E. Bisetto e D. Bordignon per Personal Branding pensare, creare e gestire un brand a cura di E. Bisetto e D. Bordignon per Cosa significa Personal Branding Come si fa Personal Branding Come coniugare Brand Personale e Brand Aziendale

Dettagli

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche

I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche I beni pubblici come causa del fallimento del mercato. Definizioni e caratteristiche (versione provvisoria) Marisa Faggini Università di Salerno mfaggini@unisa.it I beni pubblici rappresentano un esempio

Dettagli

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente

FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente FAR EAST FILM FESTIVAL 16 Il più grande festivaldel cinema dall Estremo Oriente un grande evento mondiale una grande festa popolare Che cos è Far east Film Festival? Un grande evento popolare Far East

Dettagli

42 relazione sono esposti Principali cui Fiat S.p.A. e il Gruppo fiat sono esposti Si evidenziano qui di seguito i fattori di o o incertezze che possono condizionare in misura significativa l attività

Dettagli

Project Management Office per centrare tempi e costi

Project Management Office per centrare tempi e costi Project Management Office per centrare tempi e costi Il Project Management Office (PMO) rappresenta l insieme di attività e strumenti per mantenere efficacemente gli obiettivi di tempi, costi e qualità

Dettagli

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.

Offerta pubblica di acquisto avente ad oggetto azioni Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETÀ E LA BORSA Ufficio Mercati Alla cortese attenzione del dott. Salini Telefax n. 06 8477 757 Ufficio OPA Alla cortese attenzione della dott.sa Mazzarella Telefax n. 06

Dettagli

Lettera agli azionisti

Lettera agli azionisti Lettera agli azionisti Esercizio 24 2 Messaggio dei dirigenti del gruppo Gentili signore e signori Rolf Dörig e Patrick Frost Il 24 è stato un anno molto positivo per Swiss Life. Anche quest anno la performance

Dettagli

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015

REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 REGOLAMENTO DI GIOCO MASTER 2015 Art. 1 PRINCIPI GENERALI Il football a 9 contro 9 Master (o 7 contro 7) verrà giocato secondo le regole del regolamento ufficiale NCAA per i campionati a 11 giocatori,

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

POPOLARE VITA S.p.A.

POPOLARE VITA S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA IN FORMA MISTA, A PREMIO UNICO CON RIVALUTAZIONE ANNUALE DEL CAPITALE (TARIFFA N. 560) Orizzonte Sicuro Il presente Fascicolo Informativo, contenente: la Scheda Sintetica;

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020

Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 Roma 2020: valori e opinioni I valori economici dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Roma 2020 La spesa complessiva

Dettagli

di Armando Pedicini * e Tullio Tiani **

di Armando Pedicini * e Tullio Tiani ** RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. VIII, Fasc. 1, 2012 LO SPORT E LE RISORSE FINANZIARIE NELL UNIONE EUROPEA: L INQUADRAMENTO DELLA DISCIPLINA A FAVORE DELLA COSTRUZIONE E RISTRUTTURAZIONE

Dettagli

La Valutazione degli Asset Intangibili

La Valutazione degli Asset Intangibili La Valutazione degli Asset Intangibili Chiara Fratini Gli asset intangibili rappresentano il patrimonio di conoscenza di un organizzazione. In un accezione ampia del concetto di conoscenza, questo patrimonio

Dettagli

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti

Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Ottimizzare gli sconti per incrementare i profitti Come gestire la scontistica per massimizzare la marginalità di Danilo Zatta www.simon-kucher.com 1 Il profitto aziendale è dato da tre leve: prezzo per

Dettagli

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6

Azionario Flessibile 7 anni Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 Scheda sintetica - Informazioni specifiche 1 di 6 La parte Informazioni Specifiche, da consegnare obbligatoriamente all investitore contraente prima della sottoscrizione, è volta ad illustrare le principali

Dettagli

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE

GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Titolo GUIDA ALLE OPZIONI BINARIE Comprende strategie operative Autore Dove Investire Sito internet http://www.doveinvestire.com Broker consigliato http://www.anyoption.it ATTENZIONE: tutti i diritti sono

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE END-TO-END SERVICE QUALITY. LA CULTURA DELLA QUALITÀ DAL CONTROLLO DELLE RISORSE ALLA SODDISFAZIONE In un mercato delle Telecomunicazioni sempre più orientato alla riduzione delle tariffe e dei costi di

