LO PSICOLOGO IN AZIENDA L analisi e la promozione di un buon clima aziendale

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1 LO PSICOLOGO IN AZIENDA L analisi e la promozione di un buon clima aziendale Associazione DAGUS 1

2 Lo psicologo in azienda L analisi e la promozione di un buon clima aziendale L AZIENDA OGGI Il grande interesse che esiste nei confronti degli studi condotti all'interno di aziende è dovuto principalmente alla volontà di introdurre dei cambiamenti, finalizzato nella maggior parte dei casi alla massimizzazione dei risultati. Solo in pochi casi il cambiamento è finalizzato a migliorare la qualità della vita e delle relazioni interpersonali. Il luogo di lavoro risulta spesso altamente competitivo, dove i dipendenti vivono in un clima di conflitti che raramente trovano uno spazio adatto alla loro risoluzione. La sfida che il nostro gruppo si propone e che propone alle organizzazioni consiste nel valorizzare la relazione fra le risorse umane e l'azienda, sottolineando come organizzare un lavoro significhi non solo renderlo più produttivo, ma anche più piacevole. Questa valorizzazione risulterà positiva non solo per un buon conseguimento di risultati aziendali, ma anche per il lavoratore stesso che si sentirà supportato dall'organizzazione, passando così da un'ottica di diffidenza ad una di collaborazione. Un nostro ulteriore obiettivo è quello di inserire all'interno dell'azienda uno sportello psicologico, inteso come uno spazio innovativo a cui può fare riferimento ogni dipendente per trovare un supporto alle situazioni problematiche professionali e relazionali. Associazione DAGUS

3 L'ANALISI DEL CLIMA ORGANIZZATIVO Con questo termine si indica la percezione di un determinato ambiente da parte delle persone, percezione che è in grado di condizionare e influire sull'andamento delle attività in quell ambiente e sui vissuti di quelle stesse persone. Effettuare un'analisi del clima aziendale risulta un valido intervento (per questo motivo è corretto parlare di RICERCA-INTERVENTO) a cui un'organizzazione può ricorrere per ottenere un feedback, intervento che già di per sé costituisce un primo step verso il cambiamento, in quanto l'atto stesso di effettuare una analisi del clima, mostra un interessamento dell'azienda verso il benessere dei dipendenti. Ottenere un quadro generale della situazione comporta la misurazione di molti indicatori, che vanno a distinguere fra un clima psicologico individuale e un clima relativo all'intero sistema organizzativo. Per effettuare tale rilevazione si farà riferimento alla social network analysis, che permetterà di esplicitare le relazioni che si creano nei vari team di lavoro / reparti. Per essere completa ed efficace una buona rilevazione del clima deve includere tutti i dipendenti senza distinzioni, in modo da far sentire tutti partecipi e ugualmente importanti per l'azienda. L analisi verrà effettuata attraverso la somministrazione di diversi questionari (già esistenti o creati ad hoc per le caratteristiche dell organizzazione in cui vengono proposti) che possono essere proposti a tutti i lavoratori o ad un campione rappresentativo di essi. La garanzia dell anonimato permetterà di ottenere una fotografia realistica della percezione che i dipendenti hanno del clima aziendale, valutando le aree in cui si rende necessario un intervento supportivo e le aree che invece risultano essere un punto di forza dell organizzazione. Associazione DAGUS

4 L'INTERVENTO Tale fase costituisce la parte più variabile del progetto, in quanto dipende sia dai risultati dell'analisi effettuata sul clima organizzativo, sia sulle richieste della direzione, sia sul feedback che i gruppi di lavoro di volta in volta restituiranno all'esperto. Poter scegliere da un catalogo di proposte preconfezionate può inizialmente sembrare più economico e meno impegnativo, in realtà ciò comporta l'attuazione di progetti standard e non declinati in modo specifico per l'azienda committente. Quindi l'intervento non si deve strutturare come un semplice corso di aggiornamento, ma bensì come una formazione professionale e personale centrata sui bisogni delle persone e dell'organizzazione emersi. Di conseguenza l'intervento seguirà la progettazione ma sarà allo stesso tempo modificabile in itinere per venire incontro alle esigenze dei partecipanti. Il nostro scopo è quindi di costruire insieme all'azienda un progetto che si propone degli o- biettivi condivisi da tutti coloro che ne prendono parte. Ogni intervento di formazione prevede 4 tappe: ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITA' ATTUAZIONE DELL'INTERVENTO VALUTAZIONE E VERIFICA DEI RISULTATI I primi due punti si rifanno nuovamente all'idea di RICERCA-INTERVENTO in quanto una analisi dei bisogni (e la conseguente progettazione dell'attività) permette ai dipendenti di e- sprimersi riguardo alle proprie necessità e ai propri desideri, sentendosi protagonisti delle successive offerte che l'azienda proporrà in seguito. Associazione DAGUS

