SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI"

Transcript

1 PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI Comune di CONDOVE Località Concentrico Indirizzo Piazza Martiri della Libertà, 3 Nome Scuola Tipologia Aggiornamento scheda Cosimo Bertacchi G.F. Re Scuola primaria e secondaria di 1 grado Giugno 2009 OBIETTIVI ED AZIONI GENERALI PER LA SICUREZZA NEL COMUNE Il Comune di Condove ha aderito nel 2007 al Tavolo Provinciale di Agenda 21, per definire, mediante un percorso partecipato, una serie di azioni progettuali ed operative volte alla mobilità sostenibile, anche attraverso il miglioramento delle condizioni di sicurezza stradale, avendo cura di cominciare dalle scuole come luoghi sensibili. Il Comune ha avviato nello stesso anno sia l analisi delle condizioni di rischio presenti nell intorno della scuola, che la discussione con gli operatori sociali locali; nel 2008, è giunto ad una prima indicazione di possibili proposte progettuali socialmente condivise e sperimentate, adeguandole opportunamente alle condizioni locali di partenza ed alle relative priorità di intervento. SCHEDE 1. Informazioni generali sul plesso scolastico 2. Stato della circolazione precedente all intervento 3. Proposte del percorso partecipato del Tavolo di Agenda Indicazioni progettuali 5. Stato di attuazione degli interventi

2 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL PLESSO SCOLASTICO 1.1 Per quanto riguarda il Comune di Condove sono state inserite Informazioni nella scheda-progetto sia la scuola elementare che la scuola media: questa scelta è dovuta al fatto che per la prima scuola generali ed non sussistono condizioni di particolare criticità, che invece sono inquadramento elevate per la seconda. ambientale del La scuola elementare è collocata in posizione centrale plesso scolastico dell abitato di Condove, in quanto l accesso principale si affaccia su piazza Martiri della Libertà, che è la principale del paese e sulla quale si affacciano tutti i principali edifici pubblici. Urbanisticamente, la piazza è posta alla confluenza tra i due principali assi del Paese (via Torino e via Roma) ed è quindi soggetta a un discreto flusso di traffico nel corso di tutta la giornata. La scuola media, invece, è posizionata nella zona sud dell abitato condovese e più precisamente si affaccia su via De Amicis, una traversa minore del più importante e storico viale Bauchiero. Questa zona, quasi esclusivamente residenziale, è quindi caratterizzata da un modesto traffico veicolare generato essenzialmente dagli spostamenti effettuati dalla popolazione residente; sono, invece, da registrare incrementi significativi di flusso durante gli orari di entrata e uscita dalla scuola. Per visualizzare la situazione pre-intervento, è possibile consultare la relativa galleria fotografica.

3 1.2 Inquadramento urbanistico

4 2. STATO DELLA CIRCOLAZIONE PRECEDENTE ALL INTERVENTO 2.1 La scuola primaria è localizzata nella piazza principale di Informazioni sulle Condove, che è stata oggetto di una riqualificazione totale nel corso del 2006: tale intervento ha ridisegnato totalmente l area, condizioni della creando nuova viabilità e parcheggi, nonché buone condizioni di circolazione e della sicurezza stradale e di mitigazione della velocità. sicurezza stradale L area è caratterizzata, in generale, da elevato traffico automobilistico, di carattere per lo più locale, in quanto il traffico di attraversamento è stato gradualmente abbattuto con interventi sulla circolazione a livello più ampio. La scuola secondaria, invece, è localizzata in una porzione del territorio comunale a poca distanza dal Centro Storico collegata con la piazza principale mediante percorsi pedonali caratterizzati da un buon livello di sicurezza. Nelle vicinanze della scuola, si segnala la presenza di viale Bauchiero, oggetto anch esso di una riqualificazione totale nel corso del 2006, con un conseguente ridisegno totale dell area che ha previsto la creazione di nuove condizioni di viabilità veicolare, un nuovo percorso pedonale/ciclabile e nuovi parcheggi. L intervento ha portato buone condizioni di sicurezza stradale e di mitigazione della velocità. La strada di fronte alla scuola (via De Amicis) è caratterizzata, in generale, da un limitato traffico automobilistico, di carattere per lo più locale, ma presenta condizioni di scarsa sicurezza e fruibilità (mancanza totale di marciapiedi e di segnaletica orizzontale e verticale efficace). La strada non presenta né attraversamenti pedonali rialzati, né altri elementi atti a mitigare la velocità delle auto, neppure in corrispondenza dell ingresso della scuola. Anzi, proprio in corrispondenza di questo sono posizionati gli stalli di fermata degli autobus a servizio della scuola. La scarsa ampiezza della carreggiata a due sensi di marcia, la presenza di un parcheggio a pettine lungo il lato prospiciente la scuola e l assenza di marciapiedi, uniti alla presenza degli scuolabus e delle auto degli accompagnatori, rende l area assolutamente priva delle pur minime condizioni di sicurezza stradale per i pedoni. Per visualizzare la situazione pre-intervento, è possibile consultare la relativa galleria fotografica.

5 2.2 Mappa dello stato di fatto precedente all intervento

6 2.3 Evidenze in ordine all accesso alla scuola Per quanto concerne la scuola elementare, si può constatare che l edificio ha due ingressi principali sulla piazza Martiri della Libertà, con elevate condizioni di sicurezza in quanto l area immediatamente prospiciente risulta chiusa al traffico e ad esclusivo uso pedonale. L edificio che ospita la scuola media, invece, ha un solo ingresso su via De Amicis, con scarse condizioni di sicurezza sebbene sia garantita la presenza della Polizia Municipale negli orari di ingresso ed uscita. In corrispondenza dell ingresso è, inoltre, prevista la sosta degli scuolabus, i quali, però, restringono la carreggiata ad una sola corsia, con evidenti problemi di circolazione nei due sensi nelle ore di ingresso/uscita.