Dettagli

abbonamenti 2015.2016

abbonamenti 2015.2016 abbonamenti 2015.2016 FARE DEL NOSTRO STADIO UNA FORTEZZA Caro Interista, San Siro e piu bello quando ci sei tu, io lo so bene. L ho visto vibrare nelle sue notti piu belle. Ho sentito la spinta, la voglia

Dettagli

CONCORSO A PREMI DENOMINATO #MilionidiNomi CL 141/2015

CONCORSO A PREMI DENOMINATO #MilionidiNomi CL 141/2015 CONCORSO A PREMI DENOMINATO #MilionidiNomi CL 141/2015 SOGGETTO PROMOTORE: F.C. Internazionale Milano Spa, Corso Vittorio Emanuele II 9, 20122 Milano P.IVA 04231750151 (di seguito Promotore ). SOGGETTO

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

Dov è andata a finire l inflazione?

Dov è andata a finire l inflazione? 24 novembre 2001 Dov è andata a finire l inflazione? Sono oramai parecchi anni (dai primi anni 90) che la massa monetaria mondiale cresce ininterrottamente dell 8% all anno nel mondo occidentale con punte

Dettagli

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014

STAGIONE SPORTIVA 2014/2015. CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 CONTRIBUTI A CARICO DELLE SOCIETÀ NON PROFESSIONISTICHE E CENTRI MINIBASKET Consiglio federale n. 6 del 10 maggio 2014 COMUNICATO UFFICIALE N. 1097 del 10 maggio 2014 Indice

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari

Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari Circ.-CFB 98/2 Commerciante di valori mobiliari Pagina 1 Circolare della Commissione federale delle banche: Precisazioni sulla nozione di commerciante di valori mobiliari (Commerciante di valori mobiliari)

Dettagli

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009

NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 NOTE DI SINTESI AI DATI STATISTICI DEL MOVIMENTO TURISTICO REGISTRATO IN PROVINCIA DI BRESCIA NELL ANNO 2010 CON IL CONFRONTO 2009 Arrivi 2.016.536 Presenze 8.464.905 PROVINCIA IN COMPLESSO Arrivi: superata

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE

PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE PRESENTARE UN IDEA PROGETTUALE LINEE GUIDA PER UNA EFFICACE PRESENTAZIONE DI UN BUSINESS PLAN INTRODUZIONE ALLA GUIDA Questa breve guida vuole indicare in maniera chiara ed efficiente gli elementi salienti

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ).

Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). Regolamento del Club IoSi creato da CartaSi SpA con Sede Legale in Milano, Corso Sempione 55 (qui di seguito CartaSi ). 1 ADESIONE A IOSI 1.1 Possono aderire al Club IoSi (qui di seguito IoSi ) tutti i

Dettagli

GLI STADI POLIFUNZIONALI IN ITALIA: DAL CONFRONTO CON L EUROPA SPUNTI DI RIFLESSIONE. di Alfredo de Martini *

GLI STADI POLIFUNZIONALI IN ITALIA: DAL CONFRONTO CON L EUROPA SPUNTI DI RIFLESSIONE. di Alfredo de Martini * RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. VIII, Fasc. 2, 2012 GLI STADI POLIFUNZIONALI IN ITALIA: DAL CONFRONTO CON L EUROPA SPUNTI DI RIFLESSIONE di Alfredo de Martini * SOMMARIO:

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO

REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO REGOLAMENTO UFFICIALE FEDERAZIONE FANTACALCIO STAGIONE 2011 2012 INTRODUZIONE Qui di seguito trovate le Regole Ufficiali della Federazione Fantacalcio. Ogni anno, se necessario, vengono modificate e aggiornate

Dettagli

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE

IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

La Comunicazione Multimediale nelle Società Sportive. Introduzione...3. PARTE I : La situazione attuale...5

La Comunicazione Multimediale nelle Società Sportive. Introduzione...3. PARTE I : La situazione attuale...5 La Comunicazione Multimediale nelle Società Sportive Indice: Introduzione...3 PARTE I : La situazione attuale...5 I.1 La comunicazione multimediale per le società sportive....5 I.2 La situazione attuale:

Dettagli

Stima delle presenze irregolari. Vari anni

Stima delle presenze irregolari. Vari anni Stima delle presenze irregolari. Vari anni Diciottesimo Rapporto sulle migrazioni (FrancoAngeli). Fondazione Ismu. Dicembre 2012 Capitolo 1.1: Gli aspetti statistici Tab. 1 - La presenza straniera in Italia.