5 METODOLOGIA Molte sono le modalità in cui può essere strutturato un buon intervento, modalità che devono permettere ai partecipanti di sperimentarsi e mettersi in gioco attivamente: - LEZIONE - LAVORO DI GRUPPO - STUDIO DI CASI - BUSINESS GAMES - ROLE-PLAYING - ECC. VALUTAZIONE E RISULTATI. Al termine dell'intervento è prevista una fase di verifica dei risultati, per comprendere se: -gli obiettivi sono stati individuati e formulati correttamente, -sono state utilizzate modalità funzionali, -gli obiettivi sono stati raggiunti. A tal fine verranno valutati: -il gradimento dei destinatari dell'intervento -l'apprendimento avvenuto -le nuove strategie adottate dai partecipanti -nuovi comportamenti. Associazione DAGUS

6 PROPOSTE DI INTERVENTO SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO Lo spazio d ascolto fornisce la possibilità ai diversi soggetti di esprimere i propri bisogni, le proprie difficoltà, di portare il proprio vissuto professionale ed extraprofessionale con proposte, interrogativi e pensieri all interno di una relazione con un esperto. Lo spazio d ascolto è gestito con la tecnica del counseling e non ha quindi fini terapeutici, i quali richiederebbero un setting diversamente articolato e tempi di intervento più lunghi, ma ha funzione di ascolto, da una parte, e propositivo dall altra, nel senso che agisce sulle risorse psicologiche del richiedente in modo da far leva sugli aspetti dell autostima, dell autovalutazione di se, dell espressione delle emozioni e dei sentimenti, dei vissuti e delle problematiche personali, garantendo il giusto contenimento e l intervento appropriato in funzione delle risorse messe in campo dal soggetto. Una garanzia fondamentale è data dal segreto professionale (protezione della privacy), che connota la figura dello psicologo nell azienda come riferimento importante nel momento in cui il soggetto vuole discutere di aspetti relativi alla propria vita e che vuole mantenere segreti, per certi versi, e contenerli in uno spazio a sé dedicato. La caratteristica dell essere una figura non presente giornalmente, ma con uno spazio e un tempo precisi, permette di responsabilizzare il dipendente che diventa più accorto verso la propria salute e il proprio benessere psicologico, il che diviene positivo sia per il proprio processo evolutivo che per quello dell azienda La presenza di una figura con competenze in ambito anche psicosociale rappresenta un punto di riferimento in un contesto di interazione di figure (anche diverse) che si trovano continuamente a relazionarsi fra loro e il cui intervento (anche a fini osservativi e valutativi) potrebbe aiutare sicuramente a risolvere difficoltà relazionali di singoli all interno di un contesto lavorativo. Le statistiche confermano il grosso peso che i problemi di ordine interpersonale e i conflitti con colleghi e superiori hanno sul benessere dei lavoratori, benessere che a sua volta influisce sulla percezione di un clima aziendale positivo e quindi sulla produttività. Predisporre quindi uno spazio dedicato al lavoratore e al suo disagio è un messaggio forte di interesse che l azienda manda ai suoi dipendenti. Lo sportello di ascolto è inoltre una preziosa risorsa di informazioni sul benessere dei dipendenti e una finestra privilegiata per monitorare il clima presente nell azienda, per questo motivo si propone l attivazione di tale spazio anche durante una fase in analisi del clima organizzativo. Associazione DAGUS

7 SPORTELLO DI ASCOLTO PSICOLOGICO : tutto il personale dell azienda. : lo sportello deve essere organizzato in orario lavorativo, con una frequenza da concordare e valutare in base alle necessità dell azienda. : 45 + IVA orarie : -sostenere i lavoratori nel processo di crescita professionale; -prevenzione del disagio; -monitorare eventuali situazioni a rischio; -dare sostegno alla strutturazione dell identità professionale e personale; -consulenza, informazione e sostegno; METODOLOGIA: i colloqui saranno condotti con la tecnica del counseling che consiste nell aiutare il soggetto ad interpretare in modo corretto una situazione, a individuare i comportamenti utili per fronteggiare una certa difficoltà e a prendere responsabilmente decisioni. Ogni colloquio avrà la durata massima di 45 minuti. L accesso allo spazio di ascolto avviene attraverso una prenotazione. SCREENING DEL CLIMA AZIENDALE Tutti i dipendenti (o un campione rappresentativo di essi). Da concordare Da concordare Valutare la reale percezione dell ambiente aziendale da parte dei dipendenti e le ripercussioni che questo ha sulle attività e sui vissuti delle persone. -qualità del rapporto con l'azienda; -qualità dei rapporti con i colleghi; -qualità dei rapporti con i superiori; -senso di appartenenza; -coesione del gruppo di lavoro; -collaborazione; -dinamiche di comunicazione; -stili di leadership; -ecc Associazione DAGUS