7 3. PROPOSTE DEL PERCORSO PARTECIPATO DEL TAVOLO DI AGENDA La Provincia di Torino dal 2006 ha costituito il Tavolo di Agenda Il percorso 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi Scolastici e definito un percorso di partecipazione nelle scuole e partecipato del nelle Amministrazioni comunali al fine del raggiungimento degli Tavolo di Agenda obiettivi generali del progetto. 21 Quindi, per quanto riguarda la scuola primaria è stato svolto il progetto "Strade più Belle e Sicure" con due classi (LINK), mentre con il Comune di Condove è stato portato avanti un percorso di accompagnamento tecnico (LINK) per la realizzazione di proposte di possibili interventi intorno al plesso scolastico. I risultati del percorso svolto sono sinteticamente riassunti nelle schede seguenti. 3.2 Osservazioni e proposte dall utenza (insegnanti, scolari, genitori) Progetto Strade più belle e sicure Nell ambito di un percorso di informazione e formazione, insegnanti e genitori hanno evidenziato criticità e proposto soluzioni. Gli insegnanti hanno proposto, come tema del progetto, l area davanti alla scuola media, essendo le classi coinvolte delle Quinte e considerando la maggior criticità della zona rispetto alla scuola primaria. Alcuni genitori, comunque, hanno rilevato la pericolosità dell attraversamento anche in prossimità della scuola elementare e perciò si è concordato di portare avanti due progetti: una classe ha lavorato sull area della scuola media, una classe sull area della scuola elementare. Criticità scuola elementare: rischio negli attraversamenti davanti alla scuola, a causa del traffico veicolare; attraversamento pedonale davanti alla scuola poco visibile; sistemi di moderazione della velocità inefficienti Criticità scuola media: congestione negli orari di entrata e di uscita da scuola; rischio negli attraversamenti davanti alla scuola, a causa del traffico veicolare; fermata dello scuolabus poco sicura (i ragazzi scendono contro un muro dal lato opposto rispetto all ingresso della scuola, non vi è né percorso né attraversamento pedonale) mancanza di attraversamento pedonale dalla davanti alla scuola; percorso pedonale discontinuo, stretto e dissestato; Proposte scuola elementare: spostamento del passaggio pedonale davanti al Municipio, allontanandolo quindi dalla curva e rendendolo più visibile, anche con rafforzamento della segnaletica orizzontale e verticale isola spartitraffico e segnaletica luminosa per attraversamento dossi prima dell attraversamento pedonale

8 Proposte scuola media: senso unico con restringimento della carreggiata e creazione di percorso pedonale oggi totalmente assente spostamento della fermata dello scuolabus dall altro lato della carreggiata in modo da evitare l attraversamento e consentire salita e discesa sicure sostituzione, lungo il tratto della via che interessa la scuola, di parcheggi a spina di pesce con altri a raso sfalsati, in modo da creare chicane per moderare la velocità delle auto (la perdita di alcuni posti auto non è considerata un grosso problema) dossi di rallentamento piedibus e bicibus 3.3 Osservazioni e proposte della Amministrazione comunale Percorso di accompagnamento tecnico Al termine di un percorso di progettazione partecipata rivolto alle classi, gli alunni hanno elaborato le seguenti proposte: scuola elementare: spostare il passaggio pedonale davanti al Municipio, allontanandolo quindi dalla curva e rendendolo più visibile, anche con rafforzamento della segnaletica orizzontale e verticale (isola spartitraffico e segnaletica luminosa) scuola media: senso unico da viale Baucherio verso la Statale piattaforma rialzata davanti alla scuola con sagome e colorazione evidenti spostamento della fermata dello scuolabus dall altro lato della carreggiata in modo da evitare l attraversamento e consentire salita e discesa sicure restringimento della carreggiata e creazione di percorso pedonale protetto con fittoni Per quanto riguarda la scuola elementare, visto il contesto, si propone di intervenire esclusivamente sul tratto di strada compreso tra l attraversamento pedonale della Chiesa e quello di accesso al Municipio, al fine di migliorare le condizioni di sicurezza: si propone, quindi, la realizzazione di elementi di dissuasione orizzontale a leggero impatto, che possano integrarsi nel contesto generale della zona. In riferimento alla scuola media, l intenzione dell Amministrazione è essenzialmente quella di riqualificare in modo generale l area con la creazione di una zona a traffico maggiormente controllato: abbassamento della velocità, creazione di sensi unici, creazione di nuovi parcheggi organizzati, realizzazione di nuove sistemazioni della carreggiata, nuovo marciapiede ed altri interventi rivolti migliorare la qualità dell ambito urbano individuato e di connetterlo, mediante percorsi pedonali sicuri, con le parti di centro storico già oggetto di intervento.

9 4. INDICAZIONI PROGETTUALI 4.1 Le proposte emerse per l area intorno alle scuole riguardano la Indicazioni del messa in sicurezza delle aree di ingresso dei plessi e la creazione di percorsi più sicuri per l accesso pedonale degli gruppo di lavoro alunni. tecnico In particolare, la soluzione progettuale prevede per la scuola elementare i seguenti interventi puntuali: la realizzazione di alcuni dissuasori di velocità ottenuti tramite la fresatura del manto stradale, con lo scopo di diminuire la velocità dei veicoli nella zona; il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale con l installazione di nuovi indicatori visivi per la riduzione della velocità. Per la scuola media invece si prevedono i seguenti interventi di tipo generale: il potenziamento della rete di percorsi pedonali di collegamento tra la scuola e il centro storico; la riqualificazione della strada prospiciente la scuola con la riorganizzazione della sosta e della circolazione; il potenziamento della disponibilità di sosta nell area immediatamente a sud del plesso scolastico. Per quanto riguarda invece gli interventi puntuali, si propone: l arretramento dell attuale recinzione dell area scolastica per favorire la realizzazione di un percorso pedonale protetto e la riorganizzazione dei parcheggi a pettine lungo la stessa; la realizzazione di un percorso protetto lungo via De Amicis, sul lato opposto l ingresso alla scuola, ottenuto tramite la colorazione del sedime stradale e la sua delimitazione tramite dissuasori metallici; la ricollocazione della sosta dello scuolabus sul lato in cui insiste l ingresso scolastico; il potenziamento dell attuale parcheggio a sud dell edificio con la realizzazione di nuovi posti auto lungo via De Amicis. 4.2 Risultati attesi I risultati attesi in merito alla sicurezza stradale a seguito della realizzazione degli interventi proposti sono: la progressiva riduzione della velocità dei veicoli in arrivo e in attraversamento lungo via Roma ottenuta con la realizzazione di dissuasori di velocità il miglioramento, in termini funzionali e di sicurezza, della circolazione pedonale degli studenti nell intorno dei plessi; l ottimizzazione della sosta, mediante la nuova creazione e la delimitazione degli spazi di sosta privata e delle fermate degli autobus, al fine dell alleggerimento della pressione veicolare sull ingresso della scuola;

10 4.3 Elementi tecnicocostruttivi dell intervento la creazione di percorsi pedonali e ciclabili maggiormente sicuri per il raggiungimento dei plessi. Attraversamenti pedonali rialzati Dissuasori Percorsi pedonali protetti Bande sonore Zone 30

11 4. INDICAZIONI PROGETTUALI 4.4 Soluzione progettuale Planimetria generale

12 4. INDICAZIONI PROGETTUALI 4.4 Soluzione progettuale - Dettaglio A

13 4. INDICAZIONI PROGETTUALI 4.4 Soluzione progettuale - Dettaglio B1

14 4. INDICAZIONI PROGETTUALI 4.4 Soluzione progettuale - Dettaglio B2

15 5. STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI 5.1 Le indicazioni progettuali emerse dal percorso partecipato per Stato di l area intorno alla scuola non hanno dato ancora luogo ad provvedimenti e/o interventi da parte dell'amministrazione avanzamento comunale. lavori relativo agli interventi 5.2 Galleria documentale Documentazione dello stato pre-intervento Fotografie Elaborati realizzati dalla scuola Documentazione dell intervento Documenti deliberati dall Amministrazione comunale Progetti degli interventi deliberati Fotografie degli interventi realizzati 5.3 Confronto tra le situazioni precedenti e successive all intervento realizzato Solo a seguito di interventi da parte dell'amministrazione comunale nell area intorno al plesso scolastico sarà possibile effettuare un confronto visivo tra la situazione attuale e quella post-intervento. Tale confronto consentirà di mettere in evidenza le mutate condizioni di sicurezza stradale nell area della scuola

16 SITUAZIONE PRE-INTERVENTO SITUAZIONE POST-INTERVENTO

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42)

Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) n. 38 VIA DEL TONALE E DELLA MENDOLA-VIA NAZIONALE (S.S. 42) Località: Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano Comune di Endine Gaiano

Dettagli

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO

INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE STRADE CITTADINE E DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO ZONE 30 ALTESSANO Progetto: ICIS S.r.l. Società di Ingegneria C.so Einaudi, 8 10128 Torino Direttore Tecnico - ing. Giovanni

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili

COMUNE DI BRESCIA. Percorsi ciclabili Percorsi ciclabili Il presente documento inquadra la rete ciclabile comunale. E indicativo nelle linee guida ma non prescrittivo nelle modalità di esecuzione per consentire in tal modo una compartecipazione

Dettagli

PIANO DI ACCESSIBILITA SICURA E SOSTENIBILE ALLE SCUOLE. La mia Scuola va in Classe A ALLEGATO 4 - SCOP RO

PIANO DI ACCESSIBILITA SICURA E SOSTENIBILE ALLE SCUOLE. La mia Scuola va in Classe A ALLEGATO 4 - SCOP RO PIANO DI ACCESSIBILITA SICURA E SOSTENIBILE ALLE SCUOLE La mia Scuola va in Classe A ALLEGATO 4 - SCOP RO Raccolta dei dati sulla mobilità scolastica Gli obiettivi della raccolta dei dati sulla mobilità

Dettagli

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI

Comune di San Giustino. STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Comune di San Giustino STUDIO DELLA VIABILITÀ nella frazione di Selci IPOTESI PROGETTUALI Presentazione pubblica del 19.02.2015 IPOTESI PROGETTUALI CONSIDERAZIONI PRELIMINARI TUTELARE L ACCESSIBILITÀ AI

Dettagli

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA

Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA Comune di MONZA AMBITO DI VIALE LIBERTA TRA VIA BOSISIO E VIALE SANT ANASTASIA PROPOSTE DI RIQUALIFICAZIONE VIABILISTICA rapporto finale luglio 2009 Ing. Ivan Genovese ig@mobiliter.it CONTENUTI A. INQUADRAMENTO

Dettagli

FDA international. urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational.

FDA international. urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational. ABACO Provincia di Como urbanistica, architettura di Marco Facchinetti e Marco Dellavalle Via Gaetana Agnesi, 12 20135, Milano www.fdainternational.it - collaboratori Battistessa Arch.Pt. Sara Gianatti

Dettagli

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI

A SCUOLA CI ANDIAMO DA SOLI interventi a sostegno del progetto LA SEGNALETICA SPERIMENTALE INTERVENTI A SOSTEGNO DEL PROGETTO Sulla base delle esigenze espresse e delle richieste dei bambini, il ha affrontato la necessità di mettere

Dettagli

LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI

LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI Settore Lavori Pubblici Quartiere Reno LE NUOVE SCUOLE NEL GIARDINO POZZATI LABORATORIO PARTECIPATO PROGETTIAMO INSIEME IL QUARTIERE 1 Incontro del TAVOLO TEMATICO MOBILITA e SICUREZZA MERCOLEDI 16 MAGGIO

Dettagli

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI

ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI E VIABILITÁ RACCOMANDAZIONI PER LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI TECNICI COMUNALI 1 AREA TECNICA Direttore Ing. Carlo Faccin Titolo Raccomandazioni ad indirizzo dell attività degli

Dettagli

Tipo EA1a Strada rurale di pianura

Tipo EA1a Strada rurale di pianura Schede dei tipi di percorso Percorso EA1a Foglio 1 di 10 DEFINIZIONE DEL TIPO DESCRIZIONE SINTETICA Ambito: Sistema funzionale: Extraurbano Sistema insediativo diffuso Percorso su Strada rurale di pianura

Dettagli

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali 5.1 Segnaletica orizzontale Capitolo 5 Segnaletica orizzontale. Segnali complementari La segnaletica orizzontale è rappresentata dai segni sulla carreggiata che si suddividono in: strisce longitudinali;

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 CHIVASSO Il monitoraggio degli spostamenti casa scuola è

Dettagli

Le tendenze applicative

Le tendenze applicative Le tendenze applicative La scelta della tipologia da adottare Le misure inizialmente usate erano quelle di controllo del volume di traffico. Le comunità hanno spostato l attenzione verso le misure di controllo

Dettagli

COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI

COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI COLLEGAMENTO LINEA URBANA N. 13 ISTITUTO ENRICO FERMI VIA BOLOGNESI Marzo 2015 STATO DI FATTO Gli studenti della frazione di Sesso, che frequentano la scuola media Enrico Fermi di Via Bolognesi a Reggio

Dettagli

Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA

Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA PROVINCIA DI TORINO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Progetto Strade più belle e sicure Scheda n. 09 DISSUASORI ELETTRONICI DI VELOCITA Descrizione e caratteristiche

Dettagli

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia

Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Cavatigozzi Via Milano via Ghinaglia Inquadramento cartografico Descrizione/introduzione Itinerario radiale che collega Piazza Risorgimento con la zona periferica ovest di Cremona nei pressi del Quartiere

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 LUSERNA SAN GIOVANNI Il monitoraggio degli spostamenti casa

Dettagli

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO Scheda n. 1 Il segnale n. 1 1) preavvisa una doppia curva VF 2) preavvisa un tratto di strada in cattivo stato V F 3) preavvisa una discesa pericolosa

Dettagli

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada;

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada; Percorso educativo Scuola Primaria BERSANI a.s. 2010-2011 Il VII Circolo Didattico di Forlì, di cui fa parte la scuola primaria Bersani, da almeno 5 anni lavora sulla tematica della mobilità sostenibile,

Dettagli

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale

progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale progetto scandellara interventi di trasformazione urbana in San Vitale fe r ma t a S. R it a via ma ssaren ti Nella zona intorno a via Scandellara (tra via del Terrapieno, la ferrovia Sfm Veneta e la

Dettagli

INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA

INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE INTERVENTI DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO e MOBILITÀ CICLISTICA Visione d insieme Nelle aree residenziali con poco traffico lo spazio

Dettagli

VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI. Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili

VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI. Studio della VIABILITÀ LENTA percorsi pedonali e ciclabili Comune di Endine Gaiano n.16 Località: VIA PAPA GIOVANNI XXIII E VIA PASCOLI Piangaiano CARATTERISTICHE TIPOLOGICHE Collegamento tra Via Nazionale e Via Monte Santo Tipologia collegamento: Collegamento

Dettagli

DISCIPLINARE PER LA REDAZIONE E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI SEGNALAMENTO STRADALE

DISCIPLINARE PER LA REDAZIONE E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI SEGNALAMENTO STRADALE Dipartimento VII - Politiche della Mobilità U.O. TRAFFICO E VIABILITA DISCIPLINARE PER LA REDAZIONE E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI SEGNALAMENTO STRADALE AGGIORNAMENTO DICEMBRE 2006 Redazione: Ing. A.

Dettagli

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE

Progetto TI MUOVI. Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE Progetto TI MUOVI Sottoprogetto LA STRADA E LE SUE REGOLE LA BUONA STRADA A cura della I A (anno scolastico 2009-2010) Scuola secondaria di primo grado CARLO LEVI - I.C. King GRUGLIASCO IL NOSTRO PERCORSO

Dettagli

QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA

QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA QUESTIONARIO SULLA MOBILITÀ SCOLASTICA Scuola Classe Età Sesso. 1. Dove abiti? 2. Come sei venuto oggi a scuola? A piedi In bicicletta In autobus (urbano) In automobile In autobus (extraurbano) Altro.

Dettagli

Zone 30 e isole ambientali

Zone 30 e isole ambientali Zone 30 e isole ambientali Esempi e vantaggi L importanza della Comunicazione Comunicazione ing. Marco Passigato Verona progettista e mobility manager Università di Verona www://marco.passigato.free.fr

Dettagli

Piano Particolareggiato Partecipato del Traffico Urbano Relazione Tecnica 1. PREMESSA

Piano Particolareggiato Partecipato del Traffico Urbano Relazione Tecnica 1. PREMESSA Sommario 1. PREMESSA... 2 2. OBIETTIVI DEL PIANO... 3 3. VINCOLI PROGETTUALI... 3 4. METODOLOGIA E PROCEDURA... 3 5. ELABORATI DEL PROGETTO... 5 6. CONCLUSIONI... 6 1. PREMESSA Il Nuovo Codice della Strada

Dettagli

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva

ARGOMENTI PROPOSTI. - Progettazione per lotti e fruibilità progressiva Municipio 1 Centro Est Caserma Gavoglio, una rigenerazione urbana di interesse del quartiere e della città: esame delle principali tematiche 20 giugno 2015, dalle ore 09:30 alle ore 13:30, Scuola Duca

Dettagli

COMUNE DI TREVISO Settore Polizia Locale COMUNICAZIONE DI GIUNTA

COMUNE DI TREVISO Settore Polizia Locale COMUNICAZIONE DI GIUNTA COMUNE DI TREVISO Settore Polizia Locale COMUNICAZIONE DI GIUNTA OGGETTO: Proposta di riqualificazione di Piazza S.Maria dei Battuti. Treviso, 17.06.2015 Visto quanto previsto dal Programma integrato di

Dettagli

PROGETTO PRELIMINARE

PROGETTO PRELIMINARE 17/04/2009 1 PROGETTO PRELIMINARE D. Lgs. 163/2006; DM 05.11.2001 Tavola E.3 del Progetto Preliminare delle Opere di Urbanizzazione -Strada di circa 900 m con andamento Nord Sud, parallela a Via Unità

Dettagli

Verbale della prima riunione gruppo di lavoro Task force Venezia, 28 novembre 2012, Sala consiliare Municipio di Mestre-Centro, Via Palazzo, 1

Verbale della prima riunione gruppo di lavoro Task force Venezia, 28 novembre 2012, Sala consiliare Municipio di Mestre-Centro, Via Palazzo, 1 Verbale della prima riunione gruppo di lavoro Task force Venezia, 28 novembre 2012, Sala consiliare Municipio di Mestre-Centro, Via Palazzo, 1 PROGETTO EUROPEO PUMAS PIANIFICAZIONE URBANA SOSTENIBILE NELL

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Scheda n 1 3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Il segnale n. 153 indica 1) che si ha la precedenza rispetto a chi viene in senso contrario V F 2) l'inizio

Dettagli

Città di Tortona Provincia di Alessandria

Città di Tortona Provincia di Alessandria Città di Tortona Provincia di Alessandria Settore Polizia Municipale Educazione stradale Introduzione L Educazione stradale o l educazione al rischio stradale ed alla mobilità sostenibile è disposta dall

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

Oggetto: verso una città sostenibile dei bambini e delle bambine strade per bambini, strade per tutti

Oggetto: verso una città sostenibile dei bambini e delle bambine strade per bambini, strade per tutti Alla cortese attenzione - del Sindaco, la d.ssa Annamaria Morelli - dell Assessore alla cultura e pubblica istruzione, la d.ssa Perlita Serra - e.p.c. al dirigente scolastico, la d.ssa Daniela Carminati

Dettagli

La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso. Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano

La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso. Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano Il perché di un corso sull uso della bicicletta Il motore della bicicletta e la

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 2. Tra le esigenze raccolte relativamente alla Zona nella sua totalità si

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 2. Tra le esigenze raccolte relativamente alla Zona nella sua totalità si Sintesi degli incontri di ascolto di Zona 2 Tra le esigenze raccolte relativamente alla Zona nella sua totalità si segnala la richiesta di: Recuperare edifici ed aree di proprietà comunale in stato di

Dettagli

Esperienze progettuali: la ciclomobilità a Firenze

Esperienze progettuali: la ciclomobilità a Firenze Esperienze progettuali: la ciclomobilità a Firenze Interventi per migliorare la ciclomobilità nel Comune di Firenze Completamento della rete delle piste ciclabili esistenti 1) Le piste ciclabili urbane

Dettagli

CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA ED URBANISTICA DEL SISTEMA DEI PARCHI URBANI RELAZIONE ILLUSTRATIVA ( 33684495 )

CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA ED URBANISTICA DEL SISTEMA DEI PARCHI URBANI RELAZIONE ILLUSTRATIVA ( 33684495 ) CONCORSO DI IDEE PER LA RIQUALIFICAZIONE PAESAGGISTICA ED URBANISTICA DEL SISTEMA DEI PARCHI URBANI RELAZIONE ILLUSTRATIVA ( 33684495 ) Comune di Ciriè TRE ETTARI concorso di idee 2 SPIEGAZIONI DELLE SCELTE

Dettagli

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE

LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE LE ROTATORIE DI SECONDA GENERAZIONE Alcuni criteri di pianificazione delle rotatorie Cenni alla manualistica della Regione Piemonte, della Regione Lombardia e di altri Paesi europei Torino, 14 DICEMBRE

Dettagli

Art. 3 Elaborati di piano... 2. Art. 6 Dati di piano... 5

Art. 3 Elaborati di piano... 2. Art. 6 Dati di piano... 5 SOMMARIO Art. 1 Campo di applicazione... 2 Art. 2 Ambito del Piano Urbanistico Attuativo... 2 Art. 3 Elaborati di piano... 2 Art. 4 Convenzione attuativa... 3 Art. 5 Modalità di intervento... 3 Art. 6

Dettagli

Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase

Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase Corso di TECNICA PER IL PIANO URBANISTICO a.a. 2008-2009 Arch. Claudia de Biase 1 Il DI 1444/68 stabilisce che la quantità minima inderogabile di spazi da destinare a parcheggio è pari a 2.50 mq/ab (in

Dettagli

www.italy-ontheroad.it

www.italy-ontheroad.it www.italy-ontheroad.it Rotonda, rotatoria: istruzioni per l uso. Negli ultimi anni la rotonda, o rotatoria stradale, si è molto diffusa sostituendo gran parte delle aree semaforizzate, ma l utente della

Dettagli

MOVICENTRO DI MONDOVI

MOVICENTRO DI MONDOVI PREMESSA I problemi dell accessibilità sono stati, a Mondovì come altrove, causa principale del declino del centro storico, e l invasività dei veicoli privati ha prodotto modifiche consistenti nel paesaggio

Dettagli

Piano partecipato della Mobilità Scolastica Sostenibile (Mo.S.So.)

Piano partecipato della Mobilità Scolastica Sostenibile (Mo.S.So.) C I T T A' D I C A R M A G N O L A PROVINCIA DI TORINO Scuola dell infanzia Ronco, piazza Mazzini, comprensivo 3 Scuola dell infanzia S. Anna, Via Donizetti n.2, comprensivo 1 Scuola dell infanzia Corso

Dettagli

Il Metabolismo della Città

Il Metabolismo della Città Il Metabolismo della Città Mobilità e trasporti Punti di Attenzione/Approfondimento Scelte di fondo: auto e parcheggi per tutti o trasporto pubblico? Compatibilità tra qualità urbana e flussi di traffico.

Dettagli

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi Comune di Caronno Pertusella PIÙ TEMPO ALLE DONNE E MOBILITÀ SOSTENIBILE PER UNA CITTÀ IN ARMONIA VADEMECUM per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi L

Dettagli

9 Destinare le aree inedificate alla creazione di interventi che promuovano l identità e l aggregazione del quartiere.

9 Destinare le aree inedificate alla creazione di interventi che promuovano l identità e l aggregazione del quartiere. SNTESI QUARTIERI CHIAVRIS, PADERNO, MOLIN NUOVO, ANCONA AVVERTENZE GENERALI Si precisa che i report degli incontri della fase di ascolto sono stati elaborati sulla base delle annotazioni che l Ufficio

Dettagli

nome classe data i segnali Collega le definizioni dei segnali stradali ai termini appropriati. PERICOLO PRECEDENZA DIVIETO OBBLIGO INDICAZIONE

nome classe data i segnali Collega le definizioni dei segnali stradali ai termini appropriati. PERICOLO PRECEDENZA DIVIETO OBBLIGO INDICAZIONE I segnali stradali Leggi, rifletti e poi rispondi alle domande. I segnali stradali sono uguali in tutto il mondo. È importante osservare e imparare bene la forma geometrica, il colore ed eventualmente

Dettagli

CORPO POLIZIA MUNICIPALE

CORPO POLIZIA MUNICIPALE C I T T À D I P R O V I N C I A D I C A R I N I P A L E R M O CORPO POLIZIA MUNICIPALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DEL CONTRASSEGNO DI PARCHEGGIO PER INVALIDI E PER L ISTITUZIONE DEI PARCHEGGI

Dettagli

CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI

CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI CORSO DI TECNICA ED ECONOMIA DEI TRASPORTI Prof. Stefano Gori 1 Comune di Palmi Piano Urbano del Traffico PUT Obiettivi del PUT miglioramento delle condizioni di circolazione (movimento e sosta) miglioramento

Dettagli

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI

Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Ambito AC 7 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Localizzazione: l ambito urbano è collocato intorno all asse della via Emilia nella porzione est rispetto al centro città. In particolare esso è

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie.

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie. ATTIVITÁ E CONTENUTI GENITORI INCONTRO UNICO Incontro - dibattito tra le Istituzioni e i genitori finalizzato a sensibilizzare questi ultimi a comportamenti corretti e al rispetto delle norme del C.d.S..

Dettagli

Studi Tecnici e Specialistici, Requisiti e Prestazioni dell Intervento

Studi Tecnici e Specialistici, Requisiti e Prestazioni dell Intervento Studi Tecnici e Specialistici, Requisiti e Prestazioni dell Intervento La Relazione Geologica è allegata al presente progetto ed il suo contenuto ha approfondito le notizie generali di carattere geologico,

Dettagli

Strade + belle e sicure. Progetto di educazione ambientale/educazione stradale nelle scuole della provincia di Torino

Strade + belle e sicure. Progetto di educazione ambientale/educazione stradale nelle scuole della provincia di Torino Strade + belle e sicure Progetto di educazione ambientale/educazione stradale nelle scuole della provincia di Torino La città brutta e disgregata è incubatrice di violenza, di conflitti, di sofferenze.

Dettagli

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta

Capitolo. Sosta, fermata, definizioni stradali. 6.1 Sosta . S. p. A 6 Sosta, fermata, definizioni stradali Capitolo br i 6.1 Sosta La sosta è la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo. La sosta non è consentita: Es se li in corrispondenza o

Dettagli

1.4 DESCRIZIONI E INTERPRETAZIONI. 1.4. Commercio e attività produttive

1.4 DESCRIZIONI E INTERPRETAZIONI. 1.4. Commercio e attività produttive DESCRIZIONI E INTERPRETAZIONI 1.4. Commercio e attività produttive 1.4 ANALISI E DATI Lo spazio attualmente occupato dal commercio e delle attività produttive è l 11% del territorio, pari 1.707.968 mq.

Dettagli

PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO

PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO RELAZIONE TECNICA PROGETTO DI UN NUOVO PERCORSO CICLABILE E PEDONALE IN VIA VITTORIO VENETO A BOLZANO A cura dell Ufficio Mobilità del Comune di Bolzano Ripartizione 5. Pianificazione e Sviluppo del 1.

Dettagli

Primo Incontro di ascolto in Zona 2

Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Sintesi degli incontri di ascolto pubblici Primo Incontro di ascolto in Zona 2 Cascina Cattabrega,via Trasimeno 49 20 luglio 2015 All incontro hanno preso parte 36 persone. I partecipanti sono stati 25

Dettagli

COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI CASTROLIBERO (Provincia di Cosenza) PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI Delibera di C.C. n. 25 del 11/12/2011 INDICE CAPO I: DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

REGOLAMENTO 10.1.11. no PROTOCOLLO (data)

REGOLAMENTO 10.1.11. no PROTOCOLLO (data) definitivo (scheda basata sulla Relazione Finale) validata dal status scheda proponente Valdarno Inferiore - Società della salute PROPONENTE con i Comuni di San Miniato e Santa Croce PROVINCIA PI sull

Dettagli

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani

ALLEGATO B. Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani ALLEGATO B Sistema di indici e di indicatori per valutare la qualità degli spazi verdi urbani Questa parte è dedicata alla presentazione della fase analitica e valutativa della qualità degli spazi verdi

Dettagli

La piattaforma I-BUS Autostrade//Tech. Torino 16/11/2011

La piattaforma I-BUS Autostrade//Tech. Torino 16/11/2011 La piattaforma I-BUS Autostrade//Tech Torino 16/11/2011 Agenda Presentazione Autostrade // Tech Autostrade // Tech: Il ruolo nella mobilità I Bus turistici e la mobilità urbana Prospettive a livello nazionale

Dettagli

CRITICITA E SCELTE STRATEGICHE: PROPOSTE DI INTERVENTO

CRITICITA E SCELTE STRATEGICHE: PROPOSTE DI INTERVENTO E SCELTE STRATEGICHE: 2 3 4 2 5 1 5 4 7 7 6 6 8 1) INTERVENTO SU AREA SPORTIVA - CREAZIONE DI NUOVO GIARDINO, PARCHEGGIO E LOCALI DI SERVIZIO PER LE MANIFESTAZIONI SVOLTE IN PROSSIMITA DELLA ROCCA NUOVA

Dettagli

Verifiche di impatto sulla viabilità

Verifiche di impatto sulla viabilità Verifiche di impatto sulla viabilità (ai sensi della D.C.R. n 563-13414 e s.m.i.) Relazione allegata al P.E.C. del Comparto S25 per la realizzazione di nuovo insediamento commerciale-residenziale Premessa

Dettagli

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015 Convegno internazionale AUTONOMIA È SALUTE PESARO RO. A scuola ci andiamo da soli. un progetto partecipato per l autonomia dei bambini e la mobilità sostenibile arch. Paola Stolfa Roma - 23 novembre 2015

Dettagli

6 - Interventi e indicatori di risposta

6 - Interventi e indicatori di risposta 6 - Interventi e indicatori di risposta 6.1 Gli adempimenti previsti dalla legislazione Tra le azioni attuate dal Comune di Padova in risposta a precise disposizioni di legge in materia di inquinamento

Dettagli

2 Programmi integrati per la mobilità (P.I.M.)

2 Programmi integrati per la mobilità (P.I.M.) LINEE GUIDA PER LA REDAZIONE DEI PROGRAMMI INTEGRATI PER LA MOBILITA AI SENSI DELLA L.R. N. 25/2008 1 Premessa La legge regionale n. 25 del 25.07.08 persegue l obiettivo di migliorare le condizioni di

Dettagli

La mobilità della città di Zurigo: sostenibile e sicura

La mobilità della città di Zurigo: sostenibile e sicura La mobilità della città di Zurigo: sostenibile e sicura Visita delegazione di Torino 12 maggio 2009 Yvonne Meier-Bukowiecki diretrice sezione management della mobilità Seite 1 Informazioni generali sulla

Dettagli

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.

Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail. Studio Tecnico Rossi geom. Renato Via G. Zanella 3/1 Montorso Vicentino (VI) Tel. 0444 685322 Fax. 0444 486630 email. geom.rossi@gmail.com AL DIRIGENTE DEL SETTORE GESTIONE DEL TERRITORIO DEL COMUNE DI

Dettagli

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O

C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O C o m u n e d i C o s t a d e N o b i l i P r o v i n c i a d i P a v i a P I A N O D I G O V E R N O D E L T E R R I T O R I O Q U E S T I O N A R I O C O N O S C I T I V O P A R T E C I P A Z I O N E

Dettagli

Elaborato n 1 RELAZIONE TECNICA

Elaborato n 1 RELAZIONE TECNICA COMUNE DI TURRIACO PROVINCIA DI GORIZIA LAVORI DI SISTEMAZIONE VIABILITA PER REALIZZAZIONE DI UN PERCORSO CICLABILE - PEDONALE E SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE IN VIA AQUILEIA, VIA ROMA, VIA MEITNER,

Dettagli

CORPO POLIZIA MUNICIPALE FERRARA

CORPO POLIZIA MUNICIPALE FERRARA CORPO POLIZIA MUNICIPALE FERRARA Non fa rumore Non inquina Occupa poco spazio La bicicletta ( velocipede per il codice della strada ) e le regole per circolare sulla strada La bicicletta e i dispositivi

Dettagli

I NUOVI PORTICI DI MARCHENO COME UN PICCOLO INTERVENTO POSSA RIVELARSI UNICO

I NUOVI PORTICI DI MARCHENO COME UN PICCOLO INTERVENTO POSSA RIVELARSI UNICO I NUOVI PORTICI DI MARCHENO COME UN PICCOLO INTERVENTO POSSA RIVELARSI UNICO A lavori terminati I lavori per la realizzazione dei nuovi portici ad uso pubblico lungo la SP ex SS 345 della Valtrompia, nel

Dettagli

Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino

Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino e l'azienda PROVINCIA DI TORINO Monitoraggio degli spostamenti casa scuola

Dettagli

Analisi modellistiche SIMULAZIONE DELLO STATO ATTUALE

Analisi modellistiche SIMULAZIONE DELLO STATO ATTUALE Analisi modellistiche SIMULAZIONE DELLO STATO ATTUALE Assetto attuale della circolazione Configurazione della rete stradale allo stato di fatto (dettaglio Via Martiri della Resistenza) Configurazione della

Dettagli

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 4. Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno

Sintesi degli incontri di ascolto di. Zona 4. Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno Sintesi degli incontri di ascolto di Zona 4 Molise Calvairate, Ortomercato Il quartiere Molise-Calvairate ha fatto emergere la necessità di uno spazio di aggregazione, di promozione culturale e di documentazione,

Dettagli

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI

7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7 ACCESSI E DIRAMAZIONI 7.1 - ACCESSI E DIRAMAZIONI. DEFINIZIONI E TIPOLOGIA Tra i diversi fattori che possono influire sulle prestazioni, in termini di sicurezza e di funzionalità, di una strada, occupano

Dettagli

ALLEGATO 1 OSCARplus

ALLEGATO 1 OSCARplus ALLEGATO 1 OSCARplus 1 Sommario A. Proposta e sue motivazioni... 3 1. Breve descrizione dell intervento e dei motivi che hanno condotto alla sua scelta... 3 B. Contesto tecnico e interventi nel precedente

Dettagli

Luogo residenza prov. c.a.p. Indirizzo n. Tel. Fax e-mail

Luogo residenza prov. c.a.p. Indirizzo n. Tel. Fax e-mail Al dirigente del sesto settore del Comune di Termini Imerese Oggetto: Richiesta modifica temporanea della disciplina vigente di circolazione o di sosta. Cognome nome Luogo di nascita Data di nascita Luogo

Dettagli

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE

Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Lista Civica CAVALIER GORGO NAVOLE - OBIETTIVO COMUNE Programma Elettorale Elezioni Amministrative 25 Maggio 2014 1 Presentazione La lista civica OBIETTIVO COMUNE nasce dalla volontà di una numerosa squadra

Dettagli

normativa in materia di

normativa in materia di Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica Ing. Enrico Chiarini Coordinatore Area Tecnica FIAB Ing. Enrico Chiarini Proposte di modifica normativa in materia di mobilità ciclistica

Dettagli

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015

Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico. Sala della Giostra 19/09/2015 Cittadini e Amministrazione insieme per progettare il nuovo volto del Centro Storico Sala della Giostra 19/09/2015 Presentazione Risultati - Il programma Accoglienza partecipanti e caffè di benvenuto Presentazione

Dettagli

2015-2016 IL NUOVO PIANO DELLA SOSTA E DELLA MOBILITÀ IN CENTRO STORICO

2015-2016 IL NUOVO PIANO DELLA SOSTA E DELLA MOBILITÀ IN CENTRO STORICO 2015-2016 IL NUOVO PIANO IN CENTRO STORICO Una scelta, una nuova vivibilità Obiettivi maggiore vivibilità del centro storico, recuperare e riorganizzare gli spazi del centro, rigenerazione urbana e ampliamento

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 465 DEL 5/12/2001 Adozione del nuovo Piano Urbano del Traffico contenente riferimenti al Piano Integrato della Mobilità e degli Orari e Programma Urbano dei Parcheggi.

Dettagli

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA COMUNE DI GENOVA P.O.R. LIGURIA (2007-2013) ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE PROPONENTE GENOVA

UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA COMUNE DI GENOVA P.O.R. LIGURIA (2007-2013) ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE PROPONENTE GENOVA UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE LIGURIA COMUNE DI GENOVA P.O.R. LIGURIA (2007-2013) ASSE 3 - SVILUPPO URBANO COMUNE PROPONENTE GENOVA PROGETTO INTEGRATO SAMPIERDARENA I Progetti Integrati nel

Dettagli

ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE MUNICIPIO E PARCHEGGIO MERCATO, MODIFICHE ALLA VIABILITA

ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE MUNICIPIO E PARCHEGGIO MERCATO, MODIFICHE ALLA VIABILITA Relazione tecnica ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE MUNICIPIO E PARCHEGGIO MERCATO, MODIFICHE ALLA VIABILITA DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI E DELLE CARATTERISTICHE DELLE OPERE PREMESSA Il Comune di Sotto

Dettagli

B.4 ANALISI DI SICUREZZA DI UNA STRADA ESISTENTE IN

B.4 ANALISI DI SICUREZZA DI UNA STRADA ESISTENTE IN B.4 ANALISI DI SICUREZZA DI UNA STRADA ESISTENTE IN AMBITO EXTRAURBANO B.4.1 INTRODUZIONE 1. Questo rapporto descrive un analisi di sicurezza di fase 5 condotta su una strada in esercizio (SS xx Km 78-90).

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

Relazione a cura del Dr. Marcello Viganò per l Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

Relazione a cura del Dr. Marcello Viganò per l Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti Firenze, progetto Parco fluviale dell Arno : dal lungarno Pecori Giraldi al ponte a Varlungo rilevate violazioni di norme in materia di circolazione stradale Relazione a cura del Dr. Marcello Viganò per

Dettagli

COMUNE DI CELLAMARE Provincia di Bari

COMUNE DI CELLAMARE Provincia di Bari COMUNE DI CELLAMARE Provincia di Bari REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEL CONTRASSEGNO DI DEROGA ALLA SOSTA E ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE ALLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI Approvato con deliberazione di C.C.

Dettagli

Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile

Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile Gianluigi Trento I Piedibus di Bassano SSL-ERATE ESPERIENZE E PERCORSI DI SOSTENIBILITA URBANA Bassano del Grappa 29/04/2014 Che cosa è un Piedibus

Dettagli