Dettagli

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida

CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ALL. 5 CITTA DI BARLETTA Medaglia d oro al Valor Militare e al Merito Civile Città della Disfida ***** Regolamento sul funzionamento dell Organismo Indipendente di valutazione \ Approvato con deliberazione

Dettagli

Istruzioni per la compilazione del Piano economico rendicontativo

Istruzioni per la compilazione del Piano economico rendicontativo I MATERIALI FORMATIVI costituiscono un supporto pratico alla rendicontazione dei progetti; la loro funzione principale è quella di mostrare l applicazione delle regole a casi concreti con l ausilio degli

Dettagli

Ospitalità stagione sportiva 2014-2015

Ospitalità stagione sportiva 2014-2015 Ospitalità STAGIONE SPORTIVA 2014-2015 BENVENUTI A SAN SIRO Il nuovo modo di vivere la partita Amala e colora un emozione di nero e d azzurro. Inter Corporate 2014-15 è l esclusivo programma di Corporate

Dettagli

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating

Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating articolo n. 3 giugno 2014 Qualificare i fornitori attraverso un sistema analitico di rating MASSIMILIANO MARI Responsabile Acquisti, SCANDOLARA s.p.a. Realizzare un sistema di rating costituisce un attività

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO

DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO DOCUMENTO DI SINTESI STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI LA NORMATIVA MIFID BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO Novembre 2010 La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è

Dettagli

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37 Le novità civilistiche e fiscali per la stesura del bilancio di Stefano Chirichigno e Vittoria Segre Passività iscritte nei bilanci IAS: il coordinamento fiscale con le modifiche apportate allo IAS 37

Dettagli

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO

PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

Il master è in collaborazione con

Il master è in collaborazione con Il Master in Turismo Sostenibile e Responsabile - Imprenditorialità e Management ideato dal Centro Studi CTS, giunto alla XII edizione, in collaborazione con Scuola di Comunicazione IULM e AITR - Associazione

Dettagli

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori

ABC. degli investimenti. Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori ABC degli investimenti Piccola guida ai fondi comuni dedicata ai non addetti ai lavori I vantaggi di investire con Fidelity Worldwide Investment Specializzazione Fidelity è una società indipendente e si

Dettagli

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO

UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO UTILIZZO DELLA PSICOCINETICA NELLA SCUOLA PRIMARIA E IN AMBITO SPORTIVO Le capacità cognitive richieste per far fronte alle infinite modalità di risoluzione dei problemi motori e di azioni di gioco soprattutto

Dettagli

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli)

speciale Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) 2013 Maggio Lordo Netto 2013 In vigore dal 1 gennaio 2013 (a cura di Gianfranco Serioli) Note introduttive Tabella Lordo Netto 2013 Il contributo di solidarietà Introdotto con il Dl n. 138/2011 (legge

Dettagli

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ

PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)

COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni

Dettagli

Dal kw risorse per la competitività

Dal kw risorse per la competitività Dal kw risorse per la competitività Soluzioni di efficienza e ottimizzazione energetica dalla PMI alla grande impresa Salvatore Pinto AD Presidente Axpo Italia SpA Axpo Italia SpA Da fornitore a partner

Dettagli

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A.

Comunicato Stampa. Methorios Capital S.p.A. Comunicato Stampa Methorios Capital S.p.A. Approvata la Relazione Semestrale Consolidata al 30 giugno 2013 Acquistato un ulteriore 16,2% del capitale di Astrim S.p.A. Costituzione della controllata Methorios

Dettagli

In collaborazione con:

In collaborazione con: In collaborazione con: DAY CAMP Peschiera del Garda dal 15 al 20 giugno / dal 22 al 27 giugno / dal 29 giugno al 4 luglio Centro Sportivo Parc Hotel Paradiso Borgo Roma dal 15 al 20 giugno Centro Sportivo

Dettagli

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1

NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione

Dettagli

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A.

. T. I. P. O. TIP - PRE IPO S.P.A. Milano, 4 giugno 2014 Perché TIPO? 1. Esiste un mercato potenziale interessante 2. Le imprese italiane hanno bisogno di equity 3. Attuale disponibilità di liquidità UNA CHIUSURA PROATTIVA DEL CIRCUITO

Dettagli

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC

Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi

Dettagli