8 CHANGE MENAGEMENT Tutte le figure professionali coinvolte in un cambiamento organizzativo Per imparare ad adottare un approccio collaborativo al lavoro di gruppo e per sviluppare le competenze necessarie per creare coesione e per gestire i conflitti -Elementi costitutivi e funzionali di un gruppo -Collaborazione, cooperazione -Appartenenza e clima di gruppo -Orientamento al compito e alla relazione -Ruoli professionali: obiettivi, aspettative, motivazione -Comunicazione efficace -Negoziazione, gestione dei conflitti e problem solving TEAM WORKING Gruppi di lavoro, team aziendali, ed equipe di dipendenti. Per acquisire consapevolezza sull importanza di una gestione efficace del proprio ruolo professionale in relazione ad un cambiamento che mette in discussione aspettative, motivazione e traguardi della persona. -Il cambiamento organizzativo -Come accettare il cambiamento -Gli stadi del cambiamento: negazione, resistenza, adattamento, coinvolgimento -Obiettivi, aspettative e motivazione al cambiamento -Attribuzione delle responsabilità Associazione DAGUS

9 PROBLEM SOLVING Risorse professionali che desiderano migliorare la loro abilità nel risolvere i problemi e coinvolgere altre figure aziendali per migliorare il conseguimento degli obiettivi e dei risultati Per imparare a definire una criticità, per scegliere metodi e strategie adeguate per risolverla e scegliere la soluzione ottimale al problema -La focalizzazione dei problemi -Analisi e ricerca dei processi -Ricerca di strategie -Metodi per sviluppare la creatività -Come scegliere la soluzione -Come comunicare la decisione -Attuare e verificare la soluzione -Come lasciare soluzioni passate in funzione di strategie innovative LA GESTIONE DEI COLLABORATORI Figure professionali che hanno il ruolo di organizzare e coordinare collaboratori -Acquisire metodi e strumenti per la gestione dei propri collaboratori -Comprendere esigenze e comportamenti delle persone che si coordinano -Promuovere e valorizzare le capacità e i risultati ottenuti dai collaboratori -Acquisizione delle risorse -Inserimento organizzativo -Definizione e attribuzione degli obiettivi -Creare Motivazione nei collaboratori -Delega e controllo -Valorizzazione delle potenzialità e dei risultati -Valutazione e feedback Associazione DAGUS

10 I PILASTRI DELLA LEADERSHIP Tutte le figure aziendali che hanno la responsabilità di gestire dei collaboratori professionali Per diventare il riferimento dei propri collaboratori sapendo scegliere uno stile di leadership più appropriato alle situazioni e alle persone, in modo da stimolare la loro motivazione e incrementare così il conseguimento degli obiettivi e risultati aziendali -Le caratteristiche di un leader -Gli stili di leadership -La mission del leader -Pianificazione, organizzazione e il controllo -La competenza del leader -La gestione MOTIVAZIONE ED AUTOMOTIVAZIONE Tutte le figure aziendali che vogliono riflettere e sviluppare la propria motivazione nel ruolo professionale Sviluppare consapevolezza sulla propria motivazione e sulle proprie competenze sviluppate nel tempo -Teorie dei bisogni -Motivazione al ruolo -Motivazione attitudinale -Demotivazione -Automotivazione LA COMUNICAZIONE EFFICACE Tutte le figure aziendali dell organizzazione che hanno l esigenza di rendersi consapevoli della comunicazione per potenziare il successo relazionale Per conoscere le regole della comunicazione, per evitare interferenze tra comunicazione verbale e non verbale, per sviluppare la tecnica dell ascolto intesa come efficace strumento relazione al fine di sviluppare un buon clima organizzativo -Il modello e gli assiomi della comunicazione -Interferenze comunicative-relazionali -La comunicazione efficace: tra assertività e ascolto attivo -Strategie comunicative Associazione DAGUS